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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > tutta la provincia]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cu/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/cu/rss2.0.xml?page=265rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a tutta la provincia aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 13:57:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > tutta la provincia]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cu/]]></link></image><item><title><![CDATA[Tre ex Bra a processo per stupro, Marro (Avs): "Serve l'educazione sessuo-affettiva nelle scuole"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-bra-a-processo-per-stupro-marro-avs-serve-l-educazione-sessuo-affettiva-nelle-scuole_118088.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-bra-a-processo-per-stupro-marro-avs-serve-l-educazione-sessuo-affettiva-nelle-scuole_118088.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118088/143147.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>In merito alla vicenda dello stupro di gruppo per cui sono imputati tre ex calciatori del Bra, interviene in una nota la consigliera regionale Giulia Marro (Avs).</p>
<p>"<em>Dopo la notizia della violenza, i commenti offensivi e gli attacchi rivolti alla ragazza coinvolta, ancora una volta esposta e colpevolizzata, emergono ora dettagli delle conversazioni scambiate nella chat della squadra, dove il video della violenza &egrave; stato condiviso. E il problema si palesa cos&igrave; in tutta la sua gravit&agrave;. La questione non &egrave; il calcio</em> - afferma Marro - <em>n&eacute; le etichette con cui si tenta di semplificare e appiattire la realt&agrave;, n&eacute; tantomeno le mele marce. &Egrave; necessario affrontare il problema in modo strutturale. Abbiamo bisogno di educazione sessuo-affettiva nelle scuole, ma anche fuori. Negli ambienti sportivi, nei luoghi di incontro, formazione e svago. Abbiamo bisogno di parlare di patriarcato, senza dover assistere ancora una volta all&rsquo;insopportabile ironia di chi non lo vive sulla propria pelle e finge che non esista. Serve un impegno politico, a tutti i livelli. Se non si prende sul serio l&rsquo;emergenza che abbiamo davanti si diventa parte del problema. Per questo continueremo a lavorare affinch&eacute; nei luoghi decisionali siedano persone che non nascondano la testa sotto la sabbia per comodit&agrave;, ignoranza o cattiveria</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Soccorso Alpino simula il salvataggio di uno speleologo in grotta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-soccorso-alpino-simula-il-salvataggio-di-uno-speleologo-in-grotta_118083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-soccorso-alpino-simula-il-salvataggio-di-uno-speleologo-in-grotta_118083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118083/143140.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p2" style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta sabato 11 e domenica 12 aprile un&rsquo;esercitazione di soccorso speleologico organizzata dalla Prima Delegazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), finalizzata a simulare il recupero di uno speleologo infortunato in ambiente ipogeo in condizioni invernali particolarmente impegnative.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; svolta presso la Voragine della Ciuaiera, nel comune di Ormea, una cavit&agrave; che si apre a quota 2.099 metri sul livello del mare e che, per gran parte dell&rsquo;anno, presenta all&rsquo;ingresso grandi cumuli di neve. Le condizioni ambientali hanno reso l&rsquo;esercitazione particolarmente realistica, simulando uno scenario operativo privo di supporto elicotteristico e caratterizzato da un lungo avvicinamento su terreno innevato.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118083/small_143141.jpg"></span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Lo scenario prevedeva un incidente a 100 metri di profondit&agrave;, con uno speleologo coinvolto in una caduta e riportante una sospetta frattura agli arti inferiori. Le operazioni di soccorso sono state condotte da una squadra composta da 15 tecnici, equipaggiati con dotazioni invernali complete, tra cui sci, ciaspole, pala, ARTVA e sonda.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118083/small_143142.jpg"></span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">La fase di avvicinamento ha rappresentato uno degli elementi pi&ugrave; impegnativi dell&rsquo;intervento: i soccorritori hanno percorso circa 12 chilometri su neve, con un dislivello positivo di 800 metri e accumuli nevosi superiori ai due metri, trasportando a spalla il materiale tecnico necessario per le operazioni in grotta. Una volta raggiunto l&rsquo;ingresso, le squadre hanno effettuato la discesa nella cavit&agrave; e il successivo recupero del figurante dalla quota di -100 metri, superando ostacoli naturali significativi, tra cui un pozzo da 20 metri, uno da 40 metri e diversi tratti meandriformi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Le operazioni di recupero della barella si sono svolte in modo continuativo e senza interruzioni, concludendosi in circa 10 ore. La gestione dell&rsquo;intervento ha richiesto un&rsquo;attenta ottimizzazione dei materiali, utilizzati in configurazione minima a causa della necessit&agrave; di trasporto su lunga distanza in ambiente innevato.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">L&rsquo;esercitazione ha permesso di testare procedure e capacit&agrave; operative in uno scenario particolarmente severo, evidenziando l&rsquo;importanza della preparazione tecnica e logistica per interventi in ambiente ipogeo in condizioni invernali, dove l&rsquo;accesso e la movimentazione rappresentano spesso le principali criticit&agrave;. L&rsquo;attivit&agrave; rientra nel programma di addestramento continuo del CNSAS, volto a garantire l&rsquo;efficacia e la sicurezza degli interventi anche nei contesti pi&ugrave; complessi e isolati.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Decoro urbano, la Polizia locale di Ceva intensifica i controlli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/decoro-urbano-la-polizia-locale-di-ceva-intensifica-i-controlli_118075.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/decoro-urbano-la-polizia-locale-di-ceva-intensifica-i-controlli_118075.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118075/143126.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1">Prosegue in modo costante l&rsquo;attivit&agrave; di monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale di Ceva, con particolare attenzione al decoro urbano e alla vivibilit&agrave; degli spazi pubblici.&nbsp;Negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli, sia in uniforme sia in abiti civili, anche con il supporto dei sistemi di videosorveglianza, con l&rsquo;obiettivo di prevenire comportamenti scorretti e intervenire dove necessario. Le attivit&agrave; hanno riguardato diverse aree della citt&agrave;, tra cui ambiti specificatamente oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, e si &egrave; concentrata in particolare sulla verifica di diverse tipologie di infrazioni: dall&rsquo;abbandono di rifiuti, che ha portato all&rsquo;individuazione e alla sanzione di alcuni responsabili, fino al mancato rispetto delle norme sul decoro, come l&rsquo;abbandono di mozziconi di sigaretta e le deiezioni canine non raccolte.</p>
