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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=1708rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 14:17:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ripartono a Boves gli eventi della Palestra di Vita per sostenere l’“invecchiamento di successo”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ripartono-a-boves-gli-eventi-della-palestra-di-vita-per-sostenere-linvecchiamento-di-successo_114084.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ripartono-a-boves-gli-eventi-della-palestra-di-vita-per-sostenere-linvecchiamento-di-successo_114084.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114084/137348.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riprenderanno luned&igrave; 2 febbraio gli incontri della Palestra di Vita a cura del dottor Pietro Piumetti, atti a sostenere il cosiddetto &ldquo;Invecchiamento di successo&rdquo;.</p>
<p>Dopo il successo di partecipazione degli scorsi appuntamenti, a partire da febbraio si terranno altri 7 incontri gratuiti presso la Biblioteca del Ricetto di Boves.</p>
<p>Spiega Massimo Borio, consigliere con delega al Sociale: &ldquo;La Palestra di vita ideata dallo psicologo, psicoterapeuta, psicoanalista Piumetti rappresenta una bella opportunit&agrave; per l&rsquo;empowerment e responsabilizzazione alla pratica di uno stile di vita sano e impegnato. Partecipando a questi incontri si pu&ograve;, infatti, apprendere preziose informazioni sulla salute, imparare a fare allenamento fisico&rdquo;. Sottolinea il dottor Piumetti: &ldquo;La palestra di vita pu&ograve; essere determinante per ridurre gli stati depressivi e regressivi. Aiuta inoltre a migliorare l&rsquo;orientamento e le abilit&agrave; cognitive di base, stimola la memoria e permette di cercare insieme la soluzione dei problemi&rdquo;.</p>
<p>Gli incontri si terranno: 2 e 16 febbraio; 2 e 16 marzo; 13 e 27 aprile; 11 maggio sempre dalle ore 15 alle 16.30.</p>
<p>Per iscrizioni contattare il dottor Piumetti 349 794 3115.</p>]]></description><pubDate>Fri, 30 Jan 2026 15:23:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Allo Spazio Anziani di Busca un nuovo ciclo di laboratori di scrittura creativa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allo-spazio-anziani-di-busca-un-nuovo-ciclo-di-laboratori-di-scrittura-creativa_117516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allo-spazio-anziani-di-busca-un-nuovo-ciclo-di-laboratori-di-scrittura-creativa_117516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117516/142383.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Tornano a Busca &ldquo;Parole d&rsquo;Argento&rdquo;, laboratorio poetico di scrittura creativa promosso da Spazio Anziani, in programma luned&igrave; 13, 20 e 27 aprile, dalle ore 15.00 alle 17.00, presso il Salone Maria Aimar.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso propone uno spazio di ascolto e condivisione, in cui la parola diventa strumento per raccontare e riconoscere la propria storia. Il laboratorio si articola in tre incontri, collegati tra loro ma frequentabili anche singolarmente, ed &egrave; aperto a tutti, senza prerequisiti.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli appuntamenti saranno condotti da Alice Umana, autrice per Orecchio Acerbo Editore e cantastorie in rima.</p>
<p style="text-align: justify;">L'iniziativa &egrave; a cura dell'associazione Volontari dell'Annunziata e patrocinata dal Comune di Busca.&nbsp;Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare il numero 379 1597895.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Operatori del settore dell’ospitalità in dialogo: a Cuneo si parla di sicurezza e responsabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/operatori-del-settore-dellospitalita-in-dialogo-a-cuneo-si-parla-di-sicurezza-e-responsabilita_118762.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/operatori-del-settore-dellospitalita-in-dialogo-a-cuneo-si-parla-di-sicurezza-e-responsabilita_118762.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118762/144257.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Un momento di confronto concreto e operativo dedicato agli operatori del settore dell&rsquo;ospitalit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di fare chiarezza su obblighi, responsabilit&agrave; e buone pratiche in materia di sicurezza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&Egrave; questo il cuore dell&rsquo;incontro &ldquo;Aperitivi in musica, eventi e intrattenimento &ndash; Sicurezza e responsabilit&agrave; per chi fa ospitalit&agrave;&rdquo;, in programma luned&igrave; 27 aprile alle ore 15.30 presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo &ndash; Sala Falco, corso Dante 41.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa, promossa da Confcommercio Provincia di Cuneo, si rivolge in particolare a ristoratori, baristi e albergatori, chiamati sempre pi&ugrave; spesso a confrontarsi con eventi, intrattenimento musicale e attivit&agrave; che richiedono attenzione agli aspetti normativi e alla sicurezza di lavoratori e clienti.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di:</div>
<div>&bull; Danilo Rinaudo</div>
<div>&bull; Giorgio Chiesa</div>
<div>&bull; Roberto Calugi</div>
<div>&bull; Luca Robaldo</div>
<div>&bull; Rosanna Minucci</div>
<div>&bull; Mariano Savastano</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;incontro sar&agrave; introdotto e moderato da Luigi Barbero.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Seguiranno gli interventi tecnici di esperti e rappresentanti delle istituzioni:</div>
<div>&bull; Calogero Daidone</div>
<div>&bull; Denise Sorasio</div>
<div>&bull; Giuseppe Calabretta</div>
<div>&bull; Giuseppe Falcone</div>
<div>&bull; Walter Bonino</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel corso del pomeriggio verranno approfonditi tutti gli aspetti legati alla normativa antincendio, alla tutela dei lavoratori e alla gestione in sicurezza degli eventi nei pubblici esercizi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; sottolineano Danilo Rinaudo e Luigi Barbero &ndash; <em>&egrave; fornire agli operatori strumenti chiari e aggiornati per lavorare in sicurezza, prevenire criticit&agrave; e affrontare con consapevolezza le nuove opportunit&agrave; legate all&rsquo;intrattenimento e alla valorizzazione dell&rsquo;offerta turistica e commerciale del territorio</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>A tutti i partecipanti sar&agrave; inoltre offerto un check-up gratuito sugli adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione incendi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;evento &egrave; gratuito, ma &egrave; richiesta l&rsquo;iscrizione. Per partecipare: cuneo@confcommercio.it, 0171 604185.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118762/small_144259.jpg"></div>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Busca e Tarantasca arriva “Ri-abili 2.2”, un progetto di fisioterapia a domicilio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-e-tarantasca-arriva-ri-abili-22-un-progetto-di-fisioterapia-a-domicilio_118508.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/143838.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione &ldquo;I volontari dell&rsquo;Annunziata&rdquo;, in collaborazione con due professioniste, intende avviare un progetto di fisioterapia a domicilio rivolto principalmente agli over 70 residenti nei comuni di Busca e Tarantasca.</p>
<p>&ldquo;Ri-abili 2.2&rdquo;, iniziativa promossa dall&rsquo;associazione con il patrocinio dei comuni di Busca e Tarantasca, l&rsquo;associazione La Parkimaca e sostenuta dal CSV, &egrave; pensato principalmente per coloro che presentano almeno una delle seguenti patologie:<br>- interventi di chirurgia ortopedica recente (post protesizzazione, artroscopia);<br>- ospedalizzazioni prolungate o lunghi periodi di allettamento;<br>- difficolt&agrave; di deambulazione e/o nelle adl (vestizione, spostamenti, uso del bagno, alzarsi dal letto, uso delle scale);<br>- dolori e rigidit&agrave; muscolari e/o articolari;<br>- patologie croniche di varia natura (morbo di parkinson, sclerosi multipla, artrite);<br>- esiti di ictus o emoraggie cerebrali;<br>- esiti di traumi o cadute recenti,</p>
<p>I richiedenti verranno contattati personalmente dalle due fisioterapiste che ne valuteranno il quadro clinico e l&rsquo;avvio del ciclo di sedute.</p>
