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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/bra-e-roero/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 17:19:39 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Erogava gasolio in quantità inferiore a quella indicata sul display, sequestrata colonnina di un distributore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/erogava-gasolio-in-quantita-inferiore-a-quella-indicata-sul-display-sequestrata-colonnina-di-un-distributore_118059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/erogava-gasolio-in-quantita-inferiore-a-quella-indicata-sul-display-sequestrata-colonnina-di-un-distributore_118059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118059/143104.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo, nel corso di una verifica fiscale nel settore delle accise sui prodotti energetici presso un distributore stradale di carburante cuneese, hanno rilevato il malfunzionamento di una colonnina che erogava gasolio in quantit&agrave; inferiore a quella indicata sul display, procedendo al sequestro della stessa. In particolare, durante l&rsquo;attivit&agrave; ispettiva condotta dai finanzieri del Gruppo di Cuneo, oltre all&rsquo;analisi della documentazione amministrativa e fiscale e ai riscontri preliminari, sono state effettuate prove di erogazione di carburante, al fine di verificare la corrispondenza tra il quantitativo indicato sul monitor e quello fornito all&rsquo;utenza. I controlli hanno consentito di rilevare una significativa difformit&agrave; tra il quantitativo di gasolio effettivamente erogato e quello registrato dal sistema di misura: uno scostamento in difetto pari al 5%, ben oltre i limiti di tolleranza consentiti dalla normativa tecnica di settore (0,75%). I militari hanno cos&igrave; posto sotto sequestro la colonnina di gasolio, applicando dei sigilli per impedire la prosecuzione della condotta illecita e tutelare i consumatori. &Egrave; stata inoltre informata l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria per l&rsquo;ipotesi di reato di frode nell&rsquo;esercizio del commercio.&nbsp;</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza: &ldquo;<em>L&rsquo;operazione si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro delle attivit&agrave; istituzionali delle Fiamme Gialle a presidio della legalit&agrave; economico finanziaria, con l&rsquo;obiettivo di assicurare trasparenza nel mercato e contrastare ogni forma di pratica commerciale scorretta. Infatti, i controlli sulla distribuzione stradale dei carburanti sono finalizzati non solo a garantire l&rsquo;esatto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualit&agrave; del prodotto venduto e la trasparenza dei prezzi al consumatore</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In un periodo caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi alla pompa, i finanzieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno intensificato i controlli su tutta la rete stradale provinciale. Negli accertamenti svolti sono emerse diverse irregolarit&agrave;: due distributori non avevano comunicato al Ministero delle Imprese e del Made&nbsp;in Italy i prezzi dei prodotti energetici, mentre sette impianti non avevano correttamente esposto - in maniera&nbsp;visibile - i prezzi al consumo o non avevano aggiornato le comunicazioni sul portale &ldquo;Osservaprezzi carburanti&rdquo;.</p>
<p>Prosegue la nota: &ldquo;<em>La Guardia di Finanza invita i cittadini a collaborare attivamente segnalando direttamente, attraverso il numero di pubblica utilit&agrave; 117, eventuali illeciti o anomalie riscontrate durante il rifornimento, contribuendo cos&igrave; alla difesa delle risorse pubbliche e degli interessi della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Io, stuprata dai calciatori del Bra”: parla la ragazza che ha denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/io-stuprata-dai-calciatori-del-bra-parla-la-ragazza-che-ha-denunciato_118019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/io-stuprata-dai-calciatori-del-bra-parla-la-ragazza-che-ha-denunciato_118019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118019/143049.jpg" title="in foto: Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, i tre calciatori accusati" alt="in foto: Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, i tre calciatori accusati" /><br /><p>Parla di quanto sarebbe accaduto la notte del 30 maggio scorso la studentessa universitaria che ha denunciato una violenza sessuale da parte di tre ex calciatori del Bra. I tre, Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, sono indagati dalla procura di Asti e hanno chiesto il giudizio abbreviato. Per Rosa c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;accusa ulteriore di diffusione illecita di immagini o video a contenuto sessuale, il cosiddetto revenge porn.</p>
<p>Al quotidiano&nbsp;<em>La Stampa</em>, intervistata da Massimiliano Peggio, la ventenne torinese racconta di aver raggiunto Bra insieme a due amiche quella sera e di aver incontrato in un locale il gruppo dei calciatori. Tra questi c&rsquo;era Perseu, del quale aveva accettato l&rsquo;invito a casa: <em>&ldquo;Ma volevo stare solo con lui&rdquo;</em> spiega. Nell&rsquo;alloggio, invece, sarebbe stata raggiunta da Mawete e Rosa e i tre insieme l&rsquo;avrebbero costretta a rapporti anche non protetti:&nbsp;<em>&ldquo;Ho chiuso gli occhi e mi sono finta morta&rdquo;</em> ricorda la ragazza.</p>
<p>A interrompere tutto l&rsquo;intervento di una delle amiche. Un&rsquo;altra amica, vedendola scossa, tre giorni pi&ugrave; tardi l&rsquo;avrebbe indotta a confidarsi e poi a recarsi al centro antiviolenze dell&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino. Da allora la ragazza ha tentato il suicidio per tre volte: <em>&ldquo;Mi vengono dei flashback di quella sera.</em> - dice - <em>Sento di avere mani addosso&rdquo;</em>. Nell&rsquo;intervista si parla anche di un video, girato di nascosto da uno dei calciatori, in cui la ragazza al momento di uscire dall&rsquo;appartamento nega di essere stata costretta: <em>&ldquo;In quel momento pensavo solo di andarmene. Di certo non volevo fare sesso di gruppo&rdquo;</em>.</p>
