<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Curiosità > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/curiosita/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Curiosità a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 06:07:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Curiosità > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alba celebra i cento anni del signor Giovanni Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-celebra-i-cento-anni-del-signor-giovanni-milano_117739.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-celebra-i-cento-anni-del-signor-giovanni-milano_117739.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117739/142671.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi Giovanni Milano ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 100 anni. Nella giornata di marted&igrave; 7 aprile ha ricevuto la visita del sindaco Alberto Gatto, che ha voluto porgere personalmente gli auguri al concittadino albese.</p>
<p>Nato il 28 marzo 1926 a Sommariva del Bosco, Giovanni Milano risiede ad Alba dal 1995. Per tutta la vita ha lavorato come muratore scagliolista, operando sul territorio piemontese e anche in Francia. Con le proprie mani ha costruito la casa in cui vive tuttora, dove &egrave; assistito da una badante che lo aiuta nelle attivit&agrave; quotidiane, circondato dall&rsquo;affetto delle figlie e dei nipoti.</p>
<p>Rimasto vedovo nel 2021, da quando &egrave; in pensione si dedica alle sue passioni.&nbsp;Giovanni Milano ha accolto il sindaco con cordialit&agrave;, intrattenendosi con lui in una piacevole conversazione.</p>
<p>"<em>Raggiungere i 100 anni &egrave; un traguardo straordinario che merita tutta la nostra ammirazione - </em>dichiara il sindaco di Alba Alberto Gatto<em> - A nome dell&rsquo;Amministrazione comunale e di tutta la citt&agrave; di Alba, ho espresso al signor Milano i pi&ugrave; sentiti auguri, ringraziandolo per l&rsquo;esempio di vita che offre alle nuove generazioni</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Nutella sbarca nello spazio: il barattolo fluttua tra gli astronauti della missione Artemis II]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/la-nutella-sbarca-nello-spazio-il-barattolo-fluttua-tra-gli-astronauti-della-missione-artemis-ii_117712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/la-nutella-sbarca-nello-spazio-il-barattolo-fluttua-tra-gli-astronauti-della-missione-artemis-ii_117712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117712/142630.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo aver conquistato il mondo, la Nutella &egrave; sbarcata nello spazio. La singolare "comparsata" &egrave; avvenuta luned&igrave; sera e non &egrave; passata inosservata: durante la diretta trasmessa dalla missione lunare Artemis II, un barattolo della celebre crema spalmabile alle nocciole della Ferrero ha iniziato a fluttuare tra gli angusti spazi della capsula spaziale Orion, probabilmente dopo essersi staccato da uno dei compartimenti in cui &egrave; immagazzinato il cibo per gli astronauti.&nbsp;</p>
<p>La Nutella ha fatto peraltro capolino nelle immagini trasmesse dalla Nasa a pochi minuti da un momento storico: poco dopo, infatti, l&rsquo;equipaggio ha raggiunto la massima distanza dalla Terra mai toccata da esseri umani, uno dei momenti chiave della missione, superando il record di Apollo XIII. Per la crema spalmabile pi&ugrave; amata dagli italiani, insomma, una vetrina interplanetaria, con una clip che &egrave; gi&agrave; diventata virale su tutti i social network.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fioriscono i bulbi di tulipano donati dal Castello di Pralormo ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/fioriscono-i-bulbi-di-tulipano-donati-dal-castello-di-pralormo-ad-alba_117168.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/fioriscono-i-bulbi-di-tulipano-donati-dal-castello-di-pralormo-ad-alba_117168.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117168/141870.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono fioriti nelle aiuole cittadine i circa 3.000 bulbi provenienti dal Castello di Pralormo, donati alla Citt&agrave; di Alba lo scorso novembre dall&rsquo;ideatrice di Messer Tulipano, Consolata Pralormo.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo della primavera, le aiuole di Alba si sono colorate grazie a questo prezioso dono, regalando a cittadini e visitatori uno spettacolo floreale che si inserisce idealmente nel calendario di uno degli appuntamenti botanici pi&ugrave; attesi del Piemonte.</p>
<p>Dal 28 marzo al 26 aprile, il parco storico del Castello di Pralormo riaprir&agrave; infatti i suoi cancelli per la 26^ edizione di Messer Tulipano, la manifestazione che ogni anno trasforma il parco in un giardino incantato. Anche Alba celebra simbolicamente l&rsquo;evento con la fioritura dei tulipani nelle proprie aree verdi, creando un ideale filo conduttore tra le due citt&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117168/small_141871.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>I bulbi messi a dimora nei mesi scorsi sono oggi in piena fioritura</em> &ndash; dichiara il sindaco di Alba Alberto Gatto &ndash; <em>e stanno portando colore e bellezza in diversi angoli della nostra citt&agrave;, in contemporanea con Messer Tulipano a Pralormo. Ringrazio ancora Consolata Pralormo per questo dono che ogni anno rinnova un legame di amicizia e collaborazione. &Egrave; anche un invito, per i nostri cittadini e per i visitatori, a recarsi a Pralormo per vivere da vicino un evento straordinario che valorizza il territorio e celebra la cura del paesaggio</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 28 Mar 2026 16:30:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani su Sky Arte domenica 29 marzo: il documentario su arte, memoria e Valdibà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dogliani-su-sky-arte-domenica-29-marzo-il-documentario-su-arte-memoria-e-valdiba_116429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dogliani-su-sky-arte-domenica-29-marzo-il-documentario-su-arte-memoria-e-valdiba_116429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116429/140855.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dogliani si prepara a raccontarsi a un pubblico nazionale. Il percorso culturale di &ldquo;Radis&rdquo;, che negli ultimi mesi ha intrecciato arte contemporanea, memoria e partecipazione della comunit&agrave;, approda infatti in televisione con un documentario che sar&agrave; trasmesso su Sky Arte domenica 29 marzo alle ore 20.15.</p>
