Addio a un uomo dalle mille passioni: Margarita piange la scomparsa di Gianmario Marro
Ex responsabile ferroviario, cronista locale e direttore di gara nella pallavolo di vertice, si è spento all'età di 76 anniLa Granda perde una figura poliedrica e ricca di interessi, capace di attraversare con grande dedizione il mondo del lavoro, dello sport e del giornalismo.
All'età di 76 anni, a causa di una severa patologia polmonare, si è spento nella sua residenza di Margarita Giamario Marro, il cui nome resta legato a doppio filo a numerose realtà del territorio cuneese.
Cresciuto nella frazione cuneese di Borgo San Giuseppe, iniziò a lavorare in una cartiera della zona a soli 14 anni, riuscendo a completare gli studi da geometra frequentando i corsi serali. Quella stessa tenacia lo portò, tra i decenni Settanta e Ottanta, a collaborare assiduamente con la redazione cuneese de La Stampa.
Nel marzo del 1979 convolò a nozze con la docente e autrice Marita Rosa, in un matrimonio che vide come testimone d'eccezione una colonna della cultura e della Resistenza cuneese come Nuto Revelli.
Successivamente, la sua carriera principale si sviluppò all'interno delle Ferrovie dello Stato. Nel ruolo di capostazione, Marro diresse con grande professionalità gli scali ferroviari di diverse località della provincia, tra cui Moretta, Saluzzo e Roccavione, prima di assumere per un lungo periodo la guida della stazione di Cuneo.
Accanto all'impegno professionale, coltivò sempre un profondo amore per lo sport: appassionato di pallavolo, calcò per anni i massimi campi nazionali operando come arbitro nei campionati di serie A2.
Durante gli anni della pensione sostenne attivamente la consorte nelle sue ricerche storiche sulla memoria locale e partecipò con entusiasmo alle attività dell'universo associativo, in particolare all'interno del sodalizio culturale “La nave di Ulisse”.
A piangerlo, oggi, sono la moglie Marita, la figlia Silvia e i due amati nipoti. L’ultimo saluto in forma laica si terrà domani pomeriggio, alle ore 15, presso l'area del tempio crematorio di Magliano Alpi.
MARGARITA 
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