<p>Tutti gli accusati negano di averla forzata a fare sesso&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della coetanea, come si legge nell&rsquo;avviso di conclusione indagini. Rosa condivise anche foto e video sulla chat di squadra &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>Il caso scuote comunque il mondo del calcio. La reazione pi&ugrave; netta giunge dal Livorno, nel quale oggi milita Mawete. Il ventenne di Mondov&igrave;, cresciuto nelle giovanili giallorosse, &egrave; stato tolto dalla lista dei convocati per la partita contro l&rsquo;Arezzo: <em>&ldquo;Non &egrave; nelle condizioni psicologiche migliori&rdquo;</em> dice il presidente amaranto Joel Esciua, precisando di non voler esprimere giudizi ma lamentando anche <em>&ldquo;mancanza di trasparenza&rdquo;</em> dal centrocampista, che solo gioved&igrave; scorso avrebbe informato il club e il suo agente. Due anni fa Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, entrambi in forza alla societ&agrave; toscana, erano stati coinvolti in un caso analogo e condannati: il verdetto di appello &egrave; atteso a giorni. Il Ligorna, club genovese di Serie D, ha invece confermato la convocazione di Rosa per la trasferta col Chisola, mentre il Giulianova annuncia un&nbsp;<em>&ldquo;confronto interno&rdquo;</em> con Perseu.</p>
<p>Da Bra, dove la societ&agrave; esprime&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> e precisa che nessun evento legato alla festa promozione era in corso quella sera, interviene la minoranza consiliare. Il centrodestra chiede che il sindaco <em>&ldquo;valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti&rdquo;</em> affinch&eacute; <em>&ldquo;l'immagine della citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave; adeguati&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA["Difendere sport, legalità, dignità delle donne e immagine della città" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118007/143035.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri diminoranza a Bra Francesco Racca, Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino, Carlo Patria e Sergio Panero.</p>
<p><em>La notizia, riportata dai media locali e nazionali, relativa a una presunta violenza sessuale che vedrebbe coinvolti alcuni calciatori dell&rsquo;A.C. Bra nella passata stagione, ha suscitato in noi profonda preoccupazione. Nel pieno rispetto dei ruoli, dei tempi e dei principi di garanzia, chiediamo all&rsquo;Amministrazione di seguire con attenzione l&rsquo;evolversi della vicenda, in particolar modo per ci&ograve; che attiene il procedimento giudiziario.</em></p>
<p><em>I valori dello sport, della legalit&agrave; e, in particolare, il rispetto della dignit&agrave; delle donne, costituiscono un riferimento imprescindibile la cui difesa &egrave; e rimarr&agrave; una priorit&agrave; assoluta. In ragione di ci&ograve;, chiediamo che il sindaco valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi </em><em>competenti, affinch&eacute; l'immagine della Citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave;&nbsp;adeguati.&nbsp;</em></p>
<p>I consiglieri di minoranza</p>
<p>Francesco Racca ,&nbsp;Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino,&nbsp;Carlo Patria, Sergio Panero</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza sessuale a una studentessa, il Bra interviene: “Nessuna festa quella sera”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118000/143020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun evento per celebrare la promozione del Bra in Serie C era stato organizzato dalla squadra la sera del 30 maggio 2025. Lo precisa in una nota il club presieduto da Giacomo Germanetti, in merito al <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html" target="_blank">caso della presunta violenza sessuale di gruppo</a> che vede coinvolti tre ex tesserati.</p>
<p>Su alcuni organi di stampa si era parlato infatti di un episodio avvenuto a margine della festa per la promozione del Bra. La squadra in realt&agrave; aveva vinto il campionato gi&agrave; un mese e mezzo prima, il 13 aprile. Il 30 maggio, la sera dei fatti denunciati da una studentessa torinese ventenne, era invece in corso una serata degli &ldquo;aperitivi in consolle&rdquo;, tradizionale appuntamento della movida braidese.</p>
<p>Non sono le uniche considerazioni che il club ha riservato alla vicenda, essendo intervenuto gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; per esprimere&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> in merito ai fatti addebitati a Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, tutti in forza all&rsquo;organico giallorosso nella stagione 2024-25 e poi ceduti ad altre squadre.</p>
<p>La societ&agrave; afferma di asternersi&nbsp;<em>&ldquo;da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati&rdquo;</em> ma al contempo prende le distanze <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. I tre calciatori dal canto loro negano ogni addebito: i loro difensori hanno presentato richiesta di giudizio abbreviato.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La serata agli aperitivi in consolle e poi lo stupro dei calciatori: ecco le accuse che scuotono Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117986/143001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di una festa incominciata in un bar e conclusa con una violenza sessuale di gruppo nelle carte dell&rsquo;inchiesta della procura di Asti che vede accusati tre ex calciatori del Bra. Fausto Perseu, mediano di 23 anni, romano, oggi nella rosa del Giulianova, Alessio Rosa, attaccante 22enne di Tivoli (Roma), in forza al Ligorna e Christ Jesus Mawete, centrocampista ventenne di Mondov&igrave;, il quale ora milita nel Livorno dopo essere cresciuto nelle giovanili giallorosse.</p>
<p>Le difese dei tre, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, hanno formalizzato le richieste di rito abbreviato e respingono ogni addebito. Il Bra dal canto suo prende le distanze, esprimendo&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> per la notizia e proclamando la propria estraneit&agrave; <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. La societ&agrave; aveva festeggiato un mese e mezzo prima dei fatti, in aprile, la storica cavalcata verso la Serie C dei ragazzi di Nistic&ograve;, conclusa con tre giornate di anticipo.</p>
<p>Il presunto stupro sarebbe avvenuto a fine maggio, il 30: un venerd&igrave;, la seconda delle serate dell&rsquo;&ldquo;aperitivo in consolle&rdquo; a Bra. La ragazza conosceva uno dei componenti della squadra, non coinvolto nell&rsquo;inchiesta. Avvicinata da Perseu in un bar di via Cavour, avrebbe accettato l&rsquo;invito a casa sua e l&rsquo;incontro sessuale. Nell&rsquo;alloggio che il centrocampista condivideva con altri compagni di squadra, per&ograve;, sarebbe stata raggiunta da Rosa e Mawete e obbligata ad un rapporto di gruppo.</p>
