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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 22:58:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[La CRC porta il tema dei diritti nelle piazze con cinque appuntamenti teatrali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-crc-porta-il-tema-dei-diritti-nelle-piazze-con-cinque-appuntamenti-teatrali_122331.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-crc-porta-il-tema-dei-diritti-nelle-piazze-con-cinque-appuntamenti-teatrali_122331.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122331/150408.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il bando Impegnati nei diritti - iniziativa alla terza edizione con cui la Fondazione CRC sostiene esperienze concrete di partecipazione civica, informazione, formazione alla cittadinanza e difesa dei diritti capaci di generare impatti positivi e misurabili nella vita delle persone - propone nei mesi di giugno e luglio cinque appuntamenti teatrali nelle piazze della provincia di Cuneo. La rassegna, promossa in collaborazione con la&nbsp;compagnia teatrale POEM &ndash; Potenziali Evocativi Multimediali e curata da Gabriele Vacis e Roberto Tarasco,&nbsp;coinvolger&agrave; nelle diverse tappe alcune delle associazioni e degli enti beneficiari di contributo nelle prime due&nbsp;edizioni del bando.</p>
<p>I cinque atti, aperti a tutta la comunit&agrave;, metteranno al centro gli ambiti strategici scelti dalla Fondazione CRC&nbsp;all&rsquo;interno del suo Piano Pluriennale, partendo da alcune opere classiche:<br>- 24 giugno alle ore 18 a Saluzzo (Piazza Vineis) - Antigone: il principio etico della cura, con la partecipazione di Ratatoj Aps e della Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale;<br>- 25 giugno alle ore 18 ad Alba (Piazza Elvio Pertinace) - Risveglio di primavera: il futuro nell'adolescenza, con la partecipazione di Weco S.R.L. impresa sociale e Circolo Arci Cinema Vekkio;<br>- 8 luglio alle ore 21 a Cuneo (Rond&ograve; dei Talenti, all&rsquo;interno del Festival A tutto tondo) - Prometeo: tra ribellione, sacrificio e partecipazione, con la partecipazione di Apiceuropa Ente del Terzo Settore e di MoMo societ&agrave; cooperativa sociale;<br>- 16 luglio alle ore 18 a Mondov&igrave; (Piazza Cesare Battisti) - Sette a Tebe: la creativit&agrave; come antidoto alla guerra, con la partecipazione di Scala del Re APS e IC San Michele di Mondov&igrave;;<br>- 23 luglio alle ore 18 a Bra (Piazza Giovanni Giolitti) - Sacre Scritture: la bellezza del divino riflessa nell'umano, con la partecipazione di Comine di Bra e IC Bra 2.</p>
<p>&ldquo;In un momento storico caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, &egrave; essenziale preservare i diritti nati a&nbsp;tutela delle libert&agrave; di tutti e costruire insieme modalit&agrave; inedite per prendersi cura delle nuove necessit&agrave;: da&nbsp;questa consapevolezza nasce il bando Impegnati nei diritti, giunto quest&rsquo;anno alla terza edizione&rdquo;, commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC. &ldquo;I cinque spettacoli che promuoviamo portano questo percorso&nbsp;nelle piazze della nostra provincia, grazie alla collaborazione degli enti del terzo settore e della societ&agrave; civile&nbsp;che lavorano ogni giorno per trasformare questi valori in azioni concrete&rdquo;.</p>
<p>Programma completo e informazioni su <a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank" rel="nofollow">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:48:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Anche Tony Hadley tra gli ospiti di Monfortinjazz a Monforte d’Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/anche-tony-hadleytra-gli-ospiti-di-monfortinjazza-monforte-dalba_116302.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/anche-tony-hadleytra-gli-ospiti-di-monfortinjazza-monforte-dalba_116302.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116302/140681.jpg" title="Tony Hadley" alt="Tony Hadley" /><br /><p>Monfortinjazz svela tre nuovi concerti che si aggiungono al ritorno gi&agrave; annunciato dei Kings of Convenience per il cartellone dell'edizione pi&ugrave; attesa nella storia del festival.</p>
<p>L&rsquo;associazione Monfortearte ODV e Ponderosa Music &amp; Arts continuano a costruire, concerto dopo concerto, un'estate straordinaria sull'Auditorium Horszowski di Monforte d'Alba: il gioiello acustico all'aperto che domina le Langhe piemontesi e che dal 1976 &egrave; diventato uno dei luoghi pi&ugrave; amati dalla musica dal vivo in Italia e in Europa. Cinquanta anni di storia che passano attraverso nomi leggendari e serate rimaste nell'immaginario collettivo. E ora, per questo compleanno importante, arrivano Tony Hadley, Stefano Bollani con Enrico Rava e Paolo Fresu con il suo omaggio a David Bowie.&nbsp;</p>
<p>Si comincia sabato 26 giugno con una delle voci pi&ugrave; riconoscibili della musica internazionale. Tony Hadley, ex frontman degli Spandau Ballet e interprete dalla carriera solista straordinaria, porta a Monfortinjazz il suo nuovo tour <em>An Englishman in Italy</em>, che coincide con l'uscita di un nuovo album rock di inediti, &nbsp;un lavoro energico e contemporaneo capace di rivelare la profondit&agrave; e la versatilit&agrave; di un artista che non smette di reinventarsi. In scaletta trovano spazio i brani del nuovo progetto accanto ai grandi successi della sua carriera, <em>Through the Barricades</em>, <em>True</em>, <em>Gold</em> e alle canzoni della vita solista, con quell'equilibrio tra energia ed eleganza che ha sempre reso i suoi live qualcosa di speciale. Al suo fianco la Fabulous TH Band, la formazione con cui ha costruito nel tempo una simbiosi umana oltre che musicale. "<em>Il pubblico italiano ha sempre avuto un'energia unica</em>", ha dichiarato l'artista. "<em>E negli anni ho costruito con loro un legame autentico, che continua a sorprendermi</em>". Quarantacinque anni di carriera, il Gold Badge Award della British Academy of Composers and Songwriters, il titolo di MBE per il suo impegno benefico: sul palco di Monforte d'Alba salir&agrave; uno degli artisti che ha scritto la storia del pop mondiale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116302/small_140682.jpg" alt=""></p>
<p>Una settimana dopo, venerd&igrave; 3 luglio, l'Auditorium ospita una serata doppia e irripetibile. Stefano Bollani ed Enrico Rava si conoscono dal 1996, quando il giovane pianista muoveva i suoi primi passi e il grande trombettista ne intu&igrave; subito il talento eccezionale. Da allora diventano &ldquo;<em>la coppia pi&ugrave; bella del jazz</em>&rdquo;, un sodalizio che ha attraversato decenni, palcoscenici di tutto il mondo e dischi memorabili: Quello fra l&rsquo;eclettico pianista milanese e il trombettista di origini triestine, ma torinese d&rsquo;adozione, &egrave; un dialogo che &ndash; nonostante la molteplicit&agrave; e l&rsquo;eterogeneit&agrave; di progetti di entrambi &ndash; non si &egrave; mai interrotto. Un dialogo che trae la propria linfa vitale da fonti diverse: dagli standard del jazz, ovviamente, ma anche dalla musica brasiliana, dalla canzone italiana e da brani originali, in un gioco continuo di suggestioni e rimandi. L&rsquo;intesa e la creativit&agrave; del momento fanno il resto come pu&ograve; sperimentare direttamente il pubblico che si trover&agrave; davanti a un&rsquo;intesa magica e palpabile, che nasce dalla combinazione perfetta fra la vena poetica e melodica di Rava e il pianismo estroverso, spesso giocoso, ma sempre elegante e colto, di Bollani. Il concerto sar&agrave; preceduto dalla proiezione di <em>Tutta vita</em>, il documentario diretto da Valentina Cenni presentato alla Festa del Cinema di Roma che racconta il momento in cui Bollani riunisce in una residenza musicale alcuni tra i pi&ugrave; grandi nomi del jazz italiano, tra cui lo stesso Rava, per preparare un concerto unico al Teatro Rossetti di Trieste. Da questo concerto nasce il disco <em>Tutta Vita Live</em>, in uscita il 20 marzo per Ponderosa Music Records. Una serata inedita fatta di cinema e musica, di storia e di vita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116302/small_140683.jpg" alt=""></p>
<p>Sabato 18 luglio &egrave; la volta di un atto artistico che &egrave;, al tempo stesso, un omaggio e un'invenzione. Paolo Fresu, tromba, flicorno, elettronica, porta a Monfortinjazz il progetto <em>Heroes</em>, un viaggio nella musica di David Bowie con una band costruita appositamente e composta da musicisti straordinari: John De Leo (Quintorigo) alla voce, Filippo Vignato al trombone, Francesco Diodati alla chitarra, Francesco Ponticelli al contrabbasso e Christian Meyer alla batteria. Il progetto nasce da un'intuizione precisa: Bowie e il jazz hanno sempre intrattenuto un rapporto segreto e profondo, e Fresu, considerato tra i trombettisti pi&ugrave; importanti al mondo, lo svela attraverso una trentina di pezzi tra i pi&ugrave; significativi del catalogo bowiano. <em>Life on Mars</em>, <em>This Is Not America</em>, <em>Warszawa</em>: brani che appartengono all'immaginario collettivo e che qui vengono restituiti al pubblico con arrangiamenti originali in cui ogni musicista ha portato il proprio sguardo, la propria voce. "<em>Avvicinarsi alla musica di David Bowie &egrave; una grande emozione e anche una straordinaria opportunit&agrave;</em>", ha detto Fresu. "<em>Bowie &egrave; un autore immortale che &egrave; sempre stato vicino al jazz</em>".</p>]]></description><pubDate>Thu, 12 Mar 2026 14:37:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Collisioni, è Ben Harper il primo nome per l'edizione 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/collisioni-e-ben-harper-il-primo-nome-per-l-edizione-2026_111953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/collisioni-e-ben-harper-il-primo-nome-per-l-edizione-2026_111953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111953/134404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Collisioni Festival svela il primo grande ospite dell&rsquo;edizione 2026: Ben Harper. L&rsquo;autore di Burn One Down, Forever e Better Way sar&agrave; ad Alba con la sua band, The Innocent Criminals, per la sua unica data in Piemonte e Lombardia nella serata di sabato 27 giugno 2026, alle ore 21.30, in piazza Medford.</p>
