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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=175rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 01:09:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[È morto Eros Garelli, "Eros il Mattineros"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117615/142517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lutto a Cuneo per la scomparsa di Eros Garelli, imprenditore e nota voce radiofonica. Aveva 73 anni, si &egrave; spento dopo aver convissuto con la Sla. Aveva fondato la Eros Pubblicit&agrave;, azienda che oggi ha sede a Borgo San Dalmazzo, condotta dai figli, diventata nel tempo un punto di riferimento per tutto il territorio con i suoi manifesti e striscioni e con le decorazioni di mezzi e insegne.&nbsp;</p>
<p>Garelli, per&ograve;, era anche conosciuto con lo pseudonimo di &ldquo;Eros il Mattineros&rdquo;: con la sua trasmissione su Radio Cuneo Nord per molti anni aveva dato il buongiorno ai cuneesi. Aveva poi dato la sua voce, la sua simpatia e la sua straordinaria conoscenza musicale anche a Radio Stereo 5, Radio Piemonte Sound, fino alla web radio Cuneo Anni &rsquo;80.&nbsp;</p>
<p>Garelli lascia la moglie Daniela, i figli Manuel con Morgana, Stella con Sandro, Giada con Lorenzo, il fratello Ezio, i nipoti e i tanti amici. I funerali, provenienti dall&rsquo;abitazione di via Remondino a Fontanelle di Boves, saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella Cattedrale di Cuneo, la salma verr&agrave; poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, il Rosario nella Chiesa Cattedrale della parrocchia di San Michele a Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio dice addio a Enzo "Ociu" Costamagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117593/142486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Caraglio dice addio a Enzo Costamagna. Aveva 73 anni, era ex contitolare della Europoll: &egrave; stato ritrovato senza vita all&rsquo;interno della sua abitazione di Cuneo, dopo l&rsquo;allarme dei vicini di casa che non avevano pi&ugrave; avuto sue notizie.</p>
<p>Conosciuto come &ldquo;Ociu&rdquo;, era figlio di Giacomo, fondatore della nota azienda attiva nel settore avicolo, che aveva condotto insieme al fratello Michele e che oggi &egrave; guidata dal nipote Roberto. Appassionato di motocross, aveva partecipato al campionato italiano, al Rally dei Faraoni in Egitto e anche a due edizioni della Parigi Dakar.</p>
<p>Lascia i nipoti Roberto con Romina e Maura con Alberto, i pronipoti Giacomo e Ginevra e la cognata Alda. I funerali verranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Caraglio. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, sempre nella parrocchiale caragliese, la recita del Rosario.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Pagate o finirete in tribunale”. Il ricatto sul filo del telefono non ha un colpevole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117591/142484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude senza un colpevole il processo per tentata estorsione a carico di un pregiudicato agrigentino, Amedeo Borsellino, che la Procura di Cuneo riteneva essere coinvolto nell&rsquo;ideazione di un ricatto ai danni di due donne cuneesi, madre e figlia.</p>
<p>Le due, attive nella gestione di un rifugio per animali, erano state contattate da un sedicente addetto al &ldquo;recupero crediti&rdquo; che lamentava il mancato pagamento di un abbonamento alla rivista &ldquo;Cinque corpi dello Stato&rdquo;.&nbsp;<em>&ldquo;Eravamo gi&agrave; state contattate in passato per riviste delle forze dell&rsquo;ordine, quindi la richiesta non mi ha sorpresa: quello che mi ha preoccupata &egrave; stata l&rsquo;entit&agrave;&rdquo;</em> afferma la figlia. L&rsquo;interlocutore pretendeva il versamento di quattromila euro a titolo di &ldquo;pagamento moratorio&rdquo;, perch&eacute; sarebbe stata saltata una precedente rata da 150 euro. A chiarire la situazione era stato un conoscente delle due donne, luogotenente della Guardia di Finanza, che le aveva invitate a sporgere denuncia.</p>
<p>Il finanziere ha a sua volta ripercorso la vicenda e dato conto delle circostanze che hanno portato all&rsquo;identificazione di Borsellino, titolare del conto corrente postale su cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento.&nbsp;<em>&ldquo;Lo stesso soggetto, </em>- spiega -<em> aveva telefonato con tre numeri diversi, poi risultati intestati a tre extracomunitari di cui due con precedenti penali e uno irreperibile sul territorio nazionale. Il soggetto in ogni caso parlava perfettamente italiano, senza inflessioni&rdquo;</em>. Dalla richiesta iniziale di quattromila euro si era scesi nel corso della telefonata a una somma di 800 euro. L&rsquo;estorsore, in seguito, aveva richiamato per chiedere come mai il pagamento non fosse stato effettuato, minacciando di <em>&ldquo;inviare il plico al tribunale&rdquo;</em> e che le due cuneesi <em>&ldquo;ne avrebbero pagato le conseguenze&rdquo;</em>.</p>
