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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1628rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 23 Apr 2026 00:19:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il Santa Croce insieme ad AIDO promuove la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-santa-croce-insieme-ad-aido-promuove-la-giornata-nazionale-per-la-donazione-di-organi-e-tessuti_118084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118084/143143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La medicina dei trapianti assume concretezza quando la disponibilit&agrave; dei cittadini alla donazione di organi incontra la capacit&agrave; delle Strutture Sanitarie di accoglierla e di trasformarla in una cura efficace per i pazienti in lista di attesa.&nbsp;Il messaggio della Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti del 19 aprile 2026 promossa dal Ministero della Salute e dal Centro Nazionale Trapianti &egrave; un invito a compiere questa scelta importante e questo gesto di grande valore umano e sociale.<br><br>In occasione di tale evento, il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle sar&agrave; presente venerd&igrave; 17 aprile dalle 7 alle 11 presso il Centro prelievi sangue di via Carlo Boggio, insieme ai volontari AIDO del Gruppo Intercomunale di Cuneo e dell&rsquo;Associazione Italiana Trapiantati Fegato (AITF) per fornire informazioni alla popolazione.<br><br>L&rsquo;AIDO, da sempre impegnata in attivit&agrave; di sensibilizzazione, illuminer&agrave; la facciata dell&rsquo;Ospedale S. Croce dal 17 al 19 aprile; grazie al patrocinio del Comune di Cuneo, illuminer&agrave; con messaggi a tema la Torre Civica dal 16 al 23 aprile e diffonder&agrave; lo slogan della donazione nelle pensiline degli autobus della citt&agrave; per tutto il mese di aprile.<br><br>Il 2025 consolida l&rsquo;andamento positivo per le donazioni e i trapianti in Piemonte. I donatori nella nostra regione sono stati 172, secondo miglior risultato di sempre, oltre 536 i trapianti eseguiti.&nbsp;Lo scenario nazionale ha registrato un incremento e pone la nostra regione fra le migliori per il procurement di organi, dimostrando la solidit&agrave; del sistema e la straordinaria sensibilit&agrave; della popolazione.<br><br>Nel 2025 nell&rsquo;AO S. Croce e Carle ci sono state 13 donazioni multiorgano, con un tasso di opposizione del 28% e 57 donatori di cornee. Quest&rsquo;anno, con l&rsquo;importante supporto del Centro Regionale per le donazioni e i Trapianti e dei professionisti del PO Molinette, &egrave; stato consolidato il programma di donazione a cuore fermo, nuova frontiera nell&rsquo;ambito donativo.<br><br>Il Coordinamento Ospedaliero delle donazioni dell&rsquo;AO S. Croce e Carle intende ringraziare tutto il personale sanitario coinvolto poich&eacute;, ognuno per le proprie competenze, ha reso possibile tutto ci&ograve;, ma soprattutto desidera esprimere la propria gratitudine nei confronti delle famiglie dei donatori, che hanno dimostrato la grande sensibilit&agrave; e predisposizione al dono dei Cuneesi.<br><br>Oggi ci sono cittadini, che grazie al loro SI, sono tornati a sperare in un futuro migliore.&nbsp;Sosteniamo tutti insieme questa scelta di grande valore etico e sociale ed invitiamo i cittadini chiamati al rinnovo del documento d&rsquo;identit&agrave; a causa della cessazione di validit&agrave; di quello cartaceo a&nbsp; fare in modo che questa scadenza diventi l&rsquo;occasione per esprimere la propria volont&agrave; riguardo alla donazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“I ribelli della montagna” animano le Officine Lux di Centallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/i-ribelli-della-montagna-animano-le-officine-lux-di-centallo_118541.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/i-ribelli-della-montagna-animano-le-officine-lux-di-centallo_118541.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118541/143899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 23 aprile, alle ore 21, le Officine Lux di Centallo ospitano &ldquo;I ribelli della montagna&rdquo;, uno spettacolo di Marco Alotto con Marianna Chil&agrave;, Caterina De Lucia, Luca Garnero, Mattia Ricciardelli. In scena arriva la musica dal vivo di Dj Gips, mentre la produzione &egrave; di Itaca Associazione Teatrale</p>
<p>Questa &egrave; la storia di due gruppi di giovani. Da un lato chi, preso dalla foga del patriottismo e dell&rsquo;individualismo, ha scelto di supportare quel partito al governo, scendere in piazza ad applaudire, imbracciare il fucile verso i confini esterni e sacrificare la sua sicurezza, la sua libert&agrave;, anche la sua stessa vita per una santa guerra purificatrice in nome della giustizia e della superiorit&agrave; del proprio paese. Dall&rsquo;altro chi, disilluso da un potere retorico e disumanizzante, ha preferito ribellarsi a quel partito, manifestare nelle piazze, imbracciare anche lui il fucile ma per rivolgerlo contro il suo stesso paese e sacrificare la sua sicurezza, la sua libert&agrave;, anche la sua stessa vita per una lotta in nome della giustizia e dell&rsquo;uguaglianza.</p>
<p>Con un continuo scarto fra grottesco umorismo e freddo realismo il pubblico viene accompagnato a ripercorrere la vita di decine di persone che hanno vissuto in Italia nel ventennio fra il 1925 e il 1945: l&rsquo;Italia del Fascismo, l&rsquo;Italia della Guerra, l&rsquo;Italia della Resistenza. I racconti di vita si susseguono rapidi, come scatti fotografici, al centro di queste immagini vengono immortalati i giovani protagonisti con le loro ansie, i loro dubbi, le loro emozioni; e intorno a loro la musica: strumento di propaganda del potere, ma anche musica di svago trasmessa alla radio, e poi i canti che risuonano dalle valli e dalle montagne per tenere alto il morale. Due coppie di attori e una chitarra elettrica per raccontare una storia ambientata pi&ugrave; di ottant&rsquo;anni fa, ma che ci riporta inesorabilmente al presente, alla nostra societ&agrave; e alle contraddizioni della nostra epoca.</p>
<p>Itaca Associazione Teatrale nasce su una ipotesi di teatro che coinvolga in primo luogo i territori sui quali il teatro stesso nasce e si sviluppa, attraverso una progettualit&agrave; artistica collegata alle esigenze, alla storia, alle problematiche esistenti sui territori coinvolti e ha maturato negli anni una visione del teatro, inteso come linguaggio espressivo ed artistico collegato alla societ&agrave; in evoluzione, alla storia recente ed all&rsquo;impegno civile. Relativamente al tema della Storia recente e del suo legame con la formazione di una coscienza civile e democratica dei giovani, la stretta collaborazione di Itaca con il Museo Diffuso della Resistenza di Torino ha prodotto un&rsquo;attivit&agrave; teatrale volta all&rsquo;allestimento di spettacoli e attivit&agrave; artistiche nei luoghi in cui quella storia si &egrave; sviluppata: ad esempio, la &ldquo;Visita Teatrale al Rifugio Antiaereo di piazza Risorgimento&rdquo; a Torino, il &ldquo;Memobus&rdquo;, percorso teatrale sui luoghi della resistenza torinese e gli spettacoli teatrali all&rsquo;interno del &ldquo;Treno della memoria&rdquo; progetti che negli anni hanno coinvolto migliaia di giovani. Ed &egrave; stato proprio sulla scia di questi progetti e in seguito a ricerche storiche e a testimonianze di chi quel periodo l&rsquo;ha vissuto in prima persona, che &egrave; nato lo spettacolo &ldquo;I ribelli della montagna&rdquo;, si &egrave; sviluppato prima in forma itinerante e poi in quella definitiva. In realt&agrave; questa forma non &egrave; mai &ldquo;definitiva&rdquo; perch&eacute; muta a seconda dei luoghi dove viene rappresentato con l&rsquo;inserimento di fatti o personaggi della resistenza di quei luoghi.</p>
