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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 19 Jul 2026 14:49:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Mondovì piange Lodovico Spessotto, storico prof del "Baruffi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piange-lodovico-spessotto-storico-prof-del-baruffi_124312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piange-lodovico-spessotto-storico-prof-del-baruffi_124312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124312/153778.jpg" title="Lodovico Spessotto" alt="Lodovico Spessotto" /><br /><p>La recente e improvvisa scomparsa a soli 73 anni di Lodovico Spessotto ha destato profonda commozione in tutto il territorio di Mondov&igrave; e dintorni. Originario di Portogruaro, l'ingegnere e docente si era stabilito nel Monregalese fin dai primi anni Ottanta, diventando nel tempo un punto di riferimento stimato sia per le sue eccezionali doti umane sia per la sua poliedrica professionalit&agrave;, costruendo legami solidi e duraturi in oltre quarant'anni di permanenza.</p>
<p>La sua lunga carriera professionale &egrave; rimasta legata in modo indissolubile all'insegnamento della Fisica presso l'istituto "Baruffi", oggi parte del polo di istruzione superiore "Cigna-Baruffi-Garelli". In quelle aule, Spessotto ha guidato generazioni di futuri geometri, facendosi apprezzare per un metodo didattico rigoroso e per un'attenzione costante alla crescita educativa dei suoi studenti.</p>
<p>Oltre all'impegno in cattedra, ha ricoperto ruoli di grande responsabilit&agrave; gestionale all'interno della scuola, occupandosi attivamente del consiglio d'istituto, della biblioteca scolastica e dell'organizzazione di viaggi didattici e attivit&agrave; culturali.</p>
<h2>Lutto a Mondov&igrave; per la scomparsa di Lodovico Spessotto: a settembre raccoglimento al "Baruffi"</h2>
<p>Parallelamente all'insegnamento, portava avanti con successo l'attivit&agrave; di ingegnere e consulente tecnico per il tribunale di Cuneo, distinguendosi per l'affidabilit&agrave; e la precisione con cui affrontava ogni incarico.</p>
<p>Uomo di vasti interessi e profonda curiosit&agrave;, amava percorrere i sentieri delle Alpi cuneesi e delle amate Dolomiti, coltivando al contempo una passione per la produzione di birra artigianale, la lettura, il cinema e lo sport.</p>
<p>Per onorare l'eredit&agrave; formativa e l'impronta profonda lasciata nella comunit&agrave; scolastica, l'istituto "Baruffi" promuover&agrave; un momento di raccoglimento e ricordo ufficiale nel mese di settembre, in coincidenza con la ripresa delle attivit&agrave; didattiche del nuovo anno scolastico.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Attenti al telefono: truffe in crescita, l'escamotage dei finti poliziotti e operatori bancari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/attenti-al-telefono-truffe-in-crescita-l-escamotage-dei-finti-poliziotti-e-operatori-bancari_124242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124242/153646.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Raggiri, numeri telefonici riconducibili ad enti pubblici, ma soprattutto un elemento comune: puntare sulla preoccupazione e fare leva sulla vulnerabilit&agrave; delle persone contattate. Negli ultimi giorni stanno aumentando i tentativi di truffa telefonica a danno di numerosi cittadini, messi in atto attraverso chiamate, messaggi SMS ed e-mail.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In molti casi viene comunicata la presenza di operazioni bancarie sospette, come bonifici, prelievi o pagamenti non autorizzati. Ai destinatari viene quindi chiesto di contattare immediatamente un numero telefonico specifico per ricevere assistenza o bloccare l&rsquo;operazione. Una volta avviata la telefonata, i truffatori si presentano falsamente come operatori bancari oppure come membri delle Forze dell'Ordine, cercando di conquistare la fiducia del malcapitato. Con tono insistente, vengono richiesti dati personali, credenziali di accesso a servizi bancari online oppure l'esecuzione di bonifici verso conti correnti indicati dagli stessi criminali.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi le chiamate possono apparire provenienti da numeri riconducibili a enti pubblici o uffici di polizia. Una tecnica utilizzata per rendere pi&ugrave; credibile il tentativo di raggiro e aumentare la probabilit&agrave; che la vittima segua le indicazioni ricevute.</p>
<p style="text-align: justify;">Le Forze dell'Ordine invitano la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a diffidare da qualsiasi richiesta di denaro, dati bancari, password o codici di sicurezza ricevuta telefonicamente o tramite messaggi. In caso di dubbio, &egrave; sempre opportuno interrompere la conversazione e verificare autonomamente la situazione contattando i canali ufficiali della propria banca o delle Autorit&agrave; competenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, nessun appartenente alle Forze dell&rsquo;Ordine richiede ai cittadini di effettuare bonifici, trasferimenti di denaro o di comunicare credenziali bancarie e codici personali. In caso di episodi di questo tipo &egrave; importante segnalare l'accaduto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tartaruga azzannatrice e un gufo reale detenuti illegalmente: blitz della Forestale nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/tartaruga-azzannatrice-e-un-gufo-reale-detenuti-illegalmente-blitz-della-forestale-nel-cuneese_124192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/153539.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">I militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Cuneo hanno rinvenuto un esemplare di tartaruga azzannatrice (Chelydra serpentina) illegalmente detenuta da un cittadino del cuneese.</p>