<p class="p1">"<em>Il nostro impegno</em> &ndash; spiegano il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Fabio Ferrero, unitamente al comandante della Polizia Locale Giovanni Suria &ndash; <em>&egrave; quello di garantire una presenza costante sul territorio, non solo attraverso l&rsquo;attivit&agrave; sanzionatoria, ma soprattutto con un lavoro quotidiano di controllo e prevenzione. Sul fronte dell&rsquo;appoggio al mantenimento del decoro urbano la Polizia locale c&rsquo;&egrave; ed &egrave; attiva, anche in situazioni che spesso non sono immediatamente visibili</em>".</p>
<p class="p1">L&rsquo;attivit&agrave; proseguir&agrave; anche nel prossimo futuro, con un&rsquo;attenzione particolare alle aree pi&ugrave; sensibili del centro cittadino. L&rsquo;amministrazione comunale ricorda l&rsquo;importanza della collaborazione di tutti i cittadini per mantenere pulito e decoroso il &ldquo;salotto&rdquo; del Centro storico e la citt&agrave; intera, nel rispetto degli spazi comuni e della convivenza civile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio piange la scomparsa di Elio Golè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-piange-la-scomparsa-di-elio-gole_118065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-piange-la-scomparsa-di-elio-gole_118065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118065/143106.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Caraglio piange la scomparsa di Elio Gol&egrave;. Aveva 59 anni, &egrave; stato colto da un malore nella sua abitazione in frazione San Lorenzo. Ex dipendete dell'Agroindustria Tecco, era in pensione da poco pi&ugrave; di un anno. Lascia la compagna Iosi, i figli Gessica con Enrico e Simone con Sabrina, le sorella Laura e Silvana, i cognati, la cognata, i nipoti, Michelina e tutti i parenti. I funerali verranno celebrati oggi, luned&igrave; 13 aprile alle ore 15, nella parrocchia di San Lorenzo, la salma riposer&agrave; poi nel cimitero di Caraglio. La famiglia ha fatto sapere che eventuali offerte saranno devolute all&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Margherita&rdquo; di Torino.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Erogava gasolio in quantità inferiore a quella indicata sul display, sequestrata colonnina di un distributore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/erogava-gasolio-in-quantita-inferiore-a-quella-indicata-sul-display-sequestrata-colonnina-di-un-distributore_118059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/erogava-gasolio-in-quantita-inferiore-a-quella-indicata-sul-display-sequestrata-colonnina-di-un-distributore_118059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118059/143104.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo, nel corso di una verifica fiscale nel settore delle accise sui prodotti energetici presso un distributore stradale di carburante cuneese, hanno rilevato il malfunzionamento di una colonnina che erogava gasolio in quantit&agrave; inferiore a quella indicata sul display, procedendo al sequestro della stessa. In particolare, durante l&rsquo;attivit&agrave; ispettiva condotta dai finanzieri del Gruppo di Cuneo, oltre all&rsquo;analisi della documentazione amministrativa e fiscale e ai riscontri preliminari, sono state effettuate prove di erogazione di carburante, al fine di verificare la corrispondenza tra il quantitativo indicato sul monitor e quello fornito all&rsquo;utenza. I controlli hanno consentito di rilevare una significativa difformit&agrave; tra il quantitativo di gasolio effettivamente erogato e quello registrato dal sistema di misura: uno scostamento in difetto pari al 5%, ben oltre i limiti di tolleranza consentiti dalla normativa tecnica di settore (0,75%). I militari hanno cos&igrave; posto sotto sequestro la colonnina di gasolio, applicando dei sigilli per impedire la prosecuzione della condotta illecita e tutelare i consumatori. &Egrave; stata inoltre informata l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria per l&rsquo;ipotesi di reato di frode nell&rsquo;esercizio del commercio.&nbsp;</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza: &ldquo;<em>L&rsquo;operazione si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro delle attivit&agrave; istituzionali delle Fiamme Gialle a presidio della legalit&agrave; economico finanziaria, con l&rsquo;obiettivo di assicurare trasparenza nel mercato e contrastare ogni forma di pratica commerciale scorretta. Infatti, i controlli sulla distribuzione stradale dei carburanti sono finalizzati non solo a garantire l&rsquo;esatto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualit&agrave; del prodotto venduto e la trasparenza dei prezzi al consumatore</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In un periodo caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi alla pompa, i finanzieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno intensificato i controlli su tutta la rete stradale provinciale. Negli accertamenti svolti sono emerse diverse irregolarit&agrave;: due distributori non avevano comunicato al Ministero delle Imprese e del Made&nbsp;in Italy i prezzi dei prodotti energetici, mentre sette impianti non avevano correttamente esposto - in maniera&nbsp;visibile - i prezzi al consumo o non avevano aggiornato le comunicazioni sul portale &ldquo;Osservaprezzi carburanti&rdquo;.</p>
<p>Prosegue la nota: &ldquo;<em>La Guardia di Finanza invita i cittadini a collaborare attivamente segnalando direttamente, attraverso il numero di pubblica utilit&agrave; 117, eventuali illeciti o anomalie riscontrate durante il rifornimento, contribuendo cos&igrave; alla difesa delle risorse pubbliche e degli interessi della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La pedancola di Gesso è sparita: per ripristinarla si attende l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-pedancola-di-gesso-e-sparita-per-ripristinarla-si-attende-lestate_118034.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-pedancola-di-gesso-e-sparita-per-ripristinarla-si-attende-lestate_118034.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118034/143066.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Bisogner&agrave; attendere l&rsquo;estate per riavere il collegamento ciclopedonale tra la Mellana e Cuneo attraverso il Gesso. Le acque del torrente, rese pi&ugrave; impetuose in questi giorni dallo scioglimento delle nevi, hanno eroso la pedancola interrompendone la transitabilit&agrave;.</p>
