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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=75rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 11:18:33 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, azienda agricola distrutta dalle fiamme in nucleo Ciapè: scatta l'ordinanza di inagibilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-azienda-agricola-distrutta-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape-scatta-l-ordinanza-di-inagibilita_122452.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/villanova-mondovi-azienda-agricola-distrutta-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape-scatta-l-ordinanza-di-inagibilita_122452.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122452/150601.jpg" title="Vigili del fuoco in azione contro le fiamme" alt="Vigili del fuoco in azione contro le fiamme" /><br /><p>Un grave incendio ha colpito nei giorni scorsi un&rsquo;azienda agricola situata al civico 5 di nucleo Ciap&egrave;, nel territorio comunale di Villanova Mondov&igrave;. Le fiamme, che si sono sviluppate <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html" target="_blank" rel="nofollow">nel pomeriggio di venerd&igrave; 12 giugno</a>, hanno pesantemente compromesso le strutture rurali della propriet&agrave;, rendendo necessario un massiccio intervento dei vigili del fuoco e la successiva emissione di un'ordinanza contingibile e urgente da parte del Comune.</p>
<p>L'allarme &egrave; scattato intorno alle 16.45 del 12 giugno, quando le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco di Cuneo sono giunte sul posto. Il rogo stava gi&agrave; interessando l'intero fabbricato rurale composto da una stalla al piano terra, un fienile al piano superiore e un'adiacente tettoia utilizzata per il ricovero di macchine e attrezzi agricoli.</p>
<p>A causa della violenza dell&rsquo;incendio, la copertura della struttura &ndash; realizzata con travi in legno e manto in coppi &ndash; &egrave; completamente crollata. I vigili del fuoco hanno dovuto rimuovere i resti del tetto sia per mettere in sicurezza l'area, sia per riuscire a spegnere completamente le balle di fieno all'interno, che continuavano a bruciare.</p>
<p>Fortunatamente, l'edificio adibito a civile abitazione, pur avendo sub&igrave;to lievi danni estetici causati dal fumo, non &egrave; stato toccato dalle fiamme e non ha riportato danni strutturali. Durante le operazioni &egrave; stato inoltre individuato e prontamente messo in sicurezza un serbatoio esterno di GPL, marginalmente sfiorato dal rogo. A seguito della relazione tecnica dei vigili del fuoco, il Comune di Villanova Mondov&igrave; ha emesso l'ordinanza 36 del 15 giugno 2026 per garantire l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire ulteriori crolli.</p>
<h2>Ordinanza di inagibilit&agrave; per l'azienda agricola in nucleo Ciap&egrave;: cosa prevede</h2>
<p>Il provvedimento impone ai comproprietari della struttura precise prescrizioni, a cominciare dall&rsquo;inagibilit&agrave; totale della parte rurale. In particolare, &egrave; vietato l'utilizzo di stalla, fienile e tettoia fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, che potrebbe includere la demolizione delle parti pericolanti. Lo stato dei lavori dovr&agrave; essere certificato da un professionista abilitato.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi il temporaneo divieto d'uso dell'abitazione: pur essendo strutturalmente sana, anche la casa non potr&agrave; essere utilizzata fino a quando non verranno verificati e ripristinati in sicurezza gli impianti di luce e gas.</p>
<p>Inoltre, l'impianto elettrico della stalla &egrave; risultato completamente compromesso e deve restare scollegato. Stesso discorso per il bombolone del GPL e la relativa rete di adduzione, che dovranno essere controllati da una ditta specializzata (con nuova presentazione della SCIA antincendio) o, in alternativa, rimossi e bonificati.</p>
<p>Il monitoraggio del rispetto dell'ordinanza &egrave; stato affidato al comando di Polizia locale. Contro il provvedimento i proprietari potranno presentare ricorso al Tar Piemonte entro 60 giorni o al Capo dello Stato entro 120 giorni.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mobili, materassi, tv e sanitari lasciati a terra: le immagini che feriscono San Giacomo di Roburent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mobili-materassi-tv-e-sanitari-lasciati-a-terra-le-immagini-che-feriscono-san-giacomo-di-roburent_122384.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mobili-materassi-tv-e-sanitari-lasciati-a-terra-le-immagini-che-feriscono-san-giacomo-di-roburent_122384.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122384/150470.jpg" title="I rifiuti abbandonati a San Giacomo di Roburent" alt="I rifiuti abbandonati a San Giacomo di Roburent" /><br /><p>A pochi giorni di distanza dall'ultimo richiamo ufficiale, il Consiglio di Frazione di San Giacomo di Roburent si trova costretto a intervenire nuovamente, e con toni decisamente pi&ugrave; severi, sulla gestione e sul corretto conferimento dei rifiuti.</p>
<p>Lo &ldquo;spettacolo&rdquo; che si &egrave; presentato di recente agli occhi dei residenti e dei visitatori rappresenta, del resto, un duro colpo all'immagine e alla cura della nota localit&agrave; turistica. Le immagini raccolte e documentate, complete di coordinate, data e ora, parlano purtroppo da sole: un ammasso indiscriminato di sacchetti dell'immondizia, mobili deteriorati, materassi, sedie, vecchi televisori e persino sanitari abbandonati a terra, all'esterno delle apposite aree di raccolta.</p>
<h2>Nuovo episodio di incivilt&agrave; dopo l'appello del 4 giugno scorso</h2>
<p>Una situazione di degrado che arriva appena dopo l'appello lanciato lo scorso 4 giugno, con cui il Consiglio aveva fornito alla cittadinanza tutte le indicazioni e le linee guida necessarie per il corretto smaltimento dei materiali ingombranti.</p>
