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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/eventi/mostre/saviglianese/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Mostre a Savigliano aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 14 Mar 2026 00:36:11 +0100</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Mostre > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/mostre/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sabato 24 gennaio a Racconigi si inaugura la rassegna collettiva “Facciamo pace”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/sabato-24-gennaio-a-racconigi-si-inaugura-la-rassegna-collettiva-facciamo-pace_113234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/sabato-24-gennaio-a-racconigi-si-inaugura-la-rassegna-collettiva-facciamo-pace_113234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113234/136227.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 24 gennaio alle ore 16.30, negli spazi della Pinacoteca civica Levis Sismonda, a Racconigi, avr&agrave; luogo l&rsquo;inaugurazione della mostra &ldquo;Facciamo pace&rdquo;, un&rsquo;importante rassegna collettiva visitabile sino al 25 marzo e incentrata sul tema della pace, alla quale hanno aderito una trentina di artisti contemporanei selezionati.</p>
<p>L&rsquo;esposizione, promossa dalla Citt&agrave; di Racconigi, &egrave; organizzata dall&rsquo;associazione PresidiARTE A.p.S., vanta il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, del Comune di Racconigi, dell&rsquo;ANPI Comitato Provinciale Cuneo e di Terre dei Savoia, in collaborazione con Istituto storico della Resistenza e della Societ&agrave; contemporanea in provincia di Cuneo D.L. Bianco, Scuola di Pace di Boves, Progetto Cantoregi, SOMS, associazione Sul filo della Seta, Nuova Cooperativa Neuro, Mandacar&ugrave; Onlus - Cooperativa Sociale per un commercio equo e solidale e Fondo di Solidariet&agrave; Racconigi. Hanno aderito all&rsquo;iniziativa il Comune di Casalgrasso, la Commissione Giustizia e Pace - Custodia del Creato della Diocesi di Cuneo-Fossano, Il Comitato &ldquo;Vivere la Costituzione&rdquo; di Cuneo, il Coordinamento Pace e Disarmo - Cuneo.</p>
<p>&Egrave; stata realizzata grazie ai contributi di Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A., Agrotecnico giardiniere Fabio Bonino, Enotabaccheria Fratelli Piovano, G.E.T., G.M.T, MEGA Magazzini edili, Officina FREGNI, Onoranze funebri Bonetto di Ghione Giuseppe, Onoranze funebri Racca Marco, M2C Ferramenta, PULISAV, Ottica A.R., PANEALBA.</p>
<p>Curata da Anna Cavallera, direttrice artistica della Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi, con l&rsquo;assistenza artistica di Benedetta Lauro, l&rsquo;esposizione presenta una cinquantina di opere grafiche, pittoriche, plastiche, incisorie, installative, fotografiche, di street art e di design scelte, frutto del talentuoso lavoro di ventinove personalit&agrave; dell&rsquo;arte contemporanea riunite per il progetto, ma differenti per provenienza, percorso stilistico ed espressivo.</p>
<p>In esposizione si possono ammirare i lavori delle artiste e degli artisti: Rodolfo Allasia, Stefano Allisiardi, Maura Banfo, Maria Battaglia, Silvia Beccaria, Enzo Bersezio, Nicola Bolla, Riccardo Cordero, Micaela Delfino, Germana Eucalipto, Ugo Giletta, Giancarlo Giordano, Stefano Giovanni Giuliano, Marley Gobineau, Mario Gosso, Lorenzo Lanfranco, Elena Monaco, Franco Negro, Andrea Nisbet, Domenico Olivero, Marianna Pagliero, Guido Palmero, Cristina Pedratscher, Marina Pepino, Luisa Piglione, Diego Prunotto, QUESTO STUDIO (Diego Prunotto e Giorgio Giachero), Cristina Saimandi, Anna Valla.</p>
<p>La mostra introduce infatti ad un&rsquo;idea di pace rivalutata, intesa come colore, forma, energia emotiva e gestuale, e solleva riflessioni sugli immaginari intimi e collettivi che la riguardano, proponendo una tregua alla retorica bellica. Discostandosi dal concetto di &ldquo;conflitto&rdquo;, suggerisce indagini sul senso di responsabilit&agrave; individuale e collettiva, sulla possibilit&agrave; di partecipare ad obiettivi comuni improntati all&rsquo;armonia, alla giustizia, all&rsquo;integrazione e alla tolleranza.</p>
