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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/sport/sport-invernali/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Sport Invernali che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 04 Apr 2026 16:14:47 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/]]></link></image><item><title><![CDATA[Grande partecipazione a Venasca per la presentazione di “Ho sfiorato il cielo” di Paolo De Chiesa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/grande-partecipazione-a-venasca-per-la-presentazione-di-ho-sfiorato-il-cielo-di-paolo-de-chiesa_117468.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/grande-partecipazione-a-venasca-per-la-presentazione-di-ho-sfiorato-il-cielo-di-paolo-de-chiesa_117468.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117468/142316.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un salone comunale gremito, con numerose persone in piedi, ha accolto marted&igrave; 31 marzo a Venasca la presentazione del libro &ldquo;Ho sfiorato il cielo&rdquo; di Paolo De Chiesa. L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Biblioteca civica nell&rsquo;ambito delle consuete attivit&agrave; culturali, ha registrato una partecipazione molto elevata, a conferma del forte legame che la comunit&agrave; di Venasca e della valle Varaita mantiene con una figura di riferimento dello sport italiano, prima come protagonista della storica Valanga Azzurra e oggi come apprezzato giornalista e commentatore sportivo.&nbsp;</p>
<p>Nel corso della serata, condita di storie personali, aneddoti sportivi e curiosit&agrave;, l&rsquo;Amministrazione comunale ha voluto sottolineare l&rsquo;importanza dell&rsquo;appuntamento con un momento istituzionale, consegnando a Paolo De Chiesa una pergamena commemorativa con una dedica in cui si legge: &ldquo;<em>A Paolo De Chiesa, uomo della nostra montagna, campione della Valanga Azzurra e voce sincera degli sport invernali che racconta con passione e competenza senza mai dimenticare da dove &egrave; partito. Il Comune di Venasca ringrazia per la serata trascorsa insieme marted&igrave; 31 marzo 2026</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato un grande piacere accogliere a Venasca una personalit&agrave; sportiva di questo livello</em> &ndash; dice il sindaco Silvano Dovetta &ndash;.<em> Paolo De Chiesa rappresenta un pezzo importante della storia dello sci italiano e continua oggi a raccontare lo sport con competenza e passione, come dimostrato anche in occasione delle recenti Olimpiadi. La sua presenza qui &egrave; motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; e testimonia un legame autentico con il nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione di Paolo De Chiesa a Venasca assume un significato particolare per la comunit&agrave; locale, che riconosce nella sua presenza un segno di attenzione e vicinanza al territorio. L&rsquo;Amministrazione comunale esprime un sentito ringraziamento alla Biblioteca civica per l&rsquo;organizzazione dell&rsquo;iniziativa e ad Attilia Gullino, assessore alla Cultura del Comune di Saluzzo, per aver condotto l&rsquo;incontro con professionalit&agrave; e competenza.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 15:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Marta Bassino è tornata sugli sci a Limone Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/marta-bassino-e-tornata-sugli-sci-a-limone-piemonte_117322.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/marta-bassino-e-tornata-sugli-sci-a-limone-piemonte_117322.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117322/142090.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A cinque mesi dall&rsquo;infortunio in Val Senales, che l'ha costretta a saltare l'intera stagione di Coppa del Mondo e le Olimpiadi di Milano Cortina, Marta Bassino &egrave; tornata sugli sci, e lo ha fatto sulle piste di casa, quelle di Limone Piemonte. Era il 22 ottobre quando la borgarina si procura la frattura del piatto tibiale del ginocchio sinistro, in uno degli ultimi allenamenti pre Solden, a tre giorni dall&rsquo;apertura della nuova stagione. Poi l&rsquo;operazione a Milano e un impegnativo percorso di riabilitazione, con un&rsquo;Olimpiade vissuta da una prospettiva diversa, nel ruolo di opinionista negli studi di Sky Sport.</p>
<p>Stamattina, luned&igrave; 30 marzo, il ritorno sulla neve nella "Riserva Bianca", testimoniato dalle immagini diffuse dalla Fisi, per un altro passo verso il completo recupero e verso una stagione, la 2026-2027, che sebbene sia ancora lontana &egrave; gi&agrave; nel mirino dell&rsquo;azzurra di Borgo San Dalmazzo, che punta al riscatto dopo lo stop forzato.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci alpinismo, Matteo Blangero protagonista nel vertical a Puy‑Saint‑Vincent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-matteo-blangero-protagonista-nel-vertical-a-puysaintvincent_117242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-matteo-blangero-protagonista-nel-vertical-a-puysaintvincent_117242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117242/141983.jpg" title="Foto tratta dal sito FISI AOC" alt="Foto tratta dal sito FISI AOC" /><br /><p>Il secondo giorno della rassegna transalpina di Puy‑Saint‑Vincent, in Francia, dedicata ai Mondiali giovanili di sci alpinismo 2026, ha visto emergere con grande autorevolezza il giovane azzurro Matteo Blangero, talento classe 2008 di Villanova Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>Nella gara di vertical riservata alla categoria U18 maschile il piemontese ha concluso in seconda posizione, chiudendo a soli 11 secondi dal francese Paul Sulpice, autore di un crono di 24&rsquo;31&Prime; che gli ha permesso di agguantare il titolo iridato. Il podio &egrave; stato completato da un altro transalpino, Victor Josselin, staccato di 15&Prime;1.</p>
<p>Quella di Blangero &egrave; stata una prestazione di alto livello tecnico e atletico, in linea con quanto mostrato dal giovane atleta in una stagione in cui si &egrave; messo in evidenza in pi&ugrave; occasioni. Nel corso dell&rsquo;inverno il villanovese ha infatti conquistato importanti piazzamenti nella Coppa del Mondo Junior di sci alpinismo: su tutte la vittoria nella sprint Under 18 a Surnadal, in Norvegia, che gli ha permesso di guidare la classifica provvisoria di categoria, risultato che conferma il suo talento e la sua maturit&agrave; agonistica.</p>
<p>Lo sci alpinismo, disciplina che combina resistenza, tecnica e gestione della fatica su percorsi impegnativi in ambiente montano, sta vivendo un momento di crescita grazie anche a giovani come Blangero, che in questa stagione ha gi&agrave; mostrato di poter competere ai massimi livelli internazionali. Dopo l&rsquo;argento nella sprint di Jennerstier in Coppa del Mondo Junior e altri podi di spessore, la prestazione nel vertical iridato rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera del talento monregalese.</p>
<p>La gara di Puy‑Saint‑Vincent ha confermato la qualit&agrave; degli atleti europei nella disciplina, ma soprattutto ha evidenziato la costanza di Blangero, capace di mantenere un ritmo elevato per tutta la salita e di restare costantemente ai vertici nella classifica di Coppa del Mondo U18. Con questo risultato il giovane di Villanova Mondov&igrave; rafforza la propria posizione tra i migliori sci alpinisti emergenti della sua generazione, anticipando nuove sfide e obiettivi per il prosieguo della stagione.</p>
<p>In un contesto cos&igrave; competitivo, la prova del villanovese rappresenta non solo un motivo di orgoglio per il movimento sportivo locale, ma anche un segnale concreto della crescita dello sci alpinismo italiano, che vede nei suoi giovani interpreti una prospettiva di successo e continuit&agrave; nel tempo, in chiave internazionale e, perch&eacute; no, olimpica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Panathlon Cuneo, i soci raccontano le emozioni vissute alle Olimpiadi di Milano-Cortina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/panathlon-cuneo-i-soci-raccontano-le-emozioni-vissute-alle-olimpiadi-di-milano-cortina_116793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/panathlon-cuneo-i-soci-raccontano-le-emozioni-vissute-alle-olimpiadi-di-milano-cortina_116793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116793/141364.jpg" title="Migliore, Bossi, Salomone, Ripa e Giordano" alt="Migliore, Bossi, Salomone, Ripa e Giordano" /><br /><p>Intensa partecipazione dei soci del Panathlon Club Cuneo che, in occasione dell&rsquo;incontro-conviviale di marzo, ha invitato due suoi soci, Claudio Migliore e Piermario Giordano, a raccontare la loro esperienza e le loro emozioni nell&rsquo;aver vissuto in prima persona le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. In particolare, Claudio Migliore &egrave; stato uno dei selezionati nella Joint Task Force come Field of Play - Addetto ai Campi di Gara degli Alpini.</p>
<p>Claudio ha raccontato come, anche in questa occasione, sia emerso con forza lo spirito degli Alpini, basato sul senso del dovere e della solidariet&agrave;, unito ad un profondo legame con la montagna e la patria. L&rsquo;essere parte attiva nel controllo della sicurezza delle piste e nel loro allestimento, il poter vivere in contatto con numerosi atleti provenienti da tutto il mondo, &egrave; stata per Claudio una esperienza irripetibile, che rester&agrave; per sempre nei suoi pensieri.</p>
