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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/fossanese/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Jul 2026 04:24:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[AIB cuneesi in prima linea in Sardegna: al via la missione contro gli incendi boschivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124345/153834.jpg" title="Gli AIB in Sardegna" alt="Gli AIB in Sardegna" /><br /><p>Il corpo volontari AIB del Piemonte apre un nuovo e delicato fronte operativo sul territorio nazionale e la provincia di Cuneo risponde presente fin da subito. Dopo la conclusione delle attivit&agrave; in Francia e l'avvio del terzo turno nel Lazio, &egrave; partita ufficialmente la Missione Sardegna 2026.</p>
<p>L'operazione &egrave; inserita nella struttura della colonna mobile della Protezione Civile ed &egrave; finalizzata a supportare una delle regioni storicamente pi&ugrave; colpite dalla piaga degli incendi boschivi, attualmente alle prese con condizioni meteo-climatiche critiche.</p>
<p>La presenza cuneese si rivela fondamentale fin dal primo turno di questa missione estiva, che durer&agrave; quattro settimane complessive, con turnazioni settimanali fino al prossimo 17 agosto. Il contingente operativo di partenza &egrave; composto da sei volontari piemontesi, equamente suddivisi tra la provincia di Alessandria e la Granda.</p>
<h2>Da Cuneo alla Sardegna: volontari cuneesi in azione</h2>
<p>Tra i tre operatori cuneesi spicca in particolare la figura di Massimo Re, appartenente alla squadra AIB di Bernezzo, che assume il delicato incarico di vice team leader del gruppo, affiancando il team leader alessandrino Umberto Zoli di Tassarolo.</p>
<p>La spedizione ha come base operativa il comune di Villacidro, situato nel Sud-Ovest della Sardegna, dove la colonna &egrave; ospitata dall'associazione locale AVSAV. Per raggiungere la destinazione, i volontari hanno affrontato un lungo trasferimento che ha previsto l'imbarco dal porto di Genova, lo sbarco a Olbia e lo spostamento via terra fino al Medio Campidano.</p>
<p>Il contingente viaggia con una dotazione tecnica completa per affrontare le emergenze, composta da due pick-up operativi allestiti con moduli antincendio e un mezzo logistico di supporto.</p>
<p>Ad accompagnare la colonna mobile in questa delicata trasferta sono l'ispettore regionale Paolo Cambieri e Beppe Bettas, membro della direzione regionale, i quali coordineranno le operazioni fino all'accoglienza da parte dei referenti del settore Protezione Civile della Regione Sardegna.</p>
<p>La partecipazione dei volontari di Bernezzo e del Cuneese rimarca la professionalit&agrave;, il forte spirito di servizio e la prontezza che la Granda mette costantemente a disposizione per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio italiano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Attenti al telefono: truffe in crescita, l'escamotage dei finti poliziotti e operatori bancari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124242/153646.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Raggiri, numeri telefonici riconducibili ad enti pubblici, ma soprattutto un elemento comune: puntare sulla preoccupazione e fare leva sulla vulnerabilit&agrave; delle persone contattate. Negli ultimi giorni stanno aumentando i tentativi di truffa telefonica a danno di numerosi cittadini, messi in atto attraverso chiamate, messaggi SMS ed e-mail.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi viene comunicata la presenza di operazioni bancarie sospette, come bonifici, prelievi o pagamenti non autorizzati. Ai destinatari viene quindi chiesto di contattare immediatamente un numero telefonico specifico per ricevere assistenza o bloccare l&rsquo;operazione. Una volta avviata la telefonata, i truffatori si presentano falsamente come operatori bancari oppure come membri delle Forze dell'Ordine, cercando di conquistare la fiducia del malcapitato. Con tono insistente, vengono richiesti dati personali, credenziali di accesso a servizi bancari online oppure l'esecuzione di bonifici verso conti correnti indicati dagli stessi criminali.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi le chiamate possono apparire provenienti da numeri riconducibili a enti pubblici o uffici di polizia. Una tecnica utilizzata per rendere pi&ugrave; credibile il tentativo di raggiro e aumentare la probabilit&agrave; che la vittima segua le indicazioni ricevute.