<p>Al centro della narrazione c&rsquo;&egrave; la storia di Borgata Valdib&agrave; e della trasformazione di uno dei suoi luoghi simbolo. Dove un tempo sorgeva la piccola scuola della frazione, oggi si trova infatti &ldquo;Abetare (un giorno a scuola), 2025&rdquo;, l&rsquo;opera permanente dell&rsquo;artista di fama internazionale Petrit Halilaj.</p>
<p>Il progetto nasce proprio dal recupero dei segni lasciati dagli alunni sui vecchi banchi della scuola: disegni, scarabocchi e piccoli mondi infantili che l&rsquo;artista ha reinterpretato trasformandoli nella struttura di una grande casa in ferro, installata sulla collina. Una forma semplice e giocosa, pensata anche per essere esplorata e vissuta, che richiama l&rsquo;immaginario dei bambini.</p>
<p>Il titolo &ldquo;Abetare&rdquo;, che in albanese significa &ldquo;abecedario&rdquo;, richiama l&rsquo;idea di apprendimento e di crescita, ma anche il legame tra memoria e identit&agrave;. L&rsquo;opera restituisce cos&igrave; nuova vita a un luogo che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per la comunit&agrave; rurale della borgata.</p>
<p>Proprio questo intreccio tra arte, territorio e ricordi &egrave; al centro del documentario realizzato nell&rsquo;ambito del progetto Radis. Per arricchire il racconto, la produzione ha chiesto la collaborazione dei cittadini, invitandoli a condividere fotografie storiche della vecchia scuola di Valdib&agrave; e immagini della vita di un tempo nella borgata: scene di lavoro nei campi, momenti di vita familiare, tradizioni contadine. Un patrimonio custodito negli album di famiglia che contribuir&agrave; a costruire un ritratto autentico della comunit&agrave;.</p>
<p>Il progetto coinvolge anche le nuove generazioni. Il percorso educativo curato da Feliz Impresa Culturale e Creativa, realizzato insieme all&rsquo;Istituto comprensivo di Dogliani, ha portato gli studenti a lavorare sul tema della creativit&agrave; e della memoria attraverso laboratori e attivit&agrave; artistiche. Gli elaborati realizzati dai ragazzi confluiranno in due opere collettive, intitolate &ldquo;Nascere come un fiore&rdquo; e &ldquo;Incredibile habitat&rdquo;.</p>
<p>La restituzione finale del progetto &egrave; in programma gioved&igrave; 19 marzo nella sala polifunzionale di via Chabat, dove dalle 18 alle 20 sar&agrave; possibile visitare la mostra dei lavori degli studenti e assistere alla proiezione del documentario di Radis 2025, in programma alle 18, alle 18.30 e alle 19. Il film andr&agrave; poi in onda su Sky Arte domenica 29 marzo alle 20.15.</p>
<p>Le due opere collettive realizzate dagli studenti saranno esposte anche sabato 21 e domenica 22 marzo sotto l&rsquo;ala mercatale coperta di piazza Confraternita. Sempre sabato 21 marzo, dalle 15 alle 17, &egrave; previsto inoltre un laboratorio di graffiti dedicato a bambini e ragazzi nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;C&rsquo;entro anch&rsquo;io &ndash; spazio giovani&rdquo;. Un&rsquo;occasione per Dogliani di raccontare la propria storia attraverso l&rsquo;arte, mettendo insieme il passato della borgata, la creativit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli e uno sguardo aperto sul futuro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Mar 2026 08:07:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sindaco Alberto Gatto ha portato gli auguri all’albese di 103 anni Laura Cane]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/il-sindaco-alberto-gatto-ha-portato-gli-auguri-allalbese-di-103-anni-laura-cane_114315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/il-sindaco-alberto-gatto-ha-portato-gli-auguri-allalbese-di-103-anni-laura-cane_114315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114315/137666.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Laura Cane il 29 gennaio ha compiuto 103 anni. Nata nel 1923 e originaria di Neive, si &egrave; trasferita ad Alba nel 1995 dove risiede in corso Cortemilia, nel quartiere Moretta. Vedova di Angelo Albesano, ha tre figli, Angela, Bruno e Gianna Albesano, ed &egrave; gi&agrave; trisnonna.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, come lo scorso anno, ha voluto andare a trovarla per farle gli auguri di persona.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato un grande piacere trovarla in salute e molto autonoma </em>&ndash; dichiara il primo cittadino - <em>e poterle portare gli auguri dell&rsquo;Amministrazione e della citt&agrave;. Ci tengo particolarmente ad andare a trovare e conoscere di persona i nostri centenari, testimoni preziosi della nostra storia e esempi di vite spese per la famiglia e la collettivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 04 Feb 2026 15:30:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crosetto trasforma Giorgia Meloni nella Statua della Libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/crosetto-trasforma-giorgia-meloni-nella-statua-della-liberta_114148.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/crosetto-trasforma-giorgia-meloni-nella-statua-della-liberta_114148.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114148/137444.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono solo <em>&ldquo;dieci secondi di relax e di superficialit&agrave;&rdquo;</em>, mette subito in chiaro <strong>Guido Crosetto</strong>, accompagnando con questa avvertenza il suo ultimo post su Instagram.</p>
<p>Un fotomontaggio, realizzato con l&rsquo;AI, in cui la premier&nbsp;<strong>Giorgia Meloni</strong> assume le fattezze della Statua della Libert&agrave;: <em>&ldquo;La &lsquo;moda&rsquo; sta varcando i confini nazionali&hellip;&rdquo;</em> commenta il ministro della Difesa e cofondatore di Fratelli d&rsquo;Italia, accompagnando il messaggio con un paio di emoticon ridenti.</p>
<p>Il riferimento, si capisce, &egrave; al &ldquo;caso&rdquo; piuttosto surreale dell&rsquo;angelo restaurato in una nicchia della basilica di San Lorenzo in Lucina a Roma. Su una parete della chiesa consacrata nel 1196, a pochi passi da Montecitorio, ha fatto la comparsa uno strano cherubino di fianco al busto marmoreo di Umberto II di Savoia. Difficile non notare la somiglianza con la presidente del Consiglio in carica, cosa che infatti ha suscitato non poche perplessit&agrave; e polemiche.</p>
