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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/bra-e-roero/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/sport/sport-invernali/bra-e-roero/rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Sport Invernali a Bra aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 15 Apr 2026 18:02:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > Bra]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/bra-e-roero/]]></link></image><item><title><![CDATA[Da Prato Nevoso alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026: la rinascita sulla neve di Paolo Priolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/da-prato-nevoso-alle-paralimpiadi-di-milano-cortina-2026-la-rinascita-sulla-neve-di-paolo-priolo_115851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/da-prato-nevoso-alle-paralimpiadi-di-milano-cortina-2026-la-rinascita-sulla-neve-di-paolo-priolo_115851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115851/139984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La libert&agrave; di scendere lungo un pendio innevato, l&rsquo;adrenalina della velocit&agrave;, la voglia di dimostrare che i limiti, molto pi&ugrave; spesso di quanto si pensi, sono solo nella mente. &Egrave; la storia di Paolo Priolo, atleta paralimpico originario di Monteu Roero e residente a Canale, raccontata in un servizio di TGR Piemonte.</p>
<p><em>&ldquo;Lo snowboard &egrave; libert&agrave;, &egrave; adrenalina. I limiti non esistono, ce li poniamo spesso noi da soli&rdquo;</em>, ha spiegato il classe 1985 ai microfoni della testata regionale Rai. Parole che pesano ancora di pi&ugrave; se si guarda indietro al 2003: il giorno del suo diciottesimo compleanno un incidente in moto gli cost&ograve; la perdita dell&rsquo;avambraccio destro. Un evento traumatico che avrebbe potuto segnare una resa. Invece, come racconta nel servizio, la prima reazione &egrave; stata opposta: rialzarsi subito.</p>
<p>Furono gli amici a portarlo a Prato Nevoso. L&igrave;, quasi per caso, scopre lo snowboard. <em>&ldquo;Non ero mai stato uno sportivo&rdquo;</em>, ricorda a TGR Piemonte. <em>&ldquo;All&rsquo;inizio ho fatto davvero tante cadute. Ma l&rsquo;importante, ogni volta, era rialzarsi&rdquo;</em>: da quelle discese incerte nasce una passione destinata a cambiare la sua vita.</p>
<p>Priolo si &egrave; specializzato nello snowboard cross e nel banked slalom, fino a conquistare la partecipazione alle Paralimpiadi invernali di Pyeongchang 2018. Un traguardo che rappresenta non solo un risultato sportivo, ma anche personale.</p>
<p>Conciliare l&rsquo;attivit&agrave; agonistica con il lavoro da disegnatore tecnico, per&ograve;, si rivel&ograve; complesso. Dopo la mancata convocazione per le Paralimpiadi invernali di Pechino 2022, quell&rsquo;anno giunse la decisione di fermarsi. <em>&ldquo;La passione per&ograve; non si &egrave; mai spenta&rdquo;</em>, racconta nel servizio. Sistemata la situazione lavorativa, inevitabilmente, la scelta &egrave; stata quella di tornare a gareggiare.</p>
<p>Un ringraziamento speciale &egrave; stato rivolto alla sua famiglia e ai volontari dell&rsquo;associazione Discesa Liberi di Prato Nevoso, realt&agrave; che promuove lo sport sulla neve tra le persone con disabilit&agrave;.<em> &ldquo;Sono volontari straordinari, incoraggiano chiunque abbia una qualche disabilit&agrave; a buttarsi nello sport&rdquo;</em>, rimarca l&rsquo;azzurro.</p>
<p>All&rsquo;orizzonte ci sono ora le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Un appuntamento che per Paolo Priolo non rappresenta solo un sogno sportivo, ma anche un&rsquo;occasione per cambiare lo sguardo sul mondo paralimpico.</p>
<p><em>&ldquo;Rispetto agli anni scorsi le cose sono cambiate&rdquo;</em>, osserva ancora nell&rsquo;intervista a TGR Piemonte. <em>&ldquo;Prima noi paralimpici eravamo visti un po&rsquo; come degli alieni. Pietismo? Nel nostro mondo non esiste. Siamo sportivi, vogliamo competere, vogliamo vincere&rdquo;</em>.</p>
<p>La sua filosofia &egrave; semplice e diretta, come una discesa lanciata a tutta velocit&agrave;:<em> &ldquo;Hai voluto la tavola da snowboard? Allora, adesso, scendi veloce&rdquo;</em>. Una frase che riassume la sua storia: cadere, rialzarsi, ripartire. Sempre pi&ugrave; forte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 07:17:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Trattati come banditi": lo sci alpinismo olimpico e il caso Blangero riaprono il nodo delle risalite in pista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114769/138460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Atleti costretti ad allenarsi di nascosto, alla stregua di &ldquo;banditi&rdquo;. &Egrave; con questa provocazione che Federico Bausone, docente di Scienze motorie al liceo, allenatore e profondo conoscitore dello sci alpinismo, riporta al centro del dibattito la questione delle risalite in pista. E lo fa partendo da un nome e un cognome: Matteo Blangero, 17 anni, talento dello Sci Club Tre Rifugi, atleta del Comitato FISI Alpi Occidentali e della nazionale giovanile di Ski Alp.</p>
<p>Blangero &egrave; reduce da uno straordinario secondo posto in Coppa del Mondo giovani nella specialit&agrave; sprint, proprio quella che debutter&agrave; alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una disciplina, lo sci alpinismo, ufficialmente riconosciuta dal CONI attraverso la FISI, con tecnici formati dalla federazione - tra cui lo stesso Bausone - e un movimento giovanile in costante crescita.</p>
<p>Eppure, paradossalmente, per allenarsi questi atleti devono spesso muoversi con estrema cautela. <em>&ldquo;Per prepararci</em> - spiega Bausone sul suo profilo Instagram - <em>oltre al fuoripista abbiamo bisogno anche di risalire brevi tratti di pista battuta, talvolta una semplice striscia di cinquanta centimetri. Ma sulle piste di casa dobbiamo quasi nasconderci, come se stessimo facendo qualcosa di illegale&rdquo;</em>.</p>
<p>Il nodo &egrave; normativo. L&rsquo;articolo 24 del decreto legislativo 40 del 2021 stabilisce che la risalita delle piste &egrave; consentita solo <em>&ldquo;previa autorizzazione del gestore dell&rsquo;area sciabile attrezzata o, in mancanza di tale autorizzazione, in casi di urgente necessit&agrave;&rdquo;</em>. Le risalite devono comunque avvenire ai margini della pista, evitando rischi per la sicurezza degli sciatori e rispettando sia la legge sia le prescrizioni del gestore.</p>
<p>Un tema che divide anche sul territorio. Nei giorni scorsi sono emerse posizioni differenti: Viola St. Gr&eacute;&eacute; vieta il transito degli scialpinisti, mentre Lurisia lo consente esclusivamente in orario diurno. Segnali di un confronto aperto, che coinvolge gestori, sportivi e istituzioni.</p>
<p>Bausone non ignora le criticit&agrave;: <em>&ldquo;Ci sono comportamenti sbagliati che vanno sanzionati: risalire mentre si batte la pista, rovinare il manto appena preparato, occupare strettoie in gruppo&rdquo;</em>. Tuttavia, sottolinea, non &egrave; alimentando lo scontro che si risolve il problema. In gran parte dell&rsquo;Europa la risalita &egrave; consentita o regolamentata attraverso percorsi dedicati. Anche in Italia localit&agrave; importanti come Cervinia, Monterosa, Madonna di Campiglio o San Martino di Castrozza hanno individuato soluzioni organizzate.</p>
<p>Dietro Blangero, punta di diamante del movimento, sta crescendo un gruppo di giovani entusiasti che pratica uno sport durissimo, tecnico e spettacolare, immerso in un ambiente straordinario. La sfida &egrave; trovare un equilibrio tra sicurezza, gestione delle piste e diritto alla pratica sportiva. Perch&eacute; se lo sci alpinismo &egrave; disciplina olimpica, conclude Bausone, non pu&ograve; continuare a sentirsi fuori legge sulle montagne di casa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 07:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via le Olimpiadi Invernali, la Granda rappresentata da Martino Carollo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/al-via-le-olimpiadi-invernali-la-granda-rappresentata-da-martino-carollo_114414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/al-via-le-olimpiadi-invernali-la-granda-rappresentata-da-martino-carollo_114414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114414/137900.jpg" title="Martino Carollo" alt="Martino Carollo" /><br /><p>Si aprono stasera, venerd&igrave; 6 febbraio, le Olimpiadi Invernali 2026 di Milano-Cortina. Mentre le gare sono scattate gi&agrave; nei giorni scorsi, la rassegna a cinque cerchi sar&agrave; aperta ufficialmente dalla cerimonia inaugurale in programma a partire dalle ore 20 allo stadio &ldquo;Giuseppe Meazza&rdquo;. Orfana di Marta Bassino, ai box per un infortunio, la provincia di Cuneo sar&agrave; rappresentata in questa edizione dei Giochi da Martino Carollo, anch&rsquo;egli di Borgo San Dalmazzo, tra i convocati azzurri per quanto riguarda lo sci di fondo. Classe 2003, portacolori delle Fiamme Oro e prodotto del sempre prolifico &ldquo;vivaio&rdquo; dello Sci Club Entracque Alpi Marittime, Carollo &egrave; al suo debutto in un&rsquo;Olimpiade.</p>
