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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Altro > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/altro/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/eventi/altro/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Altro che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 11:51:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Altro > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/altro/]]></link></image><item><title><![CDATA[Anche ad Alba domenica 17 maggio arrivano “Le Oasi della Salute”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/anche-ad-alba-domenica-17-maggio-arrivano-le-oasi-della-salute_117826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/anche-ad-alba-domenica-17-maggio-arrivano-le-oasi-della-salute_117826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117826/142786.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in 15 piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le Oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma come responsabile scientifico del dottor Federico Nardi, direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato e direttore del Dipartimento Medico Asl Alessandria.</p>
<p><em>&ldquo;Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi -<em>. Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per 15, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa&rdquo;</em>.</p>
<p>Ecco le citt&agrave; coinvolte:&nbsp;<br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli;<br>- Alessandria e Casale Monferrato;<br>- Asti;<br>- Biella;<br>- Cuneo, Alba e Savigliano;<br>- Novara;<br>- Vercelli;<br>- Verbania.</p>
<p>Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le Asl piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.</p>
<p>Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;: <a href="https://www.leoasidellasalute.it" target="_blank">www.leoasidellasalute.it</a>. Contatto Events: <a href="mailto:info@leoasidellasalute.it" target="_blank">info@leoasidellasalute.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117826/small_142787.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Bra, ritorna "La notte dei pupazzi" in Biblioteca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-ritorna-la-notte-dei-pupazzi-in-biblioteca_117859.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-ritorna-la-notte-dei-pupazzi-in-biblioteca_117859.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117859/142865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Biblioteca &ldquo;Giovanni Arpino&rdquo; ripropone un appuntamento che tanto successo ha riscosso tra i pi&ugrave; piccoli: si tratta della &ldquo;Notte dei pupazzi&rdquo;, in programma per venerd&igrave; 17 aprile.</p>
<p>Alle 16.30 bambine e bambini potranno accompagnare personalmente nella struttura di via Guala i loro peluches e pupazzi per affidarli alle cure delle bibliotecarie, consentendo ai loro amici di pezza di vivere un&rsquo;allegra avventura notturna in compagnia, tra gli scaffali pieni di libri. Il pomeriggio successivo, sabato 18 aprile, dalle 14 alle 15 i peluche attenderanno di essere riabbracciati da tutti i bambini per tornare nelle loro case e condividere la loro meravigliosa avventura.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, realizzata grazie al contributo della Fondazione CRC e del Centro per il libro e la lettura, &egrave; ad ingresso gratuito ma richiede la prenotazione sulla piattaforma <a href="https://www.eventbrite.it/" target="_blank">www.eventbrite.it</a>. Maggiori info chiamando lo 0172.413049 o scrivendo a <a href="mailto:biblioteca@comune.bra.cn.it" target="_blank">biblioteca@comune.bra.cn.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117859/small_142830.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Caraglio, il giovane scrittore Enrico Salvagno lettore per un giorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/caraglio-il-giovane-scrittore-enrico-salvagno-lettore-per-un-giorno_117718.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/caraglio-il-giovane-scrittore-enrico-salvagno-lettore-per-un-giorno_117718.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117718/142636.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 aprile, alle ore 16.30, presso la Biblioteca Civica di Caraglio, il giovane scrittore per una volta svestir&agrave; il ruolo di officiante per la presentazione di un suo libro, per cimentarsi con alcuni passi di lettura, tratti dal libro &ldquo;Il palazzo dei libri proibiti&rdquo; di Chiara Romanello. Il pomeriggio infatti sar&agrave; proprio dedicato alla presentazione di questa nuova fatica letteraria, ambientata a Pinerolo nel 1550, dove il figlio di un prestigioso avvocato assiste al rogo di Paolo della Riva, un eretico valdese; da quel giorno la sua vita prender&agrave; una rotta inaspettata.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117718/small_142637.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Una passione, quella di Enrico per la letteratura, inizata anni prima. &ldquo;<em>La mia esperienza nel mondo dei libri &egrave; partita pi&ugrave; o meno all'et&agrave; di 11 anni incentivato alla lettura da mia mamma e dai miei due zii Claudio e Mauro. Ho iniziato a scrivere poesie per gioco come modo per sfogare le emozioni sia nel periodo di degenza ospedaliera e sia nell'osservazione dell'ambiente circostante. Attraverso i libri ho capito che esiste un universo parallelo a quello che possiamo vivere.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Dal 2017 al 2023 ho pubblicato quattro raccolte poetiche e partecipato a diverse antologie poetiche con altri autori. Nel tempo poi ho capito che mi piaceva anche leggere i libri e le poesie in generale. E cos&igrave; come aiuto e collaborazione artistica per mio zio Mauro ho iniziato a leggere diverse poesie alle sue presentazioni (2015 "il giardino e la casa " 2024 "Un giro sulla luna" e 2025 le poesie di "Ho saputo credere&rdquo;). Ho poi esteso questo interesse espressivo verso altri libri creando un format di lettura romanzi e poesie sulla mia pagina Instagram "Erry Orso, dove ho letto e presentato i libri di alcune bravissime autrici.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il format mi ha permesso di instaurare un rapporto di amicizia molto con la scrittrice classe &lsquo;87 Chiara Romanello, autrice torinese dei seguenti libri: 'La maschera di ferro' e 'Il palazzo dei libri proibiti'; quest&rsquo;ultimo romanzo racconta il coraggio di Mattia nella divulgazione di alcuni libri vietati dalla chiesa perch&eacute; ritenuti un'eresia. Siamo nel 1500 e le idee ritenute differenti, non sempre venivano apprezzate.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Definisco questo romanzo 'completo' non solo perch&eacute; tratta temi storici, ma perch&eacute; lascia la 'suspense classica' di un giallo avvincente; ho accettato nuovamente con gioia e gratitudine l'invito di Chiara nel fare da suo lettore, dove utilizzer&ograve; anche la mia passione teatrale</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Enrico e Chiara Romanello, aspettano tutti gli amanti della buona lettura, venerd&igrave; 17 aprile alle ore 16,30, presso la biblioteca di Caraglio. Ingresso libero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117718/small_142638.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 12:44:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cartignano al via “Umanamente - Il mondo del Nuovo Testamento”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cartignano-al-via-umanamente---il-mondo-del-nuovo-testamento_108229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cartignano-al-via-umanamente---il-mondo-del-nuovo-testamento_108229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/108229/129112.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sta per iniziare un&rsquo;iniziativa autonoma di formazione biblica gratuita e patrocinata dal Comune di Cartignano: &ldquo;Umanamente - Il mondo del Nuovo Testamento&rdquo;. In programma sette incontri guidati dal biblista Angelo Fracchia, pensati come parte di percorso unico; possono per&ograve; anche essere fruiti l&rsquo;uno indipendentemente dagli altri e interessano sia i credenti che i non credenti. La prima triade di incontri &egrave; di taglio pi&ugrave; storico, la seconda quartina si concentra sui libri del Nuovo Testamento. Per chi lo desidera, pu&ograve; seguire la cena organizzata presso il bar del Paschero di Viviana, al prezzo di 12 euro.</p>
