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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/montagna/rss2.0.xml?page=6rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Montagna che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 05:21:03 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/]]></link></image><item><title><![CDATA[Terme di Valdieri, San Giacomo di Entracque, Pian delle Gorre: le strade riaprono nel weekend]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/terme-di-valdieri-san-giacomo-di-entracque-pian-delle-gorre-le-strade-riaprono-nel-weekend_117910.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/terme-di-valdieri-san-giacomo-di-entracque-pian-delle-gorre-le-strade-riaprono-nel-weekend_117910.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117910/142898.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le strade delle Terme di Valdieri (SP 239) e per San Giacomo di Entracque (SP 301) sgomberate dalla neve e messe in sicurezza riapriranno nel fine settimana. Da giorni sono in corso gli interventi sulle due principali arterie di comunicazione della valle Gesso e nella serata di venerd&igrave; &egrave; in programma la pubblicazione da parte della Provincia di Cuneo della revoca delle ordinanze di chiusura emesse a inizio della stagione invernale. A monte delle due localit&agrave; turistiche raggiunte dalle provinciali il terreno &egrave; quasi completamente innevato e presenta condizioni ideali per lo scialpinismo e per le ultime ciaspolate di fine stagione, mentre per gli escursionisti per il momento &egrave; preferibile scegliere itinerari a quote pi&ugrave; basse e sui versanti ben esposti.</p>
<p>Il presidente delle Aree Protette Alpi Marittime, Armando Erb&igrave;: &ldquo;<em>Un sentito ringraziamento al Presidente della Provincia Luca Robaldo e ai sindaci dei Comuni di Entracque e Valdieri Gian Piero Pepino e Guido Giordana, per il grande lavoro di coordinamento e per il forte spirito di collaborazione istituzionale. Un vero esempio di gioco di squadra tra enti, che coinvolge Provincia, Comune, Ente Parco e operatori del territorio, tutti uniti con un obiettivo comune: garantire sicurezza e sostenere la ripartenza delle attivit&agrave; turistiche e delle nostre vallate. Grazie anche alle squadre operative e a tutti coloro che hanno lavorato sul campo con professionalit&agrave; e tempestivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Da sabato anche la strada Certosa-Pian delle Gorre in valle Pesio sar&agrave; riaperta al traffico veicolare.&nbsp;La neve &egrave; stata rimossa lungo tutta la strada e nel parcheggio davanti al Rifugio; percorribile agevolmente ma prestando la dovuta attenzione il tratto che porta al recinto faunistico delle Canavere. Sconsigliata la salita per il Pis del Pesio vista la presenza ancora abbondante di neve; inoltre, a causa degli sbalzi di temperatura, il Pis del Pesio non "butta" in maniera abbondante e regolare.</p>
<p>Sul <a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/" target="_blank">sito</a> del Parco Alpi Marittime le informazioni sulle strutture aperte in quota.<br><br></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 21:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Turismo, il Piemonte cresce ancora. La Granda corre più di tutti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/turismo-il-piemonte-cresce-ancora-la-granda-corre-piu-di-tutti_117887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/142873.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il turismo in Piemonte continua a crescere e il 2025 si chiude con numeri in forte aumento. Ma dentro il quadro regionale emerge con chiarezza un dato: &egrave; il Cuneese il territorio che corre di pi&ugrave;.</p>
<p>A livello complessivo, il Piemonte ha superato i 6,7 milioni di arrivi e i 18,1 milioni di presenze, con un incremento rispettivamente del +7,1% e del +7,5% rispetto al 2024. Una crescita ormai strutturale che, nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni, segna un +39,6% negli arrivi e un +29,7% nei pernottamenti.</p>
<h2>Il Cuneese traina la crescita regionale</h2>
<p>&Egrave; per&ograve; il dato dell&rsquo;Atl del Cuneese a spiccare e a registrare la performance pi&ugrave; dinamica dell&rsquo;intera regione. Nel 2025 si contano oltre 470mila arrivi e pi&ugrave; di 1 milione e 177mila presenze, con un incremento dell&rsquo;11,8% dei turisti e del 9,1% dei pernottamenti rispetto all&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Nel complesso, i movimenti turistici segnano un +10,7%, mentre il territorio contribuisce oggi per il 6,5% al totale delle presenze regionali. Un risultato che conferma il rafforzamento del Cuneese come destinazione sempre pi&ugrave; attrattiva, capace di valorizzare in modo integrato montagna, borghi, cultura ed enogastronomia.</p>
<p>Determinante anche il ruolo dei flussi di prossimit&agrave;: Liguria e Lombardia si confermano i principali mercati di riferimento, alimentando una domanda costante verso il territorio.</p>
<h2>Montagna protagonista: boom Limone&nbsp;</h2>
<p>Uno dei principali motori della crescita &egrave; la montagna. La stagione invernale 2024-2025 &egrave; stata tra le migliori dell&rsquo;ultimo decennio, con oltre 441mila arrivi, seguita da un&rsquo;estate altrettanto positiva che ha fatto registrare un +17,4% di presenze.</p>
<p>Le valli cuneesi si confermano cos&igrave; meta sempre apprezzata per attivit&agrave; outdoor, trekking e cicloturismo, contribuendo anche alla destagionalizzazione dei flussi turistici.</p>
<p>I dati pi&ugrave; recenti della stagione sciistica 2025-2026 rafforzano ulteriormente il trend: Limone Piemonte segna un boom del +50% dei pernottamenti, spinto anche dalla riapertura del Tunnel di Tenda che ha riportato turisti dalla Riviera e dalla Costa Azzurra. Crescita a due cifre anche per Frabosa Sottana (+16%), tra le migliori performance regionali.</p>
<h2>Qualit&agrave; dell&rsquo;accoglienza e turismo esperienziale</h2>
<p>A confermare la solidit&agrave; del sistema turistico locale &egrave; anche la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta. Il <em>sentiment</em> della ricettivit&agrave; nella montagna piemontese raggiunge un punteggio di 86,3 su 100, segno di un livello di soddisfazione elevato tra i visitatori.</p>
<p>Un dato che premia un modello sempre pi&ugrave; orientato verso il turismo esperienziale, capace di integrare natura, accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
<h2>Turismo sempre pi&ugrave; internazionale&nbsp;</h2>
<p>Il Piemonte si conferma sempre pi&ugrave; attrattivo anche a livello internazionale, con il turismo straniero che rappresenta ormai il 53% delle presenze complessive. Una tendenza che coinvolge anche il Cuneese, sempre pi&ugrave; apprezzato per la sostenibilit&agrave; dell&rsquo;offerta e la qualit&agrave; delle esperienze.</p>
<p>A livello economico, il settore registra un impatto rilevante: la spesa turistica monitorata tramite carte estere cresce del 7,6%, raggiungendo circa 970 milioni di euro.</p>
<h2>Le reazioni: &ldquo;Il Cuneese motore del turismo piemontese&rdquo;</h2>
<p>I dati, elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte &ndash; Visit Piemonte, sono stati presentati dal presidente della Regione <strong>Alberto Cirio</strong>, dall&rsquo;assessore al Turismo <strong>Paolo</strong> <strong>Bongioanni</strong>, dall&rsquo;assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> e dal presidente di Visit Piemonte <strong>Silvio Carletto</strong>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117887/small_142874.jpg" alt=""></p>
<p>"<em>I risultati straordinari del Cuneese dimostrano come la provincia di Cuneo sia un motore formidabile per l'intero turismo piemontese</em> &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio, l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni e l&rsquo;assessore Marco Gallo &ndash;.<em> L&rsquo;incremento degli arrivi dell&rsquo;11,8%, il valore pi&ugrave; alto a livello regionale, premia la capacit&agrave; di questo territorio di valorizzare le proprie valli e i propri centri storici in modo integrato, con alcuni punti fermi: la crescita esponenziale dell&rsquo;outdoor, il boom della montagna estiva che ha contribuito fortemente alla destagionalizzazione, i numeri spettacolari della stagione sciistica con Limone Piemonte e il Mondol&egrave; ai vertici regionali come incremento. Vedere la montagna cuneese toccare vertici di gradimento cos&igrave; elevati, sia nell'accoglienza che nella ristorazione, conferma che la strada della qualit&agrave; e del turismo esperienziale &egrave; quella vincente. Continueremo a sostenere queste eccellenze che sanno attrarre flussi importanti dall'Italia e dall'estero, generando ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali</em>".</p>