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Forze dell'Ordine invitano la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a diffidare da qualsiasi richiesta di denaro, dati bancari, password o codici di sicurezza ricevuta telefonicamente o tramite messaggi. In caso di dubbio, &egrave; sempre opportuno interrompere la conversazione e verificare autonomamente la situazione contattando i canali ufficiali della propria banca o delle Autorit&agrave; competenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, nessun appartenente alle Forze dell&rsquo;Ordine richiede ai cittadini di effettuare bonifici, trasferimenti di denaro o di comunicare credenziali bancarie e codici personali. In caso di episodi di questo tipo &egrave; importante segnalare l'accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Frontale nei pressi del raccordo di Fossano, tra i cinque feriti c’è un bambino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/frontale-nei-pressi-del-raccordo-di-fossano-tra-i-cinque-feriti-ce-un-bambino_124081.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/frontale-nei-pressi-del-raccordo-di-fossano-tra-i-cinque-feriti-ce-un-bambino_124081.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124081/153354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due vetture coinvolte in un incidente frontale e cinque persone ferite, tra cui un bambino: &egrave; il bilancio dell&rsquo;incidente che questa mattina ha bloccato il traffico della Statale 28 per oltre un&rsquo;ora, in prossimit&agrave; del raccordo autostradale di Fossano.</p>
<p>Lo scontro &egrave; avvenuto nel tratto fra Trinit&agrave; e Fossano intorno alle 11,40. Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 con i vigili del fuoco dei distaccamenti di Cuneo e Fossano, le forze dell&rsquo;ordine e i mezzi del soccorso stradale.</p>
<p>Tutte le persone ferite sono state affidate alle cure del personale sanitario e trasportate per accertamenti in ospedale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Schianto in moto a Carmagnola, la vittima è un trentaseienne fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/schianto-in-moto-a-carmagnola-la-vittima-e-un-trentaseienne-fossanese_124077.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/schianto-in-moto-a-carmagnola-la-vittima-e-un-trentaseienne-fossanese_124077.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124077/153351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Viveva a Pinerolo da qualche anno ma manteneva a Fossano, citt&agrave; d&rsquo;origine, i suoi affetti familiari, il 36enne vittima di un tragico incidente in moto nella giornata di luned&igrave;. La vita e i sogni di Martino Bruno, 36 anni, si sono spenti in un mattino d&rsquo;estate sulla strada per Ceresole d&rsquo;Alba, dove era diretto in moto per raggiungere il suo posto di lavoro.</p>
<p>Lo schianto fatale con un&rsquo;auto &egrave; avvenuto lungo la strada provinciale 165 nel territorio di Carmagnola, poco prima delle otto. Per il motociclista, purtroppo, non c&rsquo;era pi&ugrave; nulla da fare all&rsquo;arrivo dei soccorritori.</p>
<p>Il trentaseienne era pap&agrave; del piccolo Filippo, che ha compiuto due anni a giugno: nel Torinese si era trasferito per amore della sua Valentina, sposata qualche settimana fa. Lo piangono insieme a loro il pap&agrave; Renato, le sorelle Teresa con Andrea e Angela con Paolo, gli adorati nipoti Cecilia e Simone.</p>
<p>La data dei funerali ancora non &egrave; stata fissata.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 15:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo la rissa fra minorenni a Fossano spunta un’ascia: indagano i carabinieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/dopo-la-rissa-fra-minorenni-a-fossano-spunta-unascia-indagano-i-carabinieri_124014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/dopo-la-rissa-fra-minorenni-a-fossano-spunta-unascia-indagano-i-carabinieri_124014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124014/153214.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Si parla di una rissa tra due gruppi di giovani, scatenata per motivi che i carabinieri stanno ancora cercando di comprendere. Una decina i giovani coinvolti nell&rsquo;episodio di violenza registrato lo scorso venerd&igrave; 10 luglio alla periferia di Fossano, in via Torino, non distante dal cavalcaferrovia.</p>
