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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > tutta la provincia]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cu/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/cu/rss2.0.xml?page=58rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a tutta la provincia aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 23:23:36 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > tutta la provincia]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cu/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ciclista cade a Montaldo di Mondovì, interviene l'elisoccorso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ciclista-cade-a-montaldo-di-mondovi-interviene-l-elisoccorso_117674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ciclista-cade-a-montaldo-di-mondovi-interviene-l-elisoccorso_117674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117674/142586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel tardo pomeriggio di oggi, 6 aprile, una persona in sella alla sua bicicletta &egrave; rimasta coinvolta in una caduta sulla provinciale a Montaldo di Mondov&igrave;. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elisoccorso del 118 per garantire un soccorso rapido.</p>
<p>Secondo quanto riferito dai sanitari, sarebbero state riscontrate lesioni di media gravit&agrave;, che hanno reso necessario il trasferimento immediato in ospedale per accertamenti. Il codice assegnato dai soccorritori &egrave; giallo, indicativo di una situazione che necessita di approfondimenti nosocomiali.</p>
<p>Non risultano altri veicoli o persone coinvolte nell&rsquo;incidente. Le cause della caduta sono al momento in corso di accertamento.</p>
<p>Le operazioni di soccorso si sono concluse senza ulteriori complicazioni e la viabilit&agrave; sulla provinciale &egrave; stata temporaneamente rallentata durante l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 21:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Non rientra nella casa lavoro di Alba: è evaso Elia Del Grande, autore della "strage dei fornai"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117673/142585.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Avrebbe dovuto fare rientro nella casa lavoro di Alba ieri, domenica 5 aprile, dopo il permesso di Pasqua, ma ha fatto nuovamente perdere le sue tracce. Elia Del Grande, noto per essere stato l&rsquo;autore della cosiddetta &ldquo;strage dei fornai&rdquo;, &egrave; di nuovo in fuga, come gi&agrave; avvenuto lo scorso novembre. A riportare la notizia &egrave; il Corriere della Sera. Il cinquantenne nel 1998 aveva ucciso i genitori e il fratello - che si opponevano al suo matrimonio con una giovane dominicana - a Cadrezzate, provincia di Varese: era uscito dal carcere nel 2023 dopo aver scontato oltre 26 anni, sottoposto a libert&agrave; vigilata.</p>
<p>A novembre dello scorso anno la sua fuga da una struttura simile a quella di Alba era durata tredici giorni, a fermarlo erano stati i Carabinieri di Modena e del Ros. Del Grande ora avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella casa lavoro di Alba, lavorando come volontario in una mensa per poveri. Dopo l&rsquo;udienza dello scorso 26 marzo, era attesa per il prossimo 13 aprile la decisione del magistrato di sorveglianza, chiamato a rivalutare la situazione e giudicare la pericolosit&agrave; sociale di Del Grande.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 20:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, è morto Cesare Beretta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-e-morto-cesare-beretta_117657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-e-morto-cesare-beretta_117657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117657/142568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Borgo San Dalmazzo piange la scomparsa di Cesare Beretta. Aveva 79 anni, si &egrave; spento nella casa di riposo &ldquo;Monsignor Calandri&rdquo; di Boves. Classe 1946, aveva lavorato nel salumificio di famiglia, poi all&rsquo;Officina Dutto e alla Siro (oggi Sibelco). Molto impegnato nelle attivit&agrave; della parrocchia di Ges&ugrave; Lavoratore e nel volontariato cittadino, da giovane aveva anche indossato la casacca della Pedona.</p>