<p>Gli appuntamenti:<br>- &ldquo;Intrighi di palazzo - Lo sfondo politico delNuovo Testamento&rdquo; il 26 settembre;<br>- &ldquo;Tra ideali e realt&agrave; - La prima comunit&agrave; cristiana&rdquo; il 10 ottobre;<br>- &ldquo;Via dalla scrittura - I primi autoricristiani e le &lsquo;persecuzioni&rsquo;&rdquo; il 24 ottobre;<br>- &ldquo;L&rsquo;apripista - Il vangelo di Marco&rdquo; il 10 aprile 2026;<br>- &ldquo;Perfetti&hellip;anzi no - Gli Atti degli Apostoli&rdquo; il 17 aprile 2026;<br>- &ldquo;Scacchi rabbinici - La lettera ai Roman&rdquo; l&rsquo;8 maggio 2026;<br>- &ldquo;Incubi rasserenanti - L&rsquo;Apocalisse di san Giovanni&rdquo; il 22 maggio 2026.</p>
<p>Il progetto avr&agrave; luogo presso il Salone comunale di Cartignano, sempre alle ore 18.30.</p>
<p>Per informazioni riguardo agli incontri: gelofra1@gmail.com.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni riguardo alla cena: 0171900302 oppure 3331488127.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Sep 2025 14:41:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Il gatto non è un cane”: due serate sul mondo felino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-gatto-non-e-un-cane-due-serate-sul-mondo-felino_118086.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118086/143145.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Capire i mici "tra leggi, salute e benessere": sono in programma sul territorio due serate gratuite dal titolo &ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo;, per comprendere i propri amici felini e come rapportarsi a loro. Gli approfondimenti sono in programma venerd&igrave; 17 aprile a Centallo &ndash; dalle 21 alle 22.30, presso la Sala della Mappa, biblioteca civica &ndash; e, con uguali contenuti, gioved&igrave; 14 maggio, sempre dalle 21 alle 22.30, presso la sala Turcotto a Cavallermaggiore.</p>
<p>Interverranno la dottoressa Daniela Fraire, medico veterinario specializzato in pet therapy e qualit&agrave; della vita, ed il dottor Fabrizio Milla, responsabile SS Igiene Urbana Veterinaria e Zoonosi dell'Asl CN1. Fra gli argomenti trattati, il gatto dalle origini al suo status sociale, il comportamento, le malattie, le colonie feline, ed il gatto secondo la legge.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il gatto non &egrave; un cane&rdquo; rientra nell&rsquo;ambito delle varie iniziative legate al progetto di contrasto al randagismo felino &ldquo;+COMUNIaMICI&rdquo; (approvato dalla Regione Piemonte, che riguarda i territori di Savigliano, Cavallermaggiore, Centallo, Murello e Vottignasco) e le associazioni Amici dei mici odv, ANPA odv-sezione di Centallo, Anima L Bosco e Pinco Pallino Club.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di un'occasione dedicata alla valorizzazione del ruolo del gatto nella vita delle persone </em>- spiegano gli organizzatori -<em> e di sensibilizzazione all&rsquo;adozione dei gatti randagi e all'importanza della sterilizzazione. Le serate sono ad accesso libero e gratuito e rivolte a tutti gli interessati: l'invito &egrave; quello di spargere la voce anche tra amici, parenti ed associazioni interessate al benessere animale e al mondo felino&rdquo;</em>.</p>
<p>Per informazioni: 340.9009991, C.T.E. di Savigliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Al via una campagna in difesa dei diritti acquisiti per l’autodeterminazione nel fine vita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-una-campagna-in-difesa-dei-diritti-acquisiti-per-lautodeterminazione-nel-fine-vita_117683.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-una-campagna-in-difesa-dei-diritti-acquisiti-per-lautodeterminazione-nel-fine-vita_117683.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117683/142595.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Luca Coscioni per la Ricerca Scientifica organizza dal 6 al 19 aprile una mobilitazione nelle piazze di tutta Italia per informare i cittadini e chiedere al Governo di ritirare il disegno di legge sul fine vita in discussione al Senato. Sebbene una legge nazionale sia necessaria, si chiede di non cancellare i diritti gi&agrave; acquisiti grazie a numerose sentenze della Corte Costituzionale.</p>
<p>Per il decimo anno consecutivo la mobilitazione mira, inoltre, a far conoscere le Disposizioni Anticipate di Trattamento &ndash; DAT (testamento biologico), offrendo supporto per la compilazione e il deposito del modulo. A otto anni dall&rsquo;entrata in vigore della Legge 219/2017, il diritto di scegliere quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso sopraggiunga un&rsquo;eventuale incapacit&agrave; di autodeterminarsi &egrave; ancora poco esercitato.</p>
<p>Anche nel cuneese si terranno diversi tavoli informativi con il seguente calendario:<br>&bull; marted&igrave; 7 aprile - Cuneo, corso Nizza 12 - dalle 9.30 alle 13;<br>&bull; sabato 11 aprile - Cuneo, corso Nizza 12 - dalle 9.30 alle 13 e dalle 16 alle 19;<br>&bull; marted&igrave; 14 aprile - Cuneo, corso Nizza angolo piazza Galimberti - dalle 9.30 alle 13;<br>&bull; venerd&igrave; 17 aprile - Savigliano, piazza Santarosa (fronte n. 33) - dalle 10 alle 13.</p>
<p>L&rsquo;attuale disegno di legge in discussione al Senato:</p>
<p>&middot; escluderebbe il Servizio sanitario nazionale SSN pubblico (e dunque i servizi territoriali delle Regioni stesse) dalle procedure per accedere alla morte medicalmente assistita, come invece previsto dalla sentenza 242/2019 della Corte costituzionale;</p>
<p>&middot; limiterebbe il diritto all&rsquo;aiuto alla morte volontaria solo a pazienti attaccati a una macchina, escludendo cos&igrave; molti pazienti oncologici terminali o affetti da patologie neurodegenerative, seppur dipendenti da &ldquo;trattamenti di sostegno vitale&rdquo;, quali un catetere, farmaci salvavita, l&rsquo;assistenza di operatori sanitari o caregiver come stabilito nella sentenza 135/2024 della Corte costituzionale, rafforzata dalla sentenza 66/2025;</p>
<p>&middot; eliminerebbe il ruolo dei Comitati etici locali, sostituiti da un unico Comitato nazionale di nomina governativa per valutare la sussistenza dei requisiti;</p>
<p>&middot; annullerebbe il valore delle Disposizioni Anticipate di Trattamento della persona che vorrebbe fare richiesta di aiuto alla morte volontaria, in quanto chi nelle sue DAT o nella Pianificazione Condivisa delle Cure PCC avesse rifiutato i &ldquo;trattamenti di sostegno vitale&rdquo; non pu&ograve; chiedere la verifica dei requisiti per accedere al suicidio medicalmente assistito. Secondo la proposta di legge sono considerate volont&agrave; tra loro contrastanti, perch&eacute; la legge prevede espressamente che la persona debba essere mantenuta in vita da &ldquo;trattamenti sostitutivi delle funzioni vitali&rdquo;, cio&egrave; da una &ldquo;macchina&rdquo;.</p>
<p>In definitiva, il testo restringerebbe il campo dell&rsquo;aiuto al suicidio in Italia alle sole persone &ldquo;tenute in vita da trattamenti sostitutivi di funzioni vitali&rdquo; e affiderebbe a entit&agrave; private l&rsquo;esecuzione delle procedure, creando ulteriori discriminazioni per chi volesse esercitare questo diritto.</p>
<p>In Piemonte, indicativamente a partire dal mese di maggio, inizier&agrave; inoltre una raccolta firme per ri-presentare una Proposta di legge regionale di iniziativa popolare per regolamentare l&rsquo;accesso al suicidio medicalmente assistito. Nel 2023 &nbsp;l&rsquo;associazione Coscioni aveva raccolto oltre 11.000 firme (8.000 erano richieste), depositate a sostegno di una prima proposta di legge che stabiliva procedure e tempi certi per l&rsquo;assistenza sanitaria all&rsquo;aiuto medicalizzato al suicidio. La proposta non era stata discussa in Consiglio regionale che l&rsquo;aveva bloccata opponendo una pregiudiziale di costituzionalit&agrave;. La sentenza della Corte costituzionale 204/2025, a fronte dell'impugnazione da parte del Governo della legge approvata dal Consiglio regionale toscano, ha invece sancito che il tema dell&rsquo;assistenza al fine vita rientra nell&rsquo;esercizio della potest&agrave; legislativa regionale concorrente in materia di tutela della salute e persegue la finalit&agrave; di &ldquo;<em>dettare norme a carattere meramente organizzativo e procedurale</em>&rdquo;. In sintesi, proprio per l&rsquo;assenza di una legge statale, le regioni possono regolamentare le procedure per il fine vita. E il servizio sanitario nazionale deve farsi carico di spese e procedure.</p>
