<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/monregalese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/news/varie/montagna/monregalese/rss2.0.xml?page=2rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Montagna a Mondovì aggiornate in tempo reale e le news che Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 16 Jul 2026 22:42:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > Montagna > Mondovì]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/news/varie/montagna/monregalese/]]></link></image><item><title><![CDATA[A dieci anni sul Monviso: il sogno di Leonardo diventa realtà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-dieci-anni-sul-monviso-il-sogno-di-leonardo-diventa-realta_124153.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/153458.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono imprese che nascono da un'idea degli adulti e altre che prendono forma da un sogno custodito nel cuore di un bambino. Quella di Leonardo Calandri appartiene senza dubbio alla seconda categoria.</p>
<p>Domenica 12 luglio il piccolo di Caselle Torinese, che ha compiuto dieci anni lo scorso marzo, ha raggiunto la vetta del Monviso, coronando un desiderio che coltivava da mesi. Ad accompagnarlo in questa straordinaria avventura sono stati la mamma Anastasia Polishchuk e la guida alpina Sandro Paschetto, profondo conoscitore del "Re di Pietra", alla sua 202&ordf; salita.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153462.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Ma dietro quella fotografia con la croce di vetta alle spalle non c'&egrave; stata alcuna improvvisazione. C'&egrave; un progetto costruito con pazienza, allenamento e tanta consapevolezza.</p>
<p>"&Egrave; stata una vera e propria avventura, un desiderio che si &egrave; avverato, nato proprio da Leonardo e non da noi genitori", racconta la mamma. "Io, ad esempio, quest'anno non avevo intenzione di salire sul Monviso, ma lui ci teneva tantissimo e allora ho fatto di tutto per realizzare il suo sogno. Per farlo, per&ograve;, sapevo che servivano preparazione, la guida giusta, molto allenamento e che nulla poteva essere lasciato al caso".</p>
<p>La scelta della guida &egrave; stata naturale. "Con Sandro Paschetto avevamo gi&agrave; fatto il Monviso due volte insieme a mio marito. &Egrave; una persona altamente qualificata di cui mi fido completamente. Conosceva gi&agrave; la nostra famiglia e sapeva che, se gli chiedevo di accompagnare mio figlio in vetta, non si trattava di un capriccio o di un'idea improvvisata, ma del risultato di una preparazione seria".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153463.jpg" alt="La salita verso il Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>La preparazione sui sentieri della valle Po</h2>
<p>La preparazione &egrave; iniziata subito dopo la fine della scuola. La famiglia si &egrave; spostata nella casa dei nonni a Crissolo, dove ogni estate trascorre circa un mese, trasformando la valle Po in una vera palestra a cielo aperto.</p>
<p>"In poco meno di un mese abbiamo percorso circa 60 chilometri sui sentieri della valle. Oltre alle passeggiate fatte tutti insieme, anche con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, io e Leonardo abbiamo affrontato escursioni sempre pi&ugrave; impegnative proprio in vista del Monviso".</p>
<p>Tra gli itinerari affrontati figurano il Monte Tivoli, il Giro dei Laghi, il Buco di Viso, il Colle delle Traversette, il Rifugio Quintino Sella e una lunga escursione da Pian del Re al Mozzo con il ritorno a piedi fino a Crissolo, completando cos&igrave; 9 ore di cammino.</p>
<p>"Con lui siamo sempre stati chiari: doveva prepararsi esattamente come aveva sempre visto fare a noi. Alzarsi presto al mattino, portare da solo il proprio zaino con tutto il necessario e prestare la massima attenzione a ogni passo".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153464.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Quando si mette in testa una cosa, fa di tutto per raggiungerla"</h2>
<p>Secondo la mamma, la salita al Monviso &egrave; stata soltanto l'ultima dimostrazione del carattere del figlio: "Conosco Leonardo, quando si mette in testa qualcosa fa di tutto per realizzarla, accettando anche sacrifici e tanta preparazione".</p>
<p>Una determinazione che emerge anche nella vita di tutti i giorni: "&Egrave; sempre stato un bambino con grandi obiettivi. Un giorno ha percorso con il pap&agrave; un'escursione in bicicletta di 80 chilometri con circa 600 metri di dislivello e, una volta arrivato a casa, si &egrave; messo a giocare a basket come se nulla fosse. Anche da piccolissimo anticipava sempre i tempi: gattonava gi&agrave; a sei mesi e camminava a dieci".</p>
<p>Sportivo fin da piccolo, Leonardo pratica sci dall'et&agrave; di tre anni e quest'inverno, durante una settimana bianca in Val di Fassa, ha anche vinto la gara finale del corso di sci.<br><br></p>
<h2>La salita verso il "Re di Pietra"</h2>
<p>L'avventura &egrave; iniziata sabato 11 luglio con la salita da Pian del Re al Rifugio Quintino Sella: 7,5 chilometri percorsi in poco pi&ugrave; di due ore.<br>Dopo la cena e il pernottamento, la sveglia &egrave; suonata alle quattro del mattino. Colazione, ultimi controlli all'attrezzatura e, alle cinque in punto, la partenza verso i 3.841 metri del Monviso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153465.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>Casco, torcia frontale, imbracatura, guanti, scarponi, acqua, viveri, k-way e tutto il materiale necessario nello zaino, che Leonardo ha portato autonomamente per tutta la salita. Le corde erano invece affidate alla guida.</p>
<p>"Non avrei mai messo in pericolo mio figlio", sottolinea Anastasia rispondendo anche a chi potrebbe sollevare dubbi sulla sicurezza dell'impresa. "Leonardo &egrave; sempre stato tra me e la guida, completamente assicurato anche nell'eventualit&agrave; di una scivolata, che comunque non c'&egrave; mai stata. Sandro gli spiegava continuamente dove mettere i piedi e perch&eacute; scegliere un appoggio piuttosto che un altro. Lui seguiva ogni indicazione alla lettera".</p>
<p>La salita &egrave; stata resa ancora pi&ugrave; suggestiva dalla neve fresca caduta durante il temporale del giorno precedente.<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153466.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>"Si &egrave; trasformato"</h2>
<p>Con il passare delle ore la mamma ha visto emergere un lato nuovo del figlio: "Mi ha stupito, come se si fosse trasformato. Non sembrava pi&ugrave; un bambino, ha dimostrato una seriet&agrave; e una concentrazione incredibili".</p>
<p>Durante tutta l'ascesa non ci sono mai stati momenti di crisi: "Non si &egrave; mai lamentato, non ha mai detto di essere stanco e si fermava solo durante le pause previste. Ogni tanto chiedeva: 'Quanto manca alla croce?', con quella curiosit&agrave; tipica dei bambini, ma senza mai accusare la fatica".</p>
<p>Anche gli altri alpinisti sono rimasti sorpresi: "Quando mancavano circa cinquanta metri alla vetta, chi stava gi&agrave; scendendo si fermava a guardarlo incredulo e gli faceva i complimenti. Mancava pochissimo alla cima e lui non aveva nemmeno il fiatone".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153467.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2>L'emozione della vetta</h2>
<p>Dopo 5 ore e 20 minuti di salita, alle 10.20, Leonardo ha raggiunto la croce del Monviso.&nbsp;"Una cosa &egrave; credere in lui, un'altra &egrave; vederlo avvicinarsi davvero alla croce del Monviso. In quel momento mi &egrave; scesa una lacrima".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153468.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p>L'emozione ha lasciato senza parole anche il piccolo alpinista: "Si guardava attorno incredulo, quasi in silenzio, come se non riuscisse a capire bene cosa stesse succedendo. Allora gli ho detto con la voce che tremava: 'Leo, sei sul Monviso!'. Lui mi ha guardata, &egrave; rimasto ancora un attimo immobile, poi mi ha abbracciata forte e mi ha risposto: 'Non ci credo ancora!'".</p>