<p>L&rsquo;avviso di conclusione delle indagini, condotte dal pm Davide Greco, menziona il fatto che i tre uomini l&rsquo;avrebbero costretta a ripetuti rapporti sessuali, anche non protetti (solo uno di loro indossava il preservativo), con ci&ograve;&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della ventenne. A dare l&rsquo;allarme era stata un&rsquo;amica che, non avendo sue notizie, aveva avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri. A carico del solo Rosa pesa anche l&rsquo;accusa di revenge porn, per aver inviato video e foto dell&rsquo;accaduto su una chat di gruppo della squadra, denominata &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>A detta dei legali, a smentire le accuse sarebbe in realt&agrave; proprio uno dei video:&nbsp;<em>&ldquo;Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire&rdquo;</em> si sente dire da uno dei calciatori. <em>&ldquo;Non dico nulla&rdquo;</em> risponde lei, che il giorno dopo sporger&agrave; denuncia. In fase di indagine, la giovane &egrave; finita in ospedale pi&ugrave; volte per aver tentato il suicidio e ha interrotto gli studi per alcuni mesi. In attesa che si chiariscano i contorni di un episodio che ha scosso il calcio italiano, il Livorno, attuale squadra di Mawete, informa che <em>&ldquo;seguir&agrave; gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti pi&ugrave; opportuni&rdquo;</em>, mentre il Giulianova di Perseu fa sapere di avere avviato <em>&ldquo;un confronto interno con il calciatore al fine di valutare soprattutto il suo attuale stato psicologico e personale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli la Polizia di Stato in festa: "Celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/142948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Sono profondamente emozionata di essere qui come questore della provincia Granda. Il fatto che sia il Teatro Toselli ad ospitare questo momento &egrave; testimonianza del legame consolidato dell'istituzione con la citt&agrave;</em>&rdquo;. Cos&igrave; il questore di Cuneo Rosanna Minucci ha aperto stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, il suo intervento durante le celebrazioni per il 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La mattinata si era aperta in Questura, con l&rsquo;onore ai caduti e la deposizione di una corona di fiori sulla lapide commemorativa.&nbsp;</p>
<p>Al Toselli, alla presenza di autorit&agrave; civili, militari e religiose, la tradizionale cerimonia, aperta dalla lettura dei saluti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.&nbsp;</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del Questore, di rientro a Cuneo lo scorso autunno, dopo aver trascorso nella Granda buona parte della sua carriera in Polizia, fin dagli anni &rsquo;90: &ldquo;<em>Qui ho gi&agrave; vissuto a lungo, qui ho cresciuto i miei figli, sono profondamente grata per l&rsquo;accoglienza che comunit&agrave; e istituzioni mi hanno riservato. Sono passati cinque mesi dal mio insediamento, mi preme sottolineare la grande collaborazione con i vertici delle altre forze dell'ordine del territorio, anche col coordinamento del Prefetto, per garantire sicurezza e benessere sociale</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle sue riflessioni sul significato della ricorrenza, Minucci ha posto in particolare l&rsquo;accento sul valore del legame tra Polizia, territorio e popolazione: &ldquo;<em>Oggi celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettivit&agrave;, un servizio vissuto come valore tangibile di sicurezza e legalit&agrave;, un servizio che siamo orgogliosi di prestare. Deve essere privilegiato costantemente il contatto con il territorio: siamo chiamati a interpretare la societ&agrave; civile anche con una coraggiosa apertura verso l&rsquo;esterno, diffondendo cultura della legalit&agrave;, per consegnare a giovani e figli una societ&agrave; migliore. Viviamo tempi particolari, le guerre di questi giorni a cui purtroppo siamo quasi abituati si riflettono su nostra vita quotidiana, noi dobbiamo garantire presenza e aumentare la percezione di sicurezza della comunit&agrave;</em>&rdquo;. Poi un esempio concreto di questo contatto tra la Polizia e la comunit&agrave;: &ldquo;<em>Ieri ho ricevuto una lettera da una signora anziana disabile, che oggi &egrave; qui con noi, che aveva subito il furto del bancomat: le sue parole di ringraziamento sono il miglior riconoscimento per il nostro personale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142950.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I dati sull&rsquo;attivit&agrave;</h2>
<p>Come di consueto, la cerimonia &egrave; poi stata occasione per illustrare i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato, con le sue varie articolazioni, nell&rsquo;ultimo anno in provincia di Cuneo. I numeri sono riferiti al periodo marzo 2025-marzo 2026.</p>
<p>In totale sono state controllate 137.509 persone e 38.675 veicoli. In particolare, per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; condotta dal personale dell&rsquo;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 35.261 persone ed eseguiti accertamenti su 12.297 veicoli; 562 sono stati gli interventi di iniziativa, procedendo all&rsquo;arresto di 15 persone ed indagandone altre 132.</p>
<p>La sala operativa della Questura ha gestito 7.297 chiamate: su richiesta del 112 sono stati effettuati 3.178 interventi. Di questi, 370 hanno riguardato liti, delle quali 99 svoltesi in ambito famigliare, 28 hanno riguardato l&rsquo;abuso di alcool e 34 quello di stupefacenti; 352 sono stati gli interventi per disagio psicologico.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di controllo e di soccorso pubblico sulle piste da sci &egrave; stata garantita da otto dipendenti distaccati a Prato Nevoso e Limone Piemonte, i quali hanno effettuato 596 interventi a Limone Piemonte e 370 a Prato Nevoso.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di prevenzione e di controllo del territorio, supportata sia in citt&agrave; che in provincia dall&rsquo;impiego del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte, ha permesso di controllare 1.451 persone e 474 veicoli. Inoltre, il personale dell&rsquo;Unit&agrave; Operative Primo Intervento ha effettuato 242 servizi a presidio degli obiettivi sensibili inseriti nei piani antiterrorismo.<br>&nbsp;<br>La Divisione Anticrimine ha predisposto e notificato 44 avvisi orali, 148 fogli di via obbligatori, 15 Daspo &ldquo;Willy&rdquo;, 8 Daspo urbani e 12 per manifestazioni sportive. Sono stati emessi, inoltre, 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica, mentre 4 sono state le Sorveglianze speciali applicate.</p>
