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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/eventi/mostre/bra-e-roero/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mostre a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 21:23:28 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Al Cinema Vekkio di Corneliano d’Alba torna il Festival della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/al-cinema-vekkio-di-corneliano-dalba-torna-ilfestival-della-liberazione_118182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/al-cinema-vekkio-di-corneliano-dalba-torna-ilfestival-della-liberazione_118182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118182/143297.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna anche quest&rsquo;anno al Cinema Vekkio di Corneliano d&rsquo;Alba il 25 aprile il Festival della Liberazione, l&rsquo;appuntamento pi&ugrave; importante dell&rsquo;anno per il circolo, dedicato alla memoria, alla partecipazione e alla condivisione.</p>
<p>Una giornata che attraversa linguaggi e generazioni, costruita come sempre dal pomeriggio fino a notte, tra musica, teatro e momenti di incontro. Si parte alle 15 con il dj set in vinile di Vincenzo Scalabrino, presenza costante lungo tutta la giornata, con una selezione eclettica, libera e senza etichette.</p>
<p>Nel pomeriggio spazio ai live, con il progetto Pi&ugrave; + guest + Dish, e al teatro con il Collettivo Scir&ograve;, che porter&agrave; in scena &ldquo;Tra le pagine di Rodari&rdquo;, uno spettacolo pensato per i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>Alle 18 sono previsti interventi e contributi dedicati al tema della Resistenza, momento centrale della giornata.</p>
<p>Durante il pomeriggio sar&agrave; presente anche un momento dedicato a SPACE, un progetto nato per coinvolgere nuove energie e raccontare le attivit&agrave; del circolo, creando uno spazio di incontro, dialogo e partecipazione attiva.</p>
<p>Nel mezzo, spazio anche all&rsquo;arte figurativa con l'inaugurazione di NuovƏ, una mostra collettiva che si propone di restituire l&rsquo;arte agli spazi di comunit&agrave; e aggregazione e di dare visibilit&agrave; ai talenti emergenti, e per tutta la giornata cibo, drink e condivisione. Una giornata intera da vivere insieme.</p>
<p>La sera il festival entra nel vivo con due nomi che rappresentano in modo autentico la cultura musicale del territorio.</p>
<p>Alle 21.30 salgono sul palco i Lhi Bal&ograve;s, gruppo storico della scena occitana, da anni impegnato nella valorizzazione della musica e della lingua tradizionale delle valli alpine. Il loro live &egrave; un intreccio di suoni popolari, energia e identit&agrave;, capace di coinvolgere pubblici diversi e creare un forte senso di comunit&agrave;.</p>
<p>A chiudere la serata i Lou Seriol, storica formazione della scena occitana che da oltre trent&rsquo;anni porta avanti un percorso musicale e umano unico nel suo genere. Nati nei primi anni &rsquo;90, hanno attraversato palchi, territori e generazioni, costruendo un&rsquo;identit&agrave; solida fatta di lingua, cultura e spirito condiviso. Il loro live &egrave; un viaggio che mescola tradizione e attitudine contemporanea, senza prendersi troppo sul serio ma con una forte capacit&agrave; di coinvolgere e creare comunit&agrave;. Un concerto che non &egrave; solo musica, ma esperienza collettiva, in perfetta sintonia con lo spirito della giornata</p>
<p>Il Festival della Liberazione del Cinema Vekkio si conferma cos&igrave; un appuntamento che unisce memoria e presente, mantenendo uno sguardo aperto sul futuro e sul territorio.</p>
<p>Info: cinemavekkio@cinemavekkio.it / +39 339 581 8931.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118182/small_143299.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“Dreaming in Art”: a Bra in mostra un viaggio nei multiversi dell’arte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/dreaming-in-art-a-bra-in-mostra-un-viaggio-nei-multiversi-dellarte_117312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/dreaming-in-art-a-bra-in-mostra-un-viaggio-nei-multiversi-dellarte_117312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117312/142075.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in programma dal 10 al 26 aprile nelle sale affrescate di Palazzo Mathis, a Bra, la terza edizione della mostra collettiva &ldquo;Dreaming in Art &ndash; Viaggio nei multiversi dell&rsquo;arte di Langhe e Roero. Dialogo collettivo sul contemporaneo&rdquo;.</p>