<p>Nella replica di Centallo una parte dello spettacolo racconter&agrave; di Faustino Dalmazzo, nato a Centallo il 29 novembre 1919 che combatt&eacute; valorosamente nella guerra di Liberazione come comandante la XX e la XXI Brigata GL di pianura e, infine, come commissario politico della I Divisione alpina GL e venne decorato di medaglia di bronzo al valor militare.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, si apre domani la nuova edizione del corso sul verde: ancora pochi posti disponibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115437/139415.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono disponibili gli ultimi posti per partecipare alla 35&ordf; edizione del Corso&nbsp;<em>&ldquo;La cultura/coltura del verde&rdquo;</em>, che prender&agrave; avvio domani,&nbsp;gioved&igrave; 26 febbraio alle ore 20.30, presso l&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (Via Ferraris di Celle n. 2). Il percorso formativo, organizzato dall&rsquo;Ufficio Agricoltura del Comune di Cuneo, &egrave; rivolto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi alle tecniche di base per la cura e la gestione di orti, frutteti e piante ornamentali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;edizione 2026 propone&nbsp;nove lezioni teoriche&nbsp;dedicate a temi specifici: dalla cura dell&rsquo;orto e del frutteto familiare alla potatura delle piante da frutto, dalla coltivazione con metodo biodinamico alle micorrize, dagli uccelli dei giardini agli insetti molesti degli ambienti domestici, fino a un approfondimento storico e geografico sugli alimenti coltivati nel territorio cuneese e a una riflessione sul giardinaggio sostenibile. Sono inoltre previste una lezione tecnico‑pratica di potatura in campo e visite guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Le lezioni teoriche si svolgeranno ogni gioved&igrave;, sempre alle ore 20.30, presso l&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (via Ferraris di Celle 2, ex Mater Amabilis), secondo il seguente calendario: 26 febbraio - 5/12/19/26 marzo - 9/16/23/30 aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo docente comprende agronomi, tecnici agrari, esperti di biodinamica, ornitologi e professionisti del settore: Davide Mondino, Guido Bassi, Silvio Pellegrino, Simone Marchisio, Patrizio Michelis, Luca Giraudo, Carlo Giraudo, Graziano Vittone, Fulvio Faccia, Michele ed Enrico Baudino.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iscrizioni possono essere effettuate compilando l&rsquo;apposita scheda, disponibile su richiesta all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a> o presso l&rsquo;Ufficio Agricoltura comunale (via Roma 4 - 1&deg; piano). La scheda pu&ograve; essere restituita via e‑mail o consegnata direttamente in ufficio. Al momento dell&rsquo;iscrizione &egrave; richiesto il versamento della quota di partecipazione di 40 euro, secondo le modalit&agrave; indicate nel modulo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni &egrave; possibile contattare il Servizio Attivit&agrave; Produttive - Palazzo San Giovanni, Via Roma 4 - 1&deg; piano, ai numeri 0171/444456 - 0171/444622 (referenti: Diego Armando, Anna Maria Conte) o scrivere a <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:28:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Workshop sul controllo di gestione per le PMI: Confapi Cuneo guida le imprese verso la governance digitale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/workshop-sul-controllo-di-gestione-per-le-pmi-confapi-cuneo-guida-le-imprese-verso-la-governance-digitale_117959.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/workshop-sul-controllo-di-gestione-per-le-pmi-confapi-cuneo-guida-le-imprese-verso-la-governance-digitale_117959.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117959/142973.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il controllo di gestione come leva strategica per guidare la crescita delle PMI sar&agrave; al centro del prossimo workshop organizzato da Confapi Cuneo, in programma il 23 aprile 2026 alle ore 18.00 presso la Sala incontri dell&rsquo;associazione di categoria, in corso Nizza 16 a Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;incontro, inserito nel ciclo 'Impresa Futura', &egrave; rivolto agli imprenditori del territorio che desiderano acquisire una visione multidisciplinare e moderna della gestione aziendale, grazie al confronto tra esperti di diversi settori. Il workshop &egrave; gratuito per gli associati Confapi e intende fornire strumenti pratici e prospettive innovative per affrontare le nuove sfide del mercato, mettendo al centro dati, controllo e innovazione digitale.</p>
<p>Durante la tavola rotonda, moderata dalla direttrice di Confapi Cuneo, Chiara Carlini, interverranno Massimo Marengo (presidente Confapi Cuneo), Eleonora Filippone (Cuneo Consulenza) sui temi della gestione finanziaria, Alessandra Manino (commercialista e revisore) sull'analisi di bilancio, Andrea Rolfo (Banca BTM) sul rapporto banca&ndash;impresa, Giancarlo Camusso (Seven Team) sulle potenzialit&agrave; della intelligenza artificiale nei gestionali, Stefano Ventura (Execom) sull'uso evoluto dei dati, Ferruccio Sassone (Open group Italia) sulla sostenibilit&agrave; aziendale, Davide Dotta (studio Dotta) sulla finanza agevolata e, infine, Claudio Gastaldi (Global Service) con focus su credito e recupero insoluti.</p>
<p>L&rsquo;evento promette spunti pratici per affrontare la nuova economia, aiutando le aziende a migliorare conoscenza dei propri numeri, rapporto con stakeholder finanziari e preparazione alle normative su sostenibilit&agrave; e adeguati assetti. Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione; ulteriori informazioni sul sito www.confapicuneo.it o scrivendo a meeting@confapicuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al Cinema Monviso Unitre Cuneo parla del pane di montagna e della tragedia dell’aereo di Re Saud]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-unitre-cuneo-parla-del-pane-di-montagna-e-della-tragedia-dellaereo-di-re-saud_118187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-cinema-monviso-unitre-cuneo-parla-del-pane-di-montagna-e-della-tragedia-dellaereo-di-re-saud_118187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118187/143303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Universit&agrave; delle Tre Et&agrave; di Cuneo propone, per luned&igrave; 20 aprile, alle ore 15.30 al Cinema Monviso, in esclusiva per gli associati, un incontro con Beatrice Di Tullio che relazioner&agrave; su: &ldquo;Il pane di montagna. La panificazione nelle vallate alpine del cuneese: un antico rito collettivo&rdquo;.</p>
<p>Un tempo nelle alte valli, la panificazione era un momento rituale di grande impegno e complessit&agrave;, durante il quale il frutto del lavoro nei campi dell&rsquo;anno appena trascorso, doveva diventare il sostentamento per quello a venire.</p>
<p>L&rsquo;incontro sar&agrave; dedicato a forni, farine e lievitati tipici dell&rsquo;arco alpino occidentale, e a quell&rsquo;insieme di conoscenze empiriche, superstizioni e norme culturali che per tradizione regolavano la preparazione del pane nelle comunit&agrave; alpine.</p>
<p>Il racconto di un mondo ormai lontano, e di un alimento capace di conservare il suo straordinario valore simbolico anche nella modernit&agrave;.</p>
<p>Gioved&igrave; 23 aprile, sempre alle 15.30 al cinema Monviso, Sergio Costagli tratter&agrave; l&rsquo;argomento: &ldquo;La tragedia del Comet SA-R-7 di Re Ibn Aziz al Saud; a distanza di 62 anni l&rsquo;incidente &egrave; ricordato per l&rsquo;alone di mistero e leggende&rdquo;.</p>
<p>La tragedia del Comet SA-R-7 si riferisce allo schianto di un aereo de Havilland Comet, di propriet&agrave; del re Ibn Aziz al Saud, avvenuto sulle Alpi Marittime nel massiccio dell&rsquo;Argentera.</p>
<p>L&rsquo;evento, a lungo circondato da un alone di mistero, &egrave; un episodio significativo nella storia degli incidenti aerei in Italia.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:12:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1<br><br>Accesso diretto agli ambulatori vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il duo Alessio Bidoli e Bruno Canino per la rassegna Musicaè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-duo-alessio-bidoli-e-bruno-canino-per-la-rassegna-musicae_117956.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-duo-alessio-bidoli-e-bruno-canino-per-la-rassegna-musicae_117956.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117956/142970.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due interpreti di fama internazionale, appartenenti a generazioni diverse ma con un filo conduttore che sancisce un sodalizio artistico di alto livello, la musica: il duo formato da Alessio Bidoli al violino e Bruno Canino al pianoforte, saranno protagonisti venerd&igrave; 24 aprile alle ore 21.00 al Teatro Civico di Busca. Il concerto, dal titolo &ldquo;L&rsquo;Esprit Fran&ccedil;ais: dal Salotto al Blues&rdquo;, accompagner&agrave; il pubblico nella Francia tra Otto e Novecento attraverso le sonate di Poulenc, Saint-Sa&euml;ns e Ravel.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>Lo straordinario pianista Bruno Canino, che ha fatto la storia del pianismo internazionale calcando i palchi pi&ugrave; prestigiosi al mondo, si esibir&agrave; in formazione cameristica con il violinista Alessio Bidoli </em>&ndash; spiega il presidente e direttore artistico Antonello Lerda -. <em>Per chi &egrave; della mia generazione Canino &egrave; stato un faro con il suo modo di fare musica: appena si esibiva in Italia, noi studenti del Conservatorio facevamo le &lsquo;macchinate&rsquo; per andarlo a sentire a Milano o a Torino. Oggi &egrave; uno splendido ultra novantenne con grandi progetti per il futuro, vero monumento della storia della musica</em>&rdquo;.