<p>Piermario Giordano ha raccontato invece la sua esperienza come sostenitore&nbsp;dell&rsquo;atleta borgarino Martino Carollo che, alla sua prima esperienza olimpica, ha&nbsp;ottenuto uno splendido bronzo a squadre nella staffetta dello sci di fondo.&nbsp;Presente sulla pista, Piermario ha potuto vivere i momenti decisivi di questa&nbsp;splendida vittoria ed ha trasmesso a tutti i presenti l&rsquo;emozione di essere&nbsp;fisicamente presente in uno scenario ed un&rsquo;atmosfera indimenticabile.</p>
<p>Durante la serata &egrave; stato presentato dal presidente Carlo Ripa il nuovo socio del&nbsp;Panathlon Club Cuneo Giorgio Salomone, importante giocatore di pallavolo&nbsp;negli anni d&rsquo;oro dell&rsquo;Alpitour Cuneo e responsabile del settore giovanile del&nbsp;Cuneo Volley.</p>
<p>L&rsquo;incontro conviviale si &egrave; tenuto presso la pizzeria Le Petit Papillon, dove il&nbsp;Panathlon Club Cuneo ha goduto di una ottima accoglienza da parte della&nbsp;proprietaria Laura e dal suo staff.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso Sindaci cuneesi e savonesi sugli sci per la solidarietà: la spunta Roberto Colombero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-prato-nevoso-sindaci-cuneesi-e-savonesi-sugli-sci-per-la-solidarieta-la-spunta-roberto-colombero_116742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-prato-nevoso-sindaci-cuneesi-e-savonesi-sugli-sci-per-la-solidarieta-la-spunta-roberto-colombero_116742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116742/141286.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta gioved&igrave; 19 marzo sulle piste di Prato Nevoso la prima edizione di &ldquo;Un Comune Obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo;, evento che ha visto protagonisti sindaci e amministratori delle province di Cuneo e Savona in una sfida di slalom gigante all&rsquo;insegna dell&rsquo;inclusione e della collaborazione tra territori.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, ideata dai presidenti di Provincia Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri, rappresenta un unicum a livello nazionale: per la prima volta, primi cittadini e amministratori di due province diverse si sono messi in gioco in una competizione sportiva con finalit&agrave; benefiche.</p>
<p>L&rsquo;evento, patrocinato dalle Regioni Piemonte e Liguria, da ANCI Piemonte e ANCI Liguria, ha unito simbolicamente mare e montagna, confermando la volont&agrave; di rafforzare il legame tra comunit&agrave; diverse ma complementari.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con la partecipazione di atleti con disabilit&agrave;, grazie al supporto di Discesa Liberi, realt&agrave; locale impegnata nello sport inclusivo, sottolineando il valore sociale dell&rsquo;iniziativa. Il ricavato dell&rsquo;evento sar&agrave; devoluto a favore dell&rsquo;istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attivit&agrave; di ricerca e cura.</p>
<p>A imporsi nella classifica assoluta &egrave; stato il sindaco di Marmora (Cn), Roberto Colombero, con il tempo di 39.79. Alle sue spalle Giacomo Barlocco, consigliere comunale di Tovo San Giacomo (Sv, crono di 41.76), e il sindaco di Albenga (Sv), Riccardo Tomatis (42.20).</p>
<p>Appena ai piedi del podio Pier Paolo Ravera (Roburent), Emma Olivieri (Bardineto), Francesco Cioffi (Cartignano) e Osvaldo Demaria (Dogliani), in una classifica molto equilibrata.</p>
<p>La graduatoria provinciale cuneese ha premiato ancora Roberto Colombero, che ha preceduto Pier Paolo Ravera (44.39) e Francesco Cioffi (44.85).</p>
<p>Tra gli amministratori savonesi, trionfo di Giacomo Barlocco (41.76), davanti a Riccardo Tomatis (42.20) ed Emma Olivieri (44.83).</p>
<p>&ldquo;Un Comune Obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo; si conferma molto pi&ugrave; di una competizione sportiva: un momento concreto di collaborazione istituzionale, capace di promuovere valori di inclusione, solidariet&agrave; e coesione territoriale.</p>
<p>L&rsquo;evento ha dimostrato come lo sport possa essere un potente strumento di unione tra comunit&agrave;, rafforzando il dialogo tra territori e contribuendo a costruire una rete sempre pi&ugrave; solida tra Piemonte e Liguria.</p>
<p><strong>Alberto Oliva (amministratore unico Prato Nevoso SpA)</strong><br><em>"Prato Nevoso si conferma non solo come destinazione turistica d&rsquo;eccellenza, ma come luogo capace di ospitare eventi che uniscono sport, istituzioni e solidariet&agrave;. &Egrave; stato emozionante vedere tanti amministratori mettersi in gioco per una causa cos&igrave; importante&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Gianmarco Sala (dg Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro)</strong><br><em>&ldquo;Iniziative come questa rappresentano un sostegno concreto alla ricerca: ogni contributo, anche simbolico, si traduce in nuove opportunit&agrave; di cura. Ma soprattutto, &egrave; il messaggio di comunit&agrave; e partecipazione che fa davvero la differenza&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Renato Botti (direttore generale IRCCS Istituto Giannina Gaslini)</strong></p>
<p><em>&ldquo;La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo che accompagnano questa iniziativa sono un segnale importante di attenzione verso i bambini e le loro famiglie. Lo sport, soprattutto in et&agrave; pediatrica, &egrave; uno strumento fondamentale di salute e inclusione e contribuisce a una crescita sana ed equilibrata. Ringraziamo Prato Nevoso S.p.A. per l&rsquo;ospitalit&agrave; e la sensibilit&agrave; dimostrate, cos&igrave; come tutte le istituzioni presenti che hanno scelto di sostenere questa giornata. Il contributo raccolto sar&agrave; prezioso per le nostre attivit&agrave; di cura e ricerca. In una fase importante come quella della realizzazione del Nuovo Gaslini, che porter&agrave; a un rinnovamento profondo dell&rsquo;ospedale, la vicinanza del territorio rappresenta un segnale concreto di fiducia e responsabilit&agrave; verso il futuro dei nostri bambini&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Anna Zanuttini (segretario generale di Fondazione Gaslininsieme ETS)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Giornate come questa dimostrano che fare del bene pu&ograve; essere anche un momento di gioia condivisa. Ogni contributo raccolto si traduce concretamente in percorsi di cura migliori, in attrezzature, in progetti di ricerca e in supporto alle famiglie che vivono momenti difficili. Siamo profondamente grati a tutti coloro che hanno scelto di esserci: la generosit&agrave; di chi partecipa &egrave; il motore che ci permette di guardare avanti, verso un Gaslini sempre pi&ugrave; moderno e vicino ai bisogni dei pi&ugrave; piccoli&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Alberto Cirio (Presidente Regione Piemonte)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Questa giornata &egrave; l&rsquo;esempio di come lo sport possa diventare strumento di coesione e collaborazione tra territori. Piemonte e Liguria insieme per una causa nobile dimostrano che, quando si fa squadra, si possono raggiungere risultati importanti&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Luca Robaldo (presidente Provincia di Cuneo)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre la competizione: un momento di unione tra amministratori e territori diversi, con un obiettivo solidale concreto. La risposta &egrave; stata straordinaria e ci incoraggia a proseguire su questa strada&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Pierangelo Olivieri (presidente Provincia di Savona)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Questa gara rappresenta perfettamente lo spirito di collaborazione tra le nostre comunit&agrave;. &Egrave; stato bello vedere tanti colleghi partecipare con entusiasmo, dimostrando che insieme possiamo costruire iniziative di grande valore umano e istituzionale. Questa &egrave; stata la prima edizione di un evento che riproporremo a Prato Nevoso anche l'anno prossimo, coinvolgendo gli interi territori regionali di Piemonte e Liguria&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 21:26:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Paolo De Chiesa presenta il suo libro “Ho sfiorato il cielo” a Venasca ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/paolo-de-chiesa-presenta-il-suo-libro-ho-sfiorato-il-cielo-a-venasca_116716.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/paolo-de-chiesa-presenta-il-suo-libro-ho-sfiorato-il-cielo-a-venasca_116716.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116716/141243.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 31 marzo alle ore 21 il Salone Comunale di Venasca ospita la presentazione del libro &ldquo;Ho sfiorato il cielo&rdquo; di Paolo De Chiesa. L&rsquo;iniziativa, a partecipazione libera senza necessit&agrave; di prenotazione, &egrave; promossa dalla Biblioteca comunale di Venasca in collaborazione con il Comune. Nel corso della serata l&rsquo;autore dialoga con Attilia Gullino, assessore alla Cultura del Comune di Saluzzo. L&rsquo;appuntamento &egrave; un&rsquo;occasione per incontrare da vicino uno dei protagonisti della storia dello sci italiano, oggi apprezzato commentatore televisivo, e per approfondire i contenuti del volume attraverso il racconto diretto dell&rsquo;autore.</p>
<p>"<em>Siamo molto contenti di ospitare a Venasca una serata di questo livello</em> &ndash; sottolinea il sindaco Silvano Dovetta &ndash; <em>e sono personalmente interessato a partecipare per ascoltare le tante curiosit&agrave; che Paolo De Chiesa sapr&agrave; condividere, anche in relazione alla sua recente esperienza come commentatore Rai alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Avere un personaggio di tale levatura nel nostro paese &egrave; motivo di grande orgoglio. Ringrazio la presidente e la direttrice della nostra Biblioteca per l&rsquo;organizzazione e Attilia Gullino per aver accettato di condurre l&rsquo;incontro</em>".</p>
