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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/cuneo-e-valli/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/sport/sport-invernali/cuneo-e-valli/rss2.0.xml?page=4rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Sport Invernali a Cuneo aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 21:42:02 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/cuneo-e-valli/]]></link></image><item><title><![CDATA[I medagliati olimpici ricevuti al Quirinale, presente anche Martino Carollo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/i-medagliati-olimpici-ricevuti-al-quirinale-presente-anche-martino-carollo_117843.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/i-medagliati-olimpici-ricevuti-al-quirinale-presente-anche-martino-carollo_117843.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117843/142810.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;era anche il borgarino Martino Carollo ieri, mercoled&igrave; 8 aprile, alla cerimonia organizzata al Quirinale durante la quale il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto i medagliati Olimpici e Paralimpici dei Giochi di Milano-Cortina 2026, insieme alle atlete e gli atleti italiani che si sono classificati al quarto posto.&nbsp;Il fondista classe 2003 ha conquistato la medaglia di bronzo nella 4x7,5 km insieme a Davide Graz, Elia Barp e Federico Pellegrino.</p>
<p>Alla cerimonia sono intervenuti il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis e il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi. Gli Alfieri della squadra olimpica, Arianna Fontana, Federico Pellegrino, Federica Brignone, Amos Mosaner, e quelli della squadra paralimpica, Ren&eacute; De Silvestro e Chiara Mazzel, hanno restituito al Capo dello Stato le bandiere nazionali con le firme degli atleti vincitori di medaglia olimpica e paralimpica.</p>
<p>Dopo un breve saluto di ringraziamento da parte degli Alfieri, sono stati consegnati al presidente Mattarella due cofanetti contenenti copia delle tre medaglie olimpiche e paralimpiche, oro, argento e bronzo. Il presidente ha poi consegnato agli atleti una medaglia ricordo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Marta Bassino è tornata sugli sci a Limone Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/marta-bassino-e-tornata-sugli-sci-a-limone-piemonte_117322.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/marta-bassino-e-tornata-sugli-sci-a-limone-piemonte_117322.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117322/142090.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A cinque mesi dall&rsquo;infortunio in Val Senales, che l'ha costretta a saltare l'intera stagione di Coppa del Mondo e le Olimpiadi di Milano Cortina, Marta Bassino &egrave; tornata sugli sci, e lo ha fatto sulle piste di casa, quelle di Limone Piemonte. Era il 22 ottobre quando la borgarina si procura la frattura del piatto tibiale del ginocchio sinistro, in uno degli ultimi allenamenti pre Solden, a tre giorni dall&rsquo;apertura della nuova stagione. Poi l&rsquo;operazione a Milano e un impegnativo percorso di riabilitazione, con un&rsquo;Olimpiade vissuta da una prospettiva diversa, nel ruolo di opinionista negli studi di Sky Sport.</p>
<p>Stamattina, luned&igrave; 30 marzo, il ritorno sulla neve nella "Riserva Bianca", testimoniato dalle immagini diffuse dalla Fisi, per un altro passo verso il completo recupero e verso una stagione, la 2026-2027, che sebbene sia ancora lontana &egrave; gi&agrave; nel mirino dell&rsquo;azzurra di Borgo San Dalmazzo, che punta al riscatto dopo lo stop forzato.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Panathlon Cuneo, i soci raccontano le emozioni vissute alle Olimpiadi di Milano-Cortina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/panathlon-cuneo-i-soci-raccontano-le-emozioni-vissute-alle-olimpiadi-di-milano-cortina_116793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/panathlon-cuneo-i-soci-raccontano-le-emozioni-vissute-alle-olimpiadi-di-milano-cortina_116793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116793/141364.jpg" title="Migliore, Bossi, Salomone, Ripa e Giordano" alt="Migliore, Bossi, Salomone, Ripa e Giordano" /><br /><p>Intensa partecipazione dei soci del Panathlon Club Cuneo che, in occasione dell&rsquo;incontro-conviviale di marzo, ha invitato due suoi soci, Claudio Migliore e Piermario Giordano, a raccontare la loro esperienza e le loro emozioni nell&rsquo;aver vissuto in prima persona le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. In particolare, Claudio Migliore &egrave; stato uno dei selezionati nella Joint Task Force come Field of Play - Addetto ai Campi di Gara degli Alpini.</p>
<p>Claudio ha raccontato come, anche in questa occasione, sia emerso con forza lo spirito degli Alpini, basato sul senso del dovere e della solidariet&agrave;, unito ad un profondo legame con la montagna e la patria. L&rsquo;essere parte attiva nel controllo della sicurezza delle piste e nel loro allestimento, il poter vivere in contatto con numerosi atleti provenienti da tutto il mondo, &egrave; stata per Claudio una esperienza irripetibile, che rester&agrave; per sempre nei suoi pensieri.</p>
<p>Piermario Giordano ha raccontato invece la sua esperienza come sostenitore&nbsp;dell&rsquo;atleta borgarino Martino Carollo che, alla sua prima esperienza olimpica, ha&nbsp;ottenuto uno splendido bronzo a squadre nella staffetta dello sci di fondo.&nbsp;Presente sulla pista, Piermario ha potuto vivere i momenti decisivi di questa&nbsp;splendida vittoria ed ha trasmesso a tutti i presenti l&rsquo;emozione di essere&nbsp;fisicamente presente in uno scenario ed un&rsquo;atmosfera indimenticabile.</p>
<p>Durante la serata &egrave; stato presentato dal presidente Carlo Ripa il nuovo socio del&nbsp;Panathlon Club Cuneo Giorgio Salomone, importante giocatore di pallavolo&nbsp;negli anni d&rsquo;oro dell&rsquo;Alpitour Cuneo e responsabile del settore giovanile del&nbsp;Cuneo Volley.</p>
<p>L&rsquo;incontro conviviale si &egrave; tenuto presso la pizzeria Le Petit Papillon, dove il&nbsp;Panathlon Club Cuneo ha goduto di una ottima accoglienza da parte della&nbsp;proprietaria Laura e dal suo staff.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Mar 2026 16:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci di fondo, Martino Carollo quattordicesimo nella 50 km di Holmenkollen]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-martino-carollo-quattordicesimo-nella-50-km-di-holmenkollen_116432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-martino-carollo-quattordicesimo-nella-50-km-di-holmenkollen_116432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116432/140858.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Einar Hedegart completa la propria favola personale e nel tempio dello&nbsp;sci di fondo lui, ex biathleta, vince la gara pi&ugrave; prestigiosa dell&rsquo;anno,<br>dopo le olimpiadi, trionfando nella 50 km a skating di&nbsp;Oslo-Holmenkollen! Che storia la sua, rigettato pi&ugrave; volte dalla&nbsp;nazionale norvegese nel suo sport prediletto, decide di ripiegare nel&nbsp;fondo, dove finalmente trova la sua dimensione e una vittoria&nbsp;individuale importantissima, nell&rsquo;anno che l&rsquo;ha visto gi&agrave; ottenere 3&nbsp;medaglie olimpiche, di cui una individuale e due ori a squadre. Hedegart&nbsp;ha avuto la meglio nello sprint conclusivo a 7, dove si sono giocati la&nbsp;vittoria solo atleti di casa.&nbsp;La piazza d&rsquo;onore va a Harald Oestberg Amundsen, che rafforza anche il&nbsp;secondo posto nella classifica generale. Terzo &egrave; Martin Loewstroem&nbsp;Nyenget, per l&rsquo;ennesima volta sul podio in questa stagione in una gara&nbsp;distance. Quarta piazza per Andreas Fjorden Ree, beffato nel finale,&nbsp;come purtroppo spesso gli capita, poi il giovane Kasper Herland, quindi&nbsp;il redivivo Simen Hegstad Krueger, Haavard Moseby e Iver Tildheim&nbsp;Andersen, che ha tentato la fuga solitaria non fermandosi a cambiare gli&nbsp;sci, ma ha poi pagato nel finale. Dominio totale quindi per la Norvegia&nbsp;che ha monopolizzato i primi 8 posti, mentre chiudono la top 10 Victor&nbsp;Lovera e Savelii Korostelev, gli ultimi del resto del mondo ad&nbsp;arrendersi.</p>
