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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=10rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 10 Jun 2026 11:49:19 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Addio a Mario Manfredi, anima discreta della cultura monregalese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-mario-manfredi-anima-discreta-della-cultura-monregalese_121831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-mario-manfredi-anima-discreta-della-cultura-monregalese_121831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121831/149519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; mercoled&igrave; 10 giugno alle 14.30 presso il tempio crematorio di Magliano Alpi la benedizione in memoria di Mario Manfredi, scomparso all'et&agrave; di 83 anni nella casa di riposo di San Michele Mondov&igrave;.</p>
<p>Accanto all'affetto dei familiari, che oggi ne piangono la perdita, resta il ricordo di una figura molto amata nel Monregalese. Manfredi lascia la moglie Elia Bernardi, la figlia Lisa e la nipote Sara.</p>
<p>Per molti era il volto di una cultura vissuta con passione e semplicit&agrave;. Musicista raffinato e protagonista di numerose iniziative artistiche del territorio, ha saputo costruire nel tempo un percorso fatto di incontri, spettacoli e collaborazioni che hanno arricchito la vita culturale locale.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; recenti e significativi della sua attivit&agrave; artistica figura il tributo dedicato a Ezio Briatore, "Un Maestro nel cuore", proposto nel 2025 e accolto con grande partecipazione di pubblico. Nel corso degli anni aveva inoltre contribuito a dare vita a spettacoli che intrecciavano musica, letteratura e narrazione, spaziando dagli omaggi a Paolo Conte fino ai racconti dedicati al mondo degli Alpini.</p>
<p>La sua esperienza artistica era legata soprattutto all'avventura di "Canzoneteatro", gruppo con cui condivise il palco insieme ad Ada Prucca, Attilio Ferrua, Giuliano Scarso, Corrado Leone, Giancarlo e Alberto Bovetti. Una lunga stagione di esibizioni caratterizzate dall'incontro tra canzone d'autore, parole e suggestioni culturali, portate in scena in numerose localit&agrave; del territorio e non solo.</p>
<p>Prima ancora, negli anni della giovinezza, aveva mosso i primi passi nel mondo della musica con il complesso "Quattro Soldi", dando inizio a una passione che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.</p>
<p>Pur essendo conosciuto soprattutto per il suo impegno artistico, Mario Manfredi aveva sviluppato la propria carriera professionale nel settore bancario, ricoprendo il ruolo di direttore e lavorando in particolare a Torino e Dogliani.</p>
<p>Chi lo ha conosciuto ne ricorda la riservatezza, la gentilezza e la capacit&agrave; di contribuire con competenza senza mai cercare il protagonismo. Qualit&agrave; che emergevano anche nella sua musica: una presenza discreta ma essenziale, capace di impreziosire ogni esecuzione con sensibilit&agrave;, eleganza e grande attenzione ai dettagli. Con la sua scomparsa, Mondov&igrave; perde una figura che ha saputo unire passione artistica, impegno culturale e autentico spirito di comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Si era messo in malattia, ma era a sciare a Prato Nevoso: licenziato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/si-era-messo-in-malattia-ma-era-a-sciare-a-prato-nevoso-licenziato_121752.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/si-era-messo-in-malattia-ma-era-a-sciare-a-prato-nevoso-licenziato_121752.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121752/149362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si metteva in malattia ogni volta che gli capitava un turno sgradito, molto spesso sotto Natale: la sua azienda si &egrave; insospettita e ha deciso di chiedere a un investigatore privato di approfondire la situazione. Cos&igrave; &egrave; stato &ldquo;pizzicato&rdquo; un cinquantunenne autista dei bus di Autolinee toscane, in servizio in provincia di Massa Carrara. Proprio nei giorni in cui risultava ufficialmente malato, &egrave; stato sorpreso a sciare con la figlia e alcuni amici sulle piste di Prato Nevoso. La segnalazione ai Carabinieri di Pontremoli &egrave; scattata sia per lui che per la moglie, medico dell&rsquo;Asl, che firmata i certificati di malattia. In attesa della prosecuzione dal punto di vista giudiziario, la vicenda &egrave; gi&agrave; costata all&rsquo;uomo il licenziamento per giusta causa.</p>
<p>A ricostruire il caso &egrave; stata l&rsquo;edizione di Firenze di &ldquo;Repubblica&rdquo;. A cogliere sul fatto il cinquantunenne alcune fotografie scattate sulle piste del comprensorio monregalese dagli investigatori privati a fine novembre dell&rsquo;anno scorso, nei giorni - come detto - in cui l&rsquo;autista era formalmente in malattia. L&rsquo;uomo aveva utilizzato pi&ugrave; volte questo escamotage, grazie alla complicit&agrave; della moglie, spesso allungando in questo modo i periodi di ferie.</p>
