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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/sport/sport-invernali/monregalese/rss2.0.xml?page=3rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Sport Invernali a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 21:58:26 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Sport > Sport Invernali > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/sport/sport-invernali/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[GiganTurra di fine stagione ad Artesina: festa vintage sulle piste del Mondolé Ski]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/giganturra-di-fine-stagione-ad-artesina-festa-vintage-sulle-piste-del-mondole-ski_118042.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/giganturra-di-fine-stagione-ad-artesina-festa-vintage-sulle-piste-del-mondole-ski_118042.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118042/143078.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sole, allegria, entusiasmo e un tocco di vintage hanno caratterizzato la GiganTurra di sabato 11 aprile ad Artesina. Una grande festa sulle piste per chiudere la stagione sciistica con i giovani atleti del Mondol&egrave; Ski Team - Sci Club Artesina, insieme agli sci club locali e ai turisti affezionati alla localit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;invito a presentarsi con abbigliamento tipico tra anni &rsquo;70 e &rsquo;90 &egrave; stato accolto con entusiasmo da adulti, ragazzi e bambini. Giacche a vento e pantaloni d&rsquo;epoca, spesso conservati ancora negli armadi di famiglia, hanno riportato in pista lo stile di un tempo, aggiungendo colore e nostalgia a una giornata gi&agrave; di per s&eacute; speciale.</p>
<p>Non sono mancati anche veri pezzi da collezione ai piedi dei partecipanti: sci &ldquo;dritti&rdquo; degli anni &rsquo;70 e &rsquo;80, con sciancratura minima e decisamente pi&ugrave; impegnativi da manovrare rispetto ai modelli moderni, ma capaci di regalare spettacolo e divertimento, soprattutto per il pubblico presente.</p>
<p>Per la cronaca, i vincitori delle diverse categorie sono stati: i Super Baby Camilla Canale e Alessandro Manassero, i Baby Sofia Minacapelli e Alberto Deflorian, i Cuccioli Vittoria Lovera e Alberto Maria Florean, i Ragazzi Matilde Delle Piane e Davide Mantero, gli Allievi Anna Lanzavecchia e Marco Ponzo.</p>
<p>Tra i Giovani affermazione di Ilario Pera, fra i Master di Elisa Cannavino e Gianluca Bruzzone, nella categoria Over 50 di Christine La Marca e Stefano Ciman, fra gli Over 60 di Silvia Grillo e Mauro Volume, mentre negli Over 70 si &egrave; imposto Piero Picollo. Tra gli snowboarder successo per Andrea Ramondetti.</p>
<p>Una giornata che ha unito sport, memoria e divertimento, confermando ancora una volta il forte legame tra il territorio del Mondol&egrave; Ski e la sua comunit&agrave; di appassionati, capaci di trasformare anche la chiusura di stagione in una vera e propria festa collettiva.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci alpinismo, Matteo Blangero protagonista nel vertical a Puy‑Saint‑Vincent]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-matteo-blangero-protagonista-nel-vertical-a-puysaintvincent_117242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-matteo-blangero-protagonista-nel-vertical-a-puysaintvincent_117242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117242/141983.jpg" title="Foto tratta dal sito FISI AOC" alt="Foto tratta dal sito FISI AOC" /><br /><p>Il secondo giorno della rassegna transalpina di Puy‑Saint‑Vincent, in Francia, dedicata ai Mondiali giovanili di sci alpinismo 2026, ha visto emergere con grande autorevolezza il giovane azzurro Matteo Blangero, talento classe 2008 di Villanova Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>Nella gara di vertical riservata alla categoria U18 maschile il piemontese ha concluso in seconda posizione, chiudendo a soli 11 secondi dal francese Paul Sulpice, autore di un crono di 24&rsquo;31&Prime; che gli ha permesso di agguantare il titolo iridato. Il podio &egrave; stato completato da un altro transalpino, Victor Josselin, staccato di 15&Prime;1.</p>
<p>Quella di Blangero &egrave; stata una prestazione di alto livello tecnico e atletico, in linea con quanto mostrato dal giovane atleta in una stagione in cui si &egrave; messo in evidenza in pi&ugrave; occasioni. Nel corso dell&rsquo;inverno il villanovese ha infatti conquistato importanti piazzamenti nella Coppa del Mondo Junior di sci alpinismo: su tutte la vittoria nella sprint Under 18 a Surnadal, in Norvegia, che gli ha permesso di guidare la classifica provvisoria di categoria, risultato che conferma il suo talento e la sua maturit&agrave; agonistica.</p>
<p>Lo sci alpinismo, disciplina che combina resistenza, tecnica e gestione della fatica su percorsi impegnativi in ambiente montano, sta vivendo un momento di crescita grazie anche a giovani come Blangero, che in questa stagione ha gi&agrave; mostrato di poter competere ai massimi livelli internazionali. Dopo l&rsquo;argento nella sprint di Jennerstier in Coppa del Mondo Junior e altri podi di spessore, la prestazione nel vertical iridato rappresenta un ulteriore passo avanti nella carriera del talento monregalese.</p>
<p>La gara di Puy‑Saint‑Vincent ha confermato la qualit&agrave; degli atleti europei nella disciplina, ma soprattutto ha evidenziato la costanza di Blangero, capace di mantenere un ritmo elevato per tutta la salita e di restare costantemente ai vertici nella classifica di Coppa del Mondo U18. Con questo risultato il giovane di Villanova Mondov&igrave; rafforza la propria posizione tra i migliori sci alpinisti emergenti della sua generazione, anticipando nuove sfide e obiettivi per il prosieguo della stagione.</p>
<p>In un contesto cos&igrave; competitivo, la prova del villanovese rappresenta non solo un motivo di orgoglio per il movimento sportivo locale, ma anche un segnale concreto della crescita dello sci alpinismo italiano, che vede nei suoi giovani interpreti una prospettiva di successo e continuit&agrave; nel tempo, in chiave internazionale e, perch&eacute; no, olimpica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 29 Mar 2026 07:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso Sindaci cuneesi e savonesi sugli sci per la solidarietà: la spunta Roberto Colombero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-prato-nevoso-sindaci-cuneesi-e-savonesi-sugli-sci-per-la-solidarieta-la-spunta-roberto-colombero_116742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-prato-nevoso-sindaci-cuneesi-e-savonesi-sugli-sci-per-la-solidarieta-la-spunta-roberto-colombero_116742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116742/141286.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta gioved&igrave; 19 marzo sulle piste di Prato Nevoso la prima edizione di &ldquo;Un Comune Obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo;, evento che ha visto protagonisti sindaci e amministratori delle province di Cuneo e Savona in una sfida di slalom gigante all&rsquo;insegna dell&rsquo;inclusione e della collaborazione tra territori.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, ideata dai presidenti di Provincia Luca Robaldo e Pierangelo Olivieri, rappresenta un unicum a livello nazionale: per la prima volta, primi cittadini e amministratori di due province diverse si sono messi in gioco in una competizione sportiva con finalit&agrave; benefiche.</p>
<p>L&rsquo;evento, patrocinato dalle Regioni Piemonte e Liguria, da ANCI Piemonte e ANCI Liguria, ha unito simbolicamente mare e montagna, confermando la volont&agrave; di rafforzare il legame tra comunit&agrave; diverse ma complementari.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con la partecipazione di atleti con disabilit&agrave;, grazie al supporto di Discesa Liberi, realt&agrave; locale impegnata nello sport inclusivo, sottolineando il valore sociale dell&rsquo;iniziativa. Il ricavato dell&rsquo;evento sar&agrave; devoluto a favore dell&rsquo;istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attivit&agrave; di ricerca e cura.</p>
<p>A imporsi nella classifica assoluta &egrave; stato il sindaco di Marmora (Cn), Roberto Colombero, con il tempo di 39.79. Alle sue spalle Giacomo Barlocco, consigliere comunale di Tovo San Giacomo (Sv, crono di 41.76), e il sindaco di Albenga (Sv), Riccardo Tomatis (42.20).</p>
<p>Appena ai piedi del podio Pier Paolo Ravera (Roburent), Emma Olivieri (Bardineto), Francesco Cioffi (Cartignano) e Osvaldo Demaria (Dogliani), in una classifica molto equilibrata.</p>
<p>La graduatoria provinciale cuneese ha premiato ancora Roberto Colombero, che ha preceduto Pier Paolo Ravera (44.39) e Francesco Cioffi (44.85).</p>
<p>Tra gli amministratori savonesi, trionfo di Giacomo Barlocco (41.76), davanti a Riccardo Tomatis (42.20) ed Emma Olivieri (44.83).</p>
<p>&ldquo;Un Comune Obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo; si conferma molto pi&ugrave; di una competizione sportiva: un momento concreto di collaborazione istituzionale, capace di promuovere valori di inclusione, solidariet&agrave; e coesione territoriale.</p>
<p>L&rsquo;evento ha dimostrato come lo sport possa essere un potente strumento di unione tra comunit&agrave;, rafforzando il dialogo tra territori e contribuendo a costruire una rete sempre pi&ugrave; solida tra Piemonte e Liguria.</p>
<p><strong>Alberto Oliva (amministratore unico Prato Nevoso SpA)</strong><br><em>"Prato Nevoso si conferma non solo come destinazione turistica d&rsquo;eccellenza, ma come luogo capace di ospitare eventi che uniscono sport, istituzioni e solidariet&agrave;. &Egrave; stato emozionante vedere tanti amministratori mettersi in gioco per una causa cos&igrave; importante&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Gianmarco Sala (dg Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro)</strong><br><em>&ldquo;Iniziative come questa rappresentano un sostegno concreto alla ricerca: ogni contributo, anche simbolico, si traduce in nuove opportunit&agrave; di cura. Ma soprattutto, &egrave; il messaggio di comunit&agrave; e partecipazione che fa davvero la differenza&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Renato Botti (direttore generale IRCCS Istituto Giannina Gaslini)</strong></p>
