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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1587rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Apr 2026 17:47:40 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Allo Spazio Anziani di Busca un nuovo ciclo di laboratori di scrittura creativa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allo-spazio-anziani-di-busca-un-nuovo-ciclo-di-laboratori-di-scrittura-creativa_117516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allo-spazio-anziani-di-busca-un-nuovo-ciclo-di-laboratori-di-scrittura-creativa_117516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117516/142383.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Tornano a Busca &ldquo;Parole d&rsquo;Argento&rdquo;, laboratorio poetico di scrittura creativa promosso da Spazio Anziani, in programma luned&igrave; 13, 20 e 27 aprile, dalle ore 15.00 alle 17.00, presso il Salone Maria Aimar.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso propone uno spazio di ascolto e condivisione, in cui la parola diventa strumento per raccontare e riconoscere la propria storia. Il laboratorio si articola in tre incontri, collegati tra loro ma frequentabili anche singolarmente, ed &egrave; aperto a tutti, senza prerequisiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti saranno condotti da Alice Umana, autrice per Orecchio Acerbo Editore e cantastorie in rima.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa &egrave; a cura dell'associazione Volontari dell'Annunziata e patrocinata dal Comune di Busca.&nbsp;Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare il numero 379 1597895.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al Cinema Monviso Unitre Cuneo parla del pane di montagna e della tragedia dell’aereo di Re Saud]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-unitre-cuneo-parla-del-pane-di-montagna-e-della-tragedia-dellaereo-di-re-saud_118187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-unitre-cuneo-parla-del-pane-di-montagna-e-della-tragedia-dellaereo-di-re-saud_118187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118187/143303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Universit&agrave; delle Tre Et&agrave; di Cuneo propone, per luned&igrave; 20 aprile, alle ore 15.30 al Cinema Monviso, in esclusiva per gli associati, un incontro con Beatrice Di Tullio che relazioner&agrave; su: &ldquo;Il pane di montagna. La panificazione nelle vallate alpine del cuneese: un antico rito collettivo&rdquo;.</p>
<p>Un tempo nelle alte valli, la panificazione era un momento rituale di grande impegno e complessit&agrave;, durante il quale il frutto del lavoro nei campi dell&rsquo;anno appena trascorso, doveva diventare il sostentamento per quello a venire.</p>
<p>L&rsquo;incontro sar&agrave; dedicato a forni, farine e lievitati tipici dell&rsquo;arco alpino occidentale, e a quell&rsquo;insieme di conoscenze empiriche, superstizioni e norme culturali che per tradizione regolavano la preparazione del pane nelle comunit&agrave; alpine.</p>
<p>Il racconto di un mondo ormai lontano, e di un alimento capace di conservare il suo straordinario valore simbolico anche nella modernit&agrave;.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 aprile, sempre alle 15.30 al cinema Monviso, Sergio Costagli tratter&agrave; l&rsquo;argomento: &ldquo;La tragedia del Comet SA-R-7 di Re Ibn Aziz al Saud; a distanza di 62 anni l&rsquo;incidente &egrave; ricordato per l&rsquo;alone di mistero e leggende&rdquo;.</p>
<p>La tragedia del Comet SA-R-7 si riferisce allo schianto di un aereo de Havilland Comet, di propriet&agrave; del re Ibn Aziz al Saud, avvenuto sulle Alpi Marittime nel massiccio dell&rsquo;Argentera.</p>
<p>L&rsquo;evento, a lungo circondato da un alone di mistero, &egrave; un episodio significativo nella storia degli incidenti aerei in Italia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:12:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un viaggio nel significato del potere tra linguaggio e cultura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-nel-significato-del-potere-tra-linguaggio-e-cultura_118291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/143440.jpg" title="La teologa Stella Morra" alt="La teologa Stella Morra" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Potere&rdquo; &egrave; un sostantivo maschile singolare, ma anche un concetto plurale, complesso e in continua trasformazione. Da questa riflessione nasce &ldquo;Potere &ndash; sostantivo maschile singolare&rdquo;, un evento per interrogarsi sul significato, le forme e le contraddizioni del potere nella societ&agrave; contemporanea.<br><br>Attraverso un percorso che intreccia linguaggio, cultura e attualit&agrave;, l&rsquo;iniziativa propone uno spazio di confronto aperto, in cui il potere viene analizzato non solo come struttura politica o sociale, ma anche come costruzione simbolica e linguistica. Chi decide? Chi ha il potere di definire il potere?<br><br>L&rsquo;evento online riunisce voci e prospettive diverse, con l&rsquo;obiettivo di stimolare una riflessione critica e partecipata. Un&rsquo;occasione per mettere in discussione stereotipi e gerarchie.&nbsp;<br><br>Se ne parler&agrave; con la teologa di origine fossanese Stella Morra e con Amelia Andreasi, componente della presidenza regionale del Pd. Modera la serata Rosita Serra, portavoce Democratiche Cuneo.&nbsp;<br><br>Un appuntamento per chi, donne e uomini, desidera comprendere, discutere e ridefinire uno dei concetti chiave del nostro tempo.<br><br>Zoom link: us06web.zoom.us/j/86293875090.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/small_143441.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Turismo e sport in valle Stura: un tavolo di confronto al Palatenda di Demonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/turismo-e-sport-in-valle-stura-un-tavolo-di-confronto-al-palatenda-di-demonte_117759.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/turismo-e-sport-in-valle-stura-un-tavolo-di-confronto-al-palatenda-di-demonte_117759.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117759/142692.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 20 aprile a partire dalle ore 15, presso il Palatenda di Demonte, si terr&agrave; un incontro dedicato al turismo e allo sport in valle Stura, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Stura.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso avviato con gli Stati Generali del 2025 e intende rappresentare un momento di aggiornamento e confronto tra amministratori, operatori turistici e sportivi e realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro verr&agrave; presentato un quadro complessivo sull&rsquo;andamento del turismo in valle Stura nel 2025, con particolare attenzione ai flussi registrati e alle principali dinamiche del settore. Sar&agrave; inoltre fatto il punto sulla stagione invernale appena conclusa, con un focus specifico sulla situazione e sulle prospettive degli impianti sciistici.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento sar&agrave; anche occasione per illustrare nuove iniziative in ambito sportivo, volte a valorizzare le risorse della valle e a rafforzarne l&rsquo;attrattivit&agrave;, anche in una logica di destagionalizzazione dell&rsquo;offerta turistica.</p>
<p>Ampio spazio sar&agrave; infine dedicato al confronto con gli operatori locali, al fine di raccogliere contributi, evidenziare criticit&agrave; e condividere linee di sviluppo future.</p>
<p>La Giunta dell&rsquo;Unione Montana Valle Stura dichiara: <em>"Questo incontro rappresenta un passaggio fondamentale per dare continuit&agrave; al lavoro avviato con gli Stati Generali del 2025 e per costruire, insieme agli operatori e alle comunit&agrave; locali, una visione condivisa di sviluppo. L&rsquo;analisi dei dati relativi al 2025 e il bilancio della stagione invernale costituiscono una base solida per orientare le scelte future e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide del settore"</em>.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; aperto agli operatori del territorio e a tutti i soggetti interessati.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Genitori in gioco”: ad aprile nuovi appuntamenti gratuiti per le famiglie cuneesi ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/genitori-in-gioco-ad-aprile-nuovi-appuntamenti-gratuiti-per-le-famiglie-cuneesi_117619.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117619/142521.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue nel mese di aprile il ciclo di appuntamenti di &ldquo;Genitori in gioco&rdquo;, il percorso promosso da Confcooperative Piemonte Sud nell&rsquo;ambito di Wellgranda Reti di Welfare per offrire alle famiglie momenti di confronto, approfondimento e strumenti utili nella relazione quotidiana tra genitori e figli. Dopo i primi incontri avviati nelle scorse settimane, il calendario continua con nuovi appuntamenti gratuiti nei territori dell&rsquo;area Cuneo, del Cebano e del Monregalese.</p>
<p>Al centro degli incontri ci sono il rapporto genitori-figli, il sostegno al percorso scolastico, la gestione dell&rsquo;ansia e dello stress, l&rsquo;educazione affettiva e la costruzione di relazioni rispettose. Accanto ai contenuti proposti dagli esperti, &ldquo;Genitori in gioco&rdquo; vuole anche creare occasioni accessibili di ascolto e condivisione tra famiglie, valorizzando il confronto tra pari e offrendo strumenti concreti da portare nella vita di tutti i giorni.</p>
