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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/monregalese/rss2.0.xml?page=95rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2026 18:35:51 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Mondovì, vandali colpiscono l'area cani appena inaugurata: danneggiata una struttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-vandali-colpiscono-l-area-cani-appena-inaugurata-danneggiata-una-struttura_117637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-vandali-colpiscono-l-area-cani-appena-inaugurata-danneggiata-una-struttura_117637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117637/142546.jpg" title="Foto Città di Mondovì" alt="Foto Città di Mondovì" /><br /><p>A meno di un mese dalla sua inaugurazione, la nuova area cani di via Cornice, a Mondov&igrave;, &egrave; gi&agrave; stata oggetto di atti vandalici. A farne le spese &egrave; stata una delle attrezzature installate per l&rsquo;attivit&agrave; degli animali: una panca utilizzata per l&rsquo;allenamento &egrave; stata ritrovata spezzata in due.</p>
<p>Un episodio che, al di l&agrave; dell&rsquo;entit&agrave; contenuta del danno, ha colpito profondamente la comunit&agrave; locale. Questo spazio, infatti, non rappresenta soltanto un servizio pubblico, ma il risultato concreto di un percorso partecipato che ha visto i cittadini protagonisti nelle scelte amministrative.</p>
<p>Nel 2024 il Comune aveva destinato 40mila euro al bilancio partecipativo, suddividendo la cifra in due interventi da 20mila euro ciascuno. Progetti sui quali i residenti sono stati chiamati a esprimersi direttamente, contribuendo cos&igrave; a decidere come investire le risorse pubbliche. Tra le opere selezionate figura proprio l&rsquo;area cani, oggi al centro dell&rsquo;attenzione per quanto accaduto.</p>
<p>Concepita come uno spazio moderno e funzionale, l&rsquo;area &egrave; dotata di un sistema di accesso sicuro con doppio cancello, molto simile a quello utilizzato nei campi di addestramento cinofilo, oltre a diverse strutture per il movimento e l&rsquo;esercizio dei cani. Il tutto immerso in un&rsquo;ampia zona verde, arricchita dalla presenza di alberi che garantiscono ombra e comfort.</p>
<p>Proprio per il valore simbolico che rappresenta, il gesto ha suscitato reazioni tra quei cittadini che avevano sostenuto e votato il progetto. Dall&rsquo;amministrazione comunale fanno sapere che sono in corso accertamenti attraverso le immagini della videosorveglianza, nel tentativo di risalire ai responsabili.</p>
<p>Resta, in ogni caso, l&rsquo;amarezza per un atto che va oltre il semplice danneggiamento materiale, poich&eacute; colpisce un&rsquo;iniziativa nata dalla collaborazione tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 07:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Venerdì a Crava i funerali di Claudio Dardanello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/venerdi-a-crava-i-funerali-di-claudio-dardanello_117556.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/venerdi-a-crava-i-funerali-di-claudio-dardanello_117556.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117556/142439.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno celebrati venerd&igrave; 3 aprile a Crava, frazione di Rocca de&rsquo; Baldi, i funerali di Claudio Dardanello, l&rsquo;allevatore sessantacinquenne morto luned&igrave; sera al &ldquo;Santa Croce&rdquo; dopo essere stato colpito da un toro mentre lavorava nella sua azienda agricola. L&rsquo;ultimo saluto sar&agrave; alle ore 15.30 nella parrocchiale di Crava, con partenza dall&rsquo;abitazione dell&rsquo;allevatore alle ore 15.15. Stasera, gioved&igrave; 2 aprile alle ore 19.30, sempre nella parrocchiale, la recita del Rosario.</p>
<p>Dardanello lascia la moglie Lidia, i figli Marco, Francesca ed Enrico e le rispettive famiglie. Eventuali offerte, ha fatto sapere la famiglia, saranno devolute ad opere di bene.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La app “conta persone” inguaia la discoteca garessina: multa per il titolare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-app-conta-persone-inguaia-la-discoteca-garessina-multa-per-il-titolare_117492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-app-conta-persone-inguaia-la-discoteca-garessina-multa-per-il-titolare_117492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117492/142352.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un &ldquo;aiutino&rdquo; dalla tecnologia aveva consentito a una pattuglia della Guardia di Finanza di Ceva di quantificare gli ingressi a una discoteca: almeno quattrocento, quelli monitorati fino all&rsquo;una di notte, ovvero un centinaio in pi&ugrave; rispetto alla capienza dichiarata.</p>
<p>Grazie all&rsquo;aiuto di una app &ldquo;conta persone&rdquo;, installata sul cellulare di un finanziere, si &egrave; arrivati al processo nei confronti del titolare del &ldquo;Le Fonti&rdquo; di Garessio, G.A., al quale era stata anche imposta la temporanea chiusura. Il maresciallo che esegu&igrave; le verifiche quella sera ha confermato di aver eseguito l&rsquo;accertamento con la app e di averne dato in seguito comunicazione alla Procura.</p>
<p>Nei confronti del gestore del ritrovo, per&ograve;, pesava anche un&rsquo;ulteriore accusa, relativa a un controllo che due carabinieri in borghese avevano effettuato nella stessa serata. A un adolescente di 14 anni era stato servito un gin lemon, sebbene i contrassegni tra maggiorenni e minorenni fossero diversificati, proprio evitare questi rischi: <em>&ldquo;Ero in compagnia di amici, alcuni pi&ugrave; grandi di me&rdquo;</em> ha spiegato in aula il ragazzo. Nessuno nel gruppo, a quanto pare, era maggiorenne: il biglietto era stato acquistato in prevendita e prevedeva una consumazione gratuita. Nella confusione, dice il giovane, la barista non aveva fatto caso a chi le stesse chiedendo il cocktail alcolico: <em>&ldquo;In teoria bisognava avere un segno all&rsquo;entrata, ma non mi &egrave; stato chiesto al bar&rdquo;</em> ha confermato in aula.</p>
<p>Il titolare, dal canto suo, ha assicurato di aver fatto tutto ci&ograve; che era in suo potere: <em>&ldquo;Ho sempre dato disposizioni, sia alla sicurezza che ai baristi, di evitare queste situazioni&rdquo;</em>. Disposizioni che entrambe le bariste hanno confermato di aver ricevuto. Per evitare scambi di ordini, ai maggiorenni veniva dato all&rsquo;ingresso un braccialetto, mentre ai minorenni era riservato un timbro.</p>
