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<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato a Saluzzo il “Gran Finale” del Giro d’Italia Women 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/presentato-a-saluzzo-il-gran-finale-del-giro-ditalia-women-2026_118666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/presentato-a-saluzzo-il-gran-finale-del-giro-ditalia-women-2026_118666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/144096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri sera al Teatro Magda Olivero, la serata di presentazione del &ldquo;Gran Finale&rdquo; del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 con la tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del 7 giugno 2026. Sul palco, Roberto Busso, Ambassador dell&rsquo;evento, ha accompagnato il pubblico presente in sala in un racconto fluido e coinvolgente, costruito alternando contenuti istituzionali, momenti tecnici ed emozioni. L&rsquo;evento si &egrave; aperto con una fase di accoglienza e intrattenimento, seguita da un&rsquo;apertura video di forte impatto che ha introdotto il pubblico al cuore della presentazione.</p>
<p>La serata &egrave; iniziata con l&rsquo;introduzione di EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), in qualit&agrave; di Comitato di Tappa, nelle persone di Flavio Borgna, Giovanni Monge Roffarello e Paolo Bruno che hanno illustrato il progetto in tutte le sue dimensioni: non solo quella sportiva, ma anche e soprattutto di presentazione e valorizzazione del territorio, anche grazie al programma di eventi collaterali che vedranno protagonista la citt&agrave; di Saluzzo a partire gi&agrave; da venerdi 5 giugno.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144097.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire gli interventi istituzionali di Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale di Cuneo, dell&rsquo;Assessore Regionale Marco Gallo, del Presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, e del Sindaco di Saluzzo Franco Demaria accompagnato dall&rsquo;Assessore allo Sport Enrico Falda che con contributi mirati hanno sottolineato il valore dell&rsquo;evento per il territorio, lo sport e la comunit&agrave;.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato Il momento dalla presentazione tecnica della tappa, illustrata con il supporto di immagini e contributi visivi insieme al team professionistico di ciclismo femminile BePink con le atlete ed il team manager Walter Zini, offrendo una lettura chiara ma coinvolgente del percorso. Da segnalare la presenza di Marco Velo, ex ciclista professionista ed attualmente Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo Femminile. In sala anche il Presidente Regionale Piemonte della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Rosso.</p>
<p>Importante anche la presenza di una rappresentanza di ciclisti professionisti piemontesi del passato e del presente con in prima fila Italo Zilioli e Pietro Mattio. Significativa &nbsp;la testimonianza di Elisa Balsamo, tra le pi&ugrave; forti e riconosciute cicliste professioniste a livello internazionale, protagonista di un&rsquo;intervista intensa e partecipata.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche ai Sindaci dei Comuni attraversati dal percorso, a conferma del forte coinvolgimento del territorio, cos&igrave; come alle manifestazioni collaterali che accompagneranno l&rsquo;evento, presentate in modo concreto e immediato, con il contributo di Chiara Canavese, Vicepresidente della Fondazione Amleto Bertoni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144098.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Significativa &nbsp;la partecipazione di Gianfranco Sorasio &ndash; Amministratore Delegato di eVISO e di Alessandro Possetto - Amministratore delegato di REbuilding, &nbsp;in rappresentanza dei partner e degli sponsor che supportano l&rsquo;iniziativa, che &egrave; resa possibile grazie al contributo e alla collaborazione di importanti realt&agrave; del territorio e del mondo imprenditoriale. In particolare, un ruolo fondamentale &egrave; svolto anche dalle aziende Bongioanni e Officine Mattio, insieme al supporto delle istituzioni locali e del territorio del Monviso quali il Comune di Saluzzo, Terres Monviso e Camera di Commercio di Cuneo e ATL del Cuneese.</p>
<p>La serata si &egrave; conclusa in un clima conviviale, tra musica e fotografie, lasciando al pubblico la sensazione di aver preso parte non solo a una presentazione, ma a un vero racconto condiviso di sport, territorio e visione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144099.jpg" alt="foto"></p>
<p>Il &ldquo;Gran Finale&rdquo; del prossimo 7 giugno, con la tappa Saluzzo-Saluzzo, non sar&agrave; solo un evento sportivo, ma un percorso condiviso con tutta la comunit&agrave; locale. L&rsquo;arrivo del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 a Saluzzo si traduce in un progetto pi&ugrave; ampio, capace di coinvolgere l&rsquo;intero territorio del Monviso in un racconto fatto di sport, persone e comunit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dei giorni che accompagnano la gara, la citt&agrave; e i comuni del percorso si animeranno con un calendario di eventi pensato per creare partecipazione e aspettativa. Il Giro diventa cos&igrave; un&rsquo;occasione per vivere il territorio in modo pi&ugrave; intenso e condiviso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un progetto di territorio</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; guidata da EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio) in qualit&agrave; di Comitato di Tappa, sotto la guida di Flavio Borgna, imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale. Forte di una lunga esperienza a supporto di manifestazioni sportive di rilievo, specialmente nel ciclismo e in altre discipline, EPT mira a promuovere il territorio cuneeseattraverso eventi sportivi di portata internazionale e iniziative per l&rsquo;inclusione sociale. EPT si coordina istituzioni, amministrazioni locali, associazioni e partner con un approccio inclusivo. L&rsquo;obiettivo principale &egrave; trasformare il Giro d&rsquo;Italia Women in un&rsquo;opportunit&agrave; duratura di crescita e visibilit&agrave; per il territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144100.jpg" alt="foto"></p>
<p><strong>La citt&agrave; che si trasforma: sport, cultura e partecipazione</strong></p>
<p>Il programma degli eventi del fine settimana del 5-7 giugno si sviluppa in modo progressivo, costruendo un percorso che porta fino alla domenica, &nbsp;giorno della tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo. Non esiste un unico momento centrale, ma una serie di appuntamenti che contribuiscono, giorno dopo giorno, a creare atmosfera. Un palinsesto diffuso che coinvolge Saluzzo e i comuni del percorso, mettendo in rete energie e partecipazione.</p>
<p>Nei giorni del Giro, Saluzzo cambier&agrave; volto. Le vie del centro si coloreranno di rosa, le attivit&agrave; commerciali parteciperanno con vetrine dedicate e aperture straordinarie, mentre eventi come la Notte Rosa di venerd&igrave; 5 giugno trasformeranno la citt&agrave; in uno spazio vivo. Allestimenti urbani e installazioni contribuiranno a rendere visibile, in ogni angolo, l&rsquo;arrivo del grande ciclismo.</p>
<p>Il programma non si limita solo alla componente sportiva, ma propone un&rsquo;offerta pi&ugrave; ampia: tra i momenti pi&ugrave; significativi spicca la Pedalata Rosa del 7 giugno, organizzata insieme al Gruppo Sportivo Michelin. Si tratta di una pedalata non competitiva da Cuneo a Saluzzo, ideata per condividere la passione per la bici e concludersi con il suggestivo passaggio sotto l&rsquo;arco di arrivo del Giro. L&rsquo;iniziativa coinvolge attivamente le societ&agrave; ciclistiche locali e prevede attivit&agrave; dedicate ai giovani per avvicinare sempre pi&ugrave; persone al ciclismo. A fianco di tutto ci&ograve;, musica, incontri e momenti culturali arricchiscono il calendario, dando vita a un&rsquo;esperienza in grado di coinvolgere pubblici eterogenei.&nbsp;</p>
<p>A suggellare il fine settimana sar&agrave; la cena di gala di domenica 7 giugno, momento conclusivo pensato per riunire istituzioni, partner, organizzatori e ospiti in un contesto pi&ugrave; raccolto e conviviale. La serata rappresenta un&rsquo;occasione per condividere a caldo emozioni, risultati e significato dell&rsquo;evento. Un appuntamento che unisce relazione e territorio, valorizzando anche l&rsquo;eccellenza enogastronomica locale, e che chiude idealmente il percorso dei giorni del Giro con uno sguardo gi&agrave; rivolto al futuro e alle opportunit&agrave; generate per Saluzzo e il Monviso.</p>
<p>La tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del Giro d&rsquo;Italia Women coinvolge inoltre un ampio numero di comuni del territorio, trasformando il passaggio della corsa in un momento condiviso lungo tutto il tracciato. Non si tratta solo di un evento che interessa il punto di partenza e arrivo, ma di un progetto diffuso che attraversa paesi, vallate e comunit&agrave;, portando visibilit&agrave; e partecipazione. I comuni interessati sono: Bagnolo Piemonte, Barge, Brondello, Brossasco, Busca, Costigliole Saluzzo, Isasca, Manta, Martiniana Po, Moretta, Paesana, Pagno, Piasco, Rossana, Sanfront, Torre San Giorgio, Venasca, Verzuolo.&nbsp;</p>
<p>Ogni comune &egrave; parte attiva di questo racconto: dall&rsquo;accoglienza lungo il percorso alle iniziative locali, fino al coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e amministrazioni. Il Giro diventa cos&igrave; un&rsquo;occasione concreta per valorizzare il territorio in modo corale, rafforzando il legame tra sport e identit&agrave; locale. Una rete di partner che condivide visione e obiettivi, contribuendo concretamente alla realizzazione di un evento capace di valorizzare il territorio e portarlo al centro della scena sportiva internazionale.</p>
