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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1685rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 05:40:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Cuneo una mostra per celebrare gli ottant'anni di Pippi Calzelunghe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-una-mostra-per-celebrare-gli-ottant-anni-di-pippi-calzelunghe_107598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-una-mostra-per-celebrare-gli-ottant-anni-di-pippi-calzelunghe_107598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107598/128199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si inaugura venerd&igrave; 3 ottobre 2025 presso lo Spazio Innov@zione di via Roma 17 a Cuneo l'esposizione "Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe", che celebra l'iconico personaggio creato da Astrid Lindgren in occasione del suo 80&deg; anniversario. La mostra, a ingresso gratuito, sar&agrave; visitabile fino al 26 aprile 2026, dal marted&igrave; alla domenica. Orari dettagliati e la possibilit&agrave; di prenotare visite guidate per gruppi e scolaresche saranno disponibili sul sito <a href="https://www.crcinnova.it" target="_blank">www.crcinnova.it</a>.</p>
<p><strong>Un tributo a Pippi e alla magia dell'infanzia</strong></p>
<p>La mostra, promossa da CRC Innova &ndash; ente strumentale di Fondazione CRC &ndash; ideata e curata dall&rsquo;associazione culturale CUADRI ETS, celebra il genio creativo di Astrid Lindgren (1907-2002). Scrittrice svedese di fama mondiale e tra gli autori pi&ugrave; tradotti di sempre, ha rivoluzionato la letteratura per l'infanzia creando personaggi iconici. Oltre alla sua prolifica produzione letteraria, Lindgren &egrave; stata una convinta attivista per i diritti dei bambini e degli animali, difendendo principi di giustizia sociale. I valori che l'autrice considerava essenziali per lo sviluppo dei bambini &ndash; l'amore e la lettura &ndash; sono al centro della mostra. Attraverso un percorso espositivo che guarda all'esperienza dei pi&ugrave; piccoli, l&rsquo;iniziativa si propone come un invito a riscoprire la bellezza dell'infanzia e il potere dell'immaginazione.</p>
<p>Il progetto nasce da una stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma, che ha concesso la licenza ufficiale e ha supportato la realizzazione della mostra. L&rsquo;iniziativa si avvale anche della consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles, nota studiosa e traduttrice di Astrid Lindgren.</p>
<p>Un'esperienza pensata per coinvolgere grandi e piccoli che, in un'epoca dominata dalla tecnologia digitale, rappresenta un atto d'amore verso la lettura e un invito a riscoprire un personaggio intramontabile come Pippi Calzelunghe, metafora della libert&agrave; intellettuale e portatrice di valori universali come indipendenza, generosit&agrave;, coraggio e giustizia. Ricca e autosufficiente, Pippi &egrave; un esempio di autonomia e autostima, sempre pronta a vivere mille avventure con i suoi amici Tommy e Annika.</p>
<p>Ad arricchire l'esposizione, il progetto di lettura "A spasso con Pippi Calzelunghe", dedicato alle classi quarte e quinte della scuola primaria, per promuovere la lettura come strumento di crescita, libert&agrave; e immaginazione, attraverso un classico senza tempo. Il progetto promuover&agrave; anche un palinsesto di eventi collaterali aperti a tutti.</p>
<p>La mostra &egrave; resa possibile grazie al contributo di Fondazione CRC e alla collaborazione di numerosi partner, tra cui Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e &ldquo;Paper Play&rdquo;.</p>
<p>Si ringraziano inoltre Generali Assicurazione Agenzia Generali di Cuneo, A.C.D.A., Bottero e Tesi Square per il loro prezioso sostegno.</p>
<p>La mostra si avvale del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo e Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; degli Studi di Torino.</p>
<p><strong>CRC INNOVA</strong></p>
<p>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; nasce nel 2018 acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola per l&rsquo;attivit&agrave; della Fondazione CRC. CRC innova ha l&rsquo;ambizione di presentarsi come finestra sull&rsquo;innovazione in tutti i suoi aspetti, attraverso la promozione e la realizzazione di attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche e sociali in provincia di Cuneo. Per tutte le informazioni: <a href="https://crcinnova.it/" target="_blank">https://crcinnova.it/</a>.</p>
<p><strong>CUADRI ETS</strong></p>
<p>CUADRI ETS &egrave; un&rsquo;associazione culturale che promuove arte, innovazione e cultura urbana. Ha gi&agrave; realizzato due mostre di grande successo per CRC Innova: &ldquo;Charles M. Schulz. Una vita con i Peanuts&rdquo; e &ldquo;50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo&rdquo;, con oltre 50.000 visitatori complessivi. Cura il Festival dei Luoghi Comuni, evento annuale che unisce incontri divulgativi, performance e laboratori per riflettere su stereotipi e sul mondo contemporaneo. Collabora con artisti e sviluppa progetti partecipativi e rassegne anche per altri enti e al di fuori dei confini regionali. Per maggiori informazioni: <a href="https://cuadri.it" target="_blank">https://cuadri.it</a>.</p>
<p><strong>The Astrid Lindgren Company</strong></p>
<p>La nostra missione &egrave; proteggere e diffondere l'opera di Astrid Lindgren in tutto il mondo. Vogliamo trovare i modi migliori per permettere al maggior numero possibile di bambini e adulti, in ogni parte del globo, di leggere i libri di Astrid Lindgren, vedere i suoi film o le sue rappresentazioni teatrali, ascoltare le sue canzoni e scoprire i suoi mondi. Sosteniamo partner e progetti che presentano le sue opere secondo prospettive nuove ed entusiasmanti. Ci facciamo guidare dai principi di Astrid Lindgren stessa che ha sempre avuto idee molto chiare e precise su ci&ograve; che &egrave; lecito, possibile e auspicabile fare. In un panorama mediatico in rapida evoluzione come quello attuale, le possibilit&agrave; sono infinite. Dedichiamo molto tempo alla ricerca dei canali giusti, delle modalit&agrave; espressive e dei nuovi format per diffondere il lavoro di Astrid Lindgren.</p>
<p>Per maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://astridlindgren.com" target="_blank">https://astridlindgren.com</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107598/small_128200.jpg" alt="Locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Sep 2025 16:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al via il Torneo Open FITP “Amaro Gavuzzi” al Nuovo Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-torneo-open-fitp-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_118725.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-torneo-open-fitp-amaro-gavuzzi-al-nuovo-cuneo_118725.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118725/144204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha preso ufficialmente il via mercoled&igrave; 22 aprile presso le strutture del Nuovo Cuneo il Torneo Open &ldquo;Amaro Gavuzzi&rdquo;, prestigioso appuntamento sotto l'egida della FITP che si concluder&agrave; domenica 26 aprile.</p>
<p>L'evento, con un montepremi di 1.500 euro, richiama atleti da tutta Italia e vanta un parterre di altissimo livello, inclusa una coppia di prima fascia tra le pi&ugrave; forti nel panorama nazionale. La partecipazione &egrave; massiccia: 50 atleti nel maschile e 24 atlete nel femminile. Tra i protagonisti pi&ugrave; attesi figurano Santino Giuliani e il diciannovenne Fabi&aacute;n Oviedo Berazategui, coppia stabilmente ai vertici delle classifiche italiane (rispettivamente tra i primi 30 e i primi 25 d'Italia nel ranking FITP) e gi&agrave; vincitrice di diverse tappe del circuito Slam.</p>
<p><strong>Programma e fasi di gioco</strong></p>
<p>Il calendario prevede una crescita costante di intensit&agrave;:</p>
<p>- da mercoled&igrave; 22 a venerd&igrave; 24 aprile (dalle ore 19): dedicate ai giocatori locali e ai tabelloni di quarta fascia;<br>- sabato 25 aprile (9 - 18): la giornata pi&ugrave; densa con l'ingresso dei big di 3^ e 2^ fascia;<br>- domenica 26 aprile (dalle 9): fasi finali maschili e femminili.</p>
<p>Il tabellone finale &egrave; consultabile su <a href="https://www.fitp.it/" target="_blank" rel="nofollow">fitp.it</a> o sui canali social del Nuovo Cuneo. Le finali di domenica mattina saranno trasmesse in diretta streaming su <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>. La direzione tecnica &egrave; affidata al Giudice Arbitro Pierangelo Mattalia.</p>