<p>La Squadra Mobile ha eseguito 106 arresti e denunciato 128 persone a vario titolo. L&rsquo;attivit&agrave; specifica di polizia giudiziaria, in particolare nel contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta prevalentemente contro il dilagare del crack, ha consentito di procedere all&rsquo;arresto di 12 persone. A questo proposito &egrave; stato evidenziato l&rsquo;arresto di 4 soggetti italiani, tra i Comuni di Bra e di Cherasco, trovati in possesso di di diversi chili di hashish e marijuana, ecstasy e sostanze da taglio che sono stati sottoposti a sequestro. Sono state arrestate 12 persone per reati contro il patrimonio e altrettante per reati contro la persona e in danno di minori.</p>
<p>La Divisione Amministrativa e Sociale, presente anche ad Alba, Bra e Ceva, ha rilasciato 25.000 passaporti, 2.300 porti d&rsquo;arma per uso caccia e tiro a volo, ha rigettato 96 istanze e rilasciato 253 licenze. &Egrave; stata poi svolta una costante attivit&agrave; di controllo del territorio attraverso mirate verifiche ad esercizi sottoposti ad autorizzazioni di pubblica sicurezza, adottando le conseguenti sanzioni. L&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria &egrave; stata interessata con 31 notizie di reato, mentre sono stati effettuati 30 controlli ad attivit&agrave; commerciali che hanno determinato l&rsquo;elevazione di 45 sanzioni amministrative.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio Immigrazione ha consegnato circa 24.000 permessi di soggiorno, su una popolazione regolare di 54.363 cittadini stranieri. Sono state comminate dal Prefetto 105 espulsioni amministrative, mentre 19 sono quelle state quelle emesse dall&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria. Complessivamente, nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera, 49 accompagnamenti presso il CPR ed emessi 72 Ordini del questore a lasciare il territorio entro sette giorni.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio di Gabinetto ha predisposto 560 servizi di ordine pubblico in concorso anche con le altre forze dell&rsquo;ordine, in alcuni casi con il contributo dei reparti di rinforzo. Gli operatori in forza al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, hanno effettuato 716 fotosegnalamenti e 108 sopralluoghi, garantendo una documentazione videofotografica di 140 servizi di ordine pubblico e delle attivit&agrave; di polizia giudiziaria.</p>
<p>La Polizia Stradale ha impiegato 5.767 pattuglie, controllando 32.549 persone e 21.977 veicoli. Sono stati decurtati 15.225 punti, ritirate 773 patenti e 610 carte di circolazione. Sono stati, altres&igrave;, rilevati 494 incidenti, effettuati 327 soccorsi stradali e sono state contestate 16.583 violazioni. Nello specifico sono state elevate 143 contestazioni per guida in stato di ebrezza e 13 per positivit&agrave; a sostanze stupefacenti.&nbsp;</p>
<p>La Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica ha indagato in stato di libert&agrave; 56 persone e ha ricevuto 176 denunce per reati contro il patrimonio, alcune delle quali perpetrate mediante attacchi ai sistemi informatici di grandi e medie imprese; 28 denunce per reati contro la persona, 12 denunce per reati di pedopornografia e 26 per accessi abusivi ai sistemi informatici. Il personale, inoltre, nell&rsquo;ambito dei progetti di educazione e di polizia di prossimit&agrave;, ha effettuato undici incontri nelle scuole, a cui hanno partecipato complessivamente1.694 studenti.</p>
<p>La Polizia Ferroviaria ha identificato 30.449 persone ed eseguito controlli e scorte su 957 treni, ha arrestato 2 persone e ha denunciato all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria 28 persone in stato di libert&agrave;, elevando 39 contravvenzioni amministrative.</p>
<p>La Polizia di Frontiera Aerea e Terrestre ha infine impiegato 656 pattuglie per il controllo complessivo di 3.845 veicoli e 37.799 persone, eseguendo accertamenti su 569 treni e 296 voli. Nell&rsquo;ambito dei vari servizi sono stati eseguiti 6 arresti e sono state denunciate all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria in stato di libert&agrave; 16 persone.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142949.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I riconoscimenti</h2>
<p>Come di consueto al termine della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni agenti per meriti conseguiti durante l&rsquo;attivit&agrave;. Di seguito i premiati:<br>- Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all&rsquo;Ispettore Francesco Allegro;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Mazzola Cristian ed al vice Sovrintendente Giordano Angelo;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Ajera Marco, al vice Sovrintendente Giordano Angelo, agli assistenti capo coordinatore Abb&agrave; Luca, Chiamba Andrea ed agli agenti Daziano Matteo e Gagliardi Alex;<br>- Encomio all&rsquo;assistente capo Picchio Davide e lode al Sovrintendente Ceccarelli Luca;<br>- Encomio all&rsquo;agente scelto Minasola Andrea e lode al vice ispettore Zunino Erica;<br>- Lode al vice sovrintendente Gagliardi Salvatore;<br>- Lode all&rsquo;assistente Bima Daniele.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori accusati di violenza sessuale di gruppo, il Bra: "Club estraneo alla vicenda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117945/142944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L&rsquo;Associazione Calcio Bra apprende con assoluto stupore il contenuto delle notizie oggi pubblicate su alcuni organi di informazione, che vedono protagonisti tre ex tesserati. </em><em>Nel rispetto dei principi di presunzione e di innocenza e con piena fiducia nella Magistratura, l&rsquo;A.C. Bra si astiene da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati, prendendo le distanze da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>La Societ&agrave;, a tutela della propria immagine, reputazione e onorabilit&agrave;, si riserva ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, ribadendo il proprio impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalit&agrave;. </em><em>Si precisa, infine, che il presente comunicato viene diffuso al solo fine di informare l&rsquo;opinione pubblica e di tutelare la reputazione dell&rsquo;A.C. Bra, assolutamente estranea alla vicenda, senza alcuna intenzione di anticipare giudizi o attribuire responsabilit&agrave; che saranno accertate nelle opportune sedi.</em></p>
