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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/eventi/fossanese/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Eventi a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 12 Apr 2026 05:21:53 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[“Chi sono io?”. Un corso PRH di formazione personale a Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/chi-sono-io-un-corso-prh-di-formazione-personale-a-fossano_115937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/chi-sono-io-un-corso-prh-di-formazione-personale-a-fossano_115937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115937/140129.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">PRH (Personalit&agrave; e Relazioni Umane) propone quattro giornate di formazione personale a Fossano, organizzate in due weekend: sabato e domenica 28 e 29 marzo e 11 e 12 aprile, dalle 9 alle 17.<br><br>Il corso, dal titolo &ldquo;Chi sono io? Il dinamismo potente della personalit&agrave;&rdquo;, intende accompagnare i partecipanti alla scoperta di s&eacute;, attraverso l&rsquo;individuazione dei propri punti di forza e delle aspirazioni essenziali. L&rsquo;obiettivo &egrave; sviluppare maggiore sicurezza e autostima, facendo leva sulle proprie risorse interiori e sul dinamismo della personalit&agrave;.<br><br>Il percorso mira a conoscere meglio il proprio potenziale per continuare a crescere e progredire; la pedagogia PRH, infatti, si basa sull&rsquo;autoscoperta attraverso l&rsquo;analisi del proprio vissuto e la condivisione in un clima di accoglienza e di profondo rispetto per ogni partecipante.<br><br>Gli incontri si terranno nei locali dei Frati Cappuccini (via Cesare Battisti).&nbsp;Per informazioni e iscrizioni: <a href="mailto:paolafpozzi@gmail.com" target="_blank">paolafpozzi@gmail.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115937/small_140130.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 13:34:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[La Carta europea del turismo sostenibile continua il suo percorso nel Parco Fluviale Gesso e Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-carta-europea-del-turismo-sostenibile-continua-il-suo-percorso-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura_117469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-carta-europea-del-turismo-sostenibile-continua-il-suo-percorso-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura_117469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117469/142317.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Nel mese di febbraio il Parco fluviale Gesso e Stura ha dato il via al percorso partecipato di adesione alla <a href="https://www.federparchi.it/pagina.php?id=28" target="_blank" rel="nofollow">Carta Europea per il Turismo Sostenibile</a> che potr&agrave; rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; di visibilit&agrave; e valorizzazione per le strutture ricettive e operatori turistici dell&rsquo;area protetta e dintorni. La Carta &egrave; un&rsquo;iniziativa della Federazione Europarc per la realizzazione di un programma di buone pratiche di turismo sostenibile nei parchi e rappresenta uno strumento volontario e contrattuale tra l&rsquo;ente di gestione di un parco, le imprese turistiche, l&rsquo;associazionismo e il terzo settore, per lo sviluppo di un turismo attento alle risorse naturali dell&rsquo;area protetta.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il calendario dei prossimi incontri ai quali chi &egrave; interessato potr&agrave; partecipare per portare all&rsquo;attenzione del forum le proprie proposte di turismo sostenibile nel Parco fluviale &egrave;:</div>
<div>&bull; mercoled&igrave; 15 aprile a Borgo San Dalmazzo e gioved&igrave; 16 aprile a Fossano &ndash; Tavolo 2 &ldquo;Immagina&rdquo;: analisi domanda/offerta turistica e obiettivi della strategia 2027-2031;</div>
<div>&bull; mercoled&igrave; 10 giugno a Borgo San Dalmazzo e gioved&igrave; 11 giugno a Fossano &ndash; Tavolo 3 &ldquo;Progetta&rdquo;: chiusura strategia e possibili buone pratiche;</div>