<p>La Campagna promossa dall&rsquo;associazione Luca Coscioni invita tutti a difendere i diritti conquistati. Nel nostro Paese, il sostegno pubblico all&rsquo;eutanasia e suicidio assistito &egrave; in crescita. I sondaggi (Censis, La Stampa, YouTrend) indicano che oltre il 75% degli italiani sono favorevoli alla sua regolamentazione, evidenziando una crescente domanda di informazioni sul tema. Nell&rsquo;ultimo anno sono giunte 16.000 chiamate al Numero Bianco dell&rsquo;Associazione istituito nel 2021 per offrire informazioni sui diritti nel fine vita: DAT, cure palliative, interruzione dei trattamenti, suicidio medicalmente assistito. I dati evidenziano che la questione della regolamentazione &egrave; trasversale e travalica le specifiche appartenenze politiche, inoltre sottolineano la netta discrepanza tra l'opinione pubblica, largamente favorevole, e l'approvazione di una normativa nazionale in materia che va contro quanto gi&agrave; sancito dalla Corte costituzionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:42:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Federico Faloppa al circolo Arcipelago di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/federico-faloppa-al-circolo-arcipelago-di-cuneo_117733.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/federico-faloppa-al-circolo-arcipelago-di-cuneo_117733.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117733/142660.jpg" title="Federico Faloppa" alt="Federico Faloppa" /><br /><p>Il Circolo Arcipelago APS &ndash; Arci di Cuneo organizza venerd&igrave; 17 aprile 2026 alle ore 20.45 la presentazione del libro &ldquo;Disarmare il discorso. Sulla militarizzazione del linguaggio&rdquo; di Federico Faloppa (effequ Edizioni).</p>
<p>Sinossi del volume Difficile, oggi, non &ldquo;mettersi l&rsquo;elmetto&rdquo;, anche a parole. Dalla pandemia del 2020 in poi abbiamo assistito a una continua militarizzazione del linguaggio: battaglie contro il virus, nemici da combattere, trincee da difendere, offensive mediatiche. Attraverso gli strumenti della linguistica e dell&rsquo;analisi del discorso, Federico Faloppa ricostruisce il modo in cui il linguaggio prepara il terreno alla violenza, veicola stereotipi e meccanismi di esclusione, e mostra come sia possibile &ldquo;disarmare&rdquo; le parole per costruire un discorso pubblico pi&ugrave; consapevole, inclusivo e pacifico.</p>
<p>Federico Faloppa (Cuneo, 1972) &egrave; Professore di Language and Discrimination presso il Dipartimento di Lingue e Culture dell&rsquo;Universit&agrave; di Reading (Regno Unito). Da oltre vent&rsquo;anni si occupa di storia della lingua italiana, sociolinguistica e analisi del discorso, con particolare attenzione al rapporto tra linguaggio, potere e rappresentazione delle minoranze. Esperto di hate speech, &egrave; consulente per associazioni e organizzazioni non governative ed &egrave; membro del Comitato di Esperti per la lotta contro l&rsquo;hate speech del Consiglio d&rsquo;Europa. Faloppa sar&agrave; per la prima volta ospite al circolo Arcipelago in una delle date di presentazione del suo volume fresco di stampa, in tutte le librerie fisiche e virtuali dal primo aprile scorso.</p>
<p>Durante la serata interverr&agrave; la consigliera regionale Giulia Marro, cuneese, che porter&agrave; il suo contributo sul tema del &ldquo;discorso armato&rdquo; nelle istituzioni, analizzando attraverso la propria esperienza come il linguaggio militarizzato si manifesti nel dibattito pubblico e nella politica.</p>
<p>Introduce e coordina l&rsquo;incontro Fabrizio Biol&eacute;.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; organizzato dal Circolo Arcipelago con la collaborazione di:<br>Coordinamento Pace e Disarmo di Cuneo<br>Istituto Storico della Resistenza di Cuneo<br>Associazione Progetto HAR</p>
<p>Circolo Arcipelago APS &ndash; Arci Corso Giolitti 31 (ingresso cortile Via Meucci 32/34) &ndash; Cuneo</p>
<p>Per informazioni sull&rsquo;evento: 3471498316</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117733/small_142662.jpg" alt="locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo un momento di incontro e approfondimento dedicato alla disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-momento-di-incontro-e-approfondimento-dedicato-alla-disabilita_117916.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-momento-di-incontro-e-approfondimento-dedicato-alla-disabilita_117916.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117916/142906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, dalle 10 alle 13, il Consorzio Assistenziale del Cuneese, in collaborazione con la Fondazione Paideia, organizza a Cuneo, presso la Residenza Sant'Antonio, il seminario territoriale &ldquo;Abitare il futuro: diritti, partecipazione e progetto di vita nella nuova riforma&rdquo;, un momento di incontro e approfondimento dedicato a persone con disabilit&agrave;, famiglie, operatori e volontari del territorio cuneese.</p>
<p>L'evento si inserisce nell'ambito del progetto Autonomia e Disabilit&agrave;, finanziato dalla Fondazione CRC, e costituisce un'occasione privilegiata per comprendere le novit&agrave; introdotte dal Decreto Legislativo n. 62/2024, la riforma che ridisegna &nbsp;il sistema dei diritti e dei servizi per le persone con disabilit&agrave; in Italia.</p>
<p>Al centro del seminario vi sono tre grandi temi: i diritti riconosciuti dalla riforma, le forme di partecipazione che essa promuove e il significato concreto del progetto di vita - strumento cardine del D.Lgs. 62/2024 che mette al centro l'autodeterminazione, i desideri e le aspirazioni di ogni persona con disabilit&agrave;.</p>
<p>Il programma alterna momenti di approfondimento normativo a una dimensione esperienziale, in cui le testimonianze dirette e la condivisione di vissuti concreti affiancano la parte teorica. Un approccio che vuole restituire alla riforma il suo significato pi&ugrave; profondo: non solo norme da conoscere, ma strumenti per la quotidianit&agrave; delle persone.</p>
<p>Al seminario prenderanno parte come relatori operatori del CSAC,dell'Asl CN1 e del terzo settore, persone con disabilit&agrave; e famigliari a testimonianza di una rete che lavora insieme per tradurre la riforma in pratiche inclusive ed efficaci.</p>
<p>Il seminario &egrave; aperto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza della riforma e delle prospettive che porta con s&eacute;: persone con disabilit&agrave; e loro familiari, operatori del settore socio-assistenziale, volontari e chiunque voglia comprendere come il D.Lgs. 62/2024 si inserisce nel panorama dei diritti e dei servizi.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Le iscrizioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili, per un massimo di 100 partecipanti. Per iscriversi telefonare ai numeri 331 1360075 / 0171 334118.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117916/small_142907.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 17:38:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Via all'iniziativa "Oasi della Salute": screening cardiovascolari gratuiti per la prevenzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-all-iniziativa-oasi-della-salute-screening-cardiovascolari-gratuiti-per-la-prevenzione_117940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117940/142938.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;appuntamento &egrave; di quelli da segnare in rosso sul calendario: domenica 17 maggio in quindici piazze piemontesi arrivano &ldquo;Le oasi della Salute&rdquo;, una giornata di screening cardiovascolare aperta a tutti e completamente gratuita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce dalla volont&agrave; dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte e vede la firma&nbsp;come Responsabile scientifico del Dott. Federico Nardi, Direttore della Cardiologia dell&rsquo;Ospedale&nbsp;Santo Spirito di Casale Monferrato e Direttore del Dipartimento Medico ASL Alessandria.<br><br>"<em>Se vogliamo vincere la sfida delle liste d'attesa e dell'accesso alla sanit&agrave; pubblica, la prevenzione e l'appropriatezza delle cure sono le vie maestre.</em> - commenta l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi - <em>Lo scorso anno abbiamo inaugurato questa progettualit&agrave; a Torino con un'adesione di pubblico straordinaria; quindi, abbiamo deciso non solo di rilanciare l'iniziativa ma di moltiplicarla per quindici, con l'ambizione di continuare ogni anno e coinvolgere sempre pi&ugrave; cittadini. Ringrazio gli organizzatori, le Aziende sanitarie per la collaborazione ed invito tutti i cittadini a partecipare in massa"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco le citt&agrave; coinvolte:<br><br>- Torino (2 tappe), Carmagnola, Ciri&eacute; e Rivoli<br>- Alessandria e Casale Monferrato<br>- Asti<br>- Biella<br>- <strong>Cuneo</strong>, <strong>Alba</strong> e&nbsp;<strong>Savigliano</strong><br>- Novara<br>- Vercelli<br>- Verbania</p>
