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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 00:11:42 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nuovi sequestri nei confronti di Massimo Diotti: dal 2020 aveva sottratto ai clienti 5,6 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118382/143590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I finanzieri del Comando Provinciale di Asti hanno dato esecuzione nei giorni scorsi ad un decreto di sequestro preventivo di euro 3,5 milioni emesso dal Tribunale di Asti nei confronti di Massimo Diotti, broker albese indagato per i reati di truffa e autoriciclaggio. Si tratta di un ulteriore provvedimento emesso nei confronti del private banker, ai domiciliari da settembre e gi&agrave; destinatario di un sequestro di beni per oltre euro 2,1 milioni disposti dal Tribunale di Asti.</p>
<p>La prosecuzione delle indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Asti e dei finanzieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica e coordinate dall&rsquo; Autorit&agrave; Giudiziaria, ha permesso di individuare ulteriori casi di truffa perpetrate da Diotti che, sfruttando la fiducia riposta nei suoi confronti dai clienti, si &egrave; appropriato di ingenti disponibilit&agrave; finanziarie giacenti sui loro depositi bancari.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; delle Fiamme gialle, consistita essenzialmente nell&rsquo;acquisizione ed analisi delle movimentazioni di numerosi conti correnti bancari, esame di scritture contabili e informazioni testimoniali, ha permesso di accertare che il consulente finanziario, approfittando dell&rsquo;et&agrave; avanzata di molti dei propri clienti, poco inclini all&rsquo;utilizzo degli applicativi di internet-banking, proponeva alle sue vittime asserite operazioni di investimento mostrando, per carpire la loro fiducia, dei grafici di rendimento artefatti e inducendoli a sottoscrivere dei moduli di investimento che, in realt&agrave;, autorizzavano trasferimenti di denaro verso conti correnti a lui intestati o ad altri soggetti giuridici allo stesso riconducibili.</p>
<p>In alcuni casi i prelievi dai conti correnti dei risparmiatori avvenivano mediante l&rsquo;utilizzo di carte bancomat intestate agli stessi, ma ritirate da Diotti presso la filiale e mai consegnate ai titolari, o mediante l&rsquo;utilizzo di assegni circolari tratti sui depositi delle vittime e impiegati per finalit&agrave; private.</p>
<p>Talvolta, a fronte di richieste di rimborso e informazioni da parte dei clienti, al fine di celare le appropriazioni gi&agrave; perpetrate ai danni degli stessi, l&rsquo;indagato trasferiva sui loro conti le disponibilit&agrave; presenti sui conti di altri investitori, secondo il classico &ldquo;Schema Ponzi&rdquo;.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di tracciare i flussi finanziari e di accertare come le somme sottratte siano state impiegate in parte per finalit&agrave; personali ed in parte nell&rsquo;ambito delle sue attivit&agrave; imprenditoriali nel settore agricolo e commerciale, talvolta anche per pagare debiti previdenziali relativi ai propri lavoratori dipendenti.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di analisi ha consentito di constatare che, per rendere pi&ugrave; difficoltosa un&rsquo;eventuale ricostruzione delle movimentazioni finanziarie, le somme oggetto della truffa venivano veicolate mediante l&rsquo;interposizione di conti intestati a societ&agrave; &ldquo;decotte&rdquo; riconducibili allo stesso Diotti.&nbsp;Alla luce del quadro investigativo il Gip del Tribunale di Asti ha disposto il sequestro preventivo diretto e per equivalente fino alla concorrenza per oltre 3,5 milioni di euro costituiti da disponibilit&agrave; finanziarie, da orologi di pregio, mobili, motocicli, un compendio immobiliare composto da una cascina con terreni agricoli e macchine agricole.</p>
<p>Con questa operazione, l&rsquo;apprensione di beni e disponibilit&agrave; finanziarie per oltre 3,5 milioni di euro va ad aggiungersi all&rsquo;analoga attivit&agrave; di servizio pari a circa 2,1 milioni eseguita lo scorso autunno, determinando cos&igrave; l&rsquo;ammontare complessivo dell&rsquo;importo dei sequestri eseguiti pari ad oltre euro 5,6 milioni, coincidente alle somme distratte ai risparmiatori dal 2020 ad oggi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'addio di Roburent a Luigi Ravotti: una vita in prima linea per la sua comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/l-addio-di-roburent-a-luigi-ravotti-una-vita-in-prima-linea-per-la-sua-comunita_118342.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/l-addio-di-roburent-a-luigi-ravotti-una-vita-in-prima-linea-per-la-sua-comunita_118342.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118342/143531.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La morte di Luigi Ravotti, avvenuta all&rsquo;et&agrave; di 70 anni il 16 aprile all'ospedale Santa Croce di Cuneo, lascia un vuoto profondo nel tessuto sociale di Roburent.&nbsp;</p>
<p>Ravotti non era solo un cittadino stimato, ma il volto stesso del servizio e della solidariet&agrave; locale: la sua figura rester&agrave; indissolubilmente legata alla Protezione Civile, di cui era capogruppo comunale, e alla Croce Rossa, realt&agrave; che lo hanno visto impegnato per una vita intera nella gestione delle emergenze e nella cura del territorio.</p>
<p>Un legame, quello tra Luigi e la sua gente, sottolineato con commozione dal sindaco Emiliano Negro: <em>&ldquo;Con Luigi Ravotti se ne va una persona per bene, di altissimo valore morale e sociale, impegnato come Responsabile del gruppo di Protezione Civile di Roburent, volontario della Croce Rossa e instancabile collaboratore dell&rsquo;amministrazione comunale. Giungano a Maddalena ed Andrea le pi&ugrave; profonde condoglianze da parte di una intera comunit&agrave;, &egrave; stato un privilegio conoscerlo&rdquo;</em>.</p>
<p>La notizia ha suscitato un cordoglio corale in tutto il paese, che oggi si stringe attorno alla moglie Maria Maddalena, al figlio Andrea con Daniela, alla sorella Luciana e a tutti i familiari.</p>
<p>Ravotti &egrave; stato per anni un punto di riferimento per chiunque avesse bisogno di aiuto, distinguendosi per un impegno che andava ben oltre il semplice dovere, mosso da un autentico spirito di appartenenza.</p>