<p>A rendere pi&ugrave; inquietante quanto accaduto &egrave; il sequestro di un&rsquo;ascia: i militari l&rsquo;hanno trovata dopo aver rintracciato e identificato tre dei ragazzi ritenuti implicati nella vicenda. Uno dei partecipanti, un quindicenne, si trovava ancora sul posto ed &egrave; stato subito identificato. Un suo coetaneo &egrave; stato rintracciato per le vie di Fossano, il terzo - un diciassettenne - all&rsquo;ospedale Molinette di Torino, dove si trovava ricoverato per le ferite riportate. Per tutti &egrave; scattata la denuncia presso la procura per i minorenni di Torino, includendo la contestazione di porto d&rsquo;arma impropria per il quindicenne con l&rsquo;ascia.</p>
<p>A dare l&rsquo;allarme era stato un passante, richiamando sul posto una pattuglia della stazione di Morozzo che transitava nelle vicinanze. Ora i carabinieri sono sulle tracce degli altri protagonisti della rissa: potrebbero essere utili le immagini delle telecamere di videosorveglianza comunali e del vicino Penny market. Pesa il sospetto che l&rsquo;episodio possa essere ricondotto a un analogo fatto registrato pochi giorni fa a Sant&rsquo;Albano Stura.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Due aggressioni ai carabinieri a Fossano, il sindaco interviene: “Il taser è fondamentale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/due-aggressioni-ai-carabinieri-a-fossano-il-sindaco-interviene-il-taser-e-fondamentale_123784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/due-aggressioni-ai-carabinieri-a-fossano-il-sindaco-interviene-il-taser-e-fondamentale_123784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123784/152842.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due diverse aggressioni ai carabinieri sono avvenute negli ultimi giorni a Fossano. L&rsquo;ultima risale a marted&igrave; scorso, quando nei pressi della stazione ferroviaria un marocchino, in stato di agitazione, ha dapprima richiesto l&rsquo;intervento del 118 per una ferita al braccio e poi aggredito i sanitari sopraggiunti.</p>
<p>Anche i quattro militari impegnati nell&rsquo;intervento hanno riportato lesioni. Per l&rsquo;uomo &egrave; scattata la denuncia per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. In merito ai fatti accaduti ha espresso solidariet&agrave; il sindacato dei carabinieri Usic.</p>
<p>Una precedente aggressione aveva portato all&rsquo;arresto di un uomo ospitato a Cascina Pensolato, realt&agrave; che si occupa del reinserimento dei detenuti del carcere fossanese attraverso il lavoro agricolo. Qui un pregiudicato, anch&rsquo;esso di nazionalit&agrave; marocchina, ha iniziato a spaccare alcuni mobili e ha poi aggredito i carabinieri intervenuti per calmarlo, arrivando a mordere uno di loro.</p>
<p>I militari hanno utilizzato il taser per immobilizzarlo in sicurezza. In merito a quanto accaduto esprimono &ldquo;totale vicinanza e gratitudine ai Carabinieri e agli operatori del 118 feriti&rdquo; il sindaco di Fossano Dario Tallone e il senatore Giorgio Maria Bergesio: &ldquo;Chi aggredisce un servitore dello Stato aggredisce l'intera comunit&agrave;. Di fronte a questa violenza, le istituzioni non faranno un passo indietro&rdquo;.</p>
<p>Il sindaco, in particolare, rivendica la linea d&rsquo;azione dell&rsquo;amministrazione che &egrave; stata la prima in provincia ad avviare la sperimentazione del taser per la Polizia Locale: &ldquo;La scelta di dotare del taser anche la nostra Polizia locale si rivela oggi lungimirante e necessaria. I fatti dimostrano che il taser non &egrave; uno strumento di offesa, ma un mezzo di difesa fondamentale che evita il corpo a corpo e tutela sia gli agenti che i cittadini. La tecnologia, dove la persuasione fallisce, garantisce la sicurezza di tutti&rdquo;.</p>