<p>Bella gara in chiave azzurra per il pi&ugrave; giovane del lotto, Martino&nbsp;Carollo, che conferma le proprie grandi qualit&agrave; di endurance,&nbsp;specialmente a skating. Partito in maniera pi&ugrave; cauta e nascosto a lungo&nbsp;nella pancia del gruppo, il classe 2003 piemontese &egrave; risalito nel finale&nbsp;trovando un&rsquo;ottima 14esima posizione, a meno di 2&prime; dal vincitore e&nbsp;all&rsquo;interno del primo gruppo inseguitore. 31esimo Davide Graz, un po&rsquo;&nbsp;crollato nel finale, mentre Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno&nbsp;animato la gara nelle prime fasi, conquistando molti punti agli sprint intermedi, pagando poi nella seconda met&agrave; della prova. C&rsquo;&egrave; comunque un&nbsp;32esimo posto per il valdostano, mentre &egrave; 46esimo il veneto. Buone&nbsp;notizie comunque in chiave classifica generale per Pellegrino, che ha&nbsp;conquistato ben 45 punti nei bonus sprint e ha guadagnato sul suo rivale&nbsp;diretto, Mattis Stenshagen, oggi solo 27esimo al traguardo.<br><br></p>]]></description><pubDate>Sat, 14 Mar 2026 21:42:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fondista Federico “Chicco” Pellegrino ospite d’onore del Cuneo Montagna Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-fondista-federico-chicco-pellegrino-ospite-donore-del-cuneo-montagna-festival_116218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-fondista-federico-chicco-pellegrino-ospite-donore-del-cuneo-montagna-festival_116218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/140571.jpg" title="Federico "Chicco" Pellegrino" alt="Federico "Chicco" Pellegrino" /><br /><p>La quarta edizione del Cuneo Montagna Festival si svolger&agrave; dal 14 al 17 maggio e avr&agrave; come filo conduttore gli &ldquo;sconfini&rdquo;, un invito a uscire dalla propria zona di comfort e considerare le Terre alte oltre i pregiudizi e gli stereotipi. Ospite d'onore sar&agrave; Federico "Chicco" Pellegrino, fuoriclasse dello sci di fondo e portabandiera azzurro alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove ha conquistato due medaglie di bronzo, atteso venerd&igrave; 15 maggio alle ore 21 al cinema Monviso. Tra gli altri ospiti annunciati, lo scrittore Davide Longo, che terr&agrave; un workshop di scrittura nel fine settimana del 9 e 10 maggio, lo scrittore, docente universitario e viaggiatore con gli sci Giorgio Daidola e il fotografo Valerio Minato.</p>
<p>Organizzato dal Comune di Cuneo, anche quest'anno il Cuneo Montagna Festival animer&agrave; via Roma nelle giornate del 16 e 17 maggio con il Villaggio Alpino, spazio in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna, e porter&agrave; nel centro storico la musica occitana: sabato 16 maggio in piazza Virginio saranno protagonisti i Lou Dalfin insieme a una serie di ospiti. I talk saranno diffusi in tutta la citt&agrave;. Da venerd&igrave; 13 a domenica 15 marzo il Cuneo Montagna Festival sar&agrave; presente al Terres Monviso Outdoor Festival presso il Quartiere (piazza Montebello, 1 &ndash; ex caserma Musso) a Saluzzo. Il programma completo del CNMF 2026 verr&agrave; svelato sabato 18 aprile alle ore 16 all'Open Baladin (piazza Foro Boario) in occasione dell'incontro, proposto in collaborazione con scrittorincitt&agrave;, con l'antropologo, scrittore e corridore britannico Michael Crawley, che presenter&agrave; il volume "Fino al limite. Il senso della resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore), finalista al Sunday Times Sports Book Awards 2025. Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito internet <a href="https://www.festivaldellamontagna.it" target="_blank">www.festivaldellamontagna.it</a>.</p>
<p>"<em>'Sconfini' &egrave; un'esortazione a ripensare al proprio rapporto con le Terre alte, proprio come Cuneo sta facendo con le sue valli</em> - spiega Sara Tomatis, assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo -<em>. Sono tanti gli sconfini, tutti da vivere senza bisogno di passaporto, che proporremo al nostro pubblico con una pluralit&agrave; di linguaggi e di approcci, molti dei quali inediti per il festival, come la stand up comedy e il podcast</em>".</p>
<p>Due argenti e due bronzi olimpici, di cui uno conquistato il 15 febbraio scorso a Tesero nella staffetta 4 x 7,5 km con il borgarino Martino Carollo, sette medaglie mondiali, 17 vittorie in Coppa del Mondo e due Coppe del Mondo di sprint. &Egrave; il palmar&egrave;s di Federico "Chicco" Pellegrino, il pi&ugrave; vincente fondista italiano degli ultimi decenni, che a fine marzo concluder&agrave; la sua straordinaria carriera nel "Gran Finale" a Saint-Barth&eacute;lemy, nella sua Valle d'Aosta.</p>
<p>Davide Longo &egrave; nato a Carmagnola nel 1971 e vive a Torino. Scrittore, sceneggiatore, regista di documentari, autore di testi teatrali e radiofonici; tra i suoi romanzi "Un mattino a Irgalem", "Il mangiatore di pietre", "L&rsquo;uomo verticale". Ha scritto per il Corriere della Sera, Repubblica, il Manifesto, Avvenire e La Stampa. Insegna scrittura presso Scuola Holden di Torino e i suoi libri sono tradotti in molti paesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/small_140572.jpg"></p>
<p>Sciatore, anzi telemarker, scrittore, docente universitario, viaggiatore con gli sci, Giorgio Daidola, torinese, classe 1943, &egrave; stato coordinatore per 17 anni, insieme a Leonardo Bizzaro e Andrea Gobetti dell&rsquo;annuario Dimensione Sci della Rivista della Montagna, e autore di tanti libri di sci, tra cui "Ski Spirit", e di numerose pubblicazioni sull&rsquo;altra sua grande passione, la vela d&rsquo;altura. Ha intervistato quasi tutti i grandi dello sci estremo degli anni Settanta e Ottanta del Novecento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/small_140573.jpg"></p>
<p>Biellese di nascita e torinese d'adozione, Valerio Minato inizia per gioco e per hobby il suo percorso di avvicinamento alla fotografia nel 2012 durante la conclusione del corso di studi in Scienze Forestali ed Ambientali presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino. La sua ricerca si fonda sulla passione per la cartografia e la meteorologia. Molti suoi lavori e progetti hanno ottenuto pubblicazioni su testate giornalistiche online e quotidiani nazionali. Nel 2023 "Cathedral, Mountain, Moon", il suo scatto del triplice allineamento tra Superga, Monviso e Luna, &egrave; stato premiato dalla NASA come Astronomy Picture of the Day il giorno di Natale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116218/small_140574.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 14:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Demonte, si chiude la trentasettesima edizione della “Settimana Bianca dei Ragazzi di Cesare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/demonte-si-chiude-la-trentasettesima-edizione-della-settimana-bianca-dei-ragazzi-di-cesare_115741.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/demonte-si-chiude-la-trentasettesima-edizione-della-settimana-bianca-dei-ragazzi-di-cesare_115741.