<p>Sito web &ldquo;Gran Finale&rdquo; di Saluzzo: <a href="https://girowomen.eviso.it" target="_blank">https://girowomen.eviso.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La quinta edizione delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso aumenta le date e apre a gravel e mtb]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-quinta-edizione-delle-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso-aumenta-le-date-e-apre-a-gravel-e-mtb_118285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-quinta-edizione-delle-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso-aumenta-le-date-e-apre-a-gravel-e-mtb_118285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118285/143428.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Undici appuntamenti dall&rsquo;inizio alla fine dell&rsquo;estate, Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso torna con un calendario di salite chiuse al traffico motorizzato ancor pi&ugrave; ricco ed eterogeneo. Nelle valli Stura, Grana, Maira, Varaita, Po-Bronda e Infernotto, la bicicletta diventa protagonista con la formula consolidata nelle ultime edizioni: tre giornate singole e una settimana con otto appuntamenti consecutivi che si uniscono a un analogo evento francese in un grande calendario transfrontaliero.</p>
<p>Fra il 20 giugno e il 12 settembre gli appassionati di bicicletta, tradizionale o elettrica, potranno misurarsi sulle salite rese celebri dai passaggi del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France: Colle Fauniera, Colle dell&rsquo;Agnello, Pian del Re, Colle di Sampeyre, Montemale, Montoso e Sant&rsquo;Anna di Vinadio. Quest&rsquo;ultima rappresenta una delle due novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026 e il suo inserimento non &egrave; affatto casuale visto che dieci anni fa, proprio sulle pendici che conducono al santuario vinadiese, Vincenzo Nibali riusc&igrave; a completare una clamorosa rimonta e ad aggiudicarsi il suo secondo Giro d&rsquo;Italia. L&rsquo;altra salita inedita &egrave; la Strada dei Cannoni, un&rsquo;antica via militare che si sviluppa sulla cresta spartiacque tra le valli Varaita e Maira. L&rsquo;appuntamento di domenica 5 luglio chiamer&agrave; a raccolta gli appassionati di gravel e mountain bike su di un itinerario selvaggio e panoramico.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita e tutti coloro che si registreranno presso i punti di ritrovo previsti in ciascuna giornata riceveranno un talloncino commemorativo da posizionare sulla propria bicicletta. In tutte le giornate saranno scattate fotografie ai partecipanti, che potranno poi scaricarle liberamente dal sito&nbsp;<a href="https://www.scalateleggendarie.it" target="_blank">www.scalateleggendarie.it</a> nelle pagine relative a ciascuna salita. Sabato 20 giugno, domenica 6 settembre e sabato 12 settembre si terr&agrave; inoltre un rinfresco gratuito per tutti presso l&rsquo;arrivo in quota previsto in ciascuna giornata. Nelle altre giornate &egrave; previsto un piccolo ristoro per i partecipanti.</p>
<p>La settimana ciclistica delle Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso si apre venerd&igrave; 3 luglio con la scalata ai 2.744 metri del Colle dell&rsquo;Agnello; la chiusura del versante della valle Varaita &egrave; contestuale a quella del lato francese che proprio sul valico transfrontaliero pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa celebrer&agrave; la chiusura della Tourn&eacute;e des Grands Cols, l&rsquo;analoga manifestazione che interessa Queyras e Brian&ccedil;onnais nei giorni a cavallo di giugno e luglio. Sabato 4 luglio si sale a Montoso e Rucas di Bagnolo Piemonte in valle Infernotto, mentre domenica 5 luglio &egrave; previsto l&rsquo;appuntamento con lo sterrato della Strada dei Cannoni. Luned&igrave; 6 luglio si torna superare quota 2000 con la scalata del Colle di Sampeyre dalle valli Maira e Varaita, mentre marted&igrave; 7 luglio si risale la Valle Po fino a Pian del Re. Come anticipato, mercoled&igrave; 8 luglio debutta l&rsquo;ascesa a Sant&rsquo;Anna di Vinadio in valle Stura. Gioved&igrave; 9 luglio &egrave; il giorno del Colle Fauniera che pu&ograve; essere scalato dai tre versanti delle valli Stura, Grana e Maira. Dopo il successo della passata edizione, la chiusura di venerd&igrave; 10 luglio sulla salita di Montemale di Cuneo, in valle Grana, &egrave; prevista in orario preserale.</p>
<p>Le tre giornate singole, riservate alle principali scalate della manifestazione, cominciano sabato 20 giugno con l&rsquo;ascesa verso Pian del Re e proseguono, alla fine dell&rsquo;estate, con le chiusure del Colle dell&rsquo;Agnello di domenica 6 settembre e del Colle Fauniera di sabato 12 settembre. Per ulteriori informazioni sul programma &egrave; possibile consultare il sito&nbsp;<a href="https://www.scalateleggendarie.it" target="_blank">www.scalateleggendarie.it</a>.</p>
<p>Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso giunge alla sua quinta edizione dopo aver registrato oltre 14.000 presenze nel corso delle prime quattro. L&rsquo;evento &egrave; organizzato da Terres Monviso, la strategia di area vasta che raccoglie le Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team. &nbsp;Gli eventi di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso sono sostenuti dal programma Interreg Alcotra nell&rsquo;ambito del progetto ATTRA(c)TIVE che fa parte del PITER+ Terres Monviso.</p>
<p>Anche nell&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, l&rsquo;evento viene promosso insieme all&rsquo;analoga proposta francese chiamata Tourn&eacute;e des Grand Cols, che si svolge da luned&igrave; 29 giugno a venerd&igrave; 3 luglio, con le chiusure al traffico dei veicoli a motore sulle salite al Col du Galibier (29 giugno), al Col du Granon (30 giugno), al Col de l&rsquo;&Eacute;chelle (1&deg; luglio), al Col d&rsquo;Izoard (2 luglio) e al Col Agnel (3 luglio).</p>]]></description><pubDate>Thu, 16 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo accende il Giro d’Italia Women: al Magda Olivero si presenta il “Grande Arrivo” del 7 giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-accende-il-giro-ditalia-women-al-magda-olivero-si-presenta-il-grande-arrivo-del-7-giugno_118085.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-accende-il-giro-ditalia-women-al-magda-olivero-si-presenta-il-grande-arrivo-del-7-giugno_118085.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118085/143144.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; una serata di grande energia e partecipazione quella in programma il prossimo 21 aprile al Teatro Magda Olivero, dove verr&agrave; presentata ufficialmente la tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 in programma domenica 7 giugno 2026. Un appuntamento che si preannuncia tra i pi&ugrave; attesi della primavera saluzzese, capace di unire sport, territorio e comunit&agrave; in un&rsquo;unica, coinvolgente narrazione.</p>
<p>A partire dalle ore 20.30, il pubblico sar&agrave; accolto in un&rsquo;atmosfera elegante e dinamica, tra musica dal vivo, momenti fotografici e un raffinato red carpet che accompagner&agrave; l&rsquo;ingresso degli ospiti. La conduzione, affidata a Roberto Busso, guider&agrave; una serata ritmata e ricca di contenuti, alternando video emozionali, interviste e racconti dal vivo.</p>
<p>Cuore dell&rsquo;evento sar&agrave; la presentazione tecnica della tappa, che porter&agrave; il pubblico dentro il percorso attraverso immagini e suggestioni, valorizzando il legame tra Saluzzo, il territorio del Monviso e il grande ciclismo internazionale.</p>
<p>Grande attesa per la presenza dell&rsquo;ospite d&rsquo;onore Elisa Balsamo, simbolo di eccellenza del ciclismo italiano e orgoglio del territorio, protagonista di un&rsquo;intervista dedicata che rappresenter&agrave; il momento pi&ugrave; emozionante della serata. Accanto a lei, saliranno sul palco rappresentanti istituzionali, amministratori locali, sindaci dei comuni attraversati dalla tappa e numerosi protagonisti del ciclismo della provincia di Cuneo, in un racconto corale che abbraccia oltre sessant&rsquo;anni di storia sportiva. Spazio anche agli sponsor e alle realt&agrave; locali, chiamati a contribuire a un progetto che valorizza il territorio attraverso lo sport.</p>
<p>&laquo;Portare il Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo significa accendere i riflettori su un territorio che ha una profonda cultura sportiva e una grande capacit&agrave; organizzativa&raquo;, dichiara Flavio Borgna, in rappresentanza di EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), societ&agrave; organizzatrice dell&rsquo;evento e Comitato di Tappa. &laquo;Questa serata nasce per coinvolgere la comunit&agrave;, creare aspettativa e far sentire tutti parte di un progetto importante, che va oltre la gara e diventa racconto, identit&agrave; e opportunit&agrave; per il territorio&raquo;.</p>
<p>A sottolineare il valore dell&rsquo;iniziativa anche Roberto Busso, Ambassador dell&rsquo;evento: &laquo;Il Giro &egrave; sempre qualcosa di speciale, ma quando incontra una citt&agrave; come Saluzzo si crea un&rsquo;energia unica. Questa presentazione vuole essere un momento autentico, capace di trasmettere emozioni vere e avvicinare le persone al ciclismo femminile, che oggi rappresenta uno dei movimenti pi&ugrave; belli e in crescita dello sport internazionale&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;evento, organizzato da EPT con il coinvolgimento delle istituzioni e delle principali realt&agrave; del territorio, si articoler&agrave; in un format dinamico e coinvolgente, studiato per mantenere alto il ritmo e l&rsquo;attenzione del pubblico: dall&rsquo;apertura emozionale con video dedicati a Saluzzo e al Monviso, fino alla chiusura musicale e ai momenti di incontro con gli ospiti.</p>
<p>La serata &egrave; aperta alla cittadinanza fino a esaurimento posti (capienza 274 posti), e rappresenta un&rsquo;occasione unica per vivere da vicino l&rsquo;atmosfera del Giro, incontrare i protagonisti e sentirsi parte di un evento di respiro internazionale.</p>
<p>Il Giro d&rsquo;Italia Women parte da qui: Saluzzo &egrave; pronta a rispondere con entusiasmo, passione e partecipazione.</p>
<p>Link iscrizioni: <a href="https://shorturl.at/lm9jQ" target="_blank">qui</a></p>
