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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Jul 2026 03:01:46 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Addio a Fulvio Prandi, anima della cooperativa libraria La Torre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/addio-a-fulvio-prandi-anima-della-cooperativa-libraria-la-torre_123815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/addio-a-fulvio-prandi-anima-della-cooperativa-libraria-la-torre_123815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123815/152881.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; scomparso Fulvio Prandi, presidente della cooperativa libraria La Torre, presidio territoriale di cultura nato 50 anni fa e ancora oggi importante per Alba e il suo distretto.</p>
<p>Fulvio Prandi &egrave; stato una figura significativa della cooperazione cuneese, in una stagione particolarmente vivace di iniziative che dimostravano l&rsquo;attenzione al territorio e alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Legacoop Piemonte si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore, con un ricordo affidato alle parole del presidente Dimitri Buzio: &ldquo;Ho conosciuto Fulvio in una fase fondamentale della vita della cooperativa La Torre: con lui e il suo gruppo dirigente abbiamo sperimentato un modello innovativo nella filiera della cultura attraverso la partnership con Librerie.coop&rdquo;. Buzio ricorda i festeggiamenti per i 50 anni de La Torre, raccontati anche su Rai3 con un momento di celebrazione a cui era presente Carlin Petrini, grande amico di Fulvio: &ldquo;Un&rsquo;occasione per ricordare una storia che ha coinvolto una intera comunit&agrave; e quei valori e quegli ideali che hanno sempre caratterizzato la sua vita e quella della cooperativa. Ma il nostro non era solo un rapporto legato alla cooperazione, era anche di amicizia: un sentimento che si era rinsaldato nei tanti momenti di convivialit&agrave; in cui non mancava l&rsquo;occasione di discutere di politica, passione che ci accomunava. Oggi Legacoop perde un cooperatore di valore e io perdo un amico&rdquo;.</p>
<p>Per chi volesse dare un ultimo saluto a Fulvio Prandi, i funerali si svolgeranno sabato 11 luglio alle 10 al Duomo di Alba, mentre il S. Rosario sar&agrave; venerd&igrave; 10 luglio alle 20.15.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 18:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È il sindaco di Levice Marco Francone la vittima del tragico incidente con un trattore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-sindaco-di-levice-marco-francone-la-vittima-del-tragico-incidente-con-un-trattore_123566.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-sindaco-di-levice-marco-francone-la-vittima-del-tragico-incidente-con-un-trattore_123566.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123566/152458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Levice piange la prematura scomparsa del suo sindaco, Marco Francone, venuto a mancare in un tragico incidente sul lavoro questo pomeriggio.</p>
<p>Il 56enne stava lavorando in un noccioleto di sua propriet&agrave;, in regione Sant&rsquo;Antonio, quando il trattore che conduceva si &egrave; ribaltato per cause al momento non appurate. L&rsquo;incidente &egrave; stato fatale per l&rsquo;agricoltore, raggiunto ormai senza vita dai sanitari del 118 a bordo di un&rsquo;ambulanza partita da Cortemilia e di un elicottero sopraggiunto da Torino. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Alba e dei distaccamenti di Cortemilia, Santo Stefano Belbo e Canelli, oltre ai carabinieri impegnati anche nei rilievi.</p>
<p>&ldquo;Siamo sgomenti per quanto accaduto a Marco&rdquo; dicono il presidente della Provincia Luca Robaldo e il vice presidente Massimo Antoniotti: &ldquo;Unitamente a tutto il Consiglio Provinciale esprimiamo le nostre pi&ugrave; sincere condoglianze alla famiglia ed esprimiamo la nostra vicinanza alla comunit&agrave; di Levice, colpita da questo lutto improvviso&rdquo;.</p>
<p>Da poco pi&ugrave; di due anni l&rsquo;imprenditore agricolo, padre di tre figli insieme ai quali conduceva l&rsquo;azienda &ldquo;Levicciola&rdquo;, guidava l&rsquo;amministrazione del piccolo comune dell&rsquo;Alta Langa. Alla testa della lista civica Facciamo squadra era succeduto nell&rsquo;incarico a Francesca Rovello.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Muore travolto dal trattore, tragedia sul lavoro a Levice]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/muore-travolto-dal-trattore-tragedia-sul-lavoro-a-levice_123555.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/muore-travolto-dal-trattore-tragedia-sul-lavoro-a-levice_123555.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123555/152442.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto travolto da un trattore, mentre lavorava nei campi, un 56enne vittima di un tragico incidente a Levice, nell&rsquo;Alta Langa.</p>