<p>Per chi volesse tributargli l'ultimo saluto, il Santo Rosario sar&agrave; recitato nella parrocchia di Roburent venerd&igrave; alle ore 20. Le esequie si svolgeranno sabato 18 aprile alle ore 15 presso la chiesa di San Siro, con il feretro che giunger&agrave; dall'ospedale di Cuneo. Dopo il rito funebre, la salma sar&agrave; accompagnata al tempio crematorio di Magliano Alpi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tentava di estorcere denaro con la truffa dello specchietto: arrestato un uomo a Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/tentava-di-estorcere-denaro-con-la-truffa-dello-specchietto-arrestato-un-uomo-a-ceva_118294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/tentava-di-estorcere-denaro-con-la-truffa-dello-specchietto-arrestato-un-uomo-a-ceva_118294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118294/143444.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale ringrazia l&rsquo;Arma dei Carabinieri per aver, nei giorni scorsi, arrestato un uomo colto in flagranza di reato mentre metteva in atto la truffa dello specchietto.<br><br>Il raggiro consisteva nella simulazione di un incidente stradale, per poi tentare di estorcere denaro alla controparte individuata come vittima. Si ringraziano tutte le Forze dell&rsquo;Ordine, che lavorano indefessamente per garantire un presidio nella citt&agrave; e per tutelare la sicurezza dei cittadini.&nbsp;<br><br>L'Amministrazione comunale ricorda che, a fronte di condotte dubbie dove venga richiesto direttamente un compenso o un risarcimento in denaro, &egrave; opportuno chiamare subito il 112 per segnalare il fatto.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sms truffa Tari, allerta anche a Villanova Mondovì: segnalazioni in diversi Comuni del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/sms-truffa-tari-allerta-anche-a-villanova-mondovi-segnalazioni-in-diversi-comuni-del-territorio_118272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/sms-truffa-tari-allerta-anche-a-villanova-mondovi-segnalazioni-in-diversi-comuni-del-territorio_118272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118272/143412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche il Comune di Villanova Mondov&igrave; ha segnalato la circolazione di sms fraudolenti legati a presunte comunicazioni sulla tassa sui rifiuti (TARI), invitando la cittadinanza alla massima prudenza. Si tratta di messaggi ingannevoli che spingono a contattare numeri telefonici indicati, potenzialmente a pagamento, con l&rsquo;obiettivo di sottrarre dati personali o generare addebiti non dovuti.</p>
<p>Il fenomeno non riguarda solo il territorio villanovese: episodi analoghi sono stati infatti registrati anche in altri Comuni della zona e del Cuneese, tra cui Ormea, Chiusa di Pesio, Savigliano e <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allerta-truffe-tari-anche-roccaforte-mondovi-nel-mirino-degli-sms-ingannevoli_118195.html" target="_blank">Roccaforte Mondov&igrave;</a>, segno di una campagna truffaldina pi&ugrave; ampia e gi&agrave; segnalata a pi&ugrave; livelli.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ribadisce con fermezza che il Comune non invia sms per comunicazioni relative alla TARI e non richiede mai ai cittadini di contattare numerazioni telefoniche sospette o di fornire dati sensibili tramite messaggi. Si tratta, spiegano gli enti coinvolti nei diversi casi segnalati, di tentativi di phishing che sfruttano l&rsquo;urgenza e la preoccupazione dei contribuenti per indurli all&rsquo;errore.</p>
<p>Per qualsiasi verifica o chiarimento, il Comune invita i cittadini a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali, contattando l&rsquo;ufficio tributi al numero 0174 698151 (interno 2) oppure tramite e-mail istituzionale, dove &egrave; possibile controllare la propria posizione fiscale in sicurezza.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione raccomanda inoltre di non rispondere agli sms ricevuti, non chiamare i numeri indicati e non fornire in alcun caso informazioni personali o bancarie.</p>
<p>In caso di ricezione di messaggi sospetti, si invita infine a segnalarli tempestivamente alle forze dell&rsquo;ordine attraverso il numero unico di emergenza 112, cos&igrave; da contribuire al contrasto di queste truffe sempre pi&ugrave; diffuse sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a Giovanni Fulcheri, anima storica della Soms di Pianfei]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-giovanni-fulcheri-anima-storica-della-soms-di-pianfei_118273.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-giovanni-fulcheri-anima-storica-della-soms-di-pianfei_118273.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118273/143413.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; della SOMS di Pianfei &egrave; in lutto per la scomparsa del suo presidente onorario, Giovanni Fulcheri, figura centrale e insostituibile nella storia dell&rsquo;associazione. Non &egrave; abitudine della Societ&agrave; soffermarsi pubblicamente sulla perdita di un socio, ma questa volta il ricordo si fa necessario per tributare il giusto omaggio a una figura che ha segnato profondamente la vita associativa.</p>
<p>In una nota, la SOMS ricorda cos&igrave; il suo storico presidente:<em> &ldquo;&Egrave; con profondo cordoglio che vi annunciamo la scomparsa del nostro presidente onorario, Giovanni Fulcheri. Non &egrave; nostra consuetudine, n&eacute; tantomeno lo diventer&agrave;, far un commiato per la perdita di un socio, ma in questo caso &egrave; doveroso farlo&rdquo;</em>.</p>
<p>Parole che introducono un tributo sentito e personale:<em> &ldquo;Caro Giovanni, vorremmo ancora esprimere per una volta la nostra profonda gratitudine nei tuoi confronti. Hai guidato con impegno e dedizione la Societ&agrave; per oltre trent&rsquo;anni. Hai fatto di questa Associazione la tua vita, dedicandole lavoro, tempo e sacrifici&rdquo;</em>.</p>
<p>Il ricordo prosegue sottolineando le qualit&agrave; umane e relazionali che hanno contraddistinto Fulcheri:<em> &ldquo;Hai saputo entrare in empatia con le amministrazioni, i gestori e i tuoi soci, raccogliendo consensi e dimostrazioni di stima ed affetto. Hai potuto assaporare appieno momenti conviviali e giornate di festa&rdquo;</em>.</p>
<p>Un&rsquo;eredit&agrave; che resta viva nella memoria collettiva della comunit&agrave; di Pianfei:<em> &ldquo;Purtroppo nulla possiamo contro il trascorrere del tempo, ma il tuo ricordo rimarr&agrave; indelebile all&rsquo;interno della Societ&agrave;. Ciao Giovanni, grazie!&rdquo;</em>.</p>
<p>Fulcheri lascia la moglie Luigina, le figlie Patrizia con Antonio e Loredana con Roberto, gli amati nipoti Davide, Andrea e Francesco, oltre alla sorella Caterina, il cognato e i numerosi nipoti, cugini e parenti.&nbsp;Le esequie si terranno venerd&igrave; 17 aprile alle ore 10 presso la chiesa parrocchiale di Pianfei, dove gioved&igrave; 16 aprile alle ore 20 sar&agrave; recitato il rosario.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Contaminazione dell'acqua a Sant'Anna Avagnina, l'aggiornamento del Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/contaminazione-dell-acqua-a-sant-anna-avagnina-l-aggiornamento-del-comune_118255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/contaminazione-dell-acqua-a-sant-anna-avagnina-l-aggiornamento-del-comune_118255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118255/143392.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo la segnalazione al Comune di Mondov&igrave;, si sono svolte specifiche indagini da parte dell&rsquo;Arpa Piemonte. In riferimento all&rsquo;episodio di contaminazione idrica riscontrato nei pressi di un laghetto di Sant&rsquo;Anna Avagnina, l&rsquo;ufficio ambiente e i tecnici comunali precisano quanto segue: l&rsquo;intervento dell&rsquo;Arpa Piemonte &egrave; stato richiesto dal Comune di Mondov&igrave; in seguito ad alcune segnalazioni puntuali; il personale dell&rsquo;Arpa, prontamente intervenuto, ha constatato come i livelli di cromo fossero superiori ai limiti imposti dalla legge soltanto nelle acque superficiali del laghetto, premunendosi di accertarne e di comprenderne l&rsquo;origine e l&rsquo;eventuale estensione. Ha, inoltre, richiesto l'adozione di una ordinanza che vietasse l'utilizzo delle acque di detto laghetto. Tale ordinanza &egrave; stata assunta dal Sindaco venerd&igrave; 10 aprile scorso.&nbsp;Gli uffici comunali e le autorit&agrave; competenti continuano a seguire l&rsquo;evoluzione della vicenda con attenzione e costanza e sono pronti ad assumere qualsiasi ulteriore iniziativa a tutela della Comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 16:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta truffe Tari: anche Roccaforte Mondovì nel mirino degli sms ingannevoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allerta-truffe-tari-anche-roccaforte-mondovi-nel-mirino-degli-sms-ingannevoli_118195.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allerta-truffe-tari-anche-roccaforte-mondovi-nel-mirino-degli-sms-ingannevoli_118195.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118195/143312.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovi tentativi di truffa stanno circolando anche a Roccaforte Mondov&igrave;, dove il Comune ha segnalato la diffusione di sms fraudolenti legati alla tassa sui rifiuti (Tari). Si tratta di messaggi ingannevoli che parlano di presunte irregolarit&agrave; nei pagamenti e invitano i destinatari a contattare con urgenza numeri telefonici a pagamento.</p>