<p>Nel mese di aprile sono in programma diversi appuntamenti sul territorio.</p>
<p>Sabato 11 aprile, dalle 10 alle 12, a Caraglio, nella Sala comunale di piazza Don Ramazzina, si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;Educazione alla sessualit&agrave; e all&rsquo;affettivit&agrave; dei propri figli&rdquo;.</p>
<p>Luned&igrave; 13 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Dogliani, presso la Biblioteca civica Einaudi, &egrave; previsto l&rsquo;appuntamento &ldquo;Ci conosciamo? Quando l&rsquo;emozione entra in casa: genitori e figli in dialogo&rdquo;, rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Marted&igrave; 14 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a San Michele, al Teatro, si svolger&agrave; &ldquo;Che stile!? Influencer autorevole nella relazione genitori e figli&rdquo;, dedicato ai genitori della scuola secondaria di primo grado.</p>
<p>Gioved&igrave; 16 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, a Saliceto, nella Sala Polivalente Comunale di piazza Carlo Giusta 4, sar&agrave; la volta di &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo;, incontro rivolto ai genitori della primaria e della secondaria di primo grado.</p>
<p>A Vicoforte, appuntamento marted&igrave; 21 aprile, dalle 20.45 alle 22.30, nella Sala Polivalente, anch&rsquo;esso dedicato al tema &ldquo;Genitori e figli in conflitto: ascoltare, comunicare, negoziare&rdquo; e rivolto ai genitori della scuola primaria.</p>
<p>Gli incontri sono gratuiti e rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le famiglie del territorio che desiderano trovare nuovi strumenti educativi, approfondire temi sensibili e condividere dubbi, domande ed esperienze con professionisti e altri genitori.</p>
<p>&ldquo;Genitori in gioco&rdquo; si conferma cos&igrave; come un&rsquo;iniziativa che prova a rispondere in modo vicino e utile ai bisogni educativi delle comunit&agrave; locali, rafforzando il legame tra welfare territoriale e vita quotidiana delle famiglie ed &egrave; realizzata con il sostegno di Fondazione CRC e in partnership con Confartigianato Cuneo, Azienda Sanitaria Locale CN2 e CSSM.</p>
<p>Per informazioni &egrave; possibile contattare la dottoressa Roberta Rallo all&rsquo;indirizzo rallo.r@confcooperative.it o al numero 334 6235617.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:27:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un viaggio al centro del corpo tra teatro e danza per “fare luce dentro” all’Officina Santachiara]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-al-centro-del-corpo-tra-teatro-e-danza-per-fare-luce-dentro-allofficina-santachiara_118064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-al-centro-del-corpo-tra-teatro-e-danza-per-fare-luce-dentro-allofficina-santachiara_118064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118064/143105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre la macchina di TEDxCuneo &egrave; al lavoro in vista dell&rsquo;evento del 9 maggio al Teatro Toselli, si inizier&agrave; a entrare in Revelio, il tema di quest&rsquo;anno, con un&rsquo;anteprima. L&rsquo;appuntamento &egrave; all&rsquo;Officina Santa Chiara a Cuneo tra pochi giorni. Il 21 aprile dalle 20.30, inizier&agrave; un viaggio con destinazione il centro del corpo attraverso il teatro e la danza che tenter&agrave; di rispondere alla domanda: che bisogno c&rsquo;&egrave; di fare luce dentro? L&rsquo;Umanit&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; &ldquo;cieca&rdquo; di auto-coscienza e non sa ritrovarsi. Nella conferenza-spettacolo, verr&agrave; proposto un percorso interiore che aiuter&agrave; a capire i meccanismi psico-biologici che sono alla base della propria esistenza, promuovendo l&rsquo;auto-consapevolezza dell&rsquo;Essere Umano.</p>
<p>Ingresso a offerta libera. In collaborazione con NoosomaArtedelBenessere, BodyMade, Palcoscenico Teatro, Officina Santachiara.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:53:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo il convegno "L’ospedale che accoglie": focus sull’umanizzazione delle cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118096/143161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il prossimo mercoled&igrave; 22 aprile 2026, presso il salone di rappresentanza dell&rsquo;Ospedale S. Croce di Cuneo (via Michele Coppino 26), si terr&agrave; dalle 14.00 alle 16.30 il convegno 'L&rsquo;ospedale che accoglie', organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. L&rsquo;evento, aperto a tutta la cittadinanza, offrir&agrave; una panoramica sulle strategie e i progetti dedicati all&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>All&rsquo;incontro parteciper&agrave; anche l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato. Dopo i saluti iniziali del direttore generale Franco Ripa, tra gli interventi previsti ci saranno quelli di Patrizia Manassero (sindaca di Cuneo), Mariano Savastano (Prefetto di Cuneo), e dei vertici sanitari dell&rsquo;Azienda.</p>
<p>Il programma si articoler&agrave; tra analisi, testimonianze operative e riflessioni. Temi come il coinvolgimento attivo del paziente e i progetti di umanizzazione in sinergia saranno trattati da Antonella Ligato, referente per la progettazione empowerment. Seguiranno contributi su 'L&rsquo;umanizzazione come obiettivo comune' con Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo, e un focus sull&rsquo;esperienza in Pronto Soccorso con Giuseppe Lauria, direttore della Medicina Emergenza Urgenza.</p>
<p>Spazio anche a un approfondimento sulle attivit&agrave; di ascolto e miglioramento negli ambienti sanitari con Marco Comba della Direzione Sanitaria di Presidio &ndash; Facility, e infine uno sguardo al ruolo delle medical humanities in collaborazione con il DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione) grazie agli interventi di Antonio Maconi e Mariateresa Dacquino.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;evento &egrave; promuovere una cultura ospedaliera sempre pi&ugrave; attenta alla relazione con la persona, attraverso azioni concrete di miglioramento e dialogo tra professionisti, enti e territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA["Dalla strada alla casa": il Consorzio Socio Assistenziale racconta i suoi progetti sulla marginalità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dalla-strada-alla-casa-il-consorzio-socio-assistenziale-racconta-i-suoi-progetti-sulla-marginalita_118301.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dalla-strada-alla-casa-il-consorzio-socio-assistenziale-racconta-i-suoi-progetti-sulla-marginalita_118301.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118301/143465.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; mercoled&igrave; 22 aprile, dalle ore 9 alle ore 13 presso il Salone della RSA Sant&rsquo;Antonio, in corso Nizza 89 a Cuneo, il seminario &ldquo;Prossimit&agrave; che incontra la comunit&agrave;: dalla strada alla casa&rdquo;, con l&rsquo;obiettivo di raccontare gli esiti delle progettualit&agrave; PNRR sulla grave marginalit&agrave; e lanciare il Centro servizi di prossima apertura. Nell&rsquo;ambito della Missione 5 del PNRR, infatti, il Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese ha realizzato due progettualit&agrave;, una sui temi dell&rsquo;housing first e l&rsquo;altra finalizzata all&rsquo;allestimento di un Centro Servizi/Stazione di Posta per l&rsquo;accoglienza delle persone in grave marginalit&agrave;.</p>
<p>Entrambe le linee sono state realizzate in co-progettazione con una cordata di cooperative composta dalla Cooperativa Momo di Cuneo, dalla Cooperativa Emmanuele di Cuneo e dalla Cooperativa Fiordaliso di Cuneo, e in collaborazione con l&rsquo;amministrazione comunale di Cuneo, ATC Piemonte Sud e la Caritas Diocesana di Cuneo-Fossano. Le attivit&agrave; si sono svolte in continuit&agrave; e sinergia con i diversi servizi a favore delle persone in grave marginalit&agrave; che da alcuni anni sono presenti sul territorio comunale, quali il dormitorio cittadino gestito da Croce Rossa Italiana, la mensa cittadina gestita da Caritas diocesana di Cuneo, gli interventi di accoglienza e housing first che si realizzano grazie ad una consolidata sinergia tra gli attori pubblici e privati del territorio (Comune di Cuneo, Consorzio, Caritas, Associazione Papa Giovanni XXIII, Croce Rossa, Parrocchie, Cooperative Sociali, ecc.) e che hanno un raggio d&rsquo;azione pressoch&eacute; provinciale, essendo diventata la citt&agrave; di Cuneo polo di attrazione per situazioni di grave marginalit&agrave; provenienti da tutte le altre citt&agrave; di media dimensione della provincia di Cuneo.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito della linea 1.3.1, finalizzata all&rsquo;housing first, grazie alla collaborazione con ATC Piemonte Sud sono stati riqualificati otto alloggi in centro Cuneo, prossimi ai luoghi della vita cittadina, vicini per facilitarne la gestione, ad uso singolo o plurimo in funzione delle necessit&agrave;,<br>per un totale di venti posti letto, e sono state poste in essere azioni di accompagnamento personalizzato, con interventi flessibili centrati sulla persona coinvolta attivamente, per sostenere il recupero delle relazioni, dell&rsquo;autonomia, del benessere psico-fisico e prevenire la cronicizzazione. Si &egrave; lavorato sull&rsquo;integrazione nella comunit&agrave; dei soggetti in carico, per il superamento dell&rsquo;emergenza attraverso un percorso di co-costruzione degli obiettivi, con il coinvolgimento di una equipe multiprofessionale formata da assistenti sociali ed educatori professionali.</p>