<p>Il libro, scritto insieme al giornalista Sergio Barducci e pubblicato nel novembre scorso da Minerva Edizioni, &egrave; un racconto intenso e autentico che ricorda sia le imprese con la Valanga Azzurra che hanno segnato la storia dello sci mondiale sia un episodio personale drammatico rimasto a lungo nascosto: la narrazione restituisce il percorso umano e sportivo dell&rsquo;autore. Ne deriva il ritratto di una vita vissuta con determinazione, in cui la passione per lo sport si intreccia con una forte testimonianza di resilienza e capacit&agrave; di reagire alle difficolt&agrave;. Un racconto che mantiene uno sguardo aperto anche sul presente, tra l&rsquo;impegno come commentatore e il legame costante con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 13:04:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il campione paralimpico di sci Gianmaria "Jerry" Dal Maistro a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/il-campione-paralimpico-di-sci-gianmaria-jerry-dal-maistro-a-prato-nevoso_116425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/il-campione-paralimpico-di-sci-gianmaria-jerry-dal-maistro-a-prato-nevoso_116425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116425/140851.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un fine settimana speciale sulle piste di Prato Nevoso, dove &egrave; arrivato uno dei nomi pi&ugrave; importanti dello sci paralimpico italiano. L&rsquo;ex atleta azzurro Gianmaria Dal Maistro, conosciuto da tutti come &ldquo;Jerry&rdquo;, ha preso parte alle attivit&agrave; organizzate insieme all&rsquo;associazione Discesa Liberi, impegnata nella promozione dello sci inclusivo e accessibile.</p>
<p>Pi&ugrave; dettagliatamente, Dal Maistro &egrave; stato incaricato ufficialmente dalla FISIP a ricoprire il ruolo di esaminatore alla valutazione finale dei partecipanti al Corso di formazione per Guide ciechi e Assistenti ai disabili sugli sci, un percorso che prepara operatori e accompagnatori a supportare persone con disabilit&agrave; nella pratica degli sport invernali.</p>
<p>La presenza di un atleta del suo livello ha rappresentato un momento significativo per i corsisti, che hanno potuto confrontarsi con l&rsquo;esperienza di uno dei protagonisti dello sci paralimpico internazionale.</p>
<p>Nato a Schio il 4 dicembre 1980, Gianmaria Dal Maistro &egrave; stato uno dei pi&ugrave; grandi interpreti italiani dello sci alpino paralimpico. Atleta ipovedente, nel corso della sua carriera ha conquistato nove medaglie paralimpiche, tra cui una d&rsquo;oro, oltre a numerosi successi nelle competizioni mondiali e in Coppa del Mondo.</p>
<p>Alle Paralimpiadi invernali di Torino 2006 ha ottenuto il risultato pi&ugrave; prestigioso della sua carriera, vincendo la medaglia d&rsquo;oro nel supergigante, a cui si aggiungono cinque argenti e tre bronzi conquistati tra le edizioni di Paralimpiadi invernali di Nagano 1998, Paralimpiadi invernali di Salt Lake City 2002 e Paralimpiadi invernali di Vancouver 2010.</p>
<p>Il suo palmar&egrave;s comprende anche cinque medaglie ai campionati del mondo, con due argenti e tre bronzi ottenuti tra le rassegne di campionati mondiali di sci alpino paralimpico di Wildsch&ouml;nau 2004 e campionati mondiali di sci alpino paralimpico di Pyeongchang 2009.</p>
<p>Molto importanti anche i risultati conseguiti nel circuito internazionale: Dal Maistro ha conquistato quattro Coppe del Mondo di specialit&agrave;, vincendo la classifica di slalom speciale nel 2001, di supergigante nel 2003, di slalom gigante nel 2010 e di supercombinata nel 2010.</p>
<p>Nel corso degli anni il suo impegno sportivo e umano &egrave; stato riconosciuto anche attraverso numerose onorificenze, tra cui il titolo di Commendatore e Ufficiale dell&rsquo;Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Collare d&rsquo;oro al merito sportivo, la Goccia d&rsquo;oro e la cittadinanza onoraria della citt&agrave; di Torino.</p>
<p>Negli ultimi anni Dal Maistro ha continuato a contribuire alla diffusione dello sport paralimpico e alla formazione di nuove figure professionali, mettendo la propria esperienza al servizio dello sviluppo dello sci accessibile.</p>
<p>Non a caso, proprio lui &egrave; stato scelto per accendere il braciere paralimpico delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, simbolo dell&rsquo;impegno e dei valori dello sport paralimpico italiano.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Mar 2026 08:47:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci di fondo, Martino Carollo quattordicesimo nella 50 km di Holmenkollen]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-martino-carollo-quattordicesimo-nella-50-km-di-holmenkollen_116432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-martino-carollo-quattordicesimo-nella-50-km-di-holmenkollen_116432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116432/140858.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Einar Hedegart completa la propria favola personale e nel tempio dello&nbsp;sci di fondo lui, ex biathleta, vince la gara pi&ugrave; prestigiosa dell&rsquo;anno,<br>dopo le olimpiadi, trionfando nella 50 km a skating di&nbsp;Oslo-Holmenkollen! Che storia la sua, rigettato pi&ugrave; volte dalla&nbsp;nazionale norvegese nel suo sport prediletto, decide di ripiegare nel&nbsp;fondo, dove finalmente trova la sua dimensione e una vittoria&nbsp;individuale importantissima, nell&rsquo;anno che l&rsquo;ha visto gi&agrave; ottenere 3&nbsp;medaglie olimpiche, di cui una individuale e due ori a squadre. Hedegart&nbsp;ha avuto la meglio nello sprint conclusivo a 7, dove si sono giocati la&nbsp;vittoria solo atleti di casa.&nbsp;La piazza d&rsquo;onore va a Harald Oestberg Amundsen, che rafforza anche il&nbsp;secondo posto nella classifica generale. Terzo &egrave; Martin Loewstroem&nbsp;Nyenget, per l&rsquo;ennesima volta sul podio in questa stagione in una gara&nbsp;distance. Quarta piazza per Andreas Fjorden Ree, beffato nel finale,&nbsp;come purtroppo spesso gli capita, poi il giovane Kasper Herland, quindi&nbsp;il redivivo Simen Hegstad Krueger, Haavard Moseby e Iver Tildheim&nbsp;Andersen, che ha tentato la fuga solitaria non fermandosi a cambiare gli&nbsp;sci, ma ha poi pagato nel finale. Dominio totale quindi per la Norvegia&nbsp;che ha monopolizzato i primi 8 posti, mentre chiudono la top 10 Victor&nbsp;Lovera e Savelii Korostelev, gli ultimi del resto del mondo ad&nbsp;arrendersi.</p>
<p>Bella gara in chiave azzurra per il pi&ugrave; giovane del lotto, Martino&nbsp;Carollo, che conferma le proprie grandi qualit&agrave; di endurance,&nbsp;specialmente a skating. Partito in maniera pi&ugrave; cauta e nascosto a lungo&nbsp;nella pancia del gruppo, il classe 2003 piemontese &egrave; risalito nel finale&nbsp;trovando un&rsquo;ottima 14esima posizione, a meno di 2&prime; dal vincitore e&nbsp;all&rsquo;interno del primo gruppo inseguitore. 31esimo Davide Graz, un po&rsquo;&nbsp;crollato nel finale, mentre Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno&nbsp;animato la gara nelle prime fasi, conquistando molti punti agli sprint intermedi, pagando poi nella seconda met&agrave; della prova. C&rsquo;&egrave; comunque un&nbsp;32esimo posto per il valdostano, mentre &egrave; 46esimo il veneto. Buone&nbsp;notizie comunque in chiave classifica generale per Pellegrino, che ha&nbsp;conquistato ben 45 punti nei bonus sprint e ha guadagnato sul suo rivale&nbsp;diretto, Mattis Stenshagen, oggi solo 27esimo al traguardo.<br><br></p>]]></description><pubDate>Sat, 14 Mar 2026 21:42:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fondista Federico “Chicco” Pellegrino ospite d’onore del Cuneo Montagna Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-fondista-federico-chicco-pellegrino-ospite-donore-del-cuneo-montagna-festival_116218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-fondista-federico-chicco-pellegrino-ospite-donore-del-cuneo-montagna-festival_116218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/140571.jpg" title="Federico "Chicco" Pellegrino" alt="Federico "Chicco" Pellegrino" /><br /><p>La quarta edizione del Cuneo Montagna Festival si svolger&agrave; dal 14 al 17 maggio e avr&agrave; come filo conduttore gli &ldquo;sconfini&rdquo;, un invito a uscire dalla propria zona di comfort e considerare le Terre alte oltre i pregiudizi e gli stereotipi. Ospite d'onore sar&agrave; Federico "Chicco" Pellegrino, fuoriclasse dello sci di fondo e portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove ha conquistato due medaglie di bronzo, atteso venerd&igrave; 15 maggio alle ore 21 al cinema Monviso. Tra gli altri ospiti annunciati, lo scrittore Davide Longo, che terr&agrave; un workshop di scrittura nel fine settimana del 9 e 10 maggio, lo scrittore, docente universitario e viaggiatore con gli sci Giorgio Daidola e il fotografo Valerio Minato.</p>
