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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/saluzzese/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 04 Jul 2026 00:50:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[In salvo un bovino ferito, l’intervento a milleseicento metri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123456/152271.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>I vigili del fuoco di Venasca e Busca, chiamati al recupero di un bovino ferito, sono intervenuti nel pomeriggio nel comune di Sampeyre, a milleseicento metri di altitudine.</p>
<p>L&rsquo;intervento di salvataggio ha avuto luogo in localit&agrave; Meira Ru&agrave;, dove il povero animale si trovava impossibilitato a muoversi. I pompieri hanno provveduto a recuperare il bovino insieme al servizio veterinario e al proprietario dell&rsquo;animale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Richieste di denaro al telefono da parte del Comune di Saluzzo, ma è una truffa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/richieste-di-denaro-al-telefono-da-parte-del-comune-di-saluzzo-ma-e-una-truffa_123453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/richieste-di-denaro-al-telefono-da-parte-del-comune-di-saluzzo-ma-e-una-truffa_123453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123453/152268.jpg" title="Il comandante della Polizia locale di Saluzzo Fulvio Senestro" alt="Il comandante della Polizia locale di Saluzzo Fulvio Senestro" /><br /><p>Un monito contro le truffe telefoniche arriva da parte del Comune di Saluzzo, dopo le diverse segnalazioni arrivate negli ultimi giorni. "Come Comune - dice il comandante della Polizia locale Fulvio Senestro - ribadiamo ancora una volta che l'attenzione deve essere sempre massima, perch&egrave; le truffe continuano ad accadere e i bersagli sono sempre le persone sole, anziane, fragili".</p>
<p>"Nei giorni scorsi - prosegue - un cittadino si &egrave; presentato da noi perch&egrave; era stato contattato al telefono e durante la chiamata i truffatori gli avevano detto che doveva versare alcune centinaia di euro per ottenere una cifra molto pi&ugrave; alta a favore dell'associazione di cui fa parte, stanziata proprio dal nostro Comune. Ovviamente non &egrave; vero, perch&egrave; il Comune agisce con atti e documenti e se ci sono richieste le inoltre via posta certificata. In ogni caso, il raggiro &egrave; andato a buon fine e la truffa &egrave; stata messa a segno, quindi bisogna prestare ancor pi&ugrave; attenzione. Da anni ormai sentiamo gli inviti a non fidarsi e ora io lo ribadisco ancora una volta: se proprio chi sta cercando di derubarvi &egrave; convincente, chiamate qualcuno di fiducia o le forze dell'ordine. Nel caso vogliate verificare con il Comune di Saluzzo, telefonate allo 0175 211311 oppure direttamente al 112".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tremila euro sottratti dal conto del fratello interdetto, condannata per peculato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123433/152235.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si contestavano ammanchi dal conto del fratello, ospite di una struttura per disabili nel Saluzzese, alla fossanese condannata dal tribunale di Cuneo per peculato e omissione d&rsquo;atti d&rsquo;ufficio. In vesti di amministratrice di sostegno, per un paio d&rsquo;anni, la donna aveva gestito - almeno sul piano formale - il pagamento delle rette e le varie necessit&agrave; economiche.</p>
<p>Con la struttura per&ograve; si era venuto a creare un debito abbastanza ingente, poi regolarizzato dalla madre dell&rsquo;ospite. La questione aveva portato alla revoca dell&rsquo;amministrazione da parte del giudice tutelare e a successivi accertamenti: era emerso cos&igrave; che una somma superiore a tremila euro, derivante dalla pensione dell&rsquo;uomo, era stata prelevata dal conto in occasioni diverse. L&rsquo;amministratrice non aveva fornito in merito alcun rendiconto che potesse giustificare queste spese.</p>
