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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Ciclismo > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/ciclismo/alba-e-langhe/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/sport/ciclismo/alba-e-langhe/rss2.0.xml?page=7rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Ciclismo a Alba aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 11 Jun 2026 15:33:06 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Ciclismo > Alba]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/ciclismo/alba-e-langhe/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ciclismo, sarà Cuneo a ospitare l'arrivo dei Campionati italiani. Partenza da Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-sara-cuneo-a-ospitare-l-arrivo-dei-campionati-italiani-partenza-da-asti_121578.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-sara-cuneo-a-ospitare-l-arrivo-dei-campionati-italiani-partenza-da-asti_121578.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121578/149058.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Cuneo a ospitare l&rsquo;arrivo dell&rsquo;edizione 2026 dei Campionati italiani assoluti di ciclismo maschile. Manca l&rsquo;ufficialit&agrave;, ma la notizia &egrave; ormai certa: la corsa, in programma il prossimo 27 giugno, partir&agrave; da Asti per raggiungere il capoluogo della Granda, che diventer&agrave; per alcuni giorni, a tutti gli effetti, la capitale del ciclismo italiano. Nello stesso fine settimana, infatti, andr&agrave; in scena anche la Granfondo &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;. &Egrave; atteso a breve l&rsquo;annuncio dei dettagli del percorso sul quale si assegner&agrave; il titolo italiano su strada.&nbsp;</p>
<p>Due giorni prima, il 25 giugno, la Granda ospiter&agrave; anche la prova a cronometro, con il percorso che si snoder&agrave; da Vicoforte a Barolo. La provincia di Cuneo si prepara quindi ad accogliere i migliori ciclisti italiani, da Filippo Ganna a Giulio Ciccone, passando per Jonathan Milan, Alberto Bettiol e Diego Ulissi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 08:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex bidello e appassionato ciclista, Beppe Olivero è la vittima dell’incidente a Neviglie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ex-bidello-e-appassionato-ciclista-beppe-olivero-e-la-vittima-dellincidente-a-neviglie_120323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/ex-bidello-e-appassionato-ciclista-beppe-olivero-e-la-vittima-dellincidente-a-neviglie_120323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120323/146910.jpg" title="in foto: Beppe Olivero, la vittima del tragico incidente durante la Bra Bra Fenix" alt="in foto: Beppe Olivero, la vittima del tragico incidente durante la Bra Bra Fenix" /><br /><p>Era conosciuto nel mondo del ciclismo amatoriale Giuseppe Olivero, vittima del tragico incidente che ha funestato l&rsquo;edizione 2026 della granfondo Bra Bra Fenix, con partenza e arrivo a Pollenzo. La caduta &egrave; avvenuta a Neviglie, in un tratto in discesa, quando il ciclista ha perso il controllo del mezzo e impattato contro un guard rail.</p>
<p>Olivero, 62enne di Piasco, aveva lavorato come bidello nelle scuole ed era collaboratore del <em>Corriere di Saluzzo</em> per le pagine di ciclismo e come corrispondente.</p>
<p>Lascia la moglie Paola insieme ai figli Maria Chiara, Michele, Simone e Valentina. Nel 2021 la famiglia era stata colpita da un&rsquo;altra terribile tragedia con la morte del 23enne Enrico, anche lui ciclista amatoriale, deceduto insieme al coetaneo Paolo Salvatico in un incidente d&rsquo;auto a Brossasco.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tragedia durante la corsa ciclistica, muore un atleta della Bra Bra Fenix]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/tragedia-durante-la-corsa-ciclistica-muore-un-atleta-della-bra-bra-fenix_120320.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/tragedia-durante-la-corsa-ciclistica-muore-un-atleta-della-bra-bra-fenix_120320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120320/146911.jpg" title="Un'immagine di repertorio della Bra Bra Fenix" alt="Un'immagine di repertorio della Bra Bra Fenix" /><br /><p>Un ciclista impegnato nella Bra Bra Fenix 2026, corsa in programma questo fine settimana a Pollenzo, ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto a Neviglie durante lo svolgimento della manifestazione sportiva.</p>
<p>A confermarlo con una nota sono gli stessi organizzatori: <em>&ldquo;Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi </em>- sottolineano - <em>e i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dal personale medico sul posto, per il partecipante non &egrave; stato possibile fare nulla&rdquo;</em>. La vittima &egrave; un sessantaduenne residente a Piasco, Beppe Olivero.</p>
<p>In segno di rispetto per questa drammatica perdita, la societ&agrave; ha sospeso ogni attivit&agrave; celebrativa e collaterale. <em>&ldquo;In un momento di dolore cos&igrave; intenso, </em>- continua la nota -<em> l&rsquo;aspetto sportivo perde ogni significato. L&rsquo;intera organizzazione si stringe in un abbraccio commosso ai familiari dell&rsquo;atleta deceduto, ai compagni di squadra e a tutta la comunit&agrave; ciclistica colpita da questo lutto improvviso&rdquo;</em>.</p>
<p>Dopo la prima giornata quest&rsquo;oggi erano in programma due gare, la Medio Fondo con un percorso di 105 km e 1900 mt di dislivello e la Granfondo con una lunghezza di 126 km e 2390 mt di dislivello. Un percorso che partendo da Pollenzo attraversa il Roero, per poi lambire il Monferrato ed arrivare nelle Langhe, dove la deviazione tra i due tracciati avrebbe riportato i partecipanti a concludere di nuovo a Pollenzo nel Race Village.</p>]]></description><pubDate>Sun, 17 May 2026 14:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Barbaresco ha dato il via alla gara ciclistica “Settimana internazionale Coppi e Bartali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/barbaresco-ha-dato-il-via-alla-gara-ciclistica-settimana-internazionale-coppi-e-bartali_117626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117626/142533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 25 al 29 marzo si &egrave; svolta la gara ciclistica &ldquo;Settimana internazionale Coppi e Bartali&rdquo; che dal comune di Barbaresco in cinque tappe si &egrave; conclusa a Gemona del Friuli (UD), attraversando varie provincie di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>Alla competizione, inserita nel Calendario UCI (Unione Ciclistica Internazionale), hanno partecipato circa 170 atleti professionisti, accompagnati da 80 veicoli dei relativi Gruppi sportivi, che hanno percorso un totale di oltre 800 km.</p>