<p>Galleria Immagini: <a href="https://shorturl.at/fCrjJ" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo per bambini e bambine nel cuore di Cuneo: ripartono gli allenamenti per i Giovanissimi Esperia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-per-bambini-e-bambine-nel-cuore-di-cuneo-ripartono-gli-allenamenti-per-i-giovanissimi-esperia_117375.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ciclismo-per-bambini-e-bambine-nel-cuore-di-cuneo-ripartono-gli-allenamenti-per-i-giovanissimi-esperia_117375.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117375/142179.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Non &egrave; una novit&agrave;, ma una solida e vincente conferma che si rinnova. Per il quarto anno consecutivo, la stagione ciclistica del Velo Club Esperia Piasco dedicata alla categoria Giovanissimi (bambini e bambine dai 5 agli 11 anni) riparte all'insegna della totale sicurezza dal cuore pulsante del capoluogo della Granda. La storica societ&agrave;, pur mantenendo salde le proprie radici e la sede direttiva a Piasco, ha infatti consolidato da tempo la scelta strategica di far allenare i pi&ugrave; piccoli nel centro di Cuneo, offrendo alle famiglie un ambiente protetto, rodato e ideale per le prime pedalate.<br><br>Il quartier generale di questa attivit&agrave; &egrave; il collaudato impianto situato di fianco alle piscine comunali cuneesi: un anello di 600 metri completamente asfaltato, recintato, chiuso al traffico e del tutto privo di automobili. In questa vera e propria oasi sportiva, i giovani atleti si ritrovano ogni mercoled&igrave; e venerd&igrave;, dalle 18 alle 19.30. Qui hanno la possibilit&agrave; di imparare a stare in gruppo e affinare la tecnica di guida senza dover affrontare in alcun modo i pericoli della strada.<br><br>Da sempre il Velo Club Esperia Piasco mette al centro della propria filosofia formativa il divertimento prima ancora della prestazione sportiva. A guidare la categoria &egrave; il Tecnico Giovanni Gautero, in possesso del massimo brevetto in ambito nazionale (TA3), che proprio in questo impianto coordina da quattro stagioni le attivit&agrave; dei Giovanissimi. Quest'anno il gruppo conta gi&agrave; oltre dieci atleti, tra bambini e bambine.<br>"<em>Il nostro obiettivo principale &egrave; che i ragazzi vengano all&rsquo;allenamento con il sorriso e la voglia di stare insieme.</em> &ndash; spiega il tecnico Giovanni Gautero &ndash; <em>Credo fermamente nei valori educativi dello sport e nel puro divertimento. Proprio per questo, le nostre attivit&agrave; non si limitano alla sola bicicletta: inseriamo costantemente giochi e percorsi a terra. Vogliamo prima di tutto formare dei giovani atleti completi a livello motorio, combattendo attivamente la specializzazione precoce. La nostra regola &egrave; semplice: prima si diventa atleti, poi ciclisti, ma soprattutto si cresce come futuri adulti consapevoli dell'importanza di una mobilit&agrave; condivisa e sicura sulle strade</em>".<br><br>Per agevolare l'avvicinamento a questa disciplina e abbattere le barriere d'ingresso, la societ&agrave; offre a tutte le famiglie interessate la possibilit&agrave; di effettuare delle prove gratuite, mettendo a disposizione le biciclette da corsa in prestito per l'intera stagione, fino a esaurimento scorte. Per partecipare agli allenamenti di prova &egrave; sufficiente presentarsi muniti di un proprio caschetto; &egrave; tuttavia essenziale contattare preventivamente lo staff per permettere ai tecnici di preparare la bicicletta della misura adeguata per il bambino o la giovane ciclista.<br><br>Chiunque volesse ricevere maggiori informazioni o prenotare una prova gratuita pu&ograve; rivolgersi direttamente al Tecnico Giovanni Gautero (al numero 366.8718024), al Presidente della societ&agrave; Bruno Salvatico (al numero 347.8491585) oppure tramite i canali social del Velo Club Esperia Piasco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ritiro collegiale in Toscana per il Velo Club Esperia Piasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/ritiro-collegiale-in-toscana-per-il-velo-club-esperia-piasco_115490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/ritiro-collegiale-in-toscana-per-il-velo-club-esperia-piasco_115490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115490/139482.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gli allievi del Velo Club Esperia Piasco continuano con impegno il loro percorso di crescita sportiva e umana. Dopo gli allenamenti di gruppo, ogni domenica da inizio gennaio, con ritrovo a Cuneo, i ragazzi hanno partecipato a un ritiro collegiale dal venerd&igrave; 20 a luned&igrave; 23 febbraio a San Vincenzo (LI), approfittando del clima pi&ugrave; mite per pedalare e lavorare insieme.<br><br>Durante il ritiro, gli atleti hanno alloggiato presso l&rsquo;Hotel KonTiki, dove sono stati accolti con grande professionalit&agrave; ed enorme disponibilit&agrave;. Le mattinate erano dedicate agli allenamenti in bicicletta, con uscite di pi&ugrave; ore volte a simulare e provare diverse situazioni di gruppo, fondamentali per la preparazione alle competizioni.<br><br>Oltre all&rsquo;attivit&agrave; sportiva, il ritiro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione formativa: sono stati organizzati momenti di riunione e confronto su temi quali alimentazione, sicurezza ed educazione stradale, gestione del recupero e stili di vita corretti. Non sono mancati giochi e attivit&agrave; di gruppo, pensati per rafforzare il legame tra i ragazzi e favorire la crescita di un forte spirito di squadra.<br><br>Il ritiro ha visto la partecipazione al completo della categoria Allievi, composta da:<br><br>&middot;Alex Bejan<br>&middot;Raffaele Granata<br>&middot;Mirco Mazzoni<br>&middot;Ludovico Mollo<br>&middot;Alessio Muratore<br>&middot;Matteo Olivero<br>&middot;Nicola Pettiti<br><br>Le attivit&agrave; sono state coordinate dal direttore sportivo Giovanni Gautero, affiancato dall&rsquo;assistente tecnico Giosu&egrave; Pettiti.<br><br>&ldquo;<em>Il ritiro mi ha restituito ottime impressioni: ho visto i ragazzi pedalare e allenarsi con impegno e precisione, e cosa che ritengo pi&ugrave; importante, li ho visti attenti e partecipativi durante i momenti formativi</em> &ndash; queste le parole del tecnico Giovanni Gautero &ndash; <em>siamo riusciti a creare un ottimo clima di coesione e uno spirito di vera amicizia, che sar&agrave; sicuramente importante durante la stagione. Ringrazio anche il giovane Giosu&egrave; Pettiti per la collaborazione e la passione che mette</em>&rdquo;.&nbsp;<br><br>Il programma del Velo Club Esperia Piasco proseguir&agrave; con altri allenamenti di gruppo in vista dell&rsquo;esordio stagionale: la prima gara &egrave; in programma il 15 marzo in Lombardia.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 10:29:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il ciclismo torna ad essere protagonista in Granda: in arrivo tre eventi internazionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-ciclismo-torna-ad-essere-protagonista-in-granda-in-arrivo-tre-eventi-internazionali_114962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-ciclismo-torna-ad-essere-protagonista-in-granda-in-arrivo-tre-eventi-internazionali_114962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/138711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ciclismo protagonista in Granda nel 2026: la nostra provincia si prepara ad ospitare tre eventi internazionali di prestigio quali il Giro d&rsquo;Italia Women, riservato al ciclismo professionistico femminile, e L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale. Gli appuntamenti sono stati presentati in grande stile, di fronte ad un numerosissimo pubblico e alla presenza di autorit&agrave; e addetti ai lavori, nel corso di una confernza stampa svolta presso l'Open Baladin.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire gli interventi l&rsquo;assessore regionale a Turismo e Sport Paolo Bongioanni che, con entusiasmo, ha dichiarato: <em>"Desidero esprimere il mio pi&ugrave; sincero ringraziamento a Flavio Borgna, Paolo Bruno e Giovanni Monge Roffarello. Grazie al loro impegno, &egrave; stata costituita una nuova squadra d'eccellenza con un obiettivo chiaro: riportare la provincia di Cuneo al centro della scena dei grandi eventi sportivi internazionali. I risultati di questo lavoro sono gi&agrave; tangibili e senza precedenti: per la prima volta, il Cuneese ospiter&agrave; ben due Gran Fondo che, fregiandosi del prestigioso marchio del Tour de France, offriranno al nostro territorio una vetrina di risonanza mondiale, ma non solo. Le valli del Monviso faranno da cornice alla tappa conclusiva e decisiva del Giro d&rsquo;Italia Donne, un momento di altissimo valore sportivo. Questi appuntamenti non sono solo competizioni, ma pilastri per la promozione del Piemonte. Ci attendiamo ricadute economiche immediate e significative: migliaia di appassionati e amatori raggiungeranno le nostre strade per pedalare, scoprire e apprezzare l'unicit&agrave; della nostra terra".</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138716.jpg" alt=""></em></p>
<p>Il consigliere provinciale con delega al turismo, Rocco Pulitan&ograve;, ha affermato:&nbsp;<em>&ldquo;Lo sport &egrave; uno straordinario strumento di aggregazione, ma appuntamenti di tale portata richiedono un grande lavoro di squadra. Il mio grazie va dunque agli organizzatori, agli amministratori, alle aziende e a tutti i soggetti che si stanno adoperando con dedizione per valorizzare la provincia di Cuneo. &Egrave; solo grazie a questa sinergia che possiamo garantire il successo di tali eventi, generando orgoglio e soddisfazione in tutti gli amanti dello sport".</em></p>
<p>A sostenere questi eventi anche la Fondazione CRC rappresentata in conferenza stampa dal consigliere di amministrazione Mauro Bernardi: <em>&ldquo;La forza di questi eventi si traduce proprio nel coinvolgimento territoriale: dal Monregalese alle valli del Monviso, da sud a nord della nostra provincia, passando attraverso le affascinanti valli delle Aree Protette delle Alpi Marittime: un territorio unito grazie all&rsquo;amore per lo sport e per il territorio. Credo ci siano tutte le condizioni affinch&eacute; questo team, l&rsquo;E.P.T., possa continuare a lavorare bene e a ottenere importanti successi".</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138717.jpg" alt=""></em></p>
<p>Gli appuntamenti presentati per il 2026 in conferenza stampa sono dunque:</p>
<p>31 maggio: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte con partenza ed arrivo ad Entracque (CN)</p>
<p>7 giugno: il &ldquo;Grande Arrivo&rdquo; del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo (CN)</p>
<p>20 settembre: L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN)</p>
<p>Alla base del progetto c&rsquo;&egrave; EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, amministratore delegato di Duedi Srl, proprietaria del marchio Bongioanni, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare il territorio del Cuneese attraverso l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138718.jpg" alt=""></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il Giro d&rsquo;Italia Women: un evento di visibilit&agrave; mediatica globale</strong></p>
