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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=80rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 05:54:42 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Drogò l’amica per derubarla, condannata a sette anni la piromane killer di Monticello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/drogo-lamica-per-derubarla-condannata-a-sette-anni-la-piromane-killer-di-monticello_122288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/drogo-lamica-per-derubarla-condannata-a-sette-anni-la-piromane-killer-di-monticello_122288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122288/150328.jpg" title="in foto: Stanka Batashka" alt="in foto: Stanka Batashka" /><br /><p>Si presenta in aula con un abito elegante, il volto rilassato, scortata dagli agenti penitenziari che l&rsquo;hanno portata in tribunale a Cuneo da Torino. Qui sta scontando una condanna definitiva per la morte di Jie Hu, detto Davide, il commerciante cinese di 35 anni ucciso nel rogo del suo negozio a Monticello d&rsquo;Alba.</p>
<p>Stanka Batashka, la responsabile di quell&rsquo;atto, &egrave; stata condannata a otto anni di carcere dal tribunale di Asti, che le ha attribuito anche un precedente incendio a scopo di furto avvenuto a Canelli, una serie di furti in case e negozi dell&rsquo;Astigiano e una rapina violenta in cascina a Cossano Belbo: la vittima, in quell&rsquo;occasione, fu minacciata e percossa con una pistola. Un&rsquo;escalation criminale da arancia meccanica nella quale si inserisce anche la vicenda che ha visto una nuova condanna per la 38enne bulgara, a sette anni di carcere.</p>
<p>Il tribunale collegiale presieduto da Edmondo Pio glieli ha inflitti per una rapina in abitazione consumata ai danni di un&rsquo;&ldquo;amica&rdquo;, una donna residente a Scarnafigi. Cruente, anche in questo caso, le modalit&agrave; di esecuzione. La Batashka, conosciuta con il soprannome di Tania, aveva drogato la proprietaria di casa per sottrarle una serie di beni, poi ritrovati nel suo alloggio a Diano d&rsquo;Alba. Borse e oggetti di bigiotteria, stipati in un armadio, erano stati riconosciuti dalla vittima.</p>
<p>Quest&rsquo;ultima ha ricostruito anche la genesi del suo rapporto con Tania, conosciuta nell&rsquo;estate del 2023 in piscina a Savigliano. &ldquo;Ero con mio marito, lei con il suo compagno&rdquo; ricorda la signora. Chiacchiere a bordo piscina, un aperitivo insieme, lo scambio di numeri di telefono e la promessa di rivedersi. Ne era nata un&rsquo;amicizia, con tanto di inviti a cena reciproci. Un mese dopo, l&rsquo;11 settembre, la visita di Tania al capezzale dell&rsquo;amica febbricitante. L&rsquo;aveva convinta a bere un bicchiere di &ldquo;vitamine&rdquo; - a suo dire - e mettersi a letto dopo una doccia calda. I vicini l&rsquo;avevano ritrovata esanime ore dopo, allertando i carabinieri. Lei, una volta recuperate le forze, aveva spiegato di non sapere cosa fosse accaduto.</p>
<p>Tutto ci&ograve; accadeva otto giorni prima che la Batashka appiccasse il fuoco all&rsquo;Ipershop Express del povero Hu, con l&rsquo;obiettivo di distrarlo e rubare. Lei era in effetti uscita con un carrello pieno di articoli casalinghi. Lui, invece, nel tentativo di salvare qualcosa o di domare il rogo era morto soffocato. Di tutto questo per&ograve; non si &egrave; parlato a Cuneo: &ldquo;Mi dispiace, mi vergogno tanto di quello che ho fatto&rdquo; ha ripetuto pi&ugrave; volte l&rsquo;imputata tra le lacrime. Ha continuato a piangere mentre il sostituto procuratore Alberto Braghin ripercorreva i fatti. &ldquo;Sono in Italia da 15 anni e non avevo mai avuto problemi con la giustizia&rdquo; ha detto ancora la donna: &ldquo;Lavoravo come enologa in una cantina di La Morra, non sono mai stata una persona cos&igrave;&rdquo;.</p>
<p>Tranne che in quel settembre di follia e di sangue, motivato, dice lei, dalla necessit&agrave; di raggranellare pi&ugrave; denaro possibile, pi&ugrave; in fretta possibile, per coprire le spese legali del suo compagno: &ldquo;In dieci giorni ho rovinato la mia vita per aiutarlo&rdquo;. Parole che secondo il pubblico ministero non racchiudevano tutta la verit&agrave;: &ldquo;Non posso dire fino a che punto siano animate da sincerit&agrave; le dichiarazioni dell&rsquo;imputata, perch&eacute; non tutto &egrave; emerso in questa istruttoria: qualcosa di inespresso vi &egrave; stato&rdquo;. L&rsquo;accusa, nei suoi confronti, aveva chiesto una condanna a cinque anni e sei mesi di carcere, meno di quelli comminati dal tribunale che tuttavia ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti.</p>
<p>Le lacrime non evitano la condanna, n&eacute; cancellano la colpa. Tanto pi&ugrave; che per &ldquo;Davide&rdquo;, pap&agrave; di tre figli piccoli che lavorava da quindici anni in Italia, non ci sono mai state n&eacute; vere scuse n&eacute; risarcimenti: lo conferma ancora oggi l&rsquo;avvocato della vedova e dei familiari del commerciante, Ferruccio Calamari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Gettò l’amico nel Tanaro, il tribunale condanna un 16enne per la morte di Abdou Ngom]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/getto-lamico-nel-tanaro-il-tribunale-condanna-un-16enne-per-la-morte-di-abdou-ngom_122235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/getto-lamico-nel-tanaro-il-tribunale-condanna-un-16enne-per-la-morte-di-abdou-ngom_122235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122235/150229.jpg" title="in foto: Abdou Ngom, il tredicenne annegato nel Tanaro" alt="in foto: Abdou Ngom, il tredicenne annegato nel Tanaro" /><br /><p>Sei anni, quattro mesi e venti giorni di carcere: la pena inflitta dal tribunale per i minorenni di Torino a un imputato non ancora diciassettenne, residente a Bra, ammonta a quanto aveva richiesto il pubblico ministero Davide Fratta nella sua requisitoria. Gravissimo, il reato contestato: l&rsquo;omicidio con dolo eventuale di un ragazzino di tredici anni, Abdou Ngom, il cui corpo venne inghiottito dalle acque del Tanaro che non lo hanno mai pi&ugrave; restituito.</p>