<p>&ldquo;Non emerge in alcun modo che questi prelievi fossero rivolti alle necessit&agrave; dell&rsquo;amministrato&rdquo; ha osservato il sostituto procuratore Francesca Lombardi, stigmatizzando una &ldquo;condotta negligente protratta per due anni&rdquo;: &ldquo;Si &egrave; tentato di riferire che di fatto stessimo parlando di &lsquo;pochi soldi&rsquo; e che questi importi sarebbero stati poi restituiti. Ma sono stati restituiti solo dopo la revoca dell&rsquo;amministrazione e con risorse esclusive della madre: non &egrave; una condotta riparatrice dell&rsquo;imputata&rdquo;. La madre dell&rsquo;imputata e della persona offesa aveva ricondotto a s&eacute; la totalit&agrave; dei pagamenti effettuati con la carta bancaria intestata al figlio: &ldquo;La signora cade in contraddizione in ordine all&rsquo;effettiva titolarit&agrave; del bancomat utilizzato&rdquo; ha sostenuto, a questo proposito, l&rsquo;accusa.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Diego Socchi, difensore dell&rsquo;imputata, &ldquo;la qualificazione della condotta si &egrave; rivelata pi&ugrave; una mala gestio da parte dell&rsquo;imputata, per quanto riguarda il suo ufficio di amministratore di sostegno. Probabilmente anche i suoi limiti scolastici hanno influito su questo incarico&rdquo;. Il legale rilevava un&rsquo;insussistenza del dolo anche riguardo alla mancata presentazione dei rendiconti: &ldquo;L&rsquo;imputata ha agito in totale buona fede, sicuramente la sua condotta &egrave; negligente sul piano civile ma del tutto priva della volont&agrave; di recare un danno&rdquo;.</p>
<p>A fronte di una richiesta di condanna a due anni e dieci mesi di reclusione, il tribunale ha fissato una pena di due anni concedendo il beneficio della sospensione e della non menzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Una dentista buschese è bloccata in Arabia insieme alla figlia: il marito le ha sottratto i documenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/una-dentista-buschese-e-bloccata-in-arabia-insieme-alla-figlia-il-marito-le-ha-sottratto-i-documenti_123355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/una-dentista-buschese-e-bloccata-in-arabia-insieme-alla-figlia-il-marito-le-ha-sottratto-i-documenti_123355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123355/152124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una dentista buschese, Angela Rovera, &egrave; bloccata in Arabia Saudita dallo scorso aprile insieme alla figlia di due anni. All&rsquo;origine del mancato rientro in Italia c&rsquo;&egrave; il contenzioso con il marito e padre della bambina, un cittadino saudita.</p>
<p>La dottoressa, titolare di uno studio a Piasco, si era recata il 29 marzo a Taif, una cittadina a circa sessanta chilometri da La Mecca, per trascorrere le vacanze pasquali insieme alla famiglia del marito. Erano ospiti di alcuni parenti e avrebbero dovuto fare ritorno il 10 aprile. &ldquo;Tuttavia, il marito, una volta arrivati in loco, ha sottratto il passaporto della minore e della madre, impedendo loro di rientrare in Italia&rdquo; spiegano gli avvocati Matteo Santini e Omar Blanc, che assistono la donna: &ldquo;Da fine marzo la nostra assistita e sua figlia vivono in uno stato di forte limitazione della libert&agrave; personale e sotto costante controllo, senza la possibilit&agrave; di muoversi, costrette a rimanere in casa video sorvegliate&rdquo;.</p>
<p>Appreso il caso, i legali italiani si sono subito attivati &ldquo;sia in sede civile che penale presso il tribunale di Cuneo, che ha avviato tempestivamente le procedure di propria competenza. Parallelamente v&rsquo;&egrave; anche un procedimento nel Paese estero con legale nominato dalla nostra assistita&rdquo;.</p>
<p>Gi&agrave; nelle scorse settimane il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a seguito delle pressioni esercitate anche dall&rsquo;ambasciata italiana sulle autorit&agrave; locali aveva scritto al suo omologo saudita, Faisal Al Saud, per raccomandare al governo di Riad di seguire il caso in maniera accurata. &ldquo;Ringraziamo il ministro Tajani ed il governo Italiano per l&rsquo;attenzione riservata al caso, - commentano gli avvocati - con l&rsquo;auspicio che l&rsquo;intervento istituzionale possa accelerare il rientro in Italia delle nostre due connazionali, trattenute contro la loro volont&agrave; ed illegittimamente in Arabia Saudita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora temporali sulla Granda, allerta gialla per mercoledì 1° luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123213/151896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i settori alpini sono interessati da rovesci anche in queste ore, l&rsquo;Arpa ha diramato l&rsquo;allerta gialla per temporali per la giornata di domani, mercoled&igrave; 1&deg; luglio, per la parte meridionale della regione e per l&rsquo;intera provincia di Cuneo.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Mercoled&igrave; - si legge nell&rsquo;aggiornamento pubblicato dall&rsquo;agenzia - l&rsquo;ingresso di aria fredda in quota, gi&agrave; dal mattino, determiner&agrave; una marcata instabilit&agrave;, con temporali diffusi su tutta la regione. I fenomeni potranno risultare localmente molto forti, in particolare sui settori meridionali, ed essere associati a forti raffiche di vento e grandine di medie dimensioni&rdquo;.</p>
