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<p>Lo spettacolo, in scena in versione solista dal 16 aprile 2011, ha attraversato quindici anni di rappresentazioni e oltre cinquecento repliche, molte delle quali svolte proprio nei luoghi della Resistenza: piazze, teatri, sale consiliari, chiese e memoriali. La performance unisce la parola scenica di Biacchessi alla musica, ai contenuti. &ldquo;Orazione civile per la Resistenza&rdquo; &egrave; un viaggio nei luoghi della memoria che attraversa tappe simboliche della Liberazione. Lo spettacolo mette al centro la partecipazione come valore fondante della Resistenza e propone letture, testimonianze e musiche che rendono tangibile il legame tra passato e presente. Ogni rappresentazione &egrave; pensata come un atto civile che invita a raccontare la storia ai giovani e a mantenere viva la memoria collettiva.</p>
<p>Daniele Biacchessi &egrave; un giornalista, scrittore, autore e interprete di teatro, nonch&eacute; direttore editoriale e promotore di progetti culturali legati alla memoria storica. &Egrave; noto per i suoi libri d&rsquo;inchiesta, spettacoli sul tema della Resistenza e per l&rsquo;attivit&agrave; radiofonica, iniziata nel 1976 a Radio Popolare di Milano. Ha collaborato con testate e emittenti nazionali come RAI, Il Sole 24 Ore e altre. Dal 1999 &egrave; stato caporedattore di Radio24-Il Sole24Ore. Attualmente Daniele Biacchessi &egrave; direttore editoriale di Giornale Radio e direttore della webradio Radio On; &egrave; inoltre Presidente dell&rsquo;Associazione Arci Ponti di memoria e responsabile della collana Contastorie di Jaca Book.</p>
<p>Ha pubblicato libri e condotto inchieste:<br>&middot; &nbsp;<strong>Il paese della vergogna. Le grandi stragi che hanno insanguinato l&rsquo;Italia dal 1944 al 1993</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>Ombre nere. Il terrorismo di destra 1969&ndash;1980 </strong>(Stragi d&rsquo;Italia).<br>&middot; &nbsp;<strong>Fausto e Iaio </strong>(indagine sul caso Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci).<br>&middot; <strong>&nbsp;Walter Tobagi. Morte di un giornalista</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>Passione reporter </strong>(storie di giornalisti uccisi).<br>&middot; &nbsp;<strong>Radio on. I ragazzi che fecero l&rsquo;impresa delle radio libere</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>L&rsquo;altra America di Woody Guthrie</strong> (con approfondimenti e materiale multimediale).<br>&middot; &nbsp;<strong>Ustica. L&rsquo;ultimo volo</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118055/small_143095.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:51:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Oltre 500 anni di storia della città tra fede, carità e vita sociale raccontati nel libro "Busca francescana" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/oltre-500-anni-di-storia-della-citta-tra-fede-carita-e-vita-sociale-raccontati-nel-libro-busca-francescana_117805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/oltre-500-anni-di-storia-della-citta-tra-fede-carita-e-vita-sociale-raccontati-nel-libro-busca-francescana_117805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117805/142764.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sar&agrave; presentato venerd&igrave; 17 aprile alle ore 20.30 presso il Convento dei Cappuccini di Busca il libro Busca francescana. Piccole pietre di storia, persone e opere dal 1490 a oggi di Flavio Peano.</p>
<p style="text-align: justify;">La serata sar&agrave; dedicata alla scoperta di oltre cinque secoli di storia locale attraverso il racconto della presenza francescana a Busca, un percorso che ha profondamente segnato la vita della comunit&agrave;, sia dal punto di vista spirituale sia sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il volume, pubblicato da Fusta Editore e sostenuto dal Comune di Busca, nasce da un approfondito lavoro di ricerca che ha raccolto e riordinato documenti, testimonianze e fonti archivistiche, offrendo una ricostruzione organica della presenza cappuccina sul territorio e del suo legame con la popolazione buschese. Il libro ripercorre le principali tappe di questa lunga storia, dalle origini francescane di fine Quattrocento fino ai giorni nostri, tra momenti di crisi e rinascita, attivit&agrave; pastorali, opere caritative e ruolo sociale del convento nella vita della citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i saluti delle autorit&agrave;, il Sindaco di Busca Ezio Donadio e l&rsquo;Assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, seguir&agrave; una conversazione con l&rsquo;autore Flavio Peano, in dialogo con l&rsquo;Assessora alla Cultura del Comune di Busca Lucia Rosso, moderata dal giornalista Giulio Botto. Nel corso della serata saranno inoltre proiettate immagini tratte dal volume e materiali inediti, accompagnati da intermezzi musicali a cura della soprano Ingrid Merlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Flavio Peano, giornalista pubblicista, da anni si occupa di storia locale e ha collaborato con diverse testate e pubblicazioni del territorio, tra cui il periodico &ldquo;Il Maira&rdquo;, il periodico &ldquo;Cozie&rdquo; e il volume Buschesi: appunti per una storia della citt&agrave;. Nel corso della sua attivit&agrave; ha approfondito in particolare il tema della presenza francescana a Busca, oggetto di questo lavoro di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e approfondire una storia che ho trovato frammentata in molte fonti diverse</em> &ndash; spiega l&rsquo;autore, Flavio Peano &ndash;. <em>Grazie alla collaborazione dei frati cappuccini e alla consultazione di documenti e archivi, &egrave; stato possibile ricostruire un percorso che attraversa oltre cinquecento anni di vita della comunit&agrave; buschese. Ci&ograve; che emerge con forza &egrave; il legame profondo tra i frati e la popolazione, fatto di presenza costante, attenzione ai pi&ugrave; deboli e condivisione dei momenti pi&ugrave; difficili della nostra storia</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sindaco Ezio Donadio e l&rsquo;Assessore alla Cultura Lucia Rosso sottolineano:&nbsp;"<em>La pubblicazione di questo volume rappresenta un&rsquo;importante occasione per valorizzare la memoria storica della nostra comunit&agrave;. La presenza dei frati cappuccini ha accompagnato per secoli la vita della citt&agrave; di Busca, lasciando un segno profondo non solo sul piano spirituale, ma anche sociale e culturale. Il lavoro di Flavio Peano restituisce organicit&agrave; a una storia ricca e complessa, rendendola accessibile e condivisa. In un anno particolarmente significativo, in cui ricorre l&rsquo;ottavo centenario della morte di San Francesco d&rsquo;Assisi, questa iniziativa assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante, invitandoci a riscoprire le radici e i valori che hanno contribuito a costruire la nostra identit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della serata sono previsti rinfresco e firmacopie.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Caraglio, il giovane scrittore Enrico Salvagno lettore per un giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/caraglio-il-giovane-scrittore-enrico-salvagno-lettore-per-un-giorno_117718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/caraglio-il-giovane-scrittore-enrico-salvagno-lettore-per-un-giorno_117718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117718/142636.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 aprile, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Civica di Caraglio, il giovane scrittore per una volta svestir&agrave; il ruolo di officiante per la presentazione di un suo libro, per cimentarsi con alcuni passi di lettura, tratti dal libro &ldquo;Il palazzo dei libri proibiti&rdquo; di Chiara Romanello. Il pomeriggio infatti sar&agrave; proprio dedicato alla presentazione di questa nuova fatica letteraria, ambientata a Pinerolo nel 1550, dove il figlio di un prestigioso avvocato assiste al rogo di Paolo della Riva, un eretico valdese; da quel giorno la sua vita prender&agrave; una rotta inaspettata.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117718/small_142637.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Una passione, quella di Enrico per la letteratura, inizata anni prima. &ldquo;<em>La mia esperienza nel mondo dei libri &egrave; partita pi&ugrave; o meno all'et&agrave; di 11 anni incentivato alla lettura da mia mamma e dai miei due zii Claudio e Mauro. Ho iniziato a scrivere poesie per gioco come modo per sfogare le emozioni sia nel periodo di degenza ospedaliera e sia nell'osservazione dell'ambiente circostante. Attraverso i libri ho capito che esiste un universo parallelo a quello che possiamo vivere.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Dal 2017 al 2023 ho pubblicato quattro raccolte poetiche e partecipato a diverse antologie poetiche con altri autori. Nel tempo poi ho capito che mi piaceva anche leggere i libri e le poesie in generale. E cos&igrave; come aiuto e collaborazione artistica per mio zio Mauro ho iniziato a leggere diverse poesie alle sue presentazioni (2015 "il giardino e la casa " 2024 "Un giro sulla luna" e 2025 le poesie di "Ho saputo credere&rdquo;). Ho poi esteso questo interesse espressivo verso altri libri creando un format di lettura romanzi e poesie sulla mia pagina Instagram "Erry Orso, dove ho letto e presentato i libri di alcune bravissime autrici.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il format mi ha permesso di instaurare un rapporto di amicizia molto con la scrittrice classe &lsquo;87 Chiara Romanello, autrice torinese dei seguenti libri: 'La maschera di ferro' e 'Il palazzo dei libri proibiti'; quest&rsquo;ultimo romanzo racconta il coraggio di Mattia nella divulgazione di alcuni libri vietati dalla chiesa perch&eacute; ritenuti un'eresia. Siamo nel 1500 e le idee ritenute differenti, non sempre venivano apprezzate.