<p>Ben Harper &egrave; uno dei principali cantautori della sua generazione, oltre che uno degli artisti pi&ugrave; versatili e coraggiosi della scena contemporanea, capace di muoversi con naturalezza fra diversi generi, dal pop al reggae e al soul, fino al blues, al rock, al funk e al folk. Ha registrato 18 album in studio e conquistato una vasta fanbase mondiale, con oltre 16 milioni di dischi venduti e tre Grammy Awards. Mentre la sua musica e la sua carriera si distinguono per audacia sonora, onest&agrave; dei testi e attivismo sociale, Ben Harper unisce a tutto ci&ograve; una profonda consapevolezza della cultura moderna che tratta temi sociali. Questo approccio gli &egrave; valso nel 2023 la nomination ai nuovi Grammy Special Merit Award nella categoria Best Song For Social Change.</p>
<p>"<em>Siamo felici di ospitare la diciottesima edizione del Festival Collisioni, un traguardo significativo che conferma ancora una volta la vitalit&agrave; culturale e l&rsquo;attrattiva della nostra citt&agrave;</em>", affermano il Sindaco della Citt&agrave; di Alba, Alberto Gatto e l&rsquo;Assessora alla Cultura e al Turismo Caterina Pasini. "<em>Collisioni &egrave; alla 18&ordf; edizione della sua storia e l&rsquo;annuncio della presenza di un&rsquo;icona mondiale come Ben Harper interpreta al meglio lo spirito del festival: un crocevia di generi, culture e generazioni. La sua musica, che unisce blues, folk e rock a profondi valori di impegno civile e solidariet&agrave;, rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio ed &egrave; in linea con le aspettative culturali dell&rsquo;amministrazione</em>".</p>
<p>I biglietti, a partire da 40 euro pi&ugrave; prevendita, saranno disponibili dalle ore 10.00 di venerd&igrave; 12 dicembre su Ticketone, sugli altri circuiti di vendita online e presso i punti vendita autorizzati. Lo spettacolo prevede posti a sedere, con diverse tipologie di poltrone e relative fasce di prezzo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 11 Dec 2025 10:22:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[La cultura che cura a Santo Stefano Belbo con l’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-cultura-che-cura-a-santo-stefano-belbo-con-lasl-cn2_122432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-cultura-che-cura-a-santo-stefano-belbo-con-lasl-cn2_122432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122432/150553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La crescente attenzione verso i determinanti sociali della salute sta favorendo, anche in Italia, lo sviluppo di modelli innovativi di presa in carico della persona che integrano interventi sanitari, sociali e culturali. In questo contesto, la prescrizione sociale rappresenta uno strumento emergente per orientare cittadini e pazienti verso attivit&agrave; e risorse presenti nelle comunit&agrave;, promuovendo benessere, partecipazione, qualit&agrave; della vita e quindi prevenzione.</p>
<p>Anche di questo si parler&agrave; al Pavese Festival 2026, durante il quale avr&agrave; luogo il convegno &ldquo;Ritorno all&rsquo;uomo: la cultura che cura. Verso un&rsquo;alleanza territoriale per la prescrizione sociale tra sanit&agrave;, cultura e comunit&agrave;&rdquo;, in programma sabato 27 giugno, dalle ore 11 alle 12.30, presso la Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo di Santo Stefano Belbo.</p>
<p>L&rsquo;intento sar&agrave; quello di approfondire il significato, le finalit&agrave; e le modalit&agrave; operative della prescrizione sociale, analizzandone le evidenze di efficacia e lo stato dell'arte internazionale. Interverranno all'incontro: Paola Malvasio (direttore generale Asl CN2), Giovanni Gorgoni (direttore generale Asl AT), Ileana Agnelli (direttore Psicologia Asl CN2), Mara Barcella (direttore Psichiatria Asl AT), Mario Grimaldi (responsabile Gestione Operativa Territoriale Asl CN2), Catterina Seia (presidente CCW - Cultural Welfare Center), Pier Luigi Sacco (Universit&agrave; di Chieti e Pescara, socio CCW). Il convegno sar&agrave; moderato dal direttore della Fondazione Cesare Pavese, Pierluigi Vaccaneo.</p>
<p>Alla luce del recente Protocollo d'Intesa tra il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute, il convegno offrir&agrave; una riflessione sulle opportunit&agrave; di sviluppo della prescrizione sociale nel nostro Paese, evidenziando le esperienze gi&agrave; attive e le prospettive di implementazione nei servizi territoriali.</p>
<p>Uno specifico focus sar&agrave; dedicato alle realt&agrave; territoriali del Cuneese e dell&rsquo;Astigiano, che stanno assumendo un ruolo di particolare interesse nella sperimentazione di percorsi integrati tra sanit&agrave;, cultura e comunit&agrave;. Attraverso il contributo dei vertici della sanit&agrave; territoriale, verranno esplorate le strategie istituzionali, le reti collaborative e le condizioni necessarie per rendere la prescrizione sociale uno strumento stabile e sostenibile di welfare di comunit&agrave;.</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; dedicata anche alle prescrizioni culturali, che valorizzano la partecipazione ad attivit&agrave; artistiche, museali, musicali, teatrali e di lettura come strumenti di promozione della salute e contrasto alla fragilit&agrave; sociale.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; promuovere un confronto multidisciplinare tra professionisti della salute, operatori culturali, amministratori e stakeholder territoriali, contribuendo alla costruzione di modelli innovativi capaci di mettere la persona al centro e valorizzare la cultura come risorsa per la salute individuale e collettiva.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito. Info e prenotazioni: <a href="https://fondazionecesarepavese.it/evento/la-cultura-che-cura/" target="_blank" rel="nofollow">https://fondazionecesarepavese.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:27:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Tre finaliste per il premio "Mario Lattes per la traduzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tre-finaliste-per-il-premio-mario-lattes-per-la-traduzione_120524.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/tre-finaliste-per-il-premio-mario-lattes-per-la-traduzione_120524.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120524/147317.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Silvia Cosimini con Varie cose sulle sequoie e sul tempo di J&oacute;n Kalman Stef&aacute;nsson (Islanda, edito da Iperborea), Margherita Podest&agrave; Heir con Vaim di Jon Fosse (Norvegia, edito da La nave di Teseo) e Francesca Turri con Una notte a Nuuk di Niviaq Korneliussen (Groenlandia, edito da Iperborea): sono loro le tre finaliste del Premio Biennale Mario Lattes per la Traduzione. Il nome della vincitrice sar&agrave; annunciato sabato 27 giugno al Castello di Perno.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraverso questa iniziativa, che ha raggiunto la sua quarta edizione, la Fondazione Bottari Lattes intende valorizzare la figura del traduttore, grazie al quale &egrave; possibile conoscere testi diversi da quelli pubblicati nella propria lingua, a cui &egrave; affidato il difficile compito di portare nel proprio Paese le storie e le narrazioni di un&rsquo;altra cultura. Quest&rsquo;anno il Premio &egrave; dedicato alle lingue scandinave. Come da tradizione, la cerimonia finale &ndash; condotta dalla giornalista Laura Pezzino &ndash; si terr&agrave; nel cuore delle Langhe, mettendo in dialogo le traduttrici e i giurati del Premio in una tavola rotonda coordinata dal professor Franco Perrelli. Saranno presenti anche alcuni dei traduttori di domani, studenti di Lingue e Letterature Straniere dell&rsquo;Universit&agrave; di Milano, per interagire e confrontarsi con gli esperti.</p>
<p style="text-align: justify;">La premiazione verr&agrave; trasmessa in streaming sulla pagina Facebook della Fondazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Come nelle tre precedenti edizioni - dedicate rispettivamente alla lingua araba, al cinese e all&rsquo;ispano-americano - la selezione delle opere si &egrave; articolata in due fasi: in un primo momento la Giuria stabile, tenendo conto della capacit&agrave; del traduttore di rendere in italiano la qualit&agrave; letteraria del testo, ha individuato i tre romanzi finalisti. Ora la parola passa alla Giuria specialistica, esperta della lingua in oggetto, che decreter&agrave; la vincitrice.</p>
<p style="text-align: justify;">A proposito della terzina finalista di questa edizione, la Giuria stabile ha commentato: &ldquo;<em>Noi membri della giuria stabile, che avevamo il compito di selezionare, per il valore della traduzione, tre libri fra quelli in concorso, quest&rsquo;anno ci siamo trovati davanti a un fatto inedito: quasi tutti erano tradotti molto bene, in un linguaggio adeguato alle atmosfere e agli argomenti &ndash; estremamente vari &ndash; delle opere originali. Di conseguenza, in un primo momento ci &egrave; parso difficile fare una scelta, ma il problema si &egrave; risolto per cos&igrave; dire da solo, perch&eacute; su diciassette traduzioni, tre si sono imposte al nostro apprezzamento per la loro straordinaria qualit&agrave;; e questo malgrado si tratti di romanzi molto diversi uno dall&rsquo;altro nello stile e negli argomenti, cosa che esclude un&rsquo;influenza del nostro gusto personale nel darne un giudizio. I membri della giuria stabile hanno quindi votato all&rsquo;unanimit&agrave; Silvia Cosimini per aver tradotto Varie cose sulle sequoie e sul tempo, di J&oacute;n Kalman Stef&aacute;nsson, Margherita Podest&agrave; Her per Vaim, di Jon Fosse e Francesca Turri per Una notte a Nuuk, di Niviaq Korneliussen.&nbsp;Confermando un talento gi&agrave; noto ai lettori, Silvia Cosimini, Margherita Podest&agrave; Her e Francesca Turri hanno saputo trasporre nella lingua italiana tre libri che, per la loro particolare originalit&agrave; stilistica, avranno verosimilmente presentato notevoli difficolt&agrave; di traduzione. Difficolt&agrave; superate senza sforzo percepibile nel felice risultato finale. Siamo inoltre lieti di segnalare che delle tre opere finaliste, due sono pubblicate da Iperborea, una casa editrice che da quasi quarant&rsquo;anni si propone di far conoscere ai lettori italiani la letteratura dell&rsquo;area nord-europea</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Fanno parte della Giuria stabile i traduttori e i docenti: Anna Battaglia (ha insegnato Lingua francese all&rsquo;Universit&agrave; di Torino e tradotto, tra le diverse opere, Oiseaux di Saint-John Perse), Melita Cataldi (&egrave; stata docente di Letteratura anglo-irlandese all'Universit&agrave; di Torino, ha tradotto tra gli altri, testi dall&rsquo;antico irlandese, W.B. Yeats e poeti del Novecento come Hutchinson e Heaney), Mario Marchetti (traduttore di lungo corso dal francese e dall&rsquo;inglese per le case editrici Einaudi e Bollati-Boringhieri, presidente del Premio Italo Calvino, autore di saggi e recensioni), Antonietta Pastore (scrittrice e traduttrice dal giapponese, a lei si deve la traduzione di numerose opere di Haruki Murakami e autori come Soseki Natsume, Kobo Abe, Yasushi Inoue).</p>