<p>Il personale della Polizia Stradale del Compartimento Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, con 20 motociclisti, 2 autovetture e un furgone attrezzato a officina mobile, ha accompagnato i ciclisti nella competizione sportiva, garantendo la sicurezza della manifestazione, nonch&eacute;, grazie ad una puntuale organizzazione preventiva, anche la tutela della viabilit&agrave; e sicurezza stradale in generale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caduto durante la "Coppi&Bartali" a Cherasco, il messicano Zarate in coma farmacologico a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/caduto-durante-la-coppibartali-a-cherasco-il-messicano-zarate-in-coma-farmacologico-a-cuneo_117135.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/caduto-durante-la-coppibartali-a-cherasco-il-messicano-zarate-in-coma-farmacologico-a-cuneo_117135.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117135/141820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; ricoverato a Cuneo, in coma farmacologico, Michael Zarate, il ciclista ventiduenne vittima di una caduta nella giornata di ieri, mercoled&igrave; 25 marzo, durante la prima tappa della Settimana Coppi&amp;Bartali, nel territorio di Cherasco. L&rsquo;incidente &egrave; avvenuto in un tratto in discesa: il corridore messicano ha sbattuto violentemente il volto contro l&rsquo;asfalto.&nbsp;</p>
<p>Il ciclista della Petrolike era stato inizialmente ricoverato a Verduno, per poi essere trasferito al &ldquo;Santa Croce&rdquo;. Secondo quanto comunicato dalla squadra, malgrado il quadro clinico serio, gli accertamenti non avrebbero evidenziato complicanze neurologiche: Zarate non &egrave; in pericolo di vita, ma nelle prossime ore sar&agrave; sottoposto a un intervento chirurgico per le fratture multiple allo zigomo e alla mandibola.</p>
<p>Nel comunicato pubblicato sui suoi canali ufficiali, la Petrolike ha spiegato: <em>&ldquo;Michael &egrave; stato subito trasportato in ospedale ed &egrave; stato sottoposto agli esami per escludere traumi alla testa. L'impatto maggiore &egrave; stato nella zona facciale e nelle prossime ore Michael potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico. Zarate resta sedato e sottoposto alle cure dei medici italiani&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 16:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, gli Amici del Pedale salutano i tedofori al passaggio della fiaccola olimpica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/carru-gli-amici-del-pedale-salutano-i-tedofori-al-passaggio-della-fiaccola-olimpica_113284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/carru-gli-amici-del-pedale-salutano-i-tedofori-al-passaggio-della-fiaccola-olimpica_113284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113284/136330.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 11 gennaio, com&rsquo;&egrave; noto, Alba ha vissuto una giornata speciale, all&rsquo;insegna dello sport e dei suoi valori pi&ugrave; autentici, grazie al passaggio della fiamma olimpica. Un evento carico di significato, capace di richiamare cittadini, appassionati e associazioni del territorio, tra cui una rappresentanza degli Amici del Pedale, storica realt&agrave; amatoriale di Carr&ugrave; legata al mondo del ciclismo.</p>
<p>Il gruppo, come si legge sui social network, ha voluto essere presente per salutare i tedofori e rendere omaggio a un simbolo universale, che incarna spirito di sacrificio, passione e condivisione. L&rsquo;incontro tra la fiamma olimpica e gli Amici del Pedale ha rappresentato un ideale ponte tra lo sport vissuto ai massimi livelli internazionali e quello praticato ogni giorno, con entusiasmo e dedizione, sulle strade del territorio cuneese.</p>
<p>Dopo la cerimonia ufficiale, la giornata &egrave; proseguita nel modo pi&ugrave; naturale possibile per i ciclisti: in sella alle biciclette. Il gruppetto degli Amici del Pedale ha infatti approfittato della splendida giornata di sole per un suggestivo giro tra le colline delle Langhe albesi, regalando immagini di sport e amicizia immerse in uno dei paesaggi pi&ugrave; belli del Piemonte.</p>
<p>Un&rsquo;occasione che ha unito tradizione, territorio e valori sportivi, confermando ancora una volta quanto il ciclismo sia parte integrante della cultura locale.</p>
<p>Lo sguardo, peraltro, &egrave; gi&agrave; rivolto al futuro: con l&rsquo;avvio della stagione 2026 degli Amici del Pedale, l&rsquo;invito &egrave; aperto a tutti coloro che desiderano condividere la passione per le due ruote, il piacere dello stare insieme e l&rsquo;amore per la provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 14 Jan 2026 07:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giovani campioni in festa”: una celebrazione dello sport e della passione ciclistica a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113237/136230.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 10 gennaio, nella suggestiva cornice del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, si &egrave; svolta la prima edizione di &ldquo;Giovani campioni in festa&rdquo;, manifestazione organizzata dal Comitato provinciale di Cuneo della Federciclismo (F.C.I.). L&rsquo;iniziativa, rivolta ai bambini e alle bambine della categoria Giovanissimi della provincia di Cuneo (6-12 anni) che hanno partecipato ad almeno una gara nel 2025, ha rappresentato un emozionante momento di incontro e condivisione all&rsquo;insegna dello sport e della passione per la bicicletta.</p>