<p>Dalla vetta sono anche riusciti a effettuare una brevissima videochiamata con il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, rimasti a valle: "Appena ci hanno visto con la croce alle spalle hanno iniziato a festeggiare, &egrave; stato un momento davvero emozionante".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153469.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<h2><br>Il ritorno fino a Pian del Re</h2>
<p>Anche il personale del Rifugio Quintino Sella ha voluto celebrare la piccola impresa.&nbsp;Conoscendo bene la guida Sandro Paschetto, i gestori avevano seguito con interesse la salita e, al ritorno, hanno accolto Leonardo con entusiasmo, regalandogli la maglietta del rifugio come ricordo della giornata: "Ci hanno detto che se l'era meritata".</p>
<p>Al ritorno mamma e figlio avrebbero potuto fermarsi nuovamente al rifugio e completare la discesa l&rsquo;indomani, ma Leonardo era &ldquo;sopraffatto dalle emozioni e ancora pieno di energie&rdquo;, racconta la mamma. "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare fino a Pian del Re, dove lo aspettavano il pap&agrave; e il fratellino: non ha avuto il minimo dubbio".</p>
<p>Anzi, &egrave; stato lui a mantenere il passo pi&ugrave; sostenuto. "Era davanti a me e continuava a camminare. Pi&ugrave; volte gli dicevo di andare con calma perch&eacute; non avevamo nessun tempo da rispettare, a un certo punto si &egrave; girato e mi ha risposto: 'Mamma, se vado troppo forte per te dimmelo, perch&eacute; questo &egrave; il mio passo'".</p>
<p>L'intera escursione &egrave; durata circa dodici ore: 10 ore e 20 minuti dal Rifugio Quintino Sella alla vetta e ritorno, a cui si sono aggiunte le circa due ore necessarie per rientrare fino a Pian del Re.&nbsp;Ad attenderlo c'erano il pap&agrave; Cristian e il fratellino Denis, pronti a festeggiare il traguardo raggiunto.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153470.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"><br><br>Il prossimo obiettivo? Un quattromila</h2>
<p>L'esperienza ha lasciato il segno in tutta la famiglia: "Denis guarda Leonardo con grande ammirazione, mi ha gi&agrave; chiesto quando porter&ograve; anche lui sul Monviso e se potr&agrave; farlo quando compir&agrave; dieci anni".</p>
<p>E Leonardo pensa gi&agrave; al futuro: "Si dice che l'appetito vien mangiando ed &egrave; proprio cos&igrave;. Appena scesi ha chiesto subito alla guida: 'C'&egrave; un quattromila che posso fare?'. Adesso il suo prossimo sogno ha gi&agrave; un nome: il Monte Rosa".</p>
<p>Per mamma Anastasia, per&ograve;, il significato di questa giornata va oltre qualsiasi primato: "Non volevamo stabilire un record, ma realizzare il sogno di un bambino. Leonardo ha dimostrato che con preparazione, prudenza, allenamento e il supporto di professionisti esperti, anche un bambino fortemente determinato pu&ograve; raggiungere un traguardo straordinario. Il Monviso ci ha regalato un'emozione che porteremo nel cuore per tutta la vita".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153471.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124153/small_153472.jpg" alt="Leonardo, a 10 anni sul Monviso" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 16:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana, riaprono le seggiovie per la stagione estiva 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-riaprono-le-seggiovie-per-la-stagione-estiva-2026_124102.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-riaprono-le-seggiovie-per-la-stagione-estiva-2026_124102.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124102/153384.jpg" title="Seggiovia del Monte Moro" alt="Seggiovia del Monte Moro" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a inaugurare la stagione dell'outdoor estivo, facilitando l'accesso alle sue vette pi&ugrave; panoramiche. La societ&agrave; Frabosa Ski 2000 ha infatti ufficializzato il calendario delle aperture degli impianti di risalita per il mese di agosto, un servizio attesissimo da escursionisti, ciclisti e famiglie che desiderano raggiungere comodamente l'alta quota per godere delle bellezze naturali e delle temperature fresche del territorio.</p>
<p>I visitatori avranno la possibilit&agrave; di usufruire di due impianti chiave della stazione. Saranno infatti regolarmente in funzione la seggiovia Mongrosso-Burrino e la seggiovia di Monte Moro, due vie d'accesso privilegiate verso sentieri escursionistici, rifugi e spettacolari punti di osservazione sulle Alpi Liguri. Per andare incontro alle esigenze dei turisti, entrambe le linee osserveranno un orario continuato giornaliero, rimanendo operative dalle 10 del mattino fino alle 17 del pomeriggio.</p>
<p>Per consentire a residenti e villeggianti di pianificare al meglio le proprie escursioni in quota, la societ&agrave; di gestione ha strutturato i giorni di attivit&agrave; coprendo i fine settimana e l'intero periodo clou delle vacanze estive.</p>
<h2>Le date estive di apertura degli impianti di Frabosa Soprana</h2>
<p>Il via ufficiale alle corse avverr&agrave; nel primo fine settimana del mese, precisamente nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 agosto. Subito dopo, in coincidenza con il periodo centrale delle ferie e la settimana di Ferragosto, le seggiovie rimarranno aperte tutti i giorni, continuativamente, da sabato 8 agosto fino a domenica 23 agosto. L'ultima occasione per salire in quota sfruttando gli impianti sar&agrave; infine nel fine settimana di fine mese, ovvero nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 agosto.</p>
<p>La riapertura estiva degli impianti di risalita rappresenta un tassello fondamentale per l'economia turistica di Frabosa Soprana, permettendo di destagionalizzare l'offerta e di promuovere una fruizione attiva della montagna anche nei mesi caldi.</p>
<p>Grazie a questo servizio, le vette diventano accessibili a tutti, offrendo non solo un punto di partenza per trekking ed escursioni in bici, ma anche una splendida occasione per chi desidera semplicemente ammirare il paesaggio alpino senza dover affrontare faticose salite.</p>]]></description><pubDate>Wed, 15 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Unione Montana Mondolè fa di conto: il Consiglio si riunisce a Villanova Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-unione-montana-mondole-fa-di-conto-il-consiglio-si-riunisce-a-villanova-mondovi_124021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-unione-montana-mondole-fa-di-conto-il-consiglio-si-riunisce-a-villanova-mondovi_124021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124021/153223.jpg" title="Municipio di Villanova Mondovì" alt="Municipio di Villanova Mondovì" /><br /><p>I rappresentanti di Frabosa Soprana, Frabosa Sottana, Pianfei, Roccaforte Mondov&igrave; e Villanova Mondov&igrave; si preparano a fare il punto sullo stato di salute delle casse e sui progetti del territorio.</p>
<p>Il presidente dell'Unione Montana Mondol&egrave;, Adriano Bertolino, ha infatti convocato ufficialmente il Consiglio dell&rsquo;ente alle 19 di gioved&igrave; 16 luglio 2026, proprio nella sala consiliare del municipio villanovese. Non si tratter&agrave; di una riunione chilometrica, ma i temi sul tavolo sono importanti per la gestione pratica dei Comuni.</p>
<p>La discussione girer&agrave; quasi tutta intorno al bilancio, con tre passaggi fondamentali. Il primo riguarder&agrave; l'approvazione delle ultime spese: i consiglieri dovranno confermare e approvare due modifiche d'urgenza alle spese che la Giunta aveva deciso di fare nei mesi di maggio e giugno.</p>
<h2>Unione Montana Mondol&egrave;: Consiglio gioved&igrave; 16 luglio</h2>
<p>Dopodich&eacute; si passer&agrave; al controllo della salute dei conti: l'aula verificher&agrave; che il bilancio sia in perfetto equilibrio. &Egrave; il classico controllo di met&agrave; anno per assicurarsi che le entrate e le spese quadrino al centesimo.</p>
<p>Infine, spazio all'assestamento generale: si sistemeranno le ultime cifre per fare in modo che tutti i servizi gestiti insieme dai cinque Comuni (dalla promozione turistica alla gestione del territorio) abbiano i fondi necessari fino alla fine dell'anno.</p>