<p><strong>Associazione Calcio Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117917/142908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo, uno di loro anche di revenge porn. A riportare la notizia &egrave; l&rsquo;edizione odierna de La Stampa. L&rsquo;inchiesta, tenuta sotto traccia per mesi, si riferisce a fatti che sarebbero avvenuti a maggio del 2025, nell&rsquo;ambito dei festeggiamenti per la storica promozione in Serie C della squadra giallorossa. I calciatori coinvolti sono Fausto Perseu, classe 2002, oggi al Giulianova, Alessio Rosa, classe 2003, oggi al Ligorna, e Christ Jesus Mawete, classe 2005, nativo di Mondov&igrave;, oggi al Livorno.&nbsp;</p>
<p>Le indagini, condotte dalla Procura di Asti, sono partite dalla denuncia della vittima, una ventenne studentessa universitaria di Torino. I fatti la sera del 30 maggio 2025: la ragazza avrebbe conosciuto i giocatori in un locale di Bra, decidendo poi di seguire uno di loro, Perseu, nel suo appartamento. Dopodich&eacute;, contro il consenso della giovane, il calciatore avrebbe invitato anche i due compagni ad unirsi: la ventenne avrebbe poi sub&igrave;to <em>&ldquo;plurimi atti sessuali di gruppo&rdquo;</em>. Uno dei calciatori, Rosa, avrebbe anche inoltrato foto e video nella chat Whatsapp della squadra.&nbsp;</p>
<p>Il giorno successivo la vittima si &egrave; presentata all&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino accompagnata da un&rsquo;amica, ancora sotto shock, prima di presentare denuncia. Secondo quanto riportato da La Stampa, nei mesi successivi avrebbe anche pi&ugrave; volte tentato il suicidio ingerendo farmaci.</p>
<p>I legali dei calciatori Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso hanno presentato richiesta di rito abbreviato, affermando &ldquo;<em>l&rsquo;assoluta mancanza di responsabilit&agrave; penale a carico dei tre ragazzi</em>&rdquo; e facendo riferimento a <em>&ldquo;significative incongruenze nel quadro accusatorio&rdquo;</em>. L'A.C. Bra al momento non ha rilasciato commenti sulla vicenda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sorpreso a rubare del rame nel cimitero di Cherasco, denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/sorpreso-a-rubare-del-rame-nel-cimitero-di-cherasco-denunciato_117868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/sorpreso-a-rubare-del-rame-nel-cimitero-di-cherasco-denunciato_117868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117868/142838.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 7 aprile i militari della Stazione Carabinieri di Cherasco hanno ricevuto una segnalazione inerente ad un furto di parte della copertura in rame di alcuni edifici e della cappella all&rsquo;interno del locale cimitero, il tutto poi rinvenuto occultato nella medesima area cimiteriale, con accanto degli arnesi da scasso.</p>
<p>Subito attivatisi con un&rsquo;attivit&agrave; investigativa e servizi di osservazione presso il cimitero, i militari nella tarda serata dell&rsquo;8 aprile scorso hanno sorpreso un quarantanovenne cittadino romeno all&rsquo;interno del cimitero intento ad asportare il rame accantonato. L&rsquo;uomo, dopo aver tentato la fuga, &egrave; stato bloccato dai militari e denunciato, in stato di libert&agrave;, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, per furto aggravato.</p>
<p>Il rame, interamente recuperato, &egrave; stato restituito ai legittimi proprietari, mentre gli arnesi da scasso sono stati posti sotto sequestro.&nbsp;All&rsquo;uomo &egrave; stata inoltre notificata la misura di prevenzione amministrativa del divieto di ritorno nel Comune di Cherasco. La sua posizione &egrave; ora al vaglio dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria, che ne valuter&agrave; le eventuali responsabilit&agrave; nel corso del successivo processo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Accoltella un connazionale durante una lite, arrestato quarantenne marocchino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/accoltella-un-connazionale-durante-una-lite-arrestato-quarantenne-marocchino_117866.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/accoltella-un-connazionale-durante-una-lite-arrestato-quarantenne-marocchino_117866.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117866/142837.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nelle prime ore del mattino dell&rsquo;8 aprile, i Carabinieri della Compagnia di Bra, con l'ausilio di quelli della Stazione di Sommariva del Bosco, hanno arrestato un cittadino marocchino quarantenne, censurato e gi&agrave; sottoposto dal Tribunale di Asti alle misure cautelari dell&rsquo;obbligo di dimora nel Comune di Bra ed all'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.</p>
<p>Alle ore 3.40 circa, in piazza Roma, l&rsquo;uomo, dopo una lite tra stranieri, le cui cause sono ancora in fase di completo accertamento, ha colpito un cittadino marocchino ventinovenne alla coscia sinistra con tre fendenti sferrati con un coltello. Trasportato all'ospedale di Verduno, &egrave; stato dimesso con una prognosi di trenta giorni.</p>
<p>L'aggressore, con non poca fatica da parte dei militari a causa della forte agitazione psicofisca, &egrave; stato arrestato per lesioni personali aggravate e, come disposto dall&rsquo;Autorit&agrave; giudiziaria, associato alla casa circondariale di Asti, in attesa dell&rsquo;eventuale convalida del Gip del Tribunale astigiano.&nbsp;Ora la sua posizione &egrave; al vaglio delle autorit&agrave; giudiziarie.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina, fermato un ventottenne residente nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/trovato-in-possesso-di-diciotto-dosi-di-cocaina-fermato-un-ventottenne-residente-nel-cuneese_117742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/trovato-in-possesso-di-diciotto-dosi-di-cocaina-fermato-un-ventottenne-residente-nel-cuneese_117742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117742/142673.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ventottenne di origine albanese, residente in provincia di Cuneo, &egrave; stato arrestato nel pomeriggio di Pasquetta dai Carabinieri di Alassio, dopo essere stato trovato in possesso di diciotto dosi di cocaina gi&agrave; confezionate per la vendita, oltre a pi&ugrave; di mille euro in contanti, ritenuti frutto dell&rsquo;attivit&agrave; di spaccio.&nbsp;</p>
