<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 29 Jun 2026 20:08:15 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nucetto, fulmine incendia un ricovero attrezzi durante il temporale (VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nucetto-fulmine-incendia-un-ricovero-attrezzi-durante-il-temporale-video_123133.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nucetto-fulmine-incendia-un-ricovero-attrezzi-durante-il-temporale-video_123133.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123133/151754.jpg" title="Fulmine incendia capanno attrezzi a Nucetto" alt="Fulmine incendia capanno attrezzi a Nucetto" /><br /><p>Un fulmine si &egrave; abbattuto nel pomeriggio di oggi, luned&igrave; 29 giugno 2026, su un ricovero attrezzi in localit&agrave; Villa, nel comune di Nucetto, durante il violento temporale che ha interessato la zona e che &egrave; stato accompagnato da una intensa grandinata.</p>
<p>L'impatto ha provocato un incendio che ha rapidamente avvolto la struttura, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco. I soccorritori sono giunti sul posto in breve tempo e hanno avviato le operazioni di spegnimento delle fiamme, lavorando per domare il rogo e mettere in sicurezza l'area interessata.</p>
<p>L'episodio si &egrave; verificato nel corso dell'ondata di maltempo che nel pomeriggio ha interessato il territorio, caratterizzata da un forte temporale e dalla caduta di grandine.</p>
<p>Fortunatamente non si segnalano persone ferite. Al momento i danni riguardano il ricovero attrezzi colpito dal fulmine, mentre i vigili del fuoco hanno concluso l'intervento dopo aver spento l'incendio e messo in sicurezza la zona.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Gex, la famiglia aspetta la relazione dei periti: la pista del gas nervino resta sul tavolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/caso-gex-la-famiglia-aspetta-la-relazione-dei-periti-la-pista-del-gas-nervino-resta-sul-tavolo_123039.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/caso-gex-la-famiglia-aspetta-la-relazione-dei-periti-la-pista-del-gas-nervino-resta-sul-tavolo_123039.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123039/151614.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fa sapere di aver chiesto alla procura di Cuneo di poter leggere la relazione tecnica dei periti Emilio Gex, cugino del deputato e aviatore aostano Corrado Gex che mor&igrave; a 34 anni, il 25 aprile 1966, nel disastro aereo di Castelnuovo di Ceva. L&rsquo;uomo politico stava pilotando un Pilatus Porter con a bordo altre sette persone, tutte decedute.</p>
<p>Gioved&igrave; scorso il procuratore di Cuneo, Onelio Dodero, ha reso pubblico l&rsquo;esito di una perizia medico legale affidata ai consulenti Cristina Cattaneo, Domenico di Candia e Debora Mazzarelli, da cui emergono &ldquo;tracce coerenti&rdquo; con la presenza di &ldquo;nervino Classe V2&rdquo; nei resti di Corrado Gex, che erano stati nel frattempo esumati. Secondo i consulenti non &egrave; tuttavia possibile, per lo stato di avanzata decomposizione, risalire all&rsquo;esatta causa di morte&rdquo;.</p>
<p>La possibile presenza della sostanza nel corpo di Corrado Gex &ldquo;ristabilisce la verit&agrave; ed esclude l&rsquo;errore umano, questo &egrave; un motivo di soddisfazione&rdquo;, afferma il cugino. La pista dell&rsquo;incidente rimane in realt&agrave; la pi&ugrave; probabile secondo gli inquirenti, tanto che il fascicolo, stante anche la carenza di ulteriori indizi, potrebbe essere presto archiviato. La perizia, tuttavia, non esclude con certezza nemmeno l&rsquo;eventualit&agrave; che il parlamentare, all&rsquo;epoca in procinto di diventare viceministro dei Trasporti, possa essere stato vittima di un attentato insieme alle altre sette vittime.</p>
<p>&ldquo;Aspetto il documento, se ci fosse scritto qualcosa che possa darmi una mano per andare avanti si valuter&agrave;, ma sar&agrave; difficile&rdquo; riconosce il cugino. Gi&agrave; all&rsquo;epoca dell&rsquo;incidente una commissione d&rsquo;inchiesta aveva attribuito a &ldquo;un errore del pilota&rdquo; la causa del disastro. Successive inchieste negli anni hanno vagliato piste alternative, dall&rsquo;avvelenamento col gas nervino all&rsquo;esplosione a bordo, fino alla riapertura del fascicolo nel 2020.</p>
<p>Anche l'Union Vald&ocirc;taine, il partito di cui Gex era esponente di spicco, parla di &ldquo;legittimi interrogativi&rdquo; che emergono dalla perizia: &ldquo;Questo elemento, pur non chiarendo definitivamente le circostanze della tragedia, non pu&ograve; essere ignorato&rdquo;. In particolare il fatto che la sostanza di cui si &egrave; ipotizzata la presenza &ldquo;non pu&ograve; essere considerata n&eacute; come un componente presente in natura, n&eacute; come una conseguenza normale dell&rsquo;incendio verificatosi dopo l&rsquo;incidente&rdquo;. &ldquo;Con tutta la necessaria cautela&rdquo; l&rsquo;Union Vald&ocirc;taine &ldquo;ritiene quindi che questi elementi meritino di essere presi in considerazione nella ricostruzione storica di questa pagina dolorosa&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura nelle campagne di Ceva: trattore va a fuoco durante i lavori nei campi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-nelle-campagne-di-ceva-trattore-va-a-fuoco-durante-i-lavori-nei-campi_123038.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-nelle-campagne-di-ceva-trattore-va-a-fuoco-durante-i-lavori-nei-campi_123038.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123038/151613.jpg" title="Trattore avvolto dalle fiamme a Ceva (foto d'archivio)" alt="Trattore avvolto dalle fiamme a Ceva (foto d'archivio)" /><br /><p>Attimi di forte apprensione si sono vissuti nel primo pomeriggio di oggi, domenica 28 giugno, nelle campagne della periferia di Ceva. Un grave incendio ha improvvisamente colpito un mezzo agricolo impegnato nelle quotidiane attivit&agrave; lavorative all'interno di un terreno situato nei pressi di via Mombasiglio.&nbsp;</p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorit&agrave;, le fiamme sono divampate direttamente dal veicolo mentre era in movimento, estendendosi in pochissimi istanti a tutta la struttura della macchina operativa.</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato poco dopo le ore 13, lanciato con tempestivit&agrave; dallo stesso conducente del mezzo e da alcuni passanti che stavano transitando lungo la strada adiacente e hanno notato la colonna di fumo levarsi dall'area. Sul posto sono confluite in pochi minuti le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento locale di Ceva, supportate prontamente dai colleghi giunti dal comando di Mondov&igrave;, che hanno avviato le manovre di spegnimento del rogo.&nbsp;</p>