<p>L&rsquo;intervento di restauro, autorizzato dal parroco, &egrave; opera di un volontario autodidatta che dal canto suo ha negato di aver voluto ritrarre Meloni. Il volto, a detta del restauratore&nbsp;<strong>Bruno Valentinetti</strong>, ricalcherebbe le fattezze dell&rsquo;affresco precedente, da lui stesso realizzato vari anni fa: <em>&ldquo;Decisamente non somiglio a un angelo&rdquo;</em> ha commentato la premier su Facebook, riprendendo l&rsquo;effige del cherubino che regge un cartiglio con una rappresentazione della penisola italiana.</p>]]></description><pubDate>Sun, 01 Feb 2026 15:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Sindaco in visita al neo centenario Carlo Dellatorre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-il-sindaco-in-visita-al-neo-centenario-carlo-dellatorre_113450.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-il-sindaco-in-visita-al-neo-centenario-carlo-dellatorre_113450.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113450/136524.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una visita speciale quella che il sindaco Alberto Gatto ha voluto dedicare a Carlo Dellatorre, neo centenario albese che il 15 gennaio 2026 ha raggiunto l&rsquo;importante traguardo dei cento anni.&nbsp;Carlo Dellatorre, nato ad Albaretto della Torre il 15 gennaio 1926, si &egrave; sposato nel 1960 ad Alba con Mariuccia Borgogno, originaria di La Morra.</p>
<p>Entrato nella Polizia di Stato, ha prestato servizio per molti anni in diverse citt&agrave; italiane. Durante la sua carriera si &egrave; distinto anche per il coraggio e la dedizione dimostrati in occasione della drammatica alluvione nel Polesine, intervento per il quale ha ricevuto una medaglia. I figli Edoardo e Adriano sono nati a Savona, comune in cui Dellatorre ha lavorato a lungo al centralino del 113.</p>
<p>Rientrato definitivamente ad Alba, ha continuato a lavorare come sorvegliante presso l&rsquo;azienda Miroglio e successivamente ha prestato servizio per oltre vent&rsquo;anni in Asava, confermando anche dopo il pensionamento il suo spirito attivo e collaborativo.</p>
<p>Durante la visita, il sindaco ha portato gli auguri dell&rsquo;Amministrazione comunale e di tutta la citt&agrave;, sottolineando il valore di una vita spesa al servizio degli altri.</p>
<p>"Carlo Dellatorre rappresenta un esempio autentico di dedizione, impegno e senso civico che hanno caratterizzato tutta la sua lunga vita &ndash; ha dichiarato il sindaco Alberto Gatto &ndash;. &Egrave; stato un onore poterlo festeggiare personalmente, insieme alla moglie Mariuccia e a tutta la sua famiglia, condividendo un traguardo cos&igrave; importante e carico di significato".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 17 Jan 2026 11:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alberto Gatto in visita alla neo centenaria albese Luigia Facello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alberto-gatto-in-visita-alla-neo-centenaria-albese-luigia-facello_112536.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alberto-gatto-in-visita-alla-neo-centenaria-albese-luigia-facello_112536.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/112536/135206.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco Alberto Gatto, luned&igrave; 22 dicembre, ha fatto visita, nel giorno del suo compleanno, a Luigia Facello, nuova centenaria albese, nata in citt&agrave; il 22 dicembre 1925.</p>
<p>La vita di Luigia &egrave; stata strettamente legata a due storici fotografi albesi, il fratello Enrico Necade, nato dalle seconde nozze della mamma rimasta vedova, e il marito Giuseppe Viglino, cognati che hanno lavorato a lungo insieme nella celebre bottega di fotografia in via Roma.</p>
<p>Alla festa, organizzata in famiglia, erano presenti la figlia Laura, il genero Bruno e i nipoti Francesco, Federica, Lorenzo e Carolina, che hanno condiviso con affetto questo momento speciale.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato un vero onore poter festeggiare con Luigia Facello i suoi cento anni</em> &ndash; ha dichiarato il sindaco Alberto Gatto &ndash; <em>La sua lunga e piena vita rappresenta una pagina importante della storia della nostra citt&agrave;, preziosi ricordi che custodisce e condivide ancora con piacere. Auguro a Luigia di continuare a vivere con gioia e serenit&agrave; insieme ai suoi cari</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Dec 2025 15:54:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba festeggia una nuova centenaria, Anna Pavese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-festeggia-una-nuova-centenaria-anna-pavese_111618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-festeggia-una-nuova-centenaria-anna-pavese_111618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111618/133959.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, mercoled&igrave; 3 dicembre, il sindaco Alberto Gatto ha partecipato alla festa organizzata per i cento anni di Anna Pavese, ospite del Cottolengo di Alba.</p>
<p>Originaria di Santo Stefano Belbo, dove &egrave; nata il 3 dicembre 1925, si &egrave; sposata nel 1953 con Agostino Pera, insegnante di filosofia, mentre lei ha insegnato alle scuole elementari, in particolare a Gallo Grinzane. A festeggiarla oggi i figli Enzo e Marica e il nipote Luca.</p>
<p>Giancarlo Giribaldi, presidente dell&rsquo;Associazione nazionale per i Mutilati e gli Invalidi di guerra &ndash; Sezione di Alba, ha voluto consegnarle un attestato a nome di tutto il Direttivo, per questo compleanno speciale e per il valido contributo dato all&rsquo;associazione.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto: "<em>&Egrave; un grande onore poter festeggiare oggi i cento anni della signora Anna Pavese, una donna che con il suo impegno nella scuola e nella comunit&agrave; ha lasciato un segno profondo nel nostro territorio. A nome dell&rsquo;Amministrazione comunale e dell&rsquo;intera citt&agrave; di Alba, rivolgo alla signora Anna i pi&ugrave; sinceri auguri per questo traguardo straordinario, con l&rsquo;auspicio che possa continuare a essere circondata dall&rsquo;affetto dei suoi cari. La comunit&agrave; albese si stringe a lei in questa giornata di festa, con gratitudine e ammirazione</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Dec 2025 17:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, il sindaco Alberto Gatto ha fatto visita a Luigi Carosso per festeggiare i suoi 102 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-il-sindaco-alberto-gatto-ha-fatto-visita-a-luigi-carosso-per-festeggiare-i-suoi-102-anni_111231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-il-sindaco-alberto-gatto-ha-fatto-visita-a-luigi-carosso-per-festeggiare-i-suoi-102-anni_111231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111231/133472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco Alberto Gatto ha voluto rendere omaggio a Luigi Carosso, che il 22 novembre ha raggiunto l&rsquo;importante traguardo dei 102 anni.</p>
