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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1672rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 13:05:05 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Venerdì 24 aprile alla Certosa di Pesio la fiaccolata al Sacrario Partigiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/venerdi-24-aprile-alla-certosa-di-pesio-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano_117504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/venerdi-24-aprile-alla-certosa-di-pesio-la-fiaccolata-al-sacrario-partigiano_117504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117504/142364.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, venerd&igrave; 24 aprile torna alla Certosa di Pesio la tradizionale fiaccolata al Sacrario Partigiano, molto probabilmente l&rsquo;unico cimitero partigiano d&rsquo;Italia, luogo simbolo della memoria e dei valori della Resistenza.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Chiusa di Pesio insieme al Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo; e rappresenta un momento di forte partecipazione civile e comunitaria.</p>
<p>Il programma prevede alle 20.30 la partenza del bus gratuito da via Roma, messo a disposizione dal Comune per studenti e cittadini. Alle 21 &egrave; fissato il raduno sul piazzale della Certosa di Pesio, da cui prende avvio la fiaccolata, seguita dalla commemorazione al Sacrario Partigiano.</p>
<p>Intervengono il sindaco di Chiusa di Pesio Claudio Baudino, le alunne e gli alunni dell&rsquo;Istituto Comprensivo Chiusa di Pesio-Peveragno con canti e letture, l&rsquo;associazione partigiana Ignazio Vian e don Cristiano Bellino, vice parroco di Chiusa di Pesio.</p>
<p>L&rsquo;orazione ufficiale &egrave; affidata a Monica Di Barbora, storica e dottoressa di ricerca in Educazione nella societ&agrave; contemporanea, responsabile della sezione Formazione e didattica dell&rsquo;Istituto nazionale Ferruccio Parri. La sua attivit&agrave; di ricerca si concentra sull&rsquo;uso delle fotografie come fonti storiche, con particolare attenzione alla rappresentazione della deportazione nazifascista, della Resistenza e del colonialismo fascista, oltre che al lavoro delle donne in ambito fotografico e alla didattica della storia attraverso le immagini. Su questi temi ha pubblicato saggi e monografie ed &egrave; membro delle commissioni didattiche dell'Istituto nazionale Ferruccio Parri e della Societ&agrave; italiana delle storiche, del comitato scientifico di Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni e del direttivo della Societ&agrave; italiana delle storiche.</p>
<p>Le celebrazioni proseguono sabato 25 aprile al Museo della Resistenza &ldquo;I Sentieri della Memoria&rdquo; in piazza Cavour, con visite guidate e approfondimenti a ingresso gratuito, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Turistico al numero 0171 734990 o all&rsquo;indirizzo iatchiusapesio@visitcuneese.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117504/small_142365.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 15:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Busca la magia del grande cinema italiano: gli eventi collaterali della mostra di Mario Maffei]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-magia-del-grande-cinema-italiano-gli-eventi-collaterali-della-mostra-di-mario-maffei_118141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-magia-del-grande-cinema-italiano-gli-eventi-collaterali-della-mostra-di-mario-maffei_118141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118141/143219.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Cresce l&rsquo;attesa a Casa Francotto per l&rsquo;apertura della mostra fotografica &ldquo;Negativi Dimenticati&rdquo;, una preziosa raccolta di cinquanta scatti inediti realizzati da Mario Maffei. Le immagini catturano momenti rari sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La grande guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;esposizione, curata da Stefano Maffei, Lucia Baldini e Bruno Murialdo, aprir&agrave; al pubblico venerd&igrave; 24 aprile alle ore 14.30. Durante il pomeriggio, i visitatori avranno l&rsquo;occasione unica di essere accompagnati nel percorso espositivo direttamente dai curatori, vivendo un&rsquo;esperienza immersiva nel racconto degli ideatori. Alle ore 18 seguir&agrave; il momento istituzionale con l'intervento delle autorit&agrave;. La mostra non si limita alla potenza visiva delle foto di scena e dei video: le sale della Galleria saranno infatti avvolte dalle colonne sonore originali dei film, trasformando la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epoca d&rsquo;oro del cinema italiano.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Lo staff di Casa Francotto ha inoltre annunciato un ricco calendario di appuntamenti. Si inizia sabato 25 aprile con un evento che unisce cultura e territorio: una visita guidata alle cave di alabastro con guida naturalistica (biglietto unico mostra + evento a 10 euro). "<em>I canyon sulla collina di Busca</em> - spiegano gli organizzatori -&nbsp;<em>richiamano le atmosfere e le ambientazioni dei film western degli anni Sessanta</em>". L&rsquo;evento &egrave; organizzato dal Comune di Busca -Assessorato alla Cultura - e dall&rsquo;associazione Monviso Arte APS.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;ingresso alla mostra &egrave; gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei. Prenotazioni e info: 371.5420603 | <a href="mailto:info@casafrancotto.it" target="_blank">info@casafrancotto.it</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Orari di apertura:</strong></div>
<div>&bull; venerd&igrave;: 14.30 &ndash; 18.30;</div>
<div>&bull; sabato: 10 &ndash; 12 | 15.30 &ndash; 18.30;</div>
<div>&bull; domenica: 10 &ndash; 12 | 14.30 &ndash; 18.30.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Biglietteria:</strong></div>
<div>&bull; intero: 7 euro;</div>
<div>&bull; ridotto: 5 euro (Over 65, Insegnanti, ragazzi dai 16 anni ai 25 non compiuti, studenti universitari, residenti di Cherasco con documento);</div>
<div>&bull; gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 16, persone con disabilit&agrave;, (eventuali accompagnatori biglietto Ridotto)&nbsp; Giornalisti con tessera, guide turistiche e accompagnatori turistici abilitati, residenti di Busca (con documento).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli eventi altri collaterali del mese di maggio:</strong></div>
<div>- &ldquo;Giardini: le isole verdi della citt&agrave;!&rdquo; &ndash; passeggiata naturalistica nei giardini buschesi - domenica 3 maggio alle ore 15;</div>
<div>- &ldquo;San Costanzo al Monte&rdquo; &ndash; visita guidata al complesso romanico a cura dei volontari per l&rsquo;arte - domenica 10 maggio alle ore 16;</div>
<div>- &ldquo;Sulle tracce di antichi cammini&rdquo; - passeggiata naturalistica da San Giacomo a San Martino - domenica 24 maggio alle ore 15.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118141/small_143220.jpg"></div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo gli sport di strada scendono in pista con Street is Culture]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-gli-sport-di-strada-scendono-in-pista-con-street-is-culture_116479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-gli-sport-di-strada-scendono-in-pista-con-street-is-culture_116479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116479/140914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gli sport di strada scendono ufficialmente in pista con Street is Culture, una realt&agrave; interdisciplinare che promuove una pratica sportiva e artistica profondamente radicata nella comunit&agrave; urbana e nei suoi valori. Protagonista dell&rsquo;evento sar&agrave; lo skate, disciplina urbana che valorizza il movimento, la&nbsp;creativit&agrave; e il rapporto con lo spazio cittadino. Attraverso le performance dei professionisti, il pubblico potr&agrave; assistere a uno spettacolo contemporaneo e inclusivo, capace di mostrare come il corpo e l&rsquo;ambiente urbano possano dialogare in modo sostenibile e responsabile. Al termine delle esibizioni, l&rsquo;evento si aprir&agrave; alla partecipazione diretta del pubblico: grandi e piccoli avranno la possibilit&agrave; di avvicinarsi alla disciplina e sperimentarla in totale sicurezza, seguiti da istruttori qualificati. Non &egrave; richiesta alcuna esperienza pregressa: non serve saper fare, serve saper essere s&eacute;&nbsp;stessi. L&rsquo;iniziativa &egrave; aperta a tutte le et&agrave; e completamente gratuita. Tutte le attivit&agrave; si svolgeranno in un contesto controllato e sicuro, con l&rsquo;obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo, il rispetto degli spazi urbani e il senso di comunit&agrave;.</p>