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Definisco questo romanzo 'completo' non solo perch&eacute; tratta temi storici, ma perch&eacute; lascia la 'suspense classica' di un giallo avvincente; ho accettato nuovamente con gioia e gratitudine l'invito di Chiara nel fare da suo lettore, dove utilizzer&ograve; anche la mia passione teatrale</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Enrico e Chiara Romanello, aspettano tutti gli amanti della buona lettura, venerd&igrave; 17 aprile alle ore 16,30, presso la biblioteca di Caraglio. Ingresso libero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117718/small_142638.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cartignano al via “Umanamente - Il mondo del Nuovo Testamento”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cartignano-al-via-umanamente---il-mondo-del-nuovo-testamento_108229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cartignano-al-via-umanamente---il-mondo-del-nuovo-testamento_108229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/108229/129112.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per iniziare un&rsquo;iniziativa autonoma di formazione biblica gratuita e patrocinata dal Comune di Cartignano: &ldquo;Umanamente - Il mondo del Nuovo Testamento&rdquo;. In programma sette incontri guidati dal biblista Angelo Fracchia, pensati come parte di percorso unico; possono per&ograve; anche essere fruiti l&rsquo;uno indipendentemente dagli altri e interessano sia i credenti che i non credenti. La prima triade di incontri &egrave; di taglio pi&ugrave; storico, la seconda quartina si concentra sui libri del Nuovo Testamento. Per chi lo desidera, pu&ograve; seguire la cena organizzata presso il bar del Paschero di Viviana, al prezzo di 12 euro.</p>
<p>Gli appuntamenti:<br>- &ldquo;Intrighi di palazzo - Lo sfondo politico delNuovo Testamento&rdquo; il 26 settembre;<br>- &ldquo;Tra ideali e realt&agrave; - La prima comunit&agrave; cristiana&rdquo; il 10 ottobre;<br>- &ldquo;Via dalla scrittura - I primi autoricristiani e le &lsquo;persecuzioni&rsquo;&rdquo; il 24 ottobre;<br>- &ldquo;L&rsquo;apripista - Il vangelo di Marco&rdquo; il 10 aprile 2026;<br>- &ldquo;Perfetti&hellip;anzi no - Gli Atti degli Apostoli&rdquo; il 17 aprile 2026;<br>- &ldquo;Scacchi rabbinici - La lettera ai Roman&rdquo; l&rsquo;8 maggio 2026;<br>- &ldquo;Incubi rasserenanti - L&rsquo;Apocalisse di san Giovanni&rdquo; il 22 maggio 2026.</p>
<p>Il progetto avr&agrave; luogo presso il Salone comunale di Cartignano, sempre alle ore 18.30.</p>
<p>Per informazioni riguardo agli incontri: gelofra1@gmail.com.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni riguardo alla cena: 0171900302 oppure 3331488127.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 14:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Il gatto non è un cane”: due serate sul mondo felino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118086/143145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Capire i mici "tra leggi, salute e benessere": sono in programma sul territorio due serate gratuite dal titolo &ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo;, per comprendere i propri amici felini e come rapportarsi a loro. Gli approfondimenti sono in programma venerd&igrave; 17 aprile a Centallo &ndash; dalle 21 alle 22.30, presso la Sala della Mappa, biblioteca civica &ndash; e, con uguali contenuti, gioved&igrave; 14 maggio, sempre dalle 21 alle 22.30, presso la sala Turcotto a Cavallermaggiore.</p>
<p>Interverranno la dottoressa Daniela Fraire, medico veterinario specializzato in pet therapy e qualit&agrave; della vita, ed il dottor Fabrizio Milla, responsabile SS Igiene Urbana Veterinaria e Zoonosi dell'Asl CN1. Fra gli argomenti trattati, il gatto dalle origini al suo status sociale, il comportamento, le malattie, le colonie feline, ed il gatto secondo la legge.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo; rientra nell&rsquo;ambito delle varie iniziative legate al progetto di contrasto al randagismo felino &ldquo;+COMUNIaMICI&rdquo; (approvato dalla Regione Piemonte, che riguarda i territori di Savigliano, Cavallermaggiore, Centallo, Murello e Vottignasco) e le associazioni Amici dei mici odv, ANPA odv-sezione di Centallo, Anima L Bosco e Pinco Pallino Club.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un'occasione dedicata alla valorizzazione del ruolo del gatto nella vita delle persone </em>- spiegano gli organizzatori -<em> e di sensibilizzazione all&rsquo;adozione dei gatti randagi e all'importanza della sterilizzazione. Le serate sono ad accesso libero e gratuito e rivolte a tutti gli interessati: l'invito &egrave; quello di spargere la voce anche tra amici, parenti ed associazioni interessate al benessere animale e al mondo felino&rdquo;</em>.</p>
<p>Per informazioni: 340.9009991, C.T.E. di Savigliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Teatro Toselli, annullato lo spettacolo "Cuore puro" di Roberto Saviano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/teatro-toselli-annullato-lo-spettacolo-cuore-puro-di-roberto-saviano_116134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/teatro-toselli-annullato-lo-spettacolo-cuore-puro-di-roberto-saviano_116134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116134/140451.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">Lo spettacolo &ldquo;Cuore puro &ndash; favola nera per camorra e pallone&rdquo; di Roberto Saviano, previsto il&nbsp;17 aprile al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato annullato&nbsp;per motivi legati alla produzione e indipendenti dalla nostra volont&agrave;.</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">In sostituzione, sar&agrave; possibile assistere allo spettacolo "Dad or alive", in programma il 19 aprile alle ore 18.&nbsp;</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">Dad or Alive &egrave; una performance di parola, suono e immagine che affronta uno dei dilemmi pi&ugrave; urgenti del presente: cosa significa desiderare un figlio in un mondo che sembra non lasciare spazio al domani. Lo spettacolo nasce da una domanda che attraversa un&rsquo;intera generazione: mettere al mondo un figlio oggi &egrave; un atto di coraggio o di incoscienza? In un&rsquo;epoca segnata da crisi climatiche, precariet&agrave; economica, instabilit&agrave; globale ed ecoansia crescente, il desiderio di diventare genitori si scontra con la paura di un futuro fragile, difficile da immaginare e ancora pi&ugrave; complesso da trasmettere. Un lavoro che intreccia linguaggi scenici differenti per restituire, con sensibilit&agrave; e urgenza, le contraddizioni del presente e le inquietudini di chi si interroga sul futuro. Lo spettacolo &egrave; vincitore del Premio Stefano Cipiciani&nbsp;per il dispositivo scenico &ndash; Generazione Scenario 2025.</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">I possessori del biglietto per "Cuore puro" potranno accedere con lo stesso titolo alla replica del 19 aprile, senza necessit&agrave; di ulteriori operazioni.</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:40:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Resistenze di oggi”, nel ciclo di incontri a Cuneo ospiti Livia Turco e monsignor Corrado Lorefice]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/resistenze-di-oggi-nel-ciclo-di-incontri-a-cuneo-ospiti-livia-turco-e-monsignor-corrado-lorefice_116840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/resistenze-di-oggi-nel-ciclo-di-incontri-a-cuneo-ospiti-livia-turco-e-monsignor-corrado-lorefice_116840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116840/141417.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tornano gli appuntamenti di &ldquo;Resistenze di Oggi - Informare per Resistere&rdquo; del Centro culturale &ldquo;don Aldo Benevelli&rdquo; dell&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian di Cuneo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, nata il 2 giugno 1946, e del suffragio universale con l&rsquo;estensione del diritto di voto alle donne, che gi&agrave; il 10 marzo dello stesso anno avevano potuto votare ed essere votate alle elezioni amministrative, in un mondo attuale dove le democrazie sono sotto attacco e tutto fa paura e viene messo in discussione, &ldquo;Resistenze di Oggi &ndash; Informare per resistere&rdquo; propone tre momenti di riflessione sulla Costituzione italiana nata dalla Resistenza &nbsp;che pone uguaglianza, legalit&agrave;, giustizia sociale, &nbsp;libert&agrave; e &nbsp;pace, al centro dei suoi principi fondamentali.</p>
<p>Gli incontri, che si svolgeranno presso lo Spazio Incontri della Fondazione Crc, in via Roma 17 a Cuneo alle ore 21, offriranno occasione di condivisione, di crescita e dialogo costruttivo sull&rsquo;importanza di mantenere vivi i valori dell&rsquo;umanit&agrave;, dell&rsquo;amicizia, della relazione umana e la fiducia nella democrazia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sabato 28 marzo 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;Storie di donne italiane tra Costituzione, conquiste di ieri e sfide di oggi&rdquo; con Livia Turco, presidente Fondazione Nilde Iotti</strong></p>
<p>Il cammino delle donne dalla Resistenza ad oggi &egrave; il cammino della democrazia. La nascita della Repubblica, con il primo voto popolare dell&rsquo;Italia liberata dalla dittatura fascista e dall&rsquo;invasione nazista, segna la visibilit&agrave; delle donne ed una forte spinta democratica determinata dalla partecipazione politica femminile. 21 furono le deputate elette all&rsquo;Assemblea costituente. La Carta Costituzionale antifascista &egrave; il punto di riferimento per i valori e i diritti inviolabili ma anche per le lotte delle donne per quell&rsquo;uguaglianza di genere sancita nell&rsquo;articolo 3.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Attraverso il processo legislativo&nbsp;</em>- dice Livia Turco - <em>possiamo ricostruire il cammino faticoso ma determinato delle donne italiane verso il riconoscimento dei loro diritti e per l&rsquo;affermazione della loro piena legittimit&agrave; a ricoprire ruoli sempre pi&ugrave; decisivi nello spazio pubblico. Le leggi delle donne non sono mai state solo leggi per le donne ma sono state capaci di incidere nella mentalit&agrave;, nella cultura e nei processi sociali. Oggi il nostro sostegno va anche a tutte le donne nelle zone di guerra e in tutte le parti del mondo che vedono negati i pi&ugrave; elementari diritti umani e civili&rdquo;</em>.</p>