<p>Il pm Alessandro Bombardiere tuttavia aveva ritenuto non sufficienti gli accorgimenti adottati. Per entrambe le accuse era stata chiesta una condanna a tre mesi e dieci giorni, pi&ugrave; 300 euro di ammenda. L&rsquo;avvocato Piero Jemina, difensore dell&rsquo;imputato, ha invece contestato l&rsquo;attribuzione di responsabilit&agrave; al proprietario per il &ldquo;caso&rdquo; del cocktail alcolico: <em>&ldquo;Il gestore aveva fatto tutto quello che era nelle sue funzioni e capacit&agrave; per far rispettare le regole, non si pu&ograve; imputare a lui la condotta singola di alcuni dipendenti&rdquo;</em>. Riguardo allo sforamento della capienza, la contestazione verteva sull&rsquo;acquisizione dei dati ricavati da uno strumento &ldquo;non omologato&rdquo; come la app: <em>&ldquo;I testi</em> - ha detto l&rsquo;avvocato -<em> hanno parlato di persone che entravano e uscivano in continuazione. Non &egrave; stato quindi dimostrato che al momento dei controlli, all&rsquo;interno della discoteca, ci fossero pi&ugrave; persone di quante consentite&rdquo;</em>.</p>
<p>Per questa sola imputazione il giudice Lorenzo Labate ha condannato l&rsquo;imputato al pagamento di un&rsquo;ammenda pari a 900 euro. In riferimento alla prima accusa, invece, il verdetto &egrave; di assoluzione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 18:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Furti di carburante in un deposito fiscale a Vado Ligure, perquisizioni anche nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furti-di-carburante-in-un-deposito-fiscale-a-vado-ligure-perquisizioni-anche-nella-granda_117430.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furti-di-carburante-in-un-deposito-fiscale-a-vado-ligure-perquisizioni-anche-nella-granda_117430.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117430/142259.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Guardia di finanza di Savona ha scoperto, all'interno di un deposito fiscale, un furto di prodotti petroliferi. Sono state effettuate perquisizioni - che hanno coinvolto anche la provincia di Cuneo - nei confronti di diciassette soggetti, sequestrati oltre 3700 litri di carburante. Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale savonese hanno accertato molteplici furti di carburante da parte di autotrasportatori dipendenti di societ&agrave; incaricate del trasporto dei prodotti verso distributori stradali e altri depositi di stoccaggio.</p>
<p>Le indagini condotte dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno fatto emergere un collaudato sistema criminoso ad opera di autotrasportatori operanti nel deposito fiscale di Vado Ligure: durante le operazioni di carico regolarmente autorizzate dal deposito, questi ultimi trafugavano carburante utilizzando due tecniche: imprimendo alle manichette di carico spinte brusche e ripetute verso il basso, al fine di recuperare prodotto petrolifero contenuto all&rsquo;interno delle stesse e riversandolo all&rsquo;interno di taniche opportunamente modificate; anteponendo un elemento meccanico amovibile per interconnettere le manichette presenti nelle &ldquo;baie di carico del deposito&rdquo; con i congegni di giunzione presenti nell&rsquo;autocisterna da caricare, sottraendo il prodotto tramite un &ldquo;rubinetto&rdquo;.</p>
<p>Il prodotto illecitamente sottratto veniva caricato sulla motrice dell&rsquo;autocisterna per poi essere trasportato all&rsquo;esterno del deposito e successivamente venduto ad un prezzo notevolmente inferiore a quello praticato alla pompa nei distributori stradali.&nbsp;Le Fiamme Gialle savonesi hanno effettuato perquisizioni nelle provincie di Savona e Cuneo nelle abitazioni dei soggetti indagati, rinvenendo una parte del carburante sottratto e detenuto in assenza di autorizzazioni, in violazione della normativa vigente in ambiente prive delle necessarie misure di sicurezza.</p>
<p>Al termine delle perquisizioni sono stati sequestrati oltre 3700 litri di carburante e segnalati all&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria quindici soggetti, ritenuti responsabili dell&rsquo;illecita asportazione di prodotti petroliferi, nonch&eacute; ulteriori due responsabili del reato di ricettazione per aver acquistato il prodotto illecitamente sottratto.</p>
<p>Si legge nella nota diffusa dalle Fiamme Gialle: &ldquo;<em>L&rsquo;attivit&agrave; ha consentito di reprimere l&rsquo;illecito perpetrato all&rsquo;interno del deposito fiscale savonese evitando la commercializzazione di prodotti a prezzi ridotti operata da soggetti non autorizzati, sprovvisti delle necessarie qualifiche, con potenziale danno per i fruitori e concreto pericolo per la sicurezza delle operazioni e l&rsquo;incolumit&agrave; delle persone</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paura a Lesegno: il vento solleva decine di metri di copertura del cimitero (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/paura-a-lesegno-il-vento-solleva-decine-di-metri-di-copertura-del-cimitero-foto_117414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117414/142237.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Momenti di vera apprensione a Lesegno nel pomeriggio di oggi, marted&igrave; 31 marzo 2026, complici le raffiche di vento eccezionali che hanno strappato parte della copertura del cimitero comunale, sollevando alcune lamiere per oltre venti metri e creando una situazione potenzialmente pericolosa. Fortunatamente, al momento dell&rsquo;accaduto, non c&rsquo;era nessuno in visita n&eacute; all&rsquo;interno n&eacute; all&rsquo;esterno della struttura, fattore che ha evitato cos&igrave; conseguenze per le persone.</p>
<p>Il sindaco, Emanuele Rizzo, ha raccontato ai microfoni di Cuneodice.it l&rsquo;accaduto:<em> &ldquo;Il vento si &egrave; infilato sotto le lamiere nella parte pi&ugrave; vecchia del tetto e le ha sollevate, per circa venti metri di lunghezza e quattro di larghezza. Ringraziando il cielo, sono ricadute all&rsquo;interno del cimitero e non sulla provinciale o sulla statale adiacente. Nella disgrazia, in effetti, &egrave; andata bene&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale &egrave; intervenuta tempestivamente per mettere in sicurezza la zona, subito seguita dai vigili del fuoco, chiamati per gestire la situazione pi&ugrave; delicata. <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; ancora una parte di lamiera sollevata, pericolante ma non staccata, quindi non volevamo lasciarla cos&igrave;&rdquo;</em>, ha aggiunto Rizzo, sottolineando l&rsquo;urgenza di un intervento specialistico.</p>
<p>Il Comune ha peraltro gi&agrave; contattato un&rsquo;impresa per verificare e sistemare l&rsquo;intera copertura, compresa la parte danneggiata dall&rsquo;incidente. <em>&ldquo;Ringrazio l&rsquo;amministrazione, il cantoniere, i volontari che hanno dato una mano e naturalmente i vigili del fuoco per la rapidit&agrave; dell&rsquo;intervento&rdquo;</em>, ha concluso il primo cittadino.</p>
