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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 05 Jun 2026 04:43:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Dogliani, caldaia a fuoco in un garage: scatta l'ordinanza di disattivazione immediata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-caldaia-a-fuoco-in-un-garage-scatta-l-ordinanza-di-disattivazione-immediata_121481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-caldaia-a-fuoco-in-un-garage-scatta-l-ordinanza-di-disattivazione-immediata_121481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121481/148906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un principio d'incendio, fortunatamente controllato, ha fatto scattare le procedure di sicurezza nel centro di Dogliani. Nei giorni scorsi, le fiamme hanno interessato una caldaia a combustibile solido situata all'interno del garage al piano terra di un'abitazione civile in via Lungo Rea.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale che, al termine delle operazioni di spegnimento e dopo i rilievi tecnici del caso, hanno riscontrato l'assenza delle condizioni necessarie per un utilizzo sicuro dell'impianto.</p>
<p>La relazione dei tecnici ha evidenziato come il calore e il fumo abbiano compromesso la stabilit&agrave; dei sistemi, rendendo potenzialmente pericoloso qualsiasi tentativo di riaccensione immediata.</p>
<p>Ricevuta la comunicazione d'inagibilit&agrave; da parte del comando, l'ufficio tecnico del Comune ha emesso un'ordinanza restrittiva per tutelare l'incolumit&agrave; pubblica e dei residenti della palazzina.</p>
<p>Il provvedimento impone la totale disattivazione non solo della caldaia danneggiata, ma anche dell'intera tubazione di evacuazione dei fumi e dell'impianto elettrico a servizio del locale autorimessa.</p>
<p>La propriet&agrave; dell'immobile dovranno ora affidarsi a personale specializzato e a professionisti abilitati, come da normativa nazionale. Soltanto dopo i necessari lavori di ripristino e il rilascio delle certificazioni ufficiali di messa in sicurezza, l'area e gli impianti potranno finalmente tornare in funzione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Raid notturno a Bastia Mondovì, danneggiata la chiesa di San Fiorenzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/raid-notturno-a-bastia-mondovi-danneggiata-la-chiesa-di-san-fiorenzo_121493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/raid-notturno-a-bastia-mondovi-danneggiata-la-chiesa-di-san-fiorenzo_121493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121493/148918.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono stati i volontari che da anni si occupano della chiesa di San Fiorenzo ad accorgersi di quanto accaduto. Nel tardo pomeriggio del 2 giugno, durante un sopralluogo, hanno infatti rilevato pesanti danneggiamenti agli accessi dell'edificio religioso, facendo scattare la segnalazione alle forze dell'ordine.</p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni, l'episodio si sarebbe verificato nella notte tra luned&igrave; 1 e marted&igrave; 2 giugno. A essere preso di mira &egrave; stato il complesso della chiesa di San Fiorenzo, a Bastia Mondov&igrave;. Ignoti hanno provocato danni sia al portone principale sia alla porta del campanile.</p>
<p>Particolarmente evidenti le conseguenze sul campanile, dove la porta &egrave; stata completamente divelta. La serratura, ormai datata, sarebbe stata forzata con violenza fino a cedere. Anche il portale d'ingresso della chiesa presenta segni di effrazione: qualcuno ha tentato di scardinarlo per entrare all'interno dell'edificio, senza per&ograve; riuscire nell'intento.</p>
<p>Resta da chiarire cosa abbia indotto gli autori ad allontanarsi prima di completare l'azione. Al momento, infatti, non risultano intrusioni all'interno della chiesa, nonostante i danni causati agli accessi.</p>
<p>L'episodio potrebbe inoltre avere un collegamento con un altro fatto avvenuto nelle stesse ore nelle immediate vicinanze. Nella notte precedente, infatti, il cimitero del paese era stato interessato da un furto di rame: erano state asportate le coperture di due tombe di famiglia, un'azione che aveva provocato danni alle strutture cimiteriali.</p>
<p>Le indagini sono ora affidate ai carabinieri e alla polizia locale. Gli investigatori stanno verificando ogni elemento utile per ricostruire i movimenti dei responsabili e non si esclude che un contributo importante possa arrivare dalle telecamere della videosorveglianza comunale. Gli impianti presenti nell'area monitorano infatti sia la zona della chiesa sia quella del cimitero e le principali strade di accesso, immagini che potrebbero rivelarsi determinanti per fare luce sull'accaduto.</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura a Mondovì: cede grata sul marciapiede, uomo cade nel vano sottostante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-mondovi-cede-grata-sul-marciapiede-uomo-cade-nel-vano-sottostante_121468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-mondovi-cede-grata-sul-marciapiede-uomo-cade-nel-vano-sottostante_121468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121468/148889.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Momenti di apprensione nella mattinata di oggi a Mondov&igrave;, nel rione Breo, dove un uomo &egrave; rimasto ferito dopo essere precipitato all'interno di un vano situato sotto il marciapiede.&nbsp;L'episodio si &egrave; verificato lungo corso Statuto, nei pressi di piazza Ellero.</p>
<p>Secondo le prime ricostruzioni, il passante stava percorrendo il tratto pedonale, quando una grata di aerazione ha improvvisamente ceduto sotto il suo peso.&nbsp;La struttura metallica si &egrave; aperta, provocando la caduta dell'uomo nel vano sottostante per circa un metro di profondit&agrave;.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato immediatamente dai presenti. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti.</p>
<p>Presenti anche i vigili del fuoco e gli agenti della polizia locale, intervenuti per mettere in sicurezza l'area e ricostruire la dinamica dell'accaduto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Grandine anche a Clavesana: chicchi di notevoli dimensioni durante il temporale in Langa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/grandine-anche-a-clavesana-chicchi-di-notevoli-dimensioni-durante-il-temporale-in-langa_121407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/grandine-anche-a-clavesana-chicchi-di-notevoli-dimensioni-durante-il-temporale-in-langa_121407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121407/148760.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il temporale che nel pomeriggio ha attraversato la Langa ha portato con s&eacute; anche una intensa grandinata.</p>
