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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Curiosità > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/curiosita/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/curiosita/rss2.0.xml?page=13rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Curiosità che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 02:32:10 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Curiosità > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/curiosita/]]></link></image><item><title><![CDATA["L'Eredità": Beatrice Tomatis si conferma campionessa, ma la "Società" le nega il trionfo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/l-eredita-beatrice-tomatis-si-conferma-campionessa-ma-la-societa-le-nega-il-trionfo_118656.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/l-eredita-beatrice-tomatis-si-conferma-campionessa-ma-la-societa-le-nega-il-trionfo_118656.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118656/144085.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non c&rsquo;&egrave; due senza tre per Beatrice Tomatis. Nella puntata di marted&igrave; 21 aprile, la concorrente originaria di Ceva ha ribadito la sua supremazia a &ldquo;L&rsquo;Eredit&agrave;&rdquo;, sbaragliando la concorrenza e guadagnandosi, per la terza volta consecutiva, l'ambitissimo posto al tavolo della ghigliottina.</p>
<p>Nonostante una cavalcata trionfale durante i giochi eliminatori, dove ha mostrato un mix vincente di preparazione e nervi saldi, l&rsquo;ultimo atto del game show condotto da Marco Liorni su Rai 1 si &egrave; rivelato un ostacolo insormontabile.</p>
<p>Beatrice &egrave; arrivata alla fase decisiva con un bottino potenziale di ben 85mila euro. Davanti a lei, cinque indizi apparentemente distanti tra loro che avrebbero dovuto condurla alla soluzione: Entrare, Gruppo, Rifiuti, Costume, Imposta.</p>
<p>Dopo il minuto di riflessione scandito dalla musica carica di tensione, la campionessa ha provato a tessere la tela logica tra i termini, ma la sua intuizione non ha coinciso con la parola vincente: "Societ&agrave;".</p>
<p>Il mancato acuto (ieri la giovane ha conquistato 23.750 euro, ndr) non intacca minimamente il valore della sua permanenza nel programma. Beatrice continua a distinguersi per una lucidit&agrave; invidiabile e una capacit&agrave; di lettura del gioco che la rendono una delle protagoniste pi&ugrave; temibili di questa stagione.</p>
<p>A Ceva l'entusiasmo resta altissimo: l'amarezza per la vittoria sfumata all'ultimo secondo &egrave; gi&agrave; stata sostituita dall'attesa per la puntata di domani.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 20:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Beatrice Tomatis trionfa a "L'Eredità": vinti 23.750 euro con la parola "Uniforme"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/beatrice-tomatis-trionfa-a-l-eredita-vinti-23750-euro-con-la-parola-uniforme_118568.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/beatrice-tomatis-trionfa-a-l-eredita-vinti-23750-euro-con-la-parola-uniforme_118568.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118568/143933.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata perfetta per Beatrice Tomatis, concorrente di Ceva, che luned&igrave; 20 aprile 2026 ha conquistato la vittoria finale a &ldquo;L&rsquo;Eredit&agrave;&rdquo;, portando a casa un montepremi di 23.750 euro.</p>
<p>Dopo aver gi&agrave; sfiorato il successo nella puntata precedente, la cebana &egrave; tornata determinata e concentrata, riuscendo questa volta a completare il percorso fino alla ghigliottina con grande lucidit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Decisivo l&rsquo;ultimo passaggio del gioco, in cui ha&nbsp;saputo collegare correttamente i cinque indizi &ndash; paesaggio, moto, marina, scolastica, cerimonia &ndash; trovando la parola vincente: &ldquo;Uniforme&rdquo;.</p>
<p>Una soluzione non immediata, ma costruita con logica e intuito, che le ha permesso di aggiudicarsi il premio finale. Purtroppo la cifra iniziale &egrave; stata progressivamente ridotta nel corso della ghigliottina, fino ad arrivare ai 23.750 euro poi effettivamente vinti.</p>
<p>Gi&agrave; protagonista nelle precedenti puntate del quiz di Rai 1, Beatrice Tomatis ha confermato le sue capacit&agrave;, dimostrando prontezza e sangue freddo nei momenti decisivi. La sua vittoria rappresenta anche un motivo di orgoglio per Ceva e per tutto il territorio cebano, che ha seguito con entusiasmo il suo percorso televisivo.</p>
<p>Un successo meritato all&rsquo;interno di un&rsquo;esperienza che, per la giovane, proseguir&agrave; domani sera su Rai Uno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la centenaria Francesca “Adriana” Binetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118552/143914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Cuneo festeggia il secolo di vita di Francesca Binetti, nata a Torino il 19 aprile 1926, seconda di cinque figli, conosciuta da tutti come Adriana, nome che l&rsquo;accompagna fin dall&rsquo;infanzia e che diventa la sua identit&agrave; affettiva e quotidiana. Nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, la sindaca Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, si sono recate dalla signora per festeggiare l&rsquo;ambito traguardo in compagnia di tutti i familiari.</p>
<p>La sua giovinezza si svolge tra Piacenza e Torino, negli anni difficili della guerra. Il padre, militare presso l&rsquo;arsenale, perde la vita in Russia, lasciando alla famiglia un&rsquo;eredit&agrave; di coraggio che Adriana porter&agrave; con s&eacute; per tutta la vita. Il destino la conduce nelle Langhe, dove durante un pranzo di lavoro conosce Felice Rosa, l&rsquo;uomo che diventer&agrave; suo marito. La prima visita a Cuneo, insieme alla sorella Tina, &egrave; segnata da un episodio che rester&agrave; nella memoria familiare: l&rsquo;arrivo alla stazione di Cuneo Gesso senza trovare Felice, distratto nell&rsquo;osservare i treni in transito.</p>