<p>Il Giro d&rsquo;Italia Women, organizzato da RCS Sport, si conferma come &ldquo;la corsa pi&ugrave; prestigiosa nel panorama italiano ed internazionale per il ciclismo femminile&rdquo; assieme al Tour de France Femmes. Riconosciuto dal 2022 come evento World Tour, la massima categoria UCI (Union Cycliste Internationale), rappresenta uno dei massimi appuntamenti sportivi globali dedicati al ciclismo su strada. L&rsquo;edizione 2026 si svolger&agrave; dal 30 maggio al 7 giugno, articolata in 9 tappe lungo un percorso di 1.153,7 km con un dislivello complessivo di 12.500 metri con la partecipazione di 22 squadre ed oltre 150 atlete da tutto il mondo. Il Giro d&rsquo;Italia Women offre una visibilit&agrave; internazionale ai territori attraversati, con una ricaduta turistica ed economica senza precedenti. L&rsquo;analisi delle immagini televisive ha generato un valore economico pari a 3.219.384 &euro; (QI Media Value &ndash; Nielsen 2025).</p>
<p>Sul fronte media, l&rsquo;evento raggiunge 200 Paesi, con oltre 100 ore di gara prodotte in diretta e un&rsquo;audience complessiva di 13 milioni di spettatori. La presenza digitale su web e social media le 2025 &egrave; stata significativa: 27,5 milioni di &ldquo;reach&rdquo;, 34,6 milioni di &ldquo;impression&rdquo;, 52,8 milioni di community (+60%) e 15,2 milioni di &ldquo;video views&rdquo;, in fortissima crescita rispetto al 2024. La tappa conclusiva del Giro d&rsquo;Italia Women 2026, lunga 143,9 km, propone un percorso ad anello con partenza ed arrivo in Saluzzo ricco di salite e tratti tecnici che metteranno alla prova le atlete sin dai primi chilometri. Dopo una partenza veloce, il gruppo attraverser&agrave; la pianura cuneese fino ai piedi della prima grande asperit&agrave;: il Montoso, che con i suoi 1.254 metri rappresenta il punto pi&ugrave; alto e selettivo della giornata. La lunga discesa conduce verso la Colletta di Paesana (607 m), una salita pi&ugrave; regolare ma comunque adatta a creare ulteriore selezione. L&rsquo;ultima difficolt&agrave; &egrave; la Colletta di Brondello (660 m), trampolino ideale per attacchi nel finale prima della picchiata verso la valle. Gli ultimi chilometri scorrono veloci fino al ritorno a Saluzzo, con le fasi finali di gara che potrebbero favorire un arrivo a ranghi ristretti o un colpo da finisseur.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138719.jpg" alt=""></p>
<p><strong>L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France: una piattaforma strategica per la valorizzazione del territorio.&nbsp;</strong></p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy del Tour de France fa parte del circuito internazionale L&rsquo;&Eacute;tape Series che permette agli appassionati di vivere l&rsquo;esperienza del Tour de France in prima persona, offrendo eventi selezionati in tutto il mondo. Con oltre trenta appuntamenti globali, la serie propone percorsi impegnativi, strade chiuse al traffico e un&rsquo;atmosfera autenticamente &ldquo;Tour&rdquo;, ricreando le stesse condizioni affrontate dai professionisti. L&rsquo;atmosfera di L&rsquo;&Eacute;tape Italy richiama in modo fedele quella del Tour de France grazie all&rsquo;utilizzo delle maglie ufficiali di classifica (gialla, pois, verde, bianca), alla presentazione dei team sul palco, alla presenza del villaggio evento, alla segnaletica ufficiale lungo il percorso e agli allestimenti di partenza e arrivo.</p>
<p>Le classifiche dedicate, il palco e gli spazi animati completano un contesto che permette ai partecipanti di vivere l&rsquo;esperienza di una vera tappa del Tour, anche dal punto di vista organizzativo e scenografico. Il format L&rsquo;&Eacute;tape Italy &egrave; stato introdotto in Italia nel 2024 da ExtraGiro, una realt&agrave; specializzata nella comunicazione e nell&rsquo;organizzazione di eventi ciclistici, con esperienze di rilievo come i Campionati del Mondo di ciclismo su strada UCI 2020 a Imola, e un approccio focalizzato sullo sviluppo dei territori e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza. Dal 2026, EPT si avvale della collaborazione di ExtraGiro per l&rsquo;organizzazione degli eventi L&rsquo;&Eacute;tape Italy per il triennio 2026-2028. La prima edizione di L&rsquo;&Eacute;tape Italy, svoltasi a Parma il 27 e 28 aprile 2024, ha portato nel cuore della &ldquo;Food Valley&rdquo; un evento unico coinvolgendo il territorio con numeri di assoluto rilievo. L&rsquo;iniziativa ha registrato circa 2.200 partecipanti di provenienza internazionale e quasi 1.300 pernottamenti, generando un impatto economico immediato di oltre 800.000 euro. Nel dettaglio, l&rsquo;evento ha prodotto oltre 128.000 euro in spese di pernottamento, oltre 137.000 euro di spese extra sul territorio, circa 300.000 euro di investimenti diretti e oltre 125.000 euro di indotto per la Pubblica Amministrazione. Oltre ai risultati economici, l&rsquo;&Eacute;tape Italy ha lasciato una forte eredit&agrave; sociale: ispirazione per i giovani ciclisti, crescita dell&rsquo;interesse verso la disciplina, promozione di uno stile di vita attivo e dell&rsquo;uso quotidiano della bicicletta, confermando il valore strategico dell&rsquo;evento per i territori nazionali.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138720.jpg" alt=""></p>
<p><strong>La Provincia Granda al centro del progetto L&rsquo;&Eacute;tape Italy 2026&nbsp;</strong></p>
<p>Il Cuneese sar&agrave; protagonista con ben due eventi L&rsquo;&Eacute;tape Italy nel 2026, grazie al coinvolgimento delle istituzioni regionali e locali, delle aziende del territorio, e di luoghi che rappresentano un patrimonio storico e culturale fondamentale per il ciclismo. La Granda vanta una storia strettamente legata al Tour de France, con tappe leggendarie che hanno scritto pagine indelebili della storia dello sport a pedali lungo alcune delle salite pi&ugrave; iconiche del ciclismo mondiale, diventando simboli di sfida, passione e spettacolo sportivo. L&rsquo;&Eacute;tape Italy riprende questa tradizione, permettendo ai ciclisti amatori di vivere in prima persona l&rsquo;emozione e lo spirito di una tappa del Tour, valorizzando al contempo le bellezze paesaggistiche, culturali e storiche del Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>31 maggio 2026 &ndash; L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: tra valli e salite alpine che restano nel cuore</strong></p>
<p>La manifestazione si svolger&agrave; in provincia di Cuneo, con base a Entracque, e con il coinvolgimento del Consorzio Margreen, la &ldquo;green community&rdquo; che promuove la valorizzazione sostenibile delle Alpi Marittime affacciate sul Mediterraneo, unendo turismo, sport e tutela ambientale. Le Valli Stura, Gesso e Vermenagna ospitano alcuni dei luoghi simbolo del grande ciclismo internazionale: Colle della Maddalena, Colle della Lombarda e Colle di Tenda. Nomi che raccontano, da soli, il valore sportivo e identitario di questi territori. Due i percorsi in programma, Granfondo e Mediofondo, con partenza ed arrivo a Entracque (CN), entrambi pensati per valorizzare il territorio e offrire un&rsquo;esperienza intensa, tecnica e memorabile. Per chi sceglier&agrave; il tracciato lungo, ci saranno due salite che fanno la differenza.</p>
<p>Madonna del Colletto, la &ldquo;salita della storia&rdquo;. Un colle reso celebre dal Giro d&rsquo;Italia 1999 nella mitica tappa del Fauniera, teatro dell&rsquo;indimenticabile attacco in discesa del &ldquo;Falco&rdquo; Paolo Savoldelli. Nel percorso Mediofondo la salita verr&agrave; scalata una volta dal versante di Valdieri. Nel percorso Granfondo, Madonna del Colletto sar&agrave; affrontata due volte, da entrambi i versanti, di cui l&rsquo;ultima nel tratto finale della gara.</p>
<p>Una novit&agrave; inedita: Colle delle Goderie. &Egrave; qui che i partecipanti si daranno battaglia per aggiudicarsi la Maglia a Pois di miglior scalatore della giornata. Il Colle delle Goderie &egrave; una salita di 5 km con pendenza media dell&rsquo;11%, e rappresenta il collegamento naturale tra la Valle Vermenagna e la Valle Gesso tra i comuni di Vernante e Roaschia. Una prima parte in asfalto, subito impegnativa, lascia spazio a un tratto di sterrato che render&agrave; questa scalata indimenticabile. Con L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte si aprir&agrave; ufficialmente questo colle, una salita destinata a diventare meta di appassionati e ciclisti per tutta l&rsquo;estate.</p>
<p>I Comuni attraversati da L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte sono: Entracque, Valdieri, Demonte, Aisone, Vinadio, Moiola, Gaiola, Roccasparvera, Vignolo, Borgo San Dalmazzo, Roccavione, Robilante, Vernante e Roaschia, con il coinvolgimento delle Unioni Montane Valle Stura, Gesso e Vermenagna e del Parco delle Alpi Marittime.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114962/small_138721.jpg" alt=""></p>
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<p><strong>20 settembre 2026 &ndash; L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;: Monregalese e Alta Langa in un continuo sali e scendi da classica di fine stagione</strong></p>
<p>Il secondo appuntamento si terr&agrave; a Mondov&igrave;, in provincia di Cuneo, in collaborazione con la Granfondo Alpi del Mare, a seguito della prima edizione di una manifestazione che nel 2025 ha registrato un notevole successo e grande partecipazione. Grazie a un format innovativo ed inclusivo ricco di eventi collaterali rivolti anche ad accompagnatori, famiglie e bambini, l&rsquo;evento ha portato rinnovata energia ed entusiasmo nel mondo delle granfondo italiane, coinvolgendo appassionati di tutte le et&agrave;, valorizzando il territorio del Monregalese e creando un&rsquo;esperienza unica che unisce sport, cultura e comunit&agrave;.</p>
<p>Il percorso de L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; toccher&agrave; i punti pi&ugrave; iconici delle valli del Monregalese e dell&rsquo;Alta Langa, gli stessi che hanno fatto innamorare i partecipanti gi&agrave; alla prima edizione dello scorso anno. Salite panoramiche, strade immerse nella natura e passaggi che fanno dimenticare la fatica non appena si alza lo sguardo dal manubrio. Un continuo sali e scendi in cui non ci si pu&ograve; annoiare, ideale per una gara di fine estate che metter&agrave; alla prova gambe e testa.</p>