<p style="text-align: justify;">La vicenda ha preso il via con una perquisizione e un sequestro, delegati dalla Procura di Cuneo ed eseguiti presso l&rsquo;abitazione del soggetto, finalizzati al recupero di undici tartarughe (Testudo hermanni) e di un gufo reale. Nello specifico, le testuggini erano detenute in assenza della documentazione CITES (la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione) e del relativo microchip, in forte contrasto con l&rsquo;art. 1 della Legge n. 150/1992. Il gufo era legato con una catena a un pilastro dell'abitazione: una condizione totalmente inadeguata e incompatbile con le sue caratteristiche etologiche e sanzionata dall'art. 727 del codice penale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso delle perquisizioni, i militari hanno rinvenuto anche una tartaruga azzannatrice e un gatto del bengala. Non potendo considerare tali animali come domestici, in quanto inseriti nell&rsquo;elenco delle specie di animali pericolosi per l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e di cui &egrave; anche vietata la detenzione ai sensi del D.Lgs 135/2022, i militari hanno proseguito col sequestro e affidato gli animali al personale del Centro Recupero Animali Selvatici. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La tartaruga azzannatrice &egrave; dotata di una mandibola particolarmente potente, in grado di staccare le dita della mano di una persona con uno dei suoi morsi. Per quanto riguarda il gatto del bengala invece, si tratta di un felino ibridato derivante dall&rsquo;incrocio tra gatto domestico e leopardo asiatico per il quale &egrave; consentita la detenzione esclusivamente per gli esemplari successivi alla terza generazione. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124192/small_153540.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Al momento si tratta di un evento unico nella provincia di Cuneo, ma pu&ograve; anche essere un'occasione di sensibilizzazione per i cittadini per due motivi: in primo luogo per il rispetto della normativa in materia di divieto di detenzione di specie pericolose e successivamente sui sempre pi&ugrave; frequenti casi di rinvenimento di esemplari appartenenti a specie piuttosto diffuse sul nostro territorio come la testudo graeca, testudo hermanni e testudo marginata.</p>
<p style="text-align: justify;">Le autorit&agrave; raccomandano ai cittadini di non toccare o spostare gli animali, ma di segnalare tempestivamente la loro presenza agli enti competenti, in particolare se si trovano vicino alle strade o in situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica. Detenere questi esemplari senza la dovuta documentazione fa scattare una pesante sanzione penale: arresto da sei mesi a un anno e ammende pesantissime, da 20.000 a 200.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa che le indagini sul caso sono ancora in corso. Non si escludono sviluppi futuri che potrebbero far emergere elementi a favore degli indagati; questi ultimi, infatti, sono da considerare innocenti fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Abbandonano divani a Bastia Mondovì: indagini in corso per individuare i responsabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abbandonano-divani-a-bastia-mondovi-indagini-in-corso-per-individuare-i-responsabili_124164.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/abbandonano-divani-a-bastia-mondovi-indagini-in-corso-per-individuare-i-responsabili_124164.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124164/153488.jpg" title="I divani abbandonati a Bastia Mondovì" alt="I divani abbandonati a Bastia Mondovì" /><br /><p>A Bastia Mondov&igrave; &egrave; stato riscontrato l'abbandono di due grossi rifiuti ingombranti, nello specifico un divano e un divano letto, lasciati abusivamente lungo il ciglio di una strada di competenza comunale.</p>
<p>A seguito di questo ritrovamento, il Comune si &egrave; immediatamente attivato per dare inizio a tutte le procedure formali e operative necessarie a consentire la rimozione dei due arredi dal suolo pubblico.</p>
<p>L'iter di gestione del caso ha previsto una prima fase di verifica diretta sul territorio. Il sindaco di Bastia Mondov&igrave;, Francesco Rocca, insieme al tecnico comunale, si &egrave; recato di persona sul luogo del ritrovamento per effettuare un accurato sopralluogo congiunto.</p>
<h2>Divani abbandonati, indagini in corso a Bastia Mondov&igrave;</h2>
<p>Subito dopo la constatazione dello stato dei fatti da parte del primo cittadino e del tecnico, la situazione &egrave; stata formalmente segnalata ai carabinieri forestali.</p>
<p>I militari sono attualmente impegnati nello svolgimento degli accertamenti e delle attivit&agrave; investigative necessarie, con l'obiettivo di risalire ai soggetti responsabili che hanno materialmente abbandonato il divano e il divano letto sulla carreggiata comunale.</p>