<p>L'incontro sar&agrave; come sempre aperto al pubblico per chiunque voglia seguire da vicino la politica delle vallate.</p>]]></description><pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, attesa per la dodicesima edizione del Salone del Libro di montagna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-attesa-per-la-dodicesima-edizione-del-salone-del-libro-di-montagna_123850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/frabosa-sottana-attesa-per-la-dodicesima-edizione-del-salone-del-libro-di-montagna_123850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123850/152943.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Portare sotto i riflettori il territorio, procurando impulsi per la valorizzazione delle sue risorse e fornire - contestualmente - proposte concrete per mitigare le criticit&agrave; che lo opprimono. &Egrave; questo l'obiettivo degli organizzatori del Salone del Libro di Montagna che giunge quest'anno alla sua 12&ordf; edizione, in programma sabato 18 e domenica 19 luglio presso la Sala Consiliare del Municipio di Frabosa Sottana (gentilmente concessa). L'appuntamento, promosso dall'Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco, prevede presentazioni librarie e conferenze cui prenderanno parte scrittori, giornalisti, studiosi ed esperti.</p>
<p>Fil-rouge della rassegna &egrave; la montagna - in particolare quella piemontese - che si raccorda con la Liguria e la Francia, territori uniti da un legame alpino che si concretizza, in questo caso, in forma letteraria. Le grandi passioni, quelle che nascono e si sviluppano attraverso l'amore per l'ambiente, la natura e l'economia che da esse ne scaturisce, proveranno ad intrecciarsi, per due giorni, con una serie di proposte culturali e letterarie.</p>
<p>Il programma della 12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana propone, al termine dell'inaugurazione, in programma alle ore 10,00 di sabato 18 luglio, un interessante Conferenza (con presentazione del libro) sul tema: &ldquo;Il pane dell&rsquo;esodo, un secolo di emigrazione dei pionieri dell&rsquo;arte bianca di Niella Tanaro in Costa Azzurra&rdquo;. Interverranno G&eacute;raldine Giraud giornalista e scrittrice francese autrice del libro, Aleardo Fioccone scrittore e traduttore del libro, Gian Mario Mina Sindaco di Niella Tanaro, Paolo Roggero giornalista, in qualit&agrave; di moderatore.</p>
<p>Ricca di personaggi di primo piano si preannuncia anche la parte del programma riservata alle presentazioni letterarie. Saranno dieci i libri che verranno presentati direttamente dagli autori.&nbsp;Ad aprire la rassegna sabato 18 alle ore 15,30 sar&agrave; la presentazione del libro &ldquo;Miroglio e il ky&egrave;&rdquo; scritto dal giornalista Giovanni Battista Rulfi seguita alle 16,30 da Cinzia Dutto con &ldquo;Gocce d&rsquo;inchiostro e trucioli di legno&rdquo; alle 17,30 sar&agrave; la volta di Pietro Grosso con &ldquo;L&rsquo;assedio di Mongiardino&rdquo;; alle 18,30 Attilio Ianniello presenter&agrave; il libro &ldquo;Di monti, castagne e uomini&rdquo;</p>
<p>Domenica 19 luglio il programma prevede alle 15,30 la presentazione di due libri a cura dell&rsquo;Associazione Amici per Caprauna il primo &ldquo;Caprauna storie di un piccolo mondo antico&rdquo; il secondo &ldquo;Caprauna il profumo e il sapore dei ricordi&rdquo; a seguire alle 16,30 sar&agrave; la volta dell&rsquo;antologia &ldquo;Alberi maestri, un bosco di storie&rdquo; a cura di Giorgio Ferraris, Marino Magliani e Flavio Stroppini seguita alle 17,30 dal libro &ldquo;Un tempo in Alta Val Tanaro&rdquo; con Giorgio Ferraris. A concludere la serie di presentazioni librarie sar&agrave; Bruno Vallepiano alle 18,30 con il suo ultimo lavoro &ldquo;Senza una vera ragione&rdquo;.</p>
<p>La&rsquo;12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna &egrave; ad ingresso libero ed &egrave; organizzata dall'Associazione Culturale Valle Maudagna presieduta da Gianni Dulbecco.&nbsp;Presso la Sala Consiliare del Municipio che ospita la rassegna, sar&agrave; presente uno stand espositivo della Libreria Confabula di Mondov&igrave; dove troverete i libri presentati al Salone e non solo.</p>
<p>La&rsquo;12&ordf; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana gode dei patrocini della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo e del Comune di Frabosa Sottana.&nbsp;Si avvale dell'importante contributo della Fondazione CRC, della Banca di Credito Cooperativo di Pianfei e Rocca de' Baldi del Comune di Frabosa Sottana e di alcune aziende di Piemonte e Liguria.</p>
<p>Il programma completo degli eventi &egrave; sul sito <a href="https://salonelibromontagna.blogspot.com/" target="_blank" rel="nofollow">salonelibromontagna.blogspot.it</a>.&nbsp;Sar&agrave; possibile seguire la 12&deg; edizione del Salone del Libro di Montagna di Frabosa Sottana anche attraverso il profilo Facebook &ldquo;Salonelibromontagnafrabosa&rdquo;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123850/small_152944.jpg" loading="lazy">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123850/small_152945.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna: squadre forestali intervengono lungo strade e sentieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-squadre-forestali-intervengono-lungo-strade-e-sentieri_123919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123919/153043.jpg" title="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" alt="Interventi delle squadre forestali a Caprauna" /><br /><p>Il Comune di Caprauna si prepara a un importante piano di manutenzione del proprio territorio per migliorare la viabilit&agrave;, tutelare l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire potenziali situazioni di pericolo. Attraverso due apposite ordinanze, l'amministrazione cittadina ha infatti disposto il divieto temporaneo di accesso e di transito lungo diverse strade comunali e ampi tratti della rete sentieristica locale.</p>
<p>I provvedimenti si sono resi necessari per consentire lo svolgimento in piena sicurezza di urgenti e indifferibili interventi di pulizia, decespugliamento, sfalcio dell'erba e rimozione della vegetazione invasiva o di eventuali alberi schiantati. Lo stato attuale di queste vie di comunicazione, infatti, non solo arreca disagio agli escursionisti e ai fruitori, ma rischia di compromettere la viabilit&agrave; generale e di trasformarsi in un serio pericolo per l'incolumit&agrave; pubblica in caso di eventi meteorologici di particolare intensit&agrave;.</p>
<p>Le operazioni, coordinate in sinergia con i funzionari della Regione Piemonte, prenderanno il via luned&igrave; 13 luglio 2026 e saranno eseguite direttamente dagli operai delle squadre forestali regionali. Le limitazioni al transito e all'accesso, opportunamente indicate sul posto da apposita segnaletica, rimarranno in vigore a partire da tale data e fino al completo termine dei lavori.</p>
<h2>La mappa dei sentieri e delle strade interessati</h2>
<p>Per quanto riguarda i sentieri di montagna, firmati nell'ordinanza dal sindaco Giuseppe Ruaro, i divieti e i lavori di pulizia interesseranno nello specifico la Via Alpina (tratti R153-R154 Colle Caprauna - Caprauna - Colle San Bartolomeo), l'Alta Via dei Monti Liguri (nel tratto tra Colle Caprauna, Monte Armetta e Colle San Bartolomeo) e il percorso tra Colle Caprauna e Rocca Tramontina.</p>
<p>Sul fronte della viabilit&agrave; stradale e delle aree comunali, l'ordinanza a firma del responsabile del servizio tecnico, il geometra Fabio Locci, stabilisce invece lo stop alla circolazione lungo la Strada Chiazzuola Ruora, la Strada vecchia per l'Assunta (nella zona del bosco delle Penne), la Strada Borgata Ruora Boniverga, il collegamento tra il Rifugio Pian dell'Arma e la Grotta dell'Arma, la Strada delle Ciazze e la Strada vecchia per Alto.</p>
<p>I blocchi saranno circoscritti esclusivamente alle zone e agli orari effettivamente segnalati lungo i percorsi. Le autorit&agrave; invitano residenti, escursionisti e visitatori alla massima collaborazione e al rispetto dei divieti per garantire lo svolgimento rapido e sicuro delle operazioni di manutenzione, fondamentali per restituire una montagna pi&ugrave; sicura e fruibile a tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Artesina si spara già la neve artificiale: al via i test per il nuovo impianto sulla Turra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ad-artesina-si-spara-gia-la-neve-artificiale-al-via-i-test-per-il-nuovo-impianto-sulla-turra_123912.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ad-artesina-si-spara-gia-la-neve-artificiale-al-via-i-test-per-il-nuovo-impianto-sulla-turra_123912.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123912/153036.jpg" title="Prove tecniche di innevamento ad Artesina" alt="Prove tecniche di innevamento ad Artesina" /><br /><p>Nonostante la stagione estiva sia nel vivo, la macchina organizzativa di Artesina &egrave; gi&agrave; proiettata verso il prossimo inverno, con importanti investimenti strutturali per garantire la massima efficienza della stazione sciistica.</p>
