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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Curiosità > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/curiosita/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Curiosità a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Jul 2026 08:34:19 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Curiosità > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Una troupe Rai a Cuneo per un servizio sugli "Uomini di Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/una-troupe-rai-a-cuneo-per-un-servizio-sugli-uomini-di-mondo_124397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/una-troupe-rai-a-cuneo-per-un-servizio-sugli-uomini-di-mondo_124397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124397/153904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una troupe di RAI Parlamento ha registrato a Cuneo una puntata di "Spazio Libero," dedicandola interamente agli "Uomini di Mondo". Il servizio dedicato all'associazione nata nel 1998 prendendo le mosse dalla celebre battuta di Tot&ograve; sar&agrave; trasmesso marted&igrave; 21 luglio alle ore 10 su Rai 3. Il presidente Danilo Paparelli e tutto il direttivo degli "Uomini di Mondo" hanno accolto ed accompagnato il personale della Rai, coordinato dalla regista, programmista e conduttrice della trasmissione Cristina Petrucci, sulle tracce lasciate negli anni dall'associazione nel capoluogo, tra piazzette dedicate a Tot&ograve;, sagome, lapidi e sculture.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124397/small_153905.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Anche alcune personalit&agrave; della vita cittadina, su tutti il vicesindaco Luca Serale, hanno lasciato una testimonianza in merito agli "Uomini di Mondo", che risultano essere tra le associazioni pi&ugrave; note a livello nazionale e che turisticamente vantano una rilevanza particolarmente significativa nel nostro territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Auguri al maresciallo Giuseppe Fazzino: a cento anni è fra i “super nonni di Cuneo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/auguri-al-maresciallo-giuseppe-fazzino-a-cento-anni-e-fra-i-super-nonni-di-cuneo_123801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/auguri-al-maresciallo-giuseppe-fazzino-a-cento-anni-e-fra-i-super-nonni-di-cuneo_123801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123801/152865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel primo pomeriggio di oggi, gioved&igrave; 9 luglio, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave; Paola Olivero hanno fatto visita al signor Giuseppe Fazzino, raggiungendolo presso l&rsquo;abitazione della figlia, per festeggiare insieme a lui il traguardo dei cent&rsquo;anni. Un compleanno che assume un valore particolare per la citt&agrave;: Fazzino &egrave; infatti l&rsquo;unica persona di sesso maschile residente a Cuneo ad aver raggiunto questo traguardo nel 2026 (le altre sono tutte donne), un primato che si intreccia con una storia personale segnata da sacrifici.</p>
<p>Nato nel Siracusano, a Melilli, nel difficile periodo immediatamente successivo alla guerra, Fazzino &egrave; cresciuto in una famiglia di umili origini, in un contesto in cui le difficolt&agrave; erano la condizione quotidiana. Proprio per sfuggire a quella realt&agrave;, decise di arruolarsi in polizia, iniziando il suo servizio come agente di volante in diverse localit&agrave; del Sud Italia. Il trasferimento stabile a Savona rappresent&ograve; per lui un punto di svolta: in quella citt&agrave; costru&igrave; la sua famiglia insieme alla moglie Maria, casalinga, anch&rsquo;essa originaria di Melilli, e ai figli Paolo e Nella.</p>
<p>Gli anni successivi furono caratterizzati da un impegno costante, volto a migliorare la propria condizione lavorativa ed economica. La sua intraprendenza lo port&ograve; a crescere professionalmente fino al grado di maresciallo (oggi sarebbe equivalente al grado di ispettore n.d.r.), mentre una serie di investimenti lungimiranti gli consent&igrave; di garantire alla famiglia una stabilit&agrave; che, all&rsquo;epoca, non era affatto scontata. Grazie a quei sacrifici, i figli poterono studiare e raggiungere il traguardo della laurea, un risultato che Fazzino ha sempre considerato una grande conquista.</p>
<p>Accanto alle soddisfazioni, non sono mancati momenti dolorosi. Nel 1990 la morte improvvisa della moglie Maria segn&ograve; profondamente la sua esistenza, lasciando un vuoto che lo spinse a tornare nel suo paese d&rsquo;origine, dove ritrov&ograve; un equilibrio diverso, fatto di memoria e radici. Da alcuni anni vive a Cuneo, in un alloggio accanto a quello della figlia, affidato alle cure di una badante convivente che lo accompagna nella quotidianit&agrave;.</p>
<p>La visita della sindaca Manassero e dell&rsquo;assessora Olivero ha celebrato non solo l&rsquo;et&agrave; raggiunta, ma la forza di un percorso personale che ha saputo trasformare la fatica in opportunit&agrave; e il sacrificio in futuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo festeggia i cento anni della signora Maria Maranzana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-festeggia-i-cento-anni-della-signora-maria-maranzana_123292.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-festeggia-i-cento-anni-della-signora-maria-maranzana_123292.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123292/152023.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave; del Comune di Cuneo, Paola Olivero, ha fatto visita alla Residenza per Anziani &ldquo;Casa Famiglia&rdquo; per portare il saluto dell&rsquo;Amministrazione comunale alla signora Maria Maranzana, che oggi ha raggiunto il traguardo dei cent&rsquo;anni. Con lei la figlia Enrica e il genero.</p>
<p>Nata a Omegna, sul lago d&rsquo;Orta, il 1&ordm; luglio 1926, prima di sette fratelli. Fin dall&rsquo;infanzia ha sostenuto la famiglia occupandosi dei fratelli e della casa, in un contesto in cui entrambi i genitori lavoravano per garantire il sostentamento della numerosa famiglia. Cresciuta in un ambiente profondamente religioso, ha interiorizzato i valori del rispetto, dell&rsquo;onest&agrave; e della preghiera, che hanno accompagnato ogni fase della sua vita.</p>
<p>Per molti anni ha vissuto a Millesimo, nell&rsquo;entroterra savonese, dove ha cresciuto la figlia Enrica e ha dedicato le sue giornate alla cura della famiglia. Rimasta vedova all&rsquo;et&agrave; di 80 anni, ha continuato a impegnarsi con generosit&agrave; nel volontariato, offrendo il proprio tempo alla RSA di Millesimo e alla parrocchia, diventando una figura riconosciuta e stimata dalla comunit&agrave; locale.</p>