<p>La perturbazione comporter&agrave; un drastico calo delle temperature, con particolare riferimento alle minime notturne, che scenderanno intorno ai 15-19 gradi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni alla Casa di Comunità di Verzuolo dopo l'acquazzone, l'Asl: "Servizio regolare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123096/151715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;area del Saluzzese &egrave; stata la pi&ugrave; colpita dai temporali e dalle grandinate di ieri sera, domenica 28 giugno. I violenti rovesci hanno causato alcune infiltrazioni d&rsquo;acqua all&rsquo;interno dei locali della Casa di Comunit&agrave; di Verzuolo, recentemente inaugurata in piazza Willy Burgo. L&rsquo;Asl CN1, in una nota, assicura che malgrado i danni le attivit&agrave; nella struttura proseguono regolarmente, mentre si lavora per il ripristino degli spazi. &ldquo;L&rsquo;Asl si scusa con l&rsquo;utenza per il temporaneo disagio causato agli utenti&rdquo;, si legge nella nota.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto don Costanzo Barbero: diocesi di Saluzzo in lutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/morto-don-costanzo-barbero-diocesi-di-saluzzo-in-lutto_123032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/morto-don-costanzo-barbero-diocesi-di-saluzzo-in-lutto_123032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123032/151600.jpg" title="Don Costanzo Barbero (foto Diocesi Saluzzo)" alt="Don Costanzo Barbero (foto Diocesi Saluzzo)" /><br /><p>La diocesi saluzzese piange la scomparsa di don Costanzo Barbero, venuto a mancare all'improvviso all'interno della Casa del Clero di Saluzzo, la struttura che lo ospitava ormai dal 2014.</p>
<p>Il triste evento si &egrave; verificato sabato 27 giugno, a ridosso di una data che per lui sarebbe stata doppiamente significativa. Luned&igrave; 29 giugno, infatti, il religioso avrebbe festeggiato il suo ottantanovesimo compleanno e il traguardo dei 65 anni di ordinazione presbiterale.</p>
<p>Nato a Envie nel 1937, don Barbero aveva iniziato il suo lungo cammino pastorale nel 1961, operando inizialmente come vicecurato a Sampeyre e, in seguito, guidando come parroco le comunit&agrave; di Chianale e Casteldelfino. Successivamente, dal 1977 al 1993, aveva retto la parrocchia di Manta, per poi trasferirsi a Villar Bagnolo e Montoso, dove era rimasto in servizio fino al 2013.</p>
<h2>Funerali di don Costanzo Barbero: date e orari</h2>
<p>Proprio i cittadini di Bagnolo conservano un profondo sentimento di gratitudine nei suoi confronti, legatissimo com'era anche al locale santuario di Montoso. Durante il suo mandato ventennale in quel territorio, don Costanzo si &egrave; distinto per aver promosso e portato a termine moltissimi interventi di restauro e valorizzazione delle strutture parrocchiali, lasciando un segno indelebile.</p>
<p>Chiunque abbia incrociato il suo cammino lo descrive come un uomo dal carattere straordinariamente mite e cordiale.</p>
<p>L'ultimo saluto al sacerdote verr&agrave; dato luned&igrave; 29 giugno alle 15, quando saranno celebrate le esequie nella chiesa parrocchiale di Sant&rsquo;Agostino a Saluzzo. Don Barbero lascia il fratello, anch'egli sacerdote, don Giovanni, la nipote Maria Teresa insieme al coniuge Enrico e ai loro figli, oltre a tutti i congiunti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Lutto a Venasca: è morto il fotografo Giovanni "Biagio" Bertola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/lutto-a-venasca-e-morto-il-fotografo-giovanni-biagio-bertola_123027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/lutto-a-venasca-e-morto-il-fotografo-giovanni-biagio-bertola_123027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123027/151595.jpg" title="Giovanni "Biagio" Bertola" alt="Giovanni "Biagio" Bertola" /><br /><p>Piange Venasca, cos&igrave; come piange Rossana, il Comune che gli ha dato i natali. All&rsquo;et&agrave; di 80 anni &egrave; morto Giovanni &ldquo;Biagio&rdquo; Bertola, ex fotografo stimato e benvoluto da tutti.</p>
<p>La sua traiettoria professionale &egrave; stata profondamente segnata dalla sua pi&ugrave; grande passione. Dopo aver mosso i primi passi nel settore della ristorazione, aveva infatti scelto di seguire la sua vocazione per l'obiettivo, rilevando lo storico studio fotografico di Venasca situato nei pressi di piazza Martiri e gestendolo con dedizione fino al momento del pensionamento.</p>
<h2>Giovanni "Biagio" Bertola &egrave; morto: data delle esequie</h2>
<p>I momenti di preghiera e l'ultimo saluto avranno inizio alle 20 di domenica 28 giugno, con la recita del Santo Rosario presso la chiesa della Confraternita di Venasca.&nbsp;Le esequie solenni saranno invece celebrate il giorno successivo, luned&igrave; 29 giugno alle ore 15, nella parrocchiale del paese.</p>