<p>Il senatore Bergesio rimarca il supporto totale alle forze dell'ordine: &ldquo;L'efficacia del taser a Cascina Pensolato conferma che la strada degli investimenti in dotazioni moderne e tutele per chi indossa una divisa &egrave; quella corretta. La politica deve fare quadrato attorno a chi ci difende. A Fossano non ci saranno zone franche&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano: fiamme vicino alla tangenziale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-fiamme-vicino-alla-tangenziale_123495.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-fiamme-vicino-alla-tangenziale_123495.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123495/152322.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di oggi, domenica 5 luglio, si &egrave; sviluppato un incendio&nbsp;vicino alla carreggiata della tangenziale di Fossano.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123495/small_152322.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Le fiamme, originate da cause ancora da chiarire, hanno interessato una porzione di terreno nelle vicinanze del cimitero. Sul posto sono intervenuti tre mezzi dei Vigili del Fuoco e, secondo le prime informazioni, la situazione non desterebbe preoccupazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tremila euro sottratti dal conto del fratello interdetto, condannata per peculato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123433/152235.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si contestavano ammanchi dal conto del fratello, ospite di una struttura per disabili nel Saluzzese, alla fossanese condannata dal tribunale di Cuneo per peculato e omissione d&rsquo;atti d&rsquo;ufficio. In vesti di amministratrice di sostegno, per un paio d&rsquo;anni, la donna aveva gestito - almeno sul piano formale - il pagamento delle rette e le varie necessit&agrave; economiche.</p>
<p>Con la struttura per&ograve; si era venuto a creare un debito abbastanza ingente, poi regolarizzato dalla madre dell&rsquo;ospite. La questione aveva portato alla revoca dell&rsquo;amministrazione da parte del giudice tutelare e a successivi accertamenti: era emerso cos&igrave; che una somma superiore a tremila euro, derivante dalla pensione dell&rsquo;uomo, era stata prelevata dal conto in occasioni diverse. L&rsquo;amministratrice non aveva fornito in merito alcun rendiconto che potesse giustificare queste spese.</p>
<p>&ldquo;Non emerge in alcun modo che questi prelievi fossero rivolti alle necessit&agrave; dell&rsquo;amministrato&rdquo; ha osservato il sostituto procuratore Francesca Lombardi, stigmatizzando una &ldquo;condotta negligente protratta per due anni&rdquo;: &ldquo;Si &egrave; tentato di riferire che di fatto stessimo parlando di &lsquo;pochi soldi&rsquo; e che questi importi sarebbero stati poi restituiti. Ma sono stati restituiti solo dopo la revoca dell&rsquo;amministrazione e con risorse esclusive della madre: non &egrave; una condotta riparatrice dell&rsquo;imputata&rdquo;. La madre dell&rsquo;imputata e della persona offesa aveva ricondotto a s&eacute; la totalit&agrave; dei pagamenti effettuati con la carta bancaria intestata al figlio: &ldquo;La signora cade in contraddizione in ordine all&rsquo;effettiva titolarit&agrave; del bancomat utilizzato&rdquo; ha sostenuto, a questo proposito, l&rsquo;accusa.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Diego Socchi, difensore dell&rsquo;imputata, &ldquo;la qualificazione della condotta si &egrave; rivelata pi&ugrave; una mala gestio da parte dell&rsquo;imputata, per quanto riguarda il suo ufficio di amministratore di sostegno. Probabilmente anche i suoi limiti scolastici hanno influito su questo incarico&rdquo;. Il legale rilevava un&rsquo;insussistenza del dolo anche riguardo alla mancata presentazione dei rendiconti: &ldquo;L&rsquo;imputata ha agito in totale buona fede, sicuramente la sua condotta &egrave; negligente sul piano civile ma del tutto priva della volont&agrave; di recare un danno&rdquo;.</p>
<p>A fronte di una richiesta di condanna a due anni e dieci mesi di reclusione, il tribunale ha fissato una pena di due anni concedendo il beneficio della sospensione e della non menzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Brucia un campo a Maddalene di Fossano, in salvo le abitazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/brucia-un-campo-a-maddalene-di-fossano-in-salvo-le-abitazioni_123398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/brucia-un-campo-a-maddalene-di-fossano-in-salvo-le-abitazioni_123398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123398/152188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato contenuto senza conseguenze per i residenti l&rsquo;incendio sviluppatosi nel pomeriggio nelle campagne di Fossano, in frazione Maddalene. Il rogo ha interessato un campo.</p>