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115741/139837.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; chiusa ufficialmente venerd&igrave; 27 febbraio la 37^ edizione della &ldquo;Settimana Bianca dei Ragazzi di Cesare&rdquo;, l&rsquo;appuntamento che trasforma le piste della Valle Stura in un palcoscenico di solidariet&agrave;, sport e integrazione. Organizzata dall&rsquo;A.S.D. Valle Stura Sport di Demonte, in collaborazione con il Lions Club Cuneo, Borgo San Dalmazzo e la Scuola Sci &ldquo;Valle Stura&rdquo;, l&rsquo;iniziativa continua a onorare la visione del fondatore Cesare Picollo, promuovendo lo sci di fondo come strumento di libert&agrave; e crescita per le persone con disabilit&agrave;.<br><br>L&rsquo;edizione 2026 ha registrato una partecipazione straordinaria, coinvolgendo complessivamente oltre cento persone. Tra i protagonisti si sono contati 35 ragazzi e ragazze provenienti da diverse zone del Piemonte e della Lombardia, a cui si sono aggiunti 25 giovani dei Centri Diurni del territorio di Fossano, Cuneo, Demonte e Borgo San Dalmazzo. Insieme a loro, un gruppo di circa 80 persone composto da familiari e accompagnatori ha condiviso ogni momento della manifestazione, creando un clima di autentica comunit&agrave;. La cornice naturale &egrave; stata semplicemente perfetta: l'abbondante neve caduta sulle piste e le splendide giornate di sole hanno garantito condizioni ideali per sciare, regalando ai ragazzi un'esperienza indimenticabile in un paesaggio tipicamente invernale.<br><br>Il successo di queste giornate sulla neve non sarebbe possibile senza il lavoro instancabile e la passione dei maestri della Scuola Sci Valle Stura e dei numerosi volontari. I maestri, specializzati nell'insegnamento a persone con disabilit&agrave; fisiche e cognitive, hanno guidato i ragazzi con competenza e sensibilit&agrave; tra sci di fondo, ciaspole e slittini, garantendo sicurezza e divertimento. Accanto a loro, i volontari hanno rappresentato il motore silenzioso dell'evento, offrendo supporto logistico e calore umano in ogni fase della giornata, dalle piste ai momenti conviviali. A tutti loro va il ringraziamento pi&ugrave; sentito del comitato organizzatore per la dedizione mostrata nel rendere lo sport un diritto accessibile a tutti.<br><br>Uno dei momenti pi&ugrave; significativi &egrave; stata la cena di rappresentanza di marted&igrave; 24 febbraio, che ha visto la partecipazione di numerose autorit&agrave; tra il presidente dell&rsquo;Unione Montana, i sindaci di Demonte e Vinadio, Mauro Bernardi per la Fondazione CRC, il Dott. Carlo Ripa, Presidente del Panathlon, Don Gilberto Sarzotti e i vertici dei Lions Club con il Governatore e il Vicepresidente.&nbsp;<br><br>Un ringraziamento profondo va all&rsquo;intera Valle Stura per la calorosa ospitalit&agrave;: una terra che da quasi quarant'anni apre le braccia a questa iniziativa, capace di far sentire ogni ragazzo non un ospite, ma parte integrante di una grande famiglia, trasformando il soggiorno in un&rsquo;esperienza di casa autentica e rigenerante. Un riconoscimento particolare va agli alberghi Tre Colombe e Fungo Reale di Valloriate e al Moderno di Demonte per l'ospitalit&agrave;, alla Locanda L&rsquo;Ubac, oltre ai Centri Fondo di Festiona e Aisone, alla Pro Loco di Aisone e ai Comuni di Valloriate, Demonte e Aisone per la preziosa collaborazione.<br><br>La riuscita della manifestazione &egrave; stata garantita anche dal supporto di numerosi partner e sponsor, tra cui la Fondazione CRC, i Lions Club, F.lli Serra Dolciumi, Apicoltura Brezzo, Balocco, Venchi, Pompadour, CMP F.lli Campagnolo, Rossignol con Federico Verna, Erbolario, Mario Viotto, Daniela Dellavedova e Luca Sguaiser. La settimana si &egrave; conclusa con la consueta gara finale dove ogni partecipante &egrave; risultato vincitore, portando a casa non solo un premio, ma il ricordo di un'esperienza indimenticabile vissuta all'insegna dell'amicizia e del superamento dei propri limiti.</p>]]></description><pubDate>Tue, 03 Mar 2026 10:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un'ostetrica del "Santa Croce" sul palco di Sanremo come testimonial delle Paralimpiadi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ostetrica-del-santa-croce-sul-palco-di-sanremo-come-testimonial-delle-paralimpiadi_115497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ostetrica-del-santa-croce-sul-palco-di-sanremo-come-testimonial-delle-paralimpiadi_115497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115497/139493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giuliana Turra, ostetrica del "Santa Croce", ieri sera (mercoled&igrave; 25 febbraio) &egrave; stata ospite sul palco del Festival di Sanremo come testimonial delle Paralimpiadi che, dal 6 al 15 marzo a Cortina d&rsquo;Ampezzo e Milano, raccoglieranno il testimone delle Olimpiadi invernali che finora hanno regalato ai colori azzurri emozioni e soddisfazioni.</p>
<p>Classe 1980, cuneese, dal 2016 ha dovuto affrontare, dopo un grave incidente in montagna che l&rsquo;ha costretta sulla sedia a rotelle, una lunga riabilitazione. Ma ha continuato a lavorare negli ambulatori ostetrici dell&rsquo;ospedale, dov&rsquo;&egrave; stimata da colleghi e pazienti, e si &egrave; impegnata in diversi sport approdando al wheelchair curling. Dopo una brillante carriera sportiva nella disciplina, garegger&agrave; ai Giochi Paralimpici invernali 2026 con la divisa della Disval Aosta.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di averla nella nostra squadra</em> &ndash; dicono dall&rsquo;Ostetricia di Cuneo, diretta da Andrea Puppo e coordinata da Federica Ferrero &ndash; <em>e facciamo tutti il tifo per lei</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:20:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Podio Sport aderisce all’evento “La solidarietà non ha confini” a Pra Loup]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-podio-sport-aderisce-allevento-la-solidarieta-non-ha-confini-a-pra-loup_115313.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-podio-sport-aderisce-allevento-la-solidarieta-non-ha-confini-a-pra-loup_115313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115313/139213.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La stazione sciistica di Pra Loup si prepara ad accogliere il weekend del 7 e 8 marzo con &ldquo;La solidariet&agrave; non ha confini&rdquo;, un evento speciale dedicato alla Festa della Donna che unisce sport, partecipazione e impegno sociale in un&rsquo;unica grande esperienza sulla neve. L&rsquo;iniziativa &egrave; rimbalzata nei confini italiani e Il Podio Sport in collaborazione con Michelin Sport Club, ha deciso di agevolare tutti coloro che desiderano prendere parte a queste due giornate di sci e snowboard all&rsquo;insegna della convivialit&agrave; e della solidariet&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; semplice ma significativo: trasformare un momento di svago in un gesto concreto di sostegno, devolvendo l&rsquo;intero ricavato delle giornate al CRCDC, associazione impegnata nella sensibilizzazione e nella promozione dello screening oncologico. Un piccolo contributo individuale che, grazie alla partecipazione collettiva, pu&ograve; diventare un aiuto reale e tangibile per promuovere la cultura della prevenzione.</p>