<p>In concomitanza con l'avvio delle indagini e delle operazioni di sgombero dei mobili, l'amministrazione comunale ha voluto rivolgere una comunicazione diretta alla popolazione. L'ente pubblico ha infatti rinnovato ufficialmente il proprio invito al rispetto dell'ambiente e alla tutela del territorio locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Guasto idrico improvviso a Pianfei: tecnici al lavoro nella zona dei Mussi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/guasto-idrico-improvviso-a-pianfei-tecnici-al-lavoro-nella-zona-dei-mussi_124114.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/guasto-idrico-improvviso-a-pianfei-tecnici-al-lavoro-nella-zona-dei-mussi_124114.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124114/153398.jpg" title="Sospensione del servizio idrico a Pianfei" alt="Sospensione del servizio idrico a Pianfei" /><br /><p>Un imprevisto idrico sta interessando in queste ore il territorio comunale di Pianfei.</p>
<p>L'amministrazione comunale ha infatti diffuso un avviso urgente per informare l'intera cittadinanza riguardo a un'improvvisa interruzione del servizio di distribuzione dell'acqua potabile.</p>
<p>Il problema ha avuto origine a causa di un guasto improvviso che ha provocato una consistente perdita d'acqua, localizzata specificamente nella zona dei Mussi. Non appena &egrave; scattato l'allarme, la macchina dei soccorsi tecnici si &egrave; attivata tempestivamente per limitare i disagi alla popolazione e arginare il flusso idrico.</p>
<h2>Intervento urgente dei tecnici: sospesa temporaneamente l'erogazione dell'acqua</h2>
<p>Sul luogo della rottura sono prontamente intervenuti gli operatori specializzati inviati dall'Acda, l'azienda cuneese che gestisce il servizio idrico integrato.</p>
<p>I tecnici si sono immediatamente messi al lavoro e sono tuttora impegnati nelle delicate e urgenti operazioni necessarie a riparare la tubatura danneggiata nel minor tempo possibile.</p>
<p>Per ragioni di sicurezza e per permettere agli operai di agire sul cantiere con la massima efficacia, si &egrave; reso indispensabile procedere alla temporanea sospensione dell'erogazione dell'acqua corrente in tutta l'area interessata dal guasto. Il servizio idrico verr&agrave; ripristinato non appena l'intervento di riparazione d'emergenza sar&agrave; concluso con successo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Casi di SEU al micronido di Lesegno, il sindaco: "Dispiaciuti per l'accaduto, circostanza più unica che rara"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/casi-di-seu-al-micronido-di-lesegno-il-sindaco-dispiaciuti-per-l-accaduto-circostanza-piu-unica-che-rara_124106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/casi-di-seu-al-micronido-di-lesegno-il-sindaco-dispiaciuti-per-l-accaduto-circostanza-piu-unica-che-rara_124106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124106/153388.jpg" title="Visita pediatrica" alt="Visita pediatrica" /><br /><p>Da alcuni giorni &egrave; stato ufficialmente chiuso, in via precauzionale, il micronido di Lesegno, gestito dalla cooperativa "Il Melograno", a seguito della segnalazione di tre casi di Sindrome Emolitica Uremica (SEU) tra i piccoli frequentanti. Si tratta di una complicanza rara di un'infezione gastrointestinale batterica, solitamente legata a ceppi di Escherichia coli.</p>
<p>In totale quattro bambini sono stati ricoverati presso il reparto di nefrologia dell'ospedale "Regina Margherita" di Torino, ma fortunatamente le loro condizioni sarebbero in miglioramento.</p>
<p>Nel frattempo, come riferito dal sindaco di Lesegno, Emanuele Rizzo, ai microfoni di Cuneodice.it, il Sisp (Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica) e il Sian (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell'Asl Cn1 hanno avviato campionamenti ambientali e idrici per individuare l'origine del contagio e stanno sottoponendo a screening l'intera popolazione pediatrica del nido.</p>
<h2>Casi di SEU al micronido di Lesegno, le parole del sindaco Rizzo</h2>
<p>&ldquo;Stiamo attendendo l&rsquo;esito di tali accertamenti&rdquo;, ha asserito il primo cittadino. &ldquo;Sono molto fiducioso circa l&rsquo;operato della cooperativa Il Melograno: si tratta di persone serie e attente, come peraltro hanno confermato le stesse famiglie dei bimbi coinvolti in questa spiacevole vicenda. Mi dispiace naturalmente moltissimo per loro e auguro una pronta guarigione. Da parte nostra, cercheremo di essere collaborativi con la cooperativa per trovare delle soluzioni alternative in caso di problemi acclarati. Credo sinceramente che sia stata una circostanza pi&ugrave; unica che rara&rdquo;.</p>
<p>Il sindaco ha poi voluto precisare la rigidit&agrave; dei protocolli seguiti all'interno della struttura: &ldquo;Anche se l'infezione derivasse direttamente da qualcosa riscontrato nell&rsquo;asilo nido, nella preparazione dei cibi o nella loro somministrazione, sono certo che siano state comunque rispettate tutte le procedure impartite dall&rsquo;Asl. Sono assolutamente convinto che il nido abbia sempre operato con criterio e giudizio, al pari della cooperativa che lo gestisce&rdquo;.</p>