<p>L&rsquo;episodio mette in evidenza la forza delle raffiche di vento e l&rsquo;importanza della manutenzione delle strutture pubbliche, specialmente quelle pi&ugrave; vetuste, oltre a sottolineare la prontezza delle autorit&agrave; locali nel prevenire possibili tragedie.</p>
<p>In un frangente tanto delicato, la combinazione di tempestivit&agrave;, collaborazione e attenzione ha evitato danni a persone e a infrastrutture circostanti.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 17:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, incendio domato: "Nessun danno a persone o case"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-incendio-domato-nessun-danno-a-persone-o-case_117381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-incendio-domato-nessun-danno-a-persone-o-case_117381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117381/142193.jpg" title="Incendio a Ormea (foto da Ormea Meteo - Gianmarco Navone e Michele Baldo)" alt="Incendio a Ormea (foto da Ormea Meteo - Gianmarco Navone e Michele Baldo)" /><br /><p>Si sono vissuti momenti di apprensione a Ormea, in localit&agrave; Pronzai, dove un <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-incendio-boschivo-in-corso-si-lavora-per-contenere-le-fiamme_117349.html" target="_blank">incendio boschivo divampato nel pomeriggio di luned&igrave; 30 marzo 2026 </a>ha impegnato per ore le squadre di soccorso. Il rogo, sviluppatosi nel sottobosco in una giornata particolarmente ventosa, ha richiesto un intervento rapido e coordinato per evitare conseguenze pi&ugrave; gravi.</p>
<p>L&rsquo;allarme &egrave; scattato nel tardo pomeriggio, quando il fumo, alimentato dalle raffiche, &egrave; stato notato nella zona collinare sopra l&rsquo;abitato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme alle squadre AIB del territorio, che hanno lavorato senza sosta per contenere l&rsquo;avanzata delle fiamme e mettere in sicurezza l&rsquo;area.&nbsp;</p>
<p>Le condizioni meteo, con vento sostenuto, hanno reso pi&ugrave; complesse le operazioni, favorendo la propagazione del fuoco e aumentando il rischio di estensione.</p>
<p>Dopo <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/bruciano-ancora-i-boschi-sopra-ormea-incendio-sotto-controllo-preoccupa-il-vento_117360.html" target="_blank">una notte di interventi</a>, il rogo &egrave; stato domato e la situazione &egrave; tornata sotto controllo nelle prime ore del mattino. Fondamentale il lavoro delle squadre impegnate tra spegnimento e bonifica, con un monitoraggio costante per evitare eventuali riprese.</p>
<p>A rassicurare la cittadinanza &egrave; stato il sindaco di Ormea, Giorgio Ferraris, che ha dichiarato: <em>&ldquo;L&rsquo;incendio &egrave; stato fermato e non ci sono stati danni alle persone e alle case. Grazie ai Vigili del Fuoco per il prezioso lavoro, che li ha visti impegnati dalla giornata di ieri a stamattina&rdquo;</em>.</p>
<p>Un esito positivo che premia l&rsquo;efficacia e la tempestivit&agrave; dell&rsquo;intervento e la professionalit&agrave; di tutte le squadre coinvolte.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Colpito da un toro nella sua azienda, allevatore di Crava muore dopo il trasporto in ospedale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/colpito-da-un-toro-nella-sua-azienda-allevatore-di-crava-muore-dopo-il-trasporto-in-ospedale_117377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/colpito-da-un-toro-nella-sua-azienda-allevatore-di-crava-muore-dopo-il-trasporto-in-ospedale_117377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117377/142180.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato colpito da un toro nella sua azienda agricola di Crava, nel Comune di Rocca de&rsquo; Baldi, e le conseguenze gli sono state fatali. Claudio Dardanello, allevatore di 65 anni, &egrave; morto all&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo, dov&rsquo;era stato trasportato in elicottero dopo i fatti avvenuti nel pomeriggio di ieri, luned&igrave; 30 marzo. Le sue condizioni erano apparse da subito disperate, malgrado i tentativi non c&rsquo;&egrave; stato modo di salvarlo.</p>
<p>Classe 1961, socio storico del Consorzio di tutela del Bue grasso di Carr&ugrave;, Dardanello era molto conosciuto nel settore: con i suoi capi aveva anche vinto diversi premi nelle rassegne zootecniche della zona. Sulla dinamica dei fatti di ieri sono in corso gli accertamenti, non &egrave; ancora nota la data dei funerali.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bruciano ancora i boschi sopra Ormea: incendio sotto controllo, preoccupa il vento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/bruciano-ancora-i-boschi-sopra-ormea-incendio-sotto-controllo-preoccupa-il-vento_117360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/bruciano-ancora-i-boschi-sopra-ormea-incendio-sotto-controllo-preoccupa-il-vento_117360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117360/142147.jpg" title="Incendio a Ormea (foto Gianmarco Navone via Ormea Meteo)" alt="Incendio a Ormea (foto Gianmarco Navone via Ormea Meteo)" /><br /><p>Un vasto incendio boschivo &egrave; <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-incendio-boschivo-in-corso-si-lavora-per-contenere-le-fiamme_117349.html" target="_blank">divampato nel tardo pomeriggio di luned&igrave; 30 marzo</a> 2026 sulle alture sopra Ormea, nei pressi della frazione Pronzai, a circa 1000 metri di quota sul livello del mare. Le fiamme, partite inizialmente dalle sterpaglie, si sono rapidamente propagate al bosco, alimentate dalle forti raffiche di vento che da ieri interessano tutta la provincia di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco, supportati dai volontari di Ormea, Garessio e dai Carabinieri Forestali, ha permesso di contenere il fronte del fuoco ed evitare che raggiungesse le abitazioni della frazione, inizialmente minacciate. Nel corso della notte sono arrivati ulteriori rinforzi, tra cui squadre AIB e i volontari del distaccamento di Ceva, che hanno presidiato l&rsquo;area fino a tarda sera.&nbsp;</p>
<p>Dopo una fase iniziale critica, la situazione &egrave; stata portata sotto controllo anche grazie al calo delle temperature, che ha favorito lo spegnimento di gran parte dei focolai. Tuttavia, nella mattinata odierna raggiunger&agrave; Ormea il Direttore delle Operazioni di Spegnimento per coordinare gli interventi e valutare l&rsquo;estensione dell&rsquo;area bruciata, ancora in fase di quantificazione, oltre a verificare la necessit&agrave; di mezzi aerei per lo spegnimento degli ultimi punti attivi.</p>
