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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Teatro e Cinema > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/teatro-e-cinema/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/eventi/teatro-e-cinema/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Teatro e Cinema che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 21:16:45 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Eventi > Teatro e Cinema > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/eventi/teatro-e-cinema/]]></link></image><item><title><![CDATA[In scena al Teatro Borelli di Boves “Orazione civile per la Resistenza” di Daniele Biacchessi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-scena-al-teatro-borelli-di-boves-orazione-civile-per-la-resistenza-di-daniele-biacchessi_118055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/in-scena-al-teatro-borelli-di-boves-orazione-civile-per-la-resistenza-di-daniele-biacchessi_118055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118055/143094.jpg" title="Daniele Biacchessi" alt="Daniele Biacchessi" /><br /><p>La Scuola di Pace di Boves presenta &ldquo;Orazione civile per la Resistenza &mdash; Un viaggio nei luoghi dei partigiani&rdquo;, lo spettacolo-documentario di Daniele Biacchessi che racconta la memoria della Resistenza italiana attraverso teatro, musica e immagini. In programma il 17 aprile alle ore 21 al Teatro Borelli di Boves.&nbsp;</p>
<p>Lo spettacolo, in scena in versione solista dal 16 aprile 2011, ha attraversato quindici anni di rappresentazioni e oltre cinquecento repliche, molte delle quali svolte proprio nei luoghi della Resistenza: piazze, teatri, sale consiliari, chiese e memoriali. La performance unisce la parola scenica di Biacchessi alla musica, ai contenuti. &ldquo;Orazione civile per la Resistenza&rdquo; &egrave; un viaggio nei luoghi della memoria che attraversa tappe simboliche della Liberazione. Lo spettacolo mette al centro la partecipazione come valore fondante della Resistenza e propone letture, testimonianze e musiche che rendono tangibile il legame tra passato e presente. Ogni rappresentazione &egrave; pensata come un atto civile che invita a raccontare la storia ai giovani e a mantenere viva la memoria collettiva.</p>
<p>Daniele Biacchessi &egrave; un giornalista, scrittore, autore e interprete di teatro, nonch&eacute; direttore editoriale e promotore di progetti culturali legati alla memoria storica. &Egrave; noto per i suoi libri d&rsquo;inchiesta, spettacoli sul tema della Resistenza e per l&rsquo;attivit&agrave; radiofonica, iniziata nel 1976 a Radio Popolare di Milano. Ha collaborato con testate e emittenti nazionali come RAI, Il Sole 24 Ore e altre. Dal 1999 &egrave; stato caporedattore di Radio24-Il Sole24Ore. Attualmente Daniele Biacchessi &egrave; direttore editoriale di Giornale Radio e direttore della webradio Radio On; &egrave; inoltre Presidente dell&rsquo;Associazione Arci Ponti di memoria e responsabile della collana Contastorie di Jaca Book.</p>
<p>Ha pubblicato libri e condotto inchieste:<br>&middot; &nbsp;<strong>Il paese della vergogna. Le grandi stragi che hanno insanguinato l&rsquo;Italia dal 1944 al 1993</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>Ombre nere. Il terrorismo di destra 1969&ndash;1980 </strong>(Stragi d&rsquo;Italia).<br>&middot; &nbsp;<strong>Fausto e Iaio </strong>(indagine sul caso Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci).<br>&middot; <strong>&nbsp;Walter Tobagi. Morte di un giornalista</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>Passione reporter </strong>(storie di giornalisti uccisi).<br>&middot; &nbsp;<strong>Radio on. I ragazzi che fecero l&rsquo;impresa delle radio libere</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>L&rsquo;altra America di Woody Guthrie</strong> (con approfondimenti e materiale multimediale).<br>&middot; &nbsp;<strong>Ustica. L&rsquo;ultimo volo</strong>.<br>&middot; &nbsp;<strong>Enzo Tortora. Dalla luce del successo al buio del labirinto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118055/small_143095.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:51:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Teatro Toselli, annullato lo spettacolo "Cuore puro" di Roberto Saviano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/teatro-toselli-annullato-lo-spettacolo-cuore-puro-di-roberto-saviano_116134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/teatro-toselli-annullato-lo-spettacolo-cuore-puro-di-roberto-saviano_116134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116134/140451.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">Lo spettacolo &ldquo;Cuore puro &ndash; favola nera per camorra e pallone&rdquo; di Roberto Saviano, previsto il&nbsp;17 aprile al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato annullato&nbsp;per motivi legati alla produzione e indipendenti dalla nostra volont&agrave;.</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">In sostituzione, sar&agrave; possibile assistere allo spettacolo "Dad or alive", in programma il 19 aprile alle ore 18.&nbsp;</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">Dad or Alive &egrave; una performance di parola, suono e immagine che affronta uno dei dilemmi pi&ugrave; urgenti del presente: cosa significa desiderare un figlio in un mondo che sembra non lasciare spazio al domani. Lo spettacolo nasce da una domanda che attraversa un&rsquo;intera generazione: mettere al mondo un figlio oggi &egrave; un atto di coraggio o di incoscienza? In un&rsquo;epoca segnata da crisi climatiche, precariet&agrave; economica, instabilit&agrave; globale ed ecoansia crescente, il desiderio di diventare genitori si scontra con la paura di un futuro fragile, difficile da immaginare e ancora pi&ugrave; complesso da trasmettere. Un lavoro che intreccia linguaggi scenici differenti per restituire, con sensibilit&agrave; e urgenza, le contraddizioni del presente e le inquietudini di chi si interroga sul futuro. Lo spettacolo &egrave; vincitore del Premio Stefano Cipiciani&nbsp;per il dispositivo scenico &ndash; Generazione Scenario 2025.</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">I possessori del biglietto per "Cuore puro" potranno accedere con lo stesso titolo alla replica del 19 aprile, senza necessit&agrave; di ulteriori operazioni.</p>
<p class="m_8084114555650494120elementtoproof" style="text-align: justify;">&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:40:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Coumboscuro arriva in scena il documentario “La visione di Bernard Damiano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118097/143162.jpg" title="" alt="" /><br /><div>A Sancto Lucio de Coumboscuro (Monterosso Grana) venerd&igrave; 17 febbraio alle ore 21 un nuovo appuntamento d&agrave; naturale continuit&agrave; alle tre rassegne d&rsquo;arte dedicate a Bernard Damiano avvenute durante l&rsquo;anno 2025 a Rittana, Cuneo e Coumboscuro. Essendo il 2026 l&rsquo;anno del centenario dell&rsquo;artista di Coumboscuro, per questo venerd&igrave; prossimo, nell&rsquo;aula della scuola del &ldquo;Magistre&rdquo; Sergio Arneodo sar&agrave; presentato il documentario &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;. All&rsquo;evento sar&agrave; presente l&rsquo;autrice del film Clara Vallauri e il critico d&rsquo;arte Enrico Perotto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi non conosce l&rsquo;artista, &egrave; importante anticipare che Damiano &egrave; artista nato a Saret di Coumboscuro e ha condiviso la sua giovinezza con lo scrittore provenzale Sergio Arneodo di cui fu da sempre legato da una grande amicizia e stima. La sua famiglia montanara l'ha cresciuto all'interno di un contesto sociale caratterizzato dallo spirito alpino della valle Grana, prima di essere attratto fortemente prima dalla scultura e poi la disegno e dalla pittura. La sua formazione &egrave; stata, negli anni trenta, nell&rsquo;ambiente artistico di Cuneo e provincia, quindi l&rsquo;emigrazione a Tenda (dove fu scalpellino) e poi a Nizza e Parigi. Nella capitale francese ebbe ruolo importante all&rsquo;interno del gruppo avanguardistico Cobra. Ma l&rsquo;informale venne abbandonato per ritornare alla forma ed essere riconosciuto nel tempo, come lo ha definito la critica Martina Corgnati: &ldquo;<em>uno dei massimi espressionisti del &lsquo;900 europeo</em>&rdquo;. Damiano ci ha lasciato nel giugno 2000 lasciando una notevolissima produzione artistica statuaria e pittorica, senza tralasciare le grandi opere pubbliche, tra cui la statua di St. Fulbert davanti alla Cattedrale gotica di Chartres ed il potente &ldquo;Crist sagnant&rdquo; nella chiesa di S. Lucio a Coumboscuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi sar&agrave; presente, la visione del cortometraggio &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;, curato da Clara Vallauri, consentir&agrave; la scoperta dell&rsquo;artista attraverso riflessioni sulla memoria, sull&rsquo;identit&agrave; territoriale e sul valore artistico del pittore. La narrazione viene svolta attraverso un montaggio accattivante e coinvolgente e consente di accostarsi al mondo ispirativo ed espressivo attraverso le opere di Damiano. Una visione introspettiva partendo dal luogo di nascita dell&rsquo;artista per poi analizzare ed entrare nella ricerca espressiva&nbsp; e le&nbsp; tematiche sviluppate e care all&rsquo;artista cuneese. L&rsquo;intervento del professor Enrico Perotto consentir&agrave; di analizzare gli stimoli prodotti dal documentario ed entrare nel vivo creativo di questo straordinario ed originale artista cuneese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Prossimi incontri primavera 2026</strong></div>
