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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > tutta la provincia]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/cuneo/rss2.0.xml?page=83rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a tutta la provincia aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 14:47:52 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > tutta la provincia]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo/]]></link></image><item><title><![CDATA[Guarene: rimuove il chip dalla carta d'identità, denunciato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/guarene-rimuove-il-chip-dalla-carta-d-identita-denunciato_117724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/guarene-rimuove-il-chip-dalla-carta-d-identita-denunciato_117724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117724/142648.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva una carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica apparentemente regolare, ma priva del suo elemento pi&ugrave; importante: il microchip. &Egrave; questo il dettaglio che ha fatto scattare la denuncia nei confronti di un cinquantenne italiano, con precedenti di Polizia, individuato nei giorni scorsi dalla Polizia Locale di Guarene.&nbsp;Il documento, esibito presso lo sportello degli uffici comunali, ha reso necessario l&rsquo;intervento della Polizia Locale che attraverso l&rsquo;analisi con strumentazione specifica ed i riscontri con la banca dati nazionale ha accertato che la carta d&rsquo;identit&agrave; italiana esibita era originale e che presentava i previsti sistemi di sicurezza, ma anche che risultava alterata, in quanto dalla stessa era stato asportato il microchip contactless mediante incisione del documento nella parte posteriore.</p>
<p>Una manomissione tutt&rsquo;altro che casuale, che ha portato al sequestro immediato del documento e alla denuncia dell&rsquo;uomo alla Procura della Repubblica di Asti per falsit&agrave; materiale commessa da privato.&nbsp;La rimozione del microchip compromette la genuinit&agrave; del documento e ne altera la funzione principale. All&rsquo;interno della CIE, infatti, sono custoditi in modo sicuro i dati personali e biometrici del titolare, come fotografia e impronte digitali, oltre alle informazioni indispensabili per l&rsquo;identificazione online.</p>
<p>Il sistema dell&rsquo;asportazione del microchip potrebbe essere legato a tentativi di frode o di utilizzo illecito nei servizi digitali, dove il chip &egrave; essenziale per l&rsquo;accesso e l&rsquo;autenticazione. La Carta di Identit&agrave; Elettronica rappresenta infatti la chiave di accesso ai servizi online della Pubblica amministrazione e di numerosi soggetti privati convenzionati, con livelli di sicurezza elevati. Proprio per questo, ogni alterazione del supporto &egrave; considerata penalmente rilevante.</p>
<p>Non viene neppure escluso lo scenario che va dalla mera elusione dei controlli elettronici alla possibilit&agrave; che i documenti vengano alterati per creare identit&agrave; &ldquo;zoppe&rdquo;, da spendere in contesti borderline: aperture di conti, sottoscrizioni fraudolente, accessi a servizi dove il chip &egrave; determinante per la validazione. Anche l&rsquo;ipotesi di clonazione &ndash; ovvero la produzione o l&rsquo;uso di supporti contraffatti sfruttando dati o gusci di documenti veri ma alterati &ndash; &egrave; considerata una delle finalit&agrave; possibili.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Martedì a Borgo l'ultimo saluto a Piero Morano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/martedi-a-borgo-l-ultimo-saluto-a-piero-morano_117722.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/martedi-a-borgo-l-ultimo-saluto-a-piero-morano_117722.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117722/142645.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno celebrati marted&igrave; 7 aprile alle ore 15, nella chiesa di Ges&ugrave; Lavoratore a Borgo San Dalmazzo, i funerali di Piero Morano, il settantaseienne morto sabato scorso, colto da un malore mentre prendeva parte alla camminata non competitiva organizzata nell&rsquo;ambito dei &ldquo;Sentieri Cervaschesi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Grande sportivo, ex dipendente di un'azienda di ascensori, Morano era una sorta di istituzione nel mondo del volontariato borgarino. Vice presidente del Gruppo Avis cittadino, che in passato aveva anche guidato, era stato impegnato anche con il Gruppo Alpini, la Squadra Aib e l&rsquo;associazione Santuario di Monserrato.</p>