<p>Gi&agrave; lo scorso 5 marzo il Comune aveva emanato un&rsquo;ordinanza di chiusura a causa dell&rsquo;innalzamento dei livelli idrici. Fino a venerd&igrave; sera, per&ograve;, il guado risultava ancora percorribile, sebbene un po&rsquo; ristretto. Ora, come ogni anno, si aspetter&agrave; la bella stagione per ripristinare la pedancola: i comuni di Cuneo e Boves stanziano ogni anno la somma di 18mila euro a questo scopo, ripartiti per due terzi sulle finanze del capoluogo e per un terzo su quelle del comune confinante.</p>
<p>Una soluzione definitiva si attende da decenni ma per ora non esiste. <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pedancola-di-gesso-il-comune-ancora-in-mezzo-al-guado-ma-ce-un-progetto-al-vaglio-della-regione_93858.html" target="_blank">In municipio a Cuneo se n&rsquo;era parlato l&rsquo;ultima volta nel 2024</a>, facendo il punto sulle difficolt&agrave; tecniche connesse al progetto: si tratterebbe di realizzare un ponte che attraversi un alveo la cui larghezza si aggira intorno ai 360 metri, con vincoli molti rigidi sulla compatibilit&agrave; idraulica che prevedono fra l&rsquo;altro un&rsquo;altezza di oltre 1,5 metri superiore al livello della piena. <em>&ldquo;Ci vorrebbero pile nell&rsquo;alveo, ogni 40 metri, che dovrebbero essere similari a quelle della Est Ovest&rdquo;</em> aveva spiegato all&rsquo;epoca l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Gianfranco Demichelis.</p>
<p>Un progetto, quello per il ponte in legno lamellare ideato dall&rsquo;architetto Giuseppe Buffon, era stato candidato al bando di rigenerazione urbana ma non finanziato: sarebbero serviti all&rsquo;incirca 4 milioni di euro. Altre idee, come quella del guado &ldquo;sommergibile&rdquo;, sono state vagliate ma al momento non offrono garanzie.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura sul Mongioie: coppia di escursionisti salvata in elicottero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-sul-mongioie-coppia-di-escursionisti-salvata-in-elicottero_118032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-sul-mongioie-coppia-di-escursionisti-salvata-in-elicottero_118032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118032/143063.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Momenti di apprensione nella giornata di oggi, domenica 12 aprile, sul Monte Mongioie, dove una coppia di escursionisti francesi si &egrave; trovata in difficolt&agrave; durante un&rsquo;uscita in montagna, a causa della fitta nebbia.</p>
<p>L&rsquo;allarme ha attivato una complessa macchina dei soccorsi che ha visto impegnati i Vigili del Fuoco di Ormea, affiancati dal nucleo specializzato S.A.F. di Cuneo e dall&rsquo;elicottero Drago 66, decollato da Torino per supportare le operazioni.</p>
<p>Grazie al coordinamento tra le squadre e alla rapidit&agrave; dell&rsquo;intervento, i soccorritori sono riusciti a individuare e raggiungere i due escursionisti sul versante occidentale della montagna, procedendo poi al recupero in sicurezza. Nonostante la situazione di difficolt&agrave;, entrambi risultano illesi e non si sono rese necessarie cure mediche.</p>
<p>Un intervento che evidenzia ancora una volta l&rsquo;importanza della prontezza operativa e della collaborazione tra le diverse unit&agrave; di soccorso, fondamentali per garantire sicurezza anche in ambienti complessi come quello montano.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Robaldo ricorda Pietro Beccaria: “Un punto di riferimento importante per Mondovì”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/luca-robaldo-ricorda-pietro-beccaria-un-punto-di-riferimento-importante-per-mondovi_118025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/luca-robaldo-ricorda-pietro-beccaria-un-punto-di-riferimento-importante-per-mondovi_118025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118025/143056.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>&ldquo;<em>Ho appreso con profonda tristezza della dipartita di Pietro Beccaria e mi preme, innanzitutto, rivolgere all&rsquo;amica e collega Francesca Bertazzoli, alla sua famiglia e ai suoi cari le condoglianze pi&ugrave; sincere da parte mia, dell&rsquo;Amministrazione comunale e dell&rsquo;intera comunit&agrave; monregalese </em>&ndash; il commento del sindaco Luca Robaldo &ndash;. <em>Desidero ricordare Pietro come figura cardine della vita politica e sociale della nostra citt&agrave;, avendo rivestito diversi ruoli in Enti e Istituzioni locali. Ho avuto l&rsquo;onore e il privilegio di potermi pi&ugrave; volte confrontare con lui e dal suo acume e dalla sua esperienza ho tratto insegnamenti preziosi per il mio cammino politico e amministrativo. Mondov&igrave; perde un punto di riferimento importante a cui sar&ograve; per sempre profondamente grato e riconoscente. A tutti noi, ora, il dovere morale di perpetrare nel tempo il suo esempio di dedizione comunitaria</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi ha aiutato Del Grande a fuggire? Le indagini puntano su un’amica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/chi-ha-aiutato-del-grande-a-fuggire-le-indagini-puntano-su-unamica_118021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/chi-ha-aiutato-del-grande-a-fuggire-le-indagini-puntano-su-unamica_118021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118021/143051.jpg" title="in foto: Elia Del Grande all'epoca del primo arresto nel 1998" alt="in foto: Elia Del Grande all'epoca del primo arresto nel 1998" /><br /><p>Resta in carcere Elia Del Grande, l&rsquo;omicida fuggito dalla casa di lavoro di Alba, nel giorno di Pasqua, dopo aver ottenuto un permesso per lavorare come volontario in una mensa per poveri della Caritas.</p>
<p>Cos&igrave; ha deciso il gip Marcello Buffa che lo ha interrogato venerd&igrave; in carcere a Varese. Si indaga intanto ad Asti, dove la Procura ha aperto un&rsquo;indagine a carico di una vecchia amica del fuggitivo, una donna residente ad Angera (Varese) che lo avrebbe recuperato in Piemonte accompagnandolo poi sino al Varesotto. Gli accertamenti mirano a capire se la donna fosse inconsapevole dell&rsquo;allontanamento di Del Grande dalla casa lavoro e come i due abbiano comunicato per organizzare il &ldquo;passaggio&rdquo;.</p>
<p>Il cinquantenne, che nel 1998 uccise padre, madre e fratello nella casa di famiglia di Cadrezzate (Varese) e per questo ha scontato 26 anni e 4 mesi di carcere, era stato arrestato mercoled&igrave; scorso proprio in provincia di Varese, a Varano Borghi, dopo una fuga di tre giorni.</p>