<p>Il matrimonio viene celebrato a Torino, nella chiesa dell&rsquo;Annunziata, il 10 ottobre 1946. Da quel momento Adriana si trasferisce a Cuneo, dove nascono i tre figli: Anna, Carlo e Paolo. Accolta nella nuova famiglia, partecipa attivamente alla gestione dell&rsquo;allora Caff&egrave; Roma di piazza Galimberti, condividendo per diciassette anni la quotidianit&agrave; con la suocera Felicina. Dopo la chiusura dell&rsquo;attivit&agrave;, Adriana e Felice si trasferiscono nella loro amata Borgata Galliana, nei pressi di Cartignano in valle Maira, dove lei si dedica con entusiasmo ai lavori all&rsquo;aperto, compresa la potatura delle piante. Donna energica e indipendente, guida la sua FIAT 600 fino ai novant&rsquo;anni.</p>
<p>Con Felice partecipa come volontaria Oftal a numerosi pellegrinaggi nei principali luoghi mariani, in particolare a Lourdes. Si dedica poi al volontariato presso il Cottolengo, l&rsquo;AVO e, negli ultimi anni, alla Casa Famiglia, dove oggi risiede, circondata dall&rsquo;affetto dei familiari, dello staff, dei volontari e degli altri ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Cuneo, splendida città del Piemonte": Claudio Bisio e Nicola Savino rilanciano l'inno cult su Radio Deejay]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-splendida-citta-del-piemonte-claudio-bisio-e-nicola-savino-rilanciano-l-inno-cult-su-radio-deejay_118477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-splendida-citta-del-piemonte-claudio-bisio-e-nicola-savino-rilanciano-l-inno-cult-su-radio-deejay_118477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118477/143776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo torna a far parlare di s&eacute; a livello nazionale e lo fa attraverso le frequenze di una delle emittenti pi&ugrave; ascoltate d'Italia. Durante l'ultima puntata di "Deejay Chiama Italia", Claudio Bisio e Nicola Savino hanno voluto rendere omaggio al capoluogo della Granda riproponendo la versione "cuneese" di &ldquo;Empire State of Mind&rdquo;, il celebre brano di Jay-Z e Alicia Keys trasformato anni fa in un divertente inno locale.</p>
<p>L'occasione &egrave; nata dalla visita di Bisio negli studi milanesi per presentare la sua nuova serie televisiva, "Uno sbirro in Appennino", in onda su Rai Uno. Tra una battuta e l'altra, non &egrave; mancato il momento per celebrare quella parodia, nata sul palco di Zelig insieme a Paola Cortellesi, che con il tempo &egrave; diventata "un piccolo culto" per i cuneesi e non solo.&nbsp;</p>
<p>La performance &egrave; stata immortalata in un reel pubblicato sulla pagina Instagram ufficiale di Radio Deejay, accompagnato dalla dedica: <em>"Cuneoooooo, splendida citt&agrave; del Piemonte" </em>(clicca <a href="https://www.instagram.com/reels/DXTn0kJOmJ_/" target="_blank">qui</a> per vedere il video).</p>
<p>Il video, che ha immediatamente fatto il pieno di like e condivisioni tra i residenti della provincia (e non solo), conferma come quel testo ironico sia ormai parte dell'identit&agrave; collettiva della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p><em>"Non potevamo perdere l&rsquo;occasione per celebrare questa parodia"</em>, hanno commentato dall'emittente, sottolineando il legame affettivo che ancora oggi unisce il pubblico a quel pezzo di storia della comicit&agrave; italiana.&nbsp;</p>
<p>Per Cuneo, un'altra vetrina di simpatia e prestigio che ribadisce il suo status di "citt&agrave; di culto" nel panorama pop nazionale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Ceva a Rai 1: il ritorno di Beatrice Tomatis a "L'Eredità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/da-ceva-a-rai-1-il-ritorno-di-beatrice-tomatis-a-l-eredita_118485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/da-ceva-a-rai-1-il-ritorno-di-beatrice-tomatis-a-l-eredita_118485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118485/143788.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; fermata all&rsquo;ultimo ostacolo l&rsquo;ottima prova di Beatrice Tomatis, che nella puntata di domenica 19 aprile del quiz televisivo &ldquo;L&rsquo;Eredit&agrave;&rdquo;, in onda su Rai 1, non &egrave; riuscita a individuare la parola chiave della sfida conclusiva. Un epilogo che non cancella per&ograve; una prestazione brillante e convincente, culminata con la qualificazione alla fase finale del gioco.</p>
<p>La concorrente, originaria di Ceva, ha affrontato con sicurezza e prontezza tutte le manche della trasmissione, dimostrando padronanza e capacit&agrave; di ragionamento nelle diverse prove proposte.&nbsp;</p>
<p>Gi&agrave; nota al pubblico del programma per una precedente partecipazione nel 2022, Beatrice ha confermato le sue doti, riuscendo a gestire con disinvoltura il ritmo incalzante del quiz.</p>
<p>Nel corso della serata non &egrave; mancato anche un momento dedicato al suo territorio: Beatrice ha infatti invitato i telespettatori a visitare Ceva e le sue bellezze, cogliendo l&rsquo;occasione per valorizzare la sua citt&agrave; davanti a un ampio pubblico nazionale.</p>
<p>Arrivata fino alla &ldquo;ghigliottina&rdquo;, ha sfiorato il successo senza per&ograve; riuscire a centrare la soluzione finale (la parola era &ldquo;valido&rdquo;). Un risultato che lascia comunque spazio all&rsquo;ottimismo, anche perch&eacute; la sua avventura nel programma non si conclude qui: Beatrice torner&agrave; infatti gi&agrave; nella prossima puntata per tentare nuovamente la conquista del montepremi.</p>
