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<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Annullata la Bike to Hell 2026 a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/annullata-la-bike-to-hell-2026-a-prato-nevoso_117903.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/annullata-la-bike-to-hell-2026-a-prato-nevoso_117903.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117903/142890.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era attesa come una delle edizioni pi&ugrave; spettacolari di sempre, utile a celebrare il decimo anniversario della sua storia, ma la Bike to Hell di Prato Nevoso quest&rsquo;anno non si svolger&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Dopo un primo rinvio previsto a febbraio a causa di problemi tecnici, anche la data di recupero, fissata per l&rsquo;11 aprile, &egrave; stata annullata.</p>
<p>Gli organizzatori hanno voluto chiarire i motivi della decisione, sottolineando che si tratta di una scelta dettata esclusivamente da ragioni di natura tecnica.</p>
<p>Nonostante la cancellazione, gli appassionati possono guardare al futuro con entusiasmo. La decima edizione della Bike to Hell &egrave; gi&agrave; fissata per il 2027, quando l&rsquo;installazione della nuova seggiovia a 8 posti ad ammorsamento automatico render&agrave; la manifestazione ancora pi&ugrave; spettacolare e veloce, offrendo un&rsquo;esperienza indimenticabile ai rider di tutte le et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Gli organizzatori promettono un evento scoppiettante, degno di celebrare un decennio di adrenalina sulle piste innevate di Prato Nevoso.</p>
<p>Nel frattempo, il Bikepark Prato Nevoso non resta con le mani in mano: l&rsquo;apertura estiva &egrave; prevista per giugno, quando il comprensorio accoglier&agrave; centinaia di appassionati di downhill e mountain bike, offrendo percorsi e strutture all&rsquo;altezza di ogni livello. Un&rsquo;occasione per allenarsi, divertirsi e scoprire la bellezza delle montagne cuneesi anche durante la stagione pi&ugrave; calda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent e Prato Nevoso protagonisti di Gravity Race: il downhill accende le Alpi monregalesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/san-giacomo-di-roburent-e-prato-nevoso-protagonisti-di-gravity-race-il-downhill-accende-le-alpi-monregalesi_117817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/san-giacomo-di-roburent-e-prato-nevoso-protagonisti-di-gravity-race-il-downhill-accende-le-alpi-monregalesi_117817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117817/142777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>San Giacomo di Roburent e Prato Nevoso saranno tra i principali palcoscenici della prima edizione della Gravity Race, il nuovo circuito dedicato al downhill MTB che unisce alcune delle localit&agrave; alpine pi&ugrave; vocate del Nord-Ovest italiano. Un progetto che coinvolge Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta e che punta a diventare un punto di riferimento stabile per rider agonisti e appassionati della disciplina.</p>
<p>La nuova serie nasce con l&rsquo;obiettivo di strutturare un calendario competitivo ma accessibile, capace di attrarre partecipanti da diverse regioni e allo stesso tempo valorizzare il patrimonio outdoor delle Alpi occidentali. Il circuito si articoler&agrave; su quattro tappe distribuite tra primavera ed estate 2026, toccando diverse stazioni che negli ultimi anni hanno investito nello sviluppo di trail e bike park dedicati al downhill.</p>
<p>Dopo l&rsquo;apertura a Caldirola (Alessandria) il 25 e 26 aprile, il circuito far&agrave; tappa il 16 e 17 maggio a San Giacomo di Roburent, sui tracciati del Monte Alpet, percorsi storici della disciplina, che per l&rsquo;occasione avranno anche valore di campionato regionale piemontese. Un appuntamento particolarmente significativo, destinato a richiamare rider e appassionati da tutto il territorio.</p>
<p>Il calendario proseguir&agrave; poi il 25 e 26 luglio a Breuil-Cervinia, per concludersi il 29 e 30 agosto a Prato Nevoso, altra localit&agrave; simbolo della mountain bike in provincia di Cuneo, sempre pi&ugrave; punto di riferimento per il turismo sportivo e per gli amanti delle discipline gravity con il suo bikepark che ogni estate propone eventi di livello assoluto, non ultimo il Partyride con Torquato Testa e la CP Gang.</p>
<p>Ogni tappa seguir&agrave; il format classico delle competizioni downhill: sabato dedicato alle prove libere, domenica prove obbligatorie e due manche cronometrate. Al termine di ogni appuntamento verranno assegnati i punti validi per la classifica generale, che decreter&agrave; il vincitore del circuito al termine delle quattro prove.</p>
<p>I tracciati selezionati promettono percorsi tecnici e spettacolari, studiati per esaltare sia le capacit&agrave; dei rider sia le caratteristiche naturali dei territori ospitanti. L&rsquo;iniziativa si propone infatti non solo come evento sportivo, ma anche come vetrina per promuovere le localit&agrave; alpine come destinazioni ideali per la mountain bike e il turismo outdoor. La partecipazione sar&agrave; aperta a diverse categorie, con l&rsquo;obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio: dai rider pi&ugrave; esperti ai giovani talenti emergenti.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ecco le maglie ufficiali di L’Étape Piemonte e L’Étape Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/ecco-le-maglie-ufficiali-di-ltape-piemonte-e-ltape-mondovi_116891.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/ecco-le-maglie-ufficiali-di-ltape-piemonte-e-ltape-mondovi_116891.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116891/141489.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France svela le maglie ufficiali dell&rsquo;edizione 2026 di L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte e L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;: due interpretazioni distinte ma complementari, capaci di raccontare territori, emozioni e spirito della sfida. Entrambe le maglie non sono semplici capi tecnici, ma veri e propri simboli di appartenenza. Anticipano l&rsquo;esperienza, segnano l&rsquo;ingresso nella manifestazione e accompagnano ogni partecioante fin dai primi momenti.</p>
<p>Con questo lancio, L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France rafforza il proprio ruolo nello sviluppo del format in Italia, unendo estetica, performance e narrazione in un&rsquo;identit&agrave; visiva forte, riconoscibile e coerente. Due eventi, due territori, un&rsquo;unica promessa: vivere il ciclismo come esperienza totale, a partire da ci&ograve; che si indossa.</p>
<p><strong>L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: il paesaggio che accompagna la corsa</strong></p>
<p>Il verde delle valli, l&rsquo;azzurro del cielo e il giallo del sole si fondono con l&rsquo;iconico giallo del Tour de France. La maglia cattura la luce e le tonalit&agrave; delle Alpi Marittime, trasformando il territorio in un gesto grafico che accompagna ogni pedalata. Le linee fluide e i contorni sfumati evocano la sensazione di movimento e di immersione nel paesaggio, come quando la corsa ti avvolge e tutto intorno diventa pura emozione. Indossarla significa percepire il territorio prima ancora di partire.</p>
<p><strong>L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;: energia e carattere della corsa</strong></p>
<p>Il viola, colore simbolo della Granfondo Alpi del Mare, si accende con il giallo del Tour de France, dando vita a un contrasto deciso e immediatamente riconoscibile. La grafica &egrave; un&rsquo;esplosione di energia, pensata per trasmettere la forza e l&rsquo;intensit&agrave; di ogni pedalata. Ogni curva, ogni sforzo, ogni attimo di corsa si riflette nel design: indossare la maglia significa entrare pienamente nello spirito della manifestazione, sentire il proprio ritmo fondersi con quello del gruppo e lasciarsi trasportare dall&rsquo;adrenalina dell&rsquo;esperienza L&rsquo;&Eacute;tape.</p>
<p><strong>Il partner tecnico: Parentini Bike Wear, 50 anni di passione per il ciclismo</strong></p>
<p>Le maglie ufficiali sono realizzate da Parentini Bike Wear, un&rsquo;icona dell&rsquo;abbigliamento ciclistico di alta gamma che nel 2026 festeggia 50 anni di esperienza, innovazione e passione. Mezzo secolo di storia in cui l&rsquo;azienda ha accompagnato generazioni di ciclisti, unendo materiali all&rsquo;avanguardia, vestibilit&agrave; ergonomica e performance senza compromessi. Per L&rsquo;&Eacute;tape Italy, Parentini porta tutto il suo know-how, trasformando la maglia in un vero strumento di prestazione e benessere: un capo che avvolge, accompagna e valorizza ogni pedalata, capace di soddisfare tanto gli amatori pi&ugrave; appassionati quanto gli atleti pi&ugrave; esigenti.</p>
<p><strong>La maglia: le caratteristiche tecniche</strong></p>
<p>Dal punto di vista tecnico, le maglie sono sviluppate sulla piattaforma Atelier, la linea di Parentini dedicata ai capi persoanlizzati per squadre ed eventi. Un capo pensato per offrire massima vestibilit&agrave; e comfort anche nelle condizioni pi&ugrave; impegnative, grazie a tessuti altamente traspiranti e leggeri, capaci di favorire la gestione dell&rsquo;umidit&agrave; e la termoregolazione.</p>
<p>Il taglio ergonomico e aderente segue la posizione in sella, mentre la costruzione con materiali anatomici garantisce libert&agrave; di movimento e stabilit&agrave; durante la pedalata. Il risultato &egrave; una maglia performante, progettata per accompagnare l&rsquo;atleta lungo tutta la durata dello sforzo.</p>
<p><strong>Le dichiarazioni</strong></p>
<p>Flavio Borgna &ndash; EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), societ&agrave; organizzatrice di L&rsquo;&Eacute;tape Italy: "Le maglie ufficiali rappresentano un elemento centrale dell&rsquo;esperienza L&rsquo;&Eacute;tape: non sono solo un simbolo estetico, ma il primo contatto concreto con la corsa. Abbiamo voluto creare qualcosa che trasmettesse immediatamente sensazioni, ritmo e territorio, ancora prima della partenza".</p>
<p>Giampaolo Parentini &ndash; Parentini Bike Wear: "Per noi &egrave; stato un progetto stimolante perch&eacute; unisce identit&agrave; visiva e performance tecnica. Abbiamo lavorato per sviluppare un prodotto che fosse all&rsquo;altezza dell&rsquo;esperienza L&rsquo;&Eacute;tape, curando ogni dettaglio: dai materiali alla vestibilit&agrave;, fino alla resa grafica".</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Mar 2026 11:23:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Camilla Bezzone brilla tra le élite: secondo posto alla Umag Classic Ladies]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/camilla-bezzone-brilla-tra-le-elite-secondo-posto-alla-umag-classic-ladies_116422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/camilla-bezzone-brilla-tra-le-elite-secondo-posto-alla-umag-classic-ladies_116422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116422/140845.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ancora una volta una studentessa-atleta del liceo Vasco Beccaria Govone si distingue a livello internazionale. Camilla Bezzone, giovane velocista originaria di Sale delle Langhe e studentessa della classe 5S scientifico sportivo, ha conquistato un prestigioso secondo posto alla Umag Classic Ladies, gara internazionale disputata in Croazia.</p>
<p>La competizione, di categoria UCI 1.2, si &egrave; sviluppata su un percorso impegnativo di 114,3 chilometri con partenza e arrivo a Umago e un dislivello totale di 956 metri.&nbsp;</p>
<p>Nonostante la difficolt&agrave; del tracciato, Camilla ha dimostrato forza, resistenza e grande capacit&agrave; tattica, firmando un debutto eccezionale tra le &eacute;lite del ciclismo femminile.</p>
<p>Il preside, Bruno Gabetti, ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza dell&rsquo;equilibrio tra sport e studio: <em>&ldquo;Bravissima Camilla, che tra pochi mesi affronter&agrave; la maturit&agrave; scientifica. &Egrave; uno dei molti esempi di come studio e sport agonistico, attraverso organizzazione, determinazione e fiducia reciproca allievo-docenti, siano assolutamente conciliabili!&rdquo;</em>.</p>
<p>Questo risultato non rappresenta solo una vittoria personale, ma anche il frutto di un percorso educativo che valorizza l&rsquo;impegno, la disciplina e la gestione del tempo. Camilla &egrave; diventata cos&igrave; un modello per i suoi compagni di scuola e per tutti i giovani sportivi che aspirano a eccellere senza sacrificare gli studi.</p>