<p>Il progetto verr&agrave; presentato dettagliatamente alla cittadinanza marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 presso il salone della Casa della Salute &ldquo;Spazio Anziani&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito, si consiglia la prenotazione al 379 159 7895. Durante la serata di presentazione sar&agrave; possibile manifestare il proprio interesse ai volontari dell&rsquo;associazione che prenderanno in carico le domande.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118508/small_143839.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Con "Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d’arte", Vasco Brondi al Teatro Civico di Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/con-una-cosa-spirituale-non-fare-niente-e-altre-forme-darte-vasco-brondi-al-teatro-civico-di-busca_116955.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/con-una-cosa-spirituale-non-fare-niente-e-altre-forme-darte-vasco-brondi-al-teatro-civico-di-busca_116955.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116955/141589.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile, alle ore 21, il Teatro Civico di Busca ospita un nuovo appuntamento della rassegna Incontri con l&rsquo;autore con Vasco Brondi, noto al grande pubblico per il progetto musicale "Le luci della centrale elettrica".</p>
<p>Brondi parler&agrave; del suo nuovo libro "Una cosa spirituale. Non fare niente e altre forme d&rsquo;arte", un viaggio tra creativit&agrave; e spiritualit&agrave;, tra arte e invisibile. Attraverso incontri e suggestioni che vanno da Nick Cave a Federico Fellini, da Marina Abramovic a David Lynch, il libro esplora il rapporto tra processo creativo e dimensione spirituale.</p>
<p>La serata nell'ambito del ciclo di appuntamenti organizzati dalla Biblioteca Civica in collaborazione con l&rsquo;Assessorato alla Cultura del Comune di Busca.</p>
<p style="text-align: left;">Ingresso gratuito su prenotazione: tel 0171948621&nbsp;oppure <a href="mailto:biblioteca@comune.busca.cn.it" target="_blank">biblioteca@comune.busca.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 09:51:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Resistenze di oggi”, nel ciclo di incontri a Cuneo ospiti Livia Turco e monsignor Corrado Lorefice]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/resistenze-di-oggi-nel-ciclo-di-incontri-a-cuneo-ospiti-livia-turco-e-monsignor-corrado-lorefice_116840.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/resistenze-di-oggi-nel-ciclo-di-incontri-a-cuneo-ospiti-livia-turco-e-monsignor-corrado-lorefice_116840.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116840/141417.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tornano gli appuntamenti di &ldquo;Resistenze di Oggi - Informare per Resistere&rdquo; del Centro culturale &ldquo;don Aldo Benevelli&rdquo; dell&rsquo;Associazione Partigiana Ignazio Vian di Cuneo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, nata il 2 giugno 1946, e del suffragio universale con l&rsquo;estensione del diritto di voto alle donne, che gi&agrave; il 10 marzo dello stesso anno avevano potuto votare ed essere votate alle elezioni amministrative, in un mondo attuale dove le democrazie sono sotto attacco e tutto fa paura e viene messo in discussione, &ldquo;Resistenze di Oggi &ndash; Informare per resistere&rdquo; propone tre momenti di riflessione sulla Costituzione italiana nata dalla Resistenza &nbsp;che pone uguaglianza, legalit&agrave;, giustizia sociale, &nbsp;libert&agrave; e &nbsp;pace, al centro dei suoi principi fondamentali.</p>
<p>Gli incontri, che si svolgeranno presso lo Spazio Incontri della Fondazione Crc, in via Roma 17 a Cuneo alle ore 21, offriranno occasione di condivisione, di crescita e dialogo costruttivo sull&rsquo;importanza di mantenere vivi i valori dell&rsquo;umanit&agrave;, dell&rsquo;amicizia, della relazione umana e la fiducia nella democrazia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sabato 28 marzo 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;Storie di donne italiane tra Costituzione, conquiste di ieri e sfide di oggi&rdquo; con Livia Turco, presidente Fondazione Nilde Iotti</strong></p>
<p>Il cammino delle donne dalla Resistenza ad oggi &egrave; il cammino della democrazia. La nascita della Repubblica, con il primo voto popolare dell&rsquo;Italia liberata dalla dittatura fascista e dall&rsquo;invasione nazista, segna la visibilit&agrave; delle donne ed una forte spinta democratica determinata dalla partecipazione politica femminile. 21 furono le deputate elette all&rsquo;Assemblea costituente. La Carta Costituzionale antifascista &egrave; il punto di riferimento per i valori e i diritti inviolabili ma anche per le lotte delle donne per quell&rsquo;uguaglianza di genere sancita nell&rsquo;articolo 3.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Attraverso il processo legislativo&nbsp;</em>- dice Livia Turco - <em>possiamo ricostruire il cammino faticoso ma determinato delle donne italiane verso il riconoscimento dei loro diritti e per l&rsquo;affermazione della loro piena legittimit&agrave; a ricoprire ruoli sempre pi&ugrave; decisivi nello spazio pubblico. Le leggi delle donne non sono mai state solo leggi per le donne ma sono state capaci di incidere nella mentalit&agrave;, nella cultura e nei processi sociali. Oggi il nostro sostegno va anche a tutte le donne nelle zone di guerra e in tutte le parti del mondo che vedono negati i pi&ugrave; elementari diritti umani e civili&rdquo;</em>.</p>
<p>Le leggi sul diritto di voto, la partecipazione ai concorsi pubblici, la riforma del diritto di famiglia, il divorzio, l&rsquo;aborto legale, l&rsquo;abolizione del diritto d&rsquo;onore e del matrimonio riparatore, lo stalking come reato, le norme contro la discriminazione di genere nel lavoro, sono le conquiste di anni di lotte, di manifestazioni, di donne che hanno urlato e resistito rifiutando il mondo cos&igrave; com&rsquo;era.</p>
<p>La storia delle donne in Italia &egrave; un percorso di emancipazione segnato da lotte tenaci che ha trasformato profondamente la societ&agrave;, passando dalla sottomissione familiare alla conquista della parit&agrave; formale dovendo ancora oggi affrontare sfide sostanziali nel lavoro e nella societ&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Venerd&igrave; 17 aprile 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;La guerra come tragedia umana e disastro ambientale&rdquo; con John Mpaliza, attivista per i diritti umani e portavoce Rete &ldquo;Insieme per la Pace in Congo&rdquo;, e Antonello Pasini, fisico climatologo del CNR</strong></p>
<p>L&rsquo;articolo 11 della Costituzione italiana afferma:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert&agrave; degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (&hellip;)&rdquo;</em>. L&rsquo;Assemblea costituente ha voluto questo articolo per dire che il nostro Paese condanna moralmente, politicamente e giuridicamente l'utilizzo della violenza armata come strumento di offesa, ossia come mezzo per la risoluzione dei conflitti fra i popoli.</p>
<p>La guerra &egrave; una delle pi&ugrave; gravi tragedie umane. Causa perdite di milioni di vite, traumi psicologici, migrazioni forzate, crisi sanitarie, distruzione di infrastrutture essenziali, ma anche disastri ambientali con effetti devastanti sugli ecosistemi che possono durare per secoli. L&rsquo;impatto ambientale della guerra &egrave; una forma di violenza contro la terra. Le guerre contribuiscono a far aumentare il riscaldamento globale e il cambiamento climatico ad esso collegato innescando un circolo vizioso in tutto il mondo.</p>
<p><em>&ldquo;Oggi le guerre&nbsp;</em>- spiega Antonello Pasini - <em>non hanno solo gli impatti diretti sui territori, ma anche quelli indiretti sul cambiamento climatico, perch&eacute; le emissioni di anidride carbonica e altri gas serra del comparto militare sono enormi&rdquo;</em>. Bombardamenti, incendi, deforestazione, causano un inquinamento ambientale immediato e a lungo termine. La produzione di armamenti e l&rsquo;uso di combustibili fossili per le operazioni belliche consumano immense risorse e alimentano ulteriormente l&rsquo;effetto serra.</p>
<p>L&rsquo;Africa &egrave; uno di quei luoghi dove l&rsquo;essere umano si domanda se riuscir&agrave; a sopravvivere alla fame, al dolore, alla guerra. John Mpaliza, &ldquo;camminatore resistente&rdquo; e attivista non-violento, organizza da anni mobilitazioni, marce e iniziative di sensibilizzazione per promuovere la pace e raccontare la guerra nel suo Paese di origine, la Repubblica Democratica del Congo.</p>