<p>I militari dell&rsquo;Arma sono intervenuti nei pressi della discoteca &ldquo;Le Vele&rdquo;, dopo un numeroso gruppo di giovani stava aspettando di entrare nel locale. Il ventottenne ha cercato di spostarsi, finendo per attirare l&rsquo;attenzione dei Carabinieri, che hanno cos&igrave; proceduto alla perquisizione. &Egrave; scattato l&rsquo;arresto in flagranza di reato e la contestuale comunicazione alla Procura di Savona, che ha disposto la custodia nelle camere di sicurezza dell&rsquo;Arma e il giudizio con rito per direttissima, fissato per oggi, 7 aprile. Nell&rsquo;udienza il Gip del Tribunale di Savona ha applicato la misura cautelare dell&rsquo;obbligo di presentazione quotidiana presso la Stazione Carabinieri del luogo di residenza, fino alla celebrazione del giudizio definitivo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Autoarticolato in fiamme sulla Torino-Savona, intervengono i Vigili del Fuoco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/autoarticolato-in-fiamme-sulla-torino-savona-intervengono-i-vigili-del-fuoco_117734.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/autoarticolato-in-fiamme-sulla-torino-savona-intervengono-i-vigili-del-fuoco_117734.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117734/142664.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Intervento dei Vigili del Fuoco nel pomeriggio di oggi, marted&igrave; 7 aprile, lungo l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona. I fatti intorno alle ore 15, quando un autoarticolato che viaggiava in direzione Liguria ha preso fuoco all&rsquo;altezza del chilometro 25, tra i Comuni di Sommariva del Bosco e Caramagna Piemonte. A dare l&rsquo;allarme il conducente, illeso. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del mezzo hanno provocato rallentamenti del traffico nel tratto interessato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Minaccia di morte i gestori di un bar, poi ci ritorna violando il divieto di avvicinamento: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117590/142483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ambito dei controlli dei Carabinieri di Bra nella zona della stazione ferroviaria e nella contigua piazza Roma, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo del 1&deg; Reggimento Carabinieri di Moncalieri, nei giorni scorsi &egrave; stato segnalato all'autorit&agrave; giudiziaria un cittadino di origini albanesi, 42enne, pi&ugrave; volte oggetto di controlli da parte dei militari dell'Arma. Proprio nei giorni scorsi i militari hanno ricevuto una denuncia dai gestori di un bar ubicato nella zona della stazione, che negli ultimi mesi erano stati presi di mira dall'uomo, che li aveva anche minacciati di morte provocando negli stessi uno stato di ansia e paura.</p>
<p>Il Gip del Tribunale di Asti ha pertanto emesso nei confronti del quarantaduenne un divieto di ritorno nel Comune di Bra ed il divieto di avvicinamento a non meno di mille metri di distanza dalle vittime.&nbsp;Dopo la notificazione del provvedimento, tuttavia, l&rsquo;uomo ha continuato a permanere a Bra e a recarsi nei pressi dell&rsquo;esercizio dove erano presenti le vittime che avevano denunciato il suo comportamento.</p>
<p>Il 30 marzo scorso un equipaggio di una Gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra ha notato l&rsquo;uomo mentre violava, per l&rsquo;ennesima volta, la misura cautelare, procedendo al suo arresto in flagranza. Il Tribunale di Asti, dopo aver convalidato l&rsquo;arresto, ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare custodiale.&nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Giampiero Camosso, volto di diverse cover band dei Nomadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117584/142474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto all&rsquo;et&agrave; di 55 anni Giampiero Camosso. Era molto conosciuto negli ambienti della musica cuneese e piemontese per avere fatto parte (come cantante) di diverse cover band dei Nomadi. Tra queste anche i &ldquo;Senza Patria&rdquo;, gruppo da lui stesso fondato negli anni &rsquo;90.&nbsp;</p>
<p>Lascia la compagna Anna, con cui viveva a Bra, oltre alla mamma Laura con Lorenzo, parenti e amici. I funerali saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Roreto di Cherasco, con partenza dalla Casa Funeraria Braidese. Camosso riposer&agrave; poi nella tomba di famiglia a Barge, paese del quale era originario. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, una veglia di preghiera presso la Casa Funeraria Braidese. Dalla famiglia arriva un &ldquo;riconoscente ringraziamento al personale della Rianimazione dell&rsquo;ospedale di Verduno per l&rsquo;assistenza e le cure prestate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Furti di carburante in un deposito fiscale a Vado Ligure, perquisizioni anche nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furti-di-carburante-in-un-deposito-fiscale-a-vado-ligure-perquisizioni-anche-nella-granda_117430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furti-di-carburante-in-un-deposito-fiscale-a-vado-ligure-perquisizioni-anche-nella-granda_117430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117430/142259.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Guardia di finanza di Savona ha scoperto, all'interno di un deposito fiscale, un furto di prodotti petroliferi. Sono state effettuate perquisizioni - che hanno coinvolto anche la provincia di Cuneo - nei confronti di diciassette soggetti, sequestrati oltre 3700 litri di carburante. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale savonese hanno accertato molteplici furti di carburante da parte di autotrasportatori dipendenti di societ&agrave; incaricate del trasporto dei prodotti verso distributori stradali e altri depositi di stoccaggio.</p>
<p>Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno fatto emergere un collaudato sistema criminoso ad opera di autotrasportatori operanti nel deposito fiscale di Vado Ligure: durante le operazioni di carico regolarmente autorizzate dal deposito, questi ultimi trafugavano carburante utilizzando due tecniche: imprimendo alle manichette di carico spinte brusche e ripetute verso il basso, al fine di recuperare prodotto petrolifero contenuto all&rsquo;interno delle stesse e riversandolo all&rsquo;interno di taniche opportunamente modificate; anteponendo un elemento meccanico amovibile per interconnettere le manichette presenti nelle &ldquo;baie di carico del deposito&rdquo; con i congegni di giunzione presenti nell&rsquo;autocisterna da caricare, sottraendo il prodotto tramite un &ldquo;rubinetto&rdquo;.</p>