<p>Beretta lascia la moglie Daniela, il figlio don Andrea, la figlia Paola con Mattia, la sorella Rinuncia, il cognato Livio con Erica, la suocera Marcella e i nipoti. I funerali verranno celebrati marted&igrave; 7 aprile alle ore 10 nella chiesa di Ges&ugrave; Lavoratore. La salma sar&agrave; poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi. Luned&igrave; 6 aprile alle ore 19, nella stessa chiesa, il Rosario.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo piange Piero Morano, colonna del volontariato cittadino: "Persona speciale per la comunità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-piange-piero-morano-colonna-del-volontariato-cittadino-persona-speciale-per-la-comunita_117656.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-piange-piero-morano-colonna-del-volontariato-cittadino-persona-speciale-per-la-comunita_117656.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117656/142567.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Borgo San Dalmazzo piange la scomparsa di Piero Morano. Aveva 76 anni, &egrave; morto ieri, sabato 4 aprile, mentre partecipava alla camminata non competitiva organizzata nell&rsquo;ambito dei &ldquo;Sentieri Cervaschesi&rdquo;. Tesserato per la Dragonero di Dronero, regolarmente in possesso di certificato medico sportivo, &egrave; stato colto da un malore lungo il percorso. Grande sportivo, aveva accusato problemi alla schiena nei giorni scorsi, per questo aveva scelto di partecipare &ldquo;solo" alla rassegna non competitiva. Dopo il malore &egrave; stato immediatamente allertato il 118, ma i tentativi di rianimazione sono stati vani.</p>
<p>Ex dipendente di un'azienda di ascensori, Morano era un volto molto noto nel mondo del volontariato borgarino. Vice presidente del Gruppo Avis cittadino, che in passato aveva anche guidato, era stato impegnato anche con il Gruppo Alpini, la Squadra Aib e l&rsquo;associazione Santuario di Monserrato.</p>
<p>Cos&igrave; lo ricorda la sindaca Roberta Robbione: &ldquo;<em>Piero Morano &egrave; stata una persona speciale per la comunit&agrave; di Borgo San Dalmazzo: attivo nel volontariato e sempre pronto a dare una mano in caso di necessit&agrave;. Aveva una visione di comunit&agrave; solidale e attiva. Sapeva coinvolgere tutti con il suo entusiasmo. Con grande garbo lanciava idee e contribuiva a metterle in pratica. &Egrave; sua la idea di pensare ad una installazione visibile a tutti per dare risalto alla importanza del dono del sangue. Cosi, da una battuta, &egrave; nato un progetto. Sembrava tutto facile se fatto insieme. Questa perdita improvvisa ci lascia enormemente tristi. A nome mio personale e di tutta l'amministrazione comunale porgo le pi&ugrave; sentite condoglianze alla famiglie e alle associazioni (Avis, Alpini, associazione podistica) che Piero ha contribuito, con il suo instancabile lavoro, a far crescere</em>&rdquo;.</p>
<p>Morano lascia la moglie Vincenzina, la figlia Anna e due nipoti. Da stabilire la data dei funerali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tragedia sugli sci a Pontechianale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/tragedia-sugli-sci-a-pontechianale_117647.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/tragedia-sugli-sci-a-pontechianale_117647.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117647/142558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte sono intervenuti questo pomeriggio sulla parete sud del Monviso per uno scialpinista precipitato. La vittima, Alberto Soldani, classe 1969, era originario di Novara e svolgeva la professione di dentista a Pinerolo.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato intorno alle 16 da due scialpinisti che, intorno a quota 3700 m, hanno individuato lo sci appartenente a un uomo incontrato sulla cima che aveva intrapreso la discesa prima di loro.</p>
<p>Sul posto &egrave; stato inviato l'elisoccorso che dopo una ricognizione aerea ha individuato il corpo dell'uomo in condizioni incompatibili con la vita, precipitato in fondo a un canale all'altezza del Bivacco Andreotti. Mentre il medico effettuava la constatazione del decesso, l'elicottero ha recuperato un militare del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che si &egrave; occupato delle operazioni di Polizia Giudiziaria. La salma &egrave; stata recuperata sempre dall'elisoccorso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Muore durante una corsa nei boschi a Cervasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/muore-durante-una-corsa-nei-boschi-a-cervasca_117646.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/muore-durante-una-corsa-nei-boschi-a-cervasca_117646.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117646/142557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; deceduto nel corso dell&rsquo;annuale edizione di Sentieri Cervaschesi un podista di 76 anni, Piero Morano, pensionato di Borgo San Dalmazzo, impegnato nella competizione sportiva che si tiene nei boschi del comune cuneese.</p>
