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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/eventi/mostre/cuneo-e-valli/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mostre a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 13:42:29 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[“Paradisi, meditazione e inferni”: la rassegna di eventi collaterali alla mostra STAdiME]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/paradisi-meditazione-e-inferni-la-rassegna-di-eventi-collaterali-alla-mostra-stadime_116875.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/paradisi-meditazione-e-inferni-la-rassegna-di-eventi-collaterali-alla-mostra-stadime_116875.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116875/141459.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la Fondazione Casa Delfino si svolger&agrave; una serie di eventi collaterali dal titolo &ldquo;Paradisi, meditazione e inferni&rdquo; dedicati ai temi della meditazione, della spiritualit&agrave; mistica e della riflessione interiore, organizzati in occasione della mostra STAdiME, progetto artistico temporaneo dell&rsquo;artista Domenico Olivero, visitabile fino al 12 aprile presso gli spazi della Fondazione in corso Nizza, 2 a Cuneo.</p>
<p>La rassegna propone un ciclo di incontri aperti al pubblico, completamente gratuiti, pensati come momenti di dialogo e confronto su questioni che da sempre accompagnano l&rsquo;esperienza umana: il senso dell&rsquo;esistenza, la dimensione spirituale, il mistero della morte e la ricerca di equilibrio personale.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 18.30, nello spazio veranda della mostra, in forma di dialogo aperto.</p>
<p><strong>Programma degli incontri</strong></p>
<p>- Sabato 28 marzo &ldquo;Mindfulness per il corpo e la mente&rdquo;<br>Introduzione alla meditazione: un incontro della durata di un&rsquo;ora dedicato ai benefici delle pratiche meditative sul benessere psicofisico. Verranno illustrati i risultati delle pi&ugrave; recenti ricerche nell&rsquo;ambito delle neuroscienze, che evidenziano come una pratica meditativa costante possa migliorare consapevolezza, equilibrio e presenza.</p>
<p>- Domenica 29 marzo &ldquo;Che cos&rsquo;&egrave; la meditazione?&rdquo;<br>Serata introduttiva dedicata alla natura della meditazione: significati, forme, approcci e fraintendimenti pi&ugrave; comuni. Un momento divulgativo per comprendere le basi di un percorso interiore alla portata di tutti.</p>
<p>- Sabato 4 aprile &ldquo;Oltre la morte&hellip; il Paradiso?&rdquo;<br>Dialogo aperto sulle principali visioni metafisiche del &ldquo;dopo&rdquo;, attraversando differenti tradizioni religiose e spirituali. Un&rsquo;occasione per riflettere su uno dei temi pi&ugrave; profondi e universali della storia dell&rsquo;umanit&agrave;.</p>
<p>- Sabato 11 aprile &ldquo;Spiriti, energie e&hellip; le forze che ci circondano&rdquo;<br>Un incontro dedicato al rapporto tra l&rsquo;essere umano e ci&ograve; che percepisce come energia, presenza o forza sottile, secondo prospettive antiche e contemporanee.</p>
<p>- Domenica 12 aprile &ndash; Finissage &ldquo;Tutti all&rsquo;inferno&rdquo;<br>Festa di chiusura della mostra. Un momento conviviale per salutare il pubblico che ha seguito la mostra e gli incontri. La serata conclude il percorso avviato lo scorso 21 marzo, parte del progetto Pay, con cui l&rsquo;artista Domenico Olivero indaga da anni una forma di espressivit&agrave; agnostica e spirituale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116875/small_141460.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 08:49:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Prorogata fino al 12 aprile la mostra “La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/prorogata-fino-al-12-aprile-la-mostra-la-galleria-borghese-da-raffaello-a-bernini_116719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/prorogata-fino-al-12-aprile-la-mostra-la-galleria-borghese-da-raffaello-a-bernini_116719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116719/141245.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La mostra &ldquo;La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione&rdquo;, alla luce del successo e dell&rsquo;apprezzamento del pubblico, viene prorogata sino a domenica 12 aprile. A cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati, il progetto espositivo rivela la storia di una delle raccolte d&rsquo;arte moderna pi&ugrave; vaste e preziose del patrimonio artistico italiano voluta da Scipione Borghese.&nbsp;</p>