<p>Storico commerciante albese, Carosso inizi&ograve; giovanissimo a lavorare in un negozio di piazza Risorgimento, per poi avviare nel 1972 una propria attivit&agrave;: l&rsquo;Enoteca Drogheria Carosso, oggi in via Maestra e tuttora gestita dalla famiglia.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto: &ldquo;<em>&Egrave; un grande piacere vedere il signor Carosso in salute e ascoltarlo mentre racconta l&rsquo;Alba di un tempo, con le tante botteghe che animavano il centro storico. Ha conosciuto tutti i sindaci dal dopoguerra e persino gli ultimi podest&agrave;. &Egrave; un testimone prezioso di un capitolo fondamentale della nostra storia, di una citt&agrave; che in questi decenni si &egrave; evoluta e trasformata. Ringrazio il signor Carosso per aver condiviso i suoi ricordi con noi e per essere un esempio prezioso per tutta la comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 26 Nov 2025 11:55:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il sindaco porta gli auguri a Benito Sartoris e suor Maria Rosa Turrà che festeggiano 103 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-il-sindaco-porta-gli-auguri-a-benito-sartoris-e-suor-maria-rosa-turra-che-festeggiano-103-anni_110966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/alba-il-sindaco-porta-gli-auguri-a-benito-sartoris-e-suor-maria-rosa-turra-che-festeggiano-103-anni_110966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/110966/133086.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con i loro 103 anni&nbsp;Benito Sartoris&nbsp;e&nbsp;suor Maria Rosa Turr&agrave;, entrambi nati nel novembre del 1922, sono i due albesi pi&ugrave; anziani.</p>
<p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 18 novembre il sindaco di Alba Alberto Gatto&nbsp;ha incontrato il&nbsp;signor Benito Sartoris&nbsp;che ha compiuto 103 anni il 16 novembre. Il signor Sartoris ha ricevuto il primo cittadino insieme alla figlia Annalisa, nella casa dove vive ancora da solo, coadiuvato da una signora che lo aiuta nelle faccende domestiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Nato il 16 novembre del 1922, Benito Sartoris ha studiato alla Scuola Enologica di Alba. Dopo il diploma ha lavorato sempre come direttore tecnico enologo nella ditta Cora di Costigliole d&rsquo;Asti. In pensione dagli anni &rsquo;80, ha iniziato ad appassionarsi di computer e nuove tecnologie che conosce benissimo al punto da utilizzare molto bene il pc per diverse cose e il cellulare per tenersi in contatto con i nipoti attraverso i social. Sposatosi nel 1954 con Angela Bertinotti, &egrave; vedovo da undici anni. Legge due o tre quotidiani al giorno, &egrave; un grande appassionato di letteratura e musica. Da giovane suonava il violino.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella stessa giornata, il sindaco ha fatto visita anche a suor Maria Rosa Turr&agrave;, religiosa della Pia Societ&agrave; delle Figlie di San Paolo, residente nel convento di corso Piave accanto alla chiesa del Divin Maestro.</p>
<p style="text-align: justify;">Nata il 18 novembre 1922 ad Amantea (Cosenza), suor Maria Rosa &egrave; entrata nel 1940 nella comunit&agrave; paolina di Catanzaro e, nel 1943, &egrave; stata trasferita ad Alba. Qui ha vissuto gli anni della formazione e del Noviziato durante la guerra. Nel dopoguerra ha proseguito l&rsquo;apostolato nelle comunit&agrave; di La Spezia, svolgendo attivit&agrave; di evangelizzazione porta a porta e lavori comunitari, tra cui quello in sartoria. Tra gli ultimi luoghi di servizio c&rsquo;&egrave; stata anche la citt&agrave; di Treviso dove &egrave; diventata membro effettivo del coro della Cattedrale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Alberto Gatto: &ldquo;<em>&Egrave; stato un onore portare personalmente gli auguri della citt&agrave; al signor Benito Sartoris e a suor Maria Rosa Turr&agrave;, due figure che rappresentano una memoria preziosa per Alba. Le loro storie, cos&igrave; diverse ma accomunate da impegno, curiosit&agrave; e profonda umanit&agrave;, sono un patrimonio che arricchisce tutta la nostra comunit&agrave;. A loro va il ringraziamento dell&rsquo;Amministrazione per l&rsquo;esempio di vita che continuano a offrirci e l&rsquo;augurio sincero di vivere serenamente questo traguardo straordinario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 21 Nov 2025 09:37:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La gaffe di Santanchè su X: cita un “elogio” della stampa inglese all’Italia, ma il pezzo dice il contrario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/la-gaffe-di-santanche-su-x-cita-un-elogio-della-stampa-inglese-allitalia-ma-il-pezzo-dice-il-contrario_110339.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/la-gaffe-di-santanche-su-x-cita-un-elogio-della-stampa-inglese-allitalia-ma-il-pezzo-dice-il-contrario_110339.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/110339/132202.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Italia? <em>&ldquo;Cibo e cultura imbattibili&rdquo;</em>, certo. Ma anche molto altro di rilevante in termini di qualit&agrave; della vita: <em>&ldquo;Ogni abitante del posto che ho incontrato &egrave; stato affascinante, vivace e accogliente&rdquo;</em>. E poi l&rsquo;asilo nido ad appena otto minuti da casa e un clima perfetto: <em>&ldquo;Caldo ma mai umido in estate, mite in primavera e autunno&rdquo;</em>.</p>
<p>A leggerlo fino a met&agrave;, il racconto che&nbsp;<strong>Annabel Fenwick Elliott</strong> consegna al <em>Daily Telegraph</em>, uno dei quotidiani pi&ugrave; letti in Gran Bretagna, &egrave; tutto un peana del Belpaese. C&rsquo;&egrave; perfino, di passaggio, un elogio alla premier in carica: <em>&ldquo;La leader del Paese, Giorgia Meloni, ha infuso all&rsquo;Italia una dose di ottimismo e orgoglio nazionale. La maggior parte della popolazione locale sembra approvarla: ho sentito solo isterici espatriati americani lamentarsi del fatto che sia una &lsquo;fascista&rsquo;&rdquo;</em>.</p>