<p>Una partecipazione positiva e apprezzata, dunque, che mette in luce determinazione e preparazione, e che promette nuove emozioni nella sfida imminente di luned&igrave; 20 aprile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Adesso Farigliano ha davvero il suo "Gat Röss": nuova scultura a ingresso paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/adesso-farigliano-ha-davvero-il-suo-gat-ross-nuova-scultura-a-ingresso-paese_118424.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/adesso-farigliano-ha-davvero-il-suo-gat-ross-nuova-scultura-a-ingresso-paese_118424.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118424/143674.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, nella giornata di venerd&igrave; 17 aprile, &egrave; stata collocata una nuova opera artistica destinata a diventare un elemento distintivo del paesaggio e&hellip; Instagrammabile. Si tratta di una scultura posizionata in un&rsquo;area verde lungo la strada provinciale, tra il cavalcaferrovia e il ponte sul Tanaro, in un punto particolarmente visibile per chi attraversa il territorio.</p>
<p>L&rsquo;intervento si ispira direttamente al simbolo identitario del &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo;, figura storica e profondamente radicata nella tradizione fariglianese, che da generazioni appartiene all&rsquo;immaginario collettivo della comunit&agrave;. L&rsquo;opera, di grandi dimensioni, &egrave; pensata per integrarsi nello spazio pubblico come segno riconoscibile del paese.</p>
<p>Realizzata dall&rsquo;artista piozzese Franco Sebastiano Alessandria in malta cementizia, l&rsquo;installazione, posizionata su un elegante piedistallo in ferro, si distingue per la solidit&agrave; della struttura e per la cura dei particolari, elementi che ne rafforzano la presenza scenica e la visibilit&agrave; anche dalla strada principale. La collocazione &egrave; stata studiata per valorizzare il passaggio e l&rsquo;ingresso nell&rsquo;area abitata.</p>
<p>La figura del felino, imponente e fiera, sembra quasi voler proteggere idealmente il &ldquo;paese dei Gat R&ouml;ss&rdquo;, diventandone un nuovo emblema riconoscibile. L&rsquo;opera &egrave; stata finanziata con avanzo di amministrazione, mentre l&rsquo;area attrezzata nella quale &egrave; stata collocata &egrave; stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.</p>
<p>Il progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione dell&rsquo;identit&agrave; locale: l&rsquo;obiettivo &egrave; quello di dare maggiore evidenza ai simboli storici del territorio, trasformandoli in elementi concreti e stabili nello spazio urbano.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per questa scultura, convinta che l&rsquo;opera possa diventare un elemento di attrazione per residenti e visitatori. <em>&ldquo;Queste iniziative</em> - sottolineano dal palazzo municipale - <em>sono pensate a beneficio del territorio e delle attivit&agrave; commerciali, perch&eacute; crediamo che cultura, identit&agrave; e bellezza siano strumenti concreti per valorizzare Farigliano. Questa &egrave; la nostra visione amministrativa&rdquo;</em>.</p>
<p>Il &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo; rappresenta da secoli un riferimento centrale nella tradizione locale e nel modo in cui la comunit&agrave; si riconosce e viene identificata anche all&rsquo;esterno. Attorno a questa figura, nel tempo, si &egrave; sviluppata una narrazione popolare che unisce memoria, storia e leggenda.</p>
<p>Secondo quest&rsquo;ultima, risalente all&rsquo;epoca medievale, quando Farigliano era parte del Marchesato di Saluzzo, il castello del borgo avrebbe ospitato la marchesa Isabella Doria. Nel corso di un banchetto in suo onore, un gatto dal mantello chiaro sarebbe saltato su una tavola imbandita, rovesciando alcune bottiglie e macchiandosi di vino rosso: da quell&rsquo;episodio sarebbe nata la leggenda che lega simbolicamente il paese ai &ldquo;gatti rossi&rdquo;.</p>
<p>Da quel racconto, tramandato nel tempo attraverso la tradizione orale, si sarebbe consolidato il soprannome con cui ancora oggi vengono indicati gli abitanti di Farigliano. La figura del &ldquo;gatto rosso&rdquo; &egrave; cos&igrave; entrata stabilmente nell&rsquo;identit&agrave; del paese, mantenendo vivo un legame tra storia e narrazione popolare.</p>
<p>La scultura del &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo; traduce questa leggenda in un emblema concreto e attuale, trasformando un racconto in un segno urbano ben riconoscibile. In questo modo il simbolo diventa presenza nel paesaggio, rafforzando il legame tra memoria collettiva, identit&agrave; e territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea protagonista su YouTube: la tradizione della pasta fatta a mano conquista "Pasta Grannies"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/ormea-protagonista-su-youtube-la-tradizione-della-pasta-fatta-a-mano-conquista-pasta-grannies_118192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/ormea-protagonista-su-youtube-la-tradizione-della-pasta-fatta-a-mano-conquista-pasta-grannies_118192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118192/143308.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di marted&igrave; 14 aprile 2026 Ormea &egrave; diventata il set di un racconto fatto di tradizione, manualit&agrave; e memoria. Una troupe internazionale ha fatto tappa nel paese per realizzare alcune riprese dedicate alla pasta fatta a mano, che saranno pubblicate nelle prossime settimane sul canale YouTube &ldquo;Pasta Grannies&rdquo;, progetto nato da un&rsquo;idea di una cittadina inglese per valorizzare le ricette autentiche tramandate di generazione in generazione.</p>
<p>Protagoniste della giornata sono state le donne del paese, custodi di un sapere antico che continua a vivere nelle cucine di casa.&nbsp;</p>
<p>In particolare, Rosetta ha guidato le riprese mostrando con gesti precisi e sapienti la preparazione delle tradizionali lasagne di Ormea, condite con burro e formaggio d&rsquo;alpeggio. Un ingrediente, quest&rsquo;ultimo, fornito da Anna Castagnino, espressione di una filiera locale che mantiene intatti sapori e qualit&agrave;.</p>
<p>Non si &egrave; trattato solo di una dimostrazione culinaria, ma di un vero e proprio racconto di identit&agrave;: ogni passaggio, ogni movimento, ha restituito il valore della trasmissione delle conoscenze tra generazioni, elemento centrale del progetto.</p>