<p>I funerali saranno provenienti dalla casa di riposo &ldquo;Padre Fantino&rdquo;, la salma riposer&agrave; poi nel cimitero locale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I vicini lo avevano denunciato per aver buttato il cane in acqua, ora è a processo per minaccia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/i-vicini-lo-avevano-denunciato-per-aver-buttato-il-cane-in-acqua-ora-e-a-processo-per-minaccia_117707.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/i-vicini-lo-avevano-denunciato-per-aver-buttato-il-cane-in-acqua-ora-e-a-processo-per-minaccia_117707.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117707/142625.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un cane di razza jack russell al centro di due diversi procedimenti penali che un 54enne residente a Centallo ha dovuto affrontare nelle ultime settimane. Il primo, per maltrattamento di animali, si &egrave; chiuso con un&rsquo;assoluzione perch&eacute; il fatto non costituisce reato.</p>
<p>Il quell&rsquo;occasione S.B., l&rsquo;imputato, era stato denunciato dai vicini che lo avevano visto sedare una violenta lite fra due dei suoi cani:&nbsp;<em>&ldquo;Il punto</em> - aveva sostenuto il pubblico ministero Anna Maria Clemente - <em>&egrave; che l&rsquo;imputato sia stato &lsquo;eccessivo&rsquo; nel tentativo di salvare l&rsquo;altro cane come detto da lui stesso: l&rsquo;ha buttato nell&rsquo;acqua e colpito con un pugno&rdquo;</em>. Un comportamento che la Procura aveva ritenuto <em>&ldquo;non giustificato&rdquo;</em> e di cui era stata contestata <em>&ldquo;la crudelt&agrave; e soprattutto la mancanza di necessit&agrave;&rdquo;</em>. Ben diversa la versione dell&rsquo;accusato, appassionato cinofilo, che l&rsquo;avvocato Alberto Crosetto aveva cos&igrave; sintetizzato: <em>&ldquo;Conosce l&rsquo;aggressivit&agrave; dei cani, in particolare il jack russell, che in stato di eccitazione possono anche uccidersi: l&rsquo;unico modo, dice, era di usare violenza e buttarne uno nel fosso pieno d&rsquo;acqua. Successivamente ha anche chiamato il veterinario perch&eacute; un cane presentava una ferita, inferta per&ograve; dalla morsicatura dell&rsquo;altro&rdquo;</em>.</p>
<p>Cadute le precedenti accuse, S.B. &egrave; tornato a processo sempre a seguito di una denuncia dei vicini, per un altro fatto che vede il jack russell involontario protagonista. I rapporti tra i due nuclei sono tesi da tempo, specie a causa dell&rsquo;uso di una strada poderale su cui gli autori della denuncia, marito e moglie sessantenni, hanno diritto di passaggio. L&rsquo;uomo racconta di essere stato minacciato dal vicino di casa e dalla moglie nel settembre del 2022, mentre passava sulla strada in auto:&nbsp;<em>&ldquo;La moglie ha aperto la portiera e mi ha sputato in faccia, dopo poco &egrave; spuntato lui con qualcosa in mano, dalle telecamere ho visto che forse era un decespugliatore. Ha detto &lsquo;se mi ammazzi il cane ti spacco la testa&rsquo;, io stavo andando avanti piano&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche in questo caso la versione dei fatti del 54enne &egrave; ben diversa: il cane, spiega, era uscito in strada seguendo sua moglie. Lui stava effettuando alcuni lavori agricoli poco distante:&nbsp;<em>&ldquo;Ho sentito mia moglie urlare &lsquo;fermati, fermati, se mi ammazzi il cane ti ammazzo&rsquo;. Il vicino non si &egrave; fermato e lei ha cercato di bloccare la macchina con il rastrello, anche perch&eacute; &egrave; duro d&rsquo;orecchi. Io sono andato solo per vedere cosa stesse succedendo e non gli ho detto nulla&rdquo;</em>. La moglie dell&rsquo;imputato ha patteggiato una condanna in un diverso procedimento: <em>&ldquo;Si &egrave; spaventata, </em>- spiega il marito -<em> era gi&agrave; successo che un nostro cocker venisse investito proprio da un camioncino che stava andando dal vicino&rdquo;</em>.</p>
<p>Il processo &egrave; rinviato al 18 giugno prossimo per la discussione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 11:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Evasione dal carcere di Alba, l'Osapp: "Sistema allo sbando"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/evasione-dal-carcere-di-alba-l-osapp-sistema-allo-sbando_117694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/evasione-dal-carcere-di-alba-l-osapp-sistema-allo-sbando_117694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117694/142609.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Non siamo pi&ugrave; di fronte a episodi isolati, ma ad un sistema allo sbando. Il personale &egrave; lasciato solo, senza strumenti adeguati e senza tutele, mentre si continuano a concedere benefici senza le necessarie garanzie. Questa &egrave; l&rsquo;ennesima dimostrazione di uno Stato che ha abbandonato le carceri al proprio destino</em>&rdquo;. Lo scrive in una nota Leo Beneduci, segretario generale dell&rsquo;Osapp, commentando l&rsquo;evasione di Elia Del Grande, noto per essere stato l&rsquo;autore della &ldquo;strage dei fornai&rdquo;. Il cinquantenne nel 1998 uccise i genitori e il fratello a Cadrezzate, in provincia di Varese. Dopo avere scontato oltre 26 anni di carcere, ora si trovava presso la casa lavoro di Alba, ma non ha fatto rientro dopo un permesso per Pasqua. Lo scorso autunno Del Grande si era reo protagonista di un episodio analogo a Castelfranco Emilia: la sua fuga era durata tredici giorni. Uscito alle ore 10 di domenica 5 aprile, l&rsquo;uomo avrebbe dovuto rientrare alle ore 21, ma si &egrave; reso irreperibile.</p>