<p>Un&rsquo;occasione unica per vivere lo sport in modo diverso e coinvolgente, riscoprendo la citt&agrave; come luogo di incontro, movimento e condivisione.</p>
<p>Link per prenotarsi: <a href="https://streetisculture.com/servizi/open-days/" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>Data e luogo degli eventi.</p>
<p>Cuneo - Skatepark - via Leonardo Ferrero, 41, 12100 Cuneo, Domenica 25 aprile dalle ore 10</p>]]></description><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 10:35:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Confermato il “Trovarobe” di sabato 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_117446.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_117446.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117446/142280.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; confermato lo svolgimento, per la giornata di sabato 25 aprile, del mercatino dell&rsquo;antiquariato, del modernariato e dell&rsquo;oggettistica varia &ldquo;Trovarobe&rdquo;. Pur trattandosi di un giorno festivo, l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; regolarmente sotto i portici di piazza Europa e corso Nizza, dalle 8 alle 18, e sar&agrave; aperta al pubblico per l&rsquo;intera giornata, offrendo ai visitatori l&rsquo;occasione di curiosare tra espositori, collezioni e oggetti da scoprire.</p>
<p>L&rsquo;evento, che si caratterizza per la contemporanea presenza di operatori del commercio su area pubblica e di venditori occasionali (hobbisti), si svolge l&rsquo;ultimo sabato di ogni mese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 11:15:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, confermato il “Trovarobe” di sabato 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-confermato-il-trovarobe-di-sabato-25-aprile_118554.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118554/143916.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; confermato lo svolgimento, per la giornata di sabato 25 aprile, del mercatino dell&rsquo;antiquariato, del modernariato e dell&rsquo;oggettistica varia &ldquo;Trovarobe&rdquo;. Pur trattandosi di un giorno festivo, l&rsquo;iniziativa si terr&agrave; regolarmente sotto i portici di piazza Europa e corso Nizza, dalle 8 alle 18, e sar&agrave; aperta al pubblico per l&rsquo;intera giornata, offrendo ai visitatori l&rsquo;occasione di curiosare tra espositori, collezioni e oggetti da scoprire. L&rsquo;evento, che si caratterizza per la contemporanea presenza di operatori del commercio su area pubblica e di venditori occasionali (hobbisti), si svolge l&rsquo;ultimo sabato di ogni mese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Esplosione di libertà, il Fai di Cuneo celebra la festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/143993.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Guardare la propria citt&agrave; con occhi nuovi, scorgendo tra le pieghe dell&rsquo;architettura e del bronzo i segni di un&rsquo;alba che ha cambiato la storia d&rsquo;Italia. In occasione della Festa della Liberazione, la Delegazione FAI di Cuneo organizza &ldquo;L&rsquo;esplosione della libert&agrave;&rdquo;, un itinerario narrativo ed emozionale volto a far riflettere sul percorso che port&ograve; la citt&agrave; dal buio della dittatura alla luce della democrazia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143995.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento propone un cammino strutturato in tre atti - il prima, il durante e il dopo - attraverso luoghi simbolo di Cuneo, narrati da esperti d&rsquo;eccezione. Il viaggio comincia con l&rsquo;ombra del Palazzo Littorio, sede di rappresentanza del regime fascista, dove Gigi Garelli (Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza) e Alessandra Demichelis guideranno i visitatori nell&rsquo;analisi di un&rsquo;epoca di rigide geometrie e potere assoluto. Il secondo atto si sposta dove il coraggio si fece azione: il Palazzo Ex Barra di Ferro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Fu qui che alle ore 9 del 27 aprile 1945 il portone si spalanc&ograve; per dare il via all'insurrezione cittadina. Sotto la guida del prof. Giovanni Cerutti i partecipanti rivivranno l&rsquo;ardore dei giovani sappisti che corsero verso la Prefettura al grido di "Viva l&rsquo;Italia". La tappa finale approda al parco della Resistenza, davanti al Monumento che lo scultore Umberto Mastroianni ide&ograve; come l&rsquo;esplosione di un cristallo rivolto verso Boves, citt&agrave; martire. Sar&agrave; il professor Enrico Perotto, insieme al Capo Delegazione FAI di Cuneo Roberto Audisio, a svelare il significato profondo di quei cunei di bronzo che si aprono verso l&rsquo;esterno, simbolo di una vittoria dello spirito che si fa nuova dimensione umana. Le visite saranno organizzate in gruppi di massimo 25 persone con partenze scaglionate alle ore 10, 11, 14.30, 15.30 e 16.30. Il percorso ha una durata di circa due ore. La prenotazione &egrave; caldamente suggerita sul portale faiprenotazioni.fondoambiente.it per garantire la migliore organizzazione delle visite. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; richiesto un contributo suggerito a partire da 10 &euro;. (iscritti FAI 8 &euro;.) interamente devoluto alla missione nazionale del FAI. &nbsp;In occasione del compleanno del FAI, durante l&rsquo;evento sar&agrave; possibile iscriversi al FAI con una riduzione di 10&euro; su tutte le quote, e partecipare alla visita come ospiti. L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea della provincia di Cuneo, con il prezioso contributo di Fondazione CRC, e il patrocinio del Comune di Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143994.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una nuova passeggiata naturalistica culturale alla scoperta delle borgate di Macra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-nuova-passeggiata-naturalistica-culturale-alla-scoperta-delle-borgate-di-macra_118504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-nuova-passeggiata-naturalistica-culturale-alla-scoperta-delle-borgate-di-macra_118504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118504/143832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in arrivo il secondo appuntamento con le passeggiate naturalistico culturali alla scoperta delle borgate di Macra programmata in occasione della Fiera di San Marcellino e previste nel progetto B.R.I.C.A. realizzato dai Comuni di Celle di Macra e Macra con la collaborazione dell&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;alta valle Maira.</p>
<p>La passeggiata con accompagnatore permetter&agrave; di scoprire le peculiarit&agrave; del territorio e delle borgate con particolare attenzione alle caratteristiche naturali, ambientali, architettoniche, artistiche e culturali di questi antichi abitati alpini e del contesto in cui si trovano.</p>