<p>Nei suoi confronti &egrave; scattato l&rsquo;iter del procedimento disciplinare da parte dell&rsquo;azienda, conclusosi con il licenziamento, ma si potrebbe profilare anche l&rsquo;accusa di truffa. Rischia anche la moglie, che potrebbe essere indagata per falso ideologico. La sua situazione &egrave; stata anche segnalata all&rsquo;Ordine dei Medici della Toscana.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, assolto dall'accusa di truffa il “finto vescovo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-assolto-dall-accusa-di-truffa-il-finto-vescovo_121693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-assolto-dall-accusa-di-truffa-il-finto-vescovo_121693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121693/149324.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con un&rsquo;assoluzione il caso del &ldquo;finto vescovo&rdquo; di Mondov&igrave;. I fatti risalivano al 2020 ed erano stati avviati da una segnalazione di don Begliatti, vicario generale della Diocesi di Mondov&igrave;. Insieme a un sedicente frate, racconta don Begliatti, Goglio si era recato da lui dichiarandosi disposto a celebrare funzioni religiose, all&rsquo;occorrenza. Al monsignore i due, all&rsquo;epoca residenti a Pianfei, si presentavano come &ldquo;ministri ordinati della chiesa anglocattolica&rdquo;: <em>&ldquo;Dagli abiti un po&rsquo; stracciati che indossavano e dall&rsquo;appellativo ho capito che erano impostori. Il &lsquo;vescovo&rsquo; aveva un andamento stentoreo, anche in questo sembrava che recitasse&rdquo;</em>.</p>
<p>Le indagini si erano poi concluse nel 2021, dando il via all&rsquo;iter giudiziario. A pesare sulla posizione dell'imputato c'era anche un precedente specifico: Claudio Goglio era gi&agrave; stato implicato in una vicenda analoga nel 2001 in Sardegna, conclusasi in quel caso con una condanna. Nella vicenda monregalese era rimasto coinvolto anche Luca Zar&ugrave;, in seguito deceduto, condannato in primo grado per truffa. Secondo l&rsquo;ipotesi della Procura, l&rsquo;obiettivo dei due era quello di infiltrarsi in una casa di riposo del territorio, possibilmente caratterizzata da una forte presenza religiosa, per carpire i dati degli anziani ospiti.</p>
<p>Nel corso della requisitoria, il pubblico ministero Anna Maria Clemente aveva chiesto la condanna di Goglio a quattro mesi di reclusione, ritenendo che l&rsquo;imputato condividesse le medesime finalit&agrave; del complice e che la presunta appartenenza alla Chiesa anglo-cattolica fosse solo parte della messa in scena contestata dall&rsquo;accusa. La difesa, condotta dall&rsquo;avvocato Roberto Tesio, ha insistito sul fatto che da parte degli imputati non ci fosse alcuna intenzione di sostituirsi alle figure curiali, aggiungendo come la Chiesa anglo-cattolica non fosse una realt&agrave; inventata, ma effettivamente esistente. La difesa ha inoltre sostenuto che non ci fossero prove chiare di evidente attivit&agrave; fraudolenta.</p>
<p>Motivi che hanno spinto il giudice Marco Toscano ad optare per l&rsquo;assoluzione dell'imputato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi operazione antidroga della Polizia a Cuneo: otto arresti, sequestrati stupefacenti e refurtiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121681/149240.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nei giorni scorsi una vasta operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato che ha interessato l'intero territorio della provincia di Cuneo. L'attivit&agrave;, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cuneo con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unit&agrave; cinofile, ha portato all'arresto di otto persone e al deferimento in stato di libert&agrave; di altre quattro.</p>
<p>L'operazione aveva l'obiettivo di rafforzare i controlli nelle aree pi&ugrave; sensibili del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alla criminalit&agrave; diffusa.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono state identificate 365 persone, tra cittadini italiani e stranieri, di cui 114 con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato 87 veicoli e quattro esercizi pubblici.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; sviluppata ad ampio raggio su tutta la provincia e, a partire dall'inizio del mese di maggio, si &egrave; concentrata soprattutto nelle zone della cosiddetta "movida", considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.<br>Il bilancio finale dell'operazione parla di otto arresti per reati legati alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti e alla ricettazione. Altre quattro persone sono state denunciate a piede libero.</p>
<p>Nel corso delle perquisizioni e dei controlli, gli investigatori hanno sequestrato circa 100 grammi di hashish, tre grammi di crack, bilancini di precisione e 1.170 euro in contanti ritenuti collegati all'attivit&agrave; di spaccio. Recuperati inoltre numerosi oggetti risultati provento di furti in abitazione.</p>
<p>Dalla Questura spiegano che l'operazione si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di contrasto alla criminalit&agrave; diffusa e ai fenomeni di illegalit&agrave; che interessano il territorio provinciale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla lotta contro il traffico di droga.</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, addio all'ex assessore Romano Raineri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ceva-addio-all-ex-assessore-romano-raineri_121657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ceva-addio-all-ex-assessore-romano-raineri_121657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121657/149189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di Ceva si stringe attorno alla famiglia di Romano Raineri, stimato professionista e colonna portante della vita sociale e culturale locale, scomparso recentemente all'et&agrave; di 70 anni. L'ingegnere e imprenditore si &egrave; spento in una struttura ospedaliera a causa del peggioramento di un quadro clinico con cui conviveva da qualche tempo. La notizia ha suscitato un'ondata di commozione in tutto il territorio, dove Raineri era unanimemente apprezzato per il suo costante spirito di servizio e la sua innata generosit&agrave;.</p>