<p>L&rsquo;accusa &egrave; anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, perch&eacute; nel tentativo di scappare aveva investito e ferito un carabiniere, con l&rsquo;aggiunta di rapina aggravata a carico di una settantenne che, nella ricostruzione degli inquirenti, Del Grande avrebbe aggredito per sottrarle l&rsquo;auto. L&rsquo;ex fuggiasco nega questi ulteriori addebiti, affermando invece di aver trovato le chiavi della Cinquecento nel quadro dell&rsquo;auto parcheggiata davanti al cimitero di Lentate, dove l&rsquo;anziana si era recata in visita alla tomba del marito. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Sulle lesioni notate sul corpo di Del Grande, dopo l&rsquo;arresto, chiede accertamenti il suo avvocato Cristina Bono. La legale sostiene di aver visto il proprio assistito con una tumefazione all&rsquo;occhio e di averlo sentito lamentare dolori alle costole.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 06:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Io, stuprata dai calciatori del Bra”: parla la ragazza che ha denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/io-stuprata-dai-calciatori-del-bra-parla-la-ragazza-che-ha-denunciato_118019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/io-stuprata-dai-calciatori-del-bra-parla-la-ragazza-che-ha-denunciato_118019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118019/143049.jpg" title="in foto: Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, i tre calciatori accusati" alt="in foto: Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, i tre calciatori accusati" /><br /><p>Parla di quanto sarebbe accaduto la notte del 30 maggio scorso la studentessa universitaria che ha denunciato una violenza sessuale da parte di tre ex calciatori del Bra. I tre, Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, sono indagati dalla procura di Asti e hanno chiesto il giudizio abbreviato. Per Rosa c&rsquo;&egrave; anche l&rsquo;accusa ulteriore di diffusione illecita di immagini o video a contenuto sessuale, il cosiddetto revenge porn.</p>
<p>Al quotidiano&nbsp;<em>La Stampa</em>, intervistata da Massimiliano Peggio, la ventenne torinese racconta di aver raggiunto Bra insieme a due amiche quella sera e di aver incontrato in un locale il gruppo dei calciatori. Tra questi c&rsquo;era Perseu, del quale aveva accettato l&rsquo;invito a casa: <em>&ldquo;Ma volevo stare solo con lui&rdquo;</em> spiega. Nell&rsquo;alloggio, invece, sarebbe stata raggiunta da Mawete e Rosa e i tre insieme l&rsquo;avrebbero costretta a rapporti anche non protetti:&nbsp;<em>&ldquo;Ho chiuso gli occhi e mi sono finta morta&rdquo;</em> ricorda la ragazza.</p>
<p>A interrompere tutto l&rsquo;intervento di una delle amiche. Un&rsquo;altra amica, vedendola scossa, tre giorni pi&ugrave; tardi l&rsquo;avrebbe indotta a confidarsi e poi a recarsi al centro antiviolenze dell&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino. Da allora la ragazza ha tentato il suicidio per tre volte: <em>&ldquo;Mi vengono dei flashback di quella sera.</em> - dice - <em>Sento di avere mani addosso&rdquo;</em>. Nell&rsquo;intervista si parla anche di un video, girato di nascosto da uno dei calciatori, in cui la ragazza al momento di uscire dall&rsquo;appartamento nega di essere stata costretta: <em>&ldquo;In quel momento pensavo solo di andarmene. Di certo non volevo fare sesso di gruppo&rdquo;</em>.</p>
<p>Tutti gli accusati negano di averla forzata a fare sesso&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della coetanea, come si legge nell&rsquo;avviso di conclusione indagini. Rosa condivise anche foto e video sulla chat di squadra &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>Il caso scuote comunque il mondo del calcio. La reazione pi&ugrave; netta giunge dal Livorno, nel quale oggi milita Mawete. Il ventenne di Mondov&igrave;, cresciuto nelle giovanili giallorosse, &egrave; stato tolto dalla lista dei convocati per la partita contro l&rsquo;Arezzo: <em>&ldquo;Non &egrave; nelle condizioni psicologiche migliori&rdquo;</em> dice il presidente amaranto Joel Esciua, precisando di non voler esprimere giudizi ma lamentando anche <em>&ldquo;mancanza di trasparenza&rdquo;</em> dal centrocampista, che solo gioved&igrave; scorso avrebbe informato il club e il suo agente. Due anni fa Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, entrambi in forza alla societ&agrave; toscana, erano stati coinvolti in un caso analogo e condannati: il verdetto di appello &egrave; atteso a giorni. Il Ligorna, club genovese di Serie D, ha invece confermato la convocazione di Rosa per la trasferta col Chisola, mentre il Giulianova annuncia un&nbsp;<em>&ldquo;confronto interno&rdquo;</em> con Perseu.</p>
<p>Da Bra, dove la societ&agrave; esprime&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> e precisa che nessun evento legato alla festa promozione era in corso quella sera, interviene la minoranza consiliare. Il centrodestra chiede che il sindaco <em>&ldquo;valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti&rdquo;</em> affinch&eacute; <em>&ldquo;l'immagine della citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave; adeguati&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Distratto da TikTok, uccise tre persone su un’ambulanza: il camionista patteggia cinque anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/distratto-da-tiktok-uccise-tre-persone-su-unambulanza-il-camionista-patteggia-cinque-anni_118018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/distratto-da-tiktok-uccise-tre-persone-su-unambulanza-il-camionista-patteggia-cinque-anni_118018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118018/143047.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Stava registrando un video alla guida, da postare sul social TikTok, quando travolse un&rsquo;ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini, in Toscana, uccidendo tre persone. Il camionista 59enne F.M., savonese ma residente a Cuneo all&rsquo;epoca dell&rsquo;incidente, ha patteggiato una condanna a cinque anni di reclusione: l&rsquo;accordo tra il suo difensore e la Procura di Arezzo ha avuto l&rsquo;avallo del gup.</p>
<p>Era il 4 agosto dello scorso anno, il mezzo pesante viaggiava tra le uscite di Arezzo e Valdarno lungo l&rsquo;autostrada A1. A perdere la vita nel tremendo schianto furono l&rsquo;autista dell&rsquo;ambulanza Gianni Trappolini, 56 anni, la volontaria 23enne Giulia Santoni e Franco Lovari, 75 anni, il paziente che veniva trasportato.</p>
<p>Il mezzo di soccorso era fermo per un rallentamento in corsia, mentre l&rsquo;autoarticolato sopraggiungeva a una velocit&agrave; tra gli 80 e i 100 km all&rsquo;ora. Fu la Polizia Stradale ad ipotizzare che all&rsquo;origine del sinistro potesse esserci una distrazione provocata dall&rsquo;uso del telefonino. Ipotesi poi confermata dai successivi accertamenti: la Procura ha contestato il reato di omicidio stradale plurimo aggravato dalla colpa cosciente, ritenendo che l&rsquo;uomo fosse consapevole dei rischi legati al suo comportamento.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Difendere sport, legalità, dignità delle donne e immagine della città" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118007/143035.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri diminoranza a Bra Francesco Racca, Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino, Carlo Patria e Sergio Panero.</p>