<p>Per rendere l&rsquo;iniziativa ancora pi&ugrave; speciale, sono state previste quote simboliche: il 7 marzo gli uomini potranno acquistare lo skipass a soli 5 euro, mentre l&rsquo;8 marzo le donne potranno godere dello stesso vantaggio a un prezzo simbolico di 5 euro. Inoltre, per chi desidera trascorrere entrambe le giornate in pista, &egrave; disponibile lo skipass uomo per la domenica al prezzo promozionale di 39 euro anzich&eacute; 49 euro e quello per donna per il 7 marzo alle stesse condizioni, rivolgendosi direttamente al punto vendita di Cuneo. L&rsquo;acquisto in anticipo offre il vantaggio concreto di evitare le code alle casse della stazione sciistica e di arrivare a Pra Loup gi&agrave; pronti per iniziare a sciare, ottimizzando i tempi e godendo fin da subito dell&rsquo;esperienza in montagna. &Egrave; obbligatoria l&rsquo;iscrizione online, l&rsquo;acquisto &egrave; valido come titolo di prenotazione e lo skipass dovr&agrave; essere ritirato presentando la mail di conferma presso Il Podio Sport, in via Valle Po 99/A a Madonna dell&rsquo;Olmo (Cuneo), entro venerd&igrave; 6 marzo.</p>
<p>Per la giornata ancora pi&ugrave; semplice e accessibile, &egrave; previsto anche un servizio di pullman speciale andata e ritorno da Cuneo al costo di 20 euro (sia sabato 7 che domenica 8 marzo), attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti entro marted&igrave; 3 marzo. La prenotazione per l&rsquo;autobus potr&agrave; essere effettuata online e se il viaggio sar&agrave; confermato verr&agrave; inviata una mail con le informazioni per procedere al pagamento. Questa soluzione consente di vivere il weekend senza pensieri legati agli spostamenti, condividendo fin dal viaggio l&rsquo;entusiasmo e lo spirito dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Oltre all&rsquo;aspetto sportivo e solidale, questo evento vuole essere anche un momento di condivisione e di incontro. Sciatori esperti e principianti, famiglie, gruppi di amici e appassionati di tutte le et&agrave; potranno vivere insieme l&rsquo;emozione di scendere lungo le piste innevate, respirare l&rsquo;aria pura delle montagne e sentirsi parte di una comunit&agrave; che mette la solidariet&agrave; al centro. Saranno due giorni ricchi di sorrisi, momenti di allegria, nuove amicizie e ricordi indimenticabili, in cui la passione per lo sport si fonde con la gioia di fare qualcosa di concreto per gli altri.</p>
<p>Il Podio Sport e Michelin Sport Club vogliono invitare tutti a partecipare con entusiasmo, per vivere insieme un&rsquo;esperienza unica: celebrare la Festa della Donna in modo originale, divertente e soprattutto generoso. &nbsp; Non perdere l&rsquo;occasione di partecipare a questo evento speciale: unisciti a noi per celebrare la Festa della Donna con sport, amicizia e solidariet&agrave;, e dimostra che insieme possiamo fare davvero la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 16:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'abbraccio di Borgo a Carollo dopo il bronzo olimpico: "Emozione e orgoglio, ma guardo già avanti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-abbraccio-di-borgo-a-carollo-dopo-il-bronzo-olimpico-emozione-e-orgoglio-ma-guardo-gia-avanti_115149.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/l-abbraccio-di-borgo-a-carollo-dopo-il-bronzo-olimpico-emozione-e-orgoglio-ma-guardo-gia-avanti_115149.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115149/138989.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una piazza piena, le emozioni di pochi giorni fa ancora vive nel cuore e negli occhi, la mente gi&agrave; rivolta ai prossimi obiettivi. Ieri sera, gioved&igrave; 19 febbraio, Borgo San Dalmazzo ha riabbracciato il &ldquo;suo&rdquo; Martino Carollo, fondista al rientro dalle Olimpiadi di Milano Cortina, in cui ha conquistato uno storico bronzo nella staffetta 4x7,5 km, una disciplina in cui l&rsquo;Italia non saliva sul podio da Torino 2006. Allora arriv&ograve; un oro, grazie al quartetto conquistato da Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi, autentici mostri sacri dello sci nordico azzurro. Stavolta la medaglia &egrave; stata di bronzo, ma &egrave; un bronzo che vale tanto, alle spalle di potenze della specialit&agrave; come Norvegia e Francia.</p>
<p>In provincia di Cuneo una medaglia olimpica mancava dal 2008, quando Elisa Rigaudo chiuse terza nella 20 km di marcia di Pechino (lei che oggi fa parte dello Sci Club Entracque Alpi Marittime in cui lo stesso Carollo &egrave; cresciuto). Rimanendo alle sole Olimpiadi Invernali, serve tornare indietro fino al 2002, con la tripletta di Stefania Belmondo a Salt Lake City (oro, argento e bronzo).&nbsp;</p>
<p>Il testimone di queste due campionesse ora &egrave; stato raccolto dal borgarino, che ieri sera si &egrave; preso l&rsquo;abbraccio della sua citt&agrave;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115149/small_138992.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>Una comunit&agrave; riunita</h2>
<p>Tante le persone accorse in piazza Liberazione, non solo borgarini: il portacolori delle Fiamme Oro &egrave; arrivato &ldquo;scortato&rdquo; dai giovani della &ldquo;Valanga Arancio&rdquo; dello Sci Club Entracque Alpi Marittime. Ad accoglierlo la sindaca di Borgo San Dalmazzo Roberta Robbione e la giunta, insieme all&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, alla delegata Coni Claudia Martin e a tanti appassionati.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115149/small_138990.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Tanta l&rsquo;emozione per Carollo: "<em>Ringrazio tutti, chi mi ha tifato sul campo e chi lo ha fatto a distanza. Per me &egrave; un onore e un orgoglio vedere questa piazza stasera, ringrazio davvero ogni persona che &egrave; qui</em>&rdquo;. Classe 2003, Carollo &egrave; cresciuto a Borgo San Dalmazzo, insieme ai genitori Mauro e Cristina e al fratello minore Michele, anch&rsquo;egli atleta e promessa del biathlon azzurro.</p>
<h2>La staffetta</h2>
<p>Protagonista della terza frazione, nella staffetta che si correva domenica 15 febbraio in Val di Fiemme Carollo &egrave; sceso in pista dopo Davide Graz ed Elia Barp: nella prima parte ha cercato di tenere il passo dei migliori, in particolare del francese Mathis Desloges, per poi pagare lo sforzo e chiudere quarto alle spalle della Finlandia. Con grande generosit&agrave;, per&ograve;, il borgarino &egrave; riuscito a limitare i danni e consegnare il testimone a Federico Pellegrino con un ritardo contenuto, permettendo a &ldquo;Chicco", alla sua ultima Olimpiade, di piazzare la rimonta che portato l'Italia sul podio alle spalle di Norvegia e Francia.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115149/small_138991.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Carollo ha ripercorso ieri sera quei momenti ora consegnati alla storia dello sport azzurro: "<em>Gi&agrave; prima della gara l'emozione era tanta. Lungo il percorso il pubblico ci ha dato una carica incredibile e rappresentare l'Italia in un'Olimpiade in casa &egrave; stato qualcosa di unico. Avevamo l'obiettivo di accompagnare Pellegrino verso questa medaglia, abbiamo cercato di consegnargli il testimone nella migliore posizione possibile. Durante la sua frazione, l&rsquo;ultima, eravamo tutti tesi: conosciamo le sue capacit&agrave; ma una gara non &egrave; finita finch&eacute; non &egrave; finita. Vederlo scollinare in terza posizione &egrave; stata una gioia immensa, un&rsquo;emozione collettiva condivisa anche con i tecnici e con il pubblico che ci ha sostenuto. Sto iniziando ora a realizzare che questa medaglia &egrave; qui, appesa al mio collo, non &egrave; solo il sogno che avevo qualche anno fa</em>&rdquo;.</p>
<h2>L&rsquo;eredit&agrave; di Pellegrino</h2>