<p>Nell&rsquo;ambito della linea 1.3.2, finalizzata all&rsquo;allestimento del Centro Servizi, invece, sono state realizzate le lavorazioni per l&rsquo;allestimento del sito, che sorger&agrave; nei prossimi mesi nei locali della Caserma Piglione adiacenti al dormitorio cittadino, in via Bongioanni, e sono state realizzate le&nbsp;attivit&agrave; di un Centro Servizi definito &ldquo;diffuso&rdquo;, poich&eacute; strutturato in differenti attivit&agrave; dislocate sul territorio e dedicate al supporto della grave marginalit&agrave;, individuando nelle more della ristrutturazione della stazione di posta definitiva oggetto dell&rsquo;intervento infrastrutturale la stazione ponte in Via Ramorino, 18 &ndash; Cuneo. Nello specifico, sono state attivate due uscite settimanali dell&rsquo;unit&agrave; di strada diurna, un&rsquo;uscita settimanale dell&rsquo;unit&agrave; di strada notturna e un presidio educativo una volta ogni due settimane presso le colazioni integranti offerte dal volontariato locale. In ultimo, nel mese di luglio 2024, ha preso avvio uno sportello di ascolto e supporto dedicato alle persone senza dimora, che si svolge un pomeriggio a settimana presso gli uffici del Servizio Sociale di via Fratelli Ramorino dove, una volta ascoltate le persone e raccolto il bisogno, si predispone quando necessario un accompagnamento nell&rsquo;accesso ai servizi da parte degli operatori del progetto. Nell&rsquo;appuntamento del 22 aprile, a cui sono invitati tutti coloro che sono interessati all&rsquo;argomento, saranno dettagliatamente ripercorsi gli interventi effettuati e le metodologie utilizzate, anche con il supporto di soggetti esterni esperti quali la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora Ente del Terzo Settore e l&rsquo;Universit&agrave; della Strada del Gruppo Abele. Nella seconda parte della mattinata, si lavorer&agrave; a gruppi per confrontarsi su alcuni temi particolarmente cruciali nell&rsquo;ambito della grave marginalit&agrave;: la casa, le migrazioni e le problematiche di tipo sanitario.</p>
<p>La partecipazione &egrave; libera, si consiglia l&rsquo;iscrizione tramite l&rsquo;indirizzo email: <a href="mailto:direzione@csac-cn.it" target="_blank">direzione@csac-cn.it</a>.&nbsp;Per maggiori informazioni &egrave; possibile contattare i seguenti numeri: 334 7574195 &ndash; 375 6259335.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:56:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una guida ai percorsi partigiani nelle valli Ellero e Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-guida-ai-percorsi-partigiani-nelle-valli-ellero-e-pesio_118496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-guida-ai-percorsi-partigiani-nelle-valli-ellero-e-pesio_118496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118496/143807.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile 2026 alle ore 21 a Cuneo presso la Sala polivalente CDT Largo Giovanni Barale nr. 1, l&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian &nbsp;- Centro culturale don Aldo Benevelli presenta, in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea di Cuneo, l&rsquo;opuscolo &ldquo;Sentieri di Libert&agrave;&rdquo; &nbsp;una breve guida sui percorsi partigiani nelle Valli Pesio ed Ellero.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;opuscolo, che fa riferimento agli &ldquo;itinerari partigiani&rdquo; del sito turistico visitmondovi.it dell&rsquo;Unione Monregalese-CEM, ricco di immagini,con foto d&rsquo;epoca e &nbsp;materiale tratto dall&rsquo;Archivio personale di don Aldo Benevelli, racconta la storia delle Formazioni partigiane &ldquo;Rinnovamento&rdquo; che, nei venti mesi della Resistenza, operarono in quelle Valli con il Capitano Piero Cosa e il Commissario politico Dino Giacosa.<br>&nbsp;<br>In tutti gli itinerari, che vanno da brevi passeggiate come il sentiero Villavecchia-Santa Lucia a lunghe escursioni come il percorso del ripiegamento della Battaglia di Pasqua del 1944 da Pian delle Gorre a Carnino in Alta Val Tanaro, l&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian ha collocato pannelli informativi &nbsp;in collaborazione con il Parco del Marguareis e i Comuni interessati, con il sostegno della FIVL - Federazione Italiana Volontari della Libert&agrave;.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;appuntamento sar&agrave; introdotto dal Direttore dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea in provincia di Cuneo, Gigi Garelli, con la partecipazione dellaPresidente dell&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio VianClaudia Bergia, dello storico Ernesto Bill&ograve;, del giornalista Claudio Boasso e del Presidente dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea per la provincia di Cuneo, Sergio Soave.<br>&nbsp;<br>Gli opuscoli saranno distribuiti gratuitamente nel corso della serata e poi disponibili negli uffici turistici, nelle biblioteche e nei Rifugi del giro del Marguareis.<br>&nbsp;<br>Ingresso libero.<br>&nbsp;<br>Info <a href="mailto:viancuneo@libero.it" target="_blank">viancuneo@libero.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118496/small_143808.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:22:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Roccavione un incontro per imprenditori e artigiani sulla sicurezza sul lavoro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-roccavione-un-incontro-per-imprenditori-e-artigiani-sulla-sicurezza-sul-lavoro_118317.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-roccavione-un-incontro-per-imprenditori-e-artigiani-sulla-sicurezza-sul-lavoro_118317.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118317/143495.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Roccavione organizza un incontro dedicato a sicurezza sul lavoro, normativa vigente, rischi e tutele per imprenditori e artigiani. L'appuntamento &egrave; fissato per mercoled&igrave; 22 aprile alle ore 20.30 presso la sala consiliare del municipio ed &egrave; rivolto a realt&agrave; economiche di ogni dimensione e settore.</p>
<p>Obiettivo della serata &egrave; offrire informazioni concrete e un confronto sui principali temi relativi alla gestione della sicurezza in azienda: obblighi, responsabilit&agrave;, strumenti di prevenzione e tutele. L'intento &egrave; aiutare imprenditori e artigiani a orientarsi tra norme e adempimenti, affrontando le criticit&agrave; con maggiore consapevolezza.</p>
<p>A intervenire saranno l'ingegner Daniele Viale, l&rsquo;avvocato Claudio Streri e l&rsquo;assicuratore Marco De Carlini, che offriranno contributi da prospettive diverse per fornire un quadro ampio e pratico della materia. &Egrave; inoltre previsto un saluto in collegamento dell'europarlamentare Giovanni Crosetto e l'introduzione del sindaco di Roccavione, Paolo Giraudo.</p>
<p>Il sindaco Giraudo, promotore dell&rsquo;iniziativa, spiega: "Da imprenditore ho vissuto in prima persona la difficolt&agrave; di affrontare temi complessi come norme, responsabilit&agrave; e rischi legati alla sicurezza. Ho voluto organizzare questo incontro per aiutare tutti gli imprenditori e gli artigiani, non solo di Roccavione, ma dell&rsquo;intero Cuneese, offrendo un&rsquo;occasione utile di ascolto, confronto e informazione".</p>
<p>L'invito &egrave; esteso a tutti coloro che desiderano approfondire una materia cruciale ma spesso difficile da affrontare da soli. La serata punta a offrire informazione, chiarimenti e supporto pratico a chi, quotidianamente, &egrave; chiamato a gestire responsabilit&agrave; fondamentali nella propria attivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il Santa Croce insieme ad AIDO promuove la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118084/143143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La medicina dei trapianti assume concretezza quando la disponibilit&agrave; dei cittadini alla donazione di organi incontra la capacit&agrave; delle Strutture Sanitarie di accoglierla e di trasformarla in una cura efficace per i pazienti in lista di attesa.&nbsp;Il messaggio della Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti del 19 aprile 2026 promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti &egrave; un invito a compiere questa scelta importante e questo gesto di grande valore umano e sociale.<br><br>In occasione di tale evento, il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle sar&agrave; presente venerd&igrave; 17 aprile dalle 7 alle 11 presso il Centro prelievi sangue di via Carlo Boggio, insieme ai volontari AIDO del Gruppo Intercomunale di Cuneo e dell&rsquo;Associazione Italiana Trapiantati Fegato (AITF) per fornire informazioni alla popolazione.<br><br>L&rsquo;AIDO, da sempre impegnata in attivit&agrave; di sensibilizzazione, illuminer&agrave; la facciata dell&rsquo;Ospedale S. Croce dal 17 al 19 aprile; grazie al patrocinio del Comune di Cuneo, illuminer&agrave; con messaggi a tema la Torre Civica dal 16 al 23 aprile e diffonder&agrave; lo slogan della donazione nelle pensiline degli autobus della citt&agrave; per tutto il mese di aprile.