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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Animali > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/animali/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/animali/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Animali che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 23 Jun 2026 03:12:22 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Animali > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/animali/]]></link></image><item><title><![CDATA[Psa, Robaldo: "L'ordinanza della Regione colma un vuoto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/psa-robaldo-l-ordinanza-della-regione-colma-un-vuoto_122625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/psa-robaldo-l-ordinanza-della-regione-colma-un-vuoto_122625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122625/150885.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html" target="_blank" rel="nofollow">L'ordinanza assunta dal Presidente Cirio</a> colma il vuoto rispetto al quale avevamo gi&agrave; richiesto di intervenire al Governo ormai pi&ugrave; di un mese fa. Essa garantisce le attivit&agrave; di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione della Peste suina africana (PSA), confermando e dando cos&igrave; continuit&agrave; alle misure precedentemente introdotte dal Commissario straordinario nazionale. Questo provvedimento assume un rilievo particolare per il territorio cuneese".</p>
<p>&Egrave; il commento del Presidente della Provincia, Luca Robaldo, all'iniziativa della Regione Piemonte che rende nuovamente operative alcune misure che erano venute meno a causa della mancata conferma del Commissario Nazionale alla PSA.</p>
<p>"In questo quadro, la Provincia di Cuneo prosegue e rafforza la sua attivit&agrave; sia quale promotore della Cabina di regia PSA sia nell&rsquo;ambito della sua funzione di presidio del territorio - prosegue il Consigliere Delegato, Silvano Dovetta - mettendo in campo uomini e mezzi sempre pi&ugrave; impegnati in tali attivit&agrave;. Nel frattempo attendiamo la conferma del dott. Filippini quale Commissario Straordinario, che dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane, avendone apprezzato le capacit&agrave; di coordinamento e la chiarezza nelle fasi decisionali, condivise col commissario regionale Giorgio Sapino".</p>
<p>In questi giorni, poi, nell'ambito della consueta e costruttiva collaborazione con le Associazioni di Categoria il Presidente Robaldo ed il Consigliere Dovetta hanno scritto ai Presidente di Coldiretti, Confagricoltura e CIA chiedendo loro di ulteriormente sensibilizzare gli allevatori propri iscritti sul tema delle misure di biosicurezza di contrasto alla PSA.</p>
<p>"Nell'evidenziare gli importanti risultati ottenuti rimarchiamo l&rsquo;importanza di proseguire il percorso di adeguamento delle aziende - scrivono Robaldo e Dovetta -. Se nel 2023 le non conformit&agrave; interessavano circa il 30% delle aziende controllate ed erano caratterizzate da gravi carenze strutturali, nel 2026 la quota complessiva di allevamenti non in regola &egrave; scesa al 20% e, soprattutto, le difformit&agrave; sono per lo pi&ugrave; relative ad aspetti di natura quotidiana e operativa".</p>
<p>Parallelamente, con una lettera inviata alla Regione Piemonte, la Provincia ha richiesto ulteriori strumenti di sostegno, anche di natura economica, per supportare sia l&rsquo;attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione delle imprese sia per colmare eventuali carenze infrastrutturali residue.</p>
<p>&laquo;Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al Nucleo Faunistico&ndash;Ambientale della Polizia Locale della Provincia per il lavoro costante e spesso complesso che stanno svolgendo &ndash; sottolineano ancora Robaldo e Dovetta &ndash;. L&rsquo;emergenza della PSA ha ben evidenziato come il loro impegno rappresenta un presidio fondamentale per la tutela del nostro territorio&raquo;.</p>
<p>&laquo;Penso sia a questo proposito importante ricordare &ndash; prosegue il Presidente &ndash; che l&rsquo;attivit&agrave; del Nucleo e, pi&ugrave; in generale, della Polizia Locale provinciale non si limiti agli interventi di natura sanzionatoria, a cui nell&rsquo;immaginario comune &egrave; spesso associata. Si tratta invece di un lavoro ampio e articolato che comprende anche attivit&agrave; di informazione, prevenzione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, operatori e mondo associativo&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;operativit&agrave; del Corpo, infatti, oltre alle funzioni strettamente previste dalla normativa, si estende a un ampio spettro di iniziative di collaborazione e supporto a favore di enti, associazioni e cittadini, contribuendo in modo concreto alla diffusione di una cultura della legalit&agrave; e della sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>Tra queste, proprio sul tema PSA, si inseriscono gli incontri pubblici organizzati sul territorio in collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Caccia, che rappresentano momenti di aggiornamento e confronto operativo rivolti in particolare a cacciatori e amministratori locali sui comportamenti da adottare e sulle modalit&agrave; di collaborazione alle attivit&agrave; di monitoraggio.</p>
<p>Parallelamente, proseguono anche le attivit&agrave; di educazione ambientale rivolte alle scuole, con gli incontri dedicati agli ecosistemi locali realizzati nell&rsquo;ambito del progetto europeo &ldquo;LIFE Minnow&rdquo;, che hanno coinvolto gli studenti di Caramagna e Cavallermaggiore. Nell&rsquo;ambito dello stesso progetto, a maggio, in conformit&agrave; con la Direttiva Habitat, il personale della Provincia ha realizzato un importante intervento a tutela della biodiversit&agrave; acquatica con l&rsquo;immissione di esemplari di Savetta.</p>
<p>A queste iniziative si affiancano gli interventi concreti a tutela della fauna e dell&rsquo;ambiente, il controllo delle attivit&agrave; venatorie e nella gestione della fauna selvatica, inclusi gli interventi di monitoraggio e contenimento delle specie, nonch&eacute; azioni mirate al contrasto di situazioni di rischio sanitario e ambientale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Venasca, stretta sulle deiezioni canine: ordinanza del Comune e fino a 500 euro di multa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/venasca-stretta-sulle-deiezioni-canine-ordinanza-del-comune-e-fino-a-500-euro-di-multa_122601.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/venasca-stretta-sulle-deiezioni-canine-ordinanza-del-comune-e-fino-a-500-euro-di-multa_122601.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122601/150842.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 18 giugno il sindaco di Venasca ha emanato un&rsquo;ordinanza finalizzata a tutelare il decoro urbano, l&rsquo;igiene pubblica e la qualit&agrave; degli spazi comuni. Il provvedimento introduce l&rsquo;obbligo, per tutti i proprietari e conduttori di cani, di raccogliere immediatamente le deiezioni solide degli animali e di provvedere al lavaggio con acqua delle deiezioni liquide quando queste interessano muri, portici, vetrine, marciapiedi, arredi urbani o altre superfici pubbliche e di uso pubblico. Il mancato rispetto delle disposizioni comporta una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro. Sono esentati dall&rsquo;obbligo le persone non vedenti accompagnati da cani guida e le forze di Polizia e di Protezione Civile con cani impiegati in servizio istituzionale.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza, entrata in vigore con effetto immediato e dai contenuti che ricalcano provvedimenti gi&agrave; adottati in altre localit&agrave;, prevede inoltre che chi accompagna un cane sul territorio comunale debba essere sempre munito sia di sacchetti o di altre attrezzature necessarie per la raccolta delle deiezioni solide, sia di un contenitore d&rsquo;acqua, come una bottiglietta o uno spruzzatore, da utilizzare per il lavaggio delle deiezioni liquide. Le dotazioni dovranno essere esibite in caso di controllo da parte delle forze dell&rsquo;ordine o degli organi di vigilanza.&nbsp;</p>