<p>Per l&rsquo;agricoltore non c&rsquo;era pi&ugrave; nulla da fare all&rsquo;arrivo dei soccorsi, sopraggiunti con un&rsquo;ambulanza da Cortemilia e con un elicottero del 118 partito da Torino. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare l&rsquo;avvenuto decesso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbandono rifiuti, ad Alba nei primi sei mesi dell'anno individuati 46 trasgressori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/abbandono-rifiuti-ad-alba-nei-primi-sei-mesi-dell-anno-individuati-46-trasgressori_123443.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/abbandono-rifiuti-ad-alba-nei-primi-sei-mesi-dell-anno-individuati-46-trasgressori_123443.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123443/152251.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Pi&ugrave; di un controllo ogni due giorni e una percentuale di successo superiore al 50% nell'individuazione di chi non rispetta le regole del decoro urbano. &Egrave; questo il primo bilancio del 2026 tracciato dal Nucleo ecologico della Polizia locale della Citt&agrave; di Alba, una sinergia tra l&rsquo;Assessorato all&rsquo;Ambiente e l&rsquo;Assessorato alla Polizia locale nata per contrastare il fenomeno dei conferimenti illeciti di rifiuti.</p>
<p>Nei primi sei mesi dell'anno, gli agenti incaricati hanno effettuato 86 controlli e accertamenti puntuali. Le verifiche si sono concentrate in particolare sulle violazioni pi&ugrave; frequenti, come l&rsquo;utilizzo improprio dei gettacarte stradali, l&rsquo;abbandono di sacchetti nei pressi delle campane del vetro o al di fuori dei contenitori preposti per la raccolta differenziata.</p>
<p>Grazie a un lavoro meticoloso di indagine e verifica, in 46 casi (ovvero oltre la met&agrave; degli episodi monitorati) &egrave; stato possibile risalire con certezza all'identit&agrave; del trasgressore, nei confronti del quale &egrave; scattata la relativa sanzione amministrativa come previsto dal Regolamento Comunale.</p>
<p>In merito ai risultati raggiunti, il sindaco Alberto Gatto, l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo e l&rsquo;assessore alla Polizia locale Davide Tibaldi dichiarano: "Vogliamo rivolgere un sincero ringraziamento agli agenti incaricati per la costanza, la professionalit&agrave; e l'efficacia con cui portano avanti questo fondamentale servizio di tutela del nostro territorio. Al contempo, il nostro ringraziamento pi&ugrave; grande va alla stragrande maggioranza dei cittadini albesi, che ogni giorno si comporta in modo civile, differenzia correttamente i rifiuti e dimostra un profondo amore per la nostra citt&agrave;. Vivere in una comunit&agrave; accogliente e pulita &egrave; un diritto di tutti, ma richiede anche il contributo di ciascuno. Individuare e sanzionare chi non rispetta le regole non &egrave; un atto punitivo fine a s&eacute; stesso, ma un doveroso atto di rispetto e giustizia proprio verso quella maggioranza di cittadini virtuosi che differenzia correttamente. Proseguiremo su questa strada con serenit&agrave; ma con assoluta fermezza: mantenere Alba pulita &egrave; un obiettivo comune".</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione comunale ricorda che il corretto conferimento dei rifiuti non solo garantisce il decoro delle vie e delle piazze cittadine, ma evita anche un aggravio di costi di pulizia che ricadrebbe inevitabilmente sull'intera collettivit&agrave;. Ricorda inoltre che le segnalazioni vanno fatte all&rsquo;indirizzo ecosportello.alba@strweb.biz cos&igrave; da avviare la corretta procedura di monitoraggio e pulizia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba in lutto per la morte del vescovo emerito Giacomo Lanzetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/alba-in-lutto-per-la-morte-del-vescovo-emerito-giacomo-lanzetti_123361.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/alba-in-lutto-per-la-morte-del-vescovo-emerito-giacomo-lanzetti_123361.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123361/152134.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il vescovo emerito di Alba, <strong>Giacomo Lanzetti</strong>, &egrave; morto nella mattinata di oggi, gioved&igrave; 2 luglio. Ad annunciarne la scomparsa &egrave; stato l'attuale vescovo della diocesi, <strong>Marco Brunetti</strong>.</p>
<p>La comunit&agrave; diocesana si raccoglier&agrave; in preghiera venerd&igrave; 3 luglio alle ore 21 nella cattedrale di Alba per la veglia funebre. Le esequie, presiedute da monsignor Brunetti, saranno celebrate sabato 4 luglio alle ore 16, sempre nella cattedrale cittadina. Al termine della celebrazione la salma sar&agrave; tumulata nella Cripta dei vescovi della cattedrale di Alba.</p>
<p>Nato a Carmagnola nel 1942 e ordinato sacerdote nel 1966, Lanzetti era stato nominato vescovo ausiliare di Torino nel 2002. Nel 2006 era stato chiamato alla guida della diocesi di Alghero-Bosa e, dal 2010 al 2015, aveva ricoperto l'incarico di vescovo di Alba, accompagnando la Chiesa albese con particolare attenzione alla vita delle parrocchie e del territorio.</p>
<p>Di seguito il messaggio integrale diffuso dal vescovo Marco Brunetti.</p>
<p>"Oggi ha terminato il suo cammino terreno monsignor Giacomo Lanzetti, vescovo emerito della nostra diocesi di Alba. Se da una parte ci addolora la sua dipartita da questo mondo, dall&rsquo;altra ci consola la speranza per l&rsquo;incontro con il Signore risorto nel suo Regno di pace e di amore per la vita eterna.</p>