<p>La troupe ha potuto apprezzare anche il contesto paesaggistico in cui queste tradizioni prendono forma. La vista di Ormea dalla cosiddetta &ldquo;casa bianca&rdquo; ha colpito particolarmente gli operatori, che hanno trovato nel borgo un perfetto equilibrio tra bellezza naturale e autenticit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;attesa ora &egrave; tutta per l&rsquo;uscita del video, che porter&agrave; Ormea e le sue eccellenze a un pubblico internazionale. Nel frattempo, resta la soddisfazione per una mattinata che ha saputo raccontare, con semplicit&agrave; e genuinit&agrave;, un patrimonio culturale prezioso.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso in tv con "Eat Parade": rassegna "Gusto Montagna" protagonista su Rai Due]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/prato-nevoso-in-tv-con-eat-parade-rassegna-gusto-montagna-protagonista-su-rai-due_118191.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/prato-nevoso-in-tv-con-eat-parade-rassegna-gusto-montagna-protagonista-su-rai-due_118191.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118191/143307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le atmosfere e i sapori di Prato Nevoso sono approdati sul piccolo schermo grazie a &ldquo;Eat Parade&rdquo;, storica trasmissione di Rai Due, che ha dedicato un servizio alla quarta serata della nona edizione di &ldquo;Gusto Montagna&rdquo;, rassegna enogastronomica nelle baite della stazione sciistica.</p>
<p>Il servizio, andato in onda venerd&igrave; 10 aprile, ha portato i telespettatori fino ai 2000 metri di quota, nel cuore delle Alpi, dove la giornalista Daniela Colucci ha incontrato lo chef Davide Guidara per un racconto tra cucina, territorio e creativit&agrave;.</p>
<p>La cena e le riprese si sono svolte allo Chalet Il Rosso, una delle location pi&ugrave; caratteristiche di Prato Nevoso. Ubicato direttamente sulle piste, lo chalet &egrave; noto per la sua atmosfera accogliente in stile alpino e per una proposta gastronomica che valorizza il territorio. Un binomio che l&rsquo;ha reso, negli anni, un punto di riferimento sia per gli sciatori sia per gli appassionati di buona cucina in quota.</p>
<p>Protagonista dell&rsquo;intervista &egrave; stato Guidara, chef insignito di due stelle Michelin e di una stella verde Michelin, riconoscimento che premia l&rsquo;attenzione alla sostenibilit&agrave;. La sua cucina &egrave; considerata spiazzante e originale, perch&eacute; interamente fondata sulla materia prima vegetale: un approccio che ribalta i canoni tradizionali dell&rsquo;alta ristorazione e mette al centro ortaggi, erbe e biodiversit&agrave;.</p>
<p>Proveniente dall&rsquo;Isola di Vulcano, dove oggi &egrave; alla guida del Tenerumi Restaurant, lo chef ha raccontato il suo percorso e la sua filosofia, portando anche in alta quota un&rsquo;idea di cucina contemporanea, etica e profondamente legata alla natura.</p>
<p>Le immagini hanno alternato i piatti realizzati dallo chef alla bellezza del contesto alpino, mettendo in risalto il fascino di Prato Nevoso, localit&agrave; sempre pi&ugrave; apprezzata non solo per lo sci ma anche per le esperienze enogastronomiche. Un&rsquo;importante vetrina per la kermesse &ldquo;Gusto Montagna&rdquo;, che anche in questa edizione si &egrave; confermata capace di unire alta cucina e territorio, attirando l&rsquo;attenzione di un pubblico nazionale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Auto sepolta dalla neve: completato il recupero a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/auto-sepolta-dalla-neve-completato-il-recupero-a-prato-nevoso_118006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/auto-sepolta-dalla-neve-completato-il-recupero-a-prato-nevoso_118006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118006/143036.jpg" title="Foto dal gruppo Facebook "Innamorati di Prato Nevoso"" alt="Foto dal gruppo Facebook "Innamorati di Prato Nevoso"" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con il lieto fine (perlomeno da un punto di vista paesaggistico, ndr) la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html" target="_blank">singolare vicenda che ha tenuto banco in questi giorni</a> nella stazione sciistica di Prato Nevoso. La vettura rimasta intrappolata per l&rsquo;intero inverno sotto metri di neve nella zona del Malanotte, nel punto pi&ugrave; alto della localit&agrave;, &egrave; stata finalmente recuperata.</p>
<p>Il mistero era iniziato mesi fa, quando una donna residente in Germania, a Prato Nevoso per motivi professionali, non era pi&ugrave; riuscita a rintracciare il proprio mezzo dopo una serie di abbondanti nevicate.&nbsp;</p>
<p>Nonostante avesse presentato denuncia di scomparsa, la vettura era rimasta invisibile per tutta la stagione, celata da un accumulo nevoso eccezionale in un punto di snodo cruciale lungo la salita verso il monte Malanotte.</p>
<p>Il "miracolo" del disgelo era iniziato alla fine di marzo, quando il sole primaverile aveva fatto riemergere i primi dettagli meccanici, tra cui un fanale e una porzione del paraurti, trasformando l'area in una meta per curiosi e fotografi improvvisati. Con la neve ormai ridotta ai minimi termini, il veicolo &egrave; apparso quasi integro nella sua insolita posizione di parcheggio.</p>
<p>L'operazione di identificazione e recupero &egrave; stata coordinata dal Comune di Frabosa Sottana in stretta collaborazione con la polizia locale. Grazie al ritrovamento della targa nelle immediate vicinanze, le autorit&agrave; sono riuscite a confermare l'identit&agrave; della proprietaria e a organizzare le manovre di rimozione, avvenute proprio in queste ore.</p>
<p>La vicenda, che ha regalato uno degli aneddoti pi&ugrave; curiosi della stagione invernale 2025/2026, si chiude cos&igrave; con un intervento di recupero perfettamente riuscito.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso si inizia a sciogliere la neve e… spunta un'auto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117952/142956.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Prato Nevoso, nella parte pi&ugrave; alta della localit&agrave; in corrispondenza della zona del Malanotte, lo scioglimento progressivo della neve ha riportato alla luce un&rsquo;autovettura rimasta sepolta per mesi sotto l&rsquo;eccezionale accumulo nevoso della stagione invernale.</p>