<p>Durante la visita, l&rsquo;assessora Olivero ha portato alla signora Maranzana l&rsquo;augurio dell&rsquo;intera citt&agrave; di Cuneo, sottolineando come la sua storia rappresenti un esempio di dedizione, fede e impegno verso gli altri, capace di arricchire la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Minions "artistici" mettono allegria ai bimbi dell'asilo di Chiusa di Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/minions-artistici-mettono-allegria-ai-bimbi-dell-asilo-di-chiusa-di-pesio_123049.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/minions-artistici-mettono-allegria-ai-bimbi-dell-asilo-di-chiusa-di-pesio_123049.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123049/151628.jpg" title="Minions all'asilo di Chiusa di Pesio" alt="Minions all'asilo di Chiusa di Pesio" /><br /><p>Un vecchio serbatoio per l'acqua, un po' di vernice gialla e blu, una buona dose di immaginazione. Tanto &egrave; bastato al gruppo degli agricoltori locali "Ji Agricul da Ci&uuml;sa" per trasformare del materiale plastico da lavoro in un'attrazione che da mesi regala sorrisi ai pi&ugrave; piccoli abitanti di Chiusa di Pesio.</p>
<p>I celebri e buffi Minions, i popolari personaggi del cinema d'animazione, hanno infatti trovato casa nel giardino della scuola dell'infanzia del paese.</p>
<p>La storia di questi simpatici &ldquo;guardiani&rdquo; &egrave; iniziata in estate, in occasione della fiera Ciusa Duverta. Gli agricoltori chiusani avevano posizionato l'allegra comitiva in una scarpata vicino all'area sportiva, inserendoli in un suggestivo campo di girasoli.</p>
<h2>Minions nel cortile dell'asilo a Chiusa di Pesio</h2>
<p>L'allestimento, arricchito da una panchina posizionata strategicamente al centro della scena, era diventato in breve tempo un punto di sosta obbligato per residenti e turisti, scatenando una vera e propria caccia al selfie ricordo.</p>
<p>L'avventura dei pupazzi non si &egrave; esaurita con la fine delle festivit&agrave; estive. Capito il grande potenziale educativo e l'affetto dimostrato dai bambini, si &egrave; deciso di dare una seconda vita all'installazione.</p>
<p>A ottobre 2025, una vera e propria "delegazione" di Minions ha fatto il suo ingresso ufficiale nel cortile dell'asilo di Chiusa di Pesio. Da quel momento, i personaggi accolgono i piccoli alunni ogni mattina, trasformando il momento dell'ingresso a scuola in un appuntamento divertente e colorato che dura per tutto l'anno scolastico.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ai Mondiali di calcio si parla anche di bagna cauda. Pochettino: "Uno dei miei piatti preferiti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/ai-mondiali-di-calcio-si-parla-anche-di-bagna-cauda-pochettino-uno-dei-miei-piatti-preferiti_122887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/ai-mondiali-di-calcio-si-parla-anche-di-bagna-cauda-pochettino-uno-dei-miei-piatti-preferiti_122887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122887/151323.jpg" title="Mauricio Pochettino" alt="Mauricio Pochettino" /><br /><p>&ldquo;C&rsquo;&egrave; anche un po' di Piemonte ai Mondiali di calcio", si potrebbe dire utilizzando un refrain tanto abusato in Italia, soprattutto da quando la partecipazione degli azzurri alla rassegna iridata &egrave; diventata una chimera. A portare idealmente un simbolo della nostra terra nel torneo che si sta svolgendo tra Stati Uniti, Canada e Messico &egrave; stato Mauricio Pochettino, commissario tecnico della nazionale statunitense. Argentino, ma con origini a Virle, nella cintura torinese, l&rsquo;allenatore &egrave; stato interpellato in conferenza stampa dall&rsquo;inviato della Gazzetta dello Sport proprio a proposito delle sue radici e del paesino da cui i suoi antenati partirono alla volta del Sud America. Pochettino si &egrave; detto &ldquo;molto orgoglioso&rdquo; di questo legame e non si &egrave; tirato indietro: &ldquo;Uno dei miei piatti preferiti &egrave; la bagna cauda. Devo tornarci, la mia famiglia mi ha promesso che me la faranno, &egrave; una cosa molto speciale&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quasi tutti noi argentini siamo figli di immigrati, ma abbiamo questa capacit&agrave; di adattarci e sentirci subito a casa&rdquo;, ha detto l&rsquo;ex allenatore del Tottenham e del Paris Saint Germain.&nbsp;</p>
<p>Un simbolo cuneese e piemontese, insomma, si &egrave; preso un posto in vetrina in uno dei pi&ugrave; prestigiosi tornei del mondo. Una piccola consolazione, in attesa di rivedere le maglie azzurre sui campi del Mondiale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le fragole di Peveragno e l’ortofrutta biologica di Fossano protagoniste su Rai 3]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/le-fragole-di-peveragno-e-lortofrutta-biologica-di-fossano-protagoniste-su-rai-3_122074.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/le-fragole-di-peveragno-e-lortofrutta-biologica-di-fossano-protagoniste-su-rai-3_122074.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122074/149926.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Agricoltura cuneese protagonista questa mattina a Buongiorno Regione, su Raitre, con le sorelle Garro di Peveragno, produttrici di fragole, e il coltivatore fossanese Andrea Giaccardi, produttore di ortaggi e frutta biologici.</p>
<p>Grazie al servizio del giornalista Vanni Caratto, sono stati messi in luce gli aspetti non soltanto produttivi e di mercato dei due settori, ma anche le peculiarit&agrave; storiche e le metodologie agroecologiche legate alle singole coltivazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122074/small_149928.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Si tratta di due esperienze che rappresentano al meglio l'eccellenza dell'agricoltura cuneese &ndash; commenta Igor Varrone, direttore provinciale di Cia Agricoltori Italiani di Cuneo &ndash;. Da un lato la fragolicoltura, che affonda le proprie radici in una lunga tradizione territoriale e continua a distinguersi per qualit&agrave;, innovazione e capacit&agrave; di rispondere alle richieste del mercato; dall'altro la produzione biologica di ortaggi e frutta, che testimonia un approccio agricolo sempre pi&ugrave; attento alla sostenibilit&agrave; e alla tutela delle risorse naturali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122074/small_149929.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Le realt&agrave; raccontate nel servizio &ndash; prosegue Varrone &ndash; dimostrano come sia possibile coniugare redditivit&agrave;, qualit&agrave; delle produzioni e rispetto dell'ambiente. In particolare, l'agroecologia rappresenta una strada concreta e lungimirante per il futuro del settore primario: valorizza la biodiversit&agrave;, favorisce la fertilit&agrave; dei suoli, riduce l'impatto ambientale delle coltivazioni e rafforza il legame tra agricoltura e territorio&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122074/small_149930.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;&Egrave; una pratica che dimostra come un'altra agricoltura sia possibile &ndash; conclude Varrone &ndash;, capace di produrre cibo sano e di qualit&agrave; nel pieno rispetto della natura e degli ecosistemi. Per questo &egrave; importante dare visibilit&agrave; a imprenditori agricoli che ogni giorno investono in modelli produttivi innovativi e sostenibili, contribuendo a costruire un futuro pi&ugrave; equilibrato per l'agricoltura e per le comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122074/small_149931.jpg" loading="lazy"></p>
