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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cultura > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/cultura/monregalese/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie sulla Cultura a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 26 Jun 2026 22:02:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Cultura > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 28 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122606/150849.jpg" title="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" alt="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" /><br /><p>Castelli Aperti rinnova il suo appuntamento con il grande patrimonio storico e culturale del Piemonte, offrendo ogni fine settimana l'opportunit&agrave; di scoprire alcune tra le pi&ugrave; affascinanti dimore storiche della regione. Castelli, palazzi, torri, giardini e residenze d'epoca aprono le loro porte al pubblico, accompagnando visitatori e turisti in un viaggio attraverso secoli di storia, arte e tradizioni. Di seguito l'elenco dei beni aperti al pubblico domenica 28 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il niellese Nicola Racca vince il premio letterario italo-russo “Raduga”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/il-niellese-nicola-racca-vince-il-premio-letterario-italo-russo-raduga_122538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/il-niellese-nicola-racca-vince-il-premio-letterario-italo-russo-raduga_122538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122538/150739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta venerd&igrave; pomeriggio a Verona la cerimonia di premiazione del Premio letterario italo-russo &ldquo;Raduga", promosso dall&rsquo;Associazione Conoscere Eurasia, insieme all&rsquo;Istituto Letterario A.M. Gor&rsquo;kij, con l&rsquo;obiettivo di favorire il dialogo tra la cultura italiana e quella russa, valorizzando il talento delle giovani generazioni.</p>
<p>Dopo cinque edizioni consecutive concluse in Russia, il momento pi&ugrave; atteso del Premio &egrave; tornato quest&rsquo;anno a Verona, sede dell&rsquo;Associazione Conoscere Eurasia, ospitato nella suggestiva cornice dell&rsquo;ex Chiesa di San Pietro in Monastero, oggi spazio culturale ed espositivo, situato nel cuore del centro cittadino.</p>
<p>Giunto alla XVII edizione, il concorso ha visto la partecipazione di oltre 470 giovani narratori e traduttori, italiani e russi, tra i 18 e i 35 anni, chiamati a cimentarsi con la stesura di un racconto originale o con la traduzione di un testo narrativo, valutati da una giuria composta da figure autorevoli del panorama letterario dei due Paesi.</p>
<p>Per la sezione italiana, ad aggiudicarsi il premio nella categoria &ldquo;Giovane narratore dell&rsquo;anno&rdquo; &egrave; stato Nicola Racca, di Niella Tanaro (Cuneo), con il racconto Ombelicale; mentre per la categoria &ldquo;Giovane traduttore dell&rsquo;anno&rdquo; &egrave; stata Beatrice Ron, di Pinerolo (Torino), con la traduzione di Altezza, di Alina Evloeva. Per la sezione russa, invece, i vincitori sono stati Aleksandr Sordo, autore di Terminator e Anna Markova, per la traduzione del racconto Un mondo immerso nel buio, scritto da Matteo Ferrara.</p>
<p>Oltre ai premi in denaro assegnati ai vincitori di ciascuna categoria, il Premio ha previsto anche la pubblicazione delle dieci opere finaliste nell&rsquo;&ldquo;Almanacco letterario 17&rdquo;, antologia bilingue che raccoglie biografie, note critiche e fotografie degli autori. Un riconoscimento che pu&ograve; rappresentare l&rsquo;avvio di un percorso letterario significativo, come dimostrano le esperienze di numerosi vincitori delle precedenti edizioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122538/small_150740.jpg" alt="Il premio letterario Raduga" loading="lazy"><br>&nbsp;<br>Per l&rsquo;Italia la giuria &egrave; presieduta da Carlo Feltrinelli (presidente del Gruppo Feltrinelli e della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli) e composta da Matteo Cavezzali (scrittore, giornalista, ideatore e direttore artistico del festival letterario ScrittuRa di Ravenna), Andrea Tarabbia (scrittore, vincitore del Premio Campiello 2019), Stefano Garzonio (professore ordinario fuori ruolo di Lingua e Letteratura Russa presso l&rsquo;Universit&agrave; di Pisa), Maria Pia Pagani (professoressa dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Napoli &ldquo;Federico II&rdquo; e autrice di saggi sul teatro russo) e Giuliano Pasini (comunicatore e scrittore).</p>
<p>La giuria russa, invece, &egrave; guidata da Aleksej Nikolaevič Varlamov (scrittore e filologo, rettore dell&rsquo;Istituto Letterario A.M. Gor&rsquo;kij) insieme a Pavel Valer&rsquo;evič Basinski (scrittore, professore presso l&rsquo;Istituto Letterario A. M. Gor&rsquo;kij), Andrej Valer&rsquo;evič Gelasimov (scrittore e drammaturgo, professore presso l&rsquo;Istituto Letterario A. M. Gor&rsquo;kij), Nina Sergeevna Litvinec (scrittrice, critica letteraria e traduttrice), e da Anna Vladislavovna Jampol&rsquo;skaja (traduttrice, filologa e professoressa presso l&rsquo;Istituto Letterario A.M. Gor&rsquo;kij).</p>
<p>La cerimonia ha visto, inoltre, la partecipazione dell&rsquo;ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Paramonov, e il saluto, in collegamento, dell&rsquo;ambasciatore d&rsquo;Italia nella Federazione Russa, Stefano Beltrame. A concludere ufficialmente l&rsquo;evento, il concerto dei Solisti dell'Orchestra dell&rsquo;Arena di Verona (quartetto d&rsquo;archi e clarinetto).</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Apertura straordinaria di 40 beni culturali della provincia di Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122516/150705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 27 e domenica 28 giugno torna per la terza edizione il weekend di &ldquo;Manifesta Bellezza&rdquo;: un fine settimana di aperture straordinarie che vuole essere un&rsquo;occasione per far scoprire il ricco patrimonio di beni artistici e culturali del territorio provinciale, offrendo a tutti gli interessati l&rsquo;opportunit&agrave; di visitare luoghi spesso poco conosciuti, che custodiscono la storia e le radici della nostra comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Per questa edizione, hanno aderito all&rsquo;invito di Fondazione Crc 40 beni culturali della provincia di Cuneo: l&rsquo;elenco completo &egrave; online alla seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">pagina</a>.</p>
<p>La manifestazione &egrave; parte del percorso che la Fondazione Crc porta avanti da anni per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di farne leva strategica per la crescita di tutto il territorio e di preservare questa ricchezza per le future generazioni. Proprio con questi obiettivi &egrave; aperto il bando Manifesta Bellezza, che mette a disposizione 2,53 milioni di euro su 7 misure: scadenza il 30 settembre. Il nuovo bando raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; del Bando Patrimonio Culturale, che dal 2016 al 2025 ha sostenuto 491 progetti per oltre 13 milioni di euro complessivi di contributi, aggiungendo da questa edizione una specifica misura dedicata al tema della distruzione.</p>
<p>Sulla pagina web dedicata al <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">bando</a> sono disponibili anche tre webinar per approfondire, grazie al contributo di esperti, alcuni dei temi oggetto delle diverse misure.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti: gli appuntamenti di domenica 21 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-21-giugno-in-provincia-di-cuneo_122199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122199/150161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 21 giugno il Piemonte apre le porte al suo straordinario patrimonio storico e architettonico con Castelli Aperti: una giornata dedicata alla scoperta di fortezze e dimore storiche disseminate sul territorio regionale. Dalle residenze nobiliari immerse nelle colline patrimonio UNESCO alle antiche strutture difensive che raccontano secoli di storia, visitatori e appassionati avranno l'opportunit&agrave; di esplorare luoghi ricchi di fascino, cultura e tradizioni. Di seguito l'elenco dei castelli aperti al pubblico, con informazioni utili per organizzare una giornata all'insegna della storia e della bellezza in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Monteu Roero &ndash; Castello di Monteu Roero: &ldquo;Tasta tasta&rdquo; visite dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00. Ingresso: Intero: 8&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-monteu-roero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: dalle 10.00 alle 19.00 &ldquo;Serralunga Medievalis&rdquo; con tour guidati in partenza ogni 30 minuti. Ogni visita si concluder&agrave; con l&rsquo;incontro con lo speziale, uno dei momenti pi&ugrave; particolari dell&rsquo;iniziativa. Nel cortile del castello saranno invece presenti per tutta la giornata gli armigeri e il campo didattico curato dall&rsquo;Accademia Scherma Alba. Info e prenotazioni: <a href="mailto:info@castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">info@castellodiserralunga.it</a>, Tel. 0173613358 o 0173 386697. Le prenotazioni online saranno disponibili sul sito <a href="https://www.castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">castellodiserralunga.it</a>. Ingresso: Intero 10&euro;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, l'ex chiesa di Santo Stefano diventa un polo espositivo internazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/mondovi-l-ex-chiesa-di-santo-stefano-diventa-un-polo-espositivo-internazionale_121857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/mondovi-l-ex-chiesa-di-santo-stefano-diventa-un-polo-espositivo-internazionale_121857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121857/149575.jpg" title="L'ex chiesa di Santo Stefano a Mondovì Breo (foto Cuneodice.it)" alt="L'ex chiesa di Santo Stefano a Mondovì Breo (foto Cuneodice.it)" /><br /><p>Il panorama culturale di Mondov&igrave; si prepara a una svolta di ampio respiro grazie alla trasformazione dell'ex chiesa di Santo Stefano in Breo in un polo permanente destinato a ospitare mostre ed eventi espositivi di rilevanza internazionale.</p>