<p>L&rsquo;intervento dei sanitari del 118, con le manovre di rianimazione sul posto, si &egrave; purtroppo rivelato inutile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Invita una bambina sul suo furgone offrendole delle caramelle, identificato dai Carabinieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/invita-una-bambina-sul-suo-furgone-offrendole-delle-caramelle-identificato-dai-carabinieri_117645.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/invita-una-bambina-sul-suo-furgone-offrendole-delle-caramelle-identificato-dai-carabinieri_117645.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117645/142554.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato identificato l&rsquo;uomo che a Gaiola stamattina, sabato 4 aprile, ha fermato una bambina invitandola a salire sul suo furgone offrendole delle caramelle. I fatti erano stati resi noti dal sindaco Paolo Bottero, ed &egrave; stato lo stesso primo cittadino, su Facebook, a fornire un aggiornamento sulla vicenda.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie alle tempestive segnalazioni e alla collaborazione di tutti ed in particolare ai Carabinieri la persona in oggetto &egrave; stata identificata</em>. - ha scritto Bottero -<em> Purtroppo non essendoci altri elementi &egrave; stato rilasciato dopo approfondimenti. Risulta risiedere fuori provincia. Importante &egrave; che sia stato identificato e segnalato e che oggi per le forze dell'ordine abbia un volto. Questa &egrave; un ottima notizia, anche se purtroppo proporre caramelle non basta per un fermo pi&ugrave; prolungato. Pi&ugrave; di questo sembra non si potesse fare. Fortunatamente stasera raccontiamo questa storia che &egrave; a lieto fine, mi auguro che lo sia anche per altri bambini. Pertanto voglio ringraziare davvero tutti, in particolare chi ha segnalato la posizione del furgone che era gi&agrave; in un paese vicino. La tempestivit&agrave; e l'utilizzo corretto dei social a volte danno buoni risultati</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’allerta del sindaco di Gaiola: “Una bambina avvicinata con la scusa delle caramelle”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/lallerta-del-sindaco-di-gaiola-una-bambina-avvicinata-con-la-scusa-delle-caramelle_117644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/lallerta-del-sindaco-di-gaiola-una-bambina-avvicinata-con-la-scusa-delle-caramelle_117644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117644/142553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Arriva dal sindaco di Gaiola Paolo Bottero un&rsquo;allerta riferita a un episodio avvenuto in paese poco dopo mezzogiorno: <em>&ldquo;Senza creare allarmismo </em>- scrive il sindaco sui social -<em> si informa che circa mezz'ora fa una bambina di Gaiola &egrave; stata avvicinata da un furgone vecchio modello, di colore bianco, con alla guida un uomo di mezza et&agrave; con i capelli grigi che l&rsquo;ha invitata a salire sul mezzo con la vecchia scusa delle caramelle&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;amministratore rende noto che le forze dell&rsquo;ordine sono gi&agrave; state avvisate di quanto accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, vandali colpiscono l'area cani appena inaugurata: danneggiata una struttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-vandali-colpiscono-l-area-cani-appena-inaugurata-danneggiata-una-struttura_117637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-vandali-colpiscono-l-area-cani-appena-inaugurata-danneggiata-una-struttura_117637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117637/142546.jpg" title="Foto Città di Mondovì" alt="Foto Città di Mondovì" /><br /><p>A meno di un mese dalla sua inaugurazione, la nuova area cani di via Cornice, a Mondov&igrave;, &egrave; gi&agrave; stata oggetto di atti vandalici. A farne le spese &egrave; stata una delle attrezzature installate per l&rsquo;attivit&agrave; degli animali: una panca utilizzata per l&rsquo;allenamento &egrave; stata ritrovata spezzata in due.</p>