<p>Dopo i danni causati a Farigliano, dove sono state colpite colture e campi agricoli, il fenomeno ha interessato anche il territorio di Clavesana.</p>
<p>In diverse zone del paese sono stati osservati chicchi di grandine di notevoli dimensioni, come documentano alcune immagini raccolte nei minuti successivi al passaggio della perturbazione.</p>
<p>Al momento non vengono segnalati danni rilevanti a strutture o infrastrutture.</p>
<p>L'ondata di maltempo conferma la forte intensit&agrave; dei fenomeni che hanno interessato il territorio langarolo nel corso della giornata, con situazioni differenti da Comune a Comune.</p>
<p>Sar&agrave; comunque necessario attendere le prossime ore per una valutazione pi&ugrave; precisa delle eventuali conseguenze sulle colture agricole, particolarmente esposte agli effetti delle precipitazioni accompagnate da grandine.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 18:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenta grandinata a Farigliano: colture devastate, trattori sgombrano le strade (FOTO e VIDEO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/violenta-grandinata-a-farigliano-colture-devastate-trattori-sgombrano-le-strade-foto-e-video_121406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/violenta-grandinata-a-farigliano-colture-devastate-trattori-sgombrano-le-strade-foto-e-video_121406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121406/148755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una violenta grandinata si &egrave; abbattuta nel pomeriggio di marted&igrave; 2 giugno 2026 sul territorio di Farigliano, provocando ingenti danni alle colture agricole e mettendo in difficolt&agrave; la viabilit&agrave; locale.</p>
<p>I chicchi di ghiaccio, particolarmente intensi e di notevoli dimensioni, hanno colpito campi e coltivazioni, compromettendo parte del raccolto.</p>
<p>Tra le aree maggiormente flagellate figura anche il campo di girasoli che avrebbe dovuto dare vita al tradizionale labirinto estivo, una delle iniziative pi&ugrave; attese della stagione.</p>
<p>L'eccezionale quantit&agrave; di grandine accumulata ha interessato anche diverse strade del territorio. Per questo motivo i cantonieri, affiancati da una ditta specializzata, sono intervenuti tempestivamente per la messa in sicurezza della viabilit&agrave;.</p>
<p>Le operazioni di sgombero sono tuttora in corso: la grandine viene rimossa con l'ausilio di trattori e mezzi agricoli per consentire il ripristino delle normali condizioni di circolazione e ridurre i rischi per gli automobilisti.</p>
<p>Si sta ora procedendo alla stima dei danni, mentre gli agricoltori fanno i conti con le conseguenze di un evento meteorologico che ha colpito duramente il territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 17:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Marmi in frantumi e indagini sulle telecamere: caccia ai predoni del rame a Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/marmi-in-frantumi-e-indagini-sulle-telecamere-caccia-ai-predoni-del-rame-a-bastia-mondovi_121402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/marmi-in-frantumi-e-indagini-sulle-telecamere-caccia-ai-predoni-del-rame-a-bastia-mondovi_121402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121402/148744.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una pesante scia di danni e il furto di ingenti quantitativi di rame: &egrave; questo il bilancio del pesante raid vandalico che ha preso di mira il cimitero cittadino di Bastia Mondov&igrave; nel corso dell'ultima notte. Il furto sacrilego ha sollevato profonda indignazione in paese, spingendo le autorit&agrave; locali a muoversi immediatamente per rintracciare i colpevoli.</p>
<p>I filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona sono ora al vaglio degli inquirenti per dare un volto ai responsabili del colpo. I Carabinieri, insieme agli agenti della Polizia locale, hanno fatto scattare le indagini dopo un'accurata ispezione sul luogo del reato, utile a raccogliere i primi indizi.</p>
<p>L'intervento dei militari &egrave; scaturito dalla tempestiva segnalazione del primo cittadino, Francesco Rocca, che ha subito allertato le autorit&agrave; riguardo a un episodio che unisce il danno economico alla profanazione del luogo sacro.</p>
<p>I malviventi non si sono limitate a sottrarre i materiali, ma hanno provocato pesanti danneggiamenti alle strutture colpite. Durante l'azione, diverse lastre di marmo delle cappelle sono state divelte ed esposte a forti sollecitazioni, precipitando sui vialetti pedonali e riducendosi in mille pezzi.</p>
<p>L'obiettivo dei ladri era, per&ograve;, l'oro rosso. Dopo essersi arrampicati sulle coperture di due cappelle gentilizie, sono riusciti a smantellare e a portare via l'intero rivestimento in rame dei tetti, lasciando i manufatti scoperti prima di dileguarsi.</p>
<p>Il raid &egrave; andato in scena nel silenzio delle ore notturne, nel passaggio tra luned&igrave; 1 e marted&igrave; 2 giugno. I malintenzionati hanno scelto come bersaglio il cimitero di Bastia Mondov&igrave;, muovendosi con ogni probabilit&agrave; a colpo sicuro e sfruttando l'oscurit&agrave; e l'isolamento dell'area. Gli investigatori ora stanno visionando le registrazioni della rete di sorveglianza locale, che potrebbero aver catturato la fuga dei responsabili o i mezzi utilizzati per il trasporto della refurtiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a un uomo dalle mille passioni: Margarita piange la scomparsa di Gianmario Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-un-uomo-dalle-mille-passioni-margarita-piange-la-scomparsa-di-gianmario-marro_121399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-un-uomo-dalle-mille-passioni-margarita-piange-la-scomparsa-di-gianmario-marro_121399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121399/148739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Granda perde una figura poliedrica e ricca di interessi, capace di attraversare con grande dedizione il mondo del lavoro, dello sport e del giornalismo.</p>
<p>All'et&agrave; di 76 anni, a causa di una severa patologia polmonare, si &egrave; spento nella sua residenza di Margarita Giamario Marro, il cui nome resta legato a doppio filo a numerose realt&agrave; del territorio cuneese.</p>