<p>Il suo percorso professionale si &egrave; snodato principalmente all'interno della storica azienda di costruzioni di famiglia, una realt&agrave; che ha guidato con dedizione raccogliendo il testimone del padre. Tuttavia, Raineri non ha mai limitato il proprio raggio d'azione alle sole mura aziendali, scegliendo di investire risorse, tempo e competenze ingegneristiche nel progresso della sua amata comunit&agrave;.</p>
<p>Un forte spirito civico lo ha spinto anche verso l'impegno istituzionale: per un intero quinquennio, dal 2004 al 2009, ha infatti fatto parte della giunta comunale guidata dall'ex primo cittadino Davide Alciati, ricoprendo la carica di assessore e gestendo dossier cruciali in una stagione di forte sviluppo per il borgo piemontese.</p>
<p>Accanto alla politica e al lavoro, la sua grande passione &egrave; stata la cultura. Per anni &egrave; stato uno dei motori immobili della Compagnia Teatro Marenco, all'interno della quale ha svolto mansioni di vertice fino a diventarne il direttore tecnico, infondendo nei progetti teatrali un mix raro di precisione scientifica e sensibilit&agrave; artistica.</p>
<p>In tempi pi&ugrave; recenti, il suo amore per le radici locali lo aveva spinto a collaborare attivamente anche con il sodalizio "Ceva nella Storia", offrendo un prezioso contributo alle attivit&agrave; di divulgazione delle tradizioni e del passato del territorio.</p>
<p>Le istituzioni lo ricordano come un cittadino esemplare, capace di lasciare un segno indelebile nel tessuto sociale ed evolutivo di Ceva, grazie a una testimonianza di vita spesa per il bene comune. Al momento non sono ancora stati resi noti i dettagli relativi alla celebrazione dei funerali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 21:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mezzo pesante in avaria, la statale 28 del colle di Nava chiusa a Pornassio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mezzo-pesante-in-avaria-la-statale-28-del-colle-di-nava-chiusa-a-pornassio_121649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mezzo-pesante-in-avaria-la-statale-28-del-colle-di-nava-chiusa-a-pornassio_121649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121649/149181.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La strada statale 28 del Colle di Nava &egrave; provvisoriamente chiusa in entrambe le direzioni a Pornassio, in provincia di Imperia (al km 102,500) a causa di un mezzo pesante in avaria. A darne notizia &egrave; l'Anas.&nbsp;Il personale dell'ente &egrave; intervenuto sul posto per ripristinare la transitabilit&agrave; appena possibile, Il traffico &egrave; attualmente deviato sulla viabilit&agrave; secondaria.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 17:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Colpito da un albero nei boschi di Roccaforte Mondovì, in elicottero al "Santa Croce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/colpito-da-un-albero-nei-boschi-di-roccaforte-mondovi-in-elicottero-al-santa-croce_121644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/colpito-da-un-albero-nei-boschi-di-roccaforte-mondovi-in-elicottero-al-santa-croce_121644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121644/149175.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Incidente nel pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 5 giugno, nei boschi di Roccaforte Mondov&igrave;, dove un trentasettenne &egrave; stato colpito da un albero che stava tagliando. I fatti sono avvenuti nella zona di regione Sant'Anna: l&rsquo;uomo &egrave; rimasto ferito ed &egrave; stato trasportato all&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo dall&rsquo;elicottero del 118. Le sue condizioni sono state classificate in codice giallo. Se necessario seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, scontro tra auto e scuolabus: a bordo anche una bambina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-scontro-tra-auto-e-scuolabus-a-bordo-anche-una-bambina_121632.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-scontro-tra-auto-e-scuolabus-a-bordo-anche-una-bambina_121632.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121632/149155.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Avrebbe potuto avere conseguenze ben pi&ugrave; gravi l'incidente stradale verificatosi nella tarda mattinata di oggi a Carr&ugrave;, che ha visto coinvolti un'autovettura e un pulmino scolastico.</p>
<p>Al momento dello scontro, a bordo dello scuolabus si trovavano soltanto il conducente e una bambina. Fortunatamente, per entrambi tanto spavento, ma nessuna ferita: sono rimasti illesi all'interno del mezzo, in un ambiente protetto, in attesa dell'arrivo sul posto dei genitori della piccola.</p>
<p>Ad avere la peggio &egrave; stato il conducente dell'auto, una Fiat 600, che ha riportato lievi ferite. Per lui i sanitari del 118, intervenuti tempestivamente, hanno disposto il trasferimento in ospedale per gli accertamenti del caso.</p>