<p>A giudizio &egrave; finito un amico dell&rsquo;adolescente di origini senegalesi, figlio di un operaio dell&rsquo;Abet e studente di scuola media. Il ragazzo, classe 2009, era insieme ad Abdou e ad altri due amici minorenni la mattina del 22 aprile 2025: una giornata libera dalle lezioni, che i quattro volevano trascorrere alla &ldquo;spiaggia dei cristalli&rdquo; di Verduno. La prima nuotata di stagione nella primavera appena sbocciata.</p>
<p>Il fiume per&ograve; era gonfiato dalle piogge dei giorni precedenti e la corrente non aveva lasciato scampo al tredicenne: non sapeva nuotare, anche gli amici lo sapevano. Le indagini contro uno di loro sarebbero partite dalle chat fra i componenti del gruppo, dopo la disgrazia. L&rsquo;ipotesi dell&rsquo;accusa &egrave; che il quindicenne avesse litigato con l&rsquo;amico per un debito da cinquanta euro e lo avesse scagliato in acqua per spaventarlo. La difesa, rappresentata dagli avvocati Pier Mario Morra e Giuseppe Vitello, parla invece di un gioco tra ragazzi sfociato in tragedia, senza volont&agrave; di far male. Sul punto gli avvocati preannunciano ricorso: &ldquo;Non condividiamo le valutazioni sull&rsquo;elemento soggettivo&rdquo;.</p>
<p>Increduli i conoscenti del giovane condannato, anche lui figlio di una famiglia di immigrati, arrivati dal Marocco: viene descritto come un bravo ragazzo, tesserato in una squadra di calcio locale, non un bullo vendicativo. Il giovane era finito in custodia presso una comunit&agrave; dall&rsquo;avvio delle indagini.</p>
<p>In aula a Torino oggi era presente anche il padre di Abdou. La famiglia potr&agrave; eventualmente rivalersi in sede civile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 19:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio all’ex maestra di Sommariva Bosco Iole Piselli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/addio-allex-maestra-di-sommariva-bosco-iole-piselli_121972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/addio-allex-maestra-di-sommariva-bosco-iole-piselli_121972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121972/149752.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; spenta all&rsquo;et&agrave; di 84 anni Iole Piselli, vedova Giansana, per lunghi anni maestra elementare a Sommariva Bosco dove ha cresciuto generazioni di alunni. I suoi cari ne ricordano la dedizione alla famiglia e l&rsquo;amore per gli animali.</p>
<p>Lascia i figli Beatrice con Claudio e Dino con Veronica, i nipoti Francesco con Valentina, Marianna con Alessio, Elena, la piccola Ginevra, il fratello Alberto e la cognata Maria Chiara, insieme a numerosi parenti e alle amiche di sempre Tere e Nina.</p>
<p>Le esequie si terranno venerd&igrave; 12 giugno alle ore 11,15, presso la cappella della casa di riposo &ldquo;Ottolenghi&rdquo; ad Alba (corso Asti 3). Seguir&agrave; l&rsquo;accompagnamento al tempio crematorio di Bra. Sempre nella cappella della casa di riposo &egrave; prevista la recita del rosario nella serata di gioved&igrave;, alle ore 20.</p>
<p>La famiglia chiede non fiori ma opere di bene e rivolge un particolare ringraziamento a Cinzia, al dottor Amato e a tutto il personale della casa di riposo per l&rsquo;amorevole assistenza prestata.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi operazione antidroga della Polizia a Cuneo: otto arresti, sequestrati stupefacenti e refurtiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121681/149240.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nei giorni scorsi una vasta operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato che ha interessato l'intero territorio della provincia di Cuneo. L'attivit&agrave;, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cuneo con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unit&agrave; cinofile, ha portato all'arresto di otto persone e al deferimento in stato di libert&agrave; di altre quattro.</p>
<p>L'operazione aveva l'obiettivo di rafforzare i controlli nelle aree pi&ugrave; sensibili del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alla criminalit&agrave; diffusa.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono state identificate 365 persone, tra cittadini italiani e stranieri, di cui 114 con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato 87 veicoli e quattro esercizi pubblici.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; sviluppata ad ampio raggio su tutta la provincia e, a partire dall'inizio del mese di maggio, si &egrave; concentrata soprattutto nelle zone della cosiddetta "movida", considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.<br>Il bilancio finale dell'operazione parla di otto arresti per reati legati alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti e alla ricettazione. Altre quattro persone sono state denunciate a piede libero.</p>
<p>Nel corso delle perquisizioni e dei controlli, gli investigatori hanno sequestrato circa 100 grammi di hashish, tre grammi di crack, bilancini di precisione e 1.170 euro in contanti ritenuti collegati all'attivit&agrave; di spaccio. Recuperati inoltre numerosi oggetti risultati provento di furti in abitazione.</p>
<p>Dalla Questura spiegano che l'operazione si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di contrasto alla criminalit&agrave; diffusa e ai fenomeni di illegalit&agrave; che interessano il territorio provinciale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla lotta contro il traffico di droga.</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cade con l'e-bike, muore dopo il ricovero in ospedale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/cade-con-l-e-bike-muore-dopo-il-ricovero-in-ospedale_121366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/cade-con-l-e-bike-muore-dopo-il-ricovero-in-ospedale_121366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121366/148684.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diano d&rsquo;Alba piange la scomparsa di Piero Gallarato, morto oggi al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo per i traumi riportati in una caduta in bicicletta nella giornata di ieri, domenica 31 maggio. Classe 1944, pensionato, era in sella a una e-bike a Serravalle Langhe quando &egrave; rimasto, come detto, vittima di una caduta. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elisoccorso di Azienda Zero, che l&rsquo;ha trasportato all&rsquo;ospedale cuneese, dov&rsquo;&egrave; arrivato gi&agrave; in gravi condizioni: vani i tentativi di salvargli la vita, l&rsquo;ottantaduenne &egrave; deceduto alcune ore dopo l&rsquo;arrivo presso il nosocomio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto alla scuola di Ceresole d'Alba, l'appello della preside per avere nuovi pc e tablet]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/furto-alla-scuola-di-ceresole-d-alba-l-appello-della-preside-per-avere-nuovi-pc-e-tablet_121271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/furto-alla-scuola-di-ceresole-d-alba-l-appello-della-preside-per-avere-nuovi-pc-e-tablet_121271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121271/148543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Hanno portato via tutti i computer portatili del laboratorio informatica e tutti i tablet che erano custoditi nell&rsquo;apposito armadio per la ricarica: i ladri sono entrati in azione nella notte tra il 18 e il 19 maggio scorsi all&rsquo;interno della scuola di Ceresole d&rsquo;Alba, parte dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Arpino&rdquo; di Sommariva Bosco, rubando una trentina di dispositivi. A scoprire l&rsquo;accaduto sono state le collaboratrici scolastiche e la notizia ha amareggiato insegnanti, genitori e, soprattutto, ha impressionato alunne e alunni, convinti che fatti di questo tipo non sarebbero mai accaduti in un piccolo paese come Ceresole. La sindaca, Chiara Masia: <em>"Esprimo la mia pi&ugrave; ferma condanna per il furto subito: colpire la scuola significa colpire i nostri ragazzi e il loro futuro".</em></p>
<p>Un danno non solo economico, quanto piuttosto educativo, visto che quei device erano quotidianamente utilizzati da alunne e alunni della Primaria e della Secondaria di Primo grado del plesso. <em>"Sono stati sottratti strumenti importanti per imparare, crescere, studiare</em><br><em>insieme e guardare al domani con entusiasmo</em> &ndash; dice Anna Giordana, dirigente scolastica dell&rsquo;IC Arpuno -. <em>Nei giorni successivi al furto abbiamo visto la delusione e la tristezza negli occhi dei bambini e dei ragazzi, che si sono ritrovati improvvisamente senza quei mezzi che ormai fanno parte del loro percorso scolastico".</em></p>
<p>Per questo, la stessa dirigente ha rivolto un appello via mail a tutte le aziende della zona, oltre che ai privati cittadini: <em>"Ci rivolgiamo alle banche, alle imprese del territorio, ai commercianti, alle associazioni e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro dei nostri giovani </em>&ndash; ha scritto -:<em> con l&rsquo;aiuto di ciascuno, anche piccolo, forse potremo riuscire a far trovare nuovamente le postazioni, le aule con tablet e computer ai nostri studenti all&rsquo;inizio del prossimo anno scolastico".</em></p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di raccogliere fondi per riuscire presto a dotare di nuovo la scuola delle&nbsp;attrezzatura informatiche trafugate.&nbsp;Sarebbe un segnale bellissimo &ndash; aggiunge la dirigente nella mail - dimostrare ai nostri bambini come, da una situazione difficile, possa nascere una risposta pi&ugrave; forte, fatta di&nbsp;unione e generosit&agrave;. Ogni contributo potr&agrave; fare la differenza e rappresenter&agrave; un&nbsp;investimento concreto a vantaggio dei nostri ragazzi".<br>"Siamo vicini agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico &ndash; conclude la sindaca &ndash;..Sosteniamo l&rsquo;appello della dirigente affinch&eacute;, grazie alla solidariet&agrave; della comunit&agrave;, sia&nbsp;possibile restituire al pi&ugrave; presto agli alunni gli strumenti necessari per il loro percorso&nbsp;educativo".</p>]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Furti in un negozio di Alba e in un cantiere di Govone, denunciati in due]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/furti-in-un-negozio-di-alba-e-in-un-cantiere-di-govone-denunciati-in-due_121235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/furti-in-un-negozio-di-alba-e-in-un-cantiere-di-govone-denunciati-in-due_121235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121235/148482.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due denunce in stato di libert&agrave; alla Procura della Repubblica di Asti a seguito di due distinte indagini. &Egrave; il bilancio dell'attivit&agrave; condotta negli ultimi giorni dai Carabinieri della Compagnia di Alba.</p>
<p>&Egrave; di furto aggravato l'accusa per un cittadino marocchino quarantaduenne, senza fissa dimora e gi&agrave; noto alle forze dell'ordine, che nella serata del 19 maggio scorso si era impossessato di un profumo del valore di circa 130 euro prelevandolo dagli scaffali di un esercizio commerciale di corso Langhe, venendo poi identificato dopo la denuncia del titolare dell'esercizio commerciale.</p>
<p>A Govone i Carabinieri della locale Stazione hanno invece individuato e denunciato in stato di libert&agrave;, sempre alla Procura della Repubblica di Asti, un cittadino albanese di 44 anni, anch&rsquo;egli per furto aggravato.&nbsp;L&rsquo;uomo &egrave; stato individuato dopo un furto perpetrato all'interno di un cantiere allestito in localit&agrave; Canove.&nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 15:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sottoposto a obbligo di firma, non si presenta in caserma ed esibisce un certificato medico falso: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/sottoposto-a-obbligo-di-firma-non-si-presenta-in-caserma-ed-esibisce-un-certificato-medico-falso-arrestato_121226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/sottoposto-a-obbligo-di-firma-non-si-presenta-in-caserma-ed-esibisce-un-certificato-medico-falso-arrestato_121226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121226/148473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Alba hanno eseguito due ordinanze di aggravamento di misura cautelare, emesse dal Tribunale di Asti, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di ripetute violazioni alle prescrizioni imposte dal Giudice.&nbsp;</p>