<p><em>&ldquo;Non saranno l&rsquo;Europa n&eacute; l&rsquo;Occidente a risolvere i problemi dell&rsquo;Africa.</em> - dice John Mpaliza - <em>Questi Paesi hanno creato colonialismo e sfruttamento delle immense risorse africane. Bisogna lavorare per un risveglio africano, affinch&eacute; con la pace e con nuove istituzioni forti, pi&ugrave; realt&agrave; africane si mettano insieme per cambiare l&rsquo;Africa&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;Occidente ha le sue colpe e le sue responsabilit&agrave; nei conflitti che insanguinano il pianeta anche nel nome di un assurdo suprematismo razziale, della colonizzazione e della depredazione disumana. Uccidere rimane il cuore delle guerre. Nel mondo attuale in cui sugli orrori e le macerie delle guerre alcuni promettono di scrivere la parola pace, occorre impegnarsi nell&rsquo;educazione alla cooperazione e alla cura dell&rsquo;ambiente, innescando dal basso circuiti virtuosi di consumo, risparmio e produzione di nuove energie, e al ripudio della violenza come strumento di risoluzione delle controversie, perch&eacute; alla spirale distruttiva della guerra, della violenza, dell&rsquo;odio, delle vendette e del dolore non pu&ograve; esserci fine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 ore 21</span></p>
<p><strong>&ldquo;Nel segno della speranza. I valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II&rdquo; con mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo, e Nuccio Vara, giornalista</strong></p>
<p>Uno sguardo rivolto al presente e al futuro quello di mons. Corrado Lorefice, arcivescovo metropolita di Palermo dal 2015. Un presente fatto di tante emergenze sociali, ma un cuore mai rassegnato n&eacute; disperato. Una nomina arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un parroco-docente da Modica a Palermo. Una scelta che si inserisce perfettamente nel nuovo corso voluto da Papa Francesco, a Palermo come a Bologna dove viene nominato Matteo Zuppi. Due vescovi chiamati a stare in mezzo alla gente.</p>
<p><em>&ldquo;La vicenda di Lorefice&nbsp;</em>- scrive Nuccio Vara - <em>sebbene periferica e circoscritta, &egrave; da connettere quasi interamente al magistero bergogliano e alla Sua visione della Chiesa. Una sorta di comune sensibilit&agrave; per il Concilio Vaticano II, di condivisione della necessit&agrave; di portare a compimento il processo di rinnovamento ecclesiale che il Concilio aveva dischiuso ma che nel successivo sessantennio si era come inceppato, perdendo forza e vigore&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;impegno religioso mai scisso da quello civile, l&rsquo;idea di una Chiesa che ascolta i problemi della societ&agrave; e prova a farli propri. I valori della Costituzione italiana e del Concilio Vaticano II. La figura di Giuseppe Dossetti. Gli esempi di don Pino Puglisi e di Biagio Conte.</p>
<p>L&rsquo;attenzione alle persone migranti, ai detenuti, ai poveri. Il ripudio delle guerre e l&rsquo;impegno per la pace. La lotta contro la droga, le mafie e a quell&rsquo;antimafia di facciata che ha rimpiazzato l&rsquo;antimafia sociale con personaggi dell&rsquo;&igrave;mprenditoria, della politica, dell&rsquo;alta burocrazia, che si mettono alla testa di iniziative contro la mafia per camuffare in realt&agrave; il loro legame o comunque la loro contiguit&agrave; con quelle aree dell&rsquo;economia che continuano ad essere controllate dai poteri criminali. L&rsquo;impegno per fermare le morti sul lavoro, i femminicidi e il crescente deteriorarsi del contesto culturale impregnato da un individualismo esasperato che fa accanire un uomo contro una donna che non si assoggetta al suo dominio, al suo modo di pensare, al suo desiderio.</p>
<p>Sia nell&rsquo;omelia di ordinazione nella Cattedrale di Palermo, sia nel saluto alla citt&agrave; in piazza Pretoria, don Corrado, come lui ama essere chiamato, ha citato pi&ugrave; volte l&rsquo;articolo 3 della Costituzione italiana.&nbsp;<em>&ldquo;Ha suscitato stupore</em> - dice Lorefice -<em> il fatto che a piazza Pretoria io abbia citato la Costituzione italiana e in particolare l&rsquo;art.3. Ebbene vorrei dire a tutti che questa Costituzione ci &egrave; stata regalata da donne e uomini diversi per estrazione politica e mentale. Dico Togliatti e La Pira solo come esempio di due ispirazioni e di due personalit&agrave; diversissime. La pi&ugrave; bella Costituzione del mondo &egrave; nata da persone che per il bene dell&rsquo;Italia hanno mantenuto un cuore retto, capaci di onest&agrave; intellettuale&rdquo;</em>.</p>
<p>Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.</p>
<p>Per informazioni:&nbsp;<a href="mailto:viancuneo@libero.it" target="_blank">viancuneo@libero.it</a></p>]]></description><pubDate>Sun, 22 Mar 2026 12:35:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al Rondò dei Talenti si parla di intelligenza artificiale con Matteo Flora]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-rondo-dei-talenti-si-parla-di-intelligenza-artificiale-con-matteo-flora_118245.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-rondo-dei-talenti-si-parla-di-intelligenza-artificiale-con-matteo-flora_118245.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118245/143383.jpg" title="Matteo Flora" alt="Matteo Flora" /><br /><p>Viaggiare e studiare nell&rsquo;Unione Europea &egrave; un diritto e un&rsquo;opportunit&agrave; fondamentale per tutti i cittadini, perch&eacute; favorisce la crescita personale, l&rsquo;acquisizione di competenze e il dialogo tra culture. Le iniziative europee per la mobilit&agrave; e la formazione contribuiscono a costruire uno spazio comune dell&rsquo;istruzione e del lavoro, rafforzando il senso di cittadinanza europea e la partecipazione attiva alla societ&agrave;. In questo scenario, l&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; svolgere un&nbsp;ruolo chiave nel rendere queste opportunit&agrave; pi&ugrave; accessibili ed efficaci. Un utilizzo etico e&nbsp;responsabile dell&rsquo;intelligenza artificiale pu&ograve; rafforzare l&rsquo;inclusione, l&rsquo;innovazione e la&nbsp;competitivit&agrave; dell&rsquo;Unione Europea.</p>
<p>Per questo motivo, l&rsquo;associazione Apiceuropa promuove eventi e iniziative volte ad approfondire le opportunit&agrave; di mobilit&agrave; e formazione disponibili nell&rsquo;Unione Europea e a conoscere meglio l&rsquo;Intelligenza Artificiale, all&rsquo;interno del progetto &ldquo;Cittadini e cittadine d&rsquo;Europa&rdquo;,<br>realizzato con il sostegno della Fondazione CRC nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Impegnati nei diritti&nbsp;2025&rdquo; e il partenariato di numerosi enti ed associazioni del territorio.&nbsp;Mercoled&igrave; 29 aprile alle 19 presso il Rond&ograve; dei Talenti (via Luigi Gallo, 1, Cuneo) si terr&agrave;&nbsp;l&rsquo;ultimo appuntamento del secondo modulo di &ldquo;Cittadini e cittadine d&rsquo;Europa&rdquo;: lo stesso sar&agrave; un&nbsp;seminario informativo sul ruolo dell&rsquo;intelligenza artificiale non come futuro, ma come&nbsp;quotidianit&agrave; di chi studia, lavora o sta cercando la propria strada. L&rsquo;IA, infatti, pu&ograve; diventare una&nbsp;leva potentissima di crescita personale e professionale, ma a una condizione: imparare a usarla&nbsp;con consapevolezza. Relatore dell&rsquo;evento sar&agrave; Matteo Flora, Professore (a.c.) in Sicurezza delle AI&nbsp;e delle Superintelligenze (ESE), Corporate Reputation (Pavia) e Generative AI (IAAD),&nbsp;Imprenditore, ha fondato The Fool, societ&agrave; leader in Narrative Governance oltre a essere Partner e&nbsp;co-fondatore dello Studio Legale 42 Law Firm. Future Leader IVLP del Dipartimento di Stato USA&nbsp;(Obama, 2012), conduce &ldquo;Intelligenze Artificiali&rdquo; su TgCom24 e &ldquo;Ciao Internet!&rdquo; su YouTube, il&nbsp;primo podcast di Tech-Policy italiano.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, previa prenotazione compilando il modulo al seguente&nbsp;<a href="https://forms.gle/wKphTaLVZD9uoJNz5" target="_blank">link</a>. Coloro che hanno preso parte ad una formazione e al seminario conclusivo riceveranno un attestato di partecipazione. Per eventuali chiarimenti, &egrave; possibile rivolgersi alla segreteria di Apiceuropa (3331210729, <a href="mailto:info@apiceuropa.com" target="_blank">info@apiceuropa.com</a>).</p>
<p><strong>Aggiornamento</strong></p>