<p>Sul quadro generale regionale, il presidente Cirio ha parlato di "<em>dati entusiasmanti che confermano la crescita costante dell&rsquo;attrattivit&agrave; del Piemonte come meta turistica sotto tutti i profili</em>", sottolineando la solidit&agrave; di un sistema che coinvolge accoglienza, promozione e capacit&agrave; di intercettare nuovi mercati.</p>
<p>Per l&rsquo;assessore Bongioanni "<em>il Piemonte viene finalmente scoperto come grande meta turistica grazie a un lavoro corale che coinvolge istituzioni, territori e operatori</em>", mentre il presidente di Visit Piemonte Silvio Carletto evidenzia "<em>prospettive molto positive anche per la primavera, con una forte domanda legata a turismo outdoor, culturale ed enogastronomico</em>".</p>
<p>Il quadro che emerge &egrave; quindi quello di una crescita diffusa, ma con il Cuneese sempre pi&ugrave; protagonista. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl, orientata a un turismo esperienziale e sostenibile, capace di mettere in rete vallate, centri storici e produzioni locali.</p>
<p>E se il Piemonte consolida il proprio posizionamento tra le mete turistiche pi&ugrave; dinamiche d&rsquo;Italia, &egrave; anche grazie alla spinta di territori come la Granda, che oggi non solo tengono il passo, ma guidano la crescita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Si lavora per riaprire la strada provinciale 239 verso le Terme di Valdieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-lavora-per-riaprire-la-strada-provinciale-239-verso-le-terme-di-valdieri_117789.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-lavora-per-riaprire-la-strada-provinciale-239-verso-le-terme-di-valdieri_117789.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117789/142737.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo informa che sono attualmente in corso le operazioni finalizzate alla riapertura della strada provinciale 239 nel tratto compreso tra Tetti Gaina e le Terme di Valdieri.</p>
<p>Le operazioni, condotte dalle maestranze provinciali in collaborazione con la ditta Paolo Franco di Valdieri, riguardano la rimozione degli accumuli nevosi, delle piante cadute sulla carreggiata e del materiale &ndash; neve, pietrame e vegetazione &ndash; trasportato a valle dalle valanghe verificatesi nel corso della stagione invernale.</p>
<p>La chiusura invernale del percorso avviene annualmente per ragioni di sicurezza stradale, sulla base delle risultanze dello studio valanghivo predisposto dai tecnici competenti: tale analisi individua infatti lungo il tracciato diversi punti soggetti a potenziale distacco e deposito di masse nevose, rendendo necessaria l&rsquo;interdizione al traffico veicolare nei mesi pi&ugrave; critici al fine di garantire l&rsquo;incolumit&agrave; degli utenti.</p>
<p>"<em>La sicurezza degli utenti della strada &egrave; la nostra priorit&agrave; assoluta</em> - dichiara il Presidente della Provincia Luca Robaldo &ndash; . <em>Le valutazioni tecniche contenute nello studio valanghivo e gli interventi in corso ci consentono di garantire una riapertura in condizioni adeguate e controllate. Un ringraziamento va alle squadre operative e alla ditta incaricata per il lavoro svolto con tempestivit&agrave;. La sp 239 rappresenta un collegamento strategico per l&rsquo;accesso alle Terme di Valdieri e alle aree escursionistiche del territorio, e la sua gestione richiede attenzione costante e interventi mirati. Ancora una volta la Provincia &ndash; gli Uffici Viabilit&agrave; ed il Reparto di Cuneo &ndash; interviene per agevolare la riapertura delle strutture ricettive e turistiche delle nostre vallate. Lo fa nonostante le difficolt&agrave; e le ristrettezze di bilancio e lo fa dopo aver investito nella redazione dei piani valanghivi e attraverso la professionalit&agrave; di chi lavora nel nostro Ente.Abbiamo ascoltato le richieste pervenute negli scorsi anni dai gestori dei rifugi e dagli operatori economici e lavorato di concerto con l&rsquo;Amministrazione Comunale e quella dell&rsquo;Ente Parco, che ringrazio entrambe</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Finalmente ci si occupa dell’Armo-Cantarana”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finalmente-ci-si-occupa-dellarmo-cantarana_117731.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/finalmente-ci-si-occupa-dellarmo-cantarana_117731.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117731/142658.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Dopo tante attese e speranze, alcuni politici ed amministratori hanno ripreso l&rsquo;impegno riguardo la realizzazione del traforo di Armo-Cantarana.</em></p>
<p><em>Va riconosciuto merito alla Regione Piemonte, alla Provincia di Cuneo e alla citt&agrave; di Ceva, nonch&eacute; alla Regione Liguria e alla Provincia di Imperia. Rinnovato e decisivo &egrave; l&rsquo;impegno dell&rsquo;associazione dei trasporti Ineo Unione con Valter Lanutti in primo piano.</em></p>
<p><em>La lunga e convinta battaglia della Destra politica riguardante l'angusto percorso Armo Cantarana e il relativo traforo vede finalmente una soluzione definitiva. Con volont&agrave; e impegno comune, opere concrete nell'interesse dei nostri territori possono finalmente essere portate a compimento.</em></p>
<p><em>Tornano, per&ograve;, anche in mente le loro riserve per tergiversazioni di fronte alla ridda di notizie emerse nei recenti incontri in Piemonte tra il vicepreside Tajani, il governatore Cirio e i rappresentanti delle forze economiche piemontesi. Come sempre, nelle grandi occasioni l&rsquo;argomento centrale &egrave; quello delle infrastrutture.</em></p>
<p><em>Ancora una volta, chiamiamo l&rsquo;impegno politico comune delle Province di Cuneo ed Imperia e delle loro categorie produttive.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Guido Giordana, sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Alpi del Mare</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ultimo giorno di stagione a Lurisia: Monte Pigna chiude lunedì 6 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ultimo-giorno-di-stagione-a-lurisia-monte-pigna-chiude-lunedi-6-aprile_117668.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ultimo-giorno-di-stagione-a-lurisia-monte-pigna-chiude-lunedi-6-aprile_117668.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117668/142580.jpg" title="Foto Lurisia Monte Pigna" alt="Foto Lurisia Monte Pigna" /><br /><p>La stagione invernale a Lurisia si avvia alla conclusione e, quest&rsquo;anno, l&rsquo;ultima giornata sugli sci &egrave; prevista in data odierna, luned&igrave; 6 aprile 2026. Monte Pigna rimarr&agrave; aperto per consentire agli appassionati di trascorrere ancora qualche ora sulla neve, approfittando delle piste ancora battute e del sole primaverile.</p>
<p>Saranno aperte le principali discese del comprensorio, tra cui la pista Margherita con il campo Scuola e il tapis roulant, la Genzianella con la pista sinistra e destra, la pista Pini e la prima parte della Serralunga. Tutti i tracciati saranno disponibili per chi desidera sciare, imparare o semplicemente divertirsi sulla neve in sicurezza.</p>
<p>Per l&rsquo;ultima giornata di apertura, la stazione ha previsto un&rsquo;offerta speciale: il biglietto unico giornaliero sar&agrave; disponibile a 20 euro per tutti, da 0 a 99 anni, mentre gli altri prezzi rimangono invariati. Questo permetter&agrave; alle famiglie e agli sciatori di godere di una giornata sulla neve a condizioni vantaggiose.</p>
<p>Per chi desidera prolungare la giornata con un momento di ristoro, sar&agrave; possibile partecipare alla grigliata di Pasquetta in baita, con prenotazione gradita per organizzare al meglio gli spazi e garantire a tutti un&rsquo;esperienza confortevole.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo di luned&igrave; 6 aprile, Monte Pigna chiuder&agrave; quindi ufficialmente le piste per la stagione invernale 2025/2026, salutando sciatori e visitatori con sole, divertimento e buona compagnia.&nbsp;</p>
<p>Per chi non vuole perdere quest&rsquo;ultima occasione di neve, la giornata di oggi rappresenta l&rsquo;ultima possibilit&agrave; per vivere la montagna in inverno prima della chiusura definitiva della stazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 18 e 19 aprile a Saluzzo l'orgoglio malgaro in strada con “La Rudunà”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-18-e-19-aprile-a-saluzzo-l-orgoglio-malgaro-in-strada-con-la-ruduna_117605.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-18-e-19-aprile-a-saluzzo-l-orgoglio-malgaro-in-strada-con-la-ruduna_117605.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117605/142502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 18 e 19 aprile a Saluzzo torna &ldquo;La Rudun&agrave;&rdquo;, la mostra degli animali d&rsquo;alpeggio. La manifestazione &egrave; organizzata da A.RE.MA Associazione Regionale Margari insieme al Comune e porter&agrave; nelle strade del Marchesato la tradizionale festa dell'orgoglio malgaro, prologo della salita agli alpeggi degli allevatori del saluzzese e non. Un concerto di campanacci, il passo deciso di chi mostra al pubblico il proprio lavoro, l&rsquo;emozione di chi intorno osserva quella passeggiata cos&igrave; speciale in un bellissimo centro medievale.</p>