<p>Il percorso della Granfondo Alpi del Mare potrebbe presto diventare permanente grazie alla tabellazione delle strade interessate. Questo permetter&agrave; agli appassionati di ciclismo di pedalare lungo le strade del Monregalese tutto l&rsquo;anno, alla ricerca di emozioni forti e panorami unici. Un esempio concreto di ricaduta e valorizzazione del territorio, capace di trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;opportunit&agrave; stabile di promozione turistica, sviluppo locale e attrattivit&agrave; outdoor, rafforzando l&rsquo;identit&agrave; cicloturistica di un&rsquo;area che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nazionale ed internazionale.</p>
<p>Due le novit&agrave; da scoprire. Sono le salite dello Sbaranzo e degli Oberti: sar&agrave; proprio su quest&rsquo;ultima che verr&agrave; assegnata la Maglia a Pois di miglior scalatore della giornata su una ascesa di 1.800 metri con 160 metri di dislivello complessivi. Iconico anche il passaggio da Murazzano, sede del ristoro, dove i ciclisti potranno assaggiare i prodotti tipici delle Langhe: formaggi, crema di nocciole e tanto altro.</p>
<p>I Comuni attraversati da L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; sono: Mondov&igrave;, Briaglia, Bastia Mondov&igrave;, Cigli&egrave;, Clavesana, Murazzano, Torresina, Igliano, Castellino Tanaro, Niella Tanaro, Vicoforte, Montaldo di Mondov&igrave;, Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Monastero di Vasco.</p>
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<p>Nel video servizio le interviste dei protagonisti intervenuti alla presentazione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 09:39:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, tre atleti del Velo Club Esperia Piasco selezionati per il progetto nazionale AlfaBici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/ciclismo-tre-atleti-del-velo-club-esperia-piasco-selezionati-per-il-progetto-nazionale-alfabici_114660.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/ciclismo-tre-atleti-del-velo-club-esperia-piasco-selezionati-per-il-progetto-nazionale-alfabici_114660.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114660/138305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre atleti della categoria Allievi del Velo Club Esperia Piasco sono stati selezionati per il progetto AlfaBici, iniziativa di carattere nazionale dedicata allo sviluppo dei giovani ciclisti: Mirco Mazzoni, Nicola Pettiti e Alessio Muratore. Il progetto, al suo primo anno di attivit&agrave;, ha previsto una fase iniziale di test svolti a livello nazionale, sulla base dei quali &egrave; stata effettuata la selezione finale. I tre ragazzi del Velo Club Esperia Piasco sono riusciti a entrare nel ristretto gruppo dei 16 atleti selezionati complessivamente, tutti appartenenti alla categoria Allievi, di cui tre donne. AlfaBici nasce con l&rsquo;obiettivo di accompagnare i giovani atleti in un percorso di crescita completo, che non si limita al solo aspetto atletico ma comprende anche la sfera psicologica e nutrizionale. Il programma prevede infatti numerosi momenti di formazione e confronto, con serate dedicate e il coinvolgimento di professionisti qualificati, tra cui biologhe e psicologi, per rendere gli atleti sempre pi&ugrave; consapevoli del proprio percorso<br>sportivo e personale.</p>
<p>Il progetto si avvale del contributo di preparatori e professionisti altamente specializzati e laureati nel settore,&nbsp;garantendo un approccio strutturato, competente e non improvvisato. Tra le figure coinvolte figurano, tra gli&nbsp;altri, Diego Bragato (Responsabile Team Performance FCI e Commissario Tecnico della Nazionale di Pista&nbsp;femminile), Mattia Gaffuri (ciclista professionista del Team Picnic PostNL, UCI World Tour), Marco Pinotti&nbsp;(Capo Allenatore Team Jayco AlUla, UCI World Tour) e Giorgio Brambilla (volto di GCN Italia, ex ciclista&nbsp;professionista con esperienza nel WorldTour come DS), oltre a numerosi altri collaboratori di alto profilo.</p>
<p>Il progetto prevede che i ragazzi continuino nelle loro societ&agrave; di appartenenza; infatti, l&rsquo;esperienza in AlfaBici&nbsp;non sostituisce il lavoro svolto con il Velo Club Esperia Piasco, ma lo affianca e lo integra, grazie a un&nbsp;dialogo costante e continuo tra i preparatori del progetto e i tecnici della societ&agrave;. Questo confronto permette&nbsp;di seguire gli atleti in modo coerente e condiviso, mantenendo salde le radici nel proprio ambiente sportivo e&nbsp;valorizzando il percorso gi&agrave; intrapreso.&nbsp;Il progetto rappresenta inoltre un&rsquo;opportunit&agrave; di grande valore anche per il suo carattere completamente&nbsp;gratuito: n&eacute; gli atleti n&eacute; le societ&agrave; sono chiamati a sostenere alcun costo, pur potendo beneficiare&nbsp;dell&rsquo;esperienza di professionisti che operano ai massimi livelli del ciclismo internazionale.</p>
<p>Il Velo Club Esperia Piasco accoglie con grande soddisfazione la selezione dei propri atleti e considera il&nbsp;progetto AlfaBici una straordinaria opportunit&agrave; di crescita sportiva e personale per i ragazzi, oltre che un&nbsp;importante riconoscimento per il lavoro svolto quotidianamente dalla societ&agrave; nel settore giovanile.</p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Feb 2026 09:14:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giovani campioni in festa”: una celebrazione dello sport e della passione ciclistica a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giovani-campioni-in-festa-una-celebrazione-dello-sport-e-della-passione-ciclistica-a-cuneo_113237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113237/136230.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 10 gennaio, nella suggestiva cornice del Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, si &egrave; svolta la prima edizione di &ldquo;Giovani campioni in festa&rdquo;, manifestazione organizzata dal Comitato provinciale di Cuneo della Federciclismo (F.C.I.). L&rsquo;iniziativa, rivolta ai bambini e alle bambine della categoria Giovanissimi della provincia di Cuneo (6-12 anni) che hanno partecipato ad almeno una gara nel 2025, ha rappresentato un emozionante momento di incontro e condivisione all&rsquo;insegna dello sport e della passione per la bicicletta.</p>
<p>A dare il via alla giornata &egrave; stata la sindaca Patrizia Manassero, padrona di casa, che ha espresso grande entusiasmo verso il mondo delle due ruote e ha sottolineato il profondo legame della citt&agrave; con il ciclismo, menzionando eventi di rilievo come il Cuneo Bike Festival. Sono poi intervenuti il presidente del Comitato regionale F.C.I., il cuneese Massimo Rosso, e il presidente del Comitato Provinciale di Cuneo, Sergio Barale, che hanno ribadito il ruolo fondamentale del ciclismo in Piemonte, auspicando una crescente partecipazione giovanile a questo sport.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali, la cerimonia &ndash; abilmente condotta dal giovane Samuele Bernardi &ndash; &egrave; proseguita con la premiazione di 78 atleti delle diverse categorie, dai piccolissimi &ldquo;Gzero&rdquo; ai pi&ugrave; grandi &ldquo;G6&rdquo;. A consegnare i riconoscimenti, numerose autorit&agrave; locali e sportive: la sindaca Manassero, i Presidenti regionale e provinciale della Federciclismo, l&rsquo;assessore allo Sport Valter Fantino, l&rsquo;Assessore alla Mobilit&agrave; Luca Pellegrino, il Presidente della &ldquo;Gran Fondo Fausto Coppi&rdquo; Davide Lauro e Silvio Mattio, titolare di &ldquo;Cicli Mattio&rdquo; e main sponsor del Comitato provinciale.</p>
<p>Un momento davvero emozionante &egrave; stato quando Alberto Minetti, celebre campione cuneese degli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, ha coinvolto i giovani raccontando la sua esperienza nella Milano-Sanremo del 1981 e il suo percorso sportivo, che include anche la partecipazione alle Olimpiadi di Mosca 1980. Ha inoltre ribadito quanto sia fondamentale garantire strade sicure per tutti i ciclisti, a prescindere dall&rsquo;et&agrave; o dal livello di esperienza.</p>
<p>La cerimonia &egrave; stata arricchita dai calorosi videomessaggi di Elisa Balsamo, Pietro Mattio ed Erica Magnaldi, grandi campioni della provincia, che hanno incoraggiato i giovani ciclisti a vivere con entusiasmo e divertimento le loro gare.</p>
<p>Dopo la tradizionale foto di gruppo che ha immortalato tutti gli atleti partecipanti, i giovani ciclisti hanno potuto vivere un momento davvero speciale: assistere e prendere parte al prestigioso passaggio della Fiamma Olimpica &ldquo;Milano-Cortina 2026&rdquo;, che proprio nel tardo pomeriggio ha fatto tappa nella citt&agrave; di Cuneo. Un&rsquo;esperienza emozionante e irripetibile, che ha aggiunto ulteriore valore e significato alla giornata di festa, rafforzando il legame tra lo sport locale e i grandi eventi internazionali.</p>
<p>Con questa splendida premiazione si chiude il primo anno di attivit&agrave; del nuovo Comitato Provinciale di Cuneo della Federciclismo, presieduto da Sergio Barale e composto dai Consiglieri Valeria Ciulla, Lorenzo Buratto, Luca Gautero e Dino Rea.</p>
<p>Un sentito ringraziamento va al Comune di Cuneo e al Comitato Regionale della Federciclismo per il patrocinio e il sostegno all&rsquo;evento, oltre che agli sponsor che ne hanno reso possibile la riuscita: Cicli Mattio di Piasco, l&rsquo;Ufficio Sport del Comune di Cuneo, il Cuneo Bike Festival, la Gran Fondo Fausto Coppi, MERLO spa, Eviso spa, la Banca di Caraglio, la Fondazione Michele Scarponi e il Gigante di Manta.</p>