<p>Un episodio che, al di l&agrave; dell&rsquo;entit&agrave; contenuta del danno, ha colpito profondamente la comunit&agrave; locale. Questo spazio, infatti, non rappresenta soltanto un servizio pubblico, ma il risultato concreto di un percorso partecipato che ha visto i cittadini protagonisti nelle scelte amministrative.</p>
<p>Nel 2024 il Comune aveva destinato 40mila euro al bilancio partecipativo, suddividendo la cifra in due interventi da 20mila euro ciascuno. Progetti sui quali i residenti sono stati chiamati a esprimersi direttamente, contribuendo cos&igrave; a decidere come investire le risorse pubbliche. Tra le opere selezionate figura proprio l&rsquo;area cani, oggi al centro dell&rsquo;attenzione per quanto accaduto.</p>
<p>Concepita come uno spazio moderno e funzionale, l&rsquo;area &egrave; dotata di un sistema di accesso sicuro con doppio cancello, molto simile a quello utilizzato nei campi di addestramento cinofilo, oltre a diverse strutture per il movimento e l&rsquo;esercizio dei cani. Il tutto immerso in un&rsquo;ampia zona verde, arricchita dalla presenza di alberi che garantiscono ombra e comfort.</p>
<p>Proprio per il valore simbolico che rappresenta, il gesto ha suscitato reazioni tra quei cittadini che avevano sostenuto e votato il progetto. Dall&rsquo;amministrazione comunale fanno sapere che sono in corso accertamenti attraverso le immagini della videosorveglianza, nel tentativo di risalire ai responsabili.</p>
<p>Resta, in ogni caso, l&rsquo;amarezza per un atto che va oltre il semplice danneggiamento materiale, poich&eacute; colpisce un&rsquo;iniziativa nata dalla collaborazione tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Eros Garelli, "Eros il Mattineros"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117615/142517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lutto a Cuneo per la scomparsa di Eros Garelli, imprenditore e nota voce radiofonica. Aveva 73 anni, si &egrave; spento dopo aver convissuto con la Sla. Aveva fondato la Eros Pubblicit&agrave;, azienda che oggi ha sede a Borgo San Dalmazzo, condotta dai figli, diventata nel tempo un punto di riferimento per tutto il territorio con i suoi manifesti e striscioni e con le decorazioni di mezzi e insegne.&nbsp;</p>
<p>Garelli, per&ograve;, era anche conosciuto con lo pseudonimo di &ldquo;Eros il Mattineros&rdquo;: con la sua trasmissione su Radio Cuneo Nord per molti anni aveva dato il buongiorno ai cuneesi. Aveva poi dato la sua voce, la sua simpatia e la sua straordinaria conoscenza musicale anche a Radio Stereo 5, Radio Piemonte Sound, fino alla web radio Cuneo Anni &rsquo;80.&nbsp;</p>
<p>Garelli lascia la moglie Daniela, i figli Manuel con Morgana, Stella con Sandro, Giada con Lorenzo, il fratello Ezio, i nipoti e i tanti amici. I funerali, provenienti dall&rsquo;abitazione di via Remondino a Fontanelle di Boves, saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella Cattedrale di Cuneo, la salma verr&agrave; poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, il Rosario nella Chiesa Cattedrale della parrocchia di San Michele a Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio dice addio a Enzo "Ociu" Costamagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117593/142486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Caraglio dice addio a Enzo Costamagna. Aveva 73 anni, era ex contitolare della Europoll: &egrave; stato ritrovato senza vita all&rsquo;interno della sua abitazione di Cuneo, dopo l&rsquo;allarme dei vicini di casa che non avevano pi&ugrave; avuto sue notizie.</p>
<p>Conosciuto come &ldquo;Ociu&rdquo;, era figlio di Giacomo, fondatore della nota azienda attiva nel settore avicolo, che aveva condotto insieme al fratello Michele e che oggi &egrave; guidata dal nipote Roberto. Appassionato di motocross, aveva partecipato al campionato italiano, al Rally dei Faraoni in Egitto e anche a due edizioni della Parigi Dakar.</p>