<p>Con la maturit&agrave; ormai alle porte, il futuro di Camilla appare promettente sia sulle strade delle gare internazionali sia nel percorso accademico. La sua esperienza dimostra come passione, talento e costanza possano creare risultati straordinari, ispirando la comunit&agrave; scolastica e sportiva a credere nel valore del sacrificio e della determinazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Mar 2026 07:47:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Étape Italy by Tour de France e Acsi, nuova partnership per rilanciare le granfondo in Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/tape-italy-by-tour-de-france-e-acsi-nuova-partnership-per-rilanciare-le-granfondo-in-italia_116194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/tape-italy-by-tour-de-france-e-acsi-nuova-partnership-per-rilanciare-le-granfondo-in-italia_116194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116194/140543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nata dall&rsquo;esperienza internazionale del circuito ufficiale del Tour de France, L'&Eacute;tape Italy by Tour de France rappresenta oggi uno dei format di riferimento nel panorama delle granfondo italiane. Un evento che porta nel nostro Paese l&rsquo;organizzazione, l&rsquo;identit&agrave; e lo spirito della &ldquo;Grande Boucle&rdquo;, declinandoli in un contesto territoriale unico, dove la sfida sportiva si intreccia con la valorizzazione del paesaggio, delle comunit&agrave; locali e delle eccellenze italiane.&nbsp;L&rsquo;&Eacute;tape Italy non &egrave; soltanto una competizione: &egrave; un progetto che mette al centro l&rsquo;esperienza del ciclista, la qualit&agrave; dei servizi, la sicurezza dei percorsi e un racconto capace di andare oltre il giorno della gara. Un format che dialoga con istituzioni, aziende partner e territori per costruire un evento sostenibile, attrattivo anche a livello internazionale e capace di generare ricadute concrete sul piano turistico ed economico.</p>
<p>In questo contesto si inserisce la collaborazione con ACSI Ciclismo, una partnership strategica orientata a rafforzare e rilanciare il movimento delle granfondo in Italia, attraverso una visione condivisa e di lungo periodo. La sinergia nasce dalla volont&agrave; comune di sostenere concretamente il mondo amatoriale, offrendo un quadro organizzativo solido, una maggiore integrazione tra eventi e una progettualit&agrave; strutturata capace di dare continuit&agrave; e valore al calendario nazionale. In questo percorso, il contributo di Emiliano Borgna, presidente di ACSI Ciclismo, rappresenta un punto di riferimento per la costruzione di un sistema pi&ugrave; inclusivo, sostenibile e capace di intercettare le nuove esigenze dei praticanti.</p>
<p><em>"Questa partnership rappresenta un passaggio strategico per la crescita del nostro progetto</em> &ndash; dichiara Giovanni Monge Roffarello, responsabile Eventi di EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), la societ&agrave; organizzatrice &ndash;. <em>Lavorare insieme ad ACSI significa rafforzare la struttura dell&rsquo;evento, dialogare con un ente fortemente radicato sul territorio nazionale e contribuire in modo concreto allo sviluppo del movimento amatoriale. Crediamo in un modello di granfondo moderno, capace di coniugare standard organizzativi elevati, sicurezza e una forte identit&agrave; territoriale".</em></p>
<p>Sulla stessa linea le parole di Emiliano Borgna, presidente ACSI Ciclismo: <em>"La collaborazione con L&rsquo;&Eacute;tape Italy si inserisce in un percorso pi&ugrave; ampio di rilancio delle granfondo italiane. Vogliamo sostenere eventi che puntano sulla qualit&agrave; e su una visione incentrata non soltanto sull&rsquo;agonismo, riportando al centro l&rsquo;esperienza del ciclista. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema inclusivo, capace di coinvolgere sempre pi&ugrave; appassionati, valorizzando il territorio e promuovendo una partecipazione ampia, anche femminile".</em></p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy e ACSI Ciclismo condividono l&rsquo;idea che il futuro del movimento passi da format capaci di integrare agonismo e cicloturismo, tradizione e innovazione. Un modello che sappia parlare agli atleti pi&ugrave; preparati senza perdere di vista chi si avvicina alla disciplina per passione, benessere e spirito di gruppo grazie anche alle cicloturistiche in aggiunta alle granfondo competitive.&nbsp;Con questa intesa, L&rsquo;&Eacute;tape Italy consolida il proprio ruolo nel panorama nazionale, riaffermando l&rsquo;impegno a contribuire allo sviluppo del ciclismo amatoriale italiano attraverso qualit&agrave; organizzativa, inclusione e una visione strategica orientata alla crescita dell&rsquo;intero sistema. In questo modo, le manifestazioni ampliano il proprio pubblico e rafforzano il legame con il territorio, coinvolgendo famiglie, gruppi di amici e bambini. Le cicloturistiche diventano così un ponte tra sport e turismo, tra performance e piacere, contribuendo a costruire un evento che è insieme festa, viaggio e passione condivisa.</p>
<p><strong>31 maggio 2026 - L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: tra valli e salite alpine che restano nel cuore</strong><br>Saranno le Valli Gesso, Stura e Vermenagna a fare da cornice a L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza e arrivo a Entracque (CN). Due i percorsi, Granfondo e Mediofondo, pensati per valorizzare strade autentiche, borghi alpini e salite vere.&nbsp;Protagonista sar&agrave; la Madonna del Colletto, resa celebre dal Giro d&rsquo;Italia 1999: nel Mediofondo verr&agrave; affrontata una volta, nel Granfondo due, da entrambi i versanti. Novit&agrave; assoluta il Colle delle Goderie, 5 km all&rsquo;11% di pendenza media, con un tratto finale in sterrato, salita che assegner&agrave; la Maglia a Pois e che sar&agrave; aperta ufficialmente proprio in occasione dell&rsquo;evento.</p>
<p>GRANFONDO<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Distanza: 144,8 km<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Dislivello: 2.894 m<br>&nbsp;<br>MEDIOFONDO<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Distanza: 114,7 km<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Dislivello: 2.184 m<br>&nbsp;<br>CICLOTURISTICA&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Distanza: 50,8 km&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Dislivello: 795 m&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>20 settembre 2026 - L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;: Monregalese e Alta Langa in un continuo sali e scendi da classica di fine stagione</strong><br>Il percorso de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; attraverser&agrave; i tratti pi&ugrave; iconici del Monregalese e dell&rsquo;Alta Langa, tra salite panoramiche e continui sali e scendi immersi nella natura, perfetti per una gara di fine estate impegnativa ma spettacolare.&nbsp;Due le novit&agrave;: le salite dello Sbaranzo e degli Oberti, dove verr&agrave; assegnata la Maglia a Pois su un&rsquo;ascesa di 1.800 metri con 160 metri di dislivello. Iconico anche il passaggio a Murazzano, sede del ristoro con i prodotti tipici delle Langhe.<br>&nbsp;</p>
<p>GRANFONDO<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Distanza: 110,5 km<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Dislivello: 2.271 m<br>&nbsp;<br>CICLOTURISTICA<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Distanza: 60,3 km&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; Dislivello: 1,104 m</p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 09:56:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo: l’Étape Piemonte e l’Étape Mondovì, forte la risposta del pubblico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/ciclismo-ltape-piemonte-e-ltape-mondovi-forte-la-risposta-del-pubblico_115894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/ciclismo-ltape-piemonte-e-ltape-mondovi-forte-la-risposta-del-pubblico_115894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115894/140052.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A poche settimane dall&rsquo;apertura ufficiale delle iscrizioni, L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte e L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; registrano gi&agrave; un risultato significativo: sono oltre 1.600 gli iscritti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero alle due manifestazioni, confermando il forte richiamo del format ufficiale del Tour de France dedicato al ciclismo amatoriale. Un dato che testimonia l&rsquo;interesse crescente verso L&rsquo;&Eacute;tape Italy e verso un progetto che nel 2026 mette al centro il territorio piemontese e una tradizione ciclistica autentica, radicata e riconosciuta a livello internazionale.</p>
<p>Il doppio appuntamento in provincia di Cuneo si conferma cos&igrave; uno dei poli pi&ugrave; attrattivi del calendario delle granfondo 2026, grazie a una visione condivisa tra organizzazione, istituzioni locali e aziende partner, capace di coniugare sport, promozione turistica e valorizzazione del territorio in un modello strutturato.&nbsp;</p>
<p>Ed oltre le granfondo, anche le cicloturistiche diventano protagoniste di una iniziativa che mette al centro la passione prima ancora della prestazione. La cicloturistiche de L&rsquo;Étape Piemonte e L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; si inseriscono così in una visione più ampia, dove la bici diventa strumento per vivere il territorio con tempi diversi, senza l&rsquo;assillo del cronometro ma con la stessa qualità organizzativa e lo stesso fascino della manifestazione ufficiale.</p>
<p>In questo modo, le manifestazioni ampliano il proprio pubblico e rafforzano il legame con il territorio, coinvolgendo famiglie, gruppi di amici e bambini. Le cicloturistiche diventano così un ponte tra sport e turismo, tra performance e piacere, contribuendo a costruire un evento che è insieme festa, viaggio e passione condivisa.&nbsp;</p>
<p><strong>Iscrizioni Granfondo e Cicloturistiche: cosa &egrave; compreso ed agevolazioni speciali per le squadre</strong><br>La quota di iscrizione per le due granfondo &egrave; la stessa, 50 euro, e comprende, in omaggio, anche la maglia ufficiale de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, oltre ai ristori lungo il percorso, l&rsquo;assistenza tecnica e il tradizionale pasta party finale. La sola maglia tecnica rappresenta gi&agrave; un valore significativo per i partecipanti. La quota di partecipazione alle cicloturistiche &egrave; invece fissata a 25 euro e garantisce ai partecipanti gli stessi benefit della granfondo sopracitati.&nbsp;Sono previste specifiche agevolazioni dedicate alle squadre, con l&rsquo;obiettivo di valorizzarne la partecipazione e consentire ai team di vivere pienamente l&rsquo;esperienza e l&rsquo;atmosfera del Tour de France. I gruppi che raggiungeranno un numero minimo di iscritti potranno accedere a condizioni riservate e a servizi dedicati, pensati per rafforzare la visibilit&agrave; e garantire il supporto organizzativo. Inoltre, per le squadre che prenderanno parte a entrambe le manifestazioni del circuito L&rsquo;&Eacute;tape Italy 2026 &egrave; previsto un riconoscimento speciale, a testimonianza dell&rsquo;impegno e della continuit&agrave; nel progetto.</p>
<p><strong>Attiva anche la formula VIP, pensate per offrire un&rsquo;esperienza di gara con comfort e vantaggi aggiuntivi</strong><br>Per chi desidera vivere la manifestazione con servizi dedicati e attenzioni aggiuntive, &egrave; disponibile l&rsquo;opzione VIP, pensata per offrire un&rsquo;esperienza curata in ogni fase dell&rsquo;evento. Per entrare pienamente nell&rsquo;atmosfera L&rsquo;&Eacute;tape Italy, il pacchetto VIP include:&nbsp;partenza in griglia VIP, partecipazione alla cena di gala, parcheggio riservato, accesso alle aree VIP del villaggio Expo, maglia ufficiale dell&rsquo;evento.&nbsp;Con due eventi, due territori iconici e il format ufficiale del Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Italy 2026 si conferma un appuntamento di riferimento per il ciclismo amatoriale nazionale e internazionale.</p>