<p>Il primo provvedimento ha interessato un soggetto gi&agrave; noto alle forze dell'ordine, precedentemente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e sottoposto alla misura cautelare personale dell&rsquo;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre che destinatario di avviso orale emesso dal Questore di Cuneo. La scorsa settimana, l'uomo &egrave; stato individuato quale presunto autore del danneggiamento di un'autovettura in sosta in corso Piave ad Alba e di una successiva, ulteriore resistenza nei confronti dei militari dell'Arma. A seguito di quanto accertato, l'Autorit&agrave; Giudiziaria ha disposto la revoca della precedente misura, sostituendola con quella degli arresti domiciliari.</p>
<p>Il secondo provvedimento scaturisce da un'indagine condotta dai Carabinieri della Stazione albese nei confronti di un uomo che era stato arrestato in precedenza dai militari della Stazione di Corneliano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Anche lui, in un primo momento sottoposto alla misura cautelare personale dell&rsquo;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, ha deliberatamente omesso di presentarsi in caserma in pi&ugrave; occasioni.&nbsp;</p>
<p>Per giustificare il mancato rispetto delle prescrizioni, ha esibito copia di un certificato medico con il timbro dell&rsquo;Asl di Torino. Gli accertamenti avviati dai militari hanno tuttavia permesso di appurare la falsit&agrave; del documento. L&rsquo;uomo &egrave; stato denunciato in stato di libert&agrave;,alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti per falsit&agrave; materiale commessa da privato: l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria ne ha ordinato l'aggravamento della misura, emettendo un&rsquo;ordinanza di custodia cautelare in carcere. L&rsquo;uomo, una volta rintracciato dai militari, &egrave; stato associato alla Casa Circondariale di Asti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 14:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sparò a un uomo al termine di una lite a Sommariva Perno: condannato a otto anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/sparo-a-un-uomo-al-termine-di-una-lite-a-sommariva-perno-condannato-a-otto-anni_121218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/sparo-a-un-uomo-al-termine-di-una-lite-a-sommariva-perno-condannato-a-otto-anni_121218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121218/148464.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato condannato a otto anni di reclusione Pavlin Zefi, albanese di 35 anni, accusato di avere ferito con un&rsquo;arma da fuoco nella serata del 10 dicembre 2025 il trentaduenne di origini campane Antonio Policano. I fatti erano avvenuti in tarda serata, presso il Centro Sportivo Roero di Sommariva Perno: al termine di una lite il trentacinquenne aveva sparato, colpendo Policano al torace e ferendolo gravemente. Zefi, che ha scelto il rito abbreviato, &egrave; accusato di tentato omicidio e ricettazione dell&rsquo;arma utilizzata - frutto di un furto in abitazione - oltre che di detenzione e porto illegale in luogo pubblico della stessa e delle relative munizioni. La sentenza &egrave; stata emessa dal Tribunale di Asti il 27 maggio.</p>
<p>La custodia cautelare in carcere per il trentacinquenne albanese era scattata gi&agrave; a febbraio, al termine delle indagini dei Carabinieri di Bra, coordinate dalla Procura di Asti.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;arma, una pistola Beretta calibro 22, era stata rinvenuta il 3 gennaio, occultata sotto alcuni detriti lungo le rive del Tanaro.&nbsp;</p>
<p>La Procura della Repubblica di Asti, in una nota, sottolinea &ldquo;<em>l&rsquo;elevata professionialit&agrave; e la determinazione dimostrate dai Carabinieri della Compagnia di Bra, il cui qualificato e tempestivo intervento investigativo ha consentito di giungere in tempi rapidi all&rsquo;identificazione del responsabile e alla completa definizione del quadro probatorio</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 13:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fermato col monopattino, è in possesso di una carta d'identità manomessa: denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/fermato-col-monopattino-e-in-possesso-di-una-carta-d-identita-manomessa-denunciato_121070.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/fermato-col-monopattino-e-in-possesso-di-una-carta-d-identita-manomessa-denunciato_121070.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121070/148262.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A poco pi&ugrave; di una settimana dall&rsquo;entrata in vigore dell&rsquo;obbligo di targa la pattuglia della Polizia Locale di Guarene ha eseguito sulle strade di competenza controlli e verifiche mirate e specifiche a carico dei monopattini elettrici in circolazione. Di notevole importanza, per la sicurezza stradale, oltre ai controlli, &egrave; stata anche l&rsquo;attivit&agrave; informativa atta a fornire chiarimenti ed indicazioni ai cittadini ed utenti della strada.</p>
<p>Dai controlli sono emerse alcune violazioni, principalmente per la mancanza del contrassegno identificativo (la targa), per il mancato uso del casco protettivo, per il mancato rispetto delle norme di comportamento generiche ed in pochi casi per dispositivi in dotazione obbligatori inefficienti o mancanti.</p>
<p>Durante l&rsquo;attivit&agrave; &egrave; scattata anche la denuncia alla Procura della Repubblica di Asti per un giovane con precedenti di Polizia il quale esibiva agli agenti una carta di identit&agrave; elettronica volutamente privata del microchip e perci&ograve; modificata e compromessa della sua genuinit&agrave;; nei mesi scorsi un altro soggetto era stato deferito per il medesimo illecito penale.</p>