<p style="text-align: justify;">Gli esperti di lingue scandinave che in questa quarta edizione compongono la Giuria specialistica, sono Daniela Marcheschi, Lorenzo Lozzi Gallo e Franco Perrelli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Premio biennale Mario Lattes per la Traduzione, &egrave; realizzato dalla Fondazione Bottari Lattes in collaborazione con l&rsquo;Associazione Castello di Perno e con il contributo di Regione Piemonte; con il contributo e il patrocinio del Comune di Monforte d&rsquo;Alba; con il patrocinio dell&rsquo;Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo e Confindustria Cuneo e con il sostegno di Banca D&rsquo;Alba. Sono partner di questa edizione Italiana Assicurazione, Universit&agrave; degli Studi di Torino - Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, Universit&agrave; degli Studi di Milano - Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, Ristorante Gennaro di Pace e Audiosystem.</p>]]></description><pubDate>Wed, 20 May 2026 10:52:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il Pavese Festival 2026 torna a Santo Stefano Belbo: tema "Ritorno all’uomo" e ospiti d’eccezione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-pavese-festival-2026-torna-a-santo-stefano-belbo-tema-ritorno-alluomo-e-ospiti-deccezione_118151.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-pavese-festival-2026-torna-a-santo-stefano-belbo-tema-ritorno-alluomo-e-ospiti-deccezione_118151.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118151/143256.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ritorna a Santo Stefano Belbo il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo tra le colline di Cesare Pavese: il Pavese Festival, giunto alla sua XXVI edizione, si terr&agrave; da luned&igrave; 22 a domenica 28 giugno 2026. L&rsquo;edizione sar&agrave; anticipata e seguita da appuntamenti speciali sul territorio e nel resto d&rsquo;Italia.</p>
<p>Il tema di quest&rsquo;anno, &ldquo;Ritorno all&rsquo;uomo&rdquo;, prende spunto dall&rsquo;omonimo articolo di Cesare Pavese pubblicato su L&rsquo;Unit&agrave; nel 1945, all&rsquo;indomani della Liberazione. Un invito a rimettere l&rsquo;essere umano e il valore delle parole al centro, come strumenti capaci di creare relazione, dialogo e nuove possibilit&agrave;. Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese, sottolinea l&rsquo;importanza di una letteratura che ci spinge a riflettere sul significato delle parole e sul legame tra Natura e umanit&agrave;, un nodo centrale nell&rsquo;opera di Pavese.</p>
<p>La declinazione visiva del tema sar&agrave; curata anche quest&rsquo;anno dall&rsquo;illustratore torinese Francesco Lopomo, che porta avanti il suo percorso artistico tra parola, uomo e linguaggio.</p>
<p>Tra i primi ospiti annunciati figurano Matteo Caccia, Vera Gheno e Omar Pedrini, protagonisti di tre incontri strettamente legati alla riflessione sull&rsquo;uomo e il linguaggio.</p>
<ul>
<li>Mercoled&igrave; 24 giugno, alle 21.30 presso la Chiesa dei SS. Giacomo e Cristoforo, Vera Gheno porta in scena &ldquo;Nessunə &egrave; normale&rdquo;, monologo sull&rsquo;inclusivit&agrave; e i meccanismi culturali dell&rsquo;esclusione.</li>
<li>Gioved&igrave; 25 giugno, alle 18.30 nella stessa sede, Matteo Caccia propone un monologo originale sul raccontare storie.</li>
<li>Venerd&igrave; 26 giugno, alle 21.30 in Piazza Umberto I, Omar Pedrini porter&agrave; a teatro &ldquo;Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni&rdquo;, uno spettacolo che invita alla consapevolezza e al cambiamento collettivo a partire da quello individuale.</li>
</ul>
<p>Il programma completo verr&agrave; presentato ufficialmente in conferenza stampa gioved&igrave; 28 maggio 2026 al Circolo dei lettori di Torino e sar&agrave; pubblicato sul sito della Fondazione Cesare Pavese.</p>
<p>Per ulteriori dettagli: <a href="https://fondazionecesarepavese.it/pavese-festival/">link</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 11:21:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Santo Stefano Belbo torna il Pavese Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-santo-stefano-belbo-torna-il-pavese-festival_121126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-santo-stefano-belbo-torna-il-pavese-festival_121126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121126/148332.jpg" title="Cesare Pavese" alt="Cesare Pavese" /><br /><p>Torna per la ventiseiesima edizione il Pavese Festival, il consueto appuntamento con la letteratura e lo spettacolo dal vivo che ogni anno celebra Cesare Pavese nel suo paese natale. La rassegna si svolger&agrave; da luned&igrave; 22 a domenica 28 giugno 2026 a Santo Stefano Belbo, anticipata e seguita da una serie di appuntamenti off sul territorio e nel resto d&rsquo;Italia che includeranno anche una tappa a L&rsquo;Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>IL TEMA</h2>
<p>Il tema scelto per questa edizione "Ritorno all&rsquo;uomo" riprende il titolo di un articolo di Cesare Pavese pubblicato su L&rsquo;Unit&agrave; di Torino il 20 maggio 1945, poco dopo la Liberazione e la fine della guerra mondiale in Europa, di cui Pavese scrive: "Questi anni di angoscia e di sangue ci hanno insegnato che l&rsquo;angoscia e il sangue non sono la fine di tutto. Una cosa si salva sull&rsquo;orrore, ed &egrave; l&rsquo;apertura dell&rsquo;uomo verso l&rsquo;uomo". Lo stesso articolo si chiude con una profonda riflessione sulle parole e sul loro significato ultimo: "Le parole sono il nostro mestiere [...] Le parole sono tenere cose, intrattabili e vive, ma fatte per l&rsquo;uomo e non l&rsquo;uomo per loro. Sentiamo tutti di vivere in un tempo in cui bisogna riportare le parole alla solida e nuda nettezza di quando l&rsquo;uomo le creava per servirsene. [...] Il nostro compito &egrave; difficile ma vivo. &Egrave; anche il solo che abbia senso e speranza".&nbsp;</p>
<h2><br>IL PROGRAMMA</h2>
<p>L&rsquo;invito a ripartire dalle parole ritrovandone il significato pi&ugrave; profondo percorre tutto il programma di questa edizione, tra spettacoli, presentazioni di libri, talk, laboratori per adulti e bambini, mostre, attivit&agrave; a contatto con la natura. Tra gli ospiti che si alterneranno sui palchi di questa edizione, Matteo Caccia con un monologo sul mestiere di raccontare storie ideato appositamente per il Pavese Festival, Iaia Forte con un monologo ad hoc tratto dal romanzo "La spiaggia", Vera Gheno con lo spettacolo nato dal suo ultimo libro "Nessunə &egrave; normale", Omar Pedrini, con lo spettacolo "Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni", Andrea Pezzi con lo spettacolo "Intelligenza naturale" e Neri Marcor&egrave; accompagnato da Erica Boschiero con un concerto tra musica e parole costruito attorno al tema di questa edizione.</p>
<p>Non mancheranno poi le presentazioni di libri, con gli ultimi romanzi di Luca Bianchini, Diego De Silva, Antonella Lattanzi, Raffaella Romagnolo ed Elvira Seminara. Il festival offrir&agrave; poi l&rsquo;occasione di riscoprire due grandi autrici del &lsquo;900 italiano, Alba De C&eacute;spedes, ricordata da Olga Campofreda, e Bianca Garufi, di cui Atlantide ha da poco ripubblicato l&rsquo;ultimo romanzo. L&rsquo;edizione 2026 culminer&agrave; infine in una Notte di festa ai piedi della collina di Moncucco, cui interverranno Dario Voltolini, Marta Cai, Giacomo Bona e Gian Marco Griffi.</p>
<p>Tra le nuove collaborazioni di questa edizione, quelle con il Centro Studi Interuniversitario Gozzano-Pavese e l&rsquo;Universit&agrave; di Catania per la presentazione del progetto PAVES-e, con il festival Contemporanea di Biella per l&rsquo;omaggio ad Alba De C&eacute;spedes, con l&rsquo;associazione Voci Erranti per lo spettacolo con i detenuti Alta Sicurezza della Casa di Reclusione di Saluzzo, con Off-reading Oasi letterarie, con Portami Via Festival, con la granfondo La Fausto Coppi e con No Signal ETS. Si confermano poi anche quest&rsquo;anno le collaborazioni con il Festival Nazionale Luigi Pirandello e del &lsquo;900 per un dialogo ideale tra Pavese e Gobetti a cura di Giulio Graglia e con il festival Poetic&ocirc;ni per la maratona di poesia nel giardino della casa natale di Cesare Pavese.&nbsp;</p>
<p>Altra novit&agrave; di quest&rsquo;anno, l&rsquo;introduzione del biglietto sospeso che grazie alla generosit&agrave; del pubblico del festival e alla collaborazione con il Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero permetter&agrave; a persone bisognose del territorio di partecipare alle serate a pagamento.&nbsp;</p>
<p>Una menzione a parte merita poi l&rsquo;innovativo progetto sulla prescrizione sociale, avviato in collaborazione con il Cultural Welfare Center, l&rsquo;ASL Cuneo 2 e l&rsquo;ASL Asti, cui verr&agrave; dedicato il talk del sabato mattina.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 12:34:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Alba, “L’albero racconta” con la Biblioteca Civica da mercoledì 24 giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-lalbero-racconta-con-la-biblioteca-civica-da-mercoledi-24-giugno_122365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-lalbero-racconta-con-la-biblioteca-civica-da-mercoledi-24-giugno_122365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122365/150449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sesta edizione per la rassegna &ldquo;L&rsquo;albero racconta&hellip;&rdquo; curata e organizzata dalla Biblioteca civica &ldquo;Giovanni Ferrero&rdquo; di Alba.&nbsp;Ideata nel 2021 per offrire alle famiglie l&rsquo;occasione di vivere il Cortile della Maddalena durante le sere d&rsquo;estate, negli ultimi anni questa manifestazione ha visto il suo cartellone evolversi e trasformarsi per andare incontro ai gusti di pubblici diversi.</p>
