CORTEMILIA - Termovalorizzatore in valle Bormida, la Lega porta il caso in Parlamento e in Consiglio regionale

Due interrogazioni presentate dal deputato Andrea Giaccone e dai consiglieri Fabio Carosso e Marco Protopapa: "L’area ha già sofferto ingenti danni ambientali e di salute pubblica"

Il sito ex Acna di Cengio

Redazione 09/06/2026 15:52

Il caso del nuovo termovalorizzatore in valle Bormida approda in Parlamento e in Consiglio regionale. A portare l’attenzione sul tema due distinte interrogazioni presentate dal deputato Andrea Giaccone e dai consiglieri regionali Fabio Carosso e Marco Protopapa, tutti e tre esponenti della Lega, che intendono sottolineare - si legge in una nota - “le criticità di una localizzazione di un impianto di questo tipo in un sito di interesse nazionale oggetto di bonifica, in un’area che ha sofferto ingenti danni ambientali e di salute pubblica nel passato”. Il riferimento è all’attività dell’ex Acna di Cengio e a un passato - proseguono gli esponenti leghisti - “desta preoccupazione fra i cittadini che popolano i Comuni piemontesi prossimi allo stabilimento”.  “Abbiamo presentato - spiega Carosso - un’interrogazione al Consiglio regionale poiché riteniamo doveroso che il Piemonte avvii delle interlocuzioni con la Regione Liguria, l’ente che ha individuato il sito per la costruzione l’impianto. Nonostante negli anni si siano susseguiti monitoraggi e bonifiche, il territorio continua a scontare il carico ambientale del passato e a ciò si aggiunge la questione, per nulla secondaria, che attiene alla logistica. L’eventuale insediamento dell’impianto di smaltimento nella zona indicata, creerebbe disagi agli abitanti della Valle anche in termini di viabilità, dal momento che le infrastrutture provinciali e comunali non si prestano a sostenere l’afflusso continuo dei mezzi pesanti utilizzati per il trasportano di rifiuti e materiali residui. Bene dunque che la Giunta, per il tramite dell’Assessore Marnati, abbia messo nero su bianco l’intenzione di essere coinvolta nel processo decisionale, fin dalle fasi preliminari”. Sulla stessa linea il Consigliere Marco Protopapa afferma: “Sostengo convintamente il contenuto dell’interrogazione del consigliere Fabio Carosso, poiché non bisogna abbassare la guardia sui temi ambientali che coinvolgono la valle Bormida e, soprattutto, è necessario sollecitare il Governo regionale piemontese affinché svolga le opportune valutazioni al fine di affiancare, rassicurare e tutelare i territori già coinvolti nella lunga e complessa vicenda legata all’Acna di Cengio”.