<p>A causa di un sopraggiunto impedimento del relatore, il seminario<span style="font-family: arial, sans-serif;">&nbsp;</span>&egrave; stato rinviato a data da destinarsi.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale della Danza, la Maison de la Danse è pronta a far ballare Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-danza-la-maison-de-la-danse-e-pronta-a-far-ballare-cuneo_118768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-della-danza-la-maison-de-la-danse-e-pronta-a-far-ballare-cuneo_118768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118768/144265.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In occasione della Giornata Internazionale della Danza, istituita dall&rsquo;UNESCO nel 1982 e celebrata ogni anno il 29 aprile, la Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse promuovono un&rsquo;iniziativa itinerante nella citt&agrave; di Cuneo volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama coreutico locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa. Le due realt&agrave; hanno sviluppato un progetto condiviso che integra cultura, sanit&agrave; e sociale, in linea con i principi del welfare culturale, con l&rsquo;obiettivo di rendere la danza accessibile a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Simona Rivotti, titolare della Maison de la Danse e ideatrice dell&rsquo;evento, sottolinea:&nbsp;&ldquo;<em>Questa giornata nasce da un desiderio condiviso con Gianmarco e Anna Genta: portare la danza al di fuori del teatro, in luoghi insoliti, ma soprattutto vicino a persone che stanno vivendo un momento di cura. Un desiderio che, grazie all&rsquo;impegno e alla determinazione di Gianmarco, ha preso vita e forma.&nbsp;La danza come balsamo per l&rsquo;anima, come leggerezza nel cuore, come gioia capace, anche solo per un istante, di avvolgerci in una bolla speciale e proteggerci.&nbsp;</em><br><em>Un sentito ringraziamento a chi ci ha sostenuto e accolto in questo viaggio cos&igrave; intenso e significativo. Grazie di cuore alla Fondazione Genta, che continua a trasmettere i valori di Giandomenico a tante persone</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con questa iniziativa abbiamo voluto promuovere la danza come linguaggio universale capace di generare benessere, inclusione e coesione sociale. Come Fondazione abbiamo scelto di coinvolgere realt&agrave; affini del territorio, nella convinzione che il valore del fare del bene cresca quanto pi&ugrave; &egrave; condiviso e partecipato, senza protagonismi ma con un impegno corale orientato al bene della comunit&agrave;. L&rsquo;evento vedr&agrave; inoltre la partecipazione di ballerini con disabilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di contribuire concretamente al superamento delle barriere e alla valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte</em>&rdquo;, afferma Gianmarco Genta, Presidente della Fondazione Genta.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno aderito all&rsquo;iniziativa offrendo il proprio supporto: Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Fondazione Ospedale Cuneo aderisce con grande piacere e interesse a questo evento che celebra la bellezza della danza e ne sottolinea il valore non solo artistico ma altres&igrave; terapeutico e sociale che si manifesta attraverso momenti che valorizzano il senso pi&ugrave; vero e profondo dell'inclusione e della condivisione. Siamo inoltre felici che la giornata si concluda nei locali del Centro Incontri C-LAB della Fondazione: uno spazio che vogliamo aperto e condiviso con tutta la comunit&agrave; cittadina</em>" comunica Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Giuliana Cirio, Presidente della Fondazione Industriali ETS, commenta:&nbsp;&ldquo;<em>Fondazione Industriali, nata nel 2024 su impulso di un gruppo di imprenditori e di Confindustria Cuneo, si occupa di avvicinare imprese e mondo del sociale, valorizzando il lavoro come strumento di autonomia e sviluppo individuale. Il nostro obiettivo &egrave; di lungo periodo: contribuire allo sviluppo della societ&agrave; attraverso nuove forme di partecipazione attiva per chi vive condizioni di fragilit&agrave;, come la disabilit&agrave;. Per farlo, siamo convinti che sia necessario un impegno continuo anche sul piano culturale, fondamentale per diffondere un&rsquo;idea di inclusione che metta al centro la persona, con le sue caratteristiche e i suoi bisogni. &Egrave; la stessa visione che riconosciamo in questa iniziativa, di cui siamo felici di essere partner: insieme possiamo costruire percorsi di cambiamento collettivo, portando valore e bellezza al territorio</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Franco Ripa, Direttore Generale dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle: &ldquo;<em>Siamo molto lieti di essere stati coinvolti nell&rsquo;ambito del tour promosso dalla Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse, in occasione della giornata internazionale della danza che, oltrech&eacute; una forma universale di arte, espressione e comunicazione, porta benefici al fisico e alla mente, insegna disciplina e coordinamento del proprio corpo. Essa ha quindi una relazione stretta con stili di vita, salute e socializzazione. </em><em>Peraltro, si tratta di un momento di condivisione e di socializzazione, di incontro con l&rsquo;altro; quindi, di un fattore di inclusione, perch&eacute; abbatte le barriere linguistiche e fisiche. Tutto ci&ograve; rientra nel concetto ampio che di salute d&agrave; l&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La danza rappresenta in modo concreto un&rsquo;idea di salute intesa come benessere complessivo della persona: fisico, emotivo, relazionale e sociale. &Egrave; un linguaggio universale che favorisce inclusione, partecipazione e qualit&agrave; della vita e pu&ograve; offrire, anche nelle forme della danzaterapia, un supporto prezioso alle persone malate di tumore nel loro percorso umano e di cura. Sostenere momenti come questo significa promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti, in piena sintonia con la missione della LILT di Cuneo</em>&rdquo; sostiene Enrico Collid&agrave;, Presidente LILT Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Come acclara un corpo ampio, consolidato e crescente di evidenze scientifiche che convergono con le pi&ugrave; recenti frontiere della ricerca, la partecipazione culturale &egrave; una risorsa con impatti misurabili, che incide sul ben-essere psicofisico. La danza, linguaggio universale e incarnato, quando attraversa i territori connette i servizi con le persone, si fa espressione e relazione, energia positiva, gesto poetico e politico, capace di generare riconoscimento, inclusione e capitale sociale. Come CCW operiamo affinch&eacute; queste connessioni divengano strutturali per contribuire a tracciare nuove traiettorie per la Salute delle persone e delle comunit&agrave; in un quadro di equit&agrave; sociale. &nbsp;Plaudiamo quindi al percorso cuneese al quale ci uniamo con entusiasmo</em>&rdquo; afferma Catterina Seia del Cultural Welfare Center.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;evento avr&agrave; carattere itinerante e si svilupper&agrave; attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave; di Cuneo. Protagonisti saranno i ballerini de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di piena inclusione e di valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p style="text-align: justify;">La collaborazione tra enti del mondo culturale, sanitario e sociale rappresenta un elemento distintivo dell&rsquo;iniziativa, evidenziando come la danza possa diventare un efficace strumento di welfare culturale, capace di generare impatti positivi sul territorio.&nbsp;Tutti gli appuntamenti della giornata sono a partecipazione libera e gratuita, aperti all&rsquo;intera cittadinanza, con l&rsquo;obiettivo di favorire la massima accessibilit&agrave; e inclusione.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento del 29 aprile si configura quindi come un momento di condivisione, sensibilizzazione e partecipazione aperta alla cittadinanza, con l&rsquo;intento di diffondere una cultura del benessere accessibile e inclusiva.</p>
<p><strong>Percorso dell&rsquo;iniziativa (mercoled&igrave; 29 aprile - Cuneo):</strong><br><br>- Ore 9.30 Sede Confindustria in via V. Bersezio 9;<br>- Ore 10:30 Centro Prelievi in via Carlo Boggio 14;<br>- Ore 11.30 Atrio Ospedale S. Croce in via A. Bassignano 40;<br>- Ore 12.30 Day Hospital Oncologico dell'Ospedale Carle in via A. Carle 5 (1&deg; piano);<br>- Ore 16.30 Contrada Mondov&igrave;;<br>- Ore 17.00 Piazza Galimberti;<br>- Ore 17.30 Rond&ograve; Talenti in Rond&ograve; Garibaldi;<br>- Ore 18.30 Centro Incontri Fondazione Ospedale Cuneo C-Lab in via Busca 3.</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un ponte tra UE e Balcani: 80 opere di umorismo grafico dal 1992 a oggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-ponte-tra-ue-e-balcani-80-opere-di-umorismo-grafico-dal-1992-a-oggi_116901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-ponte-tra-ue-e-balcani-80-opere-di-umorismo-grafico-dal-1992-a-oggi_116901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116901/141507.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un viaggio tra satira, attualit&agrave; e storia europea attraverso lo sguardo degli artisti dell&rsquo;Europa orientale e balcanica. &Egrave; questo il senso della rassegna Eurohumor &ldquo;Dalla Jugoslavia ai Balcani Occidentali&rdquo;, organizzata da Apiceuropa in collaborazione con Primalpe, che presenta 80 opere originali realizzate dal 1992 ai giorni nostri.<br><br>Gli autori provengono da Bulgaria, Croazia, Serbia, Ucraina, Lituania, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord, Turchia, Polonia, Romania, Albania, Slovacchia, Bielorussia, Moldavia ed Estonia, testimoni di una stagione storica segnata da grandi cambiamenti politici e sociali.