<p>Quest&rsquo;estate &ldquo;L&rsquo;albero racconta&hellip;&rdquo; diventa un piccolo festival interamente dedicato al camminare in natura che si declina in quattro appuntamenti, due pensati per il pubblico adulto e due per le famiglie.</p>
<p>Si comincia mercoled&igrave; 24 giugno, alle ore 21.00, nel Cortile della Maddalena, con A passo d&rsquo;uomo. Perch&eacute; volare &egrave; facile, ci vuol pi&ugrave; fantasia per camminare, un reading a cura degli attori e delle attrici del Teatrino. Spunti di lettura, di poesia, canzoni e dialoghi accesi raccontano di una stazione e dell&rsquo;incontro fortuito di quattro sconosciuti con bagagli di vita diversi, ma una stessa meta: perdersi.</p>
<p>La serata &egrave; consigliata a un pubblico maggiorenne.</p>
<p>Mercoled&igrave; 1 luglio, dalle ore 18.00 alle 22.00, il Cortile della Maddalena, ospita Materio: pensare con le mani un laboratorio ideato e condotto dall&rsquo;associazione Sinergia Outdoor.</p>
<p>Il cortile della Biblioteca si trasforma, per una sera, in un parco giochi speciale con tante occasioni diverse per sperimentare in prima persona, &ldquo;sporcarsi le mani&rdquo; divertendosi e scoprire che bambini e adulti possono giocare insieme condividendo del tempo di qualit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; sar&agrave; organizzata su due turni: dalle 18.00 alle 19.30 e dalle 20.30 alle 22.00 con prenotazione obbligatoria. Il laboratorio &egrave; pensato per i bambini e le bambine da 0 a 12 anni con almeno un adulto che accompagna e gioca.</p>
<p>Il terzo appuntamento &egrave; in programma mercoled&igrave; 8 luglio dalle ore 18.00 e si preannuncia come una proposta davvero speciale! La Biblioteca va in gita e invita le famiglie in Localit&agrave; Scaparoni! Una caccia al tesoro fra alberi, fili d&rsquo;erba, sassi e qualche sorpresa&hellip; un gioco collettivo curato dall&rsquo;associazione Langa Silvatica, pensato per grandi e piccini che collaborano insieme al risultato finale: un&rsquo;opera d&rsquo;arte naturale creata da tutti i partecipanti. L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; per famiglie con bambini da 0 a 6 anni. Al termine della caccia al tesoro, ci si pu&ograve; fermare per una cena al sacco.</p>
<p>L&rsquo;ultima proposta &egrave; per un pubblico adulto ed &egrave; in programma sabato 18 luglio: Cammina racconta ricorda, una passeggiata esperienziale a cura di Marco Sugliano. Attraverso esercizi di mindfulness, attenzione al respiro e ascolto sensoriale, i partecipanti vengono guidati a esplorare la memoria personale, lavorando sui ricordi e su una comprensione pi&ugrave; profonda della propria identit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; adatta a tutti, si consigliano abbigliamento comodo, cappello, scarpe da ginnastica e acqua. Partenza da piazza monsignor Grassi alle ore 18.00, arrivo nel Cortile della Maddalena. Durata: circa 3 ore. La camminata si concluder&agrave; con un piccolo ristoro. Prenotazione obbligatoria.</p>
<p>Tutte le prenotazioni sono su bibliotecacivicadialba.eventbrite.com.&nbsp;Per informazioni: <a href="mailto:biblioteca@comune.alba.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">biblioteca@comune.alba.cn.it</a> &ndash; 0173 292468 &ndash; Ig @biblio_civica_alba</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al via il nuovo corso per volontari organizzato dal Comitato di Alba della CRI]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/al-via-il-nuovo-corso-per-volontari-organizzato-dal-comitato-di-alba-della-cri_122334.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/al-via-il-nuovo-corso-per-volontari-organizzato-dal-comitato-di-alba-della-cri_122334.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122334/150411.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comitato di Alba della Croce Rossa Italiana apre le porte a tutti i cittadini interessati a mettersi al servizio della comunit&agrave; con l'avvio del nuovo Corso per Volontari CRI, un percorso formativo che consentir&agrave; ai partecipanti di conoscere da vicino il mondo della Croce Rossa e di contribuire concretamente alle attivit&agrave; svolte sul territorio.</p>
<p>La serata di presentazione del corso si terr&agrave; gioved&igrave; 2 luglio alle ore 20.30 presso la sede della Croce Rossa Italiana di Alba, in via Ognissanti 34. L'inizio delle lezioni &egrave; invece previsto per marted&igrave; 7 luglio, sempre alle ore 20.30 presso la sede del Comitato.</p>
<p>Il corso rappresenta il primo passo per entrare a far parte della pi&ugrave; grande organizzazione umanitaria del mondo e offre una panoramica completa sulle attivit&agrave; svolte quotidianamente dai volontari. Durante il percorso formativo verranno approfonditi i Principi Fondamentali della Croce Rossa e le principali aree di intervento dell&rsquo;associazione, tra cui il trasporto e soccorso infermi, le attivit&agrave; socio-assistenziali, il supporto nelle emergenze, le iniziative dedicate ai Giovani, la formazione sanitaria e umanitaria e la diffusione della storia, dei principi e dei valori della Croce Rossa.</p>
<p>Diventare volontario significa mettere a disposizione una parte del proprio tempo per aiutare le persone pi&ugrave; vulnerabili, contribuendo a rafforzare la capacit&agrave; di risposta della comunit&agrave; di fronte ai bisogni sociali e sanitari del territorio. Non sono richieste competenze specifiche: il corso &egrave; aperto a tutte le persone dai 14 anni in su, motivate a intraprendere un percorso di crescita personale e di cittadinanza attiva.</p>
<p>&ldquo;Ogni giorno i volontari della Croce Rossa sono presenti accanto alle persone che affrontano situazioni di difficolt&agrave;, emergenze o fragilit&agrave;. Entrare a far parte della nostra associazione significa condividere valori di umanit&agrave;, solidariet&agrave; e impegno concreto verso la comunit&agrave;&rdquo;, sottolinea il Comitato CRI di Alba.</p>
<p>Le pre-iscrizioni sono gi&agrave; aperte attraverso il portale <a href="https://gaia.cri.it/" target="_blank" rel="nofollow">gaia.cri.it</a>. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare il Comitato di Alba al numero 0173 441744.</p>
<h2>Croce Rossa Italiana &ndash; Comitato di Alba</h2>
<p>Presentazione del Corso Volontari: gioved&igrave; 2 luglio, ore 20.30.<br>Inizio del corso: marted&igrave; 7 luglio, ore 20.30.<br>Sede: via Ognissanti 34, Alba<br>Informazioni: 0173 441744.<br>Pre-iscrizioni: <a href="https://gaia.cri.it/" target="_blank" rel="nofollow">gaia.cri.it</a>..</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:17:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Alba, torna il cinema sotto le stelle dal 2 luglio al 6 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-torna-il-cinema-sotto-le-stelle-dal-2-luglio-al-6-agosto_122567.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-torna-il-cinema-sotto-le-stelle-dal-2-luglio-al-6-agosto_122567.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122567/150792.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Nel centro storico di Alba, l&rsquo;Arena Guido Sacerdote ospita la rassegna &ldquo;Cinema all&rsquo;Arena&rdquo;, con le proiezioni dei pi&ugrave; amati film della stagione.&nbsp;Undici date, dal 2 luglio al 6 agosto 2026, tutti i marted&igrave; e gioved&igrave; alle ore 21:45, a cura del Circolo del cinema &ldquo;Il Nucleo&rdquo;.&nbsp;L&rsquo;ingresso &egrave; di 4 Euro, ad eccezione della data del 2 luglio che sar&agrave; ad ingresso gratuito. In caso di maltempo, il film sar&agrave; ripreso la domenica successiva al passaggio inizialmente previsto.&nbsp;Tutti gli eventi di Cinema, Teatro e Musica della rassegna &ldquo;Arena d'Estate&rdquo;, promossa dall'Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Alba, sono pubblicati&nbsp;<a href="https://visitalba.eu/" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://visitalba.eu/&amp;source=gmail&amp;ust=1782127341701000&amp;usg=AOvVaw3lD7wGlvKovSD7B53bjgsx">qui</a>. L&rsquo;ingresso dell&rsquo;Arena estiva del Teatro Sociale &ldquo;Giorgio Busca&rdquo;, &egrave; da via Accademia.<br><br></p>
<p class="MsoNormal">2 luglio (ingresso gratuito)</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Giulio Regeni - Tutto il male del mondo</strong>&nbsp;di Simone Manetti</p>
<p class="MsoNormal">Un documentario che ricostruisce la vicenda del rapimento, della tortura e dell&rsquo;omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni, avvenuta in Egitto nel 2016. Dalle parole della madre del ragazzo, &laquo;Sul corpo di Giulio c&rsquo;era tutto il male del mondo&raquo;, un esempio di cinema d&rsquo;inchiesta militante e dalla parte giusta.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">7 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Le citt&agrave; di pianura&nbsp;</strong>di Francesco Sossai (Italia 2025)</p>
<p class="MsoNormal">Nella provincia veneta, tra serate alcoliche, giri in auto, paesaggi industriali, periferie urbane e campi coltivati, due amici di bevute inseguono la leggenda di un tesoro nascosto. Ad accompagnarli un giovane architetto in cerca di s&eacute;. Il film italiano rivelazione dell&rsquo;anno, vincitore di ben 8 David di Donatello.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">9 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>La grazia&nbsp;</strong>di Paolo Sorrentino (Italia 2025)</p>
<p class="MsoNormal">All&rsquo;ultimo semestre di mandato, il Presidente della Repubblica Mariano De Santis (Toni Servillo), vedovo ed ex giurista, incalzato dalla figlia, deve prendere due decisioni: firmare una legge sull&rsquo;eutanasia e concedere la grazia a due detenuti. Sorrentino entra ancora nel privato del potere pubblico e gira uno dei suoi film pi&ugrave; belli e sinceri.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">14 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Amarga Navidad&nbsp;</strong>di Pedro Almod&oacute;var (Spagna 2026)</p>
<p class="MsoNormal">Uno regista scrive la sceneggiatura del suo nuovo film e immagina la storia di una regista pubblicitaria che crea ispirandosi alle vite dei suoi cari. Ma cosa significa ispirarsi per uno scrittore? Non &egrave; forse come rubare? Almod&oacute;var s&rsquo;interroga sulla natura del cinema con un m&eacute;lo meta-letterario incredibilmente emozionante.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">16 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>La vita va cos&igrave;&nbsp;</strong>di Riccardo Milani (Italia 2025)</p>