<p>"<em>Ancora una volta si registra un grave episodio che evidenzia tutte le falle di un sistema penitenziario ormai fuori controllo</em>&rdquo;, si legge nella nota del sindacato: &ldquo;<em>L&rsquo;Osapp chiede interventi immediati e concreti per ristabilire sicurezza, legalit&agrave; e dignit&agrave; all&rsquo;interno degli istituti penitenziari</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Si tratta di episodi gravi</em> &ndash; dichiara invece Donato Capece, segretario generale del Sappe &ndash; <em>che tuttavia non devono inficiare il sistema complessivo della concessione dei permessi premio ai detenuti. Si tratta di strumenti fondamentali per il percorso trattamentale e il reinserimento sociale</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Al contrario</em> &ndash; prosegue Capece &ndash; <em>questi fatti devono rappresentare uno stimolo concreto a rafforzare il corpo di Polizia Penitenziaria, prevedendo un maggiore impiego di personale e una pi&ugrave; capillare presenza sia sul territorio sia nell&rsquo;area penale esterna, al fine di garantire controlli pi&ugrave; efficaci e prevenire ulteriori criticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 09:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, scaletta Breo-Altipiano ripulita dai rifiuti: intervento contro il degrado e la maleducazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-scaletta-breo-altipiano-ripulita-dai-rifiuti-intervento-contro-il-degrado-e-la-maleducazione_117680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-scaletta-breo-altipiano-ripulita-dai-rifiuti-intervento-contro-il-degrado-e-la-maleducazione_117680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117680/142592.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>Un nuovo capitolo della rubrica "Il Sindaco Risponde" mette sotto i riflettori il decoro urbano di uno dei passaggi pi&ugrave; frequentati di Mondov&igrave;: la scaletta che collega il rione di Breo con quello di Altipiano.&nbsp;</p>
<p>A sollevare il caso &egrave; stata una cittadina che, percorrendo il tragitto pi&ugrave; volte in pochi giorni, si &egrave; detta profondamente disgustata per lo stato di abbandono in cui versava l'area, trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto.&nbsp;</p>
<p>Bottiglie di birra, lattine, cartoni e rifiuti di ogni genere erano stati abbandonati in ogni angolo, testimonianza di un malcostume che la residente ha definito come un mix intollerabile di maleducazione e ignoranza, chiedendo un intervento urgente di pulizia e maggiori controlli per arginare il fenomeno.</p>
<p>La reazione del primo cittadino, Luca Robaldo, non si &egrave; fatta attendere, confermando come la battaglia contro il degrado sia una priorit&agrave; dell'amministrazione ma richieda anche la collaborazione dei civili.&nbsp;</p>
<p>Ringraziando per la preziosa segnalazione, il sindaco ha comunicato ufficialmente che l'area &egrave; stata gi&agrave; ripulita integralmente al fine di ripristinarne il decoro. Nel commentare l'accaduto, Robaldo ha espresso amarezza per i livelli di incivilt&agrave; raggiunti da alcuni frequentatori della zona, auspicando che lo sforzo fatto dal Comune per restituire bellezza al passaggio non venga vanificato in breve tempo da nuovi atti di incuria.&nbsp;</p>
<p>L'intervento punta non solo a igienizzare il percorso, ma a lanciare un segnale chiaro sulla volont&agrave; di non lasciare spazio al malcostume, che finirebbe per deturpare il patrimonio comune della citt&agrave; di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclista cade a Montaldo di Mondovì, interviene l'elisoccorso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ciclista-cade-a-montaldo-di-mondovi-interviene-l-elisoccorso_117674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ciclista-cade-a-montaldo-di-mondovi-interviene-l-elisoccorso_117674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117674/142586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel tardo pomeriggio di oggi, 6 aprile, una persona in sella alla sua bicicletta &egrave; rimasta coinvolta in una caduta sulla provinciale a Montaldo di Mondov&igrave;. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elisoccorso del 118 per garantire un soccorso rapido.</p>