<br>&nbsp;<br>A maggio, la rassegna internazionale Musica&egrave;, organizzata dall&rsquo;Associazione Amici della Musica di Busca, proseguir&agrave; con altri importanti appuntamenti prima della stagione estiva: dal concerto dedicato ai Capricci di Paganini in versione per chitarra, a quello dell&rsquo;Orchestra Barocca Academia Montis Regalis, fino al tradizionale concerto di fine anno del Conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo;, eccezionalmente insieme alle Corali torinesi Citt&agrave; di Rivoli e Goitre.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>I Capricci di Paganini, capolavoro originariamente composto per il violino, sar&agrave; proposto in una versione drammatizzata con un adattamento per chitarra, interpretato da due musicisti di grande impatto e virtuosismo accompagnati da una voce recitante. Una esibizione che metter&agrave; in luce il carattere diabolico e funambolico del compositore</em> &ndash; racconta Lerda &ndash;. <em>La rassegna proseguir&agrave; con due eccellenze del territorio: per la prima volta ospiteremo l&rsquo;Orchestra Barocca dell&rsquo;Academia Montis Regalis con la straordinaria soprano Arianna Vendittelli, una delle voci pi&ugrave; autorevoli del repertorio barocco a livello internazionale. A seguire, dopo le Messa di Rossini, il Requiem di Verdi, i Carmina Burana e la nona sinfonia di Beethoven, torneranno l&rsquo;orchestra e il coro del Conservatorio &ldquo;Ghedini&rdquo; di Cuneo per il tradizionale concerto di fine anno accademico. Il programma ci porter&agrave; nelle atmosfere di ?ajkovskij e Borodin, con la sesta Sinfonia &ldquo;Patetica&rdquo; e le Danze polovesiane in versione corale"</em>.<br>&nbsp;<br>I concerti sono sostenuti dalla Citt&agrave; di Busca, da Sedamyl e dalla Regione Piemonte, con il patrocinio di Alpstream e dei Comuni di Busca, Cavallermaggiore, Dronero, Prazzo, Racconigi, Villafalletto,&nbsp;Vottignasco e Provillar.<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">Info e prenotazioni</span><br>Per una migliore organizzazione dell&rsquo;evento &egrave; gradita la prenotazione a partire da luned&igrave; 20 aprile al numero 339 6013250, segreteria dell&rsquo;associazione.<br>Ingresso libero con precedenza ai soci e alle prenotazioni fino ad esaurimento posti.<br>La prenotazione da diritto all&rsquo;ingresso gratuito e al posto assegnato dall&rsquo;organizzazione al momento.</p>
<p>Venerd&igrave; 24 Aprile 2026 ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Alessio Bidoli e Bruno Canino, violino e pianoforte<br>"L'Esprit Fran&ccedil;ais: dal Salotto al Blues"<br>Musiche di Poulenc, Saint-Sa&euml;ns e Ravel<br>Alessio Bidoli violino<br>Bruno Canino pianoforte<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">Programma</span><br>Francis Poulenc (1899&ndash;1963)<br>Sonata per violino e pianoforte FP 119<br>I. Allegro con fuoco<br>II. Intermezzo<br>III. Presto tragico</p>
<p>Maurice Ravel (1875 - 1937)<br>Sonata n. 2 in sol maggiore per violino e pianoforte<br>Allegretto (sol maggiore)<br>Blues. Moderato (la bemolle maggiore)<br>Perpetuum mobile. Allegro (sol maggiore)<br>&nbsp;<br>Camille Saint-Sa&euml;ns (1835-1921)<br>Sonata in re minore per violino e pianoforte n. 1, op. 75<br>Allegro agitato<br>Adagio<br>Allegretto moderato<br>Allegro molto<br>&nbsp;<br>Alessio Bidoli (Milano, 1986) ha iniziato lo studio del violino all&rsquo;et&agrave; di sette anni. Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Successivamente si &egrave; perfezionato alla Haute &Eacute;cole de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all&rsquo;Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all&rsquo;Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. Nel 2005 &egrave; stato tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d&rsquo;Archi di Vittorio Veneto. Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna, diretta da Pierre Amoyal. In qualit&agrave; di solista ha suonato in Italia e all&rsquo;estero in importanti palcoscenici tra cui Sala Verdi del Conservatorio di Milano, Politeama Garibaldi di Palermo, Auditorium Arvedi di Cremona, Carnegie Hall di New York, Musikverein di Vienna e in prestigiose stagioni concertistiche quali: MITO SettembreMusica, Societ&agrave; del Quartetto, Societ&agrave; dei Concerti e Serate Musicali di Milano, Furcht-Universit&agrave; Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Associazione Siciliana Amici della Musica, Accademia Filarmonica di Messina, Amici della Musica di Foligno, Udine, Sondalo, Festival Paganiniano di Carro, Levanto Music Festival Amfiteatrof, Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi a Padova, Festival Internazionale della Cultura di Bergamo, AMA Calabria, Alba Music Festival, Festival Echos. All&rsquo;estero ha tenuto recital in Austria, Germania, Olanda, Danimarca, Lussemburgo, Lettonia, Russia, Stati Uniti e Thailandia. Dopo una prima incisione nel 2011 per Amadeus Magazine, dal 2013 ha iniziato un&rsquo;intensa collaborazione discografica e concertistica con il pianista Bruno Canino, con cui ha registrato sette album per prestigiose etichette internazionali quali Sony Classical, Decca e Warner Classics. Per quest&rsquo;ultima etichetta &egrave; stata pubblicata nel 2025 l&rsquo;integrale delle tre Sonate per violino e piano di J. Brahms. Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da emittenti radiofoniche, tra cui Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio Vaticana e Radio 24. &Egrave; titolare della cattedra di violino al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. &Egrave; direttore artistico di prestigiose rassegne musicali: Musica in Corte a Crema, Villaflori Classica a Como, Bramante Classica a Milano e New York Classica a NYC. Suona uno Stefano Scarampella del 1902 che alterna con uno degli strumenti del nonno, il liutaio Dante Regazzoni, tra i migliori esponenti della liuteria lombarda del secondo &lsquo;900.</p>
<p>Bruno Canino, nato a Napoli, ha iniziato lo studio del pianoforte a Napoli con il Maestro Vincenzo Vitale e si &egrave; poi diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove ha insegnato per 24 anni. Per dieci anni ha tenuto un corso di pianoforte e musica da camera al Conservatorio di Berna e da quasi trent&rsquo;anni insegna musica da camera alla Scuola di Musica di Fiesole. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone e Cina. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista e collabora con illustri strumentisti quali Salvatore Accardo, Uto Ughi, Pierre Amoyal, Itzhak Perlman e Sergei Krylov. &Egrave; stato direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia dal 1999 al 2002 e si &egrave; dedicato in modo particolare alla musica contemporanea, lavorando, fra gli altri, con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karlheinz Stockhausen, Gy&ouml;rgy Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti, di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Ha suonato sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Wolfgang Sawallisch, Luciano Berio, Pierre Boulez con orchestre quali la Filarmonica della Scala, l&rsquo;Orchestra di Santa Cecilia, i Berliner Philharmoniker, la New York Philharmonia, la Philadelphia Orchestra e l&rsquo;Orchestre National de France. Numerose sono le sue registrazioni discografiche: fra le pi&ugrave; recenti ricordiamo l&rsquo;integrale pianistica di Casella e quella di Chabrier. Tiene regolarmente masterclass per pianoforte solista e musica da camera in Italia, Germania, Giappone, e ha partecipato al Marlboro Music Festival negli Stati Uniti per pi&ugrave; di quarant&rsquo;anni. I suoi libri Vademecum del pianista da camera e Senza musica sono editi da Passigli. Nel 2025 ha ricevuto, nell&rsquo;ambito dei Cremona Musica Awards, il premio Una vita per il pianoforte.<br>&nbsp;<br><em>Prossimi appuntamenti</em><br>Venerd&igrave; 8 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Paganini 3.0 La chitarra acustica reinventa i Capricci<br>Luca Allevi, chitarra &ndash; Mariano Gallizio, basso &ndash; Diego Ponzo, voce recitante</p>