<p><em>La notizia, riportata dai media locali e nazionali, relativa a una presunta violenza sessuale che vedrebbe coinvolti alcuni calciatori dell&rsquo;A.C. Bra nella passata stagione, ha suscitato in noi profonda preoccupazione. Nel pieno rispetto dei ruoli, dei tempi e dei principi di garanzia, chiediamo all&rsquo;Amministrazione di seguire con attenzione l&rsquo;evolversi della vicenda, in particolar modo per ci&ograve; che attiene il procedimento giudiziario.</em></p>
<p><em>I valori dello sport, della legalit&agrave; e, in particolare, il rispetto della dignit&agrave; delle donne, costituiscono un riferimento imprescindibile la cui difesa &egrave; e rimarr&agrave; una priorit&agrave; assoluta. In ragione di ci&ograve;, chiediamo che il sindaco valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi </em><em>competenti, affinch&eacute; l'immagine della Citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave;&nbsp;adeguati.&nbsp;</em></p>
<p>I consiglieri di minoranza</p>
<p>Francesco Racca ,&nbsp;Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino,&nbsp;Carlo Patria, Sergio Panero</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza sessuale a una studentessa, il Bra interviene: “Nessuna festa quella sera”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118000/143020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun evento per celebrare la promozione del Bra in Serie C era stato organizzato dalla squadra la sera del 30 maggio 2025. Lo precisa in una nota il club presieduto da Giacomo Germanetti, in merito al <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html" target="_blank">caso della presunta violenza sessuale di gruppo</a> che vede coinvolti tre ex tesserati.</p>
<p>Su alcuni organi di stampa si era parlato infatti di un episodio avvenuto a margine della festa per la promozione del Bra. La squadra in realt&agrave; aveva vinto il campionato gi&agrave; un mese e mezzo prima, il 13 aprile. Il 30 maggio, la sera dei fatti denunciati da una studentessa torinese ventenne, era invece in corso una serata degli &ldquo;aperitivi in consolle&rdquo;, tradizionale appuntamento della movida braidese.</p>
<p>Non sono le uniche considerazioni che il club ha riservato alla vicenda, essendo intervenuto gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; per esprimere&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> in merito ai fatti addebitati a Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, tutti in forza all&rsquo;organico giallorosso nella stagione 2024-25 e poi ceduti ad altre squadre.</p>
<p>La societ&agrave; afferma di asternersi&nbsp;<em>&ldquo;da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati&rdquo;</em> ma al contempo prende le distanze <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. I tre calciatori dal canto loro negano ogni addebito: i loro difensori hanno presentato richiesta di giudizio abbreviato.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La serata agli aperitivi in consolle e poi lo stupro dei calciatori: ecco le accuse che scuotono Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117986/143001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di una festa incominciata in un bar e conclusa con una violenza sessuale di gruppo nelle carte dell&rsquo;inchiesta della procura di Asti che vede accusati tre ex calciatori del Bra. Fausto Perseu, mediano di 23 anni, romano, oggi nella rosa del Giulianova, Alessio Rosa, attaccante 22enne di Tivoli (Roma), in forza al Ligorna e Christ Jesus Mawete, centrocampista ventenne di Mondov&igrave;, il quale ora milita nel Livorno dopo essere cresciuto nelle giovanili giallorosse.</p>
<p>Le difese dei tre, rappresentati rispettivamente dagli avvocati Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso, hanno formalizzato le richieste di rito abbreviato e respingono ogni addebito. Il Bra dal canto suo prende le distanze, esprimendo&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> per la notizia e proclamando la propria estraneit&agrave; <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. La societ&agrave; aveva festeggiato un mese e mezzo prima dei fatti, in aprile, la storica cavalcata verso la Serie C dei ragazzi di Nistic&ograve;, conclusa con tre giornate di anticipo.</p>
<p>Il presunto stupro sarebbe avvenuto a fine maggio, il 30: un venerd&igrave;, la seconda delle serate dell&rsquo;&ldquo;aperitivo in consolle&rdquo; a Bra. La ragazza conosceva uno dei componenti della squadra, non coinvolto nell&rsquo;inchiesta. Avvicinata da Perseu in un bar di via Cavour, avrebbe accettato l&rsquo;invito a casa sua e l&rsquo;incontro sessuale. Nell&rsquo;alloggio che il centrocampista condivideva con altri compagni di squadra, per&ograve;, sarebbe stata raggiunta da Rosa e Mawete e obbligata ad un rapporto di gruppo.</p>
<p>L&rsquo;avviso di conclusione delle indagini, condotte dal pm Davide Greco, menziona il fatto che i tre uomini l&rsquo;avrebbero costretta a ripetuti rapporti sessuali, anche non protetti (solo uno di loro indossava il preservativo), con ci&ograve;&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della ventenne. A dare l&rsquo;allarme era stata un&rsquo;amica che, non avendo sue notizie, aveva avvisato altri calciatori e minacciato di chiamare i carabinieri. A carico del solo Rosa pesa anche l&rsquo;accusa di revenge porn, per aver inviato video e foto dell&rsquo;accaduto su una chat di gruppo della squadra, denominata &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>A detta dei legali, a smentire le accuse sarebbe in realt&agrave; proprio uno dei video:&nbsp;<em>&ldquo;Spero che tu non vada a dire che ti ho costretta a salire&rdquo;</em> si sente dire da uno dei calciatori. <em>&ldquo;Non dico nulla&rdquo;</em> risponde lei, che il giorno dopo sporger&agrave; denuncia. In fase di indagine, la giovane &egrave; finita in ospedale pi&ugrave; volte per aver tentato il suicidio e ha interrotto gli studi per alcuni mesi. In attesa che si chiariscano i contorni di un episodio che ha scosso il calcio italiano, il Livorno, attuale squadra di Mawete, informa che <em>&ldquo;seguir&agrave; gli sviluppi della vicenda riservandosi di adottare i provvedimenti pi&ugrave; opportuni&rdquo;</em>, mentre il Giulianova di Perseu fa sapere di avere avviato <em>&ldquo;un confronto interno con il calciatore al fine di valutare soprattutto il suo attuale stato psicologico e personale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 20:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Elia Del Grande risponde al gip: “Estraneo all’aggressione per rubare l’auto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/elia-del-grande-risponde-al-gip-estraneo-allaggressione-per-rubare-lauto_117963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117963/142977.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha parlato per poco pi&ugrave; di due ore Elia Del Grande, il &ldquo;killer dei fornai&rdquo; evaso dalla casa lavoro di Alba, davanti al gip Marcello Buffa nel carcere dei Miogni di Varese. Qui il cinquantenne &egrave; detenuto da mercoled&igrave; scorso. Da quando, cio&egrave;, i carabinieri della compagnia di Gallarate hanno posto fine alla sua fuga iniziata il giorno di Pasqua, la seconda in sei mesi.</p>