<p><strong>31 maggio 2026 - L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: tra valli e salite alpine che restano nel cuore</strong><br>Saranno le Valli Gesso, Stura e Vermenagna a fare da cornice a L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza e arrivo a Entracque (CN). Due i percorsi, Granfondo e Mediofondo, pensati per valorizzare strade autentiche, borghi alpini e salite vere.&nbsp;Protagonista sar&agrave; la Madonna del Colletto, resa celebre dal Giro d&rsquo;Italia 1999: nel Mediofondo verr&agrave; affrontata una volta, nel Granfondo due, da entrambi i versanti. Novit&agrave; assoluta il Colle delle Goderie, 5 km all&rsquo;11% di pendenza media, con un tratto finale in sterrato, salita che assegner&agrave; la Maglia a Pois e che sar&agrave; aperta ufficialmente proprio in occasione dell&rsquo;evento.</p>
<p>GRANFONDO</p>
<p>Distanza: 144,8 km</p>
<p>Dislivello: 2.894 m</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MEDIOFONDO</p>
<p>Distanza: 114,7 km</p>
<p>Dislivello: 2.184 m</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CICLOTURISTICA&nbsp;</p>
<p>Distanza: 50,8 km&nbsp;</p>
<p>Dislivello: 795 m&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>20 settembre 2026 - L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;: Monregalese e Alta Langa in un continuo sali e scendi da classica di fine stagione&nbsp;</strong><br>Il percorso de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; attraverser&agrave; i tratti pi&ugrave; iconici del Monregalese e dell&rsquo;Alta Langa, tra salite panoramiche e continui sali e scendi immersi nella natura, perfetti per una gara di fine estate impegnativa ma spettacolare.&nbsp;Due le novit&agrave;: le salite dello Sbaranzo e degli Oberti, dove verr&agrave; assegnata la Maglia a Pois su un&rsquo;ascesa di 1.800 metri con 160 metri di dislivello. Iconico anche il passaggio a Murazzano, sede del ristoro con i prodotti tipici delle Langhe.</p>
<p><br>GRANFONDO</p>
<p>Distanza: 110,5 km</p>
<p>Dislivello: 2.271 m</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CICLOTURISTICA</p>
<p>Distanza: 60,3 km&nbsp;</p>
<p>Dislivello: 1,104 m&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le dichiarazioni</strong><br>Flavio Borgna &ndash; EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), societ&agrave; organizzatrice L&rsquo;&Eacute;tape Italy:&nbsp;<em>&ldquo;Il risultato raggiunto a poco pi&ugrave; di un mese dall&rsquo;apertura delle iscrizioni dimostra la solidit&agrave; del progetto L&rsquo;&Eacute;tape Italy e la credibilit&agrave; che stiamo costruendo sul territorio e tra gli appassionati di ciclismo. L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte e L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; sono due tasselli di una strategia pi&ugrave; ampia che punta a consolidare un circuito di riferimento nel panorama delle granfondo italiane, mantenendo standard organizzativi elevati e un forte legame con il format ufficiale del Tour de France. Il nostro obiettivo &egrave; crescere in modo strutturato, attrarre sempre pi&ugrave; partecipanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero e generare un impatto positivo e duraturo sui territori che scelgono di condividere con noi questa visione&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 12:28:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Granfondo Alpi del Mare, Mondovì entra nel circuito del Tour de France]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/granfondo-alpi-del-mare-mondovi-entra-nel-circuito-del-tour-de-france_115252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/granfondo-alpi-del-mare-mondovi-entra-nel-circuito-del-tour-de-france_115252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115252/139136.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presentazione ufficiale nella sede storica del Comitato Olimpico Nazionale Italiano per la seconda edizione della Granfondo Alpi del Mare. Un palcoscenico simbolico, nel cuore dello sport italiano, scelto per svelare le maglie dell&rsquo;edizione 2026 e annunciare una novit&agrave; destinata a proiettare Mondov&igrave; in una dimensione internazionale.</p>
<p>A fare gli onori di casa &egrave; stato il sindaco Luca Robaldo, che ha sottolineato il valore del momento, anche alla luce delle contemporanee Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. <em>&ldquo;In questi giorni di gare a cinque cerchi sulle nevi italiane &egrave; un grande onore essere qui, nel tempio dello sport del nostro Paese&rdquo;</em>, ha dichiarato. <em>&ldquo;La Granfondo Alpi del Mare, che torner&agrave; a fine settembre nella nostra Mondov&igrave;, cresce ancora e lo fa con una grandissima novit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;annuncio pi&ugrave; atteso riguarda infatti l&rsquo;ingresso della manifestazione <a href="https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-tape-del-tour-de-france-arriva-a-mondovi-appuntamento-il-20-settembre-2026_113041.html" target="_blank">nel circuito delle cosiddette &eacute;tapes collegate</a> al Tour de France. Un riconoscimento di prestigio, che consentir&agrave; alla citt&agrave; di ospitare un evento legato alla corsa ciclistica pi&ugrave; famosa al mondo, richiamando appassionati e atleti anche dall&rsquo;estero.</p>
<p><em>&ldquo;Questo bellissimo percorso che il Tour regala ad altri Paesi europei render&agrave; Mondov&igrave;, per un weekend, protagonista a livello continentale e mondiale nel mondo del ciclismo, del cicloturismo e delle granfondo&rdquo;</em>, ha aggiunto il primo cittadino.</p>
<p>Essere associata alla Grande Boucle per la Granfondo Alpi del Mare <em>&ldquo;&egrave; un grande onore, che si somma al successo dell&rsquo;anno scorso e che conferma la capacit&agrave; del nostro territorio di organizzare eventi di alto profilo&rdquo;</em>.</p>
<p>La Granfondo Alpi del Mare si prepara cos&igrave; a vivere una seconda edizione nel segno dell&rsquo;internazionalit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di consolidare il legame tra sport, promozione turistica e valorizzazione del territorio monregalese, dove peraltro il Tour de France era gi&agrave; stato nel 2008, con la storica tappa Embrun-Prato Nevoso, conquistata dall&rsquo;australiano Simon Gerrans, a cui oggi &egrave; intitolato uno dei tornanti dei campioni lungo la strada provinciale che conduce nella stazione sciistica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 08:49:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentata al CONI a Roma L’Étape Italy by Tour de France]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/presentata-al-coni-a-roma-ltape-italy-by-tour-de-france_115174.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/presentata-al-coni-a-roma-ltape-italy-by-tour-de-france_115174.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115174/139017.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel prestigioso Salone d&rsquo;Onore del CONI, casa dello sport italiano, &egrave; stata presentata ufficialmente L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il progetto che porta nel nostro Paese il format ufficiale del Tour de France dedicato ai ciclisti amatori, unendo sport, promozione territoriale e turismo internazionale di qualit&agrave;. Due gli eventi in programma nel 2026, entrambi in provincia di Cuneo: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte il 31 maggio ad Entracque (CN) e L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; il 20 settembre a Mondov&igrave; (CN).</p>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi a marchio L'&Eacute;tape Italy by Tour de France organizzati da EPT &ndash; Eventi Persone Territorio in collaborazione con ExtraGiro e con il supporto di ACSI, segnano un passaggio strategico per il ciclismo amatoriale italiano, inserendolo all&rsquo;interno di una piattaforma globale capace di attrarre partecipanti da tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della presentazione sono intervenuti autorit&agrave; poltiche e figure legate direttamente al mondo dello sport: Sen. Daniela Santanch&egrave;, Ministro del Turismo, Antonino Viti, Presidente Nazionale ACSI, Emiliano Borgna, Presidente Nazionale ACSI Ciclismo e Vicepresidente nazionale ACSI, Luca Robaldo, Presidente della Provincia di Cuneo e Sindaco di Mondov&igrave; (CN), Gian Pietro Pepino, Sindaco di Entracque (CN), Federico Borgna, Consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Flavio Borgna, Amministratore Delegato EPT, Marco Pavarini, Presidente ExtraGiro, Giovanni Monge Roffarello, Responsabile organizzazione eventi EPT, Alessandro Terreno, Assessore alle Manifestazioni e Sport del Comune di Mondov&igrave; (CN).</p>
<p style="text-align: justify;">Spazio anche agli interventi dei rappresentanti delle aziende partner del territorio, protagonisti attivi del progetto&nbsp;L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, che hanno sottolineato il valore del format come leva di sviluppo economico: Alessandro Battaglia, Presidente di Silvateam, Ambassador delle aziende partner de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, Giuseppe Oliva, terza generazione dell&rsquo;azienda&nbsp;Dulcioliva&nbsp;e Consigliere della&nbsp;Banca di Boves, Ambassador delle aziende partner de L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte e Roberto Busso, gi&agrave; Amministratore Delegato del&nbsp;Gruppo Gabetti, Ambassador delle aziende partner del&nbsp;Grande Arrivo di Saluzzo del Giro d&rsquo;Italia Women.<br><br></p>
<p><strong>Le dichiarazioni</strong></p>
<p>-Sen. Daniela Santanch&egrave; (Ministro del Turismo):&nbsp;<em>&ldquo;Il connubio tra&nbsp;sport e turismo&nbsp;rappresenta un volano straordinario per la promozione del territorio e la&nbsp;destagionalizzazione&nbsp;dell'<wbr>offerta turistica. Eventi come L&rsquo;&Eacute;tape Italy non sono solo competizioni, ma vere e proprie vetrine internazionali che permettono di far conoscere le eccellenze di luoghi meno noti, ma ricchi di storia come Entracque e Mondov&igrave;. Investire in queste manifestazioni significa promuovere un&nbsp;turismo&nbsp;sostenibile e diffuso, capace di generare ricadute positive concrete per le comunit&agrave; locali e di rafforzare l'identit&agrave; e l'orgoglio dell'appartenenza italiana&rdquo;.</em></p>
<p>-Antonino Viti (Presidente ACSI):&nbsp;<em>&ldquo;Lo sport &egrave; cultura, festa e partecipazione; promuove stili di vita sani e valori fondamentali come l&rsquo;inclusione e il rispetto reciproco. Siamo orgogliosi di sostenere eventi che, oltre alla competizione, celebrano la bellezza paesaggistica del Cuneese e favoriscono una&nbsp;mobilit&agrave; sostenibile&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;-Emiliano Borgna (Vicepresidente ACSI &ndash; Presidente ACSI Ciclismo):&nbsp;<em>&ldquo;Era necessario innovare i format per rispondere al calo di partecipazione nelle gran fondo tradizionali. Con L&rsquo;&Eacute;tape Italy offriamo al cicloamatore uno&nbsp;standard organizzativo elevato, lo stesso dei professionisti, permettendogli di vivere in prima persona l&rsquo;emozione del Tour de France. &Egrave; un evento moderno, inclusivo e capace di creare una sensazione speciale in ogni partecipante&rdquo;.</em></p>
<p>-Luca Robaldo (Presidente della Provincia di Cuneo e Sindaco di Mondov&igrave;):&nbsp;<em>&ldquo;La Provincia Granda si sta attrezzando per trasformare questi eventi in opportunit&agrave; strutturali, lavorando su progetti come i&nbsp;percorsi ciclistici permanenti&nbsp;che siano fruibili tutto l&rsquo;anno. La seriet&agrave; dell'organizzazione e la forza del marchio Tour de France garantiscono un ritorno turistico gi&agrave; tangibile. Il nostro obiettivo &egrave; creare oasi di&nbsp;maggiore sicurezza&nbsp;per chi vuole fruire delle nostre infrastrutture viarie, investendo anche nell'educazione stradale delle giovani generazioni&rdquo;.</em></p>
<p>-Giampietro Pepino (Sindaco di Entracque):&nbsp;<em>&ldquo;Il nostro &egrave; un debutto assoluto che coinvolge tre valli in una sorta di&nbsp;&lsquo;gran fondo diffusa&rsquo;. Siamo convinti che il ciclismo sia una disciplina perfettamente compatibile con la tutela del territorio del&nbsp;Parco delle Alpi Marittime. Iniziare la stagione a fine maggio ci permette di scaldare i motori della ricettivit&agrave; turistica, offrendo un'esperienza che unisce sport e rispetto per l&rsquo;ambiente&rdquo;.</em></p>
<p>-Federico Borgna (Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo):&nbsp;<em>&ldquo;La Fondazione sostiene eventi ambiziosi che puntano sulla valorizzazione complessiva del territorio, partendo dalle aree pi&ugrave; fragili. Il ciclismo incarna perfettamente i nostri obiettivi strategici: sostenibilit&agrave;, stili di vita sani e&nbsp;spirito&nbsp;di appartenenza. Quando c'&egrave; coinvolgimento corale tra istituzioni e imprese, la crescita del territorio &egrave; assicurata&rdquo;.</em></p>