<p>Il Torneo &ldquo;Amaro Gavuzzi&rdquo; &egrave; un&rsquo;occasione unica per vedere a Cuneo un padel di eccellenza. Durante tutte le giornate, sar&agrave; possibile usufruire del servizio bar per mangiare e bere all'interno della struttura.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a>, 3487247138, info@nuovocuneo.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118725/small_144205.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 17:34:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 26 aprile a Dronero la terza edizione di Resistenze Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dal-24-al-26-aprile-a-dronero-la-terza-edizione-di-resistenze-festival_118544.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dal-24-al-26-aprile-a-dronero-la-terza-edizione-di-resistenze-festival_118544.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118544/143903.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo delle prime due edizioni, torna al Cineteatro Iris di Dronero, dal 24 al 26 aprile 2026, Resistenze Festival, manifestazione culturale organizzata da O.P.S. Officina Per la Scena APS con la direzione artistica del critico cinematografico Alessandro Amato, il patrocinio della Citt&agrave; di Dronero e il sostegno di Fondazione CRC, in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza e della societ&agrave; contemporanea di Cuneo e Aiace Torino.</p>
<p>Il Festival nasce con l&rsquo;intento di raccogliere sguardi e voci del mondo contemporaneo capaci di interrogare la realt&agrave; e le sue contraddizioni, raccontando la complessit&agrave; del presente attraverso linguaggi artistici diversi, con particolare attenzione al cinema, al teatro e alla letteratura. Punto di partenza &egrave; la memoria della Resistenza storica, ma il progetto si apre anche alle resistenze quotidiane: quelle di chi, ancora oggi, si oppone a discriminazioni, ingiustizie ed emarginazione.</p>
<p>Il cuore pulsante del Festival &egrave; Cortistenze, concorso competitivo riservato a cortometraggi italiani che danno voce a giovani filmmaker e alla loro capacit&agrave; di interpretare il contemporaneo con sguardo critico e linguaggio creativo. I corti in concorso saranno valutati da una giuria ufficiale composta quest&rsquo;anno da Alessandra Demichelis dell&rsquo;Istituto della Resistenza di Cuneo, il regista, antropologo e operatore culturale Andrea Fantino e la regista e docente Viren Beltramo, da una giuria critica formata dalla redazione della rivista Strade Perdute di Torino e da una giuria popolare composta da cittadine e cittadini del territorio.</p>
<p>Il programma si apre venerd&igrave; 24 aprile alle ore 21, al Cineteatro Iris, con la prima serata del concorso: verranno proiettati Claudio di Mirko Salciarini, in cui un uomo accetta con serenit&agrave; di resistere in uno spazio rurale in rapido svuotamento, La mister di Domenico De Ceglia, premiato in numerosi festival internazionali per la sua capacit&agrave; di mostrare come lo sport sia una metafora della vita anche nei rapporti di genere, e Rituali di Filippo Marasco, dedicato alla forza del gioco e del gruppo di fronte all&rsquo;alienazione del mondo contemporaneo.</p>
<p>A seguire, in collaborazione con AIACE Torino, sar&agrave; proiettato I nostri anni (2000) di Daniele Gaglianone, in versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema: un esordio folgorante che, partendo dall&rsquo;esperienza del regista nell&rsquo;Archivio audiovisivo della Resistenza al fianco di Paolo Gobetti e da numerose interviste ai partigiani ancora in vita sul finire del secolo scorso, riformula la narrazione della lotta per la Liberazione con sguardo critico e ironico.</p>
<p>Sabato 25 aprile, alle 21, si torna al concorso con tre nuovi corti in gara, tutti piemontesi: Agli ordini di Valter Chiorino, dramma in costume su un soldato che deve scegliere se obbedire o restare umano; Lo smemorato di Novello di Domenico Bruzzese, Mauro Mola e Bruno Ugioli, che evidenzia l&rsquo;importanza delle comunit&agrave; e della memoria; e Non per metodo ma per intuito di Francesco Ferraris, che ritrova a Ovada (AL) le tracce di un operatore di macchina capace di liberarsi dagli spettri del fascismo curando le immagini del primo film italiano sulla Resistenza, Roma citt&agrave; aperta. A seguire, spazio alla musica con lo spettacolo Resistenza e liberazione, canti tradizionali eseguiti da Ensemble Checco Bossi &ndash; coro lirico di Centallo.</p>
<p>Il programma prosegue domenica 26 aprile alle ore 15, sempre al Cineteatro Iris, con un percorso esperienziale sulla nonviolenza a cura di Giorgio Barazza del Centro Studi Sereno Regis e alle 17.30 con la presentazione del libro Come risolvere i conflitti senza odio e senza armi di Erica Chenoweth, sempre a cura del Centro Studi Sereno Regis. Entrambi gli eventi a ingresso gratuito.</p>
<p>In serata si terr&agrave; la premiazione di Cortistenze, con l&rsquo;assegnazione del riconoscimento al miglior cortometraggio, del premio della critica e della preferenza popolare. A chiudere la manifestazione, la proiezione di Canone effimero dei gemelli torinesi Gianluca e Massimiliano De Serio: un documentario dedicato alle tradizioni etnomusicali italiane e alle comunit&agrave; che le custodiscono, in un viaggio tra canti, strumenti e culture popolari tramandate oralmente, vincitore di una menzione speciale al Festival internazionale del cinema di Berlino 2025. Gli autori saranno presenti in sala per introdurre il film e rispondere alle domande del pubblico.</p>
<p><em>"Resistenze Festival cresce come spazio di confronto tra linguaggi artistici e realt&agrave; sociali diverse </em>&ndash; afferma il direttore artistico Alessandro Amato -<em>, per continuare a interrogare le forme in cui oggi si manifesta il conflitto: culturale, politico e umano"</em>.</p>
<p><em>"In particolare evidenza</em> - aggiunge la responsabile di O.P.S. Officina Per la Scena Valentina Volpatto - <em>anche il ruolo della musica come forma di resistenza e di memoria collettiva"</em>.</p>
<p>Con il suo approccio multidisciplinare, inclusivo e partecipato, il Resistenze Festival si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale della provincia di Cuneo, un&rsquo;occasione per valorizzare la memoria, stimolare il pensiero critico e dare spazio alle voci del presente.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni: <a href="mailto:cineteatroiris.ops@gmail.com" target="_blank">cineteatroiris.ops@gmail.com</a>. Biglietto &euro;5 (&euro;4 con Carta Fedelt&agrave;)</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 16:47:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Boves, sabato 25 e domenica 26 aprile torna la grande festa in frazione Rivoira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/boves-sabato-25-e-domenica-26-aprile-torna-la-grande-festa-in-frazione-rivoira_118167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/boves-sabato-25-e-domenica-26-aprile-torna-la-grande-festa-in-frazione-rivoira_118167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118167/143273.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna sabato 25 aprile la grande festa a Boves in frazione Rivoira in onore di sant&rsquo;Isidoro. L&rsquo;appuntamento prender&agrave; il via con l&rsquo;annuale S. Isidoro by night tra fiumi di birra, divertimento e tanta musica con Dj Gabri Valle.</p>
<p>Domenica 26 alle ore 10 si terr&agrave; la santa messa e la consueta processione. Alle ore 13 tutti in bici con la passeggiata nella natura con tappe gustose (alle ore 11.30 inizio iscrizioni). Il priore &egrave; Enzo Maccario, i massari sono Claudio Bertaina e Stefano Pellegrino.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al Toselli le Firme d’Autore accendono i riflettori sulle cure palliative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117519/142388.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Le parole dei grandi poeti della canzone italiana e l&rsquo;impegno per la dignit&agrave; della vita si incontrano in una serata d&rsquo;eccezione. Il prossimo 26 aprile, alle ore 20.30, il Teatro Toselli di Cuneo ospiter&agrave; il concerto delle Firme d&rsquo;Autore. Non si tratter&agrave; soltanto di un evento musicale di alto profilo, ma di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;intero ricavato sar&agrave; infatti devoluto all'associazione La Cura dello Sguardo, per sostenere la cultura e l'operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, la band Firme d&rsquo;Autore celebrer&agrave; i suoi quasi dieci anni di attivit&agrave; con un repertorio che &egrave; un vero e proprio viaggio nella storia musicale del Paese. Nata nel 2018, la formazione guidata da Mauro Morello e dalla figlia Francesca (voce femminile del progetto) ha saputo costruire nel tempo un&rsquo;identit&agrave; artistica solida e riconoscibile. Accompagnati da Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre), i Morello portano in scena un&rsquo;esecuzione magistrale dei capolavori di artisti che hanno rivoluzionato la musica italiana.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un repertorio d'eccellenza La scaletta &egrave; un'attenta selezione di brani che spaziano dagli anni '70 ai primi anni 2000. Dalle narrazioni epiche di Fabrizio De Andr&eacute; e Francesco De Gregori alla profondit&agrave; lirica di Ivano Fossati e Lucio Battisti, passando per l&rsquo;energia di Ivan Graziani e le storiche composizioni di PFM, New Trolls e Pooh. Non mancheranno incursioni nel rock d&rsquo;autore di Ivan Graziani ed Eugenio Finardi, fino alle atmosfere sognanti di Roberto Vecchioni, Ron ed Enrico Ruggeri. Ogni brano &egrave; presentato con arrangiamenti ricercati e moderni, capaci di rispettare l&rsquo;anima originale dell&rsquo;autore pur offrendo una veste sonora contemporanea e coinvolgente.