<p>Secondo quanto riferito dai sanitari, sarebbero state riscontrate lesioni di media gravit&agrave;, che hanno reso necessario il trasferimento immediato in ospedale per accertamenti. Il codice assegnato dai soccorritori &egrave; giallo, indicativo di una situazione che necessita di approfondimenti nosocomiali.</p>
<p>Non risultano altri veicoli o persone coinvolte nell&rsquo;incidente. Le cause della caduta sono al momento in corso di accertamento.</p>
<p>Le operazioni di soccorso si sono concluse senza ulteriori complicazioni e la viabilit&agrave; sulla provinciale &egrave; stata temporaneamente rallentata durante l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 21:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Non rientra nella casa lavoro di Alba: è evaso Elia Del Grande, autore della "strage dei fornai"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117673/142585.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Avrebbe dovuto fare rientro nella casa lavoro di Alba ieri, domenica 5 aprile, dopo il permesso di Pasqua, ma ha fatto nuovamente perdere le sue tracce. Elia Del Grande, noto per essere stato l&rsquo;autore della cosiddetta &ldquo;strage dei fornai&rdquo;, &egrave; di nuovo in fuga, come gi&agrave; avvenuto lo scorso novembre. A riportare la notizia &egrave; il Corriere della Sera. Il cinquantenne nel 1998 aveva ucciso i genitori e il fratello - che si opponevano al suo matrimonio con una giovane dominicana - a Cadrezzate, provincia di Varese: era uscito dal carcere nel 2023 dopo aver scontato oltre 26 anni, sottoposto a libert&agrave; vigilata.</p>
<p>A novembre dello scorso anno la sua fuga da una struttura simile a quella di Alba era durata tredici giorni, a fermarlo erano stati i Carabinieri di Modena e del Ros. Del Grande ora avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella casa lavoro di Alba, lavorando come volontario in una mensa per poveri. Dopo l&rsquo;udienza dello scorso 26 marzo, era attesa per il prossimo 13 aprile la decisione del magistrato di sorveglianza, chiamato a rivalutare la situazione e giudicare la pericolosit&agrave; sociale di Del Grande.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 20:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, è morto Cesare Beretta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-e-morto-cesare-beretta_117657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-e-morto-cesare-beretta_117657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117657/142568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Borgo San Dalmazzo piange la scomparsa di Cesare Beretta. Aveva 79 anni, si &egrave; spento nella casa di riposo &ldquo;Monsignor Calandri&rdquo; di Boves. Classe 1946, aveva lavorato nel salumificio di famiglia, poi all&rsquo;Officina Dutto e alla Siro (oggi Sibelco). Molto impegnato nelle attivit&agrave; della parrocchia di Ges&ugrave; Lavoratore e nel volontariato cittadino, da giovane aveva anche indossato la casacca della Pedona.</p>
<p>Beretta lascia la moglie Daniela, il figlio don Andrea, la figlia Paola con Mattia, la sorella Rinuncia, il cognato Livio con Erica, la suocera Marcella e i nipoti. I funerali verranno celebrati marted&igrave; 7 aprile alle ore 10 nella chiesa di Ges&ugrave; Lavoratore. La salma sar&agrave; poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi. Luned&igrave; 6 aprile alle ore 19, nella stessa chiesa, il Rosario.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo piange Piero Morano, colonna del volontariato cittadino: "Persona speciale per la comunità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-piange-piero-morano-colonna-del-volontariato-cittadino-persona-speciale-per-la-comunita_117656.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/borgo-piange-piero-morano-colonna-del-volontariato-cittadino-persona-speciale-per-la-comunita_117656.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117656/142567.jpg" title="" alt="" /><br /><p><br>Borgo San Dalmazzo piange la scomparsa di Piero Morano. Aveva 76 anni, &egrave; morto ieri, sabato 4 aprile, mentre partecipava alla camminata non competitiva organizzata nell&rsquo;ambito dei &ldquo;Sentieri Cervaschesi&rdquo;. Tesserato per la Dragonero di Dronero, regolarmente in possesso di certificato medico sportivo, &egrave; stato colto da un malore lungo il percorso. Grande sportivo, aveva accusato problemi alla schiena nei giorni scorsi, per questo aveva scelto di partecipare &ldquo;solo" alla rassegna non competitiva. Dopo il malore &egrave; stato immediatamente allertato il 118, ma i tentativi di rianimazione sono stati vani.</p>
<p>Ex dipendente di un'azienda di ascensori, Morano era un volto molto noto nel mondo del volontariato borgarino. Vice presidente del Gruppo Avis cittadino, che in passato aveva anche guidato, era stato impegnato anche con il Gruppo Alpini, la Squadra Aib e l&rsquo;associazione Santuario di Monserrato.</p>