<p>In questi giorni sono ufficialmente partite le prove tecniche della nuovissima linea di innevamento programmato sulla Turra. I test servono a garantire che l'intero sistema sia perfettamente operativo ai primi freddi di novembre, con l'obiettivo di assicurare l'apertura tempestiva della celebre pista "Turra Centrale".</p>
<p>Parallelamente, procedono a ritmo serrato anche gli altri interventi infrastrutturali in quota: sono infatti in dirittura d&rsquo;arrivo i lavori per il rivestimento del magazzino della seggiovia esaposto, un ulteriore tassello per il miglioramento dei servizi offerti agli sciatori.</p>
<h2>Artesina, aperti bob estivo e bikepark</h2>
<p>Mentre i cantieri per l'inverno avanzano, Artesina si conferma una meta di riferimento per chi cerca una via di fuga dal caldo cittadino. L'attrazione principale della stagione calda &egrave; il bob estivo, attivo per offrire discese adrenaliniche a ridosso delle piste.</p>
<p>Per gli appassionati delle due ruote, &egrave; inoltre operativa la scuola di MTB della stazione, che mette a disposizione istruttori abilitati per lezioni di introduzione o perfezionamento (per informazioni &egrave; possibile contattare il referente, Enrico, al numero +39 333 774 4368).</p>
<p>La stazione sar&agrave; operativa a luglio ogni sabato e domenica, mentre ad agosto ci sar&agrave; un&rsquo;apertura continuativa dal 1&deg; al 23 agosto, con un&rsquo;appendice conclusiva nel fine settimana del 29-30 agosto. La direzione ricorda che per l'utilizzo del bob e del tubing &egrave; in vigore una specifica norma di sicurezza: i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto. Per maggiori informazioni e dettagli sui servizi &egrave; possibile contattare l'infopoint della stazione al numero 0174 242 000.</p>]]></description><pubDate>Sun, 12 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ambiente e decoro a Pra di Roburent: inaugurato il nuovo spazio ecologico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ambiente-e-decoro-a-pra-di-roburent-inaugurato-il-nuovo-spazio-ecologico_123880.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ambiente-e-decoro-a-pra-di-roburent-inaugurato-il-nuovo-spazio-ecologico_123880.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123880/152998.jpg" title="Spazio ecologico a Pra di Roburent" alt="Spazio ecologico a Pra di Roburent" /><br /><p>La frazione alpina di Pra di Roburent compie un passo in avanti significativo nel segno del decoro urbano, della cura del territorio e della gestione ambientale.</p>
<p>&Egrave; stata infatti completata e portata a termine la nuova costruzione dello spazio ecologico locale, un intervento mirato che ridefinisce l'area dedicata alla raccolta nel piccolo centro montano.</p>
<p>La nuova struttura &egrave; stata interamente realizzata seguendo precisi criteri di robustezza e nel pieno rispetto dell'ambiente circostante.</p>
<h2>Rifiuti: spazio ecologico rinnovato a Pra di Roburent</h2>
<p>Si tratta infatti di una costruzione rustica e decisamente solida, concepita e progettata appositamente per sposarsi e integrarsi in piena armonia con il caratteristico e delicato contesto montano che contraddistingue da sempre la frazione di Pra.</p>
<p>Grazie a questa opera strutturale, la localit&agrave; montana beneficia oggi di uno spazio ecologico totalmente rinnovato, che si presenta alla vista in modo decisamente ordinato e decoroso.</p>
<p>L'intervento dimostra l'importanza di coniugare la funzionalit&agrave; delle infrastrutture di servizio quotidiano con il rispetto profondo per l'estetica, la pulizia e il paesaggio delle vallate alpine.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Maltempo in quota: Magliano Alpi stanzia i fondi per ripristinare le piste dell'Alpe Brignola e Seirasso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/maltempo-in-quota-magliano-alpi-stanzia-i-fondi-per-ripristinare-le-piste-dell-alpe-brignola-e-seirasso_123810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/maltempo-in-quota-magliano-alpi-stanzia-i-fondi-per-ripristinare-le-piste-dell-alpe-brignola-e-seirasso_123810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123810/152874.jpg" title="Municipio di Magliano Alpi" alt="Municipio di Magliano Alpi" /><br /><p>Le forti ondate di maltempo che hanno colpito la zona montana non hanno risparmiato i collegamenti in quota nel territorio di Magliano Alpi, lasciandosi alle spalle una scia di danni strutturali che richiedevano un intervento immediato.</p>
<p>A fare le spese di frane, smottamenti ed eventi alluvionali innescati da piogge torrenziali sono state, in particolare, le piste silvo-pastorali dell'Alpe Brignola e del Seirasso, fondamentali per la gestione del territorio e per le attivit&agrave; pascolive.</p>
<p>Per fermare il degrado e garantire nuovamente la piena sicurezza dei collegamenti, l'area servizio tecnico del Comune ha firmato il via libera ufficiale ai lavori di ripristino attraverso la determinazione numero 115. L'ente ha optato per la formula dell'affidamento diretto - consentita dal Codice dei contratti pubblici per questa fascia di importo -, cos&igrave; da scavalcare le lungaggini burocratiche e intervenire nel minor tempo possibile sul fronte del dissesto idrogeologico.&nbsp;</p>
<h2>Lavori sulle piste dell'Alpe Brignola e Seirasso: intervento da oltre 5mila euro</h2>
<p>Il piano d'attacco per rigenerare il fondo stradale prevede una massiccia fornitura e stesa di pietrisco di cava, materiale ideale per livellare i tratti erosi dall'acqua e coprire i solchi aperti dai detriti. I lavori sono stati affidati a un'impresa specializzata con sede a Frabosa Sottana, che ha presentato un'offerta economica giudicata congrua e pienamente remunerativa dall'ufficio tecnico comunale.</p>
<p>L'operazione comporter&agrave; un investimento complessivo di 5.490 euro (di cui 4.500 euro per la base dei lavori e 990 euro per l'aliquota IVA al 22%), una somma interamente coperta dai fondi di bilancio comunale specificamente dedicati alla manutenzione delle strade sulle alpi pascolive.</p>
<p>La parola d'ordine del Comune &egrave; tempestivit&agrave;. Il cronoprogramma stabilito dall'architetto Silvano Chiarla, responsabile dell&rsquo;area tecnica, impone infatti tempi record: il cantiere dovr&agrave; concludersi entro appena sette giorni dal ricevimento formale dell'ordine, restituendo a pastori, residenti e soccorritori la piena e sicura viabilit&agrave; dei tracciati montani prima che l'instabilit&agrave; del terreno possa peggiorare ulteriormente.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Più defibrillatori nei Comuni, delle Unioni Montane e nei parchi piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123768/152816.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione gi&agrave; prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di propriet&agrave; pubblica con particolare afflusso di persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilit&agrave; di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare pi&ugrave; lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane verr&agrave; quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L&rsquo;intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell&rsquo;ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione pi&ugrave; capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora pi&ugrave; cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. &Egrave; inoltre prevista la formazione e l&rsquo;abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione della rete dei defibrillatori &egrave; una scelta chiara e strategica perch&eacute; la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi pi&ugrave; esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perch&eacute; la prevenzione non pu&ograve; avere zone d&rsquo;ombra - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo - Con questo intervento rafforziamo la capacit&agrave; dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volont&agrave; della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Defibrillatori nei territori montani, Barbero (FdI): “Un investimento concreto sulla sicurezza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/defibrillatori-nei-territori-montani-barbero-fdi-un-investimento-concreto-sulla-sicurezza_123721.