<p>Casi analoghi sono gi&agrave; stati registrati in diversi centri del territorio, tra cui Savigliano, Chiusa di Pesio e Ormea, segno di un fenomeno sempre pi&ugrave; diffuso e organizzato.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale chiarisce che si tratta di tentativi di phishing, messi in atto per sottrarre dati personali o generare addebiti indesiderati. Per questo motivo viene ribadito con forza che il Comune non utilizza sms per comunicazioni relative alla TARI e non richiede mai contatti urgenti tramite numerazioni a pagamento.</p>
<p>Le comunicazioni ufficiali, sottolinea il Comune, avvengono esclusivamente attraverso i canali istituzionali. Ai cittadini viene quindi raccomandata la massima prudenza: &egrave; importante non chiamare il numero indicato nei messaggi, non rispondere agli sms sospetti e, va da s&eacute;, non fornire in alcun caso dati personali o bancari. Si invita inoltre a cancellare immediatamente eventuali messaggi ricevuti e a verificare la propria posizione Tari solo contattando direttamente gli uffici comunali.</p>
<p>Per qualsiasi dubbio o verifica, &egrave; possibile rivolgersi al servizio tributi telefonando allo 0174 65139 (interno 3) oppure scrivendo all&rsquo;indirizzo e-mail <a href="mailto:tributi@comune.roccafortemondovi.cn.it" target="_blank">tributi@comune.roccafortemondovi.cn.it</a>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;amministrazione di Roccaforte Mondov&igrave; invita infine tutta la cittadinanza a condividere l&rsquo;avviso e a mantenere alta l&rsquo;attenzione, cos&igrave; da prevenire ulteriori tentativi di truffa sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’operaio perse tre dita lavorando la pasta, a processo il responsabile della sicurezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/loperaio-perse-tre-dita-lavorando-la-pasta-a-processo-il-responsabile-della-sicurezza_118188.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/loperaio-perse-tre-dita-lavorando-la-pasta-a-processo-il-responsabile-della-sicurezza_118188.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118188/143304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era l&rsquo;ultimo giorno di lavoro dell&rsquo;anno 2022 al pastificio Michelis di Mondov&igrave;, tanto che uno degli operai, sentito nell&rsquo;udienza odierna, racconta di essersi allontanato per fare l&rsquo;inventario insieme al responsabile dello stabilimento. Pochi secondi dopo a richiamare la sua attenzione era stato un urlo, seguito da una richiesta di aiuto.</p>
<p>L&rsquo;addetto ricorda che gli si era parato davanti uno dei due colleghi che avevano lavorato assieme a lui fino ad allora: <em>&ldquo;L&rsquo;ho trovato in fondo al corridoio che si teneva le mani con la carta, si vedeva gi&agrave; che gocciolava sangue&rdquo;</em>. Due dita mozzate, un terzo sarebbe stato amputato in seguito. L&rsquo;operaio vittima dell&rsquo;infortunio era stato subito ricoverato a Mondov&igrave;, poi trasferito al Cto di Torino. Dopo lo shock, avrebbe descritto cos&igrave; l&rsquo;accaduto: <em>&ldquo;&Egrave; scivolato dalla cesta che usava come rialzo e ha messo una mano per tenersi, proprio dove si trova lo stampo che in quel momento non era posizionato: c&rsquo;era uno spazio vuoto dove le lame rotavano&rdquo;</em>.</p>
<p>Insieme all&rsquo;infortunato, in quel momento, un collega che lo aiutava nella lavorazione dei pici: <em>&ldquo;Uscivano dall&rsquo;impastatrice gi&agrave; formati&nbsp;</em>- spiega il terzo operaio - <em>e c&rsquo;era necessit&agrave; che un operatore li tenesse aperti per non bloccare la macchina. Un altro operatore controllava la linea&rdquo;</em>. Un tipo di operazione che l&rsquo;ex dipendente, l&rsquo;unico dei tre che avesse gi&agrave; una discreta esperienza, definisce <em>&ldquo;problematica&rdquo;</em>. Dopo l&rsquo;incidente, dice un altro addetto, l&rsquo;azienda avrebbe smesso di produrli.</p>
<p>Lo stesso testimone, anche lui in servizio quel 30 dicembre ma su un diverso turno, parla di come il macchinario sulla linea 3 fosse stato modificato: <em>&ldquo;Erano state fatte delle modifiche per far s&igrave; che gli spaghetti andassero avanti anche senza lo stampo&rdquo;</em>. In particolare, aggiunge, circa due mesi prima <em>&ldquo;era stata tolta una protezione di ferro cos&igrave; che gli spaghetti andassero direttamente nel coltello. Anche un pezzo di plexiglass era stato tolto, per rimuovere gli spaghetti che si bloccavano&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Dovevamo bloccare sovente la macchina perch&eacute; si inceppava&rdquo;</em> conferma l&rsquo;altro teste: <em>&ldquo;Io avevo detto ai due colleghi di non mettere assolutamente le mani nello spazio sottostante. Perch&eacute; se io ero nuovo loro due lo erano molto pi&ugrave; di me, non mi interessava la perdita di tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>I titolari del pastificio hanno patteggiato una condanna e risarcito la vittima dell&rsquo;incidente. Altrettanto ha fatto il responsabile dello stabilimento. Ha scelto invece la strada del dibattimento, previo risarcimento, il responsabile della sicurezza dell&rsquo;epoca, un professionista esterno. I due testimoni sentiti nell&rsquo;ultima udienza affermano di averlo visto in azienda solo dopo l&rsquo;infortunio: <em>&ldquo;Aveva fatto un piccolo corso su come montare e smontare il macchinario&rdquo;</em>.</p>
<p>ll processo &egrave; rinviato al prossimo 10 novembre per il proseguimento dell&rsquo;istruttoria.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 18:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Una “consulenza definitiva” chiuderà il mistero Gex: il caso è nelle mani dell’esperta di Garlasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/una-consulenza-definitiva-chiudera-il-mistero-gex-il-caso-e-nelle-mani-dellesperta-di-garlasco_118183.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/una-consulenza-definitiva-chiudera-il-mistero-gex-il-caso-e-nelle-mani-dellesperta-di-garlasco_118183.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118183/143298.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; una <em>&ldquo;consulenza definitiva&rdquo;</em>, dice il procuratore di Cuneo Onelio Dodero, a risolvere il mistero legato alla morte di Corrado Gex e alla sciagura aerea che cost&ograve; la vita ad altre sette persone nel 1966. L&rsquo;incarico &egrave; stato affidato da tempo a Cristina Cattaneo, anatomopatologa di fama mondiale impegnata in numerosi casi di cronaca tra cui, da ultimo, la cosiddetta super perizia del caso Garlasco.</p>