<p>"Sono in tanti, la maggioranza, a comportarsi in modo corretto e responsabile &ndash; dichiara il sindaco Silvano Dovetta &ndash;. Ma bastano pochi casi di disattenzione o di scarso senso civico per rovinare il decoro del paese e infastidire chi ci vive. Con questa ordinanza chiediamo a tutti un po' pi&ugrave; di attenzione, perch&eacute; il rispetto degli spazi pubblici &egrave; una responsabilit&agrave; che appartiene a tutti e affinch&eacute; Venasca resti un paese pulito e accogliente per chi ci abita e per chi lo visita".</p>
<p>Questo argomento compare anche all&rsquo;articolo 21 del recentemente adottato Regolamento per la tutela e il benessere degli animali nel Comune di Venasca, approvato dal Consiglio Comunale lo scorso 13 aprile. Il testo, ispirato alla recente riforma costituzionale che ha inserito la protezione animale tra i principi fondamentali dello Stato, si propone come una cornice normativa ampia in materia di rapporti con la fauna, sia domestica che selvatica, presente sul territorio, e spazia da principi generali fino a sanzioni concrete per chi non li rispetta.&nbsp;</p>
<p>"Abbiamo voluto adottare questo regolamento &ndash; aggiunge Dovetta &ndash; per ricordare in modo chiaro e organico a tutti i venaschesi obblighi gi&agrave; previsti dalle normative nazionale e regionale recentemente aggiornate. Ringrazio per aver contribuito in modo volontario alla sua stesura la guardia zoofila volontaria Nicola Martini".</p>
<p>Il documento stabilisce che chiunque detenga un animale &egrave; responsabile del suo benessere e deve garantirgli cure adeguate, alimentazione corretta, assistenza veterinaria quando necessaria e condizioni di vita compatibili con le esigenze della specie. Tra le principali disposizioni figurano il divieto di maltrattamento, di detenzione in condizioni incompatibili con il benessere animale, di isolamento prolungato e di utilizzo di metodi coercitivi o violenti nell&rsquo;addestramento. Il regolamento vieta inoltre l&rsquo;abbandono degli animali, la distruzione dei nidi di rondini, balestrucci e rondoni, le lotte tra animali e qualsiasi forma di spettacolo circense che ne preveda l&rsquo;impiego. Una sezione specifica &egrave; dedicata ai cani, con norme relative all&rsquo;attivit&agrave; motoria, all&rsquo;accesso agli spazi pubblici e agli esercizi aperti al pubblico, all&rsquo;obbligo di raccolta delle deiezioni e al divieto di detenzione a catena. Sono inoltre disciplinate le colonie feline, la tutela dei gatti randagi e la gestione della fauna selvatica ed esotica. La vigilanza sull&rsquo;applicazione del regolamento &egrave; affidata alla Polizia Locale, in collaborazione con il Servizio Veterinario dell&rsquo;ASL e le altre forze dell&rsquo;ordine competenti. Il testo prevede infine un sistema sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni contenute nel regolamento stesso.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’immissione di trote iridee femmine salva la stagione della pesca in Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limmissione-di-trote-iridee-femmine-salva-la-stagione-della-pesca-in-granda_122595.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limmissione-di-trote-iridee-femmine-salva-la-stagione-della-pesca-in-granda_122595.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122595/150834.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"<em>Sono da sempre molto vicino al mondo della pesca e particolarmente sensibile alle sue attivit&agrave; a favore dell'ecosistema, della sensibilit&agrave; ambientale trasmessa anche ai pi&ugrave; giovani, alla capacit&agrave; dei pescatori di essere attente sentinelle del territorio. Per questo sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto in questi giorni sulla possibilit&agrave; di immettere le trote iridee femmine. Una decisione che tutto il comparto attendeva da tempo</em>".<br><br>Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, esprime la sua soddisfazione per il decreto ministeriale che autorizza ad immettere esemplari monosesso in corsi d'acqua chiusi o delimitati della nostra provincia.&nbsp;<br><br>"<em>Ringrazio tutti</em> - conclude il vicepresidente Graglia - &nbsp;<em>per il confronto e la collaborazione che ha portato a raggiungere questo importante risultato per il bene dei pescatori</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinque gattini abbandonati ad Andonno: il Comune sta cercando una casa per loro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-gattini-abbandonati-ad-andonno-il-comune-sta-cercando-una-casa-per-loro_122575.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-gattini-abbandonati-ad-andonno-il-comune-sta-cercando-una-casa-per-loro_122575.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122575/150804.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di oggi, domenica 21 giugno, nella frazione di Andonno (nei pressi del cimitero comunale di Valdieri), sono stati ritrovati cinque gattini di circa due mesi, abbandonati all'interno di una scatola.</p>
<p>L'amministrazione comunale valdierese stigmatizza &ldquo;con fermezza questo gesto ignobile&rdquo;: &ldquo;Abbandonare gli animali - ricorda il Comune - non &egrave; solo un atto di profonda incivilt&agrave;, ma &egrave; anche un reato. A questo proposito, la Polizia Municipale ha gi&agrave; avviato le verifiche sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per individuare il responsabile&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122575/small_150805.jpg" alt="I gattini abbandonati ad Andonno"></p>
<p>Fortunatamente la storia dei cinque piccoli &ldquo;alpini&rdquo; - come sono stati soprannominati - pu&ograve; avere un lieto fine. Ma dipende dall&rsquo;aiuto di tutti. La rete di solidariet&agrave; in sole due ore ha permesso di trovare casa al maschietto Argentera e alle due femminucce Stella e Nasta. Cercano casa il maschietto Matto (manto rosso), come il Monte Matto, e la femminuccia Gel&agrave;s (manto tricolore) come il monte Gel&agrave;s.</p>
<p>Chiunque fosse interessato all'adozione o desiderasse ricevere maggiori informazioni pu&ograve; contattare direttamente il numero comunale 376 204 4987.</p>
<p>&ldquo;Aiutateci a trovare loro la casa e l&rsquo;amore che meritano!&rdquo; esortano gli amministratori valdieresi, invitando a condividere il pi&ugrave; possibile l&rsquo;appello.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122575/small_150806.jpg" alt="I gattini abbandonati ad Andonno"></p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 21:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina, il Piemonte emana un’ordinanza per garantire le attività di contrasto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122550/150756.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha firmato oggi l&rsquo;ordinanza che entra in vigore immediatamente e conferma, per i prossimi 60 giorni, le misure di eradicazione e sorveglianza della Peste Suina Africana (PSA) gi&agrave; previste dall&rsquo;Ordinanza n. 7/2025 del Commissario straordinario nazionale.</p>