<p>Organizzato dal Comune di Cuneo, anche quest'anno il Cuneo Montagna Festival animer&agrave; via Roma nelle giornate del 16 e 17 maggio con il Villaggio Alpino, spazio in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna, e porter&agrave; nel centro storico la musica occitana: sabato 16 maggio in piazza Virginio saranno protagonisti i Lou Dalfin insieme a una serie di ospiti. I talk saranno diffusi in tutta la citt&agrave;. Da venerd&igrave; 13 a domenica 15 marzo il Cuneo Montagna Festival sar&agrave; presente al Terres Monviso Outdoor Festival presso il Quartiere (piazza Montebello, 1 &ndash; ex caserma Musso) a Saluzzo. Il programma completo del CNMF 2026 verr&agrave; svelato sabato 18 aprile alle ore 16 all'Open Baladin (piazza Foro Boario) in occasione dell'incontro, proposto in collaborazione con scrittorincitt&agrave;, con l'antropologo, scrittore e corridore britannico Michael Crawley, che presenter&agrave; il volume "Fino al limite. Il senso della resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore), finalista al Sunday Times Sports Book Awards 2025. Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito internet <a href="https://www.festivaldellamontagna.it" target="_blank">www.festivaldellamontagna.it</a>.</p>
<p>"<em>'Sconfini' &egrave; un'esortazione a ripensare al proprio rapporto con le Terre alte, proprio come Cuneo sta facendo con le sue valli</em> - spiega Sara Tomatis, assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo -<em>. Sono tanti gli sconfini, tutti da vivere senza bisogno di passaporto, che proporremo al nostro pubblico con una pluralit&agrave; di linguaggi e di approcci, molti dei quali inediti per il festival, come la stand up comedy e il podcast</em>".</p>
<p>Due argenti e due bronzi olimpici, di cui uno conquistato il 15 febbraio scorso a Tesero nella staffetta 4 x 7,5 km con il borgarino Martino Carollo, sette medaglie mondiali, 17 vittorie in Coppa del Mondo e due Coppe del Mondo di sprint. &Egrave; il palmar&egrave;s di Federico "Chicco" Pellegrino, il pi&ugrave; vincente fondista italiano degli ultimi decenni, che a fine marzo concluder&agrave; la sua straordinaria carriera nel "Gran Finale" a Saint-Barth&eacute;lemy, nella sua Valle d'Aosta.</p>
<p>Davide Longo &egrave; nato a Carmagnola nel 1971 e vive a Torino. Scrittore, sceneggiatore, regista di documentari, autore di testi teatrali e radiofonici; tra i suoi romanzi "Un mattino a Irgalem", "Il mangiatore di pietre", "L&rsquo;uomo verticale". Ha scritto per il Corriere della Sera, Repubblica, il Manifesto, Avvenire e La Stampa. Insegna scrittura presso Scuola Holden di Torino e i suoi libri sono tradotti in molti paesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/small_140572.jpg"></p>
<p>Sciatore, anzi telemarker, scrittore, docente universitario, viaggiatore con gli sci, Giorgio Daidola, torinese, classe 1943, &egrave; stato coordinatore per 17 anni, insieme a Leonardo Bizzaro e Andrea Gobetti dell&rsquo;annuario Dimensione Sci della Rivista della Montagna, e autore di tanti libri di sci, tra cui "Ski Spirit", e di numerose pubblicazioni sull&rsquo;altra sua grande passione, la vela d&rsquo;altura. Ha intervistato quasi tutti i grandi dello sci estremo degli anni Settanta e Ottanta del Novecento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/small_140573.jpg"></p>
<p>Biellese di nascita e torinese d'adozione, Valerio Minato inizia per gioco e per hobby il suo percorso di avvicinamento alla fotografia nel 2012 durante la conclusione del corso di studi in Scienze Forestali ed Ambientali presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. La sua ricerca si fonda sulla passione per la cartografia e la meteorologia. Molti suoi lavori e progetti hanno ottenuto pubblicazioni su testate giornalistiche online e quotidiani nazionali. Nel 2023 "Cathedral, Mountain, Moon", il suo scatto del triplice allineamento tra Superga, Monviso e Luna, &egrave; stato premiato dalla NASA come Astronomy Picture of the Day il giorno di Natale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/small_140574.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 14:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola sci Prato Nevoso: è tempo di celebrare la stagione dei record]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/scuola-sci-prato-nevoso-e-tempo-di-celebrare-la-stagione-dei-record_116187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/scuola-sci-prato-nevoso-e-tempo-di-celebrare-la-stagione-dei-record_116187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116187/140533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>&Egrave; stata una stagione esaltante, vogliamo celebrarla con un evento indimenticabile</em>&rdquo;: con queste parole il direttore della scuola Sci Prato Nevoso Francesco Gandino apre il conto alla rovescia verso la grande festa che si svolger&agrave; sabato 21 marzo allo Chalet Il Rosso di Prato Nevoso.</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione, per i 55 maestri della scuola di ritrovarsi con i propri allievi, le loro famiglie, i tanti amici che hanno condiviso questa lunga ed esaltante stagione della neve. Le attivit&agrave; sportive permetteranno di raccogliere fondi a sostegno dell&rsquo;associazione Discesa Liberi, che si occupa di favorire l&rsquo;attivit&agrave; sciistica per i ragazzi disabili, introducendo questo sport anche in contesti dove fino a qualche anno fa lo sci e la tavola erano considerati off-limits.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116187/small_140534.jpg"></p>
<p>Per l&rsquo;intrattenimento, poi, la Scuola Sci Prato Nevoso ha puntato su due &ldquo;cavalli di razza&rdquo; della provincia di Cuneo: Andrea Caponnetto e Leonardo Proglio. Il primo, speaker e intrattenitore, scalder&agrave; l&rsquo;atmosfera nel pomeriggio, raccontando i protagonisti e le iniziative in programma, con un contagioso coinvolgimento musicale.</p>
<p>Proglio porta in scena sulla neve, il suo duo LeoLive, con la splendida voce di Alice Corcella, per cantare e ballare sul far della sera le hit italiane e internazionali pi&ugrave; iconiche degli ultimi quarant&rsquo;anni.</p>
<p>Appena il buio comincer&agrave; a raggiungere lo Chalet Il Rosso, il Saluto al sole sar&agrave; scandito ancora da tanta musica e un magico spettacolo pirotecnico.</p>
<p>La giornata e gli spettacoli sono aperti a tutti. I servizi di ristoro sono garantiti dal personale del Rosso.</p>
<p>Info: 0174334166.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116187/small_140535.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 09:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gara di sci tra sindaci a Prato Nevoso il 19 marzo: Fabio Mottinelli lancia il guanto di sfida a Luca Robaldo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/gara-di-sci-tra-sindaci-a-prato-nevoso-il-19-marzo-fabio-mottinelli-lancia-il-guanto-di-sfida-a-luca-robaldo_116094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/gara-di-sci-tra-sindaci-a-prato-nevoso-il-19-marzo-fabio-mottinelli-lancia-il-guanto-di-sfida-a-luca-robaldo_116094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116094/140375.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una sfida lanciata sui social con tono goliardico, ma con un obiettivo molto concreto: la solidariet&agrave;. Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha infatti provocato pubblicamente il collega monregalese Luca Robaldo, oggi anche presidente della Provincia di Cuneo, invitandolo a partecipare a una gara di sci benefica insieme ai sindaci del territorio.</p>
<p><em>&ldquo;Non ho mai messo gli sci ai piedi, ma grazie alla Scuola Sci Snow Academy Prato Nevoso, e in particolare a Paolo Aicardi che mi ha insegnato a scendere dalle piste, sopravvivendo insieme ai miei compagni di corso, sono pronto a partecipare per la Provincia di Cuneo a questo evento di beneficenza. Me la caver&ograve; meglio nella parte della beneficenza, pi&ugrave; che in quella della gara e, sicuramente, dopo a tavola. Ma l'importante &egrave; fare squadra sempre. Per cui, se non scii, ti vogliamo vedere almeno con il bob&rdquo;</em>.</p>
<p>La sfida lanciata da Mottinelli non &egrave; rimasta senza risposta. Robaldo ha infatti raccolto il guanto con altrettanta ironia: <em>&ldquo;Vado a Montezemolo a cercare il bob rosso nella cantina&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, dalla stazione sciistica di Prato Nevoso, &egrave; giunto l&rsquo;invito rivolto a tutti i sindaci e ai cittadini del territorio: <em>&ldquo;Vi aspettiamo tutti insieme qui, cari amici sindaci, per raggiungere il traguardo pi&ugrave; bello: quello della solidariet&agrave;. Preparate gli sci&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; con &ldquo;Un Comune obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo;, la competizione solidale in programma gioved&igrave; 19 marzo sulle piste di Prato Nevoso, che vedr&agrave; protagonisti i sindaci delle province di Cuneo e Savona, impegnati in una discesa sugli sci a cronometro con la fascia tricolore.</p>
<p>Il ricavato della giornata sar&agrave; devoluto in parti uguali all&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, mediante Gaslininsieme ETS, e alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, realt&agrave; impegnate rispettivamente nella cura dei bambini e nella ricerca oncologica.</p>
<p>A promuovere l&rsquo;iniziativa sono i presidenti delle due Province coinvolte, Luca Robaldo per Cuneo e Pierangelo Olivieri per Savona, che definiscono la manifestazione un <em>&ldquo;evento storico&rdquo;</em>. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Regione Liguria, di ANCI Piemonte e di ANCI Liguria.</p>