<p style="text-align: justify;">Una macchina organizzativa enorme che sta mettendo in rete gli Enti locali e tutte le ASL piemontesi, coordinata da Contatto Events, capofila del progetto, per offrire una giornata no-stop di check up cardiovascolari completi e gratuiti. E poi lezioni sportive, conferenze con medici ed esperti, giochi e laboratori per i pi&ugrave; piccoli per promuovere una cultura del benessere, della prevenzione e della cura di s&eacute;.&nbsp;Per tutte le info sulle sedi e le attivit&agrave;:&nbsp;<a href="https://www.leoasidellasalute.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.leoasidellasalute.it&amp;source=gmail&amp;ust=1775901513100000&amp;usg=AOvVaw1wZU2FpgOxaqZmveLQ666b">www.leoasidellasalute.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:06:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Enrico Borghi presenta a Cuneo il suo libro "Sotto attacco"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/enrico-borghi-presenta-a-cuneo-il-suo-libro-sotto-attacco_118173.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/enrico-borghi-presenta-a-cuneo-il-suo-libro-sotto-attacco_118173.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118173/143279.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, alle ore 18, l'Hotel Principe di Cuneo (piazza Galimberti, 5) ospiter&agrave; la presentazione del nuovo libro del Senatore Enrico Borghi, dal titolo "Sotto Attacco - Cosa sta accadendo, cosa potrebbe accadere, come ne usciremo". L'evento, promosso da Italia Viva, sar&agrave; un'occasione per riflettere sull'attuale scenario politico internazionale.</p>
<p>L'incontro si aprir&agrave; con i saluti istituzionali di Silvia Fregolent, presidente di Italia Viva Piemonte. A seguire, l'autore e vicepresidente di Italia Viva Enrico Borghi dialogher&agrave; sui temi del libro insieme al giornalista Giampaolo Testa. Saranno presenti la consigliera regionale di Italia Viva - Stati Uniti d'Europa Vittoria Nallo e la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero.</p>
<p>La cittadinanza e gli organi di stampa sono invitati a partecipare.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118173/small_143280.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Tommaso Salzotti racconta a Cuneo la figura di Nick Santoro, partigiano siciliano caduto a Bene Vagienna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tommaso-salzotti-racconta-a-cuneo-la-figura-di-nick-santoro-partigiano-siciliano-caduto-a-bene-vagienna_118327.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tommaso-salzotti-racconta-a-cuneo-la-figura-di-nick-santoro-partigiano-siciliano-caduto-a-bene-vagienna_118327.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118327/143506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 17, nella sala polivalente del CDT di Cuneo sar&agrave; presentato il libro di Tommaso Salzotti &ldquo;Storia di un partigiano. Nick Santoro: la Sicilia, il lager, le Langhe&rdquo;.</p>
<p>Il volume racconta la storia di Gaspare Santoro, conosciuto come Nick, partigiano italiano nato ad Alcamo nel 1920 e caduto a Bene Vagienna nel 1945, la cui vicenda si colloca nel quadro complesso e lacerante della guerra civile e della Resistenza tra il 1943 e il 1945. Dopo l&rsquo;8 settembre 1943, l&rsquo;esperienza del campo di prigionia di Biała Podlaska e il graduale distacco dall&rsquo;ideologia fascista lo condussero a maturare una scelta di riscatto sia politico sia morale in virt&ugrave; della quale decise di entrare nelle file di Giustizia e Libert&agrave; nel territorio cuneese. Da partigiano prese parte a operazioni armate, contribu&igrave; al contrasto del banditismo e si impegn&ograve; a rafforzare la legittimit&agrave; del movimento partigiano sul territorio, anche nel ruolo di responsabile della polizia divisionale della III Divisione &ldquo;Langhe&rdquo;.</p>
<p>Il suo percorso, tuttavia, affonda le radici negli anni precedenti: gli studi universitari, la frequenza della scuola allievi ufficiali, l&rsquo;iniziale adesione al fascismo e le esperienze militari maturate in Istria e in Grecia. Il 27 marzo 1945 fu ucciso in un agguato a Benevagienna: con la sua scomparsa venne meno una figura contraddistinta da forte integrit&agrave; morale, tensione ideale e spirito di dedizione, ma la sua memoria rimase viva tra i compagni della Resistenza.</p>
<p>Info al 349.1934153.</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 15:32:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Binari imprevedibili”: un’antologia di racconti per celebrare il treno e il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/binari-imprevedibili-unantologia-di-racconti-per-celebrare-il-treno-e-il-territorio_118360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118360/143555.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 17.30 presso il Movicentro di Cuneo in piazzale della Liber&agrave; all&rsquo;esterno della stazione ferroviaria Paolo Calvino presenta il volume <em>Binari imprevedibili</em>, antologia di racconti pubblicata da Fusta Editore ispirati al territorio e alla nuova linea ferroviaria, pensato come riconoscimento a chi ha creduto nel rilancio del collegamento tra Savigliano, Saluzzo, Manta, Verzuolo, Costigliole Saluzzo, Busca e Cuneo, a partire da Arenaways e dai Comuni coinvolti.</p>
<p>All&rsquo;incontro interverr&agrave; l&rsquo;assessore alla Cultura Clerico e saranno presenti Serena Covella, Cinzia Dutto, Pierfrancesco Di Noia e Alessandra Gondolo.</p>
<p>Il libro inaugura anche il progetto <em>Un treno di storie</em>, ciclo di appuntamenti dedicato.</p>
<p>L&rsquo;antologia raccoglie i racconti di Gianni Audisio, Filippo Bessone, Paolo Calvino, Michele Cerutti, Serena Covella, Marco Craveri, Pierfrancesco Di Noia, Cinzia Dutto, Giorgio Enrico Bena, Alessandra Gondolo, Luisa Pessina, Sergio Racca, Roberto Rossi Precerutti e Sergio Soave. Storie diverse ma unite dallo stesso filo conduttore: il treno come luogo di incontri, attese, partenze, ricordi e possibilit&agrave;.</p>
<p><strong>Il calendario degli incontri</strong><br>7 maggio, ore 20.45 &ndash; Busca, Spazio Incontri<br>11 maggio, ore 17.30 &ndash; Costigliole Saluzzo, Stazione ferroviaria<br>22 maggio, ore 17.30 &ndash; Saluzzo, Caff&egrave; Stazione<br>6 giugno, orario da definire &ndash; Manta, Castello</p>
<p><strong>Il libro</strong></p>
<p>Immaginate di salire a bordo del treno che viaggia tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo, di sedervi e di cominciare una conversazione con alcuni degli altri passeggeri: sono le autrici e gli autori dei racconti che state per leggere. Con i personaggi che vi faranno conoscere, trascorrerete delle intere giornate nelle stazioni; viaggerete con i pendolari, avanti e indietro sulla linea, assisterete alla nascita di amori improbabili e parteciperete alle indagini per ritrovare una pendolare scomparsa; scoprirete il punto di vista di un capotreno e quello di un particolare animale salito a bordo; condividerete i ricordi di altri viaggiatori con la passione per il mondo delle ferrovie; saprete cosa accadr&agrave; tra alcuni anni a certi passeggeri; visiterete con altri occhi il castello di Manta, la grande cartiera di Verzuolo e i frutteti della pianura saluzzese. Quattordici racconti in movimento nello spazio e nel tempo, con il sottofondo di suoni caratteristico dei viaggi in treno.</p>
<p><strong>Il curatore</strong></p>
<p><em>Paolo Calvino</em><br>Ha cominciato a sfogliare atlanti all&rsquo;et&agrave; di sei anni e da allora immagina viaggi e cerca di realizzarli: il primo mezzo di trasporto che ha amato &egrave; il treno, per poi scoprire quanto si pu&ograve; andare lontano con i propri piedi. A partire dai viaggi, propri e altrui, scrive racconti brevi &ndash; che pubblica su riviste, in antologie e sul suo blog &ndash; e lunghi, che sono diventati libri e guide: In guerra non andare. Viaggio in Etiopia dalla memoria alla scoperta (Neos, 2019), Shikoku. Un cammino per trovare l&rsquo;essenziale (Neos, 2020), Il Cammino nella Resistenza (Fusta Editore, 2021), Ho seguito Escher. In viaggio con l&rsquo;artista in Italia, Spegna, Corsica, Tunisia, Malta (i libri di Mompracem, 2024), In cammino nella Prima Zona Liguria (Fusta Editore, 2024). Nel 2025 ha curato con Giorgio Enrico Bena il volume Groenlandia e altri ghiacci. Viaggi nell&rsquo;Artico fra passato e presente (Neos).</p>
<p><strong>Gli autori</strong></p>