<p>L&rsquo;esordio &egrave; in programma domenica 8 febbraio, alle ore 12.30, quando il borgarino sar&agrave; impegnato nella gara di skiathlon (10 km in tecnica classica e 10 km in tecnica libera).</p>
<p>Gli impegni olimpici di Carollo proseguiranno con la 10 km individuale, in calendario per gioved&igrave; 13 febbraio alle ore 11.45, una delle competizioni pi&ugrave; attese del fondo maschile e particolarmente sentita dallo stesso atleta cuneese. L&rsquo;ultimo appuntamento sar&agrave; la staffetta 4x7,5 km, prevista per domenica 15 febbraio alle ore 12, una prova nella quale, secondo i pronostici, la squadra azzurra &egrave; in lizza per una medaglia. </p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intera comunit&agrave; rivolge al suo concittadino un sentito incoraggiamento in vista delle competizioni</em>", dicono dall&rsquo;amministrazione comunale di Borgo San Dalmazzo: &ldquo;<em>La citt&agrave; gli sar&agrave; idealmente accanto</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 06 Feb 2026 09:02:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Olimpiadi Milano-Cortina 2026, Azione Cuneo: “ICE fuori dai Giochi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/olimpiadi-milano-cortina-2026-azione-cuneo-ice-fuori-dai-giochi_113970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/olimpiadi-milano-cortina-2026-azione-cuneo-ice-fuori-dai-giochi_113970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113970/137205.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 devono essere un simbolo di unit&agrave;, rispetto e pace, non un&rsquo;occasione per legittimare pratiche che entrano in conflitto con i diritti umani fondamentali</em>&rdquo;. Con queste parole Giacomo Prandi, segretario provinciale di Azione Cuneo e vice segretario regionale del Piemonte, annuncia e sostiene la raccolta firme lanciata da Azione con il suo gruppo milanese, per chiedere l&rsquo;esclusione dell&rsquo;ICE (Immigration and Customs Enforcement) statunitense dai Giochi, se non a titolo individuale e turistico.</p>
<p>&ldquo;<em>Da tempo</em> &ndash; prosegue Prandi &ndash; <em>organizzazioni internazionali come Amnesty International e Human Rights Watch segnalano gravi criticit&agrave; nelle modalit&agrave; operative dell&rsquo;ICE, in particolare su detenzione e deportazione di migranti, e nei recenti fatti di cronaca che l&rsquo;hanno interessata. Consentire una presenza ufficiale di questa agenzia ai Giochi rischia di offuscare il significato profondo dell&rsquo;evento olimpico e di mandare un messaggio ambiguo sul piano dei valori</em>&rdquo;.</p>
<p>Secondo Prandi, l&rsquo;Italia, in qualit&agrave; di Paese ospitante, ha una responsabilit&agrave; politica e morale chiara: &ldquo;<em>Milano-Cortina 2026 non &egrave; solo una grande manifestazione sportiva, ma una vetrina internazionale. &Egrave; l&rsquo;occasione per affermare con coerenza che sport, diritti e dignit&agrave; della persona non sono separabili. Chiedere che l&rsquo;ICE non partecipi in forma istituzionale non &egrave; un gesto ideologico, ma una presa di posizione di civilt&agrave; per quello che sta accadendo negli USA. Dove non si chiede l&rsquo;esclusione dalle Olimpiadi di uno Stato, ma di un&rsquo;agenzia che niente centra coi Giochi</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La raccolta firme punta a sollecitare il Governo italiano e il Comitato organizzatore a esprimersi in modo netto su questo tema e di fare tutto quello che &egrave; in suo potere per convincere il governo statunitense a non utilizzare per la sicurezza dei propri atleti e rappresentanti, un&rsquo;agenzia, quella dell&rsquo;I.C.E., che in teoria si dovrebbe occupare di sicurezza dei confini americani ma che si &egrave; gi&agrave; macchiata di gravissimi ed evidenti crimini. Invitiamo cittadine e cittadini a firmare la petizione </em>&ndash; conclude Prandi &ndash;<em> per chiedere Giochi Olimpici davvero inclusivi, coerenti con i valori che dichiarano di rappresentare. Milano-Cortina 2026 deve essere un motivo di orgoglio, non di imbarazzo per il nostro Paese</em>&rdquo;.</p>
<p>Ecco il link per sostenere la raccolta firme: <a href="https://c.org/7zcSm5LPhz" target="_blank">https://c.org/7zcSm5LPhz</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 28 Jan 2026 15:15:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Bra ha salutato il passaggio della fiaccola olimpica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/anche-bra-ha-salutato-il-passaggio-della-fiaccola-olimpica_113187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/anche-bra-ha-salutato-il-passaggio-della-fiaccola-olimpica_113187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113187/136158.jpg" title="foto Basso Fotografia" alt="foto Basso Fotografia" /><br /><p>Bra ha accolto con grande entusiasmo il passaggio della Fiamma dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, che nella giornata di ieri &ndash; domenica 11 genanio 2026 &ndash; ha attraversato la citt&agrave;, segnando una tappa del lungo percorso attraverso l&rsquo;Italia.</p>
<p>Diciotto tedofori &ndash; accompagnati dal caloroso saluto della cittadinanza - si sono dati il cambio lungo un percorso che ha attraversato tutto il centro, con partenza da via Cuneo e arrivo in piazza Spreitenbach, dove l&rsquo;associazione Alpini ha offerto bevande calde a tutti i presenti.</p>
<p>Simbolico il passaggio della fiaccola davanti al Municipio (via Barbacana angolo piazza Caduti per la Libert&agrave;), alla presenza del sindaco Gianni Fogliato, degli amministratori comunali, di rappresentanti del mondo dello sport e di tanti braidesi. Qui il primo cittadino ha accolto la tedofora numero 16, Raffaella Curetti, dirigente scolastico a Caraglio.</p>
<p><em>&ldquo;Desidero esprimere un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno reso magnifico questo evento</em> - ha commentato il sindaco Gianni Fogliato -<em>. Ringrazio tutti i dipendenti comunali e i collaboratori dei settori coinvolti, i volontari, gli Alpini per il caldo ristoro offerto, le societ&agrave; sportive e tutti i cittadini che hanno contribuito all&rsquo;organizzazione dell&rsquo;iniziativa e alla calorosa accoglienza della fiaccola lungo il percorso. Nonostante l&rsquo;orario mattutino e le temperature rigide, c&rsquo;&egrave; stata una grande partecipazione che ci riempie di orgoglio. E&rsquo; stato un onore veder transitare lungo le strade della nostra citt&agrave; la torcia olimpica, simbolo dei valori dello sport che condividiamo e che questo momento ci invita a mettere in pratica ogni giorno, con ancor pi&ugrave; convinzione. Mi ha emozionato poi il &ldquo;passaggio di testimone&rdquo; con una tedoforo dirigente scolastica, rappresentante del mondo della scuola, luogo in cui lo sport deve essere un mezzo di condivisione e di inclusione&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 12 Jan 2026 11:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Olimpiadi Milano Cortina, il viaggio della fiamma tra Langhe e Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/olimpiadi-milano-cortina-il-viaggio-della-fiamma-tra-langhe-e-roero_113148.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/olimpiadi-milano-cortina-il-viaggio-della-fiamma-tra-langhe-e-roero_113148.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113148/136086.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; proseguito questa mattina, da Bra, il viaggio della fiaccola verso i giochi di Milano Cortina 2026. Alle 8,30, dall&rsquo;incrocio tra via Cuneo e via fratelli Rosselli, il corteo ha percorso le strade del centro fino all&rsquo;ex ospedale per poi risalire corso San Secondo, via Craveri, via Barbacana e corso Garibaldi, concludendo il proprio cammino in piazza Spreitenbach. Ad attendere il fuoco di Olimpia in piazza Caduti per la Libert&agrave;, di fronte al municipio, anche il sindaco Gianni Fogliato.</p>