<p>A completare la panoramica sulla situazione agricola piemontese, nella stessa trasmissione &egrave; intervenuto in diretta il presidente regionale di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, Gabriele Carenini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122074/small_149932.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio in festa per Mario Aloi: il traguardo dei 100 anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-in-festa-per-mario-aloi-il-traguardo-dei-100-anni_122013.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-in-festa-per-mario-aloi-il-traguardo-dei-100-anni_122013.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122013/149825.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata memorabile e ricca di emozioni quella vissuta questo pomeriggio alla Fondazione Residenza La Meridiana di Chiusa di Pesio, dove sono stati celebrati i cento anni di Mario Aloi.</p>
<p>Il neocentenario ha spento le candeline durante un caloroso momento di festa, circondato non solo dall'affetto profondo dei suoi familiari, ma anche dal calore degli altri ospiti e di tutto il personale della struttura che si sono stretti intorno a lui per questo importante traguardo.</p>
<p>All'evento non &egrave; voluto mancare il supporto delle istituzioni locali.</p>
<p>Tra i presenti alla festa c'era infatti anche la vicesindaca di Chiusa di Pesio, Daniela Giordanengo, che ha voluto omaggiare il festeggiato portandogli personalmente gli auguri pi&ugrave; calorosi da parte dell'amministrazione comunale e di tutta la comunit&agrave; pesiana, fiera di festeggiare un traguardo cos&igrave; straordinario.</p>
<p>Originario di Mont&agrave; d'Alba, Mario si distingue ancora oggi per essere un uomo brillante, autonomo e un appassionato lettore.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio, tra un sorriso e un brindisi, ha accettato volentieri di condividere con i presenti quello che considera il suo personale e infallibile segreto per aver raggiunto una vita cos&igrave; lunga e in ottima salute, riassumendolo nella filosofia di mangiare e bere bene e, soprattutto, riuscire a mantenere sempre il buon umore.</p>]]></description><pubDate>Fri, 12 Jun 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cuneese Leandro Colombari vince con la sua costruzione con i Lego a Carmagnola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/il-cuneese-leandro-colombari-vince-con-la-sua-costruzione-con-i-lego-a-carmagnola_121971.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/il-cuneese-leandro-colombari-vince-con-la-sua-costruzione-con-i-lego-a-carmagnola_121971.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121971/149751.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per un Colombari che si sta preparando per battere il record del mondo, stiamo parlando di pap&agrave; Diego, noto atleta paralimpico, suo figlio Leandro domenica 17 maggio &egrave; riuscito a conquistare il gradino pi&ugrave; alto del podio con la sua originalissima creazione Lego nel concorso &ldquo;I costruttori di domani&rdquo; a Carmagnola. Con una mongolfiera realizzata con pezzettini di costruzioni varie, caratterizzata dalla presenza scenica di luci, libretto di istruzioni interamente realizzato a mano e dello sfondo, il giovane di San Rocco di Bernezzo &egrave; riuscito a primeggiare nella categoria 10-14 anni.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>La passione per i Lego &egrave; nata fin da bambino, quando un ragazzo gli regal&ograve; alcuni suoi set che non utilizzava pi&ugrave;; da quel momento in casa nostra non sono mai mancate queste costruzioni, diventando per lui una vera passione. Come famiglia abbiamo sempre cercato di supportarlo anche perch&eacute; &egrave; una attivit&agrave; in cui precisione, inventiva e pazienza sono fondamentali</em>&rdquo;, afferma pap&agrave; Diego.</p>
<p>Dopo il secondo posto nella medesima competizione, tre anni fa, due anni fa era gi&agrave; arrivata la prima posizione, mentre lo scorso anno purtroppo non &egrave; stata possibile la partecipazione; &ldquo;<em>Dopo la grande soddisfazione di aver partecipato alla finale di Palermo della First Lego League con la squadra junior della Art&ugrave; Cuneo Roboteam, ora questa vittoria. Sono felice che questa mia grande passione, mi porti a scoprire nuove conoscenze e opportunit&agrave;</em>&rdquo;, conclude Leandro Colombari.</p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Plin, tajarin e vin": la valle Grana conquista il pubblico de "La Ruota della Fortuna"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/plin-tajarin-e-vin-la-valle-grana-conquista-il-pubblico-de-la-ruota-della-fortuna_121160.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/plin-tajarin-e-vin-la-valle-grana-conquista-il-pubblico-de-la-ruota-della-fortuna_121160.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121160/148372.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La valle Grana e l'intera provincia di Cuneo sono sbarcate con entusiasmo nel salotto televisivo di Canale 5, portando una ventata di genuinit&agrave; e folklore piemontese.</p>
<p>Durante la puntata di gioved&igrave; 28 maggio della storica trasmissione "La Ruota della Fortuna", condotta da Gerry Scotti e Samira Lui, l'attenzione delle telecamere e degli spettatori &egrave; stata catturata da un vivace cartellone artigianale esposto con fierezza tra il pubblico in studio.</p>
<p>Una vera e propria dichiarazione d'amore per le proprie radici, capace di unire il calore della tifoseria locale all'affetto per i volti noti del piccolo schermo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121160/small_148450.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Il grande manifesto bianco, scritto a mano con pennarelli rossi e neri, recitava a caratteri cubitali lo slogan "Da Cuneo con furore", seguito dall'orgogliosa rivendicazione di essere "Cuneesi veri". Non poteva mancare un richiamo alle eccellenze gastronomiche del territorio, sintetizzato nella combinazione perfetta "Plin, tajarin e vin": un omaggio alla pasta fresca tipica e ai rinomati vigneti della Granda che ha fatto venire l'acquolina in bocca ai telespettatori.</p>
<p>La parte inferiore del cartellone &egrave; stata invece dedicata ai padroni di casa del quiz televisivo. Tra cuori rossi spiccavano i saluti "Ciao Gerry", "Ciao Samira" e una sfilza di baci. Il messaggio era arricchito da due stampe fotografiche personalizzate: a sinistra un'immagine del conduttore, incoronato idealmente come "il Re della televisione", e a destra uno scatto della co-conduttrice, affettuosamente definita "Reginetta".</p>