<p>La macchina dei soccorsi si &egrave; attivata immediatamente. I vigili del fuoco di Mondov&igrave; hanno lavorato per mettere in sicurezza i veicoli e la carreggiata. I carabinieri della Radiomobile di Fossano hanno invece effettuato i rilievi di rito.</p>
<p>La dinamica esatta del sinistro &egrave; tuttora in via di accertamento da parte delle forze dell'ordine, che dovranno ricostruire le responsabilit&agrave; dello scontro.</p>
<p>La viabilit&agrave; ha sub&igrave;to qualche temporaneo rallentamento per consentire le operazioni di soccorso e rimozione dei mezzi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, caldaia a fuoco in un garage: scatta l'ordinanza di disattivazione immediata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-caldaia-a-fuoco-in-un-garage-scatta-l-ordinanza-di-disattivazione-immediata_121481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-caldaia-a-fuoco-in-un-garage-scatta-l-ordinanza-di-disattivazione-immediata_121481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121481/148906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un principio d'incendio, fortunatamente controllato, ha fatto scattare le procedure di sicurezza nel centro di Dogliani. Nei giorni scorsi, le fiamme hanno interessato una caldaia a combustibile solido situata all'interno del garage al piano terra di un'abitazione civile in via Lungo Rea.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale che, al termine delle operazioni di spegnimento e dopo i rilievi tecnici del caso, hanno riscontrato l'assenza delle condizioni necessarie per un utilizzo sicuro dell'impianto.</p>
<p>La relazione dei tecnici ha evidenziato come il calore e il fumo abbiano compromesso la stabilit&agrave; dei sistemi, rendendo potenzialmente pericoloso qualsiasi tentativo di riaccensione immediata.</p>
<p>Ricevuta la comunicazione d'inagibilit&agrave; da parte del comando, l'ufficio tecnico del Comune ha emesso un'ordinanza restrittiva per tutelare l'incolumit&agrave; pubblica e dei residenti della palazzina.</p>
<p>Il provvedimento impone la totale disattivazione non solo della caldaia danneggiata, ma anche dell'intera tubazione di evacuazione dei fumi e dell'impianto elettrico a servizio del locale autorimessa.</p>
<p>La propriet&agrave; dell'immobile dovranno ora affidarsi a personale specializzato e a professionisti abilitati, come da normativa nazionale. Soltanto dopo i necessari lavori di ripristino e il rilascio delle certificazioni ufficiali di messa in sicurezza, l'area e gli impianti potranno finalmente tornare in funzione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Raid notturno a Bastia Mondovì, danneggiata la chiesa di San Fiorenzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/raid-notturno-a-bastia-mondovi-danneggiata-la-chiesa-di-san-fiorenzo_121493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/raid-notturno-a-bastia-mondovi-danneggiata-la-chiesa-di-san-fiorenzo_121493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121493/148918.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati i volontari che da anni si occupano della chiesa di San Fiorenzo ad accorgersi di quanto accaduto. Nel tardo pomeriggio del 2 giugno, durante un sopralluogo, hanno infatti rilevato pesanti danneggiamenti agli accessi dell'edificio religioso, facendo scattare la segnalazione alle forze dell'ordine.</p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio si sarebbe verificato nella notte tra luned&igrave; 1 e marted&igrave; 2 giugno. A essere preso di mira &egrave; stato il complesso della chiesa di San Fiorenzo, a Bastia Mondov&igrave;. Ignoti hanno provocato danni sia al portone principale sia alla porta del campanile.</p>
<p>Particolarmente evidenti le conseguenze sul campanile, dove la porta &egrave; stata completamente divelta. La serratura, ormai datata, sarebbe stata forzata con violenza fino a cedere. Anche il portale d'ingresso della chiesa presenta segni di effrazione: qualcuno ha tentato di scardinarlo per entrare all'interno dell'edificio, senza per&ograve; riuscire nell'intento.</p>
<p>Resta da chiarire cosa abbia indotto gli autori ad allontanarsi prima di completare l'azione. Al momento, infatti, non risultano intrusioni all'interno della chiesa, nonostante i danni causati agli accessi.</p>
<p>L'episodio potrebbe inoltre avere un collegamento con un altro fatto avvenuto nelle stesse ore nelle immediate vicinanze. Nella notte precedente, infatti, il cimitero del paese era stato interessato da un furto di rame: erano state asportate le coperture di due tombe di famiglia, un'azione che aveva provocato danni alle strutture cimiteriali.</p>