<p>Non solo un progetto utopico, ma un&rsquo;azione concreta e attuale, fatta di nuovi orizzonti costituiti da opere d&rsquo;arte capaci di veicolare negli occhi e nell&rsquo;animo dei visitatori un&rsquo;alternativa alla violenza diffusa che permea il presente. Un&rsquo;arte da coltivare, i cui frutti ci auguriamo possano essere raccolti dalle nuove generazioni. Prospettive nuove che forse solo l&rsquo;arte, nelle sue varie estensioni, con la sua forza simbolica ed espressiva e con il suo linguaggio profondo e universale, &egrave; in grado di costruire, creando nuove connessioni, nuovi dialoghi interculturali improntati alla comprensione e al rispetto reciproco, all&rsquo;ascolto e alla gentilezza, alla libert&agrave; d&rsquo;espressione e di interpretazione, alla solidariet&agrave; e fratellanza. Ad una nuova cultura della pace e dei diritti da tutelare e costruire attivamente.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;inaugurazione &egrave; prevista una performance musicale di musica rinascimentale e barocca ad opera del Coro &ldquo;Vox Amica&rdquo; di Bruino diretto dal maestro Luca Ronzitti, gi&agrave; direttore dell&rsquo;Accademia del Santo Spirito.</p>
<p>Nel corso della rassegna si prevede l&rsquo;organizzazione di incontri e serate di approfondimento sui temi toccati dall&rsquo;esposizione, con la partecipazione delle realt&agrave; associative del territorio, delle scuole e di personalit&agrave; dell&rsquo;arte e della cultura.</p>
<p>Orari mostra: sabato ore 15.30 - 18.30; domenica 10 - 12.30 / 15.30 - 18.30. Visite guidate su prenotazione; possibilit&agrave; di aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scolaresche.&nbsp;<br>Info: PresidiARTE: <a href="mailto:presidiarte@gmail.com" target="_blank">presidiarte@gmail.com</a>; Pinacoteca civica Levis Sismonda: <a href="mailto:pinacoteca.racconigi@gmail.com" target="_blank">pinacoteca.racconigi@gmail.com</a>, instagram@pinacoteca_levisismonda; facebook@PinacotecaLevisSismonda.</p>]]></description><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:11:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Racconigi la mostra collettiva "Facciamo Pace"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-racconigi-la-mostra-collettiva-facciamo-pace_113705.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-racconigi-la-mostra-collettiva-facciamo-pace_113705.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113705/136842.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una chiamata alle arti la mostra che inaugurer&agrave; sabato 24 gennaio, alle ore 16.30, alla Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi. &ldquo;Facciamo Pace&rdquo;: attuale e significativo il titolo della collettiva curata da Anna Cavallera, direttrice artistica della Pinacoteca, con l'assistenza di Benedetta Lauro, cui hanno aderito ventinove artisti contemporanei appositamente selezionati e riuniti per il progetto, ma differenti per provenienza, percorso stilistico ed espressivo. Una cinquantina di opere grafiche, pittoriche, plastiche, incisorie, installative, fotografiche, di street art e di design scelte, abiteranno gli spazi della Pinacoteca racconigese fino al 25 marzo. I visitatori potranno ammirare i lavori di Rodolfo Allasia, Stefano Allisiardi, Maura Banfo, Maria Battaglia, Silvia Beccaria, Enzo Bersezio, Nicola Bolla, Riccardo Cordero, Micaela Delfino, Germana Eucalipto, Ugo Giletta, Giancarlo Giordano, Stefano Giovanni Giuliano, Marley Gobineau, Mario Gosso, Lorenzo Lanfranco, Elena Monaco, Franco Negro, Andrea Nisbet, Domenico Olivero, Marianna Pagliero, Guido Palmero, Cristina Pedratscher, Marina Pepino, Luisa Piglione, Diego Prunotto, QUESTO STUDIO (Diego Prunotto e Giorgio Giachero), Cristina Saimandi, Anna Valla.</p>