<p>Infine, Rizzo ha lanciato un appello alla calma, stigmatizzando il tam-tam di indiscrezioni infondate che ha preso piede nelle ultime ore sulle piattaforme di messaggistica: "Mi dispiace che siano uscite certe voci sui gruppi WhatsApp, notizie non vere e del tutto infondate, che spesso trovano pi&ugrave; peso rispetto a quello che dovrebbero avere. Invitiamo tutti alla prudenza: attendiamo le risposte ufficiali e poi vedremo come muoverci per dare risposte trasparenti a tutta la cittadinanza&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Parcheggia l'auto a Mondovì, la ritrova devastata: "Aiutatemi a trovare i responsabili"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/parcheggia-l-auto-a-mondovi-la-ritrova-devastata-aiutatemi-a-trovare-i-responsabili_124104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/parcheggia-l-auto-a-mondovi-la-ritrova-devastata-aiutatemi-a-trovare-i-responsabili_124104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124104/153386.jpg" title="Auto danneggiata in sosta a Mondovì" alt="Auto danneggiata in sosta a Mondovì" /><br /><p>Una brutta sorpresa, di quelle che lasciano senza parole e con tanta rabbia. &Egrave; quanto accaduto nella mattinata di luned&igrave; 13 luglio a Mondov&igrave;, nella zona industriale di corso Francia. Il proprietario di un'auto ha parcheggiato il proprio veicolo per sbrigare alcune commissioni, assentandosi per poco tempo.</p>
<p>Al suo rientro, per&ograve;, lo scenario che si &egrave; trovato davanti &egrave; stato desolante: la vettura era stata pesantemente danneggiata.</p>
<p>L'episodio si &egrave; consumato precisamente nel tratto di strada compreso tra la sede dell'Aeroclub Mongolfiere di Mondov&igrave; e gli impianti sportivi della Monregale. Un lasso di tempo decisamente breve, compreso tra le 8.30 e le 10 del mattino, sufficiente per colpire il mezzo e dileguarsi senza lasciare (apparentemente) traccia.</p>
<h2>Il racconto del proprietario dell'auto incidentata a Mondov&igrave;</h2>
<p>Il proprietario, profondamente colpito dall'accaduto, ha immediatamente denunciato il fatto e ha deciso di lanciare un appello pubblico nella speranza che qualcuno possa aver notato movimenti sospetti in quella fascia oraria.</p>
<p>&ldquo;Tra le ore 8.30 circa e le 10 ho parcheggiato l'auto in corso Francia e me la sono ritrovata in queste condizioni. Ho comprato l'auto mesi fa dopo tanti sacrifici. Se qualcuno avesse visto qualcosa, mi contatti per favore&rdquo;.</p>
<p>Il caso &egrave; stato gi&agrave; segnalato alla Polizia locale, che cercher&agrave; di fare luce sulla dinamica, anche attraverso l'eventuale analisi delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona industriale. Nel frattempo, l'invito rivolto a chiunque si trovasse a transitare in corso Francia in quel preciso momento &egrave; di farsi avanti per fornire dettagli utili a identificare i responsabili.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Te la riparo in due giorni”: il cliente esasperato denuncia il meccanico dopo quattro mesi di attesa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/te-la-riparo-in-due-giorni-il-cliente-esasperato-denuncia-il-meccanico-dopo-quattro-mesi-di-attesa_124084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/te-la-riparo-in-due-giorni-il-cliente-esasperato-denuncia-il-meccanico-dopo-quattro-mesi-di-attesa_124084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124084/153358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tutta colpa di una spia, accesasi sul cruscotto dell&rsquo;auto per segnalare un possibile guasto meccanico. Un problema di poco conto, in teoria. Tant&rsquo;&egrave; che il guidatore confidava di riavere la sua macchina in poco tempo, quando nell&rsquo;agosto del 2023 si era rivolto a un&rsquo;officina specializzata in riparazioni, a Prato Nevoso.</p>
<p>&ldquo;Te la riparo in due giorni&rdquo; avrebbe detto il titolare, G.S., a pi&ugrave; riprese. Solo che i giorni sono diventati settimane e poi mesi. Finch&eacute; il cliente, esasperato dai continui rinvii, si &egrave; rivolto a un avvocato per inviare una diffida scritta, in cui si intimava la restituzione della vettura entro dieci giorni: a quel punto si era arrivati a dicembre e neanche la lettera avrebbe sortito effetti.</p>
<p>Prima che l&rsquo;ultima parola passasse al giudice c&rsquo;era stato, nel frattempo, un intervento dei carabinieri di Villanova Mondov&igrave; e perfino del carro attrezzi, che per&ograve; non aveva trovato traccia del veicolo incriminato: &ldquo;Il meccanico &egrave; stato visto da un testimone, all&rsquo;ora di pranzo, spostare a mano l&rsquo;autovettura&rdquo; ha osservato l&rsquo;avvocato Ugo Massimilla, chiamato a tutelare gli interessi del cliente in giudizio.</p>