<h2>Ceva, trattore in fiamme: provvidenziale l'intervento dei vigili del fuoco</h2>
<p>Nonostante la rapidit&agrave; dell'intervento e il massiccio dispiegamento di forze, il calore e l'intensit&agrave; delle fiamme hanno completamente divorato il trattore, riducendolo a uno scheletro di metallo inutilizzabile.</p>
<p>L'efficace e strategica azione di contenimento dei pompieri ha tuttavia permesso di circoscrivere il perimetro del fronte in tempi brevi, evitando che l'incendio si estendesse al resto della vallata, provocando conseguenze ben pi&ugrave; gravi per le aziende della zona.</p>
<p>Dopo aver domato gli ultimi focolai, i soccorritori hanno proseguito l'intervento con le lunghe operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dell'intera area agricola interessata dal fumo. Fortunatamente, al di l&agrave; del danno economico sub&igrave;to per la perdita del macchinario, il bilancio finale non registra alcun ferito o intossicato tra i presenti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 17:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dramma a Mondovì, muore il piccolo Marco: aveva solo un anno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-mondovi-muore-il-piccolo-marco-aveva-solo-un-anno_122982.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-mondovi-muore-il-piccolo-marco-aveva-solo-un-anno_122982.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122982/151498.jpg" title="Mondovì sconvolta dalla scomparsa del piccolo Marco Fulcheri" alt="Mondovì sconvolta dalla scomparsa del piccolo Marco Fulcheri" /><br /><p>In un gelido attimo, Mondov&igrave; &egrave; stata emotivamente sconvolta da una notizia che lascia annichiliti, privi di difese contro l'inspiegabile durezza della vita. Il piccolo Marco non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;.</p>
<p>Aveva poco pi&ugrave; di un anno e si &egrave; spento gioved&igrave; 25 giugno all&rsquo;ospedale di Padova, dove era ricoverato e dove i medici hanno tentato, con ogni risorsa e con tenacia, di strappare quel cuore cos&igrave; fragile a un destino estremamente crudele.</p>
<p>Il peso di questo distacco ha scosso l&rsquo;intera comunit&agrave; monregalese, che si stringe al dolore dei genitori del bambino. La mamma &egrave; la dottoressa Eleonora Indemini, stimato medico del territorio; il pap&agrave; &egrave; Alberto Fulcheri, titolare della storica farmacia del rione di Mondov&igrave; Piazza.</p>
<h2>Tragedia del piccolo Marco: esequie a Mondov&igrave; Altipiano</h2>
<p>In queste ore, la casa della famiglia &egrave; diventata il centro di un abbraccio collettivo, un&rsquo;onda di affetto che amici e conoscenti stanno facendo arrivare a mamma, pap&agrave; e al piccolo fratello di Marco.&nbsp;&Egrave; una vicinanza fatta di sguardi, di silenzi pesanti e di una profonda partecipazione al dolore di chi perde il proprio mondo senza un valido perch&eacute;.</p>
<p>La comunit&agrave; si prepara a salutare per l'ultima volta il piccolo nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore, nel quartiere di Mondov&igrave; Altipiano.</p>
<p>La data e l'ora delle esequie saranno comunicate nei prossimi giorni, quando la famiglia accompagner&agrave; Marco nel suo ultimo viaggio. Insieme allo sconforto di una citt&agrave; intera che, oggi, si sente un po' pi&ugrave; sola e attonita.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, oggi l'ultimo saluto a Matteo "Trio" Tomatis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-oggi-l-ultimo-saluto-a-matteo-trio-tomatis_122968.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-oggi-l-ultimo-saluto-a-matteo-trio-tomatis_122968.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122968/151483.jpg" title="Oggi l'ultimo saluto a Matteo Tomatis" alt="Oggi l'ultimo saluto a Matteo Tomatis" /><br /><p>La notizia della sua scomparsa ha lasciato un vuoto profondo in tutta la comunit&agrave;, dove era conosciuto, stimato e profondamente apprezzato da tutti.</p>
<p>Si terr&agrave; nel pomeriggio di oggi, sabato 27 giugno, l&rsquo;ultimo commosso saluto a Matteo &ldquo;Trio&rdquo; Tomatis, giovane carrucese di soli 34 anni venuto a mancare ieri.</p>
<p>Le esequie si terranno alle 17.30 nella chiesa parrocchiale Maria Vergine Assunta di Carr&ugrave;, con partenza direttamente dall&rsquo;abitazione del giovane, e celebreranno la vita di un ragazzo da sempre in prima linea per gli altri.</p>
<h2>Funerali di Matteo "Trio" Tomatis a Carr&ugrave;: la richiesta della sua famiglia</h2>
<p>Matteo era infatti un punto di riferimento locale per il suo costante impegno sociale, sia come membro attivo dei Volontari del Soccorso di Clavesana, sia all'interno del mondo sportivo nel Carr&ugrave; calcio.</p>
<p>Ad annunciare e piangere la sua dipartita sono la mamma, Giovanna Marengo, il pap&agrave; Riccardo, il fratello Marco, la madrina Silvana, le zie Margherita e Ines, uniti ai cugini, ai parenti e ai tantissimi amici che hanno condiviso con lui passioni, volontariato e momenti di vita.</p>
<p>I familiari desiderano ringraziare anticipatamente tutti coloro che prenderanno parte al cordoglio e, per onorare al meglio la memoria e l'altruismo che hanno sempre contraddistinto Matteo, rivolgono un invito speciale: non fiori, ma opere di bene.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Incidente sulla Torino-Savona, morto un quarantanovenne di Carmagnola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incidente-sulla-torino-savona-morto-un-quarantanovenne-di-carmagnola_122905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incidente-sulla-torino-savona-morto-un-quarantanovenne-di-carmagnola_122905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122905/151355.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1">Tragedia nella serata di ieri, gioved&igrave; 25 giugno, lungo l&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona. I fatti in direzione Liguria, tra Ceva e Millesimo, dove un quarantanovenne residente a Carmagnola, Dario Favaro, di professione Vigile del Fuoco, ha perso la vita in seguito a una caduta con la sua moto. Immediati i soccorsi, con 118, Croce Rossa, forze dell&rsquo;ordine e Vigili del Fuoco intervenuti sul posto: per la vittima, malgrado i tentativi di rianimazione, non c&rsquo;&egrave; stato nulla da fare.</p>