<p>Proseguono per tutti i sabati e le domeniche, fino alla chiusura della mostra, le visite guidate gratuite in programma alle ore 15.30 e alle ore 18.&nbsp;</p>
<p>Inaugurata il 22 novembre, la mostra &egrave; presentata da Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo nell&rsquo;ambito della collaborazione che dal 2022 porta a Cuneo grandi protagonisti della storia dell&rsquo;arte. Il progetto si avvale del Patrocinio del Ministero della Cultura, ed &egrave; stato realizzato con il supporto organizzativo di MondoMostre.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;unicit&agrave; dell&rsquo;esposizione, che riunisce a Cuneo da Roma una selezione di capolavori della collezione di Galleria Borghese, ha fatto s&igrave; che dopo circa tre mesi dall&rsquo;apertura il museo raggiungesse i 20mila visitatori, italiani e stranieri. Per il pubblico francese in particolare, distante un centinaio di chilometri dalla cittadina piemontese, la mostra &egrave; un&rsquo;occasione imperdibile per incontrare da vicino le opere scelte da Scipione Borghese per la sua raccolta di capolavori del rinascimento.&nbsp;</p>
<p><strong>La mostra</strong></p>
<p>A partire dalla figura di Scipione Caffarelli Borghese (1577&ndash;1633), tra le personalit&agrave; pi&ugrave; significative del panorama culturale della Roma del Seicento, la mostra racconta la nascita di una nuova idea di collezionismo: sistematico, visionario, capace di anticipare il gusto e le tendenze artistiche del tempo. Attraverso una selezione di capolavori provenienti dalla Galleria Borghese &ndash; raramente esposti al pubblico &ndash; il percorso restituisce la straordinaria parabola di un collezionista che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza.</p>
<p>Gli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco ospitano dipinti rappresentativi delle diverse scuole pittoriche italiane tra Cinquecento e Seicento, offrendo al visitatore una panoramica sulle trasformazioni che segnano il passaggio dal Rinascimento al Barocco. Tra le opere esposte figurano il Ritratto di frate domenicano di Tiziano Vecellio, Autunno e Primavera di Jacopo Bassano, il Ritratto di uomo attribuito a Raffaello, la Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e angeli di Battista Dossi, la Fuga in Egitto del Cavalier d&rsquo;Arpino, e il Sonno di Ges&ugrave; di Lavinia Fontana, prima donna a ricevere commissioni pubbliche di rilievo nella Roma di inizio Seicento. La mostra si conclude con la sezione dedicata ai grandi maestri del Barocco: la Danza campestre di Guido Reni, l&rsquo;Autoritratto in et&agrave; matura e la Capra Amaltea di Gian Lorenzo Bernini, emblemi della sua prodigiosa versatilit&agrave; tra pittura e scultura.</p>
<p>Discendente di una famiglia senese affermatasi a Roma nel tardo Cinquecento, Scipione Borghese fu nominato cardinale nel 1605, anno dell&rsquo;elezione al soglio pontificio di suo zio Camillo Borghese, papa Paolo V. La sua raccolta, tra le pi&ugrave; ambiziose dell&rsquo;epoca, riuniva sculture classiche e moderne, dipinti del Rinascimento e opere contemporanee, riflettendo un gusto colto e internazionale.</p>
<p>La mostra offre cos&igrave; una riflessione sul collezionismo come pratica culturale e politica, in cui l&rsquo;arte diventa strumento di rappresentazione e di potere, ma anche di dialogo tra epoche diverse.</p>
<p><strong>Laboratorio Cuneo: un nuovo triennio tra bellezza e partecipazione</strong></p>
<p>Le iniziative espositive che si susseguiranno nel corso del prossimo triennio al Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo si ispirano ai principi di bellezza e partecipazione, di accessibilit&agrave; e sostenibilit&agrave;, dando cos&igrave; forma concreta alla definizione di bene culturale come &ldquo;testimonianza avente valore di civilt&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, accanto alla cura scientifica e alla valorizzazione del patrimonio artistico, si rivolgono alla societ&agrave; contemporanea e ai pubblici pi&ugrave; diversi, con un programma di attivit&agrave; educative e inclusive che fanno di Cuneo un vero laboratorio di cultura condivisa.</p>
<p><strong>Informazioni</strong></p>
<p>Complesso Monumentale di San Francesco in via Santa Maria, 10 a Cuneo | <a href="https://fondazionecrc.it/" target="_blank" rel="nofollow">fondazionecrc.it</a> | <a href="mailto:mostraborghese@gmail.com" target="_blank">mostraborghese@gmail.com</a> | 3515073495.</p>
<p>Orari: marted&igrave; &ndash; venerd&igrave;: 15.30 &ndash; 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi); sabato &ndash; domenica: 10 &ndash; 19.30 con orario continuato.</p>