<p>Il vescovo Giacomo ha servito, come buon pastore, la nostra Chiesa per cinque anni, fino a quando la salute lo ha sorretto. Il suo magistero attento alle necessit&agrave; della diocesi, sempre in comunione con i confratelli della Conferenza episcopale piemontese e soprattutto con il Papa, ha permesso alle nostre comunit&agrave; di crescere nella fede, speranza e carit&agrave;.</p>
<p>La sua visita pastorale a tutte le parrocchie della diocesi e a tante realt&agrave; locali presenti sul territorio hanno dato un nuovo slancio alla pastorale ordinaria.</p>
<p>La sua cordialit&agrave; e la sua semplicit&agrave; lo ha reso vicino alle tante persone che lo incontravano, soprattutto i pi&ugrave; semplici ed emarginati.<br>Nell&rsquo;esprimere il grazie della nostra Chiesa: presbiteri, diaconi, religiosi e religiose e tutto quanto il popolo santo di Dio, al Signore, Pastore dei pastori, per averlo avuto fra noi, lo affidiamo alla sua misericordia affinch&eacute; lo accolga come 'servo buono e fedele'."</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora temporali sulla Granda, allerta gialla per mercoledì 1° luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123213/151896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i settori alpini sono interessati da rovesci anche in queste ore, l&rsquo;Arpa ha diramato l&rsquo;allerta gialla per temporali per la giornata di domani, mercoled&igrave; 1&deg; luglio, per la parte meridionale della regione e per l&rsquo;intera provincia di Cuneo.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Mercoled&igrave; - si legge nell&rsquo;aggiornamento pubblicato dall&rsquo;agenzia - l&rsquo;ingresso di aria fredda in quota, gi&agrave; dal mattino, determiner&agrave; una marcata instabilit&agrave;, con temporali diffusi su tutta la regione. I fenomeni potranno risultare localmente molto forti, in particolare sui settori meridionali, ed essere associati a forti raffiche di vento e grandine di medie dimensioni&rdquo;.</p>
<p>La perturbazione comporter&agrave; un drastico calo delle temperature, con particolare riferimento alle minime notturne, che scenderanno intorno ai 15-19 gradi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un detenuto cerca di impiccarsi nel carcere di Alba, in salvo grazie agli agenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/un-detenuto-cerca-di-impiccarsi-nel-carcere-di-alba-in-salvo-grazie-agli-agenti_123031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/un-detenuto-cerca-di-impiccarsi-nel-carcere-di-alba-in-salvo-grazie-agli-agenti_123031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123031/151599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Suicidio sventato nella casa di reclusione di Alba, dove il tempestivo intervento del personale di Polizia Penitenziaria ha evitato una tragedia. Nella serata del 26 giugno, durante i consueti controlli, gli agenti avevano notato un comportamento anomalo da parte di un detenuto di 30 anni, ristretto nel reparto semiliberi. L&rsquo;uomo, che nei precedenti passaggi di controllo aveva risposto con notevole ritardo ai richiami del personale, alle ore 18,45 non ha pi&ugrave; dato alcun riscontro.</p>
<p>Insospettiti dalla situazione e constatato che la porta del bagno era stata bloccata con alcuni lacci, il personale di servizio, insieme al preposto alla sorveglianza, &egrave; intervenuto con estrema rapidit&agrave; riuscendo ad accedere al locale. All&rsquo;interno &egrave; stato trovato il detenuto, intento a predisporre un cappio rudimentale per compiere un gesto anticonservativo.</p>
<p>L&rsquo;immediato intervento degli agenti ha scongiurato il peggio. Successivamente si &egrave; reso necessario il trasferimento del detenuto presso l&rsquo;ospedale, poich&eacute; lo stesso appariva in stato confusionale e non riusciva ad articolare frasi di senso compiuto, circostanza che ha fatto ipotizzare agli operanti un&rsquo;alterazione dovuta all&rsquo;assunzione di sostanze psicotrope.</p>
<p>&ldquo;Ancora una volta - dichiara il segretario generale dell&rsquo;Osapp, Leo Beneduci - dobbiamo registrare un episodio che dimostra come le carceri italiane si reggano esclusivamente grazie al senso del dovere e alla straordinaria professionalit&agrave; della Polizia Penitenziaria. I nostri agenti continuano a operare in condizioni sempre pi&ugrave; difficili, tra organici incompleti, cronica carenza di mezzi e un sovraccarico di lavoro ormai insostenibile. Siamo stati dimenticati da tutti, ma continuiamo ogni giorno a garantire sicurezza, legalit&agrave; e tutela della vita umana, spesso mettendo a rischio la nostra stessa incolumit&agrave;. Ai colleghi di Alba va il nostro pi&ugrave; sentito ringraziamento e il plauso per aver evitato l&rsquo;ennesima tragedia&rdquo;.</p>
<p>Il sindacato Osapp rinnova l&rsquo;appello alle istituzioni &ldquo;affinch&eacute; vengano adottati con urgenza provvedimenti concreti per rafforzare gli organici della Polizia Penitenziaria e garantire adeguate risorse agli istituti penitenziari, ormai allo stremo&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 13:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[In due violentarono una 52enne cuneese a Porta Susa, arrestati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122904/151354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due uomini sono stati arrestati per una violenza sessuale di gruppo avvenuta lo scorso 20 aprile nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Susa ai danni di una donna di 52 anni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Un marocchino di 34 anni senza fissa dimora, &egrave; stato fermato - comunicano oggi le forze dell'ordine - nella notte del 20 giugno a Bardonecchia dalla polizia di frontiera in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Torino. Il presunto complice, un quarantenne, anch&rsquo;egli marocchino e senza fissa dimora era stato gi&agrave; arrestato a fine maggio a Chivasso e trasferito nel carcere di Ivrea.</p>