<p class="p1">Insieme all&rsquo;uomo, in sella alla moto, c&rsquo;era anche la moglie, che pur non avendo riportato gravi ferite &egrave; stata portata in ospedale a Mondov&igrave; in stato si shock.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In due violentarono una 52enne cuneese a Porta Susa, arrestati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122904/151354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due uomini sono stati arrestati per una violenza sessuale di gruppo avvenuta lo scorso 20 aprile nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Susa ai danni di una donna di 52 anni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Un marocchino di 34 anni senza fissa dimora, &egrave; stato fermato - comunicano oggi le forze dell'ordine - nella notte del 20 giugno a Bardonecchia dalla polizia di frontiera in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Torino. Il presunto complice, un quarantenne, anch&rsquo;egli marocchino e senza fissa dimora era stato gi&agrave; arrestato a fine maggio a Chivasso e trasferito nel carcere di Ivrea.</p>
<p>L&rsquo;indagine &egrave; stata condotta congiuntamente dai carabinieri della compagnia Torino San Carlo e dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della procura di Torino.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata su accertamenti tecnici e testimonianze, i due avrebbero avvicinato la donna, all&rsquo;interno della stazione di Porta Susa per poi condurla in un parco vicino allo scalo ferroviario, dove l&rsquo;avrebbero violentata. La vittima, medicata in ospedale con una prognosi di 15 giorni, aveva successivamente presentato denuncia, consentendo l&rsquo;avvio delle indagini coordinate dalla procura di Torino che hanno portato all'identificazione e all'arresto dei due indagati.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì piange Luigi Fenoglio: l'ultimo saluto a un pilastro del calcio locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-piange-luigi-fenoglio-l-ultimo-saluto-a-un-pilastro-del-calcio-locale_122883.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-piange-luigi-fenoglio-l-ultimo-saluto-a-un-pilastro-del-calcio-locale_122883.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122883/151319.jpg" title="Luigi Fenoglio" alt="Luigi Fenoglio" /><br /><p>Saranno celebrati venerd&igrave; 26 giugno alle 16 nella chiesa parrocchiale di Santa Caterina a Villavecchia i funerali di Luigi Fenoglio. Il feretro partir&agrave; dalla casa di riposo Don Rossi di Villanova Mondov&igrave; per raggiungere l'edificio sacro, prima della tumulazione nel cimitero locale.</p>
<p>Il panorama associativo e sportivo perde un volto insostituibile: Fenoglio, mancato all'et&agrave; di 86 anni, oltre al suo viscerale impegno nel pallone era infatti un membro attivo del gruppo Alpini del paese e un grande appassionato di musica, tanto da aver imparato a suonare il trombone da completo autodidatta. Nella vita di tutti i giorni aveva lavorato a lungo come draghista per conto di diverse imprese della zona.</p>
<p>Tra i suoi trascorsi sportivi meno noti, ma ricchi di soddisfazioni, si ricorda anche il titolo di campione provinciale ottenuto nel tiro alla fune, conquistato all'interno di una formazione in cui militava persino il celebre fuoriclasse del balon Spirito Chiera.</p>
<h2>Addio a Luigi Fenoglio, punto di riferimento del Tre Valli</h2>
<p>Per il Tre Valli Calcio e per le squadre che ne hanno preceduto la nascita, Luigi &egrave; stato un punto di riferimento assoluto per oltre cinquant'anni. All'interno del club si prestava a qualsiasi necessit&agrave; organizzativa: guidava il furgone della societ&agrave; per trasportare atleti e dirigenti in ogni trasferta senza badare ai chilometri ed era il custode fisso dei campi da gioco. Proprio sul fronte delle strutture, nel 1974 si era rimboccato le maniche per partecipare in prima persona ai lavori edili di realizzazione degli impianti sportivi di Branzola.</p>
<p>Conosciuto da tutti con il soprannome di "Pulce", Fenoglio aveva iniziato il suo percorso dirigenziale nella Branzolese. In quel direttivo succedette al primo presidente Giuseppe Penazzo con un'elezione quasi comica: ottenne l'unanimit&agrave; dei voti poich&eacute; i colleghi scrissero il suo nome persino sulla sua scheda, che lui aveva voluto lasciare rigorosamente in bianco. Quella compagine si fuse poi con l'Us Villanova dando vita al Pro Villanova-Branzolese, il sodalizio che avrebbe successivamente originato l'attuale Tre Valli.</p>
<p>La sua scomparsa lascia nel dolore la compagna Rita, la cognata Lucia Bongiovanni e i nipoti Chiara, Ezio e Paolo, oltre a un'intera comunit&agrave; che lo ricorda con immensa stima.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Provincia in lutto per la scomparsa di Tarcisio Basso: addio allo storico cantoniere monregalese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/provincia-in-lutto-per-la-scomparsa-di-tarcisio-basso-addio-allo-storico-cantoniere-monregalese_122882.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/provincia-in-lutto-per-la-scomparsa-di-tarcisio-basso-addio-allo-storico-cantoniere-monregalese_122882.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122882/151318.jpg" title="Tarcisio Basso" alt="Tarcisio Basso" /><br /><p>Il reparto dei cantonieri di Mondov&igrave; e l'intera Provincia di Cuneo si stringono nel dolore per la scomparsa di Tarcisio Basso, una figura stimata e profondamente legata alla cura e alla sicurezza delle strade del nostro territorio.</p>
<p>Nato a Roccaforte Mondov&igrave; nel 1937, l'uomo aveva legato indissolubilmente il proprio percorso a quello del servizio pubblico fin dall'aprile 1970, anno in cui era stato assunto con la qualifica di allievo cantoniere, iniziando una lunga e apprezzata carriera.</p>