<p>Dal Consiglio di Frazione l'invito alla riflessione &egrave; netto e diretto. Se la comunit&agrave; mira a compiere un reale salto di qualit&agrave; in termini di accoglienza e vivibilit&agrave;, la tutela del decoro urbano non pu&ograve; essere delegata, ma deve diventare una responsabilit&agrave; condivisa, che dipende in primis dai comportamenti dei singoli.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giro di vite a Carrù: ordinanza del sindaco per rimuovere 900 tonnellate di toner]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/giro-di-vite-a-carru-ordinanza-del-sindaco-per-rimuovere-900-tonnellate-di-toner_122378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/giro-di-vite-a-carru-ordinanza-del-sindaco-per-rimuovere-900-tonnellate-di-toner_122378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122378/150464.jpg" title="Toner esausti" alt="Toner esausti" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; interviene con fermezza per sanare una grave situazione di degrado ambientale e ripristinare la legalit&agrave; nel cuore del proprio territorio. Il sindaco, Nicola Schellino, ha firmato un'ordinanza sindacale &ndash; la numero 47 del 12 giugno 2026 &ndash; che impone lo sgombero immediato e lo smaltimento di un immenso deposito incontrollato di rifiuti speciali non pericolosi situato al civico 124 di via Garibaldi.</p>
<p>Al centro della vicenda c'&egrave; un capannone industriale in cui l'ARPA Piemonte, gi&agrave; a partire da un primo sopralluogo nell'estate del 2024, aveva accertato un'attivit&agrave; di stoccaggio non consentita. All'interno della struttura erano state ammassate circa 900 tonnellate di toner esausti per stampanti (classificati con i codici EER 08.03.18 e 16.02.16), stipati in sacchi di grandi dimensioni ("big-bags"), fusti in plastica e contenitori di cartone.</p>
<p>Un'operazione di recupero e smaltimento gestita dalla societ&agrave; Rduegi Recupero srl (con sede a Niella Tanaro), ma avviata in totale assenza delle autorizzazioni ambientali previste dalla legge.</p>
<p>Nonostante i successivi solleciti, le diffide da parte della Provincia di Cuneo e un ulteriore controllo dell'ARPA nel marzo 2025 che testimoniava l'immobilit&agrave; dei responsabili, la montagna di rifiuti &egrave; rimasta al suo posto. Nel frattempo, come si legge nell&rsquo;ordinanza pubblicata sull&rsquo;albo pretorio digitale del Comune carrucese, l'azienda &egrave; andata incontro a gravi difficolt&agrave; finanziarie, culminato nella dichiarazione di liquidazione giudiziale da parte del Tribunale di Cuneo lo scorso settembre.</p>
<h2>Due soggetti chiamati a rispondere in solido, dopo l'ordinanza del sindaco</h2>
<p>L'ordinanza del primo cittadino chiama ora a rispondere, in solido tra loro, due soggetti precisi. Il primo &egrave; G.M.M. di San Michele Mondov&igrave;, individuato dagli organi di controllo come l'ex presidente del CdA della Rduegi srl all'epoca dei fatti, a cui viene contestata la condotta diretta dell'abbandono dei materiali.</p>
<p>Il secondo soggetto colpito dal provvedimento &egrave; la societ&agrave; proprietaria dello stabile. In questo caso, il Comune ha applicato i recenti orientamenti giurisprudenziali del Consiglio di Stato in materia di tutela ambientale. Avendo la propriet&agrave; locato solo due campate del capannone su tre, mantenendo cos&igrave; il libero accesso alla struttura, le viene imputata una responsabilit&agrave; a titolo di colpa per negligenza e "omessa vigilanza" sul proprio bene, per essersi disinteressata per lungo tempo di quanto accadeva all'interno dell'immobile.</p>
<p>I destinatari del provvedimento avranno ora 60 giorni di tempo per ripulire interamente l'area, trasferire le 900 tonnellate di toner in centri di smaltimento autorizzati e presentare la documentazione che attesti l'avvenuta bonifica. Se i privati non si attiveranno nei tempi stabiliti, sar&agrave; lo stesso Comune di Carr&ugrave; a procedere d'ufficio con i lavori di rimozione, addebitando poi tutte le spese &ndash; che si preannunciano ingenti &ndash; ai soggetti obbligati, fermo restando lo sviluppo delle relative responsabilit&agrave; penali e civili.</p>
<p>Il documento &egrave; stato trasmesso per competenza alla Procura della Repubblica di Cuneo, all'ARPA, alla Provincia di Cuneo e al Comando provinciale dei vigili del fuoco.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dietro lo “zio” c’era un orco: condannato per abusi su due sorelline di quattro e cinque anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/dietro-lo-zio-cera-un-orco-condannato-per-abusi-su-due-sorelline-di-quattro-e-cinque-anni_122372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/dietro-lo-zio-cera-un-orco-condannato-per-abusi-su-due-sorelline-di-quattro-e-cinque-anni_122372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122372/150458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era un amico di famiglia e anche qualcosa di pi&ugrave;, tanto da aver fatto da padrino di battesimo alla pi&ugrave; piccola delle due sorelline, una bimba che all&rsquo;epoca dei fatti aveva quattro anni. Dietro allo &ldquo;zio&rdquo; si nascondeva per&ograve; un orco: il 43enne, originario di Mondov&igrave; e residente nel Roero, &egrave; stato condannato a sei anni e quattro mesi di reclusione per abusi sessuali sulla bambina e sulla sorella maggiore di cinque anni.</p>
<p>Dalle confidenze di quest&rsquo;ultima ha avuto origine l&rsquo;inchiesta avviata nella primavera dello scorso anno e condotta dalla Dda di Torino, dopo una prima segnalazione del pap&agrave; ai carabinieri. Le sorelline erano state pi&ugrave; volte a casa di quell&rsquo;amico della madre, trascorrendovi anche la notte. Grazie alle telecamere nascoste, gli inquirenti hanno avuto conferma dei comportamenti abusanti descritti dalla bambina.</p>
<p>Per l&rsquo;uomo, incarcerato fino all&rsquo;aprile di quest&rsquo;anno, quando gli sono stati concessi i domiciliari, &egrave; scattata anche una denuncia per possesso di materiale pedopornografico. Esaminando i telefonini sequestrati nella sua abitazione erano stati rinvenuti video e fotografie di minori in pose esplicite: nel materiale anche alcune immagini scattate alle sorelline.</p>
<p>Il processo in abbreviato si &egrave; tenuto a Torino, per competenza sulla pedopornografia, e ha visto la condanna da parte del gup Fabio Rabagliati. Sono state accolte anche le richieste della parte civile, la madre e le due piccole, che verranno quantificate in giudizio civile. A rappresentare le vittime erano gli avvocati Silvia Calzolaro e Marco Calosso i quali esprimono &ldquo;profonda soddisfazione per l&rsquo;esito del processo&rdquo;: &ldquo;Questa decisione restituisce dignit&agrave; alle bambine e alla loro famiglia, e afferma con chiarezza che nessun legame personale pu&ograve; diventare scudo per chi si rende responsabile di violenze tanto gravi&rdquo;.</p>