<p><em>&ldquo;La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo che accompagnano questa iniziativa sono un segnale importante di attenzione verso i bambini e le loro famiglie. Lo sport, soprattutto in et&agrave; pediatrica, &egrave; uno strumento fondamentale di salute e inclusione e contribuisce a una crescita sana ed equilibrata. Ringraziamo Prato Nevoso S.p.A. per l&rsquo;ospitalit&agrave; e la sensibilit&agrave; dimostrate, cos&igrave; come tutte le istituzioni presenti che hanno scelto di sostenere questa giornata. Il contributo raccolto sar&agrave; prezioso per le nostre attivit&agrave; di cura e ricerca. In una fase importante come quella della realizzazione del Nuovo Gaslini, che porter&agrave; a un rinnovamento profondo dell&rsquo;ospedale, la vicinanza del territorio rappresenta un segnale concreto di fiducia e responsabilit&agrave; verso il futuro dei nostri bambini&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Anna Zanuttini (segretario generale di Fondazione Gaslininsieme ETS)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Giornate come questa dimostrano che fare del bene pu&ograve; essere anche un momento di gioia condivisa. Ogni contributo raccolto si traduce concretamente in percorsi di cura migliori, in attrezzature, in progetti di ricerca e in supporto alle famiglie che vivono momenti difficili. Siamo profondamente grati a tutti coloro che hanno scelto di esserci: la generosit&agrave; di chi partecipa &egrave; il motore che ci permette di guardare avanti, verso un Gaslini sempre pi&ugrave; moderno e vicino ai bisogni dei pi&ugrave; piccoli&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Alberto Cirio (Presidente Regione Piemonte)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Questa giornata &egrave; l&rsquo;esempio di come lo sport possa diventare strumento di coesione e collaborazione tra territori. Piemonte e Liguria insieme per una causa nobile dimostrano che, quando si fa squadra, si possono raggiungere risultati importanti&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Luca Robaldo (presidente Provincia di Cuneo)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre la competizione: un momento di unione tra amministratori e territori diversi, con un obiettivo solidale concreto. La risposta &egrave; stata straordinaria e ci incoraggia a proseguire su questa strada&rdquo;.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Pierangelo Olivieri (presidente Provincia di Savona)</strong></p>
<p><em>&ldquo;Questa gara rappresenta perfettamente lo spirito di collaborazione tra le nostre comunit&agrave;. &Egrave; stato bello vedere tanti colleghi partecipare con entusiasmo, dimostrando che insieme possiamo costruire iniziative di grande valore umano e istituzionale. Questa &egrave; stata la prima edizione di un evento che riproporremo a Prato Nevoso anche l'anno prossimo, coinvolgendo gli interi territori regionali di Piemonte e Liguria&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 19 Mar 2026 21:26:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il campione paralimpico di sci Gianmaria "Jerry" Dal Maistro a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/il-campione-paralimpico-di-sci-gianmaria-jerry-dal-maistro-a-prato-nevoso_116425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/il-campione-paralimpico-di-sci-gianmaria-jerry-dal-maistro-a-prato-nevoso_116425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116425/140851.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un fine settimana speciale sulle piste di Prato Nevoso, dove &egrave; arrivato uno dei nomi pi&ugrave; importanti dello sci paralimpico italiano. L&rsquo;ex atleta azzurro Gianmaria Dal Maistro, conosciuto da tutti come &ldquo;Jerry&rdquo;, ha preso parte alle attivit&agrave; organizzate insieme all&rsquo;associazione Discesa Liberi, impegnata nella promozione dello sci inclusivo e accessibile.</p>
<p>Pi&ugrave; dettagliatamente, Dal Maistro &egrave; stato incaricato ufficialmente dalla FISIP a ricoprire il ruolo di esaminatore alla valutazione finale dei partecipanti al Corso di formazione per Guide ciechi e Assistenti ai disabili sugli sci, un percorso che prepara operatori e accompagnatori a supportare persone con disabilit&agrave; nella pratica degli sport invernali.</p>
<p>La presenza di un atleta del suo livello ha rappresentato un momento significativo per i corsisti, che hanno potuto confrontarsi con l&rsquo;esperienza di uno dei protagonisti dello sci paralimpico internazionale.</p>
<p>Nato a Schio il 4 dicembre 1980, Gianmaria Dal Maistro &egrave; stato uno dei pi&ugrave; grandi interpreti italiani dello sci alpino paralimpico. Atleta ipovedente, nel corso della sua carriera ha conquistato nove medaglie paralimpiche, tra cui una d&rsquo;oro, oltre a numerosi successi nelle competizioni mondiali e in Coppa del Mondo.</p>
<p>Alle Paralimpiadi invernali di Torino 2006 ha ottenuto il risultato pi&ugrave; prestigioso della sua carriera, vincendo la medaglia d&rsquo;oro nel supergigante, a cui si aggiungono cinque argenti e tre bronzi conquistati tra le edizioni di Paralimpiadi invernali di Nagano 1998, Paralimpiadi invernali di Salt Lake City 2002 e Paralimpiadi invernali di Vancouver 2010.</p>
<p>Il suo palmar&egrave;s comprende anche cinque medaglie ai campionati del mondo, con due argenti e tre bronzi ottenuti tra le rassegne di campionati mondiali di sci alpino paralimpico di Wildsch&ouml;nau 2004 e campionati mondiali di sci alpino paralimpico di Pyeongchang 2009.</p>
<p>Molto importanti anche i risultati conseguiti nel circuito internazionale: Dal Maistro ha conquistato quattro Coppe del Mondo di specialit&agrave;, vincendo la classifica di slalom speciale nel 2001, di supergigante nel 2003, di slalom gigante nel 2010 e di supercombinata nel 2010.</p>
<p>Nel corso degli anni il suo impegno sportivo e umano &egrave; stato riconosciuto anche attraverso numerose onorificenze, tra cui il titolo di Commendatore e Ufficiale dell&rsquo;Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Collare d&rsquo;oro al merito sportivo, la Goccia d&rsquo;oro e la cittadinanza onoraria della citt&agrave; di Torino.</p>
<p>Negli ultimi anni Dal Maistro ha continuato a contribuire alla diffusione dello sport paralimpico e alla formazione di nuove figure professionali, mettendo la propria esperienza al servizio dello sviluppo dello sci accessibile.</p>
<p>Non a caso, proprio lui &egrave; stato scelto per accendere il braciere paralimpico delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, simbolo dell&rsquo;impegno e dei valori dello sport paralimpico italiano.</p>]]></description><pubDate>Sun, 15 Mar 2026 08:47:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola sci Prato Nevoso: è tempo di celebrare la stagione dei record]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/scuola-sci-prato-nevoso-e-tempo-di-celebrare-la-stagione-dei-record_116187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/scuola-sci-prato-nevoso-e-tempo-di-celebrare-la-stagione-dei-record_116187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116187/140533.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>&Egrave; stata una stagione esaltante, vogliamo celebrarla con un evento indimenticabile</em>&rdquo;: con queste parole il direttore della scuola Sci Prato Nevoso Francesco Gandino apre il conto alla rovescia verso la grande festa che si svolger&agrave; sabato 21 marzo allo Chalet Il Rosso di Prato Nevoso.</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione, per i 55 maestri della scuola di ritrovarsi con i propri allievi, le loro famiglie, i tanti amici che hanno condiviso questa lunga ed esaltante stagione della neve. Le attivit&agrave; sportive permetteranno di raccogliere fondi a sostegno dell&rsquo;associazione Discesa Liberi, che si occupa di favorire l&rsquo;attivit&agrave; sciistica per i ragazzi disabili, introducendo questo sport anche in contesti dove fino a qualche anno fa lo sci e la tavola erano considerati off-limits.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116187/small_140534.jpg"></p>
<p>Per l&rsquo;intrattenimento, poi, la Scuola Sci Prato Nevoso ha puntato su due &ldquo;cavalli di razza&rdquo; della provincia di Cuneo: Andrea Caponnetto e Leonardo Proglio. Il primo, speaker e intrattenitore, scalder&agrave; l&rsquo;atmosfera nel pomeriggio, raccontando i protagonisti e le iniziative in programma, con un contagioso coinvolgimento musicale.</p>
<p>Proglio porta in scena sulla neve, il suo duo LeoLive, con la splendida voce di Alice Corcella, per cantare e ballare sul far della sera le hit italiane e internazionali pi&ugrave; iconiche degli ultimi quarant&rsquo;anni.</p>
<p>Appena il buio comincer&agrave; a raggiungere lo Chalet Il Rosso, il Saluto al sole sar&agrave; scandito ancora da tanta musica e un magico spettacolo pirotecnico.</p>
<p>La giornata e gli spettacoli sono aperti a tutti. I servizi di ristoro sono garantiti dal personale del Rosso.</p>