<p>Ingresso libero e gratuito. I possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d&rsquo;Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 14:10:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Via Crucis e Arte Sacra in mostra al Santuario della Madonna degli Angeli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-crucis-e-arte-sacra-in-mostra-al-santuario-della-madonna-degli-angeli_117326.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/via-crucis-e-arte-sacra-in-mostra-al-santuario-della-madonna-degli-angeli_117326.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117326/142099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al Santuario della Madonna degli Angeli di Cuneo, il corridoio ospita una raccolta di opere d'arte sacra firmate da artisti locali, offrendo ai visitatori un percorso di meditazione tra arte, fede e tradizione in occasione della settimana pasquale.</p>
<p>Le esposizioni comprendono le sculture in pietra di Carlo Revello di Bombonina e le quindici stazioni della Via Crucis realizzate con la tecnica delle &ldquo;paperolles&rdquo; da Mario Collino di Busca, noto come &ldquo;Prezzemolo&rdquo;.</p>
<p>Un'imponente opera di Irene Beccaria di Passatore raffigura alcuni momenti significativi della Passione: la Lavanda dei piedi, l&rsquo;Ultima Cena, l&rsquo;Orto degli Ulivi, Pilato che interroga Ges&ugrave;, il tradimento di Pietro, la Deposizione dalla Croce e la Resurrezione. L'allestimento viene ulteriormente impreziosito da una scenografia particolarmente curata, con decine di personaggi e dettagli che accompagnano liturgicamente la settimana santa.</p>
<p>I visitatori possono immergersi in un ambiente di raccoglimento e preghiera, con la mostra aperta tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 19, fino a domenica 12 aprile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cuneo, la Fondazione Peano promuove la mostra degli allievi della scuola del San Paolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-la-fondazione-peano-promuove-la-mostra-degli-allievi-della-scuola-del-san-paolo_117774.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-la-fondazione-peano-promuove-la-mostra-degli-allievi-della-scuola-del-san-paolo_117774.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117774/142714.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Peano ospita dal 9 al 12 aprile la mostra &ldquo;Percorso di Arte Condivisa&rdquo; che restituisce alla comunit&agrave; i lavori realizzati dagli studenti della scuola primaria Lidia Rolfi Beccaria in collaborazione con l&rsquo;artista Mauro Salvagno.</p>
<p>La mostra, allestista all&rsquo;interno della sala ipogea, propone lavori pittorici e poetici realizzati dalle dieci classi della scuola del quartiere San Paolo di Cuneo.</p>
<p>Verr&agrave; inaugurata gioved&igrave; 9 aprile alle ore 16.30 in presenza dell&rsquo;artista Mauro Salvagno e sar&agrave; aperta al pubblico fino a domenica 12 aprile con orario 16-19. Ingresso libero e gratuito.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117774/small_142715.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[La poesia del paesaggio negli scatti di Nazzareno Robaldo al Museo dell'Abbazia di Borgo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-poesia-del-paesaggio-negli-scatti-di-nazzareno-robaldo-al-museo-dell-abbazia-di-borgo_117604.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-poesia-del-paesaggio-negli-scatti-di-nazzareno-robaldo-al-museo-dell-abbazia-di-borgo_117604.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117604/142501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Associazione Culturale Pedo Dalmatia presenta Cielo Terra Acqua, la nuova mostra fotografica di Nazzareno Robaldo, autore borgarino capace di trasformare il paesaggio in racconto visivo.</p>
<p>L&rsquo;esposizione raccoglie una selezione di panorami noti, restituiti attraverso uno sguardo poetico che coglie attimi di luce irripetibili. Nelle sue immagini, Robaldo riesce a conferire ai luoghi un&rsquo;aura sospesa, quasi onirica, invitando il visitatore a riscoprire la realt&agrave; che lo circonda con maggiore attenzione e meraviglia, oltre l&rsquo;abitudine dello sguardo quotidiano.</p>