<p>La perizia psichiatrica che era stata disposta dal gup ha accertato che l&rsquo;imputato era pienamente capace di intendere e di volere: la patologia a lui riconosciuta, un disturbo parafiliaco, non ha quindi inciso sull&rsquo;imputabilit&agrave;. &ldquo;Il carcere &egrave; una risposta necessaria al fatto e una tutela per la collettivit&agrave;&rdquo; affermano i legali della famiglia, ricordando che i percorsi trattamentali sono previsti solo in caso di vizio di mente.</p>
<p>Sulla non imputabilit&agrave; aveva invece puntato la difesa, rappresentata dall&rsquo;avvocato Roberto Ponzio, il quale sostiene che il disturbo avrebbe dovuto comportare un diverso trattamento sanzionatorio: &ldquo;Siamo di fronte a un malato e un malato non si cura col carcere&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, raccolti 1.300 chili di rifiuti nella zona industriale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-raccolti-1300-chili-di-rifiuti-nella-zona-industriale_122129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-raccolti-1300-chili-di-rifiuti-nella-zona-industriale_122129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122129/150029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 13 giugno la zona industriale di Mondov&igrave; &egrave; stata teatro di una significativa mobilitazione ambientale che ha visto l'amministrazione comunale in prima linea, insieme a numerosi volontari, per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti.</p>
<p>Il vicesindaco, Gabriele Campora, accompagnato dal primo cittadino, Luca Robaldo, ha preso parte attiva a questa iniziativa di pulizia, che ha prodotto risultati concreti e quantificabili: sono stati infatti rimossi dal territorio circa 1.200 chilogrammi di rifiuti indifferenziati e 100 chili di vetro.</p>
<p>Il successo della giornata &egrave; il frutto di una collaborazione corale che ha coinvolto gli ecovolontari comunali, la comunit&agrave; dei musulmani di Mondov&igrave; e l'associazione ambientalista Mondovivo, oltre al supporto tecnico fornito dagli operatori di Proteo Ambiente per la gestione del materiale raccolto. Un impegno che l'amministrazione ha voluto sottolineare con gratitudine, evidenziando come la partecipazione attiva sia la chiave per prendersi cura del bene comune.</p>
<h2>Mondov&igrave;, troppi rifiuti nell'area industriale: il disappunto del vicesindaco</h2>
<p>Tuttavia, il vicesindaco Campora ha voluto mantenere un approccio realista riguardo allo stato dell'area, sottolineando che, nonostante i risultati ottenuti, il lavoro da compiere rimane considerevole.</p>
<p>"Il bilancio di oggi ci rende orgogliosi dello spirito di comunit&agrave; dimostrato, ma la zona industriale di Mondov&igrave; &egrave; vasta e i rifiuti presenti sono ancora troppi", ha dichiarato il vicesindaco, ribadendo la necessit&agrave; di proseguire con ulteriori interventi mirati.</p>
<p>Quella appena conclusa non deve essere considerata un'azione isolata, ma un punto di partenza per una strategia di tutela ambientale pi&ugrave; continuativa. L'obiettivo dell'amministrazione &egrave; infatti quello di restituire pieno decoro a tutta l'area, rendendo queste iniziative di pulizia una consuetudine per garantire un ambiente pi&ugrave; salubre e curato per l'intera collettivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Qui non c'è più decoro": nuovo arredo pubblico di Mondovì subito sporcato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/qui-non-c-e-piu-decoro-nuovo-arredo-pubblico-di-mondovi-subito-sporcato_122128.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/qui-non-c-e-piu-decoro-nuovo-arredo-pubblico-di-mondovi-subito-sporcato_122128.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122128/150028.jpg" title="La storia pubblicata dal sindaco Robaldo su Instagram" alt="La storia pubblicata dal sindaco Robaldo su Instagram" /><br /><p>La comunit&agrave; di Mondov&igrave; &egrave; stata testimone, ancora una volta, di un episodio che solleva interrogativi profondi sul rispetto del bene pubblico e sul senso civico individuale. Recentemente, la citt&agrave; ha visto l'inaugurazione di nuovi elementi di arredo urbano a Breo, installati con l'obiettivo di riqualificare lo spazio condiviso, rendere l'ambiente pi&ugrave; accogliente e migliorare la vivibilit&agrave; delle aree pubbliche per tutti i cittadini.</p>
<p>Tuttavia, il piacere per il nuovo decoro &egrave; stato bruscamente interrotto da un atto di incuria che ha colpito proprio una delle installazioni appena posizionate.</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, ha voluto denunciare pubblicamente l'accaduto attraverso il proprio profilo Instagram, utilizzando lo strumento delle storie per mostrare ai concittadini lo stato in cui &egrave; stato ridotto uno dei nuovi manufatti in cemento. La fotografia condivisa dal primo cittadino &egrave; eloquente: sulla superficie pulita e lineare della struttura sono ben visibili i segni lasciati inequivocabilmente dall'urina di un cane, accompagnati da una chiazza sul selciato sottostante, un danno che deturpa immediatamente il nuovo arredo.</p>
<h2>Nuovi arredi sporcati a Mondov&igrave;, il sindaco Robaldo interviene sui social</h2>
<p>L'immagine &egrave; stata accompagnata da un commento sintetico ma estremamente incisivo, rafforzato da un'emoji che trasmette un senso di profonda indignazione. Luca Robaldo, con un tono che miscela amarezza e ferma condanna per la scarsa educazione dimostrata, ha scritto: "Nuovo arredo urbano inaugurato... una preghiera per il cane che ha un padrone cos&igrave; maleducato".</p>
<p>Attraverso queste parole, il primo cittadino non si limita a segnalare un atto di degrado, ma sposta l'attenzione sulle responsabilit&agrave; dei singoli proprietari di animali domestici. Il messaggio &egrave; chiaro: la cura degli spazi pubblici passa necessariamente attraverso la consapevolezza e il comportamento corretto di ogni singolo utente della citt&agrave;.</p>