<p>Le indagini sono ora affidate ai carabinieri e alla polizia locale. Gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile per ricostruire i movimenti dei responsabili e non si esclude che un contributo importante possa arrivare dalle telecamere della videosorveglianza comunale. Gli impianti presenti nell'area monitorano infatti sia la zona della chiesa sia quella del cimitero e le principali strade di accesso, immagini che potrebbero rivelarsi determinanti per fare luce sull'accaduto.</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura a Mondovì: cede grata sul marciapiede, uomo cade nel vano sottostante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-mondovi-cede-grata-sul-marciapiede-uomo-cade-nel-vano-sottostante_121468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-mondovi-cede-grata-sul-marciapiede-uomo-cade-nel-vano-sottostante_121468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121468/148889.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Momenti di apprensione nella mattinata di oggi a Mondov&igrave;, nel rione Breo, dove un uomo &egrave; rimasto ferito dopo essere precipitato all'interno di un vano situato sotto il marciapiede.&nbsp;L'episodio si &egrave; verificato lungo corso Statuto, nei pressi di piazza Ellero.</p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni, il passante stava percorrendo il tratto pedonale, quando una grata di aerazione ha improvvisamente ceduto sotto il suo peso.&nbsp;La struttura metallica si &egrave; aperta, provocando la caduta dell'uomo nel vano sottostante per circa un metro di profondit&agrave;.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato immediatamente dai presenti. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti.</p>
<p>Presenti anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale, intervenuti per mettere in sicurezza l'area e ricostruire la dinamica dell'accaduto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Grandine anche a Clavesana: chicchi di notevoli dimensioni durante il temporale in Langa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/grandine-anche-a-clavesana-chicchi-di-notevoli-dimensioni-durante-il-temporale-in-langa_121407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/grandine-anche-a-clavesana-chicchi-di-notevoli-dimensioni-durante-il-temporale-in-langa_121407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121407/148760.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il temporale che nel pomeriggio ha attraversato la Langa ha portato con s&eacute; anche una intensa grandinata.</p>
<p>Dopo i danni causati a Farigliano, dove sono state colpite colture e campi agricoli, il fenomeno ha interessato anche il territorio di Clavesana.</p>
<p>In diverse zone del paese sono stati osservati chicchi di grandine di notevoli dimensioni, come documentano alcune immagini raccolte nei minuti successivi al passaggio della perturbazione.</p>
<p>Al momento non vengono segnalati danni rilevanti a strutture o infrastrutture.</p>
<p>L'ondata di maltempo conferma la forte intensit&agrave; dei fenomeni che hanno interessato il territorio langarolo nel corso della giornata, con situazioni differenti da Comune a Comune.</p>
<p>Sar&agrave; comunque necessario attendere le prossime ore per una valutazione pi&ugrave; precisa delle eventuali conseguenze sulle colture agricole, particolarmente esposte agli effetti delle precipitazioni accompagnate da grandine.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 18:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenta grandinata a Farigliano: colture devastate, trattori sgombrano le strade (FOTO e VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/violenta-grandinata-a-farigliano-colture-devastate-trattori-sgombrano-le-strade-foto-e-video_121406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/violenta-grandinata-a-farigliano-colture-devastate-trattori-sgombrano-le-strade-foto-e-video_121406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121406/148755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una violenta grandinata si &egrave; abbattuta nel pomeriggio di marted&igrave; 2 giugno 2026 sul territorio di Farigliano, provocando ingenti danni alle colture agricole e mettendo in difficolt&agrave; la viabilit&agrave; locale.</p>
<p>I chicchi di ghiaccio, particolarmente intensi e di notevoli dimensioni, hanno colpito campi e coltivazioni, compromettendo parte del raccolto.</p>
<p>Tra le aree maggiormente flagellate figura anche il campo di girasoli che avrebbe dovuto dare vita al tradizionale labirinto estivo, una delle iniziative pi&ugrave; attese della stagione.</p>
<p>L'eccezionale quantit&agrave; di grandine accumulata ha interessato anche diverse strade del territorio. Per questo motivo i cantonieri, affiancati da una ditta specializzata, sono intervenuti tempestivamente per la messa in sicurezza della viabilit&agrave;.</p>
<p>Le operazioni di sgombero sono tuttora in corso: la grandine viene rimossa con l'ausilio di trattori e mezzi agricoli per consentire il ripristino delle normali condizioni di circolazione e ridurre i rischi per gli automobilisti.</p>
<p>Si sta ora procedendo alla stima dei danni, mentre gli agricoltori fanno i conti con le conseguenze di un evento meteorologico che ha colpito duramente il territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 17:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marmi in frantumi e indagini sulle telecamere: caccia ai predoni del rame a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/marmi-in-frantumi-e-indagini-sulle-telecamere-caccia-ai-predoni-del-rame-a-bastia-mondovi_121402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/marmi-in-frantumi-e-indagini-sulle-telecamere-caccia-ai-predoni-del-rame-a-bastia-mondovi_121402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121402/148744.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una pesante scia di danni e il furto di ingenti quantitativi di rame: &egrave; questo il bilancio del pesante raid vandalico che ha preso di mira il cimitero cittadino di Bastia Mondov&igrave; nel corso dell'ultima notte. Il furto sacrilego ha sollevato profonda indignazione in paese, spingendo le autorit&agrave; locali a muoversi immediatamente per rintracciare i colpevoli.</p>