<p>A dare il via alla giornata &egrave; stata la sindaca Patrizia Manassero, padrona di casa, che ha espresso grande entusiasmo verso il mondo delle due ruote e ha sottolineato il profondo legame della citt&agrave; con il ciclismo, menzionando eventi di rilievo come il Cuneo Bike Festival. Sono poi intervenuti il presidente del Comitato regionale F.C.I., il cuneese Massimo Rosso, e il presidente del Comitato Provinciale di Cuneo, Sergio Barale, che hanno ribadito il ruolo fondamentale del ciclismo in Piemonte, auspicando una crescente partecipazione giovanile a questo sport.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, la cerimonia &ndash; abilmente condotta dal giovane Samuele Bernardi &ndash; &egrave; proseguita con la premiazione di 78 atleti delle diverse categorie, dai piccolissimi &ldquo;Gzero&rdquo; ai pi&ugrave; grandi &ldquo;G6&rdquo;. A consegnare i riconoscimenti, numerose autorit&agrave; locali e sportive: la sindaca Manassero, i Presidenti regionale e provinciale della Federciclismo, l&rsquo;assessore allo Sport Valter Fantino, l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; Luca Pellegrino, il Presidente della &ldquo;Gran Fondo Fausto Coppi&rdquo; Davide Lauro e Silvio Mattio, titolare di &ldquo;Cicli Mattio&rdquo; e main sponsor del Comitato provinciale.</p>
<p>Un momento davvero emozionante &egrave; stato quando Alberto Minetti, celebre campione cuneese degli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, ha coinvolto i giovani raccontando la sua esperienza nella Milano-Sanremo del 1981 e il suo percorso sportivo, che include anche la partecipazione alle Olimpiadi di Mosca 1980. Ha inoltre ribadito quanto sia fondamentale garantire strade sicure per tutti i ciclisti, a prescindere dall&rsquo;et&agrave; o dal livello di esperienza.</p>
<p>La cerimonia &egrave; stata arricchita dai calorosi videomessaggi di Elisa Balsamo, Pietro Mattio ed Erica Magnaldi, grandi campioni della provincia, che hanno incoraggiato i giovani ciclisti a vivere con entusiasmo e divertimento le loro gare.</p>
<p>Dopo la tradizionale foto di gruppo che ha immortalato tutti gli atleti partecipanti, i giovani ciclisti hanno potuto vivere un momento davvero speciale: assistere e prendere parte al prestigioso passaggio della Fiamma Olimpica &ldquo;Milano-Cortina 2026&rdquo;, che proprio nel tardo pomeriggio ha fatto tappa nella citt&agrave; di Cuneo. Un&rsquo;esperienza emozionante e irripetibile, che ha aggiunto ulteriore valore e significato alla giornata di festa, rafforzando il legame tra lo sport locale e i grandi eventi internazionali.</p>
<p>Con questa splendida premiazione si chiude il primo anno di attivit&agrave; del nuovo Comitato Provinciale di Cuneo della Federciclismo, presieduto da Sergio Barale e composto dai Consiglieri Valeria Ciulla, Lorenzo Buratto, Luca Gautero e Dino Rea.</p>
<p>Un sentito ringraziamento va al Comune di Cuneo e al Comitato Regionale della Federciclismo per il patrocinio e il sostegno all&rsquo;evento, oltre che agli sponsor che ne hanno reso possibile la riuscita: Cicli Mattio di Piasco, l&rsquo;Ufficio Sport del Comune di Cuneo, il Cuneo Bike Festival, la Gran Fondo Fausto Coppi, MERLO spa, Eviso spa, la Banca di Caraglio, la Fondazione Michele Scarponi e il Gigante di Manta.</p>
<p>Infine, il grazie pi&ugrave; grande &egrave; rivolto ai veri protagonisti: tutti i bambini e le bambine, le loro famiglie che li sostengono con passione e dedizione, e le associazioni che hanno scelto di partecipare. &Egrave; solo insieme che si costruisce il futuro del ciclismo e dello sport sul nostro territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Vuelta 2025 in Piemonte: oltre 200mila spettatori, con un impatto economico di 40 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111675/134040.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La Vuelta a Espa&ntilde;a 2025 &egrave; stata per il Piemonte una grande festa di sport e allo stesso tempo un vero e proprio laboratorio di ricadute economiche, sociali e culturali. La decisione di ospitare la Salida Oficial, disputata tra il 23 e il 26 agosto, ha rappresentato per la Regione un&rsquo;occasione straordinaria di promozione internazionale, capace di attrarre spettatori, media, atleti e operatori economici e di generare benefici diretti e indiretti di grande rilievo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo il report &ldquo;Economic Impact of La Vuelta in Piedmont&rdquo; del Dipartimento di Management dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, curato dal prof. Alberto Sardi, la manifestazione ciclistica ha prodotto risultati straordinari. Nel pieno della stagione estiva, tradizionalmente dedicata alle vacanze, le quattro tappe piemontesi hanno richiamato circa 200.000 spettatori, distribuiti tra grandi citt&agrave; e piccoli centri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Torino, Venaria, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa sono diventati teatro di un'intensa mobilitazione collettiva, con significativi aumenti delle presenze turistiche e delle prenotazioni alberghiere. Si &egrave; stimato un impatto economico lordo diretto superiore ai 18 milioni di euro. Ma l&rsquo;impatto della Vuelta non si esaurisce nella semplice somma delle transazioni: grazie a una regia logistica e organizzativa efficace, la Regione Piemonte ha trasformato ogni euro investito in un volano per il tessuto produttivo locale. Ristoratori, hotel, negozi e attivit&agrave; outdoor hanno beneficiato del grande afflusso di pubblico, mentre la domanda di servizi di trasporto locale ha registrato un forte incremento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il moltiplicatore economico ha generato ulteriori 22 milioni di euro di impatto indiretto e indotto. L&rsquo;impatto economico totale supera dunque i 40 milioni di euro, mentre il valore prudenziale dell&rsquo;impatto netto immediato &egrave; stimato in 33 milioni di euro, a fronte di una spesa pubblica complessiva di 6,7 milioni di euro. Il grande ciclismo &egrave; stato anche un fattore di coesione civica e valorizzazione territoriale. Pi&ugrave; di 200 associazioni e oltre 9.000 persone coinvolte, tra atleti, staff, media, volontari e operatori, hanno collaborato per il successo dell&rsquo;evento, rafforzando il senso di appartenenza e coinvolgendo anche studenti e realt&agrave; sportive locali. L&rsquo;esperienza &egrave; stata occasione di crescita, aggregazione e apertura con effetti destinati a dispiegarsi ben oltre i giorni della gara.