<p>L&rsquo;indagine &egrave; stata condotta congiuntamente dai carabinieri della compagnia Torino San Carlo e dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della procura di Torino.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata su accertamenti tecnici e testimonianze, i due avrebbero avvicinato la donna, all&rsquo;interno della stazione di Porta Susa per poi condurla in un parco vicino allo scalo ferroviario, dove l&rsquo;avrebbero violentata. La vittima, medicata in ospedale con una prognosi di 15 giorni, aveva successivamente presentato denuncia, consentendo l&rsquo;avvio delle indagini coordinate dalla procura di Torino che hanno portato all'identificazione e all'arresto dei due indagati.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Allarme truffe a Dogliani: finti carabinieri e tecnici dell'acqua nel mirino dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-truffe-a-dogliani-finti-carabinieri-e-tecnici-dell-acqua-nel-mirino-dei-cittadini_122795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-truffe-a-dogliani-finti-carabinieri-e-tecnici-dell-acqua-nel-mirino-dei-cittadini_122795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122795/151187.jpg" title="Allarme truffe a Dogliani" alt="Allarme truffe a Dogliani" /><br /><p>Massima attenzione a Dogliani e nei Comuni limitrofi. L'amministrazione comunale ha diramato un avviso urgente per mettere in guardia la cittadinanza a causa di ripetute segnalazioni riguardanti individui senza scrupoli che tentano di raggirare i residenti. I truffatori stanno utilizzando diverse modalit&agrave; di approccio, sia presentandosi direttamente alla porta di casa, sia attraverso contatti telefonici insidiosi.</p>
<p>Il modus operandi rilevato nelle ultime ore vede i malintenzionati spacciarsi alternativamente per addetti del servizio idrico o, scenario ancora pi&ugrave; allarmante, per appartenenti alle forze dell&rsquo;ordine, nello specifico dichiarandosi Carabinieri.</p>
<p>Con il pretesto di dover effettuare controlli urgenti sulla rete dell'acqua o millantando verifiche di sicurezza legate a presunti reati, questi soggetti cercano di carpire informazioni personali, richiedono la visione o la consegna di documenti d'identit&agrave; e tentano con insistenza di accedere all'interno delle abitazioni private.</p>
<h2>Dogliani avvisa la popolazione: come difendersi dalle truffe</h2>
<p>Le autorit&agrave; locali chiariscono in modo inequivocabile che si tratta di veri e propri tentativi di truffa. Per questa ragione, il Comune invita tutti a osservare la massima prudenza. La prima regola d'oro &egrave; non fornire mai dati sensibili o copie di documenti a chi si presenta senza preavviso e, soprattutto, non consentire in alcun caso l'accesso alla propria casa a persone sconosciute.</p>
<p>Se si ricevono telefonate sospette che ricalcano questo schema, l'indicazione &egrave; quella di interrompere immediatamente la conversazione. Prima di fidarsi, &egrave; fondamentale verificare l'effettiva identit&agrave; e la qualifica di chiunque si presenti, ricordando che in caso di minimo dubbio o di fronte a situazioni anomale la reazione pi&ugrave; sicura &egrave; quella di contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112.</p>
<p>La prevenzione e la collaborazione sono i nostri migliori strumenti di difesa. Il Comune doglianese rinnova l'invito a far circolare il pi&ugrave; possibile queste informazioni, parlandone in famiglia e nel vicinato. Una raccomandazione speciale va rivolta alle persone anziane, che spesso vivono sole e risultano essere la fascia di popolazione pi&ugrave; frequentemente esposta e vulnerabile a questo genere di raggiri. Solo prestando attenzione insieme sar&agrave; possibile isolare i truffatori e proteggere la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta gialla per temporali in tutto il Piemonte (ma il caldo non molla)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/allerta-gialla-per-temporali-in-tutto-il-piemonte-ma-il-caldo-non-molla_122688.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/allerta-gialla-per-temporali-in-tutto-il-piemonte-ma-il-caldo-non-molla_122688.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122688/150983.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per temporali sull&rsquo;intero territorio regionale per la giornata di domani, mercoled&igrave; 24 giugno. I primi rovesci sono attesi gi&agrave; dal pomeriggio di oggi nelle zone montane e pedemontane, localmente con sconfinamento sulle pianura. Domani l'instabilit&agrave; sar&agrave; pi&ugrave; marcata e diffusa con temporali anche di forte intensit&agrave;, a partire dai rilievi, in estensione alle pianure, associati a fulminazioni, grandinate e raffiche di vento.</p>