<p>L'episodio solleva quindi una riflessione necessaria su quanto sia fondamentale il rispetto reciproco e la tutela del patrimonio collettivo, affinch&eacute; gli sforzi dedicati alla cura del contesto urbano non vengano vanificati da atteggiamenti superficiali e privi di senso civico.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa di fine anno scolastico a Mondovì finisce in… violenza: scattano le denunce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/festa-di-fine-anno-scolastico-a-mondovi-finisce-in-violenza-scattano-le-denunce_122127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/festa-di-fine-anno-scolastico-a-mondovi-finisce-in-violenza-scattano-le-denunce_122127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122127/150027.jpg" title="I carabinieri di Mondovì" alt="I carabinieri di Mondovì" /><br /><p>Il tradizionale saluto tra gli studenti dei licei di Mondov&igrave; Piazza, che lo scorso mercoled&igrave; 10 giugno aveva riunito centinaia di ragazzi per festeggiare l'imminente esame di maturit&agrave;, ha vissuto un epilogo decisamente amaro. Quello che doveva essere un momento di sport, musica e spensieratezza si &egrave; infatti trasformato in un caso giudiziario, con i carabinieri ora impegnati a far luce su quanto accaduto al di fuori della struttura sportiva comunale, nota come area "ASP".</p>
<p>Secondo le informazioni raccolte da Cuneodice.it, il party sarebbe stato organizzato in piena autonomia dai ragazzi; infatti, malgrado la partecipazione di circa cinquecento giovani, la gestione dell'evento non prevedeva servizi di controllo n&eacute; presidi di sicurezza professionale. La situazione di relativa serenit&agrave; si sarebbe per&ograve; incrinata nel momento in cui un gruppo di persone esterne alla realt&agrave; scolastica avrebbe fatto il proprio ingresso nell'area, dando origine a contese verbali che in breve tempo hanno preso una piega violenta.</p>
<p>In base ai primi riscontri investigativi, il fulcro del conflitto si sarebbe spostato rapidamente dal perimetro dell'area sportiva verso il parcheggio adiacente. Qui, tra spintoni e percosse, sarebbero state riportate situazioni di grave intemperanza, con alcune testimonianze che riferiscono persino dell'utilizzo di una bottiglia come arma.</p>
<h2>Festa di fine anno scolastico degenera a Mondov&igrave; Piazza: intervengono i carabinieri</h2>
<p>A quel punto, dinnanzi al repentino peggiorare del clima, i responsabili del centro sportivo avrebbero imposto l'interruzione immediata dei festeggiamenti, provvedendo a sollecitare l'intervento delle pattuglie dell'Arma.</p>
<p>Se inizialmente l'omert&agrave; del momento aveva impedito l'individuazione immediata dei responsabili, il quadro sarebbe cambiato drasticamente nelle ore successive. Stando alle ricostruzioni delle ultime ore, alcune delle persone coinvolte avrebbero formalizzato la propria versione dei fatti mediante denunce depositate presso gli uffici competenti.</p>
<p>Sar&agrave; ora compito degli inquirenti analizzare le prove e le testimonianze raccolte per definire il perimetro delle responsabilit&agrave; penali e far chiarezza su un episodio che ha bruscamente interrotto un consueto rito di passaggio generazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Incendio a Villanova Mondovì, stalla divorata dalle fiamme in nucleo Ciapè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/incendio-a-villanova-mondovi-stalla-divorata-dalle-fiamme-in-nucleo-ciape_122111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122111/149980.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si &egrave; concluso con lo spegnimento delle fiamme l'intervento nell'azienda agricola di Nucleo Ciap&egrave;, nelle campagne di Villanova Mondov&igrave;. Anche durante la notte i vigili del fuoco hanno proseguito le attivit&agrave; di bonifica e messa in sicurezza della struttura colpita dal violento incendio divampato nel tardo pomeriggio di venerd&igrave;.</p>
<p>Le operazioni si concentrano ora sulla rimozione delle macerie e delle parti pericolanti dell'edificio, gravemente compromesso dal rogo. Il calore sviluppato dall'incendio ha infatti causato il cedimento della copertura e di parte dei solai, precipitati all'interno della stalla.</p>
<p>Sul posto si sono avvicendate squadre provenienti dai distaccamenti di Mondov&igrave;, Ceva, Fossano e Morozzo, mentre resta attivo un presidio per monitorare costantemente l'area ed evitare possibili riaccensioni.</p>
<h2>Crolla stalla avvolta da un incendio a Villanova Mondov&igrave;: animali sotto le macerie</h2>
<p>Pesanti le conseguenze anche per gli animali presenti nella struttura al momento dell'emergenza. Alcuni capi bovini sono rimasti coinvolti nel crollo e soltanto al termine delle operazioni di sgombero potranno intervenire i servizi veterinari dell'Asl, incaricati di coordinare il recupero degli animali deceduti.</p>
<p>Resta infine da chiarire l'origine dell'incendio. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per individuare le cause che hanno dato origine al rogo.</p>
<p>L'emergenza aveva richiamato sul posto numerosi mezzi di soccorso e destato forte preoccupazione nella zona. Le fiamme, visibili a grande distanza, avevano rapidamente avvolto la struttura agricola, rendendo necessario un intervento massiccio per contenere il fronte dell'incendio ed evitare che si propagasse agli edifici e alle aree circostanti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta truffe a Carrù, l'appello del Comune: "Non aprite agli sconosciuti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allerta-truffe-a-carru-l-appello-del-comune-non-aprite-agli-sconosciuti_122096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allerta-truffe-a-carru-l-appello-del-comune-non-aprite-agli-sconosciuti_122096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122096/149965.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Massima attenzione e prudenza sul territorio comunale di Carr&ugrave; a causa di una recente ondata di tentativi di truffa. L'amministrazione ha diffuso un avviso urgente alla cittadinanza in seguito ad alcune segnalazioni riguardanti malintenzionati che, attraverso l'uso di artifici e raggiri, cercano di introdursi nelle case dei residenti.</p>
<p>I soggetti in questione utilizzano spesso la scusa di dover effettuare presunti controlli tecnici o verifiche per guadagnarsi la fiducia delle vittime e varcare la soglia di casa.</p>