<br><br>Il 2025 consolida l&rsquo;andamento positivo per le donazioni e i trapianti in Piemonte. I donatori nella nostra regione sono stati 172, secondo miglior risultato di sempre, oltre 536 i trapianti eseguiti.&nbsp;Lo scenario nazionale ha registrato un incremento e pone la nostra regione fra le migliori per il procurement di organi, dimostrando la solidit&agrave; del sistema e la straordinaria sensibilit&agrave; della popolazione.<br><br>Nel 2025 nell&rsquo;AO S. Croce e Carle ci sono state 13 donazioni multiorgano, con un tasso di opposizione del 28% e 57 donatori di cornee. Quest&rsquo;anno, con l&rsquo;importante supporto del Centro Regionale per le donazioni e i Trapianti e dei professionisti del PO Molinette, &egrave; stato consolidato il programma di donazione a cuore fermo, nuova frontiera nell&rsquo;ambito donativo.<br><br>Il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle intende ringraziare tutto il personale sanitario coinvolto poich&eacute;, ognuno per le proprie competenze, ha reso possibile tutto ci&ograve;, ma soprattutto desidera esprimere la propria gratitudine nei confronti delle famiglie dei donatori, che hanno dimostrato la grande sensibilit&agrave; e predisposizione al dono dei Cuneesi.<br><br>Oggi ci sono cittadini, che grazie al loro SI, sono tornati a sperare in un futuro migliore.&nbsp;Sosteniamo tutti insieme questa scelta di grande valore etico e sociale ed invitiamo i cittadini chiamati al rinnovo del documento d&rsquo;identit&agrave; a causa della cessazione di validit&agrave; di quello cartaceo a&nbsp; fare in modo che questa scadenza diventi l&rsquo;occasione per esprimere la propria volont&agrave; riguardo alla donazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“I ribelli della montagna” animano le Officine Lux di Centallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/i-ribelli-della-montagna-animano-le-officine-lux-di-centallo_118541.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/i-ribelli-della-montagna-animano-le-officine-lux-di-centallo_118541.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118541/143899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 23 aprile, alle ore 21, le Officine Lux di Centallo ospitano &ldquo;I ribelli della montagna&rdquo;, uno spettacolo di Marco Alotto con Marianna Chil&agrave;, Caterina De Lucia, Luca Garnero, Mattia Ricciardelli. In scena arriva la musica dal vivo di Dj Gips, mentre la produzione &egrave; di Itaca Associazione Teatrale</p>
<p>Questa &egrave; la storia di due gruppi di giovani. Da un lato chi, preso dalla foga del patriottismo e dell&rsquo;individualismo, ha scelto di supportare quel &nbsp;partito al governo, scendere in piazza ad applaudire, imbracciare il fucile verso i confini esterni e &nbsp;sacrificare la sua sicurezza, la sua libert&agrave;, anche la sua stessa vita per una santa guerra purificatrice in &nbsp;nome della giustizia e della superiorit&agrave; del proprio paese. Dall&rsquo;altro chi, disilluso da un potere retorico e disumanizzante, ha preferito ribellarsi a quel partito, &nbsp;manifestare nelle piazze, imbracciare anche lui il fucile ma per rivolgerlo contro il suo stesso paese e &nbsp;sacrificare la sua sicurezza, la sua libert&agrave;, anche la sua stessa vita per una lotta in nome della giustizia e &nbsp;dell&rsquo;uguaglianza.</p>
<p>Con un continuo scarto fra grottesco umorismo e freddo realismo il pubblico viene accompagnato a &nbsp;ripercorrere la vita di decine di persone che hanno vissuto in Italia nel ventennio fra il 1925 e il 1945: l&rsquo;Italia del Fascismo, l&rsquo;Italia della Guerra, l&rsquo;Italia della Resistenza. I racconti di vita si susseguono rapidi, &nbsp;come scatti fotografici, al centro di queste immagini vengono immortalati i giovani protagonisti con le &nbsp;loro ansie, i loro dubbi, le loro emozioni; e intorno a loro la musica: strumento di propaganda del &nbsp;potere, ma anche musica di svago trasmessa alla radio, e poi i canti che risuonano dalle valli e dalle &nbsp;montagne per tenere alto il morale. Due coppie di attori e una chitarra elettrica per raccontare una storia ambientata pi&ugrave; di ottant&rsquo;anni fa, ma &nbsp;che ci riporta inesorabilmente al presente, alla nostra societ&agrave; e alle contraddizioni della nostra epoca.</p>
<p>Itaca Associazione Teatrale nasce su una ipotesi di teatro che coinvolga in primo luogo i territori sui quali il teatro stesso nasce e si sviluppa, attraverso una progettualit&agrave; artistica collegata alle esigenze, alla storia, alle problematiche esistenti sui territori coinvolti e ha maturato negli anni una visione del teatro, inteso come linguaggio espressivo ed artistico collegato alla societ&agrave; in evoluzione, alla storia recente ed all&rsquo;impegno civile. Relativamente al tema della Storia recente e del suo legame con la formazione di una coscienza civile e democratica dei giovani, la stretta collaborazione di Itaca con il Museo Diffuso della Resistenza di Torino ha prodotto un&rsquo;attivit&agrave; teatrale volta all&rsquo;allestimento di spettacoli e attivit&agrave; artistiche nei luoghi in cui quella storia si &egrave; sviluppata: ad esempio, la &ldquo;Visita Teatrale al Rifugio Antiaereo di piazza Risorgimento&rdquo; a Torino, il &ldquo;Memobus&rdquo;, percorso teatrale sui luoghi della resistenza torinese e gli spettacoli teatrali all&rsquo;interno del &ldquo;Treno della memoria&rdquo; progetti che negli anni hanno coinvolto migliaia di giovani. Ed &egrave; stato proprio sulla scia di questi progetti e in seguito a ricerche storiche e a testimonianze di chi quel periodo l&rsquo;ha vissuto in prima persona, che &egrave; nato lo spettacolo &ldquo;I ribelli della montagna&rdquo;, si &egrave; sviluppato prima in forma itinerante e poi in quella definitiva. In realt&agrave; questa forma non &egrave; mai &ldquo;definitiva&rdquo; perch&eacute; muta a seconda dei luoghi dove viene rappresentato con l&rsquo;inserimento di fatti o personaggi della resistenza di quei luoghi.</p>
<p>Nella replica di Centallo una parte dello spettacolo racconter&agrave; di Faustino Dalmazzo, nato a Centallo il 29 novembre 1919 che combatt&eacute; valorosamente nella guerra di Liberazione come comandante la XX e la XXI Brigata GL di pianura e, infine, come commissario politico della I Divisione alpina GL e venne decorato di medaglia di bronzo al valor militare.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, si apre domani la nuova edizione del corso sul verde: ancora pochi posti disponibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115437/139415.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono disponibili gli ultimi posti per partecipare alla 35&ordf; edizione del Corso&nbsp;<em>&ldquo;La cultura/coltura del verde&rdquo;</em>, che prender&agrave; avvio domani,&nbsp;gioved&igrave; 26 febbraio alle ore 20.30, presso l&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (Via Ferraris di Celle n. 2). Il percorso formativo, organizzato dall&rsquo;Ufficio Agricoltura del Comune di Cuneo, &egrave; rivolto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi alle tecniche di base per la cura e la gestione di orti, frutteti e piante ornamentali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;edizione 2026 propone&nbsp;nove lezioni teoriche&nbsp;dedicate a temi specifici: dalla cura dell&rsquo;orto e del frutteto familiare alla potatura delle piante da frutto, dalla coltivazione con metodo biodinamico alle micorrize, dagli uccelli dei giardini agli insetti molesti degli ambienti domestici, fino a un approfondimento storico e geografico sugli alimenti coltivati nel territorio cuneese e a una riflessione sul giardinaggio sostenibile. Sono inoltre previste una lezione tecnico‑pratica di potatura in campo e visite guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Le lezioni teoriche si svolgeranno ogni gioved&igrave;, sempre alle ore 20.30, presso l&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (via Ferraris di Celle 2, ex Mater Amabilis), secondo il seguente calendario: 26 febbraio - 5/12/19/26 marzo - 9/16/23/30 aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo docente comprende agronomi, tecnici agrari, esperti di biodinamica, ornitologi e professionisti del settore: Davide Mondino, Guido Bassi, Silvio Pellegrino, Simone Marchisio, Patrizio Michelis, Luca Giraudo, Carlo Giraudo, Graziano Vittone, Fulvio Faccia, Michele ed Enrico Baudino.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iscrizioni possono essere effettuate compilando l&rsquo;apposita scheda, disponibile su richiesta all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a> o presso l&rsquo;Ufficio Agricoltura comunale (via Roma 4 - 1&deg; piano). La scheda pu&ograve; essere restituita via e‑mail o consegnata direttamente in ufficio. Al momento dell&rsquo;iscrizione &egrave; richiesto il versamento della quota di partecipazione di 40 euro, secondo le modalit&agrave; indicate nel modulo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni &egrave; possibile contattare il Servizio Attivit&agrave; Produttive - Palazzo San Giovanni, Via Roma 4 - 1&deg; piano, ai numeri 0171/444456 - 0171/444622 (referenti: Diego Armando, Anna Maria Conte) o scrivere a <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:28:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Workshop sul controllo di gestione per le PMI: Confapi Cuneo guida le imprese verso la governance digitale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/workshop-sul-controllo-di-gestione-per-le-pmi-confapi-cuneo-guida-le-imprese-verso-la-governance-digitale_117959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/workshop-sul-controllo-di-gestione-per-le-pmi-confapi-cuneo-guida-le-imprese-verso-la-governance-digitale_117959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117959/142973.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il controllo di gestione come leva strategica per guidare la crescita delle PMI sar&agrave; al centro del prossimo workshop organizzato da Confapi Cuneo, in programma il 23 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la Sala incontri dell&rsquo;associazione di categoria, in corso Nizza 16 a Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;incontro, inserito nel ciclo 'Impresa Futura', &egrave; rivolto agli imprenditori del territorio che desiderano acquisire una visione multidisciplinare e moderna della gestione aziendale, grazie al confronto tra esperti di diversi settori. Il workshop &egrave; gratuito per gli associati Confapi e intende fornire strumenti pratici e prospettive innovative per affrontare le nuove sfide del mercato, mettendo al centro dati, controllo e innovazione digitale.</p>