<p>L'operazione prende formalmente corpo attraverso l'affidamento in concessione della struttura all'associazione Be-Local Ets di Torino, la quale guider&agrave; le attivit&agrave; di gestione, promozione e valorizzazione del sito per i prossimi cinque anni.</p>
<p>L'iniziativa si sviluppa secondo la formula del partenariato pubblico-privato e si fonda su un piano economico asseverato che stima una valorizzazione totale della concessione pari a oltre due milioni di euro, interamente basata sui ricavi attesi dalle attivit&agrave; e senza la previsione di un canone a favore dell'amministrazione comunale.</p>
<p>L'operatore economico si far&agrave; inoltre carico delle spese per la manodopera, stimate in circa 379mila euro complessivi, e di una quota iniziale di investimenti sul sito.</p>
<p>Dal punto di vista burocratico, l'iter ha superato i controlli di conformit&agrave; e di congruit&agrave; economica delle offerte, portando alla formalizzazione dell'affidamento guidato dai responsabili del dipartimento Istruzione, Cultura e Sport del Comune. Trattandosi di un immobile protetto e appartenente al patrimonio culturale, l'efficacia del contratto resta subordinata alla successiva e formale autorizzazione all'uso da parte del Ministero della Cultura.</p>
<p>Tuttavia, per garantire il rispetto dei tempi organizzativi e l'avvio tempestivo della programmazione, gli uffici comunali hanno previsto l'inizio delle attivit&agrave; gestionali nelle more dell'ottenimento del nulla osta ministeriale definitivo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 14 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-14-giugno-in-provincia-di-cuneo_121744.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-14-giugno-in-provincia-di-cuneo_121744.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121744/149351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue con successo la rassegna Castelli Aperti, l'iniziativa che da oltre trent'anni accompagna il pubblico alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del Piemonte. Anche domenica 14 giugno saranno numerose le dimore storiche, i castelli, i giardini e i siti culturali che apriranno le loro porte ai visitatori, offrendo un'occasione unica per esplorare luoghi ricchi di fascino, storia e tradizioni.<br>&nbsp;<br>Dalle colline alle pianure, passando per borghi e residenze di grande valore architettonico, l'appuntamento conferma il proprio ruolo di riferimento per il turismo culturale regionale, invitando cittadini e turisti a vivere una giornata all'insegna della scoperta e della valorizzazione del territorio piemontese. Di seguito tutti i beni aperti domenica 14 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso ridotto prima domenica del mese: Intero 4&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Restaurato lo stemma del castello di Carrù: si recupera un simbolo della storia cittadina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/restaurato-lo-stemma-del-castello-di-carru-si-recupera-un-simbolo-della-storia-cittadina_121703.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/restaurato-lo-stemma-del-castello-di-carru-si-recupera-un-simbolo-della-storia-cittadina_121703.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121703/149289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di restauro dello stemma affrescato sulla facciata del castello di Carr&ugrave;, edificio che ospita la sede della Bcc Alpi Marittime.</p>
<p>L'intervento, fortemente voluto e sostenuto dall'istituto di credito, ha consentito di riportare alla luce un elemento di grande valore storico e simbolico per il territorio.</p>
<p>L'operazione si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale locale, con l'obiettivo di preservare e restituire alla comunit&agrave; testimonianze significative della propria storia.</p>
<p>Il recupero dello stemma contribuisce infatti a rafforzare il legame tra il castello, la banca e la cittadinanza, restituendo piena visibilit&agrave; a un affresco che rappresenta una parte importante dell'identit&agrave; carrucese.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco Nicola Schellino, che ha voluto ringraziare la Bcc Alpi Marittime per l'impegno dimostrato nel <em>&ldquo;recuperare lo stemma del castello, simbolo identitario della banca e icona della comunit&agrave; carrucese&rdquo;</em>, ha dichiarato il primo cittadino.</p>
<p>Grazie al restauro, uno dei simboli pi&ugrave; rappresentativi del castello torna oggi a essere pienamente visibile e apprezzabile da residenti e visitatori, contribuendo alla tutela e alla valorizzazione della memoria storica del paese.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Mondovì si inaugura il restauro conservativo dell’edicola sacra posta sul ponte della “Madonnina” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/a-mondovi-si-inaugura-il-restauro-conservativo-delledicola-sacra-posta-sul-ponte-della-madonnina_121713.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/a-mondovi-si-inaugura-il-restauro-conservativo-delledicola-sacra-posta-sul-ponte-della-madonnina_121713.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121713/149302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un luogo di transito e di passaggio che custodisce una storia unica e simbolica: l&rsquo;edicola votiva che impreziosisce da sempre il ponte di collegamento tra Breo e il Rinchiuso (al punto da averne favorito la denominazione di &ldquo;ponte della Madonnina&rdquo;), infatti, &egrave; miracolosamente scampata alle distruzioni naziste del 28 e 29 aprile 1945, per poi essere di nuovo posata in loco con il rifacimento dell&rsquo;infrastruttura nel 1948. Pi&ugrave; complicata, invece, la genesi del dipinto, di autore ignoto, risalente addirittura al XVII secolo ma pi&ugrave; volte rimaneggiato nel corso dei decenni. Gli agenti atmosferici, il traffico e le sollecitazioni fisiche, tuttavia, ne avevano minato l&rsquo;aspetto estetico e la solidit&agrave; strutturale. E cos&igrave;, grazie all&rsquo;interessamento e al finanziamento dell&rsquo;Inner Wheel Club di Mondov&igrave;, sentita la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Alessandria, Asti e Cuneo e in collaborazione con gli uffici comunali, quel piccolo manufatto &egrave; oggi pronto ad essere riammirato dopo un attento restauro conservativo curato dalle professioniste Barbara Venuti e Stefania Trombetta, intervenute rispettivamente sull&rsquo;affresco e sulla cornice lignea.&nbsp;</p>
<p>"<em>Grazie innanzitutto all&rsquo;Inner Wheel di Mondov&igrave; e in particolare alla sua presidente, Gianna Ghiazza, per la sensibilit&agrave; e la generosit&agrave; mostrate</em>" il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Campora. "<em>La &ldquo;Madonnina&rdquo; &egrave; da sempre un simbolo affettivo per tutti i cittadini e poterla oggi riammirare sotto una nuova veste, non pu&ograve; che riempirci di orgoglio. Grazie anche alla Soprintendenza e alle singole restauratrici per questa importante attivit&agrave; di conservazione storico-artistica: la collaborazione venutasi a creare tra enti, istituzioni e privati cittadini testimonia la solidit&agrave; della Comunit&agrave; monregalese, capace di attivarsi e di impegnarsi per la salvaguardia dei beni comuni</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 07:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rapina al treno sulla Ceva-Ormea: il colpo fallito che sconvolse la valle Tanaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/rapina-al-treno-sulla-ceva-ormea-il-colpo-fallito-che-sconvolse-la-valle-tanaro_121698.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/rapina-al-treno-sulla-ceva-ormea-il-colpo-fallito-che-sconvolse-la-valle-tanaro_121698.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121698/149284.jpg" title="Foto di Bruno Cividini" alt="Foto di Bruno Cividini" /><br /><p>Era la mattina di gioved&igrave; 7 giugno 1973, esattamente 53 anni fa, quando sulla tranquilla linea ferroviaria Ceva-Ormea si consum&ograve; uno degli episodi pi&ugrave; incredibili della cronaca piemontese, riportato alla luce dalla pagina Facebook &ldquo;Ferrovia del Tanaro&rdquo; per mezzo del volume &ldquo;Assalto al treno Ceva-Ormea&rdquo; di Giammario Odello.</p>
<p>Alle prime luci dell'alba la stazione di Ceva era animata dal consueto via vai di studenti, insegnanti, operai e impiegati diretti verso i loro luoghi di lavoro. Nulla lasciava presagire ci&ograve; che sarebbe accaduto pochi minuti dopo.</p>
<p>Alle 7.56 il treno accelerato per Ormea lasci&ograve; regolarmente la stazione. Tra i passeggeri sedevano anche quattro giovani sconosciuti, in possesso di un biglietto di sola andata per Nucetto. Sembravano viaggiatori come tutti gli altri, ma il loro obiettivo era ben diverso.</p>
<p>Dopo appena due minuti dalla partenza, uno dei quattro estrasse rapidamente una maschera nera e se la cal&ograve; sul volto. Gli altri lo imitarono immediatamente, nascondendosi dietro passamontagna. In pochi istanti lo stupore dei passeggeri si trasform&ograve; in paura. Una donna riusc&igrave; soltanto a sussurrare un avvertimento: <em>&ldquo;Attenti, corrono verso il bagagliaio&rdquo;</em>.</p>
<p>I rapinatori erano armati di due pistole e di una lupara. Lo scompartimento fu avvolto dal silenzio e dal terrore. Alcuni passeggeri gridarono, altri cercarono riparo tra i sedili. I quattro banditi azionarono il segnale d'emergenza e il convoglio si arrest&ograve; lungo la linea.</p>
<p><em>&ldquo;Fermi o vi ammazziamo. Dove sono i valori?&rdquo;</em>, urlarono ai membri del personale di bordo. Il capotreno e il messaggero postale furono costretti a sdraiarsi a terra mentre i malviventi si dirigevano verso il vano bagagli. Qui squarciarono i sacchi postali alla ricerca del denaro, rovistando freneticamente tra lettere e corrispondenza.</p>