<p>Al termine della funzione, la salma sar&agrave; avviata alla cremazione e le ceneri dell&rsquo;uomo verranno infine tumulate nel cimitero di Rossana.&nbsp;A piangere la sua scomparsa sono le sorelle Teresa e Maria, il cognato Livio, la zia, i nipoti, i pronipoti, i cugini, Muriel e i parenti tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Travolgono un carabiniere in auto tentando di forzare il blocco, paura a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/travolgono-un-carabiniere-in-auto-tentando-di-forzare-il-blocco-paura-a-saluzzo_123006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/travolgono-un-carabiniere-in-auto-tentando-di-forzare-il-blocco-paura-a-saluzzo_123006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123006/151558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scene di paura a Saluzzo nel tardo pomeriggio di venerd&igrave;, dove un&rsquo;auto si &egrave; data alla fuga dopo aver investito un carabiniere che aveva intimato l&rsquo;alt.</p>
<p>&Egrave; accaduto in corso Ancina, nei pressi della bocciofila, di fronte agli occhi attoniti di numerosi passanti. I militari, intervenuti in borghese a bordo di una gazzella, intendevano procedere al controllo di un veicolo con a bordo due giovani stranieri. Il guidatore, anzich&eacute; fermarsi, &egrave; ripartito in velocit&agrave; travolgendo uno dei due carabinieri e trascinandolo sul cofano per alcuni metri, prima che il malcapitato cadesse a terra.</p>
<p>Immediato &egrave; scattato l&rsquo;inseguimento da parte del collega rimasto illeso, che &egrave; riuscito a bloccare il veicolo a poche centinaia di metri di distanza. I due uomini a bordo sono stati quindi immobilizzati a terra e ammanettati, mentre un&rsquo;ambulanza del 118 accorreva per prestare le prime cure al ferito. Sul posto &egrave; sopraggiunta anche una pattuglia di Polizia locale per deviare il traffico e agevolare l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>
<p>Entrambi i soggetti sull&rsquo;auto sospetta sono stati quindi arrestati. Al momento dagli inquirenti non filtrano ulteriori particolari sulla natura dell&rsquo;intervento, ma le indagini sono tuttora in corso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[In due violentarono una 52enne cuneese a Porta Susa, arrestati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122904/151354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due uomini sono stati arrestati per una violenza sessuale di gruppo avvenuta lo scorso 20 aprile nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Susa ai danni di una donna di 52 anni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Un marocchino di 34 anni senza fissa dimora, &egrave; stato fermato - comunicano oggi le forze dell'ordine - nella notte del 20 giugno a Bardonecchia dalla polizia di frontiera in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Torino. Il presunto complice, un quarantenne, anch&rsquo;egli marocchino e senza fissa dimora era stato gi&agrave; arrestato a fine maggio a Chivasso e trasferito nel carcere di Ivrea.</p>
<p>L&rsquo;indagine &egrave; stata condotta congiuntamente dai carabinieri della compagnia Torino San Carlo e dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della procura di Torino.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata su accertamenti tecnici e testimonianze, i due avrebbero avvicinato la donna, all&rsquo;interno della stazione di Porta Susa per poi condurla in un parco vicino allo scalo ferroviario, dove l&rsquo;avrebbero violentata. La vittima, medicata in ospedale con una prognosi di 15 giorni, aveva successivamente presentato denuncia, consentendo l&rsquo;avvio delle indagini coordinate dalla procura di Torino che hanno portato all'identificazione e all'arresto dei due indagati.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Soccorso lungo la strada verso Pian Munè, grave un ciclista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/soccorso-lungo-la-strada-verso-pian-mune-grave-un-ciclista_122783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/soccorso-lungo-la-strada-verso-pian-mune-grave-un-ciclista_122783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122783/151164.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ciclista di 54 anni &egrave; stato soccorso nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 24 giugno, lungo la strada che da Paesana porta verso Pian Mun&egrave;. Non &egrave; chiaro, al momento, se l&rsquo;uomo sia stato vittima di una caduta o sia stato colto da un malore. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elicottero del servizio regionale di elisoccorso, che lo ha trasportato al &ldquo;Santa Croce&rdquo; di Cuneo. Secondo le prime informazioni le sue condizioni sarebbero gravi, classificate in codice rosso.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Investita in bicicletta a Villafalletto, ferita una ragazza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/investita-in-bicicletta-a-villafalletto-ferita-una-ragazza_122759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/investita-in-bicicletta-a-villafalletto-ferita-una-ragazza_122759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122759/151121.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una ciclista di 24 anni &egrave; stata investita da un camion nella mattinata di oggi, mercoled&igrave; 24 giugno, a Villafalletto. I fatti in via Monsola, all&rsquo;uscita del centro abitato. L&rsquo;incidente non avrebbe fortunatamente avuto gravi conseguenze: la ragazza, secondo le prime informazioni, avrebbe riportato solo ferite lievi, classificate in codice giallo. &Egrave; stata trasportata all&rsquo;ospedale di Savigliano dall&rsquo;ambulanza del 118.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Allerta gialla per temporali in tutto il Piemonte (ma il caldo non molla)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/allerta-gialla-per-temporali-in-tutto-il-piemonte-ma-il-caldo-non-molla_122688.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/allerta-gialla-per-temporali-in-tutto-il-piemonte-ma-il-caldo-non-molla_122688.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122688/150983.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per temporali sull&rsquo;intero territorio regionale per la giornata di domani, mercoled&igrave; 24 giugno. I primi rovesci sono attesi gi&agrave; dal pomeriggio di oggi nelle zone montane e pedemontane, localmente con sconfinamento sulle pianura. Domani l'instabilit&agrave; sar&agrave; pi&ugrave; marcata e diffusa con temporali anche di forte intensit&agrave;, a partire dai rilievi, in estensione alle pianure, associati a fulminazioni, grandinate e raffiche di vento.</p>
<p>Si tratter&agrave; per&ograve; solo di una breve tregua dall&rsquo;ondata di calore che sta investendo il Piemonte. Sono infatti attese - informa l&rsquo;Arpa - altre giornate con forte anomalia termica positiva sui settori di pianura. Da gioved&igrave; &egrave; previsto un nuovo aumento delle temperature.</p>
<p>Si legge nell'aggiornamento pubblicato dall'Agenzia regionale per l'ambiente: "Da gioved&igrave; il promontorio sar&agrave; in nuovo ulteriore rinforzo, convogliando aria ancora molto calda che determiner&agrave; temperature in progressivo aumento, con valori che potranno raggiungere i 38-39 gradi in pianura tra sabato e domenica. Questa seconda ondata di calore della stagione &mdash; dopo quella registrata nell'ultima decade di maggio, iniziata il 17 giugno scorso, &egrave; destinata a persistere almeno fino ai primi giorni di luglio".</p>
<p>Il fenomeno mantiene valori minimi e massimi di temperatura ben al di sopra delle medie del periodo, con conseguenti notti tropicali, ovvero con temperatura minima superiore ai 20 gradi). Nei primi venti giorni del mese, la temperatura media registrata sulla regione si &egrave; gi&agrave; posizionata al quinto posto tra i mesi di giugno pi&ugrave; caldi degli ultimi 70 anni.</p>
<p>Le proiezioni indicano che se le temperature si manterranno sui livelli degli ultimi cinque giorni da qui alla fine del mese, il 2026 superer&agrave; i precedenti storici diventando il secondo giugno pi&ugrave; caldo, subito dietro al record del 2003 (mentre al momento i record di massimi storici restano legati alle giornate del 28 e 29 giugno 2019).</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:11:31 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Drogò l’amica per derubarla, condannata a sette anni la piromane killer di Monticello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/drogo-lamica-per-derubarla-condannata-a-sette-anni-la-piromane-killer-di-monticello_122288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/drogo-lamica-per-derubarla-condannata-a-sette-anni-la-piromane-killer-di-monticello_122288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122288/150328.jpg" title="in foto: Stanka Batashka" alt="in foto: Stanka Batashka" /><br /><p>Si presenta in aula con un abito elegante, il volto rilassato, scortata dagli agenti penitenziari che l&rsquo;hanno portata in tribunale a Cuneo da Torino. Qui sta scontando una condanna definitiva per la morte di Jie Hu, detto Davide, il commerciante cinese di 35 anni ucciso nel rogo del suo negozio a Monticello d&rsquo;Alba.</p>