<p>Oltre cento animali sfileranno ben due volte nel centro cittadino: partenza alle 17 di sabato, un percorso che prevede un anello nelle vie centrali saluzzesi, partendo dal Foro Boario, che per due giorni sar&agrave; spazio dove vedere i capi, conoscere il lavoro dei margari e i loro prodotti.</p>
<p><strong>SABATO 18 APRILE</strong><br>Ore 16 - Apertura Mostra Animali e area prodotti del territorio<br>Ore 17 - Rudun&agrave; nel centro cittadino<br>Ore 18 - Esposizione dei Cavalli Merens e Mostra Animali - Foro Boario<br>Ore 20.30 - Cena con i Malgari &amp; Street Food per il concerto<br>Prenotazioni al 348 7342677 e al 348 2714049<br>Ore 21.30 - Les Randoulines &amp; Daniela Mandrile</p>
<p><strong>DOMENICA 19 APRILE</strong><br>Ore 9 - Apertura Mostra Animali e area prodotti del territorio<br>Ore 10 - Laboratorio didattico Cavalli Merens e Mostra Animali - Foro Boario<br>Ore 11 - Rudun&agrave; nel centro cittadino<br>Ore 9 - 16 - la merenda del Malgaro<br>Prenotazioni al 348 7342677 e al 348 2714049</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La “Taverna delle Grotte” di Aisone cerca ancora un gestore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-taverna-delle-grotte-di-aisone-cerca-ancora-un-gestore_117565.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-taverna-delle-grotte-di-aisone-cerca-ancora-un-gestore_117565.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117565/142452.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2024, sono state circa 35.000 le persone che hanno scelto di trasferirsi in montagna, secondo i dati del Rapporto &ldquo;Montagne Italia 2025&rdquo; dell&rsquo;Uncem (Unione Nazionale Comunit&agrave; Enti Montani). Sono sempre di pi&ugrave; i giovani e non solo che scelgono di dare una svolta alla propria vita e di intraprendere attivit&agrave; nelle Terre Alte.</p>
<p>L&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime offre una speciale opportunit&agrave; a chi desidera investire nel proprio futuro e nel territorio montano: la gestione della &ldquo;Taverna delle Grotte&rdquo; ad Aisone, comune del Parco delle Alpi Marittime e della Riserva Naturale Grotte di Aisone. Non si tratta solo di un&rsquo;attivit&agrave; commerciale, ma di un vero e proprio cuore pulsante per la Valle Stura. La struttura, che unisce un negozio di prossimit&agrave; e un bar-taverna, &egrave; concepita come un servizio essenziale per i residenti e come punto di riferimento per i turisti. Gestire la Taverna significa diventare il volto dell&rsquo;accoglienza in un territorio straordinario sotto il profilo turistico, sportivo e naturalistico che vuole crescere e restare vivo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117565/small_142455.jpg"></p>
<p>La Taverna sorge all&rsquo;ingresso del Sentiero delle Grotte che conduce alla scoperta della Riserva Naturale, un&rsquo;area protetta di straordinario interesse naturalistico e soprattutto archeologico, un patrimonio quest&rsquo;ultimo che ogni anno svela nuove scoperte grazie ad un progetto di ricerca avviato nel 2022 dall&rsquo;Universit&agrave; di Milano e dalla Soprintendenza per i Beni archeologici del Piemonte. I reperti finora trovati nelle varie campagne di scavo hanno testimoniato la frequentazione umana della zona sin dal Mesolitico, facendo delle Grotte di Aisone il sito pi&ugrave; antico delle Alpi occidentali meridionali. Una storia millenaria raccontata all&rsquo;interno della Taverna delle Grotte con pannelli, manufatti e ricostruzioni esposti in vetrine e con un diorama che riproduce il piano di calpestio del primo riparo studiato negli anni Cinquanta da Ferrante Rittatore Von Willer, professore dell'Universit&agrave; di Milano.</p>
<p>La struttura sorge in centro paese, &egrave; servita da due parcheggi, dispone di un&rsquo;area verde attrezzata con giochi per bambini e di un punto di ricarica ebike, e si affaccia su percorsi escursionistici di grande richiamo e percorribili per buona parte dell&rsquo;anno e sulla Ciclovia della Valle Stura, mentre nel periodo invernale a due passi si trova il Centro per lo sci di fondo Aisone.</p>
<p>Per favorire l&rsquo;imprenditoria locale e garantire un servizio di qualit&agrave; alla valle, l&rsquo;Ente propone condizioni estremamente vantaggiose per la gestione che richiedono un investimento iniziale molto ridotto perch&eacute; i locali sono gi&agrave; completamente arredati e dotati di attrezzature funzionali, tra cui una cucina professionale nuova in acciaio inox, banchi frigo, scaffalature e una stufa a pellet per l&rsquo;inverno. Il canone di affitto a base d&rsquo;asta &egrave; fissato a soli 1.200 euro annui (appena 100 euro al mese), proprio per sostenere la sostenibilit&agrave; economica dell&rsquo;attivit&agrave; nel tempo. L&rsquo;affidamento prevede una durata di 3 anni, rinnovabile fino a 9 anni, garantendo stabilit&agrave; al progetto imprenditoriale.</p>
<p>L'invito &egrave; rivolto a imprese individuali, societ&agrave;, cooperative e associazioni (anche costituendi) e a chi ha voglia di mettersi in gioco con attivit&agrave; di informazione, promozione del territorio e animazione culturale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117565/small_142454.jpg"></p>
<p>"<em>Vogliamo che la Taverna delle Grotte diventi un laboratorio di resilienza montana,</em>" dichiara il presidente dell'Ente, Armando Erb&igrave;. "O<em>ffriamo una struttura pronta per partire, affinch&eacute; chi ha passione e buone idee possa concentrarsi sulla qualit&agrave; del servizio e dell'accoglienza senza lo scoglio di costi iniziali proibitivi</em>".</p>
<p>Per scoprire tutti i dettagli, visionare la planimetria e scaricare la modulistica necessaria: clicca <a href="https://hosting.pa-online.it/td0101/gara/avviso-esplorativo-per-lacquisizione-di-manifestazione-di-interesse-allaffidamento-della-gestione-della-struttura-adibita-a-negozio-e-taverna-denominata-taverna-delle-grotte-comu/" target="_blank" rel="nofollow">QUI</a>.</p>
<p>Informazioni e contatti: telefono: 0171 976800 | mail: info@areeprotettealpimarittime.it; referente procedura: Dott.ssa Patrizia Grosso, tel. 0171 976867.</p>]]></description><pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le Alpi Marittime ancora innevate, ma alcuni rifugi sono già aperti: ecco quali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-alpi-marittime-ancora-innevate-ma-alcuni-rifugi-sono-gia-aperti-ecco-quali_117553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-alpi-marittime-ancora-innevate-ma-alcuni-rifugi-sono-gia-aperti-ecco-quali_117553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117553/142436.jpg" title="foto L. Bertaina" alt="foto L. Bertaina" /><br /><p>Il territorio delle Aree Protette Alpi Marittime, anche se in pianura i prati sono verdi e punteggiati di tarassaco giallo, &egrave; ancora coperto da una spessa coltre di neve candida. L'innevamento &egrave; consistente e per questo molte strade rimangono chiuse. La copertura nevosa cos&igrave; importante &egrave; ideale per le ultime ciaspolate di stagione ed &egrave; il "top" per lo scialpinismo. Nonostante la situazione, diversi rifugi saranno aperti in occasione delle festivit&agrave; pasquali.</p>
<p>I pi&ugrave; facilmente raggiungibili con una camminata a piedi o con le ciaspole - avere con s&eacute; ramponcini o ramponi &egrave; sempre un'ottima scelta - sono il rifugio del Parco al Pian delle Gorre (Parco del Marguareis, valle Pesio) e Casa Savoia a Terme di Valdieri (Parco Alpi Marittime, valle Gesso).</p>
<p>In quota in valle Gesso, dove ci sono condizioni eccezionali per lo scialpinismo, per gite o traversate ci si pu&ograve; appoggiare ai rifugi Valasco, Remondino e Dante Livio Bianco.</p>
<p>Si legge sul sito del Parco Alpi Marittime: "<em>Considerata la difficolt&agrave; di approvvigionamento delle strutture in quota e della disponibilit&agrave; di acqua i gestori richiedono obbligatoriamente la prenotazione per i pernottamenti e preferibilmente anche per il semplice consumo di pasti. Si ricorda di pianificare attentamente la gita e di consultare il bollettino AINEVA</em>".</p>
<p><br><strong>Valle Pesio</strong></p>
<p><strong>Rifugio Pian delle Gorre</strong><br>Per informazioni: 0171 183 6010 | <a href="mailto:info@rifugiopiandellegorre.cn.it" target="_blank">info@rifugiopiandellegorre.cn.it</a></p>
<p><strong>Valle Gesso</strong><br><strong><br>Rifugio escursionistico Casa Savoia</strong><br>Per informazioni: 327 0116545 | casasavoiaterme@gmail.com<br>Aperto da sabato 4 a luned&igrave; 6 aprile compresi.</p>