<p>Cresciuto nella frazione cuneese di Borgo San Giuseppe, inizi&ograve; a lavorare in una cartiera della zona a soli 14 anni, riuscendo a completare gli studi da geometra frequentando i corsi serali. Quella stessa tenacia lo port&ograve;, tra i decenni Settanta e Ottanta, a collaborare assiduamente con la redazione cuneese de La Stampa.</p>
<p>Nel marzo del 1979 convol&ograve; a nozze con la docente e autrice Marita Rosa, in un matrimonio che vide come testimone d'eccezione una colonna della cultura e della Resistenza cuneese come Nuto Revelli.</p>
<p>Successivamente, la sua carriera principale si svilupp&ograve; all'interno delle Ferrovie dello Stato. Nel ruolo di capostazione, Marro diresse con grande professionalit&agrave; gli scali ferroviari di diverse localit&agrave; della provincia, tra cui Moretta, Saluzzo e Roccavione, prima di assumere per un lungo periodo la guida della stazione di Cuneo.</p>
<p>Accanto all'impegno professionale, coltiv&ograve; sempre un profondo amore per lo sport: appassionato di pallavolo, calc&ograve; per anni i massimi campi nazionali operando come arbitro nei campionati di serie A2.</p>
<p>Durante gli anni della pensione sostenne attivamente la consorte nelle sue ricerche storiche sulla memoria locale e partecip&ograve; con entusiasmo alle attivit&agrave; dell'universo associativo, in particolare all'interno del sodalizio culturale &ldquo;La nave di Ulisse&rdquo;.</p>
<p>A piangerlo, oggi, sono la moglie Marita, la figlia Silvia e i due amati nipoti. L&rsquo;ultimo saluto in forma laica si terr&agrave; domani pomeriggio, alle ore 15, presso l'area del tempio crematorio di Magliano Alpi.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì in lutto per la scomparsa del professor Giovanni Mamino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-in-lutto-per-la-scomparsa-del-professor-giovanni-mamino_121397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-in-lutto-per-la-scomparsa-del-professor-giovanni-mamino_121397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121397/148736.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Mondov&igrave; si stringe nel cordoglio per la scomparsa del professor Giovanni Mamino, mancato all'et&agrave; di 90 anni. Una figura stimata e profondamente legata al mondo della scuola e del territorio monregalese, che lascia un vuoto significativo in quanti lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato le doti umane e professionali.</p>
<p>Per una vita intera, il professor Mamino aveva dedicato le sue energie all'insegnamento delle applicazioni tecniche alle scuole medie. Molti lo ricordano in particolare per i suoi anni di servizio presso l'istituto di via Sobrero a Cuneo, una passione per la didattica che ha saputo trasmettere anche all'interno della sua famiglia. La figlia Daniela &egrave; infatti a sua volta un'apprezzata docente di musica proprio nella medesima scuola cuneese.</p>
<p>Giovanni Mamino era inoltre il padre del professor Rudy Mamino, noto e stimatissimo insegnante dell'istituto alberghiero "Giolitti" di Mondov&igrave;.</p>
<p>L'annuncio della sua scomparsa &egrave; stato dato dai figli Daniela, con il marito Mario e i figli Andrea (con Giulia), Giada e le amate pronipoti Olivia e Lisa, e Rudy con Ivano, insieme alla cognata, ai nipoti, ai pronipoti, ai cugini e ai parenti tutti. Per espressa volont&agrave; della famiglia, sono richieste opere di bene anzich&eacute; omaggi floreali.</p>
<p>I momenti di preghiera e l'ultimo saluto si terranno nel rione dove il professore risiedeva. Il Santo Rosario sar&agrave; recitato nella serata di mercoled&igrave; 3 giugno, alle ore 20, all'interno del duomo di Mondov&igrave; Piazza. Nella stessa cattedrale, gioved&igrave; 4 giugno alle ore 14, saranno celebrati i funerali con la Santa Messa esequiale, con la salma che partir&agrave; dalla casa di riposo Sacra Famiglia di via Ortigara alle ore 13.45.</p>
<p>Le Sante Messe di Settima e di Trigesima saranno infine officiate sempre in duomo rispettivamente sabato 13 giugno alle ore 18.00 e sabato 4 luglio alle ore 18.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Falsi operatori del settore "compro oro" al telefono: Clavesana mette in guardia i residenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/falsi-operatori-del-settore-compro-oro-al-telefono-clavesana-mette-in-guardia-i-residenti_121383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/falsi-operatori-del-settore-compro-oro-al-telefono-clavesana-mette-in-guardia-i-residenti_121383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121383/148718.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cresce l'attenzione sul fronte delle truffe telefoniche dopo alcune segnalazioni arrivate nei giorni scorsi anche nel territorio di Clavesana. L'amministrazione comunale ha deciso di informare la popolazione attraverso un avviso pubblico, invitando i cittadini a prestare particolare attenzione a chiamate provenienti da soggetti che si presentano con identit&agrave; e ruoli apparentemente credibili.</p>
<p>Secondo quanto comunicato dal Comune, diverse persone sarebbero state contattate telefonicamente da individui che dichiarano di operare per attivit&agrave; commerciali o servizi, tra cui presunti incaricati del settore "compro oro". Si tratta per&ograve; di interlocutori che, in realt&agrave;, non avrebbero alcun legame con le attivit&agrave; citate e che utilizzerebbero tali pretesti per conquistare la fiducia delle potenziali vittime.</p>
<p>Il meccanismo &egrave; ormai noto: attraverso conversazioni studiate nei dettagli, i truffatori tentano di raccogliere informazioni riservate oppure di indurre chi risponde ad effettuare versamenti di denaro. In alcuni casi, l'obiettivo pu&ograve; essere anche quello di organizzare incontri direttamente presso le abitazioni private.</p>
<p>Per questo motivo il Comune raccomanda di mantenere un atteggiamento prudente e di diffidare da qualsiasi richiesta anomala ricevuta al telefono.</p>
<p>Enti pubblici, istituti di credito e aziende regolarmente autorizzate non chiedono infatti codici di accesso, password, credenziali bancarie o altri dati sensibili attraverso una semplice telefonata.</p>
<p>L'invito &egrave; inoltre a non eseguire bonifici, ricariche o altre operazioni economiche sulla base delle indicazioni fornite da sconosciuti. Nel caso in cui la conversazione susciti anche il minimo sospetto, &egrave; consigliabile chiudere immediatamente la chiamata senza rilasciare alcuna informazione personale.</p>