<p>In sede di convalida dell&rsquo;arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e del fermo, arrivato alcune ore pi&ugrave; tardi, per rapina aggravata, Del Grande si &egrave; difeso dalle accuse: <em>&ldquo;Ha fornito la sua versione dei fatti dichiarandosi estraneo alla rapina ma ammettendo il furto dell&rsquo;auto&rdquo;</em> ha spiegato il suo legale, l&rsquo;avvocato Cristina Bono, interpellata dall&rsquo;Ansa.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Del Grande ha aggredito la settantenne proprietaria del mezzo mentre puliva la tomba del marito, ferendola in modo serio. L&rsquo;obiettivo era sottrarle le chiavi di una Cinquecento parcheggiata nella zona del cimitero di Lentate, nel Varesotto. La vittima dell&rsquo;aggressione &egrave; stata ricoverata all&rsquo;ospedale di Circolo di Varese in codice giallo.</p>
<p>Del Grande, che nel 1998 stermin&ograve; la famiglia uccidendo padre, madre e fratello nella loro abitazione di Cadrezzate (Varese), ha detto di aver trovato le chiavi inserite nel quadro della macchina e di averne approfittato. Ha aggiunto di non sapere cosa sia accaduto alla donna che ha negato di aver aggredito. Il legale ha sottolineato che al cimitero non ci sono telecamere di videosorveglianza e ha riferito di aver trovato il proprio assistito tumefatto a un occhio: <em>&ldquo;Lamenta inoltre dei dolori alle costole. Vedremo in seguito di indagare l&rsquo;origine del livido e dei dolori&rdquo;</em>. Su come da Alba abbia raggiunto, ancora una volta, il Varesotto, diretto come sempre a Cadrezzate dove &egrave; domiciliato e dove &egrave; nato e cresciuto, nulla &egrave; stato detto. <em>&ldquo;Semplicemente sono fatti che nulla hanno a che vedere con le misure in convalida&rdquo;</em> aggiunge la legale.</p>
<p>Del Grande ha dato la sua versione dei fatti anche sulla resistenza - ha investito un carabiniere durante una manovra con l&rsquo;auto nel tentativo di riuscire a scappare -, ridimensionando l&rsquo;accaduto. Da lui nessuna dichiarazione di pentimento. Il pm ha chiesto la misura della custodia cautelare in carcere, il gip si &egrave; riservato. Dopo aver scontato ventisei anni in carcere, l&rsquo;uomo era stato posto in libert&agrave; vigilata prima a Castelfranco Emilia e poi, dopo la prima fuga, in casa lavoro ad Alba. Pochi giorni prima dell&rsquo;evasione di Pasqua gli era stata notificata la proroga della misura di sicurezza per un altro anno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli la Polizia di Stato in festa: "Celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/142948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Sono profondamente emozionata di essere qui come questore della provincia Granda. Il fatto che sia il Teatro Toselli ad ospitare questo momento &egrave; testimonianza del legame consolidato dell'istituzione con la citt&agrave;</em>&rdquo;. Cos&igrave; il questore di Cuneo Rosanna Minucci ha aperto stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, il suo intervento durante le celebrazioni per il 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La mattinata si era aperta in Questura, con l&rsquo;onore ai caduti e la deposizione di una corona di fiori sulla lapide commemorativa.&nbsp;</p>
<p>Al Toselli, alla presenza di autorit&agrave; civili, militari e religiose, la tradizionale cerimonia, aperta dalla lettura dei saluti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.&nbsp;</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del Questore, di rientro a Cuneo lo scorso autunno, dopo aver trascorso nella Granda buona parte della sua carriera in Polizia, fin dagli anni &rsquo;90: &ldquo;<em>Qui ho gi&agrave; vissuto a lungo, qui ho cresciuto i miei figli, sono profondamente grata per l&rsquo;accoglienza che comunit&agrave; e istituzioni mi hanno riservato. Sono passati cinque mesi dal mio insediamento, mi preme sottolineare la grande collaborazione con i vertici delle altre forze dell'ordine del territorio, anche col coordinamento del Prefetto, per garantire sicurezza e benessere sociale</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle sue riflessioni sul significato della ricorrenza, Minucci ha posto in particolare l&rsquo;accento sul valore del legame tra Polizia, territorio e popolazione: &ldquo;<em>Oggi celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettivit&agrave;, un servizio vissuto come valore tangibile di sicurezza e legalit&agrave;, un servizio che siamo orgogliosi di prestare. Deve essere privilegiato costantemente il contatto con il territorio: siamo chiamati a interpretare la societ&agrave; civile anche con una coraggiosa apertura verso l&rsquo;esterno, diffondendo cultura della legalit&agrave;, per consegnare a giovani e figli una societ&agrave; migliore. Viviamo tempi particolari, le guerre di questi giorni a cui purtroppo siamo quasi abituati si riflettono su nostra vita quotidiana, noi dobbiamo garantire presenza e aumentare la percezione di sicurezza della comunit&agrave;</em>&rdquo;. Poi un esempio concreto di questo contatto tra la Polizia e la comunit&agrave;: &ldquo;<em>Ieri ho ricevuto una lettera da una signora anziana disabile, che oggi &egrave; qui con noi, che aveva subito il furto del bancomat: le sue parole di ringraziamento sono il miglior riconoscimento per il nostro personale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142950.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I dati sull&rsquo;attivit&agrave;</h2>
<p>Come di consueto, la cerimonia &egrave; poi stata occasione per illustrare i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato, con le sue varie articolazioni, nell&rsquo;ultimo anno in provincia di Cuneo. I numeri sono riferiti al periodo marzo 2025-marzo 2026.</p>
<p>In totale sono state controllate 137.509 persone e 38.675 veicoli. In particolare, per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; condotta dal personale dell&rsquo;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 35.261 persone ed eseguiti accertamenti su 12.297 veicoli; 562 sono stati gli interventi di iniziativa, procedendo all&rsquo;arresto di 15 persone ed indagandone altre 132.</p>