<p>Durante la tavola rotonda, moderata dalla direttrice di Confapi Cuneo, Chiara Carlini, interverranno Massimo Marengo (presidente Confapi Cuneo), Eleonora Filippone (Cuneo Consulenza) sui temi della gestione finanziaria, Alessandra Manino (commercialista e revisore) sull'analisi di bilancio, Andrea Rolfo (Banca BTM) sul rapporto banca&ndash;impresa, Giancarlo Camusso (Seven Team) sulle potenzialit&agrave; della intelligenza artificiale nei gestionali, Stefano Ventura (Execom) sull'uso evoluto dei dati, Ferruccio Sassone (Open group Italia) sulla sostenibilit&agrave; aziendale, Davide Dotta (studio Dotta) sulla finanza agevolata e, infine, Claudio Gastaldi (Global Service) con focus su credito e recupero insoluti.</p>
<p>L&rsquo;evento promette spunti pratici per affrontare la nuova economia, aiutando le aziende a migliorare conoscenza dei propri numeri, rapporto con stakeholder finanziari e preparazione alle normative su sostenibilit&agrave; e adeguati assetti. Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione; ulteriori informazioni sul sito www.confapicuneo.it o scrivendo a meeting@confapicuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il duo Alessio Bidoli e Bruno Canino per la rassegna Musicaè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-duo-alessio-bidoli-e-bruno-canino-per-la-rassegna-musicae_117956.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-duo-alessio-bidoli-e-bruno-canino-per-la-rassegna-musicae_117956.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117956/142970.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due interpreti di fama internazionale, appartenenti a generazioni diverse ma con un filo conduttore che sancisce un sodalizio artistico di alto livello, la musica: il duo formato da Alessio Bidoli al violino e Bruno Canino al pianoforte, saranno protagonisti venerd&igrave; 24 aprile alle ore 21.00 al Teatro Civico di Busca. Il concerto, dal titolo &ldquo;L&rsquo;Esprit Fran&ccedil;ais: dal Salotto al Blues&rdquo;, accompagner&agrave; il pubblico nella Francia tra Otto e Novecento attraverso le sonate di Poulenc, Saint-Sa&euml;ns e Ravel.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>Lo straordinario pianista Bruno Canino, che ha fatto la storia del pianismo internazionale calcando i palchi pi&ugrave; prestigiosi al mondo, si esibir&agrave; in formazione cameristica con il violinista Alessio Bidoli </em>&ndash; spiega il presidente e direttore artistico Antonello Lerda -. <em>Per chi &egrave; della mia generazione Canino &egrave; stato un faro con il suo modo di fare musica: appena si esibiva in Italia, noi studenti del Conservatorio facevamo le &lsquo;macchinate&rsquo; per andarlo a sentire a Milano o a Torino. Oggi &egrave; uno splendido ultra novantenne con grandi progetti per il futuro, vero monumento della storia della musica</em>&rdquo;.<br>&nbsp;<br>A maggio, la rassegna internazionale Musica&egrave;, organizzata dall&rsquo;Associazione Amici della Musica di Busca, proseguir&agrave; con altri importanti appuntamenti prima della stagione estiva: dal concerto dedicato ai Capricci di Paganini in versione per chitarra, a quello dell&rsquo;Orchestra Barocca Academia Montis Regalis, fino al tradizionale concerto di fine anno del Conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo;, eccezionalmente insieme alle Corali torinesi Citt&agrave; di Rivoli e Goitre.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>I Capricci di Paganini, capolavoro originariamente composto per il violino, sar&agrave; proposto in una versione drammatizzata con un adattamento per chitarra, interpretato da due musicisti di grande impatto e virtuosismo accompagnati da una voce recitante. Una esibizione che metter&agrave; in luce il carattere diabolico e funambolico del compositore</em> &ndash; racconta Lerda &ndash;. <em>La rassegna proseguir&agrave; con due eccellenze del territorio: per la prima volta ospiteremo l&rsquo;Orchestra Barocca dell&rsquo;Academia Montis Regalis con la straordinaria soprano Arianna Vendittelli, una delle voci pi&ugrave; autorevoli del repertorio barocco a livello internazionale. A seguire, dopo le Messa di Rossini, il Requiem di Verdi, i Carmina Burana e la nona sinfonia di Beethoven, torneranno l&rsquo;orchestra e il coro del Conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo; di Cuneo per il tradizionale concerto di fine anno accademico. Il programma ci porter&agrave; nelle atmosfere di ?ajkovskij e Borodin, con la sesta Sinfonia &ldquo;Patetica&rdquo; e le Danze polovesiane in versione corale"</em>.<br>&nbsp;<br>I concerti sono sostenuti dalla Citt&agrave; di Busca, da Sedamyl e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio di Alpstream e dei Comuni di Busca, Cavallermaggiore, Dronero, Prazzo, Racconigi, Villafalletto,&nbsp;Vottignasco e Provillar.<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">Info e prenotazioni</span><br>Per una migliore organizzazione dell&rsquo;evento &egrave; gradita la prenotazione a partire da luned&igrave; 20 aprile al numero 339 6013250, segreteria dell&rsquo;associazione.<br>Ingresso libero con precedenza ai soci e alle prenotazioni fino ad esaurimento posti.<br>La prenotazione da diritto all&rsquo;ingresso gratuito e al posto assegnato dall&rsquo;organizzazione al momento.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 Aprile 2026 ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Alessio Bidoli e Bruno Canino, violino e pianoforte<br>"L'Esprit Fran&ccedil;ais: dal Salotto al Blues"<br>Musiche di Poulenc, Saint-Sa&euml;ns e Ravel<br>Alessio Bidoli violino<br>Bruno Canino pianoforte<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">Programma</span><br>Francis Poulenc (1899&ndash;1963)<br>Sonata per violino e pianoforte FP 119<br>I. Allegro con fuoco<br>II. Intermezzo<br>III. Presto tragico</p>
<p>Maurice Ravel (1875 - 1937)<br>Sonata n. 2 in sol maggiore per violino e pianoforte<br>Allegretto (sol maggiore)<br>Blues. Moderato (la bemolle maggiore)<br>Perpetuum mobile. Allegro (sol maggiore)<br>&nbsp;<br>Camille Saint-Sa&euml;ns (1835-1921)<br>Sonata in re minore per violino e pianoforte n. 1, op. 75<br>Allegro agitato<br>Adagio<br>Allegretto moderato<br>Allegro molto<br>&nbsp;<br>Alessio Bidoli (Milano, 1986) ha iniziato lo studio del violino all&rsquo;et&agrave; di sette anni. Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Successivamente si &egrave; perfezionato alla Haute &Eacute;cole de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all&rsquo;Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all&rsquo;Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. Nel 2005 &egrave; stato tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d&rsquo;Archi di Vittorio Veneto. Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna, diretta da Pierre Amoyal. In qualit&agrave; di solista ha suonato in Italia e all&rsquo;estero in importanti palcoscenici tra cui Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Politeama Garibaldi di Palermo, Auditorium Arvedi di Cremona, Carnegie Hall di New York, Musikverein di Vienna e in prestigiose stagioni concertistiche quali: MITO SettembreMusica, Societ&agrave; del Quartetto, Societ&agrave; dei Concerti e Serate Musicali di Milano, Furcht-Universit&agrave; Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Associazione Siciliana Amici della Musica, Accademia Filarmonica di Messina, Amici della Musica di Foligno, Udine, Sondalo, Festival Paganiniano di Carro, Levanto Music Festival Amfiteatrof, Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi a Padova, Festival Internazionale della Cultura di Bergamo, AMA Calabria, Alba Music Festival, Festival Echos. All&rsquo;estero ha tenuto recital in Austria, Germania, Olanda, Danimarca, Lussemburgo, Lettonia, Russia, Stati Uniti e Thailandia. Dopo una prima incisione nel 2011 per Amadeus Magazine, dal 2013 ha iniziato un&rsquo;intensa collaborazione discografica e concertistica con il pianista Bruno Canino, con cui ha registrato sette album per prestigiose etichette internazionali quali Sony Classical, Decca e Warner Classics. Per quest&rsquo;ultima etichetta &egrave; stata pubblicata nel 2025 l&rsquo;integrale delle tre Sonate per violino e piano di J. Brahms. Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da emittenti radiofoniche, tra cui Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana e Radio 24. &Egrave; titolare della cattedra di violino al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. &Egrave; direttore artistico di prestigiose rassegne musicali: Musica in Corte a Crema, Villaflori Classica a Como, Bramante Classica a Milano e New York Classica a NYC. Suona uno Stefano Scarampella del 1902 che alterna con uno degli strumenti del nonno, il liutaio Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del secondo &lsquo;900.</p>