<p>Il prodotto illecitamente sottratto veniva caricato sulla motrice dell&rsquo;autocisterna per poi essere trasportato all&rsquo;esterno del deposito e successivamente venduto ad un prezzo notevolmente inferiore a quello praticato alla pompa nei distributori stradali.&nbsp;Le Fiamme Gialle savonesi hanno effettuato perquisizioni nelle provincie di Savona e Cuneo nelle abitazioni dei soggetti indagati, rinvenendo una parte del carburante sottratto e detenuto in assenza di autorizzazioni, in violazione della normativa vigente in ambiente prive delle necessarie misure di sicurezza.</p>
<p>Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 3700 litri di carburante e segnalati all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria quindici soggetti, ritenuti responsabili dell&rsquo;illecita asportazione di prodotti petroliferi, nonch&eacute; ulteriori due responsabili del reato di ricettazione per aver acquistato il prodotto illecitamente sottratto.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dalle Fiamme Gialle: &ldquo;<em>L&rsquo;attivit&agrave; ha consentito di reprimere l&rsquo;illecito perpetrato all&rsquo;interno del deposito fiscale savonese evitando la commercializzazione di prodotti a prezzi ridotti operata da soggetti non autorizzati, sprovvisti delle necessarie qualifiche, con potenziale danno per i fruitori e concreto pericolo per la sicurezza delle operazioni e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vede i Carabinieri e scappa, fermato dopo una colluttazione: era in possesso di cocaina e hashish]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/vede-i-carabinieri-e-scappa-fermato-dopo-una-colluttazione-era-in-possesso-di-cocaina-e-hashish_117205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/vede-i-carabinieri-e-scappa-fermato-dopo-una-colluttazione-era-in-possesso-di-cocaina-e-hashish_117205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117205/141928.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi sono stati intensificati i servizi di controllo e prevenzione sul territorio della Compagnia Carabinieri braidese e, in particolare, su quello del Comune di Bra. Intorno all&rsquo;una di notte del 26 marzo, un equipaggio dell&rsquo;Aliquota Radiomobile ha notato un soggetto che transitava in una via pubblica con fare sospetto, che alla vista dei militari ha gettato un involucro cercando di dileguarsi.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;equipaggio della Gazzella si &egrave; posto all&rsquo;inseguimento dell&rsquo;uomo e, dopo aver vinto una violenta resistenza, &egrave; riuscito a fermarlo (circostanza in cui i militari operanti hanno anche riportato delle lievi lesioni).</p>
<p>L&rsquo;uomo, un cittadino marocchino da anni residente a Bra, &egrave; stato perquisito sul posto ed &egrave; stato trovato in possesso di circa 25 grammi di cocaina, suddivisa in pi&ugrave; involucri, e nel corso della successiva perquisizione domiciliare presso la sua abitazione sono stati rivenuti due chilogrammi di hashish.</p>
<p>Al termine delle formalit&agrave; di rito, il quarantenne &egrave; stato dichiarato in arresto per violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale oltre che per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, venendo poi accompagnato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari cos&igrave; come disposto dalla Procura della Repubblica di Asti, in attesa della convalida da parte del Giudice del medesimo Tribunale. La sua posizione &egrave; ora al vaglio dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria, che ne valuter&agrave; le eventuali responsabilit&agrave; nel corso del successivo processo. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:15:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il mondo del balon piange la scomparsa di Domenico Adriano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-mondo-del-balon-piange-la-scomparsa-di-domenico-adriano_117169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-mondo-del-balon-piange-la-scomparsa-di-domenico-adriano_117169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117169/141872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mondo del balon perde un uomo profondamente legato al nostro sport: la prossima stagione pallonistica si aprir&agrave; senza Domenico Adriano, storico presidente della Virtus Langhe e a lungo consigliere federale della Fipap. Sempre presente allo sferisterio di Dogliani per seguire le partite di tutte le sue squadre, con un occhio di riguardo alle giovanili, come sulla piazza della sua Monforte d'Alba per le sfide alla pantalera, sotto la sua guida e con l&rsquo;amico Carlo Porro al suo fianco, la societ&agrave; langarola festeggi&ograve; lo scudetto nel 2007 con la quadretta capitana da Roberto Corino insieme a Giampaolo, Rigo e Degiacomi. Celebri le sue presentazioni delle squadre dove potevi incontrare da Carlin Petrini a Renato Pozzetto. Disponibile e attento allo sviluppo del movimento, ci lascia un prezioso punto di riferimento nel mondo del balon. Classe 1952, si &egrave; spento all&rsquo;ospedale di Verduno per una brutta malattia: lascia la moglie Paola e i figli Valentina e Luca.</p>
<p>Enrico Costa, presidente Fipap: "<em>La notizia della scomparsa di Domenico Adriano mi colpisce profondamente e mi addolora. La pallapugno perde una figura carismatica: un uomo di sport e straordinario organizzatore, stimato e apprezzato da tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo. Un uomo perbene, d&rsquo;altri tempi. A nome mio personale e dell&rsquo;intero Consiglio federale, di cui Domenico Adriano ha fatto parte per molti anni, esprimo le pi&ugrave; sentite condoglianze alla famiglia e la vicinanza in questo momento di dolore. Di lui conserveremo il ricordo di una persona dinamica e intraprendente, profondamente legata al territorio e alle nostre tradizioni pallonistiche</em>".</p>
<p>Il rosario sar&agrave; recitato questa sera (venerd&igrave; 27 marzo), alle 20, nella chiesa parrocchiale Madonna della neve a Monforte d'Alba dove nel pomeriggio di domani (sabato 28 marzo), alle 16, sar&agrave; celebrato il funerale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 10:16:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caduto durante la "Coppi&Bartali" a Cherasco, il messicano Zarate in coma farmacologico a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/caduto-durante-la-coppibartali-a-cherasco-il-messicano-zarate-in-coma-farmacologico-a-cuneo_117135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/caduto-durante-la-coppibartali-a-cherasco-il-messicano-zarate-in-coma-farmacologico-a-cuneo_117135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117135/141820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; ricoverato a Cuneo, in coma farmacologico, Michael Zarate, il ciclista ventiduenne vittima di una caduta nella giornata di ieri, mercoled&igrave; 25 marzo, durante la prima tappa della Settimana Coppi&amp;Bartali, nel territorio di Cherasco. L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto in un tratto in discesa: il corridore messicano ha sbattuto violentemente il volto contro l&rsquo;asfalto.&nbsp;</p>