<p>Sabato 16 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Teatro Civico, Busca<br>per la sezione &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo;<br>Un viaggio in Italia<br>Arianna Venditelli, soprano &ndash; Chiara Cattani, direttrice - Orchestra Barocca Academia Montis Regalis<br>&nbsp;<br>Venerd&igrave; 29 Maggio 2026 - ore 21.00<br>Parrocchia Maria Vergine Assunta, Busca<br>per le sezioni &ldquo;On stage le eccellenze&rdquo; e &ldquo;On air - Giovanissimi alla ribalta&rdquo;<br>P. I. Tchaikovsky - Sinfonia n. 6 in si minore op. 74 "Patetica"<br>A. Borodin - Dall'opera "Il Principe Igor" Danze Polovesiane per coro e orchestra<br>Orchestra e coro del Conservatorio "F. M. Ghedini" - Corale "Citt&agrave; di Rivoli", direttore M&deg; Massimo Peiretti - Coro "Goitre" di Torino, direttore M&deg; Corrado Margutti - Direttore del concerto M&deg; Gian Rosario Presutti</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 15:16:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Busca, a Casa Francotto apre la mostra "Negativi dimenticati"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/busca-a-casa-francotto-apre-la-mostra-negativi-dimenticati_118519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118519/143863.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 14.30, apre al pubblico presso Casa Francotto la mostra &ldquo;Negativi dimenticati&rdquo;. Il percorso espositivo, composto da cinquanta immagini scattate da Mario Maffei, propone un&rsquo;esperienza dinamica e coinvolgente. Durante il pomeriggio inaugurale, le fotografie verranno raccontate in prima persona dai curatori Lucia Baldini, Stefano Maffei e Bruno Murialdo: tre professionisti del mondo della fotografia e del cinema che sveleranno aneddoti e segreti celati dietro ogni scatto. Le immagini catturano momenti inediti sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi. L&rsquo;esperienza &egrave; arricchita dalle colonne sonore originali e da alcuni spezzoni video, che trasformeranno la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Per i visitatori, e in particolare per i buschesi </em>&ndash; annuncia l&rsquo;assessore alla Cultura Lucia Rosso &ndash; <em>grazie alla collaborazione con Monviso Arte APS, oltre all&rsquo;ingresso gratuito abbiamo allestito uno spazio dedicato a Ernesto Francotto (1883-1968). &nbsp;Medico, pittore e benefattore della comunit&agrave;, fu il &nbsp;proprietario dell'immobile che oggi ospita la galleria. Qui si potranno ammirare alcune opere di propriet&agrave; comunale e un video realizzato nell'ambito del progetto di valorizzazione finanziato dalla Fondazione CRC. &Egrave; un&rsquo;occasione per ricordare un concittadino illustre che, con la sua donazione, ci ha regalato quello che oggi &egrave; un punto di riferimento culturale fondamentale per Busca</em>&rdquo;.<br><br><strong>Eventi e Biglietti<br></strong><br>&bull; Sabato 25 aprile: in abbinamento alla mostra, &egrave; prevista una visita alle cave di alabastro con una guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro).<br>&bull;&nbsp; Agevolazioni mostra: l'ingresso &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei e per i residenti di Busca (esibendo un documento). Sono previste riduzioni per studenti universitari, insegnanti e giovani.<br><br>Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.<br><br><strong>Orari di apertura<br></strong><br>&bull; Venerd&igrave;: 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Sabato: 10:00 &ndash; 12:00 | 15:30 &ndash; 18:30<br>&bull; Domenica: 10:00 &ndash; 12:00 | 14:30 &ndash; 18:30<br><br><strong>Biglietteria</strong><br><br>&bull;&nbsp; Intero: 7 euro<br>&bull;&nbsp; Ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento)<br>&bull;&nbsp; Gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto), Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento)<br><br>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:<br><br>-&nbsp; &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi. Domenica 03/05/2026 h. 15 &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp; &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte. Domenica 10/05/2026 h. 16<br>&nbsp;<br>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino. Domenica 24/05/2026 h. 15&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br>&nbsp;&nbsp;<br><strong>Chi era Mario Maffei</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Mario Maffei (1918-2001), viareggino di nascita, ma romano di esistenza, ha attraversato il mondo del cinema e del teatro negli anni che vanno a cavallo tra il 1936 e il 1991. Sessant&rsquo;anni in cui ha lavorato come sceneggiatore, attore, regista, aiuto regista. Esordisce nel cinema nel film Pioggia d'estate diretto da Mario Monicelli. &nbsp;Nel corso della seconda guerra mondiale si occupa prevalentemente di cinema documentario, tornando poi all'attivit&agrave; di fiction al termine, esordendo come attore nel 1947, con la partecipazione ai film Tombolo, paradiso nero, e Le avventure di Pinocchio. Tra il 1963 e il 1969 ha svolto il ruolo di regista in tre lungometraggi e in una serie di cortometraggi. Il suo primo film &egrave; stato un adattamento dal romanzo I promessi sposi di Alessandro Manzoni, nel 1964.[2] Citato in alcune circostanze come produttore esecutivo, ha ricoperto questo ruolo prevalentemente negli anni '60. Il risultato pi&ugrave; ragguardevole nella sua carriera di produttore &egrave; stato il film documentario Mondo cane 2. &nbsp;Con Monicelli ha collaborato in nove film, tra i quali due capolavori del cinema italiano, &ldquo;I Soliti Ignoti&rdquo; nel 1958, e &ldquo;La Grande Guerra&rdquo; nel 1960. Forse, il commento pi&ugrave; bello sulle qualit&agrave; professionali di Mario Maffei lo dobbiamo proprio a Mario Monicelli. In una intervista concessa a &ldquo;L&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; nel 1995, il grande regista, romano di nascita e viareggino di adozione, dopo aver rivisto in pubblico &ldquo;La Grande Guerra&rdquo;, alla domanda del giornalista &ldquo;Cos&rsquo;altro in particolare l&rsquo;ha colpita rivedendolo?&rdquo;, rispose: &ldquo;Per esempio tutti i &lsquo;fondi, che poi curava Mario Maffei. Se uno ci fa caso, in ogni inquadratura della Grande Guerra c&rsquo;&egrave; sempre qualcos&rsquo;altro che accade &lsquo;dietro&rsquo; la scena principale. Sono &lsquo;fondi&rsquo; nei quali succede un&rsquo;iradiddio, gente che cammina, soldati che sfilano, giovani che passano la visita... tutti manovrati da Maffei. Posso dire che c&rsquo;era una vera e propria regia solo per i fondi&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo;&nbsp;</strong><br>&egrave; un film del 1961 diretto da Valerio Zurlini, presentato al Festival di Cannes.<br>Ha ricevuto ai David di Donatello un David speciale per la migliore interpretazione femminile di Claudia Cardinale</p>
<p style="text-align: justify;">Due sono essenzialmente le linee tematiche che La ragazza con la valigia si premura di narrare: da una parte c'&egrave; la perenne ed illusoria speranza di Aida, dall'altra l'educazione sentimentale del sedicenne Lorenzo. Aida &egrave; una ragazza che aspira nel senso pi&ugrave; completo ed universale del termine, perch&eacute; tende a voler raggiungere dapprima un amore che non mostra alcuno spessore (la seduzione operata da Marcello, che l'abbaglia con il suo piglio disinvolto e la macchina sportiva), poi tenta di rincorrere una vita migliore di quella che conduce assecondando, come ha gi&agrave; fatto nel suo passato, le mire a sfondo sessuale di tre imprenditori in gita fuori porta, successivamente prova inutilmente a recuperare il suo posto di cantante di orchestra a Riccione e, subito dopo, accetta le avances di un bellimbusto che sostiene di essere un regista in grado di farle fare carriera. La costante di Aida &egrave; la frustrazione di qualunque tipo di intenzione e la disillusione di qualsiasi aspirazione, perch&eacute; l'amore fugge con l'auto sportiva di Marcello, la possibilit&agrave; di migliorare la propria vita si scontra sempre con il desiderio altrui di approfittare della sua bellezza e della sua buona fede, ed anche il principio di sentimento con Lorenzo si mostra impossibile a causa della differenza sociale, ma anche, e soprattutto, per colpa della giovane et&agrave; del ragazzo (senza contare l'estrema frustrazione, ammessa nell'incontro con Lorenzo durante il pranzo alla stazione seguito alla fuga di Piero, dell'essere madre di un bambino che la ragazza vede non troppo spesso). Aida &egrave; destinata a rimanere sola con le sue aspirazioni bruciate, cos&igrave; come Zurlini sottolinea significativamente in apertura e chiusura di film con due inquadrature esemplari: la prima che mostra la valigia, vero oggetto-attributo della ragazza perch&eacute; rende simbolicamente conto del carico di illusioni che la giovane porta costantemente con s&eacute;, abbandonata all'interno di un garage-officina da Marcello in fuga; la seconda invece che raffigura il lento e mesto movimento di Aida all'uscita dalla stazione verso l'obiettivo della macchina da presa, lasciata in perfetta solitudine da Lorenzo con un cospicuo gruzzolo di denaro che, in pratica, le conferisce ambiguamente un arido prezzo quasi a titolo di risarcimento.