<p>Per Federico Pellegrino, come detto, quella in corso &egrave; stata l&rsquo;ultima Olimpiade. Classe 1990, &egrave; stato l&rsquo;elemento di punta dello sci nordico azzurro negli ultimi anni: lascer&agrave; le gare a fine stagione, consegnando ai giovani un&rsquo;eredit&agrave; pesante. &ldquo;<em>Smetto tranquillo, abbiamo un futuro: questi ragazzi faranno bene anche senza di me</em>&rdquo;, ha detto pochi giorni fa il campione valdostano.</p>
<p>Ne &egrave; convinto anche lo stesso Carollo. Una convinzione data non dalla presunzione, ma dalla consapevolezza che questa Olimpiade ha lasciato in dote a lui e agli altri giovani azzurri: &ldquo;<em>Ora sappiamo di poter lottare ad alto livello. Manca ancora qualcosa per stare con i migliori, ma il tempo c&rsquo;&egrave; e sentiamo di avere margini di crescita</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo sguardo, oltre che ai prossimi impegni di Coppa del Mondo, si rivolge gi&agrave; alle prossime Olimpiadi, ancora una volta a due passi da casa: nel 2030, infatti, i Giochi si terranno sulle Alpi francesi. &ldquo;<em>Quattro anni fa non immaginavo di essere a Cortina, lo consideravo un sogno&rdquo;, </em>ha detto Carollo<em>: &ldquo;Esserci nel 2030, invece, ora diventa un obiettivo concreto. Avr&ograve; 26 anni, non sar&ograve; pi&ugrave; troppo giovane, avr&ograve; tempo per crescere ancora e per togliermi altre soddisfazioni, sia come squadra che a livello individuale</em>&rdquo;.</p>
<h2>Il settimo posto nella 10 km</h2>
<p>Non solo il podio nella staffetta. In questa Olimpiade Carollo ha centrato anche un altro risultato di prestigio, in questo caso a livello individuale, con il settimo posto nella 10 km a tecnica libera del 13 febbraio, gara che ha chiuso come il migliore degli italiani. &ldquo;<em>Quella gara mi ha dato la carica e la consapevolezza e di poter fare bene: l&igrave; ho capito di essere all'altezza di stare nella staffetta. Forse &egrave; stato un risultato ancora pi&ugrave; inaspettato: nella staffetta sapevamo di potercela giocare, una top ten a livello individuale era un obiettivo meno scontato. Avevo anche avuto problemi di salute a dicembre, non era facile ritrovare la forma migliore</em>&rdquo;.</p>
<h2>L&rsquo;esempio per i pi&ugrave; giovani</h2>
<p>In tanti, come detto, sono accorsi in piazza per un grande abbraccio collettivo a Martino Carollo. Tra di loro tanti giovani atleti: quelli dello Sci Club Entracque Alpi Marittime, ma non solo. I rappresentanti delle istituzioni presenti hanno ribadito pi&ugrave; volte l&rsquo;importanza di avere sul territorio sportivi come Carollo, come esempio e punto di riferimento per gli atleti in erba non solo per i risultati ottenuti &ldquo;sul campo&rdquo;, ma anche per i valori di correttezza e seriet&agrave; incarnati fuori, ogni giorno. &ldquo;<em>Per me &egrave; un orgoglio vederli qua</em>. - ha detto l&rsquo;azzurro - <em>Io cerco di essere da esempio: ero un ragazzo come loro, con un sogno, ci ho creduto e ci ho lavorato tutti i giorni anche quando non andava, cercando di ricavare qualcosa anche dai momenti pi&ugrave; difficili</em>&rdquo;.</p>
<p>Un messaggio importante, un messaggio prezioso. Come una medaglia olimpica, o forse di pi&ugrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 20 Feb 2026 07:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo riabbraccia Martino Carollo: giovedì un momento di festa dopo il bronzo olimpico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/borgo-riabbraccia-martino-carollo-giovedi-un-momento-di-festa-dopo-il-bronzo-olimpico_115036.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/borgo-riabbraccia-martino-carollo-giovedi-un-momento-di-festa-dopo-il-bronzo-olimpico_115036.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115036/138827.jpg" title="foto Fisi" alt="foto Fisi" /><br /><p>Domani, gioved&igrave; 19 febbraio, Borgo San Dalmazzo riaccoglier&agrave; Martino Carollo, reduce dall&rsquo;Olimpiade di Milano Cortina che l&rsquo;ha visto conquistare una splendida medaglia di bronzo con la staffetta 4x7,5 km di sci di fondo, disciplina in cui l&rsquo;Italia non saliva sul podio olimpico da Torino 2006. Alle 18.30 &egrave; stato organizzato in piazza Liberazione un piccolo momento di festa durante il quale l&rsquo;amministrazione comunale e tutti gli appassionati potranno salutare il giovane atleta dopo le emozioni olimpiche.&nbsp;</p>
<p>Carollo, nella gara corsa domenica, &egrave; stato protagonista della terza frazione, dopo Davide Graz ed Elia Barp e prima della decisiva rimonta firmata da Federico Pellegrino. Per il classe 2003, poi, qualche giorno in famiglia prima di concentrarsi sull&rsquo;ultima parte di stagione di Coppa del Mondo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 10:55:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci, a Limone Piemonte spettacolo nel Trofeo Promed con i campioni di domani  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-a-limone-piemonte-spettacolo-nel-trofeo-promed-con-i-campioni-di-domani_114980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-a-limone-piemonte-spettacolo-nel-trofeo-promed-con-i-campioni-di-domani_114980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114980/138749.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 16 febbraio sulla pista Alpetta di Limone Piemonte si &egrave; disputato il Gigante valido per il Trofeo Promed, riservato ai Cuccioli, ai Baby e ai Super Baby della Circoscrizione di Cuneo e organizzato dall&rsquo;Equipe Limone. Tra i Cuccioli primo Antonio La Magna Zimmermann dello Ski College Limone in 45&rdquo;,46/100, con 67/100 di vantaggio su Stephan Mesiti del Mondol&egrave; Ski Team e con 1&rdquo;,13/100 su Giacomo Callegari dell&rsquo;Equipe Limone. Completano la top five Alessandro Storti dell&rsquo;Equipe Limone e Pietro Garelli del Mondol&egrave; Ski Team. Doppietta del Mondol&egrave; Ski Team in campo femminile: prima Vittoria Marengo in 45&rdquo;,49/100, con 1&rdquo;,65/100 di vantaggio sulla compagna di squadra Maya Veronica Demurtas e con 1&rdquo;,84/100 su Bianca Giordano dello Sci Club Limone. Al quarto posto&nbsp;Bianca Saccone del Mondol&egrave; Ski Team, al quinto Rachele Arundo dello Sci Club Val Vermenagna.</p>
<p>Altra doppietta del Mondol&egrave; Ski Team tra i Baby: primo Ettore Giovanni Vinai in 45&rdquo;,29/100, seguito a 30/100 da Riccardo Ponato e a 32/100 da Ruggero Lucio Colombo dello Sci Club Limone. Emma Ricca dell&rsquo;Equipe Limone a segno nella competizione femminile in 45&rdquo;,15/100, con distacchi rispettivamente di 3&rdquo;,15/100 e di 3&rdquo;,34/100 su Luisa Fazio del Mondol&egrave; Ski Team e su Elisabetta Caraglio dello Sci Club Limone. Tra i Super Baby primo Giovanni Danna dell&rsquo;Equipe Limone, davanti a Cesare Barbano dello Sci Club Lurisia e a Luca Thomas Luigi Krige dell&rsquo;Equipe Limone. Vittoria De Benedictis dello Sci Club Val Vermenagna &egrave; stata la pi&ugrave; veloce delle Super Baby, precedendo sul podio Cloe Calliope Canale dello Sci Club Frabosa e Johanna Vinai del Mondol&egrave; Ski Team.</p>
<p>Lo Snow Park di Prato Nevoso ha &nbsp;invece ospitato la gara di Big Air dei Campionati Regionali di snowboard. Tra i Giovani affermazione di Leone Pernigotti della Snow Academy Prato Nevoso con 84 punti, davanti al compagno di squadra Lorenzo Scafidi con 82 e ad Andrea Moriggi dell&rsquo;asd Vision Snowboarding con 74,50 punti. Al quarto e al quinto posto Tiziano Testa e Giacomo Galassi della Snow Academy Prato Nevoso. Sofia Raviola della Snow Academy Prato Nevoso ha vinto tra le Giovani con uno score di 62 punti, davanti alla compagna di squadra Ayu Garberoglio e a Vittoria Lora del Garage Camp.</p>