<p>Tra i viaggiatori riaffior&ograve; il ricordo del celebre assalto al treno Glasgow-Londra del 1963. Per alcuni interminabili minuti il panico domin&ograve; la scena. Poi, all'improvviso, tutto fin&igrave;. I quattro uomini fuggirono verso una vicina strada sterrata dove li attendeva un'Alfa Romeo 1750. Saliti a bordo, si allontanarono rapidamente in direzione della Liguria.</p>
<p>La rapina si concluse senza feriti n&eacute; vittime, ma soprattutto senza il bottino sperato. I banditi erano convinti che sul treno viaggiassero le pensioni destinate ai beneficiari della valle Tanaro, per un valore stimato di circa cinquanta milioni di lire. Tuttavia il denaro non si trovava sul convoglio assaltato.</p>
<p>Per un singolare scherzo del destino, infatti, il prezioso carico avrebbe raggiunto Ormea soltanto con il treno successivo. Quella che spesso veniva criticata come la lentezza della burocrazia italiana si rivel&ograve;, in quell'occasione, una provvidenziale alleata. I rapinatori portarono via soltanto lettere e documenti, vedendo svanire il colpo che avevano pianificato.</p>
<p>La loro fuga dur&ograve; poco. Poche ore dopo l'assalto furono rintracciati e arrestati in Liguria, ponendo fine a una vicenda che ancora oggi occupa un posto speciale nella memoria della valle Tanaro e della storica ferrovia Ceva-Ormea.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tasse: cos'è cambiato (e cosa no) dal Medioevo a oggi?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/tasse-cos-e-cambiato-e-cosa-no-dal-medioevo-a-oggi_121437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/tasse-cos-e-cambiato-e-cosa-no-dal-medioevo-a-oggi_121437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121437/148827.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ahim&egrave;, in fatto di tasse non &egrave; cambiato molto fra il Basso Medioevo e il presente. Continuiamo a pagarle e, pi&ugrave; o meno, son sempre le stesse: Irpef, Imu, tasse di successione e sulla vendita degli immobili, e altre ancora, come i dazi tornati di moda con il presidente Trump.&nbsp;Cominciamo con una prima curiosit&agrave; riguardante Cuneo. Le prime case costruite nei villaggi erano di legno e paglia. I tetti soprattutto erano di paglia e quando Cuneo divenne citt&agrave; importante e soggetta ad assedi con lanci di palle infuocate, &egrave; facile immaginare con quanta facilit&agrave; fosse facile mandare a fuoco le case e parti intere della citt&agrave;. Cos&igrave; il comune decise di obbligare i cittadini a ricostruire le case in mattoni e pietre e a fare i tetti con tegole o lose.&nbsp;E quale fu la legge finalizzata ad obbligare i cittadini a ricostruire le proprie case? Qui sta il bello.&nbsp;</p>
<p>La decisione degli homines de Picio Cunij, come furono chiamati all&rsquo;epoca della fondazione della citt&agrave;, sono riportate in uno statuto del 1500, ma molte di esse risalgono con probabilit&agrave; gi&agrave; alla fine del 1300. Ebbene qual&rsquo;era la punizione per chi continuava a vivere in capanne di creta con tetti di paglia? Curiosa davvero: il padrone della casa di paglia non poteva assolutamente permettere alla moglie di sfoggiare su di s&eacute;, n&eacute; sul capo, n&eacute; sui vestiti, n&eacute; perle, n&eacute; argento, n&eacute; pelliccia, "sotto pena di 60 soldi (3 lire) a testa e per ogni volta che sar&agrave; accusato&rdquo;. Insomma: se hai i soldi per comprare costosi gioielli per tua moglie &egrave; giusto che li spendi per proteggere il tetto della tua casa e con essa le case dei vicini.</p>
<p>E l&rsquo;Irpef?&nbsp;Era il Fodro, una tassa pagata dai Comuni al Signore del luogo (nel caso di cui si parler&agrave; fra poco il Marchese di Saluzzo), somma che poi il Comune recuperava dai propri cittadini con tasse individuali. In alcuni comuni era detto &ldquo;capatico&rdquo;, che inizialmente imponeva a ogni abitante del luogo il pagamento della stessa somma, indipendentemente dal reddito, prelievo che poi via via divenne proporzionale al valore dei beni posseduti.&nbsp;</p>
<p>In epoca altomedievale il Fodro era una esazione in natura, e cio&egrave; una quantit&agrave; di cibo e foraggio che i borghi dovevano versare ai signori di cui erano sudditi (imperatori, duchi, marchesi, conti ecc.). Poi, dopo che, a partire grosso modo dal 1000 dC. (inizio del Basso Medioevo), ripresero a crescere i commerci, con essi crebbe anche l&rsquo;economia monetaria e il Fodro poco a poco fu trasformato in denaro.</p>
<p>&Egrave; noto che Federico Barbarossa prima della sconfitta a Pontida tent&ograve; di imporre, riuscendoci solo in parte, ai Comuni italiani sottomessi al suo impero il pagamento di un Fodro per mantenere il suo esercito. Si era gi&agrave; nel XII secolo (il giuramento di Pontida in seguito al quale fu sconfitto dalla Lega Lombarda &egrave; del 1167).&nbsp;Significativo &egrave; quanto descritto nell&rsquo;atto del 1231 sottoscritto fra il Marchese di Saluzzo (che aveva il dominio su parti del Basso Piemonte e in particolare sulla Valle Stura) e il Comune di Demonte.&nbsp;Nell&rsquo;atto in esame l&rsquo;imposta pretesa dal Marchese di Saluzzo a carico dell&rsquo;intera valle Stura fu indicata in complessive lire 40, di cui la met&agrave;, 20 lire, a carico della sola Demonte (seguivano a notevole distanza Vinadio con 7 lire e Aisone con 5 lire, mentre gli altri villaggi erano tenuti a corrispondere somme di poco superiori o inferiori alle due lire).</p>
<p>E veniamo alle altre tasse.&nbsp;C&rsquo;era gi&agrave; l&rsquo;Imu? Certo che c&rsquo;era, ed era chiamata &ldquo;focaggio&rdquo; o &ldquo;focatico&rdquo;, cio&egrave; la tassa sul focolare dovuta da chiunque possedesse una casa con il focolare. Vi erano poi i pedaggi. Oggi paghiamo i pedaggi sulle autostrade, e allora? Si pagavano molto pi&ugrave; sovente, cio&egrave; ogni volta che si passava su una strada, su un ponte, o davanti a un castello. Erano veri e propri diritti di transito.&nbsp;</p>
<p>C&rsquo;erano anche, e anche questi assai pi&ugrave; numerosi di oggi, i dazi. Si doveva lasciare un obolo in ragione del valore della merce trasportata non solo quando si entrava in un borgo, ma, in taluni casi, per il solo fatto di passare su un ponte o per una determinata strada. Inizialmente i pedaggi erano motivati dal fatto che si riscuotevano in cambio delle spese che il beneficiario sosteneva per mantenere in buono stato il passaggio, ma poco a poco divennero una vera e propria imposta in favore di chi aveva la sovranit&agrave; del luogo (in genere un castello o la citt&agrave; o il borgo che cos&igrave; recuperava parte di quanto dovuto per il Fodro).</p>
<p>La frequentissima presenza dei dazi era un vero e proprio &ldquo;protezionismo&rdquo; locale (oggi Trump docet), dato che il territorio era diviso in &ldquo;stati&rdquo; e &ldquo;staterelli&rdquo;, piccoli e grandi feudi, castelli e castelletti, borghi grandi e piccoli e ogni volta che si passava da uno all&rsquo;altro si pagava dazio; pochi chilometri e finivi in &ldquo;casa d&rsquo;altri&rdquo;, e pagavi dazio. Altro che l&rsquo;Iva!</p>
<p>Interessante &egrave; sottolineare la presenza frequentissima di altre forme di &ldquo;protezionismo&rdquo; locale. Sempre gli statuti di Demonte proibivano, ad esempio, l&rsquo;importazione di vino estraneo o vietavano l&rsquo;esportazione di miele, cera, legname da costruzione, ardesie, tegole e mattoni. E chi violava tali limitazioni pagava multe salatissime.</p>
<p>Addirittura chi teneva a battesimo come padrino un figlioccio di altro Comune poteva fare soltanto un regalo di infimo valore. Naturalmente al forestiero era poi vietato cacciare o pescare nel territorio del Comune. Insomma: non solo esistevano gravi limitazioni di movimento e di commercio fra territori sotto il dominio di diversi signori o citt&agrave; e paesi, ma anche fra i diversi Comuni o frazioni di Comuni all&rsquo;interno della loro zona di competenza. Ad esempio chiunque non fosse abitante dal paese, ma abitante di altri Comuni anche se vicini e confinanti, era &ldquo;forestiero&rdquo; e doveva pagare una tassa se entrava nel territorio del paese (la tassa veniva poi divisa fra il Comune e il marchese, al quale rimaneva &ldquo;soltanto&rdquo; un terzo).</p>
<p>Par giusto, infine, chiudere con le tasse di successione.&nbsp;Erano ben pi&ugrave; pesanti di quelle oggi applicate nel nostro Paese.&nbsp;Nel gi&agrave; citato statuto di Demonte tale tassa spettava al marchese che si prendeva la bellezza di un terzo degli immobili caduti in successione. Un terzo! &Egrave; come se oggi si dovesse pagare come tassa di successione il 33%. Bont&agrave; del nobile, i parenti del defunto potevano ricomprare i beni andati al signore al prezzo di un terzo in meno del loro valore. Altro che la tassa di successione di oggi!&nbsp;</p>
<p>Assai salato era anche il tributo dovuto al signore quando si vendeva un immobile (tassa chiamata &ldquo;laudema&rdquo;). Va ricordato che, secondo il diritto feudale, al genitore succedevano solo i figli maschi (le figlie non avevano diritti) e in caso di morte di un possessore senza figli maschi, l&rsquo;eredit&agrave; andava interamente al Marchese, che tuttavia negli atti sopra citati fece una nuova importante concessione: chi non aveva figli, poteva fare testamento e disporre liberamente dei due terzi di quel che aveva mentre al marchese andava &ldquo;solo&rdquo; il solito terzo.&nbsp;</p>