<p>Sar&agrave; anche per questo che il ministro del turismo&nbsp;<strong>Daniela Santanch&egrave;</strong> ha subito rilanciato in un tweet l&rsquo;articolo intitolato <em>&ldquo;I moved to Italy for a better life&rdquo;</em>: <em>&ldquo;L&rsquo;inconfondibile e inimitabile stile italiano vince ancora. Qui si vive meglio e lo riconoscono anche gli inglesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Quella di Fenwick Elliott,&nbsp;<em>lifestyle reporter</em> ed ex redattrice senior del <em>Telegraph Travel</em>, &egrave; una famiglia giramondo. La giornalista 38enne ha infatti lasciato tre anni fa il Regno Unito per stabilirsi con il marito e i figli in Islanda e poi alle Mauritius, prima di arrivare appunto in Italia, per la precisione in un paese dell&rsquo;Umbria. Da dove ora si sta trasferendo di nuovo, verso gli Usa, e infatti il <a href="https://www.yahoo.com/lifestyle/articles/moved-italy-better-life-six-110300224.html?guccounter=1&amp;guce_referrer=aHR0cHM6Ly93d3cuZ29vZ2xlLmNvbS8&amp;guce_referrer_sig=AQAAACudnEOe1w597HtUCB6JCdvYBZsDrWdOB3Vv9b7KtqmZkKksFBos3AKmSm50UMHMA-U8cmZM2WaKfl97a8BdXamIlrW6E5RBeWxjt76lWFsiUUEJzT31HxAsKdRSn2NV6jL1DuHLdk-HYCzWMEvEvjyBBSOc5es8e33sYUhcv_ou" target="_blank">titolo completo</a> dell&rsquo;articolo citato dal ministro cuneese &egrave; <em>&ldquo;I moved to Italy for a better life. Six months on, here&rsquo;s why I&rsquo;m giving up&rdquo;</em>. Ovverosia: <em>&ldquo;Mi sono trasferita in Italia per una vita migliore. Sei mesi dopo, ecco perch&eacute; mi sto arrendendo&rdquo;</em>.</p>
<p>La seconda parte del pezzo elenca una serie di ragioni che hanno portato la britannica a dire&nbsp;<em>&ldquo;goodbye&rdquo;</em> all&rsquo;Italia dopo un breve periodo: si cita il fatto che <em>&ldquo;la burocrazia, per cominciare, metterebbe a dura prova la pazienza di un santo. Un giorno, quando sar&agrave; un lontano ricordo, rider&ograve; di quanto sia complicato in Italia spedire una lettera o prenotare un appuntamento dal medico, ma la rabbia con cui ci scontriamo quotidianamente &egrave; ancora troppo forte al momento&rdquo;</em>. Segue un appunto di natura religiosa: <em>&ldquo;Potrei anche fare a meno del cattolicesimo fervente (nostro figlio era sottoposto a due ore di indottrinamento religioso ogni mercoled&igrave; all&rsquo;asilo, il che mi &egrave; sembrato un po&rsquo; eccessivo per un bambino piccolo)&rdquo;</em>. E poi, aggiunge l&rsquo;autrice, <em>&ldquo;per quanto child-friendly sia questa nazione, non ci sono molte opportunit&agrave; per i giovani una volta usciti dalla scuola secondaria&rdquo;</em>. Infine un&rsquo;osservazione legata alla sua difficolt&agrave; a imparare altre lingue. Non che riguardi l&rsquo;Italia in senso stretto, ma tant&rsquo;&egrave;.</p>
<p>Il post della &ldquo;pitonessa&rdquo;, poi cancellato da X, &egrave; stato rilanciato dalla pagina social Crazyitalianpol, che raccoglie&nbsp;<em>gaffes</em> e stranezze sulla scena politica italiana. L&rsquo;articolo &egrave; ancora presente sulla rassegna stampa del ministero del Turismo: dove per&ograve;, forse a causa dell&rsquo;impaginazione,&nbsp;<a href="https://www.ministeroturismo.gov.it/wp-content/uploads/2025/11/Daily-Telegraph-I-moved-to-Italy-for-a-better.pdf" target="_blank">sono visibili solo i primi paragrafi</a>. Quelli con i complimenti all&rsquo;Italia e a Giorgia Meloni.</p>]]></description><pubDate>Sun, 09 Nov 2025 07:15:00 +0100</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Lo show del ministro Giuli: annuncia Alba capitale dell’arte canticchiando Vasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/lo-show-del-ministro-giuli-annuncia-alba-capitale-dellarte-canticchiando-vasco_109320.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/lo-show-del-ministro-giuli-annuncia-alba-capitale-dellarte-canticchiando-vasco_109320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/109320/130743.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;annuncio pi&ugrave; atteso arriva nel modo pi&ugrave; informale, con il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, che per presentare la scelta di Alba come capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea canticchia il ritornello di &ldquo;Albachiara&rdquo; di Vasco Rossi:&nbsp;<em>&ldquo;respiri piano per non far rumore, ti addormenti di sera e ti risvegli col sole, sei chiara come un&hellip;&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Alba&rdquo;</em> completa la sala, esplodendo in un boato.</p>
<p>Il video, trasmesso in diretta e ripreso da pagine social come Nonleggerlo, scatena una ridda di commenti. Perlopi&ugrave; ironici:&nbsp;<em>&ldquo;Rivoglio Sangiuliano&rdquo;</em> scrive un utente di Instagram, alludendo al contestatissimo predecessore dello stesso Giuli. E ancora: <em>&ldquo;Dopo la canzone mi aspettavo Zocca capitale della cultura&rdquo;</em> (Zocca &egrave; appunto la citt&agrave; natale di Vasco Rossi, ndr) o <em>&ldquo;se fosse stata Trapani avrebbe usato il Black &amp; Decker&rdquo;</em>.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; un altro particolare che molti commentatori notano: la data &egrave; sbagliata, infatti Giuli, anzich&eacute; &ldquo;2027&rdquo; (l&rsquo;anno in cui Alba sar&agrave; capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea) dice &ldquo;2007&rdquo;. Anche su questo qualcuno si sbizzarrisce:&nbsp;<em>&ldquo;Ministro talmente futurista che torna nel passato e nomina la capitale italiana dell&rsquo;arte contemporanea 2007&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Oct 2025 22:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Compie 84 anni il giorno della festa dell’Arma, i carabinieri le fanno gli auguri a casa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/compie-84-anni-il-giorno-della-festa-dellarma-i-carabinieri-le-fanno-gli-auguri-a-casa_103216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/compie-84-anni-il-giorno-della-festa-dellarma-i-carabinieri-le-fanno-gli-auguri-a-casa_103216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/103216/122193.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Tre settimane fa, durante un servizio di prossimit&agrave; antitruffa dedicato agli anziani, aveva raccontato ai carabinieri che avrebbe festeggiato i suoi 84 anni, da sola, nel giorno dell&rsquo;anniversario di fondazione dell&rsquo;Arma. Cos&igrave; due giovani militari della stazione di Monforte d&rsquo;Alba si sono recati a casa della signora per festeggiare insieme a lei.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;anziana, felice della sorpresa, ha potuto spegnere le candeline in compagnia. Una bella storia, quella resa nota dal comando provinciale, nel giorno in cui si celebra il 211esimo dalla nascita dell&rsquo;Arma.</div>]]></description><pubDate>Thu, 05 Jun 2025 16:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sasha Grey nelle Langhe in cerca di tartufi: “Il mio sogno piemontese”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/sasha-grey-nelle-langhe-in-cerca-di-tartufi-il-mio-sogno-piemontese_101239.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/sasha-grey-nelle-langhe-in-cerca-di-tartufi-il-mio-sogno-piemontese_101239.