<p><em>Gianni Audisio</em><br>Vignettista-umorista con oltre 9.000 vignette pubblicate. Ha collaborato al programma di Rai2 Montagne, all&rsquo;inserto de &ldquo;l&rsquo;Unit&agrave;&rdquo; Emme, alle riviste &ldquo;Camminare&rdquo; e &ldquo;Patria indipendente&rdquo;. Attualmente collabora con il &ldquo;Corriere di Saluzzo&rdquo;, &ldquo;La Guida&rdquo;, &ldquo;Buscadero&rdquo;, &ldquo;In Forma&rdquo;, &ldquo;Budu&agrave;r&rdquo; e con Silver per i testi di &ldquo;Lupo Alberto&rdquo;. Le sue battute sono state inserite nelle Cicale 2008 di Gino &amp; Michele. Ha pubblicato i volumi: Frittomisto, Produzione propria, Gli Spossati, Alla faccia del colesterolo, Riso amaro e, con Barbara Colombotto Rosso e Giorgio Lusso, 2020. Quaranta voci da un isolato frattempo. Partecipa a mostre e rassegne umoristiche in Italia e all&rsquo;estero, ricevendo premi e riconoscimenti.</p>
<p><em>Filippo Bessone</em><br>Artista, cantante, conta storie. Fondatore nel 1991 dei Trelilu, gruppo musicale popolare dialettale. Autore di tutta la parte letteraria dei Trelilu, frontman del gruppo fino al 2012. Dal 2013 crea L&rsquo;ora canonica dove &egrave; protagonista nelle vesti di un finto prete e, oltre a cantare storie e parodie, recita parabole laiche comiche. Oggi in duo con uno spettacolo dal titolo Resti tra noi.</p>
<p><em>Michele Cerutti</em><br>Risiede a Savigliano, dov&rsquo;&egrave; nato nel 1970, ha due figli e lavora come tecnico in E-Distribuzione. Ha ereditato la passione per le ferrovie dal nonno materno, con cui da piccino realizza un piccolo plastico con modelli Rivarossi. Dal modellismo il passaggio alle ferrovie reali &egrave; breve e diventa l&rsquo;interesse prevalente nel tempo. Con la conoscenza di altri appassionati inizia ad interessarsi alla fotografia e in particolare al connubio del soggetto ferroviario con il paesaggio. Una passione che lo porta a compiere numerosi viaggi, non solo in Europa (ad esempio Eritrea e Marocco). La scelta delle mete ha sempre privilegiato gli aspetti pi&ugrave; arcaici (con un occhio di riguardo per gli ultimi treni a vapore in circolazione) o inseriti nei contesti pi&ugrave; rurali. Proprio l&rsquo;interesse per i rotabili storici l&rsquo;ha spinto circa trenta anni fa a aderire ad alcune associazioni operative nella preservazione dei rotabili storici in collaborazione con la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane, con la mansione di accudiente-accenditore di locomotive a vapore. Ha collaborato con riviste non solo del settore con testi di viaggio o report sui rotabili storici e le ferrovie turistiche.</p>
<p><em>Serena Covella</em><br>Insegnante di Lettere nella scuola secondaria di secondo grado, in ruolo dal 2012, cantautrice, conduce laboratori di scrittura autobiografica per adulti e adolescenti dopo essersi formata presso la Libera Universit&agrave; Autobiografica di Anghiari (AR). L&rsquo;interesse per le memorie individuali confluisce nella professione di insegnante in numerosi progetti che vedono ragazzi promotori della valorizzazione e comunicazione della memoria storica della Resistenza, e ne parla in questa pubblicazione: <a href="https://www.istitutostoricoresistenza.it/wp-content/uploads/2025/05/Camminare-la-storia_Farestoria-1_2023.pdf" target="_blank" rel="nofollow">www.istitutostoricoresistenza.it</a>. Due suoi racconti, La corrente e Apnea, sono stati pubblicati su riviste letterarie online.&nbsp;</p>
<p><em>Marco Craveri</em><br>Vive e lavora a Verzuolo, appassionato di montagna, bici, scacchi, libri e arti figurative. Proprio questi ultimi due interessi lo convincono a scrivere un romanzo di fantasia ispirato ad un pittore del Settecento, Giors Boneto, realmente esistito. Esce, dunque, nel 2024 Delitto al colle alto (Fusta), seguito l&rsquo;anno successivo dal racconto breve Seconda casa, inserito nella raccolta Giallo Valle (Nerosubianco). Il non pi&ugrave; giovane neo-autore scopre cos&igrave; un altro interessane e molto piacevole passatempo: immaginarsi storie, su svariati argomenti, per poi scriverle sotto forma di racconti.</p>
<p><em>Pierfrancesco Di Noia</em><br>&Egrave; nato a Savona nel 1962. Si &egrave; laureato in Lettere presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova e dal 2001 insegna materie letterarie al Liceo &ldquo;De Amicis&rdquo; di Cuneo. Ha pubblicato due romanzi, In limine (Il mio libro Gedi, 2020) e Voce narrante (Il mio libro Gedi, 2022). Ha scritto inoltre testi per il teatro musicale: Erostrato (1990, finalista al Premio Italo Calvino di Torino) e Le langhe non si perdono (2023) opera jazz su Cesare Pavese.</p>
<p><em>Cinzia Dutto</em><br>Nata a Cuneo nel 1975, &egrave; una scrittrice e cacciatrice di storie. Cuneese da sempre, vive in Valle Stura, dove ha scelto di restare per continuare a osservare la vita delle sue valli, dei piccoli paesi e delle persone che li abitano. Da anni collabora con giornali locali, raccogliendo e raccontando storie di montagna, mestieri antichi, memorie familiari e vite quotidiane che meritano di essere ascoltate. Nei suoi libri intreccia realt&agrave; e immaginazione, cercando sempre il lato umano delle cose: ci&ograve; che resta, ci&ograve; che si tramanda, ci&ograve; che nei dettagli pi&ugrave; semplici custodisce significato. Accanto alla scrittura, lavora come social media manager per artigiani e piccole attivit&agrave; del territorio, creando per loro narrazioni visive costruite con autenticit&agrave;, ascolto e cura. Crede che ogni storia &ndash; anche la pi&ugrave; minuta &ndash; abbia un valore, e che raccontarla sia un modo per proteggere la memoria e la bellezza del mondo che ci circonda.</p>
<p><em>Giorgio Enrico Bena</em><br>&Egrave; nato nel 1957 a Torino, dove vive. Laureato in chimica ha sempre coltivato le passioni del viaggio, della fotografia e dell&rsquo;illustrazione. Ha al suo attivo numerose esposizioni e dal 1998 l&rsquo;organizzazione e la conduzione di &ldquo;Viaggiatori in poltrona&rdquo;, rassegna di incontri su reportage di viaggio. &Egrave; autore di tre libri per bambini pubblicati dalle Edizioni Poetica del Territorio di Saint-Vincent (AO). Con Neos Edizioni ha esordito nel 2011 con il libro di viaggio Schizzi d&rsquo;Africa, seguito da Schizzi d&rsquo;Australia (2014); ha poi illustrato Il volo della Tour Eiffel (2023) e una nuova traduzione de Il Bestiario di Guillaume Apollinaire (2024) entrambe edizioni bilingue italiano-francese. Dal 2018 &egrave; curatore della collana di narrativa &ldquo;Pagine in viaggio&rdquo; alle quali collabora con racconti e l&rsquo;illustrazione delle copertine. Dal 2021 &egrave; direttore dell&rsquo;omonima collana.&nbsp;</p>
<p><em>Alessandra Gondolo</em><br>Vive a Cuneo. Laureata in Lettere classiche, insegna in un Istituto secondario di II grado, lavoro che &egrave; anche la sua passione. Ha tradotto un libro dal catalano all&rsquo;italiano per la Casa editrice Chambra d&rsquo;Oc, dal titolo Mal di lingua di Enric Larreula. A febbraio 2025 ha pubblicato il suo primo romanzo Autogrill presso la casa editrice 8tto Edizioni. Adora andare al bar, osservare le persone e perdersi nei loro movimenti.&nbsp;</p>
<p><em>Luisa Pessina</em><br>Nata a Pisa nel 2000, a diciotto anni si &egrave; trasferita a Torino. Qui ha studiato e si &egrave; laureata alla Scuola Holden. Oggi lavora come editor con realt&agrave; editoriali e autori privati, occupandosi anche di scrittura di articoli e di comunicazione.</p>
<p><em>Sergio Racca</em><br>Sergio Racca &egrave; nato a Savigliano nel 1986, dove continua a vivere in una soffitta con un gatto e tutto l&rsquo;occorrente per prepararsi un Negroni nei week-end. Durante gli anni giovanili si &egrave; iscritto a Filosofia per scherzo, ma nessuno lo ha capito e alla fine ha dovuto pure discutere la tesi di Dottorato. Dato che passava da quelle parti, ha scritto amenit&agrave; varie su temi come l&rsquo;antropologia filosofica, la filosofia della storia, Hegel, Herder e Charles Taylor: ora li usa come argomenti di discussione al bancone del suo pub preferito, dove &egrave; in tour da molti anni. Nel tempo libero tifa per il Torino e lavora come professore di sostegno in una scuola superiore: qui passa le giornate a comprare tutto il cioccolato possibile delle macchinette e a mangiare le merendine di nascosto. Quello di questo volume &egrave; il suo primo racconto, ma il signorcinzia ancora non lo sa.</p>
<p><em>Roberto Rossi Precerutti</em><br>&Egrave; nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, autore con Altiero Spinelli del Manifesto di Ventotene. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall&rsquo;antico provenzale) sono apparsi prevalentemente sulla rivista "Poesia" e in alcune antologie dell&rsquo;editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti, Aragno, Neos edizioni. Tra gli ultimi titoli: Lungo fiumi di luce (MC Edizioni 2024), Recinto di pena e altri petrarchismi (puntoacapo Edizioni 2025). Gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Recenti sono le traduzioni, per i tipi di Neos, dei Sonetti funebri di Luis de G&oacute;ngora (2023), Il Bestiario o Corteggio di Orfeo di Guillaume Apollinaire (2024), Erodiade e altri versi di St&eacute;phane Mallarm&eacute;.&nbsp;</p>