<p>Un mix di ironia e attaccamento alle tradizioni che ha dimostrato, ancora una volta, come la provincia di Cuneo sappia farsi valere e riconoscere ovunque con simpatia e carattere.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio sbarca su Italia 1: le telecamere di Studio Aperto Mag accendono i riflettori sulla valle]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-sbarca-su-italia-1-le-telecamere-di-studio-aperto-mag-accendono-i-riflettori-sulla-valle_120791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-sbarca-su-italia-1-le-telecamere-di-studio-aperto-mag-accendono-i-riflettori-sulla-valle_120791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120791/147755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La valle Pesio si prepara a conquistare il pubblico televisivo nazionale. Nelle prossime settimane, infatti, le bellezze e le tradizioni del territorio saranno al centro di una puntata di Mag, il noto rotocalco di approfondimento del telegiornale di Italia 1, Studio Aperto.</p>
<p>A guidare i telespettatori in questo viaggio alla scoperta del "capoluogo" della valle sar&agrave; il giornalista Beppe Gandolfo, che ha recentemente fatto tappa in zona (pubblicata in rete una foto che lo ritrae all&rsquo;hotel ristorante &ldquo;Valle Pesio&rdquo;, ndr) per registrare un servizio interamente dedicato alle eccellenze locali.</p>
<p>La puntata offrir&agrave; una vera e propria immersione a tutto tondo nel cuore della vallata, intrecciando le meraviglie della natura con la ricchezza culturale del territorio.</p>
<p>Il racconto televisivo si snoder&agrave; inizialmente lungo la storia del torrente Pesio fino a raggiungere lo spettacolare scenario del Pis, la celebre sorgente risorgiva, per poi spostarsi verso il fascino senza tempo e la spiritualit&agrave; della Certosa di Pesio.</p>
<p>Il viaggio si concluder&agrave; infine a tavola, con una vetrina speciale dedicata alla tradizione enogastronomica e, in particolare, ai piatti a base di trota della Valle Pesio, vera e propria prelibatezza locale.</p>
<p>Questo importante passaggio sulle reti Mediaset rappresenta un'opportunit&agrave; straordinaria per l'intera comunit&agrave;. La messa in onda del servizio non sar&agrave; soltanto un motivo d'orgoglio per i residenti, ma si trasformer&agrave; in un eccezionale volano turistico, capace di promuovere su scala nazionale i tesori naturalistici, storici e culinari che rendono unica Chiusa di Pesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra i 100 anni della signora Drusiana Mignoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-i-100-anni-della-signora-drusiana-mignoli_119945.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-i-100-anni-della-signora-drusiana-mignoli_119945.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119945/146221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 10 maggio l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave; Paola Olivero e l&rsquo;assessore all&rsquo;Innovazione Andrea Girard hanno fatto visita alla signora Drusiana Mignoli per celebrare insieme ai parenti e agli amici il traguardo dei cent&rsquo;anni. Un momento semplice e affettuoso, che ha restituito alla comunit&agrave; il ritratto di una donna dalla storia intensa, a partire dal nome, che affonda le radici nella letteratura cavalleresca del XIII secolo e in una commedia di Carlo Goldoni, da cui il padre trasse ispirazione per donare alla figlia un nome unico e prezioso.</p>
<p>Nata a Recoaro Terme (VI) il 9 maggio 1926, Drusiana cresce in una famiglia di solide convinzioni antifasciste. &Egrave; la terza di quattro figli: il fratello maggiore, unico maschio, medico e deportato nel campo di concentramento di Mauthausen; una sorella maggiore, con cui lavorava nel negozio di frutta e verdura del padre nel centro del paese; e una sorella minore, accudita dalle due sorelle dopo la morte prematura della madre, quando Drusiana aveva appena tredici anni.</p>
<p>La sua vita cambia sulle piste da sci di Recoaro Terme, dove conosce il futuro marito, ligure di origine, reduce dalla lotta partigiana e allora sottufficiale dei Carabinieri in servizio sulle montagne vicentine. Da quel momento, fino ai quarantanove anni, Drusiana segue il marito nei suoi numerosi trasferimenti tra Veneto e Piemonte, fino a Villafalletto, dove daranno vita alla loro famiglia.</p>
<p>La perdita del marito, scomparso a soli cinquantadue anni, segna una svolta dolorosa. La donna si ritrova improvvisamente sola, con due figli adolescenti da crescere. Con una piccola pensione e qualche lavoro occasionale, riesce a garantire loro dignit&agrave;, stabilit&agrave; e un&rsquo;educazione solida, affrontando le difficolt&agrave; economiche con determinazione e una gentilezza che non l&rsquo;ha mai abbandonata.</p>
<p>Oggi, per tutti, &egrave; &ldquo;Nonna Drusi&rdquo;, come la chiamano le nipoti. Una donna forte, amante della compagnia e delle feste, capace di mantenere una sorprendente vitalit&agrave; nonostante le prove della vita e il peso degli anni. Negli ultimi tempi alterna momenti di fragilit&agrave; a giornate luminose, e proprio in questi giorni si mostra serena, positiva, circondata dall&rsquo;affetto dei suoi cari.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione comunale esprime alla signora Mignoli i pi&ugrave; sentiti auguri per questo importante traguardo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 12 May 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All'Étape Piemonte anche Didi Senft, il "Diavolo" del Tour de France]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/all-tape-piemonte-anche-didi-senft-il-diavolo-del-tour-de-france_119869.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/all-tape-piemonte-anche-didi-senft-il-diavolo-del-tour-de-france_119869.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119869/146108.jpg" title="foto ASO - Agencia Ophelia" alt="foto ASO - Agencia Ophelia" /><br /><p>La comunit&agrave; di Entracque si prepara ad accogliere L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, in programma il prossimo 31 maggio, con un programma ricco di eventi collaterali che va ben oltre la gara, trasformando il weekend in una vera festa dedicata al ciclismo, alla montagna e alla scoperta del territorio. Il quadro generale dell&rsquo;evento propone due giorni pieni di attivit&agrave;, pensati per coinvolgere atleti, famiglie e appassionati.</p>
<p>La manifestazione prevede il coinvolgimento di Margreen, la &ldquo;green community&rdquo; che promuove la valorizzazione sostenibile delle Alpi Marittime affacciate sul Mediterraneo, unendo turismo, sport e tutela ambientale nelle Valli Gesso, Stura e Vermenagna. Tre i percorsi in programma con Granfondo, Mediofondo e Cicloturistica, disegnati per valorizzare il territorio e offrire un&rsquo;esperienza intensa, tecnica e memorabile accessibile a tutti.</p>