<p>Per il pubblico ministero Alessandro Bombardiere, per&ograve;, mancava l&rsquo;elemento soggettivo che avrebbe potuto far ipotizzare la volont&agrave; di commettere un reato. Lo stesso maresciallo dei carabinieri che si era recato in officina per intimare la restituzione - ricevendo a sua volta rassicurazioni sull&rsquo;imminente risoluzione del problema, a giorni - aveva notato l&rsquo;auto smontata e in riparazione.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un comportamento talmente stupido che non pu&ograve; esserci malafede, &egrave; qualcosa di incomprensibile&rdquo; ha concluso l&rsquo;avvocato del tecnico sotto accusa, Stefano Morel. L&rsquo;auto, in ogni caso, &ldquo;alla fin fine&rdquo; era stata restituita e rottamata. Circostanza che ha forse pesato sulle considerazioni del giudice Giulia Elena Mondino, la quale ha pronunciato sentenza di assoluzione perch&eacute; il fatto non costituisce reato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 16:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[La Polstrada di Mondovì mette in salvo un gattino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-polstrada-di-mondovi-mette-in-salvo-un-gattino_124015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-polstrada-di-mondovi-mette-in-salvo-un-gattino_124015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124015/153215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Qualcuno aveva segnalato continui miagolii provenienti da un declivio erboso a pochi passi dalla Strada Provinciale 12, nei pressi della sede della sottosezione di Polizia Stradale di Mondov&igrave;. Quando gli agenti hanno raggiunto il luogo, hanno trovato un gattino che probabilmente era esposto gi&agrave; da giorni al sole e alle elevate temperature.</p>
<p>I versi del povero animale provenivano da una scarpata tra la carreggiata e la recinzione. Mentre una pattuglia regolava il traffico, un agente ha oltrepassato il guardrail e raggiunto il gattino, riuscendo a recuperarlo. Il cucciolo &egrave; stato quindi trasportato negli uffici del reparto per le prime cure, in attesa delle indicazioni del servizio veterinario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124015/small_153216.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Poco dopo, l&rsquo;Asl ha indicato il veterinario reperibile presso il cui ambulatorio il gattino, in buone condizioni ma privo di microchip, &egrave; stato accompagnato e poi affidato.</p>
<p>Un episodio, accaduto alcuni giorni fa, che dimostra come, anche nel quotidiano servizio di vigilanza stradale, non manchi l&rsquo;attenzione della Polizia Stradale per la tutela degli animali, che possono accidentalmente trovarsi lungo le arterie stradali e, quindi, mettere in pericolo la propria vita e causare di sinistri.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Jul 2026 18:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Inferno di fuoco in un magazzino a Pascomonti: migliaia di euro di danni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/inferno-di-fuoco-in-un-magazzino-a-pascomonti-migliaia-di-euro-di-danni_123925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/inferno-di-fuoco-in-un-magazzino-a-pascomonti-migliaia-di-euro-di-danni_123925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123925/153058.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo incendio, di evidente matrice dolosa, ha distrutto un magazzino in frazione Pascomonti, a Mondov&igrave;. Questa volta l'innesco ha trovato terreno fertile tra il materiale altamente infiammabile custodito all'interno, scatenando un inferno di fuoco che ha richiesto ore di intenso lavoro da parte dei vigili del fuoco prima che l'area potesse essere messa in sicurezza e dichiarata del tutto inagibile.</p>
<p>Il bilancio finale &egrave; catastrofico. Il magazzino &egrave; stato totalmente dilaniato dal rogo e con esso sono svaniti nel nulla macchinari agricoli, motoseghe, tagliaerba, scale e impianti di irrigazione.&nbsp;</p>
<p>Il danno economico complessivo ammonta a migliaia di euro e, cosa ancora pi&ugrave; grave, priva l'uomo dei mezzi fondamentali per svolgere il proprio lavoro quotidiano.</p>
<h2>Non solo l'incendio: le tappe di un'escalation spaventosa</h2>
<p>I carabinieri sono ora impegnati a ricostruire i dettagli di quest'ultimo gravissimo episodio, nel tentativo di dare finalmente un nome ai responsabili di una persecuzione che ha rischiato di trasformarsi in una vera e propria tragedia.</p>
<p>La drammatica catena di eventi era iniziata tempo fa con un gesto di ferocia inaudita: il <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cagnolina-uccisa-e-impiccata-davanti-a-casa-dei-padroni-orrore-e-sgomento-nel-monregalese_113398.html" target="_blank" rel="follow">macabro ritrovamento di una cagnolina Border Collie di nome Maia</a>, tolta alla vita e appesa a un palo proprio davanti alla sua abitazione. Quell'orrore aveva sollevato una fortissima ondata di indignazione in tutta la comunit&agrave; locale e aveva spinto i Carabinieri ad avviare le prime indagini.</p>
<p>Quella che sembrava una situazione gi&agrave; insostenibile &egrave; andata progressivamente peggiorando. Soltanto un mese fa, un primo segnale d'allarme aveva fatto tremare la vittima di queste persecuzioni: un rudimentale ordigno incendiario era stato scagliato attraverso una finestra all'interno di un locale di sua propriet&agrave;, ma, fortunatamente, in quell'occasione le fiamme non erano riuscite a propagarsi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Maltempo, crolla un albero tra Bastia Mondovì e Pascomonti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/maltempo-crolla-un-albero-tra-bastia-mondovi-e-pascomonti_123908.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/maltempo-crolla-un-albero-tra-bastia-mondovi-e-pascomonti_123908.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123908/153029.jpg" title="Maltempo, albero in strada" alt="Maltempo, albero in strada" /><br /><p>La violenta ondata di maltempo che sta colpendo anche il Monregalese in queste ore ha gi&agrave; registrato le prime ripercussioni critiche sulla rete viaria locale. A causa delle forti precipitazioni e delle raffiche di vento legate al temporale in corso, si &egrave; verificato il crollo di un albero sulla strada provinciale che collega l'abitato di Bastia Mondov&igrave; alla localit&agrave; di Pascomonti.</p>