<p>Nonostante il miglioramento registrato nelle ore notturne, la situazione resta delicata. In quota, nel cuore del bosco, potrebbero essere ancora presenti focolai attivi e le condizioni meteo non aiutano: il forte vento continuer&agrave; a soffiare anche nelle prossime ore.&nbsp;</p>
<p>Dopo una temporanea attenuazione prevista nella notte, da stamattina le correnti da nord torneranno a intensificarsi, con un picco nel tardo pomeriggio e un secondo nella giornata di mercoled&igrave; 1 aprile, quando si attendono raffiche fino a 100 km/h.</p>
<p>Le abitazioni non risultano attualmente in pericolo e, al momento, non si registrano feriti n&eacute; danni a cose. Tuttavia, il vento intenso e la vegetazione secca continuano a rappresentare un fattore di rischio per una possibile ripresa delle fiamme, rendendo cos&igrave; le operazioni di bonifica e contenimento particolarmente complesse.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 08:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, incendio boschivo in corso: si lavora per contenere le fiamme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-incendio-boschivo-in-corso-si-lavora-per-contenere-le-fiamme_117349.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ormea-incendio-boschivo-in-corso-si-lavora-per-contenere-le-fiamme_117349.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117349/142136.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>Nel pomeriggio di oggi, luned&igrave; 30 marzo 2026, un principio di incendio &egrave; stato segnalato nel sottobosco di Ormea, pi&ugrave; precisamente nella frazione Pronzai. L&rsquo;allarme &egrave; scattato poco dopo le ore 16, quando il fumo, sospinto dal vento che nella giornata odierna sta sferzando il Monregalese, ha rapidamente attirato l&rsquo;attenzione dei residenti e delle autorit&agrave; locali.</p>
<p>Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco di Ceva, insieme alle squadre AIB di Garessio, impegnate nelle operazioni di bonifica e contenimento delle fiamme. Le raffiche rendono inevitabilmente le operazioni pi&ugrave; complesse, alimentando il rogo.</p>
<p>Le squadre stanno monitorando costantemente l&rsquo;area per impedire che le correnti favoriscano l&rsquo;espansione dell&rsquo;incendio e scongiurare, in questo modo, il palesarsi di una situazione pi&ugrave; critica.</p>
<p>Le autorit&agrave; ricordano l&rsquo;importanza della prevenzione e della prudenza in questo periodo dell&rsquo;anno, in cui il clima pi&ugrave; secco e le prime giornate di vento possono favorire l&rsquo;innesco di incendi nei boschi e nelle aree rurali.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 18:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Moto contro bici sulla provinciale a Bastia Mondovì: centauro in codice rosso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/moto-contro-bici-sulla-provinciale-a-bastia-mondovi-centauro-in-codice-rosso_117265.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/moto-contro-bici-sulla-provinciale-a-bastia-mondovi-centauro-in-codice-rosso_117265.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117265/142018.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un grave incidente si &egrave; verificato nel pomeriggio di oggi, domenica 29 marzo, lungo la strada provinciale 12 (Fondovalle Tanaro), nel tratto compreso fra gli abitati di Bastia Mondov&igrave; e Niella Tanaro.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;allarme &egrave; scattato poco dopo le 17, quando una bicicletta e una moto sono entrate in collisione in circostanze ancora da chiarire.</p>
<p>Ad avere la peggio &egrave; stato il motociclista, le cui condizioni sono apparse sin da subito molto serie. I sanitari, giunti rapidamente sul posto, hanno richiesto l&rsquo;intervento dell&rsquo;elisoccorso per un trasferimento urgente all&rsquo;ospedale di Cuneo, dove &egrave; stato ricoverato in codice rosso.&nbsp;</p>
<p>Meno gravi, ma comunque significative, le ferite riportate dal ciclista, trasportato all&rsquo;ospedale &ldquo;Regina Montis Regalis&rdquo; di Mondov&igrave; in codice giallo.</p>
<p>Precisazione ai lettori: in un primo momento le condizioni dei due uomini coinvolti nel sinistro erano state comunicate in maniera invertita dai soccorritori.</p>
<p>L&rsquo;impatto, avvenuto nei pressi del bivio per Cigli&egrave;, ha provocato l&rsquo;immediata mobilitazione dei soccorsi.</p>
<p>Oltre al personale del 118 e all&rsquo;elicottero, sono intervenuti i vigili del fuoco di Dogliani, impegnati nella messa in sicurezza dell&rsquo;area, e i carabinieri, che stanno effettuando i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell&rsquo;accaduto.</p>
<p>Per consentire le operazioni di soccorso e i successivi accertamenti, il tratto interessato &egrave; stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili ripercussioni sulla viabilit&agrave; locale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Due incendi in due giorni a Garessio: indagini dei Carabinieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/due-incendi-in-due-giorni-a-garessio-indagini-dei-carabinieri_117255.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/due-incendi-in-due-giorni-a-garessio-indagini-dei-carabinieri_117255.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117255/141995.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 28 marzo il territorio di Garessio &egrave; stato teatro di un incendio che ha tenuto impegnati per ore i Vigili del Fuoco volontari e le squadre antincendio boschivo (AIB). La zona colpita, localit&agrave; Borgoratto lungo la provinciale 213 in direzione Calizzano, ha visto le fiamme divorare sterpaglie e vegetazione ai margini della strada.&nbsp;</p>
<p>Fortunatamente, l&rsquo;intervento rapido dei soccorritori, affiancati dalla squadra di Mondov&igrave; e dall&rsquo;AIB locale, ha permesso di contenere l&rsquo;incendio prima che raggiungesse la pineta che circonda il Parco Fonti, evitando danni pi&ugrave; gravi. Le operazioni di spegnimento si sono protratte all&rsquo;incirca per cinque ore, tra coordinamento, bonifica e messa in sicurezza del territorio.</p>
<p>Questo episodio segue di appena due giorni un altro rogo, scoppiato gioved&igrave; 26 marzo in regione Colma. Anche in quel caso le fiamme hanno minacciato il sottobosco, coinvolgendo castagni secolari e vecchi ceppi secchi. Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse e prolungate: iniziate nel tardo pomeriggio, sono terminate solo dopo la mezzanotte.</p>
<p>Per completare la bonifica del terreno si &egrave; rivelato necessario l&rsquo;intervento dei Vigili del Fuoco di Ormea e delle squadre AIB di Garessio e Pamparato, a supporto dei volontari locali.</p>