<p>Stanka Batashka, la responsabile di quell&rsquo;atto, &egrave; stata condannata a otto anni di carcere dal tribunale di Asti, che le ha attribuito anche un precedente incendio a scopo di furto avvenuto a Canelli, una serie di furti in case e negozi dell&rsquo;Astigiano e una rapina violenta in cascina a Cossano Belbo: la vittima, in quell&rsquo;occasione, fu minacciata e percossa con una pistola. Un&rsquo;escalation criminale da arancia meccanica nella quale si inserisce anche la vicenda che ha visto una nuova condanna per la 38enne bulgara, a sette anni di carcere.</p>
<p>Il tribunale collegiale presieduto da Edmondo Pio glieli ha inflitti per una rapina in abitazione consumata ai danni di un&rsquo;&ldquo;amica&rdquo;, una donna residente a Scarnafigi. Cruente, anche in questo caso, le modalit&agrave; di esecuzione. La Batashka, conosciuta con il soprannome di Tania, aveva drogato la proprietaria di casa per sottrarle una serie di beni, poi ritrovati nel suo alloggio a Diano d&rsquo;Alba. Borse e oggetti di bigiotteria, stipati in un armadio, erano stati riconosciuti dalla vittima.</p>
<p>Quest&rsquo;ultima ha ricostruito anche la genesi del suo rapporto con Tania, conosciuta nell&rsquo;estate del 2023 in piscina a Savigliano. &ldquo;Ero con mio marito, lei con il suo compagno&rdquo; ricorda la signora. Chiacchiere a bordo piscina, un aperitivo insieme, lo scambio di numeri di telefono e la promessa di rivedersi. Ne era nata un&rsquo;amicizia, con tanto di inviti a cena reciproci. Un mese dopo, l&rsquo;11 settembre, la visita di Tania al capezzale dell&rsquo;amica febbricitante. L&rsquo;aveva convinta a bere un bicchiere di &ldquo;vitamine&rdquo; - a suo dire - e mettersi a letto dopo una doccia calda. I vicini l&rsquo;avevano ritrovata esanime ore dopo, allertando i carabinieri. Lei, una volta recuperate le forze, aveva spiegato di non sapere cosa fosse accaduto.</p>
<p>Tutto ci&ograve; accadeva otto giorni prima che la Batashka appiccasse il fuoco all&rsquo;Ipershop Express del povero Hu, con l&rsquo;obiettivo di distrarlo e rubare. Lei era in effetti uscita con un carrello pieno di articoli casalinghi. Lui, invece, nel tentativo di salvare qualcosa o di domare il rogo era morto soffocato. Di tutto questo per&ograve; non si &egrave; parlato a Cuneo: &ldquo;Mi dispiace, mi vergogno tanto di quello che ho fatto&rdquo; ha ripetuto pi&ugrave; volte l&rsquo;imputata tra le lacrime. Ha continuato a piangere mentre il sostituto procuratore Alberto Braghin ripercorreva i fatti. &ldquo;Sono in Italia da 15 anni e non avevo mai avuto problemi con la giustizia&rdquo; ha detto ancora la donna: &ldquo;Lavoravo come enologa in una cantina di La Morra, non sono mai stata una persona cos&igrave;&rdquo;.</p>
<p>Tranne che in quel settembre di follia e di sangue, motivato, dice lei, dalla necessit&agrave; di raggranellare pi&ugrave; denaro possibile, pi&ugrave; in fretta possibile, per coprire le spese legali del suo compagno: &ldquo;In dieci giorni ho rovinato la mia vita per aiutarlo&rdquo;. Parole che secondo il pubblico ministero non racchiudevano tutta la verit&agrave;: &ldquo;Non posso dire fino a che punto siano animate da sincerit&agrave; le dichiarazioni dell&rsquo;imputata, perch&eacute; non tutto &egrave; emerso in questa istruttoria: qualcosa di inespresso vi &egrave; stato&rdquo;. L&rsquo;accusa, nei suoi confronti, aveva chiesto una condanna a cinque anni e sei mesi di carcere, meno di quelli comminati dal tribunale che tuttavia ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti.</p>
<p>Le lacrime non evitano la condanna, n&eacute; cancellano la colpa. Tanto pi&ugrave; che per &ldquo;Davide&rdquo;, pap&agrave; di tre figli piccoli che lavorava da quindici anni in Italia, non ci sono mai state n&eacute; vere scuse n&eacute; risarcimenti: lo conferma ancora oggi l&rsquo;avvocato della vedova e dei familiari del commerciante, Ferruccio Calamari.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli rubarono il motorino nel 1984, i Carabinieri lo ritrovano e glielo restituiscono quarantadue anni dopo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/gli-rubarono-il-motorino-nel-1984-i-carabinieri-lo-ritrovano-e-glielo-restituiscono-quarantadue-anni-dopo_122121.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/gli-rubarono-il-motorino-nel-1984-i-carabinieri-lo-ritrovano-e-glielo-restituiscono-quarantadue-anni-dopo_122121.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122121/149995.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 1984 aveva sub&igrave;to il furto del suo motorino, ora, a quarantadue anni di distanza, se l&rsquo;&egrave; visto restituire. La singolare storia riguarda un cinquantottenne oggi residente a Saluzzo, vittima del furto a Vado Ligure, provincia di Savona, dimora della sua infanzia. Il fatto era stato denunciato alle forze dell&rsquo;ordine, ma il ciclomotore Garelli non era mai stato ritrovato.</p>