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La copertura mediatica ha portato il Piemonte sotto i riflettori di 190 Paesi, con oltre 15.000 ore di programmazione TV e 13 milioni di contatti digitali. Le immagini di paesaggi, eccellenze enogastronomiche, cultura e tradizioni sono diventate patrimonio globale, rafforzando l&rsquo;appeal turistico e la reputazione della nostra regione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;analisi condotta dal team dell&rsquo;Universit&agrave; &ndash; attraverso interviste, analisi dati e benchmarking con altri grandi eventi &ndash; ha evidenziato tanto gli effetti tangibili quanto quelli intangibili della manifestazione, dal rafforzamento del brand territoriale al consolidamento delle reti tra pubblico e privato. La Vuelta 2025, conclude il report, &ldquo;<em>costituisce un esempio paradigmatico di grande evento sportivo capace di generare valore economico e sociale, accrescendo la visibilit&agrave; internazionale del Piemonte e rafforzandone la posizione nel panorama europeo dei grandi eventi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Accanto all&rsquo;evento sportivo, la Vuelta 2025 ha valorizzato anche l&rsquo;incontro tra Piemonte e Spagna a tavola, con un percorso enogastronomico progettato insieme ai Cuochi della Mole. Il men&ugrave; ha celebrato affinit&agrave; e differenze tra le due tradizioni con proposte creative: dal &ldquo;Sangretto&rdquo; alle &ldquo;Tapas sabaude&rdquo; fino alla &ldquo;Padella Piemontese&rdquo; (rivisitazione locale della paella) e ai dolci torinesi, per celebrare in cucina le affinit&agrave; tra i due territori. La Vuelta conferma dunque il Piemonte come modello virtuoso per accoglienza, valore economico, investimenti e promozione a livello internazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>La Vuelta &egrave; stata una grande occasione per tutto il Piemonte </em>&ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;assessore allo Sport e Turismo, Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca e post-olimpico, Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore al Bilancio e alle Attivit&agrave; produttive, Andrea Tronzano -<em>. &Egrave; stata un&rsquo;importante gara ciclistica, ma soprattutto un grande progetto di promozione turistica, economica e culturale che ha visto lavorare insieme istituzioni, comuni, imprese ed enti locali. I numeri lo dimostrano: abbiamo generato ricavi concreti, sostenuto il comparto turistico e commerciale, portato il Piemonte sotto i riflettori di milioni di spettatori nel mondo. Il nostro territorio &egrave; stato protagonista con le sue eccellenze, la sua accoglienza e la sua capacit&agrave; organizzativa. Questi risultati ci incoraggiano a continuare a puntare sui grandi eventi sportivi e sulla valorizzazione delle nostre risorse</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Queste cifre confermano ci&ograve; che abbiamo gi&agrave; percepito durante la partenza ufficiale in Piemonte: un successo clamoroso</em> - sottolinea il direttore generale della Vuelta Ciclista a Espa&ntilde;a, Javier Guillen -<em>. Il coinvolgimento delle istituzioni, la risposta del pubblico e l&rsquo;impatto economico e sociale generato mostrano l&rsquo;enorme potenziale di questa collaborazione. Per La Vuelta &egrave; stato un privilegio iniziare in Piemonte l&rsquo;edizione 2025 e lavorare con un territorio cos&igrave; impegnato &egrave; stata una garanzia di successo</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>In meno di due anni Torino ha accolto le tre pi&ugrave; grandi corse ciclistiche a tappe del mondo, a conferma di una vocazione solida e profonda nell'organizzare e ospitare grandi eventi sportivi di respiro internazionale</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore allo sport della Citt&agrave; di Torino, Domenico Carretta -.<em> La citt&agrave; ha accolto la Vuelta a Espa&ntilde;a con una festa lunga tre giorni tra sport, spettacolo e cultura. Una mobilitazione collettiva che ha attraversato luoghi iconici della citt&agrave; come piazzetta Reale e il Motovelodromo intitolato al campione Fausto Coppi, coinvolgendo migliaia di volontari e oltre 200 associazioni, rafforzando il senso di comunit&agrave; e l'orgoglio locale. Un risultato straordinario, e i numeri ne sono la dimostrazione, in termini di ricadute economiche e di visibilit&agrave; internazionale</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dati economici e di impatto de La Vuelta 2025 in Piemonte (Report Universit&agrave; di Torino):</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Spettatori</strong>: circa 200.000 presenze distribuite tra le quattro tappe piemontesi.</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico totale</strong>: oltre 40 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Ricavi diretti: 18,4 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Impatto indiretto e indotto: 22,1 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico netto immediato</strong>: stimato in 33 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Spesa pubblica complessiva</strong>: 6,7 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Copertura mediatica</strong>: oltre 15.000 ore di programmazione TV; -&nbsp; 13 milioni di contatti digitali, con visibilit&agrave; in 190 Paesi.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto sociale e culturale</strong>: coinvolgimento di oltre 200 associazioni e 9.000 persone (tra volontari, staff, media e atleti).</div>]]></description><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 15:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte saluta la Vuelta: "Un successo oltre le aspettative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106726/126908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il passaggio della Vuelta 25 ha risvegliato l&rsquo;anima sportiva del Piemonte: una marea rossa di entusiasmo ha invaso citt&agrave; e borghi, accogliendo i corridori con calore e trasformando il territorio in un palcoscenico di sport, emozioni e partecipazione.