<p>In entrambi i casi, sul posto sono intervenuti anche i carabinieri Forestali di Ormea e Ceva, che ora stanno conducendo approfondimenti per stabilire le cause dei roghi. L&rsquo;attenzione delle autorit&agrave; rimane alta, considerando la vulnerabilit&agrave; del territorio boschivo e il rischio che nuovi incendi possano minacciare sia la vegetazione che le aree abitate.</p>
<p>La popolazione &egrave; invitata alla massima prudenza, evitando di accendere fuochi in aree boschive e segnalando tempestivamente qualsiasi situazione sospetta. L&rsquo;alta val Tanaro resta quindi sotto stretta sorveglianza, mentre i soccorritori continuano a monitorare il territorio per prevenire nuovi incendi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Anziano muore tra le fiamme a Chiusa di Pesio: tragedia nei boschi di borgata Rumiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/anziano-muore-tra-le-fiamme-a-chiusa-di-pesio-tragedia-nei-boschi-di-borgata-rumiano_117251.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/anziano-muore-tra-le-fiamme-a-chiusa-di-pesio-tragedia-nei-boschi-di-borgata-rumiano_117251.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117251/141992.jpg" title="Incendio boschivo (immagine d'archivio)" alt="Incendio boschivo (immagine d'archivio)" /><br /><p>Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l&rsquo;esatta dinamica della tragedia avvenuta nel pomeriggio di sabato 28 marzo 2026 a borgata Rumiano, nel territorio comunale di Chiusa di Pesio, dove ha perso la vita Paolo Daziano, 86 anni, residente in zona.</p>
<p>L&rsquo;uomo &egrave; stato trovato privo di vita dai soccorritori intervenuti in un&rsquo;area boschiva non lontana dalla Certosa di Pesio. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco giunti da Cuneo e Morozzo, sono intervenuti anche i Carabinieri, i volontari AIB e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, impegnati nel recupero della salma da una zona impervia.</p>
<p>I sanitari del servizio di emergenza non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.</p>
<p>Secondo le prime informazioni, l&rsquo;allarme sarebbe stato lanciato poco dopo le 15.30, probabilmente dalle figlie dell&rsquo;anziano. In pochi minuti le fiamme si sono propagate nella zona, richiedendo un intervento coordinato delle squadre di soccorso.</p>
<p>Restano ancora da chiarire le circostanze che hanno portato alla morte dell&rsquo;uomo. Tra le ipotesi, quella che si trovasse sul proprio terreno per lavori di pulizia o per un abbruciamento vegetale e che abbia tentato di contenere il rogo, venendo sopraffatto. Non si esclude tuttavia anche un malore improvviso.</p>
<p>L&rsquo;incendio &egrave; stato successivamente domato nel giro di poche ore grazie all&rsquo;intervento dei soccorritori e al supporto dei residenti della borgata, accorsi per aiutare a fermare l&rsquo;avanzata delle fiamme.</p>]]></description><pubDate>Sat, 28 Mar 2026 20:21:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gare truccate in Mondo Acqua, l’imputato che ha detto no alla prescrizione racconta la sua verità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/gare-truccate-in-mondo-acqua-limputato-che-ha-detto-no-alla-prescrizione-racconta-la-sua-verita_117214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/gare-truccate-in-mondo-acqua-limputato-che-ha-detto-no-alla-prescrizione-racconta-la-sua-verita_117214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117214/141938.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha rinunciato alla scorciatoia della prescrizione - un <em>&ldquo;commodus discessus&rdquo;</em>, nel <em>latinorum</em> degli avvocati - per dimostrare che con quel papocchio di firme false e bandi di gara &ldquo;aggiustati&rdquo; lui non c&rsquo;entrava nulla. La scelta di Paolo Borello, pi&ugrave; unica che rara, tiene in piedi il processo per turbativa d&rsquo;asta e falso nella vicenda di Mondo Acqua.</p>
<p>La societ&agrave; dei servizi idrici di Mondov&igrave;, all&rsquo;epoca partecipata da otto comuni del circondario e da Egea, era finita nell&rsquo;occhio del ciclone dopo la denuncia presentata dall&rsquo;attuale presidente Piercarlo Pellegrino. Un&rsquo;impiegata, nel 2020, aveva ritrovato un verbale di gara che riportava la sua firma. Era relativo, per&ograve;, a una riunione a cui lei era certa di non aver mai partecipato: il contratto riguardava la S.Info, per la gestione informatica delle fatturazioni e dei servizi amministrativi di Mondo Acqua. In seguito sarebbero emersi altri due presunti illeciti, uno relativo all&rsquo;affidamento della lettura dei contatori alla societ&agrave; cooperativa Full Service 2000 e l&rsquo;altro per i lavori sull&rsquo;acquedotto di Mondov&igrave; assegnati alla Tecnoedil di Egea. La dirigente che seguiva l&rsquo;affidamento degli appalti, Chiara Mirto, ha ammesso di aver contraffatto i verbali perch&eacute; pressata dal presidente di allora, Gino Ghiazza.</p>
<p>Lo stesso Ghiazza &egrave; quindi finito a processo insieme a Daniele Camperi, componente della commissione di gara che aggiudic&ograve; i tre appalti, e a tre dirigenti e imprenditori delle varie societ&agrave;. Tra queste c&rsquo;&egrave; appunto la S.Info di Orbassano, la &ldquo;pietra dello scandalo&rdquo; da cui part&igrave; l&rsquo;inchiesta. Oggi non esiste pi&ugrave;, essendo stata assorbita da un&rsquo;altra azienda. Borello si occupava - e si occupa tuttora - di contratti commerciali. A contattarlo era stato proprio Camperi, conosciuto in una precedente occasione lavorativa:&nbsp;<em>&ldquo;Manifest&ograve; il fatto che Mondo Acqua aveva a suo avviso una infrastruttura informatica molto precaria&rdquo;</em>. Quindi gli venne chiesto di fare un sopralluogo, alla presenza anche di Ghiazza e Mirto: <em>&ldquo;Mi aveva colpito che mi dicessero che ci voleva molto tempo per inviare le mail&rdquo;</em> racconta.</p>