<p>Massima cautela anche di fronte a eventuali richieste di appuntamento. Prima di ricevere persone che dichiarano di rappresentare aziende, associazioni o attivit&agrave; commerciali &egrave; opportuno effettuare tutte le verifiche necessarie e non consentire l'accesso alla propria abitazione a soggetti di cui non sia stata accertata l'identit&agrave;.</p>
<p>In presenza di chiamate sospette o tentativi di truffa, il consiglio &egrave; di rivolgersi tempestivamente alle forze dell'ordine contattando il numero unico di emergenza 112.</p>]]></description><pubDate>Tue, 02 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Speleologo bloccato a 120 metri di profondità: ecco com'è stato salvato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita-ecco-com-e-stato-salvato_121345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita-ecco-com-e-stato-salvato_121345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121345/148656.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato estratto alle ore 5.40 di stamattina, luned&igrave; 1&deg; giugno, lo speleologo rimasto bloccato nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel Comune di Garessio, a circa 120 metri di profondit&agrave;. Un masso gli aveva schiacciato una gamba, rendendo impossibile la risalita. Molto complesse le operazioni di soccorso, che sono durate oltre dodici ore e hanno comportato un consistente dispiegamento di personale. Hanno operato, infatti, ben 54 tecnici del Soccorso Alpino arrivati da Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige, con otto sanitari (medici e infermieri) della commissione medica, tecnici della commissione disostruzione e della commissione tecnico-speleologica.</p>
<p>L&rsquo;infortunato, un ventenne ligure, era stato raggiunto nella tarda serata di domenica: un masso di 150 chili lo aveva intrappolato, ma lui era lucido e collaborativo. Intorno alle 2.30 di questa mattina la gamba &egrave; stata liberata e il paziente ricoverato nella tenda allestita direttamente sul posto.&nbsp;</p>
<p>I sanitari presenti lo hanno visitato e ne hanno verificato le condizioni: con grande sorpresa di tutti, era in grado di camminare autonomamente e ben presto ha iniziato la risalita lungo strettoie che avrebbero creato grandi difficolt&agrave; a un'eventuale barella. Alle 5.40 era fuori, intorno alle 7.30 &egrave; stato consegnato a un'autoambulanza che lo ha portato in ospedale a Mondov&igrave; per gli accertamenti del caso.&nbsp;</p>
<p>Una disavventura a lieto fine, insomma, anche grazie all&rsquo;encomiabile lavoro del sistema di Soccorso alpino.</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Recuperato dopo una notte di lavoro lo speleologo bloccato a 120 metri di profondità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/recuperato-dopo-una-notte-di-lavoro-lo-speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita_121323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/recuperato-dopo-una-notte-di-lavoro-lo-speleologo-bloccato-a-120-metri-di-profondita_121323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121323/148641.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; concluso alle ore 5.40 di questa mattina l'intervento del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico nella Grotta dei Cinghiali Volanti, nel comune di Garessio, dove nel tardo pomeriggio di ieri uno speleologo era rimasto con un arto inferiore bloccato sotto un masso a circa 120 metri di profondit&agrave;. Sul posto sono intervenuti complessivamente 53 tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico provenienti da diverse regioni d'Italia. Una volta raggiunto l'infortunato, le prime squadre hanno concentrato gli sforzi sulla liberazione dell'arto rimasto incastrato sotto la roccia. L'operazione &egrave; stata condotta dai tecnici specializzati del Soccorso Speleologico, consentendo di rimuovere il masso e liberare il ferito.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121323/small_148644.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Successivamente &egrave; stato allestito un piccolo campo sanitario all'interno della grotta per consentire al personale medico e sanitario del CNSAS di effettuare una valutazione approfondita delle condizioni dell'uomo. Accertato che il quadro clinico fosse complessivamente buono e che non fossero presenti condizioni tali da richiedere il trasporto in barella, &egrave; stata pianificata e avviata l'uscita assistita dalla cavit&agrave;. La possibilit&agrave; per il ferito di collaborare attivamente durante l'evacuazione ha consentito di rendere pi&ugrave; rapide e agevoli le operazioni di recupero, che si sono comunque protratte per diverse ore a causa della complessit&agrave; dell'ambiente ipogeo e delle caratteristiche del percorso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121323/small_148645.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Alle operazioni hanno partecipato i tecnici e i sanitari del Soccorso Alpino e Speleologico, i Carabinieri e il servizio di elisoccorso di Azienda Zero della Regione Piemonte che ha supportato le attivit&agrave; garantendo il trasporto in quota di personale e materiali necessari all'intervento. L'infortunato &egrave; stato accompagnato all'esterno della grotta alle ore 5:40 e affidato successivamente al personale dell'autoambulanza per il trasporto in ospedale e gli ulteriori accertamenti del caso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, acqua non potabile a Prale Borgata Licatti e in Borgata Alpisella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-acqua-non-potabile-a-prale-borgata-licatti-e-in-borgata-alpisella_121311.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-acqua-non-potabile-a-prale-borgata-licatti-e-in-borgata-alpisella_121311.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121311/148599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ormea ha informato la popolazione che l'acqua erogata in Prale Borgata Licatti e in Borgata Alpisella &egrave; stata dichiarata non potabile se non previa bollitura.</p>
<p>I provvedimenti sono stati adottati con due distinte ordinanze in cui si dispone che l'acqua non potr&agrave; essere utilizzata per il consumo umano diretto senza essere stata preventivamente bollita. Le prescrizioni resteranno in vigore fino a nuova comunicazione da parte dell'amministrazione comunale.</p>
<p>Secondo quanto reso noto dal Comune, la revoca delle ordinanze avverr&agrave; soltanto dopo il ripristino delle normali condizioni di potabilit&agrave; dell'acqua nelle localit&agrave; interessate.</p>