<p>I vigili del fuoco, intervenuti con squadre da Fossano e da Busca, hanno lavorato per circa un&rsquo;ora per domare le fiamme. Grazie alla loro tempestivit&agrave;, &egrave; stato scongiurato il pericolo che il rogo potesse coinvolgere le abitazioni nelle vicinanze.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 4 luglio a Nichelino i funerali di Simone Arnone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sabato-4-luglio-a-nichelino-i-funerali-di-simone-arnone_123289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sabato-4-luglio-a-nichelino-i-funerali-di-simone-arnone_123289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123289/152017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno celebrati sabato 4 luglio alle ore 11, nella parrocchia della Santissima Trinit&agrave; di Nichelino, i funerali di Simone Arnone, quarantenne scomparso la scorsa settimana. Originario di Candiolo, nel Torinese, abitava in frazione Bastita di Fossano insieme al compagno Simone Rosso. Da circa due anni lavorava per la Vittoria Assicurazioni, nell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>La salma partir&agrave; dall&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo alle ore 9.40: dopo i funerali si proseguir&agrave; verso il Tempio Crematorio Hysteron di Piscina. Le ceneri saranno poi custodite presso il cimitero comunale di Nichelino. Il Rosario sar&agrave; recitato venerd&igrave; 3 luglio alle ore 17.30 nella stessa parrocchia che ospiter&agrave; le esequie.</p>
<p>Arnone, classe 1985, lascia oltre al compagno anche i genitori Paola e Rosario, la sorella Jessica con Stefano, le nipoti Sofia e Sole, i parenti e gli amici.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Lei lo accusa di stalking, lui si difende: “Ossessionata dalla gelosia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/lei-lo-accusa-di-stalking-lui-si-difende-ossessionata-dalla-gelosia_123258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/lei-lo-accusa-di-stalking-lui-si-difende-ossessionata-dalla-gelosia_123258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123258/151967.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;&Egrave; stato uno stillicidio&rdquo; racconta in aula un uomo accusato di stalking dalla ex compagna, con cui aveva condiviso un decennio di vita. L&rsquo;imputato, classe 1963, residente a Fossano, ammette uno solo tra i vari addebiti contestati. La devastazione della casa al mare che la coppia aveva acquistato insieme.</p>
<p>La donna dice di aver trovato il lampadario e la stufa smontati, i gerani recisi in giardino, oltre a una parete divisoria piantata a met&agrave; del letto, con una serie di pannelli da muratore. Sul comignolo del forno, realizzato dall&rsquo;ex compagno, lui aveva cancellato a martellate le proprie iniziali. La ragione di questo &ldquo;raptus&rdquo;, spiega lui, va ricercata nei messaggi di insulti che lui avrebbe ricevuto in precedenza: &ldquo;Non ne ho potuto pi&ugrave; - dice - e visto che le avevo regalato la casa, ho separato il letto&rdquo;. Il resto, sostiene, &egrave; tutta invenzione. In particolare l&rsquo;accusa di aver imbrattato di feci le pareti del bagno: &ldquo;Non so il perch&eacute; di questa inutile cattiveria&rdquo;.</p>
<p>In una lunga e sofferta deposizione la persona offesa ha parlato di minacce di morte, danneggiamenti, irruzioni in casa per terrorizzarla. Anche di danneggiamenti alla sua auto, parcheggiata nel cortile di casa, per oltre duemila euro. E di intrusioni sistematiche per farle piovere dal tetto o per rovinare l&rsquo;orto, perfino di aver provocato la morte delle oche che teneva nell&rsquo;aia. Accuse che il sessantenne respinge in blocco, lamentando di essere stato ossessionato dalla gelosia di lei: &ldquo;Mi controllava sovente il telefono. Anni prima era riuscita, sfinendomi, a farmi installare le applicazioni che si usano per localizzare i bambini: mi aveva fatto credere che fosse preoccupata dall&rsquo;eventualit&agrave; che cadessi su qualche strada isolata in bici&rdquo;.</p>