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Solidariet&agrave; e Territorio L'aspetto centrale dell'evento &egrave; il suo profondo legame con la solidariet&agrave;. La scelta di donare tutto il ricavato a La Cura dello Sguardo conferma la vocazione delle Firme d&rsquo;Autore nel mettere l'arte al servizio del bene comune. L&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo opera con l&rsquo;obiettivo di portare sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia. Sostenere le cure palliative significa oggi pi&ugrave; che mai abbracciare una filosofia di cura che non guarda solo alla patologia, ma alla persona nella sua interezza. "Curare quando non si pu&ograve; pi&ugrave; guarire" &egrave; la missione che l'associazione persegue, garantendo che il fine vita sia vissuto con la massima dignit&agrave; possibile, riducendo la sofferenza fisica e offrendo un sostegno psicologico e umano fondamentale sia ai pazienti che alle loro famiglie. Partecipare a questo evento significa contribuire direttamente all'acquisto di attrezzature, alla formazione di volontari e alla sensibilizzazione su un tema che tocca profondamente la nostra comunit&agrave;. L&rsquo;evento patrocinato dal Comune di Cuneo e dall&rsquo;AslCN1.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalit&agrave; di partecipazione</strong><br><br>La solidariet&agrave; &egrave; il motore di questa iniziativa: l&rsquo;ingresso allo spettacolo prevede una donazione libera a partire da 10 euro. Per partecipare &egrave; necessario registrarsi preventivamente attraverso il sito ufficiale dell&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo. Ogni singola donazione sar&agrave; destinata ai progetti di assistenza e alla diffusione della cultura delle cure palliative, trasformando una serata di musica in un aiuto concreto per chi ha pi&ugrave; bisogno di non essere lasciato solo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info e prenotazione&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni: Mauro Morello 3408243371<br><br>Data: 26 Aprile, ore 20.30<br><br>Luogo: Teatro Toselli, Cuneo<br><br>Donazione: Minima 10&euro; (Tutto il ricavato devoluto a "La Cura dello Sguardo")<br><br>Registrazioni su: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it/prenotazione" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it/prenotazione</a></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure:<br><br>-Cuneo: Il Podio Sport<br><br>-Busca: Manfrinato Gioielli &nbsp;<br><br>-Saluzzo: L'Ortica Libreria Indipendente&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Esplosione di libertà, il Fai di Cuneo celebra la festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/esplosione-di-liberta-il-fai-di-cuneo-celebra-la-festa-della-liberazione_118597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/143993.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Guardare la propria citt&agrave; con occhi nuovi, scorgendo tra le pieghe dell&rsquo;architettura e del bronzo i segni di un&rsquo;alba che ha cambiato la storia d&rsquo;Italia. In occasione della Festa della Liberazione, la Delegazione FAI di Cuneo organizza &ldquo;L&rsquo;esplosione della libert&agrave;&rdquo;, un itinerario narrativo ed emozionale volto a far riflettere sul percorso che port&ograve; la citt&agrave; dal buio della dittatura alla luce della democrazia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143995.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento propone un cammino strutturato in tre atti - il prima, il durante e il dopo - attraverso luoghi simbolo di Cuneo, narrati da esperti d&rsquo;eccezione. Il viaggio comincia con l&rsquo;ombra del Palazzo Littorio, sede di rappresentanza del regime fascista, dove Gigi Garelli (Direttore dell'Istituto Storico della Resistenza) e Alessandra Demichelis guideranno i visitatori nell&rsquo;analisi di un&rsquo;epoca di rigide geometrie e potere assoluto. Il secondo atto si sposta dove il coraggio si fece azione: il Palazzo Ex Barra di Ferro.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Fu qui che alle ore 9 del 27 aprile 1945 il portone si spalanc&ograve; per dare il via all'insurrezione cittadina. Sotto la guida del prof. Giovanni Cerutti i partecipanti rivivranno l&rsquo;ardore dei giovani sappisti che corsero verso la Prefettura al grido di "Viva l&rsquo;Italia". La tappa finale approda al parco della Resistenza, davanti al Monumento che lo scultore Umberto Mastroianni ide&ograve; come l&rsquo;esplosione di un cristallo rivolto verso Boves, citt&agrave; martire. Sar&agrave; il professor Enrico Perotto, insieme al Capo Delegazione FAI di Cuneo Roberto Audisio, a svelare il significato profondo di quei cunei di bronzo che si aprono verso l&rsquo;esterno, simbolo di una vittoria dello spirito che si fa nuova dimensione umana. Le visite saranno organizzate in gruppi di massimo 25 persone con partenze scaglionate alle ore 10, 11, 14.30, 15.30 e 16.30. Il percorso ha una durata di circa due ore. La prenotazione &egrave; caldamente suggerita sul portale faiprenotazioni.fondoambiente.it per garantire la migliore organizzazione delle visite. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&Egrave; richiesto un contributo suggerito a partire da 10 &euro;. (iscritti FAI 8 &euro;.) interamente devoluto alla missione nazionale del FAI. &nbsp;In occasione del compleanno del FAI, durante l&rsquo;evento sar&agrave; possibile iscriversi al FAI con una riduzione di 10&euro; su tutte le quote, e partecipare alla visita come ospiti. L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza e dell&rsquo;Et&agrave; Contemporanea della provincia di Cuneo, con il prezioso contributo di Fondazione CRC, e il patrocinio del Comune di Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118597/small_143994.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Entracque ricorda il partigiano Angelo Barale, ucciso dai repubblichini a un mese dalla Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/entracque-ricorda-il-partigiano-angelo-barale-ucciso-dai-repubblichini-a-un-mese-dalla-liberazione_118809.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/entracque-ricorda-il-partigiano-angelo-barale-ucciso-dai-repubblichini-a-un-mese-dalla-liberazione_118809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118809/144332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 aprile, a partire dalle ore 15, con ritrovo presso la chiesetta della Trinit&agrave; di Entracque, si terr&agrave; un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale &ldquo;Muisina&rdquo;, giovane partigiano originario di Tetti Prer, ucciso a soli 21 anni a Sant&rsquo;Albano Stura.&nbsp;L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dall&rsquo;Istituto Storico della Resistenza, dall&rsquo;Amministrazione comunale di Entracque, dall&rsquo;ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli, dal Comitato Vivere la Costituzione, insieme al gruppo spontaneo Costituzione e Partecipazione di Valdieri e alla famiglia Barale.</p>
<p>Alle ore 15.15 &egrave; prevista la partenza a piedi verso Tetti Prer lungo un percorso accessibile a tutti; per chi non pu&ograve; camminare, &egrave; possibile raggiungere il luogo in automobile, con ritrovo previsto in loco alle ore 15.30.&nbsp;Il programma prevede i saluti istituzionali, un momento di ricordo dedicato ad Angelo Barale, canti e pensieri spontanei condivisi e, a conclusione, la piantumazione di un "gelso della memoria", in continuit&agrave; con il progetto &ldquo;Le radici della Costituzione&rdquo;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; patrocinato da Amministrazione comunale di Entracque, Ente Aree Protette Alpi Marittime / Ecomuseo della Segale, Fondazione Nuto Revelli, ANPI Provincia di Cuneo, Centro Culturale Don Aldo Benevelli, Comitato Vivere la Costituzione, Coordinamento Pace Disarmo Cuneo, Associazione Ariaperta.</p>
<h2>Una storia partigiana</h2>
<p>La vicenda di Angelo Barale attraversa uno dei momenti pi&ugrave; drammatici della storia italiana. Dopo essere stato nascosto dalla madre nel fienile, sceglie la montagna e, nei primi giorni dell&rsquo;agosto 1944, raggiunge Tetti Prer per unirsi alla 1&ordf; Divisione Giustizia e Libert&agrave;.&nbsp;Quando i tedeschi incendiano la baita di famiglia, attraversa il confine verso la Val Vermenagna e si unisce, con il nome di battaglia &ldquo;Carlo&rdquo;, alla banda &ldquo;Roaschia&rdquo;, successivamente inquadrata nella 3&ordf; Divisione Giustizia e Libert&agrave; &ldquo;Langhe&rdquo;, al comando di Alberto Bianco.</p>
<p>Nella primavera del 1945, mentre si prepara la discesa verso la pianura, Angelo viene incaricato di trasportare viveri e medicinali a un gruppo di compagni nascosti. A Sant'Albano Stura, a seguito di una denuncia anonima, viene catturato insieme ad altri tre partigiani dai repubblichini del Reggimento Cacciatori degli Appennini. I quattro vengono umiliati pubblicamente e condotti lungo la strada provinciale. Qui, senza processo, vengono uccisi. La versione ufficiale parler&agrave; di un tentativo di fuga, ma si tratta di una esecuzione sommaria. Era il 27 marzo 1945, a un mese dalla Liberazione.</p>