<p>In merito all&rsquo;utilizzo dei monopattini sulle strade il vice vommissario Ranuschio precisa in primo luogo che "<em>questi mezzi per la mobilit&agrave; sono a tutti gli effetti veicoli, paragonabili ai velocipedi e pertanto soggetti al rispetto di tutte le regole e norme di comportamento generiche previste dal Codice della Strada compresi ad esempio il divieto di assunzione di stupefacenti e l&rsquo;abuso di alcolici durante la guida</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 19:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Danneggia un'auto in sosta, poi aggredisce i Carabinieri: denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/danneggia-un-auto-in-sosta-poi-aggredisce-i-carabinieri-denunciato_120903.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/danneggia-un-auto-in-sosta-poi-aggredisce-i-carabinieri-denunciato_120903.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120903/147956.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I Carabinieri della Compagnia di Alba hanno notificato un Avviso Orale ad un giovane del luogo, gi&agrave; noto per i suoi precedenti di polizia. Il provvedimento, emesso dal Questore di Cuneo su proposta dei militari della Compagnia albese, mira ad avvertire ufficialmente la persona coinvolta per cercare di evitare che venga coinvolta in nuovi episodi violenti e illegali.</p>
<p>La misura &egrave; stata adottata a seguito di un grave episodio avvenuto nel marzo scorso, durante il quale i militari dell&rsquo;Aliquota Radiomobile e della Stazione di Corneliano d&rsquo;Alba sono dovuti intervenire d&rsquo;urgenza all&rsquo;interno di un locale pubblico, dove era stata segnalata una rissa.</p>
<p>Quando le pattuglie sono arrivate, la situazione sembrava ormai pi&ugrave; tranquilla. Durante i controlli e l&rsquo;identificazione delle persone presenti, per&ograve;, un giovane avrebbe reagito in modo aggressivo. In evidente stato di ubriachezza, avrebbe spintonato e colpito le Forze dell&rsquo;Ordine con pugni, venendo di conseguenza arrestato sul posto con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.</p>
<p>Altri tre giovani coinvolti sono stati denunciati per rissa, multati per ubriachezza molesta e allontanati dalla zona per 48 ore. Per tutti &egrave; stata inoltre proposta l&rsquo;applicazione del cosiddetto &ldquo;Daspo Willy&rdquo;, il provvedimento che vieta l&rsquo;accesso a locali e aree della movida a chi si rende protagonista di episodi violenti.</p>
<p>Il ragazzo arrestato, dopo la celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Asti, &egrave; stato poi rilasciato in libert&agrave; con l&rsquo;obbligo di presentazione periodicamente alla polizia giudiziaria. Nonostante l&rsquo;avviso orale notificatogli e la misura cautelare in atto, il giovane &egrave; per&ograve; stato nuovamente accusato di aver opposto resistenza a pubblico ufficiale e di aver danneggiato un&rsquo;auto il 21 maggio in corso Piave. Si tratta di due episodi che avevano destato particolare allarme sociale tra i cittadini residenti di quella zona.</p>
<p>La vicenda &egrave; ora all&rsquo;esame delle autorit&agrave; competenti, che dovranno accertare eventuali responsabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 May 2026 17:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Appena uscito dal carcere, tenta una rapina alle Poste e poi in una gioielleria: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/appena-uscito-dal-carcere-tenta-una-rapina-alle-poste-e-poi-in-una-gioielleria-arrestato_120658.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/appena-uscito-dal-carcere-tenta-una-rapina-alle-poste-e-poi-in-una-gioielleria-arrestato_120658.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120658/147532.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era stato appena rilasciato dal carcere di Alba, quando si &egrave; presentato all&rsquo;ufficio postale di Canale, ha chiesto di parlare con il direttore e poi lo ha minacciato pretendendo la consegna di due cassette di denaro. Messo in fuga dall&rsquo;allarme antirapina, &egrave; uscito dall&rsquo;ufficio e ha aggredito con una forbice uno dei clienti in attesa. Protagonista dei fatti, avvenuti marted&igrave; 19 maggio, un sessantenne residente fuori Piemonte.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;intervento di alcune delle persone presenti e dello stesso direttore delle Poste - rimasto ferito ad una mano insieme alla seconda persona aggredita - ha evitato il peggio, ma l&rsquo;uomo &egrave; poi riuscito a guadagnare la fuga.</p>
<p>Non pago, il sessantenne &egrave; successivamente entrato in una gioielleria poco distante trafugando un anello del valore di circa 2 mila euro. La sua fuga &egrave; per&ograve; durata poco: i Carabinieri della stazione di Canale, anche con l&rsquo;aiuto della Polizia Locale, lo hanno rintracciato in breve tempo, arrestato e condotto presso il carcere di Asti. La sua posizione &egrave; ora al vaglio dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria, che ne valuter&agrave; le eventuali responsabilit&agrave; nel corso del successivo processo: l&rsquo;accusa &egrave; di tentata rapina aggravata.</p>]]></description><pubDate>Thu, 21 May 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Provano a rapinarlo, lui reagisce e mette in fuga i malviventi: la disavventura del presidente dell'Albese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/provano-a-rapinarlo-lui-reagisce-e-mette-in-fuga-i-malviventi-la-disavventura-del-presidente-dell-albese_120549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/provano-a-rapinarlo-lui-reagisce-e-mette-in-fuga-i-malviventi-la-disavventura-del-presidente-dell-albese_120549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120549/147365.jpg" title="Un frame del video pubblicato su Instagram" alt="Un frame del video pubblicato su Instagram" /><br /><p>Una moto si avvicina a un&rsquo;auto in sosta, una delle due persone in sella (una terza fa da &ldquo;palo&rdquo; su un'altra moto pochi metri pi&ugrave; indietro) apre la portiera e cerca di strappare il Rolex dal polso dell&rsquo;uomo al volante, che per&ograve; reagisce: ne nasce una violenta colluttazione fuori dall'abitacolo, al termine della quale due malviventi riescono a darsi alla fuga, mentre un terzo viene fermato dalla Polizia. I fatti, ripresi dalla dashcam di un taxi in un video poi pubblicato sulla pagina Instagram &ldquo;Taxi World Magazine&rdquo;, si sono verificati nel tardo pomeriggio di ieri, marted&igrave; 19 maggio, in via Aristide Togni a Milano. Protagonista, suo malgrado, l'imprenditore e presidente dell&rsquo;Albese Maxim Pioggia, vittima del tentativo di rapina insieme alla compagna, che si trovava con lui in auto e che &egrave; a sua volta scesa ad affrontare i malviventi.</p>