<p>Primo degli Allievi &egrave; Johan Sonderskov Nielsen della Snow Academy Prato Nevoso con 72,50 punti, davanti a Lorenzo Clataud e a Tommaso Tuninetti del Garage Camp, che hanno ottenuto rispettivamente 71,50 e 65,50 punti. Completano la top five Francesco Ronsil del Garage Camp e Gabriele Cuminetti del Freeski Prato Nevoso. Asia Lastrico dell&rsquo;asd 360 Skills ha vinto tra le Allieve con 53,00 punti, precedendo Emma Annestay dell&rsquo;asd Vision Snowboarding, Martina Startari ed Adele Maggi, queste ultime due delle Snow Academy Prato Nevoso. &nbsp;Tra i Ragazzi primo Cosimo Brondi dell&rsquo;asd Vision Snowboarding con 79 punti, davanti a Filippo Cappello del Garage Camp e a Pietro Borsato dell&rsquo;asd Vision Snowboarding. &nbsp;</p>
<p>Tripletta dell&rsquo;asd Vision Snowboarding tra le Ragazze: prima Bianca Brondi con 45 punti, davanti alle compagne di squadra Giulia Pozzan e Diletta Marinelli. &nbsp;Tra i Cuccioli primo Jacopo Bartelle del Garage Camp, davanti a Jacopo Bruzzone e a Valentino Startari dello Snow Academy Prato Nevoso. Primo dei Baby &egrave; Ludovico Lovesio dell&rsquo;asd 360 Skills, davanti a Matteo Ricca della Snow Academy Prato Nevoso e Federico Cappello del 04 Club. In campo femminile Giulia Zoia della Snow Academy Prato Nevoso ha preceduto le compagne di squadra Blue Garberoglio e Cecilia Barberis.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:31:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La gioia di Carollo dopo il bronzo olimpico: "Dedicato alla mia famiglia e allo Sci Club Alpi Marittime"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-gioia-di-carollo-dopo-il-bronzo-olimpico-dedicato-alla-mia-famiglia-e-allo-sci-club-alpi-marittime_114886.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/la-gioia-di-carollo-dopo-il-bronzo-olimpico-dedicato-alla-mia-famiglia-e-allo-sci-club-alpi-marittime_114886.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114886/138614.jpg" title="foto Fisi" alt="foto Fisi" /><br /><p>Ha cercato di tenere il passo dei migliori, ha pagato lo sforzo, poi, con grande orgoglio, &egrave; riuscito a mantenere la barra dritta, a limitare i danni e contenere lo svantaggio nei confronti della Finlandia, poi colmato da Federico Pellegrino. C&rsquo;&egrave; anche la firma di Martino Carollo nella medaglia di bronzo dell&rsquo;Italia nella staffetta 4x7,5 km di sci di fondo alle Olimpiadi di Milano Cortina. Una medaglia che in questa gara mancava agli azzurri da vent&rsquo;anni, in cui il borgarino classe 2003 &egrave; stato protagonista della terza frazione, dopo Davide Graz ed Elia Barp e prima del gi&agrave; citato Pellegrino, che ha rimontato portando l&rsquo;Italia sul podio alle spalle di Norvegia e Francia.</p>
<p>Per Carollo, il pi&ugrave; giovane della staffetta e al debutto olimpico, una soddisfazione immensa e forse insperata alla vigilia: &ldquo;<em>Oltre alla gestione della fatica, oggi &egrave; contata la gestione delle emozioni. Sapevo che io, Davide ed Elia dovevamo cercare di arrivare a consegnare a Federico nella posizione pi&ugrave; vicina possibile al podio. Ce l&rsquo;abbiamo fatta ed &egrave; stato incredibile. Ho voluto provare a seguire Deslonges ma in questo momento ha qualcosa in pi&ugrave; di me e nel secondo giro ho pagato un po&rsquo; la decisione. Mi sono detto di limitare i danni, di perdere meno secondi possibile perch&egrave; sapevo che Chicco in quarta frazione poteva fare qualcosa di grande. Ho tirato fuori energie che non sapevo di avere, anche per la stanchezza della gara di venerd&igrave; in tecnica libera</em>&rdquo;.</p>
<p>Poi, come d&rsquo;obbligo in questi casi, &egrave; il momento delle dediche: &ldquo;<em>A tutti coloro che hanno contribuito: famiglia, lo sci club Alpi Marittime, le Fiamme Oro, tutta la squadra ed in particolare a loro tre</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 22:25:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla valle Pesio all'oro olimpico nel biathlon: Lisa Vittozzi scrive la storia a Milano-Cortina 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/dalla-valle-pesio-all-oro-olimpico-nel-biathlon-lisa-vittozzi-scrive-la-storia-a-milano-cortina-2026_114877.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/dalla-valle-pesio-all-oro-olimpico-nel-biathlon-lisa-vittozzi-scrive-la-storia-a-milano-cortina-2026_114877.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114877/138603.jpg" title="Lisa Vittozzi con il sindaco di Chiusa di Pesio, Claudio Baudino" alt="Lisa Vittozzi con il sindaco di Chiusa di Pesio, Claudio Baudino" /><br /><p>Una giornata destinata a restare negli annali dello sport italiano ha incoronato Lisa Vittozzi nuova regina olimpica del biathlon. Ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 &egrave; arrivata una medaglia d&rsquo;oro nell&rsquo;inseguimento 10 km, il primo successo azzurro a cinque cerchi nella disciplina, al termine di una prova che ha unito solidit&agrave;, freddezza e straordinaria gestione della pressione.</p>
<p>Il trionfo si &egrave; concretizzato nella gara disputata alla S&uuml;dtirol Arena di Anterselva, tempio internazionale della disciplina che abbina sci di fondo e carabina. Davanti a un pubblico entusiasta, Vittozzi ha costruito l&rsquo;inseguimento con intelligenza tattica, mantenendo ritmi elevati sugli sci e dimostrando grande precisione al poligono. Una prestazione completa, maturata giro dopo giro, fino all&rsquo;ingresso nello stadio finale che ha sancito la storica vittoria.</p>
<p>Quella medaglia rappresenta il punto pi&ugrave; alto di un percorso tutt&rsquo;altro che lineare. Solo pochi mesi fa la biatleta stava completando il recupero da un infortunio alla schiena che ne aveva rallentato la preparazione. A inizio maggio era stata ospite a Chiusa di Pesio, nel cuore della valle Pesio, dove aveva raccontato la fase di rientro e la volont&agrave; di tornare protagonista ai massimi livelli. In quell&rsquo;occasione aveva lasciato intendere che una condizione fisica pienamente ritrovata le avrebbe permesso di competere per obiettivi ambiziosi.</p>
<p>Il tempo ha dato ragione a quella fiducia. Il lavoro svolto nei mesi successivi, tra allenamenti mirati e progressivo recupero della forma, ha riportato la sappadina al centro della scena internazionale, fino all&rsquo;apoteosi olimpica. L&rsquo;oro nell&rsquo;inseguimento non &egrave; soltanto un successo personale, ma un risultato che rafforza l&rsquo;intero movimento azzurro del biathlon, aprendo una pagina nuova nella storia della disciplina in Italia.</p>
<p>Per la valle Pesio e per la provincia di Cuneo resta anche un legame simbolico con questa impresa. Aver incrociato il cammino della campionessa in un momento delicato della sua stagione conferisce al territorio un motivo di orgoglio ulteriore, come se quelle montagne avessero accompagnato, almeno idealmente, la sua rincorsa verso il gradino pi&ugrave; alto del podio.</p>