<p>-Flavio Borgna (Amministratore Delegato EPT):&nbsp;<em>&ldquo;Questo progetto nasce dalla passione di un team di professionisti e dalla volont&agrave; di alzare l&rsquo;asticella, portando il marchio del Tour de France in Italia per un&nbsp;piano triennale. La nostra sfida non &egrave; solo economica, ma sociale: vogliamo coinvolgere i giovani, promuovere la&nbsp;salute immateriale&nbsp;dello sport e investire in itinerari permanenti che restino al territorio ben oltre l&rsquo;evento singolo&rdquo;.</em></p>
<p>-Marco Pavarini (Presidente ExtraGiro):&nbsp;<em>&ldquo;Il marchio Tour de France &egrave;&nbsp;un potente attrattore internazionale: i ciclisti stranieri desiderano pedalare in Italia e in Francia, e noi offriamo loro questa possibilit&agrave;. L&rsquo;esperienza delle prime due edizioni di Parma ha gi&agrave; dimostrato ricadute economiche immediate significative; il format delle &Eacute;tape Series trasforma la gara in una festa del territorio, aumentando la permanenza media dei turisti&rdquo;.</em></p>
<p>-Giovanni Monge Roffarello (Responsabile Organizzazione Eventi EPT):&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo studiato due percorsi con identit&agrave; distinte: Mondov&igrave; sar&agrave; una&nbsp;&lsquo;classica autunnale&rsquo;&nbsp;tecnica e divertente, mentre Entracque aprir&agrave; la stagione estiva con la sfida inedita del&nbsp;Colle delle Goderie. Per valorizzare l'enogastronomia locale, lungo i tracciati saranno allestiti dei&nbsp;ristori gourmet&nbsp;dove i partecipanti potranno gustare i prodotti tipici del territorio&rdquo;.</em></p>
<p><em>-</em>Alessandro Terreno (Assessore del Comune di Mondov&igrave;):&nbsp;&ldquo;<em>Il successo della scorsa edizione &egrave; dipeso da un format inclusivo che ha coinvolto intere famiglie con eventi collaterali come la&nbsp;Music Run. &Egrave; stata un'esperienza trionfale che ha toccato il tessuto quotidiano della nostra citt&agrave;, unendo l'alto livello organizzativo al calore delle associazioni locali&rdquo;.</em></p>
<p>-Alessandro Battaglia (Presidente Silvateam - Ambassador delle aziende partner de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;):&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;affiliazione al circuito L&rsquo;&Eacute;tape &egrave; un&nbsp;effetto moltiplicativo per la visibilit&agrave; delle aziende locali. Rappresenta una vetrina di grande effetto e una straordinaria opportunit&agrave; per il sistema imprenditoriale di supportare un progetto che valorizza il binomio sport-turismo&rdquo;.</em></p>
<p>-Giuseppe Oliva (Imprenditore - Consigliere Banca di Boves - Ambassador delle aziende partner de L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte):&nbsp;<em>&ldquo;Esiste un legame profondo tra la fatica del ciclista e la&nbsp;resilienza delle imprese cuneesi. Nate in una terra aspra, le nostre aziende hanno dovuto pedalare a lungo controvento per conquistare i mercati internazionali. Questa granfondo &egrave; l&rsquo;occasione per mostrare a tutti l&rsquo;autenticit&agrave; di un territorio che lavora in silenzio e costruisce valore con concretezza&rdquo;.</em></p>
<p>-Roberto Busso&nbsp;(gi&agrave; Amministratore Delegato del&nbsp;Gruppo Gabetti -&nbsp;Ambassador delle aziende partner del&nbsp;Grande Arrivo di Saluzzo del Giro d&rsquo;Italia Women):&nbsp;<em>&ldquo;Da ex ciclista cuneese, sono orgoglioso che la provincia di Cuneo diventi per settimane&nbsp;il centro del ciclismo internazionale, portando sul territorio una visibilit&agrave; straordinaria con l&rsquo;arrivo finale del Giro d&rsquo;Italia Women. A Saluzzo si assegner&agrave; la maglia alla vincitrice, sotto i riflettori dei media di tutto il mondo e con il coinvolgimento della comunit&agrave; attraverso iniziative come la Pedalata Rosa.&rdquo;<br><br></em></p>
<p><strong>L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France: i grandi eventi di ciclismo come strumento di promozione e valorizzazione del territorio</strong></p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France &egrave; il format ufficiale del Tour de France dedicato al ciclismo amatoriale in Italia. Un progetto internazionale che permette ai ciclisti di vivere, in prima persona, l&rsquo;esperienza autentica di una tappa del Tour: stessi standard organizzativi, stessa attenzione alla sicurezza, stessa atmosfera iconica.</p>
<p>Con il supporto diretto di A.S.O. &ndash; Amaury Sport Organisation, societ&agrave; organizzatrice del Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Italy si inserisce in un network globale presente in oltre 20 Paesi, portando anche in Italia uno dei brand sportivi pi&ugrave; riconosciuti al mondo.</p>
<p>L&rsquo;atmosfera di L&rsquo;&Eacute;tape Italy fa parte del circuito internazionale L&rsquo;&Eacute;tape Series e richiama in modo fedele quella del Tour de France grazie all&rsquo;utilizzo delle maglie ufficiali di classifica (gialla, pois, verde, bianca), alla presentazione dei team sul palco, alla presenza del villaggio evento, alla segnaletica ufficiale lungo il percorso e agli allestimenti di partenza e arrivo. Le classifiche dedicate, il palco e gli spazi animati completano un contesto che permette ai partecipanti di vivere l&rsquo;esperienza di una vera tappa del Tour, anche dal punto di vista organizzativo e scenografico.<br><br></p>
<p><strong>Da evento singolo a progetto di lungo periodo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il successo delle prime due edizioni, il 2026 segna una nuova fase di sviluppo: L&rsquo;&Eacute;tape Italy raddoppia, con due eventi e una visione strutturata di lungo periodo che mette al centro territorio, comunit&agrave; e il turismo legato all&rsquo;attivit&agrave; sportiva, cos&igrave; come quello dedicato alla scoperta culturale e al relax.&nbsp;Alla base del progetto c&rsquo;&egrave; la collaborazione tra&nbsp;EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio)&nbsp;ed&nbsp;ExtraGiro, una sinergia che unisce competenze organizzative, visione imprenditoriale ed esperienza internazionale nel mondo del grande ciclismo.</p>
<p style="text-align: justify;">EPT, guidata da&nbsp;Flavio Borgna, stimato imprenditore con una lunga tradizione di impegno a supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo e in altri sport, si &egrave; affermata rapidamente nel panorama degli eventi sportivi grazie alla&nbsp;Granfondo Alpi del Mare &ndash; Mondov&igrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">ExtraGiro, sotto la guida di&nbsp;Marco Pavarini e Marco Selleri, porta nel progetto l&rsquo;esperienza maturata nell&rsquo;organizzazione di grandi eventi ciclistici internazionali quali i&nbsp;Campionati del Mondo di ciclismo su strada UCI 2020&nbsp;e nello sviluppo del format&nbsp;L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France&nbsp;in Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Un lavoro di squadra che punta a garantire standard organizzativi elevati, sicurezza, qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza, con una&nbsp;visione di lungo periodo per la crescita del ciclismo amatoriale italiano e la valorizzazione turistica dei territori del nostro Paese.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 10:43:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il ciclismo torna ad essere protagonista in Granda: in arrivo tre eventi internazionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-ciclismo-torna-ad-essere-protagonista-in-granda-in-arrivo-tre-eventi-internazionali_114962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-ciclismo-torna-ad-essere-protagonista-in-granda-in-arrivo-tre-eventi-internazionali_114962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/138711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ciclismo protagonista in Granda nel 2026: la nostra provincia si prepara ad ospitare tre eventi internazionali di prestigio quali il Giro d&rsquo;Italia Women, riservato al ciclismo professionistico femminile, e L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale. Gli appuntamenti sono stati presentati in grande stile, di fronte ad un numerosissimo pubblico e alla presenza di autorit&agrave; e addetti ai lavori, nel corso di una confernza stampa svolta presso l'Open Baladin.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire gli interventi l&rsquo;assessore regionale a Turismo e Sport Paolo Bongioanni che, con entusiasmo, ha dichiarato: <em>"Desidero esprimere il mio pi&ugrave; sincero ringraziamento a Flavio Borgna, Paolo Bruno e Giovanni Monge Roffarello. Grazie al loro impegno, &egrave; stata costituita una nuova squadra d'eccellenza con un obiettivo chiaro: riportare la provincia di Cuneo al centro della scena dei grandi eventi sportivi internazionali. I risultati di questo lavoro sono gi&agrave; tangibili e senza precedenti: per la prima volta, il Cuneese ospiter&agrave; ben due Gran Fondo che, fregiandosi del prestigioso marchio del Tour de France, offriranno al nostro territorio una vetrina di risonanza mondiale, ma non solo. Le valli del Monviso faranno da cornice alla tappa conclusiva e decisiva del Giro d&rsquo;Italia Donne, un momento di altissimo valore sportivo. Questi appuntamenti non sono solo competizioni, ma pilastri per la promozione del Piemonte. Ci attendiamo ricadute economiche immediate e significative: migliaia di appassionati e amatori raggiungeranno le nostre strade per pedalare, scoprire e apprezzare l'unicit&agrave; della nostra terra".</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138716.jpg" alt=""></em></p>
<p>Il consigliere provinciale con delega al turismo, Rocco Pulitan&ograve;, ha affermato:&nbsp;<em>&ldquo;Lo sport &egrave; uno straordinario strumento di aggregazione, ma appuntamenti di tale portata richiedono un grande lavoro di squadra. Il mio grazie va dunque agli organizzatori, agli amministratori, alle aziende e a tutti i soggetti che si stanno adoperando con dedizione per valorizzare la provincia di Cuneo. &Egrave; solo grazie a questa sinergia che possiamo garantire il successo di tali eventi, generando orgoglio e soddisfazione in tutti gli amanti dello sport".</em></p>
<p>A sostenere questi eventi anche la Fondazione CRC rappresentata in conferenza stampa dal consigliere di amministrazione Mauro Bernardi: <em>&ldquo;La forza di questi eventi si traduce proprio nel coinvolgimento territoriale: dal Monregalese alle valli del Monviso, da sud a nord della nostra provincia, passando attraverso le affascinanti valli delle Aree Protette delle Alpi Marittime: un territorio unito grazie all&rsquo;amore per lo sport e per il territorio. Credo ci siano tutte le condizioni affinch&eacute; questo team, l&rsquo;E.P.T., possa continuare a lavorare bene e a ottenere importanti successi".</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138717.jpg" alt=""></em></p>
<p>Gli appuntamenti presentati per il 2026 in conferenza stampa sono dunque:</p>
<p>31 maggio: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte con partenza ed arrivo ad Entracque (CN)</p>
<p>7 giugno: il &ldquo;Grande Arrivo&rdquo; del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo (CN)</p>
<p>20 settembre: L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN)</p>
<p>Alla base del progetto c&rsquo;&egrave; EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, amministratore delegato di Duedi Srl, proprietaria del marchio Bongioanni, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare il territorio del Cuneese attraverso l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138718.jpg" alt=""></p>
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<p><strong>Il Giro d&rsquo;Italia Women: un evento di visibilit&agrave; mediatica globale</strong></p>
<p>Il Giro d&rsquo;Italia Women, organizzato da RCS Sport, si conferma come &ldquo;la corsa pi&ugrave; prestigiosa nel panorama italiano ed internazionale per il ciclismo femminile&rdquo; assieme al Tour de France Femmes. Riconosciuto dal 2022 come evento World Tour, la massima categoria UCI (Union Cycliste Internationale), rappresenta uno dei massimi appuntamenti sportivi globali dedicati al ciclismo su strada. L&rsquo;edizione 2026 si svolger&agrave; dal 30 maggio al 7 giugno, articolata in 9 tappe lungo un percorso di 1.153,7 km con un dislivello complessivo di 12.500 metri con la partecipazione di 22 squadre ed oltre 150 atlete da tutto il mondo. Il Giro d&rsquo;Italia Women offre una visibilit&agrave; internazionale ai territori attraversati, con una ricaduta turistica ed economica senza precedenti. L&rsquo;analisi delle immagini televisive ha generato un valore economico pari a 3.219.384 &euro; (QI Media Value &ndash; Nielsen 2025).</p>