<p>Nel corso dei decenni, Basso aveva saputo ampliare costantemente il proprio bagaglio di competenze attraverso un costante impegno professionale. Dopo i primi anni come cantoniere, nel 1981 aveva superato un concorso interno che lo aveva portato a ricoprire il ruolo di muratore carpentiere.</p>
<h2>La Provincia di Cuneo piange Tarcisio Basso: oggi i funerali</h2>
<p>Successivamente, aveva unito la sua versatilit&agrave; all'esperienza sul campo nel ruolo di cantoniere muratore autista, operando sempre con base nel reparto monregalese. La sua straordinaria professionalit&agrave;, unita a una rara dedizione al lavoro, lo ha reso per tantissimo tempo un punto di riferimento insostituibile sia per i colleghi di lavoro che per l'intera vallata.</p>
<p>La comunit&agrave; avr&agrave; modo di tributargli l'ultimo saluto in occasione dei funerali, che si terranno venerd&igrave; 26 alle ore 16 presso la parrocchia di Prea.&nbsp;</p>
<p>Alla famiglia e ai suoi cari la Provincia ha rivolto attraverso un post social le pi&ugrave; sentite condoglianze e un sincero pensiero di vicinanza da parte di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne il valore umano e professionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tragedia a Carrù, Matteo Tomatis muore colpito da un malore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/tragedia-a-carru-matteo-tomatis-muore-colpito-da-un-malore_122871.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/tragedia-a-carru-matteo-tomatis-muore-colpito-da-un-malore_122871.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122871/151298.jpg" title="Matteo Tomatis" alt="Matteo Tomatis" /><br /><p>Una tragedia ha scosso profondamente la comunit&agrave; di Carr&ugrave; e l'intero territorio monregalese. Nel primo pomeriggio di oggi, gioved&igrave; 25 giugno, Matteo Tomatis si &egrave; spento all'et&agrave; di 34 anni, stroncato da un malore improvviso mentre si trovava nella sua abitazione.</p>
<p>Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, supportati dall'arrivo dell'elisoccorso, per il giovane uomo non c'&egrave; stato purtroppo nulla da fare.</p>
<p>Matteo era una figura centralissima e profondamente stimata nel tessuto sociale locale. Dipendente della Valeo di Mondov&igrave;, dedicava gran parte del suo tempo libero al servizio del prossimo. Era infatti considerato una vera e propria colonna portante del gruppo Volontari del Soccorso di Clavesana, un impegno vissuto con dedizione e generosit&agrave;.</p>
<h2>Malore improvviso, &egrave; morto Matteo "Trio" Tomatis: il dolore di tutta Carr&ugrave;</h2>
<p>La sua passione per la comunit&agrave; si era espressa anche nel mondo dello sport locale, dove in passato aveva collaborato attivamente con il Carr&ugrave; Calcio.</p>
<p>Per tutti, in paese e nei dintorni, Matteo era semplicemente "Trio". Chi lo conosceva lo descrive come un ragazzo dall'animo buono, caratterizzato da un'allegria contagiosa e da una costante capacit&agrave; di trasmettere positivit&agrave; a chiunque gli stringesse la mano.</p>
<p>In queste ore di profondo sconforto, una folla silenziosa e commossa si sta stringendo attorno alla famiglia di Matteo, manifestando vicinanza e affetto alla mamma Giovanna, al pap&agrave; Riccardo e al fratello Marco.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 19:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’analisi dei resti non svela il mistero di Corrado Gex: “Impossibile risalire alla causa di morte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/lanalisi-dei-resti-non-svela-il-mistero-di-corrado-gex-impossibile-risalire-alla-causa-di-morte_122862.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/lanalisi-dei-resti-non-svela-il-mistero-di-corrado-gex-impossibile-risalire-alla-causa-di-morte_122862.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122862/151287.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; bastata la perizia commissionata dalla Procura di Cuneo a chiarire il mistero che da sessant&rsquo;anni avvolge la morte di Corrado Gex e di altre sette persone. Il 34enne parlamentare dell&rsquo;Union Vald&ocirc;taine mor&igrave; il 25 aprile 1966 sull&rsquo;aereo che lui stesso stava pilotando, schiantandosi nei pressi di Castelnuovo di Ceva. Insieme al pilota perirono Giuseppe e Wilma Andorno, Giuseppe Chiavenuto, Maria Coudre, Plinio Maglione, Edy Tillot e Maria Adriana Zagari.</p>
<p>La comitiva rientrava in Valle d&rsquo;Aosta a bordo di un Pilatus Porter, partito da Le Castellet in Francia, dopo un gemellaggio. Dopo una sosta ad Albenga, l&rsquo;apparecchio riscontr&ograve; condizioni meteo in peggioramento con nuvole basse. Abbassandosi a bassa quota l&rsquo;aereo colp&igrave; gli alberi e si schiant&ograve; su una collina.</p>
<p>Esperto aviatore - era stato il primo in Italia ad ottenere l&rsquo;autorizzazione all&rsquo;atterraggio su un ghiacciaio -, Gex era avviato a una brillante carriera in politica: di l&igrave; a poco sarebbe diventato viceministro dei trasporti. All&rsquo;epoca dell&rsquo;incidente una commissione d&rsquo;inchiesta aveva attribuito a &ldquo;un errore del pilota&rdquo; la causa del disastro. Successive inchieste negli anni hanno vagliato piste alternative, dall&rsquo;avvelenamento col gas nervino all&rsquo;esplosione a bordo, fino alla riapertura del fascicolo nel 2020.</p>
<p>Il procuratore di Cuneo Onelio Dodero aveva affidato ai consulenti Cristina Cattaneo, Domenico di Candia e Debora Mazzarelli il compito di esumare i resti di Gex, poi nuovamente tumulati nel cimitero di Arvier, vicino Aosta, lo scorso aprile. &ldquo;Non &egrave; possibile per lo stato di avanzata decomposizione risalire alla esatta causa di morte&rdquo; scrivono gli esperti nella loro relazione, affermando di non poter stabilire se le lesioni contusive accertate siano state prodotte quando Gex era in vita oppure no.</p>