<p>La mostra sar&agrave; visitabile l&rsquo;11, 12, 18 e 19 aprile, dalle 15 alle 17.30, nelle sale del Museo dell&rsquo;Abbazia di Borgo San Dalmazzo. Inaugurazione sabato 11 aprile alle ore 15. Ingresso libero.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:28:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Confindustria Cuneo omaggia la classe 125: una cilindrata entrata nel mito, sia in pista che su strada]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-omaggia-la-classe-125-una-cilindrata-entrata-nel-mito-sia-in-pista-che-su-strada_117761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-omaggia-la-classe-125-una-cilindrata-entrata-nel-mito-sia-in-pista-che-su-strada_117761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117761/142695.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Forte del riscontro ottenuto con le precedenti esposizioni, Confindustria Cuneo presenta un nuovo appuntamento dedicato a un altro mito italiano delle due ruote. La mostra, intitolata &ldquo;125cc: l&rsquo;ottavo di litro, piccoli miti del passato&rdquo;, si inserisce nel percorso gi&agrave; tracciato dalle precedenti iniziative, che hanno celebrato altre icone del mondo dei motori, come &ldquo;Le 175cc, moto che hanno segnato un&rsquo;epoca&rdquo;, &ldquo;Vincenzo Lancia: quando l&rsquo;ingegneria incontra il design&rdquo;, &ldquo;50cc: le due ruote che hanno messo in moto l&rsquo;Italia&rdquo; e la celebre mostra dedicata alla Vespa 50 special.</p>
<p>La 125 cc &egrave; molto pi&ugrave; di una semplice motocicletta: &egrave; un mondo in miniatura fatto di libert&agrave;, tecnica e cultura, che ha accompagnato intere generazioni. Per molti rappresenta il &ldquo;primo amore&rdquo; motociclistico. In Italia, grazie alla possibilit&agrave; di guidarla gi&agrave; a 16 anni con la patente A1, la 125 diventa il primo passo verso l&rsquo;indipendenza.</p>
<p>Sul piano tecnico, il limite dei 125 cm&sup3; ha spinto i costruttori a grandi invenzioni: ottenere prestazioni significative da un motore piccolo richiede infatti attenzione a leggerezza, aerodinamica ed efficienza. La sua storia &egrave; profondamente legata all&rsquo;Italia: dai primi modelli degli anni &rsquo;20 e &rsquo;30 ai marchi storici come Moto Guzzi, Gilera e Aprilia, che hanno trasformato queste moto in veri oggetti di desiderio.&nbsp;Negli anni del dopoguerra, le 125 erano simbolo di rinascita: economiche, affidabili e accessibili, hanno permesso a molti italiani di muoversi, lavorare e costruire il proprio futuro.&nbsp;</p>
<p>Anche nello sport la 125 cc ha lasciato un segno indelebile: ha scritto pagine importanti nel Motomondiale e ha formato piloti leggendari, tra cui Giacomo Agostini, che muoveva i suoi primi passi proprio su questa cilindrata.</p>
<p>Oggi questo mezzo &egrave; evoluto: motori a quattro tempi, tecnologie moderne come Abs e iniezione elettronica, e maggiore attenzione all&rsquo;ambiente. Eppure, lo spirito originale &egrave; rimasto intatto: semplicit&agrave; e divertimento. Non &egrave; solo una moto &ldquo;piccola&rdquo;: &egrave; una vera scuola di guida, che insegna a conoscere la strada, a capire i propri limiti e a godersi ogni chilometro.</p>
<p>Mariano Costamagna, presidente di Confindustria Cuneo, invita tutti a visitare la mostra sottolineando: "<em>Le moto 125 cc sono un simbolo di libert&agrave; e innovazione che ha accompagnato generazioni di italiani e non solo. Raccontano la storia del Made in Italy, un connubio di creativit&agrave;, tecnologia e design che ha reso celebri i nostri marchi nel mondo. Per questo Confindustria Cuneo ha voluto organizzare questa iniziativa, per celebrare non solo le moto di piccola cilindrata e la loro evoluzione tecnica, ma anche il valore culturale e industriale del nostro Paese. La mostra sar&agrave; un vero e proprio viaggio tra passato e presente per raccontare come le 125 cc abbiano formato campioni, ispirato giovani e contribuito a fare del Made in Italy un modello di eccellenza riconosciuto in tutto il mondo</em>".</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, realizzata con il supporto della Camera di commercio di Cuneo e in collaborazione con Ruote d&rsquo;Epoca di Cherasco, offrir&agrave; al pubblico l&rsquo;opportunit&agrave; di ammirare ben 21 modelli originali &mdash; Bianchi, Benelli, Ceccato, Gilera, Moto Guzzi e molti altri &mdash; nel parco &ldquo;Amilcare Merlo&rdquo; di Confindustria Cuneo, in via Bersezio 9.</p>