<p>Fino a pochi giorni fa, quando a Volpiano, nel torinese, i Carabinieri della locale stazione hanno fermato un uomo di 64 anni in sella allo stesso motorino, ora privo di targa. Gli accertamenti hanno fatto emergere che si trattava proprio del mezzo rubato nel 1984: la Procura di Ivrea ha fatto scattare la denuncia a piede libero del sessantaquattrenne per ricettazione e le ricerche del proprietario. Il cinquantottenne di Saluzzo, cos&igrave;, si &egrave; visto restituire un prezioso ricordo della sua giovinezza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Jun 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il “giallo” dell’asino zoppo costa un’accusa di calunnia a un maresciallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/il-giallo-dellasino-zoppo-costa-unaccusa-di-calunnia-a-un-maresciallo_121852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/il-giallo-dellasino-zoppo-costa-unaccusa-di-calunnia-a-un-maresciallo_121852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121852/149567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un asino zoppo che &ldquo;trascina&rdquo; un carabiniere a processo. Non &egrave; la trama di un racconto umoristico alla Jerome K. Jerome, ma di una singolare vicenda che sta interessando il tribunale di Cuneo. Il protagonista &egrave; appunto un quadrupede con un problema di deambulazione, gi&agrave; anziano all&rsquo;epoca delle indagini e ormai deceduto.</p>
<p>L&rsquo;animale, affetto da atrogriposi, era stato oggetto di una segnalazione per sospetti maltrattamenti a carico del proprietario, un allevatore di Villanova Solaro. Accadeva nel dicembre 2022, a seguito di un controllo dei carabinieri forestali di Saluzzo. La Procura sospetta per&ograve; che un maresciallo abbia contestato i maltrattamenti pur sapendo che il problema era da ricondurre a un difetto genetico, presente dalla nascita. La malattia &egrave; l&rsquo;atrogriposi ovvero, come ha spiegato in aula un veterinario, <em>&ldquo;un non armonico sviluppo dei tendini flessori&rdquo;</em> che nel caso in oggetto <em>&ldquo;aveva iniziato a manifestarsi nei primi mesi di vita&rdquo;</em>.</p>
<p>Lo ha confermato nell&rsquo;ultima udienza del processo per calunnia e falso l&rsquo;allevatore che condivideva la propria stalla con il proprietario dell&rsquo;asino. <em>&ldquo;Ho spiegato ai Forestali </em>- dice - <em>che l&rsquo;asino aveva questo problema agli arti anteriori: gli avevo detto che anche il pap&agrave; aveva lo stesso difetto&rdquo;</em>. Le dichiarazioni che il teste afferma di aver prestato, tuttavia, non erano state verbalizzate. Anche il veterinario dell&rsquo;Asl coinvolto nei controlli sarebbe stato, secondo il teste, a conoscenza della malattia.</p>
<p>L&rsquo;asino era stato &ldquo;adottato&rdquo; anni prima dalla famiglia del proprietario, che lo aveva vinto durante una fiera a Moretta. Sebbene il veterinario avesse ipotizzato una prognosi infausta e la possibile soppressione, l&rsquo;animale era riuscito a superare le difficolt&agrave; e a raggiungere un&rsquo;et&agrave; avanzata, morendo intorno ai quindici anni: <em>&ldquo;L&rsquo;asino non era maltrattato, arrivava sempre qualcuno a dargli una carota o un pezzo di pane&rdquo;</em> ribadisce tuttora l&rsquo;allevatore chiamato a testimoniare. Il 22 giugno verranno sentiti altri due testi chiave, il carabiniere che effettu&ograve; i controlli insieme al maresciallo accusato e il veterinario dell&rsquo;Asl.</p>]]></description><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 19:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Sette polizze intestate a sua insaputa: il “pacco” sull’assicurazione auto in tribunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/sette-polizze-intestate-a-sua-insaputa-il-pacco-sullassicurazione-auto-in-tribunale_121689.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/sette-polizze-intestate-a-sua-insaputa-il-pacco-sullassicurazione-auto-in-tribunale_121689.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121689/149268.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una catena di frodi che partiva dalla Granda e arrivava in Campania, all&rsquo;insaputa sia di chi ritrovava i propri dati anagrafici in polizze mai sottoscritte sia degli ignari clienti in Meridione. Le indagini sono partite dalle denunce presentate da alcune vittime del furto di dati, in particolare un sessantenne di Pagno al quale erano state intestate ben sette polizze diverse, con pi&ugrave; compagnie assicurative. Ad informarlo delle anomalie, nel dicembre 2022, era stato un agente della sua (vera) assicurazione.</p>