<p>&Egrave; lui stesso a raccontare l&rsquo;accaduto <a href="https://www.instagram.com/p/DYj5GUZoY3f/" target="_blank" rel="nofollow">in un video pubblicato oggi</a> sul suo profilo Instagram: &ldquo;<em>Ho fatto una stupidaggine, dovevo stare pi&ugrave; tranquillo, tanto sono solo oggetti</em>, - dice Pioggia - , <em>per&ograve; la prevaricazione sarebbe stata uno smacco eccessivo. Non ci sono stati ragionamenti, ho agito d&rsquo;istinto, ora affronteremo quel che c&rsquo;&egrave; da affrontare. Sono molto dispiaciuto, per&ograve; nel mio piccolo dico: &egrave; il caso di farsi prevaricare da chiunque sia un po&rsquo; pi&ugrave; forte e furbo di te?</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tassista che ha ripreso le immagini &egrave; immediatamente sceso dal veicolo per fermare le due persone a bordo della moto. Il terzo complice &egrave; riuscito a fuggire, seppure a mani vuote, nonostante i tentativi di fermarlo dello stesso presidente dell&rsquo;Albese.</p>
<p>Secondo quanto riferito da alcune testate milanesi sul posto, dopo la chiamata al 112, &egrave; intervenuta la Polizia, che ha fermato un cinquantenne italiano gi&agrave; noto alle forze dell&rsquo;ordine.</p>]]></description><pubDate>Wed, 20 May 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Autori di furti a Cuneo e nelle frazioni, rintracciati dalla Polizia a La Morra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/autori-di-furti-a-cuneo-e-nelle-frazioni-rintracciati-dalla-polizia-a-la-morra_120401.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/autori-di-furti-a-cuneo-e-nelle-frazioni-rintracciati-dalla-polizia-a-la-morra_120401.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120401/147110.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Squadra Mobile della Polizia di Stato nella mattinata del 6 maggio ha eseguito alcuni controlli per identificare gli occupanti di un alloggio nell&rsquo;Albese, sul cui conto erano giunte informazioni, da parte di residenti, circa una possibile attivit&agrave; di spaccio di sostanze stupefacenti. Entrati nell&rsquo;alloggio, nonostante rocamboleschi tentativi di fuga, gli operatori di Polizia hanno individuato cinque persone di nazionalit&agrave; romena ed albanese, tre uomini e due donne, procedendo a perquisizioni personali e locali alla ricerca, come detto, di sostanze stupefacenti e psicotrope.&nbsp;</p>
<p>Nel corso dei controlli, oltre al rinvenimento di materiale dedicato al confezionamento dello stupefacente, sono stati sequestrati gioielli in oro, orologi di pregio ed abbigliamento di marca, sul cui possesso nessuno dei soggetti del provvedimento era in grado di fornire giustificazioni o indicarne la provenienza.&nbsp;</p>
<p>Il personale della Squadra Mobile ha accertato che la maggior parte degli oggetti preziosi era provento di diversi furti in abitazione commessi nelle serate del 3, 4 e 5 maggio nel centro cittadino di Cuneo e nelle vicine frazioni, riuscendo a risalire ai proprietari dei beni, i quali avevano gi&agrave; denunciato il furto. I furti erano stati commessi con le stesse modalit&agrave;, ovvero tramite l&rsquo;effrazione degli infissi posti sul retro delle abitazioni, e sempre in orario serale, anche alla presenza di persone all&rsquo;interno delle abitazioni.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120401/small_147112.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Tre dei cinque soggetti coinvolti sono stati sottoposti a fermo, indiziati del reato di ricettazione, provvedimento pre-cautelare che il Tribunale di Asti successivamente ha convalidato, sottoponendo i tre stranieri alle misure cautelari della presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria e dell&rsquo;obbligo di dimora nel Comune di Roma, citt&agrave; da cui gli stessi sono risultati provenire. Una delle due donne rumene &egrave; stata denunciata per il medesimo reato perch&eacute; trovata in possesso di un bracciale appartenente ad una delle vittime.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120401/small_147113.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Si legge nella nota diffusa dalla Questura di Cuneo: "<em>Sono ancora in corso indagini circa un verosimile coinvolgimento degli indagati nella materiale consumazione dei furti in abitazione sopra descritti, quantomeno da parte dei tre uomini sottoposti a fermo.&nbsp;Il recupero di buona parte della refurtiva e l&rsquo;esecuzione dei provvedimenti pre-cautelari in questione testimoniano l&rsquo;impegno assiduo della Questura di Cuneo nell&rsquo;attivit&agrave; di prevenzione e repressione dei reati, in particolare quelli contro il patrimonio, e rappresentano la pronta ed efficace risposta della Polizia di Stato</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 18 May 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Igor Paradiso e Daniele Mai i due centauri uccisi nello schianto a Canale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/igor-paradiso-e-daniele-mai-i-due-centauri-uccisi-nello-schianto-a-canale_120382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/igor-paradiso-e-daniele-mai-i-due-centauri-uccisi-nello-schianto-a-canale_120382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120382/147054.jpg" title="in foto: Igor Paradiso, una delle due vittime del tragico schianto a Canale" alt="in foto: Igor Paradiso, una delle due vittime del tragico schianto a Canale" /><br /><p>Sono i torinesi Igor Paradiso, 46enne di Santena, e Daniele Mai, 55enne di La Loggia, le vittime del tragico incidente verificatosi nel pomeriggio di domenica a Canale, lungo la strada regionale 29.</p>