<p>Venerd&igrave; scorso i resti del deputato e aviatore valdostano, deceduto il 25 aprile di sessant&rsquo;anni fa a Castelnuovo di Ceva, sono stati riportati in Valle d&rsquo;Aosta su autorizzazione della Procura di Cuneo che nel 2021 ne aveva ordinato l&rsquo;esumazione. All&rsquo;epoca dell&rsquo;incidente una commissione d&rsquo;inchiesta aveva attribuito a <em>&ldquo;un errore del pilota&rdquo;</em> la causa del disastro.</p>
<p>Il 34enne Gex, pilota esperto e primo in Italia ad ottenere l&rsquo;autorizzazione all&rsquo;atterraggio su un ghiacciaio, era al comando di un Pilatus Porter decollato dall&rsquo;aeroporto di Le Castellet in Francia con una delegazione valdostana, di ritorno da un gemellaggio. Dopo una sosta ad Albenga, mentre si avvicinava a Castelnuovo di Ceva riscontr&ograve; condizioni meteo in peggioramento con nuvole basse. Volando a bassa quota l&rsquo;aereo colp&igrave; gli alberi e si schiant&ograve; su una collina: il pilota e i passeggeri rimasero uccisi.</p>
<p>Igino Melotti, ex pilota aereo e amico di Gex, sostiene da allora la pista dell&rsquo;attentato nei confronti del politico dell&rsquo;Union Vald&ocirc;taine, prossimo a diventare vice ministro dei Trasporti: le ipotesi sono varie, dall&rsquo;avvelenamento col gas nervino all&rsquo;esplosione a bordo. La Procura di Cuneo nel 2020 ha avviato una nuova inchiesta, acquisendo gli atti delle precedenti e disponendo sui resti del corpo una serie di esami che fino a pochi anni fa erano impossibili.</p>
<p>Altri riscontri, per ora coperti da segreto istruttorio, sono gi&agrave; arrivati dai vari accertamenti compiuti sulla carcassa dell&rsquo;aereo: il timone di coda, consegnato a Melotti da un castelnovese, era stato fornito agli inquirenti che avevano interrogato oltre all&rsquo;amico alcuni familiari di Gex e un geometra di Montezemolo. L&rsquo;ultima indagine era stata chiusa, senza esito, nel 2012. Ad accogliere il ritorno della salma nel cimitero di Arvier c&rsquo;erano la scorsa settimana i rappresentanti dell&rsquo;Union Vald&ocirc;taine, che hanno espresso gratitudine all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria&nbsp;<em>&ldquo;per il lavoro condotto con rigore sulla tragedia che cost&ograve; la vita a Corrado Gex e a tutti i membri dell'equipaggio&rdquo;</em>.</p>
<p>Il prossimo 25 aprile saranno trascorsi sessant&rsquo;anni esatti dalla sciagura. A Gex, cui &egrave; dedicato l&rsquo;aeroporto di Aosta, &egrave; intitolata dal 2016 a Castelnuovo anche una piazza con una lapide che lo commemora insieme alle altre vittime Giuseppe e Wilma Andorno, Giuseppe Chiavenuto, Maria Coudre, Plinio Maglione, Edy Tillot e Maria Adriana Zagari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte in lutto per la scomparsa di Claudio Ferrero, volontario della Protezione Civile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/vicoforte-in-lutto-per-la-scomparsa-di-claudio-ferrero-volontario-della-protezione-civile_118165.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/vicoforte-in-lutto-per-la-scomparsa-di-claudio-ferrero-volontario-della-protezione-civile_118165.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118165/143271.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terranno mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 10.30, nella parrocchia di San Donato a Vicoforte, i funerali di Claudio Ferrero, scomparso all&rsquo;et&agrave; di 62 anni dopo una malattia. La recita del Santo Rosario &egrave; prevista per marted&igrave; 14 aprile alle ore 20, sempre nella stessa chiesa.</p>
<p>La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in tutta la comunit&agrave; vicese, dove Ferrero era molto conosciuto per il suo impegno nel volontariato.&nbsp;</p>
<p>Per anni &egrave; stato una figura centrale del gruppo locale della Protezione Civile, ricoprendo anche il ruolo di vicecapogruppo e collaborando alla gestione delle attivit&agrave; e degli interventi.</p>
<p>Il suo contributo non si limitava al territorio comunale: faceva infatti parte anche della Colonna mobile provinciale, partecipando alle operazioni di emergenza con dedizione e spirito di servizio.</p>
<p>Dopo aver lavorato alla Ferodo, era in pensione, ma continuava a rappresentare un punto di riferimento per molti volontari e cittadini.</p>
<p>A piangerlo sono la moglie Sabrina, i figli Andrea e Simone, la mamma Teresa, il fratello Enzo con la figlia Caterina, il suocero Gian Piero, il cognato Maurizio e tutti i parenti, uniti nel dolore insieme all&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, persona anziana raggirata da finti Carabinieri: quelli veri li arrestano e recuperano il bottino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-persona-anziana-raggirata-da-finti-carabinieri-quelli-veri-li-arrestano-e-recuperano-il-bottino_118160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-persona-anziana-raggirata-da-finti-carabinieri-quelli-veri-li-arrestano-e-recuperano-il-bottino_118160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118160/143265.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Hanno provato a far perdere le proprie tracce subito dopo aver messo a segno il raggiro, ma sono stati individuati e fermati in breve tempo dai Carabinieri di Mondov&igrave;, che li hanno arrestati in flagranza mentre si allontanavano a bordo di un&rsquo;auto.</p>
<p>L&rsquo;episodio si &egrave; verificato nel pomeriggio di luned&igrave; 13 marzo a Gratteria, frazione del capoluogo monregalese, dove due uomini, cittadini italiani, si sono presentati presso l&rsquo;abitazione di una persona anziana fingendosi appartenenti all&rsquo;Arma dei Carabinieri. Con una messinscena costruita ad arte e facendo leva sulla fiducia della vittima, sono riusciti a farsi consegnare denaro contante e alcuni oggetti in oro.</p>
<p>Solo dopo aver acquisito contezza della truffa subita, la vittima, sotto choc, ha effettuato segnalazione dell&rsquo;accaduto alle forze dell&rsquo;ordine. Un passaggio cruciale, che ha permesso ai militari della stazione di Mondov&igrave;, insieme all&rsquo;aliquota radiomobile, di attivare immediatamente le ricerche sul territorio.</p>
<p>Le pattuglie si sono quindi messe sulle tracce dei due sospetti, riuscendo a intercettarli poco dopo mentre tentavano di allontanarsi dalla zona. Fermati e sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso della refurtiva appena sottratta.</p>
<p>Per i due &egrave; scattato l&rsquo;arresto in flagranza di reato con l&rsquo;accusa di truffa e il successivo trasferimento in carcere. Tutto il materiale sottratto &egrave; stato recuperato e restituito alla vittima.</p>
<p>L&rsquo;accaduto riporta l&rsquo;attenzione su una modalit&agrave; di raggiro purtroppo ancora diffusa, quella del &ldquo;finto Carabiniere&rdquo;, che si basa sull&rsquo;inganno e sulla capacit&agrave; di presentarsi in modo credibile per ottenere la fiducia delle persone, in particolare le pi&ugrave; anziane. In questi casi, la tempestivit&agrave; nella segnalazione si conferma decisiva per consentire un intervento rapido ed efficace da parte delle forze dell&rsquo;ordine.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cromo nell'acqua a Sant'Anna Avagnina: ordinanza urgente del sindaco di Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cromo-nell-acqua-a-sant-anna-avagnina-ordinanza-urgente-del-sindaco-di-mondovi_118145.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cromo-nell-acqua-a-sant-anna-avagnina-ordinanza-urgente-del-sindaco-di-mondovi_118145.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118145/143243.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha firmato l'ordinanza numero 97 a seguito di una segnalazione urgente dell'ARPA Piemonte riguardante la possibile contaminazione di suolo e acque nella frazione di Sant'Anna Avagnina.&nbsp;</p>