<p>L&rsquo;area in cui il veicolo &egrave; stato ritrovato si sviluppa sopra i parcheggi degli impianti e rappresenta un punto di snodo della stazione sciistica: da qui, infatti, il percorso si divide tra la direzione che conduce verso il monte Moro, attraverso la panoramica passeggiata della Baita delle Stelle, e quella che invece si inerpica verso il Malanotte, affacciato su un tratto particolarmente scenografico, da cui, nelle giornate pi&ugrave; terse, &egrave; possibile scorgere anche il mar Ligure.</p>
<p>Il mezzo, che residenti e curiosi hanno iniziato a immortalare con i loro smartphone, parrebbe appartenere a una donna residente in Germania, temporaneamente in zona per motivi di lavoro.&nbsp;</p>
<p>Sembra che la stessa avesse denunciato la scomparsa dell&rsquo;auto ai Carabinieri, dopo non essere pi&ugrave; riuscita a individuarla nei parcheggi della stazione sciistica.</p>
<p>La vettura ha iniziato a essere visibile solo alla fine del mese di marzo, quando il progressivo scioglimento del manto nevoso ha reso riconoscibili alcuni elementi distintivi, tra i quali un fanale e parte del paraurti, attirando l&rsquo;attenzione di passanti e operatori della zona. Con il prosieguo del disgelo, l&rsquo;auto &egrave; poi riemersa quasi completamente.</p>
<p>Grazie alla targa rinvenuta nelle vicinanze e all&rsquo;intervento del Comune di Frabosa Sottana e della polizia locale, &egrave; stato possibile risalire alla proprietaria e ricostruire l&rsquo;accaduto. La rimozione del veicolo &egrave; attesa nelle prossime ore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra i cent'anni della signora Giovanna “Maria” Muggianu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-i-cent-anni-della-signora-giovanna-maria-muggianu_117860.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-i-cent-anni-della-signora-giovanna-maria-muggianu_117860.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117860/142831.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di mercoled&igrave; 8 aprile, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave; Paola Olivero hanno portato gli auguri dell&rsquo;Amministrazione comunale alla signora Giovanna Muggianu, per tutti &ldquo;Maria&rdquo;, che ha festeggiato il traguardo dei cento anni.</p>
<p>Nata a Bitti, in provincia di Nuoro, l&rsquo;8 aprile 1926, Maria vive un&rsquo;infanzia segnata da un passaggio importante: a soli tre anni viene adottata dagli zii paterni, senza figli, che la crescono a Nuoro e la coinvolgono nella gestione della loro piccola merceria. Dopo la guerra inizia a lavorare al Sanatorio di Nuoro, fino alla morte dello zio, evento che la spinge a lasciare la Sardegna per raggiungere Cuneo insieme alla zia.</p>
<p>Nel capoluogo piemontese trova impiego all&rsquo;allora Sanatorio &ldquo;Carle&rdquo;, dove conosce il collega Luca Medda, anch&rsquo;egli sardo. I due si sposano nel 1956 e si stabiliscono in frazione Confreria, condividendo la casa con la zia Antonia. Negli anni successivi nascono i tre figli: Elio (1958), Iosetto (1961) e Fulvio (1963). Nel 1966 la famiglia si trasferisce in citt&agrave;, mentre nel 2016 Maria affronta la perdita del marito Luca. Dal 2023 &egrave; ospite del Cottolengo di Cuneo, in corso Brunet.</p>
<p>Per celebrare il suo centesimo compleanno, Maria &egrave; uscita dalla struttura ed &egrave; stata festeggiata nell&rsquo;abitazione del figlio Fulvio e della nuora Nadia . Alla festa ha partecipato anche una delle sue sorelle, arrivata appositamente dalla Sardegna insieme alle nipoti, a testimonianza di legami familiari profondi e mai interrotti. Tra i presenti anche il figlio Iosetto, dipendente del Comune di Cuneo presso il Settore Lavori Pubblici (Verde Pubblico).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Grotta di Bossea sbarca a… New York: un progetto internazionale prende forma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/la-grotta-di-bossea-sbarca-a-new-york-un-progetto-internazionale-prende-forma_117815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/la-grotta-di-bossea-sbarca-a-new-york-un-progetto-internazionale-prende-forma_117815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117815/142775.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un progetto avvolto nel mistero, ma gi&agrave; capace di accendere curiosit&agrave; e aspettative. &Egrave; quello che nelle ultime ore sta circolando sui social, lasciando intravedere i contorni di una produzione internazionale che ha scelto come scenario la suggestiva Grotta di Bossea.</p>
<p>A 836 metri di quota, nel Comune di Frabosa Soprana, la grotta &egrave; considerata una delle pi&ugrave; belle e importanti d&rsquo;Italia. La sua parte turistica offre scenari affascinanti, con panorami sotterranei e attrazioni di grande valore estetico e ambientale, che la rendono da sempre una meta apprezzata da visitatori e appassionati.</p>
<p>Dietro le quinte, una casa di produzione inglese, con il supporto di professionisti italiani, ha lavorato per ben dodici ore consecutive all&rsquo;interno della grotta, realizzando riprese descritte come inedite e spettacolari. Un&rsquo;attivit&agrave; intensa e complessa, resa ancora pi&ugrave; affascinante dall&rsquo;ambiente unico in cui si &egrave; svolta.</p>
<p>Il dettaglio che pi&ugrave; incuriosisce riguarda la destinazione finale del progetto: le immagini sarebbero infatti destinate alla Fifth Avenue di New York, uno dei luoghi simbolo della visibilit&agrave; internazionale. Un indizio che lascia immaginare un&rsquo;iniziativa di grande respiro, probabilmente legata alla promozione visiva o artistica.</p>
<p>Per il momento, le informazioni restano limitate, contribuendo ad alimentare il mistero. Gli organizzatori promettono aggiornamenti, lasciando intendere che presto verranno svelati nuovi dettagli su contenuti e obiettivi dell&rsquo;operazione.</p>