<p>Infine, il grazie pi&ugrave; grande &egrave; rivolto ai veri protagonisti: tutti i bambini e le bambine, le loro famiglie che li sostengono con passione e dedizione, e le associazioni che hanno scelto di partecipare. &Egrave; solo insieme che si costruisce il futuro del ciclismo e dello sport sul nostro territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 13 Jan 2026 09:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Vuelta 2025 in Piemonte: oltre 200mila spettatori, con un impatto economico di 40 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-vuelta-2025-in-piemonte-oltre-200mila-spettatori-con-un-impatto-economico-di-40-milioni-di-euro_111675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111675/134040.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La Vuelta a Espa&ntilde;a 2025 &egrave; stata per il Piemonte una grande festa di sport e allo stesso tempo un vero e proprio laboratorio di ricadute economiche, sociali e culturali. La decisione di ospitare la Salida Oficial, disputata tra il 23 e il 26 agosto, ha rappresentato per la Regione un&rsquo;occasione straordinaria di promozione internazionale, capace di attrarre spettatori, media, atleti e operatori economici e di generare benefici diretti e indiretti di grande rilievo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Secondo il report &ldquo;Economic Impact of La Vuelta in Piedmont&rdquo; del Dipartimento di Management dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, curato dal prof. Alberto Sardi, la manifestazione ciclistica ha prodotto risultati straordinari. Nel pieno della stagione estiva, tradizionalmente dedicata alle vacanze, le quattro tappe piemontesi hanno richiamato circa 200.000 spettatori, distribuiti tra grandi citt&agrave; e piccoli centri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Torino, Venaria, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa sono diventati teatro di un'intensa mobilitazione collettiva, con significativi aumenti delle presenze turistiche e delle prenotazioni alberghiere. Si &egrave; stimato un impatto economico lordo diretto superiore ai 18 milioni di euro. Ma l&rsquo;impatto della Vuelta non si esaurisce nella semplice somma delle transazioni: grazie a una regia logistica e organizzativa efficace, la Regione Piemonte ha trasformato ogni euro investito in un volano per il tessuto produttivo locale. Ristoratori, hotel, negozi e attivit&agrave; outdoor hanno beneficiato del grande afflusso di pubblico, mentre la domanda di servizi di trasporto locale ha registrato un forte incremento.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il moltiplicatore economico ha generato ulteriori 22 milioni di euro di impatto indiretto e indotto. L&rsquo;impatto economico totale supera dunque i 40 milioni di euro, mentre il valore prudenziale dell&rsquo;impatto netto immediato &egrave; stimato in 33 milioni di euro, a fronte di una spesa pubblica complessiva di 6,7 milioni di euro. Il grande ciclismo &egrave; stato anche un fattore di coesione civica e valorizzazione territoriale. Pi&ugrave; di 200 associazioni e oltre 9.000 persone coinvolte, tra atleti, staff, media, volontari e operatori, hanno collaborato per il successo dell&rsquo;evento, rafforzando il senso di appartenenza e coinvolgendo anche studenti e realt&agrave; sportive locali. L&rsquo;esperienza &egrave; stata occasione di crescita, aggregazione e apertura con effetti destinati a dispiegarsi ben oltre i giorni della gara.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La copertura mediatica ha portato il Piemonte sotto i riflettori di 190 Paesi, con oltre 15.000 ore di programmazione TV e 13 milioni di contatti digitali. Le immagini di paesaggi, eccellenze enogastronomiche, cultura e tradizioni sono diventate patrimonio globale, rafforzando l&rsquo;appeal turistico e la reputazione della nostra regione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;analisi condotta dal team dell&rsquo;Universit&agrave; &ndash; attraverso interviste, analisi dati e benchmarking con altri grandi eventi &ndash; ha evidenziato tanto gli effetti tangibili quanto quelli intangibili della manifestazione, dal rafforzamento del brand territoriale al consolidamento delle reti tra pubblico e privato. La Vuelta 2025, conclude il report, &ldquo;<em>costituisce un esempio paradigmatico di grande evento sportivo capace di generare valore economico e sociale, accrescendo la visibilit&agrave; internazionale del Piemonte e rafforzandone la posizione nel panorama europeo dei grandi eventi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Accanto all&rsquo;evento sportivo, la Vuelta 2025 ha valorizzato anche l&rsquo;incontro tra Piemonte e Spagna a tavola, con un percorso enogastronomico progettato insieme ai Cuochi della Mole. Il men&ugrave; ha celebrato affinit&agrave; e differenze tra le due tradizioni con proposte creative: dal &ldquo;Sangretto&rdquo; alle &ldquo;Tapas sabaude&rdquo; fino alla &ldquo;Padella Piemontese&rdquo; (rivisitazione locale della paella) e ai dolci torinesi, per celebrare in cucina le affinit&agrave; tra i due territori. La Vuelta conferma dunque il Piemonte come modello virtuoso per accoglienza, valore economico, investimenti e promozione a livello internazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>La Vuelta &egrave; stata una grande occasione per tutto il Piemonte </em>&ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l&rsquo;assessore allo Sport e Turismo, Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca e post-olimpico, Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore al Bilancio e alle Attivit&agrave; produttive, Andrea Tronzano -<em>. &Egrave; stata un&rsquo;importante gara ciclistica, ma soprattutto un grande progetto di promozione turistica, economica e culturale che ha visto lavorare insieme istituzioni, comuni, imprese ed enti locali. I numeri lo dimostrano: abbiamo generato ricavi concreti, sostenuto il comparto turistico e commerciale, portato il Piemonte sotto i riflettori di milioni di spettatori nel mondo. Il nostro territorio &egrave; stato protagonista con le sue eccellenze, la sua accoglienza e la sua capacit&agrave; organizzativa. Questi risultati ci incoraggiano a continuare a puntare sui grandi eventi sportivi e sulla valorizzazione delle nostre risorse</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Queste cifre confermano ci&ograve; che abbiamo gi&agrave; percepito durante la partenza ufficiale in Piemonte: un successo clamoroso</em> - sottolinea il direttore generale della Vuelta Ciclista a Espa&ntilde;a, Javier Guillen -<em>. Il coinvolgimento delle istituzioni, la risposta del pubblico e l&rsquo;impatto economico e sociale generato mostrano l&rsquo;enorme potenziale di questa collaborazione. Per La Vuelta &egrave; stato un privilegio iniziare in Piemonte l&rsquo;edizione 2025 e lavorare con un territorio cos&igrave; impegnato &egrave; stata una garanzia di successo</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>In meno di due anni Torino ha accolto le tre pi&ugrave; grandi corse ciclistiche a tappe del mondo, a conferma di una vocazione solida e profonda nell'organizzare e ospitare grandi eventi sportivi di respiro internazionale</em> &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore allo sport della Citt&agrave; di Torino, Domenico Carretta -.<em> La citt&agrave; ha accolto la Vuelta a Espa&ntilde;a con una festa lunga tre giorni tra sport, spettacolo e cultura. Una mobilitazione collettiva che ha attraversato luoghi iconici della citt&agrave; come piazzetta Reale e il Motovelodromo intitolato al campione Fausto Coppi, coinvolgendo migliaia di volontari e oltre 200 associazioni, rafforzando il senso di comunit&agrave; e l'orgoglio locale. Un risultato straordinario, e i numeri ne sono la dimostrazione, in termini di ricadute economiche e di visibilit&agrave; internazionale</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dati economici e di impatto de La Vuelta 2025 in Piemonte (Report Universit&agrave; di Torino):</div>
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<div><strong>&bull; Spettatori</strong>: circa 200.000 presenze distribuite tra le quattro tappe piemontesi.</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico totale</strong>: oltre 40 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Ricavi diretti: 18,4 milioni di euro; -&nbsp; &nbsp;Impatto indiretto e indotto: 22,1 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto economico netto immediato</strong>: stimato in 33 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Spesa pubblica complessiva</strong>: 6,7 milioni di euro.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Copertura mediatica</strong>: oltre 15.000 ore di programmazione TV; -&nbsp; 13 milioni di contatti digitali, con visibilit&agrave; in 190 Paesi.&nbsp;</div>
<div><strong>&bull; Impatto sociale e culturale</strong>: coinvolgimento di oltre 200 associazioni e 9.000 persone (tra volontari, staff, media e atleti).</div>]]></description><pubDate>Thu, 04 Dec 2025 15:33:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo, la Saluzzo-Saluzzo sarà l'ultima tappa del Giro Women 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/ciclismo-la-saluzzo-saluzzo-sara-l-ultima-tappa-del-giro-women-2026_111490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/ciclismo-la-saluzzo-saluzzo-sara-l-ultima-tappa-del-giro-women-2026_111490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111490/133790.jpg" title="Elisa Longo Borghini" alt="Elisa Longo Borghini" /><br /><p>Anche il prossimo anno le strade della provincia di Cuneo faranno da palcoscenico per uno dei grandi appuntamenti della stagione ciclistica. Arriver&agrave; infatti a Saluzzo l'edizione 2026 del Giro d'Italia Women, presentata oggi, luned&igrave; 1&deg; dicembre. La corsa scatter&agrave; il 30 maggio da Cesenatico. L&rsquo;epilogo il 7 giugno nella citt&agrave; del Marchesato, che ospiter&agrave; sia la partenza che l&rsquo;arrivo dell&rsquo;ultima frazione della corsa. Una tappa, la Saluzzo-Saluzzo, che sar&agrave; lunga 143 chilometri e prevede un percorso ondulato, con ascese a Montoso, alla colletta di Paesana e alla colletta di Brondello.&nbsp;</p>
