Il richiamo delle due ruote ha fatto centro ancora una volta. Domenica 7 giugno Ceva si è trasformata nel cuore pulsante della Monferraglia 2026, il celebre motoraduno che da anni unisce la passione per l’avventura e i motori a uno spirito autenticamente goliardico, nel ricordo di Silvio Amerio, ideatore e primo promotore della manifestazione. Fin dalle prime ore della giornata, la città è stata invasa da un’ondata di entusiasmo e colore. Sono stati ben 466 i partecipanti che hanno preso parte all’evento, riempiendo strade e piazze con i loro motorini e contribuendo a creare un’atmosfera unica, capace di coinvolgere residenti, visitatori e appassionati provenienti da diverse località. Per un giorno il centro cittadino ha cambiato volto, trasformandosi in un grande palcoscenico a cielo aperto dove motori, amicizia e convivialità sono stati i protagonisti assoluti. Un appuntamento che ha saputo coniugare divertimento e rispetto, confermandosi una delle manifestazioni più attese e partecipate del territorio. L’entusiasmo dei partecipanti e la calorosa accoglienza della città hanno reso speciale un’edizione che ha visto cittadini, turisti e motociclisti condividere momenti di incontro e aggregazione, in un clima di festa che ha accompagnato l’intera giornata. Il sindaco, Fabio Mottinelli, ha voluto esprimere il proprio ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, a partire dai partecipanti che con la loro presenza hanno animato le vie di Ceva, fino agli organizzatori che hanno lavorato con impegno e professionalità per la buona riuscita della manifestazione. Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche alle numerose realtà che hanno collaborato alla gestione e all’organizzazione della giornata: la Polizia locale, la Protezione Civile, la Croce Bianca di Ceva, la Pro Loco Ceva, Ama Brenta Calcio, Ama Brenta Balloon, il Tennis Club Ceva e il CFP Cebano Monregalese, il cui contributo si è rivelato fondamentale per garantire accoglienza, sicurezza e servizi ai partecipanti. Tra i momenti più significativi della manifestazione anche il ringraziamento rivolto ai vigili del fuoco, ai quali è stato donato materiale utile per le attività di protezione e sicurezza della comunità, a testimonianza del legame tra la manifestazione e il territorio. Ancora una volta la Monferraglia ha dimostrato di essere molto più di un semplice raduno motoristico. È una festa che unisce generazioni diverse, valorizza il territorio e rafforza il senso di appartenenza a una comunità. Un evento capace di coniugare passione, amicizia e solidarietà, confermando Ceva come punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote e per chi crede nel valore dello stare insieme.