<p>Angelo Barale &egrave; l&rsquo;unico caduto partigiano di Entracque. A lui &egrave; dedicata la via principale del paese, segno di una memoria che continua a essere viva e condivisa.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Ripartono a Boves gli eventi della Palestra di Vita per sostenere l’“invecchiamento di successo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ripartono-a-boves-gli-eventi-della-palestra-di-vita-per-sostenere-linvecchiamento-di-successo_114084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ripartono-a-boves-gli-eventi-della-palestra-di-vita-per-sostenere-linvecchiamento-di-successo_114084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114084/137348.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riprenderanno luned&igrave; 2 febbraio gli incontri della Palestra di Vita a cura del dottor Pietro Piumetti, atti a sostenere il cosiddetto &ldquo;Invecchiamento di successo&rdquo;.</p>
<p>Dopo il successo di partecipazione degli scorsi appuntamenti, a partire da febbraio si terranno altri 7 incontri gratuiti presso la Biblioteca del Ricetto di Boves.</p>
<p>Spiega Massimo Borio, consigliere con delega al Sociale: &ldquo;La Palestra di vita ideata dallo psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista Piumetti rappresenta una bella opportunit&agrave; per l&rsquo;empowerment e responsabilizzazione alla pratica di uno stile di vita sano e impegnato. Partecipando a questi incontri si pu&ograve;, infatti, apprendere preziose informazioni sulla salute, imparare a fare allenamento fisico&rdquo;. Sottolinea il dottor Piumetti: &ldquo;La palestra di vita pu&ograve; essere determinante per ridurre gli stati depressivi e regressivi. Aiuta inoltre a migliorare l&rsquo;orientamento e le abilit&agrave; cognitive di base, stimola la memoria e permette di cercare insieme la soluzione dei problemi&rdquo;.</p>
<p>Gli incontri si terranno: 2 e 16 febbraio; 2 e 16 marzo; 13 e 27 aprile; 11 maggio sempre dalle ore 15 alle 16.30.</p>
<p>Per iscrizioni contattare il dottor Piumetti 349 794 3115.</p>]]></description><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 15:23:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Allo Spazio Anziani di Busca un nuovo ciclo di laboratori di scrittura creativa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allo-spazio-anziani-di-busca-un-nuovo-ciclo-di-laboratori-di-scrittura-creativa_117516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allo-spazio-anziani-di-busca-un-nuovo-ciclo-di-laboratori-di-scrittura-creativa_117516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117516/142383.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Tornano a Busca &ldquo;Parole d&rsquo;Argento&rdquo;, laboratorio poetico di scrittura creativa promosso da Spazio Anziani, in programma luned&igrave; 13, 20 e 27 aprile, dalle ore 15.00 alle 17.00, presso il Salone Maria Aimar.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso propone uno spazio di ascolto e condivisione, in cui la parola diventa strumento per raccontare e riconoscere la propria storia. Il laboratorio si articola in tre incontri, collegati tra loro ma frequentabili anche singolarmente, ed &egrave; aperto a tutti, senza prerequisiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti saranno condotti da Alice Umana, autrice per Orecchio Acerbo Editore e cantastorie in rima.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa &egrave; a cura dell'associazione Volontari dell'Annunziata e patrocinata dal Comune di Busca.&nbsp;Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare il numero 379 1597895.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Operatori del settore dell’ospitalità in dialogo: a Cuneo si parla di sicurezza e responsabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/operatori-del-settore-dellospitalita-in-dialogo-a-cuneo-si-parla-di-sicurezza-e-responsabilita_118762.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/operatori-del-settore-dellospitalita-in-dialogo-a-cuneo-si-parla-di-sicurezza-e-responsabilita_118762.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118762/144257.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Un momento di confronto concreto e operativo dedicato agli operatori del settore dell&rsquo;ospitalit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di fare chiarezza su obblighi, responsabilit&agrave; e buone pratiche in materia di sicurezza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; questo il cuore dell&rsquo;incontro &ldquo;Aperitivi in musica, eventi e intrattenimento &ndash; Sicurezza e responsabilit&agrave; per chi fa ospitalit&agrave;&rdquo;, in programma luned&igrave; 27 aprile alle ore 15.30 presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo &ndash; Sala Falco, corso Dante 41.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa, promossa da Confcommercio Provincia di Cuneo, si rivolge in particolare a ristoratori, baristi e albergatori, chiamati sempre pi&ugrave; spesso a confrontarsi con eventi, intrattenimento musicale e attivit&agrave; che richiedono attenzione agli aspetti normativi e alla sicurezza di lavoratori e clienti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di:</div>
<div>&bull; Danilo Rinaudo</div>
<div>&bull; Giorgio Chiesa</div>
<div>&bull; Roberto Calugi</div>
<div>&bull; Luca Robaldo</div>
<div>&bull; Rosanna Minucci</div>
<div>&bull; Mariano Savastano</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;incontro sar&agrave; introdotto e moderato da Luigi Barbero.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Seguiranno gli interventi tecnici di esperti e rappresentanti delle istituzioni:</div>
<div>&bull; Calogero Daidone</div>
<div>&bull; Denise Sorasio</div>
<div>&bull; Giuseppe Calabretta</div>
<div>&bull; Giuseppe Falcone</div>
<div>&bull; Walter Bonino</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso del pomeriggio verranno approfonditi tutti gli aspetti legati alla normativa antincendio, alla tutela dei lavoratori e alla gestione in sicurezza degli eventi nei pubblici esercizi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; sottolineano Danilo Rinaudo e Luigi Barbero &ndash; <em>&egrave; fornire agli operatori strumenti chiari e aggiornati per lavorare in sicurezza, prevenire criticit&agrave; e affrontare con consapevolezza le nuove opportunit&agrave; legate all&rsquo;intrattenimento e alla valorizzazione dell&rsquo;offerta turistica e commerciale del territorio</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A tutti i partecipanti sar&agrave; inoltre offerto un check-up gratuito sugli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;evento &egrave; gratuito, ma &egrave; richiesta l&rsquo;iscrizione. Per partecipare: cuneo@confcommercio.it, 0171 604185.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118762/small_144259.jpg"></div>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Busca e Tarantasca arriva “Ri-abili 2.2”, un progetto di fisioterapia a domicilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/143838.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione &ldquo;I volontari dell&rsquo;Annunziata&rdquo;, in collaborazione con due professioniste, intende avviare un progetto di fisioterapia a domicilio rivolto principalmente agli over 70 residenti nei comuni di Busca e Tarantasca.</p>
<p>&ldquo;Ri-abili 2.2&rdquo;, iniziativa promossa dall&rsquo;associazione con il patrocinio dei comuni di Busca e Tarantasca, l&rsquo;associazione La Parkimaca e sostenuta dal CSV, &egrave; pensato principalmente per coloro che presentano almeno una delle seguenti patologie:<br>- interventi di chirurgia ortopedica recente (post protesizzazione, artroscopia);<br>- ospedalizzazioni prolungate o lunghi periodi di allettamento;<br>- difficolt&agrave; di deambulazione e/o nelle adl (vestizione, spostamenti, uso del bagno, alzarsi dal letto, uso delle scale);<br>- dolori e rigidit&agrave; muscolari e/o articolari;<br>- patologie croniche di varia natura (morbo di parkinson, sclerosi multipla, artrite);<br>- esiti di ictus o emoraggie cerebrali;<br>- esiti di traumi o cadute recenti,</p>
<p>I richiedenti verranno contattati personalmente dalle due fisioterapiste che ne valuteranno il quadro clinico e l&rsquo;avvio del ciclo di sedute.</p>
<p>Il progetto verr&agrave; presentato dettagliatamente alla cittadinanza marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 presso il salone della Casa della Salute &ldquo;Spazio Anziani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito, si consiglia la prenotazione al 379 159 7895. Durante la serata di presentazione sar&agrave; possibile manifestare il proprio interesse ai volontari dell&rsquo;associazione che prenderanno in carico le domande.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/small_143839.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Con "Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte", Vasco Brondi al Teatro Civico di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/con-una-cosa-spirituale-non-fare-niente-e-altre-forme-darte-vasco-brondi-al-teatro-civico-di-busca_116955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/con-una-cosa-spirituale-non-fare-niente-e-altre-forme-darte-vasco-brondi-al-teatro-civico-di-busca_116955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116955/141589.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile, alle ore 21, il Teatro Civico di Busca ospita un nuovo appuntamento della rassegna Incontri con l&rsquo;autore con Vasco Brondi, noto al grande pubblico per il progetto musicale "Le luci della centrale elettrica".</p>