<p>Una giornata all&rsquo;insegna della sensibilizzazione e dell&rsquo;inclusione, in cui istituzioni e cittadini si ritrovano uniti, come suggerisce il nome della manifestazione, verso un obiettivo comune: costruire una comunit&agrave; pi&ugrave; coesa, attenta e inclusiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 07:01:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso capitale del freestyle: arrivano gli atleti internazionali per lo Snowfest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/prato-nevoso-capitale-del-freestyle-arrivano-gli-atleti-internazionali-per-lo-snowfest_116025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/prato-nevoso-capitale-del-freestyle-arrivano-gli-atleti-internazionali-per-lo-snowfest_116025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116025/140283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le piste di Prato Nevoso si preparano ad accogliere una delle settimane pi&ugrave; attese e spettacolari della stagione invernale: lo Snowfest, evento che porter&agrave; in montagna sport, spettacolo e un&rsquo;atmosfera internazionale dedicata al freestyle.</p>
<p>Per il secondo anno consecutivo, la localit&agrave; del comprensorio sciistico di Mondol&egrave; Ski sar&agrave; infatti sede dei campionati nazionali di snowboard e freeski di Belgio e Paesi Bassi, richiamando sulle Alpi cuneesi decine di atleti pronti a sfidarsi nelle discipline pi&ugrave; spettacolari dello sport sulla neve.</p>
<p>La manifestazione si svolger&agrave; nell&rsquo;arco di un&rsquo;intera settimana, da luned&igrave; 9 a sabato 14 marzo 2026, trasformando le montagne in un vero e proprio palcoscenico del freestyle europeo. Il cuore dell&rsquo;evento sar&agrave; lo snowpark della localit&agrave;, dove rider professionisti e giovani talenti si confronteranno in alcune delle competizioni pi&ugrave; tecniche e spettacolari del panorama invernale.</p>
<p>Il programma prevede diverse specialit&agrave; molto amate dagli appassionati: Slopestyle, Rail Jam e Big Air, discipline che mettono alla prova tecnica, creativit&agrave; e capacit&agrave; di eseguire evoluzioni acrobatiche sempre pi&ugrave; spettacolari. Salti, trick e linee tecniche animeranno ogni giornata di gara, regalando uno spettacolo coinvolgente sia per gli addetti ai lavori sia per il pubblico presente sulle piste.</p>
<p>Oltre all&rsquo;aspetto agonistico, lo Snowfest rappresenta anche un grande momento di aggregazione e intrattenimento. Durante tutta la settimana, infatti, sono previsti eventi collaterali, musica, feste e momenti di incontro, pensati per coinvolgere atleti, appassionati e turisti che scelgono Prato Nevoso per vivere la montagna invernale.</p>
<p>L&rsquo;arrivo di rider provenienti da Belgio e Olanda contribuir&agrave; a creare un&rsquo;atmosfera internazionale e dinamica, confermando il ruolo sempre pi&ugrave; centrale della localit&agrave; nel panorama del freestyle alpino. Lo snowpark di Prato Nevoso, gi&agrave; punto di riferimento per molti sportivi, diventer&agrave; cos&igrave; il fulcro di sfide ad alto livello e di momenti di spettacolo che attireranno pubblico e curiosi.</p>
<p>Con questo evento, Prato Nevoso rafforza ulteriormente la propria vocazione sportiva e internazionale, consolidando la reputazione della stazione sciistica come uno dei poli pi&ugrave; dinamici per gli sport freestyle in Italia.</p>
<p>Lo Snowfest, peraltro, promette una settimana intensa, in grado di unire competizione, spettacolo e divertimento, trasformando le piste di Prato Nevoso nel battito pi&ugrave; autentico del freestyle europeo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 08:01:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso i Sindaci delle province di Cuneo e Savona si sfidano sugli sci nel segno della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-prato-nevoso-i-sindaci-delle-province-di-cuneo-e-savona-si-sfidano-sugli-sci-nel-segno-della-solidarieta_115868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-prato-nevoso-i-sindaci-delle-province-di-cuneo-e-savona-si-sfidano-sugli-sci-nel-segno-della-solidarieta_115868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115868/140001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Discese sci ai piedi, in fascia tricolore, per una sfida sportiva inedita su scala nazionale e dallo spiccato valore simbolico e solidale: dalle ore 9 di gioved&igrave; 19 marzo i Sindaci delle Province di Cuneo e Savona saranno protagonisti sulle nevi di Prato Nevoso grazie all&rsquo;iniziativa &ldquo;Un Comune Obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo;, patrocinata dalle Regioni Piemonte e Liguria. Un evento storico, ideato dai due Presidenti di Provincia, Luca Robaldo (Cuneo) e Pierangelo Olivieri (Savona), che per la prima volta in Italia coinvolger&agrave; i primi cittadini e gli Amministratori di due diverse Province. Una giornata all&rsquo;insegna della sensibilizzazione e dell&rsquo;inclusione, in cui Istituzioni e cittadini si ritrovano uniti, come suggerisce il nome della manifestazione, verso un obiettivo comune: costruire una Comunit&agrave; pi&ugrave; coesa, attenta e inclusiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di ospitare a Prato Nevoso un appuntamento che incarna pienamente i valori in cui crediamo: inclusione, collaborazione tra territori e solidariet&agrave; concreta</em> &ndash; dichiara Alberto Oliva, Amministratore della Prato Nevoso SpA &ndash;. <em>Vedere i sindaci dei Comuni delle province di Cuneo e Savona scendere in pista con la fascia tricolore &egrave; un segnale forte di unit&agrave; istituzionale e vicinanza alle comunit&agrave;. Prato Nevoso vuole essere non solo una destinazione turistica di riferimento, ma anche un luogo capace di generare valore sociale. Eventi come questo dimostrano che mare e montagna, Liguria e Piemonte, possono fare squadra e costruire insieme progetti significativi per il bene comune</em>&rdquo;.  </p>
<p>A fare da apripista saranno i giovani con disabilit&agrave; e disturbo dello spettro autistico, coadiuvati dall&rsquo;Associazione &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;, realt&agrave; di Prato Nevoso che rende accessibile a tutti il mondo dello sci, a prescindere dalla tipologia di disabilit&agrave;, grazie alla collaborazione di professionisti altamente qualificati. Una tematica che si affianca a quella solidale, che permeer&agrave; la giornata del 19 marzo: la quota simbolica di partecipazione, pari a 15 euro per ciascun Amministratore, sar&agrave; devoluta in parti uguali a favore dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attivit&agrave; di cura e ricerca dell&rsquo;Istituto di Candiolo &ndash; IRCCS. Savona e Cuneo: due Province diverse ma profondamente vicine, espressione di due regioni amiche &ndash; mare e montagna che si incontrano &ndash; danno vita a un progetto condiviso e dalle nobili finalit&agrave;. La partecipazione alla gara &egrave; aperta a tutti gli Amministratori e ai relativi accompagnatori, con l&rsquo;intento di unire Territori e Comunit&agrave; attorno ai temi della disabilit&agrave;, dell&rsquo;inclusione e della solidariet&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La Provincia di Cuneo &egrave; orgogliosa di condividere questo appuntamento con la Provincia di Savona, un&rsquo;iniziativa che rafforza il legame tra i nostri territori e rappresenta un impegno concreto sui temi dell&rsquo;inclusione e del sostegno a ricerca e cura. E poi, sindaci in pista con la fascia tricolore non si vedono tutti i giorni! Speriamo siano pi&ugrave; veloci sugli sci che nelle riunioni&hellip; ma ci&ograve; che conta &egrave; tagliare insieme il traguardo della solidariet&agrave;</em>&rdquo;, cos&igrave; il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo.</p>
<p>&ldquo;<em>Un&rsquo;intuizione nata per unire due territori vicini non solo logisticamente, ma anche complementari, grazie alle montagne cuneesi e al mare di Savona. L&rsquo;idea di aprire la gara con la discesa di ragazzi affetti da patologie contribuisce ad abbattere le barriere, non soltanto fisiche ma anche geografiche. Un&rsquo;iniziativa benefica, ideata insieme al mio omologo cuneese Luca Robaldo e alla stazione sciistica di Prato Nevoso</em>&rdquo;, dichiara il Presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa iniziativa &egrave; un bellissimo esempio di come le istituzioni possano dare un segnale concreto, andando oltre i confini amministrativi e lavorando insieme per obiettivi comuni. Liguria e Piemonte sono legate da una storia di relazioni profonde: il nostro mare e le montagne cuneesi non sono mondi separati, ma parti di un unico sistema che pu&ograve; crescere solo facendo squadra. Eventi come questo rafforzano quel legame e dimostrano che l&rsquo;unit&agrave; istituzionale pu&ograve; tradursi in azioni concrete a favore delle comunit&agrave;. C&rsquo;&egrave; poi un valore ancora pi&ugrave; importante: quello dell&rsquo;inclusione e della solidariet&agrave;. Sostenere realt&agrave; di eccellenza come l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro &ndash; Istituto di Candiolo IRCCS, significa trasformare un momento sportivo in un gesto concreto a favore della ricerca e della cura, mettendo davvero al centro le persone</em>&rdquo;, il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.</p>