<p>Si parte dalla borgata Bedale dove si potranno ammirare l&rsquo;edicola di Gauteri, la Cappella dedicata a San Giacomo, l&rsquo;antico forno ed il Mulino Mattalia. Costeggiando il rio Bedale si sale lungo il sentiero dei Ciclamini, per raggiungere Borgata Langra dove si potranno ammirare la Cappella ed l&rsquo;antico mulino. Si prosegue fino a borgata Caricatori con le sue belle baite ed in cui sono ancora presenti resti di colonne rotonde di edifici ormai scomparsi destinato al deposito di derrate. Si prosegue lungo la carrozzabile che attraversa una zona boschiva fino a raggiungere Borgata Villar, dove sorge la Chiesa Parrocchiale di San Marcellino Papa, il pilone votivo di Gauteri e si baite con tracce di antichi affreschi. Rientro a Borgata Bedale, passando per la vigna ove sorge la Cappella di San Pietro con al suo interno il famoso ciclo di affreschi medievali della danza Macabra.</p>
<p>La passeggiata di facile percorribilit&agrave; adatta ad appassionati di tutte le et&agrave;: famiglie, giovani e adulti, &egrave; realizzate in collaborazione con le guide di Chamin.</p>
<p>Il ritrovo &egrave; fissato a Macra, in borgata Bedale, davanti all&rsquo;infoecopoint, in piazza Municipio, mentre la partenza &egrave; prevista alle ore 14.30 e l&rsquo;arrivo alle ore 17.30.</p>
<p>La passeggiata &egrave; gratuita.</p>
<p>Per info: + 39 348 1869452 oppure alla mail <a href="mailto:ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com" target="_blank">ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:49:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Macra, gli Alnus Lyra alla passeggiata musicale del Sentiero dei Ciclamini ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-gli-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/macra-gli-alnus-lyra-alla-passeggiata-musicale-del-sentiero-dei-ciclamini_118594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/143988.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile a Macra, durante la passeggiata musicale lungo il Sentiero dei Ciclamini verr&agrave; proposta la performance Musicale con il gruppo "Alnus Lyra" che eseguir&agrave; brani di musica antica e popolare.<br><br>Alnus Lyra &egrave; un progetto artistico dedito alla esecuzione di musica antica e popolare, realizzato dal gruppo omonimo composto dai musicisti Simone Bruno (Cornamusa piemontese, Percussioni), Mario Cottura (Ghironda, Lira, Flauti) e Floriano Brignone (Flauti, Cornamuse).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143990.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Utilizzando strumenti musicali ispirati all&rsquo;iconografia o derivanti da tradizioni europee e orientali propongono canzoni e brani strumentali trasportando l&rsquo;ascoltatore in un viaggio nel tempo e nello spazio, alla riscoperta di antiche melodie occitane.&nbsp;<br><br>Cornamuse, ghironda e flauti, con i loro suoni arcaici, faranno da guida su antichi sentieri, gli stessi sentieri percorsi per secoli da musicisti girovaghi.</p>
<p style="text-align: justify;">La passeggiata musicale che avr&agrave; inizio alle ore 10.15 partendo da Borgata Bedale, davanti al Palatenda, rientra nel cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra. La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento musicale sostenuto dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzato in collaborazione con la Pro loco Seles di Celle di Macra e l&rsquo;Ecomuseo dell&rsquo;Alta Valle Maira, rientra all&rsquo;interno delle iniziative del Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash;Component 3 &ndash; &nbsp;Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &ldquo;Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale&rdquo;, Investimento 2.1: &ldquo;Attrattività dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea intervento B.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per info contattare la Pro Loco Seles: mail <a href="mailto:prolocoseles@gmail.com" target="_blank">prolocoseles@gmail.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118594/small_143989.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:23:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sabato 25 aprile a Macra un laboratorio di caseificazione e apicoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-25-aprile-a-macra-un-laboratorio-di-caseificazione-e-apicoltura_118855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-25-aprile-a-macra-un-laboratorio-di-caseificazione-e-apicoltura_118855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118855/144418.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 25 aprile a Macra, alle ore 16.30 verranno proposti un laboratorio di caseificazione e un laboratorio di apicoltura rivolti ad un pubblico eterogeneo quali bambini, ragazzi e adulti.</p>
<p>Il Caseificio Valle Macra condurr&agrave; i partecipanti alla scoperta dei formaggi freschi e stagionati ottenuti da latte vaccino ed ovino piemontese. Durante il laboratorio si potr&agrave; osservare la formazione e rottura della cagliata fino alla produzione del formaggio.</p>
<p>Durante il laboratorio di apicoltura, l&rsquo;apicoltore Enzo Bianco introdurr&agrave; gli spettatori al mondo delle api e dei vari mieli con le loro particolarit&agrave; e caratteristiche con particolare attenzione ai mieli di montagna.</p>
<p>I laboratori che avranno inizio alle ore 16.30 presso lo spazio fiera in Borgata Bedale, fanno parte del cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra.</p>
<p>La partecipazione ai laboratori &egrave; gratuita.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118855/small_144419.jpg"></p>
<p>Le iniziative sono proposte dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzate in collaborazione con la Pro loco Rupicapra di Macra e rientrano nel Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash; Component 3 &ndash; Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &nbsp;Investimento 2.1: &ldquo;Attrattivit&agrave; dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea B.</p>
<p>Per info contattare la Pro Loco Rupicapra di Macra: prolocorupicapra@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Peveragno il 25 aprile torna l’atteso appuntamento con “La Viasolada”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-peveragno-il-25-aprile-torna-latteso-appuntamento-con-la-viasolada_118378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-peveragno-il-25-aprile-torna-latteso-appuntamento-con-la-viasolada_118378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118378/143586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile torna &ldquo;La Viasolada&rdquo; organizzata a Peveragno dalla Compagnia del Bir&ugrave;n APS in collaborazione con il C.A.I. Sezione di Peveragno e con il patrocinio del Comune di Peveragno e del F.A.I. Delegazione di Cuneo.</p>
<p>L'escursione, come ogni anno, inaugura la rassegna &ldquo;Assaggi&rdquo; ed &egrave; alla sua ventesima edizione. Un traguardo importante che ha visto crescere negli anni la partecipazione e il gradimento del pubblico. Vent&rsquo;anni di incontri, camminando sulle viasole (sentieri) del nostro territorio, alla scoperta del suo meraviglioso paesaggio, del suo passato e delle sue storie: un bene prezioso da difendere e preservare, un patrimonio di tutti che vi invitiamo a incontrare per imparare a conoscerlo e ad amarlo, in una giornata in allegra e buona compagnia. Ritrovo alle 9.15 a Montefallonio di Peveragno (piazzale della chiesa) per le iscrizioni (contributo richiesto 2 euro, gratuita per i soci), partenza alle 10.</p>
<p>Richiesti abbigliamento e scarpe adatte. Pranzo al sacco. All&rsquo;arrivo, previsto nel pomeriggio, danze occitane e a seguire ristoro conviviale presso &lsquo;Osteria dalla Badessa&rsquo; a Montefallonio (22 euro adulti, 15 euro bambini fino ai 10 anni).</p>