<p>Nel frattempo, la Grotta di Bossea si conferma ancora una volta protagonista (in passato era stata set cinematografico per il film &ldquo;The Broken Key&rdquo; di Louis Nero, con la presenza nel Frabosano degli attori Kabir Bedi e Andrea Cocco, ndr), in grado di attirare l&rsquo;attenzione oltre i confini locali e di trasformarsi in un palcoscenico naturale di livello internazionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Vicoforte a Rai 2: le uova di cioccolato dipinte a mano di Silvio Bessone protagoniste in tv]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/da-vicoforte-a-rai-2-le-uova-di-cioccolato-dipinte-a-mano-di-silvio-bessone-protagoniste-in-tv_117753.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/da-vicoforte-a-rai-2-le-uova-di-cioccolato-dipinte-a-mano-di-silvio-bessone-protagoniste-in-tv_117753.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117753/142685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Vicoforte, localit&agrave; del Monregalese nota per il celebre santuario con la cupola ellittica pi&ugrave; grande del mondo, la tradizione artistica incontra la maestria del cioccolato grazie al lavoro di Silvio Bessone, celebre cioccolatiere e maestro del pennello. Bessone realizza uova di cioccolato interamente dipinte a mano, unendo la precisione tecnica all&rsquo;estetica pittorica, nel pieno rispetto della tradizione e delle fave di cacao.&nbsp;</p>
<p>Intervistato dal TG2, il maestro ha spiegato con attenzione il procedimento che rende le sue creazioni cos&igrave; uniche: <em>&ldquo;Dipingo al contrario perch&eacute; questa &egrave; la tecnica corretta. Operando sullo stampo, sono obbligato a fare un lavoro inverso affinch&eacute; la creazione si possa vedere correttamente, una volta terminata&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; una tecnica molto difficile e complessa </em>- ha proseguito Bessone -<em>. Non si deve mai toccare lo stampo con le mani, perch&eacute; questo causerebbe macchie che poi si staccherebbero. &Egrave; un lavoro che richiede estrema precisione, ma che risulta allo stesso tempo affascinante&rdquo;</em>.</p>
<p>Ogni uovo realizzato da Bessone diventa cos&igrave; un piccolo capolavoro, dove il cioccolato e la pittura si incontrano per dare vita a creazioni visivamente sorprendenti e perfettamente curate nei dettagli.&nbsp;</p>
<p>La tecnica, difficile e raffinata, riflette la dedizione e la passione del maestro, che trasforma un semplice dolce in un&rsquo;opera artistica, capace di incantare chiunque lo osservi.</p>
<p>Grazie alla sua presenza sul TG2, le creazioni del vicese Silvio Bessone raggiungono un pubblico pi&ugrave; ampio, mostrando come la combinazione di tradizione, tecnica e arte possa trasformare un prodotto tipico come l&rsquo;uovo di cioccolato in un&rsquo;esperienza sensoriale completa, fatta di bellezza, gusto e attenzione al dettaglio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, Antonio Cassano e Stefano Sorrentino ospiti allo Spring Splash]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/prato-nevoso-antonio-cassano-e-stefano-sorrentino-ospiti-allo-spring-splash_117749.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/prato-nevoso-antonio-cassano-e-stefano-sorrentino-ospiti-allo-spring-splash_117749.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117749/142681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;immagine che racchiude perfettamente lo spirito dell&rsquo;evento: neve, divertimento e un pizzico di ironia. A Prato Nevoso lo Spring Splash 2026 si &egrave; colorato dei toni vivaci del tema &ldquo;Messico e nuvole&rdquo; e a interpretarlo alla perfezione &egrave; stato l&rsquo;ex calciatore Antonio Cassano, immortalato con un vistoso sombrero in testa nello scatto pubblicato sui social da Gian Luca Oliva, patron della Prato Nevoso Ski.</p>
<p>Accanto al fantasista barese, un altro volto noto del calcio italiano: Stefano Sorrentino, che in carriera ha difeso i pali di Chievo, Palermo e Torino. I tre posano sorridenti, perfettamente immersi nell&rsquo;atmosfera festosa che ogni anno accompagna la chiusura della stagione sciistica, tra musica, animazione e iniziative a tema che trasformano le piste in un vero e proprio palcoscenico.</p>
<p>Al di l&agrave; dello scatto curioso e del richiamo mediatico, emerge un dato ormai consolidato: tanto Cassano quanto Sorrentino sono diventati frequentatori abituali della localit&agrave; monregalese. Un legame costruito nel tempo e rafforzato dalla capacit&agrave; di Prato Nevoso di proporre eventi originali e coinvolgenti.</p>
<p>Per Sorrentino, in particolare, il rapporto con la stazione cuneese si &egrave; intensificato a partire dal 2024, anno in cui prese parte alla prima edizione del Winter Head Padel, kermesse che segn&ograve; un primato mondiale: si tratt&ograve; infatti del primo torneo di padel disputato a quota 2000 metri. Un&rsquo;iniziativa capace di unire sport, spettacolo e contesto alpino, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; attrattiva la localit&agrave;.</p>
<p>La presenza di Cassano, invece, affonda le radici ancora pi&ugrave; indietro nel tempo. L&rsquo;ex attaccante non &egrave; nuovo alle piste di Prato Nevoso, che frequenta da tempo sia per la passione per lo sci sia per quella per il padel. Una doppia anima sportiva che trova proprio sulle vette alpine del Monregalese un ambiente ideale.</p>