<p>Il progetto - promosso dall&rsquo;associazione culturale Dreaming In Art in collaborazione con il Comune di Bra, l&rsquo;associazione Anforianus ODV-ETS, gestore della Gipsoteca Gioachino Chiesa di Santa Vittoria d&rsquo;Alba, Valorizzazione Roero, l&rsquo;Istituto Italiano per il Patrimonio del Paesaggio Culturale Vitivinicolo e il Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato &ndash; vuole promuovere il dialogo tra linguaggi artistici, territori e comunit&agrave; creative: una innovativa riflessione sul contemporaneo, attraverso la pluralit&agrave; delle arti.</p>
<p>Il <strong>vernissage</strong> dell'evento artistico-culturale si terr&agrave; venerd&igrave; 10 aprile, alle ore 17.30, nei prestigiosi spazi espositivi di Palazzo Mathis, in piazza Caduti per la Libert&agrave;, 20. L'ingresso al vernissage &egrave; libero al pubblico fino ad esaurimento posti; seguir&agrave; rinfresco.</p>
<p>In questa edizione, la mostra si articola in cinque sezioni &ndash; Digitale, Scultura, Pittura, Fotografia, Scrittura &ndash; ciascuna intesa come un universo espressivo che contribuisce al racconto corale dei paesaggi umani e culturali di Langhe e Roero. Le sezioni Pittura, Fotografia e Scrittura, vedranno la partecipazione di artisti e autori selezionati che, attraverso la propria ricerca, contribuiscono a costruire un dialogo collettivo e multidisciplinare sull&rsquo;identit&agrave; contemporanea dei territori UNESCO di Langhe e Roero, mentre la sezione Scultura sar&agrave; interamente dedicata al compianto artista e scultore Gioachino Chiesa.</p>
<p><strong>Le sezioni in mostra</strong></p>
<p>La sezione &ldquo;<strong>Pittura</strong>&rdquo; vede come protagonisti gli artisti: Roberto Andreoli, Maura Boccato, Nadia Canevaro, Enzo Cattaneo, Giovanna Galizio, Franco Gotta, Petronija Makaveeva, Tore Milano, Ada Perona, Francesca Semeraro, Riccardo Testa, Andrea Zanninello.</p>
<p>Per la sezione &ldquo;<strong>Fotografia</strong>&rdquo; partecipano all'evento, Giovanni Gutamo e Paolo Vergnano.</p>
<p>Per la sezione &ldquo;<strong>Scrittura</strong>&rdquo; partecipano all'evento gli autori Pino Berrino, Marina Panero con Wilma Basolo e Ivo Chiolerio, Giovanni Repetto con Ettore Chiavassa.</p>
<p>La sezione &ldquo;<strong>Scultura</strong>&rdquo; &egrave; dedicata all&rsquo;opera del compianto scultore ed artista Gioachino Chiesa, e sar&agrave; interamente curata dall&rsquo;Associazione Culturale Anforianus ODV-ETS, gestore della Gipsoteca Gioachino Chiesa di Santa Vittoria d'Alba e dal Comune di Bra. L&rsquo;esposizione segna un momento particolarmente significativo: &egrave; il debutto postumo di Chiesa nella sua citt&agrave;, a quasi tre anni dalla scomparsa e pochi mesi dopo la celebrazione del ventennale della Gipsoteca Comunale di Santa Vittoria d'Alba a lui intitolata (avvenuta a luglio 2025). Un ritorno simbolico che restituisce all&rsquo;artista il dialogo con le due comunit&agrave; che ne hanno accompagnato la crescita umana e creativa.</p>
<p>Il percorso presenta opere in gesso, bronzo e legno che attraversano i temi centrali della sua ricerca: la fragilit&agrave; dell&rsquo;uomo, la forza dei legami, il radicamento nei luoghi, la tensione tra libert&agrave; e limite, fino alla dimensione pi&ugrave; intima della protezione e della speranza. Una scultura essenziale e potente, capace di trasformare la materia in pensiero e di parlare con sorprendente attualit&agrave;.</p>
<p>Saranno inoltre esposti alcuni pensieri autografi dello scultore, inediti e di grande intensit&agrave; espressiva, che permetteranno ai visitatori di avvicinarsi alla sua voce pi&ugrave; intima e poetica. Il percorso sar&agrave; accompagnato dal testo narrativo che racconta le sculture, interpretato magistralmente dall'attore Paolo Tibaldi: un contributo prezioso per offrire un&rsquo;esperienza immersiva, attenta e appassionata.</p>
<p>La sezione &ldquo;<strong>Digitale</strong>&rdquo;, curata dall&rsquo;architetto e critico d'arte iscritto all'AICA Italia, Diego Repetto, viene rappresentata dall&rsquo;installazione immersiva &ldquo;Tuber magnatum&rdquo; del Collettivo dell&rsquo;Antimateria, ispirato al movimento avanguardistico situazionista, proponendo una riflessione sul rapporto tra arte, territorio e immaterialit&agrave;.</p>
<p>La sezione &ldquo;<strong>Musica</strong>&rdquo;, curata dal maestro Cristiano Alasia, accompagner&agrave; il vernissage di venerd&igrave; 10 aprile, dalle ore 17.30, con una suite musicale ispirata alle opere esposte.</p>