<p>Fino ad allora, i residenti e gli utenti serviti dalla rete idrica nelle due borgate dovranno attenersi alle prescrizioni indicate nei provvedimenti.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha invitato la cittadinanza a rispettare le disposizioni contenute nelle ordinanze e a seguire le indicazioni fornite, in attesa di ulteriori aggiornamenti sulla situazione.</p>
<p>Gli utenti di Prale Borgata Licatti e di Borgata Alpisella sono pertanto tenuti a utilizzare l'acqua destinata al consumo umano esclusivamente dopo adeguata bollitura, fino a quando il Comune non annuncer&agrave; ufficialmente il ripristino delle normali condizioni di potabilit&agrave;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Speleologo incastrato a 120 metri di profondità: in corso maxi intervento del Soccorso Alpino ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/speleologo-incastrato-a-120-metri-di-profondita-in-corso-maxi-intervento-del-soccorso-alpino_121308.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/speleologo-incastrato-a-120-metri-di-profondita-in-corso-maxi-intervento-del-soccorso-alpino_121308.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121308/148596.jpg" title="Foto di repertorio" alt="Foto di repertorio" /><br /><p>Sono ore di grande apprensione a Garessio, dove nel tardo pomeriggio di oggi, domenica 31 maggio, &egrave; scattata una complessa operazione di soccorso speleologico all'interno della Grotta dei Cinghiali Volanti.</p>
<p>L'allarme &egrave; stato lanciato intorno alle 17 per uno speleologo rimasto incastrato a circa 120 metri di profondit&agrave;. Secondo le prime informazioni, l'uomo sarebbe bloccato probabilmente sotto una roccia all'interno della cavit&agrave;.</p>
<p>Immediatamente &egrave; stata attivata una vasta macchina dei soccorsi coordinata dal Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Sul posto stanno convergendo tecnici specializzati delle delegazioni piemontese, ligure e lombarda, affiancati dai componenti della commissione medica e dai disostruttori, figure specializzate negli interventi in ambiente ipogeo che possono operare per liberare persone intrappolate tra rocce e strettoie.</p>
<p>La squadra di primo intervento ha gi&agrave; raggiunto la zona dell'incidente per valutare le condizioni dello speleologo e predisporre le operazioni necessarie al recupero, che si preannuncia particolarmente delicato a causa della profondit&agrave; e delle caratteristiche dell'ambiente sotterraneo.</p>
<p>Aggiornamento: lo speleologo &egrave; in contatto con i soccorritori, che l'hanno raggiunto e stabilizzato. Tuttavia, la morfologia del luogo rende complicato riportarlo in tempi brevi in superficie: si rende necessario l'intervento dei disostruttori che dovranno ampliare i cunicoli sotterranei che portano fino al luogo in cui si trova il ferito.<br><br>Alle 22.20 &egrave; stato diramato un nuovo aggiornamento ufficiale a cura del Soccorso Alpino e Spelelogico Piemontese, che recita: <em>"L'infortunato &egrave; stato raggiunto dalle prime squadre. &Egrave; di nazionalit&agrave; italiana, cosciente e collaborate, ma ha un arto inferiore bloccato da un masso. &Egrave; assistito da personale sanitario del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, specificamente formato per intervenire in quel tipo di ambiente, e dalle squadre tecniche tra cui i disostruttori che stanno studiando la maniera pi&ugrave; efficace per spostare la roccia e liberarlo. In seguito le sue condizioni sanitarie verranno rivalutate per individuare la strategia migliore per l'evacuazione. Al momento sono impegnati 42 tecnici del Soccorso Speleologico tra cui 8 sanitari e 8 disostruttori"</em>.</p>
<p>Seguiranno ulteriori aggiornamenti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 22:24:19 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì in lutto per la scomparsa di Tiziana Bruno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-in-lutto-per-la-scomparsa-di-tiziana-bruno_121314.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-in-lutto-per-la-scomparsa-di-tiziana-bruno_121314.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121314/148602.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Profondo cordoglio a Villanova Mondov&igrave; per la scomparsa di Tiziana Bruno, venuta a mancare all'et&agrave; di 70 anni. La notizia ha suscitato grande commozione non solo tra i familiari e gli amici, ma anche tra i tanti concittadini che la conoscevano e la stimavano per la sua attivit&agrave; commerciale e per la presenza discreta ma costante nella vita del paese.</p>
<p>Particolarmente sentita la vicinanza espressa dal mondo della scuola alla figlia Marcella Capellino, docente di Scienze motorie e Discipline sportive al liceo Vasco Beccaria Govone di Mondov&igrave;. Il dirigente scolastico Bruno Gabetti ha voluto rivolgere un messaggio di partecipazione al dolore della famiglia.</p>
<p><em>&ldquo;Tutta la comunit&agrave; scolastica del liceo Vasco Beccaria Govone esprime vicinanza alla professoressa Marcella Capellino, instancabile e ottima docente di Scienze motorie e Discipline sportive, prezioso punto di riferimento per molte attivit&agrave; e progetti e sempre disponibile e collaborativa, per l'improvvisa e prematura scomparsa della cara mamma, la signora Tiziana Bruno in Capellino&rdquo;</em>.</p>
<p>Per molti anni Tiziana Bruno ha gestito un negozio di abbigliamento nel centro di Villanova Mondov&igrave;, diventando un volto familiare per generazioni di clienti. Il marito, Mario Capellino, &egrave; titolare della storica attivit&agrave; di cornici situata in piazza San Lorenzo, di fronte alla parrocchia del paese.</p>
<p>L'ultimo saluto sar&agrave; celebrato con la Santa Messa esequiale mercoled&igrave; 3 giugno alle ore 10 nella parrocchia di San Lorenzo a Villanova Mondov&igrave;, dove la comunit&agrave; potr&agrave; stringersi attorno alla famiglia in questo momento di dolore.</p>
<p>La signora Bruno lascia il marito Mario, i figli Daniele e Marcella con Valeria, oltre alla cognata Marina.</p>]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 21:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Truffe a Carrù e Piozzo: finti Carabinieri prendono di mira gli anziani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-a-carru-e-piozzo-finti-carabinieri-prendono-di-mira-gli-anziani_121292.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-a-carru-e-piozzo-finti-carabinieri-prendono-di-mira-gli-anziani_121292.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121292/148575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cresce l'allerta nella provincia cuneese per una nuova ondata di tentativi di truffa che sta interessando da vicino i comuni di Carr&ugrave; e Piozzo. I malintenzionati, muovendosi con una strategia ormai collaudata, ma sempre pericolosa, stanno prendendo di mira soprattutto le fasce pi&ugrave; deboli della popolazione, in particolare gli anziani, sfruttando il senso di urgenza e l'autorit&agrave; delle forze dell'ordine per sottrarre denaro e oggetti di valore.</p>