<div>&bull; mercoled&igrave; 16 settembre a Borgo San Dalmazzo e gioved&igrave; 17 settembre a Fossano &ndash; Tavolo 4 &ldquo;Decidi&rdquo;: redazione azioni multi-attore.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Si precisa che il secondo e prossimo incontro sar&agrave; l&rsquo;ultima occasione per prendere parte alla Strategia di turismo sostenibile del Parco il cui obiettivo &egrave; individuare e certificare delle attivit&agrave; specifiche per il miglioramento dei servizi turistici sia da parte di enti che di soggetti privati del territorio e che la mancata partecipazione ai tavoli sar&agrave; criterio di esclusione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il percorso &egrave; attuato dal Parco fluviale Gesso e Stura con la consulenza della societ&agrave; Agenda21 Consulting ed &egrave; sostenuto attraverso i fondi europei del Piter Alpimed+ Ecotour orientato a implementare la relazione citt&agrave;-montagna e potenziare l&rsquo;attrattiva del territorio tra Cuneo, Imperia e Nizza, attraverso il volano della tutela ambientale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Tutti gli operatori interessati a partecipare possono iscriversi attraverso il seguente <a href="https://forms.gle" target="_blank">link</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per maggiori informazioni &egrave; possibile contattare il Parco fluviale all&rsquo;email <a href="mailto:parcofluviale@comune.cuneo.it" target="_blank">parcofluviale@comune.cuneo.it</a> tel. 0171444.566.</div>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Bene Vagienna ritorna “Coincidenze”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-bene-vagienna-ritorna-coincidenze_117482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/a-bene-vagienna-ritorna-coincidenze_117482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117482/142332.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ritorna &ldquo;Coincidenze&rdquo;, sabato 25 aprile, con tanti ospiti e momenti culturali pensati per trascorrere la giornata insieme. Un evento nato da un&rsquo;idea: incontrarsi nel nome della bellezza. La bellezza di stare insieme, di condividere esperienze, di portare all&rsquo;interno di un contesto come Marsam Locanda, luogo di incontro, crocevia di gusto e tradizione, la voglia di fare del cambiamento una filosofia.</p>
<p>Come in una corte delle meraviglie, gli ospiti troveranno momenti di dialogo, sculture, dipinti e fotografie, alcune anche tratte da collezioni private (come quella di Alfonso Zorzo), o esposte dagli stessi autori, per regalare un viaggio dentro una moderna corte rinascimentale, in cui chi fruisce del luogo &egrave; colui che dal messaggio dell&rsquo;arte si sente chiamato.</p>
<p>Suggestioni fisiche e metafisiche si intrecciano, viaggi sciamanici e dibattiti letterari, musica dal vivo e moderne suggestioni legate alle nuove tecnologie, come in un caleidoscopio di emozioni, faranno bella mostra di s&eacute; durante tutta la giornata, condite dal buon cibo e dal vino di produttori selezionati per l&rsquo;occasione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117482/small_142333.jpg"></p>
<p>Programma:&nbsp;<br>- alle 11 e alle 16 sono previsti due momenti musicali con il gruppo Ancreus: trio acustico formato da Alberto Calandri, Diego Cavallero e Giorgia Bruno. Tre voci, due chitarre per una sola emozione in un viaggio attraverso l'interpretazione di brani italiani e internazionali;<br>- alle 11.30 e alle 15 lo scrittore Michele Marziani parler&agrave; di due dei suoi libri: &ldquo;Lo sciamano delle Alpi&rdquo; e &ldquo;La cura dello stupore&rdquo;, in compagnia della giornalista Samantha Viva.</p>
<p>Per tutto il giorno espongono le loro foto: Luca Fumero, Marco Salzotto, Mauro Curti, Owen Zaccagnino, Paolo Sicca, Tazio Secchiaroli. Per la scultura saranno visibili i lavori unici di CRUX, relativi al tema del volto umano e una suggestiva scultura di Franco Sebastiano Alessandria, mentre per la pittura saranno le opere di Marco Fiaschi a stupire i visitatori.</p>