&nbsp;Dopo l&rsquo;ennesimo successo di pubblico, con una grande affluenza fin dalle prime ore del mattino, la quarta tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 25 ha preso il via da Susa, antica citt&agrave; alpina simbolo di scambi culturali tra Italia e Francia. La corsa ha attraversato otto comuni piemontesi prima di valicare il Colle del Monginevro e raggiungere la Francia, chiudendo cos&igrave; il capitolo italiano della Salida Oficial, che in quattro tappe ha coinvolto 139 Comuni della regione. Fondamentale &egrave; stato il ruolo delle citt&agrave; di partenza e arrivo, Venaria Reale, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa, protagoniste nella buona riuscita dell&rsquo;evento grazie a momenti di incontro, appuntamenti culturali e iniziative volte a coinvolgere i cittadini, creando un clima di attesa e festa. Migliaia di persone hanno seguito la gara, trasformando ogni tappa in una festa collettiva che ha unito generazioni diverse, tutte accomunate dall&rsquo;amore per il ciclismo e il proprio territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo vissuto giorni straordinari: il Piemonte &egrave; stato il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale, accogliendo la Vuelta 25 con entusiasmo, passione e una partecipazione popolare che ha superato ogni aspettativa</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. <em>Le quattro tappe piemontesi della Salida Oficial sono state una vetrina sportiva di altissimo livello, un&rsquo;occasione per mostrare al mondo la bellezza dei nostri territori, l&rsquo;efficienza delle nostre comunit&agrave; e la nostra capacit&agrave; organizzativa. Vogliamo ringraziare tutti i comuni coinvolti, le istituzioni, le forze dell&rsquo;ordine, i volontari e i tantissimi cittadini che hanno contribuito a rendere questo evento un successo indiscutibile. Il Piemonte ha risposto con calore, ordine e professionalit&agrave;: dalle citt&agrave; ai piccoli borghi, abbiamo dimostrato di essere pronti per ospitare eventi internazionali di questa portata. Questa competizione &egrave; stata molto pi&ugrave; di una corsa ciclistica: &egrave; stata una festa dello sport, una celebrazione del territorio e un&rsquo;occasione per rafforzare il legame tra il Piemonte e il ciclismo. Siamo orgogliosi di aver scritto insieme una pagina importante, che rester&agrave; nella memoria collettiva e dar&agrave; impulso anche al nostro turismo, alla nostra economia e alla promozione culturale del Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>La partenza de La Vuelta 25 dal Piemonte ha superato le nostre aspettative. Siamo arrivati in una regione con una lunga tradizione ciclistica e ci siamo sentiti come a casa grazie alla calorosa e affettuosa accoglienza dei tifosi</em> &ndash; sottolinea Javier Guill&eacute;n direttore generale de la Vuelta a Espa&ntilde;a -. <em>Il gruppo ha pedalato attraverso scenari carichi di storia e di una bellezza naturale impressionante, con il passaggio attraverso le Alpi come momento culminante, qualcosa che ci emozionava particolarmente. Dal punto di vista sportivo, sono state tappe molto intense e divertenti, che hanno entusiasmato gli appassionati. Grazie alla stretta collaborazione con le autorit&agrave; del Piemonte, il passaggio de La Vuelta nella loro regione pu&ograve; essere definito un vero successo che ricorderemo sempre con grande affetto</em>".</p>
<p>A sottolineare l&rsquo;importanza mediatica del grande appuntamento ciclistico, sono stati oltre 200 i giornalisti, fotografi, operatori video e speaker radiofonici accreditati, impegnati a raccontare ogni fase della corsa: da immagini spettacolari a servizi televisivi, trasmissioni radiofoniche e articoli che hanno messo in luce non solo l&rsquo;impresa sportiva, ma anche la forza e l&rsquo;identit&agrave; del territorio ospitante. Un racconto condiviso a livello internazionale, che ha dato ampio risalto al sotto ogni profilo: sportivo, culturale e turistico.</p>
<p>La Salida Oficial della Vuelta 25, con le sue quattro tappe piemontesi, si &egrave; confermata una manifestazione di grande rilievo sotto ogni aspetto: sportivo, organizzativo e promozionale. E il Piemonte ha svolto il ruolo di grande gregario, contribuendo in modo importante alla riuscita della manifestazione ciclistica.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Aug 2025 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la Provincia agli eventi della Vuelta. Robaldo: "Vetrina straordinaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-provincia-agli-eventi-della-vuelta-robaldo-vetrina-straordinaria_106686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-provincia-agli-eventi-della-vuelta-robaldo-vetrina-straordinaria_106686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106686/126866.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel weekend appena trascorso la Provincia di Cuneo ha partecipato con una propria delegazione alla prestigiosa tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 2025, che ha condotto i corridori sulle strade della Granda da Alba a Limone Piemonte e ha rappresentato un appuntamento di grande richiamo sportivo e turistico, in grado di accendere i riflettori internazionali sul territorio cuneese. L&rsquo;ente &egrave; stato rappresentato dal vicepresidente Massimo Antoniotti e dai consiglieri provinciali Alberto Gatto e Davide Sannazzaro, che hanno preso parte non solo all&rsquo;avvio della tappa ma anche alle numerose iniziative collaterali, che avevano come testimonial d&rsquo;eccezione Fabio Aru, ex clicista professionista e l&rsquo;ultimo italiano ad aggiudicarsi la corsa a tappe nel 2015.</p>
<p>La presenza dell&rsquo;amministrazione provinciale ha voluto testimoniare l&rsquo;attenzione verso il mondo dello sport, in particolare il ciclismo, che da sempre costituisce un patrimonio identitario e una risorsa strategica per la promozione turistica delle vallate e delle colline cuneesi. "<em>La nostra &egrave; una terra</em> &ndash; afferma il riguardo il presidente della Provincia Luca Robaldo &ndash; <em>con una profonda vocazione ciclistica: dalle strade delle Langhe e del Roero ai grandi valichi alpini, il ciclismo ha sempre rappresentato una vetrina straordinaria per il territorio e un volano di sviluppo turistico ed economico. Eventi di livello internazionale come la Vuelta confermano il rilievo assunto dalla provincia di Cuneo nel panorama sportivo e ci spingono a investire sempre pi&ugrave; in infrastrutture e progetti che favoriscano la mobilit&agrave; sostenibile e il turismo slow</em>".</p>
<p>La giornata di festa sportiva si &egrave; cos&igrave; trasformata anche in un&rsquo;occasione di valorizzazione del territorio e di collaborazione istituzionale, rafforzando il ruolo della &ldquo;Granda&rdquo; come provincia delle due ruote.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Niente Vuelta sulla Rai: "Come si è riusciti a fallire un'operazione tanto logica?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-vuelta-sulla-rai-come-si-e-riusciti-a-fallire-un-operazione-tanto-logica_106680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-vuelta-sulla-rai-come-si-e-riusciti-a-fallire-un-operazione-tanto-logica_106680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106680/126860.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La Vuelta sta percorrendo le sue tappe piemontesi, e se festa &egrave;, forse in fondo lo &egrave; solo a met&agrave;: fu nel marzo del 2024, cio&egrave; circa un anno e mezzo fa, che il presidente Cirio annunci&ograve; l'accordo raggiunto per portare il giro di Spagna nella nostra regione.</em></p>
