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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cronaca/saluzzese/rss2.0.xml?page=4rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Cronaca a Saluzzo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Jul 2026 06:13:04 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cronaca > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[La “buona samaritana” si ferma per soccorrere un uomo a terra, lui si rialza e la picchia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/la-buona-samaritana-si-ferma-per-soccorrere-un-uomo-a-terra-lui-si-rialza-e-la-picchia_124027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/la-buona-samaritana-si-ferma-per-soccorrere-un-uomo-a-terra-lui-si-rialza-e-la-picchia_124027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124027/153229.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le buone azioni purtroppo non sono sempre ripagate, nemmeno a due giorni da Natale. Ne ha subito le conseguenze in questo caso una giovane donna che aveva ritenuto opportuno fermare l&rsquo;auto e chiedere a uno sconosciuto se avesse bisogno di aiuto, dopo averlo visto barcollare sul ciglio di una strada provinciale a Casalgrasso. Lui, invece di ringraziare, le si era avventato contro.</p>
<p>&ldquo;Puzzava di alcol e non era lucido&rdquo; ha ricordato l&rsquo;automobilista, attiva nel sociale a livello professionale: &ldquo;Voleva prendermi la macchina - aggiunge - e ha fatto forza sul finestrino, finch&eacute; si &egrave; frantumato. Poco dopo sono arrivati i carabinieri&rdquo;. L&rsquo;individuo si era gi&agrave; scagliato con un anziano che a sua volta gli si era approcciato per aiutarlo: la donna era intervenuta e ne aveva rimediato la frattura di un dito. Le cose avevano rischiato di prendere una piega ancora peggiore all&rsquo;arrivo degli amici dell&rsquo;ubriaco, i quali avevano dato manforte all&rsquo;energumeno mentre accusava entrambi gli automobilisti, a turno, di averlo investito: &ldquo;Erano anche loro alterati di alcol e c&rsquo;era la ragazza dell&rsquo;imputato: lui si &egrave; scagliato anche contro di lei&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;aggressore, Haikel Aousji, un cittadino tunisino residente a Carmagnola, &egrave; finito a processo per lesioni e per il danneggiamento dell&rsquo;auto della malcapitata soccorritrice. Nel processo &egrave; emerso che gi&agrave; in precedenza il tunisino, noto alle forze dell&rsquo;ordine perch&eacute; pregiudicato, aveva tentato di aggredire una famiglia che si dirigeva verso Carmagnola. Anche in quell&rsquo;occasione l&rsquo;auto, guidata da un pap&agrave; con moglie e figlia piccola a fianco, si era fermata dopo aver notato la sagoma di una persona distesa nella neve: &ldquo;Si &egrave; messo in mezzo alla strada, - ha ricostruito il guidatore - ha alzato le braccia e ha dato un colpo sul parabrezza. Mia moglie si &egrave; messa a urlare e mia figlia piangeva. Siamo andati via e abbiamo chiesto di mandare una pattuglia&rdquo;. In base ai riscontri, era emerso che l&rsquo;uomo era sotto l&rsquo;effetto di stupefacenti oltre che dell&rsquo;alcol.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; un atteggiamento assolutamente immotivato e pericolosissimo&rdquo; ha osservato il pubblico ministero Alessandro Borgotallo, chiedendo una condanna a due anni di reclusione. Si evidenziava che oltre ad aggredire due persone il soggetto &ldquo;ha compromesso seriamente l&rsquo;ordine pubblico, perch&eacute; oltretutto c&rsquo;era il rischio concreto di investirlo&rdquo;. &ldquo;Non possiamo pensare che vada compreso perch&eacute; vive ai margini della societ&agrave; e ha diritto di sfogare in questo modo il suo malessere&rdquo; ha aggiunto il rappresentante dell&rsquo;accusa, invitando il giudice a leggere la vicenda &ldquo;dalla parte delle ignare vittime&rdquo;.</p>
<p>La pena finale fissata dal giudice Graziana Cota &egrave; di un anno e sei mesi di reclusione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza incendi in Piemonte: la colonna mobile AIB schiera quasi mille volontari in dieci giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/emergenza-incendi-in-piemonte-la-colonna-mobile-aib-schiera-quasi-mille-volontari-in-dieci-giorni_123910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123910/153034.jpg" title="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" alt="Volontari AIB impegnati su più fronti in Piemonte" /><br /><p>Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte si trova ad affrontare una delle emergenze pi&ugrave; critiche della stagione, con un impegno in prima linea che prosegue senza sosta da oltre dieci giorni. Per garantire la continuit&agrave; delle operazioni e il necessario ricambio delle squadre sul campo, &egrave; entrata ufficialmente in servizio la prima settimana del primo turno della colonna mobile regionale.</p>
<p>Le operazioni si svolgono in un contesto meteorologico e ambientale particolarmente severo, dove le temperature elevate, il peso della fatica accumulata e la conformazione impervia delle aree montane e collinari piemontesi rendono i prolungati interventi di spegnimento estremamente complessi.</p>
<p>Dall'inizio della crisi, la mobilitazione della macchina dei soccorsi ha raggiunto dimensioni straordinarie. I dati ufficiali delineano una mobilitazione massiccia che ha visto l'impiego complessivo di 959 volontari e volontarie, supportati sul territorio da ben 375 mezzi operativi per contrastare i 39 incendi registrati complessivamente dall'inizio dell'emergenza.</p>
<h2>Piemonte, allerta massima per gli incendi</h2>
<p>La situazione sul territorio piemontese resta di massima allerta, poich&eacute; il lavoro delle squadre &egrave; attualmente sdoppiato su pi&ugrave; fronti. Fino a ieri si contavano infatti nove incendi preesistenti, sviluppatisi nei giorni scorsi, che risultano tuttora aperti e non completamente domati, a cui si sono sommati altri quattro nuovi roghi. Nonostante la persistenza del pericolo, le ultime ore hanno iniziato a far registrare i primi concreti segnali positivi in alcune delle zone colpite, frutto del contenimento e del lavoro incessante del personale.</p>
<p>Questo primo giro di boa nel contrasto ai roghi &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia istituzionale e operativa che ha unito il sistema AIB del Piemonte ai vigili del fuoco, ai carabinieri forestali e al dipartimento nazionale di Protezione Civile, con il fondamentale supporto aereo garantito dai piloti della flotta nazionale e degli elicotteri regionali.</p>
