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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/montagna/rss2.0.xml?page=1rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Montagna che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 04 Jun 2026 16:18:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/]]></link></image><item><title><![CDATA[Tra cime aguzze e morbide onde: svelato il nuovo brand delle Alpi del Mediterraneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-cime-aguzze-e-morbide-onde-svelato-il-nuovo-brand-delle-alpi-del-mediterraneo_121538.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tra-cime-aguzze-e-morbide-onde-svelato-il-nuovo-brand-delle-alpi-del-mediterraneo_121538.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121538/148990.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chiss&agrave; quante volte avvicinandoci alla cima di una montagna ci siamo chiesti "ma da lass&ugrave; si vedr&agrave; il mare?" Eh beh, se siamo su una delle tante alture delle Alpi del Mediterraneo la risposta &egrave; quasi certamente s&igrave;.</p>
<p>Questa la promessa al visitatore che decide di avventurarsi nel territorio alpino compreso tra la citt&agrave; di Cuneo, il capoluogo di Imperia e la Citt&agrave; Metropolitana di Nizza: un contesto ambientale del tutto straordinario in termini di biodiversit&agrave;, animale e vegetale, di paesaggi e stratificazioni rocciose, di tradizioni e cultura. Un reticolo di percorsi impregnati di storia e leggende, che attraversano prati profumati, laghi, fiumi, torbiere, addirittura piccoli ghiacciai. Le Alpi del Mediterraneo sono un comprensorio di rara naturalit&agrave; e bellezza in cui immergersi per respirare, incontrare ed esplorare.</p>
<p>Per rappresentare tutto questo patrimonio la societ&agrave; Ediguida di Salerno, incaricata dei servizi di promozione Alpimed, in stretta collaborazione con gli uffici del Parco fluviale referenti per l&rsquo;attivit&agrave; di comunicazione transfrontaliera, &nbsp;ha elaborato il marchio ALPIMED: un brand moderno con forme e colori che ricordano le linee del paesaggio, ma anche le stagioni e i profumi di un territorio che sa di terra e profuma di mare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121538/small_148988.jpg" loading="lazy"></p>
<p>15 sono i partner del Piano Integrato Transfrontaliero ALPIMED+ riguardante l&rsquo;area compresa tra la pianura del Parco fluviale Gesso e Stura attorno a Cuneo, le Alpi Liguri e le Alpi Marittime italiane e francesi. Con loro si &egrave; svolto un percorso partecipato per l&rsquo;individuazione dei tratti identitari distintivi di questo areale, guidati da un team di ricercatori del Dipartimento Culture politiche e societ&agrave; dell'Universit&agrave; di Torino. Il prof. Barbera, la prof.ssa Gilli e la dott.ssa Brizio hanno infatti fornito supporto scientifico per la ricerca sociologica coinvolgendo numerosi stakeholder. Alle comunit&agrave; che rappresentano l&rsquo;anima del territorio &nbsp;sono state rivolte interviste mirate a sondare &nbsp;interessi, curiosit&agrave;, attivit&agrave;, produzioni e prospettive di chi vive e lavora in questo spazio. Il tutto si &egrave; concluso con un significativo report intitolato &ldquo;Verso un&rsquo;identit&agrave; di territorio&rdquo; scaricabile dal sito <a href="https://www.alpimed.eu" target="_blank" rel="nofollow">www.alpimed.eu</a>&nbsp; in lingua italiana e francese. L&rsquo;itineranza tra Italia e Francia, la propensione a un rinascimento montano e l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere la natura sono gli aspetti che riassumono il carattere di queste terre.</p>
<p>Un lavoro di squadra, dunque, che ci ha portati in cima, a un traguardo ambizioso: l&rsquo;ideazione del nuovo brand ALPIMED destinato a veicolare il senso di appartenenza delle comunit&agrave; e degli attori locali, quanto a promuovere e valorizzare la destinazione turistica delle Alpi del Mediterraneo nel mondo. Perch&eacute; di qua in alto si vede davvero il mare!&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di comunicazione del PITER ALPIMED+ &egrave; coordinata dall&rsquo;Ufficio Parco fluviale del Comune di Cuneo e finanziata dal programma ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027. Per tutte le informazioni sul progetto ALPIMED+ &egrave; possibile consultare il sito <a href="https://www.alpimed.eu" target="_blank" rel="nofollow">www.alpimed.eu</a>&nbsp;e seguire i canali social @alpimed.</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche all'ufficio postale di Valdieri attivi i servizi Polis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-all-ufficio-postale-di-valdieri-attivi-i-servizi-polis_121531.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-all-ufficio-postale-di-valdieri-attivi-i-servizi-polis_121531.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121531/148976.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Valdieri l'ufficio postale di piazza della Resistenza rientra ufficialmente nel Progetto &ldquo;Polis&rdquo;, l&rsquo;iniziativa ideata da Poste Italiane per favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli centri e nelle aree interne, abbattendo il digital divide attraverso la creazione di uno "Sportello Unico" della Pubblica Amministrazione.</p>
<p>Grazie a questa importante trasformazione tecnologica e strutturale, i residenti non dovranno pi&ugrave; spostarsi necessariamente verso i centri pi&ugrave; grandi per sbrigare numerose pratiche burocratiche. Presso l&rsquo;ufficio postale di Valdieri sono infatti gi&agrave; attivi i nuovi servizi Polis, che permettono di richiedere direttamente allo sportello diversi documenti della Pubblica Amministrazione. Tra questi figurano i certificati anagrafici e di stato civile (scaricabili direttamente dall'ANPR), la richiesta del passaporto elettronico e i principali certificati previdenziali e pensionistici dell'INPS, come il cedolino della pensione o la Certificazione Unica.</p>
<p>I lavori di restyling non hanno interessato solo l'implementazione dei terminali digitali, ma hanno ridefinito l'intero layout dello spazio per garantire maggiore comfort, sicurezza e una migliore accoglienza alla clientela, ottimizzando i tempi di attesa. I vantaggi per la comunit&agrave;, tuttavia, non finiscono qui. &Egrave; stato infatti annunciato che entro la fine dell'anno &egrave; previsto il posizionamento del nuovo sportello automatico BancoPosta (ATM). L'installazione del Postamat consentir&agrave; ai cittadini di effettuare prelievi di denaro contante, interrogazioni di saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, oltre al pagamento di principali bollettini, in modo autonomo e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette.</p>
<p>Con l'attivazione dei servizi Polis e il prossimo arrivo del BancoPosta, Valdieri compie un passo decisivo verso la semplificazione digitale, confermando l'impegno nel garantire parit&agrave; di accesso ai servizi essenziali anche per le comunit&agrave; della valle.</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 13:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 20 giugno apre l'Alta Via del Sale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-20-giugno-apre-l-alta-via-del-sale_121505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-20-giugno-apre-l-alta-via-del-sale_121505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121505/148931.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aprir&agrave; il prossimo 20 giugno l&rsquo;Alta Via del Sale, la rotabile che conduce da Limone Piemonte porta a Monesi, nel cuore delle Alpi Marittime. Il Comune di Limone ha disposto tramite ordinanza l&rsquo;apertura alla circolazione dei veicoli lungo la ex militare dal terzo sabato di giugno e fino alla terza domenica di ottobre (18 ottobre), salvo chiusure anticipate a causa delle condizioni dell&rsquo;infrastruttura o meteorologiche.</p>
<p>La circolazione dei veicoli sar&agrave; consentita dalle 8 alle 20 (ultimo ingresso alle ore 18) nel periodo tra il terzo sabato di giugno e la quarta domenica di settembre, dalle 8 alle 18 (ultimo ingresso alle 16) tra il luned&igrave; successivo alla quarta domenica di settembre e la terza domenica di ottobre. La circolazione dei veicoli motorizzati &egrave; vietata per l&rsquo;intera giornata del marted&igrave; e del gioved&igrave;, in cui il transito &egrave; riservato ai velocipedi e pedoni. Su tutta la strada &egrave; vietato procedere ad una velocit&agrave; superiore ai 20 km/h.</p>
<p>Tre le norme pi&ugrave; importanti da osservare da parte degli utenti il divieto di compiere percorsi fuoristrada, parcheggiare su prato, accendere fuochi a terra, abbandonare rifiuti e utilizzare il drone, salvo nei casi espressamente autorizzati dall'Ente.&nbsp;La vigilanza del rispetto delle norme di conservazione &egrave; affidata alle forze dell'ordine, alla polizia locale e nel territorio italiano ai guardiaparco dell'Ente Aree Protette Alpi Marittime che ha in gestione le ZPS Alpi Marittime, Alta Valle Pesio e Tanaro e Marguareis.</p>
<p><a href="https://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/saturnweb/Dettaglio.aspx?Pub=25349&amp;Tipo=82&amp;CE=lmnpmnt047" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a> il testo dell&rsquo;ordinanza.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 04 Jun 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Corsa contro il tempo sul Monte Pigna: perizia nivologica per riaprire la cabinovia Valle Asili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/corsa-contro-il-tempo-sul-monte-pigna-perizia-nivologica-per-riaprire-la-cabinovia-valle-asili_121414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/corsa-contro-il-tempo-sul-monte-pigna-perizia-nivologica-per-riaprire-la-cabinovia-valle-asili_121414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121414/148798.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sicurezza in alta quota prima di tutto, specialmente quando c'&egrave; da pianificare il futuro di un comprensorio sciistico ed escursionistico. L'area tecnica del Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha firmato il provvedimento cruciale per sbloccare la complessa macchina della revisione generale della cabinovia "Valle Asili - Colle Pigna".</p>