<p>Lo Spring Splash, in questo contesto, rappresenta molto pi&ugrave; di una semplice festa di fine stagione: &egrave; un appuntamento simbolico che segna il passaggio dall&rsquo;inverno alla primavera, mantenendo viva l&rsquo;energia della montagna anche oltre la neve. La presenza di personaggi come Cassano e Sorrentino contribuisce cos&igrave; a rafforzarne l&rsquo;appeal, portando visibilit&agrave; e curiosit&agrave; anche al di fuori dei confini locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 07:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba celebra i cento anni del signor Giovanni Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-celebra-i-cento-anni-del-signor-giovanni-milano_117739.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-celebra-i-cento-anni-del-signor-giovanni-milano_117739.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117739/142671.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi Giovanni Milano ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 100 anni. Nella giornata di marted&igrave; 7 aprile ha ricevuto la visita del sindaco Alberto Gatto, che ha voluto porgere personalmente gli auguri al concittadino albese.</p>
<p>Nato il 28 marzo 1926 a Sommariva del Bosco, Giovanni Milano risiede ad Alba dal 1995. Per tutta la vita ha lavorato come muratore scagliolista, operando sul territorio piemontese e anche in Francia. Con le proprie mani ha costruito la casa in cui vive tuttora, dove &egrave; assistito da una badante che lo aiuta nelle attivit&agrave; quotidiane, circondato dall&rsquo;affetto delle figlie e dei nipoti.</p>
<p>Rimasto vedovo nel 2021, da quando &egrave; in pensione si dedica alle sue passioni.&nbsp;Giovanni Milano ha accolto il sindaco con cordialit&agrave;, intrattenendosi con lui in una piacevole conversazione.</p>
<p>"<em>Raggiungere i 100 anni &egrave; un traguardo straordinario che merita tutta la nostra ammirazione - </em>dichiara il sindaco di Alba Alberto Gatto<em> - A nome dell&rsquo;Amministrazione comunale e di tutta la citt&agrave; di Alba, ho espresso al signor Milano i pi&ugrave; sentiti auguri, ringraziandolo per l&rsquo;esempio di vita che offre alle nuove generazioni</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Nutella sbarca nello spazio: il barattolo fluttua tra gli astronauti della missione Artemis II]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/la-nutella-sbarca-nello-spazio-il-barattolo-fluttua-tra-gli-astronauti-della-missione-artemis-ii_117712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/la-nutella-sbarca-nello-spazio-il-barattolo-fluttua-tra-gli-astronauti-della-missione-artemis-ii_117712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117712/142630.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo aver conquistato il mondo, la Nutella &egrave; sbarcata nello spazio. La singolare "comparsata" &egrave; avvenuta luned&igrave; sera e non &egrave; passata inosservata: durante la diretta trasmessa dalla missione lunare Artemis II, un barattolo della celebre crema spalmabile alle nocciole della Ferrero ha iniziato a fluttuare tra gli angusti spazi della capsula spaziale Orion, probabilmente dopo essersi staccato da uno dei compartimenti in cui &egrave; immagazzinato il cibo per gli astronauti.&nbsp;</p>
<p>La Nutella ha fatto peraltro capolino nelle immagini trasmesse dalla Nasa a pochi minuti da un momento storico: poco dopo, infatti, l&rsquo;equipaggio ha raggiunto la massima distanza dalla Terra mai toccata da esseri umani, uno dei momenti chiave della missione, superando il record di Apollo XIII. Per la crema spalmabile pi&ugrave; amata dagli italiani, insomma, una vetrina interplanetaria, con una clip che &egrave; gi&agrave; diventata virale su tutti i social network.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Paroldo festeggia due nuove vite: benvenuti, Ludovico e Adele]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/paroldo-festeggia-due-nuove-vite-benvenuti-ludovico-e-adele_117651.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/paroldo-festeggia-due-nuove-vite-benvenuti-ludovico-e-adele_117651.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117651/142562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In un Comune di poco pi&ugrave; di 180 abitanti come Paroldo, ogni nuova nascita diventa un evento speciale, capace di coinvolgere l&rsquo;intera comunit&agrave;. Ma quello che &egrave; successo a marzo ha un sapore ancora pi&ugrave; straordinario: due bambini sono arrivati a pochi giorni di distanza l&rsquo;uno dall&rsquo;altro. Adele Giailevra &egrave; nata l&rsquo;8 marzo, seguita da Ludovico Granito Robaldo il 14.</p>
<p>Le famiglie dei neonati hanno ricevuto immediatamente il calore dei vicini: messaggi di auguri, piccoli regali e visite spontanee hanno trasformato le giornate in un momento di festa condivisa. In un borgo caratterizzato da una popolazione in gran parte anziana, la nascita di due bambini assume un valore simbolico: &egrave; un segnale concreto di vitalit&agrave;, continuit&agrave; e speranza per il futuro del paese.</p>
<p>Paroldo &egrave; noto per la sua comunit&agrave; coesa e attenta ai legami sociali. Eventi come questo rafforzano lo spirito di vicinato, ricordando quanto le nuove generazioni siano fondamentali non solo per la crescita demografica, ma anche per il senso di comunit&agrave; e per il mantenimento delle tradizioni locali.</p>
<p>La doppia nascita rappresenta anche un incoraggiamento a guardare avanti con fiducia. I bambini diventano simbolo di rinascita e rinnovamento, e la loro presenza nei vicoli e nelle piazze di Paroldo promette nuovi sorrisi e nuove storie da condividere.&nbsp;</p>
<p>Per i residenti, Ludovico e Adele non sono semplicemente due nuovi cittadini: sono un motivo di orgoglio, gioia e speranza, un segnale tangibile che il borgo continua a vivere e a crescere, passo dopo passo, nonostante le sfide della vita nei piccoli centri.</p>