<p>Tra gli ospiti pi&ugrave; attesi ci sar&agrave; anche Didi Senft, conosciuto in tutto il mondo come Didi the Devil. Presenza iconica del Tour de France fin dal 1993, con il suo inconfondibile costume rosso e il tridente &egrave; diventato negli anni uno dei volti pi&ugrave; amati dal pubblico delle grandi corse. La sua partecipazione a L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte porter&agrave; a Entracque lo spirito autentico e festoso del grande ciclismo internazionale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119869/small_146109.jpg" alt="foto Atl del Cuneese" loading="lazy"></p>
<h2>Venerd&igrave; 29 maggio: inizia il weekend de L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte</h2>
<p>Alle 15:00 spazio al Margreen Biathlon, attivit&agrave; ludica per famiglie e bambini con atletica e prove di tiro al bersaglio con fucili laser senza l&rsquo;utilizzo di armi, realizzato in collaborazione con lo Sci Club Alpi Marittime.</p>
<p>Dalle 18:00 il villaggio entrer&agrave; nel vivo con l&rsquo;Hamburger Party a cura del Comitato Margreen, mentre dalle 21:00 la serata proseguir&agrave; con un concerto aperto al pubblico. Dal pomeriggio attiva anche l&rsquo;area bar, punto di ritrovo per partecipanti, accompagnatori e visitatori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Sabato 30 maggio: sport, natura e intrattenimento per tutti</h2>
<p>Il Villaggio e l&rsquo;Area Expo apriranno alle ore 9:00 con la consegna dei pacchi gara e le iscrizioni in loco. La giornata di sabato prender&agrave; il via alle 10:30 all&rsquo;insegna dei pi&ugrave; giovani con L&rsquo;&Eacute;tape Kid, attivit&agrave; dedicate ai bambini che riceveranno in omaggio la speciale maglia gialla, simbolo dell&rsquo;evento.</p>
<p>Spazio anche agli amanti dell&rsquo;avventura con l&rsquo;E-bike MTB Tour, escursioni guidate sulle montagne di Entracque organizzate con quattro guide locali, per gruppi fino a 25 persone ciascuno. Le uscite saranno programmate sia al mattino alle 10:30 sia al pomeriggio alle 14:30, con possibilit&agrave; di noleggio e-bike in loco. Per tutti i partecipanti &egrave; incluso un momento conviviale, con pasta party o aperitivo a seconda dell&rsquo;orario di rientro.</p>
<p>Nel pomeriggio, alle 14:30, Percorso &ldquo;alla scoperta del lupo&rdquo;, attivit&agrave; aperta a tutti e accompagnata dai guardia parco, lungo i percorsi naturalistici della zona. Il Centro Faunistico &ldquo;Uomini e Lupi&rdquo; sar&agrave; aperto dalle 10:00 alle 16:00.</p>
<p>Dalle 12:00 alle 15:30 Pasta Party a cura della Pro Loco di Entracque con il celebre gnocco locale protagonista. Alle 16:00 il cuore dell&rsquo;evento si sposter&agrave; sul palco di Entracque per la Team Presentation, momento ufficiale di presentazione delle squadre e dei protagonisti della gara.</p>
<p>A seguire, alle 17:00 apertura dell&rsquo;Area VIP con degustazioni delle eccellenze enogastronomiche del territorio, e a partire dalle 18:00 Hamburger Party a cura del Comitato Margreen. La serata proseguir&agrave; dalle 21:00 con un DJ set che animer&agrave; il Villaggio de L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte di Entracque.</p>
<p>Tra le attivit&agrave; dedicate alle famiglie ci sar&agrave; anche il Battesimo della Sella, a cura di Scuderia d&euml;l Gess, in programma sia sabato sia domenica dalle 9:30 alle 18:00. In un&rsquo;area dedicata con cavalli e pony, bambini e ragazzi potranno avvicinarsi al mondo dell&rsquo;equitazione, accompagnati da istruttori qualificati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Domenica 31 maggio: il giorno della magia del Tour de France</h2>
<p>La domenica sar&agrave; dedicata alla competizione, ma non solo. Consegna dei pacchi gara ed iscrizioni in loco a partire dalle 7:30 fino alle 9:30.&nbsp;</p>
<p>Alle 8:30 &ldquo;Colazione del Ciclista&rdquo; presso l&rsquo;Area Expo a cura della Pro Loco di Entracque.</p>
<p>Alle 9:00 partir&agrave; da Vernante il trekking &ldquo;Aspettando L&rsquo;&Eacute;tape&rdquo; verso il Colle delle Goderie, un&rsquo;esperienza pensata per accompagnatori e appassionati.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; atteso arriver&agrave; con le partenze ufficiali:<br>- 10:30: Granfondo e Mediofondo<br>- 10:45: Cicloturistica</p>
<p>Alle 11:00, il palco del villaggio ospiter&agrave; la Piemonte Bike Experience a cura della Regione Piemonte &nbsp;e Visit Piemonte un talk con ospiti illustri e autorit&agrave; del territorio sul Piemonte come destinazione cicloturisitca con la partecipazione, tra gli altri, di Paola Gianotti, Fabio Felline e Manlio Gasparotto.</p>
<p>Gli arrivi della Granfondo sono previsti tra le 13:00 e le 15:00, seguiti alle 15:45 dalle premiazioni ufficiali. Dalle 12:00 alle 17:30 Pasta Party a cura della Pro Loco di Entracque con il celebre gnocco locale protagonista.</p>
<p>A chiudere il weekend, alle 20:30, la Cena di Gala, aperta a tutti su prenotazione, per celebrare insieme protagonisti e appassionati di questa grande festa del ciclismo.</p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte si conferma cos&igrave; un evento capace di unire sport, territorio e intrattenimento, valorizzando Entracque e le valli Gesso, Stura e Vermenagna in un contesto di riferimento internazionale.</p>
<p>Sito web L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: <a href="https://www.letapepiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">www.letapepiemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 11 May 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La valle Pesio nel mito della Route 66: il nome del territorio compare al Cadillac Ranch (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/la-valle-pesio-nel-mito-della-route-66-il-nome-del-territorio-compare-al-cadillac-ranch-foto_119691.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/la-valle-pesio-nel-mito-della-route-66-il-nome-del-territorio-compare-al-cadillac-ranch-foto_119691.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119691/145842.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; una strada che pi&ugrave; di ogni altra racconta l&rsquo;America dei grandi viaggi, dei deserti infiniti, delle insegne al neon e delle stazioni di servizio perse nel nulla. &Egrave; la Route 66, la celebre &ldquo;Mother Road&rdquo; che dagli anni Trenta attraversa il cuore degli Stati Uniti collegando il Midwest alla California e che ancora oggi continua ad affascinare viaggiatori provenienti da tutto il mondo.</p>