<p><strong>Rifugio Valasco</strong><br>Per informazioni: 0171 183 6267 | 353 482 7765 | info@rifugiovalasco.it<br>Aperto tutti i giorni su prenotazione fino al 25 aprile.</p>
<p><strong>Rifugio Dante Livio Bianco</strong><br>Per informazioni: 0171 97 328 | 329 833 3921 | rifugiodanteliviobianco@gmail.com<br>Aperto da venerd&igrave; 3 a luned&igrave; 6 aprile compresi, con prenotazione obbligatoria.</p>
<p><strong>Rifugio Remondino</strong><br>Per informazioni: 0171 97 327 | 389 636 4622 | info@rifugioremondino.it<br>Aperto fino a luned&igrave; 6 aprile compreso, con prenotazione obbligatoria.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiude temporaneamente il settore centrale della falesia di Andonno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiude-temporaneamente-il-settore-centrale-della-falesia-di-andonno_117552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiude-temporaneamente-il-settore-centrale-della-falesia-di-andonno_117552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117552/142434.jpg" title="foto E. Avanzinelli" alt="foto E. Avanzinelli" /><br /><p>A seguito dell'accertata presenza di un sito di nidificazione di falco pellegrino (Falco peregrinus), &egrave; stata disposta la chiusura temporanea all'accesso del settore centrale del sito di arrampicata del Monte Cros ad Andonno.</p>
<p>La celebre falesia di Andonno ricade, infatti, all'interno del sito della Rete Natura 2000 ZSC e ZPS IT1160056 "Alpi Marittime", area tutelata istituita per la conservazione degli habitat naturali e delle specie di interesse comunitario. La protezione dei nidi dei rapaci rupicoli rappresenta una misura fondamentale per garantire la conservazione adeguata e a lungo termine di queste specie nei loro ambienti naturali.</p>
<p>Il provvedimento prevede l'istituzione di un'area di rispetto a protezione assoluta, finalizzata a garantire le condizioni di tranquillit&agrave; necessarie alla riproduzione della specie che, come tutta l'avifauna, &egrave; particolarmente sensibile al disturbo umano durante le delicate fasi di nidificazione, cova e allevamento dei piccoli, che va generalmente da febbraio a fine giugno.</p>
<p>Esclusivamente nel Settore Centrale del sito di arrampicata &egrave; fatto divieto temporaneo di:&nbsp;arrampicare sulle pareti rocciose;&nbsp;effettuare qualsiasi attivit&agrave; che possa arrecare disturbo al sito di nidificazione, compresa ogni forma di osservazione ravvicinata anche per scopi fotografici e di riprese cinematografiche.&nbsp;Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dall'Art. 40 della L.R. 19/2009.</p>
<p>Interessato dal divieto tutto il Settore Centrale della Falesia di Andonno: vie da "Ciucco di mosto" a "La Rampogna", inclusa "G.T.A. (Grande Traversata di Andonno)".</p>
<p>"<em>La chiusura temporanea e la relativa area di protezione sono state preventivamente comunicate alla comunit&agrave; degli arrampicatori della Valle Gesso, proseguendo il percorso di collaborazione e dialogo avviato nel 2024 nell'ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Interreg-ALCOTRA "BiodivTourAlps" che si pone l'obiettivo di ridurre gli impatti delle attivit&agrave; outdoor sulla biodiversit&agrave; alpina</em>", si legge sul sito del Parco Alpi Marittime.</p>
<p>La chiusura rester&agrave; in vigore indicativamente fino a giugno, o comunque fino al termine della fase di involo dei giovani, che sar&agrave; verificata attraverso il monitoraggio continuo del nido: "<em>Si invita la comunit&agrave; degli arrampicatori e tutti i frequentatori dell'area a rispettare la chiusura temporanea del settore, contribuendo alla protezione di una specie simbolo delle pareti naturali e alla buona riuscita della sua riproduzione.</em><br><em>Nel mentre, goditi gli altri settori ricordando sempre di seguire le regole e adottare accorgimenti per scalare col minimo impatto sulla biodiversit&agrave;, dentro e fuori dalle Aree Protette</em>".</p>
<p>Per maggiori informazioni su chiusure temporanee o permanenti di pareti o accessi a siti d'arrampicata, &egrave; possibile consultare il <a href="https://www.parcoalpimarittime.it/news/4483/chiusura-temporanea-della-falesia-di-andonno" target="_blank">sito</a> delle Aree Protette Alpi Marittime.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 16:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneo Montagna Festival si presenta con un talk sul senso della fatica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-cuneo-montagna-festival-si-presenta-con-un-talk-sul-senso-della-fatica_117515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-cuneo-montagna-festival-si-presenta-con-un-talk-sul-senso-della-fatica_117515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117515/142381.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile 2026 alle ore 16, presso l'Open Baladin di Cuneo (piazza Foro Boario), si terr&agrave; il&nbsp;talk "Oltre l'evasione e il cronometro: l'endurance come esperienza collettiva". L'antropologo,&nbsp;scrittore e corridore britannico Michael Crawley, autore di "Fino al limite. Il senso della<br>resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore, 2026), dialogher&agrave; con Gabriele Bonuomo, esperto di corsa. In apertura dell'evento, organizzato dal Cuneo Montagna Festival in collaborazione con Scrittorincitt&agrave;, verr&agrave; presentato il programma della quarta edizione del Cuneo Montagna Festival (14-17 maggio 2026). L'incontro &egrave; a ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite a questo <a href="bit.ly/cnmf-crawley" target="_blank">link</a>.</p>
<p>Quando un atleta di endurance che ha corso una maratona in due ore e venti minuti e ha&nbsp;rappresentato la Gran Bretagna nelle gare su strada &egrave; anche un antropologo, nasce un libro che si&nbsp;interroga sul senso della fatica, cercando una terza via nella visione degli sport di endurance. A<br>quella che considera le gare di resistenza come "sconfini" dalle pressioni della vita moderna,&nbsp;occasioni in cui perdersi e ritrovarsi, e a quella che inquadra l'attivit&agrave; fisica e la resistenza come&nbsp;"parte di una pi&ugrave; ampia spinta verso la produttivit&agrave; e quel perpetuo miglioramento personale che&nbsp;muove gli ingranaggi del capitale", Crawley aggiunge una nuova prospettiva: l'endurance come&nbsp;esperienza collettiva e generatore di valore sociale. Per definirla si &egrave; immerso in varie culture alla&nbsp;ricerca del valore dato alla fatica, incontrando tra gli altri i corridori nepalesi, gli sherpa del&nbsp;Solukhumbu, gli ultra maratoneti rar&aacute;muri e i semplici runner schiavi del cronometro.</p>
<p>Michael Crawley &egrave; antropologo, scrittore e atleta di endurance. Professore assistente di&nbsp;antropologia sociale presso l'Universit&agrave; di Durham, &egrave; autore di due libri. Il primo, "Correndo&nbsp;nell'aria sottile" (add editore, 2022), racconta i quindici mesi trascorsi a vivere e allenarsi in Etiopia<br>a fianco di alcuni dei migliori maratoneti al mondo. Il libro ha vinto il prestigioso Margaret Mead&nbsp;Award dell'American Anthropological Association. Il secondo, "Fino al limite. Il senso della&nbsp;resistenza dal Messico all'Himalaya" (add editore, 2026), esplora i diversi significati che le persone&nbsp;attribuiscono agli sport di endurance, dalla dimensione data-driven a quella spirituale, ed &egrave; stato&nbsp;selezionato tra i finalisti al Sunday Times Sports Book Awards 2025.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Apr 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Prorogata fino al 10 aprile la chiusura della Grotta di Rio Martino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/prorogata-fino-al-10-aprile-la-chiusura-della-grotta-di-rio-martino_117453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/prorogata-fino-al-10-aprile-la-chiusura-della-grotta-di-rio-martino_117453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117453/142294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Parco del Monviso ha disposto la proroga della chiusura al pubblico dell&rsquo;accesso alla Grotta di Rio Martino fino a venerd&igrave; 10 aprile 2026. La chiusura dell&rsquo;ambiente carsico, sito di importanza comunitaria identificato come ZSC IT1160037 &ldquo;Grotta di Rio Martino&rdquo;, nel periodo invernale &egrave; gi&agrave; prevista dalle misure di conservazione sito-specifiche, che stabiliscono il divieto di ingresso dal 1&deg; novembre al 31 marzo per proteggere le colonie durante la fase pi&ugrave; delicata del loro ciclo vitale, quella dell&rsquo;ibernazione invernale.</p>
<p>Le condizioni meteorologiche registrate nel mese di marzo, caratterizzate da precipitazioni anche nevose, basse temperature e presenza di neve al suolo, hanno per&ograve; reso opportuno estendere questo periodo poich&eacute; i fattori registrati possono ritardare l&rsquo;uscita dei chirotteri svernanti.</p>