<p><em>Da allora, tra proclami e boutade, questa giunta molto appariscente e poco di sostanza, ha utilizzato ogni possibile occasione per sottolineare l'importante evento come panacea per tutti i mali.</em></p>
<p><em>Sia chiaro: non ho affatto una posizione disfattista o pregiudiziale ad ogni costo rispetto ai pi&ugrave; o meno incisivi risultati dell'esecutivo regionale; e nemmeno credo che ospitare una gara ciclistica di tale livello sia poco significativo per il Piemonte, anzi...</em></p>
<p><em>Ma proprio per questo: mancare la possibilit&agrave; di un accordo con Rai per la trasmissione in chiaro delle tappe nostrane, per quanto la si voglia girare - vieppi&ugrave; tenendo in considerazione il percorso di&nbsp; "occupazione politica" che il governo nazionale (di colore perfettamente sovrapponibile a quello regionale) sta portando avanti dal 2022, non mi sembra un dettaglio insignificante.</em></p>
<p><em>Non &egrave; la classica metafora della torta senza ciliegina, o dei maccheroni senza cacio.</em></p>
<p><em>&Egrave; invece - purtroppo - perfettamente coerente con le politiche di Cirio, Bongioanni e colleghi di questi 14 mesi di governo: scelte, investimenti, risultati finalizzati spesso a pochi, tralasciando la stragrande maggioranza dei piemontesi, la fascia popolare, la base che lavora, produce e consente al Piemonte di emergere con la sue molte eccellenze.</em></p>
<p><em>A corollario della scelta di privilegiare chi si paga la piattaforma di turno, sembra che la decisione di non trasmettere la tranche italiana della Vuelta non sia una condizione rispetto alla quale si sia tentato di tutto senza risultato, ma una scelta consapevole di qualche dirigente della ormai "melonizzata" Viale Mazzini.</em></p>
<p><em>Condividendo in pieno la posizione del presidente Uncem Marco Bussone, sto presentando una interrogazione a Cirio e Bongioanni, in modo che ci possano delucidare su come siano riusciti a fallire una operazione tanto logica e opportuna, quando tutte le condizioni apparivano favorevoli.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giulia Marro</strong></p>
<p><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba una giornata di festa "in rosso" per la partenza della Vuelta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ad-alba-una-giornata-di-festa-in-rosso-per-la-partenza-della-vuelta_106669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/ad-alba-una-giornata-di-festa-in-rosso-per-la-partenza-della-vuelta_106669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106669/126848.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Alba, domenica 24 agosto, ha accolto la partenza della seconda tappa della corsa ciclistica internazionale La Vuelta a Espa&ntilde;a 2025.&nbsp;Ad attendere i corridori in piazza Medford tantissimi tifosi, molti dei quali hanno anche visitato la mostra allestita al Palazzo Mostre e Congressi &ldquo;Pedalando nella storia&rdquo; con le bici storiche della collezione di Costanzo Torto e i disegni realizzati dai bambini delle scuole albesi.</p>
<p>Dopo lo scenografico arrivo dei pullman e delle ammiraglie con le biciclette, si &egrave; tenuta la presentazione delle squadre sul palco allestito nella piazza per poi prepararsi al taglio del nastro prima della partenza: erano presenti, oltre al sindaco di Alba Alberto Gatto e all&rsquo;assessore allo Sport Davide Tibaldi, la Regione Piemonte con gli assessori Paolo Bongioanni e Marco Gallo (mentre il presidente Alberto Cirio &egrave; stato presente in piazza ad accogliere le squadre e i tifosi), la Provincia con il vice presidente Massimo Antoniotti e il consigliere Davide Sannazzaro e il direttore della Vuelta Javier Guillen.</p>
<p>Dopo il percorso cittadino lungo la circonvallazione, i corridori hanno imboccato il ponte albertino sul Tanaro per arrivare al chilometro zero a Piana Biglini e iniziare il percorso di 159,6 km chilometri verso Limone Piemonte. A tagliare il traguardo in salita &egrave; stato il danese Jonas Vingegaard che ha conquistato anche la maglia rossa di leader della classifica generale.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto: &ldquo;<em>Ieri abbiamo assistito ad una bellissima giornata di sport e di festa accogliendo ad Alba la partenza della seconda tappa de La Vuelta di Spagna. Questo conferma ancora una volta come la nostra citt&agrave; sappia attirare ed essere protagonista di eventi internazionali anche sportivi. Un orgoglio vedere piazza Medford gremita di tifosi ad acclamare i corridori e le strade di Alba colorate di rosso. Un grazie alla Regione Piemonte e al Presidente Cirio, all&rsquo;assessore Tibaldi che, con l&rsquo;Ufficio Sport, ha coordinato tutti gli eventi in attesa dell&rsquo;appuntamento e al comitato di tappa con Giulio Abbate e Armando Bauduino al timone di un gruppo straordinario di volontari. Un sentito grazie anche alle forze dell&rsquo;ordine e alla protezione civile che ci hanno aiutato con la chiusura delle strade e a sorvegliare che tutto si svolgesse alla perfezione. Con la gioia nel cuore per la magnifica giornata di ieri, ci prepariamo ad un grande autunno con la 95esima edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d&rsquo;Alba</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;assessore allo Sport Davide Tibaldi: &ldquo;<em>&Egrave; con grande emozione e onore che oggi abbiamo avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di ospitare la partenza della seconda tappa della Vuelta. La nostra citt&agrave; ha accolto con entusiasmo una delle competizioni ciclistiche pi&ugrave; prestigiose al mondo. Mi unisco ai ringraziamenti gi&agrave; espressi dal sindaco verso tutti coloro che hanno reso possibile questa straordinaria giornata: dalle istituzioni agli organizzatori, dalle forze dell&rsquo;ordine ai volontari, fino a chi ha lavorato dietro le quinte per garantire il perfetto svolgimento dell&rsquo;evento. Un grazie speciale va ai tifosi, che con la loro passione e il loro calore hanno fatto sentire ai corridori un sostegno autentico e contagioso, trasformando questa partenza in una festa dello sport e della comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto alla Vuelta: rubate alcune biciclette del Team Visma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furto-alla-vuelta-rubate-alcune-biciclette-del-team-visma_106654.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furto-alla-vuelta-rubate-alcune-biciclette-del-team-visma_106654.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106654/126832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Furto alla Vuelta. A denunciare i fatti tramite i suoi canali social, dopo le voci circolate in mattinata, &egrave; il Team Visma, squadra della maglia rossa Jonas Vingegaard, vincitore ieri a Limone Piemonte. Nella notte il furgone dei meccanici del team &egrave; stato scassinato e diverse biciclette sono state rubate. I fatti a Torino, dove alloggiava la squadra in attesa della terza tappa della corsa, la San Maurizio Canavese-Ceres.</p>