<div>&bull; 8 maggio &ndash; Piantaquetccha &ndash; vita di una comunit&agrave; alpina della valle Stura</div>
<div>Vista la ristrettezza del locale, i posti sono limitati.</div>
<div>Le &ldquo;vei&agrave; &rdquo; si chiudono con una tavolata a cui i partecipanti potranno contribuire, portando bevande o piatti dolci o salati&hellip; ed una &ldquo;asquio&rdquo;, un pezzo di legno, come hanno sempre fatto gli allievi d&rsquo;un tempo, per riscaldare le aule delle scuole di montagna.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per info e prenotazioni: Coumboscuro Centre Prouven&ccedil;al &ndash; tel. + 39.0171.98707, 328.6039251, <a href="mailto:info@coumboscuro.org" target="_blank">info@coumboscuro.org</a>, <a href="https://www.coumboscuro.org" target="_blank" rel="nofollow">www.coumboscuro.org</a>.</div>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:52:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[I Magog al Mercato della Terra di Alba con “Scarti d’autore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/i-magog-al-mercato-della-terra-di-alba-con-scarti-dautore_117434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/i-magog-al-mercato-della-terra-di-alba-con-scarti-dautore_117434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117434/142263.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile, la compagnia teatrale I Magog porter&agrave; in piazza &ldquo;Dimmi cosa mangi e ti dir&ograve; chi sei&hellip; on the road!&rdquo; a partire dalle ore 10 durante il Mercato della Terra di Alba in piazza Pertinace. L&rsquo;appuntamento si inserisce nel progetto "Scarti d'autore", ideato da UnTerritorio ETS per promuovere una nuova consapevolezza collettiva sul valore del cibo come bene comune: non solo nutrimento, ma esperienza sociale e culturale.</p>
<p><strong>Lo spettacolo</strong></p>
<p>Protagonista &egrave; Rino, un contadino "vecchio stampo" e appassionato di cibo biologico, che si trova a fare i conti con un figlio sedicenne disinteressato alla coltivazione e alla cucina, e con i tanti commercianti del mercato che incarnano visioni radicalmente diverse del mondo alimentare: dal biologico e km0 alle grandi produzioni intensive, fino ai prodotti transgenici e alle nicchie gastronomiche di lusso.</p>
<p>Tra gag, trovate sceniche e una galleria di personaggi vivaci, lo spettacolo non offre risposte preconfezionate, ma apre una riflessione libera e partecipata su stagionalit&agrave;, filiera corta, biodiversit&agrave; e consumo consapevole. Come da tradizione dei Magog, il pubblico non &egrave; semplice spettatore: &egrave; parte integrante della rappresentazione.</p>
<p><strong>I Magog</strong></p>
<p>Con cinquant'anni di attivit&agrave; alle spalle, i Magog sono una realt&agrave; consolidata del teatro popolare italiano: spettacoli, animazioni, cabaret, canti e danze nelle piazze e nei teatri di tutta Italia. Testi, colonne sonore e scenografie sono originali; il coinvolgimento diretto del pubblico &egrave; da sempre il loro marchio distintivo.</p>
<p><strong>Il progetto "Sarti d&rsquo;autore"</strong></p>
<p>"Scarti d'autore" &egrave; un invito a guardare agli scarti non come fine, ma come inizio: materia viva capace di generare relazioni, consapevolezza e nuove forme di comunit&agrave;. Il progetto accompagner&agrave; il Mercato della Terra di Alba da marzo a novembre 2026 con un calendario di laboratori artistici, performance partecipate, incontri tra arte e scienza, e strumenti concreti di sensibilizzazione &mdash; tra cui kit antispreco e un vademecum per la gestione degli scarti. Tutti gli appuntamenti si svolgono a partire dalle ore 10 in piazza Pertinace. L'ingresso &egrave; libero e aperto a tutti, senza necessit&agrave; di prenotazione.</p>
<p>"Scarti d'autore" &egrave; un progetto di UnTerritorio ETS, realizzato in collaborazione con AICA &ndash; Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, il Comitato del Mercato della Terra di Alba e Turismo in Langa, grazie al contributo di Fondazione CRC e del Comune di Alba, con il sostegno dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell&rsquo;associazione San Giovanni di Alba.</p>
<p>Il calendario completo degli appuntamenti &egrave; disponibile su <a href="https://www.turismoinlanga.it" target="_blank">www.turismoinlanga.it</a>.</p>
<p><strong>Informazioni e contatti</strong></p>
<p>Sito web: <a href="https://www.unterritorio.it" target="_blank">www.unterritorio.it</a>; mail: davide.vero@unterritorio.it | unterritorio.it@gmail.com; instagram: <a href="https://www.instagram.com/un.territorio/" target="_blank">www.instagram.com/un.territorio/</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[I Magog al mercato della Terra di Alba con "Scarti d'autore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/i-magog-al-mercato-della-terra-di-alba-con-scarti-d-autore_117858.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/i-magog-al-mercato-della-terra-di-alba-con-scarti-d-autore_117858.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117858/142828.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile, la compagnia teatrale I Magog porter&agrave; in piazza &ldquo;Dimmi cosa mangi e ti dir&ograve; chi sei&hellip; on the road!&rdquo; a partire dalle ore 10 durante il Mercato della Terra di Alba in piazza Pertinace.&nbsp;<br><br>L&rsquo;appuntamento si inserisce nel progetto "Scarti d'autore", ideato da UnTerritorio ETS per promuovere una nuova consapevolezza collettiva sul valore del cibo come bene comune: non solo nutrimento, ma esperienza sociale e culturale.<br><br><strong>Lo spettacolo&nbsp;</strong><br><br>Protagonista &egrave; Rino, un contadino "vecchio stampo" e appassionato di cibo biologico, che si trova a fare i conti con un figlio sedicenne disinteressato alla coltivazione e alla cucina, e con i tanti commercianti del mercato che incarnano visioni radicalmente diverse del mondo alimentare: dal biologico e km0 alle grandi produzioni intensive, fino ai prodotti transgenici e alle nicchie gastronomiche di lusso.<br><br>Tra gag, trovate sceniche e una galleria di personaggi vivaci, lo spettacolo non offre risposte preconfezionate, ma apre una riflessione libera e partecipata su stagionalit&agrave;, filiera corta, biodiversit&agrave; e consumo consapevole. Come da tradizione dei Magog, il pubblico non &egrave; semplice spettatore: &egrave; parte integrante della rappresentazione.<br><br><strong>I Magog</strong><br><br>Con cinquant'anni di attivit&agrave; alle spalle, i Magog sono una realt&agrave; consolidata del teatro popolare italiano: spettacoli, animazioni, cabaret, canti e danze nelle piazze e nei teatri di tutta Italia. Testi, colonne sonore e scenografie sono originali; il coinvolgimento diretto del pubblico &egrave; da sempre il loro marchio distintivo.<br><br><strong>Il progetto Scarti d'Autore</strong><br><br>Scarti d'autore &egrave; un invito a guardare agli scarti non come fine, ma come inizio: materia viva capace di generare relazioni, consapevolezza e nuove forme di comunit&agrave;. Il progetto accompagner&agrave; il Mercato della Terra di Alba da marzo a novembre 2026 con un calendario di laboratori artistici, performance partecipate, incontri tra arte e scienza, e strumenti concreti di sensibilizzazione &mdash; tra cui kit antispreco e un vademecum per la gestione degli scarti.&nbsp;Tutti gli appuntamenti si svolgono a partire dalle ore 10 in Piazza Pertinace. L'ingresso &egrave; libero e aperto a tutti, senza necessit&agrave; di prenotazione.<br><br>Scarti d'autore &egrave; un progetto di UnTerritorio ETS, realizzato in collaborazione con AICA &ndash; Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale, il Comitato del Mercato della Terra di Alba e Turismo in Langa, grazie al contributo di Fondazione CRC e del Comune di Alba, con il sostegno dell'Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e dell'Associazione San Giovanni di Alba.<br><br>Il calendario completo degli appuntamenti &egrave; disponibile su <a href="https://www.turismoinlanga.it" target="_blank">www.turismoinlanga.it</a>.<br><br><strong>Informazioni e contatti</strong><br><br>Sito web: <a href="https://www.unterritorio.it" target="_blank">www.unterritorio.it</a> <br>Email: davide.vero@unterritorio.it | <a href="mailto:unterritorio.it@gmail.com" target="_blank">unterritorio.it@gmail.com</a><br>Instagram: <a href="https://www.instagram.com/un.territorio/" target="_blank">www.instagram.com/un.territorio/.</a></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Apr 2026 08:12:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Trilogia Palcoscenico Teatro in scena all’Officina Santachiara a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/trilogia-palcoscenico-teatro-in-scena-allofficina-santachiara-a-cuneo_118134.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/trilogia-palcoscenico-teatro-in-scena-allofficina-santachiara-a-cuneo_118134.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118134/143211.jpg" title="" alt="" /><br /><p><strong>Venerd&igrave; 17 aprile</strong> alle ore 19 presso l&rsquo;Officina Santachiara, l&rsquo;ex chiesa di Santa Chiara in via Savigliano a Cuneo, arriva in scena lo spettacolo <strong>&ldquo;Le Lupe&rdquo;</strong> (Trilogia Palcoscenico Teatro) di Francesca Elena Monte, con Palcoscenico Teatro.</p>
<p>L&rsquo;adolescenza &egrave; un tema oggi pi&ugrave; che mai al centro del dibattito. Una fase complessa dello sviluppo che non ha mai risparmiato nessuna generazione. L&rsquo;autrice Sarah DeLappe immagina di lasciare un microfono aperto nella palestra dove si allena una squadra di calcio femminile indoor, registrandone le conversazioni senza giudizio e senza morale. Parlando liberamente del pi&ugrave; e del meno, le ragazze rivelano una visione del mondo a tratti cinica, a tratti tenera. Quando qualcosa di drammatico e totalmente inaspettato accade, si trovano ad affrontare un nuovo aspetto della realt&agrave;, cercando insieme la forza per comprendere e reagire.</p>