<p>La sala operativa della Questura ha gestito 7.297 chiamate: su richiesta del 112 sono stati effettuati 3.178 interventi. Di questi, 370 hanno riguardato liti, delle quali 99 svoltesi in ambito famigliare, 28 hanno riguardato l&rsquo;abuso di alcool e 34 quello di stupefacenti; 352 sono stati gli interventi per disagio psicologico.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di controllo e di soccorso pubblico sulle piste da sci &egrave; stata garantita da otto dipendenti distaccati a Prato Nevoso e Limone Piemonte, i quali hanno effettuato 596 interventi a Limone Piemonte e 370 a Prato Nevoso.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di prevenzione e di controllo del territorio, supportata sia in citt&agrave; che in provincia dall&rsquo;impiego del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte, ha permesso di controllare 1.451 persone e 474 veicoli. Inoltre, il personale dell&rsquo;Unit&agrave; Operative Primo Intervento ha effettuato 242 servizi a presidio degli obiettivi sensibili inseriti nei piani antiterrorismo.<br>&nbsp;<br>La Divisione Anticrimine ha predisposto e notificato 44 avvisi orali, 148 fogli di via obbligatori, 15 Daspo &ldquo;Willy&rdquo;, 8 Daspo urbani e 12 per manifestazioni sportive. Sono stati emessi, inoltre, 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica, mentre 4 sono state le Sorveglianze speciali applicate.</p>
<p>La Squadra Mobile ha eseguito 106 arresti e denunciato 128 persone a vario titolo. L&rsquo;attivit&agrave; specifica di polizia giudiziaria, in particolare nel contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta prevalentemente contro il dilagare del crack, ha consentito di procedere all&rsquo;arresto di 12 persone. A questo proposito &egrave; stato evidenziato l&rsquo;arresto di 4 soggetti italiani, tra i Comuni di Bra e di Cherasco, trovati in possesso di di diversi chili di hashish e marijuana, ecstasy e sostanze da taglio che sono stati sottoposti a sequestro. Sono state arrestate 12 persone per reati contro il patrimonio e altrettante per reati contro la persona e in danno di minori.</p>
<p>La Divisione Amministrativa e Sociale, presente anche ad Alba, Bra e Ceva, ha rilasciato 25.000 passaporti, 2.300 porti d&rsquo;arma per uso caccia e tiro a volo, ha rigettato 96 istanze e rilasciato 253 licenze. &Egrave; stata poi svolta una costante attivit&agrave; di controllo del territorio attraverso mirate verifiche ad esercizi sottoposti ad autorizzazioni di pubblica sicurezza, adottando le conseguenti sanzioni. L&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria &egrave; stata interessata con 31 notizie di reato, mentre sono stati effettuati 30 controlli ad attivit&agrave; commerciali che hanno determinato l&rsquo;elevazione di 45 sanzioni amministrative.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio Immigrazione ha consegnato circa 24.000 permessi di soggiorno, su una popolazione regolare di 54.363 cittadini stranieri. Sono state comminate dal Prefetto 105 espulsioni amministrative, mentre 19 sono quelle state quelle emesse dall&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria. Complessivamente, nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera, 49 accompagnamenti presso il CPR ed emessi 72 Ordini del questore a lasciare il territorio entro sette giorni.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio di Gabinetto ha predisposto 560 servizi di ordine pubblico in concorso anche con le altre forze dell&rsquo;ordine, in alcuni casi con il contributo dei reparti di rinforzo. Gli operatori in forza al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, hanno effettuato 716 fotosegnalamenti e 108 sopralluoghi, garantendo una documentazione videofotografica di 140 servizi di ordine pubblico e delle attivit&agrave; di polizia giudiziaria.</p>
<p>La Polizia Stradale ha impiegato 5.767 pattuglie, controllando 32.549 persone e 21.977 veicoli. Sono stati decurtati 15.225 punti, ritirate 773 patenti e 610 carte di circolazione. Sono stati, altres&igrave;, rilevati 494 incidenti, effettuati 327 soccorsi stradali e sono state contestate 16.583 violazioni. Nello specifico sono state elevate 143 contestazioni per guida in stato di ebrezza e 13 per positivit&agrave; a sostanze stupefacenti.&nbsp;</p>
<p>La Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica ha indagato in stato di libert&agrave; 56 persone e ha ricevuto 176 denunce per reati contro il patrimonio, alcune delle quali perpetrate mediante attacchi ai sistemi informatici di grandi e medie imprese; 28 denunce per reati contro la persona, 12 denunce per reati di pedopornografia e 26 per accessi abusivi ai sistemi informatici. Il personale, inoltre, nell&rsquo;ambito dei progetti di educazione e di polizia di prossimit&agrave;, ha effettuato undici incontri nelle scuole, a cui hanno partecipato complessivamente1.694 studenti.</p>
<p>La Polizia Ferroviaria ha identificato 30.449 persone ed eseguito controlli e scorte su 957 treni, ha arrestato 2 persone e ha denunciato all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria 28 persone in stato di libert&agrave;, elevando 39 contravvenzioni amministrative.</p>
<p>La Polizia di Frontiera Aerea e Terrestre ha infine impiegato 656 pattuglie per il controllo complessivo di 3.845 veicoli e 37.799 persone, eseguendo accertamenti su 569 treni e 296 voli. Nell&rsquo;ambito dei vari servizi sono stati eseguiti 6 arresti e sono state denunciate all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria in stato di libert&agrave; 16 persone.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142949.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I riconoscimenti</h2>
<p>Come di consueto al termine della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni agenti per meriti conseguiti durante l&rsquo;attivit&agrave;. Di seguito i premiati:<br>- Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all&rsquo;Ispettore Francesco Allegro;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Mazzola Cristian ed al vice Sovrintendente Giordano Angelo;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Ajera Marco, al vice Sovrintendente Giordano Angelo, agli assistenti capo coordinatore Abb&agrave; Luca, Chiamba Andrea ed agli agenti Daziano Matteo e Gagliardi Alex;<br>- Encomio all&rsquo;assistente capo Picchio Davide e lode al Sovrintendente Ceccarelli Luca;<br>- Encomio all&rsquo;agente scelto Minasola Andrea e lode al vice ispettore Zunino Erica;<br>- Lode al vice sovrintendente Gagliardi Salvatore;<br>- Lode all&rsquo;assistente Bima Daniele.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori accusati di violenza sessuale di gruppo, il Bra: "Club estraneo alla vicenda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo-il-bra-club-estraneo-alla-vicenda_117945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117945/142944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L&rsquo;Associazione Calcio Bra apprende con assoluto stupore il contenuto delle notizie oggi pubblicate su alcuni organi di informazione, che vedono protagonisti tre ex tesserati. </em><em>Nel rispetto dei principi di presunzione e di innocenza e con piena fiducia nella Magistratura, l&rsquo;A.C. Bra si astiene da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati, prendendo le distanze da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>La Societ&agrave;, a tutela della propria immagine, reputazione e onorabilit&agrave;, si riserva ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti, ribadendo il proprio impegno nel promuovere i valori dello sport, del rispetto e della legalit&agrave;. </em><em>Si precisa, infine, che il presente comunicato viene diffuso al solo fine di informare l&rsquo;opinione pubblica e di tutelare la reputazione dell&rsquo;A.C. Bra, assolutamente estranea alla vicenda, senza alcuna intenzione di anticipare giudizi o attribuire responsabilit&agrave; che saranno accertate nelle opportune sedi.</em></p>