<p>Per fronteggiare questa minaccia, le autorit&agrave; raccomandano caldamente di adottare poche ma fondamentali regole di autotutela. La prima norma di sicurezza &egrave; non aprire mai la porta agli sconosciuti e, in ogni caso, non consegnare per nessun motivo denaro, gioielli o altri oggetti di valore.</p>
<p>&Egrave; altrettanto importante mantenere un atteggiamento diffidente nei confronti di telefonate allarmanti o richieste che rivestono un carattere di urgenza ingiustificata, le quali mirano solo a ingenerare panico per far perdere lucidit&agrave; alla vittima. In tutte queste situazioni, il consiglio &egrave; di mettersi subito in contatto con un familiare fidato per confrontarsi.</p>
<p>Di fronte a qualsiasi dubbio, sospetto o anomalia, non bisogna esitare a comporre immediatamente il numero unico di emergenza 112 per richiedere l'intervento delle forze dell'ordine. L'invito ufficiale rivolto a tutta la comunit&agrave; &egrave; di prestare la massima vigilanza e, soprattutto, di diffondere queste informazioni il pi&ugrave; possibile.</p>
<p>Il passaparola diventa uno strumento di difesa vitale per proteggere i vicini di casa e i propri cari, con un occhio di riguardo speciale verso le persone anziane e i soggetti pi&ugrave; vulnerabili, che rappresentano i bersagli principali di questi malviventi.</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo e Albenga preparano l’addio alle vittime della tragedia di Lesegno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-e-albenga-preparano-laddio-alle-vittime-della-tragedia-di-lesegno_122093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/cuneo-e-albenga-preparano-laddio-alle-vittime-della-tragedia-di-lesegno_122093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122093/149962.jpg" title="in foto: Riccardo Moraglia, vittima del tragico incidente a Lesegno" alt="in foto: Riccardo Moraglia, vittima del tragico incidente a Lesegno" /><br /><p>&Egrave; arrivato in queste ore il nulla osta alla celebrazione dei funerali di Riccardo Moraglia e Alessandro Ferrari, le due vittime del tragico incidente stradale avvenuto sulla provinciale 60 a Lesegno, lo scorso mercoled&igrave;.</p>
<p>Le esequie del 62enne Moraglia, per gli amici &ldquo;Red&rdquo;, si terranno sabato 13 giugno alle ore 15,30 nella parrocchia di Borgo San Giuseppe a Cuneo, dove l&rsquo;uomo abitava con la famiglia e dove questa sera si &egrave; tenuto un rosario in sua memoria. Dipendente di un&rsquo;azienda di materie plastiche a Lesegno, stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro quando &egrave; rimasto coinvolto nello schianto con il camion guidato dal 26enne Ferrari, originario della frazione Leca ad Albenga e autista di una ditta specializzata in scavi e lavori edili.</p>
<p>La motrice del mezzo pesante, coinvolto nella collisione con due automobili per cause ancora da accertare, si &egrave; staccata e il rimorchio ha perso parte del carico di lastre che trasportava e che hanno investito l&rsquo;auto guidata dal cuneese. Un secondo automobilista, un anziano di 90 anni, &egrave; rimasto ferito ma non &egrave; in gravi condizioni.</p>
<p>Moraglia lascia la moglie Silvia e una figlia, Micol, oltre alla sorella Magal&igrave;. Il corteo funebre partir&agrave; dall&rsquo;ospedale di Ceva alle ore 14,30. Al termine della funzione seguir&agrave; l&rsquo;accompagnamento al tempio crematorio di Magliano Alpi.</p>
<p>Luned&igrave; 15 giugno sar&agrave; la volta dell&rsquo;estremo saluto al giovane camionista. I funerali di Alessandro Ferrari sono in programma alle 10,30 nella parrocchiale di San Colombano in Gavenola a Borghetto d&rsquo;Arroscia. Piangono il 26enne la mamma Federica, il pap&agrave; Gabriele, la sorella Alice con Matteo, la fidanzata Beatrice, la nonna Germenia e tutti i parenti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 19:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sono Riccardo Moraglia e Alessandro Ferrari le vittime dell'incidente di Lesegno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/sono-riccardo-moraglia-e-alessandro-ferrari-le-vittime-dell-incidente-di-lesegno_121949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/sono-riccardo-moraglia-e-alessandro-ferrari-le-vittime-dell-incidente-di-lesegno_121949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121949/149715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono Alessandro Ferrari, 26 anni, e Riccardo Moraglia, 63 anni, le due vittime dell&rsquo;incidente avvenuto ieri, mercoled&igrave; 10 giugno, lungo la strada provinciale 60 tra Niella Tanaro e Lesegno. I fatti poco dopo le ore 16: il camion guidato dal ventiseienne, che trasportava lastre di pietra, &egrave; andato a scontrarsi con un&rsquo;auto, uscendo poi di strada. Parte del carico del mezzo pesante &egrave; andato a travolgere un terzo veicolo in transito, l&rsquo;automobile guidata dal sessantatreenne. L&rsquo;uomo al volante della prima auto, un novantenne, &egrave; rimasto ferito, mentre per le altre due persone coinvolte i soccorsi, giunti immediatamente sul posto, sono stati vani.&nbsp;</p>
<p>Ferrari, residente ad Albenga in frazione Leca, lavorava per la Icose Spa, azienda operante nel settore delle escavazioni e nella lavorazione del cemento attiva tra il Piemonte e la Liguria. La sua famiglia era gi&agrave; stata colpita da una tragedia nel 2023, quando il fratello Dario, 18 anni, aveva perso la vita in un incidente in bicicletta.</p>
<p>Moraglia, classe 1963, stava invece rientrando a casa a Borgo Gesso dopo la giornata di lavoro in un&rsquo;azienda di Lesegno.</p>
<p>Le salme sono state composte nella camera mortuaria di Ceva, a disposizione dell'autorit&agrave; giudiziaria. Ancora da fissare le date dei funerali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Autoarticolato perde il carico sulla statale 28: traffico in tilt tra Ceva e Nucetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/autoarticolato-perde-il-carico-sulla-statale-28-traffico-in-tilt-tra-ceva-e-nucetto_121925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/autoarticolato-perde-il-carico-sulla-statale-28-traffico-in-tilt-tra-ceva-e-nucetto_121925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121925/149685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Momenti di forte disagio nel pomeriggio di mercoled&igrave; 10 giugno 2026 lungo la strada statale 28 del Colle di Nava, in localit&agrave; Mombrignone, nel tratto compreso tra Ceva e Nucetto, dove un autoarticolato che trasportava casse di acqua minerale ha perso parte del proprio carico sulla carreggiata.</p>