<p>I filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona sono ora al vaglio degli inquirenti per dare un volto ai responsabili del colpo. I Carabinieri, insieme agli agenti della Polizia locale, hanno fatto scattare le indagini dopo un'accurata ispezione sul luogo del reato, utile a raccogliere i primi indizi.</p>
<p>L'intervento dei militari &egrave; scaturito dalla tempestiva segnalazione del primo cittadino, Francesco Rocca, che ha subito allertato le autorit&agrave; riguardo a un episodio che unisce il danno economico alla profanazione del luogo sacro.</p>
<p>I malviventi non si sono limitate a sottrarre i materiali, ma hanno provocato pesanti danneggiamenti alle strutture colpite. Durante l'azione, diverse lastre di marmo delle cappelle sono state divelte ed esposte a forti sollecitazioni, precipitando sui vialetti pedonali e riducendosi in mille pezzi.</p>
<p>L'obiettivo dei ladri era, per&ograve;, l'oro rosso. Dopo essersi arrampicati sulle coperture di due cappelle gentilizie, sono riusciti a smantellare e a portare via l'intero rivestimento in rame dei tetti, lasciando i manufatti scoperti prima di dileguarsi.</p>
<p>Il raid &egrave; andato in scena nel silenzio delle ore notturne, nel passaggio tra luned&igrave; 1 e marted&igrave; 2 giugno. I malintenzionati hanno scelto come bersaglio il cimitero di Bastia Mondov&igrave;, muovendosi con ogni probabilit&agrave; a colpo sicuro e sfruttando l'oscurit&agrave; e l'isolamento dell'area. Gli investigatori ora stanno visionando le registrazioni della rete di sorveglianza locale, che potrebbero aver catturato la fuga dei responsabili o i mezzi utilizzati per il trasporto della refurtiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a un uomo dalle mille passioni: Margarita piange la scomparsa di Gianmario Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-un-uomo-dalle-mille-passioni-margarita-piange-la-scomparsa-di-gianmario-marro_121399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-un-uomo-dalle-mille-passioni-margarita-piange-la-scomparsa-di-gianmario-marro_121399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121399/148739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Granda perde una figura poliedrica e ricca di interessi, capace di attraversare con grande dedizione il mondo del lavoro, dello sport e del giornalismo.</p>
<p>All'et&agrave; di 76 anni, a causa di una severa patologia polmonare, si &egrave; spento nella sua residenza di Margarita Giamario Marro, il cui nome resta legato a doppio filo a numerose realt&agrave; del territorio cuneese.</p>
<p>Cresciuto nella frazione cuneese di Borgo San Giuseppe, inizi&ograve; a lavorare in una cartiera della zona a soli 14 anni, riuscendo a completare gli studi da geometra frequentando i corsi serali. Quella stessa tenacia lo port&ograve;, tra i decenni Settanta e Ottanta, a collaborare assiduamente con la redazione cuneese de La Stampa.</p>
<p>Nel marzo del 1979 convol&ograve; a nozze con la docente e autrice Marita Rosa, in un matrimonio che vide come testimone d'eccezione una colonna della cultura e della Resistenza cuneese come Nuto Revelli.</p>
<p>Successivamente, la sua carriera principale si svilupp&ograve; all'interno delle Ferrovie dello Stato. Nel ruolo di capostazione, Marro diresse con grande professionalit&agrave; gli scali ferroviari di diverse localit&agrave; della provincia, tra cui Moretta, Saluzzo e Roccavione, prima di assumere per un lungo periodo la guida della stazione di Cuneo.</p>
<p>Accanto all'impegno professionale, coltiv&ograve; sempre un profondo amore per lo sport: appassionato di pallavolo, calc&ograve; per anni i massimi campi nazionali operando come arbitro nei campionati di serie A2.</p>
<p>Durante gli anni della pensione sostenne attivamente la consorte nelle sue ricerche storiche sulla memoria locale e partecip&ograve; con entusiasmo alle attivit&agrave; dell'universo associativo, in particolare all'interno del sodalizio culturale &ldquo;La nave di Ulisse&rdquo;.</p>
<p>A piangerlo, oggi, sono la moglie Marita, la figlia Silvia e i due amati nipoti. L&rsquo;ultimo saluto in forma laica si terr&agrave; domani pomeriggio, alle ore 15, presso l'area del tempio crematorio di Magliano Alpi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì in lutto per la scomparsa del professor Giovanni Mamino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-in-lutto-per-la-scomparsa-del-professor-giovanni-mamino_121397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-in-lutto-per-la-scomparsa-del-professor-giovanni-mamino_121397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121397/148736.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Mondov&igrave; si stringe nel cordoglio per la scomparsa del professor Giovanni Mamino, mancato all'et&agrave; di 90 anni. Una figura stimata e profondamente legata al mondo della scuola e del territorio monregalese, che lascia un vuoto significativo in quanti lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le doti umane e professionali.</p>
<p>Per una vita intera, il professor Mamino aveva dedicato le sue energie all'insegnamento delle applicazioni tecniche alle scuole medie. Molti lo ricordano in particolare per i suoi anni di servizio presso l'istituto di via Sobrero a Cuneo, una passione per la didattica che ha saputo trasmettere anche all'interno della sua famiglia. La figlia Daniela &egrave; infatti a sua volta un'apprezzata docente di musica proprio nella medesima scuola cuneese.</p>