<p>Lascia i nipoti Roberto con Romina e Maura con Alberto, i pronipoti Giacomo e Ginevra e la cognata Alda. I funerali verranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Caraglio. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, sempre nella parrocchiale caragliese, la recita del Rosario.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Pagate o finirete in tribunale”. Il ricatto sul filo del telefono non ha un colpevole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117591/142484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude senza un colpevole il processo per tentata estorsione a carico di un pregiudicato agrigentino, Amedeo Borsellino, che la Procura di Cuneo riteneva essere coinvolto nell&rsquo;ideazione di un ricatto ai danni di due donne cuneesi, madre e figlia.</p>
<p>Le due, attive nella gestione di un rifugio per animali, erano state contattate da un sedicente addetto al &ldquo;recupero crediti&rdquo; che lamentava il mancato pagamento di un abbonamento alla rivista &ldquo;Cinque corpi dello Stato&rdquo;.&nbsp;<em>&ldquo;Eravamo gi&agrave; state contattate in passato per riviste delle forze dell&rsquo;ordine, quindi la richiesta non mi ha sorpresa: quello che mi ha preoccupata &egrave; stata l&rsquo;entit&agrave;&rdquo;</em> afferma la figlia. L&rsquo;interlocutore pretendeva il versamento di quattromila euro a titolo di &ldquo;pagamento moratorio&rdquo;, perch&eacute; sarebbe stata saltata una precedente rata da 150 euro. A chiarire la situazione era stato un conoscente delle due donne, luogotenente della Guardia di Finanza, che le aveva invitate a sporgere denuncia.</p>
<p>Il finanziere ha a sua volta ripercorso la vicenda e dato conto delle circostanze che hanno portato all&rsquo;identificazione di Borsellino, titolare del conto corrente postale su cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento.&nbsp;<em>&ldquo;Lo stesso soggetto, </em>- spiega -<em> aveva telefonato con tre numeri diversi, poi risultati intestati a tre extracomunitari di cui due con precedenti penali e uno irreperibile sul territorio nazionale. Il soggetto in ogni caso parlava perfettamente italiano, senza inflessioni&rdquo;</em>. Dalla richiesta iniziale di quattromila euro si era scesi nel corso della telefonata a una somma di 800 euro. L&rsquo;estorsore, in seguito, aveva richiamato per chiedere come mai il pagamento non fosse stato effettuato, minacciando di <em>&ldquo;inviare il plico al tribunale&rdquo;</em> e che le due cuneesi <em>&ldquo;ne avrebbero pagato le conseguenze&rdquo;</em>.</p>
<p>Era proprio questa minaccia, secondo il pubblico ministero Lucietta Gai, a qualificare il fatto come tentata estorsione e non semplice tentativo di truffa. In merito alla responsabilit&agrave; dell&rsquo;imputato, il pm ha osservato:&nbsp;<em>&ldquo;Chi compirebbe un reato contro il patrimonio per conseguire un profitto non verso di s&eacute; o verso una persona a s&eacute; collegata? Borsellino &egrave; il soggetto che avrebbe dovuto beneficiare dell&rsquo;ingiusto profitto&rdquo;</em>. Osservazione che l&rsquo;avvocato Silvano Garello, difensore dell&rsquo;imputato, ha contestato menzionando il fatto che le telefonate dell&rsquo;ignoto ricattatore erano partite dalla provincia di Monza, mentre l&rsquo;accusato in quel periodo era sottoposto alla sorveglianza speciale e all&rsquo;obbligo di soggiorno in Sicilia: <em>&ldquo;Improbabile che girasse per tutta l&rsquo;Italia essendo soggetto a due misure cautelari&rdquo;</em>.</p>
<p>Per lui la Procura aveva chiesto la condanna a due anni e due mesi di reclusione, pi&ugrave; una multa di 1.400 euro. Il giudice Graziana Cota lo ha assolto per non aver commesso il fatto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Minaccia di morte i gestori di un bar, poi ci ritorna violando il divieto di avvicinamento: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117590/142483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ambito dei controlli dei Carabinieri di Bra nella zona della stazione ferroviaria e nella contigua piazza Roma, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo del 1&deg; Reggimento Carabinieri di Moncalieri, nei giorni scorsi &egrave; stato segnalato all'autorit&agrave; giudiziaria un cittadino di origini albanesi, 42enne, pi&ugrave; volte oggetto di controlli da parte dei militari dell'Arma. Proprio nei giorni scorsi i militari hanno ricevuto una denuncia dai gestori di un bar ubicato nella zona della stazione, che negli ultimi mesi erano stati presi di mira dall'uomo, che li aveva anche minacciati di morte provocando negli stessi uno stato di ansia e paura.</p>