<p>Gli accertamenti analitici effettuati il 7 aprile hanno rivelato che le acque superficiali di un laghetto situato in strada dei Ciri 28, insieme alla sua alimentazione e a un fontanile, presentano concentrazioni di cromo totale e cromo esavalente significativamente superiori ai limiti normativi.&nbsp;</p>
<p>La gravit&agrave; della situazione &egrave; accentuata dal fatto che il cromo totale rilevato risulta composto integralmente dalla variante esavalente, una sostanza estremamente pericolosa per la salute umana e per l'ambiente che pu&ograve; fungere da veicolo di contaminazione per la catena alimentare.</p>
<p>Il provvedimento dispone il divieto immediato di utilizzo delle acque del laghetto e delle relative vie di alimentazione per qualunque scopo, includendo esplicitamente gli usi potabili, irrigui, agricoli e zootecnici. Tale misura precauzionale si &egrave; resa necessaria poich&eacute;, allo stato attuale, non &egrave; possibile escludere il coinvolgimento della falda superficiale, rendendo indispensabile prevenire ogni via di esposizione diretta o indiretta per la popolazione locale.&nbsp;</p>
<p>Chiunque ha l'obbligo di astenersi dal prelievo o dall'impiego di tali acque fino a quando non verr&agrave; emesso un provvedimento di revoca basato sui successivi accertamenti degli enti competenti.</p>
<p>L'ordinanza &egrave; stata trasmessa per competenza alla Prefettura di Cuneo, all'Asl Cn1, all'ARPA e alle forze dell'ordine, mentre ai proprietari del sito &egrave; stato notificato l'obbligo di informare tempestivamente i cittadini anche tramite l'affissione dell'atto presso l'area interessata.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tari, prosegue l'ondata di sms truffa: anche Ormea lancia l'allerta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/tari-prosegue-l-ondata-di-sms-truffa-anche-ormea-lancia-l-allerta_118116.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/tari-prosegue-l-ondata-di-sms-truffa-anche-ormea-lancia-l-allerta_118116.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118116/143189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ormea, attraverso una nota pubblicata sul proprio sito internet e diffusa sui canali social, informa i cittadini che negli ultimi giorni stanno circolando messaggi sms ingannevoli relativi a presunti pagamenti non effettuati della TARI.</p>
<p>Si tratta di comunicazioni fraudolente, che invitano a contattare un numero telefonico per &ldquo;mettere in regola&rdquo; la propria posizione.&nbsp;L&rsquo;amministrazione sottolinea che &egrave; molto probabile che questi messaggi siano tentativi di truffa, finalizzati a indurre i destinatari a fornire dati personali o a effettuare pagamenti non dovuti.</p>
<p>Un avviso analogo era gi&agrave; stato diffuso nelle scorse ore anche dai Comuni di Savigliano e Chiusa di Pesio, a conferma di un fenomeno che non riguarda un solo territorio, ma che si sta celermente estendendo in pi&ugrave; realt&agrave; locali.</p>
<p>Per questo motivo, il Comune dell&rsquo;alta val Tanaro invita con decisione a non rispondere agli sms sospetti e a non contattare i numeri indicati nei messaggi. Per qualsiasi controllo o chiarimento sulla propria posizione, &egrave; fondamentale rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali dell&rsquo;ente.</p>
<p>Viene inoltre raccomandato a tutti i cittadini di prestare la massima attenzione e di condividere l&rsquo;informazione con familiari e conoscenti, in particolare con le persone pi&ugrave; vulnerabili, spesso pi&ugrave; esposte al rischio di raggiri.</p>
<p>Per ogni dubbio o verifica &egrave; possibile contattare direttamente l&rsquo;ufficio tributi al numero 0174 391101, selezionando l&rsquo;interno corrispondente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a "Cecu": Carrù piange Franco Cerato, anima dei motori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-cecu-carru-piange-franco-cerato-anima-dei-motori_118126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-cecu-carru-piange-franco-cerato-anima-dei-motori_118126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118126/143200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terranno marted&igrave; 14 aprile alle ore 15, presso il tempio crematorio di Magliano, i funerali di Franco Cerato, per tutti &ldquo;Cecu&rdquo;. Sar&agrave; un momento di raccoglimento e commiato al quale parteciperanno familiari, amici e tanti concittadini che in queste ore si sono stretti attorno ai suoi cari per condividere il dolore della perdita.</p>
<p>Cerato lascia la compagna Rosy e i figli Francesco, Paolo e Cristina, punti fermi della sua vita. Attorno a loro si &egrave; subito creata una rete di affetto e vicinanza, segno tangibile di quanto &ldquo;Cecu&rdquo; fosse benvoluto e rispettato.</p>
<p>La sua scomparsa ha profondamente colpito la comunit&agrave; di Carr&ugrave;, dove viveva e dove era conosciuto da tutti. Non era solo la sua professionalit&agrave; a renderlo una figura stimata, ma anche la sua disponibilit&agrave;, il carattere cordiale e la capacit&agrave; di instaurare rapporti sinceri.</p>
<p>Collaudatore di camion, Franco Cerato aveva maturato nel tempo grande esperienza e competenza nel suo ambito. Il lavoro rappresentava per lui non solo una professione, ma anche una naturale estensione della sua pi&ugrave; grande passione: i motori.&nbsp;</p>
<p>Amava le gare automobilistiche, seguiva con entusiasmo ogni competizione e condivideva volentieri questo interesse con amici e conoscenti, diventando un punto di riferimento per molti appassionati.</p>
<p>&ldquo;Cecu&rdquo; si &egrave; spento nel pomeriggio di domenica all&rsquo;hospice di Busca, all&rsquo;et&agrave; di 72 anni, dopo aver combattuto contro un tumore al fegato che, nonostante la determinazione, si &egrave; rivelato implacabile. La sua morte lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche in tutta la comunit&agrave;, che oggi lo ricorda con affetto e riconoscenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Soccorso Alpino simula il salvataggio di uno speleologo in grotta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-soccorso-alpino-simula-il-salvataggio-di-uno-speleologo-in-grotta_118083.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/il-soccorso-alpino-simula-il-salvataggio-di-uno-speleologo-in-grotta_118083.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118083/143140.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p2" style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta sabato 11 e domenica 12 aprile un&rsquo;esercitazione di soccorso speleologico organizzata dalla Prima Delegazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), finalizzata a simulare il recupero di uno speleologo infortunato in ambiente ipogeo in condizioni invernali particolarmente impegnative.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; svolta presso la Voragine della Ciuaiera, nel comune di Ormea, una cavit&agrave; che si apre a quota 2.099 metri sul livello del mare e che, per gran parte dell&rsquo;anno, presenta all&rsquo;ingresso grandi cumuli di neve. Le condizioni ambientali hanno reso l&rsquo;esercitazione particolarmente realistica, simulando uno scenario operativo privo di supporto elicotteristico e caratterizzato da un lungo avvicinamento su terreno innevato.