<p>La tappa &egrave; proseguita dal Roero alle Langhe, destinazione La Morra, da piazza Vittorio Emanuele al municipio. Poi ad Alba a partire da piazza Medford. I tedofori, dopo la vestizione al palazzo Congressi, si sono mossi da corso Torino e hanno attraversato via Cavour e via Maestra per poi percorrere una parte dell&rsquo;anello esterno al centro storico, fino a piazza monsignor Grassi, dove era convocata anche una mobilitazione per protestare contro la presenza di Israele ai Giochi olimpici.</p>
<p>Il tratto finale &egrave; stato compiuto, in veste di decimo tedoforo, dalla conduttrice Benedetta Parodi, regina indiscussa dei fornelli televisivi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 11 Jan 2026 16:11:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fiaccola olimpica, PD Bra e Cherasco: “Saremo presenti riconoscendo il valore simbolico dello sport”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/fiaccola-olimpica-pd-bra-e-cherasco-saremo-presenti-riconoscendo-il-valore-simbolico-dello-sport_113117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/fiaccola-olimpica-pd-bra-e-cherasco-saremo-presenti-riconoscendo-il-valore-simbolico-dello-sport_113117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113117/136006.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Domenica la fiaccola olimpica attraverser&agrave; le vie di Bra, richiamando un messaggio che, nella sua origine, parla di sport, incontro tra i popoli e pace.</em></p>
<p><em>Come Partito Democratico &ndash; circolo di Bra e Cherasco, abbiamo scelto di non trasformare questo momento in un terreno di contrapposizione politica. Riteniamo che lo sport e gli atleti non debbano subire limitazioni o strumentalizzazioni legate ai conflitti e alle responsabilit&agrave; dei governi.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, non possiamo ignorare il tema dei doppi standard che attraversa oggi il mondo sportivo internazionale: o si torna con coerenza allo spirito olimpico della libera partecipazione, oppure &egrave; necessario interrogarsi seriamente su criteri di esclusione applicati in modo selettivo. La nostra attenzione verso quanto accade in Palestina, in Ucraina, in Venezuela e in tutti i contesti segnati da guerre, repressioni e violazioni dei diritti umani resta alta e continuer&agrave; a esprimersi nelle sedi e nelle forme che riteniamo pi&ugrave; efficaci.</em></p>
<p><em>Domenica 11 saremo presenti al passaggio della fiaccola con questo spirito: riconoscendo il valore simbolico dello sport e confermando, senza ambiguit&agrave;, il nostro impegno per la pace, i diritti e la giustizia internazionale. Appuntamento alle 8.45 in piazza Caduti per la Libert&agrave;.</em></p>
<p><strong>Il segretario Oscar Cambieri e la segreteria del circolo</strong></p>]]></description><pubDate>Sat, 10 Jan 2026 10:42:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Granda accoglie la fiaccola olimpica: i percorsi a Cuneo, Bra, La Morra e Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-granda-accoglie-la-fiaccola-olimpica-i-percorsi-a-cuneo-bra-la-morra-e-alba_113092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-granda-accoglie-la-fiaccola-olimpica-i-percorsi-a-cuneo-bra-la-morra-e-alba_113092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113092/135975.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un fine settimana da ricordare per gli appassionati di sport della provincia di Cuneo. Tra oggi e domani, infatti, la Granda sar&agrave; teatro del passaggio della fiaccola olimpica, che viaggia verso i Giochi invernali di Milano Cortina in programma dal 6 al 22 febbraio: un percorso lungo oltre 12 mila chilometri, iniziato a fine novembre a Olimpia, in Grecia, con la tradizionale cerimonia di accensione (in cui Cuneo era gi&agrave; stata protagonista grazie alla presenza di Stefania Belmondo).</p>
<p>Proveniente dalla Liguria, la fiamma sar&agrave; a Cuneo nel pomeriggio di oggi, sabato 10 gennaio. I tedofori la accompagneranno da via Porta Mondov&igrave; a partire dalle 18.13, lungo un percorso di 6 chilometri che si concluder&agrave; in piazza Galimberti, con l&rsquo;accensione del braciere prevista alle ore 19.30 (ma la cerimonia inizier&agrave; gi&agrave; alle ore 17).</p>
<p>Nella mappa il percorso, con passaggi lungo viale Angeli, corso Vittorio Emanuele II, corso Nizza, corso Giolitti, corso IV Novembre, corso Kennedy e via Roma.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113092/small_135976.jpg" alt="Mappa"></p>
<p>Domenica 11 gennaio, invece, la fiaccola partir&agrave; da Bra, tra via Cuneo e via Fratelli Rosselli, alle 8.25, con arrivo in piazza Spreitenbach alle 9.11.</p>
<p>Nella mappa il percorso, con passaggi in via Cuneo, via Fratelli Carando, via Principi di Piemonte, via Marconi, via Vittorio Emanuele, corso San Secondo, via Craveri, via Barbacana e corso Garibaldi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113092/small_135977.jpg" alt="Mappa">&nbsp;</p>
<p>&Egrave; previsto anche un passaggio a La Morra, con partenza da piazza Vittorio Emanuele alle ore 9. Il percorso proseguir&agrave; lungo via Garibaldi, via San Martino, via Monsignor Giovanni Grasso, via Umberto, piazza Castello, via Carlo Alberto, fino all&rsquo;arrivo davanti al Municipio.&nbsp;</p>
<p>Dalle 9.41, con ritrovo in piazza Sarti, la tappa ad Alba, l&rsquo;ultima nella Granda. Il viaggio proseguir&agrave; poi ad Asti, per poi arrivare a Torino, via Moncalieri, nel pomeriggio.</p>
<p>Nella mappa il percorso albese lungo viale Torino, piazza Garibaldi, via Cavour, piazza Risorgimento, via Vittorio Emanuele, piazza Michele Ferrero, via Alberione e corso Michele Coppino.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113092/small_135978.jpg" alt="Mappa"></p>
<p><a href="https://www.olympics.com/it/milano-cortina-2026/viaggio-della-fiamma-olimpica" target="_blank">QUI maggiori informazioni.</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 10 Jan 2026 07:20:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo sfila la fiaccola olimpica, Giulia Marro non ci sarà: "Non faccio finta che vada tutto bene"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-cuneo-sfila-la-fiaccola-olimpica-giulia-marro-non-ci-sara-non-faccio-finta-che-vada-tutto-bene_113096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-cuneo-sfila-la-fiaccola-olimpica-giulia-marro-non-ci-sara-non-faccio-finta-che-vada-tutto-bene_113096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/113096/135981.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>&ldquo;<em>Lo sport potrebbe &ndash; e dovrebbe &ndash; essere uno spazio in cui ricominciare a costruire pace. Ma pu&ograve; davvero esserlo dentro un contesto come quello delle Olimpiadi, quando gli organizzatori consentono la partecipazione di Israele? Quello che sta accadendo in Palestina &egrave; atroce e l&rsquo;attenzione pubblica sta lentamente scivolando via</em>&rdquo;. Si apre cos&igrave; il post pubblicato sui social da Giulia Marro, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, che annuncia la sua assenza alle celebrazioni previste per il weekend, quando la provincia di Cuneo ospiter&agrave; il passaggio della fiaccola olimpica in vista dei Giochi invernali di Milano Cortina.<br>&nbsp;<br>&ldquo;<em>Per me non partecipare significa questo: </em>- si legge nel post - <em>non fare finta che vada tutto bene, non accettare che dopo la frase &lsquo;stop al genocidio&rsquo; possano esserci dei &lsquo;ma&rsquo;</em>".&nbsp;</p>