<br><br>Sull'altro versante della vicenda si inserisce Lorenzo, con la sua giovane et&agrave; e la sua consequenziale educazione sentimentale. Colpito dall'avvenenza della ragazza, alla quale, incalzato dal fratello, sta raccontando di non conoscere colui che Aida disperatamente cerca, Lorenzo vive la sua passione sentimentale come se fosse una situazione dettata dalla morale, al punto da chiedere consiglio al suo sacerdote insegnante se una persona debba ritenersi responsabile delle malefatte compiute da un fratello maggiore. Etica e amore coesistono nel percorso affettivo compiuto dal sedicenne Lorenzo, adolescente e studioso, educato e pacato, quasi un anacronistico cavaliere medievale ammantato di purezza, pronto a difendere la pulzella amata da qualunque bruttura (si pensi alla volont&agrave; di 'insegnare l'educazione' ad uno dei tre imprenditori nel corso della serata danzante all'hotel, preludio della zuffa avvenuta a Riccione con il ciarlatanesco regista che insidia Aida), preservandola dalle delusioni che possono scaturire dai vari incontri fatti dalla ragazza (basti pensare allo stretto, quasi asfissiante controllo che il giovane opera nei confronti di Aida alla stazione di Parma per verificare che l'appena arrivato Piero non turbi l'equilibrio della ragazza al punto da indurla a partire). Lorenzo, nonostante il suo coraggio e la sua volont&agrave;, &egrave; un candido in bal&igrave;a della malizia e della volont&agrave; degli adulti, i quali non si esimono dal trattarlo come tale (i sarcastici commenti dei tre imprenditori nei confronti di quello che pensano sia il cugino della loro preda, oppure lo schiaffo della zia al ritorno a casa ubriaco, oppure ancora l'intervento di don Pietro che convince Aida ad allontanarsi da quello che una volta era un ragazzo studioso e di sani principi). Di conseguenza il percorso compiuto dal giovane si segnala come un tragitto contrassegnato da stazioni successive che lo conducono all'espressione vera e propria del sentimento avvenuto sulla spiaggia di Riccione, ma inesorabilmente condannato dalla volont&agrave; altrui ad una fine obbligata, nonostante l'intensit&agrave; dell'affetto provato.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giampiero Frasca&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>&ldquo;La grande guerra&rdquo;&nbsp;</strong><br><br>(Italia/Francia 1959, bianco e nero, 135m); regia: Mario Monicelli; sceneggiatura: Age e Scarpelli, Luciano Vincenzoni, Mario Monicelli; fotografia: Giuseppe Rotunno, Leonida Barboni, Roberto Gerardi; montaggio: Adriana Novelli; scenografia: Mario Garbuglia; costumi: Danilo Donati; musica: Nino Rota.</p>
<p style="text-align: justify;">La Prima guerra mondiale &ndash; combattuta per porre la parola fine a tutte le guerre &ndash; &egrave; ancora, dopo pi&ugrave; d&rsquo;un paio di altre guerre, la pi&ugrave; memorabile guerra cinematografica: per la sua grandezza, per l&rsquo;insensata mattanza che sembr&ograve; togliere ogni significato alla vita umana, per la novit&agrave; delle tecnologie militari. Dopo Vidor, Wellmann, Barnet, Renoir, Hawks, Pabst, Milestone e qualche altro, tutto sembrava essere stato detto. Tranne quel che una trinit&agrave; composta da Mario Monicelli, dalla commedia italiana e dal CinemaScope poteva portare di nuovo alle immagini, e dunque al tema. La grande guerra &egrave;, tra le altre cose, un film impossibile da classificare. &Egrave; un tardo fratello di Shoulder Arms; l&rsquo;immediatezza chapliniana sostituita da una visione sorprendentemente oggettiva, che riesce a evocare tutto quel che film pi&ugrave; cupi e analitici ci avevano mostrato &ndash; restando allo stesso tempo una grande farsa, e una ribalta per il genio di Sordi e Gassman. (Gli spettatori stranieri hanno purtroppo un&rsquo;idea incompleta degli straordinari film che in questi anni affrontano trasversalmente la storia italiana, da Una vita difficile di Risi a Tutti a casa di Comencini, portatori della stessa felice combinazione di racconto epico e di ironia). La pi&ugrave; grande, la pi&ugrave; sublime prova d&rsquo;ironia arriva nel finale della Grande guerra, quando gli antieroi sono catturati, viene loro offerta la possibilit&agrave; di salvarsi se passeranno informazioni al nemico, e i due rifiutano. Nel poco tempo che rimane loro, diventano persone nuove, e veri cittadini, per la prima volta; capaci d&rsquo;un gesto di nobilt&agrave; e coraggio. Monicelli ha sempre sostenuto che il suo film &egrave; antieroico, non antipatriottico &ndash; un film contro la retorica ufficiale del paese che ha combattuto eroicamente riportando vittorie immortali. Mentre quella guerra aveva spazzato via milioni di individui, senza che nulla restasse dei loro volti e dei loro nomi, qui troviamo &ndash; al di l&agrave; degli snodi farseschi &ndash; gli esseri umani e il loro valore. La Grande guerra raccontata dal punto di vista dei soldati semplici &ndash; quei poveri diavoli che venivano trascinati sui campi di battaglia. [&hellip;] Portavano con s&eacute;, in una situazione eccezionale e perlopi&ugrave; incomprensibile, un bagaglio di vita difficilmente alienabile. Non c&rsquo;era in loro niente di retorico, facevano una guerra e combattevano, come avrebbero fatto qualsiasi altra cosa. Insomma, il film &egrave; l&rsquo;avventura di una massa amorfa di uomini che per quattro anni va avanti a combattere una guerra assurda&rdquo;. Dato il successo immediato (Leone d&rsquo;Oro a Venezia, ex aequo con Il generale Della Rovere di Rossellini), &egrave; facile perdere di vista il rischio e la scommessa che la produzione del film rappresent&ograve; all&rsquo;epoca. La commedia italiana era gi&agrave; nel pieno del suo vigore, con il suo rifiuto delle regole di gusto e dei tab&ugrave;; tuttavia, un film antieroico sulla Guerra delle Guerre era ancora un atto oltraggioso. Fare La Grande guerra fu un poderoso gesto civile; farlo in modo cos&igrave; ispirato (lo stesso uso del CinemaScope e del suono sono assolutamente inventivi) sollev&ograve; Monicelli fino all&rsquo;olimpo dei grandi registi italiani. Peter von Bagh<br><br></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il Municipio di Cuneo torna ad aprire le sue porte ai cittadini con le visite guidate gratuite]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-municipio-di-cuneo-torna-ad-aprire-le-sue-porte-ai-cittadini-con-le-visite-guidate-gratuite_115001.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-municipio-di-cuneo-torna-ad-aprire-le-sue-porte-ai-cittadini-con-le-visite-guidate-gratuite_115001.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115001/138776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Visto l&rsquo;interesse riscosso delle scorse quattro giornate, che hanno richiamato in tutto 450 visitatori circa, l&rsquo;iniziativa &ldquo;Municipio a porte aperte&rdquo; &egrave; stata rinnovata per i prossimi mesi nei giorni: 27 febbraio, 27 marzo, 24 aprile e 29 maggio.</p>
<p>Il progetto, promosso dal Comune di Cuneo, prevede una giornata al mese di visite guidate alla scoperta della storia dell&rsquo;edificio e degli ambienti in cui si lavora a servizio della citt&agrave;. Sar&agrave; possibile conoscere la storia del maestoso Salone d&rsquo;Onore, passando dallo Scalone con le sue eleganti targhe, per poi visitare la Sala Giunta, quella del Consiglio e l&rsquo;Ufficio della Sindaca.</p>
<p>Le visite sono realizzate da guide accreditate della ITUR s.c., che ha in appalto i servizi di apertura e visita guidata dei musei cittadini e della Torre Civica.</p>
<p>La mattina sar&agrave; riservata alle scuole, mentre il pomeriggio sar&agrave; dedicato a tutti i cittadini e turisti: partir&agrave; una visita guidata gratuita ogni ora (15.30, 16.30 e 17.30) con ritrovo nel cortile del Comune in via Roma 28.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessaria la prenotazione scrivendo a <a href="mailto:accoglienza.museo@comune.cuneo.it" target="_blank">accoglienza.museo@comune.cuneo.it</a> o chiamando lo 0171.634.175 (indicando comunque una mail per la conferma): le adesioni per il 27 febbraio sono gi&agrave; numerose e dunque rimangono pochi posti.</p>