<p>Il provvedimento garantisce la continuit&agrave; delle attivit&agrave; di prevenzione, controllo ed eradicazione della malattia, evitando interruzioni in una fase particolarmente delicata per il territorio regionale. L&rsquo;ordinanza consente infatti l&rsquo;attivit&agrave; di abbattimento in controllo del cinghiale da parte delle Province e con il contributo del mondo venatorio, come reso necessario e urgente in relazione all&rsquo;evoluzione epidemiologica registrata sul territorio e alla necessit&agrave; di proteggere il patrimonio zootecnico piemontese e le attivit&agrave; economiche collegate alla filiera suinicola.</p>
<p>Dichiarano l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Prevenzione e sicurezza sanitaria della Regione Piemonte Federico Riboldi: &ldquo;Di fronte a una minaccia come la Peste Suina Africana non possiamo permetterci alcuna interruzione delle misure di prevenzione e contenimento. Con questa ordinanza il Piemonte garantisce continuit&agrave; alle attivit&agrave; di sorveglianza e contrasto gi&agrave; in essere, tutelando un comparto strategico per l&rsquo;economia piemontese e salvaguardando il lavoro di allevatori, operatori e istituzioni che in questi anni hanno affrontato con responsabilit&agrave; una sfida complessa su cui la Regione &egrave; sempre stata in prima fila al loro fianco&rdquo;.</p>
<p>Spiega Bongioanni: &ldquo;L&rsquo;ordinanza consente di proseguire in modo deciso il depopolamento del cinghiale in aree che si stanno pericolosamente avvicinando al distretto suinicolo cuneese che gi&agrave; abbiamo messo in sicurezza in passato cinturandolo con le fasce franche. La filiera suinicola rappresenta un patrimonio economico e produttivo di primaria importanza: in una fase delicata come quella attuale era indispensabile assicurare la piena continuit&agrave; delle misure previste, evitando qualsiasi interruzione o incertezza applicativa. Continueremo a lavorare al fianco degli allevatori, delle associazioni di categoria, degli Ambiti territoriali di caccia e di tutti i soggetti coinvolti fra cui le Province e il mondo venatorio con il suo fondamentale contributo nel contrasto alla pandemia, per contenere la diffusione della malattia e difendere un settore fondamentale per il nostro territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La Peste Suina Africana - sottolinea Riboldi - non rappresenta un rischio per la salute umana, ma costituisce una grave emergenza di sanit&agrave; animale che richiede il massimo livello di attenzione e coordinamento tra istituzioni - aggiunge - Con questo provvedimento manteniamo pienamente operative le misure di biosicurezza, controllo e sorveglianza sul territorio regionale, garantendo continuit&agrave; a un lavoro fondamentale per contenere la diffusione del virus e proteggere il patrimonio zootecnico piemontese. Un ringraziamento va ai servizi veterinari delle ASL, all&rsquo;Istituto Zooprofilattico e a tutti gli operatori impegnati quotidianamente in questa attivit&agrave; di prevenzione e monitoraggio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza rester&agrave; in vigore per 60 giorni dalla pubblicazione, salvo l&rsquo;adozione di successivi provvedimenti nazionali o il mutare della situazione epidemiologica.</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 21:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I consigli della Regione per proteggere gli amici a quattro zampe nel periodo estivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-consigli-della-regione-per-proteggere-gli-amici-a-quattro-zampe-nel-periodo-estivo_122542.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-consigli-della-regione-per-proteggere-gli-amici-a-quattro-zampe-nel-periodo-estivo_122542.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122542/150746.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cani, gatti e altri animali da compagnia fanno ormai parte della vita quotidiana di milioni di famiglie italiane. Oltre a rappresentare una presenza affettiva importante, contribuiscono al benessere psicologico, favoriscono la socializzazione, aiutano a mantenere stili di vita attivi e possono avere effetti positivi sulla salute delle persone di tutte le et&agrave;.</p>
<p>Proprio per questo la loro tutela rappresenta anche un tema di sanit&agrave; pubblica, che comprende aspetti legati all'identificazione degli animali, alla prevenzione delle malattie, alla corretta gestione e al benessere animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Identificazione e responsabilit&agrave;</h2>
<p>Uno degli strumenti fondamentali per la tutela degli animali da compagnia &egrave; il microchip, obbligatorio per i cani e fortemente consigliato anche per altre specie.</p>
<p>L'iscrizione all'Anagrafe degli Animali d'Affezione permette, infatti, di identificare l'animale, favorire il ritrovamento in caso di smarrimento e contrastare il fenomeno dell'abbandono.</p>
<p>La corretta registrazione rappresenta, inoltre, un importante strumento per la gestione sanitaria e il monitoraggio del territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione passa anche dal veterinario</h2>
<p>Controlli periodici, vaccinazioni, trattamenti antiparassitari e una corretta alimentazione sono elementi fondamentali per garantire la salute degli animali e prevenire problemi che possono avere ripercussioni anche sulla salute pubblica.</p>
<p>Il rapporto costante con il medico veterinario consente di individuare precocemente eventuali patologie, programmare le vaccinazioni necessarie e ricevere indicazioni personalizzate in base all'et&agrave;, allo stile di vita e alle condizioni dell'animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Estate: attenzione al caldo</h2>
<p>Con l'arrivo della stagione estiva aumentano i rischi legati alle alte temperature.</p>
<p>Cani e gatti sono particolarmente sensibili al caldo e possono andare incontro a colpi di calore, una condizione potenzialmente molto grave.</p>
<p>Per proteggerli &egrave; importante:</p>
<ul>
<li>garantire sempre acqua fresca e pulita;</li>
<li>assicurare zone ombreggiate e ben ventilate;</li>
<li>evitare passeggiate e attivit&agrave; fisica nelle ore pi&ugrave; calde;</li>
<li>non lasciare mai gli animali all'interno dell'automobile, neppure per pochi minuti;</li>
<li>prestare attenzione all'asfalto e alle superfici surriscaldate che possono provocare ustioni ai polpastrelli.</li>
</ul>
<p>Tra i segnali da non sottovalutare vi sono affanno eccessivo, debolezza, disorientamento, salivazione abbondante e difficolt&agrave; nei movimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Vacanze e viaggi: organizzarsi per tempo</h2>
<p>Chi programma una vacanza con il proprio animale deve verificare con anticipo la documentazione necessaria, le condizioni di trasporto e le eventuali vaccinazioni richieste.</p>
<p>Per i viaggi all'estero sono generalmente necessari il passaporto per animali da compagnia e la vaccinazione antirabbica, rilasciati secondo le procedure previste dai Servizi veterinari delle Aziende Sanitarie.</p>
<p>Prima della partenza &egrave; inoltre opportuno confrontarsi con il veterinario per valutare eventuali esigenze specifiche legate alla destinazione, alla durata del viaggio e allo stato di salute dell'animale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un'estate senza abbandoni</h2>
<p>L'abbandono degli animali rappresenta ancora oggi un problema che si accentua durante il periodo estivo.&nbsp;Oltre a causare sofferenza agli animali, comporta rischi per la sicurezza stradale, problemi sanitari e un aggravio per le strutture di accoglienza.</p>
<p>Ricordiamo che l'abbandono di animali costituisce un reato ed &egrave; punito dalla legge.</p>