<p>&ldquo;<em>I nostri meccanici stanno lavorando duramente per garantire che la squadra sia completamente preparata per la terza tappa</em>&rdquo;, fa sapere il Team Visma. Il furto &egrave; stato denunciato e sono gi&agrave; state avviate le indagini del caso. Secondo le prime informazioni, riportate da Tuttobiciweb, sono state trafugate diciotto biciclette per un valore di circa 250 mila euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo Giro, Tour e Vuelta, il Piemonte punta i Mondiali di ciclismo. Cirio: "Ci candidiamo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/dopo-giro-tour-e-vuelta-il-piemonte-punta-i-mondiali-di-ciclismo-cirio-ci-candidiamo_106648.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/dopo-giro-tour-e-vuelta-il-piemonte-punta-i-mondiali-di-ciclismo-cirio-ci-candidiamo_106648.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106648/126826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo Giro, Tour e Vuelta, il Piemonte punta i mondiali: la conferma &egrave; arrivata dal presidente della Regione Alberto Cirio, in occasione della &ldquo;Salida Oficial&rdquo; della corsa spagnola. Il governatore ha parlato sabato a margine della tappa inaugurale, la Venaria-Novara, che ha preceduto la Alba-Limone Piemonte di domenica e la San Maurizio Canavese-Ceres che si correr&agrave; oggi.</p>
<p>"<em>Abbiamo fatto il Giro d'Italia, abbiamo fatto il Tour de France e quest'anno, con la Vuelta, candidiamo il Piemonte a ospitare i prossimi campionati del mondo di ciclismo</em>", ha detto Cirio: &ldquo;<em>Omaggiamo non soltanto chi ama il ciclismo, ma facciamo una cosa utile per la nostra economia. Portiamo qui persone che consumano, dormono nei nostri alberghi e comprano i nostri prodotti tipici, vivendo il nostro territorio</em>&rdquo;. Il Piemonte, insomma, punta a diventare un vero e proprio epicentro del ciclismo mondiale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda ha abbracciato la Vuelta: le immagini della giornata (GALLERY)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-granda-ha-abbracciato-la-vuelta-le-immagini-della-giornata-gallery_106645.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-granda-ha-abbracciato-la-vuelta-le-immagini-della-giornata-gallery_106645.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106645/126768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giornata di grandi emozioni per gli appassionati di ciclismo cuneesi. Jonas Vingegaard si &egrave; imposto nella seconda tappa della Vuelta a Espana 2025, con partenza da Alba e arrivo a Limone Piemonte. Tanti i tifosi e i semplici curioso assiepati lungo il percorso, malgrado il maltempo che ha accompagnato la seconda parte della corsa. Nella galleria di immagini alcuni degli scatti migliori di questa giornata.</p>
<p>Crediti foto: Ezio Cairoli, Danilo Demaria, Regione Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 21:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sport e promozione del territorio: chi investe nel grande ciclismo fa sempre centro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sport-e-promozione-del-territorio-chi-investe-nel-grande-ciclismo-fa-sempre-centro_106639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sport-e-promozione-del-territorio-chi-investe-nel-grande-ciclismo-fa-sempre-centro_106639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106639/126761.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quando si parla di turismo si rischia spesso di cadere nella retorica, nelle esagerazioni costruite ad arte per celebrare un territorio o, peggio, per incensare chi si occupa di promuoverlo. &Egrave; cos&igrave; che tutto diventa &ldquo;un&rsquo;eccellenza&rdquo;, ogni occasione diventa &ldquo;straordinaria vetrina&rdquo;, ogni evento &egrave; &ldquo;un volano&rdquo;. Molte volte, insomma, la voglia di infiocchettare la notizia rischia di portare alle iperboli, talvolta un po&rsquo; stucchevoli. Quando per&ograve; migliaia di persone affollano strade e paesi, provenienti da ogni angolo del mondo, allora il rischio di esagerare non c&rsquo;&egrave;: in questo le grandi corse di biciclette hanno pochi rivali. Poche cose come i grandi giri riescono a muovere persone e passione (e di conseguenza l&rsquo;economia, pur trattandosi di fatto dell&rsquo;unico grande evento sportivo del tutto gratuito): risalendo la valle Vermenagna stamattina, a oltre sei ore dall&rsquo;arrivo della Vuelta a Limone Piemonte, erano gi&agrave; in tanti gli appassionati accampati a bordo strada, oppure impegnati nella salita in sella a una bicicletta. Discorso analogo per la folla che ha salutato il passaggio della carovana nei vari paesi da Alba a Limone. E poche cose come i grandi giri portano concretamente le persone nel cuore dei territori: lungo le strade e nei paesi, non solo convogliati nelle canoniche attrazioni turistiche.</p>
<p>E ancora: se si parla di &ldquo;vetrina&rdquo;, quale altro evento punta le sue telecamere per cos&igrave; tante ore su un determinato territorio, semplicemente mostrandolo in mondovisione tutte le sue sfaccettature e in ogni suo angolo? Eloquenti e d&rsquo;impatto, in questo senso, le immagini riprese dall&rsquo;elicottero che oggi pomeriggio sono state rilanciate in oltre 190 Paesi (<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rai-si-scorda-la-vuelta-luncem-e-gli-appassionati-si-arrabbiano_106636.html" target="_blank">non in Italia</a>, quantomeno per quel che riguarda le trasmissioni in chiaro).</p>