<p>Nelle ultime due edizioni della corsa ha trionfato Elisa Longo Borghini: la piemontese andr&agrave; a caccia della tripletta ed &egrave; considerata tra le favorite anche per il 2026.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/111490/small_133794.jpg" alt="Altimetria"></p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Dec 2025 16:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta, il 13 novembre si presenta il libro "Il pedale nella Granda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/moretta-il-13-novembre-si-presenta-il-libro-il-pedale-nella-granda_110416.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/moretta-il-13-novembre-si-presenta-il-libro-il-pedale-nella-granda_110416.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/110416/132321.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Gioved&igrave; 13 novembre alle 21, la biblioteca &ldquo;B. Millone&rdquo; di Moretta ospiter&agrave; la presentazione del libro &ldquo;Il pedale nella Granda - Storie e personaggi del ciclismo cuneese&rdquo; di Franco Bocca, con prefazione di Gianni Romeo. L&rsquo;incontro, promosso dal Comune di Moretta, con la collaborazione di Itur, si terr&agrave; nel salone della biblioteca, in via Martiri della Libert&agrave; 2.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver raccontato nei volumi precedenti i campioni delle province di Asti, Alessandria e Torino, Franco Bocca si concentra questa volta sulla provincia di Cuneo, la cosiddetta &ldquo;Granda&rdquo;. Pur non avendo espresso un campione di vertice assoluto, la Granda ha sempre saputo regalare entusiasmo, passione e impegno per il ciclismo. Il libro ripercorre le storie di corridori locali come Diego Rosa, Corrado Donadio, Davide Perona, Matteo Cravero, l&rsquo;indimenticato Domenico Cavallo e lo sfortunato Alberto Minetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il capitolo pi&ugrave; significativo &egrave; dedicato a Italo Zilioli, torinese di nascita ma cuneese d&rsquo;adozione, residente a Ruffia da oltre venticinque anni. Bocca non dimentica nemmeno chi, pur non arrivando ai vertici, ha dedicato la propria giovinezza con passione e impegno allo sport della fatica.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro offre inoltre un excursus sulle tappe del Giro d&rsquo;Italia e del Tour de France concluse in provincia di Cuneo, mettendo in luce la presenza di grandi campioni internazionali sulle strade della Granda.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Sar&agrave; una serata per parlare di sport e di campioni locali </em>&ndash; racconta Michele Alesso, consigliere comunale con delega allo sport -, <em>ma anche per ripercorrere insieme i momenti pi&ugrave; belli legati al ciclismo sulle nostre strade</em>". L&rsquo;incontro sar&agrave; aperto al pubblico, con possibilit&agrave; di approfondire le storie dei protagonisti e discutere con l&rsquo;autore delle vicende sportive della provincia di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 11 Nov 2025 09:19:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo ospita l’open day del Velo Club Esperia Piasco: un pomeriggio di ciclismo per bambini e bambine ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-ospita-lopen-day-del-velo-club-esperia-piasco-un-pomeriggio-di-ciclismo-per-bambini-e-bambine_107465.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-ospita-lopen-day-del-velo-club-esperia-piasco-un-pomeriggio-di-ciclismo-per-bambini-e-bambine_107465.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107465/127906.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 20 settembre, dalle 14.30 alle 18.30, piazza Galimberti a Cuneo sar&agrave; teatro di un evento speciale dedicato ai pi&ugrave; giovani che desiderano avvicinarsi al ciclismo. Il Velo Club Esperia Piasco organizza infatti una giornata &ldquo;porte aperte&rdquo; rivolta a bambine e bambini dai 6 ai 13 anni, inserita nel programma del Cuneo Bike Festival.<br><br>Durante il pomeriggio i partecipanti avranno l&rsquo;opportunit&agrave; di provare l&rsquo;emozione di pedalare su una vera bici da corsa, messa a disposizione dalla societ&agrave;, vivendo un&rsquo;esperienza unica e divertente insieme ai propri coetanei. <br><br>L&rsquo;unico requisito richiesto &egrave; portare da casa il casco, oltre naturalmente alla voglia di pedalare. Con questa iniziativa il Velo Club Esperia Piasco, attivo dal 1972 e da sempre impegnato nella promozione del ciclismo giovanile, intende offrire ai ragazzi un&rsquo;occasione per scoprire da vicino il fascino di questo sport e i valori che lo accompagnano: amicizia, gioco di squadra e passione per le due ruote.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 13 Sep 2025 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Circa 1.500 ciclisti all’Agnello per chiudere l’edizione 2025 di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/circa-1500-ciclisti-allagnello-per-chiudere-ledizione-2025-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_107262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/circa-1500-ciclisti-allagnello-per-chiudere-ledizione-2025-di-scalate-leggendarie-nelle-terre-del-monviso_107262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/107262/127610.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; chi l&rsquo;ha affrontata partendo in bici dal punto pi&ugrave; vicino al luogo di arrivo, chi ha risalito tutta la valle Varaita, chi &egrave; partito direttamente da casa propria in bicicletta dividendo, se necessario, in pi&ugrave; tappe giornaliere il tragitto da coprire e chi, come un gruppo di dieci cicloturisti malesi, ha modellato il proprio biketour in provincia di Cuneo per approfittare della possibilit&agrave; di salire i tornanti del colle dell&rsquo;Agnello senza la presenza dei veicoli a motore. Come avviene sempre negli eventi del calendario di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso, ognuno vive queste giornate a modo proprio e interpretando nella maniera pi&ugrave; personale quella che &egrave; nata per essere una giornata di festa in bicicletta.&nbsp;</p>
<p>In tutto i passaggi in bicicletta registrati nella giornata di domenica 7 settembre sul versante italiano sono stati 951, che raggiungono il numero totale di 1.450 presenti conteggiando anche i circa 500 ciclisti francesi che hanno risalito il lato francese del colle. Si &egrave; infatti mantenuta la tradizione dell&rsquo;incontro transfrontaliero tra ciclisti con il consueto ricco rinfresco offerto a tutti, nonostante la presenza di lavori stradali in corso alla spianata del colle che hanno reso impossibile installarsi nel punto abituale e costretto a spostarsi pochi tornanti a valle sul lato italiano, in corrispondenza dell&rsquo;accesso al rifugio degli Alpini Mario Bottero. Tutte le fotografie scattate ai partecipanti sono disponibili gratuitamente sul sito <a href="https://www.scalateleggendarie.it" target="_blank">www.scalateleggendarie.it</a>.</p>
<p>Con questa giornata, che segue di una sola settimana il grande successo registrato al colle Fauniera sabato 30 agosto con pi&ugrave; di 1.200 ciclisti che hanno risalito i suoi tre versanti delle valli Stura, Grana e Maira, si chiude un&rsquo;edizione record per Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso, con pi&ugrave; di 4.250 presenze complessive (si precisa che questo numero non conteggia i cicloturisti francesi, ma solamente quelli che hanno risalito i percorsi sui versanti italiani) nelle nove date in calendario e una crescente partecipazione di cicloamatori provenienti da Liguria, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto: un dato che conferma l&rsquo;interesse che queste salite suscitano negli appassionati italiani di bicicletta e il trend in crescita del turismo cicloturistico nelle valli del progetto Terres Monviso, che organizza Scalate leggendarie con il sostegno di risorse dell&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del programma Interreg Italia-Francia ALCOTRA, dalle Unioni Montane Valle Stura, Valle Grana, Valle Maira, Valle Varaita, Comuni del Monviso e Barge-Bagnolo e dal Comune di Saluzzo con la collaborazione tecnica di Velo Caraglio e Vigor Cycling Team.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Sep 2025 14:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte saluta la Vuelta: "Un successo oltre le aspettative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-piemonte-saluta-la-vuelta-un-successo-oltre-le-aspettative_106726.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106726/126908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il passaggio della Vuelta 25 ha risvegliato l&rsquo;anima sportiva del Piemonte: una marea rossa di entusiasmo ha invaso citt&agrave; e borghi, accogliendo i corridori con calore e trasformando il territorio in un palcoscenico di sport, emozioni e partecipazione.&nbsp;Dopo l&rsquo;ennesimo successo di pubblico, con una grande affluenza fin dalle prime ore del mattino, la quarta tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 25 ha preso il via da Susa, antica citt&agrave; alpina simbolo di scambi culturali tra Italia e Francia. La corsa ha attraversato otto comuni piemontesi prima di valicare il Colle del Monginevro e raggiungere la Francia, chiudendo cos&igrave; il capitolo italiano della Salida Oficial, che in quattro tappe ha coinvolto 139 Comuni della regione. Fondamentale &egrave; stato il ruolo delle citt&agrave; di partenza e arrivo, Venaria Reale, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa, protagoniste nella buona riuscita dell&rsquo;evento grazie a momenti di incontro, appuntamenti culturali e iniziative volte a coinvolgere i cittadini, creando un clima di attesa e festa. Migliaia di persone hanno seguito la gara, trasformando ogni tappa in una festa collettiva che ha unito generazioni diverse, tutte accomunate dall&rsquo;amore per il ciclismo e il proprio territorio.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo vissuto giorni straordinari: il Piemonte &egrave; stato il cuore pulsante del grande ciclismo internazionale, accogliendo la Vuelta 25 con entusiasmo, passione e una partecipazione popolare che ha superato ogni aspettativa</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Paolo Bongioanni -. <em>Le quattro tappe piemontesi della Salida Oficial sono state una vetrina sportiva di altissimo livello, un&rsquo;occasione per mostrare al mondo la bellezza dei nostri territori, l&rsquo;efficienza delle nostre comunit&agrave; e la nostra capacit&agrave; organizzativa. Vogliamo ringraziare tutti i comuni coinvolti, le istituzioni, le forze dell&rsquo;ordine, i volontari e i tantissimi cittadini che hanno contribuito a rendere questo evento un successo indiscutibile. Il Piemonte ha risposto con calore, ordine e professionalit&agrave;: dalle citt&agrave; ai piccoli borghi, abbiamo dimostrato di essere pronti per ospitare eventi internazionali di questa portata. Questa competizione &egrave; stata molto pi&ugrave; di una corsa ciclistica: &egrave; stata una festa dello sport, una celebrazione del territorio e un&rsquo;occasione per rafforzare il legame tra il Piemonte e il ciclismo. Siamo orgogliosi di aver scritto insieme una pagina importante, che rester&agrave; nella memoria collettiva e dar&agrave; impulso anche al nostro turismo, alla nostra economia e alla promozione culturale del Piemonte</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>La partenza de La Vuelta 25 dal Piemonte ha superato le nostre aspettative. Siamo arrivati in una regione con una lunga tradizione ciclistica e ci siamo sentiti come a casa grazie alla calorosa e affettuosa accoglienza dei tifosi</em> &ndash; sottolinea Javier Guill&eacute;n direttore generale de la Vuelta a Espa&ntilde;a -. <em>Il gruppo ha pedalato attraverso scenari carichi di storia e di una bellezza naturale impressionante, con il passaggio attraverso le Alpi come momento culminante, qualcosa che ci emozionava particolarmente. Dal punto di vista sportivo, sono state tappe molto intense e divertenti, che hanno entusiasmato gli appassionati. Grazie alla stretta collaborazione con le autorit&agrave; del Piemonte, il passaggio de La Vuelta nella loro regione pu&ograve; essere definito un vero successo che ricorderemo sempre con grande affetto</em>".</p>