<p>Info: 0174334166.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116187/small_140535.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 11 Mar 2026 09:13:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gara di sci tra sindaci a Prato Nevoso il 19 marzo: Fabio Mottinelli lancia il guanto di sfida a Luca Robaldo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/gara-di-sci-tra-sindaci-a-prato-nevoso-il-19-marzo-fabio-mottinelli-lancia-il-guanto-di-sfida-a-luca-robaldo_116094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/gara-di-sci-tra-sindaci-a-prato-nevoso-il-19-marzo-fabio-mottinelli-lancia-il-guanto-di-sfida-a-luca-robaldo_116094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116094/140375.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una sfida lanciata sui social con tono goliardico, ma con un obiettivo molto concreto: la solidariet&agrave;. Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha infatti provocato pubblicamente il collega monregalese Luca Robaldo, oggi anche presidente della Provincia di Cuneo, invitandolo a partecipare a una gara di sci benefica insieme ai sindaci del territorio.</p>
<p><em>&ldquo;Non ho mai messo gli sci ai piedi, ma grazie alla Scuola Sci Snow Academy Prato Nevoso, e in particolare a Paolo Aicardi che mi ha insegnato a scendere dalle piste, sopravvivendo insieme ai miei compagni di corso, sono pronto a partecipare per la Provincia di Cuneo a questo evento di beneficenza. Me la caver&ograve; meglio nella parte della beneficenza, pi&ugrave; che in quella della gara e, sicuramente, dopo a tavola. Ma l'importante &egrave; fare squadra sempre. Per cui, se non scii, ti vogliamo vedere almeno con il bob&rdquo;</em>.</p>
<p>La sfida lanciata da Mottinelli non &egrave; rimasta senza risposta. Robaldo ha infatti raccolto il guanto con altrettanta ironia: <em>&ldquo;Vado a Montezemolo a cercare il bob rosso nella cantina&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Nel frattempo, dalla stazione sciistica di Prato Nevoso, &egrave; giunto l&rsquo;invito rivolto a tutti i sindaci e ai cittadini del territorio: <em>&ldquo;Vi aspettiamo tutti insieme qui, cari amici sindaci, per raggiungere il traguardo pi&ugrave; bello: quello della solidariet&agrave;. Preparate gli sci&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; con &ldquo;Un Comune obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo;, la competizione solidale in programma gioved&igrave; 19 marzo sulle piste di Prato Nevoso, che vedr&agrave; protagonisti i sindaci delle province di Cuneo e Savona, impegnati in una discesa sugli sci a cronometro con la fascia tricolore.</p>
<p>Il ricavato della giornata sar&agrave; devoluto in parti uguali all&rsquo;Istituto Giannina Gaslini, mediante Gaslininsieme ETS, e alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, realt&agrave; impegnate rispettivamente nella cura dei bambini e nella ricerca oncologica.</p>
<p>A promuovere l&rsquo;iniziativa sono i presidenti delle due Province coinvolte, Luca Robaldo per Cuneo e Pierangelo Olivieri per Savona, che definiscono la manifestazione un <em>&ldquo;evento storico&rdquo;</em>. La manifestazione gode del patrocinio della Regione Piemonte, della Regione Liguria, di ANCI Piemonte e di ANCI Liguria.</p>
<p>Una giornata all&rsquo;insegna della sensibilizzazione e dell&rsquo;inclusione, in cui istituzioni e cittadini si ritrovano uniti, come suggerisce il nome della manifestazione, verso un obiettivo comune: costruire una comunit&agrave; pi&ugrave; coesa, attenta e inclusiva.</p>]]></description><pubDate>Tue, 10 Mar 2026 07:01:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso capitale del freestyle: arrivano gli atleti internazionali per lo Snowfest]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/prato-nevoso-capitale-del-freestyle-arrivano-gli-atleti-internazionali-per-lo-snowfest_116025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/prato-nevoso-capitale-del-freestyle-arrivano-gli-atleti-internazionali-per-lo-snowfest_116025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/116025/140283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le piste di Prato Nevoso si preparano ad accogliere una delle settimane pi&ugrave; attese e spettacolari della stagione invernale: lo Snowfest, evento che porter&agrave; in montagna sport, spettacolo e un&rsquo;atmosfera internazionale dedicata al freestyle.</p>
<p>Per il secondo anno consecutivo, la localit&agrave; del comprensorio sciistico di Mondol&egrave; Ski sar&agrave; infatti sede dei campionati nazionali di snowboard e freeski di Belgio e Paesi Bassi, richiamando sulle Alpi cuneesi decine di atleti pronti a sfidarsi nelle discipline pi&ugrave; spettacolari dello sport sulla neve.</p>
<p>La manifestazione si svolger&agrave; nell&rsquo;arco di un&rsquo;intera settimana, da luned&igrave; 9 a sabato 14 marzo 2026, trasformando le montagne in un vero e proprio palcoscenico del freestyle europeo. Il cuore dell&rsquo;evento sar&agrave; lo snowpark della localit&agrave;, dove rider professionisti e giovani talenti si confronteranno in alcune delle competizioni pi&ugrave; tecniche e spettacolari del panorama invernale.</p>
<p>Il programma prevede diverse specialit&agrave; molto amate dagli appassionati: Slopestyle, Rail Jam e Big Air, discipline che mettono alla prova tecnica, creativit&agrave; e capacit&agrave; di eseguire evoluzioni acrobatiche sempre pi&ugrave; spettacolari. Salti, trick e linee tecniche animeranno ogni giornata di gara, regalando uno spettacolo coinvolgente sia per gli addetti ai lavori sia per il pubblico presente sulle piste.</p>
<p>Oltre all&rsquo;aspetto agonistico, lo Snowfest rappresenta anche un grande momento di aggregazione e intrattenimento. Durante tutta la settimana, infatti, sono previsti eventi collaterali, musica, feste e momenti di incontro, pensati per coinvolgere atleti, appassionati e turisti che scelgono Prato Nevoso per vivere la montagna invernale.</p>
<p>L&rsquo;arrivo di rider provenienti da Belgio e Olanda contribuir&agrave; a creare un&rsquo;atmosfera internazionale e dinamica, confermando il ruolo sempre pi&ugrave; centrale della localit&agrave; nel panorama del freestyle alpino. Lo snowpark di Prato Nevoso, gi&agrave; punto di riferimento per molti sportivi, diventer&agrave; cos&igrave; il fulcro di sfide ad alto livello e di momenti di spettacolo che attireranno pubblico e curiosi.</p>
<p>Con questo evento, Prato Nevoso rafforza ulteriormente la propria vocazione sportiva e internazionale, consolidando la reputazione della stazione sciistica come uno dei poli pi&ugrave; dinamici per gli sport freestyle in Italia.</p>
<p>Lo Snowfest, peraltro, promette una settimana intensa, in grado di unire competizione, spettacolo e divertimento, trasformando le piste di Prato Nevoso nel battito pi&ugrave; autentico del freestyle europeo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 08:01:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso i Sindaci delle province di Cuneo e Savona si sfidano sugli sci nel segno della solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-prato-nevoso-i-sindaci-delle-province-di-cuneo-e-savona-si-sfidano-sugli-sci-nel-segno-della-solidarieta_115868.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-prato-nevoso-i-sindaci-delle-province-di-cuneo-e-savona-si-sfidano-sugli-sci-nel-segno-della-solidarieta_115868.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115868/140001.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Discese sci ai piedi, in fascia tricolore, per una sfida sportiva inedita su scala nazionale e dallo spiccato valore simbolico e solidale: dalle ore 9 di gioved&igrave; 19 marzo i Sindaci delle Province di Cuneo e Savona saranno protagonisti sulle nevi di Prato Nevoso grazie all&rsquo;iniziativa &ldquo;Un Comune Obiettivo &ndash; La gara che unisce&rdquo;, patrocinata dalle Regioni Piemonte e Liguria. Un evento storico, ideato dai due Presidenti di Provincia, Luca Robaldo (Cuneo) e Pierangelo Olivieri (Savona), che per la prima volta in Italia coinvolger&agrave; i primi cittadini e gli Amministratori di due diverse Province. Una giornata all&rsquo;insegna della sensibilizzazione e dell&rsquo;inclusione, in cui Istituzioni e cittadini si ritrovano uniti, come suggerisce il nome della manifestazione, verso un obiettivo comune: costruire una Comunit&agrave; pi&ugrave; coesa, attenta e inclusiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo orgogliosi di ospitare a Prato Nevoso un appuntamento che incarna pienamente i valori in cui crediamo: inclusione, collaborazione tra territori e solidariet&agrave; concreta</em> &ndash; dichiara Alberto Oliva, Amministratore della Prato Nevoso SpA &ndash;. <em>Vedere i sindaci dei Comuni delle province di Cuneo e Savona scendere in pista con la fascia tricolore &egrave; un segnale forte di unit&agrave; istituzionale e vicinanza alle comunit&agrave;. Prato Nevoso vuole essere non solo una destinazione turistica di riferimento, ma anche un luogo capace di generare valore sociale. Eventi come questo dimostrano che mare e montagna, Liguria e Piemonte, possono fare squadra e costruire insieme progetti significativi per il bene comune</em>&rdquo;.  </p>
<p>A fare da apripista saranno i giovani con disabilit&agrave; e disturbo dello spettro autistico, coadiuvati dall&rsquo;Associazione &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;, realt&agrave; di Prato Nevoso che rende accessibile a tutti il mondo dello sci, a prescindere dalla tipologia di disabilit&agrave;, grazie alla collaborazione di professionisti altamente qualificati. Una tematica che si affianca a quella solidale, che permeer&agrave; la giornata del 19 marzo: la quota simbolica di partecipazione, pari a 15 euro per ciascun Amministratore, sar&agrave; devoluta in parti uguali a favore dell&rsquo;Istituto Giannina Gaslini e della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, a sostegno delle attivit&agrave; di cura e ricerca dell&rsquo;Istituto di Candiolo &ndash; IRCCS. Savona e Cuneo: due Province diverse ma profondamente vicine, espressione di due regioni amiche &ndash; mare e montagna che si incontrano &ndash; danno vita a un progetto condiviso e dalle nobili finalit&agrave;. La partecipazione alla gara &egrave; aperta a tutti gli Amministratori e ai relativi accompagnatori, con l&rsquo;intento di unire Territori e Comunit&agrave; attorno ai temi della disabilit&agrave;, dell&rsquo;inclusione e della solidariet&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>La Provincia di Cuneo &egrave; orgogliosa di condividere questo appuntamento con la Provincia di Savona, un&rsquo;iniziativa che rafforza il legame tra i nostri territori e rappresenta un impegno concreto sui temi dell&rsquo;inclusione e del sostegno a ricerca e cura. E poi, sindaci in pista con la fascia tricolore non si vedono tutti i giorni! Speriamo siano pi&ugrave; veloci sugli sci che nelle riunioni&hellip; ma ci&ograve; che conta &egrave; tagliare insieme il traguardo della solidariet&agrave;</em>&rdquo;, cos&igrave; il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo.</p>