<p>L&rsquo;oro olimpico nell&rsquo;inseguimento 10 km suggella cos&igrave; una carriera gi&agrave; ricca di successi, ma soprattutto certifica la capacit&agrave; di rialzarsi dopo le difficolt&agrave; e trasformare un periodo complicato in una spinta decisiva verso il traguardo pi&ugrave; prestigioso. Una storia di determinazione e riscatto che da Chiusa di Pesio arriva fino al cuore dei Giochi invernali.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 16:27:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carollo di bronzo alle Olimpiadi: "Un esempio per tutti"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/carollo-di-bronzo-alle-olimpiadi-un-esempio-per-tutti_114873.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/carollo-di-bronzo-alle-olimpiadi-un-esempio-per-tutti_114873.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114873/138599.jpg" title="Roberta Robbione e Martino Carollo" alt="Roberta Robbione e Martino Carollo" /><br /><p>A seguito della conquista della medaglia di bronzo nella staffetta maschile alle Olimpiadi di Milano Cortina da parte del fondista Martino Carollo, la sindaca di Borgo San Dalmazzo Roberta Robbione si &egrave; congratualata con il giovane classe 2003:&nbsp;"<em>A nome mio personale, di tutta l'amministrazione comunale e della comunit&agrave; borgarina un grandissimo grazie e tanti tanti complimenti al nostro campione borgarino Martino Carollo che oggi ha conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta di fondo. Un ragazzo serio, forte, un grande esempio per tutte e tutti noi</em>"</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 13:45:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carollo nell'Olimpo: il borgarino è medaglia di bronzo nella staffetta di Milano Cortina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/carollo-nell-olimpo-il-borgarino-e-medaglia-di-bronzo-nella-staffetta-di-milano-cortina_114870.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/carollo-nell-olimpo-il-borgarino-e-medaglia-di-bronzo-nella-staffetta-di-milano-cortina_114870.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114870/138598.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Martino Carollo &egrave; nella storia dello sci di fondo e dello sport italiano. Il fondista di Borgo San Dalmazzo ha conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta maschile in Val di Fiemme, valida per le Olimpiadi di Milano Cortina, gara che si svolgeva con quattro frazioni da 7,5 km, le prime due a tecnica classica e le ultime due a tecnica libera. L&rsquo;oro &egrave; andato, come ampiamente prevedibile, alla Norvegia, superpotenza nella disciplina, argento per la Francia. Decisiva per l&rsquo;Italia l&rsquo;ultima frazione, con Federico Pellegrino che &egrave; riuscito a staccare la Finlandia.</p>
<p>Carollo correva la terza frazione, la prima a tecnica libera, dopo Davide Graz ed Elia Barp. Nella prima parte della sua frazione il portacolori delle Fiamme Oro ha speso molto per cercare di tenere il passo del francese Mathis Desloges: uno sforzo pagato nella seconda parte, con il classe 2003 che ha chiuso quarto alle spalle della Finlandia al momento del cambio con Federico Pellegrino, protagonista di una grandissima rimonta nei confronti del finlandese Niko Anttola.</p>
<p>Questo il commento di Carollo alla fine della sua fatica: "<em>Una frazione dura, su un tracciato che non perdona. Ho cercato di seguire Desloges, oggi il pi&ugrave; forte dopo i norvegesi, e forse mi sono fatto prendere troppo, poi l&rsquo;ho pagato ma ho cercato di limitare i danni</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Italia torna cos&igrave; a muovere il medagliere in una gara in cui il podio mancava da Torino 2006. Per gli azzurri diciannovesima medaglia in questa edizione delle Olimpiadi Invernali, a -1 dal record stabilito a Lillehammer nel 1994.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Feb 2026 13:07:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Olimpiadi, Carollo settimo nella 10 km a tecnica libera: "Risultato che per me vuol dire tanto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/olimpiadi-carollo-settimo-nella-10-km-a-tecnica-libera-risultato-che-per-me-vuol-dire-tanto_114828.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/olimpiadi-carollo-settimo-nella-10-km-a-tecnica-libera-risultato-che-per-me-vuol-dire-tanto_114828.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114828/138529.jpg" title="foto Fisi" alt="foto Fisi" /><br /><p>Settimo posto, la prima top ten in carriera alle Olimpiadi, il miglior piazzamento tra gli azzurri, davanti a lui solo alcuni tra i mostri sacri dello sci di fondo. &Egrave; estremamente positivo il bilancio della <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-olimpiadi-un-grande-martino-carollo-centra-la-top-ten-nella-10-km-a-tecnica-libera_114807.html" target="_blank">10 km a tecnica libera</a> per Martino Carollo, unico rappresentante della provincia di Cuneo alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. A Tesero, in Val di Fiemme, il classe 2003 di Borgo San Dalmazzo ha superato le aspettative con una prova maiuscola, segnalandosi in eccezionali condizioni di forma nel giorno dell'ennesimo trionfo del campione norvegese Johannes Klaebo.</p>
<p>Visibilmente soddisfatto a fine gara, il portacolori delle Fiamme Oro ha commentato cos&igrave; ai microfoni della Fisi: &ldquo;<em>Finalmente mi sento tornato ai livelli di dicembre, prima della malattia, ed &egrave; arrivato nei giorni pi&ugrave; importanti della stagione, un risultato che fa bene al morale anche in vista della staffetta di domenica. Materiali ottimi, la neve si &egrave; mantenuta buona oltre le aspettative: avevo bisogno di un riscontro cos&igrave;, a maggior ragione su un tracciato che non lascia riprendere fiato, con discese in curva in cui non si recupera. Ho cercato di mantenermi su un buon ritmo sin dal via e sono riuscito a tenere l&rsquo;andatura elevata per tutta la gara.&nbsp;Questo risultato vuol dire tanto per me: dopo le prestazioni di dicembre, speravo di risalire. Mi sono detto che potevo puntare alla top ten e oggi mi ritengo soddisfatto. Il podio non &egrave; lontano, mi manca ancora qualcosa a livello tecnico e fisico per fare uno step in pi&ugrave;, ma essere l&igrave; a ridosso &egrave; un ottimo segnale e soprattutto un&rsquo;ottima motivazione per il futuro</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 16:46:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci di fondo, Olimpiadi: un grande Martino Carollo centra la top ten nella 10 km a tecnica libera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-olimpiadi-un-grande-martino-carollo-centra-la-top-ten-nella-10-km-a-tecnica-libera_114807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-olimpiadi-un-grande-martino-carollo-centra-la-top-ten-nella-10-km-a-tecnica-libera_114807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114807/138501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande prestazione per Martino Carollo nella 10 km a tecnica libera delle Olimpiadi di Milano Cortina. Nella gara che si svolgeva a Tesero, in val di Fiemme, con partenze a intervalli, l&rsquo;azzurro ha centrato un piazzamento in top ten posizionandosi al settimo posto, mettendosi alle spalle anche atleti decisamente quotati.</p>
<p>Il classe 2003 di Borgo San Dalmazzo, migliore degli italiani, ha chiuso la sua fatica in 21 minuti, 15 secondi e 80 centesimi, con una prestazione di altissimo livello e con un ritardo di 39 secondi e 6 centesimi dalla medaglia d&rsquo;oro, il fuoriclasse norvegese Johannes Klaebo. Argento per il francese Mathis Desloges, bronzo per l&rsquo;altro norvegese Einar Hedegart.</p>
<p>Il portacolori delle Fiamme Oro, partito con il pettorale 32 e alla sua prima Olimpiade, &egrave; stato insomma protagonista di un&rsquo;ottima prova, con tempi tra i migliori fin dai primi intermedi.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono davvero molto soddisfatto, ho anche ritrovato le buone sensazioni che avevo a inizio stagione, prima di avere qualche problema di salute</em>&rdquo;, ha commentato Carollo a fine gara: "<em>Sapevo che stavo ritornando in forma dopo un periodo di alti e bassi: nel giorno giusto ho trovato un&rsquo;ottima prestazione. Sono contento, l&rsquo;atmosfera e il tifo oggi erano incredibili e mi hanno fatto spingere oltre i miei limiti. Domenica ci sar&agrave; la staffetta, siamo carichissimi e la mia prestazione di oggi mi fa ben sperare. Una medaglia sarebbe un sogno</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 12:42:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Trattati come banditi": lo sci alpinismo olimpico e il caso Blangero riaprono il nodo delle risalite in pista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114769/138460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Atleti costretti ad allenarsi di nascosto, alla stregua di &ldquo;banditi&rdquo;. &Egrave; con questa provocazione che Federico Bausone, docente di Scienze motorie al liceo, allenatore e profondo conoscitore dello sci alpinismo, riporta al centro del dibattito la questione delle risalite in pista. E lo fa partendo da un nome e un cognome: Matteo Blangero, 17 anni, talento dello Sci Club Tre Rifugi, atleta del Comitato FISI Alpi Occidentali e della nazionale giovanile di Ski Alp.</p>