<p>Bruno Canino, nato a Napoli, ha iniziato lo studio del pianoforte a Napoli con il Maestro Vincenzo Vitale e si &egrave; poi diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove ha insegnato per 24 anni. Per dieci anni ha tenuto un corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna e da quasi trent&rsquo;anni insegna musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone e Cina. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti quali Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Itzhak Perlman e Sergei Krylov. &Egrave; stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia dal 1999 al 2002 e si &egrave; dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, Gy&ouml;rgy Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez con orchestre quali la Filarmonica della Scala, l&rsquo;Orchestra di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonia, la Philadelphia Orchestra e l&rsquo;Orchestre National de France. Numerose sono le sue registrazioni discografiche: fra le pi&ugrave; recenti ricordiamo l&rsquo;integrale pianistica di Casella e quella di Chabrier. Tiene regolarmente masterclass per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, e ha partecipato al Marlboro Music Festival negli Stati Uniti per pi&ugrave; di quarant&rsquo;anni. I suoi libri Vademecum del pianista da camera e Senza musica sono editi da Passigli. Nel 2025 ha ricevuto, nell&rsquo;ambito dei Cremona Musica Awards, il premio Una vita per il pianoforte.<br>&nbsp;<br><em>Prossimi appuntamenti</em><br>Venerd&igrave; 8 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Paganini 3.0 La chitarra acustica reinventa i Capricci<br>Luca Allevi, chitarra &ndash; Mariano Gallizio, basso &ndash; Diego Ponzo, voce recitante</p>
<p>Sabato 16 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Un viaggio in Italia<br>Arianna Venditelli, soprano &ndash; Chiara Cattani, direttrice - Orchestra Barocca Academia Montis Regalis<br>&nbsp;<br>Venerd&igrave; 29 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Parrocchia Maria Vergine Assunta, Busca<br>per le sezioni &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo; e &ldquo;On air - Giovanissimi alla ribalta&rdquo;<br>P. I. Tchaikovsky - Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 "Patetica"<br>A. Borodin - Dall'opera "Il Principe Igor" Danze Polovesiane per coro e orchestra<br>Orchestra e coro del Conservatorio "F. M. Ghedini" - Corale "Citt&agrave; di Rivoli", direttore M&deg; Massimo Peiretti - Coro "Goitre" di Torino, direttore M&deg; Corrado Margutti - Direttore del concerto M&deg; Gian Rosario Presutti</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Busca, a Casa Francotto apre la mostra "Negativi dimenticati"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118519/143863.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 14.30, apre al pubblico presso Casa Francotto la mostra &ldquo;Negativi dimenticati&rdquo;. Il percorso espositivo, composto da cinquanta immagini scattate da Mario Maffei, propone un&rsquo;esperienza dinamica e coinvolgente. Durante il pomeriggio inaugurale, le fotografie verranno raccontate in prima persona dai curatori Lucia Baldini, Stefano Maffei e Bruno Murialdo: tre professionisti del mondo della fotografia e del cinema che sveleranno aneddoti e segreti celati dietro ogni scatto. Le immagini catturano momenti inediti sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi. L&rsquo;esperienza &egrave; arricchita dalle colonne sonore originali e da alcuni spezzoni video, che trasformeranno la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Per i visitatori, e in particolare per i buschesi </em>&ndash; annuncia l&rsquo;assessore alla Cultura Lucia Rosso &ndash; <em>grazie alla collaborazione con Monviso Arte APS, oltre all&rsquo;ingresso gratuito abbiamo allestito uno spazio dedicato a Ernesto Francotto (1883-1968). &nbsp;Medico, pittore e benefattore della comunit&agrave;, fu il &nbsp;proprietario dell'immobile che oggi ospita la galleria. Qui si potranno ammirare alcune opere di propriet&agrave; comunale e un video realizzato nell'ambito del progetto di valorizzazione finanziato dalla Fondazione CRC. &Egrave; un&rsquo;occasione per ricordare un concittadino illustre che, con la sua donazione, ci ha regalato quello che oggi &egrave; un punto di riferimento culturale fondamentale per Busca</em>&rdquo;.<br><br><strong>Eventi e Biglietti<br></strong><br>&bull; Sabato 25 aprile: in abbinamento alla mostra, &egrave; prevista una visita alle cave di alabastro con una guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro).<br>&bull;&nbsp; Agevolazioni mostra: l'ingresso &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei e per i residenti di Busca (esibendo un documento). Sono previste riduzioni per studenti universitari, insegnanti e giovani.<br><br>Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.<br><br><strong>Orari di apertura<br></strong><br>&bull; Venerd&igrave;: 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Sabato: 10:00 &ndash; 12:00 | 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Domenica: 10:00 &ndash; 12:00 | 14:30 &ndash; 18:30<br><br><strong>Biglietteria</strong><br><br>&bull;&nbsp; Intero: 7 euro<br>&bull;&nbsp; Ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento)<br>&bull;&nbsp; Gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto), Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento)<br><br>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:<br><br>-&nbsp; &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi. Domenica 03/05/2026 h. 15 &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp; &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte. Domenica 10/05/2026 h. 16<br>&nbsp;<br>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino. Domenica 24/05/2026 h. 15&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br>&nbsp;&nbsp;<br><strong>Chi era Mario Maffei</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mario Maffei (1918-2001), viareggino di nascita, ma romano di esistenza, ha attraversato il mondo del cinema e del teatro negli anni che vanno a cavallo tra il 1936 e il 1991. Sessant&rsquo;anni in cui ha lavorato come sceneggiatore, attore, regista, aiuto regista. Esordisce nel cinema nel film Pioggia d'estate diretto da Mario Monicelli. &nbsp;Nel corso della seconda guerra mondiale si occupa prevalentemente di cinema documentario, tornando poi all'attivit&agrave; di fiction al termine, esordendo come attore nel 1947, con la partecipazione ai film Tombolo, paradiso nero, e Le avventure di Pinocchio. Tra il 1963 e il 1969 ha svolto il ruolo di regista in tre lungometraggi e in una serie di cortometraggi. Il suo primo film &egrave; stato un adattamento dal romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni, nel 1964.[2] Citato in alcune circostanze come produttore esecutivo, ha ricoperto questo ruolo prevalentemente negli anni '60. Il risultato pi&ugrave; ragguardevole nella sua carriera di produttore &egrave; stato il film documentario Mondo cane 2. &nbsp;Con Monicelli ha collaborato in nove film, tra i quali due capolavori del cinema italiano, &ldquo;I Soliti Ignoti&rdquo; nel 1958, e &ldquo;La Grande Guerra&rdquo; nel 1960. Forse, il commento pi&ugrave; bello sulle qualit&agrave; professionali di Mario Maffei lo dobbiamo proprio a Mario Monicelli. In una intervista concessa a &ldquo;L&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; nel 1995, il grande regista, romano di nascita e viareggino di adozione, dopo aver rivisto in pubblico &ldquo;La Grande Guerra&rdquo;, alla domanda del giornalista &ldquo;Cos&rsquo;altro in particolare l&rsquo;ha colpita rivedendolo?&rdquo;, rispose: &ldquo;Per esempio tutti i &lsquo;fondi, che poi curava Mario Maffei. Se uno ci fa caso, in ogni inquadratura della Grande Guerra c&rsquo;&egrave; sempre qualcos&rsquo;altro che accade &lsquo;dietro&rsquo; la scena principale. Sono &lsquo;fondi&rsquo; nei quali succede un&rsquo;iradiddio, gente che cammina, soldati che sfilano, giovani che passano la visita... tutti manovrati da Maffei. Posso dire che c&rsquo;era una vera e propria regia solo per i fondi&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo;&nbsp;</strong><br>&egrave; un film del 1961 diretto da Valerio Zurlini, presentato al Festival di Cannes.<br>Ha ricevuto ai David di Donatello un David speciale per la migliore interpretazione femminile di Claudia Cardinale</p>