<p>Sul fronte media, l&rsquo;evento raggiunge 200 Paesi, con oltre 100 ore di gara prodotte in diretta e un&rsquo;audience complessiva di 13 milioni di spettatori. La presenza digitale su web e social media le 2025 &egrave; stata significativa: 27,5 milioni di &ldquo;reach&rdquo;, 34,6 milioni di &ldquo;impression&rdquo;, 52,8 milioni di community (+60%) e 15,2 milioni di &ldquo;video views&rdquo;, in fortissima crescita rispetto al 2024. La tappa conclusiva del Giro d&rsquo;Italia Women 2026, lunga 143,9 km, propone un percorso ad anello con partenza ed arrivo in Saluzzo ricco di salite e tratti tecnici che metteranno alla prova le atlete sin dai primi chilometri. Dopo una partenza veloce, il gruppo attraverser&agrave; la pianura cuneese fino ai piedi della prima grande asperit&agrave;: il Montoso, che con i suoi 1.254 metri rappresenta il punto pi&ugrave; alto e selettivo della giornata. La lunga discesa conduce verso la Colletta di Paesana (607 m), una salita pi&ugrave; regolare ma comunque adatta a creare ulteriore selezione. L&rsquo;ultima difficolt&agrave; &egrave; la Colletta di Brondello (660 m), trampolino ideale per attacchi nel finale prima della picchiata verso la valle. Gli ultimi chilometri scorrono veloci fino al ritorno a Saluzzo, con le fasi finali di gara che potrebbero favorire un arrivo a ranghi ristretti o un colpo da finisseur.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138719.jpg" alt=""></p>
<p><strong>L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France: una piattaforma strategica per la valorizzazione del territorio.&nbsp;</strong></p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy del Tour de France fa parte del circuito internazionale L&rsquo;&Eacute;tape Series che permette agli appassionati di vivere l&rsquo;esperienza del Tour de France in prima persona, offrendo eventi selezionati in tutto il mondo. Con oltre trenta appuntamenti globali, la serie propone percorsi impegnativi, strade chiuse al traffico e un&rsquo;atmosfera autenticamente &ldquo;Tour&rdquo;, ricreando le stesse condizioni affrontate dai professionisti. L&rsquo;atmosfera di L&rsquo;&Eacute;tape Italy richiama in modo fedele quella del Tour de France grazie all&rsquo;utilizzo delle maglie ufficiali di classifica (gialla, pois, verde, bianca), alla presentazione dei team sul palco, alla presenza del villaggio evento, alla segnaletica ufficiale lungo il percorso e agli allestimenti di partenza e arrivo.</p>
<p>Le classifiche dedicate, il palco e gli spazi animati completano un contesto che permette ai partecipanti di vivere l&rsquo;esperienza di una vera tappa del Tour, anche dal punto di vista organizzativo e scenografico. Il format L&rsquo;&Eacute;tape Italy &egrave; stato introdotto in Italia nel 2024 da ExtraGiro, una realt&agrave; specializzata nella comunicazione e nell&rsquo;organizzazione di eventi ciclistici, con esperienze di rilievo come i Campionati del Mondo di ciclismo su strada UCI 2020 a Imola, e un approccio focalizzato sullo sviluppo dei territori e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza. Dal 2026, EPT si avvale della collaborazione di ExtraGiro per l&rsquo;organizzazione degli eventi L&rsquo;&Eacute;tape Italy per il triennio 2026-2028. La prima edizione di L&rsquo;&Eacute;tape Italy, svoltasi a Parma il 27 e 28 aprile 2024, ha portato nel cuore della &ldquo;Food Valley&rdquo; un evento unico coinvolgendo il territorio con numeri di assoluto rilievo. L&rsquo;iniziativa ha registrato circa 2.200 partecipanti di provenienza internazionale e quasi 1.300 pernottamenti, generando un impatto economico immediato di oltre 800.000 euro. Nel dettaglio, l&rsquo;evento ha prodotto oltre 128.000 euro in spese di pernottamento, oltre 137.000 euro di spese extra sul territorio, circa 300.000 euro di investimenti diretti e oltre 125.000 euro di indotto per la Pubblica Amministrazione. Oltre ai risultati economici, l&rsquo;&Eacute;tape Italy ha lasciato una forte eredit&agrave; sociale: ispirazione per i giovani ciclisti, crescita dell&rsquo;interesse verso la disciplina, promozione di uno stile di vita attivo e dell&rsquo;uso quotidiano della bicicletta, confermando il valore strategico dell&rsquo;evento per i territori nazionali.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138720.jpg" alt=""></p>
<p><strong>La Provincia Granda al centro del progetto L&rsquo;&Eacute;tape Italy 2026&nbsp;</strong></p>
<p>Il Cuneese sar&agrave; protagonista con ben due eventi L&rsquo;&Eacute;tape Italy nel 2026, grazie al coinvolgimento delle istituzioni regionali e locali, delle aziende del territorio, e di luoghi che rappresentano un patrimonio storico e culturale fondamentale per il ciclismo. La Granda vanta una storia strettamente legata al Tour de France, con tappe leggendarie che hanno scritto pagine indelebili della storia dello sport a pedali lungo alcune delle salite pi&ugrave; iconiche del ciclismo mondiale, diventando simboli di sfida, passione e spettacolo sportivo. L&rsquo;&Eacute;tape Italy riprende questa tradizione, permettendo ai ciclisti amatori di vivere in prima persona l&rsquo;emozione e lo spirito di una tappa del Tour, valorizzando al contempo le bellezze paesaggistiche, culturali e storiche del Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>31 maggio 2026 &ndash; L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: tra valli e salite alpine che restano nel cuore</strong></p>
<p>La manifestazione si svolger&agrave; in provincia di Cuneo, con base a Entracque, e con il coinvolgimento del Consorzio Margreen, la &ldquo;green community&rdquo; che promuove la valorizzazione sostenibile delle Alpi Marittime affacciate sul Mediterraneo, unendo turismo, sport e tutela ambientale. Le Valli Stura, Gesso e Vermenagna ospitano alcuni dei luoghi simbolo del grande ciclismo internazionale: Colle della Maddalena, Colle della Lombarda e Colle di Tenda. Nomi che raccontano, da soli, il valore sportivo e identitario di questi territori. Due i percorsi in programma, Granfondo e Mediofondo, con partenza ed arrivo a Entracque (CN), entrambi pensati per valorizzare il territorio e offrire un&rsquo;esperienza intensa, tecnica e memorabile. Per chi sceglier&agrave; il tracciato lungo, ci saranno due salite che fanno la differenza.</p>
<p>Madonna del Colletto, la &ldquo;salita della storia&rdquo;. Un colle reso celebre dal Giro d&rsquo;Italia 1999 nella mitica tappa del Fauniera, teatro dell&rsquo;indimenticabile attacco in discesa del &ldquo;Falco&rdquo; Paolo Savoldelli. Nel percorso Mediofondo la salita verr&agrave; scalata una volta dal versante di Valdieri. Nel percorso Granfondo, Madonna del Colletto sar&agrave; affrontata due volte, da entrambi i versanti, di cui l&rsquo;ultima nel tratto finale della gara.</p>
<p>Una novit&agrave; inedita: Colle delle Goderie. &Egrave; qui che i partecipanti si daranno battaglia per aggiudicarsi la Maglia a Pois di miglior scalatore della giornata. Il Colle delle Goderie &egrave; una salita di 5 km con pendenza media dell&rsquo;11%, e rappresenta il collegamento naturale tra la Valle Vermenagna e la Valle Gesso tra i comuni di Vernante e Roaschia. Una prima parte in asfalto, subito impegnativa, lascia spazio a un tratto di sterrato che render&agrave; questa scalata indimenticabile. Con L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte si aprir&agrave; ufficialmente questo colle, una salita destinata a diventare meta di appassionati e ciclisti per tutta l&rsquo;estate.</p>
<p>I Comuni attraversati da L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte sono: Entracque, Valdieri, Demonte, Aisone, Vinadio, Moiola, Gaiola, Roccasparvera, Vignolo, Borgo San Dalmazzo, Roccavione, Robilante, Vernante e Roaschia, con il coinvolgimento delle Unioni Montane Valle Stura, Gesso e Vermenagna e del Parco delle Alpi Marittime.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138721.jpg" alt=""></p>
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<p><strong>20 settembre 2026 &ndash; L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;: Monregalese e Alta Langa in un continuo sali e scendi da classica di fine stagione</strong></p>
<p>Il secondo appuntamento si terr&agrave; a Mondov&igrave;, in provincia di Cuneo, in collaborazione con la Granfondo Alpi del Mare, a seguito della prima edizione di una manifestazione che nel 2025 ha registrato un notevole successo e grande partecipazione. Grazie a un format innovativo ed inclusivo ricco di eventi collaterali rivolti anche ad accompagnatori, famiglie e bambini, l&rsquo;evento ha portato rinnovata energia ed entusiasmo nel mondo delle granfondo italiane, coinvolgendo appassionati di tutte le et&agrave;, valorizzando il territorio del Monregalese e creando un&rsquo;esperienza unica che unisce sport, cultura e comunit&agrave;.</p>
<p>Il percorso de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; toccher&agrave; i punti pi&ugrave; iconici delle valli del Monregalese e dell&rsquo;Alta Langa, gli stessi che hanno fatto innamorare i partecipanti gi&agrave; alla prima edizione dello scorso anno. Salite panoramiche, strade immerse nella natura e passaggi che fanno dimenticare la fatica non appena si alza lo sguardo dal manubrio. Un continuo sali e scendi in cui non ci si pu&ograve; annoiare, ideale per una gara di fine estate che metter&agrave; alla prova gambe e testa.</p>
<p>Il percorso della Granfondo Alpi del Mare potrebbe presto diventare permanente grazie alla tabellazione delle strade interessate. Questo permetter&agrave; agli appassionati di ciclismo di pedalare lungo le strade del Monregalese tutto l&rsquo;anno, alla ricerca di emozioni forti e panorami unici. Un esempio concreto di ricaduta e valorizzazione del territorio, capace di trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;opportunit&agrave; stabile di promozione turistica, sviluppo locale e attrattivit&agrave; outdoor, rafforzando l&rsquo;identit&agrave; cicloturistica di un&rsquo;area che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nazionale ed internazionale.</p>
<p>Due le novit&agrave; da scoprire. Sono le salite dello Sbaranzo e degli Oberti: sar&agrave; proprio su quest&rsquo;ultima che verr&agrave; assegnata la Maglia a Pois di miglior scalatore della giornata su una ascesa di 1.800 metri con 160 metri di dislivello complessivi. Iconico anche il passaggio da Murazzano, sede del ristoro, dove i ciclisti potranno assaggiare i prodotti tipici delle Langhe: formaggi, crema di nocciole e tanto altro.</p>
<p>I Comuni attraversati da L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; sono: Mondov&igrave;, Briaglia, Bastia Mondov&igrave;, Cigli&egrave;, Clavesana, Murazzano, Torresina, Igliano, Castellino Tanaro, Niella Tanaro, Vicoforte, Montaldo di Mondov&igrave;, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Monastero di Vasco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel video servizio le interviste dei protagonisti intervenuti alla presentazione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 09:39:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, rinviata ad aprile la decima edizione della Bike to Hell]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/prato-nevoso-rinviata-ad-aprile-la-decima-edizione-della-bike-to-hell_114216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/prato-nevoso-rinviata-ad-aprile-la-decima-edizione-della-bike-to-hell_114216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114216/137536.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Slitta alla prossima primavera la decima edizione della Bike to Hell, uno degli eventi pi&ugrave; attesi del calendario del Bikepark di Prato Nevoso. La manifestazione, inizialmente prevista per sabato 7 febbraio, si svolger&agrave; infatti sabato 11 aprile, una data ritenuta pi&ugrave; idonea per garantire la piena riuscita dell&rsquo;iniziativa e per celebrare nel migliore dei modi un traguardo importante come il decimo anniversario.</p>
<p>La decisione &egrave; stata comunicata dall&rsquo;organizzazione, che ha spiegato come lo spostamento della Bike to Hell sia legato principalmente a motivazioni di carattere logistico. In questi giorni, infatti, la stazione ha registrato una grande affluenza di pubblico, una situazione che avrebbe reso complessa la gestione dell&rsquo;evento e non avrebbe permesso di assicurare lo standard organizzativo previsto per una ricorrenza cos&igrave; significativa.</p>