<p>La passione per le due ruote &egrave; fra l&rsquo;altro all&rsquo;origine della frequentazione che l&rsquo;imputato aveva con un&rsquo;amica cuneese: quest&rsquo;ultima, sentita come testimone, attribuisce in effetti il loro progressivo allontanamento al fatto che la compagna dell&rsquo;amico non gradisse i loro frequenti allenamenti in bici. &ldquo;Lei si lamentava della frequentazione di lui con altre conoscenze femminili, in particolare con la compagna di allenamenti. Lui pativa quell&rsquo;ossessione&rdquo; racconta un altro amico che avrebbe raccolto le confidenze di entrambi. Quanto all&rsquo;episodio delle oche morte, aggiunge l&rsquo;imputato, si sarebbe trattato di un incidente: la sua intenzione era quella di restituire gli animali alla donna che li aveva acquistati. Perci&ograve; aveva lasciato le oche nell&rsquo;aia dell&rsquo;abitazione di campagna: &ldquo;Penso le abbiano ammazzate le volpi o il cane di lei&rdquo;.</p>
<p>In udienza l&rsquo;uomo ha confidato di aver attraversato un &ldquo;crollo psicologico&rdquo; dopo l&rsquo;avvio delle indagini: &ldquo;Dopo che la signora mi ha denunciato ogni tanto mi veniva a suonare il campanello al mattino: a volte ci trovavamo al supermercato, in un&rsquo;occasione mi ha insultato e deriso per essere ancora in giro col cane, mentre lei aveva gi&agrave; trovato il &lsquo;sostituto&rsquo;&rdquo;. Di recente, fa sapere, gli sarebbe arrivata una richiesta di amicizia su Facebook dalla ex: circostanza che quest&rsquo;ultima ha negato.</p>
<p>Il processo &egrave; rinviato per la discussione al 14 settembre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora temporali sulla Granda, allerta gialla per mercoledì 1° luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123213/151896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i settori alpini sono interessati da rovesci anche in queste ore, l&rsquo;Arpa ha diramato l&rsquo;allerta gialla per temporali per la giornata di domani, mercoled&igrave; 1&deg; luglio, per la parte meridionale della regione e per l&rsquo;intera provincia di Cuneo.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Mercoled&igrave; - si legge nell&rsquo;aggiornamento pubblicato dall&rsquo;agenzia - l&rsquo;ingresso di aria fredda in quota, gi&agrave; dal mattino, determiner&agrave; una marcata instabilit&agrave;, con temporali diffusi su tutta la regione. I fenomeni potranno risultare localmente molto forti, in particolare sui settori meridionali, ed essere associati a forti raffiche di vento e grandine di medie dimensioni&rdquo;.</p>
<p>La perturbazione comporter&agrave; un drastico calo delle temperature, con particolare riferimento alle minime notturne, che scenderanno intorno ai 15-19 gradi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano in lutto per la scomparsa di Simone Arnone: "Ti porteremo sempre con noi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-in-lutto-per-la-scomparsa-di-simone-arnone-ti-porteremo-sempre-con-noi_123007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/fossano-in-lutto-per-la-scomparsa-di-simone-arnone-ti-porteremo-sempre-con-noi_123007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123007/151560.jpg" title="Simone Arnone" alt="Simone Arnone" /><br /><p>Lutto a Fossano per la scomparsa di Simone Arnone. Classe 1985, originario di Candiolo, dov&rsquo;era cresciuto, abitava in frazione Bastita insieme al compagno Simone Rosso. Da circa due anni lavorava per la Vittoria Assicurazioni, nell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo. Lascia, oltre al compagno, i genitori Paola e Rosario, la sorella Jessica con Stefano e le adorate nipoti Sole e Sofia, oltre a parenti e amici. Al momento non &egrave; ancora stata fissata la data dei funerali.</p>
<p>Di seguito il ricordo che la sua famiglia ha voluto dedicargli in questo momento di lutto e dolore.</p>
<p>"Ci sono persone che, senza fare rumore, riescono a lasciare un segno nel cuore di chiunque incontrino. Simone era una di queste.</p>
<p>Il suo sorriso arrivava sempre prima delle parole. Aveva la rara capacit&agrave; di portare luce, di unire le persone, di far sentire tutti accolti. Condivideva la gioia, il tempo e l&rsquo;affetto con una spontaneit&agrave; che lo rendeva speciale.</p>
<p>Accanto a lui c&rsquo;era il suo amatissimo compagno, Simone Rosso, con il quale aveva costruito una vita fatta d&rsquo;amore, di progetti e di attenzioni quotidiane, condividendo anche la grande passione per gli animali, che insieme accudivano con dedizione e infinito affetto.</p>
<p>Simone amava profondamente la sua famiglia, una famiglia grande, unita e presente, composta non solo dalla mamma Paola, dal pap&agrave; Rosario, dalla sorella Jessica con Stefano e dalle adorate nipoti Sole e Sofia, ma anche da tanti zii, cugini, nipoti e parenti ai quali era profondamente legato. Per lui la famiglia era un punto di riferimento, un rifugio e una fonte inesauribile di affetto.</p>