<p>Brondi parler&agrave; del suo nuovo libro "Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d&rsquo;arte", un viaggio tra creativit&agrave; e spiritualit&agrave;, tra arte e invisibile. Attraverso incontri e suggestioni che vanno da Nick Cave a Federico Fellini, da Marina Abramovic a David Lynch, il libro esplora il rapporto tra processo creativo e dimensione spirituale.</p>
<p>La serata nell'ambito del ciclo di appuntamenti organizzati dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di Busca.</p>
<p style="text-align: left;">Ingresso gratuito su prenotazione: tel 0171948621&nbsp;oppure <a href="mailto:biblioteca@comune.busca.cn.it" target="_blank">biblioteca@comune.busca.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 09:51:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Resistenze di oggi”, nel ciclo di incontri a Cuneo ospiti Livia Turco e monsignor Corrado Lorefice]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/resistenze-di-oggi-nel-ciclo-di-incontri-a-cuneo-ospiti-livia-turco-e-monsignor-corrado-lorefice_116840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/resistenze-di-oggi-nel-ciclo-di-incontri-a-cuneo-ospiti-livia-turco-e-monsignor-corrado-lorefice_116840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116840/141417.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tornano gli appuntamenti di &ldquo;Resistenze di Oggi - Informare per Resistere&rdquo; del Centro culturale &ldquo;don Aldo Benevelli&rdquo; dell&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian di Cuneo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, nata il 2 giugno 1946, e del suffragio universale con l&rsquo;estensione del diritto di voto alle donne, che gi&agrave; il 10 marzo dello stesso anno avevano potuto votare ed essere votate alle elezioni amministrative, in un mondo attuale dove le democrazie sono sotto attacco e tutto fa paura e viene messo in discussione, &ldquo;Resistenze di Oggi &ndash; Informare per resistere&rdquo; propone tre momenti di riflessione sulla Costituzione italiana nata dalla Resistenza &nbsp;che pone uguaglianza, legalit&agrave;, giustizia sociale, &nbsp;libert&agrave; e &nbsp;pace, al centro dei suoi principi fondamentali.</p>
<p>Gli incontri, che si svolgeranno presso lo Spazio Incontri della Fondazione Crc, in via Roma 17 a Cuneo alle ore 21, offriranno occasione di condivisione, di crescita e dialogo costruttivo sull&rsquo;importanza di mantenere vivi i valori dell&rsquo;umanit&agrave;, dell&rsquo;amicizia, della relazione umana e la fiducia nella democrazia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sabato 28 marzo 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;Storie di donne italiane tra Costituzione, conquiste di ieri e sfide di oggi&rdquo; con Livia Turco, presidente Fondazione Nilde Iotti</strong></p>
<p>Il cammino delle donne dalla Resistenza ad oggi &egrave; il cammino della democrazia. La nascita della Repubblica, con il primo voto popolare dell&rsquo;Italia liberata dalla dittatura fascista e dall&rsquo;invasione nazista, segna la visibilit&agrave; delle donne ed una forte spinta democratica determinata dalla partecipazione politica femminile. 21 furono le deputate elette all&rsquo;Assemblea costituente. La Carta Costituzionale antifascista &egrave; il punto di riferimento per i valori e i diritti inviolabili ma anche per le lotte delle donne per quell&rsquo;uguaglianza di genere sancita nell&rsquo;articolo 3.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Attraverso il processo legislativo&nbsp;</em>- dice Livia Turco - <em>possiamo ricostruire il cammino faticoso ma determinato delle donne italiane verso il riconoscimento dei loro diritti e per l&rsquo;affermazione della loro piena legittimit&agrave; a ricoprire ruoli sempre pi&ugrave; decisivi nello spazio pubblico. Le leggi delle donne non sono mai state solo leggi per le donne ma sono state capaci di incidere nella mentalit&agrave;, nella cultura e nei processi sociali. Oggi il nostro sostegno va anche a tutte le donne nelle zone di guerra e in tutte le parti del mondo che vedono negati i pi&ugrave; elementari diritti umani e civili&rdquo;</em>.</p>
<p>Le leggi sul diritto di voto, la partecipazione ai concorsi pubblici, la riforma del diritto di famiglia, il divorzio, l&rsquo;aborto legale, l&rsquo;abolizione del diritto d&rsquo;onore e del matrimonio riparatore, lo stalking come reato, le norme contro la discriminazione di genere nel lavoro, sono le conquiste di anni di lotte, di manifestazioni, di donne che hanno urlato e resistito rifiutando il mondo cos&igrave; com&rsquo;era.</p>
<p>La storia delle donne in Italia &egrave; un percorso di emancipazione segnato da lotte tenaci che ha trasformato profondamente la societ&agrave;, passando dalla sottomissione familiare alla conquista della parit&agrave; formale dovendo ancora oggi affrontare sfide sostanziali nel lavoro e nella societ&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Venerd&igrave; 17 aprile 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;La guerra come tragedia umana e disastro ambientale&rdquo; con John Mpaliza, attivista per i diritti umani e portavoce Rete &ldquo;Insieme per la Pace in Congo&rdquo;, e Antonello Pasini, fisico climatologo del CNR</strong></p>
<p>L&rsquo;articolo 11 della Costituzione italiana afferma:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (&hellip;)&rdquo;</em>. L&rsquo;Assemblea costituente ha voluto questo articolo per dire che il nostro Paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l'utilizzo della violenza armata come strumento di offesa, ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli.</p>
<p>La guerra &egrave; una delle pi&ugrave; gravi tragedie umane. Causa perdite di milioni di vite, traumi psicologici, migrazioni forzate, crisi sanitarie, distruzione di infrastrutture essenziali, ma anche disastri ambientali con effetti devastanti sugli ecosistemi che possono durare per secoli. L&rsquo;impatto ambientale della guerra &egrave; una forma di violenza contro la terra. Le guerre contribuiscono a far aumentare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico ad esso collegato innescando un circolo vizioso in tutto il mondo.</p>
<p><em>&ldquo;Oggi le guerre&nbsp;</em>- spiega Antonello Pasini - <em>non hanno solo gli impatti diretti sui territori, ma anche quelli indiretti sul cambiamento climatico, perch&eacute; le emissioni di anidride carbonica e altri gas serra del comparto militare sono enormi&rdquo;</em>. Bombardamenti, incendi, deforestazione, causano un inquinamento ambientale immediato e a lungo termine. La produzione di armamenti e l&rsquo;uso di combustibili fossili per le operazioni belliche consumano immense risorse e alimentano ulteriormente l&rsquo;effetto serra.</p>
<p>L&rsquo;Africa &egrave; uno di quei luoghi dove l&rsquo;essere umano si domanda se riuscir&agrave; a sopravvivere alla fame, al dolore, alla guerra. John Mpaliza, &ldquo;camminatore resistente&rdquo; e attivista non-violento, organizza da anni mobilitazioni, marce e iniziative di sensibilizzazione per promuovere la pace e raccontare la guerra nel suo Paese di origine, la Repubblica Democratica del Congo.</p>
<p><em>&ldquo;Non saranno l&rsquo;Europa n&eacute; l&rsquo;Occidente a risolvere i problemi dell&rsquo;Africa.</em> - dice John Mpaliza - <em>Questi Paesi hanno creato colonialismo e sfruttamento delle immense risorse africane. Bisogna lavorare per un risveglio africano, affinch&eacute; con la pace e con nuove istituzioni forti, pi&ugrave; realt&agrave; africane si mettano insieme per cambiare l&rsquo;Africa&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;Occidente ha le sue colpe e le sue responsabilit&agrave; nei conflitti che insanguinano il pianeta anche nel nome di un assurdo suprematismo razziale, della colonizzazione e della depredazione disumana. Uccidere rimane il cuore delle guerre. Nel mondo attuale in cui sugli orrori e le macerie delle guerre alcuni promettono di scrivere la parola pace, occorre impegnarsi nell&rsquo;educazione alla cooperazione e alla cura dell&rsquo;ambiente, innescando dal basso circuiti virtuosi di consumo, risparmio e produzione di nuove energie, e al ripudio della violenza come strumento di risoluzione delle controversie, perch&eacute; alla spirale distruttiva della guerra, della violenza, dell&rsquo;odio, delle vendette e del dolore non pu&ograve; esserci fine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;Nel segno della speranza. I valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II&rdquo; con mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo, e Nuccio Vara, giornalista</strong></p>
<p>Uno sguardo rivolto al presente e al futuro quello di mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo dal 2015. Un presente fatto di tante emergenze sociali, ma un cuore mai rassegnato n&eacute; disperato. Una nomina arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un parroco-docente da Modica a Palermo. Una scelta che si inserisce perfettamente nel nuovo corso voluto da Papa Francesco, a Palermo come a Bologna dove viene nominato Matteo Zuppi. Due vescovi chiamati a stare in mezzo alla gente.</p>