<p>Il testo &egrave; di Sarah DeLappe.</p>
<p><strong>Sabato 18 aprile</strong> alle ore 19 l&rsquo;appuntamento &egrave; con lo spettacolo <strong>&ldquo;Phoebus Kartell&rdquo;</strong> (Trilogia Palcoscenico Teatro).</p>
<p>Ginevra, dicembre 1924. I principali produttori di lampadine di mezzo mondo si riuniscono segretamente per stabilire di ridurre la vita utile delle lampadine da 2.500 a 1.000 ore. L&rsquo;obiettivo? Produrre lampadine di qualit&agrave; inferiore per venderne di pi&ugrave;. L&rsquo;accordo prende il nome di &ldquo;PhoebusKartell&rdquo;, o Cartello Phoebus. Nasce cos&igrave; il fenomeno economico noto come &ldquo;obsolescenza programmata&rdquo;.</p>
<p>Lo spettacolo propone una riflessione su come le politiche economiche attuate a partire dal &rsquo;900 abbiano condizionato la mentalit&agrave; dell&rsquo;Occidente &ldquo;evoluto&rdquo; fino a oggi, convincendoci che non esistano strade alternative possibili.</p>
<p>Il testo &egrave; di Michele Segreto, la regia di Francesca Elena Monte; sul palco si esibiranno gli allievi del gruppo avanzato di teatro ragazzi di Palcoscenico Teatro. Lo spettacolo &egrave; per giovani/adulti.</p>
<p><strong>Domenica 19 aprile</strong> &egrave; il turno di <strong>&ldquo;Carnage&rdquo; </strong>(Trilogia Palcoscenico Teatro).</p>
<p>In questo geniale e raffinato testo contemporaneo si ride dall&rsquo;inizio alla fine. Il divertimento nasce dal riconoscersi nei difetti dei protagonisti, in tutte quelle mancanze, debolezze e inadeguatezze che, di per s&eacute;, non hanno nulla di comico.</p>
<p>La drammatica realt&agrave;, come afferma quasi casualmente a un certo punto uno dei personaggi, &egrave; che il genere umano &egrave; per sua natura malvagio e, nonostante un&rsquo;apparenza costruita di civilt&agrave;, tolleranza, progresso, educazione e comprensione dell&rsquo;altro, restiamo fondamentalmente dei barbari.</p>
<p>Questa &egrave; la quintessenza della commedia: si ride perch&eacute; tutto va storto, e la risata diventa un modo per esorcizzare e consolarsi.</p>
<p>Il testo &egrave; di Yasmine Reza.</p>
<p>Biglietti 8 euro, ridotto 6 euro sotto i 18 anni, acquistabili in loco. Non &egrave; necessaria la prenotazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:51:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Dronero, al teatro Iris arriva la magia firmata Alan il PrestigiAmatto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dronero-al-teatro-iris-arriva-la-magia-firmata-alan-il-prestigiamatto_117512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dronero-al-teatro-iris-arriva-la-magia-firmata-alan-il-prestigiamatto_117512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117512/142378.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un baule che si apre, e all&rsquo;improvviso la realt&agrave; cambia consistenza: gli oggetti prendono vita, i sogni si sollevano leggeri nell&rsquo;aria, le risate diventano contagiose. &Egrave; da questa immagine, semplice e potentissima, che prende forma Alan il PrestigiAmatto &ndash; Magia che fa tornare bambini, lo spettacolo in programma sabato 18 aprile alle ore 21 al Cineteatro Iris, inserito nella rassegna &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;, giunta quest&rsquo;anno alla sua undicesima edizione.<br><br>Non si tratta soltanto di uno spettacolo di illusionismo, ma di un&rsquo;esperienza teatrale completa, pensata per coinvolgere le famiglie in un viaggio dentro la meraviglia. Alan il PrestigiAmatto, nome d&rsquo;arte di Ivano Zanin, &egrave; molto pi&ugrave; di un mago: &egrave; un narratore capace di trasformare il palcoscenico in un mondo in cui tutto pu&ograve; accadere, dove pirati, regni incantati, circhi e galassie lontane diventano scenari possibili grazie a una miscela sapiente di magia, teatro, burattini e interazione. Il suo stile, costruito in anni di esperienza tra teatri e grandi parchi tematici come Disneyland Paris e Gardaland, si distingue per una qualit&agrave; rara: rendere protagonisti i bambini senza mai escludere gli adulti, che anzi vengono invitati a riscoprire quella capacit&agrave; di stupirsi spesso dimenticata.<br><br>&ldquo;<em>&Egrave; uno spettacolo che incanta i pi&ugrave; piccoli e fa sognare i grandi </em>&ndash; raccontano gli organizzatori &ndash; <em>perch&eacute; la vera magia &egrave; quella che riesce a parlare a tutti, senza et&agrave;, senza filtri&rdquo;. E ancora: &ldquo;Alan &egrave; un maestro perch&eacute; ha meravigliato generazioni intere e continua a farlo con una freschezza sorprendente, trasformando ogni scena in un piccolo universo da esplorare</em>&rdquo;.<br><br>Lo spettacolo rappresenta il 77&deg; appuntamento dedicato alle famiglie all&rsquo;interno di &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;, progetto culturale ideato dal Blink Circolo Magico APS nel 2015 e diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio della provincia di Cuneo. Una rassegna che non si limita a proporre intrattenimento, ma che costruisce un vero e proprio percorso culturale, capace di unire artisti, pubblico e comunit&agrave; attorno a un linguaggio universale come quello della magia. &ldquo;<em>Sim Sala Blink &egrave; molto pi&ugrave; di una rassegna</em> &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash; <em>&egrave; un luogo di incontro, un laboratorio creativo, uno spazio in cui la magia diventa occasione di crescita, relazione e condivisione</em>&rdquo;.<br><br>A sottolineare il valore di questo percorso &egrave; il presidente Giorgio Barbero, che esprime con emozione il senso di questa undicesima edizione: &ldquo;Siamo profondamente orgogliosi di questo traguardo. Dal 2015 portiamo in scena artisti uniti da un unico denominatore: stupire attraverso l&rsquo;incredibile poesia della magia e della felicit&agrave;&rdquo;. Parole che trovano una naturale prosecuzione nella riflessione sul pubblico pi&ugrave; giovane: &ldquo;<em>Questo &egrave; il 77&deg; spettacolo dedicato alle famiglie, con un&rsquo;attenzione speciale alle ragazze e ai ragazzi, che ogni giorno insegnano a noi adulti a continuare a meravigliarci, a tornare bambini. Essere felici con cose semplici &egrave; forse il pi&ugrave; grande incantesimo</em>&rdquo;.<br><br>Ma lo spettacolo di sabato rappresenta anche qualcosa di pi&ugrave; ampio: un invito concreto alla comunit&agrave;. Un invito rivolto a Dronero e ai suoi cittadini e cittadine a partecipare alla vita sociale e culturale del territorio, perch&eacute; &egrave; proprio attraverso questi momenti condivisi che una citt&agrave; resta viva, cresce e non si spegne. La magia, in questo caso, diventa strumento di relazione, occasione per ritrovarsi, riconoscersi e costruire legami.<br><br>In questa direzione si inserisce anche la significativa collaborazione con il mondo della scuola: grazie al coinvolgimento Miriana Aimar Assessora alle famiglie e associazioni del Comune di Dronero, e alla disponibilit&agrave; di Vilma Margherita Bertola Dirigente Scolastica dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Dronero, l&rsquo;iniziativa si apre attivamente alle nuove generazioni, rafforzando il dialogo tra cultura, educazione e comunit&agrave;. &ldquo;Un segnale importante&rdquo; continua Barbero &ldquo;<em>Che sottolinea come lo spettacolo non sia solo un momento ricreativo, ma anche un&rsquo;opportunit&agrave; educativa e sociale</em>&rdquo;.<br><br>&ldquo;<em>Invitiamo tutti, famiglie, giovani, cittadini, a partecipare</em> &ndash; concludono gli organizzatori &ndash; <em>perch&eacute; solo condividendo momenti come questi si costruisce una comunit&agrave; viva. La magia &egrave; un pretesto meraviglioso per incontrarsi e sentirsi parte di qualcosa</em>&rdquo;.&nbsp;Un progetto che cresce anche grazie al sostegno del territorio: la rassegna &egrave; infatti patrocinata da Provincia di Cuneo, Comune di Dronero, ATL del Cuneese, ACLI Cuneo e Fondazione CRC, una rete che testimonia la rilevanza culturale e sociale di un&rsquo;iniziativa capace di attrarre pubblico, valorizzare il territorio e costruire comunit&agrave;.<br><br>L&rsquo;ingresso &egrave; di 12 euro, con prenotazione consigliata al numero +39 366 53 97 023. Tutte le informazioni sono disponibili su blinkcircolomagico.it.<br><br>Sabato 18 aprile, a Dronero, la magia non sar&agrave; soltanto un&rsquo;illusione scenica, ma un&rsquo;esperienza concreta e condivisa. Perch&eacute;, come suggerisce l&rsquo;immagine iniziale, basta davvero poco: un baule che si apre, e il mondo torna a essere un luogo in cui tutto &egrave; ancora possibile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 13:16:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Sim Sala Blink: Dronero si accende con la magia di Alan il Prestigiamatto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sim-sala-blink-dronero-si-accende-con-la-magia-di-alan-il-prestigiamatto_118106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sim-sala-blink-dronero-si-accende-con-la-magia-di-alan-il-prestigiamatto_118106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118106/143173.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in arrivo un altro incredibile appuntamento dell&rsquo;undicesima rassegna Sim Sala Blink. Sabato 18 aprile alle ore 21 arriva in scena al Cineteatro Iris Alan il Prestigiamatto, maestro della magia per famiglie, ha fatto sognare generazioni intere.</p>