<p>Programmare per tempo le vacanze, scegliere strutture pet-friendly o affidarsi a pensioni e pet sitter qualificati consente di affrontare serenamente il periodo estivo senza rinunciare alla compagnia dei propri animali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Animali da compagnia</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/animali-compagnia" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/animali-compagnia</a></p>
<p>Estate e animali da compagnia</p>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/lestate-gli-animali-compagnia" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/veterinaria-salute-alimentare/lestate-gli-animali-compagnia</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Immissioni di trota iridea: recepite da MASE e SNPA le richieste della Provincia per le immissioni ittiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/immissioni-di-trota-iridea-recepite-da-mase-e-snpa-le-richieste-della-provincia-per-le-immissioni-ittiche_122531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/immissioni-di-trota-iridea-recepite-da-mase-e-snpa-le-richieste-della-provincia-per-le-immissioni-ittiche_122531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122531/150732.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo informa che, con il Decreto n. 268 dell&rsquo;11 giugno 2026 del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica, sono state aggiornate e integrate le condizioni per l&rsquo;immissione in natura della trota iridea (Oncorhynchus mykiss), sulla base delle pi&ugrave; recenti valutazioni tecniche del Sistema Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente (SNPA).</p>
<p>Il provvedimento recepisce le indicazioni contenute nelle Delibere, che hanno valutato positivamente le richieste di revisione avanzate dalla Provincia, introducendo importanti aggiornamenti operativi e gestionali.</p>
<p>Tra gli elementi di maggiore rilievo si evidenzia la revisione dei tratti destinati alle immissioni, con aggiornamento delle dimensioni e delle condizioni operative di diversi corsi d&rsquo;acqua e canali.</p>
<p>In particolare, sono state oggetto di aggiornamento le caratteristiche di alcuni tratti, tra cui:</p>
<ul>
<li>Torrente Belbo &ndash; zona turistica di pesca (Comune di Bosia);</li>
<li>Riserva di pesca di Dronero (canali Comella, Marchisa e Presidenta);</li>
<li>Torrente Colla (Comune di Boves);</li>
<li>Canale Rosa (Comune di Cervasca).<br><br>Per tali tratti, sono state ridefinite le superfici e, conseguentemente, potranno essere rimodulate in aumento le quantit&agrave; di immissione nel rispetto delle densit&agrave; inizialmente autorizzabili.</li>
</ul>
<p>Confermata, inoltre, l&rsquo;autorizzazione all&rsquo;immissione con specifiche prescrizioni nei tratti del Grana-Mellea di Centallo e sul fiume Tanaro in Ormea (riserva &ldquo;TURI &ndash; PESCA&rdquo;), inizialmente escluse dal Decreto del MASE dello scorso anno.</p>
<p>Una delle principali novit&agrave; riguarda la possibilit&agrave;, limitatamente al 2026, di immettere esemplari di trota iridea monosesso (tutte femmine) non sterili, ma esclusivamente in tratti completamente chiusi, delimitati a monte e a valle da barriere invalicabili o comunque isolati dal reticolo idrografico naturale.</p>
<p>Questa apertura, fondata sulle valutazioni del SNPA conseguenti alle osservazioni tecniche presentate dalla Provincia, consente una maggiore flessibilit&agrave; gestionale nei contesti controllati, mantenendo al contempo elevato il livello di tutela ambientale.</p>
<p>Nei tratti non isolati resta invece confermato l&rsquo;obbligo di utilizzo di esemplari tutte femmine sterili (triploidi almeno al 95%).</p>
<p>Il quadro autorizzativo aggiorna e rafforza gli obblighi a carico dell&rsquo;Ente, tra cui il rispetto delle prescrizioni gi&agrave; previste dal Decreto MASE n. 608/2025 ed in particolare la verifica della conformit&agrave; delle partite di trote ai requisiti normativi, il monitoraggio sistematico delle immissioni e dei prelievi, con raccolta e trasmissione dei dati durante la stagione di pesca e relazione annuale sui tratti oggetto di intervento, la trasmissione preventiva dell&rsquo;elenco completo dei tratti destinati all&rsquo;immissione di esemplari non sterili e il rispetto delle densit&agrave; di semina e dei limiti stabiliti per ciascuna tipologia di tratto, anche in relazione alla presenza o meno di isolamento idraulico.</p>
<p>Il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ha dichiarato che "il risultato ottenuto rappresenta un importante riconoscimento del lavoro tecnico svolto dalla Provincia in collaborazione con gli enti scientifici e istituzionali. Esso &egrave; frutto delle due richieste inviate al Ministero dell'Ambiente da parte della Provincia, a testimonianza del lavoro che svolgiamo a tutela del settore e di chi vi appartiene. &nbsp;Le modifiche introdotte consentono una gestione pi&ugrave; efficace e sostenibile delle attivit&agrave; di pesca, nel pieno rispetto dell&rsquo;ambiente e delle normative vigenti."</p>
<p>Il Consigliere delegato alla pesca, Simone Manzone, aggiunge che "si tratta di un passo avanti significativo per il mondo della pesca sportiva sul territorio provinciale. Le nuove disposizioni permettono di coniugare tutela ambientale e valorizzazione delle attivit&agrave; alieutiche, rispondendo alle esigenze degli operatori e degli appassionati. Si continua a lavorare a stretto contatto con gli uffici e con le Associazioni piscatorie per garantire una stagione piscatoria 2027 programmata e stabile".</p>
<p>Il Presidente F.I.P.S.A.S. Giacomo Pellegrino esprime un giudizio positivo&rdquo; cominciamo ad avere delle risposte alle nostre richieste poste a suo tempo alla Provincia, che ha fatto proprie inviandole agli Enti competenti. E&rsquo; un primo passo importante, in attesa dell&rsquo;approvazione del Decreto Ministeriale, che dovrebbe portare delle certezze normative. E&rsquo; un ottimo risultato della collaborazione tra la Provincia con i suoi uffici e la F.I.P.S.A.S.&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 20 Jun 2026 07:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Frabosa Soprana torna la magia della salita agli alpeggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-torna-la-magia-della-salita-agli-alpeggi_122459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/a-frabosa-soprana-torna-la-magia-della-salita-agli-alpeggi_122459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122459/150608.jpg" title="Foto d'archivio" alt="Foto d'archivio" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate, le montagne cuneesi si preparano a rivivere uno dei riti pi&ugrave; affascinanti e immutati del mondo rurale: la transumanza. Domenica 21 giugno 2026 Frabosa Soprana diventer&agrave; il cuore pulsante di questa antica tradizione con l'evento "La salita agli alpeggi - Il ritorno alla montagna", una giornata interamente dedicata alla celebrazione della cultura alpina, del lavoro dei pastori e del legame indissolubile tra uomo, animali e territorio.</p>
<p>L'iniziativa, ambientata nella pittoresca cornice della zona Paskireaux, non &egrave; soltanto una rievocazione folkloristica, ma rappresenta un momento di profonda condivisione per l'intera vallata. L'evento gode del patrocinio e del contributo di importanti realt&agrave; locali, tra cui il Comune di Frabosa Soprana, la Fondazione CRC, la Confraternita della Raschera e dell'Ormeasco, il Comune di Frabosa Sottana, la Pro Loco e l'associazione culturale "E Ky&egrave;".</p>
<p>La manifestazione prender&agrave; ufficialmente il via alle ore 11 nel centro cittadino con il ritrovo in piazza del Municipio. Da qui partir&agrave; la tradizionale sfilata per le vie del paese, che vedr&agrave; la partecipazione di maestosi cavalli impegnati nel traino di carri agricoli d'epoca, accompagnando idealmente il cammino verso i pascoli alti. L'atmosfera sar&agrave; resa festosa dall'intrattenimento musicale itinerante curato dal gruppo locale "Gat Ross".</p>