<p>&ldquo;<em>La solidariet&agrave; ancora una volta supera i confini in questo bellissimo gemellaggio sportivo sulla neve delle nostre montagne, che mette insieme istituzioni piemontesi e liguri per un grande progetto di solidariet&agrave;: la raccolta fondi per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro &ndash; Istituto di Candiolo IRCCS &ndash; e per l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini di Torino. Come Regione Piemonte siamo orgogliosi di patrocinare questo evento, perch&eacute; i progetti grandi nascono da gesti concreti e, anche in una cosa bella come lo sport, non dobbiamo mai dimenticare chi &egrave; meno fortunato e ha bisogno delle cure di eccellenza che questi due istituti sono in grado di garantire grazie ai tanti professionisti che ogni giorno lavorano per offrire ai malati una speranza di guarigione e di vita</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport rappresenta un potente strumento di unione e di speranza attraverso valori positivi: impegno, condivisione, spirito di squadra. Proprio questi valori accompagnano da quarant&rsquo;anni il lavoro della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro insieme ai medici, ai ricercatori e ai pazienti dell&rsquo;Istituto di Candiolo &ndash; IRCCS. &ldquo;Un Comune Obiettivo&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa speciale che testimonia quanto sia fondamentale fare rete tra territori, istituzioni e comunit&agrave; per sostenere la ricerca e offrire nuove opportunit&agrave; di cura a tutti. Siamo grati a Prato Nevoso per la collaborazione e la sensibilit&agrave; dimostrate ancora una volta nei confronti della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, in un anno speciale come quello del 40&deg; anniversario della sua nascita</em>&rdquo;, dichiara Gianmarco Sala, Direttore Generale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.</p>
<p>"<em>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo che accompagnano questa iniziativa sono un segnale importante di attenzione verso i bambini e le loro famiglie</em> &ndash; dichiara Renato Botti, direttore generale dell&rsquo;IRCCS Istituto Giannina Gaslini &ndash;. <em>Lo sport, soprattutto in et&agrave; pediatrica, &egrave; uno strumento fondamentale di salute e inclusione e contribuisce a una crescita sana ed equilibrata. Ringraziamo Prato Nevoso S.p.A. per l&rsquo;ospitalit&agrave; e la sensibilit&agrave; dimostrate, cos&igrave; come tutte le istituzioni presenti che hanno scelto di sostenere questa giornata. Il contributo raccolto sar&agrave; prezioso per le nostre attivit&agrave; di cura e ricerca. In una fase importante come quella della realizzazione del Nuovo Gaslini, che porter&agrave; a un rinnovamento profondo dell&rsquo;ospedale, la vicinanza del territorio rappresenta un segnale concreto di fiducia e responsabilit&agrave; verso il futuro dei nostri bambini</em>".</p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 09:45:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Prato Nevoso alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026: la rinascita sulla neve di Paolo Priolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/da-prato-nevoso-alle-paralimpiadi-di-milano-cortina-2026-la-rinascita-sulla-neve-di-paolo-priolo_115851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/da-prato-nevoso-alle-paralimpiadi-di-milano-cortina-2026-la-rinascita-sulla-neve-di-paolo-priolo_115851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115851/139984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La libert&agrave; di scendere lungo un pendio innevato, l&rsquo;adrenalina della velocit&agrave;, la voglia di dimostrare che i limiti, molto pi&ugrave; spesso di quanto si pensi, sono solo nella mente. &Egrave; la storia di Paolo Priolo, atleta paralimpico originario di Monteu Roero e residente a Canale, raccontata in un servizio di TGR Piemonte.</p>
<p><em>&ldquo;Lo snowboard &egrave; libert&agrave;, &egrave; adrenalina. I limiti non esistono, ce li poniamo spesso noi da soli&rdquo;</em>, ha spiegato il classe 1985 ai microfoni della testata regionale Rai. Parole che pesano ancora di pi&ugrave; se si guarda indietro al 2003: il giorno del suo diciottesimo compleanno un incidente in moto gli cost&ograve; la perdita dell&rsquo;avambraccio destro. Un evento traumatico che avrebbe potuto segnare una resa. Invece, come racconta nel servizio, la prima reazione &egrave; stata opposta: rialzarsi subito.</p>
<p>Furono gli amici a portarlo a Prato Nevoso. L&igrave;, quasi per caso, scopre lo snowboard. <em>&ldquo;Non ero mai stato uno sportivo&rdquo;</em>, ricorda a TGR Piemonte. <em>&ldquo;All&rsquo;inizio ho fatto davvero tante cadute. Ma l&rsquo;importante, ogni volta, era rialzarsi&rdquo;</em>: da quelle discese incerte nasce una passione destinata a cambiare la sua vita.</p>
<p>Priolo si &egrave; specializzato nello snowboard cross e nel banked slalom, fino a conquistare la partecipazione alle Paralimpiadi invernali di Pyeongchang 2018. Un traguardo che rappresenta non solo un risultato sportivo, ma anche personale.</p>
<p>Conciliare l&rsquo;attivit&agrave; agonistica con il lavoro da disegnatore tecnico, per&ograve;, si rivel&ograve; complesso. Dopo la mancata convocazione per le Paralimpiadi invernali di Pechino 2022, quell&rsquo;anno giunse la decisione di fermarsi. <em>&ldquo;La passione per&ograve; non si &egrave; mai spenta&rdquo;</em>, racconta nel servizio. Sistemata la situazione lavorativa, inevitabilmente, la scelta &egrave; stata quella di tornare a gareggiare.</p>
<p>Un ringraziamento speciale &egrave; stato rivolto alla sua famiglia e ai volontari dell&rsquo;associazione Discesa Liberi di Prato Nevoso, realt&agrave; che promuove lo sport sulla neve tra le persone con disabilit&agrave;.<em> &ldquo;Sono volontari straordinari, incoraggiano chiunque abbia una qualche disabilit&agrave; a buttarsi nello sport&rdquo;</em>, rimarca l&rsquo;azzurro.</p>
<p>All&rsquo;orizzonte ci sono ora le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Un appuntamento che per Paolo Priolo non rappresenta solo un sogno sportivo, ma anche un&rsquo;occasione per cambiare lo sguardo sul mondo paralimpico.</p>
<p><em>&ldquo;Rispetto agli anni scorsi le cose sono cambiate&rdquo;</em>, osserva ancora nell&rsquo;intervista a TGR Piemonte. <em>&ldquo;Prima noi paralimpici eravamo visti un po&rsquo; come degli alieni. Pietismo? Nel nostro mondo non esiste. Siamo sportivi, vogliamo competere, vogliamo vincere&rdquo;</em>.</p>
<p>La sua filosofia &egrave; semplice e diretta, come una discesa lanciata a tutta velocit&agrave;:<em> &ldquo;Hai voluto la tavola da snowboard? Allora, adesso, scendi veloce&rdquo;</em>. Una frase che riassume la sua storia: cadere, rialzarsi, ripartire. Sempre pi&ugrave; forte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 07:17:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Demonte, si chiude la trentasettesima edizione della “Settimana Bianca dei Ragazzi di Cesare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/demonte-si-chiude-la-trentasettesima-edizione-della-settimana-bianca-dei-ragazzi-di-cesare_115741.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/demonte-si-chiude-la-trentasettesima-edizione-della-settimana-bianca-dei-ragazzi-di-cesare_115741.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115741/139837.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; chiusa ufficialmente venerd&igrave; 27 febbraio la 37^ edizione della &ldquo;Settimana Bianca dei Ragazzi di Cesare&rdquo;, l&rsquo;appuntamento che trasforma le piste della Valle Stura in un palcoscenico di solidariet&agrave;, sport e integrazione. Organizzata dall&rsquo;A.S.D. Valle Stura Sport di Demonte, in collaborazione con il Lions Club Cuneo, Borgo San Dalmazzo e la Scuola Sci &ldquo;Valle Stura&rdquo;, l&rsquo;iniziativa continua a onorare la visione del fondatore Cesare Picollo, promuovendo lo sci di fondo come strumento di libert&agrave; e crescita per le persone con disabilit&agrave;.<br><br>L&rsquo;edizione 2026 ha registrato una partecipazione straordinaria, coinvolgendo complessivamente oltre cento persone. Tra i protagonisti si sono contati 35 ragazzi e ragazze provenienti da diverse zone del Piemonte e della Lombardia, a cui si sono aggiunti 25 giovani dei Centri Diurni del territorio di Fossano, Cuneo, Demonte e Borgo San Dalmazzo. Insieme a loro, un gruppo di circa 80 persone composto da familiari e accompagnatori ha condiviso ogni momento della manifestazione, creando un clima di autentica comunit&agrave;. La cornice naturale &egrave; stata semplicemente perfetta: l'abbondante neve caduta sulle piste e le splendide giornate di sole hanno garantito condizioni ideali per sciare, regalando ai ragazzi un'esperienza indimenticabile in un paesaggio tipicamente invernale.<br><br>Il successo di queste giornate sulla neve non sarebbe possibile senza il lavoro instancabile e la passione dei maestri della Scuola Sci Valle Stura e dei numerosi volontari. I maestri, specializzati nell'insegnamento a persone con disabilit&agrave; fisiche e cognitive, hanno guidato i ragazzi con competenza e sensibilit&agrave; tra sci di fondo, ciaspole e slittini, garantendo sicurezza e divertimento. Accanto a loro, i volontari hanno rappresentato il motore silenzioso dell'evento, offrendo supporto logistico e calore umano in ogni fase della giornata, dalle piste ai momenti conviviali. A tutti loro va il ringraziamento pi&ugrave; sentito del comitato organizzatore per la dedizione mostrata nel rendere lo sport un diritto accessibile a tutti.<br><br>Uno dei momenti pi&ugrave; significativi &egrave; stata la cena di rappresentanza di marted&igrave; 24 febbraio, che ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; tra il presidente dell&rsquo;Unione Montana, i sindaci di Demonte e Vinadio, Mauro Bernardi per la Fondazione CRC, il Dott. Carlo Ripa, Presidente del Panathlon, Don Gilberto Sarzotti e i vertici dei Lions Club con il Governatore e il Vicepresidente.