<p>Si tratter&agrave; per&ograve; solo di una breve tregua dall&rsquo;ondata di calore che sta investendo il Piemonte. Sono infatti attese - informa l&rsquo;Arpa - altre giornate con forte anomalia termica positiva sui settori di pianura. Da gioved&igrave; &egrave; previsto un nuovo aumento delle temperature.</p>
<p>Si legge nell'aggiornamento pubblicato dall'Agenzia regionale per l'ambiente: "Da gioved&igrave; il promontorio sar&agrave; in nuovo ulteriore rinforzo, convogliando aria ancora molto calda che determiner&agrave; temperature in progressivo aumento, con valori che potranno raggiungere i 38-39 gradi in pianura tra sabato e domenica. Questa seconda ondata di calore della stagione &mdash; dopo quella registrata nell'ultima decade di maggio, iniziata il 17 giugno scorso, &egrave; destinata a persistere almeno fino ai primi giorni di luglio".</p>
<p>Il fenomeno mantiene valori minimi e massimi di temperatura ben al di sopra delle medie del periodo, con conseguenti notti tropicali, ovvero con temperatura minima superiore ai 20 gradi). Nei primi venti giorni del mese, la temperatura media registrata sulla regione si &egrave; gi&agrave; posizionata al quinto posto tra i mesi di giugno pi&ugrave; caldi degli ultimi 70 anni.</p>
<p>Le proiezioni indicano che se le temperature si manterranno sui livelli degli ultimi cinque giorni da qui alla fine del mese, il 2026 superer&agrave; i precedenti storici diventando il secondo giugno pi&ugrave; caldo, subito dietro al record del 2003 (mentre al momento i record di massimi storici restano legati alle giornate del 28 e 29 giugno 2019).</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:11:31 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morta Maria Astegiano, colonna della cantina Chionetti: una vita tra coraggio, dedizione e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/morta-maria-astegiano-colonna-della-cantina-chionetti-una-vita-tra-coraggio-dedizione-e-comunita_122655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/morta-maria-astegiano-colonna-della-cantina-chionetti-una-vita-tra-coraggio-dedizione-e-comunita_122655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122655/150925.jpg" title="Maria Astegiano" alt="Maria Astegiano" /><br /><p>La comunit&agrave; di Dogliani e il mondo del vino piangono la scomparsa di Maria Astegiano, pilastro storico della celebre cantina Chionetti. Si &egrave; spenta oggi nella sua abitazione, circondata dall&rsquo;affetto dei suoi cari, dopo aver affrontato con straordinaria dignit&agrave; una lunga malattia.</p>
<p>La sua &egrave; stata una vita segnata da grandi sfide, affrontate sempre con una forza d'animo fuori dal comune. Nata nel 1954, Maria aveva sposato Andrea Chionetti, dal quale aveva avuto i figli Elena e Nicola. Nel 1988, un tragico incidente stradale le aveva strappato contemporaneamente il marito e la figlia Elena, un dolore immenso che non ne ha per&ograve; piegato lo spirito.</p>
<p>Nel 1999, Maria aveva scelto di lasciare il suo sicuro impiego in banca per affiancare il suocero Quinto Chionetti nella gestione dell&rsquo;azienda vitivinicola. Con dedizione esemplare e grande competenza, ha guidato la cantina traghettandola verso il futuro e preparando il terreno per il passaggio generazionale: prima al figlio Nicola e, successivamente, alla figlia Martina, nata dal secondo matrimonio con Viljem Smotlak, l'uomo che le &egrave; rimasto accanto fino all'ultimo istante con amore e devozione.</p>
<h2>Addio a Maria Astegiano: la ricorda Bruno Gabetti</h2>
<p>Oltre all'impegno imprenditoriale, Maria Astegiano era profondamente legata al suo territorio e al volontariato. A tracciarne un ritratto intimo e commosso &egrave; Bruno Gabetti, preside del liceo &ldquo;Vasco Beccaria Govone&rdquo; di Mondov&igrave;, che con lei ha condiviso anni di impegno sociale: &ldquo;Oggi ho ricevuto questa triste notizia... Una bellissima persona, che ha fatto tanto per la sua famiglia e per la comunit&agrave; doglianese, ci ha lasciato. Ho avuto modo di conoscerla ed apprezzarla anni fa in quanto eravamo volontari insieme al Sacra Famiglia, e se dovessi descriverla in due parole, direi seriet&agrave; e serenit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Gabetti la ricorda poi come &ldquo;una donna di grande esperienza e competenza, imprenditrice ed ex funzionaria di banca, ma anche sempre umile e affidabile. E soprattutto seria e serena, tanto da essere rassicurante in ogni occasione. Dedicava la stessa attenzione agli impegnativi aspetti finanziari della Fondazione cos&igrave; come a un piccolo dettaglio pratico che per&ograve; infastidiva qualche ospite della Casa di riposo. Non l'ho mai sentita alzare la voce. Una volta mi disse: &lsquo;Non farti mai impressionare da chi urla. Urla perch&eacute; sa di avere argomenti deboli o forse addirittura urla per cercare di convincere se stesso di cosa sta dicendo&rsquo;. Grazie di tutto, Maria&rdquo;.</p>