<p>&Egrave; consigliata la prenotazione con messaggio WhatsApp al numero 334.8966480 indicando nome, cognome e numero partecipanti adulti e bambini e se si intende partecipare al ristoro. I posti per il ristoro sono limitati e si dar&agrave; precedenza ai prenotati.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una camminata sui sentieri della Resistenza tra valle Grana e valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-camminata-sui-sentieri-della-resistenza-tra-valle-grana-e-valle-maira_118060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-camminata-sui-sentieri-della-resistenza-tra-valle-grana-e-valle-maira_118060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118060/143099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del 25 aprile partiranno le iniziative pubbliche del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, promosso dal Comune di Dronero, in partenariato con altri dieci Comuni e con oltre 20 associazioni del territorio, finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Io ci sono&rdquo; &egrave; un programma di inclusione sociale rivolto ai giovani tra i 15 e i 34 anni, che nasce dalla consapevolezza condivisa che nei nostri territori molti giovani si confrontano oggi con una combinazione di criticit&agrave; strutturali: spopolamento, ridotte opportunit&agrave; formative e lavorative, isolamento sociale, fragilit&agrave; psicologiche accentuate dal periodo post-pandemico e una crescente distanza dai luoghi della decisione pubblica. Queste condizioni rischiano di indebolire il legame tra i nostri giovani e le comunit&agrave; locali, alimentando disaffezione e marginalit&agrave;. Allo stesso tempo, i nostri territori custodiscono un patrimonio ambientale, culturale e sociale di grande valore, che pu&ograve; diventare una leva concreta di attivazione e responsabilit&agrave; se sostenuto da politiche pubbliche capaci di coinvolgere direttamente le nuove generazioni.</p>
<p>&ldquo;Io ci sono&rdquo; nasce per ridurre la distanza tra giovani e istituzioni locali e per offrire occasioni reali di partecipazione, crescita e responsabilizzazione.</p>
<p>Il progetto integra in modo coerente tutte le azioni previste dal bando regionale: inserimento sociale e lavorativo, partecipazione attiva, corretti stili di vita, sport come strumento di benessere e inclusione, tutela dell&rsquo;ambiente naturale. Queste dimensioni non sono trattate separatamente, ma come parti di un unico percorso di inclusione e responsabilizzazione.</p>
<p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 aprile per avviare le attivit&agrave; progettuale, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra valle Grana e valle Maira&rdquo;.</p>
<p><strong>Questo il programma della giornata:</strong><br>- Ritrovo alle ore 8 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) e trasferimento in auto alla borgata Gerbido.<br>- Alle ore 8.30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.<br>- Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove verr&agrave; consumato il pranzo offerto ai partecipanti (max 60 persone). Seguir&agrave; l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei Partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte.<br>- Alle16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.<br>- Alle 17 il Concerto dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>La partecipazione alla camminata e al pranzo &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione entro il 21 aprile scrivendo a eventi@afpdronero.it. I posti sono limitati: 60 persone al massimo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio. Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sui sentieri della Resistenza tra la valle Grana e la valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118851/144412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 Aprile per avviare le attivit&agrave; del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra Valle Grana e Valle Maira&rdquo;.&nbsp;Il fitto programma della giornata comincia alle ore 8,00 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) con il ritrovo per l&rsquo;escursione al Rifugio Detto Dalmastro e il trasferimento in auto alla borgata Gerbido.</p>
<p>Alle ore 8,30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.&nbsp;</p>
<p>Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove avr&agrave; luogo l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte. Alle 16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.</p>
<p>Alle 17,00 sar&agrave; il momento dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>Le iscrizioni per la passeggiata e per il pranzo sono chiuse, avendo raggiunto il sold out. Libera e gratuita la partecipazione all&rsquo;evento di Pradleves. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:eventi@afpdronero.it" target="_blank">eventi@afpdronero.it. </a>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata dal Comune di Dronero in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio.</p>
<p>Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca, con oltre 20 associazioni del territorio. Il progetto &egrave; finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:08:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[La borgata partigiana di Paraloup celebra la festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-borgata-partigiana-di-paraloup-celebra-la-festa-della-liberazione_118297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-borgata-partigiana-di-paraloup-celebra-la-festa-della-liberazione_118297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118297/143455.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da Paraloup - la borgata partigiana in Valle Stura, sede della banda Italia Libera - un messaggio di pace e di antifascismo, nell&rsquo;anno dell&rsquo;ottantesimo dalla pubblicazione del libro Mai tardi. Diario di un alpino in Russia di Nuto Revelli (1946, Cuneo, Panfilo Editore). Gi&agrave; dal titolo Mai tardi con cui il diario di Nuto Revelli viene pubblicato si percepisce il segno, lasciato da quel disincanto della guerra di Russia, di lotta e di impegno durevole nel tempo. Fra gli ultimi protagonisti e testimoni del Novecento, affacciandosi appena sul XXI secolo, Nuto Revelli adopera la scrittura come un ponte fra il tempo della sua giovinezza e il nuovo in costruzione, traghettatore di valori che non hanno scadenza. La guerra come il grande nemico dell&rsquo;umanit&agrave; &egrave; il messaggio ultimo che Nuto Revelli affida ai giovani perch&eacute; facciano proprio il motto che lui e gli altri partigiani che festeggiavano la Liberazione avevano scelto: &ldquo;Mai pi&ugrave; guerre!&rdquo;.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Il programma della giornata del 25 aprile si apre alle&nbsp;ore 11 con lo <span class="s2">spettacolo teatrale Il piede nella porta, spiragli di resistenze</span>, a cura del Laboratorio Teatrale Permanente Giovanile di Pino Torinese, con la regia di Marta Barattia. Le vicende raccontate - ricostruite a partire dal volume Resistenze. Quelli di Paraloup, a cura di Beatrice Verri e Lucio Monaco (Edizioni Gruppo Abele, 2013) - sono messe in scena da attori della stessa et&agrave; di coloro che, allora, decisero di salire in montagna. &Egrave; per questo che lo spettacolo parla soprattutto ai giovani, a un pubblico che pu&ograve; riconoscersi nello stesso slancio e nello stesso coraggio di chi, in quel tempo, si trov&ograve; davanti a un bivio. La Resistenza di Paraloup rivive nei corpi e nelle voci di chi porta in scena quella stagione, ricordandoci che libert&agrave;, democrazia e Repubblica non furono un dono, ma una conquista, scritta nella nostra Costituzione e consegnata alle generazioni future.