<p>Inaugurazione: 24 gennaio ore 16.30.<br>In occasione dell'inaugurazione &egrave; prevista una performance musicale di musica rinascimentale e barocca a cura del Coro &ldquo;Vox Amica&rdquo; di Bruino diretto dal Maestro Luca Ronzitti, gi&agrave; Direttore dell&rsquo;Accademia del Santo Spirito.</p>
<p>Orari mostra:<br>Sabato ore 15,30 &ndash; 18,30;&nbsp;<br>domenica 10,00 &ndash; 12,30 / 15,30 &ndash; 18.30<br>Visite guidate su prenotazione.<br>Possibilit&agrave; di aperture straordinarie su prenotazione per gruppi e scolaresche.</p>
<p>Info:&nbsp;<a href="https://www.pinacotecalevisismonda.it/" target="_blank">Pinacoteca civica Levis Sismonda&nbsp;</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 23 Jan 2026 07:25:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[L’arte di Klimt conquista palazzo Muratori Cravetta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/larte-di-klimt-conquista-palazzo-muratori-cravetta_115029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/larte-di-klimt-conquista-palazzo-muratori-cravetta_115029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115029/138806.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Fino al prossimo 3 maggio palazzo Muratori-Cravetta di Savigliano ospita la mostra &ldquo;Gustav Klimt - Segno e Visione&rdquo;, progetto espositivo di grande valore scientifico e culturale che indaga il ruolo centrale della stampa e della grafica nella ricerca artistica di uno dei massimi protagonisti della modernit&agrave; europea.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Inaugurata sabato pomeriggio, la mostra presenta una selezione di oltre sessanta collotipie provenienti dalla collezione di Fiorenzo Silvestri, elementi di altissimo pregio artistico e documentario capaci di offrire una visione organica e approfondita dell&rsquo;opera klimtiana su carta.&nbsp;</div>
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<div>Il percorso espositivo &egrave; articolato attraverso le tavole tratte da tre celebri cartelle storiche:&nbsp;</div>
<div>&bull; Das Werk von Gustav Klimt (1918), edizione Hugo Heller, progettata e supervisionata dall&rsquo;artista stesso;&nbsp;</div>
<div>&bull; Gustav Klimt. F&uuml;nfundzwanzig Handzeichnungen (1919), edizione Gilhofer &amp; Ranschburg;&nbsp;</div>
<div>&bull; Gustav Klimt. Eine Nachlese (1931), a cura di Max Eisler.&nbsp;</div>
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<div>La mostra &egrave; arricchita da materiali fondamentali della Secessione viennese, tra cui la rivista Ver Sacrum, manifesti storici e due rare collotipie raffiguranti il Burgtheater di Vienna dai punti di vista di Gustav Klimt e Franz Matsch, che consentono una lettura critica del clima culturale dell&rsquo;epoca e delle diverse concezioni dell'arte monumentale e decorativa.&nbsp;</div>
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<div>Di particolare rilievo &egrave; inoltre la presenza, accanto alla sezione dedicata ai disegni erotici, di un bozzetto originale inedito di Gustav Klimt, verosimilmente riconducibile a uno studio preparatorio per le Bisce d'Acqua II.</div>
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<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115029/small_138811.jpg"></div>
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<div>&ldquo;<em>Nella prima domenica di apertura</em> &ndash; afferma l'assessore alla cultura Roberto Giorsino &ndash; <em>la mostra ha gi&agrave; fatto registrare un'affluenza di quasi 100 persone, segno dell'interesse che l'arte di Klimt esercita sul pubblico. Siamo orgogliosi che Savigliano ospiti un progetto di questo livello</em>&rdquo;.</div>
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<div>&ldquo;<em>&Egrave; motivo di orgoglio aver lavorato alla realizzazione di questa mostra</em> &ndash; gli fa eco la responsabile dei servizi culturali dottoressa Laura Mellano &ndash;<em>. Portare un artista di fama internazionale in citt&agrave; non pu&ograve; che ampliare gli orizzonti e, dal punto di vista umano, d&agrave; la possibilit&agrave; di tessere relazioni da cui potranno nascere altri progetti e nuove opportunit&agrave; di crescita</em>&rdquo;.</div>