<p>Nella fattispecie, si tratta dell'affidamento dei servizi tecnici specialistici per la redazione della relazione nivologica e geologica, l'atto fondamentale che dovr&agrave; attestare formalmente l'immunit&agrave; del tracciato funiviario dal rischio di frane, smottamenti e valanghe, cos&igrave; come imposto dalle severe direttive nazionali del Decreto Ministeriale 392/2003.</p>
<p>L'impianto di risalita, di propriet&agrave; comunale e costruito nel 2009, &egrave; arrivato alla delicata scadenza del suo quindicesimo anno di vita tecnica.&nbsp;Dopo l'ispezione sul campo effettuata dagli ispettori dell'ANSFISA (l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) che avevano concesso una proroga tecnica limitata alla stagione invernale passata, i nodi sono arrivati al pettine ed &egrave; necessario procedere ai grandi lavori straordinari.</p>
<p>L'incarico per la perizia geologica &egrave; stato affidato direttamente attraverso la piattaforma telematica degli acquisti della pubblica amministrazione al geologo Giuseppe Galliano, con studio a Ceva, che si &egrave; aggiudicato la trattativa diretta per un importo complessivo di 2.030,08 euro.</p>
<p>Questo studio specialistico rappresenta il tassello burocratico e di sicurezza indispensabile per poter far partire il maxi-intervento di ammodernamento dell'impianto, dal valore complessivo stimato in ben 1.180.000 euro. Un'opera titanica per le casse comunali, che fortunatamente &egrave; stata coperta quasi interamente da un finanziamento a fondo perduto da un milione di euro stanziato dalla Regione Piemonte nell'ambito del "Bando investimenti Sistema Neve 2025-2030", attingendo alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione. Il Comune far&agrave; comunque la sua parte, iniettando nell'operazione 180mila euro di fondi propri di bilancio.</p>
<p>Una volta che la perizia avr&agrave; certificato la totale sicurezza del pendio montuoso, l'amministrazione e i direttori d'esercizio potranno dare il via alle operazioni meccaniche sulla cabinovia, garantendo la continuit&agrave; dell'indotto turistico e degli sport montani della valle Ellero.</p>]]></description><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre il Colle dell'Agnello, Robaldo e Dovetta: "Attenzione continua alla viabilità transfrontaliera"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/riapre-il-colle-dell-agnello-robaldo-e-dovetta-attenzione-continua-alla-viabilita-transfrontaliera_121367.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/riapre-il-colle-dell-agnello-robaldo-e-dovetta-attenzione-continua-alla-viabilita-transfrontaliera_121367.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121367/148685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 1 giugno, alla vigilia dell''ottantesimo compleanno della Repubblica, il Presidente della Provincia, Luca Robaldo, ed il Consigliere Provinciale delegato alla Montagna ed alla viabilit&agrave; della valle Varaita, Silvano Dovetta, hanno partecipato ad un momento istituzionale fra i Sindaci della valle Varaita organizzato alla sommit&agrave; del colle dell'Agnello. Presente anche l'assessore regionale alla Montagna, Marco Gallo.</p>
<p>L'occasione &egrave; stata utile per ribadire l'impegno dell'ente rispetto alla viabilit&agrave; trasfrontaliera e per rivolgere un ringraziamento alla Regione Piemonte per l'attenzione dedicata a risolvere i problemi del dissesto idrogeologico relativi alla SP 251. Grazie ad un finanziamento regionale verr&agrave; definitivamente messo in sicurezza il tratto nei pressi della sommit&agrave; del Colle.</p>
<p>"<em>Con tutti i Sindaci della valle abbiamo ribadito l'attenzione al colle ed alla sua fruizione</em> - spiegano Robaldo e Dovetta<em> - soprattutto quella turistica. A loro, ai Sindaci, il nostro ringraziamento, alla regione Piemonte l'apprezzamento per avere mantenuto l'impegno a finanziare un intervento ormai improcrastinabile ed ai reparti Viabilit&agrave; della Provincia il pi&ugrave; grande grazie</em>".</p>
<p>"<em>La montagna piemontese &egrave; il traino della Regione, a partire dall'ambito turistico e l'impegno del mio assessorato &egrave; teso a risolvere i problemi e ad essere al fianco di cittadini ed amministratori delle vallate alpine. In questo caso il ringraziamento va al collega Gabusi ed al settore difesa del suolo dell'amministrazione regionale</em>" conclude l'assessore Gallo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 01 Jun 2026 15:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, spunta una gru nel cuore della Conca: nuovo step per il cantiere della 8 posti (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-spunta-una-gru-nel-cuore-della-conca-nuovo-step-per-il-cantiere-della-8-posti-foto_121288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-spunta-una-gru-nel-cuore-della-conca-nuovo-step-per-il-cantiere-della-8-posti-foto_121288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121288/148561.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Il profilo della Conca di Prato Nevoso sta cambiando rapidamente e la stagione del grande rinnovamento infrastrutturale entra finalmente nel vivo. I lavori per la costruzione della nuova seggiovia a otto posti ad ammorsamento automatico, vera e propria punta di diamante degli investimenti per la prossima stagione, hanno appena superato un giro di boa fondamentale con l'installazione ufficiale di un'imponente gru nel cuore pulsante del cantiere griffato Edilvetta.</p>
<p>Questa grande struttura, che ora svetta sopra l'area dei lavori, segna l'inizio della fase pi&ugrave; spettacolare della costruzione e fa da fulcro a un'operazione di restyling senza precedenti. Guardando all'interno del perimetro dell'area transennata sono infatti agevolmente visibili le imponenti opere di scavo e movimento terra, con i mezzi pesanti che stanno lavorando a pieno ritmo soprattutto nella zona nevralgica in cui sorger&agrave; la stazione di partenza del nuovo impianto.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121288/small_148569.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>In questo punto esatto si stanno gettando le basi strutturali per ospitare le tecnologie di ultima generazione che caratterizzeranno la seggiovia, garantendo la massima stabilit&agrave; e una notevole velocit&agrave; di imbarco.</p>
<p>Questo super impianto andr&agrave; a rimpiazzare la storica seggiovia quadriposto "Blu", che per anni ha accompagnato generazioni di sciatori in orario diurno e notturno e che ora cede definitivamente il passo al futuro.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121288/small_148570.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>Il salto generazionale sar&agrave; enorme dal punto di vista del comfort e della portata oraria, poich&eacute; le otto sedute spaziose e l&rsquo;ammorsamento automatico permetteranno alla seggiovia di assicurare un imbarco e uno sbarco estremamente facili e sicuri anche per bambini e principianti.</p>
<p>Questa fluidit&agrave; consentir&agrave; inoltre un drastico abbattimento dei tempi di attesa nei giorni di massima affluenza, eliminando il problema delle code. L'installazione della gru e l'avanzamento dei primi scavi confermano il perfetto rispetto della tabella di marcia da parte della stazione sciistica cuneese, che punta a regalare a tutti gli appassionati un'esperienza moderna ed efficiente gi&agrave; a partire dalle prime nevicate della stagione invernale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 31 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Romania alle Alpi Marittime: uno scambio internazionale dedicato alla lince]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-romania-alle-alpi-marittime-uno-scambio-internazionale-dedicato-alla-lince_121182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-romania-alle-alpi-marittime-uno-scambio-internazionale-dedicato-alla-lince_121182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121182/148409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua il percorso di collaborazione e scambio tra il Centro Grandi Carnivori (CGC), di cui APAM &egrave; ente titolare, e l'ONG ACDB (Associazione per la Conservazione della Diversit&agrave; Biologica), impegnata nel progetto europeo Lynx Th&uuml;ringen - Connecting lynx populations across Europe.</p>
<p>Dopo una missione studio in Romania a inizio anno, le Aree Protette Alpi Marittime hanno accolto il team di tecnici e ricercatori dell'associazione per quattro intense giornate. Un'esperienza all'insegna della conoscenza reciproca, della formazione e della condivisione di esperienze sul tema della conservazione della biodiversit&agrave; e dei grandi carnivori.</p>
<p>La visita &egrave; iniziata presso la sede dell'Ente a Chiusa di Pesio, per poi proseguire in Valle Gesso. Dalla sede operativa di Casermette, il gruppo ha raggiunto il Piano del Valasco, uno dei luohi pi&ugrave; iconici della valle, caratterizzato dalla presenza di preziose torbiere alpine, tra gli habitat pi&ugrave; rari e delicati del Parco.</p>
<p>La giornata di mercoled&igrave; ha visto la delegazione suddividersi in due gruppi. I tecnici, insieme ad alcuni guardiaparco APAM, sono tornati in Valle Pesio per partecipare al censimento del fagiano di monte, vivendo direttamente una delle attivit&agrave; di monitoraggio faunistico svolte sul territorio.</p>