<p>Il Gip del Tribunale di Asti ha pertanto emesso nei confronti del quarantaduenne un divieto di ritorno nel Comune di Bra ed il divieto di avvicinamento a non meno di mille metri di distanza dalle vittime.&nbsp;Dopo la notificazione del provvedimento, tuttavia, l&rsquo;uomo ha continuato a permanere a Bra e a recarsi nei pressi dell&rsquo;esercizio dove erano presenti le vittime che avevano denunciato il suo comportamento.</p>
<p>Il 30 marzo scorso un equipaggio di una Gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra ha notato l&rsquo;uomo mentre violava, per l&rsquo;ennesima volta, la misura cautelare, procedendo al suo arresto in flagranza. Il Tribunale di Asti, dopo aver convalidato l&rsquo;arresto, ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare custodiale.&nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Giampiero Camosso, volto di diverse cover band dei Nomadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117584/142474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto all&rsquo;et&agrave; di 55 anni Giampiero Camosso. Era molto conosciuto negli ambienti della musica cuneese e piemontese per avere fatto parte (come cantante) di diverse cover band dei Nomadi. Tra queste anche i &ldquo;Senza Patria&rdquo;, gruppo da lui stesso fondato negli anni &rsquo;90.&nbsp;</p>
<p>Lascia la compagna Anna, con cui viveva a Bra, oltre alla mamma Laura con Lorenzo, parenti e amici. I funerali saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Roreto di Cherasco, con partenza dalla Casa Funeraria Braidese. Camosso riposer&agrave; poi nella tomba di famiglia a Barge, paese del quale era originario. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, una veglia di preghiera presso la Casa Funeraria Braidese. Dalla famiglia arriva un &ldquo;riconoscente ringraziamento al personale della Rianimazione dell&rsquo;ospedale di Verduno per l&rsquo;assistenza e le cure prestate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto a San Pietro del Gallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-san-pietro-del-gallo_117577.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-san-pietro-del-gallo_117577.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117577/142467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale stasera, gioved&igrave; 2 aprile, a San Pietro del Gallo, frazione di Cuneo. I fatti intorno poco dopo le ore 21 nei pressi della rotonda tra la provinciale 179 e via Monea Oltrestura, dove due auto si sono scontrate violentemente tra loro. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Al momento non sono note le condizioni degli occupanti dei mezzi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Venerdì a Crava i funerali di Claudio Dardanello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/venerdi-a-crava-i-funerali-di-claudio-dardanello_117556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/venerdi-a-crava-i-funerali-di-claudio-dardanello_117556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117556/142439.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno celebrati venerd&igrave; 3 aprile a Crava, frazione di Rocca de&rsquo; Baldi, i funerali di Claudio Dardanello, l&rsquo;allevatore sessantacinquenne morto luned&igrave; sera al &ldquo;Santa Croce&rdquo; dopo essere stato colpito da un toro mentre lavorava nella sua azienda agricola. L&rsquo;ultimo saluto sar&agrave; alle ore 15.30 nella parrocchiale di Crava, con partenza dall&rsquo;abitazione dell&rsquo;allevatore alle ore 15.15. Stasera, gioved&igrave; 2 aprile alle ore 19.30, sempre nella parrocchiale, la recita del Rosario.</p>
<p>Dardanello lascia la moglie Lidia, i figli Marco, Francesca ed Enrico e le rispettive famiglie. Eventuali offerte, ha fatto sapere la famiglia, saranno devolute ad opere di bene.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto a Busca, ferita una donna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-busca-ferita-una-donna_117539.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-busca-ferita-una-donna_117539.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117539/142415.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale a Busca nella tarda mattinata di oggi, gioved&igrave; 2 aprile. I fatti intorno alle ore 11.30 lungo via Laghi di Avigliana, due le autovetture coinvolte: una donna &egrave; stata trasportata al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo per accertamenti. Sul posto, oltre al 118 di Dronero e Centallo, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento volontari di Busca e la Polizia locale di Busca.