<p>I recapiti sono altrettanto validi per richiedere maggiori informazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 16:58:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il futuro delle città intelligenti protagonista del Venerdì Plin di aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-futuro-delle-citta-intelligenti-protagonista-del-venerdi-plin-di-aprile_118337.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-futuro-delle-citta-intelligenti-protagonista-del-venerdi-plin-di-aprile_118337.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118337/143522.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono i venerd&igrave; Plin presso gli omonimi spazi al secondo piano del Rond&ograve; dei Talenti di Cuneo (via Luigi Gallo, 1).&nbsp;L&rsquo;appuntamento di aprile, fissato per venerd&igrave; 24, sempre alle ore 17.30, sar&agrave; incentrato sulle tecnologie che possono migliorare la crescita delle aree urbane e la qualit&agrave; della vita di chi le abita.&nbsp;&ldquo;Smart cities: sviluppo urbano e sostenibilit&agrave;&rdquo;, &egrave; questo il titolo dell&rsquo;evento e del tema su cui si confronteranno tre ospiti d&rsquo;eccezione: l&rsquo;ingegner Andrea Gramazio di lab3841, l&rsquo;assessore alla Mobilit&agrave; e alle Citt&agrave; accessibili del Comune di Cuneo, Luca Pellegrino, e l&rsquo;assessore Alessandro Spedale, anche lui appartenente all&rsquo;amministrazione cuneese, con deleghe all&rsquo;Urbanistica, al Piano strategico e alla Valorizzazione del patrimonio.</p>
<p>Il futuro delle nostre citt&agrave; sar&agrave; sempre pi&ugrave; influenzato dall&rsquo;uso di intelligenze artificiali e di device informatici; questo pu&ograve; abbattere le barriere, velocizzare le procedure, ma anche migliorare i servizi urbani e suburbani in ottica di sostenibilit&agrave; ambientale, sociale ed economica e di accessibilit&agrave;. Appuntamento quindi per venerd&igrave; 24 aprile alle ore 17.30 presso gli spazi Plin al Rond&ograve; dei Talenti di Cuneo (via Luigi Gallo, 1).</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero e gratuito, per maggiori informazioni scrivere a <a href="mailto:info@plineducation.it" target="_blank">info@plineducation.it</a>.</p>
<p>Tutti gli eventi sono realizzati con il sostegno di Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Venerdì 24 aprile alla Certosa di Pesio la fiaccolata al Sacrario Partigiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/venerdi-24-aprile-alla-certosa-di-pesio-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano_117504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/venerdi-24-aprile-alla-certosa-di-pesio-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano_117504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117504/142364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, venerd&igrave; 24 aprile torna alla Certosa di Pesio la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano, molto probabilmente l&rsquo;unico cimitero partigiano d&rsquo;Italia, luogo simbolo della memoria e dei valori della Resistenza.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Chiusa di Pesio insieme al Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo; e rappresenta un momento di forte partecipazione civile e comunitaria.</p>
<p>Il programma prevede alle 20.30 la partenza del bus gratuito da via Roma, messo a disposizione dal Comune per studenti e cittadini. Alle 21 &egrave; fissato il raduno sul piazzale della Certosa di Pesio, da cui prende avvio la fiaccolata, seguita dalla commemorazione al Sacrario Partigiano.</p>
<p>Intervengono il sindaco di Chiusa di Pesio Claudio Baudino, le alunne e gli alunni dell&rsquo;Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio-Peveragno con canti e letture, l&rsquo;associazione partigiana Ignazio Vian e don Cristiano Bellino, vice parroco di Chiusa di Pesio.</p>
<p>L&rsquo;orazione ufficiale &egrave; affidata a Monica Di Barbora, storica e dottoressa di ricerca in Educazione nella societ&agrave; contemporanea, responsabile della sezione Formazione e didattica dell&rsquo;Istituto nazionale Ferruccio Parri. La sua attivit&agrave; di ricerca si concentra sull&rsquo;uso delle fotografie come fonti storiche, con particolare attenzione alla rappresentazione della deportazione nazifascista, della Resistenza e del colonialismo fascista, oltre che al lavoro delle donne in ambito fotografico e alla didattica della storia attraverso le immagini. Su questi temi ha pubblicato saggi e monografie ed &egrave; membro delle commissioni didattiche dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri e della Societ&agrave; italiana delle storiche, del comitato scientifico di Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni e del direttivo della Societ&agrave; italiana delle storiche.</p>
<p>Le celebrazioni proseguono sabato 25 aprile al Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo; in piazza Cavour, con visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Turistico al numero 0171 734990 o all&rsquo;indirizzo iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117504/small_142365.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Busca la magia del grande cinema italiano: gli eventi collaterali della mostra di Mario Maffei]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-magia-del-grande-cinema-italiano-gli-eventi-collaterali-della-mostra-di-mario-maffei_118141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-magia-del-grande-cinema-italiano-gli-eventi-collaterali-della-mostra-di-mario-maffei_118141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118141/143219.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Cresce l&rsquo;attesa a Casa Francotto per l&rsquo;apertura della mostra fotografica &ldquo;Negativi Dimenticati&rdquo;, una preziosa raccolta di cinquanta scatti inediti realizzati da Mario Maffei. Le immagini catturano momenti rari sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;esposizione, curata da Stefano Maffei, Lucia Baldini e Bruno Murialdo, aprir&agrave; al pubblico venerd&igrave; 24 aprile alle ore 14.30. Durante il pomeriggio, i visitatori avranno l&rsquo;occasione unica di essere accompagnati nel percorso espositivo direttamente dai curatori, vivendo un&rsquo;esperienza immersiva nel racconto degli ideatori. Alle ore 18 seguir&agrave; il momento istituzionale con l'intervento delle autorit&agrave;. La mostra non si limita alla potenza visiva delle foto di scena e dei video: le sale della Galleria saranno infatti avvolte dalle colonne sonore originali dei film, trasformando la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo staff di Casa Francotto ha inoltre annunciato un ricco calendario di appuntamenti. Si inizia sabato 25 aprile con un evento che unisce cultura e territorio: una visita guidata alle cave di alabastro con guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro). "<em>I canyon sulla collina di Busca</em> - spiegano gli organizzatori -&nbsp;<em>richiamano le atmosfere e le ambientazioni dei film western degli anni Sessanta</em>". L&rsquo;evento &egrave; organizzato dal Comune di Busca -Assessorato alla Cultura - e dall&rsquo;associazione Monviso Arte APS.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;ingresso alla mostra &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Orari di apertura:</strong></div>
<div>&bull; venerd&igrave;: 14.30 &ndash; 18.30;</div>
<div>&bull; sabato: 10 &ndash; 12 | 15.30 &ndash; 18.30;</div>
<div>&bull; domenica: 10 &ndash; 12 | 14.30 &ndash; 18.30.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Biglietteria:</strong></div>
<div>&bull; intero: 7 euro;</div>
<div>&bull; ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento);</div>
<div>&bull; gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto)&nbsp; Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:</strong></div>
<div>- &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi - domenica 3 maggio alle ore 15;</div>
<div>- &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte - domenica 10 maggio alle ore 16;</div>