<p>Il secondo gruppo, accompagnato dal referente del Centro Grandi Carnivori e dal guardiaparco Luca Caviglia, ha invece visitato il sito della Rete Natura 2000 "Gruppo del Tenibres", una delle foreste vetuste presenti nell'area protetta, approfondendo il tema della gestione forestale all'interno di un sito Natura 2000 e il delicato equilibrio tra tutela e conservazione.</p>
<p>La mattinata di gioved&igrave; &egrave; stata dedicata a un altro importante momento formativo e divulgativo. I rappresentanti della ONG ACDB hanno presentato la propria attivit&agrave; e il progetto dedicato alla lince europea, illustrando biologia, ecologia e principali segni di presenza della specie, inserendo il tutto nel contesto ambientale e gestionale della Romania.</p>
<p>Circa cinquanta partecipanti provienienti dalle Aree Protette Alpi Cozie, Aree Protette dell'Ossola, Aree Protette della Valsesia, Parco del Monviso, Parco fluviale Gesso Stura, Provincia di Cuneo e Universit&agrave; degli Studi di Torino hanno preso parte alla formazione. Le nuove conoscenze apprese dai referenti del Centro di Referenza Regionale per i Grandi Carnivori verranno inoltre condivise attraverso i corsi di formazione e aggiornamento rivolti agli operatori del network.</p>
<p>A conclusione della mattinata si &egrave; svolta una dimostrazione delle Unit&agrave; Cinofile Antiveleno (UCA): Mattia Colombo con Argo per le Marittime e Lorenzo Brino con Maya per le Cozie hanno mostrato il ruolo fondamentale di questi binomi nella lotta al bracconaggio e nella salvaguardia della biodiversit&agrave;.</p>
<p>Nel pomeriggio la delegazione ha visitato l'Area faunistica del Centro Uomini e Lupi, accompagnata dalla Cooperativa Montagne del Mare che gestisce la struttura di APAM. Oltre al percorso guidato, gli ospiti hanno potuto conoscere da vicino, insieme ad Arianna Menzano, veterinaria del Centro Grandi Carnivori, i recinti di riabilitazione destinati ai lupi feriti recuperati e portati al Centro dove vengono curati prima di un eventuale ritorno in natura.</p>
<p>La visita si &egrave; rivelata particolarmente interessante anche per il confronto tecnico nato attorno alle attivit&agrave; di recupero della fauna selvatica: la ONG ACDB gestosce infatti un proprio centro dedicato agli animali feriti, creando cos&igrave; un ulteriore terreno di scambio di competenze ed esperienze.</p>
<p>Presso l'Area faunistica &egrave; inoltre in corso una sperimentazione relativa a una nuova versione potenziata del recinto fladry (Electric-fladry Pro), sistema di prevenzione delle predazioni da lupo sul bestiame sviluppato in collaborazione tra il Centro Grandi Carnivori e la ditta Abbona e Daniele S.r.l. di Genola, che ha fornito gratuitamente il materiale. Gli ospiti hanno potuto confrontarsi con gli operatori sulle potenzialit&agrave; di questo nuovo strumento e sulla sua possibile applicazione in altri contesti europei.</p>
<p>L'ultima giornata si &egrave; svolta nuovamente in Valle Pesio, dove la delegazione ha avuto l'occasione di visitare la Scuola nel Bosco, realt&agrave; che ha suscitato grande curiosit&agrave; e interesse per il suo approccio educativo immerso nella natura. Proprio durante la visita era presente un documentarista impegnato nella realizzazione di un progetto dedicato all'istituto scolastico. L'incontro si &egrave; trasformato in un momento spontaneo e coinvolgente di divulgazione, durante il quale gli ospiti hanno raccontato ai ragazzi il progetto europeo dedicato alla conservazione e al ritorno della lince.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; confermato un&rsquo;importante occasione di crescita reciproca, capace di unire esperienze, competenze e visioni provenienti da territori diversi ma accomunati dallo stesso obiettivo: la tutela della biodiversit&agrave; e la convivenza tra uomo e fauna selvatica. Attraverso il dialogo internazionale, le attivit&agrave; sul campo e la condivisione di buone pratiche, le Aree Protette Alpi Marittime rafforzano il proprio ruolo all&rsquo;interno delle reti europee dedicate alla conservazione dei grandi carnivori, contribuendo alla costruzione di una cultura della coesistenza tra uomo e lupo.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Maxi piano di riqualificazione (con snowtubing) per Garessio 2000]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/maxi-piano-di-riqualificazione-con-snowtubing-per-garessio-2000_121155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/maxi-piano-di-riqualificazione-con-snowtubing-per-garessio-2000_121155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121155/148367.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro del turismo invernale e degli sport montani nel comprensorio di Garessio 2000 segna un punto di svolta decisivo. La Giunta comunale, guidata dal primo cittadino, Luciano Sciandra, insieme al vicesindaco, Fausto Sciandra, e all'assessore Michele Odda, ha approvato ufficialmente il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica mirato alla riqualificazione complessiva della stazione sciistica locale.</p>
<p>L'atto deliberativo rappresenta lo sblocco operativo di un piano strategico pi&ugrave; ampio, inserito nella cornice del bando investimenti per il "Sistema Neve" promosso dalla Regione Piemonte per il periodo 2025-2030. La dote economica stanziata per l'operazione tocca la cifra complessiva di 980mila euro.</p>
<p>Come riferito su queste colonne nelle settimane precedenti, il Comune di Garessio, in quanto ente proprietario della stazione montana, ha potuto accedere a una tranche di finanziamento particolarmente significativa a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione. La Regione Piemonte ha infatti accordato un contributo a fondo perduto pari a 862.400, cifra che copre l'88% dell'intero quadro economico.</p>
<p>La parte restante dell'investimento far&agrave; capo alle casse comunali come quota di cofinanziamento minimo obbligatorio, una scelta fortemente voluta dall'amministrazione per dare continuit&agrave; ai progetti di sviluppo montano gi&agrave; avviati negli anni precedenti.</p>
<p>Il piano d'intervento, redatto dal punto di vista tecnico dallo studio dell'ingegner Luca Rancati con sede a Varallo, si articola su tre direttrici principali destinate a migliorare radicalmente l'attrattivit&agrave; e l'efficienza dei campi da sci. La prima parte del progetto, per un valore di oltre 303mila euro, riguarda il potenziamento dell'innevamento programmato sull'anello servito dalla sciovia Giassetti, che comprender&agrave; anche la posa di un nuovo generatore e la sistemazione complessiva delle piste.</p>
<p>Una seconda e corposa tranche di circa 302mila euro sar&agrave; investita per la sostituzione delle vecchie sciovie Mussiglione e Praietto, al cui posto verr&agrave; installato un moderno tappeto di risalita provvisto della relativa linea di alimentazione elettrica.</p>
<p>Infine, poco pi&ugrave; di 72mila euro saranno destinati alla creazione di un'area apposita per lo snowtubing, introducendo un'attivit&agrave; ludica adatta a famiglie e giovani.</p>
<p>A seguito del via libera della Giunta, le procedure gestionali passeranno ora nelle mani dell'area tecnica del Comune. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, Garessio si proietta cos&igrave; concretamente verso la modernizzazione delle sue strutture, ponendo le basi per un rilancio economico e turistico della sua storica microstazione alpina.</p>]]></description><pubDate>Fri, 29 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Vivere la montagna in sicurezza": un incontro informativo tra le componenti del Soccorso Alpino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vivere-la-montagna-in-sicurezza-un-incontro-informativo-tra-le-componenti-del-soccorso-alpino_121115.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/vivere-la-montagna-in-sicurezza-un-incontro-informativo-tra-le-componenti-del-soccorso-alpino_121115.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121115/148319.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di ieri, mercoled&igrave; 27 maggio 2026, presso la Caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo;, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo, alla presenza delle principali autorit&agrave; civili e militari, si &egrave; svolto un incontro informativo sul tema della sicurezza e del soccorso in ambiente montano.</p>
<p>All&rsquo;evento, organizzato dalla componente del Soccorso Alpino delle Fiamme Gialle, hanno partecipato gli enti/organismi di soccorso della provincia (forze di polizia, vigili del fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico), nonch&eacute; i rappresentanti del Cai e delle associazioni operanti sui monti del cuneese. L&rsquo;incontro, introdotto dal comandante provinciale, colonnello Andrea Alba, dopo i saluti dell&rsquo;assessore regionale allo sviluppo e promozione alla Montagna, dott. Marco Gallo e dell&rsquo;assessore comunale Sara Tomatis, ha visto come relatori il delegato del CNSAS Cuneo, Cristiano Bastonero, il vicecomandante dei Vigili del Fuoco ing. Federico Fornarelli e il dott. Andrea Mina di Azienda Zero &ndash; 118, e ha trattato i temi della prevenzione del rischio in ambiente montano nonch&eacute; della gestione dell&rsquo;infortunato e del primo soccorso in montagna.</p>
<p>Molto apprezzati gli interventi della dott.ssa Marina Rancurello, capo di Gabinetto della Prefettura di Cuneo, e del dott. Pier Attilio Stea, sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Cuneo, il quale, in particolare, nel corso del suo intervento ha richiamato le procedure da seguire in caso di incidente e le susseguenti attivit&agrave; di polizia giudiziaria tese ad individuare eventuali responsabilit&agrave; penali. Per il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo sono intervenuti il comandante della Stazione S.A.G.F., maresciallo ordinario Simone Canavese, ed il maggiore Daniele Lozzi, comandante della Sezione Aerea G.di F. di Varese, che hanno analizzato, tra i temi trattati, la nuova figura del tecnico della ricerca e l&rsquo;applicazione delle nuove tecnologie nelle attivit&agrave; di soccorso, come il sistema IMSI-IMEI Catcher, installato a bordo degli elicotteri del corpo.</p>