<p><em>&ldquo;La vicenda di Lorefice&nbsp;</em>- scrive Nuccio Vara - <em>sebbene periferica e circoscritta, &egrave; da connettere quasi interamente al magistero bergogliano e alla Sua visione della Chiesa. Una sorta di comune sensibilit&agrave; per il Concilio Vaticano II, di condivisione della necessit&agrave; di portare a compimento il processo di rinnovamento ecclesiale che il Concilio aveva dischiuso ma che nel successivo sessantennio si era come inceppato, perdendo forza e vigore&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;impegno religioso mai scisso da quello civile, l&rsquo;idea di una Chiesa che ascolta i problemi della societ&agrave; e prova a farli propri. I valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II. La figura di Giuseppe Dossetti. Gli esempi di don Pino Puglisi e di Biagio Conte.</p>
<p>L&rsquo;attenzione alle persone migranti, ai detenuti, ai poveri. Il ripudio delle guerre e l&rsquo;impegno per la pace. La lotta contro la droga, le mafie e a quell&rsquo;antimafia di facciata che ha rimpiazzato l&rsquo;antimafia sociale con personaggi dell&rsquo;&igrave;mprenditoria, della politica, dell&rsquo;alta burocrazia, che si mettono alla testa di iniziative contro la mafia per camuffare in realt&agrave; il loro legame o comunque la loro contiguit&agrave; con quelle aree dell&rsquo;economia che continuano ad essere controllate dai poteri criminali. L&rsquo;impegno per fermare le morti sul lavoro, i femminicidi e il crescente deteriorarsi del contesto culturale impregnato da un individualismo esasperato che fa accanire un uomo contro una donna che non si assoggetta al suo dominio, al suo modo di pensare, al suo desiderio.</p>
<p>Sia nell&rsquo;omelia di ordinazione nella Cattedrale di Palermo, sia nel saluto alla citt&agrave; in piazza Pretoria, don Corrado, come lui ama essere chiamato, ha citato pi&ugrave; volte l&rsquo;articolo 3 della Costituzione italiana.&nbsp;<em>&ldquo;Ha suscitato stupore</em> - dice Lorefice -<em> il fatto che a piazza Pretoria io abbia citato la Costituzione italiana e in particolare l&rsquo;art.3. Ebbene vorrei dire a tutti che questa Costituzione ci &egrave; stata regalata da donne e uomini diversi per estrazione politica e mentale. Dico Togliatti e La Pira solo come esempio di due ispirazioni e di due personalit&agrave; diversissime. La pi&ugrave; bella Costituzione del mondo &egrave; nata da persone che per il bene dell&rsquo;Italia hanno mantenuto un cuore retto, capaci di onest&agrave; intellettuale&rdquo;</em>.</p>
<p>Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.</p>
<p>Per informazioni:&nbsp;<a href="mailto:viancuneo@libero.it" target="_blank">viancuneo@libero.it</a></p>]]></description><pubDate>Sun, 22 Mar 2026 12:35:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al Rondò dei Talenti si parla di intelligenza artificiale con Matteo Flora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-rondo-dei-talenti-si-parla-di-intelligenza-artificiale-con-matteo-flora_118245.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-rondo-dei-talenti-si-parla-di-intelligenza-artificiale-con-matteo-flora_118245.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118245/143383.jpg" title="Matteo Flora" alt="Matteo Flora" /><br /><p>Viaggiare e studiare nell&rsquo;Unione Europea &egrave; un diritto e un&rsquo;opportunit&agrave; fondamentale per tutti i cittadini, perch&eacute; favorisce la crescita personale, l&rsquo;acquisizione di competenze e il dialogo tra culture. Le iniziative europee per la mobilit&agrave; e la formazione contribuiscono a costruire uno spazio comune dell&rsquo;istruzione e del lavoro, rafforzando il senso di cittadinanza europea e la partecipazione attiva alla societ&agrave;. In questo scenario, l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; svolgere un&nbsp;ruolo chiave nel rendere queste opportunit&agrave; pi&ugrave; accessibili ed efficaci. Un utilizzo etico e&nbsp;responsabile dell&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; rafforzare l&rsquo;inclusione, l&rsquo;innovazione e la&nbsp;competitivit&agrave; dell&rsquo;Unione Europea.</p>
<p>Per questo motivo, l&rsquo;associazione Apiceuropa promuove eventi e iniziative volte ad approfondire le opportunit&agrave; di mobilit&agrave; e formazione disponibili nell&rsquo;Unione Europea e a conoscere meglio l&rsquo;Intelligenza Artificiale, all&rsquo;interno del progetto &ldquo;Cittadini e cittadine d&rsquo;Europa&rdquo;,<br>realizzato con il sostegno della Fondazione CRC nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Impegnati nei diritti&nbsp;2025&rdquo; e il partenariato di numerosi enti ed associazioni del territorio.&nbsp;Mercoled&igrave; 29 aprile alle 19 presso il Rond&ograve; dei Talenti (via Luigi Gallo, 1, Cuneo) si terr&agrave;&nbsp;l&rsquo;ultimo appuntamento del secondo modulo di &ldquo;Cittadini e cittadine d&rsquo;Europa&rdquo;: lo stesso sar&agrave; un&nbsp;seminario informativo sul ruolo dell&rsquo;intelligenza artificiale non come futuro, ma come&nbsp;quotidianit&agrave; di chi studia, lavora o sta cercando la propria strada. L&rsquo;IA, infatti, pu&ograve; diventare una&nbsp;leva potentissima di crescita personale e professionale, ma a una condizione: imparare a usarla&nbsp;con consapevolezza. Relatore dell&rsquo;evento sar&agrave; Matteo Flora, Professore (a.c.) in Sicurezza delle AI&nbsp;e delle Superintelligenze (ESE), Corporate Reputation (Pavia) e Generative AI (IAAD),&nbsp;Imprenditore, ha fondato The Fool, societ&agrave; leader in Narrative Governance oltre a essere Partner e&nbsp;co-fondatore dello Studio Legale 42 Law Firm. Future Leader IVLP del Dipartimento di Stato USA&nbsp;(Obama, 2012), conduce &ldquo;Intelligenze Artificiali&rdquo; su TgCom24 e &ldquo;Ciao Internet!&rdquo; su YouTube, il&nbsp;primo podcast di Tech-Policy italiano.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, previa prenotazione compilando il modulo al seguente&nbsp;<a href="https://forms.gle/wKphTaLVZD9uoJNz5" target="_blank">link</a>. Coloro che hanno preso parte ad una formazione e al seminario conclusivo riceveranno un attestato di partecipazione. Per eventuali chiarimenti, &egrave; possibile rivolgersi alla segreteria di Apiceuropa (3331210729, <a href="mailto:info@apiceuropa.com" target="_blank">info@apiceuropa.com</a>).</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Danza, la Maison de la Danse è pronta a far ballare Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-danza-la-maison-de-la-danse-e-pronta-a-far-ballare-cuneo_118768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-danza-la-maison-de-la-danse-e-pronta-a-far-ballare-cuneo_118768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118768/144265.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita dall&rsquo;UNESCO nel 1982 e celebrata ogni anno il 29 aprile, la Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse promuovono un&rsquo;iniziativa itinerante nella citt&agrave; di Cuneo volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama coreutico locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa. Le due realt&agrave; hanno sviluppato un progetto condiviso che integra cultura, sanit&agrave; e sociale, in linea con i principi del welfare culturale, con l&rsquo;obiettivo di rendere la danza accessibile a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Simona Rivotti, titolare della Maison de la Danse e ideatrice dell&rsquo;evento, sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Questa giornata nasce da un desiderio condiviso con Gianmarco e Anna Genta: portare la danza al di fuori del teatro, in luoghi insoliti, ma soprattutto vicino a persone che stanno vivendo un momento di cura. Un desiderio che, grazie all&rsquo;impegno e alla determinazione di Gianmarco, ha preso vita e forma.&nbsp;La danza come balsamo per l&rsquo;anima, come leggerezza nel cuore, come gioia capace, anche solo per un istante, di avvolgerci in una bolla speciale e proteggerci.&nbsp;</em><br><em>Un sentito ringraziamento a chi ci ha sostenuto e accolto in questo viaggio cos&igrave; intenso e significativo. Grazie di cuore alla Fondazione Genta, che continua a trasmettere i valori di Giandomenico a tante persone</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con questa iniziativa abbiamo voluto promuovere la danza come linguaggio universale capace di generare benessere, inclusione e coesione sociale. Come Fondazione abbiamo scelto di coinvolgere realt&agrave; affini del territorio, nella convinzione che il valore del fare del bene cresca quanto pi&ugrave; &egrave; condiviso e partecipato, senza protagonismi ma con un impegno corale orientato al bene della comunit&agrave;. L&rsquo;evento vedr&agrave; inoltre la partecipazione di ballerini con disabilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di contribuire concretamente al superamento delle barriere e alla valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte</em>&rdquo;, afferma Gianmarco Genta, Presidente della Fondazione Genta.