<p>La mostra sar&agrave; aperta al pubblico sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle 10 alle 18.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117761/small_142696.jpg" alt="locandina"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 09:05:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Cuneo una mostra per celebrare gli ottant'anni di Pippi Calzelunghe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-una-mostra-per-celebrare-gli-ottant-anni-di-pippi-calzelunghe_107598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-una-mostra-per-celebrare-gli-ottant-anni-di-pippi-calzelunghe_107598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107598/128199.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si inaugura venerd&igrave; 3 ottobre 2025 presso lo Spazio Innov@zione di via Roma 17 a Cuneo l'esposizione "Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe", che celebra l'iconico personaggio creato da Astrid Lindgren in occasione del suo 80&deg; anniversario. La mostra, a ingresso gratuito, sar&agrave; visitabile fino al 26 aprile 2026, dal marted&igrave; alla domenica. Orari dettagliati e la possibilit&agrave; di prenotare visite guidate per gruppi e scolaresche saranno disponibili sul sito <a href="https://www.crcinnova.it" target="_blank">www.crcinnova.it</a>.</p>
<p><strong>Un tributo a Pippi e alla magia dell'infanzia</strong></p>
<p>La mostra, promossa da CRC Innova &ndash; ente strumentale di Fondazione CRC &ndash; ideata e curata dall&rsquo;associazione culturale CUADRI ETS, celebra il genio creativo di Astrid Lindgren (1907-2002). Scrittrice svedese di fama mondiale e tra gli autori pi&ugrave; tradotti di sempre, ha rivoluzionato la letteratura per l'infanzia creando personaggi iconici. Oltre alla sua prolifica produzione letteraria, Lindgren &egrave; stata una convinta attivista per i diritti dei bambini e degli animali, difendendo principi di giustizia sociale. I valori che l'autrice considerava essenziali per lo sviluppo dei bambini &ndash; l'amore e la lettura &ndash; sono al centro della mostra. Attraverso un percorso espositivo che guarda all'esperienza dei pi&ugrave; piccoli, l&rsquo;iniziativa si propone come un invito a riscoprire la bellezza dell'infanzia e il potere dell'immaginazione.</p>
<p>Il progetto nasce da una stretta collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma, che ha concesso la licenza ufficiale e ha supportato la realizzazione della mostra. L&rsquo;iniziativa si avvale anche della consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles, nota studiosa e traduttrice di Astrid Lindgren.</p>
<p>Un'esperienza pensata per coinvolgere grandi e piccoli che, in un'epoca dominata dalla tecnologia digitale, rappresenta un atto d'amore verso la lettura e un invito a riscoprire un personaggio intramontabile come Pippi Calzelunghe, metafora della libert&agrave; intellettuale e portatrice di valori universali come indipendenza, generosit&agrave;, coraggio e giustizia. Ricca e autosufficiente, Pippi &egrave; un esempio di autonomia e autostima, sempre pronta a vivere mille avventure con i suoi amici Tommy e Annika.</p>
<p>Ad arricchire l'esposizione, il progetto di lettura "A spasso con Pippi Calzelunghe", dedicato alle classi quarte e quinte della scuola primaria, per promuovere la lettura come strumento di crescita, libert&agrave; e immaginazione, attraverso un classico senza tempo. Il progetto promuover&agrave; anche un palinsesto di eventi collaterali aperti a tutti.</p>
<p>La mostra &egrave; resa possibile grazie al contributo di Fondazione CRC e alla collaborazione di numerosi partner, tra cui Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e &ldquo;Paper Play&rdquo;.</p>
<p>Si ringraziano inoltre Generali Assicurazione Agenzia Generali di Cuneo, A.C.D.A., Bottero e Tesi Square per il loro prezioso sostegno.</p>
<p>La mostra si avvale del patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo e Comune di Cuneo e Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; degli Studi di Torino.</p>
<p><strong>CRC INNOVA</strong></p>
<p>CRC Innova srl &ndash; societ&agrave; strumentale della Fondazione CRC &ndash; nasce nel 2018 acquisendo i principi e i valori che dal 1992 costituiscono la bussola per l&rsquo;attivit&agrave; della Fondazione CRC. CRC innova ha l&rsquo;ambizione di presentarsi come finestra sull&rsquo;innovazione in tutti i suoi aspetti, attraverso la promozione e la realizzazione di attivit&agrave; artistiche, culturali, didattiche e sociali in provincia di Cuneo. Per tutte le informazioni: <a href="https://crcinnova.it/" target="_blank">https://crcinnova.it/</a>.</p>
<p><strong>CUADRI ETS</strong></p>
<p>CUADRI ETS &egrave; un&rsquo;associazione culturale che promuove arte, innovazione e cultura urbana. Ha gi&agrave; realizzato due mostre di grande successo per CRC Innova: &ldquo;Charles M. Schulz. Una vita con i Peanuts&rdquo; e &ldquo;50 anni di Cubo. Ernő Rubik e il rompicapo che ha incantato il mondo&rdquo;, con oltre 50.000 visitatori complessivi. Cura il Festival dei Luoghi Comuni, evento annuale che unisce incontri divulgativi, performance e laboratori per riflettere su stereotipi e sul mondo contemporaneo. Collabora con artisti e sviluppa progetti partecipativi e rassegne anche per altri enti e al di fuori dei confini regionali. Per maggiori informazioni: <a href="https://cuadri.it" target="_blank">https://cuadri.it</a>.</p>