<p>Il provvedimento si inserisce in un&rsquo;ottica di precauzione e tutela delle specie presenti all&rsquo;interno della grotta. In questo ambiente, in particolare nel ramo inferiore, &egrave; presente una colonia svernante di Barbastella barbastellus e sono state rilevate numerose altre specie di chirotteri, almeno dodici, molte delle quali frequentano la grotta proprio nel periodo di ibernazione compreso tra novembre e aprile. La proroga della chiusura rappresenta quindi una scelta necessaria per garantire la tutela di specie particolarmente sensibili. Le condizioni meteorologiche di questo inizio primavera non hanno ancora consentito una piena ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; dei chirotteri e un accesso non controllato potrebbe arrecare disturbo in una fase ancora critica del loro ciclo biologico.</p>
<p>Il Parco del Monviso si riserva di verificare, in prossimit&agrave; della nuova scadenza, la sussistenza delle condizioni meteorologiche e biologiche che consentano la riapertura della grotta in sicurezza, nel rispetto della conservazione dell&rsquo;habitat e delle specie che ne motivano la tutela.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Apr 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondolé Ski, inverno da record: oltre 450mila ingressi, ma "non possiamo adagiarci"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondole-ski-inverno-da-record-oltre-450mila-ingressi-ma-non-possiamo-adagiarci_117351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondole-ski-inverno-da-record-oltre-450mila-ingressi-ma-non-possiamo-adagiarci_117351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117351/142138.jpg" title="Sciatori in coda a Prato Nevoso" alt="Sciatori in coda a Prato Nevoso" /><br /><p>La stagione invernale 2025/2026 si sta rivelando eccezionale per il comprensorio del Mondol&eacute; Ski, che registra performance da primato e rafforza ulteriormente il proprio ruolo nel panorama sciistico. I risultati ottenuti delineano un quadro estremamente positivo, frutto di un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; competitiva e apprezzata dal pubblico.</p>
<p>Dall&rsquo;avvio della stagione a oggi, il numero di primi ingressi ha superato quota 450mila, segnando il dato pi&ugrave; alto mai raggiunto dall&rsquo;area. Il confronto con lo scorso anno evidenzia una crescita del 50%, un balzo significativo che conferma il trend in forte ascesa e la capacit&agrave; del comprensorio di attrarre un numero crescente di visitatori.</p>
<p>Determinante, in questo contesto, anche il contributo dello sci in notturna a Prato Nevoso, che continua a guadagnare consensi. L&rsquo;esperienza sulle piste illuminate ha fatto registrare oltre 25mila primi ingressi, con un incremento superiore al 40% rispetto alla stagione precedente, consolidandosi come uno degli elementi pi&ugrave; distintivi e richiesti dell&rsquo;offerta.</p>
<p><em>"Questa &egrave; la dimostrazione concreta di come il comparto sciistico rappresenti uno dei pilastri dell&rsquo;economia piemontese </em>- dichiara Gian Luca Oliva (Prato Nevoso Ski) -.<em> Un settore strategico che deve essere sostenuto con decisione, per restare competitivo e affermarsi sempre di pi&ugrave; su un mercato internazionale in continua evoluzione&rdquo;</em>.</p>
<p>Secondo Oliva <em>&ldquo;&egrave; fondamentale superare le attuali disparit&agrave;, in particolare la concorrenza con realt&agrave; a statuto speciale e fortemente partecipate dal pubblico: anche il Piemonte deve poter contare su strumenti adeguati per investire e crescere&rdquo;</em>.</p>
<p>Infine, un monito: <em>&ldquo;Non possiamo permetterci di adagiarci sui risultati raggiunti. Serve una programmazione chiara e lungimirante: oggi pi&ugrave; che mai &egrave; necessario puntare sulla riqualificazione dell&rsquo;offerta e sulla realizzazione di nuovi posti letto alberghieri. Solo cos&igrave; potremo valorizzare e vendere in modo efficace il prodotto neve piemontese nel mondo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 07:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, da cinquant'anni al servizio della montagna nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-della-guardia-di-finanza-da-cinquant-anni-al-servizio-della-montagna-nella-granda_117287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/soccorso-alpino-della-guardia-di-finanza-da-cinquant-anni-al-servizio-della-montagna-nella-granda_117287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117287/142045.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la Caserma &ldquo;Cesare Battisti&rdquo; di Cuneo la Guardia di Finanza, con una sobria ma sentita e partecipata cerimonia, ha voluto ricordare gli uomini del Soccorso Alpino del Corpo, in servizio e in congedo. Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza &egrave; stato istituito il 30 marzo 1965 a Predazzo; dieci anni dopo, sempre nel mese di marzo, sono state aperte in provincia di Cuneo le Stazioni di Limone Piemonte e di Vinadio, quest&rsquo;ultima poi soppressa nel 1983. Nel marzo 2004, considerata l&rsquo;estensione della circoscrizione di servizio e della zona interessata dagli interventi, la Stazione SAGF fu dislocata da Limone Piemonte a Cuneo.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;evento, che ha visto la celebrazione di una messa e la deposizione di una corona d&rsquo;alloro alla memoria dei finanzieri caduti nell&rsquo;adempimento del servizio, hanno partecipato i colleghi attualmente in forza alla locale Stazione di Soccorso Alpino, i familiari nonch&eacute; una folta componente di ex appartenenti ora in congedo. La funzione religiosa &egrave; stata officiata dal Cappellano Militare del Comando Regionale Piemonte &ndash; Valle d&rsquo;Aosta della Guardia di Finanza, Don Antonio Zimbone. Presente anche personale della locale Sezione ANFI. A seguire, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Cuneo, Col. Andrea Alba, e il Comandante della locale Stazione SAGF, M.O. Simone Canavese, nel corso di un momento conviviale, hanno illustrato ai partecipanti i rinnovati compiti e la missione istituzionale del Corpo nel Soccorso, ringraziando tutti gli intervenuti, fra cui i delegati C.N.S.A.S. per la provincia di Cuneo, la cui presenza testimonia e rafforza il legame fra soccorso Alpino civile e militare.&nbsp;</p>
<p>Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza rappresenta oggi una delle eccellenze nazionali nel soccorso in ambiente impervio e nella polizia di montagna, con specifici compiti di polizia giudiziaria, protezione civile e tutela ambientale, operando in media ed alta montagna, su terreni innevati, boschivi e alpinistici. In Italia sono attualmente operative 29 Stazioni S.A.G.F.. Con l&rsquo;apertura prevista nel 2026 delle nuove Stazioni di Bergamo e Vicenza i presidi aumenteranno a 31. L&rsquo;azione del S.A.G.F. si inserisce in un articolato sistema di collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.), i Vigili del Fuoco, il Servizio Sanitario 118 &ndash; Azienda Zero Piemonte, la Protezione Civile e le altre Forze di Polizia, attraverso protocolli operativi nazionali e regionali che garantiscono interventi coordinati, efficaci e sicuri. Il personale del S.A.G.F. &egrave; altamente specializzato e comprende Tecnici di Soccorso Alpino, Tecnici di Elisoccorso, unit&agrave; cinofile per la ricerca in superficie, valanga e macerie; &egrave; stata di recente prevista la figura dei Tecnici di Ricerca (T.E.R.), formati per la pianificazione e la gestione delle operazioni di ricerca di persone disperse o scomparse. Dal 2024 &egrave; stato inoltre istituito un servizio di reperibilit&agrave; attiva, che garantisce una risposta immediata alle emergenze grazie alla sinergia tra personale S.A.G.F., Sezioni Aeree della Guardia di Finanza e unit&agrave; cinofile. Fondamentale anche l&rsquo;impiego di strumentazioni tecnologiche avanzate, tra cui droni dotati di termocamera e sistemi IMSI Catcher per la localizzazione dei telefoni cellulari. Coniugando alta specializzazione tecnica, prontezza operativa e compiti di polizia di montagna, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza continua a rappresentare una risorsa strategica per la sicurezza degli utenti e delle comunit&agrave; che vivono e frequentano gli ambienti montani.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica sera lo spettacolo della fiaccolata notturna sulla Bisalta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-sera-lo-spettacolo-della-fiaccolata-notturna-sulla-bisalta_117283.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-sera-lo-spettacolo-della-fiaccolata-notturna-sulla-bisalta_117283.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117283/142037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; rinnovato ieri sera, domenica 29 marzo, il tradizionale appuntamento con la fiaccolata notturna sulla Bisalta. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata organizzata come accade ormai da diversi anni dallo Sci Club di Boves. Soci e scialpinisti si sono ritrovati per risalire le pendici della montagna e dare vita, poi, alla spettacolare discesa. Torce e fiaccole hanno illuminato il &ldquo;serpentone&rdquo; in movimento verso valle, le condizioni meteo favorevoli hanno garantito una grande visibilit&agrave; su tutta la pianura cuneese. Uno spettacolo ammirato da tante persone e condiviso negli scatti pubblicati sui social.</p>]]></description><pubDate>Mon, 30 Mar 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina si prepara alla Pasqua e al Giganturra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-si-prepara-alla-pasqua-e-al-giganturra_117207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-si-prepara-alla-pasqua-e-al-giganturra_117207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117207/141931.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Artesina nel segno dei grandi eventi. Domani la stazione sciistica cuneese ospita la giornata finale della Mondol&egrave; Cup, dedicata ai bambini che frequentano le scuole sci nella localit&agrave; del Mondol&egrave;. Definita anche la data del Giganturra. Appuntamento sabato 11 aprile con tradizionale appuntamento in stile vintage aperta a tutti che ogni anno si svolge con abbigliamento e attrezzatura degli anni 70 e 80 in un'atmosfera assolutamente festosa con musica, intrattenimento e ottima cucina.</p>
<p>Intanto sono aperti tutti i collegamenti per una Artesina presa letteralmente d'assalto da turisti in arrivo da ogni parte del mondo per le festivit&agrave; pasquali. Tutto esaurito per gli alberghi del posto e della vallata. La zona del Pian della Turra, con la nuova seggiovia esaposto, continua a regalare sensazioni uniche ed indescrivibili a tutti coloro che entrano a contatto con Artesina. Le condizioni sulla Turra sono spettacolari, con possibilit&agrave; di sciare a 2000 metri con una vista che toglie il fiato e neve ancora al top.</p>
<p>&Egrave; ancora tempo di promotional season, con possibilit&agrave; di sciare a tariffe agevolate e di usufruire di opportunit&agrave; imperdibili di sconto sull&rsquo;acquisto di giornaliero e settimanale. Lo Skipass pu&ograve; essere acquistato comodamente <a href="https://www.mondoleski.skiperformance.com" target="_blank">online</a>.</p>
<p>Info e aggiornamenti sul sito artesina.it, sulla pagina FB e il profilo IG. Per maggiori informazioni &egrave; possibile chiamare il numero 0174.242000 o scrivere alla mail <a href="mailto:info@artesina.it" target="_blank">info@artesina.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 16:32:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le Alpi di Cuneo in vetrina a Milano grazie all'Atl del Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/le-alpi-di-cuneo-in-vetrina-a-milano-grazie-all-atl-del-cuneese_117198.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/le-alpi-di-cuneo-in-vetrina-a-milano-grazie-all-atl-del-cuneese_117198.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117198/141913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sull&rsquo;onda di una stagione invernale da record, la provincia di Cuneo guarda alla primavera e all&rsquo;estate 2026. L&rsquo;ATL del Cuneese ha scelto la cornice di uno showroom milanese, La Boutique Tempini 1921, per svelare alla stampa nazionale e a numerosi stakeholder lombardi le novit&agrave; della destinazione outdoor, confermandosi come uno dei distretti pi&ugrave; dinamici per il turismo attivo, inclusivo e sostenibile.</p>
<p>"<em>Guardiamo all&rsquo;estate con un grande entusiasmo</em>&rdquo;, ha dichiarato la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano, che ha moderato l&rsquo;incontro. &ldquo;<em>Il Cuneese &egrave; un ecosistema dinamico dove l&rsquo;autenticit&agrave; della terra incontra la modernit&agrave; di un&rsquo;offerta turistica integrata e rigenerante: concerti all&rsquo;aperto, spettacoli, appuntamenti gastronomici ed eventi sportivi internazionali saranno, nei prossimi mesi, una vera vetrina delle nostre Alpi. Un respiro globale che testimonia la forza attrattiva delle nostre terre e l&rsquo;eccellenza organizzativa che ci distingue</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;infinita variet&agrave; di appuntamenti outdoor estivi &egrave; stata raccontata anche attraverso la voce di due Testimonial di Visitcuneese: la runner Alice Minetti e il campione paralimpico handbike Tokyo 2020 Diego Colombari. A ufficializzare l&rsquo;avvio della bella stagione, l&rsquo;Assessore Regionale al Turismo e Sport Paolo Bongioanni e il Presidente di VisitPiemonte Silvio Carletto, intervenuti di fronte a importanti nomi del giornalismo e del mondo sportivo.</p>
<p>L&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni ha cos&igrave; commentato: &ldquo;<em>Viviamo un contesto, nazionale e internazionale, nel quale le certezze di ieri si trasformano nelle incertezze di domani e saltano equilibri consolidati da decenni. Occorrono flessibilit&agrave;, dinamicit&agrave;, capacit&agrave; di diversificare, sia nell&rsquo;agroalimentare - non dimentichiamo che il 20% dei prodotti italiani con certificazione d&rsquo;origine &egrave; piemontese &ndash; sia nel turismo. &Egrave; un quadro in cui la comunicazione, mai cos&igrave; veloce, gioca un ruolo importante. Cos&igrave; come possono essere strategici mercati di prossimit&agrave; come la piazza della Lombardia e di Milano. Il Piemonte ci si deve affacciare: Cuneo si sta muovendo anche con il richiamo di unicit&agrave; come l&rsquo;Alta Via del Sale. Bene cos&igrave;, continuiamo a farlo</em>&rdquo;.</p>
<p>Silvio Carletto, presidente di VisitPiemonte, ha dichiarato: &ldquo;<em>Le Alpi piemontesi, e in particolare quelle di Cuneo sono un terreno leggendario per chi cerca il limite tra fatica e soddisfazione. Luoghi dove la "sfida" non &egrave; solo pendenza ma un viaggio tecnico e spirituale su strade militari e alte creste, attraverso paesaggi meravigliosi che ripagano largamente il grande impegno fisico. Per l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica della nostra regione, con la crescita soprattutto del turismo legato alla bicicletta, all&rsquo;escursionismo e ai cammini, questi sono elementi fondamentali, insieme a un sistema di accoglienza ben organizzato e diffuso. </em><em>In questo contesto, anche i campioni-testimonial e gli eventi sportivi contribuiscono a raccontare il Piemonte in modo autentico e coinvolgente, raggiungendo attraverso strumenti concreti target specifici: appassionati, atleti, accompagnatori, community. Un pubblico che non solo partecipa, ma vive il territorio, generando un impatto diretto in termini di presenze e contribuendo ad aumentare la permanenza in loco. Un ringraziamento particolare va all&rsquo;ATL del Cuneese, esempio concreto di collaborazione efficace, capace di valorizzare le specificit&agrave; locali e contribuire alla costruzione di un&rsquo;offerta regionale coordinata e riconoscibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Cuneese, storicamente crocevia di scambi tra Italia e Francia, trasforma oggi il suo passato in opportunit&agrave; turistiche uniche. Le antiche vie del sale, i sentieri dei pellegrini e le vecchie rotte commerciali sono diventate un patrimonio di strade bianche e percorsi a bassa percorrenza. Questi tracciati, un tempo percorsi da pastori, pellegrini e contrabbandieri, rappresentano oggi l&rsquo;itinerario ideale per chi ama l&rsquo;esplorazione a piedi o in bicicletta. Dalle iconiche pareti del "Re di Pietra" fino alle sponde del Po, il territorio si presenta come una vera e propria palestra naturale. Con il disgelo, lo sci cede il passo a un ventaglio di esperienze che spaziano dal classico all'estremo: sport d'acqua e aria quali rafting, canyoning, river trekking e l&rsquo;emozione del volo in mongolfiera, sky running e arrampicata sulle grandi pareti alpine. A fianco di queste esperienze pi&ugrave; consolidate, ecco nuove proposte immersive come il forest bathing e lo yoga in quota, pensate per chi cerca una riconnessione profonda con la natura.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;incontro milanese, la campionessa Alice Minetti ha cos&igrave; parlato delle Alpi di Cuneo e del ruolo da Testimonial che riveste per Visitcuneese: &ldquo;<em>Con questo evento-stampa, diventa ufficiale la mia collaborazione con l&rsquo;ATL del Cuneese. Parto dicendo - senza nulla togliere alla corsa su strada, dalla quale provengo - che correre in montagna &egrave; un qualcosa in pi&ugrave;. Un mix tra sensazione di libert&agrave;, immersione nella natura, passaggi in ambienti che cambiano pi&ugrave; rapidamente che altrove. Non si tratta solo fatica: ti capita di guardarti attorno e di essere felice. Correndo in tutto il mondo ho scoperto la bellezza di tante montagne ma, per ovvie ragioni, quelle del Cuneese sono nel mio cuore. Stamattina, prima di affrontare il resto della giornata e venire a Milano, mi sono alzata e ho corso per un&rsquo;ora e mezza. Nel silenzio, c&rsquo;eravamo solo io e i caprioli. Sono orgogliosa del ruolo che rivesto come Testimonial e continuer&ograve; a portare il Cuneese con me in giro per il mondo</em>&rdquo;.</p>