<p>La questione israelo-palestinese non &egrave; l&rsquo;unica ragione alla base della scelta della consigliera regionale: &ldquo;<em>Sappiamo anche che i grandi eventi sportivi sono spesso uno scempio per i territori. Le strutture abbandonate delle Olimpiadi di Torino 2006 avrebbero dovuto insegnarci qualcosa. Invece siamo di nuovo qui: soldi pubblici spesi per opere che non verranno utilizzate, boschi cancellati, danni di cui ci indigniamo solo quando &egrave; ormai troppo tardi. A chi giova rimandare, se non a chi da questi eventi prende molto senza lasciare nulla? Quello che sta emergendo su Cortina e sulle Olimpiadi 2026 &egrave; sempre pi&ugrave; grave: le inchieste giornalistiche raccontano di costi esplosi rispetto alle promesse iniziali, opere non finite, sprechi di denaro pubblico, gestione opaca degli appalti e con benefici molto discutibili per i territori.</em><br><em>Io sono una sportiva. Amo lo sport, ne ho bisogno. So quanto sia importante per la crescita delle persone pi&ugrave; giovani e per il benessere, fisico e sociale, di quelle meno giovani. Il punto, per&ograve;, non &egrave; lo sport in s&eacute;. Il punto &egrave; chiedersi: il nostro modo di fare sport nuoce a qualcuno? Danneggia il territorio? Diventa spazio di indifferenza ed egoismo? Se la risposta &egrave; s&igrave;, e non ci interessa, allora abbiamo un problema. E se non riusciamo a vedere che tutto &egrave; collegato, e che tutto prima o poi ci torna indietro con gli interessi, allora quella gara l&rsquo;abbiamo persa in partenza</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 09 Jan 2026 16:36:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La fiaccola olimpica farà tappa anche a Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/la-fiaccola-olimpica-fara-tappa-anche-a-bra_112356.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/la-fiaccola-olimpica-fara-tappa-anche-a-bra_112356.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/112356/134951.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel suo lungo percorso la fiaccola dei giochi olimpici invernali Milano-Cortina far&agrave; tappa anche a Bra. L&rsquo;appuntamento &egrave; per domenica 11 gennaio 2026. Diciotto tedofori si daranno il cambio lungo un percorso che attraverser&agrave; tutto il centro cittadino.</p>
<p>La partenza &egrave; prevista alle 8,30 all&rsquo;incrocio tra via Cuneo e via Fratelli Rosselli; il corteo percorrer&agrave; quindi via Cuneo, via Fratelli Carando, via Principi di Piemonte, via Marconi, via Vittorio Emanuele fino all&rsquo;ex ospedale per poi risalire corso San Secondo e imboccare via Craveri, scendere lungo via Barbacana e corso Garibaldi e concludere il proprio cammino in piazza Spreitenbach, orientativamente intorno alle 9,15. Da qui la carovana partir&agrave; subito alla volta di Alba, tappa di giornata successiva.</p>
<p>Per consentire il passaggio della fiaccola e del suo seguito sar&agrave; vietato il transito ai veicoli lungo tutte le strade del percorso e verr&agrave; disposto anche un divieto di sosta lungo la bretellina che collega piazza Spreitenbach a discesa Orti.</p>
<p>Per celebrare al meglio questo momento speciale, simbolo di unit&agrave; e passione sportiva, l&rsquo;Associazione Alpini di Bra offrir&agrave; bevande calde (t&egrave;, caff&egrave; o cioccolata) a tutti presenti in piazza XX settembre una volta concluso il passaggio della fiaccola.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Dec 2025 10:11:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Maestri di sci, il Piemonte approva la riforma della professione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/maestri-di-sci-il-piemonte-approva-la-riforma-della-professione_85981.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/maestri-di-sci-il-piemonte-approva-la-riforma-della-professione_85981.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/85981/100154.jpg" title="" alt="" /><br /><div>&Egrave; diventata legge la proposta targata <strong>Paolo Bongioanni</strong> che riforma la professione dei maestri di sci in Piemonte. L&rsquo;aula di Palazzo Lascaris ha approvato ieri la proposta di legge n. 291 &laquo;Modifiche alla Legge regionale 23 novembre 1992, n. 50&raquo;, ideata e promossa come primo firmatario dal capogruppo di Fratelli d&rsquo;Italia in Consiglio regionale Paolo Bongioanni. Una norma che modifica e aggiorna una legge vecchia di pi&ugrave; di trent&rsquo;anni, risalente addirittura al 1992, e che nel suo percorso ha raccolto anche il sostegno dei consiglieri Davide Nicco e Carlo Riva Vercellotti (FdI), Valter Marin e Alberto Preioni (Lega).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;&Egrave; una riforma scritta con i maestri&rdquo;</em>, spiega Bongioanni: <em>&ldquo;Abbiamo raccolto le istanze del Collegio dei Maestri di Sci del Nord-ovest e le abbiamo tradotte in uno strumento legislativo al passo con i tempi, che fornir&agrave; anche una maggiore preparazione al termine del corso ai neo-maestri appena diplomati&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;importante modifica interviene su una legge regionale ferma da tanti anni, e va a rinnovare la formazione dei maestri nel rispetto della legge quadro nazionale, la 81/1991 che resta immutata. Da oggi in Piemonte gli allievi maestri di sci, una volta superati gli esami relativi ai primi moduli dei corsi tecnico-pratici e durante il periodo della formazione volta al conseguimento dell&rsquo;abilitazione professionale, saranno tenuti a svolgere una vera e propria attivit&agrave; di insegnamento condotta sotto la vigilanza dei direttori delle scuole di sci, per un numero di ore che sar&agrave; determinato attraverso uno specifico regolamento adottato dal Collegio regionale dei maestri di sci.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grande soddisfazione per il risultato dal Collegio regionale dei maestri di sci, che in Piemonte conta oltre 3.700 iscritti distribuiti in quasi 50 scuole sci. Il presidente regionale <strong>Pier Paolo Ballar&egrave;</strong>: <em>&ldquo;Un vivo ringraziamento al lavoro compiuto da Paolo Bongioanni e ai gruppi consiliari che hanno permesso l&rsquo;approvazione della norma. Da parte nostra &egrave; molto sentita l&rsquo;esigenza di potenziare il tirocinio dei maestri neo-abilitati per aumentarne la professionalit&agrave; finale, dando loro al tempo stesso la possibilit&agrave; di cominciare ad esercitare concretamente la professione sotto il controllo del direttore di una scuola di sci. La normativa precedente prevedeva un tirocinio obbligatorio di 40 ore non retribuito. La nuova demanda invece al Collegio regionale - attraverso un regolamento attuativo che stenderemo - la quantificazione del monte ore di tirocinio, diverso per le tre discipline sci alpino, snowboard e fondo. A sostegno dei maestri tirocinanti stiamo studiando la possibilit&agrave; di istituire borse di studio che contribuiscano ad abbattere i costi della formazione a loro carico&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La nuova norma recepisce anche le innovazioni intervenute negli ultimi trent&rsquo;anni nel ruolo dello sci come grande settore strategico per lo sviluppo turistico del Piemonte. <em>&ldquo;La figura del maestro di sci</em> - sottolinea Bongioanni - <em>&egrave; nodale per l&rsquo;economia turistica delle localit&agrave; montane piemontesi. &Egrave; una delle nostre grandi professioni turistiche assieme alla guida alpina, alla guida turistica e all&rsquo;accompagnatore naturalistico che stiamo via via normando - comprese le nuove professioni dell&rsquo;accompagnatore mototuristico ed equestre - per garantire su tutto l&rsquo;arco dell&rsquo;anno un&rsquo;offerta di turismo sportivo e outdoor di qualit&agrave; assoluta e all&rsquo;altezza della competitivit&agrave; che il Piemonte sa offrire&rdquo;</em>.</div>]]></description><pubDate>Thu, 28 Mar 2024 11:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia premia Manera e Borgogno, vincitori dei Giochi mondiali invernali dei trapiantati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-premia-manera-e-borgogno-vincitori-dei-giochi-mondiali-invernali-dei-trapiantati_85936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-premia-manera-e-borgogno-vincitori-dei-giochi-mondiali-invernali-dei-trapiantati_85936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/85936/100100.jpg" title="" alt="" /><br /><div><em>&ldquo;Ci avete inorgogliti perch&eacute; avete messo anima e corpo in questa bella impresa sportiva ottenendo un grande risultato, ma anche per il vostro impegno personale che vi ha permesso di fare una cosa cos&igrave; grande. Siamo fieri di voi e vi ringraziamo a nome di tutta la comunit&agrave; provinciale&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con queste parole il presidente della Provincia Luca Robaldo e il consigliere provinciale delegato Pietro Danna hanno consegnato luned&igrave; 25 marzo un attestato di benemerenza a Paolo Manera e Marco Borgogno, i due atleti cuneesi che si sono distinti alla 12&deg; edizione di World Transplant Winter Games, i Giochi mondiali invernali dei trapiantati svoltisi a Bormio fino all&rsquo;8 marzo. I due atleti della nazionale italiana si sono imposti con gli sci nel Gigante: Manera &egrave; arrivato primo nella categoria 40/49 e Borgogno secondo nella categoria over 70. Paolo Manera, 49 anni, originario di Mondov&igrave; &egrave; ingegnere edile, maestro di sci, guida cicloturistica e amante della montagna dove vive con la sua famiglia a San Giacomo di Roburent. &Egrave; stato sottoposto a trapianto di rene grazie alla generosit&agrave; della moglie Giulia. Borgogno, originario di Borgo San Dalmazzo, imprenditore nel settore del legname, a lungo sindaco di Borgo San Dalmazzo, nel 2001 &egrave; stato sottoposto a un trapianto di fegato. Attualmente &egrave; presidente nazionale dell&rsquo;Aitf - Associazione italiana trapianti di fegato.