<p>&ldquo;<em>Un&rsquo;intuizione nata per unire due territori vicini non solo logisticamente, ma anche complementari, grazie alle montagne cuneesi e al mare di Savona. L&rsquo;idea di aprire la gara con la discesa di ragazzi affetti da patologie contribuisce ad abbattere le barriere, non soltanto fisiche ma anche geografiche. Un&rsquo;iniziativa benefica, ideata insieme al mio omologo cuneese Luca Robaldo e alla stazione sciistica di Prato Nevoso</em>&rdquo;, dichiara il Presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa iniziativa &egrave; un bellissimo esempio di come le istituzioni possano dare un segnale concreto, andando oltre i confini amministrativi e lavorando insieme per obiettivi comuni. Liguria e Piemonte sono legate da una storia di relazioni profonde: il nostro mare e le montagne cuneesi non sono mondi separati, ma parti di un unico sistema che pu&ograve; crescere solo facendo squadra. Eventi come questo rafforzano quel legame e dimostrano che l&rsquo;unit&agrave; istituzionale pu&ograve; tradursi in azioni concrete a favore delle comunit&agrave;. C&rsquo;&egrave; poi un valore ancora pi&ugrave; importante: quello dell&rsquo;inclusione e della solidariet&agrave;. Sostenere realt&agrave; di eccellenza come l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro &ndash; Istituto di Candiolo IRCCS, significa trasformare un momento sportivo in un gesto concreto a favore della ricerca e della cura, mettendo davvero al centro le persone</em>&rdquo;, il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.</p>
<p>&ldquo;<em>La solidariet&agrave; ancora una volta supera i confini in questo bellissimo gemellaggio sportivo sulla neve delle nostre montagne, che mette insieme istituzioni piemontesi e liguri per un grande progetto di solidariet&agrave;: la raccolta fondi per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro &ndash; Istituto di Candiolo IRCCS &ndash; e per l&rsquo;Istituto Giannina Gaslini di Torino. Come Regione Piemonte siamo orgogliosi di patrocinare questo evento, perch&eacute; i progetti grandi nascono da gesti concreti e, anche in una cosa bella come lo sport, non dobbiamo mai dimenticare chi &egrave; meno fortunato e ha bisogno delle cure di eccellenza che questi due istituti sono in grado di garantire grazie ai tanti professionisti che ogni giorno lavorano per offrire ai malati una speranza di guarigione e di vita</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.</p>
<p>&ldquo;<em>Lo sport rappresenta un potente strumento di unione e di speranza attraverso valori positivi: impegno, condivisione, spirito di squadra. Proprio questi valori accompagnano da quarant&rsquo;anni il lavoro della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro insieme ai medici, ai ricercatori e ai pazienti dell&rsquo;Istituto di Candiolo &ndash; IRCCS. &ldquo;Un Comune Obiettivo&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa speciale che testimonia quanto sia fondamentale fare rete tra territori, istituzioni e comunit&agrave; per sostenere la ricerca e offrire nuove opportunit&agrave; di cura a tutti. Siamo grati a Prato Nevoso per la collaborazione e la sensibilit&agrave; dimostrate ancora una volta nei confronti della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, in un anno speciale come quello del 40&deg; anniversario della sua nascita</em>&rdquo;, dichiara Gianmarco Sala, Direttore Generale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.</p>
<p>"<em>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo che accompagnano questa iniziativa sono un segnale importante di attenzione verso i bambini e le loro famiglie</em> &ndash; dichiara Renato Botti, direttore generale dell&rsquo;IRCCS Istituto Giannina Gaslini &ndash;. <em>Lo sport, soprattutto in et&agrave; pediatrica, &egrave; uno strumento fondamentale di salute e inclusione e contribuisce a una crescita sana ed equilibrata. Ringraziamo Prato Nevoso S.p.A. per l&rsquo;ospitalit&agrave; e la sensibilit&agrave; dimostrate, cos&igrave; come tutte le istituzioni presenti che hanno scelto di sostenere questa giornata. Il contributo raccolto sar&agrave; prezioso per le nostre attivit&agrave; di cura e ricerca. In una fase importante come quella della realizzazione del Nuovo Gaslini, che porter&agrave; a un rinnovamento profondo dell&rsquo;ospedale, la vicinanza del territorio rappresenta un segnale concreto di fiducia e responsabilit&agrave; verso il futuro dei nostri bambini</em>".</p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 09:45:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Prato Nevoso alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026: la rinascita sulla neve di Paolo Priolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/da-prato-nevoso-alle-paralimpiadi-di-milano-cortina-2026-la-rinascita-sulla-neve-di-paolo-priolo_115851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/da-prato-nevoso-alle-paralimpiadi-di-milano-cortina-2026-la-rinascita-sulla-neve-di-paolo-priolo_115851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115851/139984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La libert&agrave; di scendere lungo un pendio innevato, l&rsquo;adrenalina della velocit&agrave;, la voglia di dimostrare che i limiti, molto pi&ugrave; spesso di quanto si pensi, sono solo nella mente. &Egrave; la storia di Paolo Priolo, atleta paralimpico originario di Monteu Roero e residente a Canale, raccontata in un servizio di TGR Piemonte.</p>
<p><em>&ldquo;Lo snowboard &egrave; libert&agrave;, &egrave; adrenalina. I limiti non esistono, ce li poniamo spesso noi da soli&rdquo;</em>, ha spiegato il classe 1985 ai microfoni della testata regionale Rai. Parole che pesano ancora di pi&ugrave; se si guarda indietro al 2003: il giorno del suo diciottesimo compleanno un incidente in moto gli cost&ograve; la perdita dell&rsquo;avambraccio destro. Un evento traumatico che avrebbe potuto segnare una resa. Invece, come racconta nel servizio, la prima reazione &egrave; stata opposta: rialzarsi subito.</p>
<p>Furono gli amici a portarlo a Prato Nevoso. L&igrave;, quasi per caso, scopre lo snowboard. <em>&ldquo;Non ero mai stato uno sportivo&rdquo;</em>, ricorda a TGR Piemonte. <em>&ldquo;All&rsquo;inizio ho fatto davvero tante cadute. Ma l&rsquo;importante, ogni volta, era rialzarsi&rdquo;</em>: da quelle discese incerte nasce una passione destinata a cambiare la sua vita.</p>
<p>Priolo si &egrave; specializzato nello snowboard cross e nel banked slalom, fino a conquistare la partecipazione alle Paralimpiadi invernali di Pyeongchang 2018. Un traguardo che rappresenta non solo un risultato sportivo, ma anche personale.</p>
<p>Conciliare l&rsquo;attivit&agrave; agonistica con il lavoro da disegnatore tecnico, per&ograve;, si rivel&ograve; complesso. Dopo la mancata convocazione per le Paralimpiadi invernali di Pechino 2022, quell&rsquo;anno giunse la decisione di fermarsi. <em>&ldquo;La passione per&ograve; non si &egrave; mai spenta&rdquo;</em>, racconta nel servizio. Sistemata la situazione lavorativa, inevitabilmente, la scelta &egrave; stata quella di tornare a gareggiare.</p>
<p>Un ringraziamento speciale &egrave; stato rivolto alla sua famiglia e ai volontari dell&rsquo;associazione Discesa Liberi di Prato Nevoso, realt&agrave; che promuove lo sport sulla neve tra le persone con disabilit&agrave;.<em> &ldquo;Sono volontari straordinari, incoraggiano chiunque abbia una qualche disabilit&agrave; a buttarsi nello sport&rdquo;</em>, rimarca l&rsquo;azzurro.</p>
<p>All&rsquo;orizzonte ci sono ora le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026. Un appuntamento che per Paolo Priolo non rappresenta solo un sogno sportivo, ma anche un&rsquo;occasione per cambiare lo sguardo sul mondo paralimpico.</p>
<p><em>&ldquo;Rispetto agli anni scorsi le cose sono cambiate&rdquo;</em>, osserva ancora nell&rsquo;intervista a TGR Piemonte. <em>&ldquo;Prima noi paralimpici eravamo visti un po&rsquo; come degli alieni. Pietismo? Nel nostro mondo non esiste. Siamo sportivi, vogliamo competere, vogliamo vincere&rdquo;</em>.</p>
<p>La sua filosofia &egrave; semplice e diretta, come una discesa lanciata a tutta velocit&agrave;:<em> &ldquo;Hai voluto la tavola da snowboard? Allora, adesso, scendi veloce&rdquo;</em>. Una frase che riassume la sua storia: cadere, rialzarsi, ripartire. Sempre pi&ugrave; forte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 05 Mar 2026 07:17:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Francesca Occelli, da Carrù al sogno olimpico vissuto dall'altra parte del traguardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/francesca-occelli-da-carru-al-sogno-olimpico-vissuto-dall-altra-parte-del-traguardo_115650.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/francesca-occelli-da-carru-al-sogno-olimpico-vissuto-dall-altra-parte-del-traguardo_115650.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115650/139702.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Se amate lo sport, conoscete bene l&rsquo;emozione che si prova guardando le Olimpiadi. Ora immaginate di viverle dal vivo. Da ex atleta, &egrave; stato incredibile poter contribuire, anche solo un pochino, a qualcosa di cos&igrave; grande&rdquo;</em>.</p>