<p style="text-align: justify;">Due sono essenzialmente le linee tematiche che La ragazza con la valigia si premura di narrare: da una parte c'&egrave; la perenne ed illusoria speranza di Aida, dall'altra l'educazione sentimentale del sedicenne Lorenzo. Aida &egrave; una ragazza che aspira nel senso pi&ugrave; completo ed universale del termine, perch&eacute; tende a voler raggiungere dapprima un amore che non mostra alcuno spessore (la seduzione operata da Marcello, che l'abbaglia con il suo piglio disinvolto e la macchina sportiva), poi tenta di rincorrere una vita migliore di quella che conduce assecondando, come ha gi&agrave; fatto nel suo passato, le mire a sfondo sessuale di tre imprenditori in gita fuori porta, successivamente prova inutilmente a recuperare il suo posto di cantante di orchestra a Riccione e, subito dopo, accetta le avances di un bellimbusto che sostiene di essere un regista in grado di farle fare carriera. La costante di Aida &egrave; la frustrazione di qualunque tipo di intenzione e la disillusione di qualsiasi aspirazione, perch&eacute; l'amore fugge con l'auto sportiva di Marcello, la possibilit&agrave; di migliorare la propria vita si scontra sempre con il desiderio altrui di approfittare della sua bellezza e della sua buona fede, ed anche il principio di sentimento con Lorenzo si mostra impossibile a causa della differenza sociale, ma anche, e soprattutto, per colpa della giovane et&agrave; del ragazzo (senza contare l'estrema frustrazione, ammessa nell'incontro con Lorenzo durante il pranzo alla stazione seguito alla fuga di Piero, dell'essere madre di un bambino che la ragazza vede non troppo spesso). Aida &egrave; destinata a rimanere sola con le sue aspirazioni bruciate, cos&igrave; come Zurlini sottolinea significativamente in apertura e chiusura di film con due inquadrature esemplari: la prima che mostra la valigia, vero oggetto-attributo della ragazza perch&eacute; rende simbolicamente conto del carico di illusioni che la giovane porta costantemente con s&eacute;, abbandonata all'interno di un garage-officina da Marcello in fuga; la seconda invece che raffigura il lento e mesto movimento di Aida all'uscita dalla stazione verso l'obiettivo della macchina da presa, lasciata in perfetta solitudine da Lorenzo con un cospicuo gruzzolo di denaro che, in pratica, le conferisce ambiguamente un arido prezzo quasi a titolo di risarcimento.<br><br>Sull'altro versante della vicenda si inserisce Lorenzo, con la sua giovane et&agrave; e la sua consequenziale educazione sentimentale. Colpito dall'avvenenza della ragazza, alla quale, incalzato dal fratello, sta raccontando di non conoscere colui che Aida disperatamente cerca, Lorenzo vive la sua passione sentimentale come se fosse una situazione dettata dalla morale, al punto da chiedere consiglio al suo sacerdote insegnante se una persona debba ritenersi responsabile delle malefatte compiute da un fratello maggiore. Etica e amore coesistono nel percorso affettivo compiuto dal sedicenne Lorenzo, adolescente e studioso, educato e pacato, quasi un anacronistico cavaliere medievale ammantato di purezza, pronto a difendere la pulzella amata da qualunque bruttura (si pensi alla volont&agrave; di 'insegnare l'educazione' ad uno dei tre imprenditori nel corso della serata danzante all'hotel, preludio della zuffa avvenuta a Riccione con il ciarlatanesco regista che insidia Aida), preservandola dalle delusioni che possono scaturire dai vari incontri fatti dalla ragazza (basti pensare allo stretto, quasi asfissiante controllo che il giovane opera nei confronti di Aida alla stazione di Parma per verificare che l'appena arrivato Piero non turbi l'equilibrio della ragazza al punto da indurla a partire). Lorenzo, nonostante il suo coraggio e la sua volont&agrave;, &egrave; un candido in bal&igrave;a della malizia e della volont&agrave; degli adulti, i quali non si esimono dal trattarlo come tale (i sarcastici commenti dei tre imprenditori nei confronti di quello che pensano sia il cugino della loro preda, oppure lo schiaffo della zia al ritorno a casa ubriaco, oppure ancora l'intervento di don Pietro che convince Aida ad allontanarsi da quello che una volta era un ragazzo studioso e di sani principi). Di conseguenza il percorso compiuto dal giovane si segnala come un tragitto contrassegnato da stazioni successive che lo conducono all'espressione vera e propria del sentimento avvenuto sulla spiaggia di Riccione, ma inesorabilmente condannato dalla volont&agrave; altrui ad una fine obbligata, nonostante l'intensit&agrave; dell'affetto provato.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giampiero Frasca&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>&ldquo;La grande guerra&rdquo;&nbsp;</strong><br><br>(Italia/Francia 1959, bianco e nero, 135m); regia: Mario Monicelli; sceneggiatura: Age e Scarpelli, Luciano Vincenzoni, Mario Monicelli; fotografia: Giuseppe Rotunno, Leonida Barboni, Roberto Gerardi; montaggio: Adriana Novelli; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Danilo Donati; musica: Nino Rota.</p>
<p style="text-align: justify;">La Prima guerra mondiale &ndash; combattuta per porre la parola fine a tutte le guerre &ndash; &egrave; ancora, dopo pi&ugrave; d&rsquo;un paio di altre guerre, la pi&ugrave; memorabile guerra cinematografica: per la sua grandezza, per l&rsquo;insensata mattanza che sembr&ograve; togliere ogni significato alla vita umana, per la novit&agrave; delle tecnologie militari. Dopo Vidor, Wellmann, Barnet, Renoir, Hawks, Pabst, Milestone e qualche altro, tutto sembrava essere stato detto. Tranne quel che una trinit&agrave; composta da Mario Monicelli, dalla commedia italiana e dal CinemaScope poteva portare di nuovo alle immagini, e dunque al tema. La grande guerra &egrave;, tra le altre cose, un film impossibile da classificare. &Egrave; un tardo fratello di Shoulder Arms; l&rsquo;immediatezza chapliniana sostituita da una visione sorprendentemente oggettiva, che riesce a evocare tutto quel che film pi&ugrave; cupi e analitici ci avevano mostrato &ndash; restando allo stesso tempo una grande farsa, e una ribalta per il genio di Sordi e Gassman. (Gli spettatori stranieri hanno purtroppo un&rsquo;idea incompleta degli straordinari film che in questi anni affrontano trasversalmente la storia italiana, da Una vita difficile di Risi a Tutti a casa di Comencini, portatori della stessa felice combinazione di racconto epico e di ironia). La pi&ugrave; grande, la pi&ugrave; sublime prova d&rsquo;ironia arriva nel finale della Grande guerra, quando gli antieroi sono catturati, viene loro offerta la possibilit&agrave; di salvarsi se passeranno informazioni al nemico, e i due rifiutano. Nel poco tempo che rimane loro, diventano persone nuove, e veri cittadini, per la prima volta; capaci d&rsquo;un gesto di nobilt&agrave; e coraggio. Monicelli ha sempre sostenuto che il suo film &egrave; antieroico, non antipatriottico &ndash; un film contro la retorica ufficiale del paese che ha combattuto eroicamente riportando vittorie immortali. Mentre quella guerra aveva spazzato via milioni di individui, senza che nulla restasse dei loro volti e dei loro nomi, qui troviamo &ndash; al di l&agrave; degli snodi farseschi &ndash; gli esseri umani e il loro valore. La Grande guerra raccontata dal punto di vista dei soldati semplici &ndash; quei poveri diavoli che venivano trascinati sui campi di battaglia. [&hellip;] Portavano con s&eacute;, in una situazione eccezionale e perlopi&ugrave; incomprensibile, un bagaglio di vita difficilmente alienabile. Non c&rsquo;era in loro niente di retorico, facevano una guerra e combattevano, come avrebbero fatto qualsiasi altra cosa. Insomma, il film &egrave; l&rsquo;avventura di una massa amorfa di uomini che per quattro anni va avanti a combattere una guerra assurda&rdquo;. Dato il successo immediato (Leone d&rsquo;Oro a Venezia, ex aequo con Il generale Della Rovere di Rossellini), &egrave; facile perdere di vista il rischio e la scommessa che la produzione del film rappresent&ograve; all&rsquo;epoca. La commedia italiana era gi&agrave; nel pieno del suo vigore, con il suo rifiuto delle regole di gusto e dei tab&ugrave;; tuttavia, un film antieroico sulla Guerra delle Guerre era ancora un atto oltraggioso. Fare La Grande guerra fu un poderoso gesto civile; farlo in modo cos&igrave; ispirato (lo stesso uso del CinemaScope e del suono sono assolutamente inventivi) sollev&ograve; Monicelli fino all&rsquo;olimpo dei grandi registi italiani. Peter von Bagh<br><br></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il Municipio di Cuneo torna ad aprire le sue porte ai cittadini con le visite guidate gratuite]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-municipio-di-cuneo-torna-ad-aprire-le-sue-porte-ai-cittadini-con-le-visite-guidate-gratuite_115001.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-municipio-di-cuneo-torna-ad-aprire-le-sue-porte-ai-cittadini-con-le-visite-guidate-gratuite_115001.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115001/138776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Visto l&rsquo;interesse riscosso delle scorse quattro giornate, che hanno richiamato in tutto 450 visitatori circa, l&rsquo;iniziativa &ldquo;Municipio a porte aperte&rdquo; &egrave; stata rinnovata per i prossimi mesi nei giorni: 27 febbraio, 27 marzo, 24 aprile e 29 maggio.</p>