<p>Era proprio questa minaccia, secondo il pubblico ministero Lucietta Gai, a qualificare il fatto come tentata estorsione e non semplice tentativo di truffa. In merito alla responsabilit&agrave; dell&rsquo;imputato, il pm ha osservato:&nbsp;<em>&ldquo;Chi compirebbe un reato contro il patrimonio per conseguire un profitto non verso di s&eacute; o verso una persona a s&eacute; collegata? Borsellino &egrave; il soggetto che avrebbe dovuto beneficiare dell&rsquo;ingiusto profitto&rdquo;</em>. Osservazione che l&rsquo;avvocato Silvano Garello, difensore dell&rsquo;imputato, ha contestato menzionando il fatto che le telefonate dell&rsquo;ignoto ricattatore erano partite dalla provincia di Monza, mentre l&rsquo;accusato in quel periodo era sottoposto alla sorveglianza speciale e all&rsquo;obbligo di soggiorno in Sicilia: <em>&ldquo;Improbabile che girasse per tutta l&rsquo;Italia essendo soggetto a due misure cautelari&rdquo;</em>.</p>
<p>Per lui la Procura aveva chiesto la condanna a due anni e due mesi di reclusione, pi&ugrave; una multa di 1.400 euro. Il giudice Graziana Cota lo ha assolto per non aver commesso il fatto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto a San Pietro del Gallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-san-pietro-del-gallo_117577.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-san-pietro-del-gallo_117577.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117577/142467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale stasera, gioved&igrave; 2 aprile, a San Pietro del Gallo, frazione di Cuneo. I fatti intorno poco dopo le ore 21 nei pressi della rotonda tra la provinciale 179 e via Monea Oltrestura, dove due auto si sono scontrate violentemente tra loro. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Al momento non sono note le condizioni degli occupanti dei mezzi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto a Busca, ferita una donna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-busca-ferita-una-donna_117539.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-busca-ferita-una-donna_117539.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117539/142415.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale a Busca nella tarda mattinata di oggi, gioved&igrave; 2 aprile. I fatti intorno alle ore 11.30 lungo via Laghi di Avigliana, due le autovetture coinvolte: una donna &egrave; stata trasportata al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo per accertamenti. Sul posto, oltre al 118 di Dronero e Centallo, sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento volontari di Busca e la Polizia locale di Busca.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sfonda il vetro di un furgone, ruba il bancomat e va dal tabaccaio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/sfonda-il-vetro-di-un-furgone-ruba-il-bancomat-e-va-dal-tabaccaio_117527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/sfonda-il-vetro-di-un-furgone-ruba-il-bancomat-e-va-dal-tabaccaio_117527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117527/142400.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre pacchetti di Chesterfield, pagati 15,90 euro, sarebbero il &ldquo;bottino&rdquo; di un furto commesso a San Defendente di Cervasca nel marzo del 2024. Il ladro in quell&rsquo;occasione aveva preso di mira un furgone, parcheggiato davanti a un&rsquo;abitazione.</p>
<p>Ad accorgersi del vetro sfondato era stata la compagna del proprietario, uscendo di casa alle sei del mattino per andare a lavorare. A terra, fra il furgone e la sua auto parcheggiata, c&rsquo;erano un attrezzo di metallo e alcuni stracci. La donna ha spiegato di aver riscontrato danni anche sulla sua vettura: righe su entrambe le portiere, tergicristalli rotti e segni di effrazione. Il ladro per&ograve; non era riuscito a forzarla.</p>
<p><em>&ldquo;Ho collegato il fatto a una notizia letta sui giornali, nei giorni precedenti gli stessi danni erano stati arrecati ad altri abitanti di Cervasca&rdquo;</em> ha raccontato la testimone. Nello stesso periodo, in effetti, erano state colpite almeno sette auto nel concentrico cervaschese e altri sei veicoli in frazione San Defendente. In tutti questi casi erano stati portati via pochi spiccioli e qualche mazzo di chiavi.</p>
<p>Al proprietario del furgone, oltre ai cavetti del telefono, a un portatelefono e a un paio di occhiali Rayban, era stata rubata per&ograve; anche una carta bancomat. Grazie alla app di home banking, i coniugi sono stati in grado di verificare che un pagamento era stato effettuato da poco presso la tabaccheria di Cervasca: si trattava dei tre pacchetti di sigarette, appunto. Il titolare della tabaccheria aveva dichiarato ai carabinieri che il cliente aveva presentato il bancomat e chiesto di effettuare il pagamento il pi&ugrave; in fretta possibile, a suo dire&nbsp;<em>&ldquo;per non perdere il pullman&rdquo;</em>.</p>