&nbsp;<br><br>Un ringraziamento profondo va all&rsquo;intera Valle Stura per la calorosa ospitalit&agrave;: una terra che da quasi quarant'anni apre le braccia a questa iniziativa, capace di far sentire ogni ragazzo non un ospite, ma parte integrante di una grande famiglia, trasformando il soggiorno in un&rsquo;esperienza di casa autentica e rigenerante. Un riconoscimento particolare va agli alberghi Tre Colombe e Fungo Reale di Valloriate e al Moderno di Demonte per l'ospitalit&agrave;, alla Locanda L&rsquo;Ubac, oltre ai Centri Fondo di Festiona e Aisone, alla Pro Loco di Aisone e ai Comuni di Valloriate, Demonte e Aisone per la preziosa collaborazione.<br><br>La riuscita della manifestazione &egrave; stata garantita anche dal supporto di numerosi partner e sponsor, tra cui la Fondazione CRC, i Lions Club, F.lli Serra Dolciumi, Apicoltura Brezzo, Balocco, Venchi, Pompadour, CMP F.lli Campagnolo, Rossignol con Federico Verna, Erbolario, Mario Viotto, Daniela Dellavedova e Luca Sguaiser. La settimana si &egrave; conclusa con la consueta gara finale dove ogni partecipante &egrave; risultato vincitore, portando a casa non solo un premio, ma il ricordo di un'esperienza indimenticabile vissuta all'insegna dell'amicizia e del superamento dei propri limiti.</p>]]></description><pubDate>Tue, 03 Mar 2026 10:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Occelli, da Carrù al sogno olimpico vissuto dall'altra parte del traguardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/francesca-occelli-da-carru-al-sogno-olimpico-vissuto-dall-altra-parte-del-traguardo_115650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/francesca-occelli-da-carru-al-sogno-olimpico-vissuto-dall-altra-parte-del-traguardo_115650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115650/139702.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Se amate lo sport, conoscete bene l&rsquo;emozione che si prova guardando le Olimpiadi. Ora immaginate di viverle dal vivo. Da ex atleta, &egrave; stato incredibile poter contribuire, anche solo un pochino, a qualcosa di cos&igrave; grande&rdquo;</em>.</p>
<p>Con queste parole, affidate ai social, Francesca Occelli ha condensato l&rsquo;emozione di un&rsquo;esperienza che resta impressa per tutta la vita: quella alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.</p>
<p>Classe 1995, originaria di Carr&ugrave;, farmacista e nutrizionista, Occelli porta con s&eacute; un passato da atleta sugli sci, fatto di allenamenti, sacrifici e obiettivi ambiziosi. I Giochi, per chi pratica sport a livello agonistico, rappresentano il punto pi&ugrave; alto, il sogno che accompagna ogni stagione. Lei lo ha inseguito sulle piste, con la determinazione di chi conosce il valore della fatica. Non avrebbe forse immaginato che un giorno avrebbe vissuto i Giochi da un&rsquo;altra prospettiva, altrettanto intensa.</p>
<p>A Cortina d&rsquo;Ampezzo ha infatti operato come chaperone nell&rsquo;ambito dei controlli antidoping, collaborando con la World Anti-Doping Agency. Un incarico tanto discreto quanto cruciale per la credibilit&agrave; dello sport: notificare gli atleti selezionati per i controlli, assisterli nelle procedure previste, accompagnarli e rimanere al loro fianco in un momento delicato, garantendo il rispetto delle regole e dei protocolli internazionali.</p>
<p>Un ruolo che richiede attenzione, equilibrio e grande senso etico. Significa entrare in contatto diretto con atleti di altissimo livello proprio in una fase determinante della loro esperienza olimpica. Significa contribuire, in modo silenzioso ma concreto, alla tutela della lealt&agrave; sportiva. Per chi ha vissuto l&rsquo;agonismo in prima persona, &egrave; anche un modo per ribadire quanto correttezza e trasparenza siano valori imprescindibili.</p>
<p>Dietro le immagini spettacolari delle gare e delle medaglie, infatti, esiste una macchina organizzativa complessa, composta da migliaia di professionisti e volontari. &Egrave; l&igrave; che Occelli ha scelto di mettersi a disposizione, portando competenze scientifiche, formazione sanitaria e sensibilit&agrave; maturata nello sport.</p>
<p>La sua esperienza racconta una verit&agrave; spesso poco visibile: il sogno olimpico non &egrave; solo quello di salire sul podio. Pu&ograve; essere anche quello di contribuire, con il proprio lavoro, a rendere possibile un evento che unisce il mondo. Per un&rsquo;ex atleta, restare dentro quell&rsquo;atmosfera - sentire l&rsquo;energia dei Giochi, respirarne l&rsquo;intensit&agrave; - vuol dire ritrovare emozioni familiari, ma con una consapevolezza nuova.</p>
<p><em>&ldquo;Ne &egrave; valsa la pena? S&igrave;&rdquo;</em>, scrive. In quella risposta c&rsquo;&egrave; tutto: la gratitudine per aver fatto parte di qualcosa di straordinario, l&rsquo;orgoglio di aver dato il proprio contributo e la certezza che l&rsquo;amore per lo sport non si esaurisce con la fine delle competizioni. Si trasforma, evolve, trova altre strade.</p>
<p>In questo modo, dalle piste da sci ai corridoi dei controlli antidoping, il filo resta lo stesso: passione, impegno, rispetto. Perch&eacute;, come lei stessa sottolinea, <em>&ldquo;amo lo sport, amo la vita&rdquo;</em>. E, a Milano-Cortina 2026, quel legame si &egrave; semplicemente espresso in una forma diversa, ma non meno autentica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 02 Mar 2026 07:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un'ostetrica del "Santa Croce" sul palco di Sanremo come testimonial delle Paralimpiadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ostetrica-del-santa-croce-sul-palco-di-sanremo-come-testimonial-delle-paralimpiadi_115497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ostetrica-del-santa-croce-sul-palco-di-sanremo-come-testimonial-delle-paralimpiadi_115497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115497/139493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giuliana Turra, ostetrica del "Santa Croce", ieri sera (mercoled&igrave; 25 febbraio) &egrave; stata ospite sul palco del Festival di Sanremo come testimonial delle Paralimpiadi che, dal 6 al 15 marzo a Cortina d&rsquo;Ampezzo e Milano, raccoglieranno il testimone delle Olimpiadi invernali che finora hanno regalato ai colori azzurri emozioni e soddisfazioni.</p>
<p>Classe 1980, cuneese, dal 2016 ha dovuto affrontare, dopo un grave incidente in montagna che l&rsquo;ha costretta sulla sedia a rotelle, una lunga riabilitazione. Ma ha continuato a lavorare negli ambulatori ostetrici dell&rsquo;ospedale, dov&rsquo;&egrave; stimata da colleghi e pazienti, e si &egrave; impegnata in diversi sport approdando al wheelchair curling. Dopo una brillante carriera sportiva nella disciplina, garegger&agrave; ai Giochi Paralimpici invernali 2026 con la divisa della Disval Aosta.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di averla nella nostra squadra</em> &ndash; dicono dall&rsquo;Ostetricia di Cuneo, diretta da Andrea Puppo e coordinata da Federica Ferrero &ndash; <em>e facciamo tutti il tifo per lei</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:20:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci alpinismo, spettacolo ad Artesina con la Mondolè Ski Raid]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-spettacolo-ad-artesina-con-la-mondole-ski-raid_115383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-spettacolo-ad-artesina-con-la-mondole-ski-raid_115383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115383/139333.jpg" title="Il gruppo piemontese ad Artesina" alt="Il gruppo piemontese ad Artesina" /><br /><p>Una giornata di grande sport e partecipazione ha animato domenica 22 febbraio la Mondol&egrave; Ski Raid, prova di Coppa Italia di sci alpinismo che ha richiamato atleti da tutta Italia nel comprensorio di Artesina. La gara individuale in tecnica classica, valida per tutte le categorie &mdash; Giovani, Seniores e Master &mdash; ha confermato la vocazione nazionale dell&rsquo;evento, capace di unire agonismo, spettacolo e territorio. La partenza &egrave; stata data proprio da Artesina, tra pendii immacolati e un ritmo subito elevato imposto dai migliori specialisti della disciplina. Il punto culminante della gara &egrave; stato raggiunto ai 2.380 metri del Monte Mondol&egrave;, balcone naturale sul comprensorio e vetta simbolo della manifestazione.</p>
<p>Dalla cima, una discesa entusiasmante ha lanciato gli atleti verso la risalita finale e quindi verso il traguardo al Pian della Tura, dove pubblico e appassionati hanno accolto &nbsp;protagonisti. Presente anche una rappresentanza istituzionale con la presenza dell'assessore regionale Paolo Bongioanni e Davide Castoldi, referente del Comitato AOC per lo sci alpinismo, a testimonianza dell&rsquo;importanza crescente di questo appuntamento nel calendario nazionale. Sul piano sportivo, la gara ha regalato un confronto di alto livello.</p>
<p>Nell&rsquo;assoluta maschile a imporsi &egrave; stato Davide Magnini (Brenta Team), autore di una prova autoritaria chiusa in 1h33&rsquo;34&rdquo;. Alle sue spalle Matteo Sostizzo (CS Carabinieri), secondo a 5&rsquo;32&rdquo;, e Robert Antonioli (CS Esercito), terzo a 6&rsquo;08&rdquo;. Completano la top five Hermann Debertolis (GS Fiamme Oro) e Marco Salvadori (A.S.D. Golgi). In campo femminile successo netto per Lisa Moreschini (GS Fiamme Gialle), che ha fermato il&nbsp;cronometro su 1h21&rsquo;21&rdquo;. Secondo posto per Noemi Junod (CS Esercito) a 4&rsquo;33&rdquo;, terza Giulia Compagnoni (CS Esercito) a 4&rsquo;36&rdquo;. Seguono Corinna Ghirardi (Dolomiti Adventure) e Ilaria Veronese (CS Carabinieri).</p>