<p>Non si tratta soltanto di uno spettacolo di illusionismo, ma di un&rsquo;esperienza teatrale completa, pensata per coinvolgere le famiglie in un viaggio dentro la meraviglia. Alan il Prestigiamatto, nome d&rsquo;arte di Ivano Zanin, &egrave; molto pi&ugrave; di un mago: &egrave; un narratore capace di trasformare il palcoscenico in un mondo in cui tutto pu&ograve; accadere, dove pirati, regni incantati, circhi e galassie lontane diventano scenari possibili grazie a una miscela sapiente di magia, teatro, burattini e interazione. Il suo stile, costruito in anni di esperienza tra teatri e grandi parchi tematici come Disneyland Paris e Gardaland, si distingue per una qualit&agrave; rara: rendere protagonisti i bambini senza mai escludere gli adulti, che anzi vengono invitati a riscoprire quella capacit&agrave; di stupirsi spesso dimenticata.</p>
<p>Il suo segreto? Unire magia, teatro e immaginazione in un&rsquo;esperienza che resta nel cuore. Quella di sabato prossimo sar&agrave; un&rsquo;esperienza da condividere a teatro.</p>
<p>Questo spettacolo &egrave; il 77&deg; appuntamento dedicato alle famiglie della rassegna &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;: dal 2015 un viaggio fatto di emozioni, condivisione e meraviglia. &ldquo;<em>&Egrave; uno spettacolo che incanta i pi&ugrave; piccoli e fa sognare i grandi perch&eacute; la vera magia &egrave; quella che riesce a parlare a tutti, senza et&agrave;, senza filtri. Alan &egrave; un maestro perch&eacute; ha meravigliato generazioni intere e continua a farlo con una freschezza sorprendente, trasformando ogni scena in un piccolo universo da esplorare</em>&rdquo;.</p>
<p>Un&rsquo;occasione perfetta per stare insieme e vivere la citt&agrave; di Dronero nel prestigioso CineTeatro Iris.</p>
<p>Info e prenotazioni: ingresso a 12 euro. Tel. +39 366 53 97 023.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Savigliano inaugura le celebrazioni dell’81° anniversario della Liberazione al Milanollo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savigliano-inaugura-le-celebrazioni-dell81-anniversario-della-liberazione-al-milanollo_118224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savigliano-inaugura-le-celebrazioni-dell81-anniversario-della-liberazione-al-milanollo_118224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118224/143350.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con uno spettacolo teatrale e la cerimonia ufficiale, Savigliano celebra il 25 aprile, nell'81&deg; anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo.</p>
<p>Si comincia sabato 18 aprile: alle 21, al Milanollo, andr&agrave; in scena &ldquo;Viaggio ad Auschwitz a/r&rdquo;, di Gimmi Basilotta, con Gimmi e Isacco Basilotta e la regia di Luciano Nattino. Lo spettacolo, ad ingresso libero, narra &ldquo;la storia del lungo cammino che ha ripercorso il viaggio di deportazione di ventisei ebrei catturati in provincia di Cuneo&rdquo;.</p>
<p>Nel giorno della Festa della Liberazione, sabato 25 aprile, alle 8.30 sar&agrave; celebrata al Santuario della Sanit&agrave; una messa in suffragio dei caduti e dispersi in tutte le guerre. Alle 10, presso l'arco di piazza Santarosa vi sar&agrave; la deposizione di una corona di alloro e l'esecuzione di brani patriottici, a cura del complesso bandistico &ldquo;Citt&agrave; di Savigliano&rdquo; e Anita Cordasco.</p>
<p>Al termine vi sar&agrave; la composizione del corteo, che alle 10.30 arriver&agrave; in piazza Nizza, presso il Monumento alla Resistenza, per l'alzabandiera, la deposizione di corone di alloro e l'esecuzione di canti in onore dei Partigiani, sempre a cura della banda cittadina. A seguire, alle 10.45, ci si sposter&agrave; presso la vicina sala della Cros&agrave; Neira per i saluti istituzionali e l'orazione ufficiale a cura del professor Sergio Soave: &ldquo;Riflessioni sulla Resistenza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Tutta la cittadinanza &egrave; invitata a partecipare</em>&rdquo; dicono dal Municipio.</p>
<p>Anche quest'anno, i pi&ugrave; piccoli daranno il proprio contributo alle celebrazioni: i bimbi dell'istituto comprensivo &ldquo;Santorre di Santarosa&rdquo; addobberanno le lapidi dei partigiani con fiori da loro preparati. Gli alunni delle classi 5^A e 5^B della primaria &ldquo;Santarosa&rdquo; si occuperanno del sacrario dei Caduti presso il cimitero e del Monumento alla Resistenza in piazza Nizza. I piccoli della scuola dell'infanzia &ldquo;Gullino&rdquo; adorneranno invece le lapidi di Barberis e Chiarofonte in piazza Santarosa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 11:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[A Bra nasce Script Fest, il festival della sceneggiatura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-nasce-script-fest-il-festival-della-sceneggiatura_117449.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-bra-nasce-script-fest-il-festival-della-sceneggiatura_117449.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117449/142284.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 16 al 19 aprile prende vita a Bra la prima edizione di Script Fest - Festival di Sceneggiatura, un evento che entra nel panorama dei festival cinematografici con una missione: riportare la scrittura al centro del dibattito sull&rsquo;immaginario contemporaneo.<br><br>Per quattro giorni, la citt&agrave; di Bra - la piccola capitale gastronomica di Slow Food - accoglie sceneggiatori affermati e nuove voci, italiani e internazionali, in un programma che intreccia proiezioni, premi, masterclass e incontri aperti al pubblico.<br><br>Ospite d&rsquo;onore e star internazionale di questa prima edizione sar&agrave; Tony McNamara, candidato agli Oscar, autore di film memorabili come La Favorita e Povere Creature! di Yorgos Lanthimos e creatore di serie tv iconiche come The Great. A McNamara sar&agrave; dedicato un focus speciale con proiezioni, incontri e masterclass esclusive, oltre al conferimento dello Script Fest Award alla carriera.<br><br>Elemento centrale della prima edizione sono gli Script Fest Award, dedicati alle sceneggiature italiane di film e serie usciti nel 2025. A votarle &egrave; una &ldquo;Script Academy&rdquo;, composta dagli sceneggiatori iscritti a Writers Guild Italia e 100autori: in questo modo sono i loro colleghi ad assegnare i riconoscimenti agli sceneggiatori.<br><br>Ad aprire il festival gioved&igrave; 16 sar&agrave; la proiezione di The Great, seguita dalla masterclass di Tony McNamara. Il programma prosegue con una selezione significativa della produzione recente italiana, con gli autori, premiati con lo Script fest award per le migliori sceneggiature per cinema e serie del 2025, protagonisti di incontri con il pubblico e masterclass.<br><br>Accanto alle proiezioni, il festival propone momenti di confronto sui temi centrali della scrittura oggi: dallo sviluppo dei progetti alle linee editoriali, fino al rapporto tra sceneggiatura e interpretazione, con panel dedicati al lavoro degli autori e alle trasformazioni dell&rsquo;industria. <em>&ldquo;Si parla tanto di storytelling ma si parla pochissimo di quegli autori che costruiscono le storie pi&ugrave; influenti del nostro tempo, quelle che diventano film e serie tv&rdquo;</em> dichiarano gli organizzatori del festival: <em>&ldquo;Script Fest nasce per questo: per parlare di sceneggiatori, e quindi di cinema, serie, lavoro creativo e idee. &Egrave; una festa perch&eacute; premia gli autori meno celebrati e pi&ugrave; determinanti, e lo fa attraverso lo sguardo dei loro colleghi&rdquo;</em>.<br><br>La direzione artistica &egrave; affidata a Stefano Sardo, affiancato dalla project manager Valentina Gaia. Il festival, realizzato in collaborazione con il Comune di Bra, &egrave; prodotto da Ines Vasiljevic per Nightswim.&nbsp;<br><br><em>&ldquo;Con la nascita di Script Fest, Bra consolida una vocazione cinematografica profonda, che ha radici lontane nell'esperienza di Corto in Bra e che oggi evolve in un progetto di respiro internazionale</em> - commentano il sindaco Gianni Fogliato e l'assessore alla Cultura Biagio Conterno -<em>. La nostra citt&agrave; si apre oggi a un nuovo tipo di narrazione, diventando il palcoscenico ideale per celebrare la creativit&agrave; e il lavoro di chi costruisce l'immaginario contemporaneo. Sostenere questo festival significa investire sulla cultura come motore di crescita e di identit&agrave; per il nostro territorio&rdquo;</em>.<br><br>Con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, della Banca di Cherasco, di Siae Per Chi Crea, di ANICA e DG-BIC - Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC &nbsp;e di Beni di Batasiolo.<br><br>Con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia, 100autori e Film Commission Torino Piemonte.<br><br>In partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri SPA Gallery e &nbsp;TesiSquare.&nbsp; In collaborazione con Premio Solinas, CSC Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti&amp;Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.<br><br>Script Fest nasce con l&rsquo;ambizione di restituire centralit&agrave; alla scrittura, riconoscendola come atto fondativo e motore imprescindibile dell&rsquo;immaginario contemporaneo.<br><br>Ulteriori ospiti e collaborazioni saranno annunciati nelle prossime settimane.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Apr 2026 10:43:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[BumBumFritz arriva al Toselli con lo spettacolo "Dad or Alive"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/bumbumfritz-arriva-al-toselli-con-lo-spettacolo-dad-or-alive_118078.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/bumbumfritz-arriva-al-toselli-con-lo-spettacolo-dad-or-alive_118078.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118078/143129.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una performance di parola, suono e immagine che affronta il dilemma di chi oggi desidera un figlio in un mondo che sembra non lasciare spazio al domani.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Dad or Alive</em>&nbsp;nasce da una domanda che attraversa una generazione intera: mettere al mondo un figlio oggi &egrave; un atto di coraggio o di incoscienza? In un&rsquo;epoca segnata da crisi climatiche, precariet&agrave; economica, instabilit&agrave; globale ed ecoansia crescente, il desiderio di diventare genitori si scontra con la paura di un futuro fragile, difficile da immaginare e ancora pi&ugrave; complesso da trasmettere. Lo spettacolo attraversa questo conflitto con sincerit&agrave; e densit&agrave; emotiva, trasformando dubbi, confessioni e slanci vitali in materiale scenico condiviso.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo spettacolo sostituisce <em>Cuore puro &ndash; favola nera per camorra e pallone</em>&nbsp;di Roberto Saviano, previsto il&nbsp;<strong>17 aprile ma<u>&nbsp;annullato</u></strong> per motivi legati alla produzione.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dead or Alive</strong></p>