<p><strong>The Astrid Lindgren Company</strong></p>
<p>La nostra missione &egrave; proteggere e diffondere l'opera di Astrid Lindgren in tutto il mondo. Vogliamo trovare i modi migliori per permettere al maggior numero possibile di bambini e adulti, in ogni parte del globo, di leggere i libri di Astrid Lindgren, vedere i suoi film o le sue rappresentazioni teatrali, ascoltare le sue canzoni e scoprire i suoi mondi. Sosteniamo partner e progetti che presentano le sue opere secondo prospettive nuove ed entusiasmanti. Ci facciamo guidare dai principi di Astrid Lindgren stessa che ha sempre avuto idee molto chiare e precise su ci&ograve; che &egrave; lecito, possibile e auspicabile fare. In un panorama mediatico in rapida evoluzione come quello attuale, le possibilit&agrave; sono infinite. Dedichiamo molto tempo alla ricerca dei canali giusti, delle modalit&agrave; espressive e dei nuovi format per diffondere il lavoro di Astrid Lindgren.</p>
<p>Per maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://astridlindgren.com" target="_blank">https://astridlindgren.com</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107598/small_128200.jpg" alt="Locandina"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Sep 2025 16:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un ponte tra UE e Balcani: 80 opere di umorismo grafico dal 1992 a oggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-ponte-tra-ue-e-balcani-80-opere-di-umorismo-grafico-dal-1992-a-oggi_116901.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-ponte-tra-ue-e-balcani-80-opere-di-umorismo-grafico-dal-1992-a-oggi_116901.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116901/141507.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un viaggio tra satira, attualit&agrave; e storia europea attraverso lo sguardo degli artisti dell&rsquo;Europa orientale e balcanica. &Egrave; questo il senso della rassegna Eurohumor &ldquo;Dalla Jugoslavia ai Balcani Occidentali&rdquo;, organizzata da Apiceuropa in collaborazione con Primalpe, che presenta 80 opere originali realizzate dal 1992 ai giorni nostri.<br><br>Gli autori provengono da Bulgaria, Croazia, Serbia, Ucraina, Lituania, Repubblica Ceca, Macedonia del Nord, Turchia, Polonia, Romania, Albania, Slovacchia, Bielorussia, Moldavia ed Estonia, testimoni di una stagione storica segnata da grandi cambiamenti politici e sociali.<br><br>I temi affrontati spaziano dalla caduta delle frontiere alla guerra e alla pace, dall&rsquo;allargamento dell&rsquo;Unione Europea all&rsquo;introduzione dell&rsquo;euro, dalle disuguaglianze tra ricchezza e povert&agrave; ai temi dell&rsquo;ecologia, fino agli aspetti pi&ugrave; quotidiani e universali come il cibo, le favole, le leggende e i simboli della vita moderna come la carta di credito e la moneta unica.<br><br>La mostra rappresenta cos&igrave; un racconto per immagini, ironico ma anche profondo, sui mutamenti dell&rsquo;Europa contemporanea.&nbsp;L&rsquo;esposizione &egrave; visitabile presso la sede di Apiceuropa (via Roncaia 85, Boves), tutti i giorni fino al 30 aprile, su prenotazione, da effettuare al: 3331210729.<br>Per informazioni: <a href="mailto:info@apiceuropa.com" target="_blank">info@apiceuropa.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116901/small_141508.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 12:50:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Dronero la mostra "Voci Velate - Visioni contemporanee dall'Iran"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-dronero-la-mostra-voci-velate---visioni-contemporanee-dall-iran_116114.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-dronero-la-mostra-voci-velate---visioni-contemporanee-dall-iran_116114.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116114/140394.