<p>Anche il campione Diego Colombari, oro a Tokyo 2020 nella disciplina handbike ha commentato: &ldquo;<em>Recentemente sono passato allo sci di fondo dalla handbike, specialit&agrave; in cui ho, fra l&rsquo;altro, conquistato un oro olimpico e due record mondiali, uno di velocit&agrave; e uno sull&rsquo;ora di percorrenza. Un cambiamento che, al di l&agrave; del notevole impegno atletico, richiede passaggi tecnici non indifferenti. Sono un atleta poliedrico? S&igrave;, anche grazie al mio territorio. Esco di casa e ho a disposizione un ampio ventaglio di possibilit&agrave;: ho l&rsquo;imbarazzo della scelta. Sono felice di questa collaborazione con l&rsquo;ATL del Cuneese, che anche attraverso la mia immagine e le mie attivit&agrave; sportive, racconta un territorio sempre pi&ugrave; inclusivo e attento ai bisogni speciali di turisti e di visitatori</em>&rdquo;.</p>
<p>Il calendario degli appuntamenti sportivi prevede numerose iniziative dal respiro nazionale e internazionale, sia per i runner, sia per chi ama vivere la montagna in sella alla bicicletta. Ecco i principali.<br><br>Corsa in montagna<br>- Due Castelli Urban Trail &ndash; (Manta, 19 aprile)<br>- Tajar&eacute; Trail &ndash; (Valle Stura, 25 aprile)<br>- Sui Sentieri di Leonardo &ndash; Campionato Italiano Mountain Classic (10 maggio, Revello)<br>- Mola Nen Trail (Bernezzo, 31 maggio)&nbsp;<br>- MUT &ndash; Mondol&egrave; Experience (6 giugno, con partenza da Roccaforte Mondov&igrave;)<br>- CAUT, Curnis Auta Trail (11 luglio, Valle Grana)<br>- 100 Miglia Monviso (17-19 luglio, Valli del Saluzzese)<br>- Valle Stura Skyrace &ndash; Campionato Italiano Assoluto Skyrace, Vertical &ndash; Skyrace &ndash; Skyrun (25-26 luglio, alta Valle Stura con partenza da Argentera)<br>- Monviso Trail (30 agosto, Valle Po)<br>- Grand Raid Cro Magnon (26 settembre, con partenza da Limone Piemonte)<br>- MOT &ndash; Maira Occitan Trail (3 ottobre, Valle Maira)</p>
<p>Ciclismo<br>- GF &Eacute;tape Piemonte by Tour de France (31 maggio, Alpi Marittime, con partenza da Entracque)<br>- Giro d&rsquo;Italia Women &ndash; Gran Finale (Saluzzo-Saluzzo, Valli del Monviso, 7 giugno)<br>- La Via del Sale MTB Race (21 giugno, con partenza da Limone Piemonte)<br>- GF La Fausto Coppi (28 giugno, Cuneo - Alpi di Cuneo &ndash; Cuneo con passaggio sull&rsquo;iconico Colle Fauniera)<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France | GF Alpi del Mare (20 settembre, territorio Monregalese con partenza da Mondov&igrave;)<br>- Le Scalate leggendarie: una settimana per scoprire le pi&ugrave; iconiche salite del Cuneese in sella alla bicicletta, lungo strade chiuse al traffico veicolare. La settimana delle scalate prevede le seguenti proposte. 4 luglio: Rucas/Montoso, 5 luglio: Strada dei Cannoni, 6 luglio: Colle Sampeyre, 7 luglio: Pian del Re, 8 luglio: S. Anna Vinadio,&nbsp;9 luglio: Colle Fauniera, 10 luglio: Montemale. A questa settimana con giornate continuative si aggiungono date singole, ossia 20 giugno: Pian del Re, 6 settembre Colle dell&rsquo;Agnello; 12 settembre: Colle Fauniera.</p>
<p>Dal 14 al 17 maggio 2026 a Cuneo ritorna il Cuneo Montagna Festival, un appuntamento importante per gli amanti della montagna e delle attivit&agrave; all'aria aperta.</p>
<p>Da non perdere anche OFF, Outdoor Free Festival in programma nel Monregalese dal 5 al 7 giugno con la possibilit&agrave; di provare e vivere differenti discipline: e-bike, MTB, arrampicata, boulder, equitazione, gravel e trail running.</p>
<p>Da venerd&igrave; 25 a domenica 27 settembre, la sesta edizione del Cuneo Bike Festival proporr&agrave; agli appassionati tre esperienze inedite: venerd&igrave; 25 settembre la "Run, Bike, Fun", gara a coppie non competitiva, sabato 26 una pedalata gravel organizzata dall'ASD Fausto Coppi on the road e domenica 27 una pedalata cittadina per famiglie. In piazza Galimberti torneranno i grandi classici come il pump track e la ciclofficina, e nella serata di sabato 26 settembre il cinema Monviso ospiter&agrave; un talk con un personaggio del mondo dello sport.</p>
<p>Questi e molti altri appuntamenti in programma nelle Alpi di Cuneo sono consultabili su <a href="https://www.visitcuneese.it" target="_blank">www.visitcuneese.it</a>.</p>
<p>La presentazione milanese si &egrave; conclusa con una graditissima degustazione di prodotti tipici cuneesi cucinati per l&rsquo;occasione dallo chef Luca Politano (<a href="https://www.hotelpolitano.it" target="_blank">www.hotelpolitano.it</a>): formaggi DOP delle Alpi di Cuneo, salumi e alcuni piatti che affondano le radici nella cucina tradizionale, quali i Cap&ocirc;net. Ad accompagnare la degustazione, i pregiati vini della Cantina L&rsquo;Autin di Barge.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:12:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Prato Nevoso SpA porta in crociera i suoi dipendenti: "Una stagione che ci resterà dentro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-prato-nevoso-spa-porta-in-crociera-i-suoi-dipendenti-una-stagione-che-ci-restera-dentro_117117.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-prato-nevoso-spa-porta-in-crociera-i-suoi-dipendenti-una-stagione-che-ci-restera-dentro_117117.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117117/141797.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cara Prato Nevoso SpA,</em><br><em>ci sono esperienze che si vivono... e poi ci sono quelle che ti restano dentro. Questa stagione che sta per&nbsp;terminare &egrave; stata esattamente questo: qualcosa che porteremo con noi.&nbsp;Grazie, perch&eacute; ogni giorno ci fate sentire parte di qualcosa di vero. Non semplici dipendenti, non persone&nbsp;che rincorrono uno stipendio, ma protagonisti di un progetto che cresce, respira e guarda lontano. Ci avete&nbsp;dato la possibilit&agrave; di sentirci il motore di tutto questo, quella forza invisibile ma indispensabile che permette&nbsp;a ogni cosa di funzionare, di migliorare, di evolversi.&nbsp;In un&rsquo;azienda che sogna in grande servono leader veri, capaci di guardare oltre, con gli occhi che brillano di&nbsp;passione. Ma quei sogni prendono forma solo quando trovano persone che li fanno propri, che ogni giorno&nbsp;scelgono di crederci davvero. Non servono numeri, ma anime. Non ruoli, ma persone che remano nella&nbsp;stessa direzione, con la stessa energia, con lo stesso obiettivo nel cuore.</em></p>
<p><em>Quella che stiamo vivendo &egrave; una stagione straordinaria. Giorno dopo giorno accogliamo migliaia di persone,&nbsp;regalando esperienze, sorrisi, ricordi che resteranno. &Egrave; intenso, a volte faticoso, ma &egrave; anche ci&ograve; che ci fa&nbsp;sentire vivi, orgogliosi, parte di qualcosa che lascia il segno. E, mentre tutto questo accade, cresce dentro di&nbsp;noi la consapevolezza di quanto sia speciale farne parte.&nbsp;Non viviamo tutto questo come un traguardo, ma come un punto di partenza. Perch&eacute; sappiamo che il bello&nbsp;deve ancora venire. Ci sono ancora sfide da affrontare, obiettivi da raggiungere, sogni da costruire insieme.&nbsp;E noi ci siamo, pronti a continuare a dare il massimo, con la stessa passione e lo stesso spirito che ci unisce.&nbsp;E, infine, grazie. Grazie a Prato Nevoso SpA, a Gian Luca e ad Andrea, per aver scelto di riconoscere&nbsp;concretamente il lavoro di tutti noi con un gesto che ci ha fatto sentire ancora pi&ugrave; parte di questa squadra:&nbsp;una crociera Costa condivisa, da vivere insieme.</em></p>
<p><em>Perch&eacute; una grande squadra non si misura solo nei risultati, ma nel modo in cui vive ogni passo del suo&nbsp;percorso. E noi sappiamo che continueremo a dimostrarlo, insieme, ovunque ci porter&agrave; il nostro viaggio.</em></p>
<p><em>Anche in mezzo al mare.</em></p>
<p><em>Con orgoglio, emozione e lo sguardo rivolto al futuro.</em></p>
<p><strong>I vostri dipendenti</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 26 Mar 2026 13:02:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte ospita a Torino il Comitato permanente della Conferenza delle Alpi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-ospita-a-torino-il-comitato-permanente-della-conferenza-delle-alpi_117064.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-ospita-a-torino-il-comitato-permanente-della-conferenza-delle-alpi_117064.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117064/141737.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha ospitato oggi a Torino l'apertura dell&rsquo;83&ordf; seduta del Comitato permanente della Conferenza delle Alpi, nell&rsquo;ambito della Convenzione sottoscritta nel 1991 che include, oltre all&rsquo;Italia, Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la conservazione e lo sviluppo sostenibile delle Alpi.</p>