<p>Uno spettacolo di BumBumFritz.<br>Testi, live electronics, videompapping e regia Giovanni Frison e Michele Tonicello.<br>Fonica Christian Reale.<br>Produzione Cranpi, La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale, La Corte Ospitale, Pergine Festival.<br>Con il contributo di MiC &ndash; Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna.</p>
<p><em>Vincitore Premio Stefano Cipiciani per il dispositivo scenico Generazione Scenario 2025.<br><br></em></p>
<p><strong>Biglietti<br><br></strong>Tutte le informazioni su<strong>&nbsp;costi e modalit&agrave; di acquisto&nbsp;</strong>sono disponibili<strong>&nbsp;</strong>alla pagina:&nbsp;<a id="m_3711653400019149413OWAa8996825-59ab-6ab5-39ee-bde2e6fb8db4" href="https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/biglietti-e-abbonamenti/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/biglietti-e-abbonamenti/&amp;source=gmail&amp;ust=1776160215029000&amp;usg=AOvVaw3xZvqfm5usEmYxJK7neZpi"><u>https://www.cuneocultura.it/<wbr>teatri/teatro-toselli/<wbr>biglietti-e-abbonamenti/</u></a><br>I biglietti sono acquistabili:<br>- on line al link&nbsp;<a id="m_3711653400019149413OWA027a9b33-3091-7764-4d39-2b4d91af91ff" href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx&amp;source=gmail&amp;ust=1776160215029000&amp;usg=AOvVaw1SUXrWa3GqpG0z-5oro9Zo"><u>https://ticket01.comune.cuneo.<wbr>it/home.aspx</u></a>&nbsp;;<br>- alla biglietteria del teatro (via teatro Toselli 9) i&nbsp;<strong>mercoled&igrave; feriali dalle 9 alle 12</strong>&nbsp;e il giorno dello spettacolo a partire dalle 16</p>
<p><strong>&nbsp;<br></strong><strong>Info</strong></p>
<p>Tel. 0171.444812/818 (dal luned&igrave; al venerd&igrave;, al mattino) | e-mail&nbsp; <a id="m_3711653400019149413OWA7e7d41ba-ddfc-cf1e-3c96-3fe058d78085" href="mailto:spettacoli@comune.cuneo.it" target="_blank" rel="noopener"><u>spettacoli@comune.cuneo.it</u></a><br>Per vedere il calendario completo della stagione:&nbsp;<a id="m_3711653400019149413OWA3e5b57bd-3648-9ad0-d758-5c4ef4a205ea" href="https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/programmazione/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.cuneocultura.it/teatri/teatro-toselli/programmazione/&amp;source=gmail&amp;ust=1776160215029000&amp;usg=AOvVaw290iXdEPu4IsfbN2WkzWdW"><u>https://www.cuneocultura.it/<wbr>teatri/teatro-toselli/<wbr>programmazione/</u></a><br>Il teatro Toselli &egrave; anche su Facebook&nbsp;alla pagina&nbsp;<a id="m_3711653400019149413OWAbb7572f3-623b-f67b-aafa-bdead12069d2" href="https://www.facebook.com/teatrotosellicuneo/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.facebook.com/teatrotosellicuneo/&amp;source=gmail&amp;ust=1776160215029000&amp;usg=AOvVaw0Z3w_TbiBprwbptopHFJW6"><u>https://www.facebook.com/<wbr>teatrotosellicuneo/</u></a>&nbsp;e su Instagram al&nbsp;<a id="m_3711653400019149413OWAd30d7a5d-90b4-717f-57b2-8d24c414d2ef" href="https://www.instagram.com/teatro_toselli/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.instagram.com/teatro_toselli/&amp;source=gmail&amp;ust=1776160215029000&amp;usg=AOvVaw0CaV5jVR9iUTcYvBEv7POF"><u>https://www.instagram.com/<wbr>teatro_toselli/</u></a></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:00:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Un viaggio al centro del corpo tra teatro e danza per “fare luce dentro” all’Officina Santachiara]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-al-centro-del-corpo-tra-teatro-e-danza-per-fare-luce-dentro-allofficina-santachiara_118064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-viaggio-al-centro-del-corpo-tra-teatro-e-danza-per-fare-luce-dentro-allofficina-santachiara_118064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118064/143105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre la macchina di TEDxCuneo &egrave; al lavoro in vista dell&rsquo;evento del 9 maggio al Teatro Toselli, si inizier&agrave; a entrare in Revelio, il tema di quest&rsquo;anno, con un&rsquo;anteprima. L&rsquo;appuntamento &egrave; all&rsquo;Officina Santa Chiara a Cuneo tra pochi giorni. Il 21 aprile dalle 20.30, inizier&agrave; un viaggio con destinazione il centro del corpo attraverso il teatro e la danza che tenter&agrave; di rispondere alla domanda: che bisogno c&rsquo;&egrave; di fare luce dentro? L&rsquo;Umanit&agrave; &egrave; sempre pi&ugrave; &ldquo;cieca&rdquo; di auto-coscienza e non sa ritrovarsi. Nella conferenza-spettacolo, verr&agrave; proposto un percorso interiore che aiuter&agrave; a capire i meccanismi psico-biologici che sono alla base della propria esistenza, promuovendo l&rsquo;auto-consapevolezza dell&rsquo;Essere Umano.</p>
<p>Ingresso a offerta libera. In collaborazione con NoosomaArtedelBenessere, BodyMade, Palcoscenico Teatro, Officina Santachiara.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:53:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Savigliano ospita la seconda tappa cuneese del tour nelle sale di “I nostri anni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savigliano-ospita-la-seconda-tappa-cuneese-del-tour-nelle-sale-di-i-nostri-anni_118138.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savigliano-ospita-la-seconda-tappa-cuneese-del-tour-nelle-sale-di-i-nostri-anni_118138.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118138/143216.jpg" title="" alt="" /><br /><div>A 25 anni di distanza dall&rsquo;uscita, torna da oggi in sala in versione restaurata &ldquo;I nostri anni&rdquo;, lungometraggio d&rsquo;esordio di Daniele Gaglianone, che nel 2000 fu presentato al Torino Film Festival e nel 2001 alla Quinzaine des R&eacute;alisateurs a Cannes, dove vinse la Sacher d&rsquo;Oro come miglior Opera Prima.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Anche in questo caso l&rsquo;anteprima sar&agrave; tutta piemontese, partendo dal cinema Massimo di Torino, grazie alla collaborazione con il progetto CAP - Circuito Audiovisivo Piemonte, curato dall&rsquo;Associazione Piemonte Movie con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, Agis-Anec Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, Distretto Cinema e con il supporto della Regione Piemonte. Il tour regionale &egrave; organizzato in collaborazione con Aiace Torino, Agis-Anec Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, Polo del &lsquo;900, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR), Museo Diffuso della Resistenza e ANPI - Comitato Provinciale di Torino.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il progetto prevede 20 tappe in altrettante sale cinematografiche del Piemonte, con proiezioni e momenti di incontro con il pubblico. L&rsquo;iniziativa offrir&agrave; l&rsquo;occasione per raccontare il percorso artistico del regista torinese e approfondire il legame tra il suo Cinema e il territorio regionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Tour proseguir&agrave; poi in tutta Italia con tre tappe in Emilia-Romagna in collaborazione con Fice e successivamente sar&agrave; presentato a Roma, Brescia, Pisa, Milano, Padova e via via in altre citt&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;I nostri anni&rdquo; - un inno alla Resistenza e un&rsquo;analisi profonda sul tema della violenza e della guerra, prodotto da Gianluca Arcopinto e distribuito da Kio Film- &egrave; stato restaurato in 4K dal Museo Nazionale del Cinema grazie al progetto europeo A Season of Classic Films, iniziativa dell&rsquo;ACE (Association des Cin&eacute;math&egrave;ques Europ&eacute;ennes), sostenuta dal programma MEDIA EU Creative Europe. Il restauro era presentato lo scorso dicembre al Sottodiciotto Film Festival.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il film &egrave; stato completamente girato in Valchiusella, zona montana della provincia di Torino e luogo storico della lotta partigiana. Racconta di Alberto e Natalino, ex partigiani legati da un&rsquo;amicizia profonda, che vivono da anziani due vite opposte: uno isolato in montagna, l&rsquo;altro in un pensionato. L&rsquo;intervista di un ricercatore riporta Natalino ai ricordi della Resistenza, mentre Alberto stringe un legame con Umberto, un vecchio paralizzato, ignaro che sia il responsabile della morte dei loro compagni. Il passato riaffiora con violenza, riaprendo ferite mai rimarginate. Quando scopre la verit&agrave;, Alberto vuole vendicarsi, ma Natalino lo accompagna in un viaggio sospeso tra memoria e realt&agrave;. Insieme, ritrovano nei ricordi un modo per riscrivere il dolore del passato.