<p>Cos&igrave; lo ricorda la sindaca Roberta Robbione: &ldquo;<em>Piero Morano &egrave; stata una persona speciale per la comunit&agrave; di Borgo San Dalmazzo: attivo nel volontariato e sempre pronto a dare una mano in caso di necessit&agrave;. Aveva una visione di comunit&agrave; solidale e attiva. Sapeva coinvolgere tutti con il suo entusiasmo. Con grande garbo lanciava idee e contribuiva a metterle in pratica. &Egrave; sua la idea di pensare ad una installazione visibile a tutti per dare risalto alla importanza del dono del sangue. Cosi, da una battuta, &egrave; nato un progetto. Sembrava tutto facile se fatto insieme. Questa perdita improvvisa ci lascia enormemente tristi. A nome mio personale e di tutta l'amministrazione comunale porgo le pi&ugrave; sentite condoglianze alla famiglie e alle associazioni (Avis, Alpini, associazione podistica) che Piero ha contribuito, con il suo instancabile lavoro, a far crescere</em>&rdquo;.</p>
<p>Morano lascia la moglie Vincenzina, la figlia Anna e due nipoti. Da stabilire la data dei funerali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tragedia sugli sci a Pontechianale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/tragedia-sugli-sci-a-pontechianale_117647.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/tragedia-sugli-sci-a-pontechianale_117647.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117647/142558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte sono intervenuti questo pomeriggio sulla parete sud del Monviso per uno scialpinista precipitato. La vittima, Alberto Soldani, classe 1969, era originario di Novara e svolgeva la professione di dentista a Pinerolo.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato intorno alle 16 da due scialpinisti che, intorno a quota 3700 m, hanno individuato lo sci appartenente a un uomo incontrato sulla cima che aveva intrapreso la discesa prima di loro.</p>
<p>Sul posto &egrave; stato inviato l'elisoccorso che dopo una ricognizione aerea ha individuato il corpo dell'uomo in condizioni incompatibili con la vita, precipitato in fondo a un canale all'altezza del Bivacco Andreotti. Mentre il medico effettuava la constatazione del decesso, l'elicottero ha recuperato un militare del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza che si &egrave; occupato delle operazioni di Polizia Giudiziaria. La salma &egrave; stata recuperata sempre dall'elisoccorso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Muore durante una corsa nei boschi a Cervasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/muore-durante-una-corsa-nei-boschi-a-cervasca_117646.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/muore-durante-una-corsa-nei-boschi-a-cervasca_117646.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117646/142557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; deceduto nel corso dell&rsquo;annuale edizione di Sentieri Cervaschesi un podista di 76 anni, Piero Morano, pensionato di Borgo San Dalmazzo, impegnato nella competizione sportiva che si tiene nei boschi del comune cuneese.</p>
<p>L&rsquo;intervento dei sanitari del 118, con le manovre di rianimazione sul posto, si &egrave; purtroppo rivelato inutile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Invita una bambina sul suo furgone offrendole delle caramelle, identificato dai Carabinieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/invita-una-bambina-sul-suo-furgone-offrendole-delle-caramelle-identificato-dai-carabinieri_117645.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/invita-una-bambina-sul-suo-furgone-offrendole-delle-caramelle-identificato-dai-carabinieri_117645.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117645/142554.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato identificato l&rsquo;uomo che a Gaiola stamattina, sabato 4 aprile, ha fermato una bambina invitandola a salire sul suo furgone offrendole delle caramelle. I fatti erano stati resi noti dal sindaco Paolo Bottero, ed &egrave; stato lo stesso primo cittadino, su Facebook, a fornire un aggiornamento sulla vicenda.