<p>Con queste parole, affidate ai social, Francesca Occelli ha condensato l&rsquo;emozione di un&rsquo;esperienza che resta impressa per tutta la vita: quella alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.</p>
<p>Classe 1995, originaria di Carr&ugrave;, farmacista e nutrizionista, Occelli porta con s&eacute; un passato da atleta sugli sci, fatto di allenamenti, sacrifici e obiettivi ambiziosi. I Giochi, per chi pratica sport a livello agonistico, rappresentano il punto pi&ugrave; alto, il sogno che accompagna ogni stagione. Lei lo ha inseguito sulle piste, con la determinazione di chi conosce il valore della fatica. Non avrebbe forse immaginato che un giorno avrebbe vissuto i Giochi da un&rsquo;altra prospettiva, altrettanto intensa.</p>
<p>A Cortina d&rsquo;Ampezzo ha infatti operato come chaperone nell&rsquo;ambito dei controlli antidoping, collaborando con la World Anti-Doping Agency. Un incarico tanto discreto quanto cruciale per la credibilit&agrave; dello sport: notificare gli atleti selezionati per i controlli, assisterli nelle procedure previste, accompagnarli e rimanere al loro fianco in un momento delicato, garantendo il rispetto delle regole e dei protocolli internazionali.</p>
<p>Un ruolo che richiede attenzione, equilibrio e grande senso etico. Significa entrare in contatto diretto con atleti di altissimo livello proprio in una fase determinante della loro esperienza olimpica. Significa contribuire, in modo silenzioso ma concreto, alla tutela della lealt&agrave; sportiva. Per chi ha vissuto l&rsquo;agonismo in prima persona, &egrave; anche un modo per ribadire quanto correttezza e trasparenza siano valori imprescindibili.</p>
<p>Dietro le immagini spettacolari delle gare e delle medaglie, infatti, esiste una macchina organizzativa complessa, composta da migliaia di professionisti e volontari. &Egrave; l&igrave; che Occelli ha scelto di mettersi a disposizione, portando competenze scientifiche, formazione sanitaria e sensibilit&agrave; maturata nello sport.</p>
<p>La sua esperienza racconta una verit&agrave; spesso poco visibile: il sogno olimpico non &egrave; solo quello di salire sul podio. Pu&ograve; essere anche quello di contribuire, con il proprio lavoro, a rendere possibile un evento che unisce il mondo. Per un&rsquo;ex atleta, restare dentro quell&rsquo;atmosfera - sentire l&rsquo;energia dei Giochi, respirarne l&rsquo;intensit&agrave; - vuol dire ritrovare emozioni familiari, ma con una consapevolezza nuova.</p>
<p><em>&ldquo;Ne &egrave; valsa la pena? S&igrave;&rdquo;</em>, scrive. In quella risposta c&rsquo;&egrave; tutto: la gratitudine per aver fatto parte di qualcosa di straordinario, l&rsquo;orgoglio di aver dato il proprio contributo e la certezza che l&rsquo;amore per lo sport non si esaurisce con la fine delle competizioni. Si trasforma, evolve, trova altre strade.</p>
<p>In questo modo, dalle piste da sci ai corridoi dei controlli antidoping, il filo resta lo stesso: passione, impegno, rispetto. Perch&eacute;, come lei stessa sottolinea, <em>&ldquo;amo lo sport, amo la vita&rdquo;</em>. E, a Milano-Cortina 2026, quel legame si &egrave; semplicemente espresso in una forma diversa, ma non meno autentica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 02 Mar 2026 07:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci alpinismo, spettacolo ad Artesina con la Mondolè Ski Raid]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-spettacolo-ad-artesina-con-la-mondole-ski-raid_115383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/sci-alpinismo-spettacolo-ad-artesina-con-la-mondole-ski-raid_115383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115383/139333.jpg" title="Il gruppo piemontese ad Artesina" alt="Il gruppo piemontese ad Artesina" /><br /><p>Una giornata di grande sport e partecipazione ha animato domenica 22 febbraio la Mondol&egrave; Ski Raid, prova di Coppa Italia di sci alpinismo che ha richiamato atleti da tutta Italia nel comprensorio di Artesina. La gara individuale in tecnica classica, valida per tutte le categorie &mdash; Giovani, Seniores e Master &mdash; ha confermato la vocazione nazionale dell&rsquo;evento, capace di unire agonismo, spettacolo e territorio. La partenza &egrave; stata data proprio da Artesina, tra pendii immacolati e un ritmo subito elevato imposto dai migliori specialisti della disciplina. Il punto culminante della gara &egrave; stato raggiunto ai 2.380 metri del Monte Mondol&egrave;, balcone naturale sul comprensorio e vetta simbolo della manifestazione.</p>
<p>Dalla cima, una discesa entusiasmante ha lanciato gli atleti verso la risalita finale e quindi verso il traguardo al Pian della Tura, dove pubblico e appassionati hanno accolto &nbsp;protagonisti. Presente anche una rappresentanza istituzionale con la presenza dell'assessore regionale Paolo Bongioanni e Davide Castoldi, referente del Comitato AOC per lo sci alpinismo, a testimonianza dell&rsquo;importanza crescente di questo appuntamento nel calendario nazionale. Sul piano sportivo, la gara ha regalato un confronto di alto livello.</p>
<p>Nell&rsquo;assoluta maschile a imporsi &egrave; stato Davide Magnini (Brenta Team), autore di una prova autoritaria chiusa in 1h33&rsquo;34&rdquo;. Alle sue spalle Matteo Sostizzo (CS Carabinieri), secondo a 5&rsquo;32&rdquo;, e Robert Antonioli (CS Esercito), terzo a 6&rsquo;08&rdquo;. Completano la top five Hermann Debertolis (GS Fiamme Oro) e Marco Salvadori (A.S.D. Golgi). In campo femminile successo netto per Lisa Moreschini (GS Fiamme Gialle), che ha fermato il&nbsp;cronometro su 1h21&rsquo;21&rdquo;. Secondo posto per Noemi Junod (CS Esercito) a 4&rsquo;33&rdquo;, terza Giulia Compagnoni (CS Esercito) a 4&rsquo;36&rdquo;. Seguono Corinna Ghirardi (Dolomiti Adventure) e Ilaria Veronese (CS Carabinieri).</p>
<p>Ottimi i risultati ottenuti dagli atleti del Comitato piemontese: nella categoria U16 Giacomo Barbero chiude al 5&deg; posto, mentre al femminile continua l'ottimo stato di forma di Cloe Vesco che vince nella categoria U16 e inanella un altro podio. Matteo Blangero chiude a 2&deg; posto tra gli U18 e Agata Werndorfer &egrave; 5^ tra le U20.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:29:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattro giovani donne del Monregalese protagoniste alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/quattro-giovani-donne-del-monregalese-protagoniste-alle-olimpiadi-di-milano-cortina-2026_115382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/quattro-giovani-donne-del-monregalese-protagoniste-alle-olimpiadi-di-milano-cortina-2026_115382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115382/139332.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Quattro giovani donne del nostro territorio &ndash; Giulia Avagnina, Valeria Ponzo, Federica Lobera e Bettina Mamini, tutte impegnate da molti anni nell&rsquo;ufficio amministrativo a Mondov&igrave; della ISMF &ndash; International Ski Mountaineering Federation &ndash; hanno contribuito in modo determinante al successo del debutto olimpico dello scialpinismo ai Giochi di Milano Cortina 2026. Il loro ruolo, silenzioso ma fondamentale, rappresenta un vero motivo di orgoglio per Mondov&igrave; e per tutta l&rsquo;area Cuneese, da sempre terreno fertile per gli sport di montagna e per le professionalit&agrave; che li sostengono.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Una storia che parte da lontano</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La presenza dell&rsquo;ufficio amministrativo della Federazione Internazionale in Italia, pur dipendendo dalla sede svizzera di Losanna condotta dal suo attuale Presidente svizzera Regula Meier, affonda le radici nel forte contributo di due figure piemontesi di rilievo:</div>
<div>&bull; Armando Mariotta, di Saluzzo, storico ex presidente ISMF;</div>
<div>&bull; Roberto Cavallo, di Mondov&igrave;, ex segretario generale ISMF.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Grazie al loro impulso, oltre quindici anni fa, prese forma un progetto ambizioso: far crescere uno sport allora poco conosciuto ma molto popolare e portarlo fino al riconoscimento del Comitato Olimpico Internazionale. Un sogno che oggi, finalmente, &egrave; diventato realt&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115382/small_139334.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Dal riconoscimento olimpico al debutto ai Giochi</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Abbiamo potuto realizzare un sogno</em>&rdquo;, raccontano le quattro giovani collaboratrici. &ldquo;<em>Abbiamo visto crescere questa Federazione da quando lo scialpinismo non era ancora riconosciuto come disciplina olimpica, fino al suo debutto ufficiale alle Olimpiadi</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Oggi la federazione internazionale conta 56 Paesi membri su 5 continenti e ha visto scendere in gara 36 atleti provenienti da 14 nazioni nel debutto ufficiale alle Olimpiadi Invernali, disputato a Bormio (Valtellina) lo scorso 19 e 21 febbraio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un format di gara televisivo e spettacolare</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il programma olimpico ha previsto un format compatto, studiato per rispondere ai requisiti televisivi e di sicurezza richiesti per un evento di tale portata. Le tribune piene e l&rsquo;entusiasmo del pubblico hanno confermato il crescente richiamo dello scialpinismo, disciplina dinamica e spettacolare. Determinante &egrave; stato il lavoro congiunto tra il team internazionale ISMF e il comitato organizzatore locale, che ha permesso di portare sul palcoscenico olimpico un prodotto sportivo moderno e coinvolgente.