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sull&rsquo;importanza di questo restauro nell&rsquo;attuale contesto storico, il regista Daniele Gaglianone dichiara: &ldquo;<em>Confrontarsi, dopo tutto questo tempo, con un film la cui ideazione mi ha accompagnato per tutti gli anni della giovinezza significa anche ripensare a quanto questo film abbia ancora molte cose da dire in questi nostri di anni. Gli anni dei miei protagonisti, nonostante sembrino persi e sospesi in una dimensione spazio-temporale rarefatta, dimenticata in qualche angolo della storia, gridano ancora in questo nostro periodo storico, in questi nostri giorni atroci e, fino a un po&rsquo; di tempo fa, impensabili. Il film restaurato prende vita nuova, le immagini sono pi&ugrave; vivide che mai e questo rende ancora pi&ugrave; urgente e necessario uno dei nodi centrali di questo film, di questa storia: se sia possibile avere un rapporto etico con la violenza, se sia possibile mantenere come essere umano quella dignit&agrave; che per preservare bisogna essere anche pronti a combattere, ribadendo fino alla fine che gli esseri umani, se sono tutti uguali nelle premesse, non lo possono essere rispetto alle azioni che si compiono e le idee che si abbracciano. &lsquo;C&rsquo;era la guerra, eravamo tutti soldati&rsquo;. Cos&igrave;, cercando una giustificazione morale che appiattisca le responsabilit&agrave;, sostiene quel vecchio che una volta da giovane era stato orgogliosamente ferocemente fascista; e a queste parole, con fermezza e serenit&agrave;, uno dei due vecchi partigiani risponde: &lsquo;io non sono mai stato un soldato&rsquo;</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Siamo felici di poter presentare uno degli esordi italiani pi&ugrave; originali in una veste rinnovata </em>- afferma Carlo Chatrian, direttore del Museo Nazionale del Cinema - <em>Uscito nel 2000, I nostri anni di Daniele Gaglianone &egrave; un film tanto diretto nel suo progetto quanto complesso nella sua struttura narrativa ed estetica &egrave; un film che fa del tempo, del suo scorrere e del suo&nbsp;&lsquo;resistere&rsquo;. il suo soggetto. Soggetto quanto mai attuale, perch&eacute; viviamo tempi di guerra, ma anche perch&eacute; la nostra memoria collettiva si sta accorciando paurosamente</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I nostri anni, presentato al TFF - Torino Film Festival nel 2000, in concorso per il Premio CinemAvvenire come Miglior Opera Prima, &egrave; selezionato a La Quinzaine des R&eacute;alisateurs a Cannes nel 2001, anno in cui vince anche la Sacher d'Oro come miglior Opera Prima. Al Festival del Cinema del Mediterraneo di Valencia vince il premio per Virgilio Biei e Piero Franzo come migliori attori protagonisti; vince il Premio &ldquo;Lo Straniero&rdquo; della rivista Lo Straniero e il premio come miglior attore per Virgilio Biei al Festival del Cinema Italiano di Gallio 2001. Ottiene inoltre il Premio della Giuria al Festival du Film Italien de Villerupt nel 2001, il premio &ldquo;I film delle giurie&rdquo; al Locarno Film Festival 2013 e il &ldquo;Prix Sergio Leone alla carriera&rdquo; all&rsquo;Annecy Cinema Italien nel 2011.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le proiezioni in Piemonte</strong></div>
<div>&shy;</div>
<div>Questo il calendario le proiezioni previste in regione nell&rsquo;ambito del CAP - Circuito Audiovisivo Piemonte:</div>
<div>&bull; Venerd&igrave; 3 aprile - 20.30 Cinema Massimo (Torino) presente il regista</div>
<div>&bull; Marted&igrave; 7 aprile - 20.30 - Cinema Splendor (Chieri)</div>
<div>&bull; Luned&igrave; 13 aprile - 21 - Cinema Multilanghe (Dogliani)</div>
<div>&bull; Mercoled&igrave; 15 aprile - 17.30 e 21 - Cinema Elios (Carmagnola) presente il regista</div>
<div>&bull; Gioved&igrave; 16 aprile - 21.15 - Cinema Ballardini (Cameri)</div>
<div>&bull; Domenica 19 aprile - 18 - Cinema delle Valli (Villar Perosa) presente il regista</div>
<div>&bull; Marted&igrave; 21 aprile - 21 - Cinema Aurora (Savigliano)</div>
<div>&bull; Marted&igrave; 21 aprile &ndash; 21 - Cinema Baretti (Torino)</div>
<div>&bull; Mercoled&igrave; 22 aprile - 21.15 Cinema Margherita (Cuorgn&egrave;)</div>
<div>&bull; Venerd&igrave; 24 aprile - 21 - Cinema Jolly (Villastellone)</div>
<div>&bull; Venerdi 24 aprile - 21 - Cinema Sottoriva (Varallo)</div>
<div>&bull; Venerd&igrave; 24 aprile - 21 - Cinema Teatro Iris (Dronero)</div>
<div>&bull; Sabato 25 aprile - ore 18 - Cinema Baretti (Torino) presente il regista</div>
<div>&bull; Sabato 25 aprile - 18 - Cinema Sociale (Omegna)</div>
<div>&bull; Luned&igrave; 27 aprile - 21 - Cinema Splendor Boaro (Ivrea)&nbsp;</div>
<div>&bull; Marted&igrave; 28 aprile - 21 - Cinema Vittoria (Bra)</div>
<div>&bull; Mercoled&igrave; 29 aprile - 21.15 - Cinema Lumi&egrave;re (Asti) presente il regista</div>
<div>&bull; Marted&igrave; 5 maggio - 21 - Cinema Kristalli (Alessandria)</div>
<div>&bull; Mercoled&igrave; 6 maggio - 21 - Cinema Lanteri (Cuneo) presente il regista</div>
<div>&bull; Venerd&igrave; 8 maggio - 21 - Cinema Cityplex (Alba).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sono inoltre previsti appuntamenti speciali con le scuole, a ridosso del 25 aprile - Festa della Liberazione, nei cinema Italia di Vercelli, Splendor di Ivrea, Cine4 di Alba e Kristalli di Alessandria.</div>]]></description><pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:18:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, la quarta stagione di Sovversive si chiude con lo spettacolo “Mamme a metà”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-la-quarta-stagione-di-sovversive-si-chiude-con-lo-spettacolo-mamme-a-meta_118400.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-la-quarta-stagione-di-sovversive-si-chiude-con-lo-spettacolo-mamme-a-meta_118400.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118400/143616.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con lo spettacolo &ldquo;Mamme a met&agrave;&rdquo;, portato in scena da Il Teatro delle Donne &ndash; Centro nazionale di drammaturgia di Firenze, in programma mercoled&igrave; 22 aprile alle ore 20.45 presso il Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo, la quarta edizione di Sovversive, la rassegna culturale che nel 2026 ha scelto di affrontare il tema della genitorialit&agrave; come scelta consapevole.</p>
<p>Un percorso ricco e articolato, che nelle ultime settimane ha portato a Saluzzo artisti e professionisti da tutta Italia, offrendo uno sguardo inedito su un tema spesso raccontato in modo parziale o stereotipato.</p>
<p>La risposta del pubblico &egrave; stata significativa: partecipazione, ascolto e numerosi riscontri e ringraziamenti hanno confermato quanto ci sia bisogno di spazi in cui questi temi possano essere affrontati con libert&agrave; e profondit&agrave;.</p>
<p><strong>Un percorso che ha aperto domande</strong></p>
<p>Sovversive 2026 ha attraversato la genitorialit&agrave; nelle sue diverse declinazioni, mettendo al centro non solo l&rsquo;esperienza della maternit&agrave;, ma anche la non genitorialit&agrave;, le difficolt&agrave; del post parto, il ruolo dei padri e i percorsi di famiglia non convenzionali.</p>
<p>La serata talk &ldquo;Legittime&rdquo; ha registrato un grande successo, sia per i contenuti &ndash; mai banali &ndash; sia per il format, assolutamente nuovo per il territorio: un intreccio tra testimonianze personali e diritto, capace di chiarire cosa &egrave; possibile e cosa non lo &egrave; oggi in Italia, aprendo un confronto autentico e partecipato.</p>
<p>Anche il tema della non genitorialit&agrave; ha trovato finalmente uno spazio dedicato, con la proiezione del documentario &ldquo;Lun&agrave;digas&rdquo;, che ha dato voce a una scelta ancora poco rappresentata nel dibattito pubblico.</p>
<p>Particolarmente significativi anche gli incontri del 15 e 16 aprile:<br>i pap&agrave; hanno espresso apprezzamento per uno spazio interamente dedicato a loro, mentre le mamme hanno sottolineato come servirebbero pi&ugrave; momenti di accompagnamento per il post parto che per il parto stesso, perch&eacute; &egrave; proprio in quel momento che ci si sente pi&ugrave; sole.</p>
<p><strong>Lo spettacolo conclusivo</strong></p>
<p>A chiudere la rassegna sar&agrave; &ldquo;Mamme a met&agrave;&rdquo;, uno spettacolo che, con delicatezza e ironia, avvicina il pubblico a un altro grande tema spesso taciuto: l&rsquo;aborto spontaneo.</p>
<p>Un lavoro capace di affrontare una fragilit&agrave; profonda senza retorica, restituendo dignit&agrave; a un&rsquo;esperienza che riguarda molte donne ma che raramente trova spazio nel racconto collettivo.</p>
<p>Un ultimo appuntamento che completa idealmente il percorso di Sovversive 2026, portando in scena una delle dimensioni pi&ugrave; silenziose e meno riconosciute della genitorialit&agrave;.</p>
<p>Dopo lo spettacolo un intervento di una operatrice Asl CN1 guider&agrave; il pubblico nelle parole da dire e quelle da evitare per stare accanto a chi vive questa esperienza.</p>
<p><strong>Una comunit&agrave; che rende possibile il progetto</strong></p>
<p>Sovversive &egrave; un progetto sentito e fortemente voluto da una rete di sostenitrici che, anno dopo anno, contribuiscono alla crescita del progetto:&nbsp;Cinzia Aimone, Nadia Di Mauro, Nadia Ferrero, Luisa Frandino, Barbara Imbimbo, Maurizia Mana, Laura Mancardo, Giulia Nervi, Federica Pescarmona, Monica Piacenza.</p>
<p>La direzione artistica e l'organizzazione &egrave; a cura di Annachiara Busso (AcbEventi)</p>
<p>La rassegna &egrave; realizzata con il patrocinio del Comune di Saluzzo, che ne sostiene il valore culturale e sociale sul territorio.</p>
<p><strong>Prenotazioni</strong></p>
<p>Lo spettacolo &egrave; prenotabile tramite la piattaforma Eventbrite, con link disponibili sulle pagine social ufficiali della rassegna Sovversive (Facebook e Instagram).</p>