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno aderito all&rsquo;iniziativa offrendo il proprio supporto: Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Fondazione Ospedale Cuneo aderisce con grande piacere e interesse a questo evento che celebra la bellezza della danza e ne sottolinea il valore non solo artistico ma altres&igrave; terapeutico e sociale che si manifesta attraverso momenti che valorizzano il senso pi&ugrave; vero e profondo dell'inclusione e della condivisione. Siamo inoltre felici che la giornata si concluda nei locali del Centro Incontri C-LAB della Fondazione: uno spazio che vogliamo aperto e condiviso con tutta la comunit&agrave; cittadina</em>" comunica Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuliana Cirio, Presidente della Fondazione Industriali ETS, commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Fondazione Industriali, nata nel 2024 su impulso di un gruppo di imprenditori e di Confindustria Cuneo, si occupa di avvicinare imprese e mondo del sociale, valorizzando il lavoro come strumento di autonomia e sviluppo individuale. Il nostro obiettivo &egrave; di lungo periodo: contribuire allo sviluppo della societ&agrave; attraverso nuove forme di partecipazione attiva per chi vive condizioni di fragilit&agrave;, come la disabilit&agrave;. Per farlo, siamo convinti che sia necessario un impegno continuo anche sul piano culturale, fondamentale per diffondere un&rsquo;idea di inclusione che metta al centro la persona, con le sue caratteristiche e i suoi bisogni. &Egrave; la stessa visione che riconosciamo in questa iniziativa, di cui siamo felici di essere partner: insieme possiamo costruire percorsi di cambiamento collettivo, portando valore e bellezza al territorio</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Franco Ripa, Direttore Generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle: &ldquo;<em>Siamo molto lieti di essere stati coinvolti nell&rsquo;ambito del tour promosso dalla Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse, in occasione della giornata internazionale della danza che, oltrech&eacute; una forma universale di arte, espressione e comunicazione, porta benefici al fisico e alla mente, insegna disciplina e coordinamento del proprio corpo. Essa ha quindi una relazione stretta con stili di vita, salute e socializzazione. </em><em>Peraltro, si tratta di un momento di condivisione e di socializzazione, di incontro con l&rsquo;altro; quindi, di un fattore di inclusione, perch&eacute; abbatte le barriere linguistiche e fisiche. Tutto ci&ograve; rientra nel concetto ampio che di salute d&agrave; l&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La danza rappresenta in modo concreto un&rsquo;idea di salute intesa come benessere complessivo della persona: fisico, emotivo, relazionale e sociale. &Egrave; un linguaggio universale che favorisce inclusione, partecipazione e qualit&agrave; della vita e pu&ograve; offrire, anche nelle forme della danzaterapia, un supporto prezioso alle persone malate di tumore nel loro percorso umano e di cura. Sostenere momenti come questo significa promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti, in piena sintonia con la missione della LILT di Cuneo</em>&rdquo; sostiene Enrico Collid&agrave;, Presidente LILT Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Come acclara un corpo ampio, consolidato e crescente di evidenze scientifiche che convergono con le pi&ugrave; recenti frontiere della ricerca, la partecipazione culturale &egrave; una risorsa con impatti misurabili, che incide sul ben-essere psicofisico. La danza, linguaggio universale e incarnato, quando attraversa i territori connette i servizi con le persone, si fa espressione e relazione, energia positiva, gesto poetico e politico, capace di generare riconoscimento, inclusione e capitale sociale. Come CCW operiamo affinch&eacute; queste connessioni divengano strutturali per contribuire a tracciare nuove traiettorie per la Salute delle persone e delle comunit&agrave; in un quadro di equit&agrave; sociale. &nbsp;Plaudiamo quindi al percorso cuneese al quale ci uniamo con entusiasmo</em>&rdquo; afferma Catterina Seia del Cultural Welfare Center.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento avr&agrave; carattere itinerante e si svilupper&agrave; attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave; di Cuneo. Protagonisti saranno i ballerini de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di piena inclusione e di valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p style="text-align: justify;">La collaborazione tra enti del mondo culturale, sanitario e sociale rappresenta un elemento distintivo dell&rsquo;iniziativa, evidenziando come la danza possa diventare un efficace strumento di welfare culturale, capace di generare impatti positivi sul territorio.&nbsp;Tutti gli appuntamenti della giornata sono a partecipazione libera e gratuita, aperti all&rsquo;intera cittadinanza, con l&rsquo;obiettivo di favorire la massima accessibilit&agrave; e inclusione.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento del 29 aprile si configura quindi come un momento di condivisione, sensibilizzazione e partecipazione aperta alla cittadinanza, con l&rsquo;intento di diffondere una cultura del benessere accessibile e inclusiva.</p>
<p><strong>Percorso dell&rsquo;iniziativa (mercoled&igrave; 29 aprile - Cuneo):</strong><br><br>- Ore 9.30 Sede Confindustria in via V. Bersezio 9;<br>- Ore 10:30 Centro Prelievi in via Carlo Boggio 14;<br>- Ore 11.30 Atrio Ospedale S. Croce in via A. Bassignano 40;<br>- Ore 12.30 Day Hospital Oncologico dell'Ospedale Carle in via A. Carle 5 (1&deg; piano);<br>- Ore 16.30 Contrada Mondov&igrave;;<br>- Ore 17.00 Piazza Galimberti;<br>- Ore 17.30 Rond&ograve; Talenti in Rond&ograve; Garibaldi;<br>- Ore 18.30 Centro Incontri Fondazione Ospedale Cuneo C-Lab in via Busca 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un ponte tra UE e Balcani: 80 opere di umorismo grafico dal 1992 a oggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-ponte-tra-ue-e-balcani-80-opere-di-umorismo-grafico-dal-1992-a-oggi_116901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-ponte-tra-ue-e-balcani-80-opere-di-umorismo-grafico-dal-1992-a-oggi_116901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116901/141507.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un viaggio tra satira, attualit&agrave; e storia europea attraverso lo sguardo degli artisti dell&rsquo;Europa orientale e balcanica. &Egrave; questo il senso della rassegna Eurohumor &ldquo;Dalla Jugoslavia ai Balcani Occidentali&rdquo;, organizzata da Apiceuropa in collaborazione con Primalpe, che presenta 80 opere originali realizzate dal 1992 ai giorni nostri.<br><br>Gli autori provengono da Bulgaria, Croazia, Serbia, Ucraina, Lituania, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord, Turchia, Polonia, Romania, Albania, Slovacchia, Bielorussia, Moldavia ed Estonia, testimoni di una stagione storica segnata da grandi cambiamenti politici e sociali.<br><br>I temi affrontati spaziano dalla caduta delle frontiere alla guerra e alla pace, dall&rsquo;allargamento dell&rsquo;Unione Europea all&rsquo;introduzione dell&rsquo;euro, dalle disuguaglianze tra ricchezza e povert&agrave; ai temi dell&rsquo;ecologia, fino agli aspetti pi&ugrave; quotidiani e universali come il cibo, le favole, le leggende e i simboli della vita moderna come la carta di credito e la moneta unica.<br><br>La mostra rappresenta cos&igrave; un racconto per immagini, ironico ma anche profondo, sui mutamenti dell&rsquo;Europa contemporanea.&nbsp;L&rsquo;esposizione &egrave; visitabile presso la sede di Apiceuropa (via Roncaia 85, Boves), tutti i giorni fino al 30 aprile, su prenotazione, da effettuare al: 3331210729.<br>Per informazioni: <a href="mailto:info@apiceuropa.com" target="_blank">info@apiceuropa.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116901/small_141508.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 12:50:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cala il sipario sulla rassegna “Germogli di scena” con lo spettacolo di Serena Bongiovanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cala-il-sipario-sulla-rassegna-germogli-di-scena-con-lo-spettacolo-di-serena-bongiovanni_118208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cala-il-sipario-sulla-rassegna-germogli-di-scena-con-lo-spettacolo-di-serena-bongiovanni_118208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118208/143332.jpg" title="Serena Bongiovanni" alt="Serena Bongiovanni" /><br /><p>La rassegna <em>Germogli di scena </em>si&nbsp;conclude in grande stile con <em>Foramalocchiu</em>, spettacolo firmato da Serena Bongiovanni, in scena il 30 aprile alle ore 21 presso l&rsquo;Auditorium civico di Borgo San Dalmazzo, in via Boves. 4.</p>
<p>Ultimo appuntamento della rassegna, <em>Foramalocchiu</em> &egrave; una performance intensa,&nbsp;originale e coinvolgente, in cui Serena Bongiovanni porta in scena tutta la sua&nbsp;esperienza, talento e carisma. Attrice di grande riconoscimento nel panorama&nbsp;italiano della stand up comedy, Serena &egrave; nota per la capacit&agrave; di creare un legame&nbsp;diretto con il pubblico, rendendo ogni spettacolo un&rsquo;esperienza unica e memorabile.</p>