<p>In merito alla possibile presenza di gas nervino i consulenti parlano di &ldquo;tracce coerenti con la presenza di Isopropyl S-2-diisopropylaminoethyl methylphosphonothiolate (nervino Classe V2)&rdquo;. Tuttavia la concentrazione definita &ldquo;estremamente bassa&rdquo;, oltre all&rsquo;&ldquo;avanzato stato di degradazione dei campioni, la complessit&agrave; delle matrici e l&rsquo;assenza di marcatori secondari provenienti da degradazione&rdquo;, impongono una &ldquo;valutazione prudente&rdquo; sulla possibilit&agrave; di un avvelenamento: &ldquo;Non &egrave; possibile esprimersi in termini di certezza poich&eacute; non &egrave; dato conoscere la concentrazione del principio attivo (qualora presente) in circolo al momento del sinistro&rdquo;.</p>
<p>Anche l&rsquo;ultima inchiesta si avvia quindi a una probabile conclusione senza un responso definitivo sulle cause del disastro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pizzicato dai guardiaparco con oltre duecento fiori di genzianella: multato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pizzicato-dai-guardiaparco-con-oltre-duecento-fiori-di-genzianella-multato_122827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pizzicato-dai-guardiaparco-con-oltre-duecento-fiori-di-genzianella-multato_122827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122827/151233.jpg" title="Parte delle genzianelle sequestrate - foto Parco Alpi Marittime" alt="Parte delle genzianelle sequestrate - foto Parco Alpi Marittime" /><br /><p>Aveva gi&agrave; con s&egrave; ben 204 fiori di genzianella, ed era intento a raccoglierne altri, ma &egrave; stato sorpreso dai guardiaparco delle Aree Protette Alpi Marittime. I fatti nei giorni scorsi all'interno del Parco Naturale del Marguareis, territorio protetto in cui la raccolta &egrave; vietata.</p>
<p>La L.R. 19/2009 "Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversit&agrave;" vieta infatti la raccolta e il danneggiamento di specie vegetali quali, ad esempio, genziana, genzianella e genepy (altra vittima prescelta di massicce raccolte illegali a scopo liquoristico o erboristico), nelle aree naturali protette.</p>
<p>Constatata quindi la violazione della normativa regionale, gli agenti di vigilanza hanno provveduto al sequestro amministrativo delle genzianelle raccolte in violazione della Legge e alla sanzione che prevede, per la Gentiana sp. cos&igrave; come per il genepy, una quota fissa di euro 12 pi&ugrave; un euro a fiore, per un totale di 216 euro.</p>
<p>Importante sottolineare come la genzianella comune, specie per la quale i guardiaparco hanno fatto il verbale, sia estremamente simile alla Gentiana ligustica, subendemismo delle Alpi sud-occidentali (Marittime e Cozie) e pianta indicata negli Allegati II e IV della Direttiva Habitat; la sua raccolta prevede una sanzione amministrativa economicamente pi&ugrave; onerosa, oltre che un danno ambientale di notevole gravit&agrave;.</p>
<p>Si ricorda che in Piemonte anche al di fuori delle aree protette la raccolta di fiori &egrave; vietata o strettamente contingentata dalla L.R. 32/1982 "Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale".</p>
<p>Fanno sapere dal Parco Alpi Marittime: "Il rispetto della biodiversit&agrave; &egrave; condizione necessaria per frequentare gli ambienti naturali e le escursioni in montagna e nelle aree protette dovrebbero rappresentare l'occasione per immergersi nella natura e goderne, non per danneggiarla.&nbsp;Ed &egrave; qui che, oltre al buon senso e all'educazione civica di ognuno di noi, entra in gioco il Servizio di vigilanza delle Aree Protette Alpi Marittime. In questo periodo, i guardiaparco stanno effettuando numerosi controlli sul territorio, per assicurarsi che le regole e le norme di comportamento vengano rispettate. La loro presenza sul territorio &egrave; inoltre fondamentale anche per gli escursionisti, per avere informazioni sugli itinerari e sulla condizione dei sentieri, per sapere come comportarsi nel modo pi&ugrave; sicuro e rispettoso possibile quando si &egrave; in montagna e per, in caso di necessit&agrave; o difficolt&agrave;, ricevere supporto".</p>
<p>"Non prendiamo nulla, se non le fotografie.&nbsp;Non gettiamo nulla, tranne lunghi sguardi intorno a noi.&nbsp;Non lasciamoci niente alle spalle, a parte le nostre impronte.&nbsp;Non ammazziamo nulla, se non il tempo in modo piacevole.&nbsp;Non portiamo via nulla di diverso dai ricordi", ricorda il sito internet delle Aree Protette.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Allarme truffe a Dogliani: finti carabinieri e tecnici dell'acqua nel mirino dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-truffe-a-dogliani-finti-carabinieri-e-tecnici-dell-acqua-nel-mirino-dei-cittadini_122795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-truffe-a-dogliani-finti-carabinieri-e-tecnici-dell-acqua-nel-mirino-dei-cittadini_122795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122795/151187.jpg" title="Allarme truffe a Dogliani" alt="Allarme truffe a Dogliani" /><br /><p>Massima attenzione a Dogliani e nei Comuni limitrofi. L'amministrazione comunale ha diramato un avviso urgente per mettere in guardia la cittadinanza a causa di ripetute segnalazioni riguardanti individui senza scrupoli che tentano di raggirare i residenti. I truffatori stanno utilizzando diverse modalit&agrave; di approccio, sia presentandosi direttamente alla porta di casa, sia attraverso contatti telefonici insidiosi.</p>
<p>Il modus operandi rilevato nelle ultime ore vede i malintenzionati spacciarsi alternativamente per addetti del servizio idrico o, scenario ancora pi&ugrave; allarmante, per appartenenti alle forze dell&rsquo;ordine, nello specifico dichiarandosi Carabinieri.</p>
<p>Con il pretesto di dover effettuare controlli urgenti sulla rete dell'acqua o millantando verifiche di sicurezza legate a presunti reati, questi soggetti cercano di carpire informazioni personali, richiedono la visione o la consegna di documenti d'identit&agrave; e tentano con insistenza di accedere all'interno delle abitazioni private.</p>
<h2>Dogliani avvisa la popolazione: come difendersi dalle truffe</h2>
<p>Le autorit&agrave; locali chiariscono in modo inequivocabile che si tratta di veri e propri tentativi di truffa. Per questa ragione, il Comune invita tutti a osservare la massima prudenza. La prima regola d'oro &egrave; non fornire mai dati sensibili o copie di documenti a chi si presenta senza preavviso e, soprattutto, non consentire in alcun caso l'accesso alla propria casa a persone sconosciute.</p>