<p>Sovversive chiude una edizione ambiziosa e originale dando appuntamento al prossimo anno, con la volont&agrave; di continuare a costruire spazi di confronto, ascolto e consapevolezza per la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 16:45:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cinema e grandi vette: a Mondovì torna il Mountain Film]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/cinema-e-grandi-vette-a-mondovi-torna-il-mountain-film_117974.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117974/143055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; si prepara ad accogliere nuovamente uno degli eventi pi&ugrave; attesi dagli appassionati di montagna e cinema: il Mondov&igrave; Mountain Film, che nel 2026 celebra la sua settima edizione. Un appuntamento ormai consolidato, che propone due serate di proiezioni dedicate ai racconti pi&ugrave; intensi e spettacolari legati al mondo dell&rsquo;alta quota.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, a ingresso gratuito, &egrave; organizzata in collaborazione con il Trento Film Festival 365 e il CAI Sezione di Mondov&igrave;, con il sostegno della Fondazione CRC. Le proiezioni si svolgeranno presso il Multisala Bertola.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per mercoled&igrave; 15 aprile alle ore 21, con una serata dedicata al rapporto tra equilibrio, rischio e bellezza. Verranno proiettati due documentari: &ldquo;Des &eacute;quilibres&rdquo;, che racconta l&rsquo;esperienza degli highliner sospesi nel vuoto su una slackline, in un viaggio dove concentrazione e controllo diventano essenziali; &ldquo;Painting the mountains&rdquo;, immersione nelle catene montuose ai piedi del massiccio del Fitz Roy, dove lo sci estremo si confronta con condizioni ambientali difficili e paesaggi mozzafiato.</p>
<p>La rassegna prosegue mercoled&igrave; 22 aprile alle ore 21 con una seconda serata dedicata all&rsquo;alpinismo e all&rsquo;arrampicata, sospesa tra introspezione e memoria. In programma &ldquo;Pourquoi tu vas l&agrave;-haut&rdquo;, che segue il percorso del para-alpinista Nathanael Sapay in una continua sfida ai propri limiti fisici e personali, e &ldquo;Adra&rdquo;, ambientato a Llanberis, nel Galles del nord, dove due climber raccontano l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;arrampicata locale e il profondo legame tra territorio e comunit&agrave;.</p>
<p>Il Mondov&igrave; Mountain Film si conferma un&rsquo;occasione preziosa per esplorare il mondo della montagna attraverso il linguaggio del cinema documentario. Le storie raccontate non sono soltanto imprese sportive, ma esperienze umane che parlano di sfida, ricerca e trasformazione.</p>
<p>Un festival che unisce cultura e passione, offrendo al pubblico due serate di grande intensit&agrave; emotiva e visiva. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:mondovi@cai.it" target="_blank">mondovi@cai.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Bossolasco celebra il 25 aprile con “Loulou”: una storia di libertà fuori dagli schemi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-celebra-il-25-aprile-con-loulou-una-storia-di-liberta-fuori-dagli-schemi_118374.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-celebra-il-25-aprile-con-loulou-una-storia-di-liberta-fuori-dagli-schemi_118374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118374/143571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono storie che attraversano i confini e il tempo, e che trovano nelle Langhe una seconda patria. &Egrave; il caso di Loulou, partigiano francese diventato leggenda tra queste colline, al centro della serata che il Comune di Bossolasco dedica alla Festa della Liberazione.</p>
<p>Sabato 25 aprile, alle ore 21, il Salone Falcone ospiter&agrave; la proiezione di &ldquo;Loulou, le frondeur&rdquo;, il nuovo film-documentario del regista Remo Schellino, scritto con la collaborazione di Alessandra Abbona.</p>
<p>Il film ricostruisce, per la prima volta in modo completo, la vicenda di Louis Chabas, detto Loulou: giovane della banlieue lionese, ribelle e insofferente alle gerarchie, che nelle Langhe diventa un combattente fuori dagli schemi, capace di azioni audaci e rocambolesche, fino alla tragica morte nel 1945. Una figura entrata nella memoria locale come mito, ma di cui mancava ancora un tassello fondamentale: la sua storia francese.</p>
<p>&Egrave; proprio da qui che prende avvio il film, grazie alla ricerca appassionata di Dani&egrave;le Luiset, ultima parente prossima di Loulou, che partendo da una fotografia conservata in famiglia intraprende un viaggio da Lione alle Langhe per ricomporre la storia del cugino e, insieme, un pezzo della propria identit&agrave;.</p>
<p>Al termine della proiezione, il pubblico sar&agrave; invitato a restare per un momento di dialogo con Remo Schellino e Alessandra Abbona. A guidare l&rsquo;incontro sar&agrave; Daniele Lupo Jalla, storico e presidente del Museo Diffuso della Resistenza, insieme alla stessa Dani&egrave;le Luiset.</p>
<p>Una serata che intreccia racconto, storia e testimonianza diretta, restituendo alla memoria della Resistenza un volto umano, concreto, vicino.</p>
<p>A sottolinearne il significato &egrave; il vicesindaco di Bossolasco, Elisa Casetta: &ldquo;Il 25 aprile non &egrave; una data che appartiene a qualcuno: &egrave; il giorno da cui nasce la libert&agrave; di tutti. Se oggi possiamo scegliere cosa fare nella nostra vita, votare, decidere chi ci rappresenta, &egrave; perch&eacute; tanti ragazzi, anche imperfetti e fuori dagli schemi come Loulou, hanno scelto di non obbedire e di resistere. La sua storia ci ricorda che la libert&agrave; non &egrave; mai scontata: nasce da scelte difficili. E continua a vivere solo se sappiamo riconoscerla e praticarla ogni giorno&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; aperta al pubblico.</p>
<p>Per informazioni: Comune di Bossolasco, tel. 333-5282039, mail ufficiopubblico@comune.bossolasco.cn.it, <a href="https://www.visitbossolasco.it" target="_blank">www.visitbossolasco.it</a>,&nbsp;<a href="https://www.comune.bossolasco.cn.it" target="_blank">www.comune.bossolasco.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[“La foto di Maria – Un amore partigiano”: una storia intensa protagonista a teatro nelle valli Bormida]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-foto-di-maria-un-amore-partigiano-una-storia-intensa-protagonista-a-teatro-nelle-valli-bormida_118395.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/la-foto-di-maria-un-amore-partigiano-una-storia-intensa-protagonista-a-teatro-nelle-valli-bormida_118395.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118395/143609.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del 25 aprile, la stagione Teatro nelle Valli Bormida 2025/2026 propone &ldquo;La foto di Maria &ndash; Un amore partigiano&rdquo;, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Paolo La Farina. L&rsquo;evento si terr&agrave; sabato 25 aprile alle ore 21 presso il Nuovo Teatro Comunale di Cortemilia e domenica 26 aprile alle 17 al Teatro Comunale di Monastero Bormida (AT).</p>
<p>Lo spettacolo, tratto dal libro &ldquo;La ragazza della foto&rdquo; di Donatella Alfonso (storica giornalista de La Repubblica e attuale consigliera alla cultura del Comune di Genova) e Nerella Sommariva (figlia della protagonista), intreccia ricordi personali e storia collettiva, interrogando il presente attraverso le ferite del passato. Le autrici parteciperanno con un collegamento video per introdurre lo spettacolo.</p>
<p>Al centro della scena c&rsquo;&egrave; una fotografia che &egrave; al tempo stesso testimonianza e mistero: da questa immagine prende il via un viaggio dalla forte impronta territoriale nei comuni di Ponti, Cartosio, Vesime, Bistagno, Perletto, Cortemilia e Monastero Bormida. Le suggestioni musicali dell&rsquo;epoca sono eseguite dal vivo da Eleonora Trivella e Natascia Poggio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118395/small_143610.jpg"></p>
<p>Il 25 aprile a Cortemilia, prima dello spettacolo, &egrave; previsto un intervento del professor Giovanni Destefanis per l&rsquo;Amministrazione Comunale insieme a rappresentanti dell&rsquo;ANPI Alba-Bra. Al termine della replica del 26 aprile a Monastero Bormida ci sar&agrave; invece uno spazio di dialogo sui temi di pace e guerra, con Maria Grazia Arnaldo (presidentessa ANPI Valle Bormida), il sindaco Luigi Gallareto, e i senatori Federico Fornaro e Adriano Icardi, oltre ad altre figure del territorio e della cultura.</p>
<p>&ldquo;La foto di Maria &ndash; Un amore partigiano&rdquo; si propone di essere non solo uno spettacolo ma un momento di ascolto, confronto e memoria condivisa, rafforzando il senso storico e civile del 25 aprile. I biglietti sono disponibili al costo di 15 euro (intero) e 13 euro (ridotto), con prenotazioni tramite i contatti ufficiali di Teatro nelle Valli Bormida.</p>
<p>La stagione &egrave; realizzata in collaborazione con la Fondazione Piemonte dal Vivo nell&rsquo;ambito del progetto Corto Circuito e i Comuni di Spigno Monferrato, Monastero Bormida e Cortemilia, con il sostegno di Banca di Asti.</p>
<p>Prenotazioni<strong>: </strong>389 0576 711, teatronellevalli@gmail.com<a rel="noopener">, </a>reteteatri@gmail.com<a rel="noopener">.</a></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118395/small_143611.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 14:42:00 +0200</pubDate></item><item><title><![CDATA[Si alza il sipario per il nuovo “Teatro dei Suoni” di Costigliole Saluzzo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/si-alza-il-sipario-per-il-nuovo-teatro-dei-suoni-di-costigliole-saluzzo_113315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/si-alza-il-sipario-per-il-nuovo-teatro-dei-suoni-di-costigliole-saluzzo_113315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113315/136371.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 gennaio al 24 maggio prende ufficialmente avvio la prima rassegna teatrale per le giovani generazioni ospitata nel nuovo Teatro dei Suoni, all&rsquo;interno del complesso architettonico di Palazzo Sarriod de La Tour. Ciascuno spettacolo &egrave; preceduto, il sabato, da un laboratorio creativo gratuito pensato per stimolare fantasia e creativit&agrave;.</p>