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Come ha ricordato quest&rsquo;ultimo <em>&ldquo;il nostro impegno vuol far conoscere il pi&ugrave; possibile la possibilit&agrave; della donazione di organi che rimette in piedi, letteralmente, le persone. Noi siamo vivi grazie a qualcuno che ci ha dato questa opportunit&agrave;&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Per me</em> - aggiunge Manera - <em>si &egrave; trattato di mia moglie e quindi di un dono ancora pi&ugrave; prezioso. Per quel che riguarda lo sci vorremmo portare sulle nostre montagne cuneesi le squadre nazionali sport invernali per le gare e anche per gli allenamenti: siamo sicuri che si stupirebbero&rdquo;</em>.</div>]]></description><pubDate>Wed, 27 Mar 2024 14:15:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La neve “premia” lo sci cuneese: aperti tutti i diciassette comprensori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-neve-premia-lo-sci-cuneese-aperti-tutti-i-diciassette-comprensori_85435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-neve-premia-lo-sci-cuneese-aperti-tutti-i-diciassette-comprensori_85435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/85435/99494.jpg" title="Marta Bassino in notturna a Prato Nevoso" alt="Marta Bassino in notturna a Prato Nevoso" /><br /><div>La bianca bellezza &egrave; tornata, abbondante e diffusa, su tutte le stazioni sciistiche della Granda, rappresentate dal marchio &ldquo;Cuneo Neve&rdquo;, nato per offrire a tutti coloro che amano la montagna invernale un panorama completo dell&rsquo;offerta di sport invernali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;incessante susseguirsi di precipitazioni delle scorse settimane ha interessato tutte le 17 realt&agrave; cuneesi, dalla Val Tanaro al Monviso. Condizioni ottimali da Garessio 2000 a Rucaski, passando per i comprensori del Mondol&egrave; e della Riserva Bianca: sono 95 gli impianti di risalita e 400 i chilometri di piste a disposizione degli appassionati in questo finale di stagione con orizzonte pasquale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;Le nostre vallate sono interessate da importanti flussi turistici che alimentano l&rsquo;indotto economico locale</em> - afferma il presidente di &ldquo;Cuneo Neve&rdquo;, Roberto Gosso -<em>. Ogni euro investito in impianti di risalita produce 10 euro di ricadute sul territorio. Ricordiamo questo dato proprio per continuare ad alimentare l&rsquo;indotto del territorio provinciale: le stazioni sciistiche generano migliaia di posti di lavoro e importanti volumi d&rsquo;affari, contribuendo in modo sostanziale al valore economico della montagna bianca italiana&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;immenso carosello di &ldquo;Cuneo Neve&rdquo;, che nulla ha da invidiare ad altri settori alpini, ospita numerosi turisti per le consuete settimane bianche e, nei fine settimana, si prepara ad accogliere numerosi fruitori giornalieri. Sul sito e-commerce <a href="store.cuneoneve.it" target="_blank" rel="nofollow">store.cuneoneve.it</a> i collegamenti diretti alle singole vendite digitalizzate di ski pass. <em>&ldquo;Da un lato il conforto ai gestori con un &lsquo;colpo di coda&rsquo; nel finale di stagione</em> - conclude Gosso -<em>, dall&rsquo;altro la neve di marzo consente di guardare con ottimismo ad una diffusa apertura sino a Pasqua e oltre&hellip;&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Di seguito la fotografia relativa a innevamento e apertura impianti delle stazioni:</div>
<div>Artesina: 120-160 cm, 9 impianti aperti</div>
<div>Entracque: 60 cm, 4 impianti aperti</div>
<div>Frabosaski: 50-130 cm, 3 impianti aperti</div>
<div>Garessio 2000: 40 cm, 3 impianti aperti nei week-end</div>
<div>Limone Piemonte: 70-210 cm, 15 impianti aperti</div>
<div>Limone Maneggio: 40-70 cm, 1 impianto aperto</div>
<div>Lurisia Monte Pigna: 70-100 cm, 3 impianti aperti</div>
<div>MonvisoSki (Pian della Regina): 80 cm, tapis roulant aperto domenica 17 marzo e nei successivi week-end</div>
<div>Pian Mun&egrave;: 120-200 cm, 9 impianti aperti nei week-end</div>
<div>Pontechianale: 25-60 cm, 2 impianti aperti nei week-end</div>
<div>Prato Nevoso: 120-150 cm, 5 impianti aperti</div>
<div>Rucaski: 120-200 cm, 3 impianti aperti (venerd&igrave;, sabato, domenica)</div>
<div>Sampeyre: 70 cm, impianti aperti tutti i week-end</div>
<div>Sangiacomo Cardini Ski: 20-60 cm, 4 impianti aperti (venerd&igrave;, sabato, domenica)</div>
<div>Valle Bianca (Argentera): 140 cm, baby aperto nei week-end</div>
<div>Viola St. Gr&eacute;&eacute;: 10-60 cm, 3 impianti aperti nei week-end</div>]]></description><pubDate>Thu, 14 Mar 2024 18:17:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quale futuro per lo sci? "Non ha senso che i comprensori cerchino di rendersi indipendenti dalla natura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quale-futuro-per-lo-sci-non-ha-senso-che-i-comprensori-cerchino-di-rendersi-indipendenti-dalla-natura_85425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quale-futuro-per-lo-sci-non-ha-senso-che-i-comprensori-cerchino-di-rendersi-indipendenti-dalla-natura_85425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/85425/99482.jpg" title="Gli impianti di risalita di Vernante, chiusi dal 2010" alt="Gli impianti di risalita di Vernante, chiusi dal 2010" /><br /><div>&ldquo;<em>Quella della neve artificiale &egrave; una macchina elefantiaca che invece di risolvere un problema, lo ingigantisce, e non ha granch&eacute; senso che i comprensori sciistici cerchino di rendersi indipendenti dalla natura. Anche gli utilizzatori dello sci dovrebbero capacitarsene</em>&rdquo;. L&rsquo;analisi, impietosa, &egrave; contenuta nel report &ldquo;Nevediversa&rdquo;, la cui edizione 2024 &egrave; stata pubblicata nelle scorse ore da Legambiente. Il quadro che emerge &egrave; chiaro: in Italia aumentano gli impianti temporaneamente chiusi e quelli aperti solamente &ldquo;a singhiozzo&rdquo;. &ldquo;Ma non accennano a diminuire i finanziamenti d&rsquo;oro per l&rsquo;innevamento artificiale&rdquo;, sottolineano da Legambiente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Meno neve e pi&ugrave; caldo, questo &egrave; il trend. E le benefiche nevicate di marzo non saranno sufficienti a invertire la tendenza: con la crisi climatica e l&rsquo;aumento delle temperature la montagna sta cambiando volto. Gli impianti sciistici sono sempre pi&ugrave; in difficolt&agrave;, aumentano gli impianti temporaneamente chiusi e aperti a singhiozzo. Il futuro &egrave; sempre pi&ugrave; incerto anche per le Olimpiadi Milano Cortina 2026 tra ritardi, spese faraoniche e l&rsquo;incognita neve</em>&rdquo;, si legge nella presentazione del report.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Malgrado le ultime nevicate, un toccasana per i comprensori dell&rsquo;arco alpino occidentale in questa parte finale della stagione, la tendenza climatica &egrave; chiara. In Piemonte il trimestre appena terminato, secondo i dati Arpa, &egrave; stato l&rsquo;inverno pi&ugrave; caldo degli ultimi settanta anni con una media regionale di 4.5&deg;C, quasi 3&deg;C in pi&ugrave; rispetto alla norma del trentennio di riferimento 1991-2020. Il bollettino di guerra prosegue con i primati raggiunti dallo zero termico, sempre pi&ugrave; in alto anche in pieno inverno, con frequenti piogge in quota al posto delle nevicate. Insomma, la sostenibilit&agrave; di alcuni impianti sciistici, soprattutto a quote pi&ugrave; basse, scricchiola ogni anno di pi&ugrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>I dati di Nevediversa 2024, tutti in aumento, restituiscono l&rsquo;immagine di una situazione molto chiara: 177 gli impianti temporaneamente chiusi sul territorio italiano (+39 rispetto al report precedente), di cui 92 sull&rsquo;arco alpino e 85 sull&rsquo;Appennino. Salgono a 93 gli impianti aperti a singhiozzo (+9 rispetto al report precedente): il grosso, ben 55, si concentra sugli Appennini. Altro dato in crescita &egrave; quello delle strutture dismesse, che raggiungono quota 260 (erano 249 nel report precedente) di cui 176 sulle Alpi e 84 sulla dorsale appenninica, e quello degli impianti sottoposti al cosiddetto &ldquo;accanimento terapeutico&rdquo;, 241 quelli censiti da Legambiente (+33 unit&agrave;) che sopravvivono solo con forti iniezioni di denaro pubblico. Il grosso, ben 123, sugli Appennini. Dati a cui va aggiunta la crescita dei bacini idrici per l&rsquo;innevamento artificiale: 158 quelli censiti (+16 rispetto al report 2023) di cui la gran parte in questo caso, ben 141, sulle Alpi, e il restante, 17, sulla dorsale appenninica.