<p>La comunit&agrave; potr&agrave; stringersi attorno alla famiglia in occasione delle esequie. Il Santo Rosario sar&agrave; recitato marted&igrave; 23 alle 20.30, mentre i funerali saranno celebrati mercoled&igrave; 24 alle 10. Entrambe le funzioni avranno luogo nella parrocchia dei Santi Quirico e Paolo di Dogliani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Drogò l’amica per derubarla, condannata a sette anni la piromane killer di Monticello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/drogo-lamica-per-derubarla-condannata-a-sette-anni-la-piromane-killer-di-monticello_122288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/drogo-lamica-per-derubarla-condannata-a-sette-anni-la-piromane-killer-di-monticello_122288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122288/150328.jpg" title="in foto: Stanka Batashka" alt="in foto: Stanka Batashka" /><br /><p>Si presenta in aula con un abito elegante, il volto rilassato, scortata dagli agenti penitenziari che l&rsquo;hanno portata in tribunale a Cuneo da Torino. Qui sta scontando una condanna definitiva per la morte di Jie Hu, detto Davide, il commerciante cinese di 35 anni ucciso nel rogo del suo negozio a Monticello d&rsquo;Alba.</p>
<p>Stanka Batashka, la responsabile di quell&rsquo;atto, &egrave; stata condannata a otto anni di carcere dal tribunale di Asti, che le ha attribuito anche un precedente incendio a scopo di furto avvenuto a Canelli, una serie di furti in case e negozi dell&rsquo;Astigiano e una rapina violenta in cascina a Cossano Belbo: la vittima, in quell&rsquo;occasione, fu minacciata e percossa con una pistola. Un&rsquo;escalation criminale da arancia meccanica nella quale si inserisce anche la vicenda che ha visto una nuova condanna per la 38enne bulgara, a sette anni di carcere.</p>
<p>Il tribunale collegiale presieduto da Edmondo Pio glieli ha inflitti per una rapina in abitazione consumata ai danni di un&rsquo;&ldquo;amica&rdquo;, una donna residente a Scarnafigi. Cruente, anche in questo caso, le modalit&agrave; di esecuzione. La Batashka, conosciuta con il soprannome di Tania, aveva drogato la proprietaria di casa per sottrarle una serie di beni, poi ritrovati nel suo alloggio a Diano d&rsquo;Alba. Borse e oggetti di bigiotteria, stipati in un armadio, erano stati riconosciuti dalla vittima.</p>
<p>Quest&rsquo;ultima ha ricostruito anche la genesi del suo rapporto con Tania, conosciuta nell&rsquo;estate del 2023 in piscina a Savigliano. &ldquo;Ero con mio marito, lei con il suo compagno&rdquo; ricorda la signora. Chiacchiere a bordo piscina, un aperitivo insieme, lo scambio di numeri di telefono e la promessa di rivedersi. Ne era nata un&rsquo;amicizia, con tanto di inviti a cena reciproci. Un mese dopo, l&rsquo;11 settembre, la visita di Tania al capezzale dell&rsquo;amica febbricitante. L&rsquo;aveva convinta a bere un bicchiere di &ldquo;vitamine&rdquo; - a suo dire - e mettersi a letto dopo una doccia calda. I vicini l&rsquo;avevano ritrovata esanime ore dopo, allertando i carabinieri. Lei, una volta recuperate le forze, aveva spiegato di non sapere cosa fosse accaduto.</p>
<p>Tutto ci&ograve; accadeva otto giorni prima che la Batashka appiccasse il fuoco all&rsquo;Ipershop Express del povero Hu, con l&rsquo;obiettivo di distrarlo e rubare. Lei era in effetti uscita con un carrello pieno di articoli casalinghi. Lui, invece, nel tentativo di salvare qualcosa o di domare il rogo era morto soffocato. Di tutto questo per&ograve; non si &egrave; parlato a Cuneo: &ldquo;Mi dispiace, mi vergogno tanto di quello che ho fatto&rdquo; ha ripetuto pi&ugrave; volte l&rsquo;imputata tra le lacrime. Ha continuato a piangere mentre il sostituto procuratore Alberto Braghin ripercorreva i fatti. &ldquo;Sono in Italia da 15 anni e non avevo mai avuto problemi con la giustizia&rdquo; ha detto ancora la donna: &ldquo;Lavoravo come enologa in una cantina di La Morra, non sono mai stata una persona cos&igrave;&rdquo;.</p>
<p>Tranne che in quel settembre di follia e di sangue, motivato, dice lei, dalla necessit&agrave; di raggranellare pi&ugrave; denaro possibile, pi&ugrave; in fretta possibile, per coprire le spese legali del suo compagno: &ldquo;In dieci giorni ho rovinato la mia vita per aiutarlo&rdquo;. Parole che secondo il pubblico ministero non racchiudevano tutta la verit&agrave;: &ldquo;Non posso dire fino a che punto siano animate da sincerit&agrave; le dichiarazioni dell&rsquo;imputata, perch&eacute; non tutto &egrave; emerso in questa istruttoria: qualcosa di inespresso vi &egrave; stato&rdquo;. L&rsquo;accusa, nei suoi confronti, aveva chiesto una condanna a cinque anni e sei mesi di carcere, meno di quelli comminati dal tribunale che tuttavia ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti.</p>
<p>Le lacrime non evitano la condanna, n&eacute; cancellano la colpa. Tanto pi&ugrave; che per &ldquo;Davide&rdquo;, pap&agrave; di tre figli piccoli che lavorava da quindici anni in Italia, non ci sono mai state n&eacute; vere scuse n&eacute; risarcimenti: lo conferma ancora oggi l&rsquo;avvocato della vedova e dei familiari del commerciante, Ferruccio Calamari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Gettò l’amico nel Tanaro, il tribunale condanna un 16enne per la morte di Abdou Ngom]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/getto-lamico-nel-tanaro-il-tribunale-condanna-un-16enne-per-la-morte-di-abdou-ngom_122235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/getto-lamico-nel-tanaro-il-tribunale-condanna-un-16enne-per-la-morte-di-abdou-ngom_122235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122235/150229.jpg" title="in foto: Abdou Ngom, il tredicenne annegato nel Tanaro" alt="in foto: Abdou Ngom, il tredicenne annegato nel Tanaro" /><br /><p>Sei anni, quattro mesi e venti giorni di carcere: la pena inflitta dal tribunale per i minorenni di Torino a un imputato non ancora diciassettenne, residente a Bra, ammonta a quanto aveva richiesto il pubblico ministero Davide Fratta nella sua requisitoria. Gravissimo, il reato contestato: l&rsquo;omicidio con dolo eventuale di un ragazzino di tredici anni, Abdou Ngom, il cui corpo venne inghiottito dalle acque del Tanaro che non lo hanno mai pi&ugrave; restituito.</p>