<p>Le interlocuzioni erano andate avanti con i tecnici di S.Info e alla fine si era arrivati a una proposta: 60mila euro all&rsquo;anno per cinque anni, per sostituire tutti i software e ammodernare l&rsquo;impalcatura informatica della societ&agrave;. Ma l&rsquo;importo era troppo alto per un&rsquo;assegnazione diretta, cos&igrave; si era arrivati alla famosa gara:&nbsp;<em>&ldquo;In realt&agrave;</em> - spiega Borello -<em> il sistema di Mondo Acqua faceva talmente pena che non sapevo della gara. Mi chiam&ograve; la Mirto facendomi presente che avevano avuto un problema con le mail e che la scadenza era stata fissata&rdquo;</em>. Era il settembre del 2016. La gara era stata bandita a ottobre e vi aveva preso parte solo la S.Info perch&eacute;, dice ancora l&rsquo;imputato, <em>&ldquo;c&rsquo;erano sicuramente dei players, ma dovevano essere aziende strutturate: noi al progetto avevamo partecipato con pi&ugrave; di quindici addetti, con competenze varie&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche sotto la gestione Pellegrino, subentrato a Ghiazza nel 2018 su nomina del sindaco Paolo Adriano, i rapporti erano proseguiti in modo proficuo:&nbsp;<em>&ldquo;Pellegrino con me aveva un ottimo rapporto</em> - assicura Borello -<em>, tant&rsquo;&egrave; che mi chiese pi&ugrave; volte di continuare a collaborare e abbiamo continuato a farlo per non interrompere il servizio: se avessimo chiuso il contratto, loro il giorno dopo non avrebbero fatto pi&ugrave; n&eacute; una bolletta n&eacute; una fattura. Fu un atto di fiducia nei confronti di Pellegrino&rdquo;</em>. E l&rsquo;aggiudicazione taroccata? L&rsquo;informatico dice di aver scoperto tutto solo dopo la convocazione in Procura: <em>&ldquo;Penso sia stata fatta un&rsquo;ingenuit&agrave; colossale ma non so spiegarne il motivo, tra l&rsquo;altro c&rsquo;era una gara d&rsquo;appalto con un unico partecipante e non penso ci fosse una ragione per farlo&rdquo;</em>.</p>
<p>A tutto questo dovr&agrave; dare risposta il giudice, dopo la discussione, il 6 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 17:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il mondo del balon piange la scomparsa di Domenico Adriano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-mondo-del-balon-piange-la-scomparsa-di-domenico-adriano_117169.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/il-mondo-del-balon-piange-la-scomparsa-di-domenico-adriano_117169.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117169/141872.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mondo del balon perde un uomo profondamente legato al nostro sport: la prossima stagione pallonistica si aprir&agrave; senza Domenico Adriano, storico presidente della Virtus Langhe e a lungo consigliere federale della Fipap. Sempre presente allo sferisterio di Dogliani per seguire le partite di tutte le sue squadre, con un occhio di riguardo alle giovanili, come sulla piazza della sua Monforte d'Alba per le sfide alla pantalera, sotto la sua guida e con l&rsquo;amico Carlo Porro al suo fianco, la societ&agrave; langarola festeggi&ograve; lo scudetto nel 2007 con la quadretta capitana da Roberto Corino insieme a Giampaolo, Rigo e Degiacomi. Celebri le sue presentazioni delle squadre dove potevi incontrare da Carlin Petrini a Renato Pozzetto. Disponibile e attento allo sviluppo del movimento, ci lascia un prezioso punto di riferimento nel mondo del balon. Classe 1952, si &egrave; spento all&rsquo;ospedale di Verduno per una brutta malattia: lascia la moglie Paola e i figli Valentina e Luca.</p>
<p>Enrico Costa, presidente Fipap: "<em>La notizia della scomparsa di Domenico Adriano mi colpisce profondamente e mi addolora. La pallapugno perde una figura carismatica: un uomo di sport e straordinario organizzatore, stimato e apprezzato da tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo. Un uomo perbene, d&rsquo;altri tempi. A nome mio personale e dell&rsquo;intero Consiglio federale, di cui Domenico Adriano ha fatto parte per molti anni, esprimo le pi&ugrave; sentite condoglianze alla famiglia e la vicinanza in questo momento di dolore. Di lui conserveremo il ricordo di una persona dinamica e intraprendente, profondamente legata al territorio e alle nostre tradizioni pallonistiche</em>".</p>
<p>Il rosario sar&agrave; recitato questa sera (venerd&igrave; 27 marzo), alle 20, nella chiesa parrocchiale Madonna della neve a Monforte d'Alba dove nel pomeriggio di domani (sabato 28 marzo), alle 16, sar&agrave; celebrato il funerale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 10:16:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì piange suor Irene: nel suo asilo ha cresciuto diverse generazioni di monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piange-suor-irene-nel-suo-asilo-ha-cresciuto-diverse-generazioni-di-monregalesi_117055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piange-suor-irene-nel-suo-asilo-ha-cresciuto-diverse-generazioni-di-monregalesi_117055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117055/141723.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; piange la scomparsa di suor Irene, al secolo Carla Pocchiola-Lussia. Aveva 91 anni, era una figura storica per l&rsquo;educazione nel monregalese, legata in particolare all&rsquo;asilo &ldquo;Maria Immacolata&rdquo;, al punto che per molti, negli anni, la struttura in cui era entrata nel 1971 era diventata &ldquo;la scuola di suor Irene&rdquo;. L&rsquo;incarico le era stato affidato dalla Madre superiora delle Francescane: nel corso dei decenni ha accompagnato la crescita di diverse generazioni di bambini monregalesi.</p>
<p>I funerali saranno celebrati venerd&igrave; 27 marzo alle ore 10.30, nella cappella dell&rsquo;Istituto delle suore Francescane in via San Francesco a Mondov&igrave; Breo. Gioved&igrave; 26 marzo alle ore 20 &egrave; in programma la veglia funebre. La salma riposer&agrave; nel Cimitero urbano di Mondov&igrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo appreso con profonda tristezza della dipartita di Carla Pocchiola-Lussia, per tutti l&rsquo;amata Suor Irene</em>&rdquo;, il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessora alle Politiche sociali Francesca Botto. &ldquo;<em>Un caposaldo per l&rsquo;asilo &lsquo;Maria Immacolata&rsquo; ma, in generale, un punto di riferimento per l&rsquo;intera comunit&agrave; pedagogica monregalese. Centinaia di bambini sono cresciuti sotto la sua autorevolezza affettuosa, capace di insegnare, accudire e confortare con gioia. Un raro esempio di maestra esperta e appassionata che ha saputo incidere sulla maturazione dei singoli allievi e il cui ricordo non andr&agrave; mai perso. Alla famiglia, ai suoi cari e all&rsquo;intera Congregazione delle Suore Domenicane, l&rsquo;abbraccio sincero e riconoscente da parte dell&rsquo;Amministrazione comunale e di tutta la comunit&agrave;&nbsp;monregalese</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 15:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dramma a Bosia, muore travolto da un albero a 76 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-bosia-muore-travolto-da-un-albero-a-76-anni_116939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dramma-a-bosia-muore-travolto-da-un-albero-a-76-anni_116939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116939/141558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto colpito alla testa dal tronco di un albero che stava tagliando il 76enne Luigi Moraglio. La tragedia si &egrave; consumata nel pomeriggio nel comune di Bosia, in alta Langa.</p>