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/101239/119581.jpg" title="" alt="" /><br /><div><em>&ldquo;Sono finalmente riuscita a visitare il Piemonte, in Italia, e sono andata a caccia di tartufi bianchi di Alba&rdquo;</em>: non &egrave; una turista qualunque a parlare, bens&igrave; Marina Ann Hantzis, meglio nota con lo pseudonimo Sasha Grey. Dopo una carriera che l&rsquo;ha portata ad essere la pi&ugrave; nota celebrit&agrave; del porno anni Duemila, la 37enne californiana ha iniziato una &ldquo;seconda vita&rdquo; da attrice indipendente, musicista industrial (ha collaborato con Current 93 e Throbbing Gristle) e streamer di successo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In quest&rsquo;ultima veste si dedica sovente alla gastronomia, con un occhio di riguardo all&rsquo;Italia che &egrave; da tempo la sua seconda patria (con una passione speciale per il lago di Garda, nata - pare - dalla relazione con un fidanzato bresciano). Era solo questione di tempo perch&eacute; arrivasse la scoperta delle Langhe. Sabato sul suo canale Youtube - con oltre 500mila iscritti - &egrave; comparso un video tutto dedicato alla cerca del tartufo e alla degustazione di vino: risale al 23 dicembre scorso.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;Il mio sogno piemontese&rdquo;</em> scrive la Grey, ringraziando chi l&rsquo;ha accompagnata nel suo viaggio enogastronomico, ovvero Mirko Feroce di Les Caves de Pyrene e i titolari della cantina Morra di Pocapaglia, Gabriele Morra e Stefano Campaniello.</div>]]></description><pubDate>Mon, 28 Apr 2025 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nutella Buongiorno”, 21 paesaggi per celebrare la bellezza dell’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/nutella-buongiorno-21-paesaggi-per-celebrare-la-bellezza-dellitalia_101098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/nutella-buongiorno-21-paesaggi-per-celebrare-la-bellezza-dellitalia_101098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/101098/119392.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Uno scorcio all&rsquo;alba di una bellezza paesaggistica italiana, uno per ogni regione. Sono le etichette della nuova serie in edizione limitata di Nutella, la celeberrima crema spalmabile di cacao e nocciole di Ferrero, lanciata dal gruppo dolciario in collaborazione con Enit, l&rsquo;agenzia nazionale italiana del turismo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La serie &ldquo;Nutella Buongiorno&rdquo; nasce con l'obiettivo di valorizzare le bellezze d&rsquo;Italia, spiega Ferrero, <em>&ldquo;dai borghi alle montagne, dalle isole alle citt&agrave;, dalle acque cristalline ai paesaggi colorati: ogni vasetto &egrave; uno scorcio d&rsquo;Italia all&rsquo;alba, quel momento magico in cui ogni cosa sembra sospesa e perfetta&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La collezione &egrave; composta da 21 vasetti (due per le province autonome di Trento e Bolzano), con immagini di paesaggi noti e altri meno conosciuti. Sul retro un QR code consente di aprire una pagina con informazioni e curiosit&agrave; sulle localit&agrave; italiane protagoniste della campagna. Infine, su ogni confezione &egrave; suggerito <em>&ldquo;l&rsquo;abbinamento perfetto&rdquo;</em> con un tipico pane regionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La vera sorpresa? A dispetto del suo cuore albese, Ferrero non ha scelto le Langhe per rappresentare il Piemonte, bens&igrave; le risaie del Novarese. Gli altri luoghi ritratti sui vasetti di Nutella Buongiorno sono la costa dei Trabocchi (Abruzzo), l&rsquo;Alpe di Siusi (Alto Adige), Castelmezzano (Basilicata), Capo Colonna (Calabria), Castello Aragonese d&rsquo;Ischia (Campania), Lido di Spina (Emilia Romagna), Lago inferiore di Fusine (Friuli Venezia Giulia), tempio di Giove Anxur di Terracina (Lazio), Riomaggiore (Liguria), Varenna (Lombardia), Urbino (Marche), Termoli (Molise), Punta Palasc&igrave;a (Puglia), Tavolara (Sardegna), Ragusa (Sicilia), San Gusm&egrave; (Toscana), lago San Pellegrino (Trentino), Piani di Castelluccio (Umbria), parco nazionale del Gran Paradiso (Valle d'Aosta), Cinque Torri (Veneto).</div>]]></description><pubDate>Wed, 23 Apr 2025 16:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mango in festa per i cento anni di Ida Stupino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/mango-in-festa-per-i-cento-anni-di-ida-stupino_100236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/alba-e-langhe/mango-in-festa-per-i-cento-anni-di-ida-stupino_100236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/100236/118292.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Traguardo speciale per Ida Stupino di Mango che, circondata dall&rsquo;affetto della sua famiglia, ha festeggiato cento anni. A congratularsi con lei e a farle gli auguri, anche il sindaco di Mango Damiano Ferrero e il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia.&nbsp;&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Sat, 05 Apr 2025 08:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Topolino parla piemontese, grazie a un prof di Viola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/topolino-parla-piemontese-grazie-a-un-prof-di-viola_100180.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/topolino-parla-piemontese-grazie-a-un-prof-di-viola_100180.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/100180/118221.jpg" title="in foto: Nicola Duberti con una copia dell’ultimo Topolino" alt="in foto: Nicola Duberti con una copia dell’ultimo Topolino" /><br /><div>Mai sentito parlare di Giari Miclin e del suo goffo amico Folip? Eppure dovreste, perch&eacute; si tratta di due dei personaggi a fumetti pi&ugrave; amati dai bambini di ogni et&agrave;: nientemeno che Topolino e Pippo! Nell&rsquo;ultimo numero di Topolino, in edicola dal 2 aprile, li ritroverete protagonisti di una bizzarra avventura in trasferta, da Giariopoli a Ponta Patela, insieme agli inseparabili Min-i, Clarabela e Orassi, anche loro ben noti ai fan del <em>giari</em> pi&ugrave; celebre del mondo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Stiamo parlando di &ldquo;Topolino e il ponte sull&rsquo;oceano&rdquo;, una storia che ha la particolarit&agrave; di essere stata tradotta in ben quattro lingue (regionali): barese, romanesco, veneziano e torinese. Di quest&rsquo;ultima versione si &egrave; occupato il professor <strong>Nicola Duberti</strong>, cuneese di Viola, titolare del corso di linguistica del piemontese all&rsquo;universit&agrave; di Torino e insegnante di lettere alla scuola media di Crava-Rocca de&rsquo; Baldi. Un&rsquo;autorit&agrave; nel campo degli studi piemontesi, autore anche di una dotta introduzione dove i lettori pi&ugrave; curiosi potranno scoprire i criteri adottati per tradurre.