<p>Ottimi i risultati ottenuti dagli atleti del Comitato piemontese: nella categoria U16 Giacomo Barbero chiude al 5&deg; posto, mentre al femminile continua l'ottimo stato di forma di Cloe Vesco che vince nella categoria U16 e inanella un altro podio. Matteo Blangero chiude a 2&deg; posto tra gli U18 e Agata Werndorfer &egrave; 5^ tra le U20.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:29:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro giovani donne del Monregalese protagoniste alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/quattro-giovani-donne-del-monregalese-protagoniste-alle-olimpiadi-di-milano-cortina-2026_115382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/quattro-giovani-donne-del-monregalese-protagoniste-alle-olimpiadi-di-milano-cortina-2026_115382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115382/139332.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Quattro giovani donne del nostro territorio &ndash; Giulia Avagnina, Valeria Ponzo, Federica Lobera e Bettina Mamini, tutte impegnate da molti anni nell&rsquo;ufficio amministrativo a Mondov&igrave; della ISMF &ndash; International Ski Mountaineering Federation &ndash; hanno contribuito in modo determinante al successo del debutto olimpico dello scialpinismo ai Giochi di Milano Cortina 2026. Il loro ruolo, silenzioso ma fondamentale, rappresenta un vero motivo di orgoglio per Mondov&igrave; e per tutta l&rsquo;area Cuneese, da sempre terreno fertile per gli sport di montagna e per le professionalit&agrave; che li sostengono.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una storia che parte da lontano</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La presenza dell&rsquo;ufficio amministrativo della Federazione Internazionale in Italia, pur dipendendo dalla sede svizzera di Losanna condotta dal suo attuale Presidente svizzera Regula Meier, affonda le radici nel forte contributo di due figure piemontesi di rilievo:</div>
<div>&bull; Armando Mariotta, di Saluzzo, storico ex presidente ISMF;</div>
<div>&bull; Roberto Cavallo, di Mondov&igrave;, ex segretario generale ISMF.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie al loro impulso, oltre quindici anni fa, prese forma un progetto ambizioso: far crescere uno sport allora poco conosciuto ma molto popolare e portarlo fino al riconoscimento del Comitato Olimpico Internazionale. Un sogno che oggi, finalmente, &egrave; diventato realt&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115382/small_139334.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Dal riconoscimento olimpico al debutto ai Giochi</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Abbiamo potuto realizzare un sogno</em>&rdquo;, raccontano le quattro giovani collaboratrici. &ldquo;<em>Abbiamo visto crescere questa Federazione da quando lo scialpinismo non era ancora riconosciuto come disciplina olimpica, fino al suo debutto ufficiale alle Olimpiadi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi la federazione internazionale conta 56 Paesi membri su 5 continenti e ha visto scendere in gara 36 atleti provenienti da 14 nazioni nel debutto ufficiale alle Olimpiadi Invernali, disputato a Bormio (Valtellina) lo scorso 19 e 21 febbraio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un format di gara televisivo e spettacolare</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il programma olimpico ha previsto un format compatto, studiato per rispondere ai requisiti televisivi e di sicurezza richiesti per un evento di tale portata. Le tribune piene e l&rsquo;entusiasmo del pubblico hanno confermato il crescente richiamo dello scialpinismo, disciplina dinamica e spettacolare. Determinante &egrave; stato il lavoro congiunto tra il team internazionale ISMF e il comitato organizzatore locale, che ha permesso di portare sul palcoscenico olimpico un prodotto sportivo moderno e coinvolgente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>I primi campioni olimpici dello scialpinismo</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nella gara Sprint, la medaglia d&rsquo;oro femminile &egrave; andata alla svizzera Marianne Fatton, mentre lo spagnolo Oriol Cardona ha conquistato il titolo maschile. Nella Mixed Relay, il trionfo &egrave; arrivato per la Francia con il duo Emily Harrop &ndash; Thibault Anselmet portandosi a casa il primo posto con un tempo record di 26.57.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115382/small_139335.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un successo anche per il territorio</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il contributo delle quattro professioniste locali dimostra come anche dietro le quinte delle grandi manifestazioni internazionali il Monregalese sappia esprimere competenze di alto livello. Un risultato che unisce sport, professionalit&agrave; e orgoglio del territorio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ora la Federazione Internazionale sta gi&agrave; lavorando all&rsquo;inclusione dello sport scialpinismo nei prossimi Giochi invernali che si terranno in territorio francese sulle Alpi nel 2030, la cui inclusione non &egrave; automatica.</div>]]></description><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:29:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Podio Sport aderisce all’evento “La solidarietà non ha confini” a Pra Loup]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-podio-sport-aderisce-allevento-la-solidarieta-non-ha-confini-a-pra-loup_115313.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-podio-sport-aderisce-allevento-la-solidarieta-non-ha-confini-a-pra-loup_115313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115313/139213.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La stazione sciistica di Pra Loup si prepara ad accogliere il weekend del 7 e 8 marzo con &ldquo;La solidariet&agrave; non ha confini&rdquo;, un evento speciale dedicato alla Festa della Donna che unisce sport, partecipazione e impegno sociale in un&rsquo;unica grande esperienza sulla neve. L&rsquo;iniziativa &egrave; rimbalzata nei confini italiani e Il Podio Sport in collaborazione con Michelin Sport Club, ha deciso di agevolare tutti coloro che desiderano prendere parte a queste due giornate di sci e snowboard all&rsquo;insegna della convivialit&agrave; e della solidariet&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; semplice ma significativo: trasformare un momento di svago in un gesto concreto di sostegno, devolvendo l&rsquo;intero ricavato delle giornate al CRCDC, associazione impegnata nella sensibilizzazione e nella promozione dello screening oncologico. Un piccolo contributo individuale che, grazie alla partecipazione collettiva, pu&ograve; diventare un aiuto reale e tangibile per promuovere la cultura della prevenzione.</p>
<p>Per rendere l&rsquo;iniziativa ancora pi&ugrave; speciale, sono state previste quote simboliche: il 7 marzo gli uomini potranno acquistare lo skipass a soli 5 euro, mentre l&rsquo;8 marzo le donne potranno godere dello stesso vantaggio a un prezzo simbolico di 5 euro. Inoltre, per chi desidera trascorrere entrambe le giornate in pista, &egrave; disponibile lo skipass uomo per la domenica al prezzo promozionale di 39 euro anzich&eacute; 49 euro e quello per donna per il 7 marzo alle stesse condizioni, rivolgendosi direttamente al punto vendita di Cuneo. L&rsquo;acquisto in anticipo offre il vantaggio concreto di evitare le code alle casse della stazione sciistica e di arrivare a Pra Loup gi&agrave; pronti per iniziare a sciare, ottimizzando i tempi e godendo fin da subito dell&rsquo;esperienza in montagna. &Egrave; obbligatoria l&rsquo;iscrizione online, l&rsquo;acquisto &egrave; valido come titolo di prenotazione e lo skipass dovr&agrave; essere ritirato presentando la mail di conferma presso Il Podio Sport, in via Valle Po 99/A a Madonna dell&rsquo;Olmo (Cuneo), entro venerd&igrave; 6 marzo.</p>
<p>Per la giornata ancora pi&ugrave; semplice e accessibile, &egrave; previsto anche un servizio di pullman speciale andata e ritorno da Cuneo al costo di 20 euro (sia sabato 7 che domenica 8 marzo), attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti entro marted&igrave; 3 marzo. La prenotazione per l&rsquo;autobus potr&agrave; essere effettuata online e se il viaggio sar&agrave; confermato verr&agrave; inviata una mail con le informazioni per procedere al pagamento. Questa soluzione consente di vivere il weekend senza pensieri legati agli spostamenti, condividendo fin dal viaggio l&rsquo;entusiasmo e lo spirito dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Oltre all&rsquo;aspetto sportivo e solidale, questo evento vuole essere anche un momento di condivisione e di incontro. Sciatori esperti e principianti, famiglie, gruppi di amici e appassionati di tutte le et&agrave; potranno vivere insieme l&rsquo;emozione di scendere lungo le piste innevate, respirare l&rsquo;aria pura delle montagne e sentirsi parte di una comunit&agrave; che mette la solidariet&agrave; al centro. Saranno due giorni ricchi di sorrisi, momenti di allegria, nuove amicizie e ricordi indimenticabili, in cui la passione per lo sport si fonde con la gioia di fare qualcosa di concreto per gli altri.</p>
<p>Il Podio Sport e Michelin Sport Club vogliono invitare tutti a partecipare con entusiasmo, per vivere insieme un&rsquo;esperienza unica: celebrare la Festa della Donna in modo originale, divertente e soprattutto generoso. &nbsp; Non perdere l&rsquo;occasione di partecipare a questo evento speciale: unisciti a noi per celebrare la Festa della Donna con sport, amicizia e solidariet&agrave;, e dimostra che insieme possiamo fare davvero la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