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La mostra &ldquo;Voci Velate - Visioni contemporanee dall&rsquo;Iran&rdquo; si presenta al pubblico come il tredicesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; che proporr&agrave; una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 15 marzo al 10 maggio sar&agrave; allestita al Museo Mall&eacute; di Dronero, la mostra Voci Velate. Visioni contemporanee dall&rsquo;Iran, un viaggio in ottanta immagini scattate da sessanta fotografi iraniani, a cura di Alireza Naseri, presidente del Freelance Photographers Group di Teheran, e Ivana Mulatero, direttrice del Museo Mall&eacute;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Museo Mall&eacute; con questa mostra intende costruire un ponte di comprensione verso una nazione - l&rsquo;Iran - che pochi occidentali conoscono, gravata com&rsquo;&egrave; dagli stereotipi diffusi dai telegiornali dove, un tempo si vedeva l&rsquo;idea che tutti gli iraniani fossero dei fondamentalisti sordamente ostili all&rsquo;Occidente e che tutte le iraniane indossassero il tipico chador nero lungo fino ai piedi mentre ora, la cronaca degli ultimi mesi, ci consegna un Iran sull&rsquo;orlo dell&rsquo;abisso, in un ribollio di conflitti sociali e politici senza precedenti. In tale drammatico contesto, il Museo Mall&eacute; riesce a parlare ugualmente dell&rsquo;Iran e a farlo grazie alla collaborazione con il Freelance Iran Photographers Group di Teheran con il quale porta a compimento, dopo un lungo periodo di gestazione e un viaggio dei curatori nel 2012 in territorio iraniano, la produzione di una mostra davvero unica, inedita e meravigliosa.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Voci Velate. Visioni contemporanee dall&rsquo;Iran&rdquo; &egrave; il titolo dell&rsquo;esposizione che allestisce un viaggio visivo in ottanta immagini di sessanta fotografi iraniani, mai viste finora in Italia, passate al vaglio dal direttore dell&rsquo;associazione fotografica teheranese, Alireza Naseri. Si tratta di una scelta che per ovvie ragioni contingenti al momento attuale, e nonostante gli ostacoli che tengono sigillato l&rsquo;Iran in un vuoto pneumatico comunicativo con il resto del mondo, assume il valore di una impresa ai limiti dell&rsquo;impossibile - per la difficolt&agrave; di ricevere i materiali da esporre in primis - ma che si &egrave; comunque riusciti a rendere possibile perch&eacute; gli umani, anche se divisi dagli oceani, dalle montagne o da scelte politiche, possiedono nei loro cuori una rete intangibile di ponti che, attraverso una consapevolezza inconscia, forse genetica, sicuramente spirituale, li lega come creature della terra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;esposizione annovera paesaggi cangianti e sfaccettati, con deserti, foreste, montagne innevate, canyon, vallate e verdi praterie coltivate a riso, o la vita nei bazar, veri labirinti di vicoli coperti, madrase e caravanserragli, dove gli iraniani continuano a fare la spesa in un&rsquo;epoca, la nostra occidentale, segnata dagli ipermercati. La mostra consente di esplorare l&rsquo;Iran attraverso variegate immagini di siti storici, interni di palazzi arabescati, moschee, botteghe, bagni pubblici, torri del silenzio, del vento e della libert&agrave;, parchi per la lettura a cui si aggiungono le fotografie di carattere antropologico con le numerose etnie che popolano il paese con danze, costumi tradizionali, riti e simboli del Nowruz, il capodanno iraniano. &ldquo;L&rsquo;Iran &egrave; un paese vastissimo, di oltre un milione e seicentocinquantamila chilometri quadrati, con un territorio grande come quello di Francia, Gran Bretagna, Germania, Italia, Belgio, Olanda e Danimarca messi insieme e tocca i confini di sei stati, di un mare e di due golfi&rdquo;, scrive Danilo Di Gangi nel suo ultimo volume &ldquo;Blu di Persia&rdquo; che sar&agrave; presentato in occasione dell&rsquo;inaugurazione della mostra, domenica 15 marzo 2026 alle ore 16. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Terra incredibile la Persia, che cos&igrave; si chiamava fino al 1935, patria delle pi&ugrave; antiche grandi civilt&agrave; del mondo celebrate nelle tragedie di Eschilo e dei classici greci i cui echi si riverberano nelle vedute di Persepolis di Soraya Ejlal le cui prestigiose rovine sono Patrimonio dell&rsquo;Umanit&agrave; dal 1979, o nell&rsquo;imponente mausoleo di Ciro il Grande a Shiraz inquadrato da Saeedeh Hadi in un primo piano angolare con i sei imponenti gradoni. La nostra Freya Stark che aveva vissuto a Dronero ed &egrave; stata tra le pi&ugrave; grandi esploratrici del Novecento, era rimasta impressionata dalle vette delle catene montuose iraniane che scopr&igrave; negli anni Trenta. Tra queste, la fotografa Ghazaleh Saidi coglie la cima innevata del Monte Damavand, la montagna simbolo e la pi&ugrave; ricercata di tutte. <br><br>E poi, come non andare a scoprire la Casa Tabatabaei a Kashan appartenuta a un mercante di tappeti i cui esterni tra portici colonnati, vasche d&rsquo;acqua e giardini, sono colti come in un abbraccio tra architettura e natura dall&rsquo;obiettivo di Reza Kardan. Sul versante etnico, si guarda il volto della bella ragazza di Ilam, citt&agrave; dell&rsquo;altopiano del Kurdistan nell&rsquo;Iran occidentale, nella foto di Khadije Naseri, per poi andare nel territorio arso e desertico di Yazd e calarsi in un oscuro laboratorio di un ramaio che Sahar Seyyed Mohsen ha immortalato il 3 marzo 2023.