<p>La dinamica dei fatti &egrave; oggetto di accertamento da parte dei carabinieri di Cravanzana, coadiuvati dai tecnici dello Spresal. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118 con l&rsquo;ausilio dell&rsquo;elicottero e i vigili del fuoco di Alba. Nonostante i tentativi di rianimazione l&rsquo;anziano, classe 1949, &egrave; spirato a causa del trauma subito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 22:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva piange il dottor Roberto Giuria, pioniere del benessere legato al mare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ceva-piange-il-dottor-roberto-giuria-pioniere-del-benessere-legato-al-mare_116937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ceva-piange-il-dottor-roberto-giuria-pioniere-del-benessere-legato-al-mare_116937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116937/141556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande commozione a Ceva per la scomparsa di Roberto Giuria, figura molto conosciuta e apprezzata sia in ambito professionale sia umano. Medico chirurgo odontoiatra, Giuria si &egrave; spento all&rsquo;et&agrave; di 76 anni, lasciando un segno profondo nelle comunit&agrave; che lo hanno conosciuto.</p>
<p>Negli ultimi anni aveva concluso la sua carriera lavorativa, andando in pensione durante il periodo della pandemia. Tuttavia, il suo impegno non si era mai fermato: per oltre due decenni aveva guidato l&rsquo;associazione &ldquo;Il Tempo Avverso&rdquo;, realt&agrave; dedicata alla pratica dei cimenti invernali in mare e alle attivit&agrave; estive in laghi e fiumi.</p>
<p>Proprio grazie alla sua passione per il mare, vissuto soprattutto nei mesi pi&ugrave; freddi, Giuria aveva avvicinato molte persone a questa disciplina, contribuendo a diffonderne i benefici per il corpo e la mente. La sua curiosit&agrave; scientifica lo aveva portato ad approfondire questi effetti attraverso studi e ricerche, diventando un punto di riferimento nel settore.</p>
<p>Tra le sue iniziative pi&ugrave; significative si ricorda la creazione della &ldquo;Settimana Blu&rdquo;, appuntamento annuale pensato per promuovere e analizzare, anche dal punto di vista scientifico, gli effetti positivi del bagno in acque fredde. Un progetto che univa divulgazione, ricerca e passione.</p>
<p>Il legame con Ceva, nonostante la sua residenza in Liguria, &egrave; rimasto sempre fortissimo. Tornava spesso nella &ldquo;sua&rdquo; citt&agrave; e si era impegnato in prima persona per valorizzare il fiume Tanaro, promuovendo la possibilit&agrave; di balneazione in condizioni di sicurezza e in acque pulite.</p>
<p>Ogni anno, nel mese di settembre, organizzava inoltre il cimento nel Tanaro in collaborazione con il Cai, con particolare attenzione al coinvolgimento dei pi&ugrave; giovani. Anche in queste occasioni, sicurezza e benessere erano sempre al centro delle sue iniziative.</p>
<p>Chi lo ha conosciuto lo ricorda come una persona sempre cortese, disponibile e con il sorriso pronto, capace di trasmettere entusiasmo e passione.</p>
<p>Lascia la moglie Anna Maria e i figli Clearco, Eleonora, Lorena ed Elettra. Le esequie si terranno a Savona, nella parrocchia di Santa Maria Giuseppa Rossello.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 20:47:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’incidente stradale uccise l’ex sindaco di Castellino Tanaro, assolto un 47enne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/lincidente-stradale-uccise-lex-sindaco-di-castellino-tanaro-assolto-un-47enne_116927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/lincidente-stradale-uccise-lex-sindaco-di-castellino-tanaro-assolto-un-47enne_116927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116927/141544.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era accusato di omicidio stradale l&rsquo;automobilista alla guida di una Golf che la mattina del 23 ottobre 2023 impatt&ograve; contro la Panda su cui viaggiava Bruno Ro&agrave;. Il giudice Marco Toscano lo ha assolto &ldquo;perch&eacute; il fatto non costituisce reato&rdquo; dopo aver ascoltato un&rsquo;ulteriore consulenza disposta dal tribunale.</p>
<p>Al perito era stato affidato il compito di accertare se l&rsquo;urto fosse avvenuto in prossimit&agrave; della linea di mezzeria o in una delle due semicarreggiate. Per la Procura era stato il guidatore della Golf, E.Z.E.H., cittadino marocchino residente a Ceva, nato nel 1979, a invadere la corsia di marcia di Ro&agrave;. La difesa sosteneva invece che l&rsquo;invasione di corsia fosse avvenuta nel senso opposto. In assenza di testimonianze e di videocamere in quel tratto della Statale 28, tra Ceva e Lesegno, il perito ha potuto concludere soltanto che fosse <em>&ldquo;altamente improbabile&rdquo;</em> uno sbandamento della Panda, senza per&ograve; addebitare responsabilit&agrave; precise all&rsquo;altro automobilista.</p>
<p>Originario di Roburent, dove era nato nel 1950, Ro&agrave; aveva dedicato una vita agli alpini prima come maresciallo dell&rsquo;esercito e poi come vicepresidente vicario e animatore di molte iniziative nella sezione Ana di Ceva. Era conosciuto in valle Tanaro anche per essere stato sindaco di Castellino tra il 2004 e il 2014. In aula i carabinieri hanno relazionato circa l&rsquo;assenza di frenate visibili e l&rsquo;impossibilit&agrave; di eseguire rilievi metrici: entrambe le vetture, dopo l&rsquo;urto, erano finite fuori strada. L&rsquo;invasione di corsia della Golf era stata ipotizzata in base ai danni riportati dalle vetture: la Golf, in particolare, era danneggiata sul lato del faro anteriore sinistro.</p>
<p>La versione della difesa, rappresentata dall&rsquo;avvocato Fabrizio Di Vito, &egrave; che fosse stato il 72enne a perdere il controllo dell&rsquo;auto e finire addosso alla Golf, forse a seguito di un malore. Di certo c&rsquo;&egrave; che entrambi gli automobilisti erano lucidi: gli esami tossicologici su di loro non avevano riscontrato positivit&agrave; a sostanze alcoliche o psicotrope. <em>&ldquo;Andavo piano&rdquo;</em> ha raccontato il 47enne, prendendo la parola in aula: <em>&ldquo;Lui ha lasciato il volante della macchina e mi &egrave; venuto addosso: poi non ho pi&ugrave; visto nulla, perch&eacute; si &egrave; aperto l&rsquo;airbag&rdquo;</em>. La Procura per&ograve; era convinta che la verit&agrave; fosse un&rsquo;altra: <em>&ldquo;La Golf condotta dall&rsquo;imputato e la Panda di Ro&agrave; sono finite entrambe fuori strada, in direzione di Ceva e cio&egrave; nella direzione in cui andava Ro&agrave;&rdquo;</em> aveva sostenuto il pubblico ministero Anna Maria Clemente.</p>