<br><br>I temi affrontati spaziano dalla caduta delle frontiere alla guerra e alla pace, dall&rsquo;allargamento dell&rsquo;Unione Europea all&rsquo;introduzione dell&rsquo;euro, dalle disuguaglianze tra ricchezza e povert&agrave; ai temi dell&rsquo;ecologia, fino agli aspetti pi&ugrave; quotidiani e universali come il cibo, le favole, le leggende e i simboli della vita moderna come la carta di credito e la moneta unica.<br><br>La mostra rappresenta cos&igrave; un racconto per immagini, ironico ma anche profondo, sui mutamenti dell&rsquo;Europa contemporanea.&nbsp;L&rsquo;esposizione &egrave; visitabile presso la sede di Apiceuropa (via Roncaia 85, Boves), tutti i giorni fino al 30 aprile, su prenotazione, da effettuare al: 3331210729.<br>Per informazioni: <a href="mailto:info@apiceuropa.com" target="_blank">info@apiceuropa.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116901/small_141508.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 12:50:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cala il sipario sulla rassegna “Germogli di scena” con lo spettacolo di Serena Bongiovanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cala-il-sipario-sulla-rassegna-germogli-di-scena-con-lo-spettacolo-di-serena-bongiovanni_118208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cala-il-sipario-sulla-rassegna-germogli-di-scena-con-lo-spettacolo-di-serena-bongiovanni_118208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118208/143332.jpg" title="Serena Bongiovanni" alt="Serena Bongiovanni" /><br /><p>La rassegna <em>Germogli di scena </em>si&nbsp;conclude in grande stile con <em>Foramalocchiu</em>, spettacolo firmato da Serena Bongiovanni, in scena il 30 aprile alle ore 21 presso l&rsquo;Auditorium civico di Borgo San Dalmazzo, in via Boves. 4.</p>
<p>Ultimo appuntamento della rassegna, <em>Foramalocchiu</em> &egrave; una performance intensa,&nbsp;originale e coinvolgente, in cui Serena Bongiovanni porta in scena tutta la sua&nbsp;esperienza, talento e carisma. Attrice di grande riconoscimento nel panorama&nbsp;italiano della stand up comedy, Serena &egrave; nota per la capacit&agrave; di creare un legame&nbsp;diretto con il pubblico, rendendo ogni spettacolo un&rsquo;esperienza unica e memorabile.</p>
<p>Lo spettacolo combina narrazione e ironia, offrendo uno sguardo profondo e&nbsp;creativo sulla condizione umana e sulle relazioni, con un linguaggio contemporaneo&nbsp;che parla direttamente agli spettatori di ogni et&agrave;. La sua presenza scenica magnetica&nbsp;trasforma la scena in un vero e proprio dialogo con il pubblico, tra momenti di&nbsp;comicit&agrave;, riflessione e intensa emozione.</p>
<p>Foramalocchiu &egrave; pensato per chiunque desideri vivere un&rsquo;esperienza culturale&nbsp;coinvolgente, esilarante e di alto livello artistico.</p>
<p>Biglietto: prezzo dello spettacolo a 15 euro.</p>
<p>Acquista qui:&nbsp;<a href="https://www.diyticket.it" target="_blank">www.diyticket.it</a>.</p>
<p>Info: <a href="mailto:teatroalfemminile@gmail.com" target="_blank">teatroalfemminile@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, si apre domani la nuova edizione del corso sul verde: ancora pochi posti disponibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-si-apre-domani-la-nuova-edizione-del-corso-sul-verde-ancora-pochi-posti-disponibili_115437.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115437/139415.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sono disponibili gli ultimi posti per partecipare alla 35&ordf; edizione del Corso&nbsp;<em>&ldquo;La cultura/coltura del verde&rdquo;</em>, che prender&agrave; avvio domani,&nbsp;gioved&igrave; 26 febbraio alle ore 20.30, presso l&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (Via Ferraris di Celle n. 2). Il percorso formativo, organizzato dall&rsquo;Ufficio Agricoltura del Comune di Cuneo, &egrave; rivolto sia agli appassionati sia a chi desidera avvicinarsi alle tecniche di base per la cura e la gestione di orti, frutteti e piante ornamentali.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;edizione 2026 propone&nbsp;nove lezioni teoriche&nbsp;dedicate a temi specifici: dalla cura dell&rsquo;orto e del frutteto familiare alla potatura delle piante da frutto, dalla coltivazione con metodo biodinamico alle micorrize, dagli uccelli dei giardini agli insetti molesti degli ambienti domestici, fino a un approfondimento storico e geografico sugli alimenti coltivati nel territorio cuneese e a una riflessione sul giardinaggio sostenibile. Sono inoltre previste una lezione tecnico‑pratica di potatura in campo e visite guidate.</p>
<p style="text-align: justify;">Le lezioni teoriche si svolgeranno ogni gioved&igrave;, sempre alle ore 20.30, presso l&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;Universit&agrave; di Cuneo (via Ferraris di Celle 2, ex Mater Amabilis), secondo il seguente calendario: 26 febbraio - 5/12/19/26 marzo - 9/16/23/30 aprile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il corpo docente comprende agronomi, tecnici agrari, esperti di biodinamica, ornitologi e professionisti del settore: Davide Mondino, Guido Bassi, Silvio Pellegrino, Simone Marchisio, Patrizio Michelis, Luca Giraudo, Carlo Giraudo, Graziano Vittone, Fulvio Faccia, Michele ed Enrico Baudino.</p>
<p style="text-align: justify;">Le iscrizioni possono essere effettuate compilando l&rsquo;apposita scheda, disponibile su richiesta all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a> o presso l&rsquo;Ufficio Agricoltura comunale (via Roma 4 - 1&deg; piano). La scheda pu&ograve; essere restituita via e‑mail o consegnata direttamente in ufficio. Al momento dell&rsquo;iscrizione &egrave; richiesto il versamento della quota di partecipazione di 40 euro, secondo le modalit&agrave; indicate nel modulo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni &egrave; possibile contattare il Servizio Attivit&agrave; Produttive - Palazzo San Giovanni, Via Roma 4 - 1&deg; piano, ai numeri 0171/444456 - 0171/444622 (referenti: Diego Armando, Anna Maria Conte) o scrivere a <a href="mailto:agricoltura@comune.cuneo.it" target="_blank">agricoltura@comune.cuneo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Feb 2026 12:28:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Uno spettacolo di luci partecipato per ricordare Duccio Galimberti a 120 anni dalla nascita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/uno-spettacolo-di-luci-partecipato-per-ricordare-duccio-galimberti-a-120-anni-dalla-nascita_118129.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/uno-spettacolo-di-luci-partecipato-per-ricordare-duccio-galimberti-a-120-anni-dalla-nascita_118129.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118129/143204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dei 120 anni dalla nascita di Duccio Galimberti (30 aprile 1906), il Comune di Cuneo organizza un evento commemorativo volto a ricordare il contributo storico e civile del partigiano e avvocato cuneese.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che si svolger&agrave; la sera del 30 aprile, alle 21 in piazza Galimberti, prevede la partecipazione di 120 persone, ciascuna delle quali ricever&agrave; una luce da accendere nello stesso momento per formare il numero 120 al centro della piazza. Ci si pu&ograve; &ldquo;auto-candidare&rdquo; per svolgere questo particolare ruolo di tedofori. L&rsquo;evento sar&agrave; aperto al pubblico e tutte e tutti sono invitati a presenziare, anche solo come spettatori, per condividere questo gesto di memoria collettiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Celebrare i 120 anni dalla nascita di Duccio Galimberti significa riconoscere e tramandare i valori di libert&agrave;, giustizia e partecipazione civile che hanno guidato la sua vita. Questo momento simbolico ci permette di sentirci parte di una comunit&agrave; che custodisce la memoria e i principi di chi ha lottato per il bene comune</em>&rdquo;, affermano la Sindaca Patrizia Manassero e l&rsquo;Assessora alla Cultura, Cristina Clerico. &ldquo;<em>Coinvolgere direttamente le persone, accendendo insieme le luci, &egrave;, inoltre, un modo concreto per trasmettere alle nuove generazioni l&rsquo;importanza della memoria storica e del senso civico. Ogni luce rappresenta un impegno condiviso nella costruzione di una comunit&agrave; pi&ugrave; consapevole e coesa</em>&rdquo;.</p>
<p>Dettagli dell&rsquo;evento:</p>
<p>Data: 30 aprile 2026<br>Orario: 21<br>Luogo: Piazza Galimberti, Cuneo<br>Partecipazione: L&rsquo;evento &egrave; aperto a tutti (non sono previsti posti a sedere); i 120 cittadini selezionati per portare le luci riceveranno conferma via email con indicazioni operative.<br>I cittadini interessati a partecipare come portatori di luce possono iscriversi tramite il modulo online disponibile al seguente link: <a href="https://forms.gle/zDMzJ1qrVgudtfK39" target="_blank">https://forms.gle/zDMzJ1qrVgudtfK39</a>.</p>