<p>Se si ricevono telefonate sospette che ricalcano questo schema, l'indicazione &egrave; quella di interrompere immediatamente la conversazione. Prima di fidarsi, &egrave; fondamentale verificare l'effettiva identit&agrave; e la qualifica di chiunque si presenti, ricordando che in caso di minimo dubbio o di fronte a situazioni anomale la reazione pi&ugrave; sicura &egrave; quella di contattare tempestivamente il numero unico di emergenza 112.</p>
<p>La prevenzione e la collaborazione sono i nostri migliori strumenti di difesa. Il Comune doglianese rinnova l'invito a far circolare il pi&ugrave; possibile queste informazioni, parlandone in famiglia e nel vicinato. Una raccomandazione speciale va rivolta alle persone anziane, che spesso vivono sole e risultano essere la fascia di popolazione pi&ugrave; frequentemente esposta e vulnerabile a questo genere di raggiri. Solo prestando attenzione insieme sar&agrave; possibile isolare i truffatori e proteggere la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Schiamazzi, vandalismi e degrado a San Michele Mondovì: il sindaco Aimone richiama al rispetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/schiamazzi-vandalismi-e-degrado-a-san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-richiama-al-rispetto_122794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/schiamazzi-vandalismi-e-degrado-a-san-michele-mondovi-il-sindaco-aimone-richiama-al-rispetto_122794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122794/151182.jpg" title="Degrado e atti vandalici a San Michele Mondovì" alt="Degrado e atti vandalici a San Michele Mondovì" /><br /><p>&ldquo;Siamo stufi di questa situazione&rdquo;. &Egrave; un messaggio netto quello lanciato dal sindaco di San Michele Mondov&igrave;, Daniele Aimone, dopo le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini riguardo a quanto accade nelle ore serali e notturne in piazza Umberto I e nelle aree limitrofe del paese.</p>
<p>Secondo quanto riferito dal primo cittadino, da tempo si registrano episodi di schiamazzi e comportamenti che arrecano disturbo ai residenti e a chi lavora nella zona. &ldquo;Famiglie e giovani senza alcun rispetto per gli altri e per chi lavora trascorrono tutta la sera in piazza a urlare e fare confusione&rdquo;, denuncia Aimone, evidenziando come il problema riguardi in particolare l'area sotto i portici, dove &egrave; presente un distributore automatico di bevande.</p>
<p>Le lamentele riguardano anche il disagio vissuto da molte famiglie che rientrano a casa nelle ore pi&ugrave; tarde e si trovano a fare i conti con rumori e situazioni di disturbo. A questo si aggiungono episodi di danneggiamento del patrimonio pubblico.</p>
<h2>Vandalismi e schiamazzi a San Michele Mondov&igrave;: informati i Carabinieri</h2>
<p>L'amministrazione segnala infatti arredi urbani rotti, sporcizia in diversi punti del paese, cartelli danneggiati o strappati, in particolare quelli che vietano il gioco del pallone nei parcheggi, e rifiuti lasciati anche nell'area degli impianti sportivi.</p>
<p>Non mancano inoltre segnalazioni di comportamenti ritenuti particolarmente gravi. &ldquo;Ci sono stati riferiti casi di bambini che, pur in presenza dei genitori, urinano nelle aiuole&rdquo;, riferisce il sindaco, aggiungendo che alcune piante e fiori appena messi a dimora sarebbero stati recisi o danneggiati.</p>
<p>Di fronte al ripetersi degli episodi, il Comune ha gi&agrave; informato la stazione dei Carabinieri. Aimone richiama quindi tutti a un maggiore senso civico e all&rsquo;osservanza delle regole della convivenza: &ldquo;Non vi &egrave; alcun rispetto della cosa pubblica e del prossimo&rdquo;, afferma il sindaco, che conclude con parole particolarmente severe nei confronti di chi continua a ignorare le norme e le tradizioni della comunit&agrave;: &ldquo;Se certe persone non intendono rispettare le leggi, le tradizioni del paese e il prossimo, sono caldamente consigliate a cambiare residenza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Abusi sulla vicina con problemi psichici, a processo un 74enne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abusi-sulla-vicina-con-problemi-psichici-a-processo-un-74enne_122806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abusi-sulla-vicina-con-problemi-psichici-a-processo-un-74enne_122806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122806/151199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Segnalava la presenza di un uomo nudo in casa di una giovane la richiesta ricevuta dalla centrale operativa dei carabinieri di Mondov&igrave;, il 24 luglio dello scorso anno. Quando erano arrivati sul posto, in un piccolo centro del Monregalese, i militari avevano in effetti trovato il sospettato: un anziano con indosso un paio di mutande.</p>
<p>Prima di loro erano gi&agrave; arrivati il fidanzato della ragazza e il padre di lui. Lei, spaventata e avvolta in una coperta, stava sul balcone di casa. Verso le 22, racconta il giovane, la fidanzata gli aveva mandato un messaggio su Whatsapp: &ldquo;Ti prego aiutami, il vicino mi sta violentando&rdquo;. Lui era subito corso a casa di lei, insieme al padre. Insieme alla richiesta d&rsquo;aiuto, ricorda, c&rsquo;era anche un&rsquo;immagine: mostrava il vicino coricato sul letto, di fianco a lei.</p>
<p>Oggi quell&rsquo;uomo, classe 1952, &egrave; a processo per violenza sessuale. La ragazza che lo accusa era poco pi&ugrave; che maggiorenne e ha un passato molto difficile, cui si aggiunge un ritardo cognitivo: &ldquo;Ha vent&rsquo;anni, ma &egrave; come se ne avesse undici&rdquo; dice di lei un&rsquo;amica che la conosce fin da quando era bambina e che le ha fatto in pratica da madrina. Cresciuta con un padre spesso assente per lavoro e una scarsa educazione affettiva dalla madre (&ldquo;ho sempre visto uomini a casa e lei abbandonata a se stessa&rdquo;), aveva subito anche una violenza sessuale in tenera et&agrave;: &ldquo;Quando aveva undici o dodici anni, da un uomo di cui si era invaghita la madre&rdquo;. Appena maggiorenne la mamma l&rsquo;aveva allontanata da casa, la &ldquo;madrina&rdquo; l&rsquo;aveva aiutata a trovare un piccolo alloggio: era l&igrave; da circa un mese, quando era successo il fatto.</p>