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<div>Spiegano i curatori Diego Repetto e Alberto Mattia Martini: &ldquo;<em>&lsquo;Gustav Klimt-Segno e Visione&rsquo; non propone soltanto una rassegna di capolavori su carta, ma una vera riflessione sui processi attraverso cui l&rsquo;opera di Klimt si &egrave; costruita, diffusa e storicizzata. La mostra affronta il maestro viennese non come icona ormai cristallizzata dell&rsquo;immaginario collettivo, ma come protagonista di una complessa rete di relazioni intellettuali, tecniche ed editoriali che investono la nozione stessa di opera d&rsquo; arte, il rapporto tra unicit&agrave; e riproducibilit&agrave; e il ruolo del pubblico. Le collotipie di Klimt </em>&ndash; aggiungono &ndash; <em>esprimono in modo esemplare il valore della stampa come strumento essenziale della sua poetica, capace di restituire attraverso il segno la finezza cromatica, la ricchezza ornamentale e intensit&agrave; della sua visione. Lontane dall&rsquo;essere semplici riproduzioni, costituiscono una vera e propria traduzione autonoma dell&rsquo;opera, in grado di generare una nuova &lsquo;aura&rsquo; fondata sulla qualit&agrave; tecnica, sulla limitazione delle tirature e sul diretto controllo esercitato dall&rsquo;artista sul processo di realizzazione</em>&rdquo;.</div>
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<div>&ldquo;Segno e visione&rdquo; &egrave; aperta ogni sabato e domenica, dalle 15 alle 18.30.</div>
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<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115029/small_138812.jpg"></div>
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<div><strong>Nota storica</strong></div>
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<div>Tra la fine del XIX e l&rsquo;inizio del XX secolo, Gustav Klimt (1862&ndash;1918) si impose come figura cardine della Secessione viennese, incarnando una profonda revisione del ruolo dell&rsquo;artista e delle modalit&agrave; di produzione e circolazione dell&rsquo;opera d&rsquo;arte. La sua pratica si distingue per un controllo rigoroso di ogni fase del processo creativo, esteso non solo alla pittura ma anche ai sistemi di riproduzione, considerati parte integrante della ricerca artistica. In questo contesto si colloca l&rsquo;esperienza delle collotipie, risultato di procedimenti tecnici di straordinaria complessit&agrave;, che spesso videro la partecipazione diretta di Klimt stesso.</div>
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<div><strong>Informazioni mostra</strong></div>
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<div>Sede: Palazzo Muratori Cravetta, via Jerusalem 4, Savigliano.</div>
<div>Date: dal 14 febbraio al 3 maggio.</div>
<div>Orari di apertura: sabato e domenica dalle 15 alle 18.30.&nbsp;</div>
<div>Visite su prenotazione disponibili anche in altri giorni e orari.</div>
<div>Aperture straordinarie: 6 aprile &ndash; 24 aprile e 1&deg; maggio.</div>
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<div><strong>Biglietti</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Intero 8 euro.</div>
<div>Ridotto 7 euro (gruppi fino a 25 persone).</div>
<div>Ridotto 6 euro (under 12 / over 65).</div>
<div>Ridotto 5 euro (Cultura Card, Piemonte Musei, UNI3).</div>
<div>Ridotto scuole 4 euro &ndash; scuole locali 2 euro.</div>
<div>Gratuito per Soci AICA Italia &ndash; Sezione Ufficiale Italiana Associazione Internazionale dei Critici d &rsquo;Arte.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Info e prenotazioni</strong>: cultura@comune.savigliano.cn.it, www.vivaticket.com, tel. 0172 / 710 222 &ndash; 235.</div>]]></description><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:02:00 +0100</pubDate></item></channel></rss>