<p>I carabinieri lo hanno riconosciuto nella persona di Mohamed El Khayder, marocchino, classe 1996, residente a Cervasca all&rsquo;epoca ma di fatto senza fissa dimora. L&rsquo;uomo &egrave; oggi a processo per furto. L&rsquo;istruttoria nei suoi confronti si completer&agrave; il prossimo 17 settembre.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 11:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Piero Borello, storico stampatore di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-piero-borello-storico-stampatore-di-cuneo_117472.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-piero-borello-storico-stampatore-di-cuneo_117472.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117472/142320.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo piange la scomparsa di Piero Borello. Aveva 89 anni, era molto conosciuto in citt&agrave; per la sua attivit&agrave; di stampatore. Nato a Torino, arriv&ograve; a Cuneo negli anni '60: nel 1963 fond&ograve; la Arti Grafiche Associate e, alcuni anni pi&ugrave; tardi, anche una filiale in Costa Azzurra. All&rsquo;epoca l&rsquo;Aga era l&rsquo;unica azienda cuneese ad installare, oltre alle macchine da stampa tipografiche, le prime macchine litografiche. Fu Borello a portare in citt&agrave; le prime rotative con cui negli anni stamp&ograve; i giornali diocesani (su tutti La Guida) e diversi altri periodici, sia locali che nazionali. L&rsquo;Aga, spostandosi tra diverse sedi, sarebbe poi diventata Agam: oggi a portare avanti l&rsquo;attivit&agrave; nella sede di Madonna dell&rsquo;Olmo, con il nome di Graficuneo, sono i figli di Paolo e Mario. L&rsquo;azienda, si legge sul sito, &ldquo;<em>conserva in s&eacute;, sempre sotto la guida della famiglia Borello, tutta l&rsquo;esperienza e le capacit&agrave; acquisite a partire da quel lontano giorno di giugno del 1963</em>&rdquo;.</p>
<p>Borello &egrave; stato anche molto attivo nel volontariato, con il Gruppo Abele di don Luigi Ciotti e con la Lvia di don Aldo Benevelli, ed &egrave; stato presidente provinciale del Comitato Difesa Consumatori. Tra gli altri ruoli quello nella dirigenza del Cuneo Calcio, di cui &egrave; stato anche vicepresidente.</p>
<p>Lascia la moglie Bruna, i figli Elisa, Paolo e Mario, le nuore Vilma e Silvia, i nipoti Tommaso, Andrea, Nina e Matteo. I funerali saranno celebrati venerd&igrave; 3 aprile alle ore 10 nel Duomo di Cuneo, seguir&agrave; il trasporto a Magliano Alpi per la cremazione. Il rosario sar&agrave; recitato, sempre in Duomo, gioved&igrave; 2 aprile alle ore 18.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Mario Torriero, ex dipendente della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-mario-torriero-ex-dipendente-della-provincia_117462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-mario-torriero-ex-dipendente-della-provincia_117462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117462/142308.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo piange la scomparsa di Mario Torrero, ex dipendente dell&rsquo;ente, venuto a mancare nei giorni scorsi.&nbsp;Nato a Cuneo il 1&deg; marzo 1959, Torrero era stato assunto in ruolo a tempo indeterminato il 12 novembre 1984 come operatore di appoggio ai Servizi Generali.&nbsp;Nel corso degli anni aveva proseguito il proprio percorso professionale all&rsquo;interno dell&rsquo;amministrazione provinciale, ricoprendo successivamente il ruolo di usciere presso l&rsquo;Ufficio Affari Generali, fino alla cessazione dal servizio avvenuta il 31 ottobre 2012.</p>
<p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo, con i consiglieri provinciali e tutti i dipendenti, si unisce al cordoglio per la scomparsa, esprimendo vicinanza ai familiari e ricordandone le qualit&agrave; umane e professionali.&nbsp;I funerali saranno celebrati oggi, mercoled&igrave; 1&deg; aprile, alle ore 16 presso la chiesa parrocchiale di Caraglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Furti di carburante in un deposito fiscale a Vado Ligure, perquisizioni anche nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furti-di-carburante-in-un-deposito-fiscale-a-vado-ligure-perquisizioni-anche-nella-granda_117430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furti-di-carburante-in-un-deposito-fiscale-a-vado-ligure-perquisizioni-anche-nella-granda_117430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117430/142259.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Guardia di finanza di Savona ha scoperto, all'interno di un deposito fiscale, un furto di prodotti petroliferi. Sono state effettuate perquisizioni - che hanno coinvolto anche la provincia di Cuneo - nei confronti di diciassette soggetti, sequestrati oltre 3700 litri di carburante. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale savonese hanno accertato molteplici furti di carburante da parte di autotrasportatori dipendenti di societ&agrave; incaricate del trasporto dei prodotti verso distributori stradali e altri depositi di stoccaggio.</p>