<p>I due centauri in sella alle rispettive moto - una Ducati per Paradiso e una Ktm per Mai - rientravano verso il Torinese, quando per cause ancora da chiarire &egrave; avvenuto lo schianto con una Golf che viaggiava in direzione opposta. In base alle prime informazioni fornite dai sanitari, sembra sia stata l&rsquo;auto a invadere la corsia su cui viaggiavano i due motociclisti e travolgerli.</p>
<p>Per entrambi si &egrave; rivelato inutile ogni tentativo di soccorso. I due occupanti della Golf, una donna di 32 anni e un uomo di 44, entrambi del Cuneese, sono stati portati in codice giallo all&rsquo;ospedale di Verduno.</p>
<p>Per la provincia di Cuneo si tratta dell&rsquo;ottava e nona vittima della strada dall&rsquo;inizio del 2026. Solo marted&igrave; scorso si era pianta la prematura scomparsa del 32enne Marco Barbero, il buschese vittima di uno scontro con un&rsquo;auto a Roata Rossi. Nel 2025 sono stati quindici i motociclisti deceduti in incidenti stradali: un numero impressionante, pari a quello delle vittime di incidenti in auto, con un picco tra giugno e settembre quando ben 12 dei 20 morti complessivi erano persone che viaggiavano su un mezzo a due ruote.</p>]]></description><pubDate>Mon, 18 May 2026 12:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Auto travolge due moto a Canale: morti due motociclisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/auto-travolge-due-moto-a-canale-morti-due-motociclisti_120326.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/auto-travolge-due-moto-a-canale-morti-due-motociclisti_120326.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120326/147055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 17 maggio, a Canale. I fatti in corso Alba, lungo la Strada Regionale 29, dove un&rsquo;auto ha invaso la corsia opposta travolgendo due moto. Entrambi i motociclisti hanno perso la vita. Al momento non &egrave; nota l&rsquo;identit&agrave; delle due vittime, torinesi di La Loggia e Santena.</p>
<p>I due motociclisti sono deceduti dopo vani tentativi di rianimazione condotti dai medici del 118, intervenuti insieme ai vigili del fuoco. Sono stati trasportati all&rsquo;ospedale di Verduno, in codice giallo, un uomo e una donna che viaggiavano sull&rsquo;auto. La strada &egrave; tuttora chiusa al traffico per i rilievi e la messa in sicurezza.</p>
<p>Da gennaio sono nove le vittime di incidenti stradali nella provincia di Cuneo, con i decessi di cinque automobilisti, tre motociclisti e un pedone.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 19:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex bidello e appassionato ciclista, Beppe Olivero è la vittima dell’incidente a Neviglie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ex-bidello-e-appassionato-ciclista-beppe-olivero-e-la-vittima-dellincidente-a-neviglie_120323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ex-bidello-e-appassionato-ciclista-beppe-olivero-e-la-vittima-dellincidente-a-neviglie_120323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120323/146910.jpg" title="in foto: Beppe Olivero, la vittima del tragico incidente durante la Bra Bra Fenix" alt="in foto: Beppe Olivero, la vittima del tragico incidente durante la Bra Bra Fenix" /><br /><p>Era conosciuto nel mondo del ciclismo amatoriale Giuseppe Olivero, vittima del tragico incidente che ha funestato l&rsquo;edizione 2026 della granfondo Bra Bra Fenix, con partenza e arrivo a Pollenzo. La caduta &egrave; avvenuta a Neviglie, in un tratto in discesa, quando il ciclista ha perso il controllo del mezzo e impattato contro un guard rail.</p>
<p>Olivero, 62enne di Piasco, aveva lavorato come bidello nelle scuole ed era collaboratore del <em>Corriere di Saluzzo</em> per le pagine di ciclismo e come corrispondente.</p>
<p>Lascia la moglie Paola insieme ai figli Maria Chiara, Michele, Simone e Valentina. Nel 2021 la famiglia era stata colpita da un&rsquo;altra terribile tragedia con la morte del 23enne Enrico, anche lui ciclista amatoriale, deceduto insieme al coetaneo Paolo Salvatico in un incidente d&rsquo;auto a Brossasco.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tragedia durante la corsa ciclistica, muore un atleta della Bra Bra Fenix]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/tragedia-durante-la-corsa-ciclistica-muore-un-atleta-della-bra-bra-fenix_120320.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/tragedia-durante-la-corsa-ciclistica-muore-un-atleta-della-bra-bra-fenix_120320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120320/146911.jpg" title="Un'immagine di repertorio della Bra Bra Fenix" alt="Un'immagine di repertorio della Bra Bra Fenix" /><br /><p>Un ciclista impegnato nella Bra Bra Fenix 2026, corsa in programma questo fine settimana a Pollenzo, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto a Neviglie durante lo svolgimento della manifestazione sportiva.</p>
<p>A confermarlo con una nota sono gli stessi organizzatori: <em>&ldquo;Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi </em>- sottolineano - <em>e i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico sul posto, per il partecipante non &egrave; stato possibile fare nulla&rdquo;</em>. La vittima &egrave; un sessantaduenne residente a Piasco, Beppe Olivero.</p>
<p>In segno di rispetto per questa drammatica perdita, la societ&agrave; ha sospeso ogni attivit&agrave; celebrativa e collaterale. <em>&ldquo;In un momento di dolore cos&igrave; intenso, </em>- continua la nota -<em> l&rsquo;aspetto sportivo perde ogni significato. L&rsquo;intera organizzazione si stringe in un abbraccio commosso ai familiari dell&rsquo;atleta deceduto, ai compagni di squadra e a tutta la comunit&agrave; ciclistica colpita da questo lutto improvviso&rdquo;</em>.</p>