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/defibrillatori-nei-territori-montani-barbero-fdi-un-investimento-concreto-sulla-sicurezza_123721.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123721/152733.jpg" title="Federica Barbero" alt="Federica Barbero" /><br /><p>&ldquo;Accolgo con grande soddisfazione la decisione della Giunta regionale di estendere l'iniziativa per l'installazione dei defibrillatori automatici esterni (DAE) anche agli edifici pubblici dei territori montani. Si tratta di un provvedimento concreto che rafforza la sicurezza delle nostre comunit&agrave; e conferma l'attenzione della Regione verso la montagna e i servizi essenziali&rdquo;, lo dichiara Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, commentando la delibera che ha dato il via alla seconda fase del progetto finanziato attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), ampliando l'intervento gi&agrave; avviato nei rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi delle Unioni montane, dei Comuni, dei Parchi naturali e agli altri edifici pubblici con maggiore afflusso di cittadini.</p>
<p>&ldquo;Nelle aree montane il fattore tempo pu&ograve; fare la differenza e dotare il territorio di defibrillatori e garantire contestualmente la formazione del personale significa offrire una risposta concreta alle emergenze sanitarie e aumentare le possibilit&agrave; di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco. &Egrave; una scelta di grande responsabilit&agrave; e lungimiranza &ndash; continua il consigliere di FdI. &ndash; Particolarmente importante &egrave; aver previsto la copertura integrale dei costi per l'acquisto dei dispositivi e per la formazione degli operatori, consentendo anche ai piccoli Comuni e agli enti montani di dotarsi di strumenti salvavita senza gravare sui propri bilanci&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Desidero esprimere il mio apprezzamento al presidente Alberto Cirio, all&rsquo;assessore alla Montagna Marco Gallo e all'Assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi per il provvedimento: investire nella montagna significa anche garantire servizi, prevenzione e sicurezza. La tutela della salute passa anche da interventi come questo, capaci di rendere i nostri territori pi&ugrave; sicuri per chi vi risiede e per i tanti visitatori che li frequentano durante tutto l'anno. Continueremo a sostenere tutte le iniziative che rafforzano la qualit&agrave; della vita nelle nostre aree montane, perch&eacute; meritano servizi all'altezza della loro importanza strategica per il nostro territorio&rdquo;, conclude Federica Barbero.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Jul 2026 14:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina, riaperti il bob estivo e il bikepark]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123584/152485.jpg" title="Bob estivo ad Artesina" alt="Bob estivo ad Artesina" /><br /><p>L&rsquo;estate in provincia di Cuneo entra ufficialmente nel vivo e lo fa all'insegna del divertimento e delle attivit&agrave; all'aria aperta. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, la stazione turistica di Artesina ha dato il via alla sua stagione estiva, registrando il tanto atteso ritorno delle sue attrazioni di punta, pensate per accogliere un pubblico di tutte le et&agrave;, da zero a cento anni.</p>
<p>A guidare l'offerta stagionale &egrave; l'amato bob estivo, che promette discese adrenaliniche lungo i pendii della vallata, affiancato dalle piste da tubing e dall'apertura del bikepark, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote in montagna.</p>
<p>Le attivit&agrave; sono strutturate per garantire il massimo divertimento in piena sicurezza: a questo proposito, la direzione ricorda che i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto sia sul bob sia sul tubing.</p>
<h2>Non solo velocit&agrave;: natura, trekking e baite golose</h2>
<p>Oltre alle attrazioni dedicate alla velocit&agrave;, Artesina riattiva anche i suoi percorsi naturalistici, dando nuovamente il via alle splendide camminate e ai trekking in quota.</p>
<p>Per chi desidera abbinare lo sport a un momento di relax al sole o a una sosta golosa con vista panoramica sulle vette circostanti, il weekend di apertura ha visto l'inaugurazione della stagione anche per le strutture ricettive del territorio.</p>
<p>Per pianificare le prossime giornate in quota, consultare i calendari completi delle aperture e conoscere i prezzi dei biglietti, &egrave; possibile fare riferimento ai canali social ufficiali della stazione turistica o contattare direttamente l'infopoint telefonico al numero 0174/242000.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pamparato chiede il mantenimento in deroga dei plessi scolastici di Serra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123583/152484.jpg" title="Il municipio di Pamparato" alt="Il municipio di Pamparato" /><br /><p>La tutela dei servizi scolastici nei territori montani e marginali resta una priorit&agrave; assoluta per la stabilit&agrave; delle vallate cuneesi. La Giunta comunale di Pamparato si &egrave; riunita lo scorso 18 giugno per deliberare un provvedimento cruciale per il futuro formativo locale: l'approvazione formale della richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga, dei propri plessi scolastici situati in frazione Serra per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il consesso ha espresso voto unanime per blindare la continuit&agrave; didattica sul territorio. L'atto risponde direttamente ai criteri fissati dalla Regione Piemonte, che consente la sopravvivenza dei punti di erogazione del servizio sottodimensionati nei Comuni montani, a patto che vengano rispettati determinati parametri numerici minimi e specifiche motivazioni geografiche.</p>
<p>L'istanza del Comune non &egrave; una semplice rivendicazione formale, ma poggia su basi strutturali e demografiche molto solide. I plessi interessati, ovvero la scuola primaria "L. Cugnod" e la scuola secondaria di primo grado "D. Galleano", registrano da anni un trend opposto rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree interne.&nbsp;</p>
<p>I dati storici messi a verbale evidenziano infatti un incremento costante della popolazione scolastica: si &egrave; passati dai 28 alunni complessivi dell'anno 2024/2025 ai 30 iscritti nel 2025/2026, fino a toccare quota 31. Per l'anno scolastico 2027/2028 le proiezioni sono ancora pi&ugrave; rosee, con una previsione di ben 25 alunni attesi per la primaria e 24 per la secondaria di primo grado, cifre che superano ampiamente le soglie minime imposte dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe.</p>
<h2>L'utilit&agrave; logistica delle scuole a Serra di Pamparato</h2>
<p>Oltre all'andamento positivo delle iscrizioni, la permanenza dei corsi a Serra di Pamparato risulta indispensabile sotto il profilo logistico. Le strutture servono un bacino d'utenza molto esteso, accogliendo ragazzi residenti non solo a Pamparato ma anche nei vicini territori di Roburent e Montaldo di Mondov&igrave;, distribuiti tra la val Casotto e la val Corsaglia.</p>
<p>L'alternativa geografica pi&ugrave; vicina &egrave; rappresentata dal polo scolastico di San Michele Mondov&igrave;, che tuttavia dista oltre dieci chilometri: una distanza apparentemente breve, ma che, a causa delle caratteristiche morfologiche delle strade di montagna, comporta tempi di percorrenza regolarmente superiori ai trenta minuti di viaggio.&nbsp;</p>
<p>A supporto della richiesta presentata alla Provincia di Cuneo e all'istituto comprensivo di riferimento, l'amministrazione ha rimarcato l'alto livello degli standard di sicurezza e dei servizi accessori offerti. L'edificio comunale di via Provinciale Serra &egrave; stato infatti oggetto di una ristrutturazione completa gi&agrave; nel 2014 attraverso il programma ministeriale "Scuole Sicure", che lo ha reso pienamente conforme a tutte le norme vigenti in materia di igiene e tutela della popolazione scolastica.</p>