<h2>Salita agli alpeggi a Frabosa Soprana: cos&igrave; proseguir&agrave; la giornata</h2>
<p>Il corteo si diriger&agrave; successivamente verso la localit&agrave; Paskireaux, nei pressi del ristorante Rododendro. In quest'area verranno allestiti numerosi banchetti enogastronomici ricchi di prodotti tipici a chilometro zero, dove i partecipanti potranno scoprire e gustare le eccellenze casearie e culinarie che nascono proprio grazie ai pascoli d'alta quota.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; solenni e sentiti della giornata si terr&agrave; alle ore 12.30, con la tradizionale benedizione degli animali e la successiva consegna del campanaccio. Questo antico strumento, oltre ad avere una funzione pratica fondamentale per la gestione delle mandrie nelle nebbie d'alta quota, rappresenta un vero e proprio orgoglio per i margari, simboleggiando l'auspicio di una stagione prospera e sicura sui pascoli.</p>
<p>A seguire, a partire dalle 12.45, la festa si sposter&agrave; a tavola con il pranzo ufficiale presso i locali del ristorante Rododendro, durante il quale gli ospiti potranno continuare a godere della musica e delle canzoni tradizionali dei "Gat Ross", in un clima di gioiosa convivialit&agrave; montanara (prenotazioni allo 0174 244094).</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Peste suina africana, il sindaco di Clavesana lancia l'appello: "Segnalate le carcasse all'Asl"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-africana-il-sindaco-di-clavesana-lancia-l-appello-segnalate-le-carcasse-all-asl_122380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/peste-suina-africana-il-sindaco-di-clavesana-lancia-l-appello-segnalate-le-carcasse-all-asl_122380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122380/150466.jpg" title="PSA, l'appello del sindaco di Clavesana" alt="PSA, l'appello del sindaco di Clavesana" /><br /><p>L'ombra della peste suina africana (PSA) torna a spaventare le colline delle Langhe. Attraverso un avviso ufficiale firmato dal sindaco, Bruno Terreno, il Comune di Clavesana ha lanciato un appello alla massima allerta e alla collaborazione di tutta la cittadinanza, a seguito di un recente ritrovamento effettuato nel territorio della vicina Langa e segnalato dall'Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C. CN5) di Cortemilia.</p>
<p>Com&rsquo;&egrave; noto, infatti, nel Comune di Cravanzana &egrave; stata rinvenuta la carcassa di un cinghiale che, sottoposta alle analisi di rito, &egrave; risultata positiva al virus della peste suina africana. Anche se la malattia non rappresenta un pericolo per la salute umana e non &egrave; trasmissibile all'uomo, l'alto tasso di contagiosit&agrave; e mortalit&agrave; tra i suidi (maiali domestici e cinghiali) rischia di assestare un colpo durissimo al comparto zootecnico e all'intera filiera agroalimentare ed economica del territorio cuneese.</p>
<p>Proprio per evitare l'estendersi dell'epidemia e per mappare tempestivamente i focolai, l'amministrazione comunale di Clavesana ha voluto ribadire le linee guida fondamentali da seguire in questi casi.</p>
<h2>PSA, quali sono le linee guida da seguire</h2>
<p>Diventa di vitale importanza che chiunque &ndash; dai cacciatori agli escursionisti, dagli agricoltori ai semplici automobilisti &ndash; si imbatta in una carcassa di cinghiale ne denunci immediatamente la presenza.</p>
<p>La segnalazione, come evidenziato dal primo cittadino, deve essere inoltrata senza indugio al servizio veterinario dell'Asl competente per territorio. L'obbligo di comunicazione riguarda qualsiasi tipo di ritrovamento: dai cinghiali deceduti a causa di incidenti stradali o feriti, fino alle carcasse rinvenute nei boschi, anche qualora si trovino in avanzato stato di decomposizione o siano state parzialmente predate da altri animali.</p>
<p>Solo attraverso una rete capillare di sorveglianza e interventi rapidi sar&agrave; possibile contenere l'avanzata del virus e proteggere il patrimonio zootecnico locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl Gestione fauna selvatica omeoterma in Senato. Bongioanni: "Riscrivere una legge vecchia di trent’anni"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-gestione-fauna-selvatica-omeoterma-in-senato-bongioanni-riscrivere-una-legge-vecchia-di-trentanni_122360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ddl-gestione-fauna-selvatica-omeoterma-in-senato-bongioanni-riscrivere-una-legge-vecchia-di-trentanni_122360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122360/150444.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Dopo quasi un anno di esame e audizioni in Commissione &egrave; iniziata oggi in Senato la discussione del disegno di legge proposto dal Governo Meloni che riforma la legge 157 dell&rsquo;11 febbraio 1992 sulla gestione della fauna selvatica omeoterma.</p>
<p>Un passo importante che l&rsquo;assessore l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni commenta cos&igrave;: "I miei apprezzamenti al Governo Meloni e al ministro Francesco Lollobrigida per avere messo a punto e portato avanti una norma che tiene conto di un quadro completamente mutato in oltre trent&rsquo;anni: dai cambiamenti climatici alla rinaturalizzazione degli ambienti, dalla proliferazione incontrollata di specie come il cinghiale all&rsquo;insorgenza di pandemie come la peste suina, con tutto il problema della biosicurezza, fino all&rsquo;enorme tema dei danni per l&rsquo;agricoltura e gli incidenti stradali. &Egrave; un quadro che va governato con strumenti aggiornati alla situazione attuale e alle sue prospettive future, e richiede per questo una consapevolezza responsabile nella gestione del rapporto fra l&rsquo;uomo e il patrimonio faunistico che non pu&ograve; pi&ugrave; essere improntata a pregiudizi ideologici e a veti anacronistici".</p>
<p>Il Ddl in discussione riconosce un maggiore ruolo autonomo alle Regioni per una gestione pi&ugrave; efficace e adattabile alle specifiche esigenze territoriali. Punta a un approccio equilibrato e capace di coniugare la tutela degli ecosistemi e della biodiversit&agrave; con le esigenze delle attivit&agrave; produttive come quelle agricole e con il riconoscimento del ruolo svolto nella gestione faunistica dall'attivit&agrave; venatoria, rivelatosi assolutamente strategico ed essenziale per il contrasto alla peste suina. Il provvedimento affronta anche il problema lupo: la specie non diventerebbe cacciabile, ma in caso di necessit&agrave; potrebbe essere abbattuta nell&rsquo;ambito di specifici e mirati piani di contenimento.</p>