<p class="MsoNormal">Una delle commedie italiane della stagione, ispirata alla vera storia di un pastore sardo che ha impedito la costruzione di un resort di lusso sulla spiaggia di Capo Malfatano, rifiutandosi di vendere un terreno e facendo causa all&rsquo;impresa edilizia. Con Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio, Geppi Cucciari.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">21 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Cinque secondi&nbsp;</strong>di Paolo Virz&igrave; (Italia 2025)</p>
<p class="MsoNormal">Un uomo vive solo nelle stalle ristrutturate di una villa in rovina. L&rsquo;arrivo di una comunit&agrave; abusiva di giovani dediti all&rsquo;agricoltura distrugge la sua routine, ma lo costringe ad aprirsi al mondo e a fare i conti col passato. Virz&igrave; e Mastandrea ancora insieme per un dramma che ipotizza la possibilit&agrave; di costruire una nuova societ&agrave;.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">23 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Marty Supreme&nbsp;</strong>di Josh Safdie (Usa 2025)</p>
<p class="MsoNormal">New York, 1952. Il commesso Marty Supreme &egrave; in realt&agrave; un campione di pingpong squattrinato col sogno di diventare professionista. Al suo scopo dedicher&agrave; l&rsquo;intera esistenza, sfruttando chiunque possa servirgli. Da una storia vera, un film adrenalinico, folle e a rotta di collo, interpretato da Timoth&eacute;e Chalamet.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">28 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>The Drama - Un segreto &egrave; per sempre&nbsp;</strong>di Kristoffer Borgli (Usa 2026)</p>
<p class="MsoNormal">La settimana prima del matrimonio, una coppia gioca a confidarsi la cosa peggiore mai fatta e tenuta segreta. La scoperta del segreto di lei costringe lui a ridefinire il loro rapporto e a chiedersi come agire di conseguenza. Uno dei film rivelazione dell&rsquo;anno, con due attori bellissimi e ambigui, Zendaya e Robert Pattinson.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">30 luglio</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Primavera&nbsp;</strong>di Damiano Michieletto (Italia 2025)</p>
<p class="MsoNormal">Venezia, 1716. Orfana affidata all&rsquo;Ospedale della piet&agrave;, Cecilia suona il violino e si esibisce nascosta da una grata. L&rsquo;arrivo dell&rsquo;anziano Antonio Vivaldi come nuovo maestro di musica cambier&agrave; tutto. Tratto da&nbsp;<em>Stabat Mater</em>&nbsp;di Tiziano Scarpa, con Tecla Insolia e Michele Riondino, una delle sorprese italiane della stagione.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">4 agosto</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Hamnet - Nel nome del figlio&nbsp;</strong>di Chlo&eacute; Zhao (Usa-Uk 2025)</p>
<p class="MsoNormal">Stratford-upon-Avon, Inghilterra, XVI secolo: William Shakespeare e sua moglie Anne Hathaway vivono il lutto per la morte del figlio undicenne, destinato a lasciare nel drammaturgo un segno profondo da cui nascer&agrave;&nbsp;<em>L&rsquo;Amleto</em>. Dramma storico e sentimentale che ha dato un Oscar come miglior attrice Jessie Buckley.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">6 agosto</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Cime tempestose&nbsp;</strong>di Emerald Fennell (Usa-Uk 2026)</p>
<p class="MsoNormal">Interpretato dalle due nuove star del cinema hollywoodiano, Margot Robbie e Jacob Elordi, una nuova trasposizione del capolavoro di Emily Bront&euml; che rilegge il testo originale con un&rsquo;estetica contemporanea e pi&ugrave; erotica, a misura di un pubblico di adolescenti. Operazione ardita, premiata da un incasso milionario in tutto il mondo.</p>
<p class="MsoNormal"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122567/small_150790.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 14:04:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Savigliano l’assemblea provinciale di Azione: “Per una Granda al centro dell’Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_122627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_122627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122627/150887.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 3 luglio alle ore 18.30 a Savigliano, presso la Sala del Mutuo Soccorso in piazza Cesare Battisti 8, &egrave; stata organizzata l&rsquo;assemblea provinciale di Azione, il partito guidato da Carlo Calenda.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;incontro, intitolato &lsquo;Per una Granda al centro dell&rsquo;Europa&rsquo;, rappresenter&agrave; un momento cruciale di dibattito, ascolto e programmazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo. Al cuore del confronto ci saranno i temi cardine del lavoro territoriale del Partito: dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro. Riflessioni che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un&rsquo;Europa pi&ugrave; forte e unita, all'interno della quale la Granda deve avere la forza di giocare un ruolo da protagonista&raquo;.</p>
<p>All'appuntamento prenderanno parte i rappresentanti locali del partito, gli amministratori del territorio, gli iscritti e i simpatizzanti, all&rsquo;iniziativa &egrave; chiamata a partecipare anche la cittadinanza. &laquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; fare il punto dopo le recenti elezioni amministrative e consolidare il radicamento di una proposta politica liberale, riformista e vicina alle reali esigenze dei cittadini cuneesi, anche in vista delle prossime scadenze elettorali comunali, provinciali e nazionali&raquo;.</p>
<p>Al termine dei lavori, la serata proseguir&agrave; con un momento di condivisione: a partire dalle ore 20.30 circa si terr&agrave; infatti una cena conviviale presso l'Officina Del Gusto (corso Roma 55, Savigliano). Per ragioni organizzative e di gestione degli spazi, la prenotazione per la cena &egrave; obbligatoria scrivendo all&rsquo;indirizzo mail segr.cuneo@azione.it o contattando il numero +39 3803443523.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122627/small_150888.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:08:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[È Alfa il primo ospite della Giornata Giovani di Collisioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alfa-il-primo-ospite-della-giornata-giovani-di-collisioni_112135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alfa-il-primo-ospite-della-giornata-giovani-di-collisioni_112135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/112135/134648.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Alfa il primo protagonista della grande Giornata Giovani di Collisioni in collaborazione con Banca D&rsquo;Alba prevista sabato 4 luglio in piazza Medford ad Alba. Il programma giornaliero vedr&agrave; alternarsi sul palco numerosi artisti, per una maratona di concerti non stop dedicata all&rsquo;indie, genere musicale che ha segnato - e tuttora rappresenta - un importante momento di rinnovamento per la musica italiana.</p>
<p>Alfa &egrave; reduce da un 2025 straordinario, segnato da un susseguirsi di traguardi che hanno confermato il suo ruolo tra i protagonisti della nuova scena cantautorale italiana: una serie di tour che hanno registrato il tutto esaurito non solo in Italia, ma anche in Europa, portando la sua musica oltre i confini nazionali.</p>
<p>Dopo un anno ricco di successi, il giovane cantautore genovese salir&agrave; sul palco di Collisioni per quello che si preannuncia uno show di pura energia, emozioni e partecipazione, che promette di far vibrare i cuori dei fan con il sound unico e l&rsquo;intensit&agrave; che da sempre lo contraddistinguono.</p>
<p>Intanto il Festival Collisioni 2026 non si ferma: &egrave; in arrivo, infatti, anche il programma della seconda Giornata Giovani, in collaborazione con Banca D&rsquo;Alba &nbsp;e in programma per domenica 5 luglio, con una line up orientata all&rsquo;urban e al rap internazionale.</p>
<p>"<em>Dopo l&rsquo;annuncio di un grande nome internazionale come Ben Harper, accogliamo a Collisioni un grande artista italiano come Alfa</em>", affermano il Sindaco della Citt&agrave; di Alba, Alberto Gatto e l&rsquo;Assessora alla Cultura e al Turismo Caterina Pasini. "<em>Come amministrazione siamo felici che il secondo nome annunciato sia proprio lui, espressione di un cantautorato contemporaneo capace di parlare a generazioni diverse e di unire linguaggi e sensibilit&agrave; differenti. Una scelta che rispecchia la vocazione di Alba e del festival a essere luoghi di incontro, aperti ai linguaggi del presente e capaci di coinvolgere pubblici diversi</em>".</p>
<p>I biglietti per la Giornata Giovani di sabato 4 luglio con Alfa a Collisioni saranno disponibili in prevendita su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati a partire dalle ore 14 di domani, marted&igrave; 16 dicembre.</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Dec 2025 14:46:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il 4 luglio a Collisioni c'è Frah Quintale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-4-luglio-a-collisioni-c-e-frah-quintale_116080.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-4-luglio-a-collisioni-c-e-frah-quintale_116080.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116080/140353.jpg" title="Frah Quintale" alt="Frah Quintale" /><br /><p>Un nuovo straordinario nome va ad aggiungersi al cartellone di IndieWood, la giornata giovani di Collisioni interamente dedicata alla musica indie italiana, in programma sabato 4 luglio ad Alba. Dopo gli annunci di Alfa, Marco Castello e Andrea Cerrato per le loro uniche date in Piemonte, la giornata dedicata alle sonorit&agrave; indie si arricchisce con un nome che ha contribuito a scrivere la grammatica di questo genere in Italia, Frah Quintale, per l&rsquo;unica data estiva in Piemonte del suo Summer Tour, in occasione della pubblicazione del nuovo album &ldquo;Amor Proprio&rdquo;. &nbsp;</p>
<p>Personaggio in continua evoluzione, Frah Quintale con la sua musica e il suo immaginario ha saputo creare una visione perfettamente riconoscibile.&nbsp;</p>