<p>Giovanni Mamino era inoltre il padre del professor Rudy Mamino, noto e stimatissimo insegnante dell'istituto alberghiero "Giolitti" di Mondov&igrave;.</p>
<p>L'annuncio della sua scomparsa &egrave; stato dato dai figli Daniela, con il marito Mario e i figli Andrea (con Giulia), Giada e le amate pronipoti Olivia e Lisa, e Rudy con Ivano, insieme alla cognata, ai nipoti, ai pronipoti, ai cugini e ai parenti tutti. Per espressa volont&agrave; della famiglia, sono richieste opere di bene anzich&eacute; omaggi floreali.</p>
<p>I momenti di preghiera e l'ultimo saluto si terranno nel rione dove il professore risiedeva. Il Santo Rosario sar&agrave; recitato nella serata di mercoled&igrave; 3 giugno, alle ore 20, all'interno del duomo di Mondov&igrave; Piazza. Nella stessa cattedrale, gioved&igrave; 4 giugno alle ore 14, saranno celebrati i funerali con la Santa Messa esequiale, con la salma che partir&agrave; dalla casa di riposo Sacra Famiglia di via Ortigara alle ore 13.45.</p>
<p>Le Sante Messe di Settima e di Trigesima saranno infine officiate sempre in duomo rispettivamente sabato 13 giugno alle ore 18.00 e sabato 4 luglio alle ore 18.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Falsi operatori del settore "compro oro" al telefono: Clavesana mette in guardia i residenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/falsi-operatori-del-settore-compro-oro-al-telefono-clavesana-mette-in-guardia-i-residenti_121383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/falsi-operatori-del-settore-compro-oro-al-telefono-clavesana-mette-in-guardia-i-residenti_121383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121383/148718.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cresce l'attenzione sul fronte delle truffe telefoniche dopo alcune segnalazioni arrivate nei giorni scorsi anche nel territorio di Clavesana. L'amministrazione comunale ha deciso di informare la popolazione attraverso un avviso pubblico, invitando i cittadini a prestare particolare attenzione a chiamate provenienti da soggetti che si presentano con identit&agrave; e ruoli apparentemente credibili.</p>
<p>Secondo quanto comunicato dal Comune, diverse persone sarebbero state contattate telefonicamente da individui che dichiarano di operare per attivit&agrave; commerciali o servizi, tra cui presunti incaricati del settore "compro oro". Si tratta per&ograve; di interlocutori che, in realt&agrave;, non avrebbero alcun legame con le attivit&agrave; citate e che utilizzerebbero tali pretesti per conquistare la fiducia delle potenziali vittime.</p>
<p>Il meccanismo &egrave; ormai noto: attraverso conversazioni studiate nei dettagli, i truffatori tentano di raccogliere informazioni riservate oppure di indurre chi risponde ad effettuare versamenti di denaro. In alcuni casi, l'obiettivo pu&ograve; essere anche quello di organizzare incontri direttamente presso le abitazioni private.</p>
<p>Per questo motivo il Comune raccomanda di mantenere un atteggiamento prudente e di diffidare da qualsiasi richiesta anomala ricevuta al telefono.</p>
<p>Enti pubblici, istituti di credito e aziende regolarmente autorizzate non chiedono infatti codici di accesso, password, credenziali bancarie o altri dati sensibili attraverso una semplice telefonata.</p>
<p>L'invito &egrave; inoltre a non eseguire bonifici, ricariche o altre operazioni economiche sulla base delle indicazioni fornite da sconosciuti. Nel caso in cui la conversazione susciti anche il minimo sospetto, &egrave; consigliabile chiudere immediatamente la chiamata senza rilasciare alcuna informazione personale.</p>
<p>Massima cautela anche di fronte a eventuali richieste di appuntamento. Prima di ricevere persone che dichiarano di rappresentare aziende, associazioni o attivit&agrave; commerciali &egrave; opportuno effettuare tutte le verifiche necessarie e non consentire l'accesso alla propria abitazione a soggetti di cui non sia stata accertata l'identit&agrave;.</p>
<p>In presenza di chiamate sospette o tentativi di truffa, il consiglio &egrave; di rivolgersi tempestivamente alle forze dell'ordine contattando il numero unico di emergenza 112.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Speleologo bloccato a 120 metri di profondità: ecco com'è stato salvato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita-ecco-com-e-stato-salvato_121345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita-ecco-com-e-stato-salvato_121345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121345/148656.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato estratto alle ore 5.40 di stamattina, luned&igrave; 1&deg; giugno, lo speleologo rimasto bloccato nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel Comune di Garessio, a circa 120 metri di profondit&agrave;. Un masso gli aveva schiacciato una gamba, rendendo impossibile la risalita. Molto complesse le operazioni di soccorso, che sono durate oltre dodici ore e hanno comportato un consistente dispiegamento di personale. Hanno operato, infatti, ben 54 tecnici del Soccorso Alpino arrivati da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige, con otto sanitari (medici e infermieri) della commissione medica, tecnici della commissione disostruzione e della commissione tecnico-speleologica.</p>