<p>"Come Regione Piemonte - sottolinea Bongioanni -.sosterremo il Governo e il ministro Lollobrigida su una riforma ormai non pi&ugrave; rimandabile, che affronta la situazione con pragmatismo e lungimiranza. Auspico per questo che le innovazioni introdotte dal testo non vengano snaturate dall&rsquo;arroccamento di certo ambientalismo radicale ma che in Parlamento prevalga il senso di responsabilit&agrave; per l&rsquo;interesse comune".</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Razza piemontese: “Rivisto il sistema Classyfarm rispetto alle necessità del settore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/razza-piemontese-rivisto-il-sistema-classyfarm-rispetto-alle-necessita-del-settore_122346.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/razza-piemontese-rivisto-il-sistema-classyfarm-rispetto-alle-necessita-del-settore_122346.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122346/150427.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Piemonte insieme alla confederazione nazionale Coldiretti &egrave; intervenuta per far s&igrave; che la soglia Classyfarm passasse, per la linea vacca vitello, da 0,9 a 3. &ldquo;&Egrave; un primo grande risultato per la razza piemontese&rdquo;.<br>&nbsp;<br>&ldquo;Grazie a un nostro costante impegno, la modifica dell&rsquo;allegato XI del decreto del Ministro dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste &egrave; un primo grande passo per valorizzare ulteriormente la razza piemontese e consentire alle imprese zootecniche di poter rientrare tra i beneficiari delle risorse della Pac&rdquo;, spiega Bruno Mecca Cici, vicepresidente di Coldiretti Piemonte con delega territoriale alla zootecnia.<br>&nbsp;<br>&ldquo;Tale revisione &egrave; fondamentale poich&eacute; il nostro comparto zootecnico &egrave; un grande patrimonio da tutelare, dal punto di vista della biodiversit&agrave; e dell&rsquo;ambiente, con la razza piemontese che &egrave; tra le razze storiche pi&ugrave; famose ed ha una fondamentale valenza economica sul territorio&rdquo;, concludono Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo, e Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Con l’inizio dell’estate il Parco Safari delle Langhe lancia una promozione a tariffa unica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/con-linizio-dellestate-il-parco-safari-delle-langhe-lancia-una-promozione-a-tariffa-unica_122230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/con-linizio-dellestate-il-parco-safari-delle-langhe-lancia-una-promozione-a-tariffa-unica_122230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122230/150216.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la conclusione dell&rsquo;anno scolastico, il Parco Safari delle Langhe lancia la promozione &ldquo;Pomeriggio al Safari&rdquo;, pensata per offrire un&rsquo;occasione di svago a famiglie e ragazzi durante i mesi estivi.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha preso il via luned&igrave; 15 giugno e prevede un biglietto d&rsquo;ingresso a tariffa unica di 12 euro, valido nei giorni feriali (luned&igrave;, mercoled&igrave;, gioved&igrave; e venerd&igrave;) a partire dalle ore 15.30. La promozione &egrave; rivolta a tutti i visitatori e non prevede differenze tra biglietti interi e ridotti.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; incentivare la fruizione del parco nelle ore pomeridiane, offrendo l&rsquo;opportunit&agrave; di trascorrere qualche ora immersi nella natura e a contatto con gli animali.</p>
<p>La promozione, valida fino al 15 luglio incluso, prevede:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;biglietto pomeridiano a solo 12 euro;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;valido nei giorni feriali (esclusi sabati, domeniche e festivi) a partire dalle ore 15.30.</p>
<p>Il parco &egrave; aperto tutti i giorni (tranne il marted&igrave;) dalle 10 alle 18. La biglietteria chiude un&rsquo;ora prima della chiusura del parco. L&rsquo;ultimo ingresso all&rsquo;area Safari Carnivori (da visitare a bordo della tua auto) &egrave; alle 17.30. Il consiglio &egrave; di arrivare puntuale per non perdersi il fascino dei grandi predatori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122230/small_150217.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta dell'antico monastero (e dei suoi pipistrelli) all'Abbazia di Staffarda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/alla-scoperta-dell-antico-monastero-e-dei-suoi-pipistrelli-all-abbazia-di-staffarda_122162.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/alla-scoperta-dell-antico-monastero-e-dei-suoi-pipistrelli-all-abbazia-di-staffarda_122162.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122162/150103.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Giunto alla undicesima edizione, l&rsquo;evento Arte e Ratavuloira all&rsquo;Abbazia di Staffarda ritorna anche quest&rsquo;anno in un appuntamento unico e imperdibile. L&rsquo;Abbazia di Staffarda, una tra le pi&ugrave; antiche e importanti abbazie cistercensi del Piemonte, vi accoglier&agrave; in una serata alla scoperta dell&rsquo;antico monastero e della colonia di circa 1000 pipistrelli che tutti gli anni tornano a vivere il chiostro. Natura, storia, arte e architettura qui si uniscono in perfetta armonia. Una serata unica, occasione rara per visitare l&rsquo;abbazia di Staffarda nel suo fascino serale e scoprire i pipistrelli, osservandoli e ascoltandoli.&nbsp;Primo obiettivo sensibilizzare e approfondire la conoscenza dei chirotteri che all&rsquo;interno di un locale del chiostro dell&rsquo;Abbazia ogni anno si radunano a formare una consistente colonia riproduttiva di pipistrelli appartenenti alla specie vespertilio maggiore e vespertilio di Blyth. Attivamente sostenuta, dalla stazione Teriologica Piemontese, dal Parco del Monviso, dall&rsquo;associazione DialogArt e dalla Fondazione Ordine Mauriziano, la protezione della colonia di Staffarda rappresenta un&rsquo;iniziativa di rilevanza internazionale e un importante esempio di tutela integrata di beni culturali e ambientali.</p>
<h2>Programma</h2>
<p>Arte e Ratavuloira, XI edizione, Abbazia di Staffarda &ndash; Revello (CN)<br>Appuntamento venerd&igrave; 19 giugno 2026 ore 20.45</p>
<p>Breve visita guidata nel fascino serale all&rsquo;Abbazia di Staffarda con le guide turistiche DialogArt.&nbsp;A seguire bat night con gli esperti Paolo Debernardi e Elena Patriarca, della Stazione Teriologica Piemontese, che si occupano della tutela della colonia da oltre trent&rsquo;anni. Con loro parleremo delle specie che abitano l'abbazia e i dintorni, del perch&eacute; la loro presenza sia indicatrice di qualit&agrave; ambientale e di quanto sia sciocco temere i pipistrelli.</p>
<p>La colonia di pipistrelli, unitamente ai relitti forestali presenti nei dintorni dell&rsquo;abbazia, ha motivato l&rsquo;individuazione dell&rsquo;area di Staffarda come Sito di Importanza Comunitaria. Durante la bat night sar&agrave; possibile osservare la sciamatura serale degli esemplari che lasciano il sito di rifugio per andare ad alimentarsi e ascoltarne le emissioni ultrasonore grazie a uno strumento (il bat detector) che le rende udibili al nostro orecchio.&nbsp;</p>
<h2>Tariffe</h2>
<p>Contributo euro 5 + biglietto d&rsquo;ingresso all&rsquo;Abbazia &nbsp; &nbsp;<br>I posti sono limitati e l&rsquo;evento si svolge nel chiostro all&rsquo;aperto.&nbsp;</p>
<p>Prenotazione obbligatoria, posti limitati.<br>011.6200602<br><a href="mailto:infodialogart@gmail.com" target="_blank" rel="nofollow">infodialogart@gmail.com</a> &nbsp;<br>Su facebook Abbazia di Staffarda e DialogArt<br>Su instagram abbaziastaffarda e dialogart_associazione</p>]]></description><pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Controllo delle colonie feline: il Comune di Priero finanzia un piano di sterilizzazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/controllo-delle-colonie-feline-il-comune-di-priero-finanzia-un-piano-di-sterilizzazione_122136.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/controllo-delle-colonie-feline-il-comune-di-priero-finanzia-un-piano-di-sterilizzazione_122136.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122136/150036.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Priero ha formalizzato un intervento diretto per la gestione delle colonie feline presenti sul proprio territorio, stanziando i fondi necessari per una campagna di sterilizzazione.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa, ratificata lo scorso 18 aprile, risponde alla necessit&agrave; di prevenire un aumento incontrollato della popolazione di gatti liberi e i conseguenti problemi igienico-sanitari che ne potrebbero derivare.</p>