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>I primi campioni olimpici dello scialpinismo</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nella gara Sprint, la medaglia d&rsquo;oro femminile &egrave; andata alla svizzera Marianne Fatton, mentre lo spagnolo Oriol Cardona ha conquistato il titolo maschile. Nella Mixed Relay, il trionfo &egrave; arrivato per la Francia con il duo Emily Harrop &ndash; Thibault Anselmet portandosi a casa il primo posto con un tempo record di 26.57.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115382/small_139335.jpg"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un successo anche per il territorio</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il contributo delle quattro professioniste locali dimostra come anche dietro le quinte delle grandi manifestazioni internazionali il Monregalese sappia esprimere competenze di alto livello. Un risultato che unisce sport, professionalit&agrave; e orgoglio del territorio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ora la Federazione Internazionale sta gi&agrave; lavorando all&rsquo;inclusione dello sport scialpinismo nei prossimi Giochi invernali che si terranno in territorio francese sulle Alpi nel 2030, la cui inclusione non &egrave; automatica.</div>]]></description><pubDate>Tue, 24 Feb 2026 16:29:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gran successo per la prima Mondolè Ski Raid ad Artesina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/gran-successo-per-la-prima-mondole-ski-raid-ad-artesina_115289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/gran-successo-per-la-prima-mondole-ski-raid-ad-artesina_115289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115289/139188.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 250 skialper provenienti da tutto l'arco alpino si sono dati appuntamento ad Artesina domenica 22 febbraio per la prima edizione della Mondol&egrave; Ski Raid, gara individuale di sci alpinismo valida per la Coppa Italia FISI.</p>
<p>Un aspetto particolarmente rilevante &egrave; stata la numerosa presenza di giovani atleti, con pi&ugrave; di 100 partecipanti tra i 12 e i 20 anni. Questi giovani, che rappresentano il futuro di questo sport, hanno gareggiato su percorsi dedicati e con dislivelli specifici per le loro categorie.</p>
<p>L'evento non &egrave; stato solo un trionfo sportivo, ma anche una straordinaria dimostrazione di sinergia territoriale. Il successo della prima Mondol&egrave; Ski Raid &egrave; stato infatti reso possibile dal coinvolgimento corale delle principali istituzioni e realt&agrave; locali. Il coordinamento impeccabile tra lo Sci Club Tre Rifugi, quale societ&agrave; organizzatrice e la stazione sciistica di Artesina ha garantito una gestione logistica di alto livello: fondamentale &egrave; stato anche l&rsquo;indispensabile supporto delle istituzioni del territorio, dalla Regione Piemonte, al Comune di Frabosa all&rsquo;Azienda Turistica Locale che hanno creduto nell'evento come volano per la promozione turistica e sportiva delle vallate cuneesi.</p>
<p>Trattandosi di una gara svoltasi su terreno tecnico e fuori dalle piste battute, la sicurezza &egrave; stata la priorit&agrave; assoluta. Il presidio costante lungo il percorso &egrave; stato garantito da un imponente dispositivo di soccorso, in primis le Guide Alpine che hanno coordinato il Soccorso Alpino nei passaggi pi&ugrave; tecnici ed alpinistici, come la cresta Est del Mondol&egrave;, nonch&eacute; i Carabinieri presenti per garantire l'ordine e il supporto logistico, confermando il legame tra l'arma e le competizioni di alto livello. Numerosi i volontari sul percorso che con il loro lavoro "dietro le quinte" &mdash; dalla tracciatura dei percorsi alla gestione dei ristori &mdash; &egrave; stato il vero motore della manifestazione, trasmettendo a tutti i partecipanti la passione e l'accoglienza tipica di queste montagne.</p>
<p>Il tracciato principale ha messo a dura prova gli atleti con numeri da vera grande classica con un dislivello di circa 1700 metri di dislivello distribuiti su un percorso di 14 km, caratterizzato da salite &ldquo;in traccia&rdquo; e tratti a piedi con passaggi alpinistici per raggiungere il punto pi&ugrave; alto del percorso, il Mondol&egrave;. A trionfare sono stati Davide Magnini (Esercito) tra gli uomini e Lisa Moreschini tra le donne.</p>
<p>L'evento si &egrave; confermato come un grande successo e un appuntamento di riferimento nel futuro panorama nazionale dello sci alpinismo.</p>
<p>Classifiche complete sul sito <a href="https://www.trerifugi.it" target="_blank">www.trerifugi.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 23 Feb 2026 12:22:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù protagonista alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/carru-protagonista-alle-olimpiadi-di-milano-cortina-2026_115009.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/carru-protagonista-alle-olimpiadi-di-milano-cortina-2026_115009.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/115009/138787.jpg" title="Christian Sciolla, vicesindaco di Carrù, alle Olimpiadi" alt="Christian Sciolla, vicesindaco di Carrù, alle Olimpiadi" /><br /><p>Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano un evento di portata globale, capace di accendere i riflettori su atleti, impianti e territori. Eppure, accanto alle grandi citt&agrave; e alle localit&agrave; alpine pi&ugrave; celebri, anche una realt&agrave; come Carr&ugrave; trova il modo di essere parte attiva di questa straordinaria macchina organizzativa, dimostrando come l&rsquo;orgoglio e le competenze di una comunit&agrave; possano viaggiare ben oltre i propri confini.</p>
<p>Il contributo carrucese si esprime innanzitutto attraverso l&rsquo;impegno diretto nel sistema dei volontari olimpici. <strong>Christian Sciolla</strong>, vicesindaco del paese, sta vivendo in prima persona l&rsquo;atmosfera dei Giochi nella sede di Livigno, dove &egrave; inserito nel settore Ground Transport. Si tratta di un ambito cruciale per il funzionamento dell&rsquo;evento, poich&eacute; coordina e gestisce gli spostamenti di atleti, tecnici e delegazioni tra aeroporti, villaggi olimpici e impianti di gara. Un lavoro spesso invisibile al grande pubblico, ma determinante per assicurare precisione organizzativa e fluidit&agrave; operativa in una manifestazione che coinvolge migliaia di persone ogni giorno.</p>
<p>Essere parte di questo sistema significa operare in un contesto internazionale, confrontarsi con protocolli rigorosi e contribuire a un&rsquo;esperienza che richiede puntualit&agrave;, capacit&agrave; relazionali e spirito di squadra. La presenza di un amministratore locale in un ruolo di servizio rafforza anche il valore simbolico della partecipazione, raccontando un legame forte tra istituzioni e comunit&agrave; e sottolineando come il volontariato resti uno dei pilastri dei grandi eventi sportivi.</p>
<p>Accanto al contributo operativo spicca quello di natura creativa e artigianale. I ricami realizzati dall&rsquo;attivit&agrave; Black and White di <strong>Federica Ferrero</strong> compaiono sui giubbotti in dotazione ai militari impegnati lungo le piste olimpiche. Un dettaglio che unisce precisione tecnica e identit&agrave; territoriale, trasformando un lavoro di manifattura locale in un elemento visibile in un contesto internazionale.</p>
<p>Ogni uniforme personalizzata diventa cos&igrave; un piccolo ambasciatore di Carr&ugrave;, capace di portare sulle montagne olimpiche la qualit&agrave; e la cura che caratterizzano il tessuto produttivo del territorio.</p>
<p>Il doppio binario, volontariato e artigianato, racconta una comunit&agrave; dinamica che sa mettersi in gioco su pi&ugrave; livelli. Da una parte la partecipazione diretta all&rsquo;organizzazione di un evento complesso e globale, dall&rsquo;altra la valorizzazione di competenze imprenditoriali che trovano spazio in un contesto di altissima visibilit&agrave;. &Egrave; la dimostrazione che anche un centro di dimensioni contenute pu&ograve; contribuire concretamente a un appuntamento di rilevanza mondiale.</p>
<p>In un&rsquo;Olimpiade che punta molto sulla collaborazione tra territori diversi e sulla costruzione di una rete diffusa di competenze, la presenza di Carr&ugrave; assume un significato particolare. Non si tratta soltanto di una curiosit&agrave; o di un dettaglio simbolico, ma di un esempio di come le comunit&agrave; locali possano essere protagoniste, ciascuna con il proprio talento, in un evento che celebra lo sport, l&rsquo;organizzazione e la capacit&agrave; di lavorare insieme verso un obiettivo comune.</p>]]></description><pubDate>Wed, 18 Feb 2026 08:03:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sci, a Limone Piemonte spettacolo nel Trofeo Promed con i campioni di domani  ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-a-limone-piemonte-spettacolo-nel-trofeo-promed-con-i-campioni-di-domani_114980.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/sci-a-limone-piemonte-spettacolo-nel-trofeo-promed-con-i-campioni-di-domani_114980.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114980/138749.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 16 febbraio sulla pista Alpetta di Limone Piemonte si &egrave; disputato il Gigante valido per il Trofeo Promed, riservato ai Cuccioli, ai Baby e ai Super Baby della Circoscrizione di Cuneo e organizzato dall&rsquo;Equipe Limone. Tra i Cuccioli primo Antonio La Magna Zimmermann dello Ski College Limone in 45&rdquo;,46/100, con 67/100 di vantaggio su Stephan Mesiti del Mondol&egrave; Ski Team e con 1&rdquo;,13/100 su Giacomo Callegari dell&rsquo;Equipe Limone. Completano la top five Alessandro Storti dell&rsquo;Equipe Limone e Pietro Garelli del Mondol&egrave; Ski Team. Doppietta del Mondol&egrave; Ski Team in campo femminile: prima Vittoria Marengo in 45&rdquo;,49/100, con 1&rdquo;,65/100 di vantaggio sulla compagna di squadra Maya Veronica Demurtas e con 1&rdquo;,84/100 su Bianca Giordano dello Sci Club Limone. Al quarto posto&nbsp;Bianca Saccone del Mondol&egrave; Ski Team, al quinto Rachele Arundo dello Sci Club Val Vermenagna.</p>