<p>Altri tempi?&nbsp;Alla fin fine non c&rsquo;&egrave; molta differenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 10:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Mario Rosso</dc:creator><author><name>Mario Rosso</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti del 31 maggio e del 2 giugno nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-del-31-maggio-e-del-2-giugno-nella-granda_120876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-del-31-maggio-e-del-2-giugno-nella-granda_120876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120876/147905.jpg" title="La Zizzola di Bra" alt="La Zizzola di Bra" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del ponte tra fine maggio e la Festa della Repubblica, i castelli del Piemonte aprono le loro porte al pubblico con visite, eventi e iniziative speciali dedicate alla scoperta del patrimonio storico e culturale del territorio. Domenica 31 maggio e marted&igrave; 2 giugno numerose dimore storiche, fortezze e residenze accoglieranno visitatori e famiglie per un viaggio tra arte, storia, giardini e tradizioni, offrendo un&rsquo;occasione unica per vivere il fascino senza tempo dei castelli piemontesi.</p>
<p>Ecco le aperture in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: 31 maggio e 2 giugno aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: 31 maggio &ldquo;Narrar Castelli e Vini" visite guidate con attori in costume dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Info e prenotazioni al sito: <a href="https://www.barolofoundation.it/evento/narrar-castelli-e-vini-spring-edition-2026-la-storia-nei-castelli-di-barolo-roddi-serralunga-dalba-e-magliano-alfieri/" target="_blank" rel="nofollow">link</a> Biglietto: Intero 12&euro;<br>2 giugno aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Bra &ndash; La Zizzola: 31 maggio e 2 giugno dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.</p>
<p>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: 31 maggio e 2 giugno aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.</p>
<p>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: 31 maggio e 2 giugno aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.</p>
<p>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: 31 maggio e 2 giugno ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.</p>
<p>Bra Fraz. Pollenzo - Agenzia di Pollenzo: 2 giugno La Banca del Vino &egrave; aperta dalle ore 10.00 alle 14.00. Ingresso libero, degustazioni a pagamento.</p>
<p>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: 31 maggio e 2 giugno dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.</p>
<p>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: 31 maggio e 2 giugno apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.</p>
<p>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: 31 maggio dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;</p>
<p>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: 31 maggio e 2 giugno aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.</p>
<p>Govone &ndash; Castello Reale: 31 maggio e 2 giugno aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: 31 aggio e 2 giugno aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Manta &ndash; Castello della Manta: 31 maggio e 2 giugno aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.</p>
<p>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: 31 maggio dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.</p>
<p>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: 31 maggio aperto con orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;</p>
<p>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: 31 maggio e 2 giugno visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Roddi - Castello di Roddi: 31 maggio &ldquo;Narrar Castelli e Vini" visite guidate con attori in costume dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Info e prenotazioni al sito: <a href="https://www.barolofoundation.it/evento/narrar-castelli-e-vini-spring-edition-2026-la-storia-nei-castelli-di-barolo-roddi-serralunga-dalba-e-magliano-alfieri/" target="_blank" rel="nofollow">link</a> Biglietto: Intero 12&euro;<br>2 giugno visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Saluzzo - Casa Cavassa: 31 maggio e 2 giugno orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta. &euro; 3,5 per Casa Cavassa. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: 31 maggio e 2 giugno visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta di &euro; 2,5 per Casa Pellico. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Saluzzo &ndash; La Castiglia: 31 maggio e 2 giugno orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta. &euro; 6 per La Castiglia. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: 31 maggio e 2 giugno orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta. &euro; 2,5 per Torre Civica. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: 31 maggio e 2 giugno orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>
<p>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: 31 maggio e 2 giugno orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.</p>
<p>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: 31 maggio visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a></p>
<p>Savigliano &ndash; Torre Civica: 31 maggio visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.</p>
<p>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: 31 maggio e 2 giugno aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;; ridotto 3&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 25 May 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 24 maggio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-24-maggio-in-provincia-di-cuneo_120355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-24-maggio-in-provincia-di-cuneo_120355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120355/146984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue Castelli Aperti, la rassegna che promuove e valorizza le fortezze medievali, le dimore nobiliari e le residenze storiche piemontesi.<br>Anche per domenica 24 maggio, sono numerosi i castelli che apriranno le loro porte, luoghi ricchi di memoria, architettura e bellezza, che offriranno esperienze di visita tra eventi, percorsi guidati, mostre e attivit&agrave; per tutte le et&agrave;.</p>
<p>Di seguito tutti gli appuntamenti in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: &ldquo;Narrar Castelli e Vini" visite guidate con attori in costume. Info e prenotazioni al sito: <a href="https://www.barolofoundation.it/evento/narrar-castelli-e-vini-spring-edition-2026-la-storia-nei-castelli-di-barolo-roddi-serralunga-dalba-e-magliano-alfieri/" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 10.00-18.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto con orario dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta. &euro; 3,5 per Casa Cavassa. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta di &euro; 2,5 per Casa Pellico.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta. &euro; 6 per La Castiglia. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Per tutto il periodo della manifestazione "Start/Storia Arte Saluzzo", dall'11 aprile al 2 giugno, tutti i musei della citt&agrave; si potranno visitare a tariffa ridotta. &euro; 2,5 per Torre Civica.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: in occasione della giornata Nazionale Ass. Dimore Storiche, visita guidata gratuita, prenotazione obbligatoria con orari 15.00 e 16.30, con la partecipazione straordinaria del prof. Emanuele Bonis, docente di Epigrafia Romana e curatore del <a href="https://www.saviglianodipietra.it" target="_blank" rel="nofollow">sito</a>. Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: &ldquo;Narrar Castelli e Vini" visite guidate con attori in costume. Info e prenotazioni al sito: <a href="https://www.barolofoundation.it/evento/narrar-castelli-e-vini-spring-edition-2026-la-storia-nei-castelli-di-barolo-roddi-serralunga-dalba-e-magliano-alfieri/" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 18 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì punta sulla cultura: nasce il "Patto locale per la lettura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-punta-sulla-cultura-nasce-il-patto-locale-per-la-lettura_120305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-punta-sulla-cultura-nasce-il-patto-locale-per-la-lettura_120305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120305/146865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; rafforza il proprio impegno nella promozione culturale con il &ldquo;Patto locale per la lettura&rdquo;, uno strumento condiviso che mira a creare una rete stabile tra istituzioni pubbliche e soggetti privati per incentivare la diffusione della lettura sul territorio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla convinzione che leggere non rappresenti soltanto un&rsquo;attivit&agrave; culturale, ma un vero e proprio diritto di cittadinanza, fondamentale per la crescita personale, la partecipazione democratica e lo sviluppo della comunit&agrave;. Attraverso il Patto, il Comune intende coordinare e rafforzare le attivit&agrave; gi&agrave; esistenti, oltre a promuovere nuovi progetti rivolti a tutte le fasce della popolazione.</p>
<p>Il documento coinvolge scuole, biblioteche, librerie, case editrici, associazioni culturali e di volontariato, fondazioni, imprese private, gruppi di lettori e tutti i soggetti che condividono l&rsquo;idea della lettura come bene comune su cui investire. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire una vera e propria alleanza territoriale capace di favorire l&rsquo;accesso alla conoscenza e alla cultura.</p>
<p>Tra le finalit&agrave; principali del Patto figurano il contrasto alla disaffezione verso i libri, il coinvolgimento dei non lettori, la promozione della lettura tra bambini e giovani e l&rsquo;utilizzo dei libri come strumento di inclusione sociale e integrazione culturale.</p>
<p>Particolare attenzione viene dedicata anche al tema della parit&agrave; di genere, riconoscendo nella lettura un mezzo utile a diffondere modelli positivi e a contrastare fenomeni di violenza e discriminazione.</p>
<p>Il progetto prevede la creazione di un tavolo di coordinamento e monitoraggio incaricato di definire programmi e obiettivi, oltre all&rsquo;attivazione di tavoli tematici per sviluppare attivit&agrave; e iniziative concrete sul territorio.</p>