<p>L&rsquo;evento ha permesso agli intervenuti un confronto diretto sulle modalit&agrave; di attivazione degli interventi, grazie anche al qualificato intervento del dott. Walter Occelli, direttore del NUE 112 Piemonte, sulle fondamentali tematiche riguardanti il soccorso in ambiente montano, e sulle peculiarit&agrave; e diverse capacit&agrave; operative, nonch&eacute; di rinsaldare ulteriormente il legame fra chi si occupa delle attivit&agrave; di soccorso in montagna, Tutti i rappresentanti delle istituzioni locali hanno auspicato, infine, il proseguimento del percorso di collaborazione per la diffusione della cultura dell&rsquo;avvicinamento responsabile alla montagna.</p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 11:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crissolo, il Comune chiarisce la vicenda relativa alla comunicazione di Ansfisa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/crissolo-il-comune-chiarisce-la-vicenda-relativa-alla-comunicazione-di-ansfisa_121092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/crissolo-il-comune-chiarisce-la-vicenda-relativa-alla-comunicazione-di-ansfisa_121092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121092/148286.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da qualche giorno si &egrave; diffusa tramite alcuni canali social digitali la notizia che Ansdisa, l&rsquo;Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ha risposto negativamente a un&rsquo;istanza presentata dalla societ&agrave; Sipre di Gabriele Genre &amp; C. in data 9 aprile 2024 in merito alla proroga della vita tecnica delle due sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour. Tale comunicazione &egrave; pervenuta anche al Comune di Crissolo in data 20 maggio 2026, che l&rsquo;ha registrata al numero 1481 del protocollo dell&rsquo;ente. Nella comunicazione, il mittente segnala presunte carenze tecniche, sostanziali e documentali dell&rsquo;istanza di Sipre. Tuttavia, la medesima comunicazione di ANSFISA presenta varie imprecisioni in riferimento a documenti di interesse comunale, che vengono citati in modo improprio o non vengono citati pur essendo stati a suo tempo prodotti come da richieste dell&rsquo;Agenzia. Pur trattandosi questi di profili non rilevanti rispetto alla posizione negativa assunta da Ansfisa in merito all&rsquo;istanza presentata da Sipre, l&rsquo;Amministrazione comunale confida che parimenti anche le ragioni addotte da Ansfisa a base del diniego della proroga dell&rsquo;operabilit&agrave; delle sciovie, riconducibili alla documentazione presentata e all&rsquo;operato di Sipre, siano suscettibili di revisione e riconsiderazione a seguito di integrazioni che potranno essere prodotte da parte della stessa Sipre.</p>
<p style="text-align: justify;">Al fine di verificare e possibilmente risolvere la situazione, l&rsquo;Amministrazione comunale ha gi&agrave; avviato gli opportuni contatti con i tecnici e i legali di Sipre, che ha fatto sapere che si muover&agrave; a sua volta per tutelare la propria posizione: ci&ograve; nell&rsquo;interesse della collettivit&agrave; a vedere finalmente risolta la situazione delle due sciovie, che sono peraltro parte sostanziale del progetto presentato dal Comune di Crissolo alla Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del &ldquo;Bando investimenti Sistema Neve della Regione Piemonte 2025&rdquo;, ammesso &ndash; come &egrave; noto &ndash; a un contributo di 1.000.000 di euro. A tal proposito si ricorda che venerd&igrave; 4 luglio 2025 era stato raggiunto un accordo tra il Comune di Crissolo e la Sipre per la risoluzione consensuale delle controversie in essere e per l&rsquo;acquisizione da parte del Comune delle due sciovie Granero Lungo e Ghincia Pastour, per un importo complessivo di 730.000 euro oltre IVA. Nell&rsquo;accordo sottoscritto, le parti avevano convenuto che le sciovie sarebbero state cedute da Sipre revisionate e collaudate per un periodo di 10 anni, con possibilit&agrave; di utilizzo per ulteriori 5 anni a seguito di una nuova revisione. Proprio per procedere nel percorso previsto dal finanziamento regionale, lo scorso 16 aprile il Comune di Crissolo ha scritto alla Sipre ricordando la necessit&agrave; di provvedere all&rsquo;attuazione delle revisioni generali delle due sciovie, come previsto dall&rsquo;accordo sottoscritto, e segnalando che la spesa complessiva di progetto, pari a 1.175.000 euro, &egrave; stata iscritta nel bilancio di previsione comunale 2026/2028 a seguito dell&rsquo;approvazione di una variazione al bilancio avvenuta con deliberazione del consiglio comunale del 16 marzo scorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Si precisa infine che, contrariamente a quanto riportato erroneamente sui suddetti canali social digitali, nel 2024 il Comune di Crissolo non ha inviato ad ANSFISA alcun &ldquo;esposto&rdquo; &ndash; termine peraltro totalmente inappropriato &ndash;, bens&igrave; una mera risposta a una nota di ANSFISA, nella quale il Comune ha puntualmente illustrato la situazione dell&rsquo;epoca, senza alcuna contestazione circa l&rsquo;idoneit&agrave; tecnica degli impianti. Anche questa risposta comunale risulta del resto totalmente estranea alle ragioni addotte da ANSFISA per il diniego, che, come detto, concernono esclusivamente la documentazione e i requisiti tecnici prodotti da Sipre.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si ritiene necessario ricordare che, pur apprezzabili per la possibilit&agrave; che garantiscono di diffondere rapidamente e a persone interessate contenuti informativi di vario genere, i canali social digitali dovrebbero essere utilizzati comunicando con completezza e in modo corretto le informazioni e non alimentando discussioni e polemiche con materiale incompleto o errato; essi non sono comunque il luogo pi&ugrave; opportuno per discutere di tematiche che hanno rilevanza legale, specialmente ad accertamenti in corso. Il Comune di Crissolo continuer&agrave; invece a informare tramite gli strumenti pi&ugrave; adeguati e opportuni e nei tempi che saranno possibili.</p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Forte di Vinadio si prepara alla sesta edizione di “Forte in fiore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-prepara-alla-sesta-edizione-di-forte-in-fiore_121086.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-prepara-alla-sesta-edizione-di-forte-in-fiore_121086.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121086/148279.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 13 giugno, dalle 14 alle 19, e domenica 14 giugno, dalle 9.30 alle 19, il Forte di Vinadio ospiter&agrave; la mostra-mercato Forte in Fiore che Fondazione Artea, in collaborazione con il Comune di Vinadio, dedica al territorio e alla tradizione. Questa VI edizione avr&agrave; come filo conduttore la Montagna e, oltre alla vivace esposizione di piante, fiori, prodotti tipici e artigianato green, proporr&agrave; ai visitatori un&rsquo;esperienza immersiva tra saperi, sapori e pratiche artigianali. Ad arricchire il percorso espositivo, infatti, sar&agrave; il Programma OFF CURA. Pratiche di sollecitudine quotidiana, un invito a rallentare e a riconnettersi con la natura attraverso esperienze condivise. Talk, laboratori per famiglie con bambini, forest bathing, orienteering e pilates sul fieno accompagneranno i visitatori in un percorso di benessere tra corpo, mente e paesaggio. Forte in Fiore diventer&agrave; cos&igrave; un luogo da vivere: uno spazio aperto in cui la montagna si fa esperienza, relazione e cura. L&rsquo;ingresso all&rsquo;evento sar&agrave; libero e gratuito, a pagamento solo alcune delle attivit&agrave; del Programma OFF. Per maggiori informazioni &egrave; possibile telefonare ai numeri 0171/959151 e 0171/1670042, scrivere a info@fortedivinadio.com o visitare il sito fortedivinadio.com.</p>
<p>La mostra-mercato proporr&agrave; una ricca selezione di stand dedicati a florovivaismo, prodotti agroalimentari e artigianato sostenibile, con la presenza di espositori provenienti da diverse aree del Piemonte e da altre regioni italiane. Il percorso espositivo valorizzer&agrave; numerose specialit&agrave; enogastronomiche: dalle confetture alle conserve, dal miele ai dolci della tradizione, fino a nocciole, sciroppi e infusi. A questi si affiancheranno vini e distillati artigianali, salumi e formaggi tipici delle vallate, oltre a cosmetici naturali e altre produzioni di eccellenza legate al territorio. Spazio anche alla creativit&agrave; artigiana, nata in parte dall&rsquo;utilizzo di materiali naturali o di recupero, in un&rsquo;ottica di sostenibilit&agrave; e riuso creativo, con manufatti come oggetti d&rsquo;arredo, bijoux, accessori e capi di abbigliamento realizzati a mano.</p>
<p>A fianco dell&rsquo;esposizione delle eccellenze artigiane, Forte in Fiore proporr&agrave; un ricco programma OFF di iniziative collaterali, dedicato al tema della &ldquo;CURA. Pratiche di sollecitudine quotidiana&rdquo;, tra talk, esperienze e saperi e sapori artigianali. Un progetto, realizzato grazie al contributo della Fondazione CRC &ndash; Bando Primavera, che ci aiuter&agrave; ad approfondire gli argomenti trattati in &ldquo;Montagna in movimento&rdquo;, il percorso multimediale permanente del Forte che guider&agrave; il tema di questa edizione.</p>
<p>Si inizier&agrave; sabato 13 giugno, alle 15, presso il Fossato del Forte, con &ldquo;A caccia di lanterne!&rdquo;, un&rsquo;attivit&agrave; di orienteering all&rsquo;aperto per tutte le et&agrave;, tra gioco e scoperta. Con una mappa, i partecipanti potranno esplorare gli spazi verdi del Forte di Vinadio alla ricerca di lanterne nascoste, orientandosi tra mura e sentieri. Con ritrovo presso l&rsquo;info point in piazza Vittorio Veneto, l&rsquo;esperienza, della durata di circa un&rsquo;ora, prevede un costo di 5 euro a partecipante con et&agrave; minima 6 anni (minimo 10 e massimo 30 persone). La prenotazione &egrave; obbligatoriascrivendo a info@fortedivinadio.com oppure telefonando allo 0171 1670042 o 0171 959151.</p>