<p>Con quel vicino, racconta il fidanzato, c&rsquo;erano gi&agrave; state varie avances moleste. Lei per&ograve; faticava ad allontanarlo, anche a causa della sua disabilit&agrave; psichica e dei problemi a ricordare gli episodi pi&ugrave; vicini nel tempo: &ldquo;A volte andavano a fare insieme al supermercato o a fare delle commissioni, perch&eacute; lui si sentiva solo. Qualche volta andava a mangiare da lui. Lui le faceva delle avances, aveva detto anche di aver comprato dei preservativi con l&rsquo;intenzione di usarli con lei&rdquo;. Solo una settimana prima, aggiunge il teste, l&rsquo;anziano avrebbe baciato sul collo la ragazza mentre usciva di casa. Poi si era scusato.</p>
<p>Lei quella sera aveva cenato a casa del vicino, poi era tornata nel suo alloggio. A quel punto l&rsquo;uomo si sarebbe infilato nella porta cominciando a toccarla e a farle violenza, anche con un vibratore. Lei, la scusa di andare in bagno, era riuscita a chiedere aiuto al fidanzato. &ldquo;Ha spiegato di essersi soltanto steso sul letto di fianco alla ragazza, poi ha ammesso di averla toccata nelle parti intime&rdquo; ha riferito il comandante dei carabinieri di Villanova Mondov&igrave;, il maresciallo Riccardo Beatrice, dando conto del suo dialogo con l&rsquo;imputato quella sera.</p>
<p>La difesa sostiene che si sia trattato di un rapporto consensuale. &ldquo;Lui la conosceva da tempo e sapeva quale fosse la sua storia&rdquo; obietta l&rsquo;amica di famiglia. Tant&rsquo;&egrave; che solo qualche giorno prima, dice, avrebbe fatto osservazioni poco lusinghiere sull&rsquo;eventualit&agrave; che la giovane vicina superasse l&rsquo;esame della patente: &ldquo;Certo che dare la patente a una cos&igrave;&rdquo; sarebbe stato il commento. &ldquo;Aveva capito che lei aveva dei problemi, anche se non sapeva che avesse un&rsquo;invalidit&agrave;&rdquo; sostiene la donna: &ldquo;Questa persona - ricorda - una volta mi aveva detto: tu le fai fa madre e io da padre&rdquo;.</p>
<p>Il processo &egrave; rinviato al prossimo 8 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 19:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[La baruffa fra clienti “devoti a Bacco” resta senza colpevoli: nessun risarcimento per il locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-baruffa-fra-clienti-devoti-a-bacco-resta-senza-colpevoli-nessun-risarcimento-per-il-locale_122725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-baruffa-fra-clienti-devoti-a-bacco-resta-senza-colpevoli-nessun-risarcimento-per-il-locale_122725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122725/151049.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessuna rissa e nessun risarcimento riconosciuto: si chiude senza conseguenze penali la vicenda che ha portato a processo quattro persone, dopo una domenica agostana tra vino e baruffa. La scena &egrave; un ristorante di Camerana, dove tre degli imputati si trovavano seduti ai tavoli come clienti. Il quarto, G.R., suocero del titolare del locale, era stato coinvolto in seguito nella loro disputa.</p>
<p>A pranzo quel giorno c&rsquo;erano due coppie, G.C. con il cognato A.M e le rispettive compagne. A un tavolo vicino sedeva S.T. con la sua fidanzata. Pi&ugrave; ancora del vino, galeotto sarebbe stato il limoncello, almeno secondo il proprietario del ristorante: &ldquo;Ne avevano bevuto un pintone&rdquo; ha raccontato. Secondo i testimoni, le due donne avrebbero bevuto tanto da sentirsi male e allontanarsi sul piazzale. G.C. e A.M., a quel punto, avrebbero iniziato a rivolgere pesanti avances sia verbali che fisiche alla fidanzata dell&rsquo;altro cliente, in quel momento lontano dal tavolo. Al suo ritorno si erano scatenate le violenze.</p>
<p>Nel parapiglia erano finiti in frantumi piatti e bicchieri, con i separ&egrave; di plexiglass a terra e un fungo riscaldante schiacciato. G.R., uscito dalla cucina, aveva cercato di frapporsi: uno dei clienti coinvolti nella rissa lo accusava di avergli rotto il naso con un pugno. Recriminazione reiterata anche in una successiva recensione su Google, dove era stato scritto quanto segue: &ldquo;Si mangia bene per&ograve; alla fine del pasto ti prendono a pugni in faccia. Attenzione &egrave; un&rsquo;esperienza forte&rdquo;. A vario titolo la Procura contestava ai quattro le imputazioni di rissa, danneggiamento, lesioni personali e violenza privata.</p>
<p>Per tutti e quattro il pm Gianluigi Datta aveva chiesto condanne comprese fra sei mesi e un anno e sei mesi. L&rsquo;ipotesi di violenza privata, formulata a carico di S.T., traeva origine dal tentativo di estrarre dall&rsquo;auto il proprietario dell&rsquo;attivit&agrave; che era sopraggiunto dopo il parapiglia. L&rsquo;avvocato Massimo Badella ha rappresentato sia la posizione di G.R. come imputato che quella del ristorante come parte civile: &ldquo;Si &egrave; cercato da pi&ugrave; parti di sminuire la rissa ma ci sono stati colpi al viso, persone aggredite mentre erano a terra, sedie sbattute su chi era in terra, piatti che volano&rdquo;. &ldquo;Un fatto di quella dimensione - ha aggiunto - incide sull&rsquo;immagine del locale al di l&agrave; del danno provocato: &egrave; stata una scena da Far West&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;avvocato Paolo Bolley, difensore di S.T., ha invece sostenuto che il ristorante non avesse documentato a sufficienza i danni subiti: &ldquo;Il tafferuglio nasce quando era gi&agrave; stato servito il limoncello, quindi verosimilmente era tutto sparecchiato: si parla di un fungo caduto a terra, siamo sicuri che sia stato danneggiato?&rdquo;. Anche per l&rsquo;avvocato Emanuela Tropini, che difendeva i cognati G.C. e A.M., il danno era &ldquo;non dimostrato&rdquo;: &ldquo;Oltre a non produrre nessun documento, non &egrave; stata prodotta neanche una foto dello stato dei luoghi&rdquo;.</p>