<p>Dopo l&rsquo;uscita di &ldquo;Regardez Moi&rdquo; nel 2017 - album d&rsquo;esordio triplo disco di platino - Frah Quintale parte per un tour durato oltre 2 anni. Nel 2020 inizia la saga &ldquo;Banzai&rdquo;, un disco composto da 23 tracce e pubblicato un lato alla volta: &ldquo;Banzai (Lato blu)&rdquo; nel 2020 - disco di platino - e &ldquo;Banzai (Lato arancio)&rdquo; nel 2021, disco d&rsquo;oro.&nbsp;</p>
<p>Dopo oltre 40 concerti che hanno registrato ovunque il tutto esaurito, a giugno 2022 pubblica l&rsquo;EP &ldquo;Storia Breve&rdquo; e in primavera/estate torna sui palchi dei principali festival e citt&agrave; italiane con un nuovo tour che si conclude con un sold out al Carroponte di Milano. A giugno 2023 pubblica con Coez il singolo Disco di Platino &ldquo;Alta Marea&rdquo;. A cui segue a settembre l&rsquo;album a quattro mani &ldquo;Lovebars&rdquo;.</p>
<p>Nel 2025 si esibisce al fianco di Joan Thiele alla 75esima edizione del Festival di Sanremo. Frah Quintale conta attualmente 3 milioni di ascoltatori totali su Spotify, 32 dischi di platino e 11 dischi d&rsquo;oro.</p>
<p>A Collisioni, oltre ai successi dei suoi lavori precedenti, in scaletta non mancheranno i brani del nuovo album &ldquo;Amor Proprio&rdquo;, uscito lo scorso 10 ottobre 2025 per Undamento/Warner Music Italia. Un viaggio emotivo tra vulnerabilit&agrave; e leggerezza, tra notti insonni e giornate di sole, il tutto racchiuso in 11 tracce, che vedono la collaborazione di Colapesce in &ldquo;A prescindere&rdquo;, Joan Thiele in &ldquo;Occhi diamanti&rdquo; e Tony Boy in &ldquo;1 ora d&rsquo;aria 1 ora d&rsquo;ansia&rdquo;. Il disco racconta un processo di crescita che nasce da una riflessione personale: la reale svolta nella vita arriva quando si impara a restare da soli e ad ascoltarsi. &Egrave; un cambiamento che richiede tempo, ma &egrave; proprio in queste situazioni che riusciamo a distinguere ci&ograve; che realmente vogliamo e a diventare chi davvero vogliamo essere, senza il peso delle aspettative. Con il suo stile unico che danza tra pop alternativo e urban, Frah Quintale firma un lavoro versatile che alterna episodi intimi e riflessivi a momenti trascinanti e spensierati. Al centro del progetto c&rsquo;&egrave; il tema dell&rsquo;amor proprio e del tempo necessario per ritrovarsi: canzoni che raccontano la ricerca di equilibrio, il bisogno di lasciar andare e vivere il presente.</p>
<p>I biglietti per il concerto di Frah Quintale sabato 4 luglio a Collisioni, che daranno accesso all&rsquo;intera giornata di live, sono disponibili da subito in prevendita su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 15:25:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Prende il via la dodicesima edizione di "Guarene Musica - Roero Music Fest"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/prende-il-via-la-dodicesima-edizione-di-guarene-musica---roero-music-fest_122678.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/prende-il-via-la-dodicesima-edizione-di-guarene-musica---roero-music-fest_122678.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122678/150968.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel comune roerino torna "Guarene Musica - Roero Music Fest" che quest&rsquo;anno propone tre concerti tra flamenco, jazz e suoni acustici.&nbsp;Il festival &egrave; organizzato e prodotto dal Dragonfly Music Studio di Alba con la direzione artistica di Filippo Cosentino, con il supporto di Comune di Guarene, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e Fondazione CRC.</p>
<p style="text-align: justify;">Si comincia sabato 4 luglio alle 18.30 a Palazzo Re Rebaudengo con &ldquo;Human Being&rdquo;, protagonisti Filippo Cosentino alla chitarra e Daniele Bertone alle percussioni. &ldquo;Human Being&rdquo; &egrave; un progetto originale di Filippo Cosentino, autore dell&rsquo;omonimo disco. Ogni composizione &egrave; pensata per creare una connessione con aspetti diversi della natura umana: migrazioni, autodeterminazione, misticismo, serendipit&agrave;. In questo adattamento, le composizioni sono eseguite per chitarra classica, baritona e percussioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122678/small_150970.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il concerto accompagna la mostra &ldquo;Before it happens&rdquo;, a cura di Filippo Maggia, presentata dalla a Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione dei 200 anni dalla nascita della fotografia. Il percorso espositivo raccoglie i lavori di otto artisti internazionali - Alia Farid, Vinit Gupta, Hit Man Gurung, Uzma Moshin, Musuk Nolte, Sheelasha Rajbhandari, Ashfika Rahman e Ishan Tankha - che hanno come denominatore comune il linguaggio delle immagini, che si tratti di fotografie o di immagini in movimento, declinato anche in forme ibride e installative. Nelle loro pratiche, la fotografia &egrave; intesa in un senso ampio e rappresenta lo strumento d&rsquo;elezione per indagare temi attuali di rilevanza politica e sociale. I lavori affrontano questioni centrali per molti Paesi del Global South: diseguaglianze, postcolonialismo, migrazioni, sfruttamento ambientale, diritti delle comunit&agrave; indigene e questioni di genere. In questo scenario, il mezzo fotografico diventa uno strumento capace di documentare proteste, conflitti e trasformazioni culturali, ma anche di preservare memoria e identit&agrave; collettiva.<br><br>Sabato 18 luglio alle 21 nella chiesa della SS. Annunziata con &ldquo;Tropical Tango&rdquo; arriva il Duende Duo formato dal chitarrista Giorgio Genta e dal percussionista Edoardo Ponzi. Il concerto prende il titolo da uno dei brani del disco &ldquo;Ondivago&rdquo;: otto composizioni a firma dei due musicisti e di Beppe Di Benedetto, che abbracciano linguaggi diversi e sostengono la validit&agrave; del pensiero che la musica di oggi ha confini incerti non classificabili all'interno di un genere preciso. &ldquo;Tropical Tango&rdquo; &egrave; uno spunto provocatorio. Pu&ograve; essere un tango tropicale? Esiste lo ska-jazz? La composizione presenta temi esotici contrappuntati da armonie crude e moderne.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Spazio al flamenco in chiusura, sabato 1&deg; agosto, alle 21 in piazza della SS. Annunziata con l&rsquo;imperdibile concerto di Manuel Alonso: chitarrista flamenco e compositore messicano, residente tra Andorra e Barcellona, riconosciuto a livello internazionale per la sua voce artistica distintiva e per la raffinatezza del suo linguaggio musicale. Attivo in quasi trenta paesi tra Europa, Sud-est asiatico, Medio Oriente e Americhe, si &egrave; esibito in festival internazionali, sale da concerto e importanti produzioni culturali, distinguendosi per una proposta che unisce tradizione flamenca, musica contemporanea e improvvisazione.&nbsp;Nel 2023 &egrave; stato personalmente invitato dal leggendario chitarrista Al Di Meola come ospite speciale, segnando un momento significativo nella sua carriera internazionale. &Egrave; inoltre fondatore e direttore artistico del Festival Internazionale di Chitarra d&rsquo;Andorra.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122678/small_150969.jpg" loading="lazy"></p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">A Guarene Alonso presenter&agrave; un programma interamente dedicato alle proprie composizioni originali, un viaggio musicale profondamente personale attraverso diverse forme ed emozioni del flamenco. Attraverso &ldquo;Nostalgia (Sole&aacute;)&rdquo;, &ldquo;La Companyia (Ronde&ntilde;a)&rdquo;, &ldquo;Sukha (Alegr&iacute;as)&rdquo;, &ldquo;La Debacle (Seguiriya)" e &ldquo;Aires Gitanos (Buler&iacute;as)&rdquo;, il concerto esplora il dialogo tra la tradizione flamenca, il linguaggio contemporaneo e la sensibilit&agrave; improvvisativa. Ogni opera rappresenta un universo espressivo distinto: dall&rsquo;introspezione e profondit&agrave; di &ldquo;Sole&aacute;&rdquo; e &ldquo;Seguiriya&rdquo;, fino all&rsquo;energia ritmica e alla vitalit&agrave; di &ldquo;Alegr&iacute;as&rdquo; e &ldquo;Buler&iacute;as&rdquo;.&nbsp;</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;">Qui Manuel Alonso propone una visione personale del flamenco contemporaneo, dove virtuosismo, composizione e identit&agrave; artistica si fondono in un&rsquo;esperienza intensa, elegante e profondamente autentica.</p>
<p dir="ltr" style="text-align: justify;"><strong>Info e dettagli</strong><br>Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.<br>In caso di maltempo i concerti saranno allestiti all&rsquo;interno della chiesa della SS. Annunziata.<br>Parcheggio consigliato: piazza Pantalera, viale Mazzini, via Divisione Alpina.</p>]]></description><pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:01:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Serralunga Wine Night: due serate tra Castello, produttori e grandi vini delle Langhe ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/serralunga-wine-night-due-serate-tra-castello-produttori-e-grandi-vini-delle-langhe_122263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/serralunga-wine-night-due-serate-tra-castello-produttori-e-grandi-vini-delle-langhe_122263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122263/150261.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciassette produttori il 4 luglio, dodici il 25 luglio, un castello medievale che domina le colline e decine di vini pronti a raccontare il territorio. Torna anche quest'anno la Serralunga Wine Night, l'appuntamento che nelle sere d'estate trasforma il giardino del Castello di Serralunga d'Alba in uno spazio dedicato all'incontro tra cantine, visitatori e appassionati.</p>
<p>Organizzata da Barolo &amp; Castles Foundation e dal Comune di Serralunga d'Alba, con la collaborazione della Pro Loco e dei produttori locali, la manifestazione propone due serate - sabato 4 luglio e sabato 25 luglio - pensate per vivere il Castello in una veste diversa, tra degustazioni all'aperto, incontri con le aziende vitivinicole e visite guidate in uno dei manieri medievali pi&ugrave; affascinanti del Piemonte.</p>
<p>&ldquo;La Serralunga Wine Night rappresenta uno degli appuntamenti che meglio raccontano lo spirito della nostra attivit&agrave;: valorizzare il patrimonio storico attraverso esperienze capaci di mettere in relazione cultura, territorio e persone. Il Castello diventa cos&igrave; un luogo di incontro, dove la scoperta del monumento si intreccia con quella delle eccellenze vitivinicole che rendono queste colline conosciute nel mondo&rdquo;, sottolinea Liliana Allena, presidente della Barolo &amp; Castles Foundation.</p>