<p>L'incidente ha reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine e delle squadre incaricate del ripristino della viabilit&agrave;. Sul posto sono giunti i carabinieri, che hanno provveduto a gestire la situazione e a regolare il traffico durante le operazioni di messa in sicurezza.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121925/small_149686.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>La circolazione &egrave; stata temporaneamente interrotta per circa 30 minuti, il tempo necessario per rimuovere il materiale disperso sulla strada e consentire il ripristino delle condizioni di sicurezza.</p>
<p>L'episodio ha provocato rallentamenti e lunghe code, con incolonnamenti stimati in circa un chilometro in entrambe le direzioni di marcia. La situazione &egrave; progressivamente tornata alla normalit&agrave; una volta concluse le operazioni di sgombero e pulizia della carreggiata.</p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 19:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Due morti nello scontro a Lesegno fra un tir e due auto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/due-morti-nello-scontro-a-lesegno-fra-un-tir-e-due-auto_121918.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/due-morti-nello-scontro-a-lesegno-fra-un-tir-e-due-auto_121918.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121918/149675.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono due morti nel tragico incidente fra due auto e un tir verificatosi questo pomeriggio a Lesegno lungo la strada provinciale 60, nei pressi dell&rsquo;autostrada. A perdere la vita l&rsquo;autista del camion, uscito di strada, e il conducente di una delle due autovetture.</p>
<p>L&rsquo;altro automobilista, un uomo di 90 anni, &egrave; stato invece trasportato da un&rsquo;ambulanza con infermiere a bordo all&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;. Si trova ricoverato in codice giallo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 17:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza rientrata a Ormea: l'acqua della frazione Alpisella torna a essere potabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/emergenza-rientrata-a-ormea-l-acqua-della-frazione-alpisella-torna-a-essere-potabile_121894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/emergenza-rientrata-a-ormea-l-acqua-della-frazione-alpisella-torna-a-essere-potabile_121894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121894/149624.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I residenti e i visitatori della borgata Alpisella, nel territorio comunale di Ormea, possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.</p>
<p>Il sindaco, Giorgio Ferraris, ha firmato un'ordinanza ufficiale che revoca con effetto immediato le precedenti restrizioni sull'uso dell'acqua della rete idrica comunale, dichiarando la cessazione dello stato di allerta che aveva interessato la zona nell'ultimo periodo.</p>
<p>Il provvedimento di revoca mette la parola fine a un disagio iniziato alla fine del mese scorso. A causa di alcune anomalie riscontrate, l'amministrazione era stata costretta a emanare un'ordinanza sindacale d'urgenza per vietare l'utilizzo dell'acqua a scopi potabili su tutto il territorio della frazione, in modo da tutelare la salute pubblica in attesa di accertamenti mirati.</p>
<p>La svolta che ha permesso il ritorno alla normalit&agrave; &egrave; arrivata in seguito ai controlli e ai campionamenti eseguiti nei giorni scorsi.</p>
<p>L'Azienda Cuneese dell'Acqua (Acda di Cuneo), che si occupa della gestione operativa delle reti idriche e fognarie del Comune, ha trasmesso i risultati dettagliati delle analisi microbiologiche e chimiche eseguite in autocontrollo sui punti di prelievo della rete. I dati emersi dal monitoraggio hanno subito evidenziato un netto miglioramento dello stato delle condotte.</p>
<p>A confermare definitivamente la sicurezza dell'approvvigionamento idrico &egrave; stata l'Asl Cn1. Il dipartimento di Prevenzione, attraverso il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (Sian), ha esaminato la documentazione e ha formalmente richiesto al Comune di annullare il divieto precedentemente imposto, certificando che l'acqua erogata possiede nuovamente tutti i requisiti di purezza e rispetta fedelmente i parametri di legge. L'istruttoria del provvedimento di revoca &egrave; stata curata dal servizio tecnico municipale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro alle porte di Villanova Mondovì: due auto coinvolte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scontro-alle-porte-di-villanova-mondovi-due-auto-coinvolte_121892.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/scontro-alle-porte-di-villanova-mondovi-due-auto-coinvolte_121892.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121892/149621.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un incidente tra due automobili ha paralizzato la viabilit&agrave; alle porte di Villanova Mondov&igrave; nella tarda mattinata di oggi, mercoled&igrave; 10 giugno.</p>
<p>Poco prima di mezzogiorno due vetture si sono scontrate violentemente mentre percorrevano via Mondov&igrave;, il tratto della strada provinciale 5 che conduce all'ingresso del paese.</p>
<p>La dinamica del sinistro &egrave; ancora al vaglio delle forze dell'ordine, impegnate a ricostruire l'esatta catena causale che ha portato all'impatto.</p>
<p>Scattato l'allarme, la macchina dei soccorsi si &egrave; attivata immediatamente. Una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Mondov&igrave; &egrave; giunta tempestivamente sul posto per la messa in sicurezza dei veicoli incidentati e della carreggiata.</p>
<p>Parallelamente, i sanitari del 118 hanno prestato le prime cure e l'assistenza necessaria alle persone a bordo dei due mezzi.</p>