<p>Proprio lungo questo itinerario leggendario, tra motel storici, diner e panorami sconfinati, nei giorni scorsi &egrave; comparso anche il nome della valle Pesio. A lasciarlo &egrave; stato l&rsquo;assessore comunale di Chiusa di Pesio Simone Giorgetti, impegnato in un viaggio &ldquo;on the road&rdquo; attraverso gli Stati Uniti che sta raccontando quotidianamente sui social con immagini, video e aggiornamenti dalle diverse tappe del percorso.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; simbolici del viaggio &egrave; stato il passaggio ad Amarillo, davanti al celebre Cadillac Ranch. L&rsquo;installazione artistica, diventata un&rsquo;icona della Route 66, &egrave; composta da dieci Cadillac conficcate nel terreno del Texas con il muso rivolto verso il basso. Dal 1974, anno della sua realizzazione, il sito &egrave; diventato una gigantesca tela collettiva a cielo aperto: i visitatori possono lasciare scritte, firme e disegni utilizzando bombolette spray, contribuendo a trasformare continuamente l&rsquo;aspetto dell&rsquo;opera.</p>
<p>Tra le centinaia di colori e messaggi lasciati dai turisti di passaggio, da qualche giorno trova spazio anche un riferimento al territorio cuneese. Un gesto simbolico, che ha portato idealmente la valle Pesio in uno dei luoghi pi&ugrave; fotografati e riconoscibili della cultura americana legata al viaggio.</p>
<p>L&rsquo;itinerario di Giorgetti prosegue lungo la storica arteria inaugurata nel 1926, lunga quasi quattromila chilometri e capace di attraversare otto Stati americani. Un percorso entrato nella leggenda grazie al cinema, alla musica e alla letteratura, diventando nel tempo il simbolo della libert&agrave; e dell&rsquo;avventura &ldquo;on the road&rdquo;.</p>
<p>Dopo la tappa texana, il viaggio &egrave; continuato verso i paesaggi del New Mexico, del Colorado e dell&rsquo;Arizona, tra canyon, deserti e lunghe strade che sembrano perdersi all&rsquo;orizzonte. E mentre il percorso prosegue verso la California, anche un piccolo angolo della provincia di Cuneo continua a lasciare la propria traccia lungo una delle strade pi&ugrave; celebri del mondo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 08 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla valle Maira a Palermo per la finale dei “Giochi matematici del Mediterraneo 2026”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/dalla-valle-maira-a-palermo-per-la-finale-dei-giochi-matematici-del-mediterraneo-2026_119557.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/dalla-valle-maira-a-palermo-per-la-finale-dei-giochi-matematici-del-mediterraneo-2026_119557.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119557/145618.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande soddisfazione per l&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;G. Giolitti&rdquo; di Dronero e per gli studenti del territorio che si sono distinti ai &ldquo;GMM &ndash; Giochi Matematici del Mediterraneo 2026&rdquo;, concorso nazionale che promuove logica e problem solving.&nbsp;A Palermo, nella finale nazionale tenutasi domenica 3 maggio, si &egrave; distinto Giulio Garino, gi&agrave; alunno della scuola primaria Allemandi e oggi studente della secondaria di Dronero, conquistando il secondo posto nazionale nella categoria S1 (classi prime secondaria).</p>
<p>Per la prima volta anche la scuola primaria di San Damiano Macra ha partecipato ai Giochi con lo studente Luca Einaudi, che racconta: &ldquo;&Egrave; stata una stupenda esperienza, che mai avrei pensato di vivere. Ringrazio l&rsquo;insegnante di matematica Marisa Cucchietti, che mi ha sempre sostenuto e incoraggiato&rdquo;.</p>
<p>Hanno inoltre raggiunto la finale nazionale Martina Belliardo, classe 3&ordf; primaria di Villar San Costanzo e Jacopo Rinaudo, classe 4&ordf; primaria di Roccabruna.</p>
<p>Complimenti agli studenti, alle famiglie, agli insegnanti, alla dirigente scolastica Vilma M. Bertola dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Dronero per questo bellissimo traguardo, dal presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira Francesco Cioffi e da tutti i suoi colleghi amministratori.</p>
<p>Tutti gli alunni che hanno partecipato alle selezioni hanno dimostrato un livello avanzato di competenze in matematica, ma anche seriet&agrave; e determinazione. Potranno continuare a misurarsi con i &ldquo;Giochi matematici&rdquo; nei prossimi anni e, grazie alla caparbiet&agrave; nel raggiungere gli obiettivi che si prefiggono, potranno sicuramente arrivare in alto.</p>
<p>Si tratta di un libero concorso nazionale che promuove la logica ed il problem solving ed &egrave; rivolta agli studenti della primaria (terza, quarta e quinta) ed alle 3 classi della secondaria di primo grado. Il concorso si articola per categorie in 4 fasi: Qualificazione d'Istituto, Finale di Istituto, Finale Regionale e Finale Nazionale.&nbsp;L'avventura &egrave; iniziata a novembre con ottimi risultati per gli alunni della quinta (4 classificati nei primi 10); a seguire la seconda prova a novembre, che ha visto Luca Einaudi classificarsi primo alla Finale di Area (tenutasi a Saliceto) che gli &egrave; valsa la qualificazione alla Finale Nazionale di Palermo.&nbsp;La dirigente scolastica Vilma M. Bertola si congratula con tutti gli alunni che hanno affrontato con seriet&agrave; e impegno tutte le prove e con le loro famiglie e ringrazia gli insegnanti che promuovono l'organizzazione e la partecipazione al progetto &ldquo;Giochi matematici&rdquo; e ad altri innumerevoli progetti, che arricchiscono l'offerta formativa delle 13 scuole dell'istituto &ldquo;G. Giolitti&rdquo; di Dronero.</p>]]></description><pubDate>Wed, 06 May 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La valle Maira si svela a "Geo": un viaggio tra natura incontaminata, storia e antichi sapori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/la-valle-maira-si-svela-a-geo-un-viaggio-tra-natura-incontaminata-storia-e-antichi-sapori_119325.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/la-valle-maira-si-svela-a-geo-un-viaggio-tra-natura-incontaminata-storia-e-antichi-sapori_119325.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119325/145251.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La valle Maira &egrave; stata la protagonista di un coinvolgente documentario firmato da Olivella Foresta e Diego D&rsquo;Innocenzo per il programma "Geo" su Rai 3, andato in onda il 30 aprile scorso.</p>
<p>Il racconto parte dalle spettacolari vette dell&rsquo;altopiano della Gardetta e dai fitti boschi che circondano la riserva dei Ciciu del Villar, dove si ammirano gigantesche sculture morfologiche naturali modellate dall&rsquo;erosione dell&rsquo;acqua a partire da 12mila anni fa.&nbsp;</p>
<p>Questa valle, che prende il nome dal fiume Maira, le cui acque sorgive scaturiscono direttamente dai piedi della montagna, &egrave; profondamente segnata dalla presenza di borgate arroccate sui pendii: alcune di esse, dopo il lungo abbandono subito tra gli anni '50 e '70 del secolo scorso, sono state sapientemente ristrutturate e oggi splendono come gioielli architettonici, testimoniando la capacit&agrave; di recuperare una realt&agrave; che sembrava ormai perduta.&nbsp;</p>