<p>In fase di investigazione &egrave; emerso che un uomo aveva contattato vari assicuratori, sia al telefono che via mail, qualificandosi con il nome e il cognome del pagnese: in una delle polizze false sequestrate era stato rinvenuto perfino il codice fiscale della vittima, indicato per errore dai truffatori. Il nominativo, invece, era stato sostituito.</p>
<p>Questo &ldquo;giochino&rdquo; avrebbe permesso agli autori della frode di intascare cifre fra i 500 e i mille euro per ciascuna polizza falsa: tale, secondo i riscontri, era la differenza in media tra il costo reale delle assicurazioni e quel che veniva fatto pagare agli automobilisti che acquistavano le polizze false. Ai due attuali imputati di frode assicurativa e sostituzione di persona, residenti nel Napoletano, gli inquirenti sono risaliti tramite l&rsquo;indirizzo email utilizzato per contattare le agenzie assicurative, sia a Cuneo che nel resto d&rsquo;Italia: era associato all&rsquo;utenza fissa di un terzo uomo, che &egrave; stato a sua volta denunciato e giudicato a parte con il rito abbreviato. Dai tabulati &egrave; emersa una pluralit&agrave; di contatti telefonici tra questo numero e quelli in uso ai due imputati: dal conto di uno di loro, in particolare, era partito il bonifico per il pagamento di una delle polizze. L&rsquo;altro presunto complice era stato invece riconosciuto da uno degli automobilisti truffati.</p>
<p>Si tratta di un fenomeno di &ldquo;nomadismo assicurativo&rdquo; ben noto a chi nelle forze dell&rsquo;ordine si occupa di questo genere di reati, ricorda il sovrintendente di Polizia Luca Caudana:&nbsp;<em>&ldquo;In alcune province ci sono prezzi pi&ugrave; concorrenziali rispetto ad altre, come quelle campane. Quindi ottenere una polizza a Cuneo, intestata a un soggetto residente, comporta un vantaggio economico&rdquo;</em>. Il processo &egrave; stato rinviato al 16 giugno per ascoltare gli ultimi testi convocati dall&rsquo;accusa e dalle difese.</p>]]></description><pubDate>Sun, 07 Jun 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi operazione antidroga della Polizia a Cuneo: otto arresti, sequestrati stupefacenti e refurtiva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/maxi-operazione-antidroga-della-polizia-a-cuneo-otto-arresti-sequestrati-stupefacenti-e-refurtiva_121681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121681/149240.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nei giorni scorsi una vasta operazione ad alto impatto investigativo della Polizia di Stato che ha interessato l'intero territorio della provincia di Cuneo. L'attivit&agrave;, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cuneo con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e delle unit&agrave; cinofile, ha portato all'arresto di otto persone e al deferimento in stato di libert&agrave; di altre quattro.</p>
<p>L'operazione aveva l'obiettivo di rafforzare i controlli nelle aree pi&ugrave; sensibili del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi e alla criminalit&agrave; diffusa.</p>
<p>Nel corso dei controlli sono state identificate 365 persone, tra cittadini italiani e stranieri, di cui 114 con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre controllato 87 veicoli e quattro esercizi pubblici.</p>
<p>L'attivit&agrave; si &egrave; sviluppata ad ampio raggio su tutta la provincia e, a partire dall'inizio del mese di maggio, si &egrave; concentrata soprattutto nelle zone della cosiddetta "movida", considerate particolarmente sensibili sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica.<br>Il bilancio finale dell'operazione parla di otto arresti per reati legati alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti e alla ricettazione. Altre quattro persone sono state denunciate a piede libero.</p>
<p>Nel corso delle perquisizioni e dei controlli, gli investigatori hanno sequestrato circa 100 grammi di hashish, tre grammi di crack, bilancini di precisione e 1.170 euro in contanti ritenuti collegati all'attivit&agrave; di spaccio. Recuperati inoltre numerosi oggetti risultati provento di furti in abitazione.</p>
<p>Dalla Questura spiegano che l'operazione si inserisce in una pi&ugrave; ampia strategia di contrasto alla criminalit&agrave; diffusa e ai fenomeni di illegalit&agrave; che interessano il territorio provinciale, con particolare attenzione alla tutela dei minori e alla lotta contro il traffico di droga.</p>]]></description><pubDate>Sat, 06 Jun 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