<p>Le leggi sul diritto di voto, la partecipazione ai concorsi pubblici, la riforma del diritto di famiglia, il divorzio, l&rsquo;aborto legale, l&rsquo;abolizione del diritto d&rsquo;onore e del matrimonio riparatore, lo stalking come reato, le norme contro la discriminazione di genere nel lavoro, sono le conquiste di anni di lotte, di manifestazioni, di donne che hanno urlato e resistito rifiutando il mondo cos&igrave; com&rsquo;era.</p>
<p>La storia delle donne in Italia &egrave; un percorso di emancipazione segnato da lotte tenaci che ha trasformato profondamente la societ&agrave;, passando dalla sottomissione familiare alla conquista della parit&agrave; formale dovendo ancora oggi affrontare sfide sostanziali nel lavoro e nella societ&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Venerd&igrave; 17 aprile 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;La guerra come tragedia umana e disastro ambientale&rdquo; con John Mpaliza, attivista per i diritti umani e portavoce Rete &ldquo;Insieme per la Pace in Congo&rdquo;, e Antonello Pasini, fisico climatologo del CNR</strong></p>
<p>L&rsquo;articolo 11 della Costituzione italiana afferma:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (&hellip;)&rdquo;</em>. L&rsquo;Assemblea costituente ha voluto questo articolo per dire che il nostro Paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l'utilizzo della violenza armata come strumento di offesa, ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli.</p>
<p>La guerra &egrave; una delle pi&ugrave; gravi tragedie umane. Causa perdite di milioni di vite, traumi psicologici, migrazioni forzate, crisi sanitarie, distruzione di infrastrutture essenziali, ma anche disastri ambientali con effetti devastanti sugli ecosistemi che possono durare per secoli. L&rsquo;impatto ambientale della guerra &egrave; una forma di violenza contro la terra. Le guerre contribuiscono a far aumentare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico ad esso collegato innescando un circolo vizioso in tutto il mondo.</p>
<p><em>&ldquo;Oggi le guerre&nbsp;</em>- spiega Antonello Pasini - <em>non hanno solo gli impatti diretti sui territori, ma anche quelli indiretti sul cambiamento climatico, perch&eacute; le emissioni di anidride carbonica e altri gas serra del comparto militare sono enormi&rdquo;</em>. Bombardamenti, incendi, deforestazione, causano un inquinamento ambientale immediato e a lungo termine. La produzione di armamenti e l&rsquo;uso di combustibili fossili per le operazioni belliche consumano immense risorse e alimentano ulteriormente l&rsquo;effetto serra.</p>
<p>L&rsquo;Africa &egrave; uno di quei luoghi dove l&rsquo;essere umano si domanda se riuscir&agrave; a sopravvivere alla fame, al dolore, alla guerra. John Mpaliza, &ldquo;camminatore resistente&rdquo; e attivista non-violento, organizza da anni mobilitazioni, marce e iniziative di sensibilizzazione per promuovere la pace e raccontare la guerra nel suo Paese di origine, la Repubblica Democratica del Congo.</p>
<p><em>&ldquo;Non saranno l&rsquo;Europa n&eacute; l&rsquo;Occidente a risolvere i problemi dell&rsquo;Africa.</em> - dice John Mpaliza - <em>Questi Paesi hanno creato colonialismo e sfruttamento delle immense risorse africane. Bisogna lavorare per un risveglio africano, affinch&eacute; con la pace e con nuove istituzioni forti, pi&ugrave; realt&agrave; africane si mettano insieme per cambiare l&rsquo;Africa&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;Occidente ha le sue colpe e le sue responsabilit&agrave; nei conflitti che insanguinano il pianeta anche nel nome di un assurdo suprematismo razziale, della colonizzazione e della depredazione disumana. Uccidere rimane il cuore delle guerre. Nel mondo attuale in cui sugli orrori e le macerie delle guerre alcuni promettono di scrivere la parola pace, occorre impegnarsi nell&rsquo;educazione alla cooperazione e alla cura dell&rsquo;ambiente, innescando dal basso circuiti virtuosi di consumo, risparmio e produzione di nuove energie, e al ripudio della violenza come strumento di risoluzione delle controversie, perch&eacute; alla spirale distruttiva della guerra, della violenza, dell&rsquo;odio, delle vendette e del dolore non pu&ograve; esserci fine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;Nel segno della speranza. I valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II&rdquo; con mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo, e Nuccio Vara, giornalista</strong></p>
<p>Uno sguardo rivolto al presente e al futuro quello di mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo dal 2015. Un presente fatto di tante emergenze sociali, ma un cuore mai rassegnato n&eacute; disperato. Una nomina arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un parroco-docente da Modica a Palermo. Una scelta che si inserisce perfettamente nel nuovo corso voluto da Papa Francesco, a Palermo come a Bologna dove viene nominato Matteo Zuppi. Due vescovi chiamati a stare in mezzo alla gente.</p>
<p><em>&ldquo;La vicenda di Lorefice&nbsp;</em>- scrive Nuccio Vara - <em>sebbene periferica e circoscritta, &egrave; da connettere quasi interamente al magistero bergogliano e alla Sua visione della Chiesa. Una sorta di comune sensibilit&agrave; per il Concilio Vaticano II, di condivisione della necessit&agrave; di portare a compimento il processo di rinnovamento ecclesiale che il Concilio aveva dischiuso ma che nel successivo sessantennio si era come inceppato, perdendo forza e vigore&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;impegno religioso mai scisso da quello civile, l&rsquo;idea di una Chiesa che ascolta i problemi della societ&agrave; e prova a farli propri. I valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II. La figura di Giuseppe Dossetti. Gli esempi di don Pino Puglisi e di Biagio Conte.</p>
<p>L&rsquo;attenzione alle persone migranti, ai detenuti, ai poveri. Il ripudio delle guerre e l&rsquo;impegno per la pace. La lotta contro la droga, le mafie e a quell&rsquo;antimafia di facciata che ha rimpiazzato l&rsquo;antimafia sociale con personaggi dell&rsquo;&igrave;mprenditoria, della politica, dell&rsquo;alta burocrazia, che si mettono alla testa di iniziative contro la mafia per camuffare in realt&agrave; il loro legame o comunque la loro contiguit&agrave; con quelle aree dell&rsquo;economia che continuano ad essere controllate dai poteri criminali. L&rsquo;impegno per fermare le morti sul lavoro, i femminicidi e il crescente deteriorarsi del contesto culturale impregnato da un individualismo esasperato che fa accanire un uomo contro una donna che non si assoggetta al suo dominio, al suo modo di pensare, al suo desiderio.</p>
<p>Sia nell&rsquo;omelia di ordinazione nella Cattedrale di Palermo, sia nel saluto alla citt&agrave; in piazza Pretoria, don Corrado, come lui ama essere chiamato, ha citato pi&ugrave; volte l&rsquo;articolo 3 della Costituzione italiana.&nbsp;<em>&ldquo;Ha suscitato stupore</em> - dice Lorefice -<em> il fatto che a piazza Pretoria io abbia citato la Costituzione italiana e in particolare l&rsquo;art.3. Ebbene vorrei dire a tutti che questa Costituzione ci &egrave; stata regalata da donne e uomini diversi per estrazione politica e mentale. Dico Togliatti e La Pira solo come esempio di due ispirazioni e di due personalit&agrave; diversissime. La pi&ugrave; bella Costituzione del mondo &egrave; nata da persone che per il bene dell&rsquo;Italia hanno mantenuto un cuore retto, capaci di onest&agrave; intellettuale&rdquo;</em>.</p>
<p>Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.</p>
<p>Per informazioni:&nbsp;<a href="mailto:viancuneo@libero.it" target="_blank">viancuneo@libero.it</a></p>]]></description><pubDate>Sun, 22 Mar 2026 12:35:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al via una campagna in difesa dei diritti acquisiti per l’autodeterminazione nel fine vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-una-campagna-in-difesa-dei-diritti-acquisiti-per-lautodeterminazione-nel-fine-vita_117683.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-una-campagna-in-difesa-dei-diritti-acquisiti-per-lautodeterminazione-nel-fine-vita_117683.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117683/142595.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Luca Coscioni per la Ricerca Scientifica organizza dal 6 al 19 aprile una mobilitazione nelle piazze di tutta Italia per informare i cittadini e chiedere al Governo di ritirare il disegno di legge sul fine vita in discussione al Senato. Sebbene una legge nazionale sia necessaria, si chiede di non cancellare i diritti gi&agrave; acquisiti grazie a numerose sentenze della Corte Costituzionale.</p>
<p>Per il decimo anno consecutivo la mobilitazione mira, inoltre, a far conoscere le Disposizioni Anticipate di Trattamento &ndash; DAT (testamento biologico), offrendo supporto per la compilazione e il deposito del modulo. A otto anni dall&rsquo;entrata in vigore della Legge 219/2017, il diritto di scegliere quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso sopraggiunga un&rsquo;eventuale incapacit&agrave; di autodeterminarsi &egrave; ancora poco esercitato.</p>
<p>Anche nel cuneese si terranno diversi tavoli informativi con il seguente calendario:<br>&bull; marted&igrave; 7 aprile - Cuneo, corso Nizza 12 - dalle 9.30 alle 13;<br>&bull; sabato 11 aprile - Cuneo, corso Nizza 12 - dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19;<br>&bull; marted&igrave; 14 aprile - Cuneo, corso Nizza angolo piazza Galimberti - dalle 9.30 alle 13;<br>&bull; venerd&igrave; 17 aprile - Savigliano, piazza Santarosa (fronte n. 33) - dalle 10 alle 13.</p>