<p>Il sindaco di Carr&ugrave;, Nicola Schellino, ha diffuso un avviso urgente per mettere in guardia la comunit&agrave; dopo diverse segnalazioni riguardanti individui che si spacciano telefonicamente per Carabinieri o appartenenti alle forze dell&rsquo;ordine.</p>
<p>Il meccanismo del raggiro &egrave; subdolo: i truffatori contattano la vittima annunciando finti controlli imminenti e chiedono esplicitamente di raggruppare in casa soldi, gioielli o altri beni preziosi. Di fronte a questo scenario, l'amministrazione comunale ricorda con fermezza che nessuna forza di polizia si presenta a domicilio per richiedere beni o contanti. La raccomandazione principale &egrave; quella di non aprire la porta agli sconosciuti, diffidare dalle telefonate allarmanti e interrompere ogni contatto per chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112.</p>
<p>Sulla stessa linea d'onda si muove l'amministrazione comunale di Piozzo, che ha registrato episodi analoghi. In questo caso, i truffatori non si limitano a simulare l'identit&agrave; delle forze dell'ordine, ma si presentano anche come operatori di enti pubblici o incaricati di societ&agrave; di servizi vari. Durante la conversazione telefonica, cercano di estorcere dati bancari, informazioni personali o denaro, paventando la necessit&agrave; di visite domiciliari per verifiche o consegne urgenti. Dal Comune di Piozzo arriva la smentita categorica su questo modus operandi, precisando che nessun ente pubblico o fornitore di servizi richiede dati sensibili o pagamenti per telefono, n&eacute; organizza sopralluoghi senza comunicazioni ufficiali scritte.</p>
<p>La parola d'ordine in questa situazione &egrave; prevenzione, intesa come uno sforzo collettivo. Entrambe le amministrazioni comunali stanno invitando i cittadini a fare rete, parlando apertamente del problema in famiglia e vicinato.</p>
<p>Diventa fondamentale proteggere le persone pi&ugrave; vulnerabili, informandole sui rischi e spiegando loro l'importanza di non cedere mai a richieste pressanti o appuntamenti improvvisati. In caso di qualsiasi dubbio, la linea d'azione prescritta dalle autorit&agrave; &egrave; una sola: riagganciare il telefono e allertare subito le forze dell'ordine tramite il 112.</p>]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì in lutto: scompare Giovanni Bonelli, pioniere dell'artigianato locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-in-lutto-scompare-giovanni-bonelli-pioniere-dell-artigianato-locale_121279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-in-lutto-scompare-giovanni-bonelli-pioniere-dell-artigianato-locale_121279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121279/148552.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; perde improvvisamente una delle sue menti imprenditoriali pi&ugrave; brillanti e lungimiranti. La scomparsa di Giovanni Bonelli, spentosi all'et&agrave; di 80 anni, lascia un vuoto profondo in una comunit&agrave; che lo ha visto crescere, prima come giovane di bottega e poi come leader indiscusso nel settore della manifattura locale.</p>
<p>Il suo percorso professionale rappresenta una straordinaria lezione di tenacia e visione. Non tutti sanno che l'esordio del giovane Giovanni avvenne tra i banconi di una pasticceria, un'esperienza formativa presto abbandonata per seguire la vera vocazione della sua vita: la lavorazione del legno.</p>
<p>Fu l'apprendistato presso uno storico falegname della zona a &ldquo;folgorarlo&rdquo;, inducendolo, nel 1969 e a soli ventitr&eacute; anni, a fare il grande salto e a inaugurare la propria attivit&agrave; autonoma.</p>
<p>Quella che era nata come una scommessa giovanile si &egrave; trasformata, decennio dopo decennio, nella "Bonelli serramenti". Sotto la sua guida, l'officina iniziale ha cambiato pelle, trasferendosi nella grande sede di via Cuneo e convertendosi in un'azienda all'avanguardia, capace di dominare il mercato degli infissi interni ed esterni grazie a investimenti massicci in ricerca e tecnologia.</p>
<p>Un'eredit&agrave; preziosa, sia industriale che valoriale, che oggi prosegue nel segno della continuit&agrave; grazie ai figli Massimo e Dario, da tempo alla guida del gruppo.</p>
<p>Il legame profondo tra l'imprenditore e la sua terra &egrave; testimoniato anche dal grande affetto che in queste ore sta giungendo alla famiglia dal mondo dell'associazionismo e dello sport. In prima fila c'&egrave; il club del Mondov&igrave; Volley, che ha voluto ricordare cos&igrave; una figura chiave della propria storia: <em>&ldquo;Mondov&igrave; Volley si stringe con affetto alla famiglia Bonelli Serramenti, da sempre al nostro fianco, per la scomparsa di Giovanni, pap&agrave; della famiglia. In questo momento di dolore, esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio pi&ugrave; sincero. Un abbraccio a tutta la famiglia Bonelli, parte importante del nostro percorso e della nostra comunit&agrave; rossobl&ugrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>A stretto giro sono arrivate anche le condoglianze del VBC Mondov&igrave;<em> "a tutta la famiglia Bonelli per la perdit&agrave; del pap&agrave;"</em>.</p>
<p>Cordoglio, poi, da parte della Forest School di Pianfei, che ricorda Bonelli con un messaggio struggente: "<em>Era il nonno.&nbsp;Non mancava mai una festa dei nonni da circa 8 anni.&nbsp;Sempre in prima fila insieme a Franco Claudio e decine e decine di altri omoni dal cuore immenso.&nbsp;Portava il pane che 'azz mi &egrave; costato 80 sinc euro, ma la commessa&hellip;.la commessa&hellip;mmm' e il salame era il pi&ugrave; buono del mondo.&nbsp;Lo chiamavamo il nonno dalle mani d&rsquo;oro perch&eacute; da un pezzo di legno nasceva magia.&nbsp;Amava la pipa e i bambini,il bosco gli gnomi e le fate.&nbsp;Con quella voce un po&rsquo; strascicata che nonno Franco imitava con una simpatia bestiale era il nonno di tutti.&nbsp;Siamo molto scossi tutti ma noi maestre, io e Paola in particolare, siamo tanto, tanto, tanto addolorate. Anche gli gnomi piangono&hellip;&nbsp;Ma adesso abbiamo un nonno in pi&ugrave; che ci protegge (e ne abbiamo bisogno) e un po' di legno in meno.&nbsp;Ma Emma e Giulio lo sanno come trasformare un legno in magia... Perch&eacute; certe eredit&agrave; si trasmettono con le connessioni&hellip;&nbsp;Perch&eacute; nonno Giovanni era cos&igrave;&hellip;connetteva le persone.