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per sgombrare subito il campo dagli equivoci, diciamo che si parla di &ldquo;torinese&rdquo; - non di generico &ldquo;piemontese&rdquo; - perch&eacute; la lingua adottata &egrave; il cosiddetto piemontese di <em>koin&egrave;</em>. Una sorta di lingua franca che gli abitanti dell&rsquo;antico regno di Sardegna usavano nelle comunicazioni tra persone che parlavano variet&agrave; dialettali diverse. E che, sostiene il prof Duberti, sarebbe potuta diventare una lingua nazionale a tutti gli effetti, se la storia sabauda, a un certo punto, non avesse preso una piega diversa. Ci&ograve; non toglie che il traduttore abbia optato in alcuni casi per scelte lessicali alternative: la pi&ugrave; rilevante riguarda la resa del termine topo, per cui si &egrave; preferita la forma <em>giari</em> alla pi&ugrave; &ldquo;torinese&rdquo; <em>rat</em>. Altra particolarit&agrave; del Topolino piemontese &egrave; la scelta di tradurre anche i nomi dei protagonisti, a cominciare appunto da Miclin e Folip.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Di tutto questo - e di molte altre curiosit&agrave; e retroscena - abbiamo chiacchierato con Nicola Duberti in una nuova puntata di Wall of Cuni, il podcast di Cuneodice, che andr&agrave; in onda il prossimo 7 maggio e sar&agrave; tutta dedicata al piemontese: insieme al prof di Viola, &egrave; ospite di questo episodio speciale <strong>Alessandro Borgotallo</strong>, autore del divertentissimo &ldquo;Balon&agrave;&rdquo;. Voi segnatevi la data e nel frattempo correte in edicola.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Vi lasciamo con un&rsquo;ultima curiosit&agrave;: lo sceneggiatore di &ldquo;Topolino e il ponte sull&rsquo;oceano&rdquo; &egrave; <strong>Alessandro Sisti</strong>, gi&agrave; autore di &ldquo;Zio Paperone, le GM e lo spirito alpino&rdquo;. Vi ricorda qualcosa? Ebbene s&igrave;: <a href="https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zio-paperone-e-stato-a-cuneo-e-ha-scoperto-lo-spirito-alpino_93058.html" target="_blank" rel="nofollow">si tratta proprio della storia che ha portato i paperi Disney a Cuneo</a>, lo scorso anno. Un appuntamento con la Granda che si rinnova, in qualche modo, anche adesso.</div>]]></description><pubDate>Fri, 04 Apr 2025 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ombra misteriosa del Monviso: suggestione ottica o fenomeno inspiegabile?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/saluzzese/lombra-misteriosa-del-monviso-suggestione-ottica-o-fenomeno-inspiegabile_99694.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/saluzzese/lombra-misteriosa-del-monviso-suggestione-ottica-o-fenomeno-inspiegabile_99694.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/99694/117640.jpg" title="Foto di Beppe Perlo" alt="Foto di Beppe Perlo" /><br /><div>Luned&igrave; 24 marzo, poco dopo le 17.30, uno spettacolo insolito ha sorpreso chiunque si trovasse a osservare il Monviso dalla valle Po. Un&rsquo;ombra misteriosa, dalle forme imponenti, si &egrave; stagliata sulle nubi retrostanti, regalando un&rsquo;immagine di grande suggestione. L&rsquo;evento, immortalato dall&rsquo;appassionato di montagna Beppe Perlo dalla frazione Ghisola di Paesana, ha suscitato curiosit&agrave; e domande tra esperti e osservatori.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo Davide Giordano, geografo laureato all&rsquo;Universit&agrave; di Genova che ha condiviso le immagini sui suoi social, potrebbe trattarsi di un raro caso di spettro di Brocken, un fenomeno ottico che si manifesta in particolari condizioni atmosferiche, oppure un caso di rifrazione dovuta alla luce intensa su nubi cariche di umidit&agrave;. &ldquo;<em>Le condizioni atmosferiche in quel momento erano del tutto particolari. Vento, sbuffi di neve, repentino cambio di situazione barica. Il fenomeno &egrave; stato brevissimo, appena una trentina di secondi, ma Perlo &egrave; riuscito a catturarlo con alcuni scatti eccezionali</em>&rdquo;, ha spiegato l&rsquo;esperto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Un gioco di luce e atmosfera</h2>
<div>L&rsquo;evento si &egrave; verificato in un periodo dell&rsquo;anno significativo, a ridosso dell&rsquo;equinozio di primavera, momento in cui il sole tramonta esattamente dietro la sagoma del Monviso se osservato dalla valle. Secondo i dati astronomici, a Paesana ieri il sole &egrave; tramontato alle 18.53 (effemeridi), dopo aver seguito una traiettoria che, unita alle condizioni atmosferiche, ha creato un effetto tanto spettacolare quanto inspiegabile. Giordano stesso, condividendo le immagini sui social, ha descritto la scena come "<em>qualcosa di apocalittico</em>", aggiungendo che l&rsquo;ombra sembrava trovarsi in una posizione anomala rispetto alla fonte di luce. Un vero mistero dell&rsquo;ottica e dell&rsquo;atmosfera.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La presenza di una perturbazione in allontanamento e il rapido aumento della pressione atmosferica potrebbero aver creato le condizioni perfette per questa apparizione suggestiva.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>La luce del sole al tramonto ha colpito la parete occidentale della montagna, proiettandone l&rsquo;ombra sulle nubi</em>&rdquo; spiega Giordano. Tuttavia, l&rsquo;interpretazione non &egrave; cos&igrave; semplice. &ldquo;<em>Perch&eacute; un&rsquo;ombra appaia, deve esserci una superficie su cui proiettarsi, e in questo caso l&rsquo;ombra sembra posizionarsi tra la fonte luminosa e il soggetto. &Egrave; un effetto difficile da spiegare con le normali regole dell&rsquo;ottica</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Suggestione o scienza?</h2>