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In provincia di Cuneo ci sono impianti dismessi a Viola Saint Gr&egrave;e, Acceglio, Prazzo, Bagni di Vinadio, Chiusa Pesio, Vernante, Ormea, Roccaforte Mondov&igrave;, Valdieri e Sambuco. Nella maggior parte dei casi le strutture sono rimaste abbandonate, preda della vegetazione che si sta riprendendo il suo spazio, testimoni decadenti di un tempo passato e di un&rsquo;epoca d&rsquo;oro per il turismo invernale. Poi ci sono quelli che risultano chiusi temporaneamente (Pian Giasset a Crissolo), quelli aperti &ldquo;a singhiozzo&rdquo; (Garessio) e quelli che Legambiente considera soggetti ad &ldquo;accanimento terapeutico&rdquo;: si tratta di Lurisia e Sampeyre.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Sul fronte finanziamenti, per aiutare il settore sono ben 148 i milioni di euro destinati lo scorso anno dal Ministero del Turismo per l&rsquo;ammodernamento degli impianti di risalita e di innevamento artificiale a fronte dei soli quattro milioni destinati alla promozione dell&rsquo;ecoturismo. E se si guarda alle singole regioni si scopre che finanziamenti per la neve artificiale non accennano a diminuire. In Piemonte, dove i fondi erogati - spiegano da Legambiente - &ldquo;<em>sono tra i pi&ugrave; trasparenti e tracciabili</em>", risalta il dato sui contributi all&rsquo;innevamento artificiale che per il biennio 2022-2024 ammontavano a 29.044.956 euro e sono cresciuti a 32.339.873 euro per il biennio 2023-2025.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un quadro generale sul quale Legambiente chiede &ldquo;<em>un cambio di rotta a livello politico e territoriale, superando la pratica insostenibile dell&rsquo;innevamento artificiale, lavorando ad una riconversione degli impianti e puntando ad un turismo invernale pi&ugrave; sostenibile e dolce che rappresenta il futuro della montagna</em>&rdquo;. Si legge nel report: &ldquo;<em>L&rsquo;innevamento artificiale comporta ingenti consumi d&rsquo;acqua, forte dispendio di energia, oltre alla realizzazione di pi&ugrave; bacini per l&rsquo;innevamento e quindi un consumo di suolo in territori di pregio naturalistico. Da parte nostra non c&rsquo;&egrave; alcuna contestazione nei confronti degli operatori del settore, ma pi&ugrave; un&rsquo;obiezione contro la resistenza al cambiamento. Il dialogo e il confronto con gli operatori del settore &egrave; fondamentale per contribuire a costruire il nuovo orizzonte di cui la montagna ha bisogno</em>&rdquo;.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una riflessione sul futuro del comparto, se ci sar&agrave;, non potr&agrave; che vedere il Piemonte e la Granda, territori che hanno fatto del turismo invernale un vero e proprio fiore all&rsquo;occhiello, protagonisti centrali del dibattito.&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a href="https://www.legambiente.it/rapporti-e-osservatori/rapporti-in-evidenza/nevediversa/" target="_blank" rel="nofollow">QUI il report completo pubblicato da Legambiente.</a></div>]]></description><pubDate>Thu, 14 Mar 2024 15:07:00 +0100</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riforma della professione dei maestri di sci, stamane in Commissione la proposta di legge di Paolo Bongioanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riforma-della-professione-dei-maestri-di-sci-stamane-in-commissione-la-proposta-di-legge-di-paolo-bongioanni_82256.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riforma-della-professione-dei-maestri-di-sci-stamane-in-commissione-la-proposta-di-legge-di-paolo-bongioanni_82256.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/82256/95350.jpg" title="Bongioanni e Marin" alt="Bongioanni e Marin" /><br /><div>
<div>Una norma che riscrive e aggiorna la professione dei Maestri di sci in Piemonte, regolata da una legge vecchia di pi&ugrave; di trent&rsquo;anni e risalente addirittura al 1992. &Egrave; il contenuto della proposta di legge n. 291 Modifiche alla Legge regionale 23 novembre 1992, n. 50, ideata e promossa come primo firmatario dal capogruppo di Fratelli d&rsquo;Italia in Consiglio regionale Paolo Bongioanni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La proposta &egrave; approdata questa mattina all&rsquo;esame della III Commissione consiliare Economia; industria; commercio; agricoltura; artigianato e montagna, presieduta da Claudio Leone, e ha iniziato cos&igrave; il suo cammino legislativo verso l&rsquo;approvazione, incassando anche l&rsquo;appoggio del consigliere Valter Marin che ha aggiunto la sua firma al progetto e sar&agrave; relatore di maggioranza in Aula assieme a Bongioanni.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Paolo Bongioanni illustra lo spirito, i contenuti e l&rsquo;importanza del progetto di riforma, e il suo inquadramento in un pi&ugrave; generale disegno di innovazione delle professioni turistiche:&nbsp;<em>&ldquo;Quella dei maestri di sci &egrave; una delle grandi professioni turistiche del Piemonte assieme alla guida alpina, alla guida turistica e all&rsquo;accompagnatore naturalistico. Di recente, con l&rsquo;avvento della bici a pedalata assistita, ad esse si &egrave; affiancata quella di accompagnatore cicloturistico, che abbiamo normato in Regione e sulla quale stiamo interloquendo con il ministro del Turismo Daniela Santanch&egrave; per arrivare a una norma che le regoli a livello nazionale con un albo, comprese le nuove professioni dell&rsquo;accompagnatore mototuristico ed equestre&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Aggiunge Valter Marin:&nbsp;<em>&ldquo;Benvenuta questa proposta che interviene anche nei confronti dei giovani che scelgono di intraprendere una professione fra le pi&ugrave; importanti nel panorama del turismo montano invernale della nostra regione&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La figura del maestro di sci &egrave; fondamentale per l&rsquo;economia turistica delle localit&agrave; montane piemontesi.&nbsp;<em>&ldquo;In una regione come la nostra</em> - sottolinea Bongioanni - <em>ammodernare lo status normativo della professione di maestro di sci &egrave; funzionale non solo al momento sportivo ma anche turistico, visto che con l&rsquo;auspicato arrivo di un innevamento copioso si mette in moto un volano capace di generare un indotto imponente sull&rsquo;economia turistica delle montagne piemontesi&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La legge sui maestri era obsoleta, ferma a pi&ugrave; di trent&rsquo;anni fa e incapace di recepire le innovazioni intervenute nel frattempo nella tecnica, nella pratica e nell&rsquo;insegnamento delle discipline sciistiche.&nbsp;<em>&ldquo;In questo testo</em> - spiega Bongioanni - <em>abbiamo raccolto le istanze del Collegio dei Maestri di Sci del Nord Ovest e recepito le loro richieste, che vengono tradotte in uno strumento legislativo al passo con i tempi e che fornir&agrave; anche una maggiore preparazione al termine del corso ai neo-maestri appena diplomati&rdquo;</em>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La nuova normativa prevede infatti che i maestri di sci, durante il periodo della formazione volta al conseguimento dell&rsquo;abilitazione professionale, una volta superati gli esami relativi ai primi moduli dei corsi tecnico-pratici, svolgano una vera e propria attivit&agrave; di insegnamento condotta sotto la vigilanza dei direttori delle scuole di sci, per un numero minimo di ore che sar&agrave; determinato attraverso uno specifico regolamento adottato dal Collegio regionale dei maestri di sci.</div>