<p>Per informazioni:<br>Museo Casa Galimberti &ndash; Comune di Cuneo<br>museo.galimberti@comune.cuneo.it | 0171/444801</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118129/small_143205.jpg" alt="Locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:16:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Una dimostrazione pratica su gestione e potatura del castagneto da frutta con Cia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-dimostrazione-pratica-su-gestione-e-potatura-del-castagneto-da-frutta-con-cia-cuneo_118527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/una-dimostrazione-pratica-su-gestione-e-potatura-del-castagneto-da-frutta-con-cia-cuneo_118527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118527/143874.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 30 aprile, dalle ore 9 alle ore 12, in frazione Trucchi (ex vivaio Bassi) a Cuneo, &egrave; in programma una mattinata interamente dedicata alla formazione tecnica e all&rsquo;aggiornamento professionale nel comparto castanicolo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, dal titolo &ldquo;Castagneto da frutto in pianura &ndash; Eurogiapponese: gestione e potatura&rdquo; &egrave; promossa da Cia Agricoltori italiani di Cuneo ed &egrave; a partecipazione gratuita, con prenotazione obbligatoria. Prevede una dimostrazione pratica di gestione e potatura dei castagneti da frutto ibridi in pianura, con approfondimenti tecnici rivolti ad agricoltori, operatori del settore e interessati.</p>
<p>Interverranno Marco Bellone, vicepresidente vicario di Cia Cuneo, Maurizio Ribotta, responsabile del servizio tecnici in campo di Cia Cuneo, e Guido Bassi, agronomo esperto nella gestione dei castagneti.</p>
<p>Sono previste prove in campo di macchinari per la cernita e la raccolta, oltre a dimostrazioni di utilizzo di potatori telescopici, trattori e trince.</p>
<p>&ldquo;<em>La formazione rappresenta oggi uno strumento indispensabile per le nostre imprese agricole </em>&ndash; sottolinea Marco Bellone, vicepresidente vicario di Cia Cuneo &ndash;. <em>Mettere a disposizione momenti concreti di aggiornamento, direttamente in campo e a contatto con tecnici qualificati, significa aiutare gli agricoltori a migliorare la gestione aziendale, contenere i costi e affrontare con maggiore competitivit&agrave; le sfide del mercato. Il castagno da frutto in pianura pu&ograve; offrire opportunit&agrave; interessanti e iniziative come questa servono proprio a valorizzarne le potenzialit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Al termine dell&rsquo;incontro &egrave; previsto un aperitivo a buffet.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; richiesta la prenotazione. Le adesioni dovranno essere confermate entro il 28 aprile, scrivendo all&rsquo;indirizzo e-mail r.serasso@cia.it.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 14:37:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Alla Casa del Quartiere Donatello un evento dedicato al Forno di Comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-casa-del-quartiere-donatello-un-evento-dedicato-al-forno-di-comunita_118674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-casa-del-quartiere-donatello-un-evento-dedicato-al-forno-di-comunita_118674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118674/144173.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A casa del Quartiere Donatello torna un evento dedicato al Forno di Comunit&agrave;, progetto Im.Patto avviato alla fine del 2024 in collaborazione con Nova Coop e altre realt&agrave; del territorio cuneese. Si tratter&agrave; di un'occasione per presentare alla cittadinanza il Manifesto del Forno di Comunit&agrave;, cio&egrave; un documento che ne descrive il significato a tutto tondo: dalla nascita ai princ&igrave;pi che ne hanno sviluppato il contesto, dalle funzioni agli obiettivi che si prefigge. Il manifesto sar&agrave; il caposaldo di tutte le attivit&agrave; del Forno d'ora in avanti e sar&agrave; indispensabile per chiunque voglia avvicinarsi a questo affascinante strumento.<br><br>L'appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 30 aprile, alle 17.30, presso gli spazi di Casa del Quartiere Donatello, in via A. Rostagni 23/L, Cuneo.&nbsp;Nello stesso pomeriggio saranno presenti attivit&agrave; di animazione per bambine/i e ragazze/i a cura dell'associazione Seven Stars Movement e una ricca merenda di pizza e focaccia preparata dagli allievi del corso Enaip di panificazione tenutosi negli spazi di Casa del Quartiere e appena concluso. La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; necessario segnalare la propria presenza al 375 6170299.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 08:48:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Io sono il quartiere che vivo”: a Borgo San Giuseppe i giovani trasformano la città]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/io-sono-il-quartiere-che-vivo-a-borgo-san-giuseppe-i-giovani-trasformano-la-citta_118816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/io-sono-il-quartiere-che-vivo-a-borgo-san-giuseppe-i-giovani-trasformano-la-citta_118816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118816/144350.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prende il via &ldquo;5 spunti di cittadinanza&rdquo; nella zona dell&rsquo;Oltre Gesso, l&rsquo;azione del progetto &ldquo;Spaziare&rdquo; selezionato da &ldquo;Con i bambini&rdquo; nell&rsquo;ambito del Fondo per il contrasto della povert&agrave; educativa minorile, che trasforma i ragazzi dai 14 ai 18 anni in protagonisti attivi. Il secondo appuntamento &egrave; previsto per il 30 aprile; la partecipazione &egrave; aperta anche ai giovani delle frazioni vicine.</p>
<p>&ldquo;Non semplici spettatori, ma veri e propri protagonisti del proprio territorio&rdquo;. Parte a Borgo San Giuseppe l&rsquo;iniziativa &ldquo;Io sono il quartiere che vivo&rdquo;, una delle azioni chiave del pi&ugrave; ampio progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;. Il focus dell&rsquo;intervento, denominato &ldquo;5 spunti di cittadinanza&rdquo;, &egrave; finalizzato alla promozione del protagonismo giovanile e offre ai ragazzi e alle ragazze tra i 14 e i 18 anni l&rsquo;opportunit&agrave; concreta di decidere, progettare e realizzare attivit&agrave; per i propri coetanei e per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<p><strong>L&rsquo;idea: dalla voglia di fare alla realt&agrave;</strong></p>
<p>Cosa manca nel quartiere? Un cinema all&rsquo;aperto? Una serata discoteca? O forse un&rsquo;area verde abbandonata che ha bisogno di nuova vita e colore? Con &ldquo;Io sono quartiere che vivo&rdquo;, la risposta passa direttamente dalle mani dei giovani. Accompagnati da educatori professionali, i partecipanti non riceveranno un pacchetto di attivit&agrave; gi&agrave; pronte, ma saranno loro stessi a organizzare eventi e interventi di riqualificazione, imparando a gestire spazi e idee comuni.</p>
<p><strong>Un progetto senza confini: spazio alle frazioni</strong></p>
<p>L'iniziativa nasce a Borgo San Giuseppe ma punta a creare ponti: gli incontri sono infatti aperti non solo ai residenti del quartiere, ma anche a tutti i ragazzi e le ragazze che arrivano dalle altre frazioni dell&rsquo;Oltre Gesso. L'obiettivo &egrave; quello di mescolare idee e punti di vista diversi, creando un gruppo eterogeneo che possa animare l'intero territorio.</p>
<p><strong>L&rsquo;appuntamento da segnare: il 30 aprile</strong></p>
<p>Per dare il via a questa sfida, sono stati organizzati due incontri presso il Centro Aggregativo di Borgo San Giuseppe (via Lesegno 12/a) nelle seguenti date:<br>- gioved&igrave; 16 aprile, dalle ore 16 alle 18 (gi&agrave; effettuato);<br>- gioved&igrave; 30 aprile, dalle ore 16 alle 18.</p>
<p>Questi momenti serviranno a presentare il progetto e a conoscersi: ci sar&agrave; una prima parte ludica e giocosa per &ldquo;rompere il ghiaccio&rdquo;, seguita da una fase dedicata alla raccolta delle idee in cui i partecipanti potranno dare voce ai propri desideri e bisogni.</p>
<p>Un impegno a lungo termine</p>
<p>L&rsquo;obiettivo finale &egrave; la creazione di un gruppo di cittadinanza attiva che, nell&rsquo;arco dei prossimi due anni, possa portare avanti le attivit&agrave; scelte. Un percorso di crescita che trasforma l&rsquo;appartenenza a un luogo in partecipazione reale e concreta.</p>
<p><strong>Per informazioni</strong></p>
<p>Per dubbi e domande &egrave; possibile contattare Marta (educatrice): 3884430110.</p>
<p><strong>Il progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;</strong></p>