<div>Se si trattasse effettivamente di uno spettro di Brocken, ci troveremmo di fronte a un fenomeno ottico raro, che avviene quando un&rsquo;ombra viene proiettata su una superficie di nubi o nebbia e appare ingigantita e deformata. Tuttavia, alcuni dettagli lasciano ancora spazio al dibattito. L&rsquo;ombra, infatti, non sembra ribaltata come ci si aspetterebbe in un classico effetto specchio, rendendo il fenomeno ancora pi&ugrave; enigmatico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche a Geo, in onda oggi pomeriggio su Rai3, si parla del fenomeno, con la valutazione degli esperti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Qualunque sia la spiegazione definitiva, lo spettacolo immortalato sopra il Monviso rimane un momento straordinario di bellezza naturale. Un gioco di luce e atmosfera che ha trasformato per pochi istanti il profilo del &ldquo;Re di Pietra&rdquo; in una visione quasi sovrannaturale. E, in attesa di risposte pi&ugrave; precise, resta il fascino di un evento unico nel suo genere.</div>]]></description><pubDate>Tue, 25 Mar 2025 17:02:00 +0100</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Un altro podcast? Sì, un altro podcast: ecco Wall of Cuni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-altro-podcast-si-un-altro-podcast-ecco-wall-of-cuni_99138.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/un-altro-podcast-si-un-altro-podcast-ecco-wall-of-cuni_99138.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/99138/116939.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Segnatevelo sul calendario, impostate la sveglia, tatuatevelo sul braccio (ok, magari questo no): mercoled&igrave; 19 marzo debutta <em><strong>Wall of Cuni</strong></em>. Il panorama provinciale dell'intrattenimento si arricchisce di una nuova, imperdibile perla: il nuovissimo podcast di Cuneodice.it in collaborazione con il celebre influencer fossanese Luca Abb&agrave;, in arte Sbrab. S&igrave;, proprio lui, l'uomo che ha fatto della cuneesit&agrave; un genere letterario a parte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Perch&eacute; Sbrab?</h2>
<div>Da tempo in redazione c'era questa idea: "<em>Facciamo un nuovo podcast?</em>", "<em>Ma chi lo conduce?</em>", "<em>Di cosa parliamo?</em>". L'illuminazione &egrave; arrivata lo scorso novembre, durante un'intervista a Luca Abb&agrave; al festival Ponte del Dialogo di Dronero. Lui era l&igrave; per la sua prima esperienza di stand-up comedy con lo spettacolo <em>La provincia di Cuneo nuda e cruda - Racconto la Granda cos&igrave; come la vedo</em>. Mentre parlava, ci siamo resi conto che, anche se in modi diversi, anche noi abbiamo lo stesso obiettivo: raccontare la Granda, farla conoscere, cercare di capirla e a volte, perch&egrave; no, riderne con i nostri lettori. Da l&igrave;, l'idea di unire la&nbsp;professionalit&agrave; giornalistica di Cuneodice.it con l'ironia leggera di Sbrab.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Perch&eacute; Cascioli?</h2>
<div>Individuato il partner perfetto, serviva un degno co-conduttore, da pescare all&rsquo;interno della nostra redazione. Chi meglio di Andrea Cascioli? Esperto cronista di giudiziaria e politica cittadina, nonch&eacute; enciclopedia umana su qualsiasi argomento. Lui dice di avere una voce orribile e di essere poco fotogenico, ma noi non siamo d'accordo. La redazione ha votato all'unanimit&agrave;: sar&agrave; lui la voce e il volto "serio, ma non troppo" di Cuneodice.it in <em>Wall of Cuni</em>.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Come nasce <em>Wall of Cuni</em>?</h2>
<div>Il nome del podcast non &egrave; scelto a caso. <em>Wall of Cuni</em> richiama la <em>Walk of Fame</em>, ma con un tocco pi&ugrave; "muro" e meno "red carpet". Qui i protagonisti non lasceranno impronte dorate sul pavimento, ma firme e testimonianze sul nostro sfondo, costruendo una parete di storie che crescer&agrave; puntata dopo puntata.</div>
<div>C'&egrave; anche un omaggio a The Wall dei Pink Floyd: il nostro muro non sar&agrave; fatto di mattoni psichedelici, ma di racconti autentici sulla provincia di Cuneo. Gi&agrave; che ci siamo, riprendiamo anche l&rsquo;iconico maiale gonfiabile della band, che diventer&agrave; un elemento chiave del nostro set. Perch&eacute;? Perch&eacute; ci piace.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Il set: rustico, ma con stile</h2>
<div>L'allestimento &egrave; un inno al riciclo creativo e alla tradizione agricola locale: sedie e tavolino in pallet perch&eacute; siamo green (e perch&eacute; costano poco), scaffali realizzati con cassette della frutta per collezionare con un tocco &ldquo;rurale-chic&rdquo; i regali che gli ospiti ci porteranno e, infine, il gi&agrave; citato muro di sfondo da riempire con le firme dei nostri ospiti. Non dimentichiamo i palloncini (e non solo) a forma di maiale: dettagli di classe.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Gli ospiti: chi lascer&agrave; il segno?</h2>
<div>Il podcast ospiter&agrave; uomini e donne che, in un modo o nell&rsquo;altro, hanno lasciato la loro impronta nella Granda: sportivi, artisti, imprenditori, attivisti, scrittori e chiunque abbia una storia interessante da raccontare. Non solo chi &egrave; nato qui, ma anche chi qui lavora, vive o porta avanti progetti legati al territorio. L'obiettivo? Scoprire la provincia da nuovi punti di vista, tra aneddoti, esperienze e curiosit&agrave;, il tutto sorseggiando un bicchiere di vino e mangiando pane e salame. Ricapitolando: due ciance mentre si fa merenda sinoira!</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Partenza col botto: i Carota Boys!</h2>
<div>Il primo episodio, in onda il 19 marzo, ospiter&agrave; niente meno che una parte dei mitici Carota Boys. Questi ragazzi di Revello, diventati virali per il loro tifo scatenato per Jannik Sinner travestiti da carote, ci racconteranno come sono passati dall'essere semplici appassionati di tennis a fenomeno mediatico internazionale. Da Roma a Wimbledon, sono diventati il simbolo del tifo tricolore nel mondo del tennis.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Podcast: una storia di successo</h2>
<div>Gi&agrave; che ci siamo, due parole sul mondo dei podcast. Sapete da dove viene questa parola? Podcast nasce dall'unione di iPod (lo storico lettore Apple) e broadcast (trasmissione). Il termine fu coniato nel 2004 dal giornalista Ben Hammersley, quando i file audio scaricabili iniziavano a spopolare. Ma le radici del podcast affondano molto pi&ugrave; indietro, nella tradizione radiofonica e negli esperimenti digitali degli anni '90. Con l'avvento di internet e l'uso dell&rsquo;RSS (grazie a Dave Winer e Adam Curry), il podcast &egrave; diventato un mezzo sempre pi&ugrave; diffuso, fino a diventare oggi un punto di riferimento per chi cerca informazione e intrattenimento on demand. Piattaforme come Spotify e YouTube hanno ulteriormente spinto la sua diffusione, rendendolo accessibile a tutti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<h2>Quando e dove ascoltare <em>Wall of Cuni</em>?</h2>
<div>Gli episodi della prima stagione usciranno ogni mercoled&igrave; a partire dal 19 marzo 2025 sui canali YouTube e Spotify di Cuneodice.it. A che ora? Un indizio: agli ospiti offriamo la merenda sinoira!</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>"<strong><em>Stay tuned, stay Cuni!</em></strong>" &egrave; l&rsquo;invito di Sbrab, e noi non possiamo che sottoscrivere.</div>]]></description><pubDate>Fri, 14 Mar 2025 12:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item></channel></rss>