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie alle tempestive segnalazioni e alla collaborazione di tutti ed in particolare ai Carabinieri la persona in oggetto &egrave; stata identificata</em>. - ha scritto Bottero -<em> Purtroppo non essendoci altri elementi &egrave; stato rilasciato dopo approfondimenti. Risulta risiedere fuori provincia. Importante &egrave; che sia stato identificato e segnalato e che oggi per le forze dell'ordine abbia un volto. Questa &egrave; un ottima notizia, anche se purtroppo proporre caramelle non basta per un fermo pi&ugrave; prolungato. Pi&ugrave; di questo sembra non si potesse fare. Fortunatamente stasera raccontiamo questa storia che &egrave; a lieto fine, mi auguro che lo sia anche per altri bambini. Pertanto voglio ringraziare davvero tutti, in particolare chi ha segnalato la posizione del furgone che era gi&agrave; in un paese vicino. La tempestivit&agrave; e l'utilizzo corretto dei social a volte danno buoni risultati</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’allerta del sindaco di Gaiola: “Una bambina avvicinata con la scusa delle caramelle”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/lallerta-del-sindaco-di-gaiola-una-bambina-avvicinata-con-la-scusa-delle-caramelle_117644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/lallerta-del-sindaco-di-gaiola-una-bambina-avvicinata-con-la-scusa-delle-caramelle_117644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117644/142553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Arriva dal sindaco di Gaiola Paolo Bottero un&rsquo;allerta riferita a un episodio avvenuto in paese poco dopo mezzogiorno: <em>&ldquo;Senza creare allarmismo </em>- scrive il sindaco sui social -<em> si informa che circa mezz'ora fa una bambina di Gaiola &egrave; stata avvicinata da un furgone vecchio modello, di colore bianco, con alla guida un uomo di mezza et&agrave; con i capelli grigi che l&rsquo;ha invitata a salire sul mezzo con la vecchia scusa delle caramelle&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;amministratore rende noto che le forze dell&rsquo;ordine sono gi&agrave; state avvisate di quanto accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, vandali colpiscono l'area cani appena inaugurata: danneggiata una struttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-vandali-colpiscono-l-area-cani-appena-inaugurata-danneggiata-una-struttura_117637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-vandali-colpiscono-l-area-cani-appena-inaugurata-danneggiata-una-struttura_117637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117637/142546.jpg" title="Foto Città di Mondovì" alt="Foto Città di Mondovì" /><br /><p>A meno di un mese dalla sua inaugurazione, la nuova area cani di via Cornice, a Mondov&igrave;, &egrave; gi&agrave; stata oggetto di atti vandalici. A farne le spese &egrave; stata una delle attrezzature installate per l&rsquo;attivit&agrave; degli animali: una panca utilizzata per l&rsquo;allenamento &egrave; stata ritrovata spezzata in due.</p>
<p>Un episodio che, al di l&agrave; dell&rsquo;entit&agrave; contenuta del danno, ha colpito profondamente la comunit&agrave; locale. Questo spazio, infatti, non rappresenta soltanto un servizio pubblico, ma il risultato concreto di un percorso partecipato che ha visto i cittadini protagonisti nelle scelte amministrative.</p>
<p>Nel 2024 il Comune aveva destinato 40mila euro al bilancio partecipativo, suddividendo la cifra in due interventi da 20mila euro ciascuno. Progetti sui quali i residenti sono stati chiamati a esprimersi direttamente, contribuendo cos&igrave; a decidere come investire le risorse pubbliche. Tra le opere selezionate figura proprio l&rsquo;area cani, oggi al centro dell&rsquo;attenzione per quanto accaduto.</p>
<p>Concepita come uno spazio moderno e funzionale, l&rsquo;area &egrave; dotata di un sistema di accesso sicuro con doppio cancello, molto simile a quello utilizzato nei campi di addestramento cinofilo, oltre a diverse strutture per il movimento e l&rsquo;esercizio dei cani. Il tutto immerso in un&rsquo;ampia zona verde, arricchita dalla presenza di alberi che garantiscono ombra e comfort.</p>
<p>Proprio per il valore simbolico che rappresenta, il gesto ha suscitato reazioni tra quei cittadini che avevano sostenuto e votato il progetto. Dall&rsquo;amministrazione comunale fanno sapere che sono in corso accertamenti attraverso le immagini della videosorveglianza, nel tentativo di risalire ai responsabili.</p>
<p>Resta, in ogni caso, l&rsquo;amarezza per un atto che va oltre il semplice danneggiamento materiale, poich&eacute; colpisce un&rsquo;iniziativa nata dalla collaborazione tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Eros Garelli, "Eros il Mattineros"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/morto-eros-garelli-eros-il-mattineros_117615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117615/142517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lutto a Cuneo per la scomparsa di Eros Garelli, imprenditore e nota voce radiofonica. Aveva 73 anni, si &egrave; spento dopo aver convissuto con la Sla. Aveva fondato la Eros Pubblicit&agrave;, azienda che oggi ha sede a Borgo San Dalmazzo, condotta dai figli, diventata nel tempo un punto di riferimento per tutto il territorio con i suoi manifesti e striscioni e con le decorazioni di mezzi e insegne.&nbsp;</p>