<p>Alle 16, invece, nel suggestivo spazio del Rivellino del Forte si terr&agrave; il talk corale dal titolo &ldquo;CURA&rdquo;, dove esperti del settore si confronteranno su temi d&rsquo;attualit&agrave; legati alle Terre Alte, intrecciando visioni e saperi differenti. Il talk esplorer&agrave; la cura come pratica quotidiana e consapevole che definisce il nostro modo di stare nelle relazioni e nel mondo, ispirandosi alla sollicitudo latina: una presenza vigile che si oppone all&rsquo;indifferenza. In dialogo con Erich Giordano, scrittore e curatore di mostre, parteciperanno Valeria Tron, scrittrice candidata al &ldquo;Premio Strega&rdquo;, illustratrice, cantautrice e artigiana del legno, Giancarlo Ferron scrittore e fotografo naturalista, Dario Castellino, architetto specializzato in progettazione, restauro e paesaggio e Mario Piasco, infermiere, promotore della Montagna Terapia e tra i fondatori di SIMONT. Ingresso libero e gratuito.</p>
<p>Alle 18, presso il Fortino, si terr&agrave; l&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;OASI &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo; che trasformer&agrave; il Forte di Vinadio da ex macchina bellica a spazio vivo dedicato alla natura. Grazie al recupero ecologico dell&rsquo;area pi&ugrave; alta del fortino, nascer&agrave;, infatti, una piccola riserva naturale per api e impollinatori: un microhabitat che unisce biodiversit&agrave; e rigenerazione urbana. Accessibile a tutti, senza barriere architettoniche, l&rsquo;area offrir&agrave; un&rsquo;esperienza inclusiva sul piano sensoriale e motorio. Questo giardino aperto dove la storia della fortezza incontra la natura e la sostenibilit&agrave; &egrave; realizzato con il contributo di Fondazione CRC Bando +API. Ingresso libero e gratuito.</p>
<p>Domenica 14 giugno, alle 10.30 e, in replica alle 11.30, presso il Fossato del Forte, l&rsquo;ASD Allinea-mente: Corpo e Mente in Equilibrio propone &ldquo;Pilates su fieno&rdquo;, un&rsquo;esperienza multisensoriale che unisce i benefici del Pilates al potere rigenerante della natura. Il fieno, con profumo intenso e consistenza morbida, crea un&rsquo;atmosfera rilassante. Si consiglia abbigliamento comodo e un tappetino o telo da appoggiare sul fieno. L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; prevista per un massimo di 15 persone, in due sessioni, dalle 10.30 alle 11.15 e dalle 11.30 alle 12.15, al costo di 5 euro a partecipante.La prenotazione &egrave; obbligatoria scrivendo a info@fortedivinadio.com, oppure telefonando allo 0171/1670042 o 0171/959151.</p>
<p>Sempre domenica 14 giugno, ma alle 14, presso i boschi intorno al Forte, Elisa Leger guider&agrave; un&rsquo;attivit&agrave; di &ldquo;Forest bathing&rdquo;, una sessione guidata nel bosco ispirata allo shinrin-yoku, la pratica giapponese che favorisce il contatto profondo con la natura. Un&rsquo;esperienza lenta e sensoriale pensata per rilassare mente e corpo, riducendo lo stress. Studi scientifici ne confermano i benefici, come la diminuzione del cortisolo, la regolazione della pressione e il rafforzamento del sistema immunitario. L&rsquo;attivit&agrave; si svolger&agrave; su percorsi pianeggianti ed &egrave; adatta a tutti. Si consiglia abbigliamento comodo, scarpe adeguate e un tappetino per le soste. Non sono ammessi animali. Con ritrovo presso l&rsquo;info point in piazza Vittorio Veneto, l&rsquo;attivit&agrave; della durata di circa tre ore ha un costo di 15 euro a partecipante (minimo 5 persone, massimo 20).La prenotazione &egrave; obbligatoria scrivendo a info@fortedivinadio.com oppure telefonando allo 0171/1670042 o 0171/959151.</p>
<p>Alle 14.30 e, in replica alle 16, presso il Fortino e la neo inaugurata Oasi &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo;, Marco Paschetta guider&agrave; un laboratorio per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni, dal titolo &ldquo;Diario di viaggio di un seme e un&rsquo;ape&rdquo;, ispirato al all&rsquo;albo illustrato di Jos&eacute; Ram&oacute;n Alonso e lo stesso Paschetta. Un&rsquo;esperienza creativa tra scienza e fantasia per scoprire i segreti, la pazienza e la perseveranza dei semi, descritti come capsule prodigiose, minuscole &ldquo;navicelle spaziali&rdquo; cariche di vita e di futuro. Dopo un&rsquo;introduzione curiosa alla scoperta dei semi, &egrave; prevista la realizzazione di un piccolo Diario di Viaggio illustrato. L&rsquo;iniziativa, della durata indicativa di 1h30&rsquo;, ha il costo di 5 euro a partecipante (per un massimo di 15 partecipanti). La prenotazione &egrave; obbligatoria scrivendo a info@fortedivinadio.com oppure telefonando allo 0171/1670042 o 0171/959151.</p>
<p>Non mancheranno le tradizionali dimostrazioni di preparazione dei Crouset, a cura del gruppo La Rasdouireto. Con &ldquo;Mani in pasta&rdquo;, infatti, saranno molti i momenti, sia sabato che domenica, dove poter conoscere la tradizionale pasta fresca di Vinadio: il Crouset, fiore all&rsquo;occhiello della Valle Stura. Per la cena del sabato e il pranzo della domenica, nei locali di Vinadio e dintorni, sar&agrave; realizzato un men&ugrave; ad hoc, a base di Crouset.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 28 May 2026 09:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Atl e Comune di Roccabruna rinnovano la convenzione per il Centro Visite del Roccerè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/atl-e-comune-di-roccabruna-rinnovano-la-convenzione-per-il-centro-visite-del-roccere_121050.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/atl-e-comune-di-roccabruna-rinnovano-la-convenzione-per-il-centro-visite-del-roccere_121050.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121050/148215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ATL del Cuneese e il Comune di Roccabruna hanno rinnovato la convenzione per la gestione dei servizi di accoglienza, valorizzazione e promozione del Centro Visite dell&rsquo;area archeologica del Roccer&eacute;. L&rsquo;accordo, che consolida una collaborazione proficua iniziata nel 2022, avr&agrave; durata triennale, coprendo il periodo dal 1&deg; giugno 2026 fino al 31 dicembre 2028. L&rsquo;obiettivo principale &egrave; garantire la gestione professionale e coordinata di uno dei siti archeologici pi&ugrave; suggestivi del Piemonte.</p>
<p>Il Roccer&eacute; &egrave; infatti caratterizzato da una straordinaria concentrazione di incisioni rupestri, in particolare coppelle, che testimoniano una presenza umana risalente all&rsquo;Et&agrave; del Bronzo e, secondo alcune interpretazioni, protrattasi anche in epoche successive. L&rsquo;area sommitale del monte ospita uno dei pi&ugrave; vasti complessi di arte rupestre dell&rsquo;arco alpino, con migliaia di incisioni distribuite su ampie superfici rocciose levigate, verosimilmente legate a pratiche rituali, simboliche o comunitarie.</p>
<p>Dal punto di vista ambientale, il sito si inserisce in un contesto naturalistico caratterizzato da boschi di conifere, radure e affioramenti rocciosi, che contribuiscono a definire un paesaggio di grande suggestione e ancora in larga parte integro. Il percorso di accesso, che si sviluppa lungo sentieri escursionistici segnalati, rappresenta parte integrante dell&rsquo;esperienza di visita, permettendo un contatto diretto con le caratteristiche naturali e morfologiche del territorio.</p>
<p>Nel loro insieme, questi elementi rendono il Roccer&eacute; un luogo di straordinaria rilevanza, in cui aspetti archeologici, paesaggistici e culturali si intrecciano in modo unico. Il Centro Visite &egrave; situato in frazione Sant&rsquo;Anna, nei pressi sia dell&rsquo;omonimo Santuario, molto frequentato da famiglie e devoti, sia del rifugio partigiano &ldquo;Carlo Fissore&rdquo;, luogo simbolo della Resistenza e oggi facente parte del Centro Rete dei Sentieri della Libert&agrave;. &Egrave; anche il punto di partenza per escursioni accompagnate verso l&rsquo;area archeologica e assume perci&ograve; un ruolo fondamentale quale punto di informazione e accoglienza turistica, contribuendo a orientare il visitatore e a promuovere una fruizione consapevole e rispettosa di un patrimonio di grande valore storico e ambientale.</p>
<p>&ldquo;Grazie al rinnovo dell&rsquo;accordo, l&rsquo;ATL del Cuneese continuer&agrave; la gestione diretta del Centro Visite, mettendo a disposizione personale specializzato in loco, unitamente alle professionalit&agrave; della sede centrale di Cuneo per tutte le attivit&agrave; di comunicazione e promozione. &ndash; afferma il Direttore dell&rsquo;ATL Daniela Salvestrin &ndash; Se nel 2022, primo anno di gestione dell&rsquo;Infopoint, abbiamo registrato il passaggio di 302 utenti, negli anni a seguire, abbiamo &nbsp;constatato un aumento graduale che ha portato nel 2025 ad un +59% di visitatori. Un dato significativo che dimostra l&rsquo;interesse verso questa realt&agrave; e l&rsquo;efficacia delle attivit&agrave; di promozione messe in campo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;La programmazione 2026-2028 &ndash; dichiara la Presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano &ndash; prevede dunque, oltre all&rsquo;accoglienza fisica dei visitatori, un ulteriore piano di comunicazione integrata volto a rafforzare l&rsquo;identit&agrave; di Roccabruna quale destinazione turistica di rilievo nazionale, sia attraverso attivit&agrave; web e social, sia attraverso attivit&agrave; su mezzi stampa pi&ugrave; tradizionali&rdquo;.</p>