<p>L&rsquo;infortunato, un ventenne ligure, era stato raggiunto nella tarda serata di domenica: un masso di 150 chili lo aveva intrappolato, ma lui era lucido e collaborativo. Intorno alle 2.30 di questa mattina la gamba &egrave; stata liberata e il paziente ricoverato nella tenda allestita direttamente sul posto.&nbsp;</p>
<p>I sanitari presenti lo hanno visitato e ne hanno verificato le condizioni: con grande sorpresa di tutti, era in grado di camminare autonomamente e ben presto ha iniziato la risalita lungo strettoie che avrebbero creato grandi difficolt&agrave; a un'eventuale barella. Alle 5.40 era fuori, intorno alle 7.30 &egrave; stato consegnato a un'autoambulanza che lo ha portato in ospedale a Mondov&igrave; per gli accertamenti del caso.&nbsp;</p>
<p>Una disavventura a lieto fine, insomma, anche grazie all&rsquo;encomiabile lavoro del sistema di Soccorso alpino.</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Recuperato dopo una notte di lavoro lo speleologo bloccato a 120 metri di profondità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/recuperato-dopo-una-notte-di-lavoro-lo-speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita_121323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/recuperato-dopo-una-notte-di-lavoro-lo-speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita_121323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121323/148641.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; concluso alle ore 5.40 di questa mattina l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, dove nel tardo pomeriggio di ieri uno speleologo era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondit&agrave;. Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Una volta raggiunto l'infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell'arto rimasto incastrato sotto la roccia. L'operazione &egrave; stata condotta dai tecnici specializzati del Soccorso Speleologico, consentendo di rimuovere il masso e liberare il ferito.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121323/small_148644.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Successivamente &egrave; stato allestito un piccolo campo sanitario all'interno della grotta per consentire al personale medico e sanitario del CNSAS di effettuare una valutazione approfondita delle condizioni dell'uomo. Accertato che il quadro clinico fosse complessivamente buono e che non fossero presenti condizioni tali da richiedere il trasporto in barella, &egrave; stata pianificata e avviata l'uscita assistita dalla cavit&agrave;. La possibilit&agrave; per il ferito di collaborare attivamente durante l'evacuazione ha consentito di rendere pi&ugrave; rapide e agevoli le operazioni di recupero, che si sono comunque protratte per diverse ore a causa della complessit&agrave; dell'ambiente ipogeo e delle caratteristiche del percorso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121323/small_148645.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Alle operazioni hanno partecipato i tecnici e i sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico, i Carabinieri e il servizio di elisoccorso di Azienda Zero della Regione Piemonte che ha supportato le attivit&agrave; garantendo il trasporto in quota di personale e materiali necessari all'intervento. L'infortunato &egrave; stato accompagnato all'esterno della grotta alle ore 5:40 e affidato successivamente al personale dell'autoambulanza per il trasporto in ospedale e gli ulteriori accertamenti del caso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, acqua non potabile a Prale Borgata Licatti e in Borgata Alpisella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-acqua-non-potabile-a-prale-borgata-licatti-e-in-borgata-alpisella_121311.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-acqua-non-potabile-a-prale-borgata-licatti-e-in-borgata-alpisella_121311.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121311/148599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ormea ha informato la popolazione che l'acqua erogata in Prale Borgata Licatti e in Borgata Alpisella &egrave; stata dichiarata non potabile se non previa bollitura.</p>
<p>I provvedimenti sono stati adottati con due distinte ordinanze in cui si dispone che l'acqua non potr&agrave; essere utilizzata per il consumo umano diretto senza essere stata preventivamente bollita. Le prescrizioni resteranno in vigore fino a nuova comunicazione da parte dell'amministrazione comunale.</p>
<p>Secondo quanto reso noto dal Comune, la revoca delle ordinanze avverr&agrave; soltanto dopo il ripristino delle normali condizioni di potabilit&agrave; dell'acqua nelle localit&agrave; interessate.</p>
<p>Fino ad allora, i residenti e gli utenti serviti dalla rete idrica nelle due borgate dovranno attenersi alle prescrizioni indicate nei provvedimenti.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza a rispettare le disposizioni contenute nelle ordinanze e a seguire le indicazioni fornite, in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla situazione.</p>
<p>Gli utenti di Prale Borgata Licatti e di Borgata Alpisella sono pertanto tenuti a utilizzare l'acqua destinata al consumo umano esclusivamente dopo adeguata bollitura, fino a quando il Comune non annuncer&agrave; ufficialmente il ripristino delle normali condizioni di potabilit&agrave;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