&nbsp;Mancherai Giovanni, miseria se mancherai.&nbsp;Ti amiamo tanto"</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 21:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza cromo esavalente a Mondovì: nuova ordinanza restrittiva a Sant'Anna Avagnina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/emergenza-cromo-esavalente-a-mondovi-nuova-ordinanza-restrittiva-a-sant-anna-avagnina_121272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/emergenza-cromo-esavalente-a-mondovi-nuova-ordinanza-restrittiva-a-sant-anna-avagnina_121272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121272/148544.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La situazione ambientale nella frazione di Sant'Anna Avagnina a Mondov&igrave; continua a richiedere la massima attenzione da parte delle autorit&agrave; locali. Il sindaco, Luca Robaldo, ha firmato in data 30 maggio 2026 una nuova ordinanza contingibile e urgente che introduce ulteriori e severi divieti per l'utilizzo delle acque e del suolo in una specifica porzione del territorio comunale.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito degli ultimi riscontri tecnici trasmessi da ARPA Piemonte, relativi alla presenza di una contaminazione da cromo esavalente nell'area posta a valle della ditta OCM Cromature.</p>
<p>La nuova misura restrittiva scaturisce da una relazione tecnica di ARPA Piemonte, pervenuta al Comune il 29 maggio 2026, basata sui campionamenti effettuati a met&agrave; mese. Le analisi hanno confermato la presenza della sostanza inquinante sia nelle acque superficiali del fosso irriguo adiacente alla strada privata che porta a strada dei Ciri numero 28, sia all'interno di una tubazione diagonale di drenaggio suborizzontale.</p>
<p>Questo sistema drenante si trova in un appezzamento di terreno situato immediatamente a ovest dei fabbricati residenziali della zona. Data la connessione idraulica del fosso con il reticolo idrografico locale, il rischio di un'estensione della contaminazione e l'esposizione diretta o indiretta della popolazione hanno spinto l'amministrazione ad agire con estrema tempestivit&agrave;.</p>
<p>L'ordinanza impone il divieto immediato di utilizzo, per qualsiasi scopo, delle acque del fosso irriguo e della tubazione diagonale contaminate. Il blocco &egrave; totale e riguarda specificamente l'uso potabile, irriguo, agricolo e zootecnico, vietando inoltre a chiunque di effettuare prelievi. Oltre alle restrizioni idriche, il sindaco ha disposto il divieto assoluto di qualsiasi attivit&agrave; sul suolo nell'area a ovest dei complessi residenziali colpiti. In questa zona specifica sono vietati gli scavi, la movimentazione di terra, la lavorazione o qualsiasi tipo di alterazione del terreno, per evitare la dispersione dell'inquinante e proteggere la salute dei residenti.</p>
<p>Questo provvedimento non cancella, ma va a integrare e rafforzare le tutele gi&agrave; precedentemente adottate dal Comune di Mondov&igrave;. Restano infatti pienamente vigenti sia l'ordinanza numero 97 del 10 aprile 2026, che aveva vietato l'uso del laghetto di strada dei Ciri e delle sue acque di alimentazione, sia l'ordinanza numero 121 del 6 maggio 2026, focalizzata sul fosso di scolo limitrofo all'abitazione. Le nuove disposizioni rimarranno efficaci fino a una successiva revoca o modifica, che dipender&agrave; strettamente dagli esiti degli accertamenti e dei monitoraggi attualmente ancora in corso.</p>
<p>La gestione pratica del procedimento &egrave; stata affidata all'architetto Carmela Masillo, dirigente del dipartimento Urbanistica e Servizi al Territorio e alle Imprese, che si occuper&agrave; di individuare e notificare l'atto ai proprietari delle particelle catastali interessate.</p>
<p>Per garantire il massimo coordinamento e la vigilanza sul rispetto dei divieti, copia del documento &egrave; stata trasmessa alla Prefettura di Cuneo, all'Asl Cn1, alla Provincia, ad ARPA Piemonte e alle forze dell'ordine, inclusi la Polizia locale, i Carabinieri e i Carabinieri forestali.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 15:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giallo a Dogliani: capra rapita nella notte, il suo cucciolo piange disperato. Il ladro sarebbe stato filmato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/giallo-a-dogliani-capra-rapita-nella-notte-il-suo-cucciolo-piange-disperato-il-ladro-sarebbe-stato-filmato_121257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/giallo-a-dogliani-capra-rapita-nella-notte-il-suo-cucciolo-piange-disperato-il-ladro-sarebbe-stato-filmato_121257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121257/148524.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un atto di pura crudelt&agrave; che sta tenendo con il fiato sospeso l'intera comunit&agrave; di Dogliani e il popolo del web. Nella notte, precisamente alle ore 4.30, un individuo si &egrave; introdotto in localit&agrave; Piani di San Giorgio di Dogliani, in provincia di Cuneo, e ha rapito una capra. Non un animale qualunque, ma una mamma, il cui doloroso distacco sta provocando una sofferenza straziante. Ad accorgersi del furto e a lanciare l'allarme &egrave; stato il centro recupero ricci "La Ninna", che ha denunciato pubblicamente il fatto gravissimo.</p>
<p>Le conseguenze di questo gesto insensato sono drammatiche, soprattutto per i sentimenti degli animali coinvolti. Nel recinto &egrave; rimasto infatti il piccolo della capra, un cucciolo ora orfano che sta piangendo disperato da giorni, non riuscendo a darsi pace per l'assenza della mamma. Una scena straziante, che sta logorando anche le persone che erano profondamente affezionate all'animale e che se ne prendevano cura quotidianamente.</p>
<p>La notizia ha fatto in brevissimo tempo il giro del paese e della rete, scatenando una forte ondata di indignazione, ma per il responsabile il cerchio potrebbe stringersi molto presto. Il criminale sarebbe stato infatti interamente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza notturne presenti nella zona.</p>
<p>I gestori del centro hanno gi&agrave; provveduto a sporgere formale denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri, consegnando i filmati alle forze dell'ordine per una rapida identificazione dell'autore del furto, che ora rischia pesanti conseguenze penali.</p>