<p><em>Sergio Soave</em><br>Sergio Soave, nato nel 1946 a Savigliano da padre ferroviere, &egrave; stato studente e poi professore dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. In questa veste ha scritto numerosi volumi e saggi relativi alla storia contemporanea del nostro Paese. &Egrave; stato parlamentare per tre legislature e sindaco per altrettante, ed &egrave; il &ldquo;padre&rdquo; del Museo Ferroviario piemontese della sua citt&agrave;. Successivamente &egrave; stato presidente del Polo del &rsquo;900, presidente dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza in provincia, nonch&eacute; presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Savigliano. Vinto il premio Acqui storia nel 2006, si &egrave; poi cimentato con la letteratura: il suo romanzo La ricevuta &egrave; stato giudicato, nel concorso internazionale di Chambery, la migliore opera prima italiana del 2016.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 08:45:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[All’Alberghiero di Dronero una serata speciale dedicata alla norcineria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allalberghiero-di-dronero-una-serata-speciale-dedicata-alla-norcineria_117057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/allalberghiero-di-dronero-una-serata-speciale-dedicata-alla-norcineria_117057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117057/141726.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Istituto Alberghiero &ldquo;Virginio Donadio&rdquo; di Dronero organizza venerd&igrave; 17 aprile alle ore 19.30 una serata speciale dedicata alla norcineria, con la &ldquo;Cena del Norcino&rdquo;, evento che segna anche l&rsquo;inaugurazione del nuovo percorso formativo avviato all&rsquo;interno della scuola.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le migliori carni del territorio e di offrire agli studenti competenze specifiche e approfondite nelle tecniche di lavorazione, nella conoscenza dei diversi tagli e nella produzione di salumi, rafforzando il legame tra formazione scolastica e tradizione enogastronomica locale.<br>La serata rappresenta un momento significativo per l&rsquo;istituto, che investe con convinzione in questo nuovo progetto, ampliando la propria offerta formativa e rispondendo alle esigenze del settore della ristorazione e della filiera agroalimentare.</p>
<p>Il menu proposto sar&agrave; accompagnato da un percorso di abbinamenti enologici studiati per ogni portata, curato dagli studenti di sala, che hanno arricchito la propria preparazione frequentando il corso AIS di secondo livello attivo presso la scuola. Un&rsquo;occasione, dunque, per mettere in pratica competenze professionali in un contesto reale.</p>
<p>La cena, aperta al pubblico, prevede un menu completo ispirato alle eccellenze della norcineria e del territorio, con un costo di 40 euro.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Istituto all&rsquo;indirizzo: monchiero.monicacarla@virginiodonadio.edu.it.</p>
<p>Un evento che unisce tradizione, formazione e valorizzazione del territorio, confermando ancora una volta l&rsquo;impegno dell&rsquo;IIS Alberghiero &ldquo;Donadio&rdquo; nella crescita professionale degli studenti e nella promozione delle eccellenze locali.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117057/small_141727.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:06:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Aperti per restauro” racconta la bellezza attraverso gli interventi di conservazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/aperti-per-restauro-racconta-la-bellezza-attraverso-gli-interventi-di-conservazione_116414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/aperti-per-restauro-racconta-la-bellezza-attraverso-gli-interventi-di-conservazione_116414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116414/140827.jpg" title="foto Roberto Croci per Atl del Cuneese" alt="foto Roberto Croci per Atl del Cuneese" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo della bella stagione, ricominciano gli appuntamenti diffusi volti a far scoprire al pubblico il progetto Interreg Alcotra n. 20119 &ldquo;SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell&rsquo;Europa&rdquo;. Il primo ciclo di incontri che prender&agrave; il via nel 2026 sar&agrave; &ldquo;Aperti per restauro&rdquo; e si pone in continuit&agrave; con le aperture gi&agrave; tenute nel corso del 2025. L&rsquo;iniziativa, finanziata dal programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027, permette a chiunque lo desideri di visitare i cantieri di restauro e conservazione attivati in alcuni beni inseriti nel circuito del progetto. Poter vedere da vicino lo svolgimento dei lavori, il tutto accompagnati dai curatori dei beni e dagli stessi restauratori, &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; unica per scoprire il patrimonio storico-artistico dei territori di riferimento. &ldquo;SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell&rsquo;Europa&rdquo;, realizzato dal Dipartimento della Savoia in qualit&agrave; di capofila del partenariato, dal FAI - Fondo per l&rsquo;Ambiente Italiano, dalla Fondazione Hautecombe e dall&rsquo;associazione Le Terre dei Savoia, promuove infatti una serie di attivit&agrave; di valorizzazione del patrimonio territoriale, al fine di creare una destinazione turistica unitaria transfrontaliera.</p>
<p>Il primo incontro di &ldquo;Aperti per restauro&rdquo; si terr&agrave; domenica 29 marzo al Castello Reale di Racconigi, ove sar&agrave; possibile visitare il &ldquo;Grottino&rdquo; di Carlo Alberto, una piccola grotta artificiale che funge da ingresso all'Appartamento di Carlo Alberto e che si affaccia sul parco, lungo il fronte nord del Castello. Nel corso del pomeriggio si terranno due momenti di approfondimento, uno alle ore 15.30 e uno alle ore 16.15. Gli appuntamenti, focalizzati sull&rsquo;illustrazione dei lavori, saranno introdotti da Laura Gallo, responsabile delle collezioni della residenza. Durante la visita si parler&agrave; del contesto storico e artistico in cui venne ideato e sar&agrave; possibile assistere ai lavori, dialogando direttamente con le restauratrici della ditta Coopera Heritage Conservation che se ne stanno prendendo cura. Al termine dell&rsquo;incontro, inoltre, verr&agrave; proposto un laboratorio gratuito per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni dedicato alla rilettura creativa di motivi e forme decorative tratti dagli spazi dei Bagni di Carlo Alberto.</p>
<p>&ldquo;Aperti per restauro&rdquo; proseguir&agrave; quindi con il seguente calendario:</p>
<p>Castello Reale di Racconigi: 19 aprile e 17 maggio&nbsp;</p>
<p>Castello della Manta - Ambienti cinquecenteschi:<br>Venerd&igrave; 17 aprile, ore 11, 11.30, 15 e 15.30<br>Venerd&igrave; 15 maggio, ore 11, 11.30, 15 e 15.30<br>Venerd&igrave; 23 ottobre, ore 11, 11.30, 15 e 15.30<br>Venerd&igrave; 20 novembre, ore 11, 11.30, 15 e 15.30</p>
<p>Castello della Manta - Frutteto di antiche variet&agrave;<br>Sabato 6 giugno, ore 11, 12, 15 e 16<br>Sabato 12 settembre, ore 11, 12, 15 e 16</p>
<p>Gli appuntamenti sul versante francese saranno nei mesi di giugno e settembre.</p>
<p>Ricordiamo che per l&rsquo;appuntamento del 29 marzo &egrave; prevista la prenotazione obbligatoria al link https://museiitaliani.it/ e sull&rsquo;apposita app di Musei Italiani. Questo appuntamento &egrave; realizzato con le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali &ndash; Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Sat, 14 Mar 2026 10:36:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Valeria Camosso presenta a Valdieri il libro “Al Riparo nell’orto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/valeria-camosso-presenta-a-valdieri-il-libro-al-riparo-nellorto_118210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/valeria-camosso-presenta-a-valdieri-il-libro-al-riparo-nellorto_118210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118210/143334.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile alle ore 21 presso la Biblioteca comunale di Valdieri &egrave; in programma un incontro con autore a ingresso libero e gratuito, che vedr&agrave; protagonista Valeria Camosso. Il libro al centro dell&rsquo;evento sar&agrave; <em>Al Riparo nell'orto</em> (Nerosubianco edizioni):</p>