<p>Per la decima edizione della Bike to Hell, alla quale gli organizzatori tengono in modo particolare, era stato predisposto un programma articolato e curato nei dettagli. Tuttavia, nelle attuali condizioni, non sarebbe stato possibile garantire lo svolgimento ottimale di tutte le attivit&agrave; previste, n&eacute; offrire ai partecipanti l&rsquo;esperienza completa pensata per l&rsquo;occasione.</p>
<p>Tra gli aspetti presi in considerazione c&rsquo;&egrave; stata anche la gestione dei parcheggi, che avrebbe rappresentato un&rsquo;ulteriore criticit&agrave; in un periodo di forte presenza turistica. Per questo motivo si &egrave; scelto di procrastinare la Bike to Hell a fine stagione, individuando una giornata in cui la stazione di Prato Nevoso sar&agrave; interamente dedicata alla bicicletta, senza sovrapposizioni con altre attivit&agrave;.</p>
<p>La nuova collocazione permetter&agrave; di vivere la Bike to Hell in un contesto pi&ugrave; adatto alle esigenze degli atleti e del pubblico, garantendo maggiore sicurezza, migliore fruibilit&agrave; degli spazi e un&rsquo;organizzazione pi&ugrave; fluida.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo - si evince dal post pubblicato sul profilo Instagram del park della stazione sciistica del Mondol&eacute; Ski - &egrave; quello di offrire un evento all&rsquo;altezza delle aspettative, capace di valorizzare il Bikepark e di rendere speciale la celebrazione della sua decima edizione sulle nevi di Prato Nevoso.</p>
<p>L&rsquo;organizzazione ha infine ringraziato il pubblico per la comprensione e la disponibilit&agrave; dimostrata, rinnovando l&rsquo;appuntamento a sabato 11 aprile per condividere insieme una giornata dedicata alla passione per la mountain bike e alla Bike to Hell di Prato Nevoso.</p>]]></description><pubDate>Tue, 03 Feb 2026 07:56:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, gli Amici del Pedale salutano i tedofori al passaggio della fiaccola olimpica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/carru-gli-amici-del-pedale-salutano-i-tedofori-al-passaggio-della-fiaccola-olimpica_113284.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/carru-gli-amici-del-pedale-salutano-i-tedofori-al-passaggio-della-fiaccola-olimpica_113284.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113284/136330.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 11 gennaio, com&rsquo;&egrave; noto, Alba ha vissuto una giornata speciale, all&rsquo;insegna dello sport e dei suoi valori pi&ugrave; autentici, grazie al passaggio della fiamma olimpica. Un evento carico di significato, capace di richiamare cittadini, appassionati e associazioni del territorio, tra cui una rappresentanza degli Amici del Pedale, storica realt&agrave; amatoriale di Carr&ugrave; legata al mondo del ciclismo.</p>
<p>Il gruppo, come si legge sui social network, ha voluto essere presente per salutare i tedofori e rendere omaggio a un simbolo universale, che incarna spirito di sacrificio, passione e condivisione. L&rsquo;incontro tra la fiamma olimpica e gli Amici del Pedale ha rappresentato un ideale ponte tra lo sport vissuto ai massimi livelli internazionali e quello praticato ogni giorno, con entusiasmo e dedizione, sulle strade del territorio cuneese.</p>
<p>Dopo la cerimonia ufficiale, la giornata &egrave; proseguita nel modo pi&ugrave; naturale possibile per i ciclisti: in sella alle biciclette. Il gruppetto degli Amici del Pedale ha infatti approfittato della splendida giornata di sole per un suggestivo giro tra le colline delle Langhe albesi, regalando immagini di sport e amicizia immerse in uno dei paesaggi pi&ugrave; belli del Piemonte.</p>
<p>Un&rsquo;occasione che ha unito tradizione, territorio e valori sportivi, confermando ancora una volta quanto il ciclismo sia parte integrante della cultura locale.</p>
<p>Lo sguardo, peraltro, &egrave; gi&agrave; rivolto al futuro: con l&rsquo;avvio della stagione 2026 degli Amici del Pedale, l&rsquo;invito &egrave; aperto a tutti coloro che desiderano condividere la passione per le due ruote, il piacere dello stare insieme e l&rsquo;amore per la provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 14 Jan 2026 07:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giovani campioni in festa”: una celebrazione dello sport e della passione ciclistica a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113237/136230.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 10 gennaio, nella suggestiva cornice del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, si &egrave; svolta la prima edizione di &ldquo;Giovani campioni in festa&rdquo;, manifestazione organizzata dal Comitato provinciale di Cuneo della Federciclismo (F.C.I.). L&rsquo;iniziativa, rivolta ai bambini e alle bambine della categoria Giovanissimi della provincia di Cuneo (6-12 anni) che hanno partecipato ad almeno una gara nel 2025, ha rappresentato un emozionante momento di incontro e condivisione all&rsquo;insegna dello sport e della passione per la bicicletta.</p>
<p>A dare il via alla giornata &egrave; stata la sindaca Patrizia Manassero, padrona di casa, che ha espresso grande entusiasmo verso il mondo delle due ruote e ha sottolineato il profondo legame della citt&agrave; con il ciclismo, menzionando eventi di rilievo come il Cuneo Bike Festival. Sono poi intervenuti il presidente del Comitato regionale F.C.I., il cuneese Massimo Rosso, e il presidente del Comitato Provinciale di Cuneo, Sergio Barale, che hanno ribadito il ruolo fondamentale del ciclismo in Piemonte, auspicando una crescente partecipazione giovanile a questo sport.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, la cerimonia &ndash; abilmente condotta dal giovane Samuele Bernardi &ndash; &egrave; proseguita con la premiazione di 78 atleti delle diverse categorie, dai piccolissimi &ldquo;Gzero&rdquo; ai pi&ugrave; grandi &ldquo;G6&rdquo;. A consegnare i riconoscimenti, numerose autorit&agrave; locali e sportive: la sindaca Manassero, i Presidenti regionale e provinciale della Federciclismo, l&rsquo;assessore allo Sport Valter Fantino, l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; Luca Pellegrino, il Presidente della &ldquo;Gran Fondo Fausto Coppi&rdquo; Davide Lauro e Silvio Mattio, titolare di &ldquo;Cicli Mattio&rdquo; e main sponsor del Comitato provinciale.</p>
<p>Un momento davvero emozionante &egrave; stato quando Alberto Minetti, celebre campione cuneese degli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, ha coinvolto i giovani raccontando la sua esperienza nella Milano-Sanremo del 1981 e il suo percorso sportivo, che include anche la partecipazione alle Olimpiadi di Mosca 1980. Ha inoltre ribadito quanto sia fondamentale garantire strade sicure per tutti i ciclisti, a prescindere dall&rsquo;et&agrave; o dal livello di esperienza.</p>
<p>La cerimonia &egrave; stata arricchita dai calorosi videomessaggi di Elisa Balsamo, Pietro Mattio ed Erica Magnaldi, grandi campioni della provincia, che hanno incoraggiato i giovani ciclisti a vivere con entusiasmo e divertimento le loro gare.</p>
<p>Dopo la tradizionale foto di gruppo che ha immortalato tutti gli atleti partecipanti, i giovani ciclisti hanno potuto vivere un momento davvero speciale: assistere e prendere parte al prestigioso passaggio della Fiamma Olimpica &ldquo;Milano-Cortina 2026&rdquo;, che proprio nel tardo pomeriggio ha fatto tappa nella citt&agrave; di Cuneo. Un&rsquo;esperienza emozionante e irripetibile, che ha aggiunto ulteriore valore e significato alla giornata di festa, rafforzando il legame tra lo sport locale e i grandi eventi internazionali.</p>
<p>Con questa splendida premiazione si chiude il primo anno di attivit&agrave; del nuovo Comitato Provinciale di Cuneo della Federciclismo, presieduto da Sergio Barale e composto dai Consiglieri Valeria Ciulla, Lorenzo Buratto, Luca Gautero e Dino Rea.</p>
<p>Un sentito ringraziamento va al Comune di Cuneo e al Comitato Regionale della Federciclismo per il patrocinio e il sostegno all&rsquo;evento, oltre che agli sponsor che ne hanno reso possibile la riuscita: Cicli Mattio di Piasco, l&rsquo;Ufficio Sport del Comune di Cuneo, il Cuneo Bike Festival, la Gran Fondo Fausto Coppi, MERLO spa, Eviso spa, la Banca di Caraglio, la Fondazione Michele Scarponi e il Gigante di Manta.</p>
<p>Infine, il grazie pi&ugrave; grande &egrave; rivolto ai veri protagonisti: tutti i bambini e le bambine, le loro famiglie che li sostengono con passione e dedizione, e le associazioni che hanno scelto di partecipare. &Egrave; solo insieme che si costruisce il futuro del ciclismo e dello sport sul nostro territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Étape del Tour de France arriva a Mondovì: appuntamento il 20 settembre 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-tape-del-tour-de-france-arriva-a-mondovi-appuntamento-il-20-settembre-2026_113041.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/l-tape-del-tour-de-france-arriva-a-mondovi-appuntamento-il-20-settembre-2026_113041.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113041/135914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il grande ciclismo amatoriale internazionale sceglie ancora la provincia di Cuneo e amplia i suoi orizzonti. Il 20 settembre 2026 Mondov&igrave; sar&agrave; teatro de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, uno degli appuntamenti ufficiali del nuovo progetto L&rsquo;&Eacute;tape Italy, inserito nel circuito legato al Tour de France. Una data che segue quella del 31 maggio, quando la valle Gesso ospiter&agrave; L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte con partenza da Entracque.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla collaborazione tra ExtraGiro ed EPT e punta a portare gli appassionati a pedalare in sicurezza in alcuni dei territori pi&ugrave; suggestivi d&rsquo;Italia, ricreando il clima delle grandi competizioni ciclistiche. Villaggi animati, strade chiuse al traffico e standard organizzativi elevati sono gli elementi centrali di un format che ambisce a coniugare sport, territorio e spettacolo.</p>
<p>Per Mondov&igrave; si tratta di un ulteriore passo avanti dopo l&rsquo;ottimo riscontro ottenuto dalla Granfondo Alpi del Mare. La manifestazione, alla sua prima edizione, aveva richiamato oltre duemila partecipanti, distinguendosi per una proposta capace di coinvolgere non solo gli atleti, ma anche famiglie e visitatori grazie a eventi collaterali, area expo, street food, musica e intrattenimento diffuso.</p>
<p>Proprio da quell&rsquo;esperienza prende forma L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, realizzata in collaborazione con Alpi del Mare, che porter&agrave; sulle strade del Monregalese la granfondo pi&ugrave; conosciuta al mondo. I percorsi, come gi&agrave; avvenuto in passato, avranno una forte valenza promozionale, mettendo al centro il paesaggio e l&rsquo;identit&agrave; del territorio, con il supporto delle istituzioni, delle realt&agrave; economiche e della comunit&agrave; locale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso nel circuito L&rsquo;&Eacute;tape Series rappresenta un riconoscimento di rilievo. Nato in Francia oltre vent&rsquo;anni fa, il modello L&rsquo;&Eacute;tape &egrave; oggi uno dei format pi&ugrave; affermati a livello mondiale nel ciclismo amatoriale. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai partecipanti un&rsquo;esperienza il pi&ugrave; possibile simile a una vera tappa del Tour de France, replicandone l&rsquo;organizzazione, la sicurezza e l&rsquo;atmosfera della Grande Boucle.</p>
<p>Il progetto L&rsquo;&Eacute;tape Italy, come annunciato dagli organizzatori, &egrave; destinato a crescere ulteriormente, con nuove iniziative che verranno svelate nei prossimi mesi. Intanto, per chi desidera prendere parte agli eventi del 2026, le iscrizioni apriranno ufficialmente il 15 gennaio.</p>