<p>In questo contesto, le venute al mondo non sono solo una notizia, ma un evento capace di unire tutte le generazioni: i pi&ugrave; anziani si emozionano nel vedere nuove vite arrivare, mentre i giovani e le famiglie si sentono incoraggiati a rimanere e a investire nel futuro del paese. Per Paroldo, la settimana di marzo appena trascorsa sar&agrave; ricordata come un periodo di rinnovata energia e di festa collettiva, un piccolo grande segnale che la vita continua a scorrere con gioia tra le colline delle Langhe.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Paroldo il "sì" del sindaco Andrea Ferro con la sua Nicoletta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-paroldo-il-si-del-sindaco-andrea-ferro-con-la-sua-nicoletta_117493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-paroldo-il-si-del-sindaco-andrea-ferro-con-la-sua-nicoletta_117493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117493/142353.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata la suggestiva localit&agrave; Cavallini a fare da cornice a una giornata destinata a rimanere nella memoria della comunit&agrave; di Paroldo: il matrimonio civile del sindaco Andrea Ferro con Nicoletta Contegiacomo. Un contesto intimo e curato, capace di esaltare la semplicit&agrave; e l&rsquo;autenticit&agrave; di un momento tanto importante.</p>
<p>A officiare la cerimonia &egrave; stato il vicesindaco Alessio Maestro, che ha accompagnato gli sposi nel loro &ldquo;s&igrave;&rdquo; con parole e gesti carichi di significato. La celebrazione si &egrave; svolta in un clima raccolto, ma allo stesso tempo partecipato, in cui emozione e condivisione hanno fatto da filo conduttore.</p>
<p>La giornata &egrave; stata caratterizzata da un&rsquo;atmosfera serena e coinvolgente, capace di mettere in risalto non solo il valore istituzionale del momento, ma soprattutto la dimensione personale e affettiva dell&rsquo;unione.</p>
<p>La cornice di Cavallini, con la sua bellezza naturale, ha contribuito a rendere ancora pi&ugrave; intensa e memorabile la cerimonia.</p>
<p>Tra sorrisi, sguardi complici e momenti di grande emozione, Andrea Ferro e Nicoletta Contegiacomo hanno dato inizio a un nuovo percorso di vita insieme, celebrato con semplicit&agrave; ed eleganza.</p>
<p>Alla coppia giungano gli auguri pi&ugrave; sinceri dalla redazione di Cuneodice.it, con l&rsquo;auspicio di un futuro ricco di serenit&agrave;, soddisfazioni e nuovi traguardi condivisi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo festeggia i cento anni di Maria Caterina Martini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-festeggia-i-cento-anni-di-maria-caterina-martini_117317.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-festeggia-i-cento-anni-di-maria-caterina-martini_117317.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117317/142082.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di sabato 28 marzo la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, hanno fatto visita alla signora Maria Caterina Martini, che proprio in quel giorno ha festeggiato il traguardo dei cento anni.</p>
<p>Nata a Boves il 28 marzo 1926 e residente da molti anni in viale degli Angeli, Maria Caterina ha attraversato un secolo di storia con la forza e la dignit&agrave; che l&rsquo;hanno sempre contraddistinta. Adolescente durante la Seconda guerra mondiale, ha vissuto in prima persona l&rsquo;eccidio e l&rsquo;incendio di Boves, esperienze che hanno segnato profondamente la sua generazione.</p>
<p>Sposata dal 1951 con Franco Artusio, impresario edile, ha condiviso con lui una vita intensa, fatta di lavoro, viaggi e luoghi del cuore: le festivit&agrave; natalizie trascorse nella casa di Limone Piemonte e le estati a Finale Ligure sono rimaste tappe affettive irrinunciabili per tutta la famiglia. Dal loro matrimonio sono nati Fulvia e Aldo, e oggi la signora Martini &egrave; nonna di Elena Turco e Gianmaria Artusio.</p>
<p>Donna dal carattere deciso, profondamente legata alla famiglia, &egrave; sempre stata il centro delle riunioni domenicali, famosa per i suoi manicaretti e per la capacit&agrave; di riunire attorno alla tavola figli e nipoti. Negli ultimi anni ha affrontato con straordinaria resilienza la perdita del marito, scomparso nel 2024, e quella della figlia Fulvia nel 2025.</p>
<p>A cento anni compiuti, Maria Caterina continua a essere un punto di riferimento saldo e affettuoso per i suoi cari, esempio di energia, lucidit&agrave; e voglia di vivere. A lei vanno gli auguri dell&rsquo;amministrazione comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì celebra i 100 anni di Anna alla casa di riposo Monsignor Eula]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/roccaforte-mondovi-celebra-i-100-anni-di-anna-alla-casa-di-riposo-monsignor-eula_117271.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/roccaforte-mondovi-celebra-i-100-anni-di-anna-alla-casa-di-riposo-monsignor-eula_117271.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117271/142025.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un traguardo straordinario, festeggiato con affetto e partecipazione, quello raggiunto da Anna, che ha compiuto 100 anni presso la casa di riposo Monsignor Eula.</p>
<p><em>&ldquo;Non si dicono gli anni di una signora, a meno che il numero non ci imponga di commentare: per&ograve;, come li porta bene!&rdquo;</em>. Un pensiero ironico e affettuoso, quello dello staff della struttura, che accompagna gli auguri dedicati ad Anna, lurisiana doc, molto conosciuta e stimata nella comunit&agrave;.</p>
<p>Ospite prima del Centro Polifunzionale e oggi della casa di riposo Monsignor Eula, Anna ha festeggiato questo importante compleanno circondata dal calore degli operatori e degli altri ospiti della struttura.</p>
<p>Alla ricorrenza si &egrave; unito anche il Comune di Roccaforte Mondov&igrave;, con il sindaco, Paolo Bongiovanni, che ha voluto esprimere personalmente gli auguri a nome dell&rsquo;intera comunit&agrave;, sottolineando il valore di un traguardo cos&igrave; significativo.</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto al personale della struttura, che ha organizzato la festa e preparato la torta, rendendo ancora pi&ugrave; speciale una giornata gi&agrave; carica di emozione.</p>
<p>Una testimonianza importante per la signora Anna, che &ndash; insieme ai tanti invitati e allo staff della casa di riposo Monsignor Eula &ndash; si &egrave; concessa istanti di festa indelebili.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 08:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