<p>I Comuni della zona si fanno inoltre carico del trasporto mediante scuolabus, garantendo il rispetto dei tempi massimi di viaggio stabiliti a livello regionale, e gestiscono un servizio mensa interno al plesso, validato dalle rigide prescrizioni dell&rsquo;Asl Cn1. Sulla base di questo scenario virtuoso e della forte sinergia con le istituzioni scolastiche limitrofe, l'istanza ha gi&agrave; incassato il parere preventivo favorevole espresso dall'autonomia scolastica di San Michele Mondov&igrave;, ponendo le basi per una conferma quasi certa del servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta contro lo spopolamento: Priola delibera il mantenimento in deroga della sua primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123489/152315.jpg" title="Scuola primaria di Priola" alt="Scuola primaria di Priola" /><br /><p>La salvaguardia dei presidi scolastici nelle aree interne e montane si conferma una priorit&agrave; strategica per il contrasto all'abbandono dei piccoli borghi piemontesi. Muovendosi in questa direzione, la Giunta comunale di Priola ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione numero 48 del 22 giugno 2026.</p>
<p>L'atto definisce formalmente la richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga ai parametri standard nazionali, del plesso di scuola primaria situato nel capoluogo, in via Provinciale 2/A, facente parte del territorio dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo guidato dalla sindaca, Laura Canavese, si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla Regione Piemonte, che con specifici atti di indirizzo legati alla programmazione scolastica permette ai piccoli Comuni montani o marginali di mantenere aperti i propri punti di erogazione del servizio. Le condizioni regionali prevedono il mantenimento dei plessi di scuola primaria qualora siano costituiti da almeno una classe di dieci bambini o da una pluriclasse con un minimo di otto iscritti.</p>
<h2>Scuola "a misura di famiglia" dal valore educativo e sociale</h2>
<p>Nel caso di Priola, i dati demografici elaborati dall'ufficio anagrafe per l'anno scolastico 2027/2028 indicano un'utenza complessiva attesa di venti allievi, cifra che include sia i residenti sia gli alunni provenienti dal limitrofo comune di Garessio.&nbsp;</p>
<p>L'istanza comunale, supportata dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica Anna Camperi, pone l'accento sul valore educativo e sociale di una struttura a "misura di famiglia". Negli anni, il plesso di Priola &egrave; diventato un punto di riferimento anche per alunni con fragilit&agrave; provenienti da fuori territorio, che trovano nei contesti numericamente ridotti un ambiente sereno e cure personalizzate che difficilmente si riscontrano nelle realt&agrave; scolastiche pi&ugrave; affollate. L'amministrazione ha inoltre evidenziato gli investimenti effettuati nel tempo per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione dell'edificio municipale che ospita le aule, garantendo spazi idonei, servizi di mensa certificati dall'Asl e il trasporto tramite scuolabus.</p>
<p>A consolidare l'offerta formativa locale concorre anche il successo del progetto "Piccoli esploratori crescono", un servizio di doposcuola finanziato grazie al contributo della Fondazione CRC e realizzato in sinergia con l'istituto comprensivo, volto a favorire la socializzazione e l'apprendimento di discipline creative e sportive. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, il verbale &egrave; stato trasmesso all'ufficio istruzione della Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani provinciali di organizzazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì richiede una nuova sezione della scuola dell'infanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-richiede-una-nuova-sezione-della-scuola-dell-infanzia_123308.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-richiede-una-nuova-sezione-della-scuola-dell-infanzia_123308.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123308/152052.jpg" title="La scuola dell'infanzia di Roccaforte Mondovì" alt="La scuola dell'infanzia di Roccaforte Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; muove un passo decisivo per il rafforzamento dei propri servizi scolastici e la tutela del territorio. In tal senso, la Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; la delibera numero cinquantasei. L'atto ufficiale formalizza la proposta da trasmettere alla Provincia di Cuneo per l'istituzione di una seconda sezione statale della scuola dell'infanzia locale, a partire dall'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo poggia su basi demografiche solide e su una chiara inversione di tendenza rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree montane. I dati relativi alle nascite nel territorio comunale hanno infatti evidenziato un incremento significativo proprio nel corso del 2024, anno in cui sono stati registrati diciannove nuovi nati. Questa crescita si riflette direttamente sulle proiezioni della potenziale utenza scolastica per i prossimi anni.</p>
<p>Se per il periodo 2026/2027 il bacino teorico si attesta a trentasette bambini, i numeri saliranno a quarantatr&eacute; iscritti potenziali per l'anno scolastico 2027/2028, per poi consolidarsi ulteriormente a quota quarantaquattro nell'anno successivo. Tale progressione dimostra che non si tratta di un fenomeno episodico, ma di una necessit&agrave; strutturale a medio termine che giustifica pienamente il raddoppio dello spazio educativo.</p>
<h2>Una nuova sezione per l'asilo di Roccaforte Mondov&igrave;?</h2>
<p>Il provvedimento comunale recepisce e fa propria la precedente deliberazione del Consiglio d&rsquo;istituto dell'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave;. L'autorit&agrave; scolastica ha espresso parere favorevole all'operazione, sottolineando come l'attivazione di una seconda sezione consentirebbe una distribuzione decisamente pi&ugrave; equilibrata dei piccoli alunni. Questo ampliamento permetter&agrave; una migliore organizzazione delle attivit&agrave; didattiche ed educative quotidiane, garantendo una maggiore attenzione ai bisogni individuali di ogni bambino e una gestione ottimale dei tempi e degli spazi comuni.</p>
<p>Oltre agli aspetti puramente gestionali, l'iniziativa assume una forte valenza politica e sociale per l'intera comunit&agrave; locale. Il potenziamento dell'offerta didattica si inserisce in una strategia complessiva di valorizzazione e salvaguardia dei territori montani e periferici, dove la scuola rappresenta un presidio educativo fondamentale di prossimit&agrave;.</p>
<p>Offrire risposte concrete alle esigenze delle famiglie residenti significa non soltanto tutelare il diritto all'istruzione dei pi&ugrave; piccoli, ma anche prevenire il fenomeno della mobilit&agrave; forzata verso i centri pi&ugrave; grandi, contrastando l'indebolimento del tessuto sociale del paese. Insieme alla delibera, gli uffici comunali hanno provveduto a trasmettere la scheda analitica regionale di contesto all'ufficio Patrimonio e Istruzione della Provincia di Cuneo, che dovr&agrave; ora valutarne la coerenza con la programmazione della rete scolastica piemontese.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta investe sugli alpeggi: approvato il progetto per il ripristino dell'Alpe Bellino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123230/151915.jpg" title="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" alt="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" /><br /><p>Un passo concreto verso la tutela del territorio e delle sue tradizioni pi&ugrave; radicate. Il Comune di Briga Alta ha ufficializzato l'aggiudicazione definitiva dei lavori mirati al ripristino e all'implementazione delle infrastrutture a servizio dell'Alpe Bellino.</p>
<p>Si tratta di un piano strategico volto a valorizzare le pratiche storiche della transumanza e dell'alpeggio, elementi cardine dell'economia montana e del paesaggio locale. L'intervento complessivo, dal valore programmato di 80mila euro, &egrave; interamente sostenuto dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste.</p>