<p>L'ispettore generale del Corpo, Corrado Busnelli, ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro spesso silenzioso di tutte le forze sul campo e della dirigenza regionale, sottolineando che la strada non &egrave; ancora conclusa e che la determinazione delle squadre rester&agrave; massima fino alla completa estinzione di ogni focolaio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ha un nome il ciclista travolto e ucciso da un camion a Cervignasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ha-un-nome-il-ciclista-travolto-e-ucciso-da-un-camion-a-cervignasco_123855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ha-un-nome-il-ciclista-travolto-e-ucciso-da-un-camion-a-cervignasco_123855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123855/152950.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato identificato il ciclista investito da un camion su una strada di campagna nel territorio saluzzese, lo scorso marted&igrave;. Si tratta di Ernestino Galliano, pensionato di 78 anni, residente in citt&agrave;.</p>
<p>I carabinieri avevano diramato nei giorni scorsi un appello per agevolare il riconoscimento dell&rsquo;uomo, il cui corpo era stato rinvenuto senza documenti n&eacute; telefono cellulare o altri elementi identificativi. La diffusione di informazioni riguardanti l&rsquo;abbigliamento e la bicicletta, una mountain bike marca Montana, non aveva da subito agevolato le operazioni di identificazione.</p>
<p>La svolta &egrave; arrivata dopo che la figlia, non riuscendo a mettersi in contatto col padre, si &egrave; rivolta ai carabinieri. Galliano viveva solo e godeva di buona salute, era solito affrontare anche uscite in bicicletta in solitaria. L&rsquo;impatto con un camion che ha posto fine alla sua vita &egrave; avvenuto a Cervignasco, lungo via Cagnola. Il mezzo pesante stava effettuando un trasporto di mangimi presso una vicina azienda agricola.</p>
<p>Rimane ancora da stabilire la data del funerale, condizionata al nulla osta della procura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi è il ciclista investito e ucciso a Saluzzo? I carabinieri cercano informazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/chi-e-il-ciclista-investito-e-ucciso-a-saluzzo-i-carabinieri-cercano-informazioni_123733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/chi-e-il-ciclista-investito-e-ucciso-a-saluzzo-i-carabinieri-cercano-informazioni_123733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123733/152753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si conosce ancora l&rsquo;identit&agrave; del ciclista travolto e ucciso da un camion nel pomeriggio di marted&igrave; a Saluzzo. La vittima era a Cervignasco su via Cagnola, una strada di campagna che collega la frazione saluzzese al comune di Torre San Giorgio.</p>
<p>A ucciderlo l&rsquo;impatto con un camion carico di mangimi che stava effettuando un trasporto presso l&rsquo;azienda agricola Monge, nelle immediate vicinanze. &Egrave; stato il secondo ciclista a morire nell&rsquo;arco di una sola giornata, dopo che a Centallo, in mattinata, un camion aveva investito l&rsquo;83enne Ettore Otta.</p>
<p>L&rsquo;uomo ancora non identificato &egrave; un soggetto di razza caucasica, alto circa un metro e settanta, dal peso di circa 70 kg e di et&agrave; apparente fra i 55 e i 60 anni: ha i capelli brizzolati e non ha sul corpo segni riconoscibili come tatuaggi o cicatrici. Viaggiava in sella a una mountain bike di colore blu e bianco, manca &ldquo;Montana&rdquo;. Indosso aveva un paio di pantaloncini e una canottiera di colore scuro.</p>
<p>I carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per cercare di risalire alla sua identit&agrave;. Si presume che la persona non abitasse a grande distanza da dove &egrave; avvenuto l&rsquo;incidente, ma potrebbe essere arrivata anche dai comuni circostanti o dall&rsquo;area del Torinese pi&ugrave; prossima. A chi abbia informazioni o si ritenga in grado di riconoscere la vittima &egrave; rivolto l&rsquo;appello a contattare i carabinieri di Saluzzo al numero 0175-478700, oppure a recarsi in caserma.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Strade insanguinate, due ciclisti muoiono investiti a Centallo e Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/strade-insanguinate-due-ciclisti-muoiono-investiti-a-centallo-e-saluzzo_123643.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/strade-insanguinate-due-ciclisti-muoiono-investiti-a-centallo-e-saluzzo_123643.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123643/152589.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una giornata di lutto per i ciclisti sulle strade della Granda. Ben due gli incidenti mortali che hanno coinvolto i mezzi a due ruote.</p>
<p>Il primo questa mattina, intorno alle 10, nel centro dell&rsquo;abitato di Centallo. Ettore Otta, 83 anni, &egrave; stato agganciato da un camion frigo che procedeva all&rsquo;angolo tra via Busca e via Lamberto, in direzione del semaforo del ristorante Due Palme. La dinamica &egrave; al vaglio della Polizia Locale e dei carabinieri, intervenuti insieme a un&rsquo;auto medica.</p>
<p>Una nuova tragedia &egrave; avvenuta nel primo pomeriggio a Saluzzo, nella frazione di Cervignasco. Ancora frammentarie le informazioni a riguardo: si sa che la vittima &egrave; un uomo, investito da un camion in prossimit&agrave; dello stabilimento della Monge.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’“amico” scroccone a processo per circonvenzione: ha ottenuto più di 400mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/lamico-scroccone-a-processo-per-circonvenzione-ha-ottenuto-piu-di-400mila-euro_123587.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/lamico-scroccone-a-processo-per-circonvenzione-ha-ottenuto-piu-di-400mila-euro_123587.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123587/152488.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si erano conosciuti davanti a un chiosco di panini a Torino, in corso Dante. Tutti e due animati dall&rsquo;idea di salvare dalla strada un paio di ragazze che battevano in quella zona. Venticinque anni dopo si ritrovano in tribunale, entrambi con un matrimonio fallito alle spalle: la vittima, uno stimato ex dipendente pubblico residente nel Saluzzese, sulla sessantina, e l&rsquo;imputato, torinese, cinquantenne, impegolato in vari lavori saltuari, reduce da una condanna per sfruttamento della prostituzione.</p>