<div>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino - domenica 24 maggio alle ore 15.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118141/small_143220.jpg"></div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo gli sport di strada scendono in pista con Street is Culture]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-gli-sport-di-strada-scendono-in-pista-con-street-is-culture_116479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-gli-sport-di-strada-scendono-in-pista-con-street-is-culture_116479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116479/140914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli sport di strada scendono ufficialmente in pista con Street is Culture, una realt&agrave; interdisciplinare che promuove una pratica sportiva e artistica profondamente radicata nella comunit&agrave; urbana e nei suoi valori. Protagonista dell&rsquo;evento sar&agrave; lo skate, disciplina urbana che valorizza il movimento, la&nbsp;creativit&agrave; e il rapporto con lo spazio cittadino. Attraverso le performance dei professionisti, il pubblico potr&agrave; assistere a uno spettacolo contemporaneo e inclusivo, capace di mostrare come il corpo e l&rsquo;ambiente urbano possano dialogare in modo sostenibile e responsabile. Al termine delle esibizioni, l&rsquo;evento si aprir&agrave; alla partecipazione diretta del pubblico: grandi e piccoli avranno la possibilit&agrave; di avvicinarsi alla disciplina e sperimentarla in totale sicurezza, seguiti da istruttori qualificati. Non &egrave; richiesta alcuna esperienza pregressa: non serve saper fare, serve saper essere s&eacute;&nbsp;stessi. L&rsquo;iniziativa &egrave; aperta a tutte le et&agrave; e completamente gratuita. Tutte le attivit&agrave; si svolgeranno in un contesto controllato e sicuro, con l&rsquo;obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo, il rispetto degli spazi urbani e il senso di comunit&agrave;.</p>
<p>Un&rsquo;occasione unica per vivere lo sport in modo diverso e coinvolgente, riscoprendo la citt&agrave; come luogo di incontro, movimento e condivisione.</p>
<p>Link per prenotarsi: <a href="https://streetisculture.com/servizi/open-days/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Data e luogo degli eventi.</p>
<p>Cuneo - Skatepark - via Leonardo Ferrero, 41, 12100 Cuneo, Domenica 25 aprile dalle ore 10</p>]]></description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 10:35:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Confermato il “Trovarobe” di sabato 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_117446.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_117446.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117446/142280.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; confermato lo svolgimento, per la giornata di sabato 25 aprile, del mercatino dell&rsquo;antiquariato, del modernariato e dell&rsquo;oggettistica varia &ldquo;Trovarobe&rdquo;. Pur trattandosi di un giorno festivo, l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; regolarmente sotto i portici di piazza Europa e corso Nizza, dalle 8 alle 18, e sar&agrave; aperta al pubblico per l&rsquo;intera giornata, offrendo ai visitatori l&rsquo;occasione di curiosare tra espositori, collezioni e oggetti da scoprire.</p>
<p>L&rsquo;evento, che si caratterizza per la contemporanea presenza di operatori del commercio su area pubblica e di venditori occasionali (hobbisti), si svolge l&rsquo;ultimo sabato di ogni mese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 11:15:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, confermato il “Trovarobe” di sabato 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118554/143916.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; confermato lo svolgimento, per la giornata di sabato 25 aprile, del mercatino dell&rsquo;antiquariato, del modernariato e dell&rsquo;oggettistica varia &ldquo;Trovarobe&rdquo;. Pur trattandosi di un giorno festivo, l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; regolarmente sotto i portici di piazza Europa e corso Nizza, dalle 8 alle 18, e sar&agrave; aperta al pubblico per l&rsquo;intera giornata, offrendo ai visitatori l&rsquo;occasione di curiosare tra espositori, collezioni e oggetti da scoprire. L&rsquo;evento, che si caratterizza per la contemporanea presenza di operatori del commercio su area pubblica e di venditori occasionali (hobbisti), si svolge l&rsquo;ultimo sabato di ogni mese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Esplosione di libertà, il Fai di Cuneo celebra la festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/143993.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Guardare la propria citt&agrave; con occhi nuovi, scorgendo tra le pieghe dell&rsquo;architettura e del bronzo i segni di un&rsquo;alba che ha cambiato la storia d&rsquo;Italia. In occasione della Festa della Liberazione, la Delegazione FAI di Cuneo organizza &ldquo;L&rsquo;esplosione della libert&agrave;&rdquo;, un itinerario narrativo ed emozionale volto a far riflettere sul percorso che port&ograve; la citt&agrave; dal buio della dittatura alla luce della democrazia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143995.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento propone un cammino strutturato in tre atti - il prima, il durante e il dopo - attraverso luoghi simbolo di Cuneo, narrati da esperti d&rsquo;eccezione. Il viaggio comincia con l&rsquo;ombra del Palazzo Littorio, sede di rappresentanza del regime fascista, dove Gigi Garelli (Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza) e Alessandra Demichelis guideranno i visitatori nell&rsquo;analisi di un&rsquo;epoca di rigide geometrie e potere assoluto. Il secondo atto si sposta dove il coraggio si fece azione: il Palazzo Ex Barra di Ferro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Fu qui che alle ore 9 del 27 aprile 1945 il portone si spalanc&ograve; per dare il via all'insurrezione cittadina. Sotto la guida del prof. Giovanni Cerutti i partecipanti rivivranno l&rsquo;ardore dei giovani sappisti che corsero verso la Prefettura al grido di "Viva l&rsquo;Italia". La tappa finale approda al parco della Resistenza, davanti al Monumento che lo scultore Umberto Mastroianni ide&ograve; come l&rsquo;esplosione di un cristallo rivolto verso Boves, citt&agrave; martire. Sar&agrave; il professor Enrico Perotto, insieme al Capo Delegazione FAI di Cuneo Roberto Audisio, a svelare il significato profondo di quei cunei di bronzo che si aprono verso l&rsquo;esterno, simbolo di una vittoria dello spirito che si fa nuova dimensione umana. Le visite saranno organizzate in gruppi di massimo 25 persone con partenze scaglionate alle ore 10, 11, 14.30, 15.30 e 16.30. Il percorso ha una durata di circa due ore. La prenotazione &egrave; caldamente suggerita sul portale faiprenotazioni.fondoambiente.it per garantire la migliore organizzazione delle visite. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; richiesto un contributo suggerito a partire da 10 &euro;. (iscritti FAI 8 &euro;.) interamente devoluto alla missione nazionale del FAI. &nbsp;In occasione del compleanno del FAI, durante l&rsquo;evento sar&agrave; possibile iscriversi al FAI con una riduzione di 10&euro; su tutte le quote, e partecipare alla visita come ospiti. L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea della provincia di Cuneo, con il prezioso contributo di Fondazione CRC, e il patrocinio del Comune di Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143994.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una nuova passeggiata naturalistica culturale alla scoperta delle borgate di Macra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-nuova-passeggiata-naturalistica-culturale-alla-scoperta-delle-borgate-di-macra_118504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-nuova-passeggiata-naturalistica-culturale-alla-scoperta-delle-borgate-di-macra_118504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118504/143832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in arrivo il secondo appuntamento con le passeggiate naturalistico culturali alla scoperta delle borgate di Macra programmata in occasione della Fiera di San Marcellino e previste nel progetto B.R.I.C.A. realizzato dai Comuni di Celle di Macra e Macra con la collaborazione dell&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;alta valle Maira.</p>
<p>La passeggiata con accompagnatore permetter&agrave; di scoprire le peculiarit&agrave; del territorio e delle borgate con particolare attenzione alle caratteristiche naturali, ambientali, architettoniche, artistiche e culturali di questi antichi abitati alpini e del contesto in cui si trovano.</p>
<p>Si parte dalla borgata Bedale dove si potranno ammirare l&rsquo;edicola di Gauteri, la Cappella dedicata a San Giacomo, l&rsquo;antico forno ed il Mulino Mattalia. Costeggiando il rio Bedale si sale lungo il sentiero dei Ciclamini, per raggiungere Borgata Langra dove si potranno ammirare la Cappella ed l&rsquo;antico mulino. Si prosegue fino a borgata Caricatori con le sue belle baite ed in cui sono ancora presenti resti di colonne rotonde di edifici ormai scomparsi destinato al deposito di derrate. Si prosegue lungo la carrozzabile che attraversa una zona boschiva fino a raggiungere Borgata Villar, dove sorge la Chiesa Parrocchiale di San Marcellino Papa, il pilone votivo di Gauteri e si baite con tracce di antichi affreschi. Rientro a Borgata Bedale, passando per la vigna ove sorge la Cappella di San Pietro con al suo interno il famoso ciclo di affreschi medievali della danza Macabra.</p>