<p>L&rsquo;attuale disegno di legge in discussione al Senato:</p>
<p>&middot; escluderebbe il Servizio sanitario nazionale SSN pubblico (e dunque i servizi territoriali delle Regioni stesse) dalle procedure per accedere alla morte medicalmente assistita, come invece previsto dalla sentenza 242/2019 della Corte costituzionale;</p>
<p>&middot; limiterebbe il diritto all&rsquo;aiuto alla morte volontaria solo a pazienti attaccati a una macchina, escludendo cos&igrave; molti pazienti oncologici terminali o affetti da patologie neurodegenerative, seppur dipendenti da &ldquo;trattamenti di sostegno vitale&rdquo;, quali un catetere, farmaci salvavita, l&rsquo;assistenza di operatori sanitari o caregiver come stabilito nella sentenza 135/2024 della Corte costituzionale, rafforzata dalla sentenza 66/2025;</p>
<p>&middot; eliminerebbe il ruolo dei Comitati etici locali, sostituiti da un unico Comitato nazionale di nomina governativa per valutare la sussistenza dei requisiti;</p>
<p>&middot; annullerebbe il valore delle Disposizioni Anticipate di Trattamento della persona che vorrebbe fare richiesta di aiuto alla morte volontaria, in quanto chi nelle sue DAT o nella Pianificazione Condivisa delle Cure PCC avesse rifiutato i &ldquo;trattamenti di sostegno vitale&rdquo; non pu&ograve; chiedere la verifica dei requisiti per accedere al suicidio medicalmente assistito. Secondo la proposta di legge sono considerate volont&agrave; tra loro contrastanti, perch&eacute; la legge prevede espressamente che la persona debba essere mantenuta in vita da &ldquo;trattamenti sostitutivi delle funzioni vitali&rdquo;, cio&egrave; da una &ldquo;macchina&rdquo;.</p>
<p>In definitiva, il testo restringerebbe il campo dell&rsquo;aiuto al suicidio in Italia alle sole persone &ldquo;tenute in vita da trattamenti sostitutivi di funzioni vitali&rdquo; e affiderebbe a entit&agrave; private l&rsquo;esecuzione delle procedure, creando ulteriori discriminazioni per chi volesse esercitare questo diritto.</p>
<p>In Piemonte, indicativamente a partire dal mese di maggio, inizier&agrave; inoltre una raccolta firme per ri-presentare una Proposta di legge regionale di iniziativa popolare per regolamentare l&rsquo;accesso al suicidio medicalmente assistito. Nel 2023 &nbsp;l&rsquo;associazione Coscioni aveva raccolto oltre 11.000 firme (8.000 erano richieste), depositate a sostegno di una prima proposta di legge che stabiliva procedure e tempi certi per l&rsquo;assistenza sanitaria all&rsquo;aiuto medicalizzato al suicidio. La proposta non era stata discussa in Consiglio regionale che l&rsquo;aveva bloccata opponendo una pregiudiziale di costituzionalit&agrave;. La sentenza della Corte costituzionale 204/2025, a fronte dell'impugnazione da parte del Governo della legge approvata dal Consiglio regionale toscano, ha invece sancito che il tema dell&rsquo;assistenza al fine vita rientra nell&rsquo;esercizio della potest&agrave; legislativa regionale concorrente in materia di tutela della salute e persegue la finalit&agrave; di &ldquo;<em>dettare norme a carattere meramente organizzativo e procedurale</em>&rdquo;. In sintesi, proprio per l&rsquo;assenza di una legge statale, le regioni possono regolamentare le procedure per il fine vita. E il servizio sanitario nazionale deve farsi carico di spese e procedure.</p>
<p>La Campagna promossa dall&rsquo;associazione Luca Coscioni invita tutti a difendere i diritti conquistati. Nel nostro Paese, il sostegno pubblico all&rsquo;eutanasia e suicidio assistito &egrave; in crescita. I sondaggi (Censis, La Stampa, YouTrend) indicano che oltre il 75% degli italiani sono favorevoli alla sua regolamentazione, evidenziando una crescente domanda di informazioni sul tema. Nell&rsquo;ultimo anno sono giunte 16.000 chiamate al Numero Bianco dell&rsquo;Associazione istituito nel 2021 per offrire informazioni sui diritti nel fine vita: DAT, cure palliative, interruzione dei trattamenti, suicidio medicalmente assistito. I dati evidenziano che la questione della regolamentazione &egrave; trasversale e travalica le specifiche appartenenze politiche, inoltre sottolineano la netta discrepanza tra l'opinione pubblica, largamente favorevole, e l'approvazione di una normativa nazionale in materia che va contro quanto gi&agrave; sancito dalla Corte costituzionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Federico Faloppa al circolo Arcipelago di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/federico-faloppa-al-circolo-arcipelago-di-cuneo_117733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/federico-faloppa-al-circolo-arcipelago-di-cuneo_117733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117733/142660.jpg" title="Federico Faloppa" alt="Federico Faloppa" /><br /><p>Il Circolo Arcipelago APS &ndash; Arci di Cuneo organizza venerd&igrave; 17 aprile 2026 alle ore 20.45 la presentazione del libro &ldquo;Disarmare il discorso. Sulla militarizzazione del linguaggio&rdquo; di Federico Faloppa (effequ Edizioni).</p>
<p>Sinossi del volume Difficile, oggi, non &ldquo;mettersi l&rsquo;elmetto&rdquo;, anche a parole. Dalla pandemia del 2020 in poi abbiamo assistito a una continua militarizzazione del linguaggio: battaglie contro il virus, nemici da combattere, trincee da difendere, offensive mediatiche. Attraverso gli strumenti della linguistica e dell&rsquo;analisi del discorso, Federico Faloppa ricostruisce il modo in cui il linguaggio prepara il terreno alla violenza, veicola stereotipi e meccanismi di esclusione, e mostra come sia possibile &ldquo;disarmare&rdquo; le parole per costruire un discorso pubblico pi&ugrave; consapevole, inclusivo e pacifico.</p>
<p>Federico Faloppa (Cuneo, 1972) &egrave; Professore di Language and Discrimination presso il Dipartimento di Lingue e Culture dell&rsquo;Universit&agrave; di Reading (Regno Unito). Da oltre vent&rsquo;anni si occupa di storia della lingua italiana, sociolinguistica e analisi del discorso, con particolare attenzione al rapporto tra linguaggio, potere e rappresentazione delle minoranze. Esperto di hate speech, &egrave; consulente per associazioni e organizzazioni non governative ed &egrave; membro del Comitato di Esperti per la lotta contro l&rsquo;hate speech del Consiglio d&rsquo;Europa. Faloppa sar&agrave; per la prima volta ospite al circolo Arcipelago in una delle date di presentazione del suo volume fresco di stampa, in tutte le librerie fisiche e virtuali dal primo aprile scorso.</p>
<p>Durante la serata interverr&agrave; la consigliera regionale Giulia Marro, cuneese, che porter&agrave; il suo contributo sul tema del &ldquo;discorso armato&rdquo; nelle istituzioni, analizzando attraverso la propria esperienza come il linguaggio militarizzato si manifesti nel dibattito pubblico e nella politica.</p>
<p>Introduce e coordina l&rsquo;incontro Fabrizio Biol&eacute;.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; organizzato dal Circolo Arcipelago con la collaborazione di:<br>Coordinamento Pace e Disarmo di Cuneo<br>Istituto Storico della Resistenza di Cuneo<br>Associazione Progetto HAR</p>
<p>Circolo Arcipelago APS &ndash; Arci Corso Giolitti 31 (ingresso cortile Via Meucci 32/34) &ndash; Cuneo</p>
<p>Per informazioni sull&rsquo;evento: 3471498316</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117733/small_142662.jpg" alt="locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo un momento di incontro e approfondimento dedicato alla disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-momento-di-incontro-e-approfondimento-dedicato-alla-disabilita_117916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-momento-di-incontro-e-approfondimento-dedicato-alla-disabilita_117916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117916/142906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, dalle 10 alle 13, il Consorzio Assistenziale del Cuneese, in collaborazione con la Fondazione Paideia, organizza a Cuneo, presso la Residenza Sant'Antonio, il seminario territoriale &ldquo;Abitare il futuro: diritti, partecipazione e progetto di vita nella nuova riforma&rdquo;, un momento di incontro e approfondimento dedicato a persone con disabilit&agrave;, famiglie, operatori e volontari del territorio cuneese.</p>
<p>L'evento si inserisce nell'ambito del progetto Autonomia e Disabilit&agrave;, finanziato dalla Fondazione CRC, e costituisce un'occasione privilegiata per comprendere le novit&agrave; introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2024, la riforma che ridisegna &nbsp;il sistema dei diritti e dei servizi per le persone con disabilit&agrave; in Italia.</p>
<p>Al centro del seminario vi sono tre grandi temi: i diritti riconosciuti dalla riforma, le forme di partecipazione che essa promuove e il significato concreto del progetto di vita - strumento cardine del D.Lgs. 62/2024 che mette al centro l'autodeterminazione, i desideri e le aspirazioni di ogni persona con disabilit&agrave;.</p>
<p>Il programma alterna momenti di approfondimento normativo a una dimensione esperienziale, in cui le testimonianze dirette e la condivisione di vissuti concreti affiancano la parte teorica. Un approccio che vuole restituire alla riforma il suo significato pi&ugrave; profondo: non solo norme da conoscere, ma strumenti per la quotidianit&agrave; delle persone.</p>
<p>Al seminario prenderanno parte come relatori operatori del CSAC,dell'Asl CN1 e del terzo settore, persone con disabilit&agrave; e famigliari a testimonianza di una rete che lavora insieme per tradurre la riforma in pratiche inclusive ed efficaci.</p>
