Academia Montis Regalis, Marro porta il caso in Regione: “A rimetterci anche lavoratori e lavoratrici"
La consigliera di AVS ha sollecitato l'assessora alla Cultura Chiarelli: "Ho chiesto risposte sul ritardo dei fondi regionali per fare chiarezza”“Ho presentato un Question Time per chiedere alla Regione Piemonte quali somme fossero state liquidate all’Academia Montis Regalis e quali fossero ancora da liquidare, sollecitata dalle persone che lavorano per l’Academia - che per mesi non hanno ricevuto lo stipendio - e dalle tante persone del territorio che sono fortemente affezionate a questa nostra eccellenza culturale”. Così Giulia Marro, consigliera regionale di Alleanza Verdi Sinistra, commenta la risposta ricevuta in aula dall’assessora alla Cultura Marina Chiarelli sulla situazione dell’Academia Montis Regalis di Mondovì.
Dalla risposta della Giunta emerge che la documentazione a consuntivo relativa alle annualità 2022-2024 è stata presentata dalla Fondazione solo il 18 novembre 2025 e completata il 9 dicembre 2025, con la relazione sulle cause della perdita d’esercizio 2024. La Regione ha poi emesso l’atto di liquidazione il 9 dicembre 2025 e il pagamento è stato effettuato il 24 marzo 2026. Inoltre, il contributo regionale 2025, pari a 85.000 euro, è stato riconosciuto con DGR del 15 dicembre 2025 e l’atto di liquidazione è stato emesso il 23 dicembre 2025 (ma da quanto ho capito non è ancora stato liquidato alla Fondazione), mentre la quota a saldo potrà essere liquidata solo dopo la presentazione della documentazione di spesa prevista dalla convenzione.
“Prendo atto - risponde la consigliera - della ricostruzione fornita dall’assessora, ma resta un dato politico e umano evidente: un’istituzione culturale di questo valore non può trovarsi in una condizione tale da lasciare senza stipendio per mesi le persone che vi lavorano. Quando i ritardi amministrativi, da qualunque parte derivino, producono effetti così pesanti sulla vita delle lavoratrici e dei lavoratori, è necessario che tutti i soggetti coinvolti si assumano una responsabilità piena”.
“L’Academia Montis Regalis - aggiunge - non è una realtà qualunque: è un presidio culturale riconosciuto, radicato nel Monregalese, capace di portare il nome di Mondovì e del Piemonte ben oltre i confini regionali. Per questo la Regione, che sostiene economicamente la Fondazione e ne riconosce il valore strategico, deve continuare a monitorare con attenzione la situazione, garantendo trasparenza sui contributi e accompagnando l’ente verso una piena stabilità gestionale”.
“Continuerò a seguire la vicenda - conclude Marro - perché il futuro dell’Academia riguarda non solo chi ci lavora, ma tutta una comunità che considera questa esperienza parte della propria identità culturale”.
MONDOVÌ Giulia Marro

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