<p>Il centro principale della zona &egrave; Dronero, borgo di origine medievale caratterizzato da un centro storico di grande eleganza. Di notevole impatto visivo &egrave; il Ponte del Diavolo, costruito nel 1428, merlato e composto da arcate diseguali. Dronero mantiene viva anche la memoria degli antichi mestieri con la fiera degli acciugai, che ancora oggi insegnano a lavorare le acciughe provenienti dalla Sicilia, dalla Spagna o da altre aree per preparare le tradizionali acciughe al verde.&nbsp;</p>
<p>A pochi chilometri di distanza si trova la piccola frazione di Tetti, dove vicoli silenziosi custodiscono la storia del paese: qui donne e uomini legati alla tradizione contadina posano con orgoglio per fotografie che raccontano la loro quotidianit&agrave;.</p>
<p>L'agricoltura e la frutticoltura hanno sempre trovato terreno fertile in queste vallate, come spiegato dall'agronoma Isabella Dalla Ragione. In passato, trattandosi di una zona montana difficile e con pochi scambi, le famiglie coltivavano una grande variet&agrave; di frutta per l'autoconsumo, garantendo disponibilit&agrave; per tutto l'anno. Quasi ogni villaggio aveva le proprie variet&agrave; locali e oggi conservarle significa ricostruire e proteggere la storia stessa della comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Anche i vigneti caratterizzano il paesaggio, in particolare con il Nebbiolo di Dronero, un antico vitigno locale che produce un vino di montagna unico, dal colore rosso rubino e dal profumo fruttato di rosa canina e lampone.&nbsp;</p>
<p>Il documentario ha esplorato anche i prodotti simbolo della tradizione alimentare locale:</p>
<p><strong>Le patate</strong> - Introdotte nel 1810 nelle vallate saluzzesi a causa della diminuzione dei cereali, sono diventate una fonte vitale per le famiglie, specialmente in inverno. Le patate di montagna della valle non subiscono trattamenti antiparassitari o antigermoglianti.&nbsp;</p>
<p><strong>Le castagne</strong> - Per secoli "l'albero del pane" &egrave; stato il principale alimento per le popolazioni montane. La Castagna di Cuneo IGP, particolarmente diffusa nella parte bassa della valle, &egrave; tra le pi&ugrave; pregiate d'Italia per il sapore dolce e la croccantezza esterna.</p>
<p><strong>Il latte e i formaggi </strong>- Grazie alla qualit&agrave; dei pascoli, il latte mantiene aromi caratteristici. Il latte vaccino viene lavorato a crudo: la cagliata viene rotta, estratta e depositata in stampi avvolti da tele per lo spurgo, subendo poi diverse pressature e salature prima della stagionatura.&nbsp;</p>
<p><strong>La torta di Tetti</strong> - Un'antica ricetta di origine medievale recuperata proprio in questa zona. L'ingrediente principale &egrave; la pera Madernassa cotta nel vino nero di Dronero con cannella e chiodi di garofano.&nbsp;</p>
<p>Fondamentale per la gastronomia locale &egrave; il mulino di Dronero, risalente al XV secolo e ristrutturato nel 2002: un autentico gioiello di pietra e acqua che sfrutta il fiume Maira per macinare farine di eccellenza.&nbsp;</p>
<p>A coronare questa ricchezza sono le spettacolari Cascate di Stroppia, le pi&ugrave; maestose d&rsquo;Italia e seconde in Europa dopo quelle norvegesi, con un salto imponente di 500 metri.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ora anche Giuseppe Garibaldi è un "Uomo di Mondo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/ora-anche-giuseppe-garibaldi-e-un-uomo-di-mondo_118795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/ora-anche-giuseppe-garibaldi-e-un-uomo-di-mondo_118795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118795/144307.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Albo d'Onore degli Uomini di Mondo, l'associazione nata ventisette anni fa a Cuneo dalla celebre battuta di Tot&ograve;, ha consegnato la tessera postuma a Giuseppe Garibaldi, eroe nazionale che da militare ha soggiornato a Cuneo e fondato nel 1859 il primo deposito di reclutamento dei Cacciatori delle Alpi, i volontari che in seguito si distinsero in numerose battaglie durante la seconda guerra di Indipendenza italiana contro l'esercito austriaco.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118795/small_144308.jpg" alt="foto"></p>
<p>Com'era capitato in precedenza con Napoleone Bonaparte, quando il presidente dell'associazione Danilo Paparelli, sfidando i sistemi di sicurezza del luogo, lanci&ograve; sulla tomba dell'Imperatore la tessera da Uomo di Mondo presso Les Invalides a Parigi, lo stesso &egrave; stato fatto per il Generale Garibaldi da una delegazione cuneese guidata dalla professoressa Barbara Giacca presso il compendio Garibaldino. Oltre alla tessera, sono stati depositati sull'enorme pietra tombale il pieghevole con la storia degli Uomini di Mondo e la bottiglietta con l'Aria di Cuneo. Il personale della Casa Museo ha preso in custodia quanto &egrave; stato omaggiato a Garibaldi e il tutto verr&agrave; conservato in esposizione tra i cimeli dell'eroe e alla curiosit&agrave; dei visitatori.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la centenaria Francesca “Adriana” Binetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118552/143914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Cuneo festeggia il secolo di vita di Francesca Binetti, nata a Torino il 19 aprile 1926, seconda di cinque figli, conosciuta da tutti come Adriana, nome che l&rsquo;accompagna fin dall&rsquo;infanzia e che diventa la sua identit&agrave; affettiva e quotidiana. Nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, la sindaca Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, si sono recate dalla signora per festeggiare l&rsquo;ambito traguardo in compagnia di tutti i familiari.</p>
<p>La sua giovinezza si svolge tra Piacenza e Torino, negli anni difficili della guerra. Il padre, militare presso l&rsquo;arsenale, perde la vita in Russia, lasciando alla famiglia un&rsquo;eredit&agrave; di coraggio che Adriana porter&agrave; con s&eacute; per tutta la vita. Il destino la conduce nelle Langhe, dove durante un pranzo di lavoro conosce Felice Rosa, l&rsquo;uomo che diventer&agrave; suo marito. La prima visita a Cuneo, insieme alla sorella Tina, &egrave; segnata da un episodio che rester&agrave; nella memoria familiare: l&rsquo;arrivo alla stazione di Cuneo Gesso senza trovare Felice, distratto nell&rsquo;osservare i treni in transito.</p>
<p>Il matrimonio viene celebrato a Torino, nella chiesa dell&rsquo;Annunziata, il 10 ottobre 1946. Da quel momento Adriana si trasferisce a Cuneo, dove nascono i tre figli: Anna, Carlo e Paolo. Accolta nella nuova famiglia, partecipa attivamente alla gestione dell&rsquo;allora Caff&egrave; Roma di piazza Galimberti, condividendo per diciassette anni la quotidianit&agrave; con la suocera Felicina. Dopo la chiusura dell&rsquo;attivit&agrave;, Adriana e Felice si trasferiscono nella loro amata Borgata Galliana, nei pressi di Cartignano in valle Maira, dove lei si dedica con entusiasmo ai lavori all&rsquo;aperto, compresa la potatura delle piante. Donna energica e indipendente, guida la sua FIAT 600 fino ai novant&rsquo;anni.</p>