<p>&ldquo;Spaziare - 5 punti di crescita&rdquo; &egrave; un progetto ambizioso che punta a rivitalizzare e potenziare 5 Spazi Aggregativi di Prossimit&agrave; nei quartieri periferici di Cuneo e in Borgo San Dalmazzo. La finalit&agrave; del progetto &egrave; un cambio di paradigma, che porter&agrave; alla creazione di un sistema di Presidi Educativi di Prossimit&agrave; dedicati alla fascia di et&agrave; 10-17 anni, non pi&ugrave; sporadici e legati a singole esperienze, ma duraturi nel tempo e prossimi ai bisogni dei minori. I 5 Spazi, guidati da equipe multidisciplinari composte da professionisti del Terzo Settore, degli Enti pubblici e delle associazioni sportive, culturali e artistiche locali, promuoveranno l&rsquo;empowerment dei minori attraverso gruppi di apprendimento cooperativo, attivit&agrave; di socializzazione, officine di manualit&agrave;, laboratori di arti performative, corsi sportivi outdoor e spazi di ascolto. Ogni presidio garantir&agrave; un percorso di partecipazione e cittadinanza attiva per ragazzi/e, finalizzato alla rigenerazione degli Spazi loro dedicati.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato selezionato da &ldquo;Con i Bambini&rdquo; nell&rsquo;ambito del Fondo per il contrasto della povert&agrave; educativa minorile. Il Fondo nasce da un&rsquo;intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 &egrave; nata l&rsquo;impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione Con il Sud.</p>
<p>Per saperne di pi&ugrave; sul progetto &ldquo;Spaziare&rdquo;: <a href="https://percorsiconibambini.it" target="_blank">https://percorsiconibambini.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118816/small_144351.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Primo maggio in famiglia a Paschera San Defendente ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/primo-maggio-in-famiglia-a-paschera-san-defendente_118290.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/primo-maggio-in-famiglia-a-paschera-san-defendente_118290.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118290/143458.jpg" title="Podio maschile edizione 2025" alt="Podio maschile edizione 2025" /><br /><p>&Egrave; tutto pronto per la 47^ edizione della Corsa Podistica tra i Peschi in Fiore, l&rsquo;evento sportivo che permette ai partecipanti di mettere alla prova le proprie abilit&agrave; di running, immergendosi nella bellezza naturale della frazione caragliese Paschera San Defendente. La manifestazione che affianca il 47&deg; memorial &ldquo;Riba Enrico&rdquo; e il 4&deg; memorial &ldquo;Lido Riba&rdquo;, come ogni anno, &egrave; organizzata dalla Podistica Caragliese.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento con la gara competitiva di 10 km aperta a tutti i tesserati 2026 FIDAL &egrave; fissato venerd&igrave; 1&deg; maggio alle ore 10 in frazione Paschera San Defendente.</p>
<p>Tra sentieri e panorami suggestivi della zona, quest&rsquo;anno ci sar&agrave; la possibilit&agrave; per chiunque lo desideri di partecipare anche alla corsa e camminata non competitiva lunga 5,5 km, fissata alla ore 10.30, adatta per le famiglie. Il ricavato, al netto delle spese, sar&agrave; devoluto all&rsquo;associazione &ldquo;Voglia di Crescere&rdquo;, che si occupa di sostenere la terapia intensiva neonatale dell&rsquo;Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo con l&rsquo;acquisto di macchinari. Alle 9.30 sono state inoltre organizzate le corse non competitiva per i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>Sportivi e non, volenterosi di vivere una mattinata all&rsquo;insegna del benessere, possono iscriversi contattando il 3408560477.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118290/small_143459.jpg"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118290/small_143471.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_118753.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_118753.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118753/144247.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da venerd&igrave; 1 a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane. Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;. Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata. Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale. L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&ldquo;<em>Giunta alla 21esima edizione, Prima d&rsquo;Oc rappresenta il primo grande appuntamento delle terre occitane all&rsquo;interno del festival Occit&rsquo;amo ed &egrave; la festa che apre l&rsquo;anno degli incontri e degli scambi tra i due versanti alpini delle terre d&rsquo;Oc e, per la prima volta, anche con i Pirenei catalani e aragonesi</em> &ndash; afferma Sergio Berardo, direttore artistico del festival Occit&rsquo;amo -. <em>La Valle Stura e, in particolare Demonte, diventano un luogo dove i musicisti occitani si ritrovano per due giorni di studi, approfondimenti e festa, in un contesto unico ed irripetibile</em>&rdquo;.</p>
<h2>Il programma di Prima d&rsquo;Oc nel dettaglio</h2>
<p>La tre giorni di Prima d&rsquo;Oc prende il via venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 21.30, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;, girato da Giacomo Allinei e dedicato all&rsquo;esperienza unica che da anni unisce oltre un centinaio di musicisti, tra i 7 e i 70 anni, portandoli a suonare, incontrarsi e cantare formando una vera e propria orchestra.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle ore 10, si terr&agrave; lo stage di canto con Cristina Saltetto, musicista e voce femminile dei Lou Dalfin, finalizzato ad arricchire con sonorit&agrave; occitane la messa della domenica mattina. Parallelamente, si svolger&agrave; lo stage dedicato alla musica della tradizione dei Pirenei aragonesi e catalani, con il musicista, compositore e ricercatore specializzato in strumenti tradizionali Sergi Llena Mur e gli studenti della scuola di cornamusa da lui diretta.</p>
<p>Alle 15, l&rsquo;accompagnatrice naturalistica Silvia Mattiauda proporr&agrave; una passeggiata con visita guidata in direzione dell&rsquo;area del Castello per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera dove, alle 16, si potranno cogliere i frutti dell&rsquo;incontro della mattinata tra musicisti di Italia e Francia con la scuola di cornamusa dei Pirenei e assistere ad uno spettacolo musicale collettivo. Alle 16,30, l&rsquo;immancabile appuntamento con Daniela Mandrile e le danze occitane al Palatenda dove, dalle 19, sar&agrave; servita la cena occitana su prenotazione contattando l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Alle 21, il musicista Cedric Bachellerie proporr&agrave; le sonorit&agrave; dell&rsquo;Alvernia all&rsquo;anfiteatro e, alle 22.30, nel Palatenda salir&agrave; sul palco con Sergi Llena e tanti altri musicisti, tra i quali Sergio Berardo, per il Gran Ballo, occasione di festa e incontro tra le tante anime della tradizione occitana.</p>
<p>Domenica 3 maggio, per tutta la giornata, si potr&agrave; visitare per le vie del paese il mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria che proporr&agrave; strumenti musicali e non solo, mettendo in mostra il tradizionale sapere manuale e tecnico della tradizione occitana. Il Palatenda ospiter&agrave; poi la celebrazione della Santa Messa, accompagnata dai canti occitani affinati con Cristina Saltetto nello stage del sabato mattina. A seguire, aperitivo e pranzo occitano su prenotazione contattando l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Dalle ore 15, strade e portici diventeranno il palco dei gruppi musicali nati da scambi e incontri della tre giorni che si riuniranno per il Gran Ballo finale all&rsquo;Anfiteatro della polveriera, dalle 17.30, per una coinvolgente festa di musica e danze.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 23 Apr 2026 09:04:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[La Granda è pronta a ospitare uno dei più importanti eventi nazionali di orienteering]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/la-granda-e-pronta-a-ospitare-uno-dei-piu-importanti-eventi-nazionali-di-orienteering_118901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/la-granda-e-pronta-a-ospitare-uno-dei-piu-importanti-eventi-nazionali-di-orienteering_118901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118901/144484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo si prepara ad accogliere uno dei pi&ugrave; importanti eventi nazionali di orienteering (corsa d&rsquo;orientamento), organizzato da ASD Oricuneo, la North West Cup 2026, che nei giorni 1, 2 e 3 maggio porter&agrave; sul territorio tre prestigiose competizioni valide per la Coppa Italia e per il Campionato Italiano.</p>