<p>Con due appuntamenti concentrati in provincia di Cuneo, tra Valle Gesso e Monregalese, il territorio si candida cos&igrave; a diventare uno dei punti di riferimento nazionali per il ciclismo amatoriale di alto livello, capace di unire passione sportiva, turismo e valorizzazione locale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 09 Jan 2026 07:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Vuelta 2025 in Piemonte: oltre 200mila spettatori, con un impatto economico di 40 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111675/134040.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La Vuelta a Espa&ntilde;a 2025 &egrave; stata per il Piemonte una grande festa di sport e allo stesso tempo un vero e proprio laboratorio di ricadute economiche, sociali e culturali. La decisione di ospitare la Salida Oficial, disputata tra il 23 e il 26 agosto, ha rappresentato per la Regione un&rsquo;occasione straordinaria di promozione internazionale, capace di attrarre spettatori, media, atleti e operatori economici e di generare benefici diretti e indiretti di grande rilievo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo il report &ldquo;Economic Impact of La Vuelta in Piedmont&rdquo; del Dipartimento di Management dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, curato dal prof. Alberto Sardi, la manifestazione ciclistica ha prodotto risultati straordinari. Nel pieno della stagione estiva, tradizionalmente dedicata alle vacanze, le quattro tappe piemontesi hanno richiamato circa 200.000 spettatori, distribuiti tra grandi citt&agrave; e piccoli centri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Torino, Venaria, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa sono diventati teatro di un'intensa mobilitazione collettiva, con significativi aumenti delle presenze turistiche e delle prenotazioni alberghiere. Si &egrave; stimato un impatto economico lordo diretto superiore ai 18 milioni di euro. Ma l&rsquo;impatto della Vuelta non si esaurisce nella semplice somma delle transazioni: grazie a una regia logistica e organizzativa efficace, la Regione Piemonte ha trasformato ogni euro investito in un volano per il tessuto produttivo locale. Ristoratori, hotel, negozi e attivit&agrave; outdoor hanno beneficiato del grande afflusso di pubblico, mentre la domanda di servizi di trasporto locale ha registrato un forte incremento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il moltiplicatore economico ha generato ulteriori 22 milioni di euro di impatto indiretto e indotto. L&rsquo;impatto economico totale supera dunque i 40 milioni di euro, mentre il valore prudenziale dell&rsquo;impatto netto immediato &egrave; stimato in 33 milioni di euro, a fronte di una spesa pubblica complessiva di 6,7 milioni di euro. Il grande ciclismo &egrave; stato anche un fattore di coesione civica e valorizzazione territoriale. Pi&ugrave; di 200 associazioni e oltre 9.000 persone coinvolte, tra atleti, staff, media, volontari e operatori, hanno collaborato per il successo dell&rsquo;evento, rafforzando il senso di appartenenza e coinvolgendo anche studenti e realt&agrave; sportive locali. L&rsquo;esperienza &egrave; stata occasione di crescita, aggregazione e apertura con effetti destinati a dispiegarsi ben oltre i giorni della gara.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La copertura mediatica ha portato il Piemonte sotto i riflettori di 190 Paesi, con oltre 15.000 ore di programmazione TV e 13 milioni di contatti digitali. Le immagini di paesaggi, eccellenze enogastronomiche, cultura e tradizioni sono diventate patrimonio globale, rafforzando l&rsquo;appeal turistico e la reputazione della nostra regione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;analisi condotta dal team dell&rsquo;Universit&agrave; &ndash; attraverso interviste, analisi dati e benchmarking con altri grandi eventi &ndash; ha evidenziato tanto gli effetti tangibili quanto quelli intangibili della manifestazione, dal rafforzamento del brand territoriale al consolidamento delle reti tra pubblico e privato. La Vuelta 2025, conclude il report, &ldquo;<em>costituisce un esempio paradigmatico di grande evento sportivo capace di generare valore economico e sociale, accrescendo la visibilit&agrave; internazionale del Piemonte e rafforzandone la posizione nel panorama europeo dei grandi eventi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Accanto all&rsquo;evento sportivo, la Vuelta 2025 ha valorizzato anche l&rsquo;incontro tra Piemonte e Spagna a tavola, con un percorso enogastronomico progettato insieme ai Cuochi della Mole. Il men&ugrave; ha celebrato affinit&agrave; e differenze tra le due tradizioni con proposte creative: dal &ldquo;Sangretto&rdquo; alle &ldquo;Tapas sabaude&rdquo; fino alla &ldquo;Padella Piemontese&rdquo; (rivisitazione locale della paella) e ai dolci torinesi, per celebrare in cucina le affinit&agrave; tra i due territori. La Vuelta conferma dunque il Piemonte come modello virtuoso per accoglienza, valore economico, investimenti e promozione a livello internazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>La Vuelta &egrave; stata una grande occasione per tutto il Piemonte </em>&ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;assessore allo Sport e Turismo, Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca e post-olimpico, Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore al Bilancio e alle Attivit&agrave; produttive, Andrea Tronzano -<em>. &Egrave; stata un&rsquo;importante gara ciclistica, ma soprattutto un grande progetto di promozione turistica, economica e culturale che ha visto lavorare insieme istituzioni, comuni, imprese ed enti locali. I numeri lo dimostrano: abbiamo generato ricavi concreti, sostenuto il comparto turistico e commerciale, portato il Piemonte sotto i riflettori di milioni di spettatori nel mondo. Il nostro territorio &egrave; stato protagonista con le sue eccellenze, la sua accoglienza e la sua capacit&agrave; organizzativa. Questi risultati ci incoraggiano a continuare a puntare sui grandi eventi sportivi e sulla valorizzazione delle nostre risorse</em>&rdquo;.</div>
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<div>&ldquo;<em>Queste cifre confermano ci&ograve; che abbiamo gi&agrave; percepito durante la partenza ufficiale in Piemonte: un successo clamoroso</em> - sottolinea il direttore generale della Vuelta Ciclista a Espa&ntilde;a, Javier Guillen -<em>. Il coinvolgimento delle istituzioni, la risposta del pubblico e l&rsquo;impatto economico e sociale generato mostrano l&rsquo;enorme potenziale di questa collaborazione. Per La Vuelta &egrave; stato un privilegio iniziare in Piemonte l&rsquo;edizione 2025 e lavorare con un territorio cos&igrave; impegnato &egrave; stata una garanzia di successo</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>In meno di due anni Torino ha accolto le tre pi&ugrave; grandi corse ciclistiche a tappe del mondo, a conferma di una vocazione solida e profonda nell'organizzare e ospitare grandi eventi sportivi di respiro internazionale</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore allo sport della Citt&agrave; di Torino, Domenico Carretta -.<em> La citt&agrave; ha accolto la Vuelta a Espa&ntilde;a con una festa lunga tre giorni tra sport, spettacolo e cultura. Una mobilitazione collettiva che ha attraversato luoghi iconici della citt&agrave; come piazzetta Reale e il Motovelodromo intitolato al campione Fausto Coppi, coinvolgendo migliaia di volontari e oltre 200 associazioni, rafforzando il senso di comunit&agrave; e l'orgoglio locale. Un risultato straordinario, e i numeri ne sono la dimostrazione, in termini di ricadute economiche e di visibilit&agrave; internazionale</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dati economici e di impatto de La Vuelta 2025 in Piemonte (Report Universit&agrave; di Torino):</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Spettatori</strong>: circa 200.000 presenze distribuite tra le quattro tappe piemontesi.</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico totale</strong>: oltre 40 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Ricavi diretti: 18,4 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Impatto indiretto e indotto: 22,1 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico netto immediato</strong>: stimato in 33 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Spesa pubblica complessiva</strong>: 6,7 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Copertura mediatica</strong>: oltre 15.000 ore di programmazione TV; -&nbsp; 13 milioni di contatti digitali, con visibilit&agrave; in 190 Paesi.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto sociale e culturale</strong>: coinvolgimento di oltre 200 associazioni e 9.000 persone (tra volontari, staff, media e atleti).</div>]]></description><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 15:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Panathlon Club di Cuneo e Mondovì ricordano Lorenzo Tealdi, il “Signore del Ciclismo” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/i-panathlon-club-di-cuneo-e-mondovi-ricordano-lorenzo-tealdi-il-signore-del-ciclismo_107947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/i-panathlon-club-di-cuneo-e-mondovi-ricordano-lorenzo-tealdi-il-signore-del-ciclismo_107947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107947/128715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prima dell&rsquo;incontro-conviviale con il tema &ldquo;La Gran Fondo Le Alpi del Mare - in ricordo del Signore del Ciclismo&rdquo;, presso il cimitero di Sant&rsquo;Anna Avagnina ove riposa, Lorenzo Tealdi il &ldquo;Signore del Ciclismo&rdquo;, &egrave; stato ricordato durante una breve cerimonia in suo onore. Un momento semplice ma ricco di significato per mantenere vivo il ricordo e l&rsquo;esempio di Lorenzo o &ldquo;Teo&rdquo; cos&igrave; chiamato da tutti, all&rsquo;interno della comunit&agrave; sportiva e civile della Provincia Granda.</p>
<p>Queste le parole di Paolo Viberti, una delle penne pi&ugrave; apprezzate del giornalismo sportivo italiano: &ldquo;<em>Teo era il mio porto sicuro quando mi recavo nella Provincia Granda. Una brava persona che rendeva il mondo pi&ugrave; vivibile e gentile, un mondo persino gradevole ed accogliente. Ciao Teo</em>&rdquo;. A seguire, presso la cornice perfetta dell&rsquo;Hotel la Ruota di Pianfei, Il Panathlon Club Cuneo insieme al Panathlon Club Mondov&igrave;, con l&rsquo;omaggio in ricordo di Lorenzo Tealdi, ha aperto il lungo fine settimana della Granfondo Alpi del Mare &ndash; Mondov&igrave;, a lui dedicata.</p>
<p>Dopo il saluto dell&rsquo;assessore Regionale Paolo Bongioanni e del governatore dell&rsquo;Area 3 del Panathlon International Maurizio Nasi, i relatori Paolo Bruno, membro del Comitato Organizzatore &ldquo;Gran Fondo Le Alpi del Mare&rdquo;, Guido Campana, per cinquant&rsquo;anni braccio destro di Lorenzo, Ferruccio Dardanello, gi&agrave; presidente della Camera di Commercio di Cuneo e presidente onorario di Unioncamere, hanno ricordato la figura carismatica affascinante e prestigiosa di &ldquo;Teo&rdquo; a cui la Gran Fondo delle Alpi del Mare, in programma il 21 settembre a Mondov&igrave; &egrave; stata dedicata, al termine della quale sono stati assegnati i trofei riservati al maschio ed alla femmina primi classificati.</p>
<p>Di particolare importanza &egrave; stato poi l&rsquo;intervento del quarto relatore della serata Franco Bocca che ha presento il suo ultimo libro sul ciclismo col titolo &ldquo;Il Pedale nella Granda&rdquo; dove racconta i campioni della Provincia Granda che magari non sono stati grandissimi come corridori di vertice, ma che sono un esempio di impegno in questo nobile sport della fatica. Questo libro viene ad arricchire la collana dedicata al ciclismo piemontese di ieri e dell&rsquo;altro ieri, seguendo le tappe della storia, di tutte le storie per ricordarci chi eravamo, chi siamo, nel panorama dello Sport.</p>
<p>Durante l&rsquo;intensa serata &egrave; stato presentato dai vicepresidenti del Panathlon Club Cuneo, Chiara Blangetti e Bruno Bossi, un nuovo socio del Club, Mauro Pellegrino, importante collaboratore di Bruno Bossi nella conduzione per oltre venti anni del Centro di Avviamento allo Sport presso il Centro Sociale Luigi Buzzi di Robilante, per il Tiro con l&rsquo;Arco, seguendo i giovani nella loro crescita sportiva ed agonistica.</p>
<p>Il governatore dell&rsquo;Area 3 Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, Maurizio Nasi, ha poi comunicato alla socia del Panathlon Club Cuneo, Tiziana Ciravegna che, durante la riunione dell&rsquo;Area 3 in programma ad Aosta il 27 settembre, le verr&agrave; consegnato il &ldquo;Riconoscimento del Governatore&rdquo; per la fedelt&agrave; associativa dal 1997 e per la sua eccellente carriera sportiva.</p>