<p><strong>Un progetto culturale che nasce da una rigenerazione importante</strong></p>
<p>Il Teatro dei Suoni si trova nell&rsquo;ex Cascina Sordello, edificio storicamente legato a Palazzo Sarriod de La Tour, oggetto di un&rsquo;importante riqualificazione finanziata dal PNRR &ndash; M1C3 &ldquo;Attivit&agrave; dei Borghi Storici&rdquo;. Questo intervento si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di rigenerazione del complesso, all&rsquo;interno del quale prende forma VIVO La Tour, nascente family-place culturale transgenerazionale di cui il Teatro dei Suoni &egrave; parte, pensato come spazio di incontro e partecipazione culturale per famiglie e pubblici diversi. Palazzo La Tour custodisce molte storie legate alle funzioni che ha ospitato nel tempo, e una di queste dialoga in modo diretto con la nuova apertura del Teatro: per molti anni il primo piano &ndash; oggi sede della Biblioteca Civica &ndash; ha accolto la scuola materna, dove era presente anche un piccolo spazio teatrale che avvicinava i bambini al mondo scenico. Il nuovo Teatro dei Suoni, pur collocato nell&rsquo;ex Cascina Sordello, raccoglie e attualizza quello stesso spirito di partecipazione e incontro, rivolgendolo oggi al pubblico delle famiglie.</p>
<p><strong>Piemonte dal Vivo e il progetto Corto Circuito</strong></p>
<p>La rassegna &egrave; realizzata da &ldquo;La Fabbrica dei Suoni&rdquo; in collaborazione con Corto Circuito, il progetto con cui Piemonte dal Vivo sostiene la crescita culturale dei territori, portando linguaggi diversi &ndash; teatro, danza, musica, circo contemporaneo &ndash; anche nei piccoli comuni. La Fondazione, riconosciuta dal Ministero della Cultura come Circuito Regionale Multidisciplinare, coordina una rete di oltre 140 spazi e pi&ugrave; di ottanta stagioni, contribuendo alla costruzione di nuovi pubblici e al rafforzamento delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>Con l&rsquo;adesione al bando 2025&ndash;2028, Costigliole Saluzzo entra per la prima volta nel circuito regionale con una rassegna dedicata alle famiglie e ai pi&ugrave; piccoli: un passo significativo per ampliare le opportunit&agrave; del territorio e favorire nuove occasioni di incontro e crescita culturale.</p>
<p><strong>La Fabbrica dei Suoni e il ruolo del linguaggio sonoro</strong></p>
<p>&ldquo;La Fabbrica dei Suoni&rdquo; &egrave; una cooperativa sociale che utilizza l&rsquo;ascolto e la dimensione sonora come chiave educativa e culturale e che &ndash; dal 2019 &ndash; ha la propria sede operativa presso il piano terra di Palazzo La Tour. Per questa prima esperienza di programmazione teatrale, la cooperativa ha scelto compagnie con esperienza nel teatro ragazzi e che propongono generi variegati, mantenendo il proprio sguardo educativo. La rassegna &egrave; stata costruita a partire da questo approccio: un&rsquo;idea di ascolto che non riguarda soltanto i suoni, ma anche l&rsquo;equilibrio tra tempi, relazioni e modalit&agrave; espressive, aspetto che da sempre caratterizza il modo in cui la cooperativa progetta le proprie attivit&agrave;. Il presidente Mattia Sismonda evidenzia come questo orientamento continui a guidare il lavoro della cooperativa: &ldquo;<em>Questa rassegna non &egrave; strettamente costruita attorno alla musica, ma conserva un richiamo a quel linguaggio dell&rsquo;ascolto che orienta il nostro modo di progettare attivit&agrave; e percorsi destinati a bambini e famiglie. &Egrave; parte della nostra identit&agrave; educativa e culturale&rdquo;</em>. E aggiunge: &ldquo;<em>Siamo entusiasti di avviare questo percorso in un borgo come Costigliole: una sfida significativa, che affrontiamo con i valori che da sempre ci guidano &ndash; cura educativa, qualit&agrave; artistica e cultura come esperienza condivisa &ndash; e con la convinzione che anche i luoghi pi&ugrave; piccoli possano essere spazi capaci di generare comunit&agrave;. Il nuovo Teatro dei Suoni nasce grazie all&rsquo;intervento del PNRR e alla fiducia dell&rsquo;Amministrazione comunale, che desideriamo ringraziare. &Egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; importante per il territorio e anche una responsabilit&agrave;: far crescere spazi in cui le persone possano ritrovarsi, riconoscersi e scoprire insieme nuove forme di bellezza</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>Laboratori: un tempo dedicato per ascoltare, sperimentare e prepararsi allo spettacolo</strong></p>
<p>Accanto agli spettacoli, la rassegna propone un ciclo di laboratori gratuiti, uno per ciascun titolo in cartellone, condotti dalle compagnie il sabato pomeriggio precedente la replica. Sono momenti pensati per avvicinare bambine e bambini ai linguaggi della scena attraverso gioco, movimento, voce, ritmo ed esercizi di immaginazione. Ogni laboratorio si ispira allo spettacolo del giorno successivo, aiutando i partecipanti a ritrovare nella rappresentazione elementi gi&agrave; esplorati il giorno precedente.</p>
<p><strong>Il programma &ndash; Stagione 2026</strong></p>
<p>Domenica 25 gennaio &ndash; ore 16.30 L&rsquo;OMINO DEL PANE E L&rsquo;OMINO DELLA MELA &ndash; I Fratelli Caproni dai 3 anni e famiglie &mdash; laboratorio sabato 24 gennaio, ore 16.30. Due cuochi-clown trasformano pane e mela in un viaggio comico nel mondo del cibo, dove minuscoli personaggi svelano ai bambini segreti e meraviglie degli alimenti.</p>
<p>Domenica 22 febbraio &ndash; ore 16.30 TALENTO &ndash; ALDES / Aline Nari | We Speak Dance Kids dai 6 anni e famiglie &mdash; laboratorio sabato 21 febbraio, ore 16.30. Nina Zebra cerca il proprio talento tra sogni, dubbi e desideri: danza, voce e immagini guidano un racconto poetico sulla scoperta di s&eacute;.</p>
<p>Domenica 29 marzo &ndash; ore 16.30 I MUSICANTI DI BREMA &ndash; TEATROP / Teatro Instabile dai 4 anni e famiglie &mdash; laboratorio sabato 28 marzo, ore 16.30. Quattro animali in fuga si uniscono per formare una banda musicale: un viaggio di amicizia e coraggio narrato con musica e suggestive immagini create nella sabbia.</p>
<p>Domenica 26 aprile &ndash; ore 16.30 OUVERTURE DES SAPONETTES &ndash; Un concerto per bolle di sapone &ndash; Studio Ta-Daa! per tutte le et&agrave; &mdash; laboratorio sabato 25 aprile, ore 16.30. Un maestro delle bolle costruisce un concerto fatto di aria e luce: bolle giganti e giochi visivi trasformano la scena in un&rsquo;esperienza incantata per tutte le et&agrave;.</p>
<p>Domenica 24 maggio &ndash; ore 16.30 CIRCOLO POPOLARE ARTICO &ndash; Avventure su un&rsquo;isola di ghiaccio &ndash; Gli Omini / Fondazione Sipario Toscana dagli 8 anni e famiglie &mdash; laboratorio sabato 23 maggio, ore 16.30 Due cacciatori artici raccontano storie di vita nella Groenlandia estrema: avventure, amicizie improbabili e immaginazione che scalda anche i luoghi pi&ugrave; freddi.&nbsp;</p>
<p><strong>Informazioni pratiche</strong></p>
<p><strong>Luogo</strong>: Il Teatro dei Suoni, Palazzo Sarriod de La Tour &ndash; ingresso da piazza Carlo Alberto dalla Chiesa, Costigliole Saluzzo. Capienza: 99 posti.<br><strong>Biglietti</strong>: Sotto i 2 anni: gratuito | 2-14 anni: 5 euro | dai 15 anni: 7 euro.<br>Biglietti acquistabili in teatro il giorno dello spettacolo. Laboratori: gratuiti, condotti dalle compagnie il sabato precedente ogni replica.<br><strong>Prenotazioni</strong>: tramite moduli online per spettacoli e laboratori, disponibili su www.lafabbricadeisuoni.it.</p>]]></description><pubDate>Wed, 14 Jan 2026 15:58:00 +0100</pubDate></item><item><title><![CDATA[Cala il sipario sulla rassegna “Germogli di scena” con lo spettacolo di Serena Bongiovanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cala-il-sipario-sulla-rassegna-germogli-di-scena-con-lo-spettacolo-di-serena-bongiovanni_118208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cala-il-sipario-sulla-rassegna-germogli-di-scena-con-lo-spettacolo-di-serena-bongiovanni_118208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118208/143332.jpg" title="Serena Bongiovanni" alt="Serena Bongiovanni" /><br /><p>La rassegna <em>Germogli di scena </em>si&nbsp;conclude in grande stile con <em>Foramalocchiu</em>, spettacolo firmato da Serena Bongiovanni, in scena il 30 aprile alle ore 21 presso l&rsquo;Auditorium civico di Borgo San Dalmazzo, in via Boves. 4.</p>
<p>Ultimo appuntamento della rassegna, <em>Foramalocchiu</em> &egrave; una performance intensa,&nbsp;originale e coinvolgente, in cui Serena Bongiovanni porta in scena tutta la sua&nbsp;esperienza, talento e carisma. Attrice di grande riconoscimento nel panorama&nbsp;italiano della stand up comedy, Serena &egrave; nota per la capacit&agrave; di creare un legame&nbsp;diretto con il pubblico, rendendo ogni spettacolo un&rsquo;esperienza unica e memorabile.</p>
<p>Lo spettacolo combina narrazione e ironia, offrendo uno sguardo profondo e&nbsp;creativo sulla condizione umana e sulle relazioni, con un linguaggio contemporaneo&nbsp;che parla direttamente agli spettatori di ogni et&agrave;. La sua presenza scenica magnetica&nbsp;trasforma la scena in un vero e proprio dialogo con il pubblico, tra momenti di&nbsp;comicit&agrave;, riflessione e intensa emozione.</p>
<p>Foramalocchiu &egrave; pensato per chiunque desideri vivere un&rsquo;esperienza culturale&nbsp;coinvolgente, esilarante e di alto livello artistico.</p>
<p>Biglietto: prezzo dello spettacolo a 15 euro.</p>
<p>Acquista qui:&nbsp;<a href="https://www.diyticket.it" target="_blank">www.diyticket.it</a>.</p>
<p>Info: <a href="mailto:teatroalfemminile@gmail.com" target="_blank">teatroalfemminile@gmail.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate></item></channel></rss>