<p>Il progetto, promosso dal Comune di Cuneo, prevede una giornata al mese di visite guidate alla scoperta della storia dell&rsquo;edificio e degli ambienti in cui si lavora a servizio della citt&agrave;. Sar&agrave; possibile conoscere la storia del maestoso Salone d&rsquo;Onore, passando dallo Scalone con le sue eleganti targhe, per poi visitare la Sala Giunta, quella del Consiglio e l&rsquo;Ufficio della Sindaca.</p>
<p>Le visite sono realizzate da guide accreditate della ITUR s.c., che ha in appalto i servizi di apertura e visita guidata dei musei cittadini e della Torre Civica.</p>
<p>La mattina sar&agrave; riservata alle scuole, mentre il pomeriggio sar&agrave; dedicato a tutti i cittadini e turisti: partir&agrave; una visita guidata gratuita ogni ora (15.30, 16.30 e 17.30) con ritrovo nel cortile del Comune in via Roma 28.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione scrivendo a <a href="mailto:accoglienza.museo@comune.cuneo.it" target="_blank">accoglienza.museo@comune.cuneo.it</a> o chiamando lo 0171.634.175 (indicando comunque una mail per la conferma): le adesioni per il 27 febbraio sono gi&agrave; numerose e dunque rimangono pochi posti.</p>
<p>I recapiti sono altrettanto validi per richiedere maggiori informazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 16:58:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il futuro delle città intelligenti protagonista del Venerdì Plin di aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-futuro-delle-citta-intelligenti-protagonista-del-venerdi-plin-di-aprile_118337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-futuro-delle-citta-intelligenti-protagonista-del-venerdi-plin-di-aprile_118337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118337/143522.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono i venerd&igrave; Plin presso gli omonimi spazi al secondo piano del Rond&ograve; dei Talenti di Cuneo (via Luigi Gallo, 1).&nbsp;L&rsquo;appuntamento di aprile, fissato per venerd&igrave; 24, sempre alle ore 17.30, sar&agrave; incentrato sulle tecnologie che possono migliorare la crescita delle aree urbane e la qualit&agrave; della vita di chi le abita.&nbsp;&ldquo;Smart cities: sviluppo urbano e sostenibilit&agrave;&rdquo;, &egrave; questo il titolo dell&rsquo;evento e del tema su cui si confronteranno tre ospiti d&rsquo;eccezione: l&rsquo;ingegner Andrea Gramazio di lab3841, l&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; e alle Citt&agrave; accessibili del Comune di Cuneo, Luca Pellegrino, e l&rsquo;assessore Alessandro Spedale, anche lui appartenente all&rsquo;amministrazione cuneese, con deleghe all&rsquo;Urbanistica, al Piano strategico e alla Valorizzazione del patrimonio.</p>
<p>Il futuro delle nostre citt&agrave; sar&agrave; sempre pi&ugrave; influenzato dall&rsquo;uso di intelligenze artificiali e di device informatici; questo pu&ograve; abbattere le barriere, velocizzare le procedure, ma anche migliorare i servizi urbani e suburbani in ottica di sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica e di accessibilit&agrave;. Appuntamento quindi per venerd&igrave; 24 aprile alle ore 17.30 presso gli spazi Plin al Rond&ograve; dei Talenti di Cuneo (via Luigi Gallo, 1).</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito, per maggiori informazioni scrivere a <a href="mailto:info@plineducation.it" target="_blank">info@plineducation.it</a>.</p>
<p>Tutti gli eventi sono realizzati con il sostegno di Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Venerdì 24 aprile alla Certosa di Pesio la fiaccolata al Sacrario Partigiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/venerdi-24-aprile-alla-certosa-di-pesio-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano_117504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/venerdi-24-aprile-alla-certosa-di-pesio-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano_117504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117504/142364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, venerd&igrave; 24 aprile torna alla Certosa di Pesio la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano, molto probabilmente l&rsquo;unico cimitero partigiano d&rsquo;Italia, luogo simbolo della memoria e dei valori della Resistenza.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Chiusa di Pesio insieme al Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo; e rappresenta un momento di forte partecipazione civile e comunitaria.</p>
<p>Il programma prevede alle 20.30 la partenza del bus gratuito da via Roma, messo a disposizione dal Comune per studenti e cittadini. Alle 21 &egrave; fissato il raduno sul piazzale della Certosa di Pesio, da cui prende avvio la fiaccolata, seguita dalla commemorazione al Sacrario Partigiano.</p>
<p>Intervengono il sindaco di Chiusa di Pesio Claudio Baudino, le alunne e gli alunni dell&rsquo;Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio-Peveragno con canti e letture, l&rsquo;associazione partigiana Ignazio Vian e don Cristiano Bellino, vice parroco di Chiusa di Pesio.</p>
<p>L&rsquo;orazione ufficiale &egrave; affidata a Monica Di Barbora, storica e dottoressa di ricerca in Educazione nella societ&agrave; contemporanea, responsabile della sezione Formazione e didattica dell&rsquo;Istituto nazionale Ferruccio Parri. La sua attivit&agrave; di ricerca si concentra sull&rsquo;uso delle fotografie come fonti storiche, con particolare attenzione alla rappresentazione della deportazione nazifascista, della Resistenza e del colonialismo fascista, oltre che al lavoro delle donne in ambito fotografico e alla didattica della storia attraverso le immagini. Su questi temi ha pubblicato saggi e monografie ed &egrave; membro delle commissioni didattiche dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri e della Societ&agrave; italiana delle storiche, del comitato scientifico di Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni e del direttivo della Societ&agrave; italiana delle storiche.</p>
<p>Le celebrazioni proseguono sabato 25 aprile al Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo; in piazza Cavour, con visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Turistico al numero 0171 734990 o all&rsquo;indirizzo iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117504/small_142365.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Busca la magia del grande cinema italiano: gli eventi collaterali della mostra di Mario Maffei]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-magia-del-grande-cinema-italiano-gli-eventi-collaterali-della-mostra-di-mario-maffei_118141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-magia-del-grande-cinema-italiano-gli-eventi-collaterali-della-mostra-di-mario-maffei_118141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118141/143219.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Cresce l&rsquo;attesa a Casa Francotto per l&rsquo;apertura della mostra fotografica &ldquo;Negativi Dimenticati&rdquo;, una preziosa raccolta di cinquanta scatti inediti realizzati da Mario Maffei. Le immagini catturano momenti rari sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;esposizione, curata da Stefano Maffei, Lucia Baldini e Bruno Murialdo, aprir&agrave; al pubblico venerd&igrave; 24 aprile alle ore 14.30. Durante il pomeriggio, i visitatori avranno l&rsquo;occasione unica di essere accompagnati nel percorso espositivo direttamente dai curatori, vivendo un&rsquo;esperienza immersiva nel racconto degli ideatori. Alle ore 18 seguir&agrave; il momento istituzionale con l'intervento delle autorit&agrave;. La mostra non si limita alla potenza visiva delle foto di scena e dei video: le sale della Galleria saranno infatti avvolte dalle colonne sonore originali dei film, trasformando la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo staff di Casa Francotto ha inoltre annunciato un ricco calendario di appuntamenti. Si inizia sabato 25 aprile con un evento che unisce cultura e territorio: una visita guidata alle cave di alabastro con guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro). "<em>I canyon sulla collina di Busca</em> - spiegano gli organizzatori -&nbsp;<em>richiamano le atmosfere e le ambientazioni dei film western degli anni Sessanta</em>". L&rsquo;evento &egrave; organizzato dal Comune di Busca -Assessorato alla Cultura - e dall&rsquo;associazione Monviso Arte APS.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;ingresso alla mostra &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Orari di apertura:</strong></div>
<div>&bull; venerd&igrave;: 14.30 &ndash; 18.30;</div>
<div>&bull; sabato: 10 &ndash; 12 | 15.30 &ndash; 18.30;</div>
<div>&bull; domenica: 10 &ndash; 12 | 14.30 &ndash; 18.30.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Biglietteria:</strong></div>
<div>&bull; intero: 7 euro;</div>
<div>&bull; ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento);</div>
<div>&bull; gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto)&nbsp; Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:</strong></div>
<div>- &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi - domenica 3 maggio alle ore 15;</div>
<div>- &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte - domenica 10 maggio alle ore 16;</div>
<div>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino - domenica 24 maggio alle ore 15.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118141/small_143220.jpg"></div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