<p>Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno fatto emergere un collaudato sistema criminoso ad opera di autotrasportatori operanti nel deposito fiscale di Vado Ligure: durante le operazioni di carico regolarmente autorizzate dal deposito, questi ultimi trafugavano carburante utilizzando due tecniche: imprimendo alle manichette di carico spinte brusche e ripetute verso il basso, al fine di recuperare prodotto petrolifero contenuto all&rsquo;interno delle stesse e riversandolo all&rsquo;interno di taniche opportunamente modificate; anteponendo un elemento meccanico amovibile per interconnettere le manichette presenti nelle &ldquo;baie di carico del deposito&rdquo; con i congegni di giunzione presenti nell&rsquo;autocisterna da caricare, sottraendo il prodotto tramite un &ldquo;rubinetto&rdquo;.</p>
<p>Il prodotto illecitamente sottratto veniva caricato sulla motrice dell&rsquo;autocisterna per poi essere trasportato all&rsquo;esterno del deposito e successivamente venduto ad un prezzo notevolmente inferiore a quello praticato alla pompa nei distributori stradali.&nbsp;Le Fiamme Gialle savonesi hanno effettuato perquisizioni nelle provincie di Savona e Cuneo nelle abitazioni dei soggetti indagati, rinvenendo una parte del carburante sottratto e detenuto in assenza di autorizzazioni, in violazione della normativa vigente in ambiente prive delle necessarie misure di sicurezza.</p>
<p>Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 3700 litri di carburante e segnalati all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria quindici soggetti, ritenuti responsabili dell&rsquo;illecita asportazione di prodotti petroliferi, nonch&eacute; ulteriori due responsabili del reato di ricettazione per aver acquistato il prodotto illecitamente sottratto.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dalle Fiamme Gialle: &ldquo;<em>L&rsquo;attivit&agrave; ha consentito di reprimere l&rsquo;illecito perpetrato all&rsquo;interno del deposito fiscale savonese evitando la commercializzazione di prodotti a prezzi ridotti operata da soggetti non autorizzati, sprovvisti delle necessarie qualifiche, con potenziale danno per i fruitori e concreto pericolo per la sicurezza delle operazioni e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È Amalia Bergalla la donna morta in un'auto bruciata a San Benigno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/amalia-bergalla-la-donna-morta-in-un-auto-bruciata-a-san-benigno_117403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/amalia-bergalla-la-donna-morta-in-un-auto-bruciata-a-san-benigno_117403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117403/142219.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; Amalia Bergalla, classe 1966, la donna ritrovata senza vita all&rsquo;interno dell&rsquo;abitacolo di un&rsquo;auto data alle fiamme nelle campagne di San Benigno, frazione di Cuneo. Residente nel Saluzzese, avrebbe compiuto 60 anni tra pochi mesi e lavorava all&rsquo;ITT di Barge. Era divorziata, ma era rimasta in ottimi rapporti con il marito, con il quale aveva avuto il figlio Loris, ingegnere. Chi la conosce la descrive come una persona solare, che amava lo sport e la montagna.&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo proseguono le indagini, coordinate dalla Procura di Cuneo, per chiarire la dinamica degli eventi e delle ore che hanno preceduto la tragica fine della donna a pochi metri da un frutteto nelle campagne cuneesi, nella notte tra domenica e luned&igrave;. Stando a quanto emerso ieri, non ci sarebbero evidenze di omicidio: il suicidio resta l&rsquo;ipotesi pi&ugrave; accreditata, ma la Polizia di Stato continua a lavorare per fare chiarezza.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo piange Rosalba Stampanone, ex professoressa di diritto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-piange-rosalba-stampanone-ex-professoressa-di-diritto_117398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-piange-rosalba-stampanone-ex-professoressa-di-diritto_117398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117398/142215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; spenta all&rsquo;et&agrave; di 82 anni Rosalba Stampanone, ex professoressa di diritto e moglie di Bruno D&rsquo;Alfonso, prefetto di Cuneo dal 2005 al 2010. &Egrave; stato lui stesso, in un post pubblicato sui social, ad annunciare la scomparsa della consorte: &ldquo;<em>Con grande commozione ed immenso dolore comunico che questa notte si &eacute; spenta serenamente, circondata dall'affetto della famiglia, la mia amata moglie Rosalba, compagna di una vita. Che il Signore la accolga nelle Sue braccia amorevoli</em>&rdquo;.</p>