<p>A sottolineare l&rsquo;importanza mediatica del grande appuntamento ciclistico, sono stati oltre 200 i giornalisti, fotografi, operatori video e speaker radiofonici accreditati, impegnati a raccontare ogni fase della corsa: da immagini spettacolari a servizi televisivi, trasmissioni radiofoniche e articoli che hanno messo in luce non solo l&rsquo;impresa sportiva, ma anche la forza e l&rsquo;identit&agrave; del territorio ospitante. Un racconto condiviso a livello internazionale, che ha dato ampio risalto al sotto ogni profilo: sportivo, culturale e turistico.</p>
<p>La Salida Oficial della Vuelta 25, con le sue quattro tappe piemontesi, si &egrave; confermata una manifestazione di grande rilievo sotto ogni aspetto: sportivo, organizzativo e promozionale. E il Piemonte ha svolto il ruolo di grande gregario, contribuendo in modo importante alla riuscita della manifestazione ciclistica.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Aug 2025 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Pump Track arriva a Piasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-pump-track-arriva-a-piasco_106706.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-pump-track-arriva-a-piasco_106706.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106706/126885.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire da luned&igrave; 1&deg; settembre e fino al 15 settembre Piasco accoglie una nuova area dedicata allo sport e al divertimento: il Pump Track in piazza Biandrate. Il giorno della sua inaugurazione dalle ore 20.30 ci sar&agrave; una piccola dimostrazione di amici bikers.</p>
<p>Un circuito innovativo, pensato per gli amanti delle due ruote e non solo, sar&agrave; accessibile tutti i giorni gratuitamente. Il Pump Track diventa un punto di incontro ideale per appassionati di mountain bike, dirt bike, freeride e street. Un luogo di aggregazione e pratica sportiva dove affinare la tecnica, migliorare la forma fisica o semplicemente divertirsi in sicurezza.</p>
<p>Cos&rsquo;&egrave; un Pump Track? Il Pump Track &egrave; una pista progettata con curve e dossi che permettono di muoversi senza pedalare, sfruttando il movimento del corpo per acquisire velocit&agrave;. Ideale per ciclisti di ogni livello, &egrave; perfetto sia per allenamenti specifici sia per chi vuole avvicinarsi a questo sport in modo divertente e sicuro.</p>
<p>Per garantire un&rsquo;esperienza sicura e piacevole per tutti, il Pump Track sar&agrave; accessibile secondo queste regole: obbligo di casco omologato e abbigliamento tecnico adeguato, accesso consentito solo a chi utilizza biciclette, monopattini, skateboard, roller in buone condizioni e dotati di protezioni adeguate, accesso vietato ai mezzi motorizzati, minori di 10 anni accompagnati da un genitore o un tutore.</p>
<p>Il nuovo Pump Track di Piasco rappresenta non solo un&rsquo;area sportiva, ma anche un punto di aggregazione per giovani, famiglie e appassionati di sport all&rsquo;aria aperta. E che si sia un atleta esperto o un principiante curioso, questa pista &egrave; il luogo perfetto per mettersi alla prova in sicurezza e vivere momenti di puro divertimento.</p>]]></description><pubDate>Tue, 26 Aug 2025 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la Provincia agli eventi della Vuelta. Robaldo: "Vetrina straordinaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-provincia-agli-eventi-della-vuelta-robaldo-vetrina-straordinaria_106686.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-provincia-agli-eventi-della-vuelta-robaldo-vetrina-straordinaria_106686.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106686/126866.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel weekend appena trascorso la Provincia di Cuneo ha partecipato con una propria delegazione alla prestigiosa tappa della Vuelta a Espa&ntilde;a 2025, che ha condotto i corridori sulle strade della Granda da Alba a Limone Piemonte e ha rappresentato un appuntamento di grande richiamo sportivo e turistico, in grado di accendere i riflettori internazionali sul territorio cuneese. L&rsquo;ente &egrave; stato rappresentato dal vicepresidente Massimo Antoniotti e dai consiglieri provinciali Alberto Gatto e Davide Sannazzaro, che hanno preso parte non solo all&rsquo;avvio della tappa ma anche alle numerose iniziative collaterali, che avevano come testimonial d&rsquo;eccezione Fabio Aru, ex clicista professionista e l&rsquo;ultimo italiano ad aggiudicarsi la corsa a tappe nel 2015.</p>
<p>La presenza dell&rsquo;amministrazione provinciale ha voluto testimoniare l&rsquo;attenzione verso il mondo dello sport, in particolare il ciclismo, che da sempre costituisce un patrimonio identitario e una risorsa strategica per la promozione turistica delle vallate e delle colline cuneesi. "<em>La nostra &egrave; una terra</em> &ndash; afferma il riguardo il presidente della Provincia Luca Robaldo &ndash; <em>con una profonda vocazione ciclistica: dalle strade delle Langhe e del Roero ai grandi valichi alpini, il ciclismo ha sempre rappresentato una vetrina straordinaria per il territorio e un volano di sviluppo turistico ed economico. Eventi di livello internazionale come la Vuelta confermano il rilievo assunto dalla provincia di Cuneo nel panorama sportivo e ci spingono a investire sempre pi&ugrave; in infrastrutture e progetti che favoriscano la mobilit&agrave; sostenibile e il turismo slow</em>".</p>
<p>La giornata di festa sportiva si &egrave; cos&igrave; trasformata anche in un&rsquo;occasione di valorizzazione del territorio e di collaborazione istituzionale, rafforzando il ruolo della &ldquo;Granda&rdquo; come provincia delle due ruote.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Niente Vuelta sulla Rai: "Come si è riusciti a fallire un'operazione tanto logica?"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-vuelta-sulla-rai-come-si-e-riusciti-a-fallire-un-operazione-tanto-logica_106680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-vuelta-sulla-rai-come-si-e-riusciti-a-fallire-un-operazione-tanto-logica_106680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106680/126860.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>La Vuelta sta percorrendo le sue tappe piemontesi, e se festa &egrave;, forse in fondo lo &egrave; solo a met&agrave;: fu nel marzo del 2024, cio&egrave; circa un anno e mezzo fa, che il presidente Cirio annunci&ograve; l'accordo raggiunto per portare il giro di Spagna nella nostra regione.</em></p>
<p><em>Da allora, tra proclami e boutade, questa giunta molto appariscente e poco di sostanza, ha utilizzato ogni possibile occasione per sottolineare l'importante evento come panacea per tutti i mali.</em></p>
<p><em>Sia chiaro: non ho affatto una posizione disfattista o pregiudiziale ad ogni costo rispetto ai pi&ugrave; o meno incisivi risultati dell'esecutivo regionale; e nemmeno credo che ospitare una gara ciclistica di tale livello sia poco significativo per il Piemonte, anzi...</em></p>
<p><em>Ma proprio per questo: mancare la possibilit&agrave; di un accordo con Rai per la trasmissione in chiaro delle tappe nostrane, per quanto la si voglia girare - vieppi&ugrave; tenendo in considerazione il percorso di&nbsp; "occupazione politica" che il governo nazionale (di colore perfettamente sovrapponibile a quello regionale) sta portando avanti dal 2022, non mi sembra un dettaglio insignificante.</em></p>
<p><em>Non &egrave; la classica metafora della torta senza ciliegina, o dei maccheroni senza cacio.</em></p>
<p><em>&Egrave; invece - purtroppo - perfettamente coerente con le politiche di Cirio, Bongioanni e colleghi di questi 14 mesi di governo: scelte, investimenti, risultati finalizzati spesso a pochi, tralasciando la stragrande maggioranza dei piemontesi, la fascia popolare, la base che lavora, produce e consente al Piemonte di emergere con la sue molte eccellenze.</em></p>
<p><em>A corollario della scelta di privilegiare chi si paga la piattaforma di turno, sembra che la decisione di non trasmettere la tranche italiana della Vuelta non sia una condizione rispetto alla quale si sia tentato di tutto senza risultato, ma una scelta consapevole di qualche dirigente della ormai "melonizzata" Viale Mazzini.</em></p>
<p><em>Condividendo in pieno la posizione del presidente Uncem Marco Bussone, sto presentando una interrogazione a Cirio e Bongioanni, in modo che ci possano delucidare su come siano riusciti a fallire una operazione tanto logica e opportuna, quando tutte le condizioni apparivano favorevoli.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Giulia Marro</strong></p>
<p><strong>Consigliera regionale AVS</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto alla Vuelta: rubate alcune biciclette del Team Visma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furto-alla-vuelta-rubate-alcune-biciclette-del-team-visma_106654.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/furto-alla-vuelta-rubate-alcune-biciclette-del-team-visma_106654.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/106654/126832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Furto alla Vuelta. A denunciare i fatti tramite i suoi canali social, dopo le voci circolate in mattinata, &egrave; il Team Visma, squadra della maglia rossa Jonas Vingegaard, vincitore ieri a Limone Piemonte. Nella notte il furgone dei meccanici del team &egrave; stato scassinato e diverse biciclette sono state rubate. I fatti a Torino, dove alloggiava la squadra in attesa della terza tappa della corsa, la San Maurizio Canavese-Ceres.</p>
<p>&ldquo;<em>I nostri meccanici stanno lavorando duramente per garantire che la squadra sia completamente preparata per la terza tappa</em>&rdquo;, fa sapere il Team Visma. Il furto &egrave; stato denunciato e sono gi&agrave; state avviate le indagini del caso. Secondo le prime informazioni, riportate da Tuttobiciweb, sono state trafugate diciotto biciclette per un valore di circa 250 mila euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 Aug 2025 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