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sfonda il vetro di un furgone, ruba il bancomat e va dal tabaccaio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/sfonda-il-vetro-di-un-furgone-ruba-il-bancomat-e-va-dal-tabaccaio_117527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/sfonda-il-vetro-di-un-furgone-ruba-il-bancomat-e-va-dal-tabaccaio_117527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117527/142400.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre pacchetti di Chesterfield, pagati 15,90 euro, sarebbero il &ldquo;bottino&rdquo; di un furto commesso a San Defendente di Cervasca nel marzo del 2024. Il ladro in quell&rsquo;occasione aveva preso di mira un furgone, parcheggiato davanti a un&rsquo;abitazione.</p>
<p>Ad accorgersi del vetro sfondato era stata la compagna del proprietario, uscendo di casa alle sei del mattino per andare a lavorare. A terra, fra il furgone e la sua auto parcheggiata, c&rsquo;erano un attrezzo di metallo e alcuni stracci. La donna ha spiegato di aver riscontrato danni anche sulla sua vettura: righe su entrambe le portiere, tergicristalli rotti e segni di effrazione. Il ladro per&ograve; non era riuscito a forzarla.</p>
<p><em>&ldquo;Ho collegato il fatto a una notizia letta sui giornali, nei giorni precedenti gli stessi danni erano stati arrecati ad altri abitanti di Cervasca&rdquo;</em> ha raccontato la testimone. Nello stesso periodo, in effetti, erano state colpite almeno sette auto nel concentrico cervaschese e altri sei veicoli in frazione San Defendente. In tutti questi casi erano stati portati via pochi spiccioli e qualche mazzo di chiavi.</p>
<p>Al proprietario del furgone, oltre ai cavetti del telefono, a un portatelefono e a un paio di occhiali Rayban, era stata rubata per&ograve; anche una carta bancomat. Grazie alla app di home banking, i coniugi sono stati in grado di verificare che un pagamento era stato effettuato da poco presso la tabaccheria di Cervasca: si trattava dei tre pacchetti di sigarette, appunto. Il titolare della tabaccheria aveva dichiarato ai carabinieri che il cliente aveva presentato il bancomat e chiesto di effettuare il pagamento il pi&ugrave; in fretta possibile, a suo dire&nbsp;<em>&ldquo;per non perdere il pullman&rdquo;</em>.</p>
<p>I carabinieri lo hanno riconosciuto nella persona di Mohamed El Khayder, marocchino, classe 1996, residente a Cervasca all&rsquo;epoca ma di fatto senza fissa dimora. L&rsquo;uomo &egrave; oggi a processo per furto. L&rsquo;istruttoria nei suoi confronti si completer&agrave; il prossimo 17 settembre.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto a Saluzzo tra la tangenziale e via Torino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/scontro-tra-due-auto-a-saluzzo-tra-la-tangenziale-e-via-torino_117502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/scontro-tra-due-auto-a-saluzzo-tra-la-tangenziale-e-via-torino_117502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117502/142366.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale nella mattinata di oggi, gioved&igrave; 2 aprile, a Saluzzo. I fatti intorno alle ore 9, in corrispondenza della rotatoria tra la tangenziale est e via Torino, dove due auto sono state protagoniste di un violento scontro: una delle due si &egrave; ribaltata concludendo la sua corsa contro sullo spartitraffico. Sul posto, oltre al 118, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia locale. Al momento non sono note le condizioni delle persone coinvolte, si registrano forti disagi per il traffico. Sono in corso le operazioni di messa in sicurezza e rimozione dei veicoli.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Botte e stalking alla “fidanzata” minorenne, il pm chiede una dura condanna per un 47enne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/botte-e-stalking-alla-fidanzata-minorenne-il-pm-chiede-una-dura-condanna-per-un-47enne_117495.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/botte-e-stalking-alla-fidanzata-minorenne-il-pm-chiede-una-dura-condanna-per-un-47enne_117495.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117495/142355.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Secondo il pm sono le stesse conversazioni della persona offesa con un&rsquo;amica, intercettate all&rsquo;insaputa di entrambe, a provare le gravi accuse di stalking e lesioni per cui la Procura oggi chiede otto anni e dieci mesi di condanna per un 47enne. <em>&ldquo;Non sono un infame che fa queste cose, per&ograve; lui se lo merita&rdquo;</em> diceva la giovane, appena quattordicenne quando inizi&ograve; la relazione con un uomo di 25 anni pi&ugrave; vecchio.