<p>Protagonisti saranno i produttori del territorio, che allestiranno le proprie postazioni nel giardino del Castello. Ogni cantina proporr&agrave; tre vini, tra i quali un Barolo DOCG, accompagnati da un piccolo assaggio di prodotti locali. Un'occasione per conoscere da vicino le aziende, confrontare stili e interpretazioni differenti e approfondire il legame tra il vino e il paesaggio che lo genera.</p>
<p>Saranno 17 le cantine presenti nella serata del 4 luglio, mentre 12 produttori prenderanno parte all'appuntamento del 25 luglio, offrendo due occasioni diverse per scoprire le eccellenze vitivinicole delle Langhe.</p>
<p>Una delle novit&agrave; dell'edizione 2026 riguarda l'offerta gastronomica. Oltre al piccolo assaggio incluso nel percorso di degustazione, la Pro Loco di Serralunga d'Alba metter&agrave; infatti in vendita due diverse tipologie di piatti pensati per accompagnare i vini protagonisti della serata.</p>
<h2><br>TRA VISITA E DEGUSTAZIONE</h2>
<p>Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno dalle 17.30 alle 22.00 e manterranno le tre consuete fasce orarie di accesso. La prima inizier&agrave; con la visita guidata alle 17.30 e la degustazione dalle 18.00; la seconda prevede la visita alle 19.00 e la degustazione dalle 19.30; la terza comincer&agrave; con la visita alle 20.30 e la degustazione dalle 21.00. Sar&agrave; possibile scegliere tra il percorso completo, visita pi&ugrave; degustazione, oppure la sola partecipazione alla degustazione. In caso di maltempo, le degustazioni si svolgeranno all'interno del locale cantinato del Castello, mantenendo invariata la qualit&agrave; dell'esperienza.</p>
<p>Il Castello di Serralunga d'Alba, bene statale affidato in gestione alla Barolo &amp; Castles Foundation e in consegna alla Direzione regionale Musei Nazionali Piemonte, rappresenta uno dei simboli pi&ugrave; riconoscibili delle Langhe e uno dei manieri meglio conservati del Piemonte.</p>
<p>La Serralunga Wine Night nasce proprio dall'incontro tra questo patrimonio storico e il mondo del vino, offrendo ai visitatori l'opportunit&agrave; di vivere il Castello in un orario insolito e di conoscere da vicino alcune delle realt&agrave; che contribuiscono alla notoriet&agrave; internazionale del territorio.&nbsp;</p>
<h2><br>PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI</h2>
<p>Il costo della degustazione &egrave; di 20 euro, mentre il percorso completo con visita guidata al Castello e degustazione ha un costo di 25 euro. La prenotazione &egrave; obbligatoria scrivendo a <a href="mailto:info@castellodiserralunga.it" target="_blank" rel="nofollow">info@castellodiserralunga.it</a> oppure telefonando al numero 0173 613358.</p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un tour automobilistico tra le "sette sorelle" per i cento anni dell'Aci Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-tour-automobilistico-tra-le-sette-sorelle-per-i-cento-anni-dell-aci-cuneo_122396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-tour-automobilistico-tra-le-sette-sorelle-per-i-cento-anni-dell-aci-cuneo_122396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122396/150490.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 4 e domenica 5 luglio, con ritrovo alle 8.30 davanti alla sede dell&rsquo;Automobile Club Cuneo (piazza Europa 5) a Cuneo, si svolger&agrave; il &ldquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rdquo;, organizzato dall&rsquo;Automobile Club Cuneo in occasione del centesimo anniversario dalla sua fondazione. All&rsquo;evento sono attese circa 50 auto storiche che, nel corso della due giorni, attraverseranno i maggiori centri e le piazze di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano per un totale di 340 km. L&rsquo;iniziativa &egrave; inserita nel calendario ufficiale di Aci Storico e rappresenta uno dei momenti pi&ugrave; attesi per gli appassionati di motorismo storico e degli amanti della cultura automobilistica italiana. L&rsquo;evento si tiene con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e delle Citt&agrave; di Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Mondov&igrave;, Saluzzo, Savigliano e con il supporto dell&rsquo;Automobile Club d&rsquo;Italia e di Sara Assicurazioni, compagnia ufficiale dell&rsquo;Aci. Per maggiori informazioni contattare il numero 0171/440031, scrivere all&rsquo;indirizzo e-mail <a href="mailto:eventi@acicuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">eventi@acicuneo.it</a> o visitare il sito internet <a href="https://www.cuneo.aci.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cuneo.aci.it</a> dove &egrave; disponibile il programma completo della manifestazione.</p>
<p>&ldquo;Con il &lsquo;Tour automobilistico del centenario tra le sette Citt&agrave; Sorelle&rsquo; celebriamo un traguardo straordinario: i cento anni dell&rsquo;Automobile Club Cuneo, fondato il 2 dicembre 1926 &ndash; afferma Franco Revelli, presidente dell&rsquo;Aci Cuneo -. Un secolo durante il quale l&rsquo;Aci Cuneo ha accompagnato l&rsquo;evoluzione della mobilit&agrave;, promuovendo la sicurezza stradale, sostenendo gli automobilisti e contribuendo alla crescita del territorio provinciale. Abbiamo voluto festeggiare questo importante anniversario con una manifestazione che unisse la passione per il motorismo storico alla valorizzazione delle nostre comunit&agrave;. Le sette Citt&agrave; Sorelle rappresentano infatti il cuore della provincia di Cuneo e il percorso del Tour vuole essere un simbolico abbraccio a un territorio che, in questi cento anni, &egrave; cresciuto insieme al proprio Automobile Club. Il raduno richiamer&agrave; l&rsquo;attenzione sui temi che da sempre sono al centro dell&rsquo;impegno dell&rsquo;Aci: passione, sport, tecnica, innovazione, sicurezza, sostenibilit&agrave; e rispetto, valori che oggi pi&ugrave; che mai devono accompagnare ogni automobilista&rdquo;.</p>
<p>La manifestazione avr&agrave; inizio sabato 4 luglio alle 8.30 con l&rsquo;accoglienza equipaggi in piazza Europa a Cuneo, di fronte alla sede Aci, dove sar&agrave; allestita una mostra fotografica sui 100 anni del sodalizio. Alle 10.30 partenza delle auto da piazza Europa con sfilata verso piazza Galimberti e inizio tour verso Fossano (con sosta in piazza Castello) e Bra (con sosta in piazza XX Settembre). Dopo il pranzo presso l&rsquo;agriturismo &ldquo;La Felicina&rdquo; di Cherasco, alle 14.30 &egrave; prevista la ripartenza delle auto verso Alba (con sosta in piazza Risorgimento) e Mondov&igrave; (con sosta in piazza della Repubblica) e, alle 18, rientro verso Cuneo con riposizionamento delle vetture in piazza Europa. Seguir&agrave; aperitivo e cena per tutti i partecipanti presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal 5L) a Cuneo.</p>
<p>Domenica 5 luglio, alle 8.30, ritrovo dei partecipanti in piazza Europa a Cuneo, lato sede Automobile Club Cuneo. Alle 9 partenza della prima autovettura verso Saluzzo (con sosta in corso Italia) e Savigliano (con sosta in piazza Santa Rosa). Alle 12.30 arrivo delle autovetture a Cuneo e riposizionamento in piazza Europa davanti alla sede Aci presso la quale verr&agrave; servito il pranzo con contestuale consegna delle targhe ricordo e degli attestati di &ldquo;Cavaliere della Sicurezza Stradale&rdquo; a tutti i partecipanti.</p>
<p>Alla manifestazione, che non avr&agrave; carattere agonistico e che sar&agrave; priva di prove di abilit&agrave; o tratti cronometrati, potranno partecipare le vetture immatricolate fino al 31 dicembre 1996 e che dovranno essere in regola con le norme del codice della strada e regolarmente assicurate. Non saranno accettate vetture con targa prova. Ogni equipaggio potr&agrave; essere composto da un numero di persone compatibile con quanto riportato nella carta di circolazione, di cui almeno una con patente di guida in corso di validit&agrave; da presentare agli organizzatori in sede di accreditamento. Il tour si svilupper&agrave; lungo un percorso di circa 340 km suddiviso nelle due giornate (210 km sabato, 130 km domenica), su strade aperte al traffico con velocit&agrave; medie inferiori a 40 km/h. Per partecipare all&rsquo;evento, almeno un componente di ogni equipaggio dovr&agrave; essere in possesso della tessera Aci, sottoscrivibile anche in fase di accreditamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122396/small_150491.jpg" alt="Locandina" loading="lazy"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:37:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Collisioni, è Morad il primo ospite della Giornata Giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/collisioni-e-morad-il-primo-ospite-della-giornata-giovani_113580.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/collisioni-e-morad-il-primo-ospite-della-giornata-giovani_113580.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113580/136680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Arriva finalmente la conferma di Morad, primo headliner internazionale della tradizionale Giornata Giovani di Collisioni in collaborazione con Banca D&rsquo;Alba, che domenica 5 luglio vedr&agrave; in Piazza Medford una vera e propria maratona di concerti all&rsquo;insegna della musica urban e dei nuovi linguaggi della contemporaneit&agrave;. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>Morad, rapper spagnolo di origine marocchina amatissimo dagli under 22 di tutta Europa, con una media di 14 milioni di streaming settimanali su Spotify, ha iniziato a rappare con gli amici a 14 anni tramite audio su WhatsApp. Il suo impatto non si misura davvero negli streaming, ma per strada: nei suoni che si sentono nei parchi, in metropolitana tornando dal lavoro, nelle auto che passano con i finestrini abbassati, fino ai corridoi delle scuole superiori, con il suo ultimo singolo che si diffonde di telefono in telefono. In tempi di algoritmi e di campagne marketing invasive, il trionfo di Morad, artista multiplatino, headliner nei maggiori festival europei, &egrave; il trionfo della verit&agrave;. L&rsquo;elasticit&agrave; del suo flow gli permette di saltare dalla drill alla trap, dal rap classico allo UK garage. Senza un'etichetta discografica alle spalle, senza essere passato alla radio, in modo autogestito e genuino, Morad &egrave; riuscito a entrare nelle classifiche come uno degli artisti pi&ugrave; ascoltati, raggiungendo i 100 milioni di visualizzazioni nel 2020 con inni come "Motorola", "Normal" o "Yo no voy".&nbsp;</p>