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<div>Le prossime tappe dell&rsquo;iter. La III Commissione ha approvato stamane le consultazioni online sul testo, che scadranno il 19 gennaio 2024 e attraverso cui si potranno proporre modifiche e migliorie. Il testo passer&agrave; quindi all&rsquo;esame della VI Commissione (Sport) e della I (Bilancio) per l&rsquo;approvazione della norma di invarianza finanziaria, posto che il provvedimento non implica alcun onere per la Regione. Dopodich&eacute; approder&agrave; in Aula.</div>
</div>]]></description><pubDate>Thu, 21 Dec 2023 12:37:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola e sport di montagna, a 96 scuole il contributo regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuola-e-sport-di-montagna-a-96-scuole-il-contributo-regionale_82106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/scuola-e-sport-di-montagna-a-96-scuole-il-contributo-regionale_82106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/82106/95169.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<div>&ldquo;La montagna entra in classe: gli sport che ce la fanno conoscere&rdquo;: il bando regionale che avvicina i giovanissimi alla montagna assegna 190mila euro a 96 scuole statali piemontesi del primo ciclo. Rispetto allo scorso anno scolastico, quest'anno vi &egrave; stato un incremento del contributo regionale di 500 euro. Ogni scuola ricever&agrave; al massimo 2 mila euro per realizzare il proprio progetto nell&rsquo;anno scolastico 2023-2024. Le risorse saranno cos&igrave; suddivise: 42 scuole di Torino e territorio della Citt&agrave; metropolitana, 23 del Cuneese, 10 del Biellese, 5 del Vercellese, 5 dell&rsquo;Alessandrino, 5 dell&rsquo;Astigiano, 4 del Verbano, 2 del Novarese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;Abbiamo incrementato le risorse per consentire ai nostri giovani di conoscere meglio l'ambiente montano e apprezzarne le caratteristiche grazie alle attivit&agrave; sportive maggiormente praticate nei vari territori. &Egrave; un'ulteriore misura a tutela delle scuole presenti nelle realt&agrave; montane, il cuore pulsante delle piccole comunit&agrave; da proteggere e valorizzare grazie alla riscoperta di un passato che aiuta a costruire un futuro denso di opportunit&agrave;&rdquo;</em> dichiara l'assessore a Istruzione e Merito della Regione Piemonte, Elena Chiorino.</div>
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<div><strong>IL PROGETTO</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le istituzioni scolastiche ammesse al contributo possono organizzare, eventualmente, previo preventivo accordo con l&rsquo;Arpiet (associazione regionale degli impianti sciistici che promuove il Sistema Neve Piemonte in accordo con le iniziative della Regione), analogamente agli anni scorsi, una giornata sulla neve in una localit&agrave; sciistica tra quelle direttamente aderenti all&rsquo;associazione e usufruire di un servizio di trasporto gratuito. Obiettivo del progetto &egrave; far conoscere agli alunni il territorio montano che caratterizza ampia parte della regione, attraverso la pratica degli sport come sci, arrampicata, trekking, snowboard, ciaspolate, escursioni naturalistiche. La montagna &egrave; innanzitutto natura e merita un approccio rispettoso. Grazie agli sport praticati insieme all&rsquo;aria aperta, gli alunni potranno sperimentare comportamenti e stili di vita orientati alla salute, al benessere, al rispetto, alla socializzazione, all&rsquo;inclusione, nella consapevolezza che lo sport costituisce il naturale completamento dell&rsquo;attivit&agrave; formativa svolta nelle scuole.</div>
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<div>Nelle immagini il dettaglio dei contributi per la provincia di Cuneo.</div>
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</div>]]></description><pubDate>Mon, 18 Dec 2023 16:52:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Regione supporta le promesse dello sci piemontese con 250mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-supporta-le-promesse-dello-sci-piemontese-con-250mila-euro_81570.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-regione-supporta-le-promesse-dello-sci-piemontese-con-250mila-euro_81570.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/81570/94481.jpg" title="" alt="" /><br /><div>La Regione Piemonte stanzia un contributo di 250mila euro per favorire l&rsquo;attivit&agrave; agonistica di giovani atleti impegnati nelle discipline sciistiche.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La decisione, deliberata dalla Giunta regionale con capofila l&rsquo;assessorato allo Sport, interesser&agrave; le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e le societ&agrave; sportive dilettantistiche (SSD) del Comitato Alpi Occidentali F.I.S.I. e seguir&agrave; il principio di tutelare discipline ritenute fondamentali per l&rsquo;indotto economico piemontese, la cui pratica pu&ograve; risultare particolarmente gravosa per giovani atleti di talento. Si tratta, infatti, di una misura di "welfare sportivo" volta a supportare i giovani agonisti che praticano gli sport sciistici invernali. Attivit&agrave; che, per la loro peculiarit&agrave; di essere praticate su piste gestite da privati, risultano pi&ugrave; costose di altre. Con questo stanziamento, erogato direttamente alle associazioni sportive, la Regione si prefigge di fornire un contributo utile per l&rsquo;affitto delle piste destinate all&rsquo;allenamento dei giovani atleti e, di conseguenza, di produrre un alleggerimento delle spese per Associazioni e Societ&agrave; e, in seconda battuta, per gli stessi sportivi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La disciplina agonistica dello sci, coordinata dagli sci club, in quanto associazioni/societ&agrave; sportive dilettantistiche che offrono ai giovani l&rsquo;opportunit&agrave; di praticare questo sport su tutto il territorio regionale, viene praticata su piste dedicate, i cui gestori sono, in massima parte, soggetti privati. Tale modalit&agrave; di accesso agli spazi indispensabili per la pratica dello sport sciistico agonistico costituisce una peculiarit&agrave; del &ldquo;comparto neve&rdquo; che merita un&rsquo;attenzione specifica, e un conseguente aiuto, da parte della Regione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><em>&ldquo;Con questa delibera andiamo ad aiutare concretamente le Associazioni e le Societ&agrave; che fanno crescere sotto la loro guida i campioni dello sci di domani. Per la Regione &egrave; una priorit&agrave; supportare lo sport giovanile e garantirne l&rsquo;accessibilit&agrave; a un numero sempre maggiore di persone</em> - afferma l&rsquo;assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca -<em>. Promuovere lo sci, inoltre, vuole dire promuovere anche il nostro territorio e le nostre montagne: un asset strategico che abbiamo il dovere di valorizzare perch&eacute; rappresenta la nostra identit&agrave; e un&rsquo;occasione di sviluppo&rdquo;</em>.</div>]]></description><pubDate>Tue, 05 Dec 2023 14:23:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'inverno è alle porte: a Borgo San Dalmazzo il lancio della stagione sciistica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inverno-e-alle-porte-a-borgo-san-dalmazzo-il-lancio-della-stagione-sciistica_80234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-inverno-e-alle-porte-a-borgo-san-dalmazzo-il-lancio-della-stagione-sciistica_80234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/80234/92872.jpg" title="I padiglioni di "WOW"" alt="I padiglioni di "WOW"" /><br /><div>
<div>L&rsquo;inverno &egrave; alle porte, le stazioni sciistiche cuneesi si preparano per riaprire. L&rsquo;occasione per il lancio della nuova stagione &egrave; stato il talk &ldquo;Neve e Campioni&rdquo;, andato in scena sabato 4 novembre a Borgo San Dalmazzo, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;evento &ldquo;WOW - Winter Outdoor Weekend&rdquo;: sul palco, intervistati da Paolo De Chiesa, c&rsquo;erano Michele Biglione, Marta Bassino, Stefania Belmondo e Katia Tomatis. Quattro stelle degli sport invernali cuneesi, testimonial d&rsquo;eccezione per un comparto fondamentale per la provincia di Cuneo. Nell&rsquo;occasione le stazioni sciistiche della Granda hanno presentato la loro offerta, nell&rsquo;attesa che le prime nevicate permettano di inaugurare ufficialmente le attivit&agrave;: dallo sci alpino allo sci nordico, passando per lo scialpinismo e per tante altre iniziative collaterali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le stazioni cuneesi sono racchiuse sotto il marchio &ldquo;Cuneo Neve&rdquo;: <a href="https://www.cuneoneve.it/page/index.php" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> le informazioni dettagliate stazione per stazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel video le interviste raccolte durante l&rsquo;evento di sabato a Borgo San Dalmazzo.</div>