<p>Amici? Non proprio, dice il saluzzese: &ldquo;Anche per differenza di et&agrave; e di interessi&rdquo;. Eppure a quell&rsquo;uomo, S.P., ha versato una specie di stipendio mensile da millecinquecento, duemila euro al mese. Per anni. Fino a raggiungere - lo dicono gli accertamenti della Guardia di Finanza, dopo le indagini avviate dai carabinieri - la cifra astronomica di 400mila euro e rotti, tra finanziamenti e prelievi. Era incapace di dire no, semplicemente. A impedirglielo la sua patologia psichiatrica, un disturbo bipolare diagnosticato. Per questo l&rsquo;&ldquo;amico&rdquo; che lo ha prosciugato, riducendolo a chiedere la cessione del quinto dello stipendio, oggi &egrave; a processo per circonvenzione.</p>
<p>&ldquo;Quando ho iniziato ad aiutarlo - spiega - io ero gi&agrave; separato da mia moglie, lui abitava per conto suo&rdquo;. Con la ex moglie, descritta come un&rsquo;approfittatrice, il torinese lo aveva anche aiutato: &ldquo;Penso che sia andato a parlarle e l&rsquo;abbia convinta a lasciarmi stare e non infierire&rdquo;. Oltre a questo, una volta al mese veniva a trovarlo da Torino e si occupava delle faccende domestiche: &ldquo;Veniva a farmi le pulizie, visto che faceva lavori saltuari e non poteva restituirmi i soldi&rdquo;.</p>
<p>I soldi, tanti, avevano incominciato a fluire dal conto bancario dell&rsquo;uomo alle tasche dell&rsquo;&ldquo;amico&rdquo;. Una questione di solidariet&agrave; umana, all&rsquo;inizio: del resto aveva appena avuto una bambina e sua moglie aveva perso il lavoro. Poi il saluzzese aveva chiuso i rubinetti, l&rsquo;altro era sparito per qualche anno: lavorava all&rsquo;estero, pare. Era ricomparso insieme alle sue richieste di denaro, pressanti: &ldquo;Diceva spesso che aveva la macchina rotta ed effettivamente andavo io di persona dal meccanico a pagare. Poi c&rsquo;era l&rsquo;assicurazione, da mangiare, l&rsquo;affitto&rdquo;. Anche un tentativo imprenditoriale, presto fallito: la gestione di una discoteca, in cui l&rsquo;uomo si era buttato a capofitto dopo i due anni in carcere.</p>
<p>&ldquo;Dammi una mano subito, che appena posso i soldi te li restituisco&rdquo; diceva al suo &ldquo;finanziatore&rdquo;: &ldquo;La volont&agrave; c&rsquo;era, - ammette quest&rsquo;ultimo - dopo &egrave; andato tutto male e ha avuto lo sfratto anche dalla discoteca&rdquo;. Promesse, bugie, assegni post datati. Il pm prende l&rsquo;imputato di petto sulla questione: &ldquo;Si &egrave; reso conto che non riusciva a dirle di no e che lei era l&rsquo;unica persona con cui avesse un contatto umano?&rdquo;. No, ammette lui, che aggiunge di essere stato a sua volta poco consapevole degli esborsi affrontati in suo favore: &ldquo;Non me n&rsquo;ero reso conto&rdquo;.</p>
<p>Perfino a procedimento in corso, un paio d&rsquo;anni fa, i due si sono sentiti, ancora per questioni di soldi. &ldquo;Gli ho pagato l&rsquo;assicurazione della macchina, con due assegni da 300 euro&rdquo; dice il saluzzese: assegni con l&rsquo;importo da riempire, in realt&agrave;. &ldquo;Cosa mi ha spinto a rinnovare la richiesta? La disperazione&rdquo; risponde l&rsquo;altro, a testa bassa. Il querelante precisa che &ldquo;non mi ha mai estorto niente n&eacute; minacciato, non ero soggetto a ricatto&rdquo;. Per&ograve;, aggiunge, &ldquo;avrei dovuto mollarlo prima di cadere in un baratro&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;ultimo atto dell&rsquo;istruttoria &egrave; previsto il 28 settembre.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata da incubo per i pendolari tra Cuneo e Torino, treni sovraffollati e cancellazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/giornata-da-incubo-per-i-pendolari-tra-cuneo-e-torino-treni-sovraffollati-e-cancellazioni_123545.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123545/152419.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; solo la linea ad alta velocit&agrave;, messa alla prova dall&rsquo;interruzione dei collegamenti fra le due stazioni di Firenze per lo smontaggio di un cavalcaferrovia, ad entrare in sofferenza. Per i pendolari della ferrovia Cuneo-Torino &egrave; stata un&rsquo;altra giornata di passione, incominciata questa mattina sul regionale 3318 partito alle 7,31 da Savona.</p>
<p>A causa di un problema tecnico alle porte il convoglio ha registrato un ritardo di venti minuti alla partenza, arrivando a Torino Porta Nuova alle 9,54 anzich&eacute; alle 9,35. In mezzo un viaggio segnato da cronico sovraffollamento e da un gocciolamento di acqua dal soffitto, forse a causa del malfunzionamento dell&rsquo;impianto di condizionamento dell&rsquo;aria. Tra i passeggeri c&rsquo;era la consigliera regionale Giulia Marro che ha documentato i disservizi su Instagram.</p>
<p>Problemi ancora pi&ugrave; gravi per il treno regionale 3227, partito da Torino Porta Nuova alle 13,25 e bloccato gi&agrave; dopo la stazione Lingotto per un guasto non precisato: &ldquo;Siamo senza aria condizionata e non si aprono le porte&rdquo; ha segnalato un passeggero del treno, rimasto fermo per oltre mezzora prima che la luce e l&rsquo;aria condizionata ripartissero. La corsa &egrave; stata comunque cancellata, i passeggeri verranno reindirizzati sui prossimi treni da Lingotto.</p>
<p>Anche sulla linea Cuneo-Ventimiglia, nella giornata di domenica, si erano registrati pesanti disagi in mattinata: il Ventimiglia-Cuneo numero 22956 partito alle 10,39 ha accumulato un ritardo di oltre cinquanta minuti a causa di un incrocio ritardato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Addio a Ugo Banchio, il “nomade” bassista dei Senza Patria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/addio-a-ugo-banchio-il-nomade-bassista-dei-senza-patria_123481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/addio-a-ugo-banchio-il-nomade-bassista-dei-senza-patria_123481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123481/152307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; spento all&rsquo;et&agrave; di 54 anni Ugo Banchio, conosciuto come cofondatore e bassista dei Senza Patria, tribute band cuneese dei Nomadi attiva dagli anni Novanta.</p>
