Opere pubbliche, approvato dalla Giunta regionale il Prezzario 2026
Lo strumento di riferimento utilizzato per la definizione dei costi degli interventi sul territorio è stato riorganizzato secondo il nuovo Codice dei contratti pubbliciLa Giunta regionale del Piemonte ha approvato oggi il nuovo Prezzario regionale delle opere pubbliche 2026, lo strumento di riferimento utilizzato da enti pubblici, stazioni appaltanti, professionisti e imprese per la definizione dei costi degli interventi sul territorio piemontese.
L’edizione 2026 presenta una nuova organizzazione e una revisione strutturale dei contenuti, sviluppata in coerenza con il nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), con l’obiettivo di rendere il documento ancora più aggiornato, chiaro e aderente alle esigenze operative del settore.
Il nuovo prezzario arriva in una fase particolarmente delicata per il comparto delle costruzioni e delle opere pubbliche, ancora caratterizzata dalle conseguenze delle tensioni internazionali sui mercati, dall’oscillazione dei costi energetici e delle materie prime e dalla necessità di accompagnare la chiusura delle opere legate al Pnrr e la programmazione dei futuri investimenti pubblici.
“Il prezzario regionale – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile e Gestione dell’emergenza profughi, Marco Gabusi – rappresenta uno strumento essenziale per garantire la corretta programmazione delle opere pubbliche e la sostenibilità economica degli interventi. In un contesto economico ancora caratterizzato da forti incertezze, era necessario fornire a enti locali, stazioni appaltanti e imprese un riferimento aggiornato, affidabile e coerente con l’andamento del mercato, anche in relazione alle opere in corso e per le quasi potrà applicare la compensazione dei prezzi”.
La nuova edizione è il risultato del lavoro condiviso tra Regione Piemonte, enti, associazioni di categoria e operatori del settore, che hanno collaborato all’aggiornamento e alla revisione delle diverse sezioni del documento. “Ringrazio tutte le realtà – ha concluso l’assessore Gabusi – che hanno contribuito alla predisposizione del Prezzario 2026 . La collaborazione tra istituzioni e filiera delle costruzioni è fondamentale per mettere a disposizione del territorio uno strumento efficace, credibile e realmente rispondente alle esigenze del sistema delle opere pubbliche piemontesi”. Il Prezzario regionale 2026 sarà pubblicato sui canali istituzionali della Regione Piemonte.
CUNEO Opere pubbliche - Giunta Regionale - prezzario - Costi - Marco Gabusi

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