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>Uno spettacolo che non &egrave; solo memoria, ma un atto vivo che continua a interpellarci, chiedendoci di scegliere anche oggi, nel presente.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">A seguire, alle ore 12.30 dal Teatro di Paraloup l&rsquo;<span class="s2">orazione Mai pi&ugrave; guerre! di Marco Revelli</span>. Sulla scia della missione di Nuto Revelli per costruire un futuro di pace e di impegno civile per la ricerca della verit&agrave;, l&rsquo;invito che vogliamo lanciare con questa Festa della Liberazione &egrave; di mobilitare una continua difesa non violenta della pace e di promuovere la cultura della partecipazione collettiva. Dalle ore 13 il consueto <span class="s2">pranzo partigiano </span>a cura di Germinale - Cooperativa agricola di comunit&agrave; e in collaborazione con il Gruppo alpini polentai del Comune di Robilante. Il men&ugrave; prevede polenta (salsiccia, formaggi o vegana), dolce, acqua, pane e caff&egrave;, al costo di 15&euro; per adulti, 10&euro; per bambini, bevande escluse. La prenotazione del pranzo &egrave; obbligatoria entro il 20/04 al seguente link.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Nel pomeriggio, alle&nbsp;<em>ore 15,</em><em>&nbsp;</em><span class="s2">il concerto <em>I canti della Resistenza </em>di Eirene Ensemble, </span>il gruppo che nasce nel 2019 in continuit&agrave; con il gruppo <em>Pap&agrave; &amp; co. </em>che dal 2012 propone concerti a tema sociale in collaborazione con enti non profit. Gi&agrave; dal nome <em>Eirene </em>- che in greco significa pace - si percepisce il messaggio condiviso dal Teatro di Paraloup: musica e testimonianze che trasportano nella storia del Novecento tra guerre e rinascite, ricordano le orme di libert&agrave; e giustizia da seguire e invocano la pace. Per l&rsquo;occasione il gruppo &egrave; composto da Giulia Battistino - Flauto traverso/voce | Luca Bertola - tastiera | Mauro Capetta - fisarmonica | Andrea Jacopo Colombo - basso | Luca Fabre - Ghironda | Massimo Galliano - chitarre elettrica/acustica| Emanuele Macario - batteria | Guido Marino - chitarra acustica/banjo | Isabella Slamig - violino | Davide Verra - voce.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>A seguire, accensione del forno per la merenda e fal&ograve;.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; gratuito e aperto a tuttə, con prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti. La prenotazione al pranzo &egrave; obbligatoria entro il 20/04, pagamento sul posto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>In caso di maltempo, le iniziative dal Teatro all&rsquo;aperto saranno spostate nella Baita Barberis di Paraloup, con possibilit&agrave; di scendere presso il capoluogo di Rittana. L&rsquo;ingresso sar&agrave; garantito fino ad esaurimento posti.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;<br><br></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Le mostre visitabili a Paraloup</strong></span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In occasione della Festa della Liberazione a Paraloup, attraverso i totem di illustrazione delle opere dei quattro artisti in residenza, &egrave; possibile assaporare un estratto della mostra <em>Art of Remembrance </em>allestita al Polo del &lsquo;900 di Torino fino al 7 maggio. In esterno, tra le baite di Paraloup e in parte nell&rsquo;anticamera del Museo dei Racconti sono anche allestite le fotografie di Tomaso Clavarino del percorso espositivo <em>Sedotte e abbandonate </em>che racconta ci&ograve; che resta - e chi resta - nelle montagne trasformate dagli anni Sessanta in un grande parco giochi per il turismo sciistico, e di cui oggi, tra cambiamenti climatici, speculazione e abbandono, affiorano le tracce di un modello di sviluppo non pi&ugrave; sostenibile: impianti fermi, alberghi vuoti, paesaggi feriti.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118297/small_143457.jpg"></span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><strong><br>Come raggiungere Paraloup&nbsp;<br><br></strong></span>Per un evento pi&ugrave; sostenibile a livello ambientale e per rendere pi&ugrave; piacevole l&rsquo;esperienza a Paraloup, il tratto della strada - dal pianoro del Chiot Rosa fino alla Borgata - sar&agrave; chiuso al passaggio delle macchine. Al Chiot Rosa i posti per le auto non sono molti, &egrave; gentilmente richiesta la collaborazione a organizzare macchinate condivise a partire da Rittana e a muoversi per tempo. Nel capoluogo di Rittana &egrave; possibile parcheggiare l&rsquo;auto nell&rsquo;area della bocciofila. Da qui &egrave; a disposizione un primo servizio navetta gratuito a partire dalle ore 9.00 con arrivo al Chiot Rosa. Il tempo di salita in auto da Rittana al Chiot Rosa &egrave; di 15&rsquo;. Dal pianoro del Chiot Rosa &egrave; attivo un secondo servizio navetta gratuito per la Borgata Paraloup. Dal Chiot Rosa &egrave; anche possibile raggiungere.</p>
<p class="p1"><a href="http://www.nutorevelli.org/" target="_blank">www.nutorevelli.org </a><span class="s1">&nbsp;- </span>info@nutorevelli.org -<span class="s1">&nbsp;3755914347<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo una mostra per celebrare gli ottant'anni di Pippi Calzelunghe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-una-mostra-per-celebrare-gli-ottant-anni-di-pippi-calzelunghe_107598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-una-mostra-per-celebrare-gli-ottant-anni-di-pippi-calzelunghe_107598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107598/128199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si inaugura venerd&igrave; 3 ottobre 2025 presso lo Spazio Innov@zione di via Roma 17 a Cuneo l'esposizione "Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe", che celebra l'iconico personaggio creato da Astrid Lindgren in occasione del suo 80&deg; anniversario. La mostra, a ingresso gratuito, sar&agrave; visitabile fino al 26 aprile 2026, dal marted&igrave; alla domenica. Orari dettagliati e la possibilit&agrave; di prenotare visite guidate per gruppi e scolaresche saranno disponibili sul sito <a href="https://www.crcinnova.it" target="_blank">www.crcinnova.it</a>.</p>
<p><strong>Un tributo a Pippi e alla magia dell'infanzia</strong></p>
<p>La mostra, promossa da CRC Innova &ndash; ente strumentale di Fondazione CRC &ndash; ideata e curata dall&rsquo;associazione culturale CUADRI ETS, celebra il genio creativo di Astrid Lindgren (1907-2002). Scrittrice svedese di fama mondiale e tra gli autori pi&ugrave; tradotti di sempre, ha rivoluzionato la letteratura per l'infanzia creando personaggi iconici. Oltre alla sua prolifica produzione letteraria, Lindgren &egrave; stata una convinta attivista per i diritti dei bambini e degli animali, difendendo principi di giustizia sociale. I valori che l'autrice considerava essenziali per lo sviluppo dei bambini &ndash; l'amore e la lettura &ndash; sono al centro della mostra. Attraverso un percorso espositivo che guarda all'esperienza dei pi&ugrave; piccoli, l&rsquo;iniziativa si propone come un invito a riscoprire la bellezza dell'infanzia e il potere dell'immaginazione.</p>
<p>Il progetto nasce da una stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma, che ha concesso la licenza ufficiale e ha supportato la realizzazione della mostra. L&rsquo;iniziativa si avvale anche della consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles, nota studiosa e traduttrice di Astrid Lindgren.</p>
<p>Un'esperienza pensata per coinvolgere grandi e piccoli che, in un'epoca dominata dalla tecnologia digitale, rappresenta un atto d'amore verso la lettura e un invito a riscoprire un personaggio intramontabile come Pippi Calzelunghe, metafora della libert&agrave; intellettuale e portatrice di valori universali come indipendenza, generosit&agrave;, coraggio e giustizia. Ricca e autosufficiente, Pippi &egrave; un esempio di autonomia e autostima, sempre pronta a vivere mille avventure con i suoi amici Tommy e Annika.</p>