<p>L'incidente ha condizionato la circolazione stradale, con forti rallentamenti e code in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso e la successiva rimozione delle auto.</p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a Mario Manfredi, anima discreta della cultura monregalese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-mario-manfredi-anima-discreta-della-cultura-monregalese_121831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-mario-manfredi-anima-discreta-della-cultura-monregalese_121831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121831/149519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; mercoled&igrave; 10 giugno alle 14.30 presso il tempio crematorio di Magliano Alpi la benedizione in memoria di Mario Manfredi, scomparso all'et&agrave; di 83 anni nella casa di riposo di San Michele Mondov&igrave;.</p>
<p>Accanto all'affetto dei familiari, che oggi ne piangono la perdita, resta il ricordo di una figura molto amata nel Monregalese. Manfredi lascia la moglie Elia Bernardi, la figlia Lisa e la nipote Sara.</p>
<p>Per molti era il volto di una cultura vissuta con passione e semplicit&agrave;. Musicista raffinato e protagonista di numerose iniziative artistiche del territorio, ha saputo costruire nel tempo un percorso fatto di incontri, spettacoli e collaborazioni che hanno arricchito la vita culturale locale.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; recenti e significativi della sua attivit&agrave; artistica figura il tributo dedicato a Ezio Briatore, "Un Maestro nel cuore", proposto nel 2025 e accolto con grande partecipazione di pubblico. Nel corso degli anni aveva inoltre contribuito a dare vita a spettacoli che intrecciavano musica, letteratura e narrazione, spaziando dagli omaggi a Paolo Conte fino ai racconti dedicati al mondo degli Alpini.</p>
<p>La sua esperienza artistica era legata soprattutto all'avventura di "Canzoneteatro", gruppo con cui condivise il palco insieme ad Ada Prucca, Attilio Ferrua, Giuliano Scarso, Corrado Leone, Giancarlo e Alberto Bovetti. Una lunga stagione di esibizioni caratterizzate dall'incontro tra canzone d'autore, parole e suggestioni culturali, portate in scena in numerose localit&agrave; del territorio e non solo.</p>
<p>Prima ancora, negli anni della giovinezza, aveva mosso i primi passi nel mondo della musica con il complesso "Quattro Soldi", dando inizio a una passione che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita.</p>
<p>Pur essendo conosciuto soprattutto per il suo impegno artistico, Mario Manfredi aveva sviluppato la propria carriera professionale nel settore bancario, ricoprendo il ruolo di direttore e lavorando in particolare a Torino e Dogliani.</p>
<p>Chi lo ha conosciuto ne ricorda la riservatezza, la gentilezza e la capacit&agrave; di contribuire con competenza senza mai cercare il protagonismo. Qualit&agrave; che emergevano anche nella sua musica: una presenza discreta ma essenziale, capace di impreziosire ogni esecuzione con sensibilit&agrave;, eleganza e grande attenzione ai dettagli. Con la sua scomparsa, Mondov&igrave; perde una figura che ha saputo unire passione artistica, impegno culturale e autentico spirito di comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Si era messo in malattia, ma era a sciare a Prato Nevoso: licenziato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/si-era-messo-in-malattia-ma-era-a-sciare-a-prato-nevoso-licenziato_121752.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/si-era-messo-in-malattia-ma-era-a-sciare-a-prato-nevoso-licenziato_121752.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121752/149362.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si metteva in malattia ogni volta che gli capitava un turno sgradito, molto spesso sotto Natale: la sua azienda si &egrave; insospettita e ha deciso di chiedere a un investigatore privato di approfondire la situazione. Cos&igrave; &egrave; stato &ldquo;pizzicato&rdquo; un cinquantunenne autista dei bus di Autolinee toscane, in servizio in provincia di Massa Carrara. Proprio nei giorni in cui risultava ufficialmente malato, &egrave; stato sorpreso a sciare con la figlia e alcuni amici sulle piste di Prato Nevoso. La segnalazione ai Carabinieri di Pontremoli &egrave; scattata sia per lui che per la moglie, medico dell&rsquo;Asl, che firmata i certificati di malattia. In attesa della prosecuzione dal punto di vista giudiziario, la vicenda &egrave; gi&agrave; costata all&rsquo;uomo il licenziamento per giusta causa.</p>
<p>A ricostruire il caso &egrave; stata l&rsquo;edizione di Firenze di &ldquo;Repubblica&rdquo;. A cogliere sul fatto il cinquantunenne alcune fotografie scattate sulle piste del comprensorio monregalese dagli investigatori privati a fine novembre dell&rsquo;anno scorso, nei giorni - come detto - in cui l&rsquo;autista era formalmente in malattia. L&rsquo;uomo aveva utilizzato pi&ugrave; volte questo escamotage, grazie alla complicit&agrave; della moglie, spesso allungando in questo modo i periodi di ferie.</p>
<p>Nei suoi confronti &egrave; scattato l&rsquo;iter del procedimento disciplinare da parte dell&rsquo;azienda, conclusosi con il licenziamento, ma si potrebbe profilare anche l&rsquo;accusa di truffa. Rischia anche la moglie, che potrebbe essere indagata per falso ideologico. La sua situazione &egrave; stata anche segnalata all&rsquo;Ordine dei Medici della Toscana.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, assolto dall'accusa di truffa il “finto vescovo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-assolto-dall-accusa-di-truffa-il-finto-vescovo_121693.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-assolto-dall-accusa-di-truffa-il-finto-vescovo_121693.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121693/149324.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con un&rsquo;assoluzione il caso del &ldquo;finto vescovo&rdquo; di Mondov&igrave;. I fatti risalivano al 2020 ed erano stati avviati da una segnalazione di don Begliatti, vicario generale della Diocesi di Mondov&igrave;. Insieme a un sedicente frate, racconta don Begliatti, Goglio si era recato da lui dichiarandosi disposto a celebrare funzioni religiose, all&rsquo;occorrenza. Al monsignore i due, all&rsquo;epoca residenti a Pianfei, si presentavano come &ldquo;ministri ordinati della chiesa anglocattolica&rdquo;: <em>&ldquo;Dagli abiti un po&rsquo; stracciati che indossavano e dall&rsquo;appellativo ho capito che erano impostori. Il &lsquo;vescovo&rsquo; aveva un andamento stentoreo, anche in questo sembrava che recitasse&rdquo;</em>.</p>