<p>Secondo quanto stabilito dal provvedimento, l'ente ha ritenuto indispensabile agire per evitare che la crescita eccessiva degli esemplari possa innescare conflitti di convivenza con i residenti o alterare l'equilibrio della fauna locale, a causa della pressione predatoria esercitata dai felini su piccoli uccelli e rettili.</p>
<h2>Sterilizzazione di una colonia a Priero per controllare la popolazione felina</h2>
<p>L'operazione si inserisce nel quadro normativo previsto dalle leggi nazionali e regionali che affidano ai Comuni il controllo delle popolazioni feline.</p>
<p>L'incarico per l'esecuzione degli interventi &egrave; stato affidato all'ambulatorio veterinario del dottor Piercarlo Rolando, con sede a Saliceto. Il piano prevede nello specifico la sterilizzazione di sei gatti femmina, per una spesa complessiva di 510 euro.</p>
<p>L'amministrazione ha optato per l'affidamento diretto dopo aver valutato il preventivo come economicamente congruo e proporzionato ai prezzi di mercato attualmente vigenti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 14 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il depopolamento dei cinghiali è oggi l’unica via per difendere il lavoro delle aziende”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-depopolamento-dei-cinghiali-e-oggi-lunica-via-per-difendere-il-lavoro-delle-aziende_121848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-depopolamento-dei-cinghiali-e-oggi-lunica-via-per-difendere-il-lavoro-delle-aziende_121848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121848/149563.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Accelerare con ogni mezzo sul depopolamento dei cinghiali &egrave; l&rsquo;unica strada per contenere il rischio sanitario, tutelare gli allevamenti e difendere la filiera suinicola della Granda</em>&rdquo;. &Egrave; quanto afferma Coldiretti Cuneo a seguito della cabina di regia provinciale sulla PSA, che ha visto la partecipazione del commissario straordinario, dottor Giovanni Filippini, convocata dopo il ritrovamento di altre due positivit&agrave; in provincia di Cuneo e la conseguente proposta di ridefinizione delle aree soggette a restrizione.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stata illustrata la proposta di ridefinizione delle aree interessate dalle misure di restrizione, che il commissario sottoporr&agrave; agli uffici competenti della Commissione europea. Si tratta, dunque, di un passaggio non ancora ufficiale, ma che impone comunque massima attenzione.</p>
<p>&ldquo;<em>La preoccupazione &egrave; forte perch&eacute; questa possibile rimodulazione arriverebbe a lambire territori a marcata vocazione suinicola, caratterizzati da una presenza significativa di allevamenti. Si tratta di aziende che da tempo investono in biosicurezza e mantengono la guardia altissima per proteggere gli animali, le strutture produttive e l&rsquo;intera filiera</em>&rdquo;, precisa Coldiretti Cuneo. La filiera suinicola cuneese conta circa 800 aziende e quasi 900.000 capi, destinati soprattutto ai circuiti tutelati delle principali DOP italiane, tra cui il Prosciutto di Parma e il Prosciutto di San Daniele. &ldquo;<em>Nuove aree soggette a restrizione porteranno con s&eacute; limitazioni all&rsquo;attivit&agrave; venatoria ordinaria e per questo motivo dovranno essere immediatamente intensificati gli strumenti alternativi in grado di garantire lo stesso obiettivo: ridurre in modo concreto, rapido e significativo la presenza dei cinghiali. Selecontrollo, attivit&agrave; mirate di depopolamento, tecnologie di monitoraggio, supporto operativo aggiuntivo e ogni mezzo utile a contenere rapidamente la popolazione di cinghiali nelle aree pi&ugrave; sensibili</em>&rdquo;.</p>
<p>In questo senso, &egrave; &ldquo;<em>positiva</em>&rdquo; l&rsquo;ipotesi illustrata durante l&rsquo;incontro di istituire una cosiddetta &ldquo;<em>zona franca</em>&rdquo;, esterna alla Zona 1, nella quale concentrare interventi massicci, fino quasi a una azione di eradicazione della specie. &Egrave; una direzione che Coldiretti Cuneo considera corretta e necessaria per diminuire la pressione dei selvatici e contenere il rischio di ulteriore diffusione della PSA.</p>
<p>&ldquo;<em>Ringraziamo il commissario Filippini per essere venuto tempestivamente a Cuneo e per aver ascoltato le preoccupazioni di un territorio che vive una fase di grande apprensione. Le imprese agricole tengono la guardia altissima sulla biosicurezza, ma le nuove positivit&agrave; confermano che serve un intervento immediato, deciso e straordinario. Il depopolamento dei cinghiali &egrave; oggi l&rsquo;unica via concreta per ridurre il rischio sanitario e difendere il lavoro delle nostre aziende</em>&rdquo;, afferma Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;<em>La suinicoltura cuneese &egrave; un asset strategico per l&rsquo;agricoltura provinciale e non pu&ograve; permettersi ulteriori arretramenti. Bene l&rsquo;ipotesi di una zona franca esterna alla zona cuscinetto, con una forte attivit&agrave; di depopolamento. &Egrave; questa la direzione da seguire, perch&eacute; ridurre realmente e rapidamente il numero dei cinghiali &egrave; la condizione indispensabile per proteggere gli allevamenti e l&rsquo;intera filiera</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 07:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il “giallo” dell’asino zoppo costa un’accusa di calunnia a un maresciallo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/il-giallo-dellasino-zoppo-costa-unaccusa-di-calunnia-a-un-maresciallo_121852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/il-giallo-dellasino-zoppo-costa-unaccusa-di-calunnia-a-un-maresciallo_121852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121852/149567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un asino zoppo che &ldquo;trascina&rdquo; un carabiniere a processo. Non &egrave; la trama di un racconto umoristico alla Jerome K. Jerome, ma di una singolare vicenda che sta interessando il tribunale di Cuneo. Il protagonista &egrave; appunto un quadrupede con un problema di deambulazione, gi&agrave; anziano all&rsquo;epoca delle indagini e ormai deceduto.</p>
<p>L&rsquo;animale, affetto da atrogriposi, era stato oggetto di una segnalazione per sospetti maltrattamenti a carico del proprietario, un allevatore di Villanova Solaro. Accadeva nel dicembre 2022, a seguito di un controllo dei carabinieri forestali di Saluzzo. La Procura sospetta per&ograve; che un maresciallo abbia contestato i maltrattamenti pur sapendo che il problema era da ricondurre a un difetto genetico, presente dalla nascita. La malattia &egrave; l&rsquo;atrogriposi ovvero, come ha spiegato in aula un veterinario, <em>&ldquo;un non armonico sviluppo dei tendini flessori&rdquo;</em> che nel caso in oggetto <em>&ldquo;aveva iniziato a manifestarsi nei primi mesi di vita&rdquo;</em>.</p>
<p>Lo ha confermato nell&rsquo;ultima udienza del processo per calunnia e falso l&rsquo;allevatore che condivideva la propria stalla con il proprietario dell&rsquo;asino. <em>&ldquo;Ho spiegato ai Forestali </em>- dice - <em>che l&rsquo;asino aveva questo problema agli arti anteriori: gli avevo detto che anche il pap&agrave; aveva lo stesso difetto&rdquo;</em>. Le dichiarazioni che il teste afferma di aver prestato, tuttavia, non erano state verbalizzate. Anche il veterinario dell&rsquo;Asl coinvolto nei controlli sarebbe stato, secondo il teste, a conoscenza della malattia.</p>