<p>Sempre per celebrare la fedelt&agrave; associativa al Panathlon International sono stati consegnati i riconoscimenti per i 10 anni, ai soci del Panathlon Club Cuneo, Piermario Giordano e Elvio Chiatellino. Il Consiglio Direttivo del Panathlon Club Cuneo ha infine consegnato a Davide Rosso, amministratore dell&rsquo;Hotel &ldquo;La Ruota&ldquo; di Pianfei e socio del Panathlon Club Cuneo, il riconoscimento di &ldquo;Socio Onorario&rdquo; al padre Emilio Rosso, mancato ai suoi cari all&rsquo;inizio del 2025, con la motivazione: &ldquo;<em>Per l&rsquo;impegno costruttivo, l&rsquo;affetto e la vicinanza dimostrata nel corso degli anni al nostro Club</em>&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;incontro conviviale erano inoltre presenti numerose rappresentati della Associazione Culturale &ldquo;Donne per la Granda&rdquo;: la presidente Debora Cappellino, la vice presidente Raffaella Gramaglia, che copre anche il ruolo di conigliera nel Panathlon Club Cuneo, la tesoriera M. Antonietta Veglia e la consigliera Gabriella Cocciolo. Le Donne per la Granda, con grande impegno, collaborano col Panathlon Club Cuneo nell&rsquo;organizzazione della mostra &ldquo;Donne e Motori&rdquo; ideata e realizzata dalla Professoressa Adriana Balzarini, consigliera nazionale del Panathlon International.</p>
<p>&Egrave; stata quindi l&rsquo;occasione di comunicare la quarta tappa della mostra &ldquo;Donne e Motori&rdquo; che si terr&agrave; a Fossano, presso l&rsquo;ex Chiesa del Salice, in piazza Bima, con l&rsquo;inaugurazione sabato 27 settembre alle ore 18.00.<br>Il Panathlon Club Cuneo ha inoltre preso parte, domenica 21 settembre, alla &ldquo;Carovana della Pace&rdquo; 2025, con partenza dal Memoriale della Deportazione di Borgo San Dalmazzo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Sep 2025 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Annalisa Minetti sarà la madrina della Granfondo Alpi del Mare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/annalisa-minetti-sara-la-madrina-della-granfondo-alpi-del-mare_107776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/annalisa-minetti-sara-la-madrina-della-granfondo-alpi-del-mare_107776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107776/128449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; ufficiale: Annalisa Minetti sar&agrave; la madrina della Granfondo Alpi del Mare, in programma domenica 21 settembre. L'appuntamento si conferma tra i pi&ugrave; attesi del calendario ciclistico, trasformando Mondov&igrave; nella capitale dello sport per l'intero weekend.</p>
<p>La celebre artista e atleta paralimpica sar&agrave; presente sabato pomeriggio al Villaggio Expo in Piazza della Repubblica, dalle 15.00 alle 18.00, per incontrare il pubblico e gli atleti.&nbsp;</p>
<p>Dopo una brillante carriera musicale e televisiva, Annalisa Minetti ha intrapreso con successo anche l'attivit&agrave; sportiva a livello paralimpico. Nel 2012 conquista la medaglia di bronzo nei 1500 metri alle Paralimpiadi di Londra, stabilendo il record mondiale per la categoria non vedenti. Nello stesso anno sale ancora sul podio agli Europei, mentre nel 2013 diventa campionessa del mondo negli 800 metri, con un nuovo primato iridato. Da allora ha continuato a misurarsi in diverse discipline, dal triathlon al canottaggio, confermandosi un esempio di determinazione e resilienza nello sport come nella vita.</p>
<p>Oggi, Annalisa &egrave; anche Responsabile Nazionale del Settore Disabilit&agrave; di ACSI, impegno che la vede quotidianamente in prima linea per la promozione dello sport come strumento di inclusione e crescita personale.</p>
<p>Un'altra notizia che rende l'edizione 2025 indimenticabile: le iscrizioni alla Granfondo hanno raggiunto le 2.000 unit&agrave;, un traguardo straordinario che testimonia l'entusiasmo attorno a questa manifestazione. Con un weekend ricco di appuntamenti, la Granfondo Alpi del Mare si conferma come un evento di riferimento non solo per gli appassionati di ciclismo, ma per l'intero territorio, grazie al coinvolgimento di istituzioni, aziende e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Il Comitato Organizzatore, presieduto da Massimo Borgna, invita tutti i partecipanti a vivere un weekend di sport nel pieno rispetto delle regole, all'insegna della sicurezza e del divertimento, con l'occasione di scoprire i luoghi e i sapori autentici del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Sep 2025 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Iscrizioni a gonfie vele per la Granfondo Alpi del Mare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/iscrizioni-a-gonfie-vele-per-la-granfondo-alpi-del-mare_107028.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/iscrizioni-a-gonfie-vele-per-la-granfondo-alpi-del-mare_107028.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107028/127295.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel cuore delle Alpi Marittime, tra panorami mozzafiato e borghi ricchi di storia, prende vita un evento che sta gi&agrave; lasciando il segno: la prima edizione della Granfondo Alpi del Mare si sta affermando come uno degli appuntamenti ciclistici pi&ugrave; attesi e partecipati dell&rsquo;anno. Con oltre 1.300 iscritti gi&agrave; confermati e 21 nazioni rappresentate, la manifestazione ha superato ogni previsione, dimostrando una capacit&agrave; di attrazione che va ben oltre i confini regionali.</p>
<p>Il percorso, recentemente testato da centinaia di ciclisti durante la social ride dello scorso fine settimana, ha ricevuto unanimi apprezzamenti. I partecipanti hanno potuto vivere in anteprima un tracciato che unisce tecnica e bellezza, con salite impegnative, discese panoramiche e tratti immersi nella natura incontaminata. Un itinerario pensato per chi ama la sfida, ma anche per chi cerca emozioni autentiche in sella alla propria bici.</p>
<p>Tra i protagonisti della manifestazione ci saranno anche ciclisti con disabilit&agrave; coinvolti nel progetto "Io ci sono", della Cooperativa Sociale "La Cascina" che ha aderito con entusiasmo alla Cicloturistica. La loro presenza rappresenta un momento di grande valore umano, sottolineando il forte impegno dell&rsquo;organizzazione verso l&rsquo;inclusivit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave;, valori fondanti di questa iniziativa.</p>
<p>Le iscrizioni alla Granfondo Alpi del Mare stanno viaggiando a un ritmo sorprendente, con una media giornaliera che oscilla tra le 30 e le 50 nuove adesioni. Un dato che conferma il crescente interesse attorno alla manifestazione e testimonia l&rsquo;efficacia della rete di promozione attivata da team, sponsor e partner territoriali. Questo flusso costante di partecipazioni spontanee, provenienti sia dall&rsquo;Italia che dall&rsquo;estero, rafforza la prospettiva di raggiungere un risultato strabiliante in termini di iscrizioni, rendendo questa prima edizione un vero e proprio caso di successo nel panorama delle granfondo internazionali.</p>
<p>Nelle ultime settimane, centinaia di ciclisti stanno &ldquo;provando&rdquo; il percorso della Granfondo Alpi del Mare, animando Mondov&igrave; e i comuni attraversati dalla manifestazione. Un fenomeno che non &egrave; passato inosservato: le attivit&agrave; commerciali locali confermano un afflusso costante e vivace, segno tangibile dell&rsquo;interesse crescente attorno all&rsquo;evento. Le strutture ricettive della zona &mdash; hotel, B&amp;B, agriturismi &mdash; registrano un aumento significativo delle prenotazioni, con molte realt&agrave; gi&agrave; al completo nei weekend da qui a fine settembre. Mondov&igrave; e dintorni sono stati letteralmente &ldquo;presi d&rsquo;assalto&rdquo;, dimostrando come manifestazioni sportive di questo tipo siano potenti attivatori di turismo lento, capace di valorizzare il territorio in modo sostenibile, autentico e duraturo.</p>
<p>Info iscrizioni: <a href="https://granfondoalpidelmare.com/iscrizioni/" target="_blank">https://granfondoalpidelmare.com/iscrizioni/</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Sep 2025 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte saluta la Vuelta: "Un successo oltre le aspettative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106726/126908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il passaggio della Vuelta 25 ha risvegliato l&rsquo;anima sportiva del Piemonte: una marea rossa di entusiasmo ha invaso citt&agrave; e borghi, accogliendo i corridori con calore e trasformando il territorio in un palcoscenico di sport, emozioni e partecipazione.&nbsp;Dopo l&rsquo;ennesimo successo di pubblico, con una grande affluenza fin dalle prime ore del mattino, la quarta tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 25 ha preso il via da Susa, antica citt&agrave; alpina simbolo di scambi culturali tra Italia e Francia. La corsa ha attraversato otto comuni piemontesi prima di valicare il Colle del Monginevro e raggiungere la Francia, chiudendo cos&igrave; il capitolo italiano della Salida Oficial, che in quattro tappe ha coinvolto 139 Comuni della regione. Fondamentale &egrave; stato il ruolo delle citt&agrave; di partenza e arrivo, Venaria Reale, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa, protagoniste nella buona riuscita dell&rsquo;evento grazie a momenti di incontro, appuntamenti culturali e iniziative volte a coinvolgere i cittadini, creando un clima di attesa e festa. Migliaia di persone hanno seguito la gara, trasformando ogni tappa in una festa collettiva che ha unito generazioni diverse, tutte accomunate dall&rsquo;amore per il ciclismo e il proprio territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo vissuto giorni straordinari: il Piemonte &egrave; stato il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale, accogliendo la Vuelta 25 con entusiasmo, passione e una partecipazione popolare che ha superato ogni aspettativa</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. <em>Le quattro tappe piemontesi della Salida Oficial sono state una vetrina sportiva di altissimo livello, un&rsquo;occasione per mostrare al mondo la bellezza dei nostri territori, l&rsquo;efficienza delle nostre comunit&agrave; e la nostra capacit&agrave; organizzativa. Vogliamo ringraziare tutti i comuni coinvolti, le istituzioni, le forze dell&rsquo;ordine, i volontari e i tantissimi cittadini che hanno contribuito a rendere questo evento un successo indiscutibile. Il Piemonte ha risposto con calore, ordine e professionalit&agrave;: dalle citt&agrave; ai piccoli borghi, abbiamo dimostrato di essere pronti per ospitare eventi internazionali di questa portata. Questa competizione &egrave; stata molto pi&ugrave; di una corsa ciclistica: &egrave; stata una festa dello sport, una celebrazione del territorio e un&rsquo;occasione per rafforzare il legame tra il Piemonte e il ciclismo. Siamo orgogliosi di aver scritto insieme una pagina importante, che rester&agrave; nella memoria collettiva e dar&agrave; impulso anche al nostro turismo, alla nostra economia e alla promozione culturale del Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>La partenza de La Vuelta 25 dal Piemonte ha superato le nostre aspettative. Siamo arrivati in una regione con una lunga tradizione ciclistica e ci siamo sentiti come a casa grazie alla calorosa e affettuosa accoglienza dei tifosi</em> &ndash; sottolinea Javier Guill&eacute;n direttore generale de la Vuelta a Espa&ntilde;a -. <em>Il gruppo ha pedalato attraverso scenari carichi di storia e di una bellezza naturale impressionante, con il passaggio attraverso le Alpi come momento culminante, qualcosa che ci emozionava particolarmente. Dal punto di vista sportivo, sono state tappe molto intense e divertenti, che hanno entusiasmato gli appassionati. Grazie alla stretta collaborazione con le autorit&agrave; del Piemonte, il passaggio de La Vuelta nella loro regione pu&ograve; essere definito un vero successo che ricorderemo sempre con grande affetto</em>".</p>
<p>A sottolineare l&rsquo;importanza mediatica del grande appuntamento ciclistico, sono stati oltre 200 i giornalisti, fotografi, operatori video e speaker radiofonici accreditati, impegnati a raccontare ogni fase della corsa: da immagini spettacolari a servizi televisivi, trasmissioni radiofoniche e articoli che hanno messo in luce non solo l&rsquo;impresa sportiva, ma anche la forza e l&rsquo;identit&agrave; del territorio ospitante. Un racconto condiviso a livello internazionale, che ha dato ampio risalto al sotto ogni profilo: sportivo, culturale e turistico.</p>
<p>La Salida Oficial della Vuelta 25, con le sue quattro tappe piemontesi, si &egrave; confermata una manifestazione di grande rilievo sotto ogni aspetto: sportivo, organizzativo e promozionale. E il Piemonte ha svolto il ruolo di grande gregario, contribuendo in modo importante alla riuscita della manifestazione ciclistica.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Aug 2025 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