<p>Altra doppietta del Mondol&egrave; Ski Team tra i Baby: primo Ettore Giovanni Vinai in 45&rdquo;,29/100, seguito a 30/100 da Riccardo Ponato e a 32/100 da Ruggero Lucio Colombo dello Sci Club Limone. Emma Ricca dell&rsquo;Equipe Limone a segno nella competizione femminile in 45&rdquo;,15/100, con distacchi rispettivamente di 3&rdquo;,15/100 e di 3&rdquo;,34/100 su Luisa Fazio del Mondol&egrave; Ski Team e su Elisabetta Caraglio dello Sci Club Limone. Tra i Super Baby primo Giovanni Danna dell&rsquo;Equipe Limone, davanti a Cesare Barbano dello Sci Club Lurisia e a Luca Thomas Luigi Krige dell&rsquo;Equipe Limone. Vittoria De Benedictis dello Sci Club Val Vermenagna &egrave; stata la pi&ugrave; veloce delle Super Baby, precedendo sul podio Cloe Calliope Canale dello Sci Club Frabosa e Johanna Vinai del Mondol&egrave; Ski Team.</p>
<p>Lo Snow Park di Prato Nevoso ha &nbsp;invece ospitato la gara di Big Air dei Campionati Regionali di snowboard. Tra i Giovani affermazione di Leone Pernigotti della Snow Academy Prato Nevoso con 84 punti, davanti al compagno di squadra Lorenzo Scafidi con 82 e ad Andrea Moriggi dell&rsquo;asd Vision Snowboarding con 74,50 punti. Al quarto e al quinto posto Tiziano Testa e Giacomo Galassi della Snow Academy Prato Nevoso. Sofia Raviola della Snow Academy Prato Nevoso ha vinto tra le Giovani con uno score di 62 punti, davanti alla compagna di squadra Ayu Garberoglio e a Vittoria Lora del Garage Camp.</p>
<p>Primo degli Allievi &egrave; Johan Sonderskov Nielsen della Snow Academy Prato Nevoso con 72,50 punti, davanti a Lorenzo Clataud e a Tommaso Tuninetti del Garage Camp, che hanno ottenuto rispettivamente 71,50 e 65,50 punti. Completano la top five Francesco Ronsil del Garage Camp e Gabriele Cuminetti del Freeski Prato Nevoso. Asia Lastrico dell&rsquo;asd 360 Skills ha vinto tra le Allieve con 53,00 punti, precedendo Emma Annestay dell&rsquo;asd Vision Snowboarding, Martina Startari ed Adele Maggi, queste ultime due delle Snow Academy Prato Nevoso. &nbsp;Tra i Ragazzi primo Cosimo Brondi dell&rsquo;asd Vision Snowboarding con 79 punti, davanti a Filippo Cappello del Garage Camp e a Pietro Borsato dell&rsquo;asd Vision Snowboarding. &nbsp;</p>
<p>Tripletta dell&rsquo;asd Vision Snowboarding tra le Ragazze: prima Bianca Brondi con 45 punti, davanti alle compagne di squadra Giulia Pozzan e Diletta Marinelli. &nbsp;Tra i Cuccioli primo Jacopo Bartelle del Garage Camp, davanti a Jacopo Bruzzone e a Valentino Startari dello Snow Academy Prato Nevoso. Primo dei Baby &egrave; Ludovico Lovesio dell&rsquo;asd 360 Skills, davanti a Matteo Ricca della Snow Academy Prato Nevoso e Federico Cappello del 04 Club. In campo femminile Giulia Zoia della Snow Academy Prato Nevoso ha preceduto le compagne di squadra Blue Garberoglio e Cecilia Barberis.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:31:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio incontra le Nazionali Junior di biathlon di Italia e Spagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/chiusa-di-pesio-incontra-le-nazionali-junior-di-biathlon-di-italia-e-spagna_114833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/chiusa-di-pesio-incontra-le-nazionali-junior-di-biathlon-di-italia-e-spagna_114833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114833/138537.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Serata speciale a Chiusa di Pesio, dove, nella suggestiva cornice della sala consiliare, l&rsquo;amministrazione comunale ha rivolto il saluto ufficiale agli atleti della Nazionale Junior di biathlon di Italia e Spagna, attualmente in raduno in Valle Pesio fino al 14 febbraio. Un momento istituzionale e al tempo stesso caloroso, che ha voluto testimoniare la vicinanza della comunit&agrave; a giovani sportivi impegnati in un percorso di crescita e di alto livello.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;occasione per sottolineare il valore dello sport come strumento di formazione, disciplina e condivisione, oltre che per ribadire l&rsquo;importanza del legame tra il territorio e le discipline invernali. La Valle Pesio si conferma infatti un punto di riferimento per la preparazione atletica grazie alla qualit&agrave; delle sue strutture e all&rsquo;impegno di chi, ogni giorno, lavora per garantire condizioni ottimali agli atleti.</p>
<p>Del team azzurro fanno parte giovani promesse provenienti da alcuni dei principali gruppi sportivi militari e civili italiani: Alessia Forlin (Dolomitica), Carlotta Gautero (Fiamme Oro), Denise Maestri (Fiamme Oro), Nayeli Mariotti Cavagnet (Fiamme Gialle), Hannes Bacher (Carabinieri), Davide Cola (Esercito), Nicola Giordano (Fiamme Gialle), Simone Motta (Fiamme Gialle), Maddalena Ballan (Carabinieri), Luna Forneris (Esercito), Matilde Giordano (Fiamme Oro), Magal&igrave; Miraglio Mellano (Esercito), Andreas Braunhofer (Carabinieri), Julian Huber (Carabinieri), Jan Steinkasserer (Fiamme Gialle) e Jonas Tscholl (Carabinieri). Un gruppo numeroso e determinato, impegnato in questi giorni ad affinare tecnica e preparazione.</p>
<p>Un ringraziamento speciale &egrave; stato rivolto alla Valle Pesio Servizi per l&rsquo;impeccabile preparazione delle piste, elemento essenziale per garantire allenamenti efficaci e in piena sicurezza. Fondamentale anche il lavoro dello staff tecnico della Nazionale italiana, composto da Samantha Plafoni, Pietro Dutto, Luca Ghiglione e dall&rsquo;ex campione di biathlon Dominik Windisch, che con la sua esperienza internazionale accompagna i giovani atleti nel loro percorso di crescita.</p>
<p>Lo sguardo &egrave; ora rivolto ai prossimi campionati mondiali Youth e Junior in programma in Germania, appuntamento centrale della stagione. A tutti gli atleti va l&rsquo;augurio dell&rsquo;amministrazione comunale e dell&rsquo;intera comunit&agrave; di Chiusa di Pesio per un&rsquo;esperienza ricca di soddisfazioni sportive e personali.</p>
<p>La presenza delle Nazionali in Valle Pesio conferma ancora una volta la vocazione sportiva del territorio e la capacit&agrave; della comunit&agrave; di accogliere eventi e protagonisti dello sport internazionale, con professionalit&agrave;, passione e spirito di collaborazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 14 Feb 2026 07:38:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Matteo Blangero trionfa nella Coppa del Mondo Juniores di scialpinismo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/matteo-blangero-trionfa-nella-coppa-del-mondo-juniores-di-scialpinismo_114836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/matteo-blangero-trionfa-nella-coppa-del-mondo-juniores-di-scialpinismo_114836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114836/138540.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo talento dello scialpinismo italiano si &egrave; messo in luce nella Coppa del Mondo Juniores. Matteo Blangero, 17enne di Villanova Mondov&igrave; e allievo dell&rsquo;istituto agrario &ldquo;Giolitti Bellisario Paire&rdquo; di Mondov&igrave;, ha conquistato la vittoria nella sprint under 18 durante la seconda tappa stagionale a Surnadal, in Norvegia. Una prestazione di alto livello, che conferma il suo talento e la sua maturit&agrave; agonistica.</p>
<p>La sprint, considerata la disciplina pi&ugrave; intensa e spettacolare dello skialp, prevede un percorso breve ma estremamente impegnativo: salite ripide, tratti in cui gli sci devono essere portati a spalla e discese tecniche che richiedono precisione e controllo. Blangero ha gestito la gara con ritmo, strategia e freddezza, chiudendo davanti allo spagnolo Pau Baque Gomez e all&rsquo;altro azzurro Matteo Pedranzini.</p>
<p>Questa vittoria rappresenta il primo successo internazionale di Blangero nella Coppa del Mondo Juniores e lo proietta al vertice della graduatoria under 18. Il risultato &egrave; il frutto di mesi di preparazione, allenamenti intensi e della passione per lo sport che il giovane atleta coltiva fin da piccolo.</p>
<p>La tappa di Surnadal prosegue nel weekend con le prove vertical e individuale, offrendo a Blangero e agli altri giovani atleti la possibilit&agrave; di consolidare la classifica e dimostrare ancora una volta il proprio valore sulle algide nevi scandinave. Ogni gara &egrave; una sfida che combina resistenza, tecnica e capacit&agrave; di gestione della fatica, elementi che Blangero ha gi&agrave; mostrato di saper affrontare con grande determinazione.</p>
<p>Mentre il mondo dello sport guarda a Milano-Cortina 2026 per il debutto olimpico dello scialpinismo, la Coppa del Mondo giovanile racconta un&rsquo;altra storia: quella del ricambio generazionale e della formazione dei futuri campioni. L&rsquo;Italia, grazie <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html" target="_blank">a giovani come Blangero</a>, conferma la propria presenza e competitivit&agrave; a livello internazionale, testimoniando la solidit&agrave; del movimento giovanile nel settore.</p>
<p>Il successo del giovane villanovese &egrave; anche motivo di orgoglio per l&rsquo;istituto Agrario Giolitti-Bellisario di Mondov&igrave;, che da sempre sostiene i propri studenti nelle attivit&agrave; sportive e nel percorso di crescita personale. La vittoria di Matteo Blangero non &egrave; solo un risultato sportivo, ma anche un segnale di come impegno, passione e costanza possano portare a traguardi internazionali fin dalla giovane et&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 20:38:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso la terza tappa del 105XMasters Winter Tour ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-prato-nevoso-la-terza-tappa-del-105xmasters-winter-tour_114789.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-prato-nevoso-la-terza-tappa-del-105xmasters-winter-tour_114789.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114789/138484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 105XMasters Winter Tour continua a scaldare l&rsquo;inverno con la sua terza tappa, in programma a Prato Nevoso il 21 e 22 febbraio, pronta a regalare nuove emozioni ad alta quota.</p>