<p>Tre giornate di sport, natura, tecnica e promozione del territorio che richiedono un grande impegno organizzativo e un notevole dispendio di forze da parte dell&rsquo;associazione, con l&rsquo;obiettivo di offrire un evento di alto livello tecnico e sportivo.</p>
<p>Il programma delle gare prevede:&nbsp;<br><strong>1&deg; maggio &ndash; Pianfei&nbsp;</strong><br><em>Coppa Italia in Bosco &ndash; 5^ prova &ndash; lunga distanza</em><br>Ritrovo alle ore 13 presso la Cappella di San Sebastiano, localit&agrave; Mussi.</p>
<p><strong>2 maggio &ndash; Demonte&nbsp;</strong><br><em>Coppa Italia &ndash; 6^ prova &ndash; Spring</em><br>Gara nel centro storico di Demonte.  Ritrovo alle ore 9 in piazza Nuto Revelli.</p>
<p><strong>3 maggio &ndash; Bergemolo&nbsp;</strong><br><em>Campionato Italiano &ndash; media distanza valido anche come Coppa Italia &ndash; 7^ prova &ndash; media distanza</em><br>Ritrovo alle ore 9 presso il Rifugio Olmo Bianco di Bergemolo.</p>
<p>Sono attesi oltre 600 partecipanti per ciascuna giornata di gara, con atleti provenienti da tutta Italia e anche da Francia, Svizzera e altri Paesi europei, a conferma dell&rsquo;importanza nazionale e internazionale della manifestazione.</p>
<p>L&rsquo;evento avr&agrave; inoltre una significativa visibilit&agrave; mediatica: la Federazione realizzer&agrave; infatti un servizio televisivo dedicato, che sar&agrave; trasmesso prossimamente su Rai Sport.</p>
<p>La manifestazione &egrave; stata resa possibile grazie al sostegno della Fondazione CRC, al patrocinio e alla preziosa collaborazione dei Comuni di Pianfei e Demonte, della Unione Montana Valle Stura e di numerosi sponsor locali che hanno sostenuto concretamente il progetto.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; riservata anche alla promozione di questo sport verso il grande pubblico: in ogni gara sar&agrave; infatti presente la categoria &ldquo;Esordienti&rdquo;, aperta a tutti, anche a piccoli gruppi, per permettere a chiunque di avvicinarsi e provare l&rsquo;orienteering, disciplina che unisce corsa, strategia, lettura del territorio e contatto con la natura.</p>
<p>ASD Oricuneo invita appassionati, famiglie e curiosi a partecipare e a scoprire da vicino questo sport coinvolgente e spettacolare.</p>
<p>Per informazioni e iscrizioni: <a href="https://www.northwestcup.it" target="_blank" rel="nofollow">www.northwestcup.it</a>, <a href="mailto:asdoricuneo@gmail.com" target="_blank">asdoricuneo@gmail.com</a>, <a href="mailto:northwestcup2026@gmail.com" target="_blank">northwestcup2026@gmail.com</a>, tel. +39 346 9747588.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Fare breccia con le rime: a Cuneo il laboratorio di scrittura rap con Kento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/fare-breccia-con-le-rime-a-cuneo-il-laboratorio-di-scrittura-rap-con-kento_118850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/fare-breccia-con-le-rime-a-cuneo-il-laboratorio-di-scrittura-rap-con-kento_118850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118850/144411.jpg" title="Kento" alt="Kento" /><br /><p>Un cuneo serve a due cose, a tenere ferma una struttura o a spaccare un blocco per vedere cosa c'&egrave; dentro: &egrave; questo il punto di partenza di Fare breccia con le rime, il laboratorio di scrittura rap curato da Kento e rivolto alle ragazze e ai ragazzi dai quindici anni in su.</p>
<p>Quattro appuntamenti gratuiti che avranno luogo il 4, 5, 25 e 26 maggio dalle ore 16.30 alle 19.30, presso Palazzo Santa Croce, dallo scorso marzo rinominato Esseci. L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa da scrittorincitt&agrave; nell&rsquo;ambito del progetto YBC &ndash; Young Based Community, percorso di rigenerazione culturale e sociale reso possibile da un importante contributo dell&rsquo;ANCI.</p>
<p>Con Kento, i giovani partecipanti impareranno a usare la tecnica del rap per dare basi solide ai propri pensieri e, allo stesso tempo, per rompere il muro tra quello che si ha dentro e quello che il mondo sente. Il workshop sar&agrave; articolato nelle seguenti&nbsp;fasi:<br>- Breccia: imparare a usare le parole come strumenti di precisione, capaci di "aprire" un discorso e lasciare il segno;<br>- Incastri perfetti: studiare la metrica e la rima, cercando l'incastro giusto tra ritmo e significato, proprio come un cuneo che si inserisce perfettamente nel flow;<br>- Dalla Strada al Palazzo: la cultura di strada verr&agrave; portata dentro le mura storiche di Palazzo Santa Croce, trasformando le suggestioni della citt&agrave; in una traccia rap originale.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un corso di scrittura</em>&rdquo;, commenta Kento, &ldquo;<em>&Egrave; il modo in cui Cuneo diventa il tuo cuneo per far sentire la tua voce&rdquo;</em>.</p>
<p>Iscrizioni tramite il sito scrittorincitta.it; per informazioni: <a href="mailto:info@scrittorincitta.it" target="_blank">info@scrittorincitta.it</a> o 0171444822.</p>
<p>Francesco &ldquo;Kento&rdquo; Carlo &egrave; un rapper, attivista e scrittore di Reggio Calabria. Oltre alla sua carriera nella musica, insegna dal 2009 in vari carceri minorili, scuole e comunit&agrave; di recupero, tenendo laboratori di scrittura e musica per i ragazzi a rischio. Per la sua attivit&agrave; sociale attraverso la musica ha vinto il premio Cultura Contro le Mafie nel 2014, mentre nel 2017 &egrave; stato premiato da Casa Memoria Impastato e ANPI.</p>
<p>Esseci &egrave; il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che aprir&agrave; in autunno. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>Contatti: Comune di Cuneo - Settore Servizi alla persona - scrittorincitt&agrave; <a href="mailto:info@scrittorincitta.it" target="_blank">info@scrittorincitta.it</a> - 0171444822 - via Santa Croce 6 | <a href="https://www.scrittorincitta.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scrittorincitta.it</a> | FB scrittorincitt&agrave; | IG @scrittorincitta | YouTube scrittorincitt&agrave; Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Vernante lancia un laboratorio per salvaguardare la tradizione del "Vernantin"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-comune-di-vernante-lancia-un-laboratorio-per-salvaguardare-la-tradizione-del-vernantin_116894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-comune-di-vernante-lancia-un-laboratorio-per-salvaguardare-la-tradizione-del-vernantin_116894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116894/141492.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Vernante, su iniziativa del sindaco Gian Piero Dalmasso, promuove un progetto strategico per la salvaguardia del Vernantin, il coltello tradizionale simbolo della Valle Vermenagna. L&rsquo;iniziativa, realizzata grazie al contributo della Fondazione CRC, vede la stretta collaborazione tra l&rsquo;Ente di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, la Proloco di Vernante e l&rsquo;AFP di Dronero.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del percorso non &egrave; solo la trasmissione di un mestiere, ma una vera e propria operazione di tutela del patrimonio immateriale. Il progetto si articola attraverso diverse fasi operative:<br>- Ricerca scientifica. Analisi sistematica e documentale del contesto storico, economico e sociale legato al coltello.<br>- Citizen Humanities. Raccolta partecipata delle memorie locali e delle testimonianze storiche.<br>- Valorizzazione museale. Elaborazione dei materiali raccolti per l&rsquo;allestimento di uno spazio espositivo dedicato (Mu.Ve).<br>- Riqualificazione professionale. Attivazione di un laboratorio permanente e scambi formativi con esperti nella lavorazione di metalli e osso.</p>
<p>Il laboratorio esperienziale, della durata di 30 ore, mira a formare una nuova generazione di appassionati e artigiani, offrendo concrete opportunit&agrave; lavorative nelle aree montane. I partecipanti, guidati da maestri locali, impareranno a lavorare le materie prime (acciaio e legno) e ad applicare le tecniche tradizionali per la creazione della lama e del manico.<br>- Destinatari: giovani interessati al territorio, alla storia locale e all'artigianato tradizionale.<br>- Sede delle attivit&agrave;: locali dell'ex bocciodromo, Strada Statale 20 - Vernante.<br>- Posti disponibili: massimo 10 partecipanti.<br>- Certificazione: al termine della frequenza verr&agrave; rilasciato un attestato di partecipazione.<br>- Calendario: marted&igrave; 5, 12, 19, 26 maggio e 9 giugno (20.30 &ndash; 23.30) - sabato 8, 16, 30 maggio (8 &ndash; 13).</p>
<p><strong>Iscrizioni</strong><br>Segreteria AFP Dronero<br>E-mail: <a href="mailto:segreteria.servizi@afpdronero.it" target="_blank">segreteria.servizi@afpdronero.it</a><br>Telefono: 0171 912052<br>WhatsApp: 388 3704 339</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116894/small_141493.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 07:00:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