<p>Sandra &egrave; una scrittrice di successo, ma nessuno conosce il suo vero nome: preferisce celarsi dietro uno pseudonimo. Il passato le ha lasciato qualche ferita e scarsa fiducia nel prossimo. Per questo ha scelto di ripararsi a vivere in montagna, lontana da tutto. L&rsquo;arrivo improvviso di Samantha, una diciassettenne vivace e provocatoria, la costringe per&ograve; a stravolgere le sue abitudini. La ragazza racconta di essere fuggita di casa dopo aver interpretato un passaggio dell&rsquo;ultimo romanzo di Sandra come un invito alla ribellione. Colpita dalla vicenda e sentendosi in qualche modo responsabile, accetta di ospitarla. Questa decisione avr&agrave; conseguenze imprevedibili: prima viene accusata di rapimento, poi coinvolta nelle indagini quando Samantha sparisce di nuovo. Grazie alla sua sagacia investigativa, riuscir&agrave; a guadagnarsi il rispetto del burbero commissario Campani, ma nel frattempo dovr&agrave; affron&shy;tare nuove responsabilit&agrave; e l&rsquo;inatteso turbamento per Pier, un affascinante avvo&shy;cato che non esita ad aiutarla nelle sue intricate avventure. In questo romanzo a met&agrave; tra il giallo e il rosa, le dinamiche familiari e affettive si intrecciano a pi&ugrave; ampie interazioni sociali e identitarie, in un confronto serrato tra mondi opposti &mdash; citt&agrave; e montagna, adolescenza e maturit&agrave; &mdash; che si scontrano, si sfidano e infine si riconciliano.</p>
<p><strong>L&rsquo;autrice</strong></p>
<p>Valeria Camosso &egrave; nata nel 1974 in provincia di Cuneo, dove vive tuttora con il marito e i due figli. Laureata in Economia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, prima di diventare responsabile finanziaria di un comune della valle Maira ha esplorato varie voca&shy;zioni: cuoca/locandiera, artigiana e cor&shy;rispondente per un settimanale locale. Nell&rsquo;attesa di decidere cosa fare da grande, coltiva con passione la pi&ugrave; bruciante tra le sue inclinazioni: la scrittura. <em>Al riparo nell&rsquo;orto</em> &egrave; il suo terzo romanzo, dopo <em>Lungo le acque del Po</em> (2006), vincitore del Premio Cimitile, e <em>Il mio mondo in una lettera</em> (2010). Nel corso degli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti per poesie e racconti. Nel 2025 &egrave; stata tra i dieci vincitori del concorso letterario <em>Giallovalle</em>, promosso da Nerosubianco Edizioni.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:33:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[All’ospedale di Verduno un evento informativo sulla donazione degli organi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allospedale-di-verduno-un-evento-informativo-sulla-donazione-degli-organi_117987.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117987/143004.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In vista della Giornata Nazionale per la Donazione di Organi, che quest&rsquo;anno si celebra il 19 aprile, l&rsquo;ASL CN2 organizza un evento informativo intitolato &ldquo;Oltre il mio respiro&rdquo; presso l&rsquo;Auditorium dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. L&rsquo;iniziativa si svolger&agrave; venerd&igrave; 17 aprile 2026, dalle ore 17 alle 19, ed &egrave; aperta gratuitamente a tutta la cittadinanza previa iscrizione.</p>
<p>Il percorso nazionale &egrave; promosso dal Ministero della Salute, dal Centro Nazionale Trapianti e dalla rete di istituzioni e associazioni del volontariato del dono, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la cultura della donazione e del trapianto attraverso un&rsquo;azione coordinata e di responsabilit&agrave; condivisa.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento di Verduno, saranno affrontati aspetti tecnici ed etici della donazione grazie a tavole rotonde tra specialisti ed esperti, arricchite da testimonianze dirette e momenti di dialogo e confronto, per promuovere un&rsquo;informazione trasparente e una partecipazione consapevole tra i cittadini.</p>
<p><em>&ldquo;Promuovere la cultura della donazione significa offrire ai cittadini strumenti chiari e affidabili per compiere una scelta consapevole che pu&ograve; salvare vite umane. Come struttura sanitaria, sentiamo la responsabilit&agrave; di accompagnare la comunit&agrave; in questo percorso di informazione e sensibilizzazione, valorizzando il dialogo e il confronto su un tema cos&igrave; rilevante per la salute pubblica e la vita delle persone&rdquo;</em> ha dichiarato la dottoressa Anna Poglio, direttore del Presidio Ospedaliero di Verduno.</p>
<p>Per partecipare &egrave; necessario iscriversi tramite il form a questo link: <a href="https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA">https://forms.gle/AWedGYnW5z78YUiSA</a>. Per informazioni, &egrave; possibile contattare epidemiologia@aslcn2.it o telefonare al 0173.316650.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 07:03:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Green Energy Day 2026: a Vernante porte aperte per il teleriscaldamento a biomassa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/green-energy-day-2026-a-vernante-porte-aperte-per-il-teleriscaldamento-a-biomassa_118313.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/green-energy-day-2026-a-vernante-porte-aperte-per-il-teleriscaldamento-a-biomassa_118313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118313/143490.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Venerd&igrave; 17 aprile Aiel-Associazione Italiana Energie Agroforestali, in collaborazione con il Comune di Vernante ed Edison Next, societ&agrave; del Gruppo Edison che accompagna aziende e pubbliche amministrazioni nel percorso di decarbonizzazione, sostenendo la competitivit&agrave; dell&rsquo;industria e restituendo valore ai territori, invita studenti, cittadini, istituzioni e comunit&agrave; locali a Vernante, in provincia di Cuneo, per una visita guidata all&rsquo;impianto di teleriscaldamento a biomassa del Comune e per scoprire come una risorsa ampiamente disponibile nel territorio come la legna possa trasformarsi in energia rinnovabile a servizio della comunit&agrave;.<br><br>La visita si svolger&agrave; nell&rsquo;ambito del Green Energy Day 2026, iniziativa nazionale promossa dal Coordinamento FREE insieme alle principali associazioni del settore delle energie rinnovabili, dell&rsquo;efficienza energetica, della mobilit&agrave; sostenibile, del mondo ambientalista e dei consumatori, con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione si terr&agrave; il 17 e 18 aprile e offrir&agrave; a famiglie, studenti e cittadini la possibilit&agrave; di visitare impianti alimentati da fonti rinnovabili e realt&agrave; che hanno gi&agrave; realizzato interventi di efficienza energetica, per conoscerne pi&ugrave; da vicino il funzionamento e il contributo alla transizione energetica.<br><br>La tappa di Vernante permetter&agrave; di entrare in contatto con una esperienza legata alla filiera legno-energia e al rapporto tra gestione del bosco, uso delle risorse locali e produzione di calore rinnovabile per il paese. Nel corso della visita interverranno Gianpiero Dalmasso, sindaco di Vernante, e Marco Bussone, presidente di AIEL. Saranno inoltre presenti tutti i soggetti tecnici coinvolti nel progetto, a partire da Edison Next proprietario e gestore dell&rsquo;impianto, affiancata da due aziende associate ad AIEL: Herz Energia, che ha fornito le caldaie a biomassa, e Pastorelli Legnami, fornitrice del cippato destinato all&rsquo;impianto.<br><br>Nel corso della giornata sar&agrave; inoltre organizzato un cantiere dimostrativo di cippatura e sar&agrave; possibile assistere alle operazioni di caricamento del cippato nel deposito dell&rsquo;impianto.<br><br>"<em>Il Green Energy Day &egrave; un&rsquo;iniziativa importante perch&eacute; consente alle persone di uscire dal dibattito astratto e di vedere come funzionano davvero gli impianti, quale servizio svolgono e soprattutto i vantaggi che offrono ai territori che decidono di investire nell&rsquo;autonomia energetica&raquo;, dichiara Marco Bussone, presidente di AIEL. &laquo;La visita di Vernante nasce proprio con questo spirito: aprire le porte, creare conoscenza, favorire un confronto diretto e mostrare che dietro la parola biomassa ci sono esperienze e soluzioni che meritano di essere comprese da vicino e replicate anche altrove</em>".<br><br>&Egrave; disponibile il programma dettagliato della visita.&nbsp; Per conoscere tutte le iniziative in programma per il Green Energy Day &egrave; possibile visitare il sito ufficiale dell&rsquo;evento: <a href="https://www.greenenergyday.it/" target="_blank">https://www.greenenergyday.it/</a>.&nbsp;<br><br>Per maggiori informazioni sulla giornata &egrave; possibile contattare Francesca Maito di AIEL: tel. &nbsp;049/8830722, <a href="mailto:maito.aiel@cia.it" target="_blank">maito.aiel@cia.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118313/small_143491.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 12:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sabato 18 aprile si presenta il secondo volume della serie “Giallovalle”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-18-aprile-si-presenta-il-secondo-volume-della-serie-giallovalle_117440.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-18-aprile-si-presenta-il-secondo-volume-della-serie-giallovalle_117440.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117440/142273.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La casa editrice Nerosubianco, in collaborazione con il Festival Ponte del Dialogo e il Comune di Caraglio, ha indetto nell'autunno 2025 la seconda edizione del Premio Letterario "Giallovalle", gratuito e aperto a tutti, basato su racconti gialli inediti ambientati nel territorio della valle Grana. Due le considerazioni all'origine della scelta: l'interesse crescente dei lettori per la montagna e l'amore del pubblico per il genere "giallo" e per i racconti, a volte preferiti ai romanzi troppo voluminosi.</p>