<p>Sono previsti momenti dedicati allo sciamanesimo e ai tarocchi con Petra Lindblom e Delfina Testa. Verranno proiettati anche un video di Pietro Fantone, esperto di Ai, di recente ospite alla Berlinale, premiato con numerosi riconoscimenti per i suoi lavori e il cortometraggio di Cristina Saimandi, artista e scalatrice, che ha intrapreso un cammino dal cuore delle campagne saviglianesi fino alla cima del Monviso, esplorando passo dopo passo se stessa, la sua espressione artistica in relazione al senso dell&rsquo;esistenza, in un viaggio intimo e spirituale. Inoltre, opere realizzate con piante e ricami da Serena Colombo arricchiranno la location.</p>
<p>Marsam locanda si occuper&agrave; della parte gastronomica della giornata. L&rsquo;intento sar&agrave; quello di coccolare e coinvolgere l&rsquo;ospite anche attraverso il gusto, con una proposta sfiziosa e variegata accompagnata da una selezione di vini dedicata e curata da Silvio Altare, un percorso tra etichette classiche, contemporanee ed emozionali.</p>
<p>Se volete trascorrere un 25 aprile all&rsquo;insegna della cultura e della convivialit&agrave; basta incontrarsi per l&rsquo;occasione da Marsam Locanda, avere voglia di farsi stupire dalle meraviglie dell&rsquo;arte, della musica, del buon cibo e dalla magia che nasce, quando si tratta di &ldquo;Coincidenze&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 07:48:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Franco Blandino inaugura la nuova mostra “Immersione nella luce” a Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/franco-blandino-inaugura-la-nuova-mostra-immersione-nella-luce-a-fossano_117213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/franco-blandino-inaugura-la-nuova-mostra-immersione-nella-luce-a-fossano_117213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117213/141937.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo evento d&rsquo;arte 2026 in San Giovanni a Fossano vede il ritorno dell&rsquo;artista fossanese Franco Blandino, medico di base, noto in citt&agrave; per la grande dedizione e professionalit&agrave;. La sua pittura si colloca in una ricerca artistica che interroga la dimensione del sacro in un tempo profondamente secolarizzato. La mostra &ldquo;Immersione nella luce&rdquo; si presenta al pubblico come il quindicesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; che proporr&agrave; una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026. L&rsquo;esposizione, visitabile dal 4 al 26 aprile (escluse le festivit&agrave; del 5 e 6 aprile), &egrave; aperta dal venerd&igrave; alla domenica dalle 17.30 alle 19.30 presso la Chiesa di San Giovanni, in via Garibaldi, 71 a Fossano. Ingresso libero.</p>
<p>Il lavoro dell&rsquo;artista non si limita a proporre immagini devozionali in senso tradizionale, ma tenta piuttosto di restituire un sentimento pi&ugrave; ampio di spiritualit&agrave;: uno spazio interiore in cui stupore, inquietudine e tensione verso il trascendente si manifestano attraverso il linguaggio della pittura. In questa prospettiva, l&rsquo;elemento centrale della sua ricerca appare essere la luce. Essa non &egrave; semplicemente un fattore tecnico o compositivo, ma assume un valore simbolico e quasi teologico. Nelle opere di Blandino la luce sembra provenire dall&rsquo;alto, come una sorgente che irradia la scena e al tempo stesso attrae le figure verso di s&eacute;. Si configura cos&igrave; come metafora del trascendente, come segno di una tensione spirituale che attraversa lo spazio pittorico e orienta lo sguardo dello spettatore. Questa dimensione emerge con particolare evidenza in opere come &ldquo;De profundis clamavi&rdquo;, dove la luce diventa elemento generatore dell&rsquo;immagine e principio di elevazione. Attorno a essa si organizza un caleidoscopio cromatico che non ha soltanto funzione decorativa, ma contribuisce a costruire un&rsquo;atmosfera di ricerca e di attesa, quasi una soglia tra il visibile e l&rsquo;invisibile. Anche nelle opere grafiche e nei fumetti, spesso realizzati in bianco e nero, l&rsquo;artista dimostra una notevole consapevolezza del valore espressivo della luce. Gli spazi bianchi, i contrasti con l&rsquo;inchiostro e le improvvise aperture luminose tra rami o paesaggi suggeriscono una presenza silenziosa, una traccia del sacro che affiora nel quotidiano.</p>