<p>Garelli, per&ograve;, era anche conosciuto con lo pseudonimo di &ldquo;Eros il Mattineros&rdquo;: con la sua trasmissione su Radio Cuneo Nord per molti anni aveva dato il buongiorno ai cuneesi. Aveva poi dato la sua voce, la sua simpatia e la sua straordinaria conoscenza musicale anche a Radio Stereo 5, Radio Piemonte Sound, fino alla web radio Cuneo Anni &rsquo;80.&nbsp;</p>
<p>Garelli lascia la moglie Daniela, i figli Manuel con Morgana, Stella con Sandro, Giada con Lorenzo, il fratello Ezio, i nipoti e i tanti amici. I funerali, provenienti dall&rsquo;abitazione di via Remondino a Fontanelle di Boves, saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella Cattedrale di Cuneo, la salma verr&agrave; poi accompagnata al Tempio Crematorio di Magliano Alpi. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, il Rosario nella Chiesa Cattedrale della parrocchia di San Michele a Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caraglio dice addio a Enzo "Ociu" Costamagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/caraglio-dice-addio-a-enzo-ociu-costamagna_117593.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117593/142486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Caraglio dice addio a Enzo Costamagna. Aveva 73 anni, era ex contitolare della Europoll: &egrave; stato ritrovato senza vita all&rsquo;interno della sua abitazione di Cuneo, dopo l&rsquo;allarme dei vicini di casa che non avevano pi&ugrave; avuto sue notizie.</p>
<p>Conosciuto come &ldquo;Ociu&rdquo;, era figlio di Giacomo, fondatore della nota azienda attiva nel settore avicolo, che aveva condotto insieme al fratello Michele e che oggi &egrave; guidata dal nipote Roberto. Appassionato di motocross, aveva partecipato al campionato italiano, al Rally dei Faraoni in Egitto e anche a due edizioni della Parigi Dakar.</p>
<p>Lascia i nipoti Roberto con Romina e Maura con Alberto, i pronipoti Giacomo e Ginevra e la cognata Alda. I funerali verranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 14.30 nella chiesa parrocchiale di Caraglio. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, sempre nella parrocchiale caragliese, la recita del Rosario.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Pagate o finirete in tribunale”. Il ricatto sul filo del telefono non ha un colpevole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pagate-o-finirete-in-tribunale-il-ricatto-sul-filo-del-telefono-non-ha-un-colpevole_117591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117591/142484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude senza un colpevole il processo per tentata estorsione a carico di un pregiudicato agrigentino, Amedeo Borsellino, che la Procura di Cuneo riteneva essere coinvolto nell&rsquo;ideazione di un ricatto ai danni di due donne cuneesi, madre e figlia.</p>
<p>Le due, attive nella gestione di un rifugio per animali, erano state contattate da un sedicente addetto al &ldquo;recupero crediti&rdquo; che lamentava il mancato pagamento di un abbonamento alla rivista &ldquo;Cinque corpi dello Stato&rdquo;.&nbsp;<em>&ldquo;Eravamo gi&agrave; state contattate in passato per riviste delle forze dell&rsquo;ordine, quindi la richiesta non mi ha sorpresa: quello che mi ha preoccupata &egrave; stata l&rsquo;entit&agrave;&rdquo;</em> afferma la figlia. L&rsquo;interlocutore pretendeva il versamento di quattromila euro a titolo di &ldquo;pagamento moratorio&rdquo;, perch&eacute; sarebbe stata saltata una precedente rata da 150 euro. A chiarire la situazione era stato un conoscente delle due donne, luogotenente della Guardia di Finanza, che le aveva invitate a sporgere denuncia.</p>
<p>Il finanziere ha a sua volta ripercorso la vicenda e dato conto delle circostanze che hanno portato all&rsquo;identificazione di Borsellino, titolare del conto corrente postale su cui si sarebbe dovuto effettuare il pagamento.&nbsp;<em>&ldquo;Lo stesso soggetto, </em>- spiega -<em> aveva telefonato con tre numeri diversi, poi risultati intestati a tre extracomunitari di cui due con precedenti penali e uno irreperibile sul territorio nazionale. Il soggetto in ogni caso parlava perfettamente italiano, senza inflessioni&rdquo;</em>. Dalla richiesta iniziale di quattromila euro si era scesi nel corso della telefonata a una somma di 800 euro. L&rsquo;estorsore, in seguito, aveva richiamato per chiedere come mai il pagamento non fosse stato effettuato, minacciando di <em>&ldquo;inviare il plico al tribunale&rdquo;</em> e che le due cuneesi <em>&ldquo;ne avrebbero pagato le conseguenze&rdquo;</em>.</p>