<p>L&rsquo;asino era stato &ldquo;adottato&rdquo; anni prima dalla famiglia del proprietario, che lo aveva vinto durante una fiera a Moretta. Sebbene il veterinario avesse ipotizzato una prognosi infausta e la possibile soppressione, l&rsquo;animale era riuscito a superare le difficolt&agrave; e a raggiungere un&rsquo;et&agrave; avanzata, morendo intorno ai quindici anni: <em>&ldquo;L&rsquo;asino non era maltrattato, arrivava sempre qualcuno a dargli una carota o un pezzo di pane&rdquo;</em> ribadisce tuttora l&rsquo;allevatore chiamato a testimoniare. Il 22 giugno verranno sentiti altri due testi chiave, il carabiniere che effettu&ograve; i controlli insieme al maresciallo accusato e il veterinario dell&rsquo;Asl.</p>]]></description><pubDate>Tue, 09 Jun 2026 19:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi casi a Pezzolo Valle Uzzone: la peste suina africana si diffonde in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nuovi-casi-a-pezzolo-valle-uzzone-la-peste-suina-africana-si-diffonde-in-provincia-di-cuneo_121742.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/nuovi-casi-a-pezzolo-valle-uzzone-la-peste-suina-africana-si-diffonde-in-provincia-di-cuneo_121742.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121742/149349.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il primo caso a Cravanzana, altre due positivit&agrave; registrate a Pezzolo Valle Uzzone. La peste suina africana si diffonde in alta Langa e in provincia di Cuneo. A darne notizia nel suo ultimo aggiornamento &egrave; l&rsquo;Istituto Zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta. In Piemonte il totale dei casi accertati sale cos&igrave; a 816.</p>
<p>In Liguria sono state riscontrate tredici nuove positivit&agrave; sui cinghiali: nove in provincia di Savona, quattro in provincia di La Spezia. Il totale in regione sale a 1.329 casi.</p>
<p>Con i casi di Cravanzana e Pezzolo Valle Uzzone il numero dei Comuni in cui &egrave; stata osservata almeno una positivit&agrave; alla Peste Suina Africana sale a quota 201.</p>]]></description><pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Un BioBlitz in valle Stura per aiutare a proteggere la farfalla Euphydryas maturna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-bioblitz-in-valle-stura-per-aiutare-a-proteggere-la-farfalla-euphydryas-maturna_121643.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-bioblitz-in-valle-stura-per-aiutare-a-proteggere-la-farfalla-euphydryas-maturna_121643.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121643/149172.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime, in collaborazione con l&rsquo;associazione BioMA, l&rsquo;Unione Montana Valle Stura e il Comune di Demonte, propone due appuntamenti estivi per andare alla scoperta della farfalla Euphydryas maturna, gioiello della biodiversit&agrave; della valle Stura.</p>
<p>Euphydryas maturna &egrave; rarissima a livello europeo, presente in Italia solo nella Zona Speciale di Conservazione (ZSC) &ldquo;Vallone dell&rsquo;Arma&rdquo; gestita dalle Aree Protette Alpi Marittime. La farfalla &egrave; stata valutata nella Lista Rossa Italiana come "specie in pericolo critico" ed &egrave; inserita negli allegati II e IV della Direttiva europea Habitat. La sopravvivenza di questa specie &egrave; oggi messa a rischio dal collezionismo e dalla perdita del suo habitat. Per questo l'Ente promuove costanti attivit&agrave; di ricerca e monitoraggio.</p>
<p>Ma la scienza da sola non basta: il coinvolgimento delle comunit&agrave; locali &egrave; vitale. Conoscere e rispettare la biodiversit&agrave; significa, infatti, fare la propria parte nella tutela degli ambienti naturali e delle creature che li abitano. Ed &egrave; qui che entri in gioco tu.</p>
<p>Sabato 13 giugno e sabato 1&deg; agosto partecipa ai BioBlitz in valle Stura di Demonte insieme ai guardiaparco, al Servizio Conservazione delle Aree Protette Alpi Marittime e all&rsquo;associazione BioMA.&nbsp;</p>
<h2>Ma cosa &egrave; un BioBlitz &ndash; o monitoraggio partecipato?</h2>
<p>Riportiamo quanto scritto nel sito BioBlitz Italia: "<em>BioBlitz &egrave; l'azione educativa di citizen science (scienza dei cittadini) in cui scienziati, famiglie, studenti, insegnanti e altri membri della comunit&agrave; lavorano insieme in natura per trovare e identificare il maggior numero possibile di specie viventi</em>".</p>
<p>Con la speranza di incrociare pi&ugrave; specie, animali e vegetali, possibili, ci concentreremo in particolare sull&rsquo;avvistamento di Euphydryas maturna, perla esclusiva della valle Stura e tesoro da proteggere.</p>
<h2>Informazioni</h2>
<p>Quando: sabato 13 giugno e sabato 1&deg; agosto.<br>Ritrovo: ore 10.15 in piazza Renzo Spada, Demonte, per entrambi gli appuntamenti.<br>Orario attivit&agrave;: 10.30 - 12.30 per entrambi gli appuntamenti.<br>Prenotazione: consigliata compilando l&rsquo;apposito modulo: <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfFde6RYnn5S7AXlHNZe1-INpoodoluk-Ey29sACsLBkIQaHw/viewform" target="_blank" rel="nofollow">https://docs.google.com</a>.<br>Contatti: info@biomassociazione.it.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121643/small_149173.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 16:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sindaco e i cittadini insieme per salvare un capriolo: succede a Monteu Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/il-sindaco-e-i-cittadini-insieme-per-salvare-un-capriolo-succede-a-monteu-roero_121199.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/il-sindaco-e-i-cittadini-insieme-per-salvare-un-capriolo-succede-a-monteu-roero_121199.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121199/148437.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Per crescere un bambino serve un villaggio&rdquo;</em> dice un detto popolare. Ma la cooperazione pu&ograve; portare buoni frutti anche quando si tratta di salvare un animale. &Egrave; successo a Monteu Roero, dove il sindaco Paolo Rosso, aiutato da alcuni cittadini, si &egrave; occupato del recupero di un giovane capriolo che dalla rocca del castello era scivolato sul ciglio della strada provinciale.</p>
<p>Vista la delicatezza dell&rsquo;operazione, il primo cittadino ha allertato il Centro di Recupero Animali Selvatici (Cras) di Bernezzo per un coordinamento sugli aspetti tecnici.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121199/small_148439.jpg" alt="Il capriolo salvato a Monteu Roero"></p>
<p>A dare conto del buon esito del salvataggio &egrave; la pagina Facebook del Comune: <em>&ldquo;Si ringrazia il ristoratore che l&rsquo;ha segnalato, due giovani monteacutesi che hanno aiutato l&rsquo;amministratore comunale e Roca Rostia per la fornitura della tovaglia, in modo tale che la madre potesse riconoscere l&rsquo;odore del piccolo e recuperarlo nell&rsquo;area boschiva ove &egrave; stato posizionato al sicuro, sempre sotto la guida degli esperti del Cras&rdquo;</em>.</p>
<p>La madre, che ha assistito a distanza, ha infine recuperato il suo piccolo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 11:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, si cerca una cagnolina smarrita in frazione Spinetta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-si-cerca-una-cagnolina-smarrita-in-frazione-spinetta_121112.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-si-cerca-una-cagnolina-smarrita-in-frazione-spinetta_121112.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121112/148315.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Cuneo, in frazione Spinetta, si cerca una cagnolina di piccola taglia, simil volpina, smarrita nelle scorse ore. A causa un grave problema ad una zampa anteriore, necessita di cure. La scomparsa nella zona di via della Ripa. &Egrave; prevista una ricompensa per chi dovesse ritrovarla. In caso di segnalazioni contattare il 3471228781.</p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 11:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