<p>Ad arricchire l'esposizione, il progetto di lettura "A spasso con Pippi Calzelunghe", dedicato alle classi quarte e quinte della scuola primaria, per promuovere la lettura come strumento di crescita, libert&agrave; e immaginazione, attraverso un classico senza tempo. Il progetto promuover&agrave; anche un palinsesto di eventi collaterali aperti a tutti.</p>
<p>La mostra &egrave; resa possibile grazie al contributo di Fondazione CRC e alla collaborazione di numerosi partner, tra cui Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e &ldquo;Paper Play&rdquo;.</p>
<p>Si ringraziano inoltre Generali Assicurazione Agenzia Generali di Cuneo, A.C.D.A., Bottero e Tesi Square per il loro prezioso sostegno.</p>
<p>La mostra si avvale del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo e Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; degli Studi di Torino.</p>
<p><strong>CRC INNOVA</strong></p>
<p>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; nasce nel 2018 acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola per l&rsquo;attivit&agrave; della Fondazione CRC. CRC innova ha l&rsquo;ambizione di presentarsi come finestra sull&rsquo;innovazione in tutti i suoi aspetti, attraverso la promozione e la realizzazione di attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche e sociali in provincia di Cuneo. Per tutte le informazioni: <a href="https://crcinnova.it/" target="_blank">https://crcinnova.it/</a>.</p>
<p><strong>CUADRI ETS</strong></p>
<p>CUADRI ETS &egrave; un&rsquo;associazione culturale che promuove arte, innovazione e cultura urbana. Ha gi&agrave; realizzato due mostre di grande successo per CRC Innova: &ldquo;Charles M. Schulz. Una vita con i Peanuts&rdquo; e &ldquo;50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo&rdquo;, con oltre 50.000 visitatori complessivi. Cura il Festival dei Luoghi Comuni, evento annuale che unisce incontri divulgativi, performance e laboratori per riflettere su stereotipi e sul mondo contemporaneo. Collabora con artisti e sviluppa progetti partecipativi e rassegne anche per altri enti e al di fuori dei confini regionali. Per maggiori informazioni: <a href="https://cuadri.it" target="_blank">https://cuadri.it</a>.</p>
<p><strong>The Astrid Lindgren Company</strong></p>
<p>La nostra missione &egrave; proteggere e diffondere l'opera di Astrid Lindgren in tutto il mondo. Vogliamo trovare i modi migliori per permettere al maggior numero possibile di bambini e adulti, in ogni parte del globo, di leggere i libri di Astrid Lindgren, vedere i suoi film o le sue rappresentazioni teatrali, ascoltare le sue canzoni e scoprire i suoi mondi. Sosteniamo partner e progetti che presentano le sue opere secondo prospettive nuove ed entusiasmanti. Ci facciamo guidare dai principi di Astrid Lindgren stessa che ha sempre avuto idee molto chiare e precise su ci&ograve; che &egrave; lecito, possibile e auspicabile fare. In un panorama mediatico in rapida evoluzione come quello attuale, le possibilit&agrave; sono infinite. Dedichiamo molto tempo alla ricerca dei canali giusti, delle modalit&agrave; espressive e dei nuovi format per diffondere il lavoro di Astrid Lindgren.</p>
<p>Per maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://astridlindgren.com" target="_blank">https://astridlindgren.com</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107598/small_128200.jpg" alt="Locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Sep 2025 16:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al via il Torneo Open FITP “Amaro Gavuzzi” al Nuovo Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-torneo-open-fitp-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_118725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-torneo-open-fitp-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_118725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118725/144204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha preso ufficialmente il via mercoled&igrave; 22 aprile presso le strutture del Nuovo Cuneo il Torneo Open &ldquo;Amaro Gavuzzi&rdquo;, prestigioso appuntamento sotto l'egida della FITP che si concluder&agrave; domenica 26 aprile.</p>
<p>L'evento, con un montepremi di 1.500 euro, richiama atleti da tutta Italia e vanta un parterre di altissimo livello, inclusa una coppia di prima fascia tra le pi&ugrave; forti nel panorama nazionale. La partecipazione &egrave; massiccia: 50 atleti nel maschile e 24 atlete nel femminile. Tra i protagonisti pi&ugrave; attesi figurano Santino Giuliani e il diciannovenne Fabi&aacute;n Oviedo Berazategui, coppia stabilmente ai vertici delle classifiche italiane (rispettivamente tra i primi 30 e i primi 25 d'Italia nel ranking FITP) e gi&agrave; vincitrice di diverse tappe del circuito Slam.</p>
<p><strong>Programma e fasi di gioco</strong></p>
<p>Il calendario prevede una crescita costante di intensit&agrave;:</p>
<p>- da mercoled&igrave; 22 a venerd&igrave; 24 aprile (dalle ore 19): dedicate ai giocatori locali e ai tabelloni di quarta fascia;<br>- sabato 25 aprile (9 - 18): la giornata pi&ugrave; densa con l'ingresso dei big di 3^ e 2^ fascia;<br>- domenica 26 aprile (dalle 9): fasi finali maschili e femminili.</p>
<p>Il tabellone finale &egrave; consultabile su <a href="https://www.fitp.it/" target="_blank" rel="nofollow">fitp.it</a> o sui canali social del Nuovo Cuneo. Le finali di domenica mattina saranno trasmesse in diretta streaming su <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>. La direzione tecnica &egrave; affidata al Giudice Arbitro Pierangelo Mattalia.</p>
<p>Il Torneo &ldquo;Amaro Gavuzzi&rdquo; &egrave; un&rsquo;occasione unica per vedere a Cuneo un padel di eccellenza. Durante tutte le giornate, sar&agrave; possibile usufruire del servizio bar per mangiare e bere all'interno della struttura.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>, 3487247138, info@nuovocuneo.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118725/small_144205.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:34:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 26 aprile a Dronero la terza edizione di Resistenze Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dal-24-al-26-aprile-a-dronero-la-terza-edizione-di-resistenze-festival_118544.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dal-24-al-26-aprile-a-dronero-la-terza-edizione-di-resistenze-festival_118544.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118544/143903.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo delle prime due edizioni, torna al Cineteatro Iris di Dronero, dal 24 al 26 aprile 2026, Resistenze Festival, manifestazione culturale organizzata da O.P.S. Officina Per la Scena APS con la direzione artistica del critico cinematografico Alessandro Amato, il patrocinio della Citt&agrave; di Dronero e il sostegno di Fondazione CRC, in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza e della societ&agrave; contemporanea di Cuneo e Aiace Torino.</p>
<p>Il Festival nasce con l&rsquo;intento di raccogliere sguardi e voci del mondo contemporaneo capaci di interrogare la realt&agrave; e le sue contraddizioni, raccontando la complessit&agrave; del presente attraverso linguaggi artistici diversi, con particolare attenzione al cinema, al teatro e alla letteratura. Punto di partenza &egrave; la memoria della Resistenza storica, ma il progetto si apre anche alle resistenze quotidiane: quelle di chi, ancora oggi, si oppone a discriminazioni, ingiustizie ed emarginazione.</p>