<p>Il seminario &egrave; aperto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della riforma e delle prospettive che porta con s&eacute;: persone con disabilit&agrave; e loro familiari, operatori del settore socio-assistenziale, volontari e chiunque voglia comprendere come il D.Lgs. 62/2024 si inserisce nel panorama dei diritti e dei servizi.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili, per un massimo di 100 partecipanti. Per iscriversi telefonare ai numeri 331 1360075 / 0171 334118.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117916/small_142907.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 17:38:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Via all'iniziativa "Oasi della Salute": screening cardiovascolari gratuiti per la prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117940/142938.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in quindici piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma&nbsp;come Responsabile scientifico del Dott. Federico Nardi, Direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale&nbsp;Santo Spirito di Casale Monferrato e Direttore del Dipartimento Medico ASL Alessandria.<br><br>"<em>Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre.</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - <em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per quindici, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le citt&agrave; coinvolte:<br><br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli<br>- Alessandria e Casale Monferrato<br>- Asti<br>- Biella<br>- <strong>Cuneo</strong>, <strong>Alba</strong> e&nbsp;<strong>Savigliano</strong><br>- Novara<br>- Vercelli<br>- Verbania</p>
<p style="text-align: justify;">Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le ASL piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.&nbsp;Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;:&nbsp;<a href="https://www.leoasidellasalute.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.leoasidellasalute.it&amp;source=gmail&amp;ust=1775901513100000&amp;usg=AOvVaw1wZU2FpgOxaqZmveLQ666b">www.leoasidellasalute.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:06:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Trilogia Palcoscenico Teatro in scena all’Officina Santachiara a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/trilogia-palcoscenico-teatro-in-scena-allofficina-santachiara-a-cuneo_118134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/trilogia-palcoscenico-teatro-in-scena-allofficina-santachiara-a-cuneo_118134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118134/143211.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Venerd&igrave; 17 aprile</strong> alle ore 19 presso l&rsquo;Officina Santachiara, l&rsquo;ex chiesa di Santa Chiara in via Savigliano a Cuneo, arriva in scena lo spettacolo <strong>&ldquo;Le Lupe&rdquo;</strong> (Trilogia Palcoscenico Teatro) di Francesca Elena Monte, con Palcoscenico Teatro.</p>
<p>L&rsquo;adolescenza &egrave; un tema oggi pi&ugrave; che mai al centro del dibattito. Una fase complessa dello sviluppo che non ha mai risparmiato nessuna generazione. L&rsquo;autrice Sarah DeLappe immagina di lasciare un microfono aperto nella palestra dove si allena una squadra di calcio femminile indoor, registrandone le conversazioni senza giudizio e senza morale. Parlando liberamente del pi&ugrave; e del meno, le ragazze rivelano una visione del mondo a tratti cinica, a tratti tenera. Quando qualcosa di drammatico e totalmente inaspettato accade, si trovano ad affrontare un nuovo aspetto della realt&agrave;, cercando insieme la forza per comprendere e reagire.</p>
<p>Il testo &egrave; di Sarah DeLappe.</p>
<p><strong>Sabato 18 aprile</strong> alle ore 19 l&rsquo;appuntamento &egrave; con lo spettacolo <strong>&ldquo;Phoebus Kartell&rdquo;</strong> (Trilogia Palcoscenico Teatro).</p>
<p>Ginevra, dicembre 1924. I principali produttori di lampadine di mezzo mondo si riuniscono segretamente per stabilire di ridurre la vita utile delle lampadine da 2.500 a 1.000 ore. L&rsquo;obiettivo? Produrre lampadine di qualit&agrave; inferiore per venderne di pi&ugrave;. L&rsquo;accordo prende il nome di &ldquo;PhoebusKartell&rdquo;, o Cartello Phoebus. Nasce cos&igrave; il fenomeno economico noto come &ldquo;obsolescenza programmata&rdquo;.</p>
<p>Lo spettacolo propone una riflessione su come le politiche economiche attuate a partire dal &rsquo;900 abbiano condizionato la mentalit&agrave; dell&rsquo;Occidente &ldquo;evoluto&rdquo; fino a oggi, convincendoci che non esistano strade alternative possibili.</p>
<p>Il testo &egrave; di Michele Segreto, la regia di Francesca Elena Monte; sul palco si esibiranno gli allievi del gruppo avanzato di teatro ragazzi di Palcoscenico Teatro. Lo spettacolo &egrave; per giovani/adulti.</p>
<p><strong>Domenica 19 aprile</strong> &egrave; il turno di <strong>&ldquo;Carnage&rdquo; </strong>(Trilogia Palcoscenico Teatro).</p>
<p>In questo geniale e raffinato testo contemporaneo si ride dall&rsquo;inizio alla fine. Il divertimento nasce dal riconoscersi nei difetti dei protagonisti, in tutte quelle mancanze, debolezze e inadeguatezze che, di per s&eacute;, non hanno nulla di comico.</p>
<p>La drammatica realt&agrave;, come afferma quasi casualmente a un certo punto uno dei personaggi, &egrave; che il genere umano &egrave; per sua natura malvagio e, nonostante un&rsquo;apparenza costruita di civilt&agrave;, tolleranza, progresso, educazione e comprensione dell&rsquo;altro, restiamo fondamentalmente dei barbari.</p>
<p>Questa &egrave; la quintessenza della commedia: si ride perch&eacute; tutto va storto, e la risata diventa un modo per esorcizzare e consolarsi.</p>
<p>Il testo &egrave; di Yasmine Reza.</p>
<p>Biglietti 8 euro, ridotto 6 euro sotto i 18 anni, acquistabili in loco. Non &egrave; necessaria la prenotazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:51:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Enrico Borghi presenta a Cuneo il suo libro "Sotto attacco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/enrico-borghi-presenta-a-cuneo-il-suo-libro-sotto-attacco_118173.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/enrico-borghi-presenta-a-cuneo-il-suo-libro-sotto-attacco_118173.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118173/143279.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, alle ore 18, l'Hotel Principe di Cuneo (piazza Galimberti, 5) ospiter&agrave; la presentazione del nuovo libro del Senatore Enrico Borghi, dal titolo "Sotto Attacco - Cosa sta accadendo, cosa potrebbe accadere, come ne usciremo". L'evento, promosso da Italia Viva, sar&agrave; un'occasione per riflettere sull'attuale scenario politico internazionale.</p>
<p>L'incontro si aprir&agrave; con i saluti istituzionali di Silvia Fregolent, presidente di Italia Viva Piemonte. A seguire, l'autore e vicepresidente di Italia Viva Enrico Borghi dialogher&agrave; sui temi del libro insieme al giornalista Giampaolo Testa. Saranno presenti la consigliera regionale di Italia Viva - Stati Uniti d'Europa Vittoria Nallo e la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>La cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118173/small_143280.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Tommaso Salzotti racconta a Cuneo la figura di Nick Santoro, partigiano siciliano caduto a Bene Vagienna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tommaso-salzotti-racconta-a-cuneo-la-figura-di-nick-santoro-partigiano-siciliano-caduto-a-bene-vagienna_118327.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tommaso-salzotti-racconta-a-cuneo-la-figura-di-nick-santoro-partigiano-siciliano-caduto-a-bene-vagienna_118327.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118327/143506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 17, nella sala polivalente del CDT di Cuneo sar&agrave; presentato il libro di Tommaso Salzotti &ldquo;Storia di un partigiano. Nick Santoro: la Sicilia, il lager, le Langhe&rdquo;.</p>
<p>Il volume racconta la storia di Gaspare Santoro, conosciuto come Nick, partigiano italiano nato ad Alcamo nel 1920 e caduto a Bene Vagienna nel 1945, la cui vicenda si colloca nel quadro complesso e lacerante della guerra civile e della Resistenza tra il 1943 e il 1945. Dopo l&rsquo;8 settembre 1943, l&rsquo;esperienza del campo di prigionia di Biała Podlaska e il graduale distacco dall&rsquo;ideologia fascista lo condussero a maturare una scelta di riscatto sia politico sia morale in virt&ugrave; della quale decise di entrare nelle file di Giustizia e Libert&agrave; nel territorio cuneese. Da partigiano prese parte a operazioni armate, contribu&igrave; al contrasto del banditismo e si impegn&ograve; a rafforzare la legittimit&agrave; del movimento partigiano sul territorio, anche nel ruolo di responsabile della polizia divisionale della III Divisione &ldquo;Langhe&rdquo;.</p>
<p>Il suo percorso, tuttavia, affonda le radici negli anni precedenti: gli studi universitari, la frequenza della scuola allievi ufficiali, l&rsquo;iniziale adesione al fascismo e le esperienze militari maturate in Istria e in Grecia. Il 27 marzo 1945 fu ucciso in un agguato a Benevagienna: con la sua scomparsa venne meno una figura contraddistinta da forte integrit&agrave; morale, tensione ideale e spirito di dedizione, ma la sua memoria rimase viva tra i compagni della Resistenza.</p>
<p>Info al 349.1934153.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:32:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Binari imprevedibili”: un’antologia di racconti per celebrare il treno e il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118360/143555.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 17.30 presso il Movicentro di Cuneo in piazzale della Liber&agrave; all&rsquo;esterno della stazione ferroviaria Paolo Calvino presenta il volume <em>Binari imprevedibili</em>, antologia di racconti pubblicata da Fusta Editore ispirati al territorio e alla nuova linea ferroviaria, pensato come riconoscimento a chi ha creduto nel rilancio del collegamento tra Savigliano, Saluzzo, Manta, Verzuolo, Costigliole Saluzzo, Busca e Cuneo, a partire da Arenaways e dai Comuni coinvolti.</p>
<p>All&rsquo;incontro interverr&agrave; l&rsquo;assessore alla Cultura Clerico e saranno presenti Serena Covella, Cinzia Dutto, Pierfrancesco Di Noia e Alessandra Gondolo.</p>