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118083/small_143141.jpg"></span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Lo scenario prevedeva un incidente a 100 metri di profondit&agrave;, con uno speleologo coinvolto in una caduta e riportante una sospetta frattura agli arti inferiori. Le operazioni di soccorso sono state condotte da una squadra composta da 15 tecnici, equipaggiati con dotazioni invernali complete, tra cui sci, ciaspole, pala, ARTVA e sonda.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118083/small_143142.jpg"></span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">La fase di avvicinamento ha rappresentato uno degli elementi pi&ugrave; impegnativi dell&rsquo;intervento: i soccorritori hanno percorso circa 12 chilometri su neve, con un dislivello positivo di 800 metri e accumuli nevosi superiori ai due metri, trasportando a spalla il materiale tecnico necessario per le operazioni in grotta. Una volta raggiunto l&rsquo;ingresso, le squadre hanno effettuato la discesa nella cavit&agrave; e il successivo recupero del figurante dalla quota di -100 metri, superando ostacoli naturali significativi, tra cui un pozzo da 20 metri, uno da 40 metri e diversi tratti meandriformi.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Le operazioni di recupero della barella si sono svolte in modo continuativo e senza interruzioni, concludendosi in circa 10 ore. La gestione dell&rsquo;intervento ha richiesto un&rsquo;attenta ottimizzazione dei materiali, utilizzati in configurazione minima a causa della necessit&agrave; di trasporto su lunga distanza in ambiente innevato.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">L&rsquo;esercitazione ha permesso di testare procedure e capacit&agrave; operative in uno scenario particolarmente severo, evidenziando l&rsquo;importanza della preparazione tecnica e logistica per interventi in ambiente ipogeo in condizioni invernali, dove l&rsquo;accesso e la movimentazione rappresentano spesso le principali criticit&agrave;. L&rsquo;attivit&agrave; rientra nel programma di addestramento continuo del CNSAS, volto a garantire l&rsquo;efficacia e la sicurezza degli interventi anche nei contesti pi&ugrave; complessi e isolati.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Decoro urbano, la Polizia locale di Ceva intensifica i controlli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/decoro-urbano-la-polizia-locale-di-ceva-intensifica-i-controlli_118075.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/decoro-urbano-la-polizia-locale-di-ceva-intensifica-i-controlli_118075.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118075/143126.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1">Prosegue in modo costante l&rsquo;attivit&agrave; di monitoraggio del territorio da parte della Polizia Locale di Ceva, con particolare attenzione al decoro urbano e alla vivibilit&agrave; degli spazi pubblici.&nbsp;Negli ultimi mesi sono stati intensificati i controlli, sia in uniforme sia in abiti civili, anche con il supporto dei sistemi di videosorveglianza, con l&rsquo;obiettivo di prevenire comportamenti scorretti e intervenire dove necessario. Le attivit&agrave; hanno riguardato diverse aree della citt&agrave;, tra cui ambiti specificatamente oggetto di segnalazioni da parte dei cittadini, e si &egrave; concentrata in particolare sulla verifica di diverse tipologie di infrazioni: dall&rsquo;abbandono di rifiuti, che ha portato all&rsquo;individuazione e alla sanzione di alcuni responsabili, fino al mancato rispetto delle norme sul decoro, come l&rsquo;abbandono di mozziconi di sigaretta e le deiezioni canine non raccolte.</p>
<p class="p1">"<em>Il nostro impegno</em> &ndash; spiegano il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore all&rsquo;Ambiente Fabio Ferrero, unitamente al comandante della Polizia Locale Giovanni Suria &ndash; <em>&egrave; quello di garantire una presenza costante sul territorio, non solo attraverso l&rsquo;attivit&agrave; sanzionatoria, ma soprattutto con un lavoro quotidiano di controllo e prevenzione. Sul fronte dell&rsquo;appoggio al mantenimento del decoro urbano la Polizia locale c&rsquo;&egrave; ed &egrave; attiva, anche in situazioni che spesso non sono immediatamente visibili</em>".</p>
<p class="p1">L&rsquo;attivit&agrave; proseguir&agrave; anche nel prossimo futuro, con un&rsquo;attenzione particolare alle aree pi&ugrave; sensibili del centro cittadino. L&rsquo;amministrazione comunale ricorda l&rsquo;importanza della collaborazione di tutti i cittadini per mantenere pulito e decoroso il &ldquo;salotto&rdquo; del Centro storico e la citt&agrave; intera, nel rispetto degli spazi comuni e della convivenza civile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 11:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Erogava gasolio in quantità inferiore a quella indicata sul display, sequestrata colonnina di un distributore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/erogava-gasolio-in-quantita-inferiore-a-quella-indicata-sul-display-sequestrata-colonnina-di-un-distributore_118059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/erogava-gasolio-in-quantita-inferiore-a-quella-indicata-sul-display-sequestrata-colonnina-di-un-distributore_118059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118059/143104.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo, nel corso di una verifica fiscale nel settore delle accise sui prodotti energetici presso un distributore stradale di carburante cuneese, hanno rilevato il malfunzionamento di una colonnina che erogava gasolio in quantit&agrave; inferiore a quella indicata sul display, procedendo al sequestro della stessa. In particolare, durante l&rsquo;attivit&agrave; ispettiva condotta dai finanzieri del Gruppo di Cuneo, oltre all&rsquo;analisi della documentazione amministrativa e fiscale e ai riscontri preliminari, sono state effettuate prove di erogazione di carburante, al fine di verificare la corrispondenza tra il quantitativo indicato sul monitor e quello fornito all&rsquo;utenza. I controlli hanno consentito di rilevare una significativa difformit&agrave; tra il quantitativo di gasolio effettivamente erogato e quello registrato dal sistema di misura: uno scostamento in difetto pari al 5%, ben oltre i limiti di tolleranza consentiti dalla normativa tecnica di settore (0,75%). I militari hanno cos&igrave; posto sotto sequestro la colonnina di gasolio, applicando dei sigilli per impedire la prosecuzione della condotta illecita e tutelare i consumatori. &Egrave; stata inoltre informata l&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria per l&rsquo;ipotesi di reato di frode nell&rsquo;esercizio del commercio.&nbsp;</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza: &ldquo;<em>L&rsquo;operazione si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro delle attivit&agrave; istituzionali delle Fiamme Gialle a presidio della legalit&agrave; economico finanziaria, con l&rsquo;obiettivo di assicurare trasparenza nel mercato e contrastare ogni forma di pratica commerciale scorretta. Infatti, i controlli sulla distribuzione stradale dei carburanti sono finalizzati non solo a garantire l&rsquo;esatto assolvimento degli obblighi impositivi, ma anche il regolare funzionamento dei sistemi di erogazione, la qualit&agrave; del prodotto venduto e la trasparenza dei prezzi al consumatore</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In un periodo caratterizzato da forti oscillazioni dei prezzi alla pompa, i finanzieri del Comando Provinciale di Cuneo hanno intensificato i controlli su tutta la rete stradale provinciale. Negli accertamenti svolti sono emerse diverse irregolarit&agrave;: due distributori non avevano comunicato al Ministero delle Imprese e del Made&nbsp;in Italy i prezzi dei prodotti energetici, mentre sette impianti non avevano correttamente esposto - in maniera&nbsp;visibile - i prezzi al consumo o non avevano aggiornato le comunicazioni sul portale &ldquo;Osservaprezzi carburanti&rdquo;.</p>