<p>Le indagini si erano poi concluse nel 2021, dando il via all&rsquo;iter giudiziario. A pesare sulla posizione dell'imputato c'era anche un precedente specifico: Claudio Goglio era gi&agrave; stato implicato in una vicenda analoga nel 2001 in Sardegna, conclusasi in quel caso con una condanna. Nella vicenda monregalese era rimasto coinvolto anche Luca Zar&ugrave;, in seguito deceduto, condannato in primo grado per truffa. Secondo l&rsquo;ipotesi della Procura, l&rsquo;obiettivo dei due era quello di infiltrarsi in una casa di riposo del territorio, possibilmente caratterizzata da una forte presenza religiosa, per carpire i dati degli anziani ospiti.</p>
<p>Nel corso della requisitoria, il pubblico ministero Anna Maria Clemente aveva chiesto la condanna di Goglio a quattro mesi di reclusione, ritenendo che l&rsquo;imputato condividesse le medesime finalit&agrave; del complice e che la presunta appartenenza alla Chiesa anglo-cattolica fosse solo parte della messa in scena contestata dall&rsquo;accusa. La difesa, condotta dall&rsquo;avvocato Roberto Tesio, ha insistito sul fatto che da parte degli imputati non ci fosse alcuna intenzione di sostituirsi alle figure curiali, aggiungendo come la Chiesa anglo-cattolica non fosse una realt&agrave; inventata, ma effettivamente esistente. La difesa ha inoltre sostenuto che non ci fossero prove chiare di evidente attivit&agrave; fraudolenta.</p>
<p>Motivi che hanno spinto il giudice Marco Toscano ad optare per l&rsquo;assoluzione dell'imputato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi operazione antidroga della Polizia a Cuneo: otto arresti, sequestrati stupefacenti e refurtiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121681/149240.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nei giorni scorsi una vasta operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato che ha interessato l'intero territorio della provincia di Cuneo. L'attivit&agrave;, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cuneo con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unit&agrave; cinofile, ha portato all'arresto di otto persone e al deferimento in stato di libert&agrave; di altre quattro.</p>
<p>L'operazione aveva l'obiettivo di rafforzare i controlli nelle aree pi&ugrave; sensibili del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alla criminalit&agrave; diffusa.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono state identificate 365 persone, tra cittadini italiani e stranieri, di cui 114 con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato 87 veicoli e quattro esercizi pubblici.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; sviluppata ad ampio raggio su tutta la provincia e, a partire dall'inizio del mese di maggio, si &egrave; concentrata soprattutto nelle zone della cosiddetta "movida", considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.<br>Il bilancio finale dell'operazione parla di otto arresti per reati legati alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti e alla ricettazione. Altre quattro persone sono state denunciate a piede libero.</p>
<p>Nel corso delle perquisizioni e dei controlli, gli investigatori hanno sequestrato circa 100 grammi di hashish, tre grammi di crack, bilancini di precisione e 1.170 euro in contanti ritenuti collegati all'attivit&agrave; di spaccio. Recuperati inoltre numerosi oggetti risultati provento di furti in abitazione.</p>
<p>Dalla Questura spiegano che l'operazione si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di contrasto alla criminalit&agrave; diffusa e ai fenomeni di illegalit&agrave; che interessano il territorio provinciale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla lotta contro il traffico di droga.</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, addio all'ex assessore Romano Raineri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ceva-addio-all-ex-assessore-romano-raineri_121657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ceva-addio-all-ex-assessore-romano-raineri_121657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121657/149189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di Ceva si stringe attorno alla famiglia di Romano Raineri, stimato professionista e colonna portante della vita sociale e culturale locale, scomparso recentemente all'et&agrave; di 70 anni. L'ingegnere e imprenditore si &egrave; spento in una struttura ospedaliera a causa del peggioramento di un quadro clinico con cui conviveva da qualche tempo. La notizia ha suscitato un'ondata di commozione in tutto il territorio, dove Raineri era unanimemente apprezzato per il suo costante spirito di servizio e la sua innata generosit&agrave;.</p>
<p>Il suo percorso professionale si &egrave; snodato principalmente all'interno della storica azienda di costruzioni di famiglia, una realt&agrave; che ha guidato con dedizione raccogliendo il testimone del padre. Tuttavia, Raineri non ha mai limitato il proprio raggio d'azione alle sole mura aziendali, scegliendo di investire risorse, tempo e competenze ingegneristiche nel progresso della sua amata comunit&agrave;.</p>
<p>Un forte spirito civico lo ha spinto anche verso l'impegno istituzionale: per un intero quinquennio, dal 2004 al 2009, ha infatti fatto parte della giunta comunale guidata dall'ex primo cittadino Davide Alciati, ricoprendo la carica di assessore e gestendo dossier cruciali in una stagione di forte sviluppo per il borgo piemontese.</p>
<p>Accanto alla politica e al lavoro, la sua grande passione &egrave; stata la cultura. Per anni &egrave; stato uno dei motori immobili della Compagnia Teatro Marenco, all'interno della quale ha svolto mansioni di vertice fino a diventarne il direttore tecnico, infondendo nei progetti teatrali un mix raro di precisione scientifica e sensibilit&agrave; artistica.</p>
<p>In tempi pi&ugrave; recenti, il suo amore per le radici locali lo aveva spinto a collaborare attivamente anche con il sodalizio "Ceva nella Storia", offrendo un prezioso contributo alle attivit&agrave; di divulgazione delle tradizioni e del passato del territorio.</p>
<p>Le istituzioni lo ricordano come un cittadino esemplare, capace di lasciare un segno indelebile nel tessuto sociale ed evolutivo di Ceva, grazie a una testimonianza di vita spesa per il bene comune. Al momento non sono ancora stati resi noti i dettagli relativi alla celebrazione dei funerali.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 21:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