<p><strong>Associazione Calcio Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Truffe via sms sulla Tari: il Comune di Chiusa di Pesio invita i cittadini alla massima attenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/truffe-via-sms-sulla-tari-il-comune-di-chiusa-di-pesio-invita-i-cittadini-alla-massima-attenzione_117944.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/truffe-via-sms-sulla-tari-il-comune-di-chiusa-di-pesio-invita-i-cittadini-alla-massima-attenzione_117944.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117944/142943.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il Comune di Chiusa di Pesio informa che sono stati segnalati casi di SMS ingannevoli relativi alla tassa sui rifiuti (TARI), analoghi a quelli gi&agrave; rilevati in altri comuni italiani. Questi messaggi comunicano presunte irregolarit&agrave; nella posizione TARI e invitano a contattare con urgenza un numero telefonico a pagamento. Molto probabilmente, si tratta di un tentativo di phishing, finalizzato a sottrarre dati personali o ad addebitare costi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il testo del messaggio &egrave; il seguente: &ldquo;La posizione Tari risulta irregolare. &Egrave; richiesto un suo tempestivo contatto al numero 89347716 per evitare aggravamenti.&rdquo;&nbsp;Il numero indicato (89347716) &egrave; una numerazione a tariffazione speciale e ad alto costo: chiamando si rischia la perdita di credito telefonico o la sottrazione di dati personali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il Comune non invia SMS per comunicazioni relative alla TARI e&nbsp;non richiede contatti urgenti tramite numeri a pagamento.&nbsp;Le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente tramite canali istituzionali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Si invita la cittadinanza a seguire le seguenti indicazioni:</p>
<p style="text-align: justify;">-Non chiamare il numero indicato nel messaggio<br>-Non rispondere all&rsquo;SMS<br>-Non fornire dati personali o bancari<br>-Eliminare il messaggio<br>-Verificare la propria posizione TARI solo tramite gli uffici comunali</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il Comune di Chiusa di Pesio invita tutti i cittadini alla massima attenzione e a condividere queste informazioni per prevenire ulteriori tentativi di truffa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta truffa a Savigliano: sms fasulli sulla Tari. "Non rispondete"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/allerta-truffa-a-savigliano-sms-fasulli-sulla-tari-non-rispondete_117939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/allerta-truffa-a-savigliano-sms-fasulli-sulla-tari-non-rispondete_117939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117939/142937.jpg" title="" alt="" /><br /><div style="text-align: justify;">Il Comune di Savigliano segnala che stanno girando in queste ore alcuni sms ingannevoli che utilizzano la Tari come pretesto. I messaggi ricevuti da alcuni cittadini sul proprio cellulare recitano: &ldquo;La posizione Tari risulta irregolare. &Egrave; richiesto un suo tempestivo contatto al numero 893.49413 per evitare aggravamenti&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Come emerso anche in altre parti d'Italia, chi contatta il numero rischia di vedersi il credito telefonico prosciugato in poco tempo o di cedere i propri dati personali in modo inconsapevole.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><em>"Si tratta di sms totalmente fasulli </em>&ndash; spiegano dall'Ufficio tributi del Municipio &ndash;<em> a cui raccomandiamo di non rispondere. Il nostro ufficio non contatta mai i cittadini tramite messaggio sul cellulare, nemmeno in caso di problemi. In caso di dubbi o necessit&agrave; &egrave; possibile contattarci allo 0172.710269".</em></div>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117917/142908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo, uno di loro anche di revenge porn. A riportare la notizia &egrave; l&rsquo;edizione odierna de La Stampa. L&rsquo;inchiesta, tenuta sotto traccia per mesi, si riferisce a fatti che sarebbero avvenuti a maggio del 2025, nell&rsquo;ambito dei festeggiamenti per la storica promozione in Serie C della squadra giallorossa. I calciatori coinvolti sono Fausto Perseu, classe 2002, oggi al Giulianova, Alessio Rosa, classe 2003, oggi al Ligorna, e Christ Jesus Mawete, classe 2005, nativo di Mondov&igrave;, oggi al Livorno.&nbsp;</p>
<p>Le indagini, condotte dalla Procura di Asti, sono partite dalla denuncia della vittima, una ventenne studentessa universitaria di Torino. I fatti la sera del 30 maggio 2025: la ragazza avrebbe conosciuto i giocatori in un locale di Bra, decidendo poi di seguire uno di loro, Perseu, nel suo appartamento. Dopodich&eacute;, contro il consenso della giovane, il calciatore avrebbe invitato anche i due compagni ad unirsi: la ventenne avrebbe poi sub&igrave;to <em>&ldquo;plurimi atti sessuali di gruppo&rdquo;</em>. Uno dei calciatori, Rosa, avrebbe anche inoltrato foto e video nella chat Whatsapp della squadra.&nbsp;</p>
<p>Il giorno successivo la vittima si &egrave; presentata all&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino accompagnata da un&rsquo;amica, ancora sotto shock, prima di presentare denuncia. Secondo quanto riportato da La Stampa, nei mesi successivi avrebbe anche pi&ugrave; volte tentato il suicidio ingerendo farmaci.</p>
<p>I legali dei calciatori Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso hanno presentato richiesta di rito abbreviato, affermando &ldquo;<em>l&rsquo;assoluta mancanza di responsabilit&agrave; penale a carico dei tre ragazzi</em>&rdquo; e facendo riferimento a <em>&ldquo;significative incongruenze nel quadro accusatorio&rdquo;</em>. L'A.C. Bra al momento non ha rilasciato commenti sulla vicenda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