<p>Il cedimento della pianta, strutturalmente compromessa dalla furia degli elementi, &egrave; avvenuto all'altezza della frazione Minetti. L'albero ha invaso la carreggiata, creando una situazione di potenziale e grave pericolo per i mezzi in transito e costringendo a un immediato rallentamento della circolazione.</p>
<p>La macchina degli interventi si &egrave; attivata tempestivamente per arginare i disagi. Il personale preposto &egrave; stato allertato e si sta portando sul luogo dell'evento per avviare, nel minor tempo possibile, le operazioni di taglio e sgombero del fusto e dei rami che ostruiscono il passaggio.</p>
<h2>Albero in strada: il Comune di Bastia Mondov&igrave; predica prudenza</h2>
<p>L'obiettivo prioritario resta la messa in sicurezza dell'arteria stradale per consentire il rapido ripristino della normale viabilit&agrave;.</p>
<p>In attesa che l'area venga completamente liberata dai detriti e che l'allarme rientri, le autorit&agrave; e gli enti competenti hanno lanciato un appello stringente a tutti gli utenti della strada.</p>
<p>Gli automobilisti che devono transitare lungo la provinciale tra Bastia Mondov&igrave; e Pascomonti sono pregati di prestare la massima attenzione alla guida, moderare la velocit&agrave; e adottare una condotta di estrema cautela per via del pericolo presente sulla carreggiata e della visibilit&agrave; ridotta a causa della pioggia.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 17:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briaglia, bassotto aggredito nel giardino domestico: si sospetta l'assalto di un lupo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/briaglia-bassotto-aggredito-nel-giardino-domestico-si-sospetta-l-assalto-di-un-lupo_123836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/briaglia-bassotto-aggredito-nel-giardino-domestico-si-sospetta-l-assalto-di-un-lupo_123836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123836/152922.jpg" title="Lupo (foto di repertorio)" alt="Lupo (foto di repertorio)" /><br /><p>Un tragico episodio si &egrave; verificato gioved&igrave;, a Briaglia, intorno alle 18.30, culminato con la morte di un bassotto a seguito delle gravissime ferite riportate nel giardino di casa durante la probabile aggressione da parte di un lupo.</p>
<p>Il proprietario del cagnolino, il dottor Vito Lugliengo, si &egrave; accorto subito del pericolo e ha tentato una corsa disperata contro il tempo, soccorrendo il proprio amico a quattro zampe e trasportandolo d'urgenza presso una clinica veterinaria.</p>
<p>Purtroppo, nonostante la tempestivit&agrave; dell'intervento medico, il personale sanitario non ha potuto fare nulla per salvargli la vita: le lesioni subite nell'impatto erano troppo profonde e il cane &egrave; deceduto poco dopo il suo arrivo nella struttura.</p>
<h2>Briaglia, ipotesi del lupo accreditata dal medico veterinario</h2>
<p>L'ipotesi che a colpire sia stato un lupo ha trovato un riscontro concreto nelle parole del medico veterinario che ha esaminato i traumi sul corpo dell'animale, confermando l'alta compatibilit&agrave; con i morsi del grande predatore. Per fare piena luce sull'accaduto e segnalare la presenza dell'animale selvatico nella zona, &egrave; gi&agrave; stata avviata la trafila burocratica per sporgere formale denuncia presso le autorit&agrave; competenti.</p>
<p>L'accaduto ha inevitabilmente riacceso l'attenzione e la preoccupazione dei residenti sulla gestione della fauna selvatica a ridosso delle aree frequentate dall'uomo.</p>
<p>L'ufficializzazione della segnalazione alle forze dell'ordine e agli enti competenti servir&agrave; non solamente a mappare l'accaduto, ma anche a monitorare i movimenti della fauna sul territorio per garantire una convivenza sicura e informare correttamente la popolazione locale sulla presenza di potenziali pericoli per gli animali domestici.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù in lutto: oggi l'ultimo saluto a Giuseppe Priola, falegname morto sul lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-in-lutto-oggi-l-ultimo-saluto-a-giuseppe-priola-falegname-morto-sul-lavoro_123746.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-in-lutto-oggi-l-ultimo-saluto-a-giuseppe-priola-falegname-morto-sul-lavoro_123746.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123746/152773.jpg" title="Giuseppe Priola" alt="Giuseppe Priola" /><br /><p>La comunit&agrave; di Carr&ugrave; si prepara a dare l'ultimo saluto a Giuseppe Priola, il falegname di 76 anni tragicamente scomparso a seguito di un grave incidente sul lavoro. I funerali saranno celebrati oggi pomeriggio alle 16 presso la chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta.</p>
<p>Il dramma si &egrave; consumato venerd&igrave; scorso all'interno dell'azienda di Priola, un luogo dove l'uomo aveva speso una vita intera di dedizione e fatica. Secondo le ricostruzioni, l'artigiano &egrave; rimasto vittima di una rovinosa caduta mentre era intento a svolgere le sue quotidiane mansioni.</p>