<p>Passeggiando nei dintorni del traguardo oggi si sentiva una moltitudine di lingue: persone arrivate a Limone da ogni angolo d&rsquo;Europa e non solo, mosse da quell&rsquo;energia inesauribile che &egrave; la passione per lo sport. Persone che probabilmente, senza lo sport, non avrebbero mai messo piede in questo angolo di mondo.</p>
<p>Insomma: chi investe nello sport come mezzo di promozione difficilmente sbaglia. Chi tra gli sport sceglie il grande ciclismo va sul sicuro. Il Piemonte, con questa &ldquo;Salida Oficial&rdquo; della Vuelta, ha fatto centro ancora una volta.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 18:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Vuelta, nella nebbia di Limone Piemonte la spunta Jonas Vingegaard]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/vuelta-nella-nebbia-di-limone-piemonte-la-spunta-jonas-vingegaard_106642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/vuelta-nella-nebbia-di-limone-piemonte-la-spunta-jonas-vingegaard_106642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106642/126764.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella nebbia di Limone Piemonte la spunta Jonas Vingegaard. Colpo da fuoriclasse del danese, che si impone nella seconda tappa della Vuelta a Espana, partita da Alba, e si prende anche la maglia rossa di leader della classifica generale. Un vero e proprio capolavoro, quello del portacolori del Team Visma, che dopo una caduta all&rsquo;altezza di Boves &egrave; riuscito a riportarsi nelle prime posizioni superando Giulio Ciccone allo sprint in uno scenario da tregenda, tra nebbia e una leggera pioggia: era stato l&rsquo;azzurro ad attaccare per primo e lanciare la volata, ma il danese &egrave; riuscito a spuntarla all&rsquo;ultimo metro. A completare il podio il francese David Gaudu.</p>
<p>Domani, luned&igrave; 25 agosto, la corsa spagnola resta in Piemonte: la terza tappa porter&agrave; il gruppo da San Maurizio Canavese a Ceres.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È partita da Alba la seconda tappa della Vuelta a Espana 2025]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/partita-da-alba-la-seconda-tappa-della-vuelta-a-espana-2025_106638.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/partita-da-alba-la-seconda-tappa-della-vuelta-a-espana-2025_106638.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106638/126760.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; partita da Alba la seconda tappa della Vuelta a Espana 2025. La carovana ha lasciato la capitale delle Langhe poco dopo le 13.30: l&rsquo;arrivo &egrave; previsto poco dopo le ore 17 ai 1.400 metri di Panice Soprana, a Limone Piemonte, nel cuore della Riserva Bianca, per quello che sar&agrave; il primo arrivo in salita di questa edizione della corsa spagnola. Sulle strade cuneesi (in particolare lungo l&rsquo;ascesa che conduce al traguardo) tanti i tifosi e gli appassionati.&nbsp;</p>
<p>La maglia rossa di leader della classifica generale &egrave; sulle spalle di Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), che si &egrave; imposto ieri nella prima tappa, partita dalla Reggia di Venaria e arrivata a Novara.</p>
<p><a href="https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/il-giorno-della-vuelta-oggi-la-alba-limone-piemonte_106634.html" target="_blank">QUI</a> la cronotabella della tappa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 14:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Rai si scorda la Vuelta, l’Uncem (e gli appassionati) si arrabbiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rai-si-scorda-la-vuelta-luncem-e-gli-appassionati-si-arrabbiano_106636.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-rai-si-scorda-la-vuelta-luncem-e-gli-appassionati-si-arrabbiano_106636.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106636/126758.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Vuelta a Espa&ntilde;a? Per molti, ma non per tutti. Nello specifico non per gli spettatori Rai, che infatti non vedranno l&rsquo;odierna tappa Alba-Limone Piemonte (<a href="https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/il-giorno-della-vuelta-oggi-la-alba-limone-piemonte_106634.html" target="_blank">in partenza alle 13,35</a>) cos&igrave; come non avevano visto la prima da Venaria a Novara sabato.</p>
<p><em>&ldquo;Ridicolo e gravissimo&rdquo;</em> sbotta l&rsquo;Uncem, l&rsquo;associazione dei comuni montani italiani, con una nota ufficiale in cui si parla di <em>&ldquo;un fallimento del servizio pubblico&rdquo;</em>: <em>&ldquo;Gli investimenti fatti dall'Italia e in particolare del Piemonte per l'evento richiederebbero una scontata copertura televisiva, quasi banale dirlo. Ma non &egrave; cos&igrave;. Ci rimettiamo tutti, Istituzioni, pubblico, ciclismo. Grave la Rai sia altrove&rdquo;</em>.</p>
<p>La Rai non era altrove l&rsquo;anno scorso, per la tappa Novara-Fossano del Giro d&rsquo;Italia, in compenso non c&rsquo;era il commento a causa del contemporaneo sciopero indetto dai giornalisti dell&rsquo;Usigrai per denunciare il&nbsp;<em>&ldquo;controllo asfissiante&rdquo;</em> sulle redazioni della tv di Stato. Centosessantasei chilometri di corsa senza un fiato, roba da far passare la voglia anche all&rsquo;indimenticato Adriano De Zan. Ma allora fu una protesta legittima e una coincidenza sfortunata per la Granda, oggi invece sembra che gli interessi televisivi contrapposti ci abbiano messo lo zampino.</p>
<p>La possibilit&agrave; di trasmettere in diretta le tappe italiane della corsa Roja ci sarebbe stata, si mormora, ma la Rai non ne ha approfittato per non &ldquo;tirare la volata&rdquo; a Discovery+, la piattaforma in streaming che detiene i diritti della corsa. L&rsquo;ipotesi &egrave; stata avanzata dal sito specializzato Tuttobici qualche giorno fa, alludendo a una trattativa - poi saltata - di cui si sarebbe parlato molto anche ai piani alti del grattacielo della Regione. Sar&agrave; vero? Non si sa. Quel che &egrave; certo &egrave; che la &ldquo;vetrina&rdquo; ciclistica del Piemonte rester&agrave; inaccessibile al grande pubblico televisivo. Peccato.</p>
<p>Gli appassionati italiani possono comunque seguire la corsa su Eurosport e Discovery+, accessibile dalla piattaforma dedicata e da Dazn, Timvision e Prime Video. La Vuelta &egrave; seguita con una copertura quasi totale, con il commento di Luca Gregorio e Riccardo Magrini, insieme a Moreno Moser e Wladimir Belli che si alterneranno nel ruolo di terza voce.</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 Aug 2025 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