<p>A giudizio &egrave; finito un amico dell&rsquo;adolescente di origini senegalesi, figlio di un operaio dell&rsquo;Abet e studente di scuola media. Il ragazzo, classe 2009, era insieme ad Abdou e ad altri due amici minorenni la mattina del 22 aprile 2025: una giornata libera dalle lezioni, che i quattro volevano trascorrere alla &ldquo;spiaggia dei cristalli&rdquo; di Verduno. La prima nuotata di stagione nella primavera appena sbocciata.</p>
<p>Il fiume per&ograve; era gonfiato dalle piogge dei giorni precedenti e la corrente non aveva lasciato scampo al tredicenne: non sapeva nuotare, anche gli amici lo sapevano. Le indagini contro uno di loro sarebbero partite dalle chat fra i componenti del gruppo, dopo la disgrazia. L&rsquo;ipotesi dell&rsquo;accusa &egrave; che il quindicenne avesse litigato con l&rsquo;amico per un debito da cinquanta euro e lo avesse scagliato in acqua per spaventarlo. La difesa, rappresentata dagli avvocati Pier Mario Morra e Giuseppe Vitello, parla invece di un gioco tra ragazzi sfociato in tragedia, senza volont&agrave; di far male. Sul punto gli avvocati preannunciano ricorso: &ldquo;Non condividiamo le valutazioni sull&rsquo;elemento soggettivo&rdquo;.</p>
<p>Increduli i conoscenti del giovane condannato, anche lui figlio di una famiglia di immigrati, arrivati dal Marocco: viene descritto come un bravo ragazzo, tesserato in una squadra di calcio locale, non un bullo vendicativo. Il giovane era finito in custodia presso una comunit&agrave; dall&rsquo;avvio delle indagini.</p>
<p>In aula a Torino oggi era presente anche il padre di Abdou. La famiglia potr&agrave; eventualmente rivalersi in sede civile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 19:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio all’ex maestra di Sommariva Bosco Iole Piselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/addio-allex-maestra-di-sommariva-bosco-iole-piselli_121972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/addio-allex-maestra-di-sommariva-bosco-iole-piselli_121972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121972/149752.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; spenta all&rsquo;et&agrave; di 84 anni Iole Piselli, vedova Giansana, per lunghi anni maestra elementare a Sommariva Bosco dove ha cresciuto generazioni di alunni. I suoi cari ne ricordano la dedizione alla famiglia e l&rsquo;amore per gli animali.</p>
<p>Lascia i figli Beatrice con Claudio e Dino con Veronica, i nipoti Francesco con Valentina, Marianna con Alessio, Elena, la piccola Ginevra, il fratello Alberto e la cognata Maria Chiara, insieme a numerosi parenti e alle amiche di sempre Tere e Nina.</p>
<p>Le esequie si terranno venerd&igrave; 12 giugno alle ore 11,15, presso la cappella della casa di riposo &ldquo;Ottolenghi&rdquo; ad Alba (corso Asti 3). Seguir&agrave; l&rsquo;accompagnamento al tempio crematorio di Bra. Sempre nella cappella della casa di riposo &egrave; prevista la recita del rosario nella serata di gioved&igrave;, alle ore 20.</p>
<p>La famiglia chiede non fiori ma opere di bene e rivolge un particolare ringraziamento a Cinzia, al dottor Amato e a tutto il personale della casa di riposo per l&rsquo;amorevole assistenza prestata.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi operazione antidroga della Polizia a Cuneo: otto arresti, sequestrati stupefacenti e refurtiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121681/149240.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nei giorni scorsi una vasta operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato che ha interessato l'intero territorio della provincia di Cuneo. L'attivit&agrave;, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cuneo con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unit&agrave; cinofile, ha portato all'arresto di otto persone e al deferimento in stato di libert&agrave; di altre quattro.</p>
<p>L'operazione aveva l'obiettivo di rafforzare i controlli nelle aree pi&ugrave; sensibili del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alla criminalit&agrave; diffusa.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono state identificate 365 persone, tra cittadini italiani e stranieri, di cui 114 con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato 87 veicoli e quattro esercizi pubblici.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; sviluppata ad ampio raggio su tutta la provincia e, a partire dall'inizio del mese di maggio, si &egrave; concentrata soprattutto nelle zone della cosiddetta "movida", considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.<br>Il bilancio finale dell'operazione parla di otto arresti per reati legati alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti e alla ricettazione. Altre quattro persone sono state denunciate a piede libero.</p>