<p>Le sue condizioni sono apparse subito disperate ai sanitari del 118, intervenuti d'urgenza sul posto. Dopo i primi soccorsi, l'uomo era stato trasferito in volo, con l'elisoccorso in codice rosso, verso l'ospedale di Cuneo. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il suo cuore ha smesso di battere a causa dei gravissimi traumi riportati.</p>
<h2>Oggi a Carr&ugrave; le esequie di Giuseppe Priola</h2>
<p>Giuseppe Priola era una figura stimata e benvoluta in paese, un lavoratore d'altri tempi che lascia un vuoto incolmabile non solo nella sua cerchia affettiva, ma in tutto il tessuto cittadino.</p>
<p>A piangerlo sono la moglie Giovanna Zavattero, i figli Mario e Claudia, la sorella Elda, il nipote Paolo, insieme a cognati, cognate, nipoti, pronipoti, cugini e ai parenti tutti.</p>
<p>Per espressa volont&agrave; dei familiari, in occasione delle esequie, si prega di non omaggiare il defunto con i fiori, ma di convogliare la generosit&agrave; dei partecipanti attraverso donazioni e offerte da destinare a opere di bene.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Truffe dei profumi e dei finti monili d'oro, i carabinieri mettono in guardia i cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-dei-profumi-e-dei-finti-monili-d-oro-i-carabinieri-mettono-in-guardia-i-cittadini_123523.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/truffe-dei-profumi-e-dei-finti-monili-d-oro-i-carabinieri-mettono-in-guardia-i-cittadini_123523.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123523/152404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Arma dei carabinieri segnala che sono in atto due tipologie di truffe ai danni dei cittadini e indica alcune condotte da tenere nel caso in cui ci si imbatta in comportamenti sospetti.&nbsp;Nella &ldquo;Truffa dei profumi&rdquo; i malintenzionati si avvicinano alla vittima prescelta con una&nbsp;scusa (sconti, tester di prova, regali) e fanno annusare un profumo. Il profumo &egrave; in realt&agrave;&nbsp;una sostanza chimica stordente che serve per causare disorientamento o perdita dei sensi&nbsp;e derubare cos&igrave; la vittima. Il consiglio &egrave; di non accettare mai di provare profumi da&nbsp;sconosciuti e mantenere le distanze da chiunque si proponga per sottoporre questi&nbsp;campioni di prova.</p>
<p>Nella &ldquo;Truffa dei finti monili d&rsquo;oro&rdquo; i truffatori offrono gioielli in oro a prezzi vantaggiosi,&nbsp;spacciandoli per veri preziosi e adducendo motivazioni a questi ingenti sconti (situazioni di&nbsp;crisi familiare, cure costose, bisogno urgente di denaro). I gioielli sono per&ograve; falsi e privi di&nbsp;reale valore. Le forze dell&rsquo;ordine suggeriscono di acquistare solo da rivenditori autorizzati&nbsp;e certificati, diffidando da offerte che non sembrano verosimili.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale di Ceva raccomanda attenzione e prudenza, soprattutto nel caso in cui ci si trovasse coinvolti in situazioni dubbie con persone sconosciute, e invita, a fonte di&nbsp;qualsivoglia timore, a contattare i carabinieri al 112.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei, è morta Teresa Bongioanni: aveva quasi 104 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/pianfei-e-morta-teresa-bongioanni-aveva-quasi-104-anni_123468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/pianfei-e-morta-teresa-bongioanni-aveva-quasi-104-anni_123468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123468/152284.jpg" title="Teresa Bongioanni in una foto insieme al sindaco di Pianfei" alt="Teresa Bongioanni in una foto insieme al sindaco di Pianfei" /><br /><p>La comunit&agrave; di Pianfei si stringe nel dolore per la scomparsa di Teresa Bongioanni, la cittadina pi&ugrave; anziana del paese, che si &egrave; spenta a un passo da un traguardo straordinario. Il prossimo 25 ottobre, infatti, avrebbe compiuto ben 104 anni. La sua partenza lascia un grande vuoto in tutta la cittadinanza, che in lei vedeva una colonna storica e un simbolo di longevit&agrave; e memoria.</p>
<p>Il sindaco Marco Turco ha voluto esprimere pubblicamente il profondo cordoglio a nome di tutta la popolazione, ricordando con affetto i momenti passati insieme. Negli ultimi anni era diventata una felice tradizione per l'amministrazione comunale farle visita proprio in occasione del suo compleanno. Quegli incontri, trascorsi insieme a lei e ai suoi cari, rappresentavano momenti di grande valore umano.</p>
<p>Nonostante le inevitabili difficolt&agrave; motorie legate all'et&agrave; avanzata, la signora Teresa aveva conservato una mente straordinariamente lucida e una curiosit&agrave; vivida, desiderosa com'era di restare sempre informata e aggiornata sulle novit&agrave; e sulla vita del suo amato paese.</p>
<h2>Le condoglianze del sindaco e dell'amministrazione</h2>
<p>Oltre al valore della sua persona, la comunit&agrave; riconosce un profondo debito di gratitudine verso l'intera famiglia Bongioanni, da sempre attivamente dedita e legata alla vita sociale e culturale di Pianfei. Un legame stretto che continua ancora oggi attraverso i suoi familiari.</p>
<p>Il sindaco, insieme a tutta l'amministrazione e ai dipendenti comunali, ha espresso le pi&ugrave; sentite condoglianze a tutti i parenti e alle persone colpite da questo grave lutto.</p>