</div>]]></description><pubDate>Mon, 06 Nov 2023 10:02:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci alpino, Ruggero Barbera nuovo allenatore della squadra regionale maschile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-alpino-ruggero-barbera-nuovo-allenatore-della-squadra-regionale-maschile_74886.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-alpino-ruggero-barbera-nuovo-allenatore-della-squadra-regionale-maschile_74886.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/74886/85956.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Nei giorni scorsi i responsabili delle societ&agrave; affiliate al Comitato FISI Alpi Occidentali che svolgono attivit&agrave; agonistica nel settore dello sci alpino hanno tenuto a Torino la consueta riunione di primavera per tracciare il bilancio della stagione invernale 2022-2023 e delineare le prospettive per il prossimo anno.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Alle societ&agrave; &egrave; stato presentato il nuovo responsabile tecnico dello sci alpino, il consigliere AOC Oriano Rigamonti, che sostituisce Maurizio Poncet, il quale continua comunque a far parte della Commissione sci alpino del Comitato. &Egrave; stato inoltre presentato il nuovo allenatore della squadra regionale maschile di sci alpino Ruggero Barbera, gi&agrave; tecnico dello Sci Club Ski College Limone. Barbera &egrave; stato selezionato tra le sei candidature pervenute e sostituir&agrave; Matteo Ponato, passato ad allenare il Mondol&egrave; Ski Team.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nel settore femminile &egrave; confermato quale allenatore responsabile Alberto Platinetti, mentre il tecnico Alessandro Roberto, distaccato dal Centro Sportivo Esercito, rimane come terzo allenatore, che coadiuver&agrave; i colleghi in entrambi i settori. Nel bilancio agonistico della stagione 2022-2023 spicca l&rsquo;inserimento nelle squadre nazionali del finanziere cesanese Leonardo Rigamonti, gi&agrave; atleta dello Sci Club Sansicario, vincitore del Grand Prix Italia Giovani Dicoflor ed inserito nel Gruppo Junior.</div>]]></description><pubDate>Sun, 04 Jun 2023 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo il mondo dello sci lancia i "pettorali rossi" come per la Coppa del mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/a-cuneo-il-mondo-dello-sci-lancia-i-pettorali-rossi-come-per-la-coppa-del-mondo_74244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/a-cuneo-il-mondo-dello-sci-lancia-i-pettorali-rossi-come-per-la-coppa-del-mondo_74244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/74244/85132.jpg" title="" alt="" /><br /><div><em>&ldquo;Cuneo ha assegnato, per prima in Piemonte, i &lsquo;pettorali rossi&rsquo; ai leader di categoria dello sci alpino, nordico e biatlon. Come succede per la coppa del mondo, anche a livello locale, per ogni gara del campionato provinciale &egrave; stato consegnato di volta in volta questo importante riconoscimento a chi ha ottenuto pi&ugrave; punti in classifica indipendentemente dal singolo risultato dell&rsquo;ultima gara&rdquo;</em>. &Egrave; quanto ha spiegato Paolo Giordano, presidente del comitato provinciale di Cuneo della Federazione italiana degli sport invernali (FISI), delineando un primo bilancio della stagione sciistica appena conclusa a margine delle premiazioni provinciali del Comitato provinciale della FISI di Cuneo che si sono svolte a Lurisia sabato 13 maggio.</div>
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<div>La pettorina rossa &egrave; paragonabile anche alla &ldquo;maglia rosa&rdquo; del ciclismo. <em>&ldquo;Una bella occasione per premiare i migliori atleti di tutte le categorie, riconoscere i loro sacrifici e il loro impegno e per chiudere con una bella festa una stagione ottima</em> - ha sottolineato Giordano -<em>. Volevamo tornare alla normalit&agrave; e riorganizzare i campionati provinciali dopo 3 anni di stop dovuti alla pandemia. Ed &egrave; stata anche la stagione ideale per lanciare la novit&agrave; dei pettorali rossi, le canottiere che di mano in mano si passano i migliori atleti di ogni specialit&agrave; per lo sci alpino, di fondo e per il biatlon e che, all&rsquo;ultima gara, viene assegnato in maniera definitiva a chi raggiunge pi&ugrave; punti nella classifica generale dai baby agli allievi&rdquo;</em>.</div>
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<div>Classe 1961, impiegato presso l&rsquo;industria Cometto, da sempre nel mondo degli sport invernali, Giordano &egrave; orgoglioso di aver lanciato per primo questa iniziativa che riconosce il talento e i sacrifici dei giovani atleti cuneesi, ma anche liguri e lombardi che si allenano negli sci club dei comprensori della Granda.</div>
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<div>E sulla stagione appena conclusa il giudizio &egrave; netto: <em>&ldquo;Un bilancio ottimo sia in termini di atleti iscritti alle societ&agrave; sportive, che in termini di risultati raggiunti anche a livello nazionale. Oltre alla nostra campionessa azzurra Marta Bassino, a Corrado Barbera che ha conquistato due ori ai mondiali junior, Davide Ghio, bronzo ai mondiali Under 20, ci sono tantissimi ragazzi e ragazze che si stanno affacciando con grandi risultati sul panorama nazionale rendendo orgogliosa tutta la provincia di Cuneo&rdquo;</em>.</div>
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<div><em>&ldquo;Mi auguro</em> - ha aggiunto ancora il presidente FISI - <em>che sempre pi&ugrave; amministratori capiscano l&rsquo;importanza dello sci e di tutte le discipline collegate a questo mondo. Gli sci club intercettano famiglie e bambini e li fanno crescere in modo sano e attento al territorio. Una linfa anche a livello turistico&rdquo;</em>.</div>
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<div>Alla cerimonia di sabato al Palaterme di Lurisia erano presenti anche rappresentanti dei comitati sportivi e delle istituzioni: il Consigliere regionale Paolo Bongioanni, il Consigliere federale della FISI Pietro Marocco, il Presidente del Comitato FISI Alpi Occidentali Pietro Blengini e il Consigliere comunale di Roccaforte Mondov&igrave; delegato allo sport e al tempo libero Gianluca Dho.</div>
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<div>Sul palco sono saliti i migliori 10 atleti delle classifiche dei campionati provinciali, in base ai risultati ottenuti nelle due prove considerate per stilare le graduatorie, dello sci alpino, slalom e gigante, per le categorie Pulcini (baby e cuccioli) e Children (ragazzi e allievi), dello sci nordico, sci di fondo, per le categorie Children (ragazzi e allievi), e del biathlon (tiro a segno con la carabina e sci di fondo), sempre per le categorie Children (ragazzi e allievi). Testimonial il campione di Roccavione, Davide Ghio, classe 2004 che per il gruppo sci di fondo delle fiamme gialle e gi&agrave; tra gli atleti di punta della sua specialit&agrave;.</div>
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<div>Un evento che &egrave; tornato in presenza e al quale hanno partecipato centinaia di atleti con le loro famiglie, come ha evidenziato uno degli organizzatori intervistato a margine della manifestazione. <em>&ldquo;Essere di nuovo protagonisti e presenti come comitato provinciale &egrave; motivo di stimolo e orgoglio</em> - ha detto Mattia Rista, allenatore di 3&deg; Livello per lo sci club Ski College Limone e delegato tecnico FISI -<em>. Siamo felici, dopo anni, di essere tornati a organizzare la premiazione di fine stagione per celebrare il merito sportivo dei tanti ragazzi in rappresentanza di tutti gli sport invernali. La sala era veramente strapiena!&rdquo;</em>.</div>
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<div>Scorrendo nelle immagini &egrave; possibile consultare&nbsp;gli elenchi con i giovani premiati suddivisi tra maschile e femminile, con anche i vincitori dei pettorali rossi e gli atleti che hanno raggiunto risultati importanti nei campionati italiani e tutte le foto degli atleti premiati.</div>]]></description><pubDate>Tue, 16 May 2023 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Chiara Carlini</dc:creator><author><name>Chiara Carlini</name></author></item></channel></rss>