<p>Oltre al marito, lascia i figli Michele, Armando con Valeria e Alice, Francesca con Gianmarco, il nipote Bruno con la mamma Oriana e tutti i parenti. I funerali saranno celebrati nella chiesa del Sacro Cuore di Cuneo mercoled&igrave; 1&deg; aprile alle ore 15.30. Nella stessa chiesa oggi, marted&igrave; 31 marzo alle ore 17.30, il Rosario. La salma riposer&agrave; poi nel cimitero urbano di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 14:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È di una donna italiana di sessant'anni il corpo trovato all'interno di un'auto bruciata a San Benigno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/di-una-donna-italiana-di-sessant-anni-il-corpo-trovato-all-interno-di-un-auto-bruciata-a-san-benigno_117320.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/di-una-donna-italiana-di-sessant-anni-il-corpo-trovato-all-interno-di-un-auto-bruciata-a-san-benigno_117320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117320/142085.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; di una donna di sessant&rsquo;anni, italiana e non residente a Cuneo, il corpo carbonizzato ritrovato all&rsquo;alba di stamattina, luned&igrave; 30 marzo, all&rsquo;interno di un&rsquo;auto data alle fiamme nelle campagne di San Benigno, alle porte di Cuneo. Classe 1966, divorziata ma - stando a quanto emerge - in buoni rapporti con l&rsquo;ex marito e regolarmente occupata, il suo corpo &egrave; stato scoperto nell&rsquo;abitacolo dai Vigili del Fuoco, intervenuti per estinguere il rogo in via Torre Bianca. La vettura, una Fiat Panda, si trovava a poche centinaia di metri dal cimitero della frazione cuneese e nei pressi di un frutteto. Sul posto, dopo la scoperta del corpo, &egrave; intervenuta anche la Polizia di Stato, che una volta effettuati i rilievi del caso ha immediatamente avviato le indagini.</p>
<p>Secondo quanto emerge non ci sarebbero evidenze di omicidio: la pista pi&ugrave; accreditata resta quindi quella del gesto anticonservativo. Si indaga anche per chiarire la scelta del luogo, considerato che, come detto, la donna viveva fuori citt&agrave;. Anche in quest&rsquo;ottica gli inquirenti stanno analizzando i tabulati telefonici e i circuiti di videosorveglianza, in modo da ricostruire il percorso che ha condotto l&rsquo;auto nel punto dove &egrave; stata ritrovata.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Auto in fiamme nelle campagne di San Benigno, all'interno il corpo di una donna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/auto-in-fiamme-nelle-campagne-di-san-benigno-all-interno-il-corpo-di-una-donna_117304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/auto-in-fiamme-nelle-campagne-di-san-benigno-all-interno-il-corpo-di-una-donna_117304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117304/142065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un'auto in fiamme nelle campagne di San Benigno, alle porte di Cuneo, all'interno il corpo di una donna: ora la Polizia indaga per ricostruire la dinamica dei fatti. L&rsquo;intervento dei Vigili del Fuoco stamattina, luned&igrave; 30 marzo, in via Torre Bianca, a poche centinaia di metri dal cimitero, lungo la strada che conduce verso Centallo.</p>
<p>L&rsquo;allarme &egrave; scattato intorno alle ore 5.30, l&rsquo;auto si trovava a pochi metri da un frutteto. I Vigili del Fuoco hanno estinto il rogo e messo in sicurezza l&rsquo;area, allertando anche la Polizia di Stato. All&rsquo;interno dell&rsquo;abitacolo, come detto, il corpo di una donna. Saranno le indagini a chiarire l&rsquo;esatta dinamica dei fatti: non &egrave; chiaro, al momento, se si sia trattato di un omicidio o di un gesto anticonservativo. Le generalit&agrave; della vittima, gi&agrave; identificata, non sono ancora state rese note.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 11:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Auto fuori strada, lo schianto contro un palo davanti all’ospedale di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/auto-fuori-strada-lo-schianto-contro-un-palo-davanti-allospedale-di-cuneo_117262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/auto-fuori-strada-lo-schianto-contro-un-palo-davanti-allospedale-di-cuneo_117262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117262/142014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Paura a Cuneo nel primo pomeriggio per l&rsquo;incidente che ha provocato, all&rsquo;altezza della rotonda su corso Monviso in prossimit&agrave; dell&rsquo;ospedale, lo schianto di un&rsquo;auto contro un palo.</p>