<p>Blangero &egrave; reduce da uno straordinario secondo posto in Coppa del Mondo giovani nella specialit&agrave; sprint, proprio quella che debutter&agrave; alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una disciplina, lo sci alpinismo, ufficialmente riconosciuta dal CONI attraverso la FISI, con tecnici formati dalla federazione - tra cui lo stesso Bausone - e un movimento giovanile in costante crescita.</p>
<p>Eppure, paradossalmente, per allenarsi questi atleti devono spesso muoversi con estrema cautela. <em>&ldquo;Per prepararci</em> - spiega Bausone sul suo profilo Instagram - <em>oltre al fuoripista abbiamo bisogno anche di risalire brevi tratti di pista battuta, talvolta una semplice striscia di cinquanta centimetri. Ma sulle piste di casa dobbiamo quasi nasconderci, come se stessimo facendo qualcosa di illegale&rdquo;</em>.</p>
<p>Il nodo &egrave; normativo. L&rsquo;articolo 24 del decreto legislativo 40 del 2021 stabilisce che la risalita delle piste &egrave; consentita solo <em>&ldquo;previa autorizzazione del gestore dell&rsquo;area sciabile attrezzata o, in mancanza di tale autorizzazione, in casi di urgente necessit&agrave;&rdquo;</em>. Le risalite devono comunque avvenire ai margini della pista, evitando rischi per la sicurezza degli sciatori e rispettando sia la legge sia le prescrizioni del gestore.</p>
<p>Un tema che divide anche sul territorio. Nei giorni scorsi sono emerse posizioni differenti: Viola St. Gr&eacute;&eacute; vieta il transito degli scialpinisti, mentre Lurisia lo consente esclusivamente in orario diurno. Segnali di un confronto aperto, che coinvolge gestori, sportivi e istituzioni.</p>
<p>Bausone non ignora le criticit&agrave;: <em>&ldquo;Ci sono comportamenti sbagliati che vanno sanzionati: risalire mentre si batte la pista, rovinare il manto appena preparato, occupare strettoie in gruppo&rdquo;</em>. Tuttavia, sottolinea, non &egrave; alimentando lo scontro che si risolve il problema. In gran parte dell&rsquo;Europa la risalita &egrave; consentita o regolamentata attraverso percorsi dedicati. Anche in Italia localit&agrave; importanti come Cervinia, Monterosa, Madonna di Campiglio o San Martino di Castrozza hanno individuato soluzioni organizzate.</p>
<p>Dietro Blangero, punta di diamante del movimento, sta crescendo un gruppo di giovani entusiasti che pratica uno sport durissimo, tecnico e spettacolare, immerso in un ambiente straordinario. La sfida &egrave; trovare un equilibrio tra sicurezza, gestione delle piste e diritto alla pratica sportiva. Perch&eacute; se lo sci alpinismo &egrave; disciplina olimpica, conclude Bausone, non pu&ograve; continuare a sentirsi fuori legge sulle montagne di casa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 07:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci di fondo, domenica 15 febbraio a Bagni di Vinadio il Trofeo Valle Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-domenica-15-febbraio-a-bagni-di-vinadio-il-trofeo-valle-stura_114712.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-di-fondo-domenica-15-febbraio-a-bagni-di-vinadio-il-trofeo-valle-stura_114712.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114712/138380.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il calendario del circuito regionale dello sci nordico propone per domenica 15 febbraio il Trofeo Valle Stura, organizzato dallo Sci Club omonimo in collaborazione con il Comune di Vinadio e la Sezione Alpini di Cuneo. La gara &egrave; aperta a tutte le categorie della FISI e alle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Alpini. Saranno in gara nell&rsquo;Individuale a tecnica classica tutte le categorie FISI e nella Mass Start a tecnica libera gli iscritti alla Sezione Alpini di Cuneo. Le distanze della gara a tecnica classica sono di 1 km per i Super Baby; 2 km per i Baby; 2,5 km per i Cuccioli; 4 km per le Ragazze; 5 km per i Ragazzi e per le Allieve; 7,5 km per gli Allievi, le Aspiranti, le Juniores, le Under 23 e le Seniores; 10 km per gli Aspiranti, Juniores, Under 23 e Seniores. Il ritiro dei pettorali sar&agrave; possibile a partire dalle 8,15. Dalle 8 alle 9,50 sar&agrave; possibile provare la pista e il primo concorrente partir&agrave; alle 10. Le premiazioni sono in programma al termine delle competizioni sul campo di gara. Le iscrizioni si ricevono online entro le 12 di sabato 14 febbraio tramite il portale&nbsp;<a href="https://online.fisi.org" target="_blank">https://online.fisi.org</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114712/small_138381.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 08:25:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Grazie alla Scuola Sci di Entracque Neve per l'esperienza vissuta da mia figlia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/grazie-alla-scuola-sci-di-entracque-neve-per-l-esperienza-vissuta-da-mia-figlia_114608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/grazie-alla-scuola-sci-di-entracque-neve-per-l-esperienza-vissuta-da-mia-figlia_114608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114608/138237.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la riflessione di una mamma sull'esperienza della figlia presso la Scuola Sci di Entracque.</p>
<p><em>Desidero condividere, in qualit&agrave; di mamma, una testimonianza positiva sull' esperienza vissuta da mia figlia di sei anni presso la Scuola Sci di Entracque Neve, una realt&agrave; che rappresenta un vero punto di forza per il nostro territorio. I maestri si distinguono non solo per la loro professionalit&agrave;, ma anche per la simpatia e la straordinaria capacit&agrave; di trasmettere entusiasmo. Ogni lezione &egrave; diventata per mia figlia un momento di gioia, durante il quale ha potuto imparare divertendosi, tornando a casa felice e sempre pi&ugrave; sicura di s&eacute;.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>La Scuola Sci di Entracque riesce a trasformare lo sport in un&rsquo;esperienza educativa completa: non si tratta soltanto di insegnare una tecnica, ma di trasmettere valori fondamentali come il rispetto, la fiducia e la collaborazione, sempre con leggerezza, grande umanit&agrave; e tanta passione. &Egrave; grazie a questo approccio che anche i bambini pi&ugrave; piccoli imparano ad amare lo sci fin dai primi passi sulla neve.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Ritengo importante dare visibilit&agrave; a queste belle realt&agrave; locali, che valorizzano il territorio e contribuiscono alla crescita dei nostri figli. Per questo desidero ringraziare pubblicamente tutti i maestri e lo staff organizzativo di Entracque Neve per il lavoro svolto con dedizione e professionalit&agrave;.</em></p>
<p><strong>Erika Demaria</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 10 Feb 2026 10:50:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
