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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/fossanese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/eventi/mostre/fossanese/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mostre a Fossano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 21:32:24 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Fossano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/fossanese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Franco Blandino inaugura la nuova mostra “Immersione nella luce” a Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/franco-blandino-inaugura-la-nuova-mostra-immersione-nella-luce-a-fossano_117213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/franco-blandino-inaugura-la-nuova-mostra-immersione-nella-luce-a-fossano_117213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117213/141937.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il primo evento d&rsquo;arte 2026 in San Giovanni a Fossano vede il ritorno dell&rsquo;artista fossanese Franco Blandino, medico di base, noto in citt&agrave; per la grande dedizione e professionalit&agrave;. La sua pittura si colloca in una ricerca artistica che interroga la dimensione del sacro in un tempo profondamente secolarizzato. La mostra &ldquo;Immersione nella luce&rdquo; si presenta al pubblico come il quindicesimo evento organizzato da grandArte nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;OMG - grandArte 2025-2026 - I confini del sacro&rdquo; che proporr&agrave; una serie rappresentativa di altre esposizioni d&rsquo;arte in numerose localit&agrave; dell&rsquo;intera provincia nel corso degli anni 2025-2026. L&rsquo;esposizione, visitabile dal 4 al 26 aprile (escluse le festivit&agrave; del 5 e 6 aprile), &egrave; aperta dal venerd&igrave; alla domenica dalle 17.30 alle 19.30 presso la Chiesa di San Giovanni, in via Garibaldi, 71 a Fossano. Ingresso libero.</p>
<p>Il lavoro dell&rsquo;artista non si limita a proporre immagini devozionali in senso tradizionale, ma tenta piuttosto di restituire un sentimento pi&ugrave; ampio di spiritualit&agrave;: uno spazio interiore in cui stupore, inquietudine e tensione verso il trascendente si manifestano attraverso il linguaggio della pittura. In questa prospettiva, l&rsquo;elemento centrale della sua ricerca appare essere la luce. Essa non &egrave; semplicemente un fattore tecnico o compositivo, ma assume un valore simbolico e quasi teologico. Nelle opere di Blandino la luce sembra provenire dall&rsquo;alto, come una sorgente che irradia la scena e al tempo stesso attrae le figure verso di s&eacute;. Si configura cos&igrave; come metafora del trascendente, come segno di una tensione spirituale che attraversa lo spazio pittorico e orienta lo sguardo dello spettatore. Questa dimensione emerge con particolare evidenza in opere come &ldquo;De profundis clamavi&rdquo;, dove la luce diventa elemento generatore dell&rsquo;immagine e principio di elevazione. Attorno a essa si organizza un caleidoscopio cromatico che non ha soltanto funzione decorativa, ma contribuisce a costruire un&rsquo;atmosfera di ricerca e di attesa, quasi una soglia tra il visibile e l&rsquo;invisibile. Anche nelle opere grafiche e nei fumetti, spesso realizzati in bianco e nero, l&rsquo;artista dimostra una notevole consapevolezza del valore espressivo della luce. Gli spazi bianchi, i contrasti con l&rsquo;inchiostro e le improvvise aperture luminose tra rami o paesaggi suggeriscono una presenza silenziosa, una traccia del sacro che affiora nel quotidiano.</p>
<p>Ci&ograve; che caratterizza la poetica di Blandino &egrave; dunque la capacit&agrave; di far emergere il sacro non tanto attraverso soggetti esplicitamente religiosi, quanto tramite un uso simbolico della luce e del colore. Il sacro diventa cos&igrave; esperienza percettiva e interiore: una vibrazione luminosa che attraversa le forme e esorta lo spettatore a cogliere, anche nella realt&agrave; pi&ugrave; ordinaria, un riflesso di trascendenza. L&rsquo;invito &egrave; non perdere questa &ldquo;immersione nella luce&rdquo; proposta, con la visita della mostra in Borgovecchio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 14:31:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Il cavallo di Napoleone rivive a Bene Vagienna: arte, storia e memoria in mostra a Casa Ravera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/il-cavallo-di-napoleone-rivive-a-bene-vagienna-arte-storia-e-memoria-in-mostra-a-casa-ravera_116930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/il-cavallo-di-napoleone-rivive-a-bene-vagienna-arte-storia-e-memoria-in-mostra-a-casa-ravera_116930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116930/141548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; visibile fino al 31 maggio, negli spazi di Casa Ravera a Bene Vagienna, la scultura dedicata al cavallo di Napoleone realizzata da Franco Sebastiano Alessandria. L&rsquo;opera, presentata ufficialmente il 29 marzo, si inserisce in una mostra promossa dall&rsquo;associazione Amici di Bene e rappresenta uno degli eventi culturali pi&ugrave; suggestivi della stagione.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;esposizione c&rsquo;&egrave; &ldquo;Marengo&rdquo;, il celebre destriero legato alla figura di Napoleone Bonaparte, qui reinterpretato in una scultura a grandezza naturale che colpisce per forza espressiva e originalit&agrave; tecnica. Diversamente dalle sue creazioni pi&ugrave; note, l&rsquo;artista ha scelto per questa opera una lavorazione in malta cementizia, modellata con sensibilit&agrave; plastica e arricchita da inserti di antiche chiavi in ferro, che danno forma a dettagli come criniera e coda. Il risultato &egrave; un equilibrio tra materia e simbolo, tra solidit&agrave; e immaginazione.</p>
<p>L&rsquo;opera nasce anche da un ricordo lontano, legato all&rsquo;infanzia dello scultore. Durante il periodo trascorso in collegio a Cherasco, Alessandria ascoltava un racconto che parlava di un grande albero e di un cavallo legato con forza, capace di liberarsi spezzando un ramo. Un&rsquo;immagine rimasta impressa nella memoria per decenni, fino a trovare forma concreta proprio in questa scultura.</p>
<p>La mostra assume cos&igrave; un doppio valore: personale e storico. Il riferimento &egrave; al passaggio di Napoleone nel territorio, avvenuto il 24 aprile 1796, nei giorni immediatamente successivi alla Battaglia di Mondov&igrave;. In quella fase cruciale della campagna d&rsquo;Italia, l&rsquo;avanzata delle truppe francesi segn&ograve; un punto di svolta che avrebbe portato di l&igrave; a poco all&rsquo;armistizio con i Savoia. Il transito a Bene Vagienna rappresenta uno dei momenti simbolici di quella marcia verso la pianura.</p>
<p>Attraverso la scultura di &ldquo;Marengo&rdquo;, quell&rsquo;episodio storico torna a vivere in una forma nuova, trasformandosi in racconto visivo capace di collegare passato e presente. Non &egrave; solo la rappresentazione di un cavallo, ma una sintesi tra memoria collettiva e immaginazione individuale.</p>
<p>L&rsquo;esposizione, allestita nella cornice di Casa Ravera, diventa quindi un percorso immersivo tra arte e storia, dove il linguaggio contemporaneo dialoga con eventi lontani nel tempo. Un&rsquo;occasione per riscoprire il territorio e le sue radici, ma anche per riflettere sul valore della memoria, che &ndash; proprio come le chiavi utilizzate dall&rsquo;artista &ndash; continua ad aprire nuove possibilit&agrave; di lettura e interpretazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Mar 2026 07:56:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