<p>La sua scomparsa, dopo una grave malattia, segue di tre mesi quella di Giampiero Camosso, l&rsquo;amico e cantante insieme al quale Banchio aveva fondato il gruppo in segno di omaggio alla storica voce dei Nomadi Augusto Daolio. Il prossimo 18 luglio i Senza Patria si sarebbero dovuti esibire in una serata in ricordo di Camosso, insieme ad altre band piemontesi.</p>
<p>Originario di Revello, Banchio viveva a Savigliano e lavorava per la Borgna Vetri. I funerali si terranno luned&igrave; 6 luglio alle ore 10,30, nella chiesa della Collegiata di Revello.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In salvo un bovino ferito, l’intervento a milleseicento metri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-salvo-un-bovino-ferito-lintervento-a-milleseicento-metri_123456.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123456/152271.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>I vigili del fuoco di Venasca e Busca, chiamati al recupero di un bovino ferito, sono intervenuti nel pomeriggio nel comune di Sampeyre, a milleseicento metri di altitudine.</p>
<p>L&rsquo;intervento di salvataggio ha avuto luogo in localit&agrave; Meira Ru&agrave;, dove il povero animale si trovava impossibilitato a muoversi. I pompieri hanno provveduto a recuperare il bovino insieme al servizio veterinario e al proprietario dell&rsquo;animale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 18:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Richieste di denaro al telefono da parte del Comune di Saluzzo, ma è una truffa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/richieste-di-denaro-al-telefono-da-parte-del-comune-di-saluzzo-ma-e-una-truffa_123453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/richieste-di-denaro-al-telefono-da-parte-del-comune-di-saluzzo-ma-e-una-truffa_123453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123453/152268.jpg" title="Il comandante della Polizia locale di Saluzzo Fulvio Senestro" alt="Il comandante della Polizia locale di Saluzzo Fulvio Senestro" /><br /><p>Un monito contro le truffe telefoniche arriva da parte del Comune di Saluzzo, dopo le diverse segnalazioni arrivate negli ultimi giorni. "Come Comune - dice il comandante della Polizia locale Fulvio Senestro - ribadiamo ancora una volta che l'attenzione deve essere sempre massima, perch&egrave; le truffe continuano ad accadere e i bersagli sono sempre le persone sole, anziane, fragili".</p>
<p>"Nei giorni scorsi - prosegue - un cittadino si &egrave; presentato da noi perch&egrave; era stato contattato al telefono e durante la chiamata i truffatori gli avevano detto che doveva versare alcune centinaia di euro per ottenere una cifra molto pi&ugrave; alta a favore dell'associazione di cui fa parte, stanziata proprio dal nostro Comune. Ovviamente non &egrave; vero, perch&egrave; il Comune agisce con atti e documenti e se ci sono richieste le inoltre via posta certificata. In ogni caso, il raggiro &egrave; andato a buon fine e la truffa &egrave; stata messa a segno, quindi bisogna prestare ancor pi&ugrave; attenzione. Da anni ormai sentiamo gli inviti a non fidarsi e ora io lo ribadisco ancora una volta: se proprio chi sta cercando di derubarvi &egrave; convincente, chiamate qualcuno di fiducia o le forze dell'ordine. Nel caso vogliate verificare con il Comune di Saluzzo, telefonate allo 0175 211311 oppure direttamente al 112".</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tremila euro sottratti dal conto del fratello interdetto, condannata per peculato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/tremila-euro-sottratti-dal-conto-del-fratello-interdetto-condannata-per-peculato_123433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123433/152235.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si contestavano ammanchi dal conto del fratello, ospite di una struttura per disabili nel Saluzzese, alla fossanese condannata dal tribunale di Cuneo per peculato e omissione d&rsquo;atti d&rsquo;ufficio. In vesti di amministratrice di sostegno, per un paio d&rsquo;anni, la donna aveva gestito - almeno sul piano formale - il pagamento delle rette e le varie necessit&agrave; economiche.</p>
<p>Con la struttura per&ograve; si era venuto a creare un debito abbastanza ingente, poi regolarizzato dalla madre dell&rsquo;ospite. La questione aveva portato alla revoca dell&rsquo;amministrazione da parte del giudice tutelare e a successivi accertamenti: era emerso cos&igrave; che una somma superiore a tremila euro, derivante dalla pensione dell&rsquo;uomo, era stata prelevata dal conto in occasioni diverse. L&rsquo;amministratrice non aveva fornito in merito alcun rendiconto che potesse giustificare queste spese.</p>
<p>&ldquo;Non emerge in alcun modo che questi prelievi fossero rivolti alle necessit&agrave; dell&rsquo;amministrato&rdquo; ha osservato il sostituto procuratore Francesca Lombardi, stigmatizzando una &ldquo;condotta negligente protratta per due anni&rdquo;: &ldquo;Si &egrave; tentato di riferire che di fatto stessimo parlando di &lsquo;pochi soldi&rsquo; e che questi importi sarebbero stati poi restituiti. Ma sono stati restituiti solo dopo la revoca dell&rsquo;amministrazione e con risorse esclusive della madre: non &egrave; una condotta riparatrice dell&rsquo;imputata&rdquo;. La madre dell&rsquo;imputata e della persona offesa aveva ricondotto a s&eacute; la totalit&agrave; dei pagamenti effettuati con la carta bancaria intestata al figlio: &ldquo;La signora cade in contraddizione in ordine all&rsquo;effettiva titolarit&agrave; del bancomat utilizzato&rdquo; ha sostenuto, a questo proposito, l&rsquo;accusa.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Diego Socchi, difensore dell&rsquo;imputata, &ldquo;la qualificazione della condotta si &egrave; rivelata pi&ugrave; una mala gestio da parte dell&rsquo;imputata, per quanto riguarda il suo ufficio di amministratore di sostegno. Probabilmente anche i suoi limiti scolastici hanno influito su questo incarico&rdquo;. Il legale rilevava un&rsquo;insussistenza del dolo anche riguardo alla mancata presentazione dei rendiconti: &ldquo;L&rsquo;imputata ha agito in totale buona fede, sicuramente la sua condotta &egrave; negligente sul piano civile ma del tutto priva della volont&agrave; di recare un danno&rdquo;.</p>