<p>Ad accogliere famiglie, appassionati e curiosi sar&agrave; ancora una volta il Village 105XMasters, cuore pulsante dell&rsquo;evento, con Radio 105, musica, animazione, collegamenti live e la presenza dei talent Ylenia e Moko.</p>
<p>Novit&agrave; della terza tappa del Winter tour di 105XMasters lo snowpark dove ad esibirsi, in entusiasmanti e spettacolari evoluzioni saranno atleti professionisti.</p>
<p>Ad accompagnare il pubblico lungo il viaggio del Winter Tour, partner importanti come Jeep, con la sua balance board per mettere alla prova equilibrio e concentrazione, mentre nell&rsquo;ultima tappa di Courmayeur sar&agrave; possibile partecipare a un esclusivo test drive su pista di neve, pensato per vivere l&rsquo;emozione della guida in alta quota.</p>
<p>Forst animer&agrave; l&rsquo;area con un caratteristico bancone di ghiaccio, degustazioni e un coinvolgente beer pong per sfidare gli amici tra un&rsquo;attivit&agrave; e l&rsquo;altra.</p>
<p>A portare ulteriore energia al tour Carnidyn! La linea di integratori alimentari utili per recuperare o riattivare l&rsquo;energia, sia fisica che mentale sar&agrave; protagonista dell&rsquo;XM Side Hits Content Creation Game, una delle attivit&agrave; pi&ugrave; adrenaliniche che vedr&agrave; anche l&rsquo;elezione del top rider di 105XMasters 2026! Nel Village Carnidyn sar&agrave; presente con attivit&agrave; di engagement e distribuzione di gadget e sample per tutto il pubblico.</p>
<p>Non mancher&agrave; il relax con le gustose bevande Ristora! l&rsquo;Area T&egrave; di Ristora, all&rsquo;interno del Village, far&agrave; rilassare il pubblico nello spazio allestito con pouf e tavolini riscaldandolo con t&egrave; caldo al limone e caff&egrave; al ginseng.</p>
<p>Per tutti i dettagli e gli aggiornamenti &egrave; possibile visitare il sito ufficiale e i canali social dedicati.</p>
<p>@xmasters_event IG</p>
<p><a href="https://www.xmasters.it" target="_blank">www.xmasters.it</a>&nbsp;</p>
<p>105XMasters Winter Tour &egrave; organizzato da Skills Comunicazione in collaborazione con Radio 105, Trenitalia, Jeep, Carnidyn, Ristora, Forst, Kappa e King.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 10:35:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Trattati come banditi": lo sci alpinismo olimpico e il caso Blangero riaprono il nodo delle risalite in pista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/trattati-come-banditi-lo-sci-alpinismo-olimpico-e-il-caso-blangero-riaprono-il-nodo-delle-risalite-in-pista_114769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114769/138460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Atleti costretti ad allenarsi di nascosto, alla stregua di &ldquo;banditi&rdquo;. &Egrave; con questa provocazione che Federico Bausone, docente di Scienze motorie al liceo, allenatore e profondo conoscitore dello sci alpinismo, riporta al centro del dibattito la questione delle risalite in pista. E lo fa partendo da un nome e un cognome: Matteo Blangero, 17 anni, talento dello Sci Club Tre Rifugi, atleta del Comitato FISI Alpi Occidentali e della nazionale giovanile di Ski Alp.</p>
<p>Blangero &egrave; reduce da uno straordinario secondo posto in Coppa del Mondo giovani nella specialit&agrave; sprint, proprio quella che debutter&agrave; alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una disciplina, lo sci alpinismo, ufficialmente riconosciuta dal CONI attraverso la FISI, con tecnici formati dalla federazione - tra cui lo stesso Bausone - e un movimento giovanile in costante crescita.</p>
<p>Eppure, paradossalmente, per allenarsi questi atleti devono spesso muoversi con estrema cautela. <em>&ldquo;Per prepararci</em> - spiega Bausone sul suo profilo Instagram - <em>oltre al fuoripista abbiamo bisogno anche di risalire brevi tratti di pista battuta, talvolta una semplice striscia di cinquanta centimetri. Ma sulle piste di casa dobbiamo quasi nasconderci, come se stessimo facendo qualcosa di illegale&rdquo;</em>.</p>
<p>Il nodo &egrave; normativo. L&rsquo;articolo 24 del decreto legislativo 40 del 2021 stabilisce che la risalita delle piste &egrave; consentita solo <em>&ldquo;previa autorizzazione del gestore dell&rsquo;area sciabile attrezzata o, in mancanza di tale autorizzazione, in casi di urgente necessit&agrave;&rdquo;</em>. Le risalite devono comunque avvenire ai margini della pista, evitando rischi per la sicurezza degli sciatori e rispettando sia la legge sia le prescrizioni del gestore.</p>
<p>Un tema che divide anche sul territorio. Nei giorni scorsi sono emerse posizioni differenti: Viola St. Gr&eacute;&eacute; vieta il transito degli scialpinisti, mentre Lurisia lo consente esclusivamente in orario diurno. Segnali di un confronto aperto, che coinvolge gestori, sportivi e istituzioni.</p>
<p>Bausone non ignora le criticit&agrave;: <em>&ldquo;Ci sono comportamenti sbagliati che vanno sanzionati: risalire mentre si batte la pista, rovinare il manto appena preparato, occupare strettoie in gruppo&rdquo;</em>. Tuttavia, sottolinea, non &egrave; alimentando lo scontro che si risolve il problema. In gran parte dell&rsquo;Europa la risalita &egrave; consentita o regolamentata attraverso percorsi dedicati. Anche in Italia localit&agrave; importanti come Cervinia, Monterosa, Madonna di Campiglio o San Martino di Castrozza hanno individuato soluzioni organizzate.</p>
<p>Dietro Blangero, punta di diamante del movimento, sta crescendo un gruppo di giovani entusiasti che pratica uno sport durissimo, tecnico e spettacolare, immerso in un ambiente straordinario. La sfida &egrave; trovare un equilibrio tra sicurezza, gestione delle piste e diritto alla pratica sportiva. Perch&eacute; se lo sci alpinismo &egrave; disciplina olimpica, conclude Bausone, non pu&ograve; continuare a sentirsi fuori legge sulle montagne di casa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 13 Feb 2026 07:00:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Federica Brignone trionfa: oro olimpico nel Super‑G! Quell'allenamento ad Artesina...]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/federica-brignone-trionfa-oro-olimpico-nel-superg-quell-allenamento-ad-artesina_114751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/federica-brignone-trionfa-oro-olimpico-nel-superg-quell-allenamento-ad-artesina_114751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/114751/138440.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un boato di gioia ha attraversato l&rsquo;Olympia delle Tofane: Federica Brignone ha vinto la medaglia d&rsquo;oro nel Super‑G femminile alle Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026, regalando all&rsquo;Italia una delle pagine pi&ugrave; emozionanti nella storia dello sci alpino.&nbsp;</p>
<p>Sulla pista tecnica e selettiva delle Tofane, la 35enne valdostana ha firmato una prova magistrale, tagliando il traguardo in 1&rsquo;23&rdquo;41, davanti alla francese Romane Miradoli e all&rsquo;austriaca Cornelia Huetter e aggiungendo al suo palmar&egrave;s il titolo olimpico pi&ugrave; desiderato, quello che fino a oggi le mancava.</p>
<p>Questa vittoria non &egrave; solo un&rsquo;altra medaglia: &egrave; la prima medaglia d&rsquo;oro olimpica della carriera di Brignone, che aveva gi&agrave; collezionato argento e bronzo in altre edizioni dei Giochi, ma non aveva ancora raggiunto il gradino pi&ugrave; alto.</p>
<p>L&rsquo;impresa assume contorni epici se si considera il drammatico percorso che l&rsquo;ha preceduta. Il 3 aprile 2025, durante i campionati italiani in Val di Fassa, la campionessa sub&igrave; una frattura di tibia, perone e rottura del legamento crociato, un infortunio che sembrava potesse compromettere non solo la sua partecipazione ai Giochi di casa ma addirittura la sua carriera. Dopo un lungo e faticoso percorso di riabilitazione, tra timori e dubbi, Federica &egrave; tornata a competere e ha affrontato questa sfida con determinazione.&nbsp;</p>
<p>Un elemento importante di questa storia &egrave; il legame di Brignone con le nevi piemontesi, e in particolare con il comprensorio del Mondol&eacute; Ski, che include anche Prato Nevoso e Frabosa Soprana. Il 15 gennaio 2020, sulla pista Mirafiori di Artesina, Federica si allen&ograve; insieme a Sofia Goggia, Marta Bassino, Laura Pirovano (oggi quinta), Karoline Pichler, Francesca Marsaglia e alle allora giovani azzurre di Coppa Europa Valentina Cillara Rossi e Luisa Bertani, in preparazione a una tappa di Coppa del Mondo. Quella giornata a tinte cuneesi rimane un ricordo vivo di giorni di sci ad alta quota, in cui la futura campionessa olimpica affin&ograve; traiettorie e velocit&agrave; che oggi l&rsquo;hanno portata alla vittoria.</p>
<p>Brignone era inoltre gi&agrave; stata ad Artesina in giovent&ugrave; per una delle sue prime gare FIS Giovani, per poi farvi ritorno nei primissimi anni Dieci del ventunesimo secolo, consolidando un rapporto profondo con le montagne italiane sin dai suoi primi anni di carriera.</p>
<p>Oggi, dopo aver toccato il fondo con il gravissimo infortunio dell'aprile scorso e aver vissuto mesi di dubbi e sacrifici, Brignone ha trionfato l&agrave; dove si scrive la leggenda dello sport: sull&rsquo;Olympia delle Tofane, davanti a un pubblico estasiato e all&rsquo;Italia intera, dimostrando che la passione e il coraggio possono trasformare i sogni in realt&agrave;.</p>
<p>Con questa medaglia d&rsquo;oro, Federica Brignone non solo completa il cerchio del suo straordinario palmar&egrave;s, ma incarna l&rsquo;essenza stessa dello spirito olimpico: la capacit&agrave; di rialzarsi pi&ugrave; forte di prima.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 12 Feb 2026 14:37:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