<p>L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto proprio all&rsquo;altezza dell&rsquo;attraversamento pedonale, con l&rsquo;auto che ha sfiorato il dehors del Movi bar, di fronte al distributore di benzina. Sul posto sono intervenuti il personale sanitario del 118 e i vigili del fuoco, oltre a Polizia locale e Polizia di Stato. Da quanto si apprende, anche un altro veicolo sarebbe coinvolto nel sinistro: al momento non sono note le condizioni delle persone a bordo. Le operazioni hanno comportato la chiusura al traffico della corsia.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Grandis di Cuneo saluta Jody: “Una presenza luminosa della scuola”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-grandis-di-cuneo-saluta-jody-una-presenza-luminosa-della-scuola_117240.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-grandis-di-cuneo-saluta-jody-una-presenza-luminosa-della-scuola_117240.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117240/141980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La nostra comunit&agrave; scolastica &egrave; stata profondamente colpita dalla scomparsa di Jody Manassero, nostro alunno del secondo anno, venuto a mancare nella giornata di ieri, 27 marzo.</em></p>
<p><em>Jody, nella complessit&agrave; della sua vita, ha saputo dare un significato autentico e profondo alla scuola. Con la sua presenza ha insegnato molto a tutti noi: agli studenti, ai docenti, al personale. Ha ricordato ogni giorno che la scuola non &egrave; solo luogo di apprendimento, ma spazio di relazioni, di senso, di umanit&agrave; condivisa.</em></p>
<p><em>Faceva parte della vita scolastica attraverso i gesti semplici e veri del quotidiano. Partecipava ai laboratori con entusiasmo e curiosit&agrave;, e spesso queste attivit&agrave; lo portavano anche fuori, tra le vie della citt&agrave;. In ogni contesto sapeva esserci con una presenza luminosa, fatta di sguardi, di gesti e di quel sorriso spontaneo capace di alleggerire il cuore e rendere pi&ugrave; gentile lo sguardo di chi gli stava intorno.</em></p>
<p><em>Amava profondamente la musica: bastava poco, un oggetto tra le mani, per trasformarlo in uno strumento e creare condivisione. In quei momenti Jody univa, coinvolgeva, faceva sentire tutti parte di qualcosa. La sua classe gli voleva bene in modo autentico, con attenzioni quotidiane, affetto sincero e piccoli gesti di cura. Insieme avevano festeggiato anche un traguardo importante, i suoi diciotto anni, vissuti come una gioia collettiva, vera, partecipata.</em></p>
<p><em>Nei corridoi della scuola Jody era una presenza riconoscibile e attesa: incontrarlo significava fermarsi, scambiarsi una coccola, un contatto, un sorriso. Docenti, collaboratori, studenti: chiunque lo incontrasse portava via con s&eacute; qualcosa di quel momento. Jody ricambiava sempre con una semplicit&agrave; disarmante, capace di scaldare il cuore.</em></p>
<p><em>Per chi ha avuto il privilegio di lavorare con lui resta soprattutto un profondo senso di gratitudine. Il tempo trascorso con Jody non era mai solo tempo scolastico: era tempo di relazione, di crescita reciproca, di piccoli traguardi raggiunti insieme e condivisi con gioia. Attraverso di lui abbiamo compreso, ancora una volta, che l&rsquo;inclusione non &egrave; un principio astratto, ma una pratica quotidiana fatta di presenza, attenzione, ascolto e riconoscimento dell&rsquo;altro.</em></p>
<p><em>Come scriveva Don Lorenzo Milani, &ldquo;La scuola siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi&rdquo;. Jody, con il suo modo unico di stare nel mondo, ci ha insegnato a guardare al futuro con occhi pi&ugrave; attenti, pi&ugrave; umani, pi&ugrave; veri.</em></p>
<p><em>Ciao Jody, grazie per ogni sorriso, per ogni momento condiviso e per la luce che hai portato nella nostra scuola. Ci mancherai, ma continuerai a vivere nei nostri ricordi e nei gesti quotidiani di chi ti ha conosciuto.&nbsp;</em></p>
<p><em>La Dirigente Scolastica, i docenti e tutto il personale dell&rsquo;Istituto esprimono il proprio profondo cordoglio e si stringono con sincero affetto alla famiglia in questo momento di grande dolore.</em></p>
<p><strong>Studenti, docenti e personale dell'Istituto &ldquo;S.Grandis&rdquo; di Cuneo</strong></p>
<p><strong><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117240/small_141981.jpg"></strong></p>]]></description><pubDate>Sat, 28 Mar 2026 16:38:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa Pesio piange la scomparsa di Vincenzo Migliore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/chiusa-pesio-piange-la-scomparsa-di-vincenzo-migliore_117190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/chiusa-pesio-piange-la-scomparsa-di-vincenzo-migliore_117190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117190/141905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chiusa Pesio piange la scomparsa di Vincenzo Migliore. Conosciuto come &ldquo;Vince&rdquo;, aveva 60 anni, era titolare dell&rsquo;azienda MV Elettronica. Lascia la compagna Emi, insieme ad amici e parenti.&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; possibile porgergli un ultimo saluto presso la sua abitazione di vicolo Filanda 9/A a Chiusa Pesio. La cerimonia di commiato si terr&agrave; sabato 28 marzo alle ore 15 presso il cimitero comunale di Chiusa, con partenza dall&rsquo;abitazone, dove sar&agrave; anche recitato il Rosario stasera, venerd&igrave; 27 marzo alle ore 20. Eventuali offerte saranno devolute all&rsquo;Adas.