<p>A fronte di una richiesta di condanna a due anni e dieci mesi di reclusione, il tribunale ha fissato una pena di due anni concedendo il beneficio della sospensione e della non menzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Una dentista buschese è bloccata in Arabia insieme alla figlia: il marito le ha sottratto i documenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/una-dentista-buschese-e-bloccata-in-arabia-insieme-alla-figlia-il-marito-le-ha-sottratto-i-documenti_123355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/una-dentista-buschese-e-bloccata-in-arabia-insieme-alla-figlia-il-marito-le-ha-sottratto-i-documenti_123355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123355/152124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una dentista buschese, Angela Rovera, &egrave; bloccata in Arabia Saudita dallo scorso aprile insieme alla figlia di due anni. All&rsquo;origine del mancato rientro in Italia c&rsquo;&egrave; il contenzioso con il marito e padre della bambina, un cittadino saudita.</p>
<p>La dottoressa, titolare di uno studio a Piasco, si era recata il 29 marzo a Taif, una cittadina a circa sessanta chilometri da La Mecca, per trascorrere le vacanze pasquali insieme alla famiglia del marito. Erano ospiti di alcuni parenti e avrebbero dovuto fare ritorno il 10 aprile. &ldquo;Tuttavia, il marito, una volta arrivati in loco, ha sottratto il passaporto della minore e della madre, impedendo loro di rientrare in Italia&rdquo; spiegano gli avvocati Matteo Santini e Omar Blanc, che assistono la donna: &ldquo;Da fine marzo la nostra assistita e sua figlia vivono in uno stato di forte limitazione della libert&agrave; personale e sotto costante controllo, senza la possibilit&agrave; di muoversi, costrette a rimanere in casa video sorvegliate&rdquo;.</p>
<p>Appreso il caso, i legali italiani si sono subito attivati &ldquo;sia in sede civile che penale presso il tribunale di Cuneo, che ha avviato tempestivamente le procedure di propria competenza. Parallelamente v&rsquo;&egrave; anche un procedimento nel Paese estero con legale nominato dalla nostra assistita&rdquo;.</p>
<p>Gi&agrave; nelle scorse settimane il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a seguito delle pressioni esercitate anche dall&rsquo;ambasciata italiana sulle autorit&agrave; locali aveva scritto al suo omologo saudita, Faisal Al Saud, per raccomandare al governo di Riad di seguire il caso in maniera accurata. &ldquo;Ringraziamo il ministro Tajani ed il governo Italiano per l&rsquo;attenzione riservata al caso, - commentano gli avvocati - con l&rsquo;auspicio che l&rsquo;intervento istituzionale possa accelerare il rientro in Italia delle nostre due connazionali, trattenute contro la loro volont&agrave; ed illegittimamente in Arabia Saudita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora temporali sulla Granda, allerta gialla per mercoledì 1° luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ancora-temporali-sulla-granda-allerta-gialla-per-mercoledi-1-luglio_123213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123213/151896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i settori alpini sono interessati da rovesci anche in queste ore, l&rsquo;Arpa ha diramato l&rsquo;allerta gialla per temporali per la giornata di domani, mercoled&igrave; 1&deg; luglio, per la parte meridionale della regione e per l&rsquo;intera provincia di Cuneo.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Mercoled&igrave; - si legge nell&rsquo;aggiornamento pubblicato dall&rsquo;agenzia - l&rsquo;ingresso di aria fredda in quota, gi&agrave; dal mattino, determiner&agrave; una marcata instabilit&agrave;, con temporali diffusi su tutta la regione. I fenomeni potranno risultare localmente molto forti, in particolare sui settori meridionali, ed essere associati a forti raffiche di vento e grandine di medie dimensioni&rdquo;.</p>
<p>La perturbazione comporter&agrave; un drastico calo delle temperature, con particolare riferimento alle minime notturne, che scenderanno intorno ai 15-19 gradi.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni alla Casa di Comunità di Verzuolo dopo l'acquazzone, l'Asl: "Servizio regolare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123096/151715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;area del Saluzzese &egrave; stata la pi&ugrave; colpita dai temporali e dalle grandinate di ieri sera, domenica 28 giugno. I violenti rovesci hanno causato alcune infiltrazioni d&rsquo;acqua all&rsquo;interno dei locali della Casa di Comunit&agrave; di Verzuolo, recentemente inaugurata in piazza Willy Burgo. L&rsquo;Asl CN1, in una nota, assicura che malgrado i danni le attivit&agrave; nella struttura proseguono regolarmente, mentre si lavora per il ripristino degli spazi. &ldquo;L&rsquo;Asl si scusa con l&rsquo;utenza per il temporaneo disagio causato agli utenti&rdquo;, si legge nella nota.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Primi cedimenti per l'ondata di calore. Domenica temporali e grandine, oggi nuovi rovesci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/primi-cedimenti-per-l-ondata-di-calore-domenica-temporali-e-grandine-oggi-nuovi-rovesci_123066.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123066/151665.jpg" title="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" alt="Grandine a Crissolo - foto Davide Isaia, pagina Facebook Andrea Vuolo - Meteo in Piemonte" /><br /><p>Primi cedimenti per l&rsquo;intensa ondata di calore che ha investito il Piemonte e la provincia di Cuneo nelle scorse settimane, dopo il picco raggiunto ieri, domenica 28 giugno, con temperature tra i 35 e i 38 gradi sulle pianure. Gi&agrave; in serata si sono verificati i primi nubifragi, accompagnati anche da grandinate, che hanno interessato diverse zone della provincia: il Saluzzese l&rsquo;area pi&ugrave; colpita. Oggi, luned&igrave; 29 giugno, &egrave; attesa una nuova fase di instabilit&agrave; con altri temporali, anche in questo caso con possibili grandinate e raffiche di vento, che si innescheranno dalla tarda mattinata sui rilievi, in espansione poi sulle pianure, in particolare nella zona occidentale della regione (l&rsquo;Arpa ha diramato un provvedimento di allerta gialla per l&rsquo;intero territorio della provincia di Cuneo).</p>