<p>Il Centro Visite osserver&agrave; aperture stagionali mirate per intercettare i flussi turistici principali:<br>- media stagione (giugno-luglio e settembre): aperto tutte le domeniche e i festivi (2 giugno e 26 luglio) dalle 10:00 alle 18:00.<br>- alta stagione (agosto): aperto tutte le domeniche e, nel periodo centrale dal 7 al 20 agosto, tutti i giorni con orario continuato 10:00-18:00.</p>
<p>&ldquo;Con questo rinnovo &ndash; sottolinea il Sindaco di Roccabruna Livio Acchiardi &ndash; vogliamo offrire ai turisti un servizio di alta qualit&agrave;, capace di raccontare non solo l&rsquo;archeologia, ma l&rsquo;intera offerta outdoor, enogastronomica e culturale di Roccabruna, garantendo una rilevazione costante dei flussi per ottimizzare l&rsquo;esperienza di visita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[OFF - Outdoor Free Festival, lo sport all'aria aperta per scoprire il territorio: ecco la terza edizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off---outdoor-free-festival-lo-sport-all-aria-aperta-per-scoprire-il-territorio-ecco-la-terza-edizione_121029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/off---outdoor-free-festival-lo-sport-all-aria-aperta-per-scoprire-il-territorio-ecco-la-terza-edizione_121029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121029/148180.jpg" title="La presentazione della manifestazione nella sede dell'ATL del Cuneese" alt="La presentazione della manifestazione nella sede dell'ATL del Cuneese" /><br /><p>&Egrave; pronta al via la terza edizione di OFF - Outdoor Free Festival, l'iniziativa ideata e organizzata dall'Unione Montana Mondol&eacute; dedicata alla conoscenza e alla valorizzazione del territorio attraverso la pratica di attivit&agrave; sportive all'aperto.&nbsp;L'evento, in programma il 5, 6 e 7 giugno, mira ad avvicinare il pubblico allo sport attraverso l'ausilio di figure sportive professionali, con diversi livelli di difficolt&agrave;: base, medio ed esperto. Ci&ograve; permetter&agrave; a tutti &ndash; dai neofiti ai professionisti &ndash; di vivere l'outdoor nel modo pi&ugrave; consono alle proprie capacit&agrave; e aspettative, testando magari anche nuove discipline: e-bike, mtb, trekking, arrampicata, equitazione, esperienze di volo, yoga e biathlon.</p>
<p>Durante la presentazione del Festival, svolta presso la sede dell'ATL del Cuneese, il consigliere dell'Unione Montana Mondol&eacute; Giacomo Vinai ha spiegato:&nbsp;<em>"Elemento fondamentale della rassegna &egrave; l'accessibilit&agrave;. Tutte le attivit&agrave; saranno gratuite, previa prenotazione, perch&eacute; crediamo che sia fondamentale permettere a tutti l'approccio allo sport e al benessere. Proporremo inoltre attivit&agrave; specifiche per famiglie con bambini e per persone con disabilit&agrave;, garantendo divertimento e sicurezza".&nbsp;</em></p>
<p><em>"Un territorio che si muove con un obiettivo comune"</em>: cos&igrave; Vinai ha descritto il sentimento che anima i Comuni coinvolti in questo festival diffuso nelle localit&agrave; di Chiusa di Pesio, Frabosa Sottana, Frabosa Soprana, Pianfei, Roccaforte Mondov&igrave; e Villanova Mondov&igrave;. Il Villaggio sar&agrave; allestito nella piazza centrale di Roccaforte Mondov&igrave; con attivit&agrave; statiche (gimcana bici, biathlon laser, delta 3D, slack line), area food e spettacoli, mentre il resto delle attivit&agrave; si svilupper&agrave; nei territori dei sei Comuni. Tra gli ospiti d'eccezione, nell'area spettacoli, ci sar&agrave; Nicol&ograve; Guarrera "Pieroad", che ha percorso 36.000 km e consumato 24 paia di scarpe per completare il giro del mondo a piedi. E ancora: il campione di BMX Alessandro Barbero e Lorenzo Barone, che presenter&agrave; la sua avventura attraverso il deserto, l'Atlantico, l'Amazzonia e le Ande.</p>
<p>Tra le attivit&agrave; per agonisti spicca il MUT - Mondol&eacute; Experience, presentato in conferenza stampa dall'organizzatore Gabriele Pascon: <em>"Si tratta di una gara che attraversa la storia e la natura del nostro territorio, percorrendo i sentieri della Valle Ellero, con partenza e arrivo a Roccaforte Mondov&igrave;. Un percorso nuovo che sapr&agrave; senz'altro meravigliare i nostri numerosi iscritti. </em></p>
<p><em>"Mi complimento con Giacomo Vinai, con le amministrazioni coinvolte, con tutti gli organizzatori e le guide che saranno protagoniste di questa rassegna - </em>ha dichiarato la presidente dell'ATL del Cuneese, Gabriella Giordano -. <em>Manifestazioni come queste sposano appieno lo spirito di collaborazione e di sinergia territoriale che l'ATL promuove, e aprono le porte a nuovi visitatori, offrendo la possibilit&agrave; davvero unica di scoprire le nostre bellezze attraverso la pratica di attivit&agrave; sportive nuove e immersive".</em></p>
<p><a href="https://www.visitcuneese.it/en/dettaglio-evento/-/d/outdoor-free-festival" target="_blank" rel="nofollow">QUI&nbsp;</a> il programma completo della manifestazione.</p>
<p>Nel servizio video, le parole di Giacomo Vinai, Gabriele Pascon, del presidente dell'Ente Parco Alpi Marittime Armando Erb&igrave; e di Gabriella Giordano.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 10:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prato Nevoso, si scava per la nuova seggiovia 8 posti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-si-scava-per-la-nuova-seggiovia-8-posti_120997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prato-nevoso-si-scava-per-la-nuova-seggiovia-8-posti_120997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120997/148137.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono senza sosta a Prato Nevoso i lavori del maxi-cantiere nel cuore della Conca per la realizzazione della nuova seggiovia a 8 posti ad ammorsamento automatico, un&rsquo;infrastruttura destinata a diventare la prima del genere nel Nord-Ovest d&rsquo;Italia.</p>
<p>In questa fase il cantiere &egrave; concentrato soprattutto sulle attivit&agrave; di scavo e sbancamento, con un importante movimento di terra che sta modificando in modo evidente e progressivo la morfologia dell&rsquo;area interessata. Il fronte dei lavori appare gi&agrave; oggi esteso e ben visibile, con profondi interventi sul terreno che stanno delineando le future quote e i livelli su cui sorger&agrave; l&rsquo;impianto.</p>
<p>L&rsquo;area si presenta attualmente come un vasto bacino di scavo, caratterizzato da ampie porzioni di terreno rimosso e dalla formazione di grandi volumi vuoti funzionali alla successiva realizzazione delle opere civili. Un intervento imponente, che rappresenta la fase preliminare e strutturale del progetto.</p>
<p>In particolare, nella zona dove &egrave; stato posizionato un telo verde - ben riconoscibile anche nelle immagini del cantiere - &egrave; prevista la realizzazione della stazione di partenza della seggiovia.</p>
<p>Il maxi-cantiere proseguir&agrave; nelle prossime settimane con ulteriori operazioni di scavo e modellamento del terreno, insieme alle attivit&agrave; di consolidamento e predisposizione delle superfici di intervento.</p>
<p>L&rsquo;opera rientra nel pi&ugrave; ampio programma di potenziamento e ammodernamento dell&rsquo;offerta impiantistica della localit&agrave; sciistica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 27 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Prato Nevoso "gravi e persistenti criticità strutturali": i cittadini esortano le istituzioni a intervenire]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-prato-nevoso-gravi-e-persistenti-criticita-strutturali-i-cittadini-esortano-le-istituzioni-a-intervenire_120951.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-prato-nevoso-gravi-e-persistenti-criticita-strutturali-i-cittadini-esortano-le-istituzioni-a-intervenire_120951.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120951/148061.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo una comunicazione formale inviata da cittadini e residenti di Prato Nevoso alle istituzioni competenti &mdash; Comune, Provincia e Regione &mdash;, nella quale vengono segnalate una serie di criticit&agrave; strutturali definite &ldquo;gravi e persistenti&rdquo; e viene richiesto un intervento urgente.</p>
<p>Di seguito il testo integrale della segnalazione:</p>
<p><em>Con la presente, i sottoscritti cittadini e residenti di Prato Nevoso intendono portare formalmente all&rsquo;attenzione delle istituzioni competenti &mdash; Comune, Provincia e Regione &mdash; una serie di criticit&agrave; strutturali gravi e persistenti che ledono i diritti fondamentali della comunit&agrave; e che richiedono un intervento politico e amministrativo immediato, concreto e misurabile. Non si tratta di semplici disagi: si tratta di un fallimento nella gestione del territorio pubblico che non pu&ograve; essere ulteriormente tollerato n&eacute; ignorato. Le problematiche che seguono sono documentate e reiterate nel tempo, e interpellano direttamente la responsabilit&agrave; di chi amministra questo territorio.</em></p>
<p><em>&bull; Decoro e pulizia del territorio: il progressivo e inaccettabile degrado estetico e igienico delle aree pubbliche e degli spazi comuni rappresenta una violazione del diritto al decoro urbano e alla dignit&agrave; abitativa. L&rsquo;assenza sistematica di manutenzione ordinaria e straordinaria ha ridotto strade e spazi pubblici in uno stato di abbandono che non &egrave; degno di una comunit&agrave; amministrata. Chi governa ha il dovere politico e giuridico di garantire la cura del territorio: un contesto degradato non &egrave; solo un problema estetico, &egrave; il segnale di un&rsquo;amministrazione che ha smesso di fare il proprio mestiere. Il danno si riflette direttamente sull&rsquo;attrattiva turistica e sul valore economico dell&rsquo;intera area;</em></p>