<p>Era circondato da tantissimi amici: quelli di sempre, cresciuti con lui a Candiolo, e quelli conosciuti negli anni a Cuneo. Amicizie autentiche, costruite con sincerit&agrave;, rispetto e quel sorriso che non mancava mai. Chiunque lo incontrasse si sentiva subito a proprio agio, perch&eacute; Simone aveva il dono raro di far sentire ogni persona importante.</p>
<p>Da circa due anni aveva iniziato una nuova avventura professionale in Vittoria Assicurazioni, della quale era profondamente orgoglioso. Aveva trovato un lavoro che sentiva suo e che affrontava con entusiasmo, impegno e passione. Anche l&igrave; aveva conquistato tutti: colleghi e clienti dell&rsquo;agenzia di Borgo San Dalmazzo, che ne apprezzavano la disponibilit&agrave;, la professionalit&agrave; e, soprattutto, la sua straordinaria umanit&agrave;.</p>
<p>La sua assenza lascia un vuoto immenso, ma il suo modo di essere continuer&agrave; a vivere nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Perch&eacute; ci sono persone che non si dimenticano: restano nei gesti, nei sorrisi che hanno regalato, nell&rsquo;affetto che hanno saputo seminare.</p>
<p>Ciao Simone. Grazie per averci insegnato che si pu&ograve; vivere con il sorriso, con la gentilezza e con il cuore sempre aperto agli altri. Hai portato luce nelle nostre vite e quella luce continuer&agrave; a brillare in ognuno di noi. Ti porteremo sempre con noi".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 18:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sant'Albano Stura piange la morte di Samuele Scuderi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sant-albano-stura-piange-la-morte-di-samuele-scuderi_123005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/sant-albano-stura-piange-la-morte-di-samuele-scuderi_123005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123005/151557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; Samuele Scuderi, 41 anni, la vittima del tragico <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/vinadio-incidente-al-bivio-per-sant-anna-morto-un-motociclista_122988.html" target="_blank" rel="follow">incidente avvenuto nella tarda mattinata di oggi</a>, sabato 27 giugno, a Vinadio all'altezza del bivio con Sant'Anna.</p>
<p>Scuderi viaggiava in sella alla sua moto quando per cause ancora da accertare un'autovettura lo ha colpito senza lasciargli scampo.</p>
<p>Le sue condizioni sono parse gravissime fin da subito: sul luogo &egrave; accorso anche l'elisoccorso del 118, ma dopo vari tentativi di rianimazione i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.</p>
<p>Scuderi avrebbe compiuto 42 anni ad agosto.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[In due violentarono una 52enne cuneese a Porta Susa, arrestati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122904/151354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due uomini sono stati arrestati per una violenza sessuale di gruppo avvenuta lo scorso 20 aprile nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Susa ai danni di una donna di 52 anni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Un marocchino di 34 anni senza fissa dimora, &egrave; stato fermato - comunicano oggi le forze dell'ordine - nella notte del 20 giugno a Bardonecchia dalla polizia di frontiera in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Torino. Il presunto complice, un quarantenne, anch&rsquo;egli marocchino e senza fissa dimora era stato gi&agrave; arrestato a fine maggio a Chivasso e trasferito nel carcere di Ivrea.</p>
<p>L&rsquo;indagine &egrave; stata condotta congiuntamente dai carabinieri della compagnia Torino San Carlo e dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della procura di Torino.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata su accertamenti tecnici e testimonianze, i due avrebbero avvicinato la donna, all&rsquo;interno della stazione di Porta Susa per poi condurla in un parco vicino allo scalo ferroviario, dove l&rsquo;avrebbero violentata. La vittima, medicata in ospedale con una prognosi di 15 giorni, aveva successivamente presentato denuncia, consentendo l&rsquo;avvio delle indagini coordinate dalla procura di Torino che hanno portato all'identificazione e all'arresto dei due indagati.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