<p>I rovesci, l&rsquo;indebolimento della vasta area anticiclonica, comporteranno un progressivo calo delle temperature, sia nei valori minimi sia nei valori massimi, pi&ugrave; marcato nella giornata di marted&igrave;.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È morto don Costanzo Barbero: diocesi di Saluzzo in lutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/morto-don-costanzo-barbero-diocesi-di-saluzzo-in-lutto_123032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/morto-don-costanzo-barbero-diocesi-di-saluzzo-in-lutto_123032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123032/151600.jpg" title="Don Costanzo Barbero (foto Diocesi Saluzzo)" alt="Don Costanzo Barbero (foto Diocesi Saluzzo)" /><br /><p>La diocesi saluzzese piange la scomparsa di don Costanzo Barbero, venuto a mancare all'improvviso all'interno della Casa del Clero di Saluzzo, la struttura che lo ospitava ormai dal 2014.</p>
<p>Il triste evento si &egrave; verificato sabato 27 giugno, a ridosso di una data che per lui sarebbe stata doppiamente significativa. Luned&igrave; 29 giugno, infatti, il religioso avrebbe festeggiato il suo ottantanovesimo compleanno e il traguardo dei 65 anni di ordinazione presbiterale.</p>
<p>Nato a Envie nel 1937, don Barbero aveva iniziato il suo lungo cammino pastorale nel 1961, operando inizialmente come vicecurato a Sampeyre e, in seguito, guidando come parroco le comunit&agrave; di Chianale e Casteldelfino. Successivamente, dal 1977 al 1993, aveva retto la parrocchia di Manta, per poi trasferirsi a Villar Bagnolo e Montoso, dove era rimasto in servizio fino al 2013.</p>
<h2>Funerali di don Costanzo Barbero: date e orari</h2>
<p>Proprio i cittadini di Bagnolo conservano un profondo sentimento di gratitudine nei suoi confronti, legatissimo com'era anche al locale santuario di Montoso. Durante il suo mandato ventennale in quel territorio, don Costanzo si &egrave; distinto per aver promosso e portato a termine moltissimi interventi di restauro e valorizzazione delle strutture parrocchiali, lasciando un segno indelebile.</p>
<p>Chiunque abbia incrociato il suo cammino lo descrive come un uomo dal carattere straordinariamente mite e cordiale.</p>
<p>L'ultimo saluto al sacerdote verr&agrave; dato luned&igrave; 29 giugno alle 15, quando saranno celebrate le esequie nella chiesa parrocchiale di Sant&rsquo;Agostino a Saluzzo. Don Barbero lascia il fratello, anch'egli sacerdote, don Giovanni, la nipote Maria Teresa insieme al coniuge Enrico e ai loro figli, oltre a tutti i congiunti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Lutto a Venasca: è morto il fotografo Giovanni "Biagio" Bertola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/lutto-a-venasca-e-morto-il-fotografo-giovanni-biagio-bertola_123027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/lutto-a-venasca-e-morto-il-fotografo-giovanni-biagio-bertola_123027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123027/151595.jpg" title="Giovanni "Biagio" Bertola" alt="Giovanni "Biagio" Bertola" /><br /><p>Piange Venasca, cos&igrave; come piange Rossana, il Comune che gli ha dato i natali. All&rsquo;et&agrave; di 80 anni &egrave; morto Giovanni &ldquo;Biagio&rdquo; Bertola, ex fotografo stimato e benvoluto da tutti.</p>
<p>La sua traiettoria professionale &egrave; stata profondamente segnata dalla sua pi&ugrave; grande passione. Dopo aver mosso i primi passi nel settore della ristorazione, aveva infatti scelto di seguire la sua vocazione per l'obiettivo, rilevando lo storico studio fotografico di Venasca situato nei pressi di piazza Martiri e gestendolo con dedizione fino al momento del pensionamento.</p>
<h2>Giovanni "Biagio" Bertola &egrave; morto: data delle esequie</h2>
<p>I momenti di preghiera e l'ultimo saluto avranno inizio alle 20 di domenica 28 giugno, con la recita del Santo Rosario presso la chiesa della Confraternita di Venasca.&nbsp;Le esequie solenni saranno invece celebrate il giorno successivo, luned&igrave; 29 giugno alle ore 15, nella parrocchiale del paese.</p>
<p>Al termine della funzione, la salma sar&agrave; avviata alla cremazione e le ceneri dell&rsquo;uomo verranno infine tumulate nel cimitero di Rossana.&nbsp;A piangere la sua scomparsa sono le sorelle Teresa e Maria, il cognato Livio, la zia, i nipoti, i pronipoti, i cugini, Muriel e i parenti tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 28 Jun 2026 10:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Travolgono un carabiniere in auto tentando di forzare il blocco, paura a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/travolgono-un-carabiniere-in-auto-tentando-di-forzare-il-blocco-paura-a-saluzzo_123006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/travolgono-un-carabiniere-in-auto-tentando-di-forzare-il-blocco-paura-a-saluzzo_123006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123006/151558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scene di paura a Saluzzo nel tardo pomeriggio di venerd&igrave;, dove un&rsquo;auto si &egrave; data alla fuga dopo aver investito un carabiniere che aveva intimato l&rsquo;alt.</p>
<p>&Egrave; accaduto in corso Ancina, nei pressi della bocciofila, di fronte agli occhi attoniti di numerosi passanti. I militari, intervenuti in borghese a bordo di una gazzella, intendevano procedere al controllo di un veicolo con a bordo due giovani stranieri. Il guidatore, anzich&eacute; fermarsi, &egrave; ripartito in velocit&agrave; travolgendo uno dei due carabinieri e trascinandolo sul cofano per alcuni metri, prima che il malcapitato cadesse a terra.</p>
<p>Immediato &egrave; scattato l&rsquo;inseguimento da parte del collega rimasto illeso, che &egrave; riuscito a bloccare il veicolo a poche centinaia di metri di distanza. I due uomini a bordo sono stati quindi immobilizzati a terra e ammanettati, mentre un&rsquo;ambulanza del 118 accorreva per prestare le prime cure al ferito. Sul posto &egrave; sopraggiunta anche una pattuglia di Polizia locale per deviare il traffico e agevolare l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>
<p>Entrambi i soggetti sull&rsquo;auto sospetta sono stati quindi arrestati. Al momento dagli inquirenti non filtrano ulteriori particolari sulla natura dell&rsquo;intervento, ma le indagini sono tuttora in corso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 17:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La festa della Finanza nel ricordo di Erik Pettavino e Michele Pellegrino: “Samaritani della montagna”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/la-festa-della-finanza-nel-ricordo-di-erik-pettavino-e-michele-pellegrino-samaritani-della-montagna_122937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/151403.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una festa velata anche di commozione quella che la Guardia di Finanza celebra nella caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo, ricordando nel 252esimo anno di fondazione i due giovani caduti in servizio che il corpo ha pianto di recente. Solo pochi mesi fa il limonese <strong>Erik Pettavino</strong>, ricordato anche dal presidente della Repubblica nel discorso ufficiale alle fiamme gialle, ha perso la vita in una valanga a Sondrio. Nel 2023 a morire era stato <strong>Michele Pellegrino</strong> di Vernante, vittima di un incidente stradale a Ventimiglia con due dipendenti dell&rsquo;Istituto geografico militare.</p>