<p>Prosegue la nota: &ldquo;<em>La Guardia di Finanza invita i cittadini a collaborare attivamente segnalando direttamente, attraverso il numero di pubblica utilit&agrave; 117, eventuali illeciti o anomalie riscontrate durante il rifornimento, contribuendo cos&igrave; alla difesa delle risorse pubbliche e degli interessi della collettivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura sul Mongioie: coppia di escursionisti salvata in elicottero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-sul-mongioie-coppia-di-escursionisti-salvata-in-elicottero_118032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-sul-mongioie-coppia-di-escursionisti-salvata-in-elicottero_118032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118032/143063.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Momenti di apprensione nella giornata di oggi, domenica 12 aprile, sul Monte Mongioie, dove una coppia di escursionisti francesi si &egrave; trovata in difficolt&agrave; durante un&rsquo;uscita in montagna, a causa della fitta nebbia.</p>
<p>L&rsquo;allarme ha attivato una complessa macchina dei soccorsi che ha visto impegnati i Vigili del Fuoco di Ormea, affiancati dal nucleo specializzato S.A.F. di Cuneo e dall&rsquo;elicottero Drago 66, decollato da Torino per supportare le operazioni.</p>
<p>Grazie al coordinamento tra le squadre e alla rapidit&agrave; dell&rsquo;intervento, i soccorritori sono riusciti a individuare e raggiungere i due escursionisti sul versante occidentale della montagna, procedendo poi al recupero in sicurezza. Nonostante la situazione di difficolt&agrave;, entrambi risultano illesi e non si sono rese necessarie cure mediche.</p>
<p>Un intervento che evidenzia ancora una volta l&rsquo;importanza della prontezza operativa e della collaborazione tra le diverse unit&agrave; di soccorso, fondamentali per garantire sicurezza anche in ambienti complessi come quello montano.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 16:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Luca Robaldo ricorda Pietro Beccaria: “Un punto di riferimento importante per Mondovì”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/luca-robaldo-ricorda-pietro-beccaria-un-punto-di-riferimento-importante-per-mondovi_118025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/luca-robaldo-ricorda-pietro-beccaria-un-punto-di-riferimento-importante-per-mondovi_118025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118025/143056.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>&ldquo;<em>Ho appreso con profonda tristezza della dipartita di Pietro Beccaria e mi preme, innanzitutto, rivolgere all&rsquo;amica e collega Francesca Bertazzoli, alla sua famiglia e ai suoi cari le condoglianze pi&ugrave; sincere da parte mia, dell&rsquo;Amministrazione comunale e dell&rsquo;intera comunit&agrave; monregalese </em>&ndash; il commento del sindaco Luca Robaldo &ndash;. <em>Desidero ricordare Pietro come figura cardine della vita politica e sociale della nostra citt&agrave;, avendo rivestito diversi ruoli in Enti e Istituzioni locali. Ho avuto l&rsquo;onore e il privilegio di potermi pi&ugrave; volte confrontare con lui e dal suo acume e dalla sua esperienza ho tratto insegnamenti preziosi per il mio cammino politico e amministrativo. Mondov&igrave; perde un punto di riferimento importante a cui sar&ograve; per sempre profondamente grato e riconoscente. A tutti noi, ora, il dovere morale di perpetrare nel tempo il suo esempio di dedizione comunitaria</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli la Polizia di Stato in festa: "Celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettività"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/al-toselli-la-polizia-di-stato-in-festa-celebriamo-174-anni-di-impegno-e-dedizione-verso-la-collettivita_117947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/142948.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Sono profondamente emozionata di essere qui come questore della provincia Granda. Il fatto che sia il Teatro Toselli ad ospitare questo momento &egrave; testimonianza del legame consolidato dell'istituzione con la citt&agrave;</em>&rdquo;. Cos&igrave; il questore di Cuneo Rosanna Minucci ha aperto stamattina, venerd&igrave; 10 aprile, il suo intervento durante le celebrazioni per il 174&deg; anniversario della fondazione della Polizia di Stato. La mattinata si era aperta in Questura, con l&rsquo;onore ai caduti e la deposizione di una corona di fiori sulla lapide commemorativa.&nbsp;</p>
<p>Al Toselli, alla presenza di autorit&agrave; civili, militari e religiose, la tradizionale cerimonia, aperta dalla lettura dei saluti del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell&rsquo;Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia Vittorio Pisani.&nbsp;</p>
<p>Poi l&rsquo;intervento del Questore, di rientro a Cuneo lo scorso autunno, dopo aver trascorso nella Granda buona parte della sua carriera in Polizia, fin dagli anni &rsquo;90: &ldquo;<em>Qui ho gi&agrave; vissuto a lungo, qui ho cresciuto i miei figli, sono profondamente grata per l&rsquo;accoglienza che comunit&agrave; e istituzioni mi hanno riservato. Sono passati cinque mesi dal mio insediamento, mi preme sottolineare la grande collaborazione con i vertici delle altre forze dell'ordine del territorio, anche col coordinamento del Prefetto, per garantire sicurezza e benessere sociale</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle sue riflessioni sul significato della ricorrenza, Minucci ha posto in particolare l&rsquo;accento sul valore del legame tra Polizia, territorio e popolazione: &ldquo;<em>Oggi celebriamo 174 anni di impegno e dedizione verso la collettivit&agrave;, un servizio vissuto come valore tangibile di sicurezza e legalit&agrave;, un servizio che siamo orgogliosi di prestare. Deve essere privilegiato costantemente il contatto con il territorio: siamo chiamati a interpretare la societ&agrave; civile anche con una coraggiosa apertura verso l&rsquo;esterno, diffondendo cultura della legalit&agrave;, per consegnare a giovani e figli una societ&agrave; migliore. Viviamo tempi particolari, le guerre di questi giorni a cui purtroppo siamo quasi abituati si riflettono su nostra vita quotidiana, noi dobbiamo garantire presenza e aumentare la percezione di sicurezza della comunit&agrave;</em>&rdquo;. Poi un esempio concreto di questo contatto tra la Polizia e la comunit&agrave;: &ldquo;<em>Ieri ho ricevuto una lettera da una signora anziana disabile, che oggi &egrave; qui con noi, che aveva subito il furto del bancomat: le sue parole di ringraziamento sono il miglior riconoscimento per il nostro personale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142950.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I dati sull&rsquo;attivit&agrave;</h2>