<p>Il libro inaugura anche il progetto <em>Un treno di storie</em>, ciclo di appuntamenti dedicato.</p>
<p>L&rsquo;antologia raccoglie i racconti di Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave. Storie diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: il treno come luogo di incontri, attese, partenze, ricordi e possibilit&agrave;.</p>
<p><strong>Il calendario degli incontri</strong><br>7 maggio, ore 20.45 &ndash; Busca, Spazio Incontri<br>11 maggio, ore 17.30 &ndash; Costigliole Saluzzo, Stazione ferroviaria<br>22 maggio, ore 17.30 &ndash; Saluzzo, Caff&egrave; Stazione<br>6 giugno, orario da definire &ndash; Manta, Castello</p>
<p><strong>Il libro</strong></p>
<p>Immaginate di salire a bordo del treno che viaggia tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo, di sedervi e di cominciare una conversazione con alcuni degli altri passeggeri: sono le autrici e gli autori dei racconti che state per leggere. Con i personaggi che vi faranno conoscere, trascorrerete delle intere giornate nelle stazioni; viaggerete con i pendolari, avanti e indietro sulla linea, assisterete alla nascita di amori improbabili e parteciperete alle indagini per ritrovare una pendolare scomparsa; scoprirete il punto di vista di un capotreno e quello di un particolare animale salito a bordo; condividerete i ricordi di altri viaggiatori con la passione per il mondo delle ferrovie; saprete cosa accadr&agrave; tra alcuni anni a certi passeggeri; visiterete con altri occhi il castello di Manta, la grande cartiera di Verzuolo e i frutteti della pianura saluzzese. Quattordici racconti in movimento nello spazio e nel tempo, con il sottofondo di suoni caratteristico dei viaggi in treno.</p>
<p><strong>Il curatore</strong></p>
<p><em>Paolo Calvino</em><br>Ha cominciato a sfogliare atlanti all&rsquo;et&agrave; di sei anni e da allora immagina viaggi e cerca di realizzarli: il primo mezzo di trasporto che ha amato &egrave; il treno, per poi scoprire quanto si pu&ograve; andare lontano con i propri piedi. A partire dai viaggi, propri e altrui, scrive racconti brevi &ndash; che pubblica su riviste, in antologie e sul suo blog &ndash; e lunghi, che sono diventati libri e guide: In guerra non andare. Viaggio in Etiopia dalla memoria alla scoperta (Neos, 2019), Shikoku. Un cammino per trovare l&rsquo;essenziale (Neos, 2020), Il Cammino nella Resistenza (Fusta Editore, 2021), Ho seguito Escher. In viaggio con l&rsquo;artista in Italia, Spegna, Corsica, Tunisia, Malta (i libri di Mompracem, 2024), In cammino nella Prima Zona Liguria (Fusta Editore, 2024). Nel 2025 ha curato con Giorgio Enrico Bena il volume Groenlandia e altri ghiacci. Viaggi nell&rsquo;Artico fra passato e presente (Neos).</p>
<p><strong>Gli autori</strong></p>
<p><em>Gianni Audisio</em><br>Vignettista-umorista con oltre 9.000 vignette pubblicate. Ha collaborato al programma di Rai2 Montagne, all&rsquo;inserto de &ldquo;l&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; Emme, alle riviste &ldquo;Camminare&rdquo; e &ldquo;Patria indipendente&rdquo;. Attualmente collabora con il &ldquo;Corriere di Saluzzo&rdquo;, &ldquo;La Guida&rdquo;, &ldquo;Buscadero&rdquo;, &ldquo;In Forma&rdquo;, &ldquo;Budu&agrave;r&rdquo; e con Silver per i testi di &ldquo;Lupo Alberto&rdquo;. Le sue battute sono state inserite nelle Cicale 2008 di Gino &amp; Michele. Ha pubblicato i volumi: Frittomisto, Produzione propria, Gli Spossati, Alla faccia del colesterolo, Riso amaro e, con Barbara Colombotto Rosso e Giorgio Lusso, 2020. Quaranta voci da un isolato frattempo. Partecipa a mostre e rassegne umoristiche in Italia e all&rsquo;estero, ricevendo premi e riconoscimenti.</p>
<p><em>Filippo Bessone</em><br>Artista, cantante, conta storie. Fondatore nel 1991 dei Trelilu, gruppo musicale popolare dialettale. Autore di tutta la parte letteraria dei Trelilu, frontman del gruppo fino al 2012. Dal 2013 crea L&rsquo;ora canonica dove &egrave; protagonista nelle vesti di un finto prete e, oltre a cantare storie e parodie, recita parabole laiche comiche. Oggi in duo con uno spettacolo dal titolo Resti tra noi.</p>
<p><em>Michele Cerutti</em><br>Risiede a Savigliano, dov&rsquo;&egrave; nato nel 1970, ha due figli e lavora come tecnico in E-Distribuzione. Ha ereditato la passione per le ferrovie dal nonno materno, con cui da piccino realizza un piccolo plastico con modelli Rivarossi. Dal modellismo il passaggio alle ferrovie reali &egrave; breve e diventa l&rsquo;interesse prevalente nel tempo. Con la conoscenza di altri appassionati inizia ad interessarsi alla fotografia e in particolare al connubio del soggetto ferroviario con il paesaggio. Una passione che lo porta a compiere numerosi viaggi, non solo in Europa (ad esempio Eritrea e Marocco). La scelta delle mete ha sempre privilegiato gli aspetti pi&ugrave; arcaici (con un occhio di riguardo per gli ultimi treni a vapore in circolazione) o inseriti nei contesti pi&ugrave; rurali. Proprio l&rsquo;interesse per i rotabili storici l&rsquo;ha spinto circa trenta anni fa a aderire ad alcune associazioni operative nella preservazione dei rotabili storici in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con la mansione di accudiente-accenditore di locomotive a vapore. Ha collaborato con riviste non solo del settore con testi di viaggio o report sui rotabili storici e le ferrovie turistiche.</p>
<p><em>Serena Covella</em><br>Insegnante di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado, in ruolo dal 2012, cantautrice, conduce laboratori di scrittura autobiografica per adulti e adolescenti dopo essersi formata presso la Libera Universit&agrave; Autobiografica di Anghiari (AR). L&rsquo;interesse per le memorie individuali confluisce nella professione di insegnante in numerosi progetti che vedono ragazzi promotori della valorizzazione e comunicazione della memoria storica della Resistenza, e ne parla in questa pubblicazione: <a href="https://www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2025/05/Camminare-la-storia_Farestoria-1_2023.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.istitutostoricoresistenza.it</a>. Due suoi racconti, La corrente e Apnea, sono stati pubblicati su riviste letterarie online.&nbsp;</p>
<p><em>Marco Craveri</em><br>Vive e lavora a Verzuolo, appassionato di montagna, bici, scacchi, libri e arti figurative. Proprio questi ultimi due interessi lo convincono a scrivere un romanzo di fantasia ispirato ad un pittore del Settecento, Giors Boneto, realmente esistito. Esce, dunque, nel 2024 Delitto al colle alto (Fusta), seguito l&rsquo;anno successivo dal racconto breve Seconda casa, inserito nella raccolta Giallo Valle (Nerosubianco). Il non pi&ugrave; giovane neo-autore scopre cos&igrave; un altro interessane e molto piacevole passatempo: immaginarsi storie, su svariati argomenti, per poi scriverle sotto forma di racconti.</p>
<p><em>Pierfrancesco Di Noia</em><br>&Egrave; nato a Savona nel 1962. Si &egrave; laureato in Lettere presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova e dal 2001 insegna materie letterarie al Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo; di Cuneo. Ha pubblicato due romanzi, In limine (Il mio libro Gedi, 2020) e Voce narrante (Il mio libro Gedi, 2022). Ha scritto inoltre testi per il teatro musicale: Erostrato (1990, finalista al Premio Italo Calvino di Torino) e Le langhe non si perdono (2023) opera jazz su Cesare Pavese.</p>
<p><em>Cinzia Dutto</em><br>Nata a Cuneo nel 1975, &egrave; una scrittrice e cacciatrice di storie. Cuneese da sempre, vive in Valle Stura, dove ha scelto di restare per continuare a osservare la vita delle sue valli, dei piccoli paesi e delle persone che li abitano. Da anni collabora con giornali locali, raccogliendo e raccontando storie di montagna, mestieri antichi, memorie familiari e vite quotidiane che meritano di essere ascoltate. Nei suoi libri intreccia realt&agrave; e immaginazione, cercando sempre il lato umano delle cose: ci&ograve; che resta, ci&ograve; che si tramanda, ci&ograve; che nei dettagli pi&ugrave; semplici custodisce significato. Accanto alla scrittura, lavora come social media manager per artigiani e piccole attivit&agrave; del territorio, creando per loro narrazioni visive costruite con autenticit&agrave;, ascolto e cura. Crede che ogni storia &ndash; anche la pi&ugrave; minuta &ndash; abbia un valore, e che raccontarla sia un modo per proteggere la memoria e la bellezza del mondo che ci circonda.</p>
<p><em>Giorgio Enrico Bena</em><br>&Egrave; nato nel 1957 a Torino, dove vive. Laureato in chimica ha sempre coltivato le passioni del viaggio, della fotografia e dell&rsquo;illustrazione. Ha al suo attivo numerose esposizioni e dal 1998 l&rsquo;organizzazione e la conduzione di &ldquo;Viaggiatori in poltrona&rdquo;, rassegna di incontri su reportage di viaggio. &Egrave; autore di tre libri per bambini pubblicati dalle Edizioni Poetica del Territorio di Saint-Vincent (AO). Con Neos Edizioni ha esordito nel 2011 con il libro di viaggio Schizzi d&rsquo;Africa, seguito da Schizzi d&rsquo;Australia (2014); ha poi illustrato Il volo della Tour Eiffel (2023) e una nuova traduzione de Il Bestiario di Guillaume Apollinaire (2024) entrambe edizioni bilingue italiano-francese. Dal 2018 &egrave; curatore della collana di narrativa &ldquo;Pagine in viaggio&rdquo; alle quali collabora con racconti e l&rsquo;illustrazione delle copertine. Dal 2021 &egrave; direttore dell&rsquo;omonima collana.&nbsp;</p>
<p><em>Alessandra Gondolo</em><br>Vive a Cuneo. Laureata in Lettere classiche, insegna in un Istituto secondario di II grado, lavoro che &egrave; anche la sua passione. Ha tradotto un libro dal catalano all&rsquo;italiano per la Casa editrice Chambra d&rsquo;Oc, dal titolo Mal di lingua di Enric Larreula. A febbraio 2025 ha pubblicato il suo primo romanzo Autogrill presso la casa editrice 8tto Edizioni. Adora andare al bar, osservare le persone e perdersi nei loro movimenti.&nbsp;</p>