<p><em>&bull; Gestione dei rifiuti: il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti &egrave; gravemente deficitario e costituisce una violazione di legge oltre che dei diritti elementari dei cittadini. La raccolta irregolare e le situazioni igieniche inaccettabili non sono episodi isolati: sono il risultato di una gestione irresponsabile e di scelte politiche inadeguate. Ricordiamo che una corretta gestione dei rifiuti non &egrave; facoltativa: &egrave; un obbligo di legge sancito dalla normativa europea e nazionale, e chi amministra risponde penalmente e politicamente delle proprie inadempienze. I costi sociali, ambientali ed economici di questa inerzia ricadono sulla collettivit&agrave;, e i cittadini non intendono pi&ugrave; accollarsi le conseguenze dell&rsquo;inazione altrui;</em></p>
<p><em>&bull; Assenza di trasporto pubblico: l&rsquo;assenza pressoch&eacute; totale di un servizio di trasporto pubblico locale &egrave; una scelta politica che penalizza pesantemente residenti, turisti e operatori economici. L&rsquo;isolamento di Prato Nevoso dai principali centri urbani e dai servizi essenziali non &egrave; una condizione naturale: &egrave; il risultato di anni di disinteresse istituzionale. Questa carenza scoraggia investimenti commerciali, insediamenti residenziali e lo sviluppo del territorio, riducendone il valore e le prospettive. Si segnala inoltre la totale assenza di comunicazione e informazione anche sui pochi servizi esistenti: i cittadini non vengono messi in condizione di esercitare i propri diritti di mobilit&agrave;.</em><br><em>Alla luce di quanto esposto, i sottoscritti chiedono formalmente alle autorit&agrave; competenti di adottare, con la massima urgenza e con tempi e modalit&agrave; definiti e comunicati pubblicamente, un piano straordinario di intervento che comprenda: il ripristino integrale delle strade e degli spazi pubblici degradati; il ripristino e la messa a norma dei servizi igienici pubblici; la cura e il recupero del verde pubblico; la bonifica delle aree adibite alla raccolta rifiuti; e l&rsquo;attivazione di un programma organico e condiviso per il trasporto pubblico locale. Si chiede altres&igrave; che vengano individuati e comunicati i responsabili politici e amministrativi di ciascun intervento, con relativi termini di attuazione.</em></p>
<p><em>Ricordiamo a chi ha responsabilit&agrave; istituzionale che la cura del territorio, la garanzia dei servizi essenziali e la tutela della qualit&agrave; della vita dei cittadini non sono atti discrezionali n&eacute; favori concessi: sono doveri costituzionali e politici. Un&rsquo;amministrazione che non garantisce il decoro, la salubrit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; dei propri territori non adempie al mandato ricevuto dai cittadini. Ci aspettiamo risposte concrete, non generiche rassicurazioni. Ci riserviamo di valutare ogni ulteriore azione a tutela dei nostri diritti &mdash; incluse quelle di natura politica, pubblica e legale &mdash; qualora le istanze qui espresse non trovassero seguito adeguato.</em></p>
<p><em>In attesa di un riscontro formale e operativo, da fornirsi entro termini ragionevoli e comunicati.&nbsp;</em></p>
<p><strong>Associazione Uniti per Prato Nevoso</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 26 May 2026 11:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 29 maggio riapre la provinciale del Colle dell’Agnello fino al confine di stato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-29-maggio-riapre-la-provinciale-del-colle-dellagnello-fino-al-confine-di-stato_120902.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-29-maggio-riapre-la-provinciale-del-colle-dellagnello-fino-al-confine-di-stato_120902.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120902/147955.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dalle ore 17 di venerd&igrave; 29 maggio verr&agrave; riaperto al traffico veicolare il tratto della strada provinciale 251 compreso tra il chilometro 4,7, in corrispondenza dell&rsquo;ex dogana, e il confine di Stato con la Francia, al chilometro 14,010. Torna cos&igrave; pienamente percorribile uno dei valichi alpini pi&ugrave; significativi e suggestivi della provincia di Cuneo.</p>
<p>La decisione &egrave; maturata al termine dei sopralluoghi effettuati dai tecnici provinciali, che hanno escluso la presenza di condizioni di pericolo legate al manto nevoso residuo e verificato la piena percorribilit&agrave; della carreggiata. La riapertura totale avviene in accordo con le autorit&agrave; francesi competenti per il versante d&rsquo;Oltralpe, nel quadro del protocollo di cooperazione transfrontaliera per la gestione della viabilit&agrave; del Colle dell&rsquo;Agnello.</p>
<p>Con il nuovo provvedimento vengono revocate le precedenti ordinanze che avevano disposto la chiusura invernale e, successivamente, la riapertura parziale fino a Pian dell&rsquo;Agnello. Nei giorni precedenti l&rsquo;apertura al traffico saranno completate le operazioni di rimozione della segnaletica temporanea e degli impedimenti installati durante il periodo di chiusura, cos&igrave; da garantire una circolazione regolare e in sicurezza lungo l&rsquo;intero tracciato.</p>
<p>In occasione della riapertura &egrave; stato inoltre promosso un momento simbolico di incontro istituzionale, in programma luned&igrave; 1&deg; giugno alle ore 11 a Chianale. L&rsquo;appuntamento vedr&agrave; coinvolti tutti i sindaci della Valle Varaita, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo, e intende sottolineare il valore strategico del Colle dell&rsquo;Agnello quale infrastruttura fondamentale per la mobilit&agrave;, il turismo e la cooperazione transfrontaliera.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 25 May 2026 17:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Favoriamo le compravendite dei terreni agricoli montani tra occitani tagliando burocrazia e costi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/favoriamo-le-compravendite-dei-terreni-agricoli-montani-tra-occitani-tagliando-burocrazia-e-costi_120832.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/favoriamo-le-compravendite-dei-terreni-agricoli-montani-tra-occitani-tagliando-burocrazia-e-costi_120832.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120832/147841.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>L'Assemblada Occitana Valades lancia una proposta: favoriamo le compravendite dei terreni agricoli montani tra occitani tagliando burocrazia e costi.</em></p>
<p><em>Dal nostro punto di vista &egrave; inaccettabile che alcuni atti notarili per acquistare piccole propriet&agrave; boschive costino quasi quanto il contratto di vendita stesso. Crediamo che sia necessaria una profonda revisione della tassazione in materia e una forte sburocratizzazione per gli atti di vendita di piccoli appezzamenti montani tra valligiani.</em></p>
<p><em>Riteniamo l' attuale sistema, che nei fatti equipara la vendita di un appezzamento boschivo, magari abbandonato da tempo, con la vendita di una mega villa in riva al mare o in centro a una citt&agrave; inapplicabile alla realt&agrave; occitana. Con l' attuale sistema &egrave; obiettivamente complicato per un privato cittadino acquistare un appezzamento terriero in montagna.</em></p>
<p><em>Proponiamo pertanto una profonda riforma dell' attuale legislazione, una riforma che miri a semplificare e rendere decisamente pi&ugrave; economico l' atto della cessione.</em></p>
<p><em>Nella nostra visione, come Assemblada Occitana Valades, crediamo debba essere il comune l' ente registratore della cessione del terreno. Nell' ottica di evitare speculazioni e acquisti massivi da parte di gente non interessata al bene delle nostre valli crediamo si debba valutare questa semplificazione solo tra i residenti nelle valli occitane (residenti nei comuni aderenti alla 482/99, per intenderci). Per non avanzare proposte che sembrano fantascienza proponiamo anche una possibile soluzione: l'estensione dell' atto pubblico di vendita, come gi&agrave; avviene per gli atti che coinvolgono i comuni, anche alle vendite di terreni tra privati in montagna. Crediamo che questa misura rappresenterebbe una notevole svolta nella questione del costo degli atti, in quanto il comune dovrebbe chiedere una tassazione simbolica per la trascrizione degli atti.&nbsp;</em></p>
<p><em>I soldi che vengono incassati dal comune per questo servizio potrebbero essere utilizzati sia per ripagare il servizio stesso, sia per realizzare o mantenere sentieri, magari proprio in quei boschi oggetto dell'atto. Al fine di migliorare la tenuta idrogeologica dei versanti boschivi siamo fermamente convinti che questa esenzione andrebbe consentita solo a chi garantisce di tenere il bosco in condizioni decorose. Crediamo sia una misura non eccessivamente pesante sulle finanze regionali ma che darebbe un forte segnale di sostegno alla montagna e soprattutto all' agricoltura montana!&nbsp;</em></p>
<p><strong>L'Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 25 May 2026 08:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Centro di visita alle Terme di Valdieri riapre con nuovi allestimenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-centro-di-visita-alle-terme-di-valdieri-riapre-con-nuovi-allestimenti_120695.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-centro-di-visita-alle-terme-di-valdieri-riapre-con-nuovi-allestimenti_120695.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120695/147589.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Centro di Visita del Parco Naturale delle Alpi Marittime a Terme di Valdieri, venerd&igrave; 29 maggio, alle 17, riaprir&agrave; le porte per la stagione estiva 2026 in una veste completamente nuova.&nbsp;Un evento che sar&agrave; celebrato con il taglio del nastro alla presenza del presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erb&igrave;, del sindaco di Valdieri, Guido Giordana, rappresentanti della Regione Piemonte, delle amministrazioni locali, residenti, amici e collaboratori del Parco.</p>