<p>Ma il concerto di Morad &egrave; solo uno dei numerosi live previsti nella lunga maratona della Giornata Giovani di Collisioni di domenica 5 luglio, a cui si potr&agrave; assistere con un ticket unico che dar&agrave; accesso a tutti i concerti.&nbsp;</p>
<p>I biglietti per la giornata di domenica 5 luglio a Collisioni saranno disponibili in prevendita su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati a partire dalle ore 14.00 di domani, mercoled&igrave; 21 gennaio e nei punti vendita da luned&igrave; 26 gennaio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 20 Jan 2026 13:09:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il 5 luglio a Collisioni c'è Sayf]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-5-luglio-a-collisioni-c-e-sayf_118879.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-5-luglio-a-collisioni-c-e-sayf_118879.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118879/144453.jpg" title="Sayf" alt="Sayf" /><br /><p>Dopo il primo disco d&rsquo;oro della sua carriera con il brano portato al Festival di Sanremo Tu mi piaci tanto, che mantiene stabile la 2&deg; posizione di Spotify con 19 milioni di ascolti e in attesa dell&rsquo;uscita l&rsquo;8 maggio del nuovo album, Sayf annuncia il suo concerto a Collisioni nella Giornata Giovani di domenica 5 luglio, unica data in Piemonte del suo Santissimo Tour.&nbsp;</p>
<p>Sayf nasce a Genova nel 1999 da una famiglia italo-tunisina. Inizia presto a rappare, scrivere canzoni e suonare la tromba. Dopo anni di gavetta e due mixtape, comincia ad affermarsi nella scena genovese. Tra il 2023 e 2024 le uscite si moltiplicano e il suo nome inizia ad attirare attenzione anche oltre i confini liguri, portandolo a collaborare con artisti emergenti come Helmi, Ele A, 22simba. Nel 2025 pubblica il suo primo EP, &ldquo;Se Dio Vuole&rdquo; (con anche un feat di Rhove), che segna l&rsquo;inizio di una rapida crescita, tra live sold out, hit da classifica e la nascita del suo Santissima Fest a Genova, gi&agrave; confermato anche per il 2026 al Porto Antico, Arena del Mare. Le performance live diventano il suo marchio di fabbrica, caratterizzate dalla qualit&agrave; altissima portata sul palco insieme alla sua band. La cura di ogni dettaglio trasforma il suo repertorio in un&rsquo;esperienza unica dal vivo, com&rsquo;&egrave; stato ad esempio durante lo speciale live al JAZZMI, con arrangiamenti jazz dei suoi brani realizzati ad hoc per l&rsquo;occasione. La cifra stilistica di Sayf &egrave; la sua versatilit&agrave; fuori dal comune, l&rsquo;abile mix tra il rap e il cantautorato, le melodie e le barre, i racconti di strada e quelli d&rsquo;amore, le sonorit&agrave; sudamericane e le influenze arabe, la tradizione musicale genovese e l&rsquo;urban contemporaneo.&nbsp;</p>
<p>Arriva cos&igrave; la conferma di un nuovo ospite alla lunga maratona di concerti previsti ad Alba per la Giornata Giovani di Collisioni di domenica 5 luglio, a cui si potr&agrave; assistere con un ticket unico che dar&agrave; accesso a tutti i concerti.&nbsp;</p>
<p>I biglietti per il concerto di Sayf e per la giornata di domenica 5 luglio a Collisioni sono disponibili in prevendita su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il futuro del WiMu prende forma: l'8 luglio a Barolo si presenta il progetto di restyling]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-futuro-del-wimu-prende-forma-l-8-luglio-a-barolo-si-presenta-il-progetto-di-restyling_122814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-futuro-del-wimu-prende-forma-l-8-luglio-a-barolo-si-presenta-il-progetto-di-restyling_122814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122814/151212.jpg" title="WiMu – Museo del Vino di Barolo" alt="WiMu – Museo del Vino di Barolo" /><br /><p>A sedici anni dalla sua inaugurazione, il WiMu &ndash; Museo del Vino di Barolo si appresta a inaugurare un nuovo capitolo della propria storia. Mercoled&igrave; 8 luglio, alle ore 17 negli spazi del Tempio dell&rsquo;Enoturista del Castello Comunale Falletti di Barolo, sar&agrave; presentato al pubblico il progetto di restyling che guider&agrave; l&rsquo;evoluzione del museo nei prossimi anni. Un percorso di rinnovamento che coniuga innovazione e continuit&agrave;, valorizzando l&rsquo;identit&agrave; distintiva che ha reso il WiMu un punto di riferimento nel panorama culturale ed enoturistico.</p>
<p>Nato come progetto pionieristico nel racconto culturale del vino, il WiMu &egrave; diventato nel tempo uno dei principali attrattori turistici e culturali delle Langhe, accogliendo ogni anno decine di migliaia di visitatori provenienti dall'Italia e dall'estero. Oggi, a sedici anni dall'inaugurazione, si apre una nuova fase di progettazione che punta ad aggiornare linguaggi, strumenti e modalit&agrave; di fruizione senza alterare il pensiero originario che ne ha guidato la nascita.</p>
<p>L'iniziativa nasce dalla volont&agrave; del Comune di Barolo, proprietario della struttura, e della Barolo &amp; Castles Foundation, che ne cura la gestione, di avviare un percorso condiviso capace di accompagnare il Museo verso le esigenze di un pubblico sempre pi&ugrave; internazionale e abituato a nuove forme di esperienza culturale.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; quello di rafforzare ulteriormente il ruolo del WiMu come punto di riferimento internazionale nel racconto del vino, valorizzando l'eredit&agrave; progettuale di Fran&ccedil;ois Confino e aggiornando al tempo stesso strumenti, contenuti e modalit&agrave; di coinvolgimento del pubblico. Nei mesi scorsi &egrave; stato quindi avviato un percorso che ha portato alla definizione del progetto preliminare del primo lotto di interventi, reso possibile anche grazie al sostegno della Fondazione CRC e dell'Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;Il WiMu rappresenta una delle esperienze culturali pi&ugrave; importanti nate nelle Langhe negli ultimi anni e continua a essere un punto di riferimento per migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Dopo sedici anni di attivit&agrave; vogliamo guardare avanti, investendo sulla sua capacit&agrave; di attrazione e sulla qualit&agrave; dell'esperienza offerta ai visitatori. Questo progetto nasce proprio con l'obiettivo di accompagnare il museo in una nuova fase della sua storia, rafforzandone il ruolo internazionale e valorizzando ulteriormente il legame tra Barolo, il vino e il territorio&rdquo;, sottolinea il sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi.</p>
<p>Dopo sedici anni di attivit&agrave;, il tema centrale diventa quello dell'evoluzione senza perdita di identit&agrave;, come evidenzia la presidente della Barolo &amp; Castles Foundation, Liliana Allena. &ldquo;Il WiMu &egrave; nato con l'ambizione di essere un luogo unico nel panorama internazionale e in questi sedici anni ha saputo conquistare un ruolo di primo piano nel racconto culturale del vino. Oggi abbiamo l'opportunit&agrave; di compiere un nuovo passo: aggiornare strumenti e linguaggi, mantenendo intatta l'identit&agrave; che lo ha reso riconoscibile e apprezzato. La fase progettuale viene condivisa fin dall'inizio con istituzioni, fondazioni e soggetti coinvolti nello sviluppo culturale e turistico delle Langhe, in una logica di confronto e partecipazione gi&agrave; adottata in passato per i principali progetti strategici legati al Castello Falletti e al Museo&rdquo;.</p>
<h2>I protagonisti della presentazione</h2>
<p>Dopo i saluti istituzionali del sindaco Fulvio Mazzocchi e della presidente Liliana Allena, interverranno: Daniele Manzone (DM Consulting), coordinatore del progetto di restyling, che illustrer&agrave; gli obiettivi generali dell'intervento; Riccardo Cigolotti (Next Group), che presenter&agrave; il progetto di allestimento scenografico e le soluzioni individuate per il nuovo percorso museale; Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC; Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; fissato per mercoled&igrave; 8 luglio alle ore 17 presso il Tempio dell'Enoturista nel Castello Comunale Falletti di Barolo.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:18:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Vito Cosentino porta la mostra "Monocolori" alla Biblioteca civica di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/vito-cosentino-porta-la-mostra-monocolori-alla-biblioteca-civica-di-alba_122079.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/vito-cosentino-porta-la-mostra-monocolori-alla-biblioteca-civica-di-alba_122079.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122079/149940.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Biblioteca civica &ldquo;Giovanni Ferrero&rdquo; di Alba ospiter&agrave;, da sabato 20 giugno a sabato 8 agosto, la mostra &ldquo;Monocolori&rdquo; dell&rsquo;artista Vito Cosentino.</p>
<p>L&rsquo;esposizione propone un viaggio nel rapporto tra natura e uomo, raccontato attraverso l&rsquo;uso sapiente di grafite, carboncino e sanguigna. Le opere in mostra sono il risultato di studi grafici approfonditi e offrono una lettura quasi metafisica della realt&agrave;, invitando lo spettatore a riflettere oltre l&rsquo;apparenza delle cose.</p>
<p>La rassegna rappresenta quindi un&rsquo;opportunit&agrave; per osservare disegni che si configurano come analisi di elementi esteriori e introspezione, ma anche come trasposizione su piani pi&ugrave; profondi di significato.</p>
<p>Cosentino, nato ad Agira nel 1954 e trasferitosi ad Alba per lavoro, ha sviluppato la passione per il disegno sin dai banchi di scuola grazie al professor Incorpora. In seguito ha affinato la tecnica sotto la guida dell&rsquo;insegnante Stefania Vergari del CPIA.</p>
<p>La mostra sar&agrave; visitabile durante gli orari di apertura della biblioteca: marted&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave; dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 18:00; gioved&igrave; dalle 9:00 alle 13:30 e dalle 14:00 alle 19:00; sabato dalle 9:00 alle 12:30. Chiuso luned&igrave; e festivi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 16:29:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