<p>Dal centro "La Ninna" arriva per&ograve; un ultimatum chiaro e perentorio, un invito a ravvedersi prima che sia troppo tardi per evitare guai peggiori. Gli attivisti chiedono a questa persona di riportare immediatamente l'animale l&agrave; dove l'ha sottratto, restituendolo alla sua famiglia e al suo piccolo.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; garantito che, nel caso in cui la povera bestia non venisse restituita, la questione sar&agrave; portata fino in fondo per assicurare alla giustizia il responsabile di quest'azione. Per raccogliere qualsiasi indizio utile o segnalazione da parte di eventuali testimoni che abbiano notato movimenti sospetti nella notte tra mercoled&igrave; 27 e gioved&igrave; 28 maggio in localit&agrave; Piani di San Giorgio, &egrave; stato attivato il numero di cellulare 337352301, raggiungibile via messaggio WhatsApp.</p>]]></description><pubDate>Sat, 30 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nascondeva hashish in stazione a Lesegno, dopo la condanna farà volontariato alla Caritas]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nascondeva-hashish-in-stazione-a-lesegno-dopo-la-condanna-fara-volontariato-alla-caritas_121171.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/nascondeva-hashish-in-stazione-a-lesegno-dopo-la-condanna-fara-volontariato-alla-caritas_121171.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121171/148396.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha ottenuto dal giudice Graziana Cota la possibilit&agrave; di convertire la condanna, a nove mesi di reclusione e mille euro di multa, nei lavori di pubblica utilit&agrave; che svolger&agrave; una volta uscito dal carcere. S.R., classe 2003, originario di Lesegno, sconta infatti una pena detentiva la cui scadenza &egrave; prevista a maggio 2028.</p>
<p>L&rsquo;ultima riguarda un&rsquo;imputazione di spaccio di droga, per cui il giovane era stato denunciato dai finanzieri, insieme al fratello minorenne, nel dicembre di tre anni fa. I due fratelli erano stati trovati in possesso di 70 grammi di hashish, nascosto in un magazzino dismesso delle ferrovie nell&rsquo;area della stazione di Lesegno. All&rsquo;epoca S.R. era gi&agrave; stato raggiunto da un avviso orale della Questura e da un &ldquo;daspo Willy&rdquo;, cui sarebbero seguiti una misura di sicurezza e poi l&rsquo;incarcerazione: era lui infatti a guidare la &ldquo;gang dei treni&rdquo; che per mesi aveva terrorizzato ferrovieri e passeggeri della linea tra Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>Lo spaccio gli &egrave; stato contestato per la prima volta in questa occasione, all&rsquo;esito di un appostamento della Guardia di Finanza con il cane antidroga. Oltre allo stupefacente, il ventenne portava con s&eacute; un piccolo bilancino e un telefonino cellulare con una scheda sim inutilizzata. Circostanze che il pm ha valorizzato, come indizi di reato, nella sua requisitoria. <em>&ldquo;Il ragazzo ha compreso il disvalore delle sue azioni e sta espiando il debito con la giustizia&rdquo;</em> ha fatto presente la difesa, menzionando il fatto che da detenuto sta frequentando corsi professionali e di lettura e <em>&ldquo;reagendo con la seriet&agrave; di chi vuole cambiare rotta&rdquo;</em>. L&rsquo;avvocato Francesca Bertazzoli ha chiesto per il suo assistito la possibilit&agrave; di svolgere i lavori di pubblica utilit&agrave; alla Caritas, dove il 23enne aveva gi&agrave; svolto volontariato prima dell&rsquo;incarcerazione.</p>
<p>In un diverso procedimento, tuttora in corso, il giovane &egrave; a processo insieme a tre coetanei per un altro episodio di interruzione di pubblico servizio, avvenuto solo un mese prima a Ceva. In quell&rsquo;occasione la &ldquo;gang&rdquo; avrebbe acceso le torce di segnalazione sulla banchina e fatto effrazione nel retrobottega di una farmacia. Un video delle loro prodezze era stato postato su Instagram.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 09:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, ancora criticità nella raccolta rifiuti: decine di sacchi ai bordi delle strade]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-ancora-criticita-nella-raccolta-rifiuti-decine-di-sacchi-ai-bordi-delle-strade_120996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-ancora-criticita-nella-raccolta-rifiuti-decine-di-sacchi-ai-bordi-delle-strade_120996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120996/148136.jpg" title="Foto "Succede a Ormea..."" alt="Foto "Succede a Ormea..."" /><br /><p>Continuano a far discutere a Ormea le criticit&agrave; legate alla raccolta dei rifiuti, una questione che nelle ultime settimane &egrave; tornata con forza al centro dell&rsquo;attenzione pubblica anche grazie alle numerose segnalazioni dei cittadini, diffuse in particolare attraverso i social network. Le difficolt&agrave; riguardano soprattutto la gestione quotidiana del servizio e alcuni disagi operativi nei punti di conferimento.</p>
<p>Cuneodice.it ha interpellato sulla questione il sindaco, Giorgio Ferraris, il quale ha richiamato le cause del disservizio e le responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione del servizio, confermando come il tema resti ancora aperto.</p>
<p><em>&ldquo;Purtroppo la situazione della raccolta dei rifiuti a Ormea continua ad essere problematica, a causa, soprattutto, della mancata collocazione di contenitori adeguati da parte della ditta che si &egrave; aggiudicata l&rsquo;appalto&rdquo;</em>, ha dichiarato il primo cittadino.</p>
<p>La questione, tuttavia, non nasce oggi. Gi&agrave; a met&agrave; marzo il sindaco era intervenuto pubblicamente per segnalare le prime difficolt&agrave;, legate alla fase di passaggio tra gestori del servizio. In quell&rsquo;occasione Ferraris aveva spiegato: <em>&ldquo;L&rsquo;amministrazione comunale &egrave; consapevole e dispiaciuta per le criticit&agrave; nella gestione della raccolta rifiuti, che continuano&rdquo;</em>, evidenziando come i problemi fossero riconducibili principalmente alla transizione tra il vecchio e il nuovo affidatario. In particolare, era stato segnalato che la societ&agrave; uscente, pur avendo ceduto l&rsquo;appalto, non aveva ancora completato la consegna dei contenitori necessari, con conseguenti ritardi e disservizi sul territorio.</p>
<p>Nel frattempo, le segnalazioni dei cittadini continuano a palesarsi, con ricadute percepite sia sulla gestione quotidiana del servizio sia sul decoro urbano.</p>
<p>La situazione resta quindi sotto costante osservazione da parte dell&rsquo;amministrazione, in attesa che le criticit&agrave; vengano risolte e che il servizio possa al pi&ugrave; presto tornare a regime su tutto il territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