<p>Nel documento vengono inoltre sintetizzati i dieci principi guida del &ldquo;Patto di Mondov&igrave; per la lettura&rdquo;: dalla promozione della lettura come abitudine sociale diffusa alla valorizzazione dei luoghi del libro, fino all&rsquo;idea della lettura come strumento di coesione sociale, inclusione e apertura interculturale. Il Patto rester&agrave; aperto all&rsquo;adesione di enti, associazioni e soggetti del territorio interessati a contribuire alla crescita culturale e civile della comunit&agrave; monregalese attraverso iniziative condivise e continuative.</p>
<p>Istituzioni pubbliche e soggetti privati del territorio interessati a condividere i contenuti del "Patto" possono stipulare apposita convenzione con il Comune di Mondov&igrave;; dopo aver aderito avranno diritto ad esprimere, nell'ambito degli strumenti collegiali previsti, la propria volont&agrave; a contribuire, attraverso azioni coordinate e congiunte, alle attivit&agrave; proposte.</p>
<p>Nel biennio 2020-2021 e nel triennio 2024-2026 la citt&agrave; di Mondov&igrave; ha gi&agrave; inoltrato istanza (e conseguito) la qualifica di "Citt&agrave; che legge"; &egrave; volont&agrave; dell'amministrazione reiterare analoga richiesta anche per il bando di prossima indizione da parte del Centro per il libro e la lettura (Cepell).</p>
<p>Per informazioni e contatti, rivolgersi alla biblioteca civica di Mondov&igrave; in via Francesco Gallo, 12 (0174 43003, e-mail: <a href="mailto:cn0065@biblioteche.ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">cn0065@biblioteche.ruparpiemonte.it</a>).</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva alza il sipario sull'edizione 2026 di "Un libro… in giardino"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-alza-il-sipario-sull-edizione-2026-di-un-libro-in-giardino_120280.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-alza-il-sipario-sull-edizione-2026-di-un-libro-in-giardino_120280.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120280/146791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata presentata venerd&igrave; 15 maggio, nel suggestivo scenario del giardino botanico &ldquo;Frate Francesco Maria Bono&rdquo; del Museo del Fungo di Ceva, l&rsquo;edizione 2026 di &ldquo;Un libro&hellip; in giardino&rdquo;, la rassegna culturale organizzata dal Gruppo Micologico Cebano in collaborazione con l&rsquo;associazione Ceva nella storia.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa accompagner&agrave; il pubblico per tutta l&rsquo;estate, nei mercoled&igrave; da luglio a settembre, con una serie di appuntamenti alle ore 18 gratuiti e dedicati alla letteratura, all&rsquo;attualit&agrave; e al confronto culturale, ospitati nella cornice del museo cebano.</p>
<p>Ad aprire il calendario sar&agrave; un incontro di particolare rilievo, in programma il 1&deg; luglio, che vedr&agrave; protagonista il magistrato Stefano Vitelli, figura nota anche per il suo ruolo in alcuni dei pi&ugrave; discussi casi giudiziari italiani degli ultimi anni.</p>
<p>Nella fattispecie, Vitelli presenter&agrave; il volume &ldquo;Il ragionevole dubbio di Garlasco&rdquo;, pubblicato da Piemme, nel quale ripercorre e analizza il caso legato all&rsquo;omicidio di Chiara Poggi, una vicenda tornata recentemente al centro dell&rsquo;attenzione mediatica e investigativa. Il libro affronta gli aspetti processuali e i punti controversi di una delle inchieste pi&ugrave; discusse degli ultimi decenni.</p>
<p>All&rsquo;incontro parteciper&agrave; anche Giuseppe Legato, giornalista de &ldquo;La Stampa&rdquo; esperto di cronaca giudiziaria e fenomeni mafiosi, che dialogher&agrave; con l&rsquo;autore approfondendo i temi affrontati nel volume e i riflessi dell&rsquo;attualit&agrave; giudiziaria nel dibattito pubblico.</p>
<p>Di seguito il programma completo:</p>
<p>01/07/2026<br>Libro: &ldquo;Il ragionevole dubbio di Garlasco&rdquo; (Piemme)<br>Ospiti: Stefano Vitelli e Giuseppe Legato</p>
<p>08/07/2026<br>Libro: &ldquo;La prima guerra civile: rivolte e repressione nel Mezzogiorno dopo l&rsquo;Unit&agrave; d&rsquo;Italia&rdquo; (Mondadori, 2025)<br>Ospite: Gianni Oliva</p>
<p>15/07/2026<br>Libro: &ldquo;La vigilia di Ferragosto&rdquo; (Panesi Edizioni, 2025)<br>Ospite: Silvia Panesi</p>
<p>22/07/2026<br>Libro: &ldquo;Il buio oltre la gloria. I grandi campioni dello sport contro l&rsquo;ultimo avversario&rdquo; (Hever, 2024)<br>Ospiti: Giorgio e Paolo Viberti</p>
<p>29/07/2026<br>Libri: &ldquo;Donne che leggono&rdquo; (Notes, 2026) e &ldquo;Senza voce&rdquo; (Raffaello, 2024)<br>Ospiti: Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis</p>
<p>05/08/2026<br>Libro: &ldquo;Delitto in bianco&rdquo; (Nero Rizzoli, 2025)<br>Ospite: Valeria Corciolani</p>
<p>12/08/2026<br>Libro: &ldquo;L&rsquo;uomo dei prodigi. La vita di Gustavo Rol nel racconto del suo medico personale&rdquo; (Piemme, 2025)<br>Ospiti: Carlo Grande e Pier Giorgio Manera</p>
<p>26/08/2026<br>Libro: &ldquo;Se nasce femmina, piange la formica&rdquo; (BBEuropa Edizioni, 2018)<br>Ospite: Lidia Dutto</p>
<p>02/09/2026<br>Libro: &ldquo;Gli amici geniali. La straordinaria avventura di Belzoni e Champollion&rdquo; (Hoepli, 2024)<br>Ospite: Marco Zatterin</p>
<p>09/09/2026<br>Libro: &ldquo;Un cadavere eccellente&rdquo; (ArabaFenice, 2025)<br>Ospiti: Riccardo Aicardi e Patrizia Petruccione</p>
<p>16/09/2026<br>Libro: &ldquo;Quando a San Benedetto c&rsquo;era la luna&rdquo; (Storie e Memorie)<br>Ospite: Bruno Murialdo</p>
<p>23/09/2026<br>Libro: &ldquo;Hic&rdquo; (Paola Caramella Editrice, 2026)<br>Ospite: Cristiano Trevisan</p>]]></description><pubDate>Sat, 16 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese la cultura passa anche dai piccoli comuni di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-cultura-passa-anche-dai-piccoli-comuni-di-montagna_120267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/nel-cuneese-la-cultura-passa-anche-dai-piccoli-comuni-di-montagna_120267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120267/146775.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel Cuneese i musei non si concentrano solo nelle citt&agrave; pi&ugrave; grandi, ma sono distribuiti anche nelle vallate alpine e nei comuni periferici. Dietro questa diffusione per&ograve; emergono anche alcune differenze: tra citt&agrave; e aree interne, tra musei aperti stabilmente durante l&rsquo;anno e strutture legate alla stagionalit&agrave; del turismo, fino al rapporto con scuole e giovani residenti.</p>
<p>La rielaborazione della fondazione indipendente Openpolis sui dati ISTAT, descrive la provincia di Cuneo come un territorio ricco di strutture museali - dagli ecomusei agli spazi dedicati alle tradizioni occitane -, con una forte presenza nei comuni montani, ma anche con alcune sfide legate all&rsquo;accessibilit&agrave; e alla partecipazione dei pi&ugrave; giovani.</p>
<p>Il Piemonte &egrave; infatti tra le regioni italiane con la pi&ugrave; alta partecipazione culturale giovanile. Nel 2022 il 44,4% dei bambini e ragazzi piemontesi tra i 6 e i 17 anni ha visitato almeno una volta un museo o una mostra. La presenza di musei per&ograve; non si traduce automaticamente in un accesso pi&ugrave; semplice alla cultura.</p>
<p>In Italia, nel 2022, circa il 39% dei musei &egrave; rimasto aperto per oltre 250 giorni all&rsquo;anno, con ampie differenze sul territorio nazionale. Nei comuni pi&ugrave; grandi la quota sale al 54,3%, mentre nelle aree interne scende a poco pi&ugrave; del 30%. Questa dinamica emerge anche nella Granda: da una parte c&rsquo;&egrave; una rete culturale molto diffusa, dall&rsquo;altra una presenza spesso concentrata in piccoli comuni montani con pochissimi residenti giovani. &Egrave; per questo che la classifica del numero di musei ogni 10mila abitanti tra 0 e 17 anni vede ai primi posti quasi esclusivamente paesi periferici o ultraperiferici.</p>
<p>In testa c&rsquo;&egrave; Bellino, in alta val Varaita, con 3.333 musei ogni 10mila residenti tra 0 e 17 anni, poi Caprauna con 1.666 e Argentera con 1.250. A seguire Elva (1.000), Ostana (909) e Pontechianale (666). Questi numeri possono sembrare sorprendenti, ma si spiegano soprattutto con il ridotto numero di giovani residenti in questi centri montani: dato che si tratta di centri con pochi abitanti basta la presenza di uno o due musei per far crescere il rapporto statistico.</p>
<p>La situazione &egrave; diversa nei centri maggiori della provincia. Considerando solo le citt&agrave; che hanno almeno un museo, in fondo alla classifica si trovano Fossano con 2,5 musei ogni 10 mila abitanti tra 0 e 17 anni, Cuneo con 3,65 e Alba con 4,35. Il dato &egrave; molto diverso da quello dei piccoli centri perch&eacute; il numero di giovani residenti &egrave; decisamente pi&ugrave; alto rispetto a quello dei comuni montani.</p>
<p>A livello di accessibilit&agrave;, alcuni comuni della provincia garantiscono musei aperti almeno 250 giorni all&rsquo;anno. Tra questi ci sono Chiusa Pesio, Garessio e Grinzane Cavour. Nelle citt&agrave; pi&ugrave; grandi, come Cuneo e Alba, il 50% dei musei garantisce aperture superiori ai 250 giorni annui, mentre Bra si ferma al 33%.</p>
<p>Un altro aspetto riguarda il rapporto tra musei e realt&agrave; educative. Secondo i dati di Openpolis, nel Cuneese sono ancora relativamente poche le citt&agrave; in cui sono state avviate partnership strutturate con le scuole. I comuni coinvolti risultano essere Vinadio, Clavesana, Magliano Alfieri, Manta, Mondov&igrave;, Savigliano, Bene Vagienna, Bra, Alba, Prazzo e Chiusa Pesio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 16 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 24 maggio apre per la prima volta il castello di Piasco, insieme a otto dimore storiche cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/il-24-maggio-apre-per-la-prima-volta-il-castello-di-piasco-insieme-a-otto-dimore-storiche-cuneesi_120128.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/il-24-maggio-apre-per-la-prima-volta-il-castello-di-piasco-insieme-a-otto-dimore-storiche-cuneesi_120128.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120128/146553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso&rdquo; &egrave; il tema della XVI Giornata Nazionale Adsi (Associazione Dimore Storiche Italiane), l&rsquo;evento annuale che apre al pubblico, in tutta la Penisola, oltre 450 propriet&agrave; tra castelli, giardini storici, ville e palazzi di grande valore storico, artistico e architettonico.</p>