<p>Il Comune &egrave; riuscito ad accedere a un fondo speciale istituito proprio per finanziare le iniziative di ripristino delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali durante gli spostamenti stagionali.</p>
<h2>Lavori sull'Alpe Bellino: ecco cosa prevedono</h2>
<p>I lavori entreranno nel vivo a breve, grazie alla disposizione dell'esecuzione anticipata in via d'urgenza per accelerare i tempi del cantiere. Il progetto prevede opere fondamentali per l'attivit&agrave; e per la cura del bestiame, focalizzandosi in particolare sulla ricostruzione di un fabbricato interamente funzionale alla conduzione dell'Alpe Bellino e sul contestuale ripristino dei punti di abbeverata per gli animali.</p>
<p>A occuparsi della realizzazione delle opere sar&agrave; la ditta Q.M.C. s.r.l. con sede a Mondov&igrave;, individuata tramite procedura di affidamento diretto per un importo netto di 56.691,57 euro oltre alle relative imposte di legge. La spesa complessiva impegnata dall'ente sul bilancio del corrente esercizio ammonta a 69.163,72 euro ed &egrave; coperta interamente dal finanziamento ministeriale.</p>
<p>Mediante questo intervento, l'amministrazione punta non solo a rimettere in sesto una struttura d'alta quota fondamentale, ma anche a preservare la continuit&agrave; di un antico mestiere, garantendo standard operativi adeguati nel pieno rispetto del contesto montano.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Valorizzazione territoriale a Frabosa Soprana: parte il piano per la bealera del Diavolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123231/151916.jpg" title="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" alt="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il patrimonio storico e turistico di Frabosa Soprana si prepara a ricevere un importante intervento di tutela e valorizzazione. Il servizio tecnico del Comune ha infatti decretato l'affidamento dell'incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, del progetto esecutivo, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione.</p>
<p>L'obiettivo centrale &egrave; la manutenzione straordinaria e la definitiva messa in sicurezza della bealera del Diavolo, un'infrastruttura locale di pregio inserita nel quadro dei finanziamenti per il recupero delle strade bianche e dei tracciati storici nei territori interamente montani.</p>
<p>L'intera operazione edilizia &egrave; sostenuta in larga parte dalle risorse stanziate dalla Provincia di Cuneo, che ha attinto ai fondi della Regione Piemonte messi a disposizione per la cura delle viabilit&agrave; montane.</p>
<h2>Il quadro economico dell'operazione</h2>
<p>La proposta progettuale rimodulata dal Comune definisce un quadro economico complessivo di spesa pari a 70.528,38 euro, all'interno del quale &egrave; prevista una quota di cofinanziamento diretto a carico delle casse comunali pari a 6.411,67 euro.</p>
<p>Le attivit&agrave; di ingegneria e architettura propedeutiche all'avvio del cantiere vero e proprio sono state affidate all'ingegnere Tatiana Quaglia, professionista con studio nel Comune di Ceva. Il compenso stabilito per le prestazioni specialistiche della professionista &egrave; di 5.800 euro netti, a cui si aggiungono il contributo previdenziale integrativo della cassa di categoria e l'Iva, per un costo complessivo finale per l'amministrazione pari a 7.359,04 euro.</p>
<p>Anche per questa procedura l'amministrazione si &egrave; avvalsa del mercato elettronico e del supporto tecnico del portale digitale certificato, garantendo la trasparenza e la regolarit&agrave; burocratica dell'atto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Ormea difende i suoi plessi con la richiesta di deroga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123224/151909.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Ormea" alt="Scuola dell'infanzia di Ormea" /><br /><p>Il futuro della scuola nei territori montani si gioca sulla capacit&agrave; delle istituzioni locali di fare scudo contro i rigidi parametri numerici nazionali. Il Comune di Ormea ha scelto di muoversi d'anticipo per tutelare i propri presidi educativi.</p>
<p>Con apposita delibera, la Giunta comunale si &egrave; riunita in forma ibrida per approvare la richiesta ufficiale di mantenimento in deroga dei punti di erogazione del servizio scolastico per l'anno 2027/2028. Il provvedimento rappresenta un atto formale strategico per contrastare lo spopolamento delle aree interne e garantire il diritto allo studio dei giovani residenti.</p>
<p>L'iniziativa del Comune valtanarino si inserisce nella cornice dell'atto di indirizzo della Regione Piemonte approvato a inizio giugno, il quale concede la possibilit&agrave; ai piccoli comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica di derogare ai parametri standard, purch&eacute; si rispettino determinate soglie minime di alunni. I dati relativi agli alunni attesi a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028 confermano la piena sostenibilit&agrave; della richiesta.</p>
<h2>Le previsioni degli iscritti a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Nello specifico, si prevedono 13 iscritti per la scuola dell'infanzia, 25 per la scuola primaria e 20 per la scuola secondaria di primo grado. Cifre che superano i limiti previsti dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe e che testimoniano una sostanziale stabilit&agrave; della popolazione scolastica rispetto al quadriennio precedente.</p>
<p>Il mantenimento delle aule di viale Martinetto, tutte inserite all'interno del medesimo immobile dell'istituto comprensivo di Garessio, risponde a una chiara logica di efficacia didattica e di sostenibilit&agrave; logistica. L'amministrazione comunale ha sottolineato come la concentrazione dei tre gradi di scuola in un unico edificio permetta di ottimizzare i costi legati alla mensa, dotata di cucina interna, e ai trasporti locali. Una risorsa fondamentale se si considera che la scuola accoglie non solo i residenti del centro, ma anche i bambini delle frazioni pi&ugrave; distanti, come Viozene, e dei Comuni limitrofi di Caprauna, Briga Alta e Pornassio, i quali si trovano a dover percorrere regolarmente tragitti superiori ai dieci chilometri.</p>
<p>Oltre agli aspetti puramente numerici e strutturali, la delibera della Giunta mette in luce il profondo valore sociale ed educativo del servizio scolastico nelle vallate alpine. Salvaguardare le scuole di prossimit&agrave; non significa soltanto evitare lunghi e complessi spostamenti quotidiani ai giovanissimi studenti, ma offre anche una motivazione concreta alle giovani famiglie per non abbandonare il territorio. La richiesta formale, supportata anche dalla relazione tecnica della dirigente scolastica Anna Camperi, &egrave; stata immediatamente trasmessa alla Provincia di Cuneo per l'inserimento nel piano di programmazione della rete scolastica provinciale. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi per lo sport a Frabosa Soprana: approvato il primo lotto di interventi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123227/151912.jpg" title="Veduta di Frabosa Soprana" alt="Veduta di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Soprana compie un passo concreto verso il potenziamento delle proprie strutture dedicate al benessere e all'attivit&agrave; fisica all'aria aperta. La Giunta comunale ha infatti approvato in linea tecnica il progetto esecutivo relativo al primo lotto dei lavori di riqualificazione e allestimento di aree e spazi attrezzati per lo sport di base.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nella cornice della legge regionale sul sostegno all'impiantistica sportiva e risponde a un bando della Regione Piemonte che promuove la diffusione delle attivit&agrave; fisico-motorie sul territorio, incentivando al contempo il risparmio energetico e la riduzione dell'impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p>Il piano complessivo elaborato dall'amministrazione locale prevede una serie di interventi articolati sul territorio, tra cui spiccano un itinerario ludico-ricreativo che si snoder&agrave; sulla collina di San Carlo e un percorso urbano ideato per collegare gli edifici scolastici all'area dell'ex gioco bocce, anch'essa destinata a un completo restyling.</p>