<p>Lo spettacolo combina narrazione e ironia, offrendo uno sguardo profondo e&nbsp;creativo sulla condizione umana e sulle relazioni, con un linguaggio contemporaneo&nbsp;che parla direttamente agli spettatori di ogni et&agrave;. La sua presenza scenica magnetica&nbsp;trasforma la scena in un vero e proprio dialogo con il pubblico, tra momenti di&nbsp;comicit&agrave;, riflessione e intensa emozione.</p>
<p>Foramalocchiu &egrave; pensato per chiunque desideri vivere un&rsquo;esperienza culturale&nbsp;coinvolgente, esilarante e di alto livello artistico.</p>
<p>Biglietto: prezzo dello spettacolo a 15 euro.</p>
<p>Acquista qui:&nbsp;<a href="https://www.diyticket.it" target="_blank">www.diyticket.it</a>.</p>
<p>Info: <a href="mailto:teatroalfemminile@gmail.com" target="_blank">teatroalfemminile@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, si apre domani la nuova edizione del corso sul verde: ancora pochi posti disponibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115437/139415.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono disponibili gli ultimi posti per partecipare alla 35&ordf; edizione del Corso&nbsp;<em>&ldquo;La cultura/coltura del verde&rdquo;</em>, che prender&agrave; avvio domani,&nbsp;gioved&igrave; 26 febbraio alle ore 20.30, presso l&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (Via Ferraris di Celle n. 2). Il percorso formativo, organizzato dall&rsquo;Ufficio Agricoltura del Comune di Cuneo, &egrave; rivolto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi alle tecniche di base per la cura e la gestione di orti, frutteti e piante ornamentali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;edizione 2026 propone&nbsp;nove lezioni teoriche&nbsp;dedicate a temi specifici: dalla cura dell&rsquo;orto e del frutteto familiare alla potatura delle piante da frutto, dalla coltivazione con metodo biodinamico alle micorrize, dagli uccelli dei giardini agli insetti molesti degli ambienti domestici, fino a un approfondimento storico e geografico sugli alimenti coltivati nel territorio cuneese e a una riflessione sul giardinaggio sostenibile. Sono inoltre previste una lezione tecnico‑pratica di potatura in campo e visite guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Le lezioni teoriche si svolgeranno ogni gioved&igrave;, sempre alle ore 20.30, presso l&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (via Ferraris di Celle 2, ex Mater Amabilis), secondo il seguente calendario: 26 febbraio - 5/12/19/26 marzo - 9/16/23/30 aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo docente comprende agronomi, tecnici agrari, esperti di biodinamica, ornitologi e professionisti del settore: Davide Mondino, Guido Bassi, Silvio Pellegrino, Simone Marchisio, Patrizio Michelis, Luca Giraudo, Carlo Giraudo, Graziano Vittone, Fulvio Faccia, Michele ed Enrico Baudino.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iscrizioni possono essere effettuate compilando l&rsquo;apposita scheda, disponibile su richiesta all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a> o presso l&rsquo;Ufficio Agricoltura comunale (via Roma 4 - 1&deg; piano). La scheda pu&ograve; essere restituita via e‑mail o consegnata direttamente in ufficio. Al momento dell&rsquo;iscrizione &egrave; richiesto il versamento della quota di partecipazione di 40 euro, secondo le modalit&agrave; indicate nel modulo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni &egrave; possibile contattare il Servizio Attivit&agrave; Produttive - Palazzo San Giovanni, Via Roma 4 - 1&deg; piano, ai numeri 0171/444456 - 0171/444622 (referenti: Diego Armando, Anna Maria Conte) o scrivere a <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:28:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Uno spettacolo di luci partecipato per ricordare Duccio Galimberti a 120 anni dalla nascita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/uno-spettacolo-di-luci-partecipato-per-ricordare-duccio-galimberti-a-120-anni-dalla-nascita_118129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/uno-spettacolo-di-luci-partecipato-per-ricordare-duccio-galimberti-a-120-anni-dalla-nascita_118129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118129/143204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dei 120 anni dalla nascita di Duccio Galimberti (30 aprile 1906), il Comune di Cuneo organizza un evento commemorativo volto a ricordare il contributo storico e civile del partigiano e avvocato cuneese.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che si svolger&agrave; la sera del 30 aprile, alle 21 in piazza Galimberti, prevede la partecipazione di 120 persone, ciascuna delle quali ricever&agrave; una luce da accendere nello stesso momento per formare il numero 120 al centro della piazza. Ci si pu&ograve; &ldquo;auto-candidare&rdquo; per svolgere questo particolare ruolo di tedofori. L&rsquo;evento sar&agrave; aperto al pubblico e tutte e tutti sono invitati a presenziare, anche solo come spettatori, per condividere questo gesto di memoria collettiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Celebrare i 120 anni dalla nascita di Duccio Galimberti significa riconoscere e tramandare i valori di libert&agrave;, giustizia e partecipazione civile che hanno guidato la sua vita. Questo momento simbolico ci permette di sentirci parte di una comunit&agrave; che custodisce la memoria e i principi di chi ha lottato per il bene comune</em>&rdquo;, affermano la Sindaca Patrizia Manassero e l&rsquo;Assessora alla Cultura, Cristina Clerico. &ldquo;<em>Coinvolgere direttamente le persone, accendendo insieme le luci, &egrave;, inoltre, un modo concreto per trasmettere alle nuove generazioni l&rsquo;importanza della memoria storica e del senso civico. Ogni luce rappresenta un impegno condiviso nella costruzione di una comunit&agrave; pi&ugrave; consapevole e coesa</em>&rdquo;.</p>
<p>Dettagli dell&rsquo;evento:</p>
<p>Data: 30 aprile 2026<br>Orario: 21<br>Luogo: Piazza Galimberti, Cuneo<br>Partecipazione: L&rsquo;evento &egrave; aperto a tutti (non sono previsti posti a sedere); i 120 cittadini selezionati per portare le luci riceveranno conferma via email con indicazioni operative.<br>I cittadini interessati a partecipare come portatori di luce possono iscriversi tramite il modulo online disponibile al seguente link: <a href="https://forms.gle/zDMzJ1qrVgudtfK39" target="_blank">https://forms.gle/zDMzJ1qrVgudtfK39</a>.</p>
<p>Per informazioni:<br>Museo Casa Galimberti &ndash; Comune di Cuneo<br>museo.galimberti@comune.cuneo.it | 0171/444801</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118129/small_143205.jpg" alt="Locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:16:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una dimostrazione pratica su gestione e potatura del castagneto da frutta con Cia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-dimostrazione-pratica-su-gestione-e-potatura-del-castagneto-da-frutta-con-cia-cuneo_118527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-dimostrazione-pratica-su-gestione-e-potatura-del-castagneto-da-frutta-con-cia-cuneo_118527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118527/143874.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile, dalle ore 9 alle ore 12, in frazione Trucchi (ex vivaio Bassi) a Cuneo, &egrave; in programma una mattinata interamente dedicata alla formazione tecnica e all&rsquo;aggiornamento professionale nel comparto castanicolo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, dal titolo &ldquo;Castagneto da frutto in pianura &ndash; Eurogiapponese: gestione e potatura&rdquo; &egrave; promossa da Cia Agricoltori italiani di Cuneo ed &egrave; a partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria. Prevede una dimostrazione pratica di gestione e potatura dei castagneti da frutto ibridi in pianura, con approfondimenti tecnici rivolti ad agricoltori, operatori del settore e interessati.</p>
<p>Interverranno Marco Bellone, vicepresidente vicario di Cia Cuneo, Maurizio Ribotta, responsabile del servizio tecnici in campo di Cia Cuneo, e Guido Bassi, agronomo esperto nella gestione dei castagneti.</p>
<p>Sono previste prove in campo di macchinari per la cernita e la raccolta, oltre a dimostrazioni di utilizzo di potatori telescopici, trattori e trince.</p>
<p>&ldquo;<em>La formazione rappresenta oggi uno strumento indispensabile per le nostre imprese agricole </em>&ndash; sottolinea Marco Bellone, vicepresidente vicario di Cia Cuneo &ndash;. <em>Mettere a disposizione momenti concreti di aggiornamento, direttamente in campo e a contatto con tecnici qualificati, significa aiutare gli agricoltori a migliorare la gestione aziendale, contenere i costi e affrontare con maggiore competitivit&agrave; le sfide del mercato. Il castagno da frutto in pianura pu&ograve; offrire opportunit&agrave; interessanti e iniziative come questa servono proprio a valorizzarne le potenzialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro &egrave; previsto un aperitivo a buffet.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione. Le adesioni dovranno essere confermate entro il 28 aprile, scrivendo all&rsquo;indirizzo e-mail r.serasso@cia.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:37:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