<p><em>Luisa Pessina</em><br>Nata a Pisa nel 2000, a diciotto anni si &egrave; trasferita a Torino. Qui ha studiato e si &egrave; laureata alla Scuola Holden. Oggi lavora come editor con realt&agrave; editoriali e autori privati, occupandosi anche di scrittura di articoli e di comunicazione.</p>
<p><em>Sergio Racca</em><br>Sergio Racca &egrave; nato a Savigliano nel 1986, dove continua a vivere in una soffitta con un gatto e tutto l&rsquo;occorrente per prepararsi un Negroni nei week-end. Durante gli anni giovanili si &egrave; iscritto a Filosofia per scherzo, ma nessuno lo ha capito e alla fine ha dovuto pure discutere la tesi di Dottorato. Dato che passava da quelle parti, ha scritto amenit&agrave; varie su temi come l&rsquo;antropologia filosofica, la filosofia della storia, Hegel, Herder e Charles Taylor: ora li usa come argomenti di discussione al bancone del suo pub preferito, dove &egrave; in tour da molti anni. Nel tempo libero tifa per il Torino e lavora come professore di sostegno in una scuola superiore: qui passa le giornate a comprare tutto il cioccolato possibile delle macchinette e a mangiare le merendine di nascosto. Quello di questo volume &egrave; il suo primo racconto, ma il signorcinzia ancora non lo sa.</p>
<p><em>Roberto Rossi Precerutti</em><br>&Egrave; nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall&rsquo;antico provenzale) sono apparsi prevalentemente sulla rivista "Poesia" e in alcune antologie dell&rsquo;editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti, Aragno, Neos edizioni. Tra gli ultimi titoli: Lungo fiumi di luce (MC Edizioni 2024), Recinto di pena e altri petrarchismi (puntoacapo Edizioni 2025). Gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Recenti sono le traduzioni, per i tipi di Neos, dei Sonetti funebri di Luis de G&oacute;ngora (2023), Il Bestiario o Corteggio di Orfeo di Guillaume Apollinaire (2024), Erodiade e altri versi di St&eacute;phane Mallarm&eacute;.&nbsp;</p>
<p><em>Sergio Soave</em><br>Sergio Soave, nato nel 1946 a Savigliano da padre ferroviere, &egrave; stato studente e poi professore dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. In questa veste ha scritto numerosi volumi e saggi relativi alla storia contemporanea del nostro Paese. &Egrave; stato parlamentare per tre legislature e sindaco per altrettante, ed &egrave; il &ldquo;padre&rdquo; del Museo Ferroviario piemontese della sua citt&agrave;. Successivamente &egrave; stato presidente del Polo del &rsquo;900, presidente dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza in provincia, nonch&eacute; presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano. Vinto il premio Acqui storia nel 2006, si &egrave; poi cimentato con la letteratura: il suo romanzo La ricevuta &egrave; stato giudicato, nel concorso internazionale di Chambery, la migliore opera prima italiana del 2016.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:45:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[All’Alberghiero di Dronero una serata speciale dedicata alla norcineria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allalberghiero-di-dronero-una-serata-speciale-dedicata-alla-norcineria_117057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allalberghiero-di-dronero-una-serata-speciale-dedicata-alla-norcineria_117057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117057/141726.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Istituto Alberghiero &ldquo;Virginio Donadio&rdquo; di Dronero organizza venerd&igrave; 17 aprile alle ore 19.30 una serata speciale dedicata alla norcineria, con la &ldquo;Cena del Norcino&rdquo;, evento che segna anche l&rsquo;inaugurazione del nuovo percorso formativo avviato all&rsquo;interno della scuola.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le migliori carni del territorio e di offrire agli studenti competenze specifiche e approfondite nelle tecniche di lavorazione, nella conoscenza dei diversi tagli e nella produzione di salumi, rafforzando il legame tra formazione scolastica e tradizione enogastronomica locale.<br>La serata rappresenta un momento significativo per l&rsquo;istituto, che investe con convinzione in questo nuovo progetto, ampliando la propria offerta formativa e rispondendo alle esigenze del settore della ristorazione e della filiera agroalimentare.</p>
<p>Il menu proposto sar&agrave; accompagnato da un percorso di abbinamenti enologici studiati per ogni portata, curato dagli studenti di sala, che hanno arricchito la propria preparazione frequentando il corso AIS di secondo livello attivo presso la scuola. Un&rsquo;occasione, dunque, per mettere in pratica competenze professionali in un contesto reale.</p>
<p>La cena, aperta al pubblico, prevede un menu completo ispirato alle eccellenze della norcineria e del territorio, con un costo di 40 euro.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Istituto all&rsquo;indirizzo: monchiero.monicacarla@virginiodonadio.edu.it.</p>
<p>Un evento che unisce tradizione, formazione e valorizzazione del territorio, confermando ancora una volta l&rsquo;impegno dell&rsquo;IIS Alberghiero &ldquo;Donadio&rdquo; nella crescita professionale degli studenti e nella promozione delle eccellenze locali.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117057/small_141727.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:06:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Coumboscuro arriva in scena il documentario “La visione di Bernard Damiano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118097/143162.jpg" title="" alt="" /><br /><div>A Sancto Lucio de Coumboscuro (Monterosso Grana) venerd&igrave; 17 febbraio alle ore 21 un nuovo appuntamento d&agrave; naturale continuit&agrave; alle tre rassegne d&rsquo;arte dedicate a Bernard Damiano avvenute durante l&rsquo;anno 2025 a Rittana, Cuneo e Coumboscuro. Essendo il 2026 l&rsquo;anno del centenario dell&rsquo;artista di Coumboscuro, per questo venerd&igrave; prossimo, nell&rsquo;aula della scuola del &ldquo;Magistre&rdquo; Sergio Arneodo sar&agrave; presentato il documentario &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;. All&rsquo;evento sar&agrave; presente l&rsquo;autrice del film Clara Vallauri e il critico d&rsquo;arte Enrico Perotto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi non conosce l&rsquo;artista, &egrave; importante anticipare che Damiano &egrave; artista nato a Saret di Coumboscuro e ha condiviso la sua giovinezza con lo scrittore provenzale Sergio Arneodo di cui fu da sempre legato da una grande amicizia e stima. La sua famiglia montanara l'ha cresciuto all'interno di un contesto sociale caratterizzato dallo spirito alpino della valle Grana, prima di essere attratto fortemente prima dalla scultura e poi la disegno e dalla pittura. La sua formazione &egrave; stata, negli anni trenta, nell&rsquo;ambiente artistico di Cuneo e provincia, quindi l&rsquo;emigrazione a Tenda (dove fu scalpellino) e poi a Nizza e Parigi. Nella capitale francese ebbe ruolo importante all&rsquo;interno del gruppo avanguardistico Cobra. Ma l&rsquo;informale venne abbandonato per ritornare alla forma ed essere riconosciuto nel tempo, come lo ha definito la critica Martina Corgnati: &ldquo;<em>uno dei massimi espressionisti del &lsquo;900 europeo</em>&rdquo;. Damiano ci ha lasciato nel giugno 2000 lasciando una notevolissima produzione artistica statuaria e pittorica, senza tralasciare le grandi opere pubbliche, tra cui la statua di St. Fulbert davanti alla Cattedrale gotica di Chartres ed il potente &ldquo;Crist sagnant&rdquo; nella chiesa di S. Lucio a Coumboscuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi sar&agrave; presente, la visione del cortometraggio &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;, curato da Clara Vallauri, consentir&agrave; la scoperta dell&rsquo;artista attraverso riflessioni sulla memoria, sull&rsquo;identit&agrave; territoriale e sul valore artistico del pittore. La narrazione viene svolta attraverso un montaggio accattivante e coinvolgente e consente di accostarsi al mondo ispirativo ed espressivo attraverso le opere di Damiano. Una visione introspettiva partendo dal luogo di nascita dell&rsquo;artista per poi analizzare ed entrare nella ricerca espressiva&nbsp; e le&nbsp; tematiche sviluppate e care all&rsquo;artista cuneese. L&rsquo;intervento del professor Enrico Perotto consentir&agrave; di analizzare gli stimoli prodotti dal documentario ed entrare nel vivo creativo di questo straordinario ed originale artista cuneese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Prossimi incontri primavera 2026</strong></div>
<div>&bull; 8 maggio &ndash; Piantaquetccha &ndash; vita di una comunit&agrave; alpina della valle Stura</div>
<div>Vista la ristrettezza del locale, i posti sono limitati.</div>
<div>Le &ldquo;vei&agrave; &rdquo; si chiudono con una tavolata a cui i partecipanti potranno contribuire, portando bevande o piatti dolci o salati&hellip; ed una &ldquo;asquio&rdquo;, un pezzo di legno, come hanno sempre fatto gli allievi d&rsquo;un tempo, per riscaldare le aule delle scuole di montagna.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per info e prenotazioni: Coumboscuro Centre Prouven&ccedil;al &ndash; tel. + 39.0171.98707, 328.6039251, <a href="mailto:info@coumboscuro.org" target="_blank">info@coumboscuro.org</a>, <a href="https://www.coumboscuro.org" target="_blank" rel="nofollow">www.coumboscuro.org</a>.</div>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:52:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Valeria Camosso presenta a Valdieri il libro “Al Riparo nell’orto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/valeria-camosso-presenta-a-valdieri-il-libro-al-riparo-nellorto_118210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/valeria-camosso-presenta-a-valdieri-il-libro-al-riparo-nellorto_118210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118210/143334.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 21 presso la Biblioteca comunale di Valdieri &egrave; in programma un incontro con autore a ingresso libero e gratuito, che vedr&agrave; protagonista Valeria Camosso. Il libro al centro dell&rsquo;evento sar&agrave; <em>Al Riparo nell'orto</em> (Nerosubianco edizioni):</p>