<p>Le politiche innovative della Regione Piemonte sulla tutela del patrimonio alpino e la sua valorizzazione sono state alla base della scelta della Presidenza della Convenzione di svolgere questo importante incontro nel capoluogo piemontese, che ha visto la partecipazione di delegazioni internazionali, osservatori e stakeholder europei. L'assessore regionale Marco Gallo ha aperto i lavori esponendo le buone pratiche del Piemonte in materia di nuova residenzialit&agrave; montana e sviluppo sostenibile della montagna, con spunti ed esempi che toccano temi quali la valorizzazione della cultura alpina, le interconnessioni logistiche, la demografia, il monitoraggio del clima e la biodiversit&agrave;.</p>
<p><em>"Ospitare a Torino l&rsquo;83&deg; Comitato permanente della Convenzione delle Alpi &egrave; per il Piemonte un riconoscimento concreto del lavoro che stiamo portando avanti sui nostri territori montani"</em> ha dichiarato l&rsquo;assessore Marco Gallo: <em>"Le Alpi sono parte determinante della nostra identit&agrave; regionale, con tutte le sfide che questo comporta, dallo spopolamento all&rsquo;adattamento climatico, dalla tutela della biodiversit&agrave; alla tenuta delle comunit&agrave; locali. Come Regione Piemonte stiamo investendo su pi&ugrave; fronti: dalla Strategia per le Montagne alle 12 Green Communities finanziate per 23 milioni di euro, fino all&rsquo;Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici e al secondo Stralcio della Strategia climatica, dedicato proprio alla montagna. Il confronto internazionale che si apre oggi &egrave; un&rsquo;occasione preziosa per misurare queste esperienze con quelle degli altri Paesi alpini e per rafforzare una cooperazione che, su temi come biodiversit&agrave;, clima e cultura alpina, non pu&ograve; che essere transnazionale"</em>.</p>
<p>Il direttore generale Affari Europei, Internazionali e Finanza Sostenibile del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza energetica, Alessandro Guerri, presidente del Comitato permanente, ha sottolineato il ruolo fondamentale del Piemonte nella protezione dello spazio alpino, grazie alla sua posizione strategica e all'estensione territoriale sulle Alpi occidentali. Le politiche ambientali regionali, la promozione di aree protette e la collaborazione transfrontaliera con le regioni confinanti contribuiscono alla salvaguardia degli ecosistemi montani e alla tutela della biodiversit&agrave;, in linea con gli obiettivi della Convenzione delle Alpi, trattato internazionale mirato allo sviluppo sostenibile dell&rsquo;arco alpino.</p>
<p>Nel corso dei lavori, il Piemonte ha consolidato la propria posizione di innovatore nell&rsquo;area alpina, valorizzando il ruolo di promotore di iniziative e dedicando spazio all&rsquo;aggiornamento della Task Force sulla cultura, con attenzione al patrimonio immateriale e alla tradizione alimentare locale. La Presidenza italiana ha poi illustrato lo stato del Programma 2025-2026, sottolineando la collaborazione tra i gruppi di lavoro tematici, la raccolta di oltre 80 buone pratiche di adattamento locale ai cambiamenti climatici e iniziative per la biodiversit&agrave; e le foreste. &Egrave; stato inoltre presentato l&rsquo;avanzamento dell&rsquo;11&deg; Rapporto sullo Stato delle Alpi, con focus su ghiacciai, permafrost e ciclo dell&rsquo;acqua in Piemonte.</p>
<p>Per la seconda giornata &egrave; atteso l&rsquo;approfondimento sul progetto Forest EcoValue, la redazione del Piano d&rsquo;Azione per la Biodiversit&agrave; Alpina e il confronto sulle sfide future, comprese le priorit&agrave; della prossima Presidenza tedesca che si concentrer&agrave; sulla comunicazione del rischio e sulla gestione delle emergenze in ambiente montano.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 16:49:00 +0100</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Foehn sul Piemonte, sulle Alpi raffiche oltre i 120 chilometri orari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/foehn-sul-piemonte-sulle-alpi-raffiche-oltre-i-120-chilometri-orari_117033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/foehn-sul-piemonte-sulle-alpi-raffiche-oltre-i-120-chilometri-orari_117033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117033/141692.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani pomeriggio sono attesi forti venti sulla regione a causa di una saccatura di origine nordatlantica, caratterizzata da aria fredda in quota, che si addosser&agrave; all&rsquo;arco alpino. Gi&agrave; in mattinata il vento inizier&agrave; ad intensificarsi in montagna, da ovest sulle Alpi e prevalentemente da sud sull&rsquo;Appennino. Successivamente i venti diverranno molto forti o burrascosi sulle Alpi (con raffiche anche superiori ai 120 km/h sulle creste pi&ugrave; esposte), e intense condizioni di foehn si instaureranno nelle valli alpine; tra tardo pomeriggio e sera le condizioni di foehn si estenderanno anche in pianura con raffiche forti o molto forti (fino a 70-80 km/h).</p>
<p>L&rsquo;intensa ventilazione si manterr&agrave; anche nella giornata di gioved&igrave;, interessando gran parte della regione, ma con la tendenza a ruotare pi&ugrave; da nord. L&rsquo;attenuazione dei venti &egrave; prevista nella giornata di venerd&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 11:55:00 +0100</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio 2000, quale futuro? Avviate le procedure per la gestione degli impianti sciistici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/garessio-2000-quale-futuro-avviate-le-procedure-per-la-gestione-degli-impianti-sciistici_117004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/garessio-2000-quale-futuro-avviate-le-procedure-per-la-gestione-degli-impianti-sciistici_117004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117004/141654.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Garessio ha deciso di avviare le procedure per l&rsquo;affidamento in concessione della gestione degli impianti sciistici e delle strutture annesse del comprensorio &ldquo;Garessio 2000&rdquo;, situato in localit&agrave; Colle di Casotto.&nbsp;</p>
<p>La delibera, approvata all&rsquo;unanimit&agrave; dalla Giunta Comunale e pubblicata online sull&rsquo;albo pretorio comunale, stabilisce che la concessione, una volta completati gli interventi di riqualificazione in corso, potr&agrave; avere decorrenza dal 1&deg; giugno 2026 e proseguire fino al 30 settembre 2028.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un passaggio formale, volto a predisporre tutte le condizioni necessarie per garantire che gli impianti siano pienamente operativi e gestiti in modo efficiente e sostenibile, sia durante la stagione invernale che in quella estiva.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha evidenziato come l&rsquo;obiettivo principale sia la riqualificazione completa del comprensorio, con interventi mirati alla rifunzionalizzazione degli impianti di risalita esistenti e alla valorizzazione delle strutture annesse, cos&igrave; da offrire un&rsquo;esperienza sportiva completa per tutti i fruitori.&nbsp;</p>
<p>La riapertura e il corretto funzionamento della seggiovia attualmente in fase di ammodernamento rappresentano uno dei punti chiave del progetto, fondamentale per garantire l&rsquo;accesso alle piste e favorire una fruizione sicura e moderna del comprensorio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia dell&rsquo;amministrazione, che intende promuovere la pratica sportiva, con particolare attenzione ai giovani, e valorizzare le strutture comunali. Garantire il corretto funzionamento degli impianti e delle strutture annesse significa non solo offrire una migliore esperienza agli sciatori, ma anche incentivare la partecipazione delle famiglie e il turismo sportivo in valle.&nbsp;</p>
<p>La Giunta ha inoltre sottolineato l&rsquo;importanza di completare a breve termine le opere complementari previste, affinch&eacute; il comprensorio possa essere pienamente operativo e fruibile a 360 gradi, sia d&rsquo;inverno con le piste da sci, sia d&rsquo;estate con percorsi e attivit&agrave; sportive accessorie.</p>
<p>In sintesi, il passo compiuto dal Comune di Garessio rappresenta una tappa fondamentale per il futuro di &ldquo;Garessio 2000&rdquo;, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le strutture esistenti, incentivare lo sport tra giovani e famiglie e rendere il comprensorio un punto di riferimento per la stagione invernale e le attivit&agrave; estive. La realizzazione dei lavori in corso e il corretto avvio della concessione saranno determinanti per garantire un&rsquo;offerta moderna, sicura e sostenibile per tutti gli utenti.</p>]]></description><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 08:06:00 +0100</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