<p>Come di consueto, la cerimonia &egrave; poi stata occasione per illustrare i dati relativi all&rsquo;attivit&agrave; della Polizia di Stato, con le sue varie articolazioni, nell&rsquo;ultimo anno in provincia di Cuneo. I numeri sono riferiti al periodo marzo 2025-marzo 2026.</p>
<p>In totale sono state controllate 137.509 persone e 38.675 veicoli. In particolare, per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; condotta dal personale dell&rsquo;Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sono state identificate 35.261 persone ed eseguiti accertamenti su 12.297 veicoli; 562 sono stati gli interventi di iniziativa, procedendo all&rsquo;arresto di 15 persone ed indagandone altre 132.</p>
<p>La sala operativa della Questura ha gestito 7.297 chiamate: su richiesta del 112 sono stati effettuati 3.178 interventi. Di questi, 370 hanno riguardato liti, delle quali 99 svoltesi in ambito famigliare, 28 hanno riguardato l&rsquo;abuso di alcool e 34 quello di stupefacenti; 352 sono stati gli interventi per disagio psicologico.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di controllo e di soccorso pubblico sulle piste da sci &egrave; stata garantita da otto dipendenti distaccati a Prato Nevoso e Limone Piemonte, i quali hanno effettuato 596 interventi a Limone Piemonte e 370 a Prato Nevoso.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di prevenzione e di controllo del territorio, supportata sia in citt&agrave; che in provincia dall&rsquo;impiego del Reparto Prevenzione Crimine del Piemonte, ha permesso di controllare 1.451 persone e 474 veicoli. Inoltre, il personale dell&rsquo;Unit&agrave; Operative Primo Intervento ha effettuato 242 servizi a presidio degli obiettivi sensibili inseriti nei piani antiterrorismo.<br>&nbsp;<br>La Divisione Anticrimine ha predisposto e notificato 44 avvisi orali, 148 fogli di via obbligatori, 15 Daspo &ldquo;Willy&rdquo;, 8 Daspo urbani e 12 per manifestazioni sportive. Sono stati emessi, inoltre, 36 ammonimenti per stalking e 21 per violenza domestica, mentre 4 sono state le Sorveglianze speciali applicate.</p>
<p>La Squadra Mobile ha eseguito 106 arresti e denunciato 128 persone a vario titolo. L&rsquo;attivit&agrave; specifica di polizia giudiziaria, in particolare nel contrasto alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta prevalentemente contro il dilagare del crack, ha consentito di procedere all&rsquo;arresto di 12 persone. A questo proposito &egrave; stato evidenziato l&rsquo;arresto di 4 soggetti italiani, tra i Comuni di Bra e di Cherasco, trovati in possesso di di diversi chili di hashish e marijuana, ecstasy e sostanze da taglio che sono stati sottoposti a sequestro. Sono state arrestate 12 persone per reati contro il patrimonio e altrettante per reati contro la persona e in danno di minori.</p>
<p>La Divisione Amministrativa e Sociale, presente anche ad Alba, Bra e Ceva, ha rilasciato 25.000 passaporti, 2.300 porti d&rsquo;arma per uso caccia e tiro a volo, ha rigettato 96 istanze e rilasciato 253 licenze. &Egrave; stata poi svolta una costante attivit&agrave; di controllo del territorio attraverso mirate verifiche ad esercizi sottoposti ad autorizzazioni di pubblica sicurezza, adottando le conseguenti sanzioni. L&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria &egrave; stata interessata con 31 notizie di reato, mentre sono stati effettuati 30 controlli ad attivit&agrave; commerciali che hanno determinato l&rsquo;elevazione di 45 sanzioni amministrative.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio Immigrazione ha consegnato circa 24.000 permessi di soggiorno, su una popolazione regolare di 54.363 cittadini stranieri. Sono state comminate dal Prefetto 105 espulsioni amministrative, mentre 19 sono quelle state quelle emesse dall&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria. Complessivamente, nei confronti di cittadini stranieri irregolari, sono stati eseguiti 42 rimpatri immediati in frontiera, 49 accompagnamenti presso il CPR ed emessi 72 Ordini del questore a lasciare il territorio entro sette giorni.</p>
<p>L&rsquo;Ufficio di Gabinetto ha predisposto 560 servizi di ordine pubblico in concorso anche con le altre forze dell&rsquo;ordine, in alcuni casi con il contributo dei reparti di rinforzo. Gli operatori in forza al Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, hanno effettuato 716 fotosegnalamenti e 108 sopralluoghi, garantendo una documentazione videofotografica di 140 servizi di ordine pubblico e delle attivit&agrave; di polizia giudiziaria.</p>
<p>La Polizia Stradale ha impiegato 5.767 pattuglie, controllando 32.549 persone e 21.977 veicoli. Sono stati decurtati 15.225 punti, ritirate 773 patenti e 610 carte di circolazione. Sono stati, altres&igrave;, rilevati 494 incidenti, effettuati 327 soccorsi stradali e sono state contestate 16.583 violazioni. Nello specifico sono state elevate 143 contestazioni per guida in stato di ebrezza e 13 per positivit&agrave; a sostanze stupefacenti.&nbsp;</p>
<p>La Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica ha indagato in stato di libert&agrave; 56 persone e ha ricevuto 176 denunce per reati contro il patrimonio, alcune delle quali perpetrate mediante attacchi ai sistemi informatici di grandi e medie imprese; 28 denunce per reati contro la persona, 12 denunce per reati di pedopornografia e 26 per accessi abusivi ai sistemi informatici. Il personale, inoltre, nell&rsquo;ambito dei progetti di educazione e di polizia di prossimit&agrave;, ha effettuato undici incontri nelle scuole, a cui hanno partecipato complessivamente1.694 studenti.</p>
<p>La Polizia Ferroviaria ha identificato 30.449 persone ed eseguito controlli e scorte su 957 treni, ha arrestato 2 persone e ha denunciato all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria 28 persone in stato di libert&agrave;, elevando 39 contravvenzioni amministrative.</p>
<p>La Polizia di Frontiera Aerea e Terrestre ha infine impiegato 656 pattuglie per il controllo complessivo di 3.845 veicoli e 37.799 persone, eseguendo accertamenti su 569 treni e 296 voli. Nell&rsquo;ambito dei vari servizi sono stati eseguiti 6 arresti e sono state denunciate all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria in stato di libert&agrave; 16 persone.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117947/small_142949.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>I riconoscimenti</h2>
<p>Come di consueto al termine della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti ad alcuni agenti per meriti conseguiti durante l&rsquo;attivit&agrave;. Di seguito i premiati:<br>- Attestato di pubblica benemerenza al merito civile all&rsquo;Ispettore Francesco Allegro;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Mazzola Cristian ed al vice Sovrintendente Giordano Angelo;<br>- Encomio all&rsquo;Ispettore Ajera Marco, al vice Sovrintendente Giordano Angelo, agli assistenti capo coordinatore Abb&agrave; Luca, Chiamba Andrea ed agli agenti Daziano Matteo e Gagliardi Alex;<br>- Encomio all&rsquo;assistente capo Picchio Davide e lode al Sovrintendente Ceccarelli Luca;<br>- Encomio all&rsquo;agente scelto Minasola Andrea e lode al vice ispettore Zunino Erica;<br>- Lode al vice sovrintendente Gagliardi Salvatore;<br>- Lode all&rsquo;assistente Bima Daniele.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item></channel></rss>