<p>Il cuore pulsante del Festival &egrave; Cortistenze, concorso competitivo riservato a cortometraggi italiani che danno voce a giovani filmmaker e alla loro capacit&agrave; di interpretare il contemporaneo con sguardo critico e linguaggio creativo. I corti in concorso saranno valutati da una giuria ufficiale composta quest&rsquo;anno da Alessandra Demichelis dell&rsquo;Istituto della Resistenza di Cuneo, il regista, antropologo e operatore culturale Andrea Fantino e la regista e docente Viren Beltramo, da una giuria critica formata dalla redazione della rivista Strade Perdute di Torino e da una giuria popolare composta da cittadine e cittadini del territorio.</p>
<p>Il programma si apre venerd&igrave; 24 aprile alle ore 21, al Cineteatro Iris, con la prima serata del concorso: verranno proiettati Claudio di Mirko Salciarini, in cui un uomo accetta con serenit&agrave; di resistere in uno spazio rurale in rapido svuotamento, La mister di Domenico De Ceglia, premiato in numerosi festival internazionali per la sua capacit&agrave; di mostrare come lo sport sia una metafora della vita anche nei rapporti di genere, e Rituali di Filippo Marasco, dedicato alla forza del gioco e del gruppo di fronte all&rsquo;alienazione del mondo contemporaneo.</p>
<p>A seguire, in collaborazione con AIACE Torino, sar&agrave; proiettato I nostri anni (2000) di Daniele Gaglianone, in versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema: un esordio folgorante che, partendo dall&rsquo;esperienza del regista nell&rsquo;Archivio audiovisivo della Resistenza al fianco di Paolo Gobetti e da numerose interviste ai partigiani ancora in vita sul finire del secolo scorso, riformula la narrazione della lotta per la Liberazione con sguardo critico e ironico.</p>
<p>Sabato 25 aprile, alle 21, si torna al concorso con tre nuovi corti in gara, tutti piemontesi: Agli ordini di Valter Chiorino, dramma in costume su un soldato che deve scegliere se obbedire o restare umano; Lo smemorato di Novello di Domenico Bruzzese, Mauro Mola e Bruno Ugioli, che evidenzia l&rsquo;importanza delle comunit&agrave; e della memoria; e Non per metodo ma per intuito di Francesco Ferraris, che ritrova a Ovada (AL) le tracce di un operatore di macchina capace di liberarsi dagli spettri del fascismo curando le immagini del primo film italiano sulla Resistenza, Roma citt&agrave; aperta. A seguire, spazio alla musica con lo spettacolo Resistenza e liberazione, canti tradizionali eseguiti da Ensemble Checco Bossi &ndash; coro lirico di Centallo.</p>
<p>Il programma prosegue domenica 26 aprile alle ore 15, sempre al Cineteatro Iris, con un percorso esperienziale sulla nonviolenza a cura di Giorgio Barazza del Centro Studi Sereno Regis e alle 17.30 con la presentazione del libro Come risolvere i conflitti senza odio e senza armi di Erica Chenoweth, sempre a cura del Centro Studi Sereno Regis. Entrambi gli eventi a ingresso gratuito.</p>
<p>In serata si terr&agrave; la premiazione di Cortistenze, con l&rsquo;assegnazione del riconoscimento al miglior cortometraggio, del premio della critica e della preferenza popolare. A chiudere la manifestazione, la proiezione di Canone effimero dei gemelli torinesi Gianluca e Massimiliano De Serio: un documentario dedicato alle tradizioni etnomusicali italiane e alle comunit&agrave; che le custodiscono, in un viaggio tra canti, strumenti e culture popolari tramandate oralmente, vincitore di una menzione speciale al Festival internazionale del cinema di Berlino 2025. Gli autori saranno presenti in sala per introdurre il film e rispondere alle domande del pubblico.</p>
<p><em>"Resistenze Festival cresce come spazio di confronto tra linguaggi artistici e realt&agrave; sociali diverse </em>&ndash; afferma il direttore artistico Alessandro Amato -<em>, per continuare a interrogare le forme in cui oggi si manifesta il conflitto: culturale, politico e umano"</em>.</p>
<p><em>"In particolare evidenza</em> - aggiunge la responsabile di O.P.S. Officina Per la Scena Valentina Volpatto - <em>anche il ruolo della musica come forma di resistenza e di memoria collettiva"</em>.</p>
<p>Con il suo approccio multidisciplinare, inclusivo e partecipato, il Resistenze Festival si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale della provincia di Cuneo, un&rsquo;occasione per valorizzare la memoria, stimolare il pensiero critico e dare spazio alle voci del presente.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni: <a href="mailto:cineteatroiris.ops@gmail.com" target="_blank">cineteatroiris.ops@gmail.com</a>. Biglietto &euro;5 (&euro;4 con Carta Fedelt&agrave;)</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Boves, sabato 25 e domenica 26 aprile torna la grande festa in frazione Rivoira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/boves-sabato-25-e-domenica-26-aprile-torna-la-grande-festa-in-frazione-rivoira_118167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/boves-sabato-25-e-domenica-26-aprile-torna-la-grande-festa-in-frazione-rivoira_118167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118167/143273.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna sabato 25 aprile la grande festa a Boves in frazione Rivoira in onore di sant&rsquo;Isidoro. L&rsquo;appuntamento prender&agrave; il via con l&rsquo;annuale S. Isidoro by night tra fiumi di birra, divertimento e tanta musica con Dj Gabri Valle.</p>
<p>Domenica 26 alle ore 10 si terr&agrave; la santa messa e la consueta processione. Alle ore 13 tutti in bici con la passeggiata nella natura con tappe gustose (alle ore 11.30 inizio iscrizioni). Il priore &egrave; Enzo Maccario, i massari sono Claudio Bertaina e Stefano Pellegrino.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al Toselli le Firme d’Autore accendono i riflettori sulle cure palliative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117519/142388.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Le parole dei grandi poeti della canzone italiana e l&rsquo;impegno per la dignit&agrave; della vita si incontrano in una serata d&rsquo;eccezione. Il prossimo 26 aprile, alle ore 20.30, il Teatro Toselli di Cuneo ospiter&agrave; il concerto delle Firme d&rsquo;Autore. Non si tratter&agrave; soltanto di un evento musicale di alto profilo, ma di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;intero ricavato sar&agrave; infatti devoluto all'associazione La Cura dello Sguardo, per sostenere la cultura e l'operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, la band Firme d&rsquo;Autore celebrer&agrave; i suoi quasi dieci anni di attivit&agrave; con un repertorio che &egrave; un vero e proprio viaggio nella storia musicale del Paese. Nata nel 2018, la formazione guidata da Mauro Morello e dalla figlia Francesca (voce femminile del progetto) ha saputo costruire nel tempo un&rsquo;identit&agrave; artistica solida e riconoscibile. Accompagnati da Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre), i Morello portano in scena un&rsquo;esecuzione magistrale dei capolavori di artisti che hanno rivoluzionato la musica italiana.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un repertorio d'eccellenza La scaletta &egrave; un'attenta selezione di brani che spaziano dagli anni '70 ai primi anni 2000. Dalle narrazioni epiche di Fabrizio De Andr&eacute; e Francesco De Gregori alla profondit&agrave; lirica di Ivano Fossati e Lucio Battisti, passando per l&rsquo;energia di Ivan Graziani e le storiche composizioni di PFM, New Trolls e Pooh. Non mancheranno incursioni nel rock d&rsquo;autore di Ivan Graziani ed Eugenio Finardi, fino alle atmosfere sognanti di Roberto Vecchioni, Ron ed Enrico Ruggeri. Ogni brano &egrave; presentato con arrangiamenti ricercati e moderni, capaci di rispettare l&rsquo;anima originale dell&rsquo;autore pur offrendo una veste sonora contemporanea e coinvolgente.