<p>Sandra &egrave; una scrittrice di successo, ma nessuno conosce il suo vero nome: preferisce celarsi dietro uno pseudonimo. Il passato le ha lasciato qualche ferita e scarsa fiducia nel prossimo. Per questo ha scelto di ripararsi a vivere in montagna, lontana da tutto. L&rsquo;arrivo improvviso di Samantha, una diciassettenne vivace e provocatoria, la costringe per&ograve; a stravolgere le sue abitudini. La ragazza racconta di essere fuggita di casa dopo aver interpretato un passaggio dell&rsquo;ultimo romanzo di Sandra come un invito alla ribellione. Colpita dalla vicenda e sentendosi in qualche modo responsabile, accetta di ospitarla. Questa decisione avr&agrave; conseguenze imprevedibili: prima viene accusata di rapimento, poi coinvolta nelle indagini quando Samantha sparisce di nuovo. Grazie alla sua sagacia investigativa, riuscir&agrave; a guadagnarsi il rispetto del burbero commissario Campani, ma nel frattempo dovr&agrave; affron&shy;tare nuove responsabilit&agrave; e l&rsquo;inatteso turbamento per Pier, un affascinante avvo&shy;cato che non esita ad aiutarla nelle sue intricate avventure. In questo romanzo a met&agrave; tra il giallo e il rosa, le dinamiche familiari e affettive si intrecciano a pi&ugrave; ampie interazioni sociali e identitarie, in un confronto serrato tra mondi opposti &mdash; citt&agrave; e montagna, adolescenza e maturit&agrave; &mdash; che si scontrano, si sfidano e infine si riconciliano.</p>
<p><strong>L&rsquo;autrice</strong></p>
<p>Valeria Camosso &egrave; nata nel 1974 in provincia di Cuneo, dove vive tuttora con il marito e i due figli. Laureata in Economia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, prima di diventare responsabile finanziaria di un comune della valle Maira ha esplorato varie voca&shy;zioni: cuoca/locandiera, artigiana e cor&shy;rispondente per un settimanale locale. Nell&rsquo;attesa di decidere cosa fare da grande, coltiva con passione la pi&ugrave; bruciante tra le sue inclinazioni: la scrittura. <em>Al riparo nell&rsquo;orto</em> &egrave; il suo terzo romanzo, dopo <em>Lungo le acque del Po</em> (2006), vincitore del Premio Cimitile, e <em>Il mio mondo in una lettera</em> (2010). Nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti per poesie e racconti. Nel 2025 &egrave; stata tra i dieci vincitori del concorso letterario <em>Giallovalle</em>, promosso da Nerosubianco Edizioni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:33:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Green Energy Day 2026: a Vernante porte aperte per il teleriscaldamento a biomassa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/green-energy-day-2026-a-vernante-porte-aperte-per-il-teleriscaldamento-a-biomassa_118313.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/green-energy-day-2026-a-vernante-porte-aperte-per-il-teleriscaldamento-a-biomassa_118313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118313/143490.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 aprile Aiel-Associazione Italiana Energie Agroforestali, in collaborazione con il Comune di Vernante ed Edison Next, societ&agrave; del Gruppo Edison che accompagna aziende e pubbliche amministrazioni nel percorso di decarbonizzazione, sostenendo la competitivit&agrave; dell&rsquo;industria e restituendo valore ai territori, invita studenti, cittadini, istituzioni e comunit&agrave; locali a Vernante, in provincia di Cuneo, per una visita guidata all&rsquo;impianto di teleriscaldamento a biomassa del Comune e per scoprire come una risorsa ampiamente disponibile nel territorio come la legna possa trasformarsi in energia rinnovabile a servizio della comunit&agrave;.<br><br>La visita si svolger&agrave; nell&rsquo;ambito del Green Energy Day 2026, iniziativa nazionale promossa dal Coordinamento FREE insieme alle principali associazioni del settore delle energie rinnovabili, dell&rsquo;efficienza energetica, della mobilit&agrave; sostenibile, del mondo ambientalista e dei consumatori, con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione si terr&agrave; il 17 e 18 aprile e offrir&agrave; a famiglie, studenti e cittadini la possibilit&agrave; di visitare impianti alimentati da fonti rinnovabili e realt&agrave; che hanno gi&agrave; realizzato interventi di efficienza energetica, per conoscerne pi&ugrave; da vicino il funzionamento e il contributo alla transizione energetica.<br><br>La tappa di Vernante permetter&agrave; di entrare in contatto con una esperienza legata alla filiera legno-energia e al rapporto tra gestione del bosco, uso delle risorse locali e produzione di calore rinnovabile per il paese. Nel corso della visita interverranno Gianpiero Dalmasso, sindaco di Vernante, e Marco Bussone, presidente di AIEL. Saranno inoltre presenti tutti i soggetti tecnici coinvolti nel progetto, a partire da Edison Next proprietario e gestore dell&rsquo;impianto, affiancata da due aziende associate ad AIEL: Herz Energia, che ha fornito le caldaie a biomassa, e Pastorelli Legnami, fornitrice del cippato destinato all&rsquo;impianto.<br><br>Nel corso della giornata sar&agrave; inoltre organizzato un cantiere dimostrativo di cippatura e sar&agrave; possibile assistere alle operazioni di caricamento del cippato nel deposito dell&rsquo;impianto.<br><br>"<em>Il Green Energy Day &egrave; un&rsquo;iniziativa importante perch&eacute; consente alle persone di uscire dal dibattito astratto e di vedere come funzionano davvero gli impianti, quale servizio svolgono e soprattutto i vantaggi che offrono ai territori che decidono di investire nell&rsquo;autonomia energetica&raquo;, dichiara Marco Bussone, presidente di AIEL. &laquo;La visita di Vernante nasce proprio con questo spirito: aprire le porte, creare conoscenza, favorire un confronto diretto e mostrare che dietro la parola biomassa ci sono esperienze e soluzioni che meritano di essere comprese da vicino e replicate anche altrove</em>".<br><br>&Egrave; disponibile il programma dettagliato della visita.&nbsp; Per conoscere tutte le iniziative in programma per il Green Energy Day &egrave; possibile visitare il sito ufficiale dell&rsquo;evento: <a href="https://www.greenenergyday.it/" target="_blank">https://www.greenenergyday.it/</a>.&nbsp;<br><br>Per maggiori informazioni sulla giornata &egrave; possibile contattare Francesca Maito di AIEL: tel. &nbsp;049/8830722, <a href="mailto:maito.aiel@cia.it" target="_blank">maito.aiel@cia.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118313/small_143491.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[La Società Corale ospita il compositore lettone Ēriks Ešenvalds]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-societa-corale-ospita-il-compositore-lettone-riks-eenvalds_116469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-societa-corale-ospita-il-compositore-lettone-riks-eenvalds_116469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116469/140897.jpg" title="Ēriks Ešenvalds" alt="Ēriks Ešenvalds" /><br /><p>Dopo il grande successo di pubblico che ha molto apprezzato il concerto dei VOCES8 Scholars, nelle giornate di venerd&igrave; 17 e sabato 18 aprile, la Societ&agrave; Corale ha il piacere di ospitare il compositore lettone Ēriks E&scaron;envalds per una masterclass dedicata ad alcuni tra i suoi lavori pi&ugrave; suggestivi, aperta a tutti gli appassionati di musica corale, cantori e direttori di coro. Il concerto finale si terr&agrave; sabato 18 aprile a Cuneo presso la Sala San Giovanni, in via Roma, 4 alle ore 21; l&rsquo;ingresso &egrave; libero.</p>
<p>Nato a Priekule, in Lettonia, nel 1977, Ēriks E&scaron;envalds ha studiato presso il Seminario Teologico Battista Lettone dal 1995 al 1997, prima di conseguire il master in composizione nel 2004 presso l'Accademia Musicale Lettone sotto la guida di Selga Mence. Ha seguito masterclass con Michael Finnissy, Klaus Huber, Philippe Manoury e Jonathan Harvey, tra gli altri. Dal 2002 al 2011 &egrave; stato membro dell'acclamato Coro di Stato Latvija, il pi&ugrave; grande coro professionale dei Paesi Baltici. Dal 2011 al 2013 &egrave; stato Fellow Commoner in Arti Creative al Trinity College dell'Universit&agrave; di Cambridge. Attualmente, dirige il Dipartimento di Composizione dell'Accademia Musicale Lettone, dove insegna dal 2004.</p>
<p>Ha vinto numerosi premi per il suo lavoro, tra cui il Latvian Grand Music Award per ben tre volte (2005, 2007, 2015); l'International Rostrum of Composers gli ha conferito il primo premio nel 2006 per la sua opera "The Legend of the Walled-in Woman" ed &egrave; stato nominato "The Year's New-Composer Discovery" dal Philadelphia Inquirer nel 2010.</p>
<p>Le composizioni di Ēriks E&scaron;envalds sono state eseguite in anteprima da ensemble, tra cui la Boston Symphony Orchestra, la Britten Sinfonia, i King&rsquo;s Singers, i Latvian Voices, il Coro del Trinity College di Cambridge, Imogen Heap, il Coro Giovanile Nazionale della Gran Bretagna, il Coro Giovanile dei BBC Proms, il Coro Nazionale dei Bambini dei Paesi Bassi, il Coro Giovanile della Nuova Zelanda, University Dublin College Scholars ed altri.</p>
<p>Ha composto le colonne sonore dei film Dawn of War (2020) e Mellow Mud (2016).</p>
<p>La musica di Ēriks E&scaron;envalds &egrave; stata eseguita in importanti sale da concerto di tutto il mondo, tra cui la Carnegie Hall di New York, la Boston Symphony Hall, il Walt Disney Concert di Los Angeles, la Royal Albert Hall, la Berliner Philharmonie, l'Elbphilharmonie di Amburgo, la Wiener Konzerthaus, la Cit&eacute; de la musique-Philharmonie di Parigi, la Tokyo Opera City, la Shenzhen Concert Hall, la Victoria Concert Hall di Singapore e la Sydney Opera House.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116469/small_140898.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 09:54:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