<p>In Piemonte l&rsquo;iniziativa vede il sostegno di Reale Mutua Assicurazioni e il Patrocinio della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Citt&agrave; Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo e Novara. Dopo il successo dello scorso anno, si rinnova la collaborazione con Arenaways.</p>
<p>Nelle province di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara e Torino saranno visitabili 36 propriet&agrave;: alcune partecipano per la prima volta, altre riaprono al pubblico dopo importanti restauri. La XVI edizione propone un calendario di aperture ed eventi che coinvolge anche Comuni e partner del territorio.</p>
<p>L&rsquo;ingresso in tutte le dimore &egrave; gratuito. In alcuni casi sono proposte a pagamento ulteriori visite di approfondimento e attivit&agrave; complementari; per alcune dimore &egrave; necessaria la prenotazione. Informazioni complete e modalit&agrave; di prenotazione sono disponibili&nbsp;<a href="https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026" target="_blank" rel="nofollow">qui</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un territorio che conserva la memoria e si rinnova</strong></p>
<p>Cinque le dimore piemontesi che aprono per la prima volta in occasione della Giornata Nazionale Adsi.</p>
<p>Nel Cuneese il Castello Porporato di Piasco, elegante dimora immersa nel territorio del Marchesato di Saluzzo. Costruito dalla famiglia Porporato a met&agrave; Seicento, si sviluppa su tre piani con tre ali a &ldquo;C&rdquo; che racchiudono una corte-giardino porticata con 24 colonne doriche, divenute simbolo della residenza, tuttora abitata dai discendenti della famiglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Tutti a bordo&hellip; alla scoperta delle dimore del Cuneese</strong></p>
<p>Riconfermata la collaborazione tra Adsi Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e la compagnia ferroviaria privata piemontese Arenaways.</p>
<p>Domenica 24 maggio, in occasione dell'apertura straordinaria di Palazzo dei Marchesi del Carretto e di Vigna San Carlo a Saluzzo e di Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano, sar&agrave; applicato uno sconto del 50% sulle tariffe ordinarie adulti e ragazzi per i passeggeri diretti a Saluzzo o Savigliano. La promozione &egrave; valida acquistando il biglietto sul sito arenaways.it o tramite il call center 0902131588, inserendo il codice ADSI26. Lo sconto &egrave; riservato ai biglietti di corsa singola emessi attraverso i canali indicati e non &egrave; cumulabile con altre riduzioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una rete museale che valorizza i territori</strong></p>
<p>La Giornata Nazionale di Adsi rappresenta un&rsquo;occasione importante per accendere i riflettori sul valore e sulla ricchezza, spesso in ombra, delle nostre regioni: tessere uniche di un mosaico culturale, storico e paesaggistico che costituisce l&rsquo;identit&agrave; pi&ugrave; autentica del nostro Paese.&nbsp;<em>&ldquo;Essere custodi di una dimora storica significa assumersi ogni giorno la responsabilit&agrave; di conservare e trasmettere un patrimonio che appartiene non solo alle famiglie proprietarie, ma all&rsquo;intera collettivit&agrave;</em> - dichiara Sandor Gosztonyi, presidente Adsi Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta -<em>. In Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta queste residenze costituiscono una rete culturale diffusa che attraversa citt&agrave;, borghi e campagne, contribuendo alla tutela del paesaggio, alla vitalit&agrave; delle comunit&agrave; locali e alla valorizzazione di tradizioni, mestieri e memorie. La Giornata Nazionale Adsi vuole rendere condiviso questo patrimonio, aprendolo ai cittadini e alle nuove generazioni&rdquo;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le dimore storiche come risorsa</strong></p>
<p>Le dimore storiche private rappresentano anche una risorsa economica e culturale diffusa, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree rurali. Oltre ad attrarre turismo di prossimit&agrave; e internazionale, contribuiscono alla conservazione del paesaggio, al mantenimento delle competenze artigiane legate al restauro e alla vitalit&agrave; economica di borghi e territori meno coinvolti dai grandi flussi turistici.</p>
<p>Tutte le informazioni aggiornate e le modalit&agrave; di prenotazione sono disponibili a questa&nbsp;<a href="https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/giornatanazionale2026/" target="_blank" rel="nofollow">pagina</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giornata Nazionale Adsi - 24 maggio 2026</strong><br>Le dimore storiche aperte in Piemonte</p>
<p><strong>Alessandria 7</strong><br>1. Castello di Borgo Adorno - Cantalupo L.<br>2. Castello di Piovera - Alluvioni Piovera<br>3. Castello Sannazzaro - Giarole<br>4. Palazzo Spinola-Millelire - Cassano Sp.<br>5. Palazzo Terzano - Valenza<br>6. Palazzo Tornielli di Crestvolant - Molare<br>7. Tenuta La Marchesa - Novi Ligure</p>
<p><strong>Asti 1</strong><br>1. Castello di Robella</p>
<p><strong>Biella 3</strong><br>1. Castello di Castellengo - Cossato<br>2. Palazzo La Marmora - Biella<br>3. Villa Felice Piacenza - Pollone</p>
<p><strong>Cuneo 9</strong><br>1. Castello della Margarita<br>2. Castello di Sanfr&eacute;<br>3. Castello Porporato - Piasco<br>4. Palazzo del Carretto - Saluzzo<br>5. Palazzo Muratori Cravetta - Savigliano<br>6. Tenuta Berroni - Racconigi<br>7. Vigna San Carlo - Saluzzo<br>8. Villa Corinna - Villanova Mondov&igrave;<br>9. Villa Oldofredi Tadini - Cuneo</p>
<p><strong>Novara 4</strong><br>1. Casa Bettoja - S.Maurizio d'Opaglio<br>2. Casa Cobianchi - Boca<br>3. Podere ai Valloni - Boca<br>4. Villa Motta - Orta S.Giulio</p>
<p><strong>Torino 12</strong><br>1. Cappella di S. Giovanni Battista e Villa Le Peschiere - Pinerolo<br>2. Casa Lajolo - Piossasco<br>3. Cascina Losetta e Villa Colombretto - Pinerolo<br>4. Castello di Castellamonte<br>5. Castello di Marchier&ugrave; - Villafranca P.te<br>6. Castello di Pavarolo<br>7. Castello di Villar Dora<br>8. Parco del Castello di San Salv&agrave; e Cascine Pallavicini - Santena<br>9. Palazzotto Juva - Volvera<br>10. Villa Bona - Carignano<br>11. Villa Malfatti - S.Giorgio Canavese<br>12. Villa Pastrone - Groscavallo</p>
<p>Visite gratuite in tutte le dimore, con modalit&agrave; differenti: alcune su prenotazione, altre ad accesso libero. In alcune sono disponibili a pagamento ulteriori attivit&agrave;, degustazioni o percorsi di visita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 14 May 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, il Teatro Marenco chiude col botto: bilancio positivo per la stagione 2025-2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/ceva-il-teatro-marenco-chiude-col-botto-bilancio-positivo-per-la-stagione-2025-2026_119896.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/ceva-il-teatro-marenco-chiude-col-botto-bilancio-positivo-per-la-stagione-2025-2026_119896.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119896/146143.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Il Teatro Marenco si lascia alle spalle una stagione caratterizzata da un grande successo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Un totale di 8 spettacoli di prosa rivolti a un pubblico generalista e tre spettacoli per famiglie che hanno segnato un netto incremento di spettatori sia abbonati, sia non abbonati: 199 abbonamenti e una presenza fissa in sala di oltre 220 persone per la prosa e di 80 partecipanti, con picchi di quasi 90 nei primi due pomeriggi, nel cartellone destinato ai pi&ugrave; piccoli.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">I risultati del sondaggio sottoposto a tutti coloro che hanno assistito agli spettacoli restituiscono uno spaccato di grande soddisfazione e di partecipazione attiva alla proposta teatrale cebana. L&rsquo;87% del target di riferimento asserisce di aver partecipato ad almeno 6 su 8 degli spettacoli in cartellone, con un 61% che ha partecipato a oltre 8 di questi, venendo cos&igrave; coinvolto anche nella stagione per famiglie.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Tutti i rispondenti, inoltre, hanno espresso un parere fortemente positivo sulla stagione appena conclusa, confermando a parole e numeri quanto gi&agrave; si poteva evincere dai fatti: un entusiasmo contagioso e il desiderio di essere presenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">Le conclusioni a cui si addiviene sono quelle di una crescita notevole di &ldquo;affezionati&rdquo; registrata gi&agrave; durante la stagione 2024/2025 e ulteriormente implementata in quella 2025/2026, un bilancio estremamente positivo dettato dalla qualit&agrave; degli spettacoli, dall&rsquo;efficienza della macchina organizzativa e dalla sinergia tra Amministrazione comunale, Compagnia Teatro Marenco e Piemonte dal Vivo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">La gestione della Compagnia Teatro Marenco, tornata proprio con la stagione 2024/2025, ha rappresentato per il teatro e per la citt&agrave; stessa un ragguardevole cambio di passo rispetto agli anni passati e ha permesso di riportare il teatro stesso al centro della vita cittadina. Una gestione guidata non solo dalla grande passione, ma da competenza, prova ne sono i nomi di caratura nazionale che hanno calcato il palcoscenico in questi due anni, e da oculatezza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">&nbsp;</span><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">&ldquo;<em>La stagione 2025/2026 &egrave; stato un successo sotto ogni profilo. Abbiamo avuto spettacoli di alta qualit&agrave;, nomi importanti del panorama artistico italiano, abbiamo spaziato dai monologhi, agli spettacoli corali, per concludere con una pi&egrave;ce