</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 13:57:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Stuprò la moglie che voleva separarsi”: l’accusa chiede nove anni di carcere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/stupro-la-moglie-che-voleva-separarsi-laccusa-chiede-nove-anni-di-carcere_117157.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/stupro-la-moglie-che-voleva-separarsi-laccusa-chiede-nove-anni-di-carcere_117157.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117157/141845.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Nove anni di condanna: una richiesta di pena pesantissima, se questo fosse un &ldquo;normale&rdquo; processo per maltrattamenti. Ma qui c&rsquo;&egrave; di pi&ugrave;, sostiene l&rsquo;accusa. C&rsquo;&egrave; uno stupro tra le mura domestiche, un rapporto sessuale imposto alla moglie quando la coppia era gi&agrave; in procinto di separarsi. Lei era rimasta incinta e aveva abortito.</p>
<p><em>&ldquo;Ha detto di non sentirsi una donna violentata</em> - ricorda il sostituto procuratore Alessia Rosati nella requisitoria -<em>, perch&eacute; per lungo tempo non ha preso coscienza della condotta che ha subito: perch&eacute; per lei le donne violentate sono quelle prese sul ciglio della strada&rdquo;</em>. C&rsquo;erano anche altre reticenze, pi&ugrave; profonde, che secondo il pm spingevano la donna, una cuneese madre di due figli piccoli, a rifiutare l&rsquo;idea di chiudere i ponti con un marito violento: <em>&ldquo;Ho cercato di dare ai miei figli la famiglia del Mulino Bianco, che per&ograve; non esiste&rdquo;</em> ha ammesso. <em>&ldquo;Quella stessa famiglia che lei non aveva avuto, soffrendo nell&rsquo;infanzia il distacco dal padre&rdquo;</em> aggiunge il magistrato, parlando di <em>&ldquo;un forte senso di colpa per aver allontanato i figli dall&rsquo;imputato&rdquo;</em>: <em>&ldquo;&Egrave; quello che l&rsquo;ha spinta a mantenere i contatti anche mentre lui si trovava in carcere&rdquo;</em>.</p>
<p>A riscontro delle accuse, le testimonianze della madre e della sorella di lei, dei colleghi di lavoro, di una vicina che aveva chiamato il 112, una sera, sentendo <em>&ldquo;rumori fortissimi&rdquo;</em> e spaventandosi per i bambini. Al lavoro, a volte, dava la &ldquo;colpa&rdquo; dei segni all&rsquo;irruenza dei figli: <em>&ldquo;Diceva che erano i bambini ad averle provocato quei graffi, giocando&rdquo;</em> ricorda la moglie del suo titolare. Tra le testimonianze c&rsquo;&egrave; quella di una coppia di Borgo Gesso, due osservatori casuali di uno degli episodi contestati.</p>
<p>L&rsquo;imputato e l&rsquo;ex moglie erano sotto le finestre della loro abitazione e discutevano ad alta voce:&nbsp;<em>&ldquo;A un certo punto</em> - racconta la testimone - <em>ho visto lui strattonarla per un braccio. Lei diceva &lsquo;lasciami stare&rsquo;. Io e il mio compagno abbiamo iniziato a urlare dal balcone, chiedendogli cosa stesse facendo. L&rsquo;uomo ha risposto &lsquo;che c&hellip; volete? &Egrave; da tre mesi che non vedo mio figlio&rsquo;&rdquo;</em>. Un altro episodio &egrave; richiamato dal pm, riguarda una chiamata registrata: <em>&ldquo;Mi &egrave; rimasto particolarmente impresso. Lei chiede agli operanti del 112 di non intervenire pi&ugrave; &lsquo;per non peggiorare le cose&rsquo;: testimonianza del terrore che aveva per le possibili reazioni del coniuge&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;imputato non nega una parte di quelle condotte. Non i messaggi telefonici in cui lui scriveva frasi come <em>&ldquo;stavolta ti faccio veramente male&rdquo;</em>, <em>&ldquo;finisce male&rdquo;</em>, <em>&ldquo;non farmi perdere la testa&rdquo;</em>. Nemmeno alcune delle aggressioni fisiche, una delle quali aveva coinvolto la sorella dell&rsquo;autrice della denuncia. Ci&ograve; su cui l&rsquo;avvocato Daniele Sussman si sofferma sono per&ograve; le tempistiche:&nbsp;<em>&ldquo;Il cuore pulsante delle imputazioni si concentra in undici giorni&rdquo;</em> dice, ben altra cosa rispetto ai tre anni e pi&ugrave; di violenze contestati dall&rsquo;accusa. C&rsquo;&egrave; soprattutto una smentita radicale rispetto all&rsquo;ipotesi della violenza sessuale:&nbsp;<em>&ldquo;Che l&rsquo;aborto sia frutto di violenza lo dice la signora, non ci sono elementi di riscontro&rdquo;</em>.</p>
<p>Un tema tra i molti avanzati dalla difesa riguarda gli spazi domestici: nella primavera 2023, il periodo a cui risale la presunta violenza, c&rsquo;erano una camera da letto che i genitori condividevano coi figli piccoli e un cucinino. <em>&ldquo;Risulta difficile</em> - afferma l&rsquo;avvocato -<em> credere che questo possa essere il teatro di violenze sessuali ripetute, rispetto a cui la signora spiega di non aver urlato perch&eacute; non voleva svegliare i bambini&rdquo;</em>. La donna, costituitasi parte civile con l&rsquo;avvocato Luca Roatis, ha chiesto un risarcimento di almeno 10mila euro.</p>