<p>La sentenza del giudice Elisabetta Meinardi inguaia per&ograve; una testimone, la sorella di A.M.: in aula la donna aveva dichiarato di non aver notato nessuna rissa e aveva negato anche che il fratello e il cognato fossero ubriachi, semmai &ldquo;allegretti&rdquo;. Nei suoi confronti verr&agrave; vagliata la possibile sussistenza del reato di falsa testimonianza.</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta gialla per temporali in tutto il Piemonte (ma il caldo non molla)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/allerta-gialla-per-temporali-in-tutto-il-piemonte-ma-il-caldo-non-molla_122688.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/allerta-gialla-per-temporali-in-tutto-il-piemonte-ma-il-caldo-non-molla_122688.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122688/150983.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per temporali sull&rsquo;intero territorio regionale per la giornata di domani, mercoled&igrave; 24 giugno. I primi rovesci sono attesi gi&agrave; dal pomeriggio di oggi nelle zone montane e pedemontane, localmente con sconfinamento sulle pianura. Domani l'instabilit&agrave; sar&agrave; pi&ugrave; marcata e diffusa con temporali anche di forte intensit&agrave;, a partire dai rilievi, in estensione alle pianure, associati a fulminazioni, grandinate e raffiche di vento.</p>
<p>Si tratter&agrave; per&ograve; solo di una breve tregua dall&rsquo;ondata di calore che sta investendo il Piemonte. Sono infatti attese - informa l&rsquo;Arpa - altre giornate con forte anomalia termica positiva sui settori di pianura. Da gioved&igrave; &egrave; previsto un nuovo aumento delle temperature.</p>
<p>Si legge nell'aggiornamento pubblicato dall'Agenzia regionale per l'ambiente: "Da gioved&igrave; il promontorio sar&agrave; in nuovo ulteriore rinforzo, convogliando aria ancora molto calda che determiner&agrave; temperature in progressivo aumento, con valori che potranno raggiungere i 38-39 gradi in pianura tra sabato e domenica. Questa seconda ondata di calore della stagione &mdash; dopo quella registrata nell'ultima decade di maggio, iniziata il 17 giugno scorso, &egrave; destinata a persistere almeno fino ai primi giorni di luglio".</p>
<p>Il fenomeno mantiene valori minimi e massimi di temperatura ben al di sopra delle medie del periodo, con conseguenti notti tropicali, ovvero con temperatura minima superiore ai 20 gradi). Nei primi venti giorni del mese, la temperatura media registrata sulla regione si &egrave; gi&agrave; posizionata al quinto posto tra i mesi di giugno pi&ugrave; caldi degli ultimi 70 anni.</p>
<p>Le proiezioni indicano che se le temperature si manterranno sui livelli degli ultimi cinque giorni da qui alla fine del mese, il 2026 superer&agrave; i precedenti storici diventando il secondo giugno pi&ugrave; caldo, subito dietro al record del 2003 (mentre al momento i record di massimi storici restano legati alle giornate del 28 e 29 giugno 2019).</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:11:31 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morta Maria Astegiano, colonna della cantina Chionetti: una vita tra coraggio, dedizione e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/morta-maria-astegiano-colonna-della-cantina-chionetti-una-vita-tra-coraggio-dedizione-e-comunita_122655.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/morta-maria-astegiano-colonna-della-cantina-chionetti-una-vita-tra-coraggio-dedizione-e-comunita_122655.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122655/150925.jpg" title="Maria Astegiano" alt="Maria Astegiano" /><br /><p>La comunit&agrave; di Dogliani e il mondo del vino piangono la scomparsa di Maria Astegiano, pilastro storico della celebre cantina Chionetti. Si &egrave; spenta oggi nella sua abitazione, circondata dall&rsquo;affetto dei suoi cari, dopo aver affrontato con straordinaria dignit&agrave; una lunga malattia.</p>
<p>La sua &egrave; stata una vita segnata da grandi sfide, affrontate sempre con una forza d'animo fuori dal comune. Nata nel 1954, Maria aveva sposato Andrea Chionetti, dal quale aveva avuto i figli Elena e Nicola. Nel 1988, un tragico incidente stradale le aveva strappato contemporaneamente il marito e la figlia Elena, un dolore immenso che non ne ha per&ograve; piegato lo spirito.</p>
<p>Nel 1999, Maria aveva scelto di lasciare il suo sicuro impiego in banca per affiancare il suocero Quinto Chionetti nella gestione dell&rsquo;azienda vitivinicola. Con dedizione esemplare e grande competenza, ha guidato la cantina traghettandola verso il futuro e preparando il terreno per il passaggio generazionale: prima al figlio Nicola e, successivamente, alla figlia Martina, nata dal secondo matrimonio con Viljem Smotlak, l'uomo che le &egrave; rimasto accanto fino all'ultimo istante con amore e devozione.</p>
<h2>Addio a Maria Astegiano: la ricorda Bruno Gabetti</h2>
<p>Oltre all'impegno imprenditoriale, Maria Astegiano era profondamente legata al suo territorio e al volontariato. A tracciarne un ritratto intimo e commosso &egrave; Bruno Gabetti, preside del liceo &ldquo;Vasco Beccaria Govone&rdquo; di Mondov&igrave;, che con lei ha condiviso anni di impegno sociale: &ldquo;Oggi ho ricevuto questa triste notizia... Una bellissima persona, che ha fatto tanto per la sua famiglia e per la comunit&agrave; doglianese, ci ha lasciato. Ho avuto modo di conoscerla ed apprezzarla anni fa in quanto eravamo volontari insieme al Sacra Famiglia, e se dovessi descriverla in due parole, direi seriet&agrave; e serenit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Gabetti la ricorda poi come &ldquo;una donna di grande esperienza e competenza, imprenditrice ed ex funzionaria di banca, ma anche sempre umile e affidabile. E soprattutto seria e serena, tanto da essere rassicurante in ogni occasione. Dedicava la stessa attenzione agli impegnativi aspetti finanziari della Fondazione cos&igrave; come a un piccolo dettaglio pratico che per&ograve; infastidiva qualche ospite della Casa di riposo. Non l'ho mai sentita alzare la voce. Una volta mi disse: &lsquo;Non farti mai impressionare da chi urla. Urla perch&eacute; sa di avere argomenti deboli o forse addirittura urla per cercare di convincere se stesso di cosa sta dicendo&rsquo;. Grazie di tutto, Maria&rdquo;.</p>
<p>La comunit&agrave; potr&agrave; stringersi attorno alla famiglia in occasione delle esequie. Il Santo Rosario sar&agrave; recitato marted&igrave; 23 alle 20.30, mentre i funerali saranno celebrati mercoled&igrave; 24 alle 10. Entrambe le funzioni avranno luogo nella parrocchia dei Santi Quirico e Paolo di Dogliani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