<p>Il comandante provinciale, colonnello&nbsp;<strong>Andrea Alba</strong>, li saluta insieme agli altri &ldquo;samaritani della montagna&rdquo; riprendendo l&rsquo;espressione dello storico <strong>Sergio Costagli</strong>, presente alla cerimonia. &ldquo;La Guardia di Finanza &egrave; oggi una moderna forza di polizia impegnata, a tutela del bilancio nazionale ed europeo e a difesa della libert&agrave; economica dei cittadini, per affermare i principi di legalit&agrave; e giustizia&rdquo; afferma il comandante, rivolgendo &ldquo;un pensiero particolare&rdquo; al Comune di Fossano e al sindaco Dario Tallone per la recente concessione della cittadinanza onoraria. Proprio a Fossano si terr&agrave;, a inizio settembre, il raduno interregionale delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia, con l&rsquo;intervento della banda del corpo nell&rsquo;anno in cui ricorre il centenario di costituzione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151404.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Nei guai anche una &ldquo;content creator&rdquo; a luci rosse</h2>
<p>Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 897 di interventi e circa 365 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalit&agrave; nell&rsquo;economia: un impegno &ldquo;a tutto campo&rdquo; a tutela di famiglie e imprese.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito del contrasto all&rsquo;evasione, all&rsquo;elusione e alle frodi fiscali sono stati denunciati 85 soggetti per reati tributari. Di particolare rilievo l&rsquo;operazione &ldquo;Golden Beef&rdquo; rivolta contro un&rsquo;organizzazione che operava nel commercio di bovini, per il tramite di societ&agrave; &ldquo;cartiere&rdquo;, inserite in un sistema di missing trader fraud. Beni ritenuti profitto dell&rsquo;evasione e delle frodi fiscali per circa 2,3 milioni di euro sono stati sequestrati.</p>
<p>All&rsquo;Agenzia delle entrate le fiamme gialle hanno avanzato 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosit&agrave; fiscale e segnalati per il preventivo &ldquo;blocco&rdquo;, con il recupero di 4,6 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali &ldquo;veri&rdquo;. Sul fronte dell&rsquo;evasione fiscale internazionale, l&rsquo;attenzione &egrave; stata concentrata sull&rsquo;individuazione delle pi&ugrave; moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, come l&rsquo;omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset. Una digital content creator saluzzese che pubblicava contenuti a luci rosse e non aveva adempiuto agli obblighi dichiarativi &egrave; finita nei guai.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151405.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Centoventuno evasori sconosciuti al fisco</h2>
<p>Le attivit&agrave; ispettive hanno permesso di individuare 121 evasori totali, ossia esercenti attivit&agrave; d&rsquo;impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonch&eacute; 370 lavoratori in &ldquo;nero&rdquo; o irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. Contemporaneamente, &egrave; proseguito l&rsquo;intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all&rsquo;abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di &ldquo;aggiramento&rdquo; dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Nel settore delle accise sono stati eseguiti 51 interventi che hanno portato alla contestazione di 34 illeciti. Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce pi&ugrave; deboli (prima fra tutte, quella dei minori), sono stati effettuati 49 interventi sanzionando 99 soggetti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151406.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Massima allerta sulle frodi a Pnrr e Pac</h2>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica &egrave; orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell&rsquo;Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. Sono stati 459 gli interventi a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilit&agrave; per danno erariale.</p>
<p>Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Pnrr. In tale ambito sono stati eseguiti 183 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d&rsquo;imposta, contributi e finanziamenti oltrech&eacute; la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 9,4 milioni di euro. Particolare attenzione &egrave; prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell&rsquo;Unione Europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 417 interventi, di cui 136 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro e 17 controlli a tutela del diritto allo studio universitario.</p>
<p>Le frodi accertate in danno del bilancio nazionale e unionale sono superiori a 714.000 euro, di cui 483.000 quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria. Nell&rsquo;ambito della collaborazione con l&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 276 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 49 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti cinque responsabili, con l&rsquo;accertamento di danni erariali per pi&ugrave; di 680.000 euro. Significativa &egrave; la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 18 indagini che hanno portato alla denuncia di 29 responsabili.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151407.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>La banda specializzata in crypto e truffe sentimentali</h2>