<p>Dopo la prima giornata quest&rsquo;oggi erano in programma due gare, la Medio Fondo con un percorso di 105 km e 1900 mt di dislivello e la Granfondo con una lunghezza di 126 km e 2390 mt di dislivello. Un percorso che partendo da Pollenzo attraversa il Roero, per poi lambire il Monferrato ed arrivare nelle Langhe, dove la deviazione tra i due tracciati avrebbe riportato i partecipanti a concludere di nuovo a Pollenzo nel Race Village.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 14:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Guarene i vigili bloccano lavori in cantieri non autorizzati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/a-guarene-i-vigili-bloccano-lavori-in-cantieri-non-autorizzati_120170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/a-guarene-i-vigili-bloccano-lavori-in-cantieri-non-autorizzati_120170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120170/146619.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Polizia Locale di Guarene nel corso dei servizi di questi giorni &egrave; stata impegnata a eseguire, oltre alle normali attivit&agrave; di Polizia Stradale e controllo del territorio, verifiche mirate sui cantieri stradali in corso. Dagli accertamenti sono emerse alcune irregolarit&agrave; che hanno portato alla redazione di verbali per alcune migliaia di euro, con contestuale intimazione al ripristino dei luoghi.</p>
<p>Fra le pi&ugrave; rilevanti inadempienze &egrave; stato accertato il ripristino inadeguato o totalmente assente di scavi eseguiti precedentemente, l&rsquo;assenza o l&rsquo;inefficienza dei segnali di cantiere e del personale al lavoro, la mancata autorizzazione all&rsquo;occupazione del suolo pubblico e, durante una verifica, la presenza di una macchina operatrice ad uso fresatrice stradale, poi sequestrata priva della prescritta copertura assicurativa verso terzi.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito dei controlli effettuati dalla Polizia Stradale invece gli agenti hanno ritirato quattro patenti di guida, due delle quali rilasciate da Stati esteri e non pi&ugrave; valide, poich&eacute; i titolari risultavano residenti in Italia da lungo tempo. Una patente risultava scaduta da sedici anni, mentre un&rsquo;altra &egrave; stata ritirata per guida in stato di ebbrezza, in quanto il conducente &egrave; stato trovato con un tasso alcolemico di tre volte superiore al limite consentito; in questo ultimo caso &egrave; stato attivato il deferimento alla Procura della Repubblica di Asti.</p>
<p>A carico di alcuni veicoli &egrave; scattato il sequestro, a seguito dei controlli che hanno accertato l&rsquo;assenza di assicurazione o la presenza di caratteristiche modificate. In altri tre casi sono state bloccate auto dotate di targa estera irregolarmente utilizzate sul suolo italiano; per uno di questi controlli, essendo che l&rsquo;automobile risultata intestata a un soggetto italiano irreperibile, le verifiche inerenti l&rsquo;utilizzo da parte delle persone a bordo sono ancora in corso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 14 May 2026 17:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In auto con undici involucri di cocaina, arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/in-auto-con-undici-involucri-di-cocaina-arrestato_119979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/in-auto-con-undici-involucri-di-cocaina-arrestato_119979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119979/146293.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell&rsquo;ambito di una strategia di controllo del territorio coordinata a livello nazionale ed europeo, volta al contrasto dell&rsquo;illegalit&agrave; in generale e svoltasi tra il 3 e l&rsquo;8 maggio scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Alba hanno effettuato in totale 168 posti di controllo, identificando 648 persone ed ispezionando 55 esercizi commerciali.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di contrasto alla diffusione delle droghe, uno dei principali scopi dell&rsquo;EUPCN-dell'operazione, ha portato all&rsquo;arresto in flagranza di un cittadino albanese trentenne avvenuto in Alba in corso Masera: i militari dell&rsquo;Aliquota Radiomobile hanno trovato l&rsquo;uomo a bordo di un&rsquo;auto a noleggio, con occultati nel montante del veicolo undici involucri di cocaina (per un totale di circa 5 grammi) e la somma in contanti di 455 euro, ritenuta provento dell'attivit&agrave; illecita.</p>
<p>I Militari della Stazione Carabinieri di Corneliano d&rsquo;Alba, invece, hanno proceduto al deferimento in stato di libert&agrave; alla Procura della Repubblica di Asti di un cittadino albanese ventunenne sorpreso a Vezza d&rsquo;Alba, in piazza San Pancrazio, con cinque dosi di cocaina pronte per lo smercio, con una segnalazione amministrativa alla Prefettura di Cuneo di un assuntore.&nbsp;</p>
<p>Ad Alba, frazione Madonna di Como, &egrave; stato poi rintracciato e tradotto in carcere un cittadino italiano cinquantenne, a seguito di un provvedimento di sospensione della detenzione domiciliare per reati contro il patrimonio, ed in corso Langhe &egrave; stato catturato un cittadino macedone quarantenne, destinatario di un ordine per la carcerazione per reati commessi nel 2016, che deve scontare una pena residua di 7 mesi e che &egrave; stato associato alla Casa Circondariale di Asti.</p>
<p>Sul fronte della tutela della salute dei lavoratori e della regolarit&agrave; commerciale, i Carabinieri di Alba, supportati dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Cuneo, hanno effettuato numerosi controlli: in un esercizio &egrave; stata riscontrata la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), motivo per il quale il titolare &egrave; stato denunciato in stato di libert&agrave; alla Procura della Repubblica di Asti e l&rsquo;attivit&agrave; sospesa.</p>
<p>Non &egrave; mancata l&rsquo;attenzione al decoro del centro storico. In piazza Risorgimento i militari della Stazione albese hanno sanzionato per ubriachezza quattro cittadini stranieri che, in stato di alterazione alcolica, avevano infastidito i passanti. Presso la stazione ferroviaria &egrave; stato sanzionato un cittadino marocchino per ubriachezza e violazione del regolamento comunale con conseguente ordine di allontanamento.</p>]]></description><pubDate>Tue, 12 May 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