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Solidariet&agrave; e Territorio L'aspetto centrale dell'evento &egrave; il suo profondo legame con la solidariet&agrave;. La scelta di donare tutto il ricavato a La Cura dello Sguardo conferma la vocazione delle Firme d&rsquo;Autore nel mettere l'arte al servizio del bene comune. L&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo opera con l&rsquo;obiettivo di portare sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia. Sostenere le cure palliative significa oggi pi&ugrave; che mai abbracciare una filosofia di cura che non guarda solo alla patologia, ma alla persona nella sua interezza. "Curare quando non si pu&ograve; pi&ugrave; guarire" &egrave; la missione che l'associazione persegue, garantendo che il fine vita sia vissuto con la massima dignit&agrave; possibile, riducendo la sofferenza fisica e offrendo un sostegno psicologico e umano fondamentale sia ai pazienti che alle loro famiglie. Partecipare a questo evento significa contribuire direttamente all'acquisto di attrezzature, alla formazione di volontari e alla sensibilizzazione su un tema che tocca profondamente la nostra comunit&agrave;. L&rsquo;evento patrocinato dal Comune di Cuneo e dall&rsquo;AslCN1.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalit&agrave; di partecipazione</strong><br><br>La solidariet&agrave; &egrave; il motore di questa iniziativa: l&rsquo;ingresso allo spettacolo prevede una donazione libera a partire da 10 euro. Per partecipare &egrave; necessario registrarsi preventivamente attraverso il sito ufficiale dell&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo. Ogni singola donazione sar&agrave; destinata ai progetti di assistenza e alla diffusione della cultura delle cure palliative, trasformando una serata di musica in un aiuto concreto per chi ha pi&ugrave; bisogno di non essere lasciato solo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info e prenotazione&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni: Mauro Morello 3408243371<br><br>Data: 26 Aprile, ore 20.30<br><br>Luogo: Teatro Toselli, Cuneo<br><br>Donazione: Minima 10&euro; (Tutto il ricavato devoluto a "La Cura dello Sguardo")<br><br>Registrazioni su: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it/prenotazione" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it/prenotazione</a></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure:<br><br>-Cuneo: Il Podio Sport<br><br>-Busca: Manfrinato Gioielli &nbsp;<br><br>-Saluzzo: L'Ortica Libreria Indipendente&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Entracque ricorda il partigiano Angelo Barale, ucciso dai repubblichini a un mese dalla Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/entracque-ricorda-il-partigiano-angelo-barale-ucciso-dai-repubblichini-a-un-mese-dalla-liberazione_118809.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/entracque-ricorda-il-partigiano-angelo-barale-ucciso-dai-repubblichini-a-un-mese-dalla-liberazione_118809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118809/144332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile, a partire dalle ore 15, con ritrovo presso la chiesetta della Trinit&agrave; di Entracque, si terr&agrave; un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale &ldquo;Muisina&rdquo;, giovane partigiano originario di Tetti Prer, ucciso a soli 21 anni a Sant&rsquo;Albano Stura.&nbsp;L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dall&rsquo;Istituto Storico della Resistenza, dall&rsquo;Amministrazione comunale di Entracque, dall&rsquo;ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli, dal Comitato Vivere la Costituzione, insieme al gruppo spontaneo Costituzione e Partecipazione di Valdieri e alla famiglia Barale.</p>
<p>Alle ore 15.15 &egrave; prevista la partenza a piedi verso Tetti Prer lungo un percorso accessibile a tutti; per chi non pu&ograve; camminare, &egrave; possibile raggiungere il luogo in automobile, con ritrovo previsto in loco alle ore 15.30.&nbsp;Il programma prevede i saluti istituzionali, un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale, canti e pensieri spontanei condivisi e, a conclusione, la piantumazione di un "gelso della memoria", in continuit&agrave; con il progetto &ldquo;Le radici della Costituzione&rdquo;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; patrocinato da Amministrazione comunale di Entracque, Ente Aree Protette Alpi Marittime / Ecomuseo della Segale, Fondazione Nuto Revelli, ANPI Provincia di Cuneo, Centro Culturale Don Aldo Benevelli, Comitato Vivere la Costituzione, Coordinamento Pace Disarmo Cuneo, Associazione Ariaperta.</p>
<h2>Una storia partigiana</h2>
<p>La vicenda di Angelo Barale attraversa uno dei momenti pi&ugrave; drammatici della storia italiana. Dopo essere stato nascosto dalla madre nel fienile, sceglie la montagna e, nei primi giorni dell&rsquo;agosto 1944, raggiunge Tetti Prer per unirsi alla 1&ordf; Divisione Giustizia e Libert&agrave;.&nbsp;Quando i tedeschi incendiano la baita di famiglia, attraversa il confine verso la Val Vermenagna e si unisce, con il nome di battaglia &ldquo;Carlo&rdquo;, alla banda &ldquo;Roaschia&rdquo;, successivamente inquadrata nella 3&ordf; Divisione Giustizia e Libert&agrave; &ldquo;Langhe&rdquo;, al comando di Alberto Bianco.</p>
<p>Nella primavera del 1945, mentre si prepara la discesa verso la pianura, Angelo viene incaricato di trasportare viveri e medicinali a un gruppo di compagni nascosti. A Sant'Albano Stura, a seguito di una denuncia anonima, viene catturato insieme ad altri tre partigiani dai repubblichini del Reggimento Cacciatori degli Appennini. I quattro vengono umiliati pubblicamente e condotti lungo la strada provinciale. Qui, senza processo, vengono uccisi. La versione ufficiale parler&agrave; di un tentativo di fuga, ma si tratta di una esecuzione sommaria. Era il 27 marzo 1945, a un mese dalla Liberazione.</p>
<p>Angelo Barale &egrave; l&rsquo;unico caduto partigiano di Entracque. A lui &egrave; dedicata la via principale del paese, segno di una memoria che continua a essere viva e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Ripartono a Boves gli eventi della Palestra di Vita per sostenere l’“invecchiamento di successo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ripartono-a-boves-gli-eventi-della-palestra-di-vita-per-sostenere-linvecchiamento-di-successo_114084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ripartono-a-boves-gli-eventi-della-palestra-di-vita-per-sostenere-linvecchiamento-di-successo_114084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114084/137348.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riprenderanno luned&igrave; 2 febbraio gli incontri della Palestra di Vita a cura del dottor Pietro Piumetti, atti a sostenere il cosiddetto &ldquo;Invecchiamento di successo&rdquo;.</p>
<p>Dopo il successo di partecipazione degli scorsi appuntamenti, a partire da febbraio si terranno altri 7 incontri gratuiti presso la Biblioteca del Ricetto di Boves.</p>
<p>Spiega Massimo Borio, consigliere con delega al Sociale: &ldquo;La Palestra di vita ideata dallo psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista Piumetti rappresenta una bella opportunit&agrave; per l&rsquo;empowerment e responsabilizzazione alla pratica di uno stile di vita sano e impegnato. Partecipando a questi incontri si pu&ograve;, infatti, apprendere preziose informazioni sulla salute, imparare a fare allenamento fisico&rdquo;. Sottolinea il dottor Piumetti: &ldquo;La palestra di vita pu&ograve; essere determinante per ridurre gli stati depressivi e regressivi. Aiuta inoltre a migliorare l&rsquo;orientamento e le abilit&agrave; cognitive di base, stimola la memoria e permette di cercare insieme la soluzione dei problemi&rdquo;.</p>
<p>Gli incontri si terranno: 2 e 16 febbraio; 2 e 16 marzo; 13 e 27 aprile; 11 maggio sempre dalle ore 15 alle 16.30.</p>
<p>Per iscrizioni contattare il dottor Piumetti 349 794 3115.</p>]]></description><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 15:23:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