<p>In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l&rsquo;investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 11 interventi, che hanno portato alla denuncia di 36 persone a piede libero ed al sequestro di beni per oltre 1,7 milioni di euro. &Egrave; proseguita, altres&igrave;, l&rsquo;azione a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, con la denuncia di 23 soggetti e smantellando un&rsquo;organizzazione criminale specializzata in truffe sentimentali e falsi investimenti in cryptovalute. Ai confini terrestri, marittimi e aerei sono stati eseguiti 232 controlli sulla circolazione della valuta con la scoperta di illecite movimentazioni per circa 1,6 milioni di euro.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito delle indagini svolte in materia di reati fallimentari, del codice della crisi d&rsquo;impresa e societari, sono state accertate distrazioni per un valore di oltre 1,2 milioni di euro. In applicazione della disciplina della responsabilit&agrave; amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell&rsquo;ambito delle quali sono stati segnalati 5 soggetti giuridici, con l&rsquo;esecuzione di sequestri per oltre 167.000 euro.</p>
<p>In conseguenza della crisi russo-ucraina e della conseguente escalation militare il Corpo, quale membro del comitato di sicurezza finanziaria, ha proseguito gli accertamenti economico-patrimoniali sugli individui e sulle entit&agrave; listate nei provvedimenti restrittivi emanati dall&rsquo;Unione europea. Sono stati eseguiti, poi, oltre 507 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151409.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Quasi 40mila prodotti &ldquo;taroccati&rdquo; in sequestro</h2>
<p>Nel periodo in esame, i reparti della Finanza hanno sequestrato, in territorio nazionale ed estero, oltre 811 grammi di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina e marijuana e oltre 300 piante di cannabis.</p>
<p>Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 125 interventi e denunciati 13 soggetti. A seguito di tali attivit&agrave; sono stati sottoposti a sequestro oltre 39.900 prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d&rsquo;autore. Sono stati, anche, sequestrati circa 4.079 litri di bevande (prevalentemente vini e spumanti) e oltre 131 kg di prodotti agroalimentari (prevalentemente prodotti alimentari confezionati, riso e olio di oliva), recanti marchi contraffatti, false o fallaci indicazioni di origine e provenienza nonch&eacute; oggetto di frode commerciale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151408.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Diciannove salvataggi in montagna grazie al Sagf</h2>
<p>Nel 2025, gli interventi complessivi effettuati dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza sono stati 29 ed hanno permesso di portare in salvo 19 persone e recuperare 15 salme. L&rsquo;attivit&agrave; del comparto alpestre, di elevata intensit&agrave; anche nel 2026, ha consentito di eseguire alla data del 31 maggio 2026 10 interventi, salvare 30 persone e recuperare 3 salme.</p>
<p>In sintesi il corpo, nel 2025, ha impiegato complessive 1.803 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che prosegue ininterrotto anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 1.566 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122937/small_151410.jpg" alt="La cerimonia della Guardia di Finanza" loading="lazy"></p>
<h2>Le onorificenze a sei finanzieri</h2>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per il conferimento delle onorificenze ad alcuni militari che hanno portato a termine importanti operazioni di servizio. Al maggiore <strong>Elisa Viterale</strong>, comandante del gruppo Guardia di Finanza di Cuneo, un encomio per l&rsquo;operazione che nel Torinese aveva portato alla denuncia del noto crypto artista Dangiuz, evasore totale, il quale aveva omesso di dichiarare la vendita di opere d&rsquo;arte digitali: all&rsquo;Agenzia delle Entrate era stata segnalata un&rsquo;evasione di oltre 2,8 milioni di euro e ulteriori violazioni per oltre 4 milioni.</p>
<p>Al sottotenente <strong>Gianmarco Sozzo</strong>, comandante della tenenza di Saluzzo, un encomio per l&rsquo;attivit&agrave; eseguita nel settore degli idrocarburi nel Varesotto e conclusa con la denuncia di un amministratore delegato per dichiarazione fraudolenta e al sequestro di beni per oltre 1,2 milioni di euro.</p>
<p>A quattro membri della tenenza di Fossano, il tenente <strong>Carmine Vitrani</strong>, il luogotenente carica speciale <strong>Roberto Faccio</strong>, il maresciallo capo <strong>Luca Levratto</strong> e il maresciallo capo <strong>Matteo Trupia</strong>, l&rsquo;encomio per la complessa attivit&agrave; di polizia giudiziaria che consentiva di disarticolare il sistema di frode fiscale posto in essere da tre operatori economici che avevano chiesto consistenti crediti d&rsquo;imposta, finanziati dal Pnrr, per attivit&agrave; educative mai svolte. Nelle casse dello Stato erano tornati circa 500mila euro.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[In due violentarono una 52enne cuneese a Porta Susa, arrestati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-due-violentarono-una-52enne-cuneese-a-porta-susa-arrestati_122904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122904/151354.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due uomini sono stati arrestati per una violenza sessuale di gruppo avvenuta lo scorso 20 aprile nei pressi della stazione ferroviaria di Torino Porta Susa ai danni di una donna di 52 anni della provincia di Cuneo.</p>
<p>Un marocchino di 34 anni senza fissa dimora, &egrave; stato fermato - comunicano oggi le forze dell'ordine - nella notte del 20 giugno a Bardonecchia dalla polizia di frontiera in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Torino. Il presunto complice, un quarantenne, anch&rsquo;egli marocchino e senza fissa dimora era stato gi&agrave; arrestato a fine maggio a Chivasso e trasferito nel carcere di Ivrea.</p>
<p>L&rsquo;indagine &egrave; stata condotta congiuntamente dai carabinieri della compagnia Torino San Carlo e dalla sezione di polizia giudiziaria della polizia di Stato della procura di Torino.</p>
<p>Secondo la ricostruzione degli investigatori, basata su accertamenti tecnici e testimonianze, i due avrebbero avvicinato la donna, all&rsquo;interno della stazione di Porta Susa per poi condurla in un parco vicino allo scalo ferroviario, dove l&rsquo;avrebbero violentata. La vittima, medicata in ospedale con una prognosi di 15 giorni, aveva successivamente presentato denuncia, consentendo l&rsquo;avvio delle indagini coordinate dalla procura di Torino che hanno portato all'identificazione e all'arresto dei due indagati.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