<p>La giuria ha esaminato i testi dei partecipanti e ne ha selezionati dieci che sono stati pubblicati, dando cos&igrave; vita al secondo volume della serie "Giallovalle".</p>
<p>La premiazione dei vincitori e la presentazione dell'antologia si terr&agrave; sabato 18 aprile alle ore 17 presso il Filatoio di Caraglio, in via Matteotti, 40 a Caraglio.</p>
<p>L'incontro sar&agrave; animato dalla giornalista Monica Fissore che dialogher&agrave; con i vincitori e dall'attore Luca Occelli che "reciter&agrave;" un brano per ogni racconto.</p>
<p>Terminer&agrave; con un brindisi alla scrittura. L&rsquo;ingresso &egrave; libero.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 08:06:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Omicidi e misteri in valle Grana: a Caraglio c'è Giallovalle]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/omicidi-e-misteri-in-valle-grana-a-caraglio-c-e-giallovalle_118330.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/omicidi-e-misteri-in-valle-grana-a-caraglio-c-e-giallovalle_118330.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118330/143510.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; la cornice del Filatoio di Caraglio a ospitare, sabato 18 aprile alle ore 17, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio letterario &ldquo;Giallovalle&rdquo;, l&rsquo;iniziativa editoriale di Nerosubianco che unisce il genere giallo al territorio delle valli cuneesi.</p>
<p>Dopo l&rsquo;esordio dello scorso anno dedicato alla valle Maira, il concorso ha acceso i riflettori sulla valle Grana, invitando autori da tutta Italia a cimentarsi con racconti gialli ambientati in luoghi reali e riconoscibili del territorio. La risposta &egrave; stata significativa: oltre cinquanta racconti pervenuti, valutati da una giuria anonima composta da giornalisti, autori e operatori editoriali, che ha selezionato i dieci migliori.</p>
<p>I racconti vincitori sono i protagonisti dell&rsquo;antologia cartacea &ldquo;Giallovalle&rdquo;, pubblicata dalla casa editrice Nerosubianco, capace di accompagnare il lettore in un viaggio tra paesaggi locali, tradizioni e misteri della valle.</p>
<p>Alla base del progetto c&rsquo;&egrave; una visione chiara, come sottolinea <strong>Sabrina Ferrero</strong>, titolare di Nerosubianco e promotrice del concorso: &ldquo;V<em>olevamo promuovere la valorizzazione delle nostre bellissime valli. Abbiamo scelto di farlo attraverso il genere giallo, sempre pi&ugrave; apprezzato dai lettori, ma con la formula del racconto breve, oggi particolarmente efficace perch&eacute; incontra le abitudini di lettura contemporanee, spesso orientate verso testi pi&ugrave; agili rispetto ai romanzi</em>&rdquo;.</p>
<p>Chi conosce la valle Grana, sfogliando l&rsquo;antologia potr&agrave; riconoscere luoghi, scorci e atmosfere: un&rsquo;esperienza che va oltre la semplice lettura, trasformando spazi conosciuti in cornice di nuove e intriganti storie.</p>
<p>Per chi invece non conosce questo territorio, &ldquo;Giallovalle&rdquo; rappresenta un invito alla scoperta. Le storie, ambientate in contesti reali e ben descritti, accendono la curiosit&agrave; e stimolano il desiderio di vedere dal vivo quei luoghi: un modo originale e coinvolgente per avvicinare il lettore alla valle, trasformando i racconti in un possibile punto di partenza per un&rsquo;esperienza turistica.</p>
<p>La cerimonia di sabato sar&agrave; un&rsquo;occasione per conoscere gli autori e immergersi nelle atmosfere noir della valle Grana raccontate nel libro grazia all&rsquo;interpretazione di alcuni estratti da parte dell&rsquo;attore Luca Occelli. Sar&agrave; inoltre possibile acquistare il volume.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di Giallovalle &egrave; preciso: valorizzare, anno dopo anno, le valli cuneesi attraverso la letteratura, promuovendone il patrimonio culturale, storico e paesaggistico.&nbsp;Non a caso infatti, oltre alla pubblicazione, i vincitori riceveranno prodotti enogastronomici e manufatti artigianali della valle.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di sabato si concluder&agrave; con un brindisi alla scrittura. L&rsquo;ingresso &egrave; libero. Per informazioni: <a href="mailto:giallovalle@nerosubianco-cn.com" target="_blank">giallovalle@nerosubianco-cn.com</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118330/small_143511.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il Cuneo Montagna Festival si presenta con un talk sul senso della fatica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-cuneo-montagna-festival-si-presenta-con-un-talk-sul-senso-della-fatica_117515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-cuneo-montagna-festival-si-presenta-con-un-talk-sul-senso-della-fatica_117515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117515/142381.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile 2026 alle ore 16, presso l'Open Baladin di Cuneo (piazza Foro Boario), si terr&agrave; il&nbsp;talk "Oltre l'evasione e il cronometro: l'endurance come esperienza collettiva". L'antropologo,&nbsp;scrittore e corridore britannico Michael Crawley, autore di "Fino al limite. Il senso della<br>resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore, 2026), dialogher&agrave; con Gabriele Bonuomo, esperto di corsa. In apertura dell'evento, organizzato dal Cuneo Montagna Festival in collaborazione con Scrittorincitt&agrave;, verr&agrave; presentato il programma della quarta edizione del Cuneo Montagna Festival (14-17 maggio 2026). L'incontro &egrave; a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite a questo <a href="bit.ly/cnmf-crawley" target="_blank">link</a>.</p>
<p>Quando un atleta di endurance che ha corso una maratona in due ore e venti minuti e ha&nbsp;rappresentato la Gran Bretagna nelle gare su strada &egrave; anche un antropologo, nasce un libro che si&nbsp;interroga sul senso della fatica, cercando una terza via nella visione degli sport di endurance. A<br>quella che considera le gare di resistenza come "sconfini" dalle pressioni della vita moderna,&nbsp;occasioni in cui perdersi e ritrovarsi, e a quella che inquadra l'attivit&agrave; fisica e la resistenza come&nbsp;"parte di una pi&ugrave; ampia spinta verso la produttivit&agrave; e quel perpetuo miglioramento personale che&nbsp;muove gli ingranaggi del capitale", Crawley aggiunge una nuova prospettiva: l'endurance come&nbsp;esperienza collettiva e generatore di valore sociale. Per definirla si &egrave; immerso in varie culture alla&nbsp;ricerca del valore dato alla fatica, incontrando tra gli altri i corridori nepalesi, gli sherpa del&nbsp;Solukhumbu, gli ultra maratoneti rar&aacute;muri e i semplici runner schiavi del cronometro.</p>
<p>Michael Crawley &egrave; antropologo, scrittore e atleta di endurance. Professore assistente di&nbsp;antropologia sociale presso l'Universit&agrave; di Durham, &egrave; autore di due libri. Il primo, "Correndo&nbsp;nell'aria sottile" (add editore, 2022), racconta i quindici mesi trascorsi a vivere e allenarsi in Etiopia<br>a fianco di alcuni dei migliori maratoneti al mondo. Il libro ha vinto il prestigioso Margaret Mead&nbsp;Award dell'American Anthropological Association. Il secondo, "Fino al limite. Il senso della&nbsp;resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore, 2026), esplora i diversi significati che le persone&nbsp;attribuiscono agli sport di endurance, dalla dimensione data-driven a quella spirituale, ed &egrave; stato&nbsp;selezionato tra i finalisti al Sunday Times Sports Book Awards 2025.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:24:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