<h2>La documentazione alla base dei nuovi spazi sportivi</h2>
<p>Il documento approvato rappresenta uno stralcio funzionale del progetto generale che era gi&agrave; stato vagliato dalla Giunta lo scorso marzo. Questa prima tranche di interventi &egrave; stata interamente redatta dall'architetto Alessandro Nan, responsabile del servizio tecnico comunale e nominato responsabile unico del progetto. I dettagli economici dell'opera prevedono un investimento complessivo di 13mila euro, una cifra che include 10.637,34 euro destinati all'esecuzione dei lavori e 2.362,66 euro per somme a disposizione dell'amministrazione, comprensive dell'IVA al 22% sulle opere e dei necessari arrotondamenti.</p>
<p>Dopo aver preso atto della preventiva verifica e validazione della documentazione tecnica, l'esecutivo ha espresso voto favorevole all'unanimit&agrave;.</p>
<p>Per accelerare i tempi di avvio delle procedure, la deliberazione &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile con una seconda votazione unanime palesata per alzata di mano, consentendo cos&igrave; all'ufficio tecnico di procedere celermente con le fasi successive dell'iter amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana difende le sue scuole: chiesta la deroga contro lo spopolamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/frabosa-soprana-difende-le-sue-scuole-chiesta-la-deroga-contro-lo-spopolamento_123223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/frabosa-soprana-difende-le-sue-scuole-chiesta-la-deroga-contro-lo-spopolamento_123223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123223/151908.jpg" title="Scuola "Angelo Sibilla" di Frabosa Soprana" alt="Scuola "Angelo Sibilla" di Frabosa Soprana" /><br /><p>Una netta presa di posizione per tutelare i servizi essenziali e garantire un futuro alle giovani generazioni della comunit&agrave;. La Giunta comunale di Frabosa Soprana ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; una delibera fondamentale per il futuro educativo del paese: la richiesta di mantenimento in deroga dei plessi della scuola dell&rsquo;infanzia e della scuola primaria per l&rsquo;anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito dell'atto di indirizzo sul dimensionamento scolastico varato dal Consiglio regionale del Piemonte all'inizio di giugno, i cui rigidi parametri numerici avrebbero penalizzato le strutture locali, considerandole sottodimensionate.</p>
<p>La scelta dell'amministrazione comunale non &egrave; solo di natura burocratica, ma risponde a una precisa visione strategica. Frabosa Soprana &egrave; un territorio interamente montano, geograficamente vasto e frammentato in numerose frazioni. In un contesto simile, la presenza della scuola rappresenta il pilastro fondamentale per contrastare lo spopolamento.</p>
<p>Le motivazioni geografiche ed economiche, d&rsquo;altronde, parlano chiaro: le scuole pi&ugrave; vicine si trovano a Frabosa Sottana, a circa 5 chilometri dal centro, ma la frazione pi&ugrave; isolata del territorio comunale dista ben 20 chilometri. Spostare gli alunni significherebbe costringerli a lunghi tragitti su strade innevate per molti mesi all'anno, oltre a gravare pesantemente sulle casse comunali per i costi del trasporto scolastico.</p>
<h2>La previsione per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Per l'anno scolastico 2027/2028, i plessi contano su una platea complessiva di 16 alunni. Nello specifico, sono attesi tre alunni alla scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Angelo Sibilla&rdquo; e 13 alla scuola primaria &ldquo;Pietro Lanza&rdquo;.</p>
<p>Nonostante i numeri ridotti, entrambe le strutture offrono servizi completi come la mensa interna. La scuola primaria, inoltre, svolge un ruolo centrale nella valorizzazione dell'identit&agrave; locale. Attraverso una stretta sinergia con il Comune e i progetti legati all'ecomuseo del marmo, gli alunni sono attivamente coinvolti in percorsi di educazione ambientale e riscoperta delle tradizioni culturali e linguistiche, come lo studio dell'antico dialetto Ky&eacute; (lingua occitana).</p>
<p>A supportare la richiesta di deroga vi &egrave; anche l&rsquo;ingente piano di investimenti e ammodernamenti che ha interessato le strutture negli ultimi anni. Nel 2020 la scuola primaria &egrave; stata completamente ristrutturata e messa in sicurezza grazie a un finanziamento del Miur di 210mila euro, che ha permesso l'abbattimento delle barriere architettoniche tramite l'installazione di un ascensore e la creazione di servizi per disabili. Successivamente, tra il 2021 e il 2024, sono stati acquistati nuovi arredi ed eseguiti importanti interventi di efficientamento energetico (come la sostituzione di caldaie e serramenti) in entrambi i plessi.</p>
<p>La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile per motivi d'urgenza, &egrave; supportata dal parere favorevole gi&agrave; espresso dall'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave;, l'autonomia scolastica di riferimento. L'atto verr&agrave; ora trasmesso ufficialmente alla Provincia di Cuneo, a cui spetter&agrave; il compito di inserire la richiesta all'interno della programmazione della rete scolastica provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sacchetto (FdI): “Necessario un nuovo bando per il rinnovo dei mezzi spazzaneve nei Comuni montani”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sacchetto-fdi-necessario-un-nuovo-bando-per-il-rinnovo-dei-mezzi-spazzaneve-nei-comuni-montani_123155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123155/151783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo Ordine del Giorno &egrave; stato depositato dal consigliere regionale del Piemonte Claudio Sacchetto (Fratelli d'Italia). Collegato al disegno di legge n. 145 (Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2026-2028 e disposizioni finanziarie), impegna la Giunta regionale a predisporre un nuovo bando destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature per lo sgombero neve, finalizzati soprattutto ai Comuni montani, alle Unioni montane e alle Comunit&agrave; montane.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza della viabilit&agrave; nelle aree montane rappresenta un servizio essenziale per cittadini, imprese e attivit&agrave; economiche. Garantire collegamenti efficienti durante la stagione invernale significa assicurare il diritto alla mobilit&agrave;, l'accesso ai servizi e la continuit&agrave; delle attivit&agrave; produttive e turistiche che caratterizzano molte realt&agrave; del nostro territorio&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>L'Ordine del Giorno richiama la Legge Regionale n. 59 del 1979, che riconosce la pubblica utilit&agrave; del servizio di sgombero neve e individua nella collaborazione tra enti locali uno strumento fondamentale per garantire l'efficienza degli interventi, soprattutto nelle aree montane.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;ultimo stanziamento regionale specificamente destinato all'acquisto di mezzi e attrezzature risale al 2022, quando furono messi a disposizione 400 mila euro attraverso un bando che ha consentito agli enti locali di rafforzare la propria dotazione. A distanza di alcuni anni, ritengo opportuno valutare una nuova misura che possa sostenere in particolare quei Comuni che dispongono di risorse limitate ma che devono affrontare ogni inverno costi significativi per mantenere aperta e sicura la rete viaria&rdquo;, continua Sacchetto.</p>
<p>La proposta prevede di destinare eventuali nuove risorse prioritariamente ai territori montani, favorendo anche forme di collaborazione tra enti e possibili sinergie con altri soggetti del territorio.</p>
<p>&ldquo;Le aree montane e interne piemontesi svolgono un ruolo fondamentale nella tutela e nella valorizzazione del territorio, metterle nelle condizioni di affrontare al meglio le emergenze invernali significa contribuire alla qualit&agrave; della vita dei residenti e sostenere la permanenza delle persone nelle aree interne e di montagna. Con questo Ordine del Giorno intendiamo fare una proposta concreta, affinch&eacute; la Regione continui ad accompagnare gli enti locali nello svolgimento di un servizio indispensabile per le nostre comunit&agrave;&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