di critica sociale. Parimenti di successo &egrave; stata la stagione dedicata ai pi&ugrave; piccoli, che in tre spettacoli ha raccolto decine di consensi</em>&rdquo;. Queste le parole di Manuel Alciati, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Ceva. &ldquo;<em>Tutto ci&ograve; non sarebbe possibile senza una squadra affiatata, laboriosa e capace. Ringraziamo pertanto di tutto cuore Piemonte dal Vivo nelle persone di Claudia Grasso (organizzazione e proposte artistiche prosa), Veronica Russo (gestione biglietteria) ed Enrico Regis (supervisione e proposte artistiche Teatro in Famiglia). Ringraziamo poi Rinaldo Dealbera per il coordinamento e la gestione tecnica degli allestimenti, che ha garantito standard esecutivi elevatissimi per ogni replica. Un ultimo saluto e un enorme grazie, consentitemelo, ai miei pi&ugrave; stretti compagni di viaggio: Diego Tampalini e Aldo Viora, rispettivamente presidente e direttore artistico della Compagnia Teatro Marenco, che hanno messo cuore, anima e tanto impegno per realizzare tutto questo. Fare teatro &egrave; un po&rsquo; un gioco, un po&rsquo; un duro lavoro, ma &egrave; soprattutto una grande responsabilit&agrave;: raccontiamo storie che diventano pianti, risate, sogni, e quelle storie appartengono a tutti, perch&eacute; il teatro &egrave; di tutti, e allora tutti a teatro</em>&rdquo;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"><span style="font-family: 'Arial',sans-serif;">&ldquo;<em>Il percorso intrapreso dal Teatro Marenco &egrave; quello di una grande, importante valorizzazione non solo culturale, ma anche sociale della citt&agrave;</em>&rdquo;. Conclude il sindaco Fabio Mottinelli. &ldquo;<em>La partecipazione alla vita cittadina, alla proposta culturale, il desiderio di essere presenti agli spettacoli, sono indice di una Ceva in fermento, in continuo movimento. Ceva &egrave; connotata da un singolare binomio: l&rsquo;essere una cittadina relativamente piccola, bench&eacute; inserita lungo tratte commerciali e turistiche importanti, e l&rsquo;avere all&rsquo;interno del suo centro storico il gioiello del teatro, uno dei teatri storici del Piemonte. Grazie all&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione, di Piemonte dal Vivo, della Compagnia Teatro Marenco e grazie al sostegno dei tanti cittadini che hanno preso parte alla stagione, il cuore teatrale di Ceva &egrave; tornato a pulsare, come le radici di una tradizione indissolubile nel tempo, che ci riportano a chi eravamo, che ci riportano a casa</em>&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Mon, 11 May 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torna Castelli Aperti: tutti gli appuntamenti in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-tutti-gli-appuntamenti-in-provincia-di-cuneo_119821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/torna-castelli-aperti-tutti-gli-appuntamenti-in-provincia-di-cuneo_119821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119821/146038.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna nel 2026 la &ldquo;Giornata dei Castelli Aperti&rdquo;, l&rsquo;appuntamento dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e architettonico che coinvolger&agrave;, in un&rsquo;unica grande apertura straordinaria, oltre 60 dimore storiche tra castelli, palazzi, torri, musei, ville e residenze d&rsquo;epoca su tutto il territorio piemontese.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;iniziativa, patrocinata dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Cuneo offrir&agrave; ai visitatori l&rsquo;opportunit&agrave; di accedere anche a luoghi normalmente non aperti al pubblico o visitabili solo in occasioni speciali, attraverso itinerari culturali, visite guidate, mostre, rievocazioni storiche ed eventi pensati per raccontare secoli di storia, tradizioni e identit&agrave; territoriali.<br>&nbsp;<br>La manifestazione rappresenta un&rsquo;importante occasione di promozione turistica e culturale, capace di coinvolgere famiglie, appassionati di storia, turisti e comunit&agrave; locali in un&rsquo;esperienza diffusa che mette al centro il valore della memoria e della tutela del patrimonio.<br>&nbsp;<br>La &ldquo;Giornata dei Castelli Aperti 2026&rdquo; si conferma cos&igrave; uno degli eventi pi&ugrave; attesi dedicati alle dimore storiche piemontesi, grazie a una rete sempre pi&ugrave; ampia di enti, associazioni e proprietari che condividono l&rsquo;obiettivo di rendere accessibile e vivo un patrimonio unico.</p>
<h2>In provincia di Cuneo</h2>
<p>Gli amanti dei castelli possono spingersi nella zona delle Langhe dove sar&agrave; aperto dalle 10.30 alle 19.00 il Castello Falletti di Barolo. Domenca 17 maggio il visitatore potr&agrave; scoprire il WiLa &ndash; Wine Labels Collection, con un allestimento completamente rinnovato. Il nuovo percorso espositivo custodisce il Fondo Cesare e Maria Baroni Urbani, una raccolta di oltre 285.000 etichette provenienti da 105 Paesi, considerata tra le pi&ugrave; importanti a livello internazionale. La riapertura sar&agrave; accompagnata dalla mostra temporanea &ldquo;Il vestito di Artemisia&rdquo;, dedicata al Vermouth e al suo universo culturale e botanico. Poco distante, il Castello di Serralunga d'Alba, uno degli esempi meglio conservati di castello nobiliare trecentesco del Piemonte, sar&agrave; aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. A Roddi, il castello, magnifico esempio di architettura fortificata medievale apre con visite guidate nei seguenti orari: 10.30; 11.30; 12.30; 14.30; 15.30; 16.30; 17.30 (ingresso intero 6 euro).</p>
<p>Domenica 17 maggio, sempre nelle Langhe, a Monforte d&rsquo;Alba, apertura eccezionale del castello di Perno che fu costruito in epoca medievale dalla famiglia Falletti, come fortilizio difensivo, e successivamente trasformato, tra il XVII e il XVIII secolo, in dimora residenziale. Alla fine degli anni Settanta del secolo scorso il Castello fu acquistato dalla casa editrice Giulio Einaudi che ne fece la propria sede secondaria, gemella di quella di Via Biancamano a Torino, e residenza di lavoro per i propri scrittori (tra i quali Primo Levi, cui &egrave; stata recentemente dedicata la piazzetta sotto le mura a Perno). La visita &egrave; guidata e su prenotazione alle 14.30.</p>
<p>In Alta Langa il Borgo e la Torre Medievale di Priero organizzano tour guidati su prenotazione dalle 10.00 alle 18.00. A Mombasiglio &egrave; aperto il Museo Generale Bonaparte sito nel castello. Il museo propone un allestimento che consente di rileggere la storia locale in modo alternativo, attraverso gli occhi del noto pittore Giuseppe Pietro Bagetti che segu&igrave; la Prima Campagna d'Italia di Napoleone. La collezione include pregevoli uniformi, collezioni di soldatini in piombo, plastici di battaglie e una serie di quarantaquattro stampe tratte dagli altrettanti acquarelli del pittore torinese. (aperto dalle 10 alle 18)<br>&nbsp;<br>Nel Roero, il castello di Govone festeggia il mese di maggio con la manifestazione &ldquo;Regalmente rosa&rdquo;. Il castello e la Chiesa dello Spirito Santo (cappella reale) saranno aperti alle visite dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18. Sar&agrave; anche possibile visitare il Roseto di Re Carlo Felice. Compresa nell&rsquo;ingresso al castello &egrave; visitabile la mostra Kind Dragons in Enchanted Worlds dell&rsquo;artista Isabella Mandelli, Inoltre, a partire dalle ore 17:30 nel Salone delle Feste del Castello si esibir&agrave; il &ldquo;The Rite Duo &ndash; Marco Rinaudo &amp; Stefano Visintainer&rdquo; un ensemble pianistico a quattro mani. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata via mail a prenotazioni@castellorealedigovone.it indicando il numero dei partecipanti.</p>
<p>Sempre nel Roero interessante la visita al castello degli Alfieri di Magliano che ospita il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari &ndash; Cultura del Gesso, che documenta la tecnica di decorazione dei soffitti delle case contadine e il Teatro del Paesaggio, dedicato al territorio di Langhe e Roero. (Aperto con orario 10.30-18.00 (Informazioni e prenotazioni: 0173 386697; castellomagliano@barolofoundation.it. Ingresso: intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).</p>
<p>A Corneliano d&rsquo;Alba &egrave; aperta la torre di origine medievale dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 17.30 (ultima salita ore 17.00). In occasione della Giornata dei Castelli Aperti si svolger&agrave; una rievocazione storica con la Compagnia dell&rsquo;Artiglio del Drago che coinvolger&agrave; attivamente i partecipanti con giochi e vestizioni medievali. Prenotazione obbligatoria per i gruppi: Tel. 338/9654524 - 339/6541344. Ingresso: Gratuito. In caso di maltempo evento annullato.<br>&nbsp;<br>Nel cuneese imperdibile a Busca le visite al castello del Roccolo dalle 14.30 alle 19.00.</p>
<p>Nel saluzzese, il castello della Manta propone delle visite guidate speciali in luoghi insoliti del Castello. L&rsquo;appuntamento permette la conoscenza e l'approfondimento sui fiori di stagione presenti negli spazi verdi del castello, guidati da esperti. L'itinerario si completa con la visita guidata del Castello e della Chiesa castellana. Possibilit&agrave; di consumare il picnic del Castello o un aperitivo nel giardino. Il cestino picnic &egrave; da prenotare all'indirizzo mail faimanta@fondoambiente.it a seguito della prenotazione online dei biglietti. Ingresso esclusivo con visita speciale alle ore 11:30; 14:45; 16:00.<br>&nbsp;<br>A Fossano, il castello dei Principi d&rsquo;Acaja apre con tour guidati alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. La visita conduce i visitatori partendo dal grande porticato loggiato fino alle gallerie del passo di ronda e consente la scoperta della maestosa costruzione in cotto, costruita nel XIV secolo, che domina il centro storico ed &egrave; diventata il simbolo di Fossano. Il visitatore, partendo dal cortile e attraversando le ampie sale, dal 1985 occupate dalla Biblioteca Civica, arriva alla Sala delle Grottesche, affrescata da Giovanni Caracca; la visita terminer&agrave; con la salita ad una torre panoramica. Consigliata la prenotazione. Ingresso intero 5&euro;.<br>&nbsp;<br>Anche i musei visitabili sono numerosi. A Cherasco, le antiche sale di Palazzo Salmatoris ospitano la mostra &ldquo;Caty Torta: tra arte e scienza&rdquo; visitabile gratuitamente dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ad Alba, il MUDI &ndash; Museo Diocesano della Cattedrale &egrave; aperto dalle 14.30 alle 18.30. A Dronero, in Valle Maira, il Museo Mall&eacute; apre dalle 15.00 alle 19.00 (ingresso gratuito).&nbsp;La citt&agrave; Bra apre tutti i suoi musei: con un biglietto di 10 euro si possono visitare il Museo Civico di Storia Naturale Craveri, il Museo Civico di Palazzo Traversa, e il Museo del Giocattolo. Sempre a Bra visite ad ingresso gratuito alla Zizzola con orario 10.00-18.00.</p>