<p>Ci&ograve; che caratterizza la poetica di Blandino &egrave; dunque la capacit&agrave; di far emergere il sacro non tanto attraverso soggetti esplicitamente religiosi, quanto tramite un uso simbolico della luce e del colore. Il sacro diventa cos&igrave; esperienza percettiva e interiore: una vibrazione luminosa che attraversa le forme e esorta lo spettatore a cogliere, anche nella realt&agrave; pi&ugrave; ordinaria, un riflesso di trascendenza. L&rsquo;invito &egrave; non perdere questa &ldquo;immersione nella luce&rdquo; proposta, con la visita della mostra in Borgovecchio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 14:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il cavallo di Napoleone rivive a Bene Vagienna: arte, storia e memoria in mostra a Casa Ravera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/il-cavallo-di-napoleone-rivive-a-bene-vagienna-arte-storia-e-memoria-in-mostra-a-casa-ravera_116930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/il-cavallo-di-napoleone-rivive-a-bene-vagienna-arte-storia-e-memoria-in-mostra-a-casa-ravera_116930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116930/141548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; visibile fino al 31 maggio, negli spazi di Casa Ravera a Bene Vagienna, la scultura dedicata al cavallo di Napoleone realizzata da Franco Sebastiano Alessandria. L&rsquo;opera, presentata ufficialmente il 29 marzo, si inserisce in una mostra promossa dall&rsquo;associazione Amici di Bene e rappresenta uno degli eventi culturali pi&ugrave; suggestivi della stagione.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;esposizione c&rsquo;&egrave; &ldquo;Marengo&rdquo;, il celebre destriero legato alla figura di Napoleone Bonaparte, qui reinterpretato in una scultura a grandezza naturale che colpisce per forza espressiva e originalit&agrave; tecnica. Diversamente dalle sue creazioni pi&ugrave; note, l&rsquo;artista ha scelto per questa opera una lavorazione in malta cementizia, modellata con sensibilit&agrave; plastica e arricchita da inserti di antiche chiavi in ferro, che danno forma a dettagli come criniera e coda. Il risultato &egrave; un equilibrio tra materia e simbolo, tra solidit&agrave; e immaginazione.</p>
<p>L&rsquo;opera nasce anche da un ricordo lontano, legato all&rsquo;infanzia dello scultore. Durante il periodo trascorso in collegio a Cherasco, Alessandria ascoltava un racconto che parlava di un grande albero e di un cavallo legato con forza, capace di liberarsi spezzando un ramo. Un&rsquo;immagine rimasta impressa nella memoria per decenni, fino a trovare forma concreta proprio in questa scultura.</p>
<p>La mostra assume cos&igrave; un doppio valore: personale e storico. Il riferimento &egrave; al passaggio di Napoleone nel territorio, avvenuto il 24 aprile 1796, nei giorni immediatamente successivi alla Battaglia di Mondov&igrave;. In quella fase cruciale della campagna d&rsquo;Italia, l&rsquo;avanzata delle truppe francesi segn&ograve; un punto di svolta che avrebbe portato di l&igrave; a poco all&rsquo;armistizio con i Savoia. Il transito a Bene Vagienna rappresenta uno dei momenti simbolici di quella marcia verso la pianura.</p>
<p>Attraverso la scultura di &ldquo;Marengo&rdquo;, quell&rsquo;episodio storico torna a vivere in una forma nuova, trasformandosi in racconto visivo capace di collegare passato e presente. Non &egrave; solo la rappresentazione di un cavallo, ma una sintesi tra memoria collettiva e immaginazione individuale.</p>
<p>L&rsquo;esposizione, allestita nella cornice di Casa Ravera, diventa quindi un percorso immersivo tra arte e storia, dove il linguaggio contemporaneo dialoga con eventi lontani nel tempo. Un&rsquo;occasione per riscoprire il territorio e le sue radici, ma anche per riflettere sul valore della memoria, che &ndash; proprio come le chiavi utilizzate dall&rsquo;artista &ndash; continua ad aprire nuove possibilit&agrave; di lettura e interpretazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 07:56:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