<p>Un pensiero di particolare vicinanza &egrave; stato rivolto a Maurizio, stimato e prezioso collaboratore della biblioteca comunale, che oggi piange, insieme a tutta Pianfei, la perdita di una donna straordinaria.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, paura al distributore di via Langhe: perdita di carburante fa scattare l'allarme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-paura-al-distributore-di-via-langhe-perdita-di-carburante-fa-scattare-l-allarme_123457.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-paura-al-distributore-di-via-langhe-perdita-di-carburante-fa-scattare-l-allarme_123457.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123457/152272.jpg" title="Vigili del fuoco impegnati a Mondovì" alt="Vigili del fuoco impegnati a Mondovì" /><br /><p>Poteva trasformarsi in un incidente dalle conseguenze ben pi&ugrave; gravi il guasto che, nel pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 3 luglio 2026, ha fatto scattare l'allarme in via Langhe.</p>
<p>Una perdita di carburante all'interno di un'area di servizio della zona ha richiesto l'intervento immediato e d'urgenza dei vigili del fuoco del distaccamento locale. I pompieri, giunti sul posto in pochi minuti, hanno provveduto a interrompere l'erogazione e a chiudere temporaneamente la stazione al pubblico, isolando l'intera area per ragioni di sicurezza.</p>
<p>Fortunatamente, il tempestivo monitoraggio ha permesso di accertare che il danno era circoscritto e la fuoriuscita di liquido infiammabile contenuta.</p>
<p>Mentre la situazione &egrave; tornata rapidamente sotto controllo, sono scattati i rilievi per stabilire con esattezza l'origine del problema. Dai primi accertamenti, l'ipotesi pi&ugrave; accreditata sembra essere quella di un cedimento strutturale dovuto all'usura delle tubature o delle componenti dell'impianto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 19:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Precipitano con il quad sulle Alpi Liguri: morti in tre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/precipitano-con-il-quad-sulle-alpi-liguri-morti-in-tre_123382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/precipitano-con-il-quad-sulle-alpi-liguri-morti-in-tre_123382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123382/152171.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; di tre morti il tragico bilancio dell&rsquo;incidente avvenuto oggi, gioved&igrave; 2 luglio, sulle Alpi Liguri, a pochi chilometri dalla provincia di Cuneo. I fatti nella tarda mattinata nei pressi del monte Saccarello, nel territorio del Comune di Triora, in provincia di Imperia. Secondo le prime informazioni le vittime sarebbero tre persone francesi di circa 70 anni, residenti nella zona di La Brigue: si trovavano in quad, quando sono precipitati in un dirupo nella zona del rifugio La Terza.</p>
<p>&Egrave; in corso una vasta operazione di soccorso a cui stanno prendendo parte il personale sanitario, i Vigili del fuoco e i Carabinieri, impegnati nel recupero delle salme e nei rilievi per ricostruire la dinamica dei fatti. Sul posto anche un elicottero, ma le operazioni sono rese complicate dal forte vento.</p>
<p>Nel 2017, proprio il 2 luglio, nella stessa zona si era verificato un incidente simile: alle Navette, all'altezza di Upega, frazione di Briga Alta, un fuoristrada con a bordo cinque turisti francesi era precipitato in un dirupo. In quel caso le vittime erano state due.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, raffiche di vento abbattono albero nei giardinetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/farigliano-raffiche-di-vento-abbattono-albero-nei-giardinetti_123312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/farigliano-raffiche-di-vento-abbattono-albero-nei-giardinetti_123312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123312/152056.jpg" title="L'albero abbattuto dal vento a Farigliano" alt="L'albero abbattuto dal vento a Farigliano" /><br /><p>Le forti raffiche di vento che nel pomeriggio di mercoled&igrave; 1&deg; luglio 2026 hanno sferzato Farigliano hanno provocato una conseguenza tangibile. All'interno dei giardinetti, a due passi dalla chiesa parrocchiale, un albero &egrave; letteralmente crollato al suolo, senza danneggiare cose e, soprattutto, persone.</p>
<p>Lo conferma il sindaco, Ivano Airaldi, che Cuneodice.it ha raggiunto telefonicamente: "La mia prima preoccupazione si &egrave; tradotta nell'accertarsi che non ci fosse nessuno all'interno del parco... Bambini, genitori, nonni. In tal senso, fortunatamente, il maltempo aveva probabilmente indotto le persone a rimanere in casa".</p>
<p>Tuttavia, il primo cittadino non nasconde "la mia preoccupazione a seguito di tale episodio". Per questa ragione, "nei prossimi giorni faremo controllare tutti gli alberi presenti nei giardinetti da un agronomo per constatarne stabilit&agrave;, radicamento e stato di salute. Non vogliamo assolutamente che possa succedere qualcosa ai bambini e all'utenza del parco".&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, conclude Airaldi, il cantoniere e l'assessore comunale sono prontamente intervenuti per tagliare l'albero abbattuto e mettere in sicurezza l'area.<br><br></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 19:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