<p>A Savigliano, il Museo Civico A. Olmo e la Gipsoteca D. Calandra apre con orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Il museo ha sede nell&rsquo;antico convento di S. Francesco. Conserva reperti archeologici e raccolte di opere d&rsquo;arte dal XV al XX secolo. Alcune sale molto suggestive ricostruiscono l&rsquo;antica Farmacia dell&rsquo;Ospedale SS. Annunziata. La Gipsoteca Davide Calandra espone calchi, bozzetti, modelli in gesso e terracotta dello scultore torinese, autore del Fregio dell&rsquo;Aula di Montecitorio a Roma.</p>
<p>Sempre a Savigliano, in occasione della Giornata di Castelli Aperti e della manifestazione &ldquo;Quintessenza&rdquo;, visite guidate della citt&agrave; (compresa la Torre Civica e Palazzo Muratori Cravetta) alle ore 15.00. Ingresso: Intero 2&euro;. Prenotazioni obbligatorie a ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it.</p>
<p>Per chi desidera scoprire una citt&agrave; ricca di storia e cultura attraverso i suoi beni pi&ugrave; rappresentativi, Saluzzo apre con ingressi ridotti Casa Cavassa (10.00-13.00 e 14.00-19.00. 3,5 euro), la Casa Natale di Silvio Pellico (14.00 - 19:00, 2,5 euro), La Castiglia (10.00-13.00 e 14.00-19.00. 6 euro) e la Torre Civica e Pinacoteca Olivero (10.00-13.00 e 14.00-19.00, 2,5 euro). Aperta anche Villa Belvedere con orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>&nbsp;<br>Infine, per gli amanti dei borghi storici, si consiglia la scoperta di un delizioso borgo delle Valli Monregalesi, Pamparato che propone visite guidate su prenotazione, turno unico ore 15.30.&nbsp;In occasione della "Giornata di Castelli Aperti" nella suggestiva cornice del castello, sar&agrave; aperto il laboratorio del maestro artigiano del legno, con affascinanti dimostrazioni dal vivo delle sue creazioni e delle antiche tecniche di lavorazione. Un&rsquo;esperienza coinvolgente tra tradizione, manualit&agrave; e creativit&agrave;, per lasciarsi conquistare dal fascino autentico dell&rsquo;arte del legno.</p>]]></description><pubDate>Sun, 10 May 2026 06:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il futuro è nella Nuova Città dell'Arte: mezzo milione per il polo delle arti performative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-futuro-e-nella-nuova-citta-dell-arte-mezzo-milione-per-il-polo-delle-arti-performative_119616.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-futuro-e-nella-nuova-citta-dell-arte-mezzo-milione-per-il-polo-delle-arti-performative_119616.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119616/145705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La metamorfosi dell'ex caserma Galliano in un polo culturale di respiro europeo entra in una fase operativa cruciale. La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato ufficialmente la convenzione che regoler&agrave; le attivit&agrave; di produzione artistica, didattica e inclusione civica per i prossimi due anni.</p>
<p>Il progetto, denominato &ldquo;La Nuova Citt&agrave; dell'Arte", si propone come una vera "rivoluzione umana e urbana" finalizzata a trasformare un bene storico in un centro capace di connettere il territorio monregalese a prestigiose reti internazionali.&nbsp;</p>
<p>Il cuore pulsante di questa iniziativa &egrave; il polo universitario delle Arti Performative, che gi&agrave; vede attiva la collaborazione con la Fondazione Cirko Vertigo per il corso di laurea in Artista di Circo Contemporaneo, titolo equipollente a una laurea di primo livello.&nbsp;</p>
<p>La nuova convenzione estende e coordina le competenze di tre partner d'eccellenza: la Fondazione Cirko Vertigo, centro di formazione riconosciuto dal Ministero dell'Universit&agrave;, la Fondazione blucinQue, Centro Nazionale di Produzione multidisciplinare, e l'associazione L'Albero del Macram&egrave;, specializzata nel circo ludico-educativo e nell'inclusione sociale.</p>
<p>L'operazione &egrave; sostenuta finanziariamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che ha selezionato il progetto nell'ambito del Bando "STARS", assegnando al Comune di Mondov&igrave; un contributo di 500mila euro. Tali risorse sono state destinate dalla Giunta ai capitoli del bilancio preventivo 2026-2028 per coprire le spese del biennio 2026-2027.&nbsp;</p>
<p>Nello specifico, per l'anno 2026 sono stati stanziati circa 6mila euro per Cirko Vertigo, 46mila euro per blucinQue e oltre 46mila euro per L'Albero del Macram&egrave; (inclusi 7.000 euro per investimenti in attrezzature), con cifre analoghe confermate per l'annualit&agrave; successiva.</p>
<p>Il programma prevede un'offerta culturale capillare che animer&agrave; Mondov&igrave; e i Comuni partner del territorio Monregalese, Cebano e dell'Alta Langa. Tra gli appuntamenti principali figurano il festival "Piazza di Circo" e la rassegna invernale "Vertigo Christmas Festival", oltre a workshop di ricerca e residenze artistiche aperte al pubblico.&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; rivolta alla partecipazione dei cittadini attraverso laboratori nelle scuole, gite scolastiche presso lo "Chapiteau" &mdash; lo speciale tendone acquistato dal Comune per i corsi universitari &mdash; e percorsi di co-creazione artistica volti a rafforzare il legame tra la comunit&agrave; e la nuova destinazione d'uso della Cittadella. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, prorogata fino al 2 giugno la mostra “Tra sogno e magia, pittura surreale e fantastica” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/mondovi-prorogata-fino-al-2-giugno-la-mostra-tra-sogno-e-magia-pittura-surreale-e-fantastica_119431.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/mondovi-prorogata-fino-al-2-giugno-la-mostra-tra-sogno-e-magia-pittura-surreale-e-fantastica_119431.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119431/145418.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Visto il grande successo di pubblico e l&rsquo;entusiastica partecipazione registrata nelle ultime settimane, la mostra &ldquo;Tra sogno e magia, pittura surreale e fantastica&rdquo; sar&agrave; eccezionalmente prorogata fino al 2 giugno (compreso).&nbsp;L&rsquo;esposizione ha saputo conquistare visitatori di tutte le et&agrave; grazie a un percorso immersivo e suggestivo, capace di accompagnare il pubblico in un viaggio tra immaginazione, simbolismo e visioni oniriche. In particolare, si &egrave; registrato un significativo incremento delle presenze da parte delle famiglie, attratte anche dai nuovi pacchetti famiglia, pensati per rendere l&rsquo;esperienza culturale ancora pi&ugrave; accessibile e coinvolgente.&nbsp;Tra gli elementi pi&ugrave; apprezzati dal pubblico, spicca la presenza innovativa di Salvador Dal&iacute;, riproposto attraverso l&rsquo;intelligenza artificiale in una forma interattiva che dialoga con i visitatori, offrendo un&rsquo;esperienza unica e coinvolgente capace di avvicinare ancora di pi&ugrave; il pubblico all&rsquo;universo surrealista.</p>
<p>La proroga offre inoltre nuove opportunit&agrave; di visita per gruppi e scuole, con possibilit&agrave; di prenotare percorsi dedicati e attivit&agrave; pensate per diverse fasce d&rsquo;et&agrave;. In occasione delle prossime ricorrenze, il calendario si arricchisce di eventi imperdibili:<br>- Domenica 10 maggio: ingresso gratuito per tutte le mamme accompagnate da almeno un figlio/a + visita guidata alle ore 16.00<br>- Luned&igrave; 18 maggio: apertura serale straordinaria con visita guidata alle ore 21.00 (Giornata internazionale dei musei)&nbsp;<br>- Sabato 23 maggio: apertura serale straordinaria &ndash; ingresso ridotto &euro; 8,00<br>- Sabato 30 maggio: apertura serale straordinaria &ndash; ingresso ridotto &euro; 8,00<br>- Luned&igrave; 1 giugno: apertura straordinaria (10.00&ndash;13.00 / 14.00&ndash;19.00)<br>- Marted&igrave; 2 giugno: apertura festiva (10.00&ndash;13.00 / 14.00&ndash;19.00) + visita guidata ore 16.00</p>
<p>La proroga della mostra si inserisce in un calendario particolarmente ricco di eventi per la citt&agrave; di Mondov&igrave;, che nel mese di maggio e fino al ponte del 2 giugno vedr&agrave; susseguirsi appuntamenti di grande richiamo, tra tradizione, cultura ed enogastronomia: dalle feste patronali del territorio e le numerose iniziative dedicate alle famiglie, fino a eventi di rilievo come la Monregale Classic e il festival Ginitaly, capaci di attrarre visitatori da tutto il Piemonte e oltre. Un contesto dinamico che contribuisce a rendere ancora pi&ugrave; attrattiva l&rsquo;esperienza della mostra per cittadini e turisti.</p>
<p>Il prolungamento rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; ulteriore per chi non ha ancora avuto modo di visitarla e per tutti coloro che desiderano tornare a vivere un&rsquo;esperienza artistica fuori dall&rsquo;ordinario, anche in vista del ponte del 2 giugno.&nbsp;La mostra rester&agrave; aperta al pubblico con i consueti orari, salvo le aperture straordinarie indicate.&nbsp;Per informazioni, prenotazioni gruppi e scuole e dettagli sui pacchetti famiglia: <a href="https://www.belocalpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">www.belocalpiemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