<p>Il ciclista della Petrolike era stato inizialmente ricoverato a Verduno, per poi essere trasferito al &ldquo;Santa Croce&rdquo;. Secondo quanto comunicato dalla squadra, malgrado il quadro clinico serio, gli accertamenti non avrebbero evidenziato complicanze neurologiche: Zarate non &egrave; in pericolo di vita, ma nelle prossime ore sar&agrave; sottoposto a un intervento chirurgico per le fratture multiple allo zigomo e alla mandibola.</p>
<p>Nel comunicato pubblicato sui suoi canali ufficiali, la Petrolike ha spiegato: <em>&ldquo;Michael &egrave; stato subito trasportato in ospedale ed &egrave; stato sottoposto agli esami per escludere traumi alla testa. L'impatto maggiore &egrave; stato nella zona facciale e nelle prossime ore Michael potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico. Zarate resta sedato e sottoposto alle cure dei medici italiani&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 16:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fiamme al comando di Polizia Locale di Bra, FdI: "Episodi violenti ormai all'ordine del giorno"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/fiamme-al-comando-di-polizia-locale-di-bra-fdi-episodi-violenti-ormai-all-ordine-del-giorno_117124.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/fiamme-al-comando-di-polizia-locale-di-bra-fdi-episodi-violenti-ormai-all-ordine-del-giorno_117124.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117124/141808.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Il Circolo braidese di Fratelli d&rsquo;Italia esprime la massima vicinanza e solidariet&agrave; a tutti gli operatori del Corpo di Polizia Locale per il grave atto delinquenziale che li ha colpiti in questi giorni.&nbsp;Gli atti di violenza e intolleranza come questo vanno sempre condannati e respinti con la massima severit&agrave;, nella constatazione per&ograve; che gli episodi delittuosi e violenti nella nostra Citt&agrave; sono ormai all&rsquo;ordine del giorno e destano fortissima preoccupazione nei cittadini. Purtroppo si &egrave; anche costretti a prendere atto e denunciare, per l&rsquo;ennesima volta, l&rsquo;ignavia e la superficialit&agrave; dell&rsquo;attuale amministrazione comunale, assolutamente passiva di fronte all&rsquo;aumento di certi fenomeni inquietanti.</em></p>
<p><em>&Egrave; sufficiente parlare e confrontarsi con i commercianti ed esercenti cittadini per rendersi conto di quanto sia grave ormai la situazione; non cercare di affrontarla in maniera seria e rigorosa per chi, come il Sindaco, &egrave; autorit&agrave; di pubblica sicurezza in Citt&agrave;, &egrave; inaccettabile e molto pericoloso.</em></p>
<p><em>Si rimane in attesa di una repentina convocazione della Commissione Sicurezza Comunale, alla presenza anche di tutti i rappresentanti delle forze dell&rsquo;ordine, per un confronto sulla critica situazione finalizzato all&rsquo;assunzione di provvedimenti amministrativi e idonee azioni di carattere politico sul tema, ad iniziare dalla richiesta immediata, agli organi istituzionali preposti, di aumentare il numero di appartenenti alle forze di polizia sul territorio braidese.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Fratelli d'Italia</strong><br><strong>Circolo di Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 14:54:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sparò a un uomo al termine di una lite a Sommariva Perno: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/sparo-a-un-uomo-al-termine-di-una-lite-a-sommariva-perno-arrestato_117092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/sparo-a-un-uomo-al-termine-di-una-lite-a-sommariva-perno-arrestato_117092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117092/141770.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;11 dicembre dello scorso anno, all&rsquo;una e mezza circa della notte, a Sommariva Perno, in localit&agrave; Maonera, il personale della Compagnia Carabinieri di Bra era intervenuto presso il parcheggio del centro sportivo &ldquo;Roero&rdquo; dove, poco prima, un trentaduenne di origine campana, residente nel Cuneese, era stato ferito all&rsquo;emitorace sinistro da un colpo di arma da fuoco di piccolo calibro, esploso da un uomo al termine di una lite. Il ferito, soccorso da personale del 118 era stato prima trasportato presso l&rsquo;ospedale di Verduno e successivamente trasferito all&rsquo;ospedale di Cuneo dove, arrivato in codice rosso ed in prognosi riservata, dopo un periodo di cure &egrave; stato poi ritenuto fuori pericolo.</p>
<p>Le indagini condotte dai Carabinieri della locale Compagnia, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, hanno consentito di concentrare le attenzioni investigative su un trentacinquenne albanese, dimorante nel Braidese, ma di fatto senza fissa dimora, gi&agrave; censurato per reati contro la persona ed in materia di stupefacenti.</p>
<p>Le risultanze investigative, pienamente condivise dalla Procura della Repubblica di Asti, hanno consentito a quest&rsquo;ultima di richiedere al Tribunale del medesimo Capoluogo l&rsquo;emissione nei confronti del trentacinquenne di un&rsquo;ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, concessa e poi eseguita dai militari della Compagnia braidese.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; ha inoltre consentito ai militari di recuperare l&rsquo;arma utilizzata, una pistola Beretta modello 76S, calibro 22, risultata rubata, che era stata gettata in un&rsquo;area boschiva di Monticello d&rsquo;Alba, attigua al fiume Tanaro.</p>
<p>Il trentacinquenne tratto in arresto &egrave; stato poi tradotto presso la Casa Circondariale di Asti. La sua posizione &egrave; ora al vaglio dell&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria, che ne valuter&agrave; le eventuali responsabilit&agrave; nel corso del successivo processo. &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 09:41:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