<p>La struttura &egrave; stata oggetto di interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e arredata con nuovi allestimenti, ricchi di contenuti utili per scoprire il territorio e la sua ricchezza naturalistica, per trovare curiosit&agrave; e per informarsi sulle norme di comportamento nel Parco.<br>Il riammodernamento del Centro di visita segna una tappa del processo di miglioramento della qualit&agrave; dell'offerta turistica e dell'accoglienza avviato da anni dall&rsquo;Ente e in coerenza con il rinnovamento fatto nel 2025 per il Centro di visita dei Parchi delle Alpi Marittime a Vernante.<br>Gli allestimenti, progettati dagli architetti cuneesi Sara Ambrosoli e Paolo Cavallo e i contenuti a cura del personale dell'Ente, sono non solo una risorsa turistica ma anche didattica a uso dei visitatori, delle scuole, degli operatori locali e delle Guide del territorio, i veri "padroni di casa" capaci nei prossimi mesi estivi di far conoscere e vivere il Centro Visita.</p>
<p>All&rsquo;interno si trovano anche un Park Shop e una sala espositiva che dal 29 maggio al 5 luglio presenta nell&rsquo;ambito del progetto Germin.Alien la mostra &ldquo;Erbario Alieno Itinerante: le piante esotiche invasive viste da vicino&rdquo;.&nbsp;Seguiranno le esposizioni dedicata all'alpinista Walter Bonatti in occasione del 70&deg; della traversata delle Alpi in sci (dal 10 luglio al 12 agosto) e &ldquo;Il cielo da terra&rdquo; sui siti meteoritici di Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta (dal 13 agosto al 13 settembre).&nbsp;La gestione del Centro di visita e il servizio di informazione &egrave; a cura della cooperativa Montagne del Mare.</p>
<p>Apertura: tutti i giorni dal 29 maggio al 13 settembre con orario 10-13 e 14-18.30.<br>Ingresso: libero<br>Per informazioni: tel. 0171 978616 | info@areeprotettealpimarittime.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 24 May 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Profumi e panorami d'alta quota: Frabosa Soprana si prepara per "FraboSapori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/profumi-e-panorami-d-alta-quota-frabosa-soprana-si-prepara-per-frabosapori_120766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/profumi-e-panorami-d-alta-quota-frabosa-soprana-si-prepara-per-frabosapori_120766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120766/147701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le montagne di Frabosa Soprana si preparano a fare da cornice a uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dagli amanti della buona cucina e delle escursioni all'aria aperta. La Pro loco ha infatti ufficializzato il ritorno di "FraboSapori", l'ormai celebre passeggiata enogastronomica ideata per far riscoprire i vicoli storici del paese e gli scorci pi&ugrave; suggestivi del paesaggio montano.</p>
<p>Quest'anno l'evento vanta una collaborazione speciale con l'azienda agricola "Abbona" di Abbona Marziano, un sodalizio che promette di elevare ulteriormente la qualit&agrave; dell'offerta e di trasformare la giornata in un vero e proprio viaggio sensoriale alla scoperta delle tradizioni culinarie del territorio.</p>
<p>Il sipario sull'evento si alzer&agrave; alle ore 9.30 nella centralissima piazza del Municipio, punto di ritrovo designato dove i partecipanti potranno ritirare i calici da degustazione e i voucher necessari per affrontare le varie tappe del percorso. Da quel momento, i camminatori si addentreranno in un itinerario a tappe studiato nei minimi dettagli, che alterner&agrave; la bellezza dei paesaggi a soste gourmet animate da intrattenimenti di vario genere.</p>
<p>La prima tappa del mattino prevede una sosta rigenerante sulla collina di San Carlo per la colazione, a cui seguir&agrave; il classico aperitivo servito presso il bar Caminetto. Il viaggio nel gusto entrer&agrave; nel vivo con l'antipasto, che verr&agrave; servito sulla panoramica terrazza dell'hotel Miramonti, per poi proseguire con il primo piatto proposto da Spazzaneve. Addentrandosi nel suggestivo scenario dei boschi locali, i partecipanti troveranno la stazione dedicata al secondo piatto, firmato per l'occasione da "Burrino in Trasferta".</p>
<p>La parte conclusiva del percorso riserver&agrave; lo spazio dovuto ai dolci, con una tappa golosa al Cantun, prima di concedersi il rito del caff&egrave; nella piazzetta del paese.</p>
<p>Il gran finale della manifestazione &egrave; invece affidato al Gatsby, dove l'evento terminer&agrave; in un clima di festa tra cocktail e musica, celebrando la perfetta riuscita di una giornata che unisce natura, sport e convivialit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana cerca un gestore per le Grotte del Caudano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-cerca-un-gestore-per-le-grotte-del-caudano_120761.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-cerca-un-gestore-per-le-grotte-del-caudano_120761.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/120761/147696.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana ha ufficialmente avviato una procedura esplorativa per individuare operatori economici interessati a prendere in gestione le storiche Grotte del Caudano. L'indagine di mercato ha l'obiettivo di selezionare soggetti idonei a cui affidare la conduzione del sito per la durata di un anno, con la facolt&agrave; di rinnovare il contratto per un ulteriore periodo fino a un massimo di due anni.</p>
<p>Questa prima fase ha uno scopo puramente conoscitivo e non attribuisce alcun diritto di prelazione o vincolo contrattuale, in quanto l'ente si riserva in ogni momento il potere di modificare, sospendere o annullare l'iter senza che i partecipanti possano avanzare pretese o risarcimenti.</p>
<p>Il complesso oggetto del bando &egrave; composto da un percorso turistico attrezzato all'interno delle cavit&agrave; naturali, da una struttura adibita a servizi igienici collocata nei pressi della scalinata d'accesso e da un fabbricato principale destinato a biglietteria e bar. Questo locale commerciale &egrave; provvisto di un bancone gi&agrave; allestito con impianti refrigeranti e retrobanco e dispone inoltre di un magazzino, di uno spogliatoio e di servizi igienici riservati sia al pubblico sia al personale dipendente.</p>
<p>Esternamente, il gestore potr&agrave; usufruire di uno spazio antistante l'ingresso da allestire come dehor, affiancato da un'area verde di propriet&agrave; comunale dotata di camminamenti che conducono al fiume e di due strutture boulder per l'arrampicata.</p>
<p>L'operatore che otterr&agrave; l'affidamento dovr&agrave; garantire lo svolgimento di diverse attivit&agrave; integrate, a partire dall'apertura delle grotte e dalla conduzione delle visite guidate per i turisti. A questa mansione si aggiunge il servizio di somministrazione di alimenti e bevande nel bar-biglietteria, attivit&agrave; per la quale &egrave; obbligatorio il possesso dell'abilitazione SAB (ex REC) e la successiva presentazione della SCIA agli uffici comunali.</p>
<p>Il calendario minimo delle aperture prevede una rimodulazione per l'anno in corso in base al piano presentato in sede di gara, ma a regime dovr&agrave; assicurare almeno due giorni settimanali a giugno e settembre, tre giornate a luglio e cinque ad agosto, lasciando il periodo da ottobre a maggio su specifica richiesta. Il gestore si occuper&agrave; anche dell'accoglienza, promuovendo il territorio mediante la distribuzione gratuita del materiale informativo fornito dal Comune per valorizzare le iniziative della valle Maudagna.</p>
<p>Dal punto di vista economico e burocratico, tutte le spese di gestione, incluse le polizze assicurative, i costi del personale e il pagamento delle utenze di acqua ed energia elettrica, saranno a totale carico del concessionario. Quest'ultimo sar&agrave; inoltre obbligato a rispettare rigorosamente le norme vigenti in materia di previdenza, assistenza e antinfortunistica per i lavoratori impiegati.</p>
<p>Possono presentare la propria candidatura diverse tipologie di soggetti, tra cui imprese individuali, societ&agrave;, cooperative e associazioni, anche in forma di costituendi, purch&eacute; abbiano i requisiti per le attivit&agrave; commerciali; l'eventuale iscrizione alla Camera di Commercio potr&agrave; essere perfezionata anche dopo l'invio della domanda, purch&eacute; entro la data dell'effettivo affidamento.</p>
<p>La scadenza per l'invio delle manifestazioni di interesse &egrave; fissata per le ore 12 di luned&igrave; 8 giugno 2026. Le domande dovranno essere indirizzate al Comune di Frabosa Sottana e trasmesse mediante posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale <a href="mailto:frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it</a>, oppure consegnate direttamente a mano presso l'ufficio Protocollo dell'ente.</p>
<p>La documentazione dovr&agrave; includere il modulo ufficiale scaricabile dal portale del Comune, debitamente compilato e firmato dal legale rappresentante, una copia del documento d'identit&agrave; in corso di validit&agrave; e una breve scheda descrittiva o curriculum dell'attivit&agrave; e delle esperienze maturate.</p>
<p>Una volta raccolte le candidature, il Comune inviter&agrave; i soggetti idonei a presentare un'offerta formale. L'assegnazione finale avverr&agrave; secondo il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, prendendo in esame sia il rialzo economico proposto sul canone posto a base di gara sia la qualit&agrave; della proposta tecnico-gestionale presentata.</p>
<p>L'amministrazione proceder&agrave; alle successive fasi di gara anche nel caso in cui pervenga una sola manifestazione d'interesse valida. Il responsabile unico del procedimento &egrave; il perito industriale Andrea Candela, che ha firmato digitalmente l'atto e al quale &egrave; possibile rivolgersi per chiarimenti telefonando al numero 0174 244481 o scrivendo all'indirizzo email <a href="mailto:utc@comune.frabosa-sottana.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">utc@comune.frabosa-sottana.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