<p><em>&ldquo;Era un marito, un padre, un nonno, una persona attiva a livello civile: meritava forse un comportamento diverso&rdquo;</em> aveva affermato l&rsquo;avvocato Marco Badino, legale dei Ro&agrave;, lamentando il comportamento dell&rsquo;altro conducente:&nbsp;<em>&ldquo;I parenti del signor Ro&agrave; non hanno mai ricevuto neanche le condoglianze per quello che &egrave; successo&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 18:14:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, allarme truffe via e-mail: falsi verbali e pagamenti PagoPA nel mirino dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/farigliano-allarme-truffe-via-e-mail-falsi-verbali-e-pagamenti-pagopa-nel-mirino-dei-cittadini_116868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/farigliano-allarme-truffe-via-e-mail-falsi-verbali-e-pagamenti-pagopa-nel-mirino-dei-cittadini_116868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116868/141452.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>Nuovo allarme truffe nel territorio di Farigliano, dove la polizia locale ha registrato un incremento di segnalazioni legate a email fraudolente che simulano comunicazioni istituzionali. I messaggi, sempre pi&ugrave; sofisticati, si presentano come notifiche ufficiali relative a presunte infrazioni stradali, invitando i destinatari a effettuare pagamenti urgenti.</p>
<p>Le comunicazioni imitano enti come il Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze e i sistemi di riscossione tributi, sfruttando loghi e linguaggi formali per apparire credibili. All&rsquo;interno delle e-mail viene spesso indicato un importo da saldare e inserito un pulsante o link che rimanda a un presunto pagamento tramite PagoPA.</p>
<p>Proprio quel collegamento rappresenta il principale rischio: si tratta infatti di un link falso, progettato per sottrarre dati personali e bancari agli utenti. Una volta inserite le informazioni richieste, i truffatori possono accedere ai conti delle vittime e prelevare denaro in modo illecito.</p>
<p>Secondo quanto segnalato, esistono alcuni elementi ricorrenti che permettono di riconoscere questi tentativi di raggiro. Tra questi, indirizzi email non istituzionali, richieste di pagamento con carattere di urgenza, link non verificabili e formule generiche come &ldquo;Gentile utente&rdquo;, prive di riferimenti precisi al destinatario.</p>
<p>Le autorit&agrave; invitano quindi i cittadini a prestare la massima attenzione e a non cliccare su link o pulsanti presenti in queste email. &Egrave; fondamentale non inserire mai dati personali o bancari e verificare sempre eventuali comunicazioni attraverso canali ufficiali, come siti istituzionali o contatti diretti con gli uffici competenti.</p>
<p>In caso di dubbi o sospetti, &egrave; consigliato segnalare immediatamente l&rsquo;accaduto alle forze dell&rsquo;ordine, contribuendo cos&igrave; a contrastare la diffusione di queste truffe.&nbsp;</p>
<p>La prevenzione, sottolinea la polizia locale, passa soprattutto dall&rsquo;informazione e dalla condivisione di questi avvisi, affinch&eacute; un numero sempre maggiore di cittadini sia consapevole dei rischi e sappia come difendersi.</p>
<p>Il fenomeno delle truffe digitali continua a evolversi, rendendo sempre pi&ugrave; importante mantenere alta la soglia di attenzione. Anche a Farigliano, come in molte altre realt&agrave;, la collaborazione tra istituzioni e cittadini resta uno strumento fondamentale per limitare i danni e prevenire nuovi raggiri.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 08:20:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio all'architetto Paolo Vidili: una vita dedicata a Mondovì e al suo patrimonio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-all-architetto-paolo-vidili-una-vita-dedicata-a-mondovi-e-al-suo-patrimonio_116863.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-all-architetto-paolo-vidili-una-vita-dedicata-a-mondovi-e-al-suo-patrimonio_116863.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116863/141447.jpg" title="Paolo Vidili (foto Ordine Architetti Torino)" alt="Paolo Vidili (foto Ordine Architetti Torino)" /><br /><p>L&rsquo;architetto Paolo Vidili si &egrave; spento nella notte di domenica 22 marzo all&rsquo;et&agrave; di 87 anni, lasciando un segno indelebile nella storia culturale e architettonica di Mondov&igrave; e del Piemonte. La sua passione per l&rsquo;arte e il patrimonio storico si riflette in una vita dedicata al recupero di edifici storici e alla promozione culturale della citt&agrave;, attivit&agrave; che ha condiviso con la moglie Rosa Emilia Castellino e che ha trasmesso anche ai figli Gianluca e Marco.</p>
<p>Da Torino, sua citt&agrave; natale, Vidili si era sempre interessato alla valorizzazione del territorio monregalese, contribuendo alla fondazione dell&rsquo;Associazione Monregalesi a Torino e partecipando attivamente all&rsquo;Associazione Studi Monregalesi fin dalle origini. Con dedizione instancabile, ha promosso iniziative culturali e storiche, lavorando per rendere visibile e accessibile la memoria della citt&agrave;, dalla storia architettonica alla tradizione gastronomica e artistica.</p>
<p>Il suo lavoro come architetto &egrave; stato caratterizzato da interventi significativi che hanno saputo coniugare rispetto per il passato e funzionalit&agrave; contemporanea. Tra i progetti pi&ugrave; importanti ci sono il restauro e l&rsquo;allestimento del Museo della Ceramica di Palazzo Fauzone, che ha riportato alla luce collezioni storiche in un contesto moderno, e il recupero dell&rsquo;attuale sede dell&rsquo;Academia Montis Regalis, con la creazione della foresteria destinata ai musicisti.&nbsp;</p>
<p>Oltre alla professione, Paolo Vidili nutriva interessi personali che riflettevano la sua curiosit&agrave; e la sua sensibilit&agrave;. Amava i libri e possedeva una biblioteca personale di oltre 5.600 volumi, segno della sua ricerca continua di conoscenza e di cultura. Coltivava anche la passione per l&rsquo;equitazione, una disciplina che univa rigore e armonia con la natura, e che rappresentava per lui un momento di equilibrio e svago.</p>
<p>La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunit&agrave; monregalese e tra tutti coloro che hanno conosciuto il suo lavoro e il suo impegno civico. Attraverso i suoi interventi, Vidili ha saputo trasformare luoghi storici in spazi vivi, restituendo centralit&agrave; al patrimonio culturale di Mondov&igrave; e rendendo la storia fruibile e condivisibile.&nbsp;</p>
<p>La sua eredit&agrave; non si limita agli edifici restaurati, ma si estende a un intero approccio culturale, capace di ispirare chiunque voglia conoscere e valorizzare le radici artistiche e storiche del Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 07:40:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