<p>Nel corso delle perquisizioni e dei controlli, gli investigatori hanno sequestrato circa 100 grammi di hashish, tre grammi di crack, bilancini di precisione e 1.170 euro in contanti ritenuti collegati all'attivit&agrave; di spaccio. Recuperati inoltre numerosi oggetti risultati provento di furti in abitazione.</p>
<p>Dalla Questura spiegano che l'operazione si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di contrasto alla criminalit&agrave; diffusa e ai fenomeni di illegalit&agrave; che interessano il territorio provinciale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla lotta contro il traffico di droga.</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cade con l'e-bike, muore dopo il ricovero in ospedale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/cade-con-l-e-bike-muore-dopo-il-ricovero-in-ospedale_121366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/cade-con-l-e-bike-muore-dopo-il-ricovero-in-ospedale_121366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121366/148684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diano d&rsquo;Alba piange la scomparsa di Piero Gallarato, morto oggi al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo per i traumi riportati in una caduta in bicicletta nella giornata di ieri, domenica 31 maggio. Classe 1944, pensionato, era in sella a una e-bike a Serravalle Langhe quando &egrave; rimasto, come detto, vittima di una caduta. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elisoccorso di Azienda Zero, che l&rsquo;ha trasportato all&rsquo;ospedale cuneese, dov&rsquo;&egrave; arrivato gi&agrave; in gravi condizioni: vani i tentativi di salvargli la vita, l&rsquo;ottantaduenne &egrave; deceduto alcune ore dopo l&rsquo;arrivo presso il nosocomio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto alla scuola di Ceresole d'Alba, l'appello della preside per avere nuovi pc e tablet]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/furto-alla-scuola-di-ceresole-d-alba-l-appello-della-preside-per-avere-nuovi-pc-e-tablet_121271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/furto-alla-scuola-di-ceresole-d-alba-l-appello-della-preside-per-avere-nuovi-pc-e-tablet_121271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121271/148543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Hanno portato via tutti i computer portatili del laboratorio informatica e tutti i tablet che erano custoditi nell&rsquo;apposito armadio per la ricarica: i ladri sono entrati in azione nella notte tra il 18 e il 19 maggio scorsi all&rsquo;interno della scuola di Ceresole d&rsquo;Alba, parte dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Arpino&rdquo; di Sommariva Bosco, rubando una trentina di dispositivi. A scoprire l&rsquo;accaduto sono state le collaboratrici scolastiche e la notizia ha amareggiato insegnanti, genitori e, soprattutto, ha impressionato alunne e alunni, convinti che fatti di questo tipo non sarebbero mai accaduti in un piccolo paese come Ceresole. La sindaca, Chiara Masia: <em>"Esprimo la mia pi&ugrave; ferma condanna per il furto subito: colpire la scuola significa colpire i nostri ragazzi e il loro futuro".</em></p>
<p>Un danno non solo economico, quanto piuttosto educativo, visto che quei device erano quotidianamente utilizzati da alunne e alunni della Primaria e della Secondaria di Primo grado del plesso. <em>"Sono stati sottratti strumenti importanti per imparare, crescere, studiare</em><br><em>insieme e guardare al domani con entusiasmo</em> &ndash; dice Anna Giordana, dirigente scolastica dell&rsquo;IC Arpuno -. <em>Nei giorni successivi al furto abbiamo visto la delusione e la tristezza negli occhi dei bambini e dei ragazzi, che si sono ritrovati improvvisamente senza quei mezzi che ormai fanno parte del loro percorso scolastico".</em></p>
<p>Per questo, la stessa dirigente ha rivolto un appello via mail a tutte le aziende della zona, oltre che ai privati cittadini: <em>"Ci rivolgiamo alle banche, alle imprese del territorio, ai commercianti, alle associazioni e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei nostri giovani </em>&ndash; ha scritto -:<em> con l&rsquo;aiuto di ciascuno, anche piccolo, forse potremo riuscire a far trovare nuovamente le postazioni, le aule con tablet e computer ai nostri studenti all&rsquo;inizio del prossimo anno scolastico".</em></p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di raccogliere fondi per riuscire presto a dotare di nuovo la scuola delle&nbsp;attrezzatura informatiche trafugate.&nbsp;Sarebbe un segnale bellissimo &ndash; aggiunge la dirigente nella mail - dimostrare ai nostri bambini come, da una situazione difficile, possa nascere una risposta pi&ugrave; forte, fatta di&nbsp;unione e generosit&agrave;. Ogni contributo potr&agrave; fare la differenza e rappresenter&agrave; un&nbsp;investimento concreto a vantaggio dei nostri ragazzi".<br>"Siamo vicini agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico &ndash; conclude la sindaca &ndash;..Sosteniamo l&rsquo;appello della dirigente affinch&eacute;, grazie alla solidariet&agrave; della comunit&agrave;, sia&nbsp;possibile restituire al pi&ugrave; presto agli alunni gli strumenti necessari per il loro percorso&nbsp;educativo".</p>]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