<p>Con Felice partecipa come volontaria Oftal a numerosi pellegrinaggi nei principali luoghi mariani, in particolare a Lourdes. Si dedica poi al volontariato presso il Cottolengo, l&rsquo;AVO e, negli ultimi anni, alla Casa Famiglia, dove oggi risiede, circondata dall&rsquo;affetto dei familiari, dello staff, dei volontari e degli altri ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Cuneo, splendida città del Piemonte": Claudio Bisio e Nicola Savino rilanciano l'inno cult su Radio Deejay]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-splendida-citta-del-piemonte-claudio-bisio-e-nicola-savino-rilanciano-l-inno-cult-su-radio-deejay_118477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-splendida-citta-del-piemonte-claudio-bisio-e-nicola-savino-rilanciano-l-inno-cult-su-radio-deejay_118477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118477/143776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo torna a far parlare di s&eacute; a livello nazionale e lo fa attraverso le frequenze di una delle emittenti pi&ugrave; ascoltate d'Italia. Durante l'ultima puntata di "Deejay Chiama Italia", Claudio Bisio e Nicola Savino hanno voluto rendere omaggio al capoluogo della Granda riproponendo la versione "cuneese" di &ldquo;Empire State of Mind&rdquo;, il celebre brano di Jay-Z e Alicia Keys trasformato anni fa in un divertente inno locale.</p>
<p>L'occasione &egrave; nata dalla visita di Bisio negli studi milanesi per presentare la sua nuova serie televisiva, "Uno sbirro in Appennino", in onda su Rai Uno. Tra una battuta e l'altra, non &egrave; mancato il momento per celebrare quella parodia, nata sul palco di Zelig insieme a Paola Cortellesi, che con il tempo &egrave; diventata "un piccolo culto" per i cuneesi e non solo.&nbsp;</p>
<p>La performance &egrave; stata immortalata in un reel pubblicato sulla pagina Instagram ufficiale di Radio Deejay, accompagnato dalla dedica: <em>"Cuneoooooo, splendida citt&agrave; del Piemonte" </em>(clicca <a href="https://www.instagram.com/reels/DXTn0kJOmJ_/" target="_blank">qui</a> per vedere il video).</p>
<p>Il video, che ha immediatamente fatto il pieno di like e condivisioni tra i residenti della provincia (e non solo), conferma come quel testo ironico sia ormai parte dell'identit&agrave; collettiva della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p><em>"Non potevamo perdere l&rsquo;occasione per celebrare questa parodia"</em>, hanno commentato dall'emittente, sottolineando il legame affettivo che ancora oggi unisce il pubblico a quel pezzo di storia della comicit&agrave; italiana.&nbsp;</p>
<p>Per Cuneo, un'altra vetrina di simpatia e prestigio che ribadisce il suo status di "citt&agrave; di culto" nel panorama pop nazionale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra i cent'anni della signora Giovanna “Maria” Muggianu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-i-cent-anni-della-signora-giovanna-maria-muggianu_117860.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-i-cent-anni-della-signora-giovanna-maria-muggianu_117860.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117860/142831.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di mercoled&igrave; 8 aprile, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave; Paola Olivero hanno portato gli auguri dell&rsquo;Amministrazione comunale alla signora Giovanna Muggianu, per tutti &ldquo;Maria&rdquo;, che ha festeggiato il traguardo dei cento anni.</p>
<p>Nata a Bitti, in provincia di Nuoro, l&rsquo;8 aprile 1926, Maria vive un&rsquo;infanzia segnata da un passaggio importante: a soli tre anni viene adottata dagli zii paterni, senza figli, che la crescono a Nuoro e la coinvolgono nella gestione della loro piccola merceria. Dopo la guerra inizia a lavorare al Sanatorio di Nuoro, fino alla morte dello zio, evento che la spinge a lasciare la Sardegna per raggiungere Cuneo insieme alla zia.</p>
<p>Nel capoluogo piemontese trova impiego all&rsquo;allora Sanatorio &ldquo;Carle&rdquo;, dove conosce il collega Luca Medda, anch&rsquo;egli sardo. I due si sposano nel 1956 e si stabiliscono in frazione Confreria, condividendo la casa con la zia Antonia. Negli anni successivi nascono i tre figli: Elio (1958), Iosetto (1961) e Fulvio (1963). Nel 1966 la famiglia si trasferisce in citt&agrave;, mentre nel 2016 Maria affronta la perdita del marito Luca. Dal 2023 &egrave; ospite del Cottolengo di Cuneo, in corso Brunet.</p>
<p>Per celebrare il suo centesimo compleanno, Maria &egrave; uscita dalla struttura ed &egrave; stata festeggiata nell&rsquo;abitazione del figlio Fulvio e della nuora Nadia . Alla festa ha partecipato anche una delle sue sorelle, arrivata appositamente dalla Sardegna insieme alle nipoti, a testimonianza di legami familiari profondi e mai interrotti. Tra i presenti anche il figlio Iosetto, dipendente del Comune di Cuneo presso il Settore Lavori Pubblici (Verde Pubblico).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo festeggia i cento anni di Maria Caterina Martini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-festeggia-i-cento-anni-di-maria-caterina-martini_117317.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-festeggia-i-cento-anni-di-maria-caterina-martini_117317.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117317/142082.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di sabato 28 marzo la sindaca di Cuneo, Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, hanno fatto visita alla signora Maria Caterina Martini, che proprio in quel giorno ha festeggiato il traguardo dei cento anni.</p>
<p>Nata a Boves il 28 marzo 1926 e residente da molti anni in viale degli Angeli, Maria Caterina ha attraversato un secolo di storia con la forza e la dignit&agrave; che l&rsquo;hanno sempre contraddistinta. Adolescente durante la Seconda guerra mondiale, ha vissuto in prima persona l&rsquo;eccidio e l&rsquo;incendio di Boves, esperienze che hanno segnato profondamente la sua generazione.</p>
<p>Sposata dal 1951 con Franco Artusio, impresario edile, ha condiviso con lui una vita intensa, fatta di lavoro, viaggi e luoghi del cuore: le festivit&agrave; natalizie trascorse nella casa di Limone Piemonte e le estati a Finale Ligure sono rimaste tappe affettive irrinunciabili per tutta la famiglia. Dal loro matrimonio sono nati Fulvia e Aldo, e oggi la signora Martini &egrave; nonna di Elena Turco e Gianmaria Artusio.</p>
<p>Donna dal carattere deciso, profondamente legata alla famiglia, &egrave; sempre stata il centro delle riunioni domenicali, famosa per i suoi manicaretti e per la capacit&agrave; di riunire attorno alla tavola figli e nipoti. Negli ultimi anni ha affrontato con straordinaria resilienza la perdita del marito, scomparso nel 2024, e quella della figlia Fulvia nel 2025.</p>
<p>A cento anni compiuti, Maria Caterina continua a essere un punto di riferimento saldo e affettuoso per i suoi cari, esempio di energia, lucidit&agrave; e voglia di vivere. A lei vanno gli auguri dell&rsquo;amministrazione comunale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