<p>Era proprio questa minaccia, secondo il pubblico ministero Lucietta Gai, a qualificare il fatto come tentata estorsione e non semplice tentativo di truffa. In merito alla responsabilit&agrave; dell&rsquo;imputato, il pm ha osservato:&nbsp;<em>&ldquo;Chi compirebbe un reato contro il patrimonio per conseguire un profitto non verso di s&eacute; o verso una persona a s&eacute; collegata? Borsellino &egrave; il soggetto che avrebbe dovuto beneficiare dell&rsquo;ingiusto profitto&rdquo;</em>. Osservazione che l&rsquo;avvocato Silvano Garello, difensore dell&rsquo;imputato, ha contestato menzionando il fatto che le telefonate dell&rsquo;ignoto ricattatore erano partite dalla provincia di Monza, mentre l&rsquo;accusato in quel periodo era sottoposto alla sorveglianza speciale e all&rsquo;obbligo di soggiorno in Sicilia: <em>&ldquo;Improbabile che girasse per tutta l&rsquo;Italia essendo soggetto a due misure cautelari&rdquo;</em>.</p>
<p>Per lui la Procura aveva chiesto la condanna a due anni e due mesi di reclusione, pi&ugrave; una multa di 1.400 euro. Il giudice Graziana Cota lo ha assolto per non aver commesso il fatto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Minaccia di morte i gestori di un bar, poi ci ritorna violando il divieto di avvicinamento: arrestato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/minaccia-di-morte-i-gestori-di-un-bar-poi-ci-ritorna-violando-il-divieto-di-avvicinamento-arrestato_117590.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117590/142483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ambito dei controlli dei Carabinieri di Bra nella zona della stazione ferroviaria e nella contigua piazza Roma, con il supporto delle Squadre di Intervento Operativo del 1&deg; Reggimento Carabinieri di Moncalieri, nei giorni scorsi &egrave; stato segnalato all'autorit&agrave; giudiziaria un cittadino di origini albanesi, 42enne, pi&ugrave; volte oggetto di controlli da parte dei militari dell'Arma. Proprio nei giorni scorsi i militari hanno ricevuto una denuncia dai gestori di un bar ubicato nella zona della stazione, che negli ultimi mesi erano stati presi di mira dall'uomo, che li aveva anche minacciati di morte provocando negli stessi uno stato di ansia e paura.</p>
<p>Il Gip del Tribunale di Asti ha pertanto emesso nei confronti del quarantaduenne un divieto di ritorno nel Comune di Bra ed il divieto di avvicinamento a non meno di mille metri di distanza dalle vittime.&nbsp;Dopo la notificazione del provvedimento, tuttavia, l&rsquo;uomo ha continuato a permanere a Bra e a recarsi nei pressi dell&rsquo;esercizio dove erano presenti le vittime che avevano denunciato il suo comportamento.</p>
<p>Il 30 marzo scorso un equipaggio di una Gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bra ha notato l&rsquo;uomo mentre violava, per l&rsquo;ennesima volta, la misura cautelare, procedendo al suo arresto in flagranza. Il Tribunale di Asti, dopo aver convalidato l&rsquo;arresto, ha disposto nei suoi confronti una misura cautelare custodiale.&nbsp;<br><br></p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto Giampiero Camosso, volto di diverse cover band dei Nomadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/morto-giampiero-camosso-volto-di-diverse-cover-band-dei-nomadi_117584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117584/142474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto all&rsquo;et&agrave; di 55 anni Giampiero Camosso. Era molto conosciuto negli ambienti della musica cuneese e piemontese per avere fatto parte (come cantante) di diverse cover band dei Nomadi. Tra queste anche i &ldquo;Senza Patria&rdquo;, gruppo da lui stesso fondato negli anni &rsquo;90.&nbsp;</p>
<p>Lascia la compagna Anna, con cui viveva a Bra, oltre alla mamma Laura con Lorenzo, parenti e amici. I funerali saranno celebrati sabato 4 aprile alle ore 9.30 nella chiesa parrocchiale di Roreto di Cherasco, con partenza dalla Casa Funeraria Braidese. Camosso riposer&agrave; poi nella tomba di famiglia a Barge, paese del quale era originario. Stasera, venerd&igrave; 3 aprile alle ore 18, una veglia di preghiera presso la Casa Funeraria Braidese. Dalla famiglia arriva un &ldquo;riconoscente ringraziamento al personale della Rianimazione dell&rsquo;ospedale di Verduno per l&rsquo;assistenza e le cure prestate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto a San Pietro del Gallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-san-pietro-del-gallo_117577.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scontro-tra-due-auto-a-san-pietro-del-gallo_117577.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117577/142467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale stasera, gioved&igrave; 2 aprile, a San Pietro del Gallo, frazione di Cuneo. I fatti intorno poco dopo le ore 21 nei pressi della rotonda tra la provinciale 179 e via Monea Oltrestura, dove due auto si sono scontrate violentemente tra loro. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Al momento non sono note le condizioni degli occupanti dei mezzi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 22:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