<p>I giudici si esprimeranno sulle richieste di condanna il prossimo 19 maggio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 18:40:00 +0100</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Caduto durante la "Coppi&Bartali" a Cherasco, il messicano Zarate in coma farmacologico a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/caduto-durante-la-coppibartali-a-cherasco-il-messicano-zarate-in-coma-farmacologico-a-cuneo_117135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/caduto-durante-la-coppibartali-a-cherasco-il-messicano-zarate-in-coma-farmacologico-a-cuneo_117135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117135/141820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; ricoverato a Cuneo, in coma farmacologico, Michael Zarate, il ciclista ventiduenne vittima di una caduta nella giornata di ieri, mercoled&igrave; 25 marzo, durante la prima tappa della Settimana Coppi&amp;Bartali, nel territorio di Cherasco. L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto in un tratto in discesa: il corridore messicano ha sbattuto violentemente il volto contro l&rsquo;asfalto.&nbsp;</p>
<p>Il ciclista della Petrolike era stato inizialmente ricoverato a Verduno, per poi essere trasferito al &ldquo;Santa Croce&rdquo;. Secondo quanto comunicato dalla squadra, malgrado il quadro clinico serio, gli accertamenti non avrebbero evidenziato complicanze neurologiche: Zarate non &egrave; in pericolo di vita, ma nelle prossime ore sar&agrave; sottoposto a un intervento chirurgico per le fratture multiple allo zigomo e alla mandibola.</p>
<p>Nel comunicato pubblicato sui suoi canali ufficiali, la Petrolike ha spiegato: <em>&ldquo;Michael &egrave; stato subito trasportato in ospedale ed &egrave; stato sottoposto agli esami per escludere traumi alla testa. L'impatto maggiore &egrave; stato nella zona facciale e nelle prossime ore Michael potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico. Zarate resta sedato e sottoposto alle cure dei medici italiani&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 16:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Vittorio Risso, impresario edile ed ex calciatore professionista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-vittorio-risso-impresario-edile-ed-ex-calciatore-professionista_117114.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-vittorio-risso-impresario-edile-ed-ex-calciatore-professionista_117114.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117114/141793.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Vernante piange la scomparsa di Vittorio Risso, noto impresario edile con un passato da calciatore professionista. Classe 1940, si &egrave; spento nella residente &ldquo;Villa Fiorita&rdquo; di Montefallonio, a Peveragno. Discendente di una storica famiglia di impresari, in campo era un difensore, all&rsquo;inizio degli anni '60 vest&igrave; le maglie, tra le altre, di Pisa, Rimini e Fiorentina, arrivando a guadagnarsi la convocazione con la nazionale di Serie C. Rientrato nella Granda con il Cuneo, alla morte del padre Giovanni decise di dedicarsi esclusivamente al lavoro e all&rsquo;impresa edile di famiglia. Continu&ograve; comunque a dedicarsi al calcio allenando nelle giovanili di diverse societ&agrave; della zona.</p>
<p>I funerali saranno celebrati venerd&igrave; 27 marzo alle ore 15 nella parrocchia di San Nicolao a Vernante, con arrivo alla posa di San Sebastiano. La salma riposer&ograve; poi nel cimitero comunale. Stasera, gioved&igrave; 26 marzo alle ore 18.30, il Rosario nella casa di riposo &ldquo;Villa Fiorita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 12:49:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Doppia scossa di terremoto in valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/doppia-scossa-di-terremoto-in-valle-maira_117087.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/doppia-scossa-di-terremoto-in-valle-maira_117087.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117087/141762.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Doppia scossa di terremoto nella notte in valle Maira. L&rsquo;epicentro &egrave; stato localizzato dall&rsquo;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel Comune di San Damiano Macra. Il primo movimento alle ore 2.21, con una scossa di magnitudo 2,9 a 14 chilometri di profondit&agrave;. Il secondo sisma un minuto pi&ugrave; tardi, con una scossa di magnitudo 2,4 a 13 chilometri di profondit&agrave;. Non sono stati registrati danni a cose o persone, ma la scossa &egrave; stata avvertita distintamente anche nelle zone circostanti, dalla valle Varaita al Saluzzese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 08:55:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