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;infame sei tu perch&eacute; l&rsquo;hai denunciato e non lui perch&eacute; queste cose le ha fatte?&rdquo;</em> le risponde l&rsquo;amica. Si parla della denuncia con cui nel luglio 2023 la fossanese aveva deciso di dire basta, una volta per tutte, alle violenze subite per anni. L&rsquo;ultimo episodio era stato una vera e propria irruzione in casa. I vicini hanno raccontato di aver visto la ragazza trascinata a forza per i capelli fuori dalla sua abitazione, mentre piangeva e cercava di dimenarsi. <em>&ldquo;Chiedeva aiuto, diceva lasciami stare e vattene via&rdquo;</em> ricorda un testimone che chiam&ograve; i carabinieri.</p>
<p>Non mancano i referti medici, almeno quattro in un arco di tempo compreso fra il 2020 e il 2023. In un&rsquo;occasione, dopo essere stata schiaffeggiata e strattonata per i capelli, come confermato da alcuni passanti, la persona offesa si era allontanata dal pronto soccorso contro il parere dei sanitari. Succedeva solo quattro mesi prima di un&rsquo;altra irruzione. Quella volta l&rsquo;uomo si era introdotto in casa di lei per picchiarla, procurandole un&rsquo;infrazione della costola e un mese di prognosi: <em>&ldquo;Non sai a che livelli &egrave; arrivato, mi &egrave; addirittura entrato in casa con la scala e mi ha lasciata mezza morta&rdquo;</em> racconter&agrave; lei all&rsquo;amica, menzionando una denuncia. <em>&ldquo;Lui non lo deve sapere,</em> - si raccomandava - <em>senn&ograve; va fuori e potrebbe anche uccidermi&rdquo;</em>.</p>
<p>Oltre alla paura, afferma il sostituto procuratore Francesco Lucadello, c&rsquo;era stata per lungo tempo un&rsquo;attitudine a &ldquo;proteggere&rdquo; il compagno: in almeno un caso era stata lei stessa a dirgli di allontanarsi, perch&eacute; una persona aveva chiamato i carabinieri dopo aver assistito a una reazione violenta in un ristorante. All&rsquo;amica del cuore, intanto,&nbsp;<em>&ldquo;chiedeva fondotinta e trucchi per coprire le ferite&rdquo;</em>. Il rappresentante dell&rsquo;accusa rileva che nemmeno in udienza la ragazza, nel frattempo divenuta maggiorenne, ha mai voluto accanirsi: <em>&ldquo;Alcune lesioni</em> - ricorda - <em>le attribuisce a insolazioni, scagionando l&rsquo;imputato da ulteriori condotte&rdquo;</em>.</p>
<p>Un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; che riguarda il suo comportamento: <em>&ldquo;La ragazza spesso si &egrave; descritta come poco lucida perch&eacute; non dormiva e non mangiava e ha ammesso il consumo di cocaina&rdquo;</em>. Era per&ograve; <em>&ldquo;una minorenne, fragile, in balia di un adulto, con problematiche dovute soprattutto al distacco dalla figura paterna&rdquo;</em>, coinvolta <em>&ldquo;in una relazione emotivamente abusante&rdquo;</em> da un adulto con figli. La difesa dell&rsquo;imputato, un albanese con vecchi precedenti per danneggiamento e per droga, contesta per&ograve; l&rsquo;ipotesi dello stalking: <em>&ldquo;Non si pu&ograve; dire che la ragazza lo frequentasse soltanto perch&eacute; psicologicamente soggiogata&rdquo;</em> sostiene l&rsquo;avvocato Enrico Gallo.</p>
<p>Molteplici sarebbero state le occasioni di allontanamento, a giudizio del legale, che lei per&ograve; non aveva sfruttato: <em>&ldquo;Il fulcro della questione &egrave; che la ragazza, pur avendone la possibilit&agrave;, ha deciso di non interrompere il rapporto&rdquo;</em>. In fase di indagini il 47enne era stato sottoposto a un divieto di dimora a Fossano, poi incarcerato dopo due violazioni accertate. Non si trattava, per&ograve;, di tentativi di riavvicinare la giovane: <em>&ldquo;&Egrave; andato a prendere i figli che uscivano da scuola. Ha sbagliato e ha pagato per questo&rdquo;</em>. Rispetto alle contestazioni di lesioni, l&rsquo;imputato si &egrave; difeso affermando che fossero da attribuirsi all&rsquo;autolesionismo di lei. Una spiegazione che non convince l&rsquo;accusa e nemmeno l&rsquo;avvocato di parte civile Marina Mana, dalla quale giunge una richiesta di risarcimento quantificata in 18mila euro. La sentenza &egrave; attesa il 3 giugno.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item></channel></rss>