<p>La passeggiata di facile percorribilit&agrave; adatta ad appassionati di tutte le et&agrave;: famiglie, giovani e adulti, &egrave; realizzate in collaborazione con le guide di Chamin.</p>
<p>Il ritrovo &egrave; fissato a Macra, in borgata Bedale, davanti all&rsquo;infoecopoint, in piazza Municipio, mentre la partenza &egrave; prevista alle ore 14.30 e l&rsquo;arrivo alle ore 17.30.</p>
<p>La passeggiata &egrave; gratuita.</p>
<p>Per info: + 39 348 1869452 oppure alla mail <a href="mailto:ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com" target="_blank">ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:49:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Macra, gli Alnus Lyra alla passeggiata musicale del Sentiero dei Ciclamini ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-gli-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-gli-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/143988.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile a Macra, durante la passeggiata musicale lungo il Sentiero dei Ciclamini verr&agrave; proposta la performance Musicale con il gruppo "Alnus Lyra" che eseguir&agrave; brani di musica antica e popolare.<br><br>Alnus Lyra &egrave; un progetto artistico dedito alla esecuzione di musica antica e popolare, realizzato dal gruppo omonimo composto dai musicisti Simone Bruno (Cornamusa piemontese, Percussioni), Mario Cottura (Ghironda, Lira, Flauti) e Floriano Brignone (Flauti, Cornamuse).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143990.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Utilizzando strumenti musicali ispirati all&rsquo;iconografia o derivanti da tradizioni europee e orientali propongono canzoni e brani strumentali trasportando l&rsquo;ascoltatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, alla riscoperta di antiche melodie occitane.&nbsp;<br><br>Cornamuse, ghironda e flauti, con i loro suoni arcaici, faranno da guida su antichi sentieri, gli stessi sentieri percorsi per secoli da musicisti girovaghi.</p>
<p style="text-align: justify;">La passeggiata musicale che avr&agrave; inizio alle ore 10.15 partendo da Borgata Bedale, davanti al Palatenda, rientra nel cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra. La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento musicale sostenuto dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzato in collaborazione con la Pro loco Seles di Celle di Macra e l&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;Alta Valle Maira, rientra all&rsquo;interno delle iniziative del Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash;Component 3 &ndash; &nbsp;Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &ldquo;Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale&rdquo;, Investimento 2.1: &ldquo;Attrattività dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea intervento B.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per info contattare la Pro Loco Seles: mail <a href="mailto:prolocoseles@gmail.com" target="_blank">prolocoseles@gmail.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143989.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:23:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Peveragno il 25 aprile torna l’atteso appuntamento con “La Viasolada”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-peveragno-il-25-aprile-torna-latteso-appuntamento-con-la-viasolada_118378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-peveragno-il-25-aprile-torna-latteso-appuntamento-con-la-viasolada_118378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118378/143586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile torna &ldquo;La Viasolada&rdquo; organizzata a Peveragno dalla Compagnia del Bir&ugrave;n APS in collaborazione con il C.A.I. Sezione di Peveragno e con il patrocinio del Comune di Peveragno e del F.A.I. Delegazione di Cuneo.</p>
<p>L'escursione, come ogni anno, inaugura la rassegna &ldquo;Assaggi&rdquo; ed &egrave; alla sua ventesima edizione. Un traguardo importante che ha visto crescere negli anni la partecipazione e il gradimento del pubblico. Vent&rsquo;anni di incontri, camminando sulle viasole (sentieri) del nostro territorio, alla scoperta del suo meraviglioso paesaggio, del suo passato e delle sue storie: un bene prezioso da difendere e preservare, un patrimonio di tutti che vi invitiamo a incontrare per imparare a conoscerlo e ad amarlo, in una giornata in allegra e buona compagnia. Ritrovo alle 9.15 a Montefallonio di Peveragno (piazzale della chiesa) per le iscrizioni (contributo richiesto 2 euro, gratuita per i soci), partenza alle 10.</p>
<p>Richiesti abbigliamento e scarpe adatte. Pranzo al sacco. All&rsquo;arrivo, previsto nel pomeriggio, danze occitane e a seguire ristoro conviviale presso &lsquo;Osteria dalla Badessa&rsquo; a Montefallonio (22 euro adulti, 15 euro bambini fino ai 10 anni).</p>
<p>&Egrave; consigliata la prenotazione con messaggio WhatsApp al numero 334.8966480 indicando nome, cognome e numero partecipanti adulti e bambini e se si intende partecipare al ristoro. I posti per il ristoro sono limitati e si dar&agrave; precedenza ai prenotati.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una camminata sui sentieri della Resistenza tra valle Grana e valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-camminata-sui-sentieri-della-resistenza-tra-valle-grana-e-valle-maira_118060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-camminata-sui-sentieri-della-resistenza-tra-valle-grana-e-valle-maira_118060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118060/143099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del 25 aprile partiranno le iniziative pubbliche del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, promosso dal Comune di Dronero, in partenariato con altri dieci Comuni e con oltre 20 associazioni del territorio, finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Io ci sono&rdquo; &egrave; un programma di inclusione sociale rivolto ai giovani tra i 15 e i 34 anni, che nasce dalla consapevolezza condivisa che nei nostri territori molti giovani si confrontano oggi con una combinazione di criticit&agrave; strutturali: spopolamento, ridotte opportunit&agrave; formative e lavorative, isolamento sociale, fragilit&agrave; psicologiche accentuate dal periodo post-pandemico e una crescente distanza dai luoghi della decisione pubblica. Queste condizioni rischiano di indebolire il legame tra i nostri giovani e le comunit&agrave; locali, alimentando disaffezione e marginalit&agrave;. Allo stesso tempo, i nostri territori custodiscono un patrimonio ambientale, culturale e sociale di grande valore, che pu&ograve; diventare una leva concreta di attivazione e responsabilit&agrave; se sostenuto da politiche pubbliche capaci di coinvolgere direttamente le nuove generazioni.</p>
<p>&ldquo;Io ci sono&rdquo; nasce per ridurre la distanza tra giovani e istituzioni locali e per offrire occasioni reali di partecipazione, crescita e responsabilizzazione.</p>
<p>Il progetto integra in modo coerente tutte le azioni previste dal bando regionale: inserimento sociale e lavorativo, partecipazione attiva, corretti stili di vita, sport come strumento di benessere e inclusione, tutela dell&rsquo;ambiente naturale. Queste dimensioni non sono trattate separatamente, ma come parti di un unico percorso di inclusione e responsabilizzazione.</p>
<p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 aprile per avviare le attivit&agrave; progettuale, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra valle Grana e valle Maira&rdquo;.</p>
<p><strong>Questo il programma della giornata:</strong><br>- Ritrovo alle ore 8 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) e trasferimento in auto alla borgata Gerbido.<br>- Alle ore 8.30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.<br>- Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove verr&agrave; consumato il pranzo offerto ai partecipanti (max 60 persone). Seguir&agrave; l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei Partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte.<br>- Alle16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.<br>- Alle 17 il Concerto dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>La partecipazione alla camminata e al pranzo &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione entro il 21 aprile scrivendo a eventi@afpdronero.it. I posti sono limitati: 60 persone al massimo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio. Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