<p>Con questa terza edizione, Dreaming in Art continua il proprio percorso di promozione della creativit&agrave; e della cooperazione culturale, stimolando relazioni professionali e artistiche per riaffermare il valore universale dell&rsquo;arte come linguaggio di connessione e conoscenza condivisa nel cinquantesimo sito iscritto alla Lista UNESCO.</p>
<p><strong>Orari</strong></p>
<p>La mostra d'arte &egrave; visitabile, ad ingresso gratuito, nei seguenti orari: luned&igrave; - marted&igrave; - gioved&igrave;, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30 | mercoled&igrave; - venerd&igrave;, dalle ore 9 alle 12.30 | sabato - domenica, dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.</p>
<p><strong>Per informazioni e contatti</strong>: Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune di Bra: 0172.430185 - <a href="mailto:promozione@comune.bra.cn.it" target="_blank">promozione@comune.bra.cn.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento artistico-culturale &egrave; patrocinato da: Regione Piemonte; Visit Langhe Monferrato Roero; Comune di Bra; Associazione Anforianus Odv-Ets; Associazione Valorizzazione Roero; Istituto Italiano per il Patrimonio del Paesaggio Culturale Vitivinicolo; Centro Studi sul Paesaggio Culturale di Langhe Roero Monferrato; Associazione culturale BrArte; A.I.C.A. ITALIA.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117312/small_142076.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 12:08:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cherasco la mostra "Terra Acqua Aria Fuoco" di Cecilia Miccoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-la-mostra-terra-acqua-aria-fuoco-di-cecilia-miccoli_115292.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-la-mostra-terra-acqua-aria-fuoco-di-cecilia-miccoli_115292.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115292/139192.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 7 marzo alle ore 17.30, nella chiesa di San Gregorio di Cherasco, sar&agrave; inaugurata la mostra dell'artista Cecilia Miccoli "Terra Acqua Aria Fuoco - sculture materiche 2017-2025".</p>
<p style="text-align: justify;">Cecilia Miccoli si forma e opera in ambito giuridico-economico, lontano dalle pratiche artistiche. Nel 2015 scopre nella scultura ceramica una forma espressiva a lei affine, capace di accogliere e assecondare la sua esigenza espressiva. Avvia cos&igrave; un percorso &ndash; non accademico &ndash; costruito attraverso studio autonomo, sperimentazione e workshop con ceramisti affermati, fino a definire una pratica propria fondata sulla natura stessa della materia. La sua attenzione si concentra sulle qualit&agrave; fisiche della terra, peso, plasticit&agrave;, texture, utilizzate come strumenti espressivi ma anche come linea guida per la modellazione.&nbsp;Le sue opere in gr&eacute;s assumono cos&igrave; un linguaggio essenziale e materico in cui gesto e materia instaurano un dialogo continuo. Vive a lavora a Torino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Ogni opera ha risposto con una voce propria, ma tutte, in fondo, hanno raccontato di aver avuto la stessa origine: sono nate da un&rsquo;esigenza creativa ancora indefinita, non progettuale, che le mani hanno modellato istintivamente nella terra. </em>- dice nella prefazione del catalogo la scultrice Cecilia Miccoli -<em> Lavorare la terra mi ha insegnato questo: la forma non appartiene mai del tutto a chi la crea. La terra si lascia modellare, ma pone resistenze ha inclinazioni proprie, che vanno percepite, ascoltate e assecondate</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Desidero esprimere, a nome dell&rsquo;Amministrazione comunale, il pi&ugrave; sentito apprezzamento per il lavoro e il percorso artistico di Cecilia Miccoli.</em> - dice la delegata alla cultura Mara Degiorgis - <em>il suo cammino rappresenta un esempio di come l&rsquo;arte possa emergere da un&rsquo;esigenza profonda e sincera. Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere questa mostra in uno spazio di grande valore storico e simbolico per la nostra comunit&agrave;: l&rsquo;incontro tra la ricerca contemporanea di Cecilia Miccoli e l&rsquo;atmosfera della Chiesa di San Gregorio crea un dialogo suggestivo tra passato e presente, tra spiritualit&agrave; del luogo e forza primordiale degli elementi. Questa esposizione &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; per la cittadinanza di avvicinarsi a un linguaggio essenziale e materico che parla di origine, trasformazione e ascolto. Invito tutta la comunit&agrave; a partecipare e a lasciarsi coinvolgere da un&rsquo;esperienza che, attraverso la terra, l&rsquo;acqua, l&rsquo;aria e il fuoco, ci riporta all&rsquo;essenza stessa del creare</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra sar&agrave; aperta e visitabile da domenica 8 marzo a domenica 3 maggio 2026, con i seguenti orari: sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19.&nbsp;Ingresso libero.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 12:34:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cherasco, Palazzo Salmatoris ospita la mostra "L'equilibrio dello spazio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-palazzo-salmatoris-ospita-la-mostra-l-equilibrio-dello-spazio_115892.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/cherasco-palazzo-salmatoris-ospita-la-mostra-l-equilibrio-dello-spazio_115892.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115892/140048.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 14 marzo al 28 giugno Palazzo Salmatoris di Cherasco ospita L&rsquo;equilibrio dello spazio, importante mostra dedicata a Caty Torta (Torino, 1920&ndash;2014), figura originale e indipendente dell&rsquo;arte italiana del Novecento. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito.</p>
<p>L&rsquo;esposizione, che riunisce oltre 50 opere, offre al pubblico del territorio l&rsquo;occasione di conoscere da vicino il percorso di un&rsquo;artista capace di attraversare stagioni e linguaggi diversi mantenendo una forte identit&agrave; espressiva. Dalla formazione torinese nella scuola di Felice Casorati ai soggiorni parigini all&rsquo;Acad&eacute;mie de la Grande Chaumi&egrave;re, il percorso espositivo documenta l&rsquo;evoluzione di una ricerca che si muove tra figurazione, modernit&agrave; industriale e astrazione.<br><br>Tra i dipinti in mostra spicca l&rsquo;&ldquo;Autoritratto&rdquo; del 1955, esempio del rigore plastico degli esordi. Negli anni Sessanta il colore diventa protagonista assoluto, con composizioni vibranti e dinamiche, mentre opere come &ldquo;Petroliera in fiamme&rdquo; trasformano la macchina in simbolo di energia e tensione contemporanea. Dagli anni Ottanta, l&rsquo;interesse dell&rsquo;artista si apre al dialogo tra arte e scienza, con lavori ispirati all&rsquo;atomo e alle forze invisibili della materia.<br><br>Caty Torta fu anche una donna fuori dagli schemi: tra le prime italiane a conseguire la licenza da pilota automobilistico, partecip&ograve; alla Mille Miglia, incarnando uno spirito libero e pionieristico che si riflette nella sua pittura.<br><br>Con questa mostra, Cherasco conferma la propria attenzione verso le grandi figure femminili dell&rsquo;arte, proseguendo un percorso gi&agrave; intrapreso con l&rsquo;esposizione dedicata a Rosalda Gilardi. Un impegno culturale che valorizza il contributo delle artiste donne nella storia dell&rsquo;arte e rafforza l&rsquo;identit&agrave; della citt&agrave; come polo attento alla qualit&agrave; e alla ricerca.</p>
<p>"<em>La Citt&agrave; di Cherasco ha sempre riconosciuto nella cultura e nell&rsquo;arte elementi essenziali della propria identit&agrave; e della propria storia. &ndash; dicono il sindaco Claudio Bogetti e la consigliera Mara Degiorgis &ndash; Siamo convinti che le iniziative espositive ospitate nei nostri spazi, e in particolare nelle prestigiose sale di Palazzo Salmatoris, autentico fulcro della vita culturale cittadina, non rappresentino soltanto eventi di alto profilo artistico, ma costituiscano soprattutto importanti momenti di confronto, condivisione e crescita per la nostra comunit&agrave; e per i tanti visitatori che scelgono Cherasco come destinazione culturale. Ringraziamo tutti coloro che, con competenza, dedizione e passione, contribuiscono alla realizzazione di questi progetti, permettendo alla nostra citt&agrave; di continuare a coltivare e valorizzare il proprio patrimonio culturale, mantenendolo vivo e vitale nel tempo</em>".</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione sar&agrave; sabato 14 marzo alle ore 10.30 a Palazzo Salmatoris.</p>
<p>Orari: gioved&igrave; e venerd&igrave; 14.30&ndash;18.30; sabato e domenica 9.30&ndash;12.30 e 14.30&ndash;18.30.<br>Info: Ufficio Turistico di Cherasco &ndash; Tel. 0172 427050.</p>]]></description><pubDate>Sun, 08 Mar 2026 08:10:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