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra s&rsquo;inserisce nelle linee strategiche del programma culturale del Museo Mall&eacute;, indirizzate a valorizzare la creativit&agrave; in una ottica di osmosi con idee e esperienze nazionali ed internazionali.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 09:23:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Busca la fotografia inedita di Mario Maffei celebra il grande Cinema Italiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-fotografia-inedita-di-mario-maffei-celebra-il-grande-cinema-italiano_117800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-fotografia-inedita-di-mario-maffei-celebra-il-grande-cinema-italiano_117800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117800/142758.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un tesoro rimasto per decenni nel silenzio dei cassetti riemerge a Busca. Casa Francotto inaugura la stagione espositiva con la mostra fotografica &ldquo;Negativi Dimenticati&rdquo;, una raccolta di cinquanta scatti inediti realizzati da Mario Maffei sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La Ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La Grande Guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;esposizione, curata da Stefano Maffei, figlio di Mario Maffei, Lucia Baldini e Bruno Murialdo, non &egrave; solo una rassegna cinematografica, ma un recupero antropologico di un&rsquo;umanit&agrave; cristallizzata. Ad accogliere i visitatori sar&agrave; un&rsquo;intervista video a Stefano Maffei, che introdurr&agrave; il pubblico alla storia di questi scatti salvati dall&rsquo;oblio. Le immagini, catturate in un bianco e nero "vero e analogico", portano i segni del loro vissuto: graffi e cicatrici del tempo che, come spiega la curatrice Lucia Baldini, trasformano la pellicola in una meta-memoria.&nbsp;&ldquo;<em>Questi sali d&rsquo;argento raccontano un&rsquo;umanit&agrave; fatta di genialit&agrave; e forza narrativa, pur portando addosso i segni dell&rsquo;umidit&agrave; e del silenzio degli armadi. &Egrave; un piccolo tesoro che sfida l&rsquo;oblio&rdquo;. </em>Il percorso espositivo stimola tutti i sensi: oltre alla forza visiva delle foto di scena, le sale della Galleria saranno pervase dalle colonne sonore originali dei film, trasformando la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epopea d&rsquo;oro del cinema italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Con &lsquo;Negativi Dimenticati&rsquo; portiamo a Busca un&rsquo;operazione culturale di altissimo profilo - </em>dichiara l&rsquo;assessore alla Cultura Lucia Rosso -. <em>Non stiamo solo esponendo delle fotografie, ma stiamo restituendo alla comunit&agrave; un frammento prezioso della nostra identit&agrave; cinematografica nazionale. Questa mostra dimostra come Casa Francotto sia diventata un punto di riferimento capace di far dialogare la memoria storica con l'emozione del presente. Invitiamo tutti, dai grandi appassionati alle nuove generazioni, a lasciarsi suggestionare da questi scatti che, nonostante il lungo silenzio nei cassetti, parlano oggi con una forza visiva e umana straordinaria</em>.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo felici</em> &ndash; afferma Livio Allisiardi, presidente di Monviso Arte &ndash; <em>di presentare, in collaborazione con il Comune di Busca, questo evento espositivo originale e unico. Sar&agrave; il primo degli appuntamenti della stagione 2026 che offriamo agli appassionati della fotografia analogica e del cinema. A breve presenteremo, come da tradizione, una serie di eventi collaterali alla mostra per far conoscere il nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Orari di apertura</span><br>Venerd&igrave;: 15:30 &ndash; 18:30<br>Sabato: 10:00 &ndash; 12:00 | 15:30 &ndash; 18:30<br>Domenica: 10:00 &ndash; 12:00 | 14:30 &ndash; 18:30</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Biglietteria</span><br>Intero: 7 euro<br>Ridotto: 5 euro (Insegnanti, studenti universitari, residenti di Cherasco)<br>Gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 14, residenti di Busca</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Contatti e info<br></